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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=792rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 14:54:25 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Valdieri, il Comune mette all'asta sei veicoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-comune-mette-all-asta-sei-veicoli_119029.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-comune-mette-all-asta-sei-veicoli_119029.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119029/144777.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Valdieri rende noto l&rsquo;avvio di una procedura di asta pubblica per l&rsquo;alienazione di sei veicoli appartenenti all&rsquo;autoparco comunale. L&rsquo;asta si terr&agrave; il giorno 12 maggio 2026 alle ore 14:30 presso la sede comunale, con il sistema delle offerte segrete al massimo rialzo rispetto al prezzo posto a base d'asta.</p>
<p>La vendita comprende diverse tipologie di mezzi, pensati per soddisfare varie necessit&agrave; d'uso:<br>- Autobus Iveco A50/E4/30/A (2009): Allestito come scuolabus (28 posti + 1 autista + 1 accompagnatore). Base d&rsquo;asta: &euro; 12.000,00.<br>- Fiat Panda 900 4x4 (1995): Veicolo multiuso a 5 posti. Base d&rsquo;asta: &euro; 3.500,00.<br>- Fiat Dobl&ograve; (2007): Autocarro per trasporto cose. Base d&rsquo;asta: &euro; 500,00.&nbsp;<br>- Macchina Operatrice Terna JBC 3CX Super (2001): Omologata per sgombero neve e movimento terra. Base d&rsquo;asta: &euro; 22.000,00.<br>- Daihatsu Terios 4x4 (2005): Ex veicolo della Polizia Municipale. Base d&rsquo;asta: &euro; 2.500,00.<br>- Sabbiatrice Garnero SPX 2000 (2000): Macchina in acciaio inox per spargimento. Base d&rsquo;asta: &euro; 9.500,00.&nbsp;</p>
<p>Le offerte economiche devono pervenire all&rsquo;Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre le ore 12:00 del 12 maggio 2026.<br>I mezzi sono venduti nello stato di fatto in cui si trovano, con la formula "visto e piaciuto".&nbsp;<br>&Egrave; possibile visionare i veicoli previo appuntamento telefonico al numero 0171/97109 (int. 206).&nbsp;</p>
<p>Il bando integrale e i relativi moduli di partecipazione (Allegati A, B, C, D) sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Valdieri (<a href="https://www.comune.valdieri.cn.it" target="_blank">https://www.comune.valdieri.cn.it</a>) nella sezione "Amministrazione Trasparente &ndash; Bandi di gara".&nbsp;Per eventuali chiarimenti tecnici, gli interessati possono inviare un'e-mail all'indirizzo presente sul sito comunale entro le ore 12:00 del 9 maggio 2026.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'IA entra nei sistemi di emergenza-urgenza. Azienda Zero sottoscrive la Carta di Catania]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119027/144774.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte si conferma tra i protagonisti dell&rsquo;innovazione sanitaria nazionale partecipando alla sottoscrizione della Carta di Catania, il primo accordo interregionale dedicato all'utilizzo operativo etico e responsabile dell&rsquo;Intelligenza Artificiale nei sistemi di emergenza-urgenza. Il documento, firmato al termine del congresso &ldquo;Prospettive del Sistema Emergenziale &ndash; L&rsquo;Intelligenza Artificiale nell&rsquo;Emergenza Sanitaria&rdquo;, segna l&rsquo;avvio di un percorso finalizzato a uniformare su scala nazionale modelli, protocolli e linee guida per l&rsquo;impiego delle nuove&nbsp;tecnologie nel soccorso sanitario.&nbsp;Tra i firmatari vi sono anche Seus 118 Sicilia e Ares 118 Lazio. Il Direttore Generale&nbsp;Massimo D&rsquo;Angelo ha ribadito il ruolo centrale del Piemonte nella costruzione di una rete&nbsp;nazionale orientata all&rsquo;innovazione:&nbsp;"<em>Il Piemonte si &egrave; preparato all&rsquo;adesione all&rsquo;accordo attraverso strategie di rete, che&nbsp;vogliamo intensificare su tutto il territorio nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Parole che confermano la volont&agrave; della Regione Piemonte e di Azienda Zero di "<em>guidare l&rsquo;evoluzione organizzativa del sistema emergenziale italiano, mettendo a disposizione le proprie competenze ed innovazioni. L&rsquo;adesione alla Carta di Catania rappresenta per Azienda Zero un passaggio in linea con il percorso gi&agrave; avviato sul territorio piemontese, fondato sull&rsquo;integrazione dei servizi, sulla gestione centralizzata e sulla digitalizzazione dei processi sanitari</em>".</p>
<p>Si legge in un comunicato: "<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Intelligenza Artificiale applicata all&rsquo;emergenza non &egrave; sostituire il personale sanitario, ma rafforzarne l'efficacia delle azioni attraverso strumenti capaci di migliorare i&nbsp;tempi di risposta, ottimizzare il lavoro delle centrali operative, supportare il triage e&nbsp;aumentare la sicurezza decisionale rendendo pi&ugrave; gestibile l&rsquo;intero sistema.&nbsp;Tra le prime novit&agrave; istituite dell&rsquo;accordo figura la costituzione di un "Comitato Nazionale IA&nbsp;per l&rsquo;Emergenza Sanitaria" che vedr&agrave; Azienda Zero Piemonte tra gli attori di riferimento.&nbsp;Con questa firma, Azienda Zero Piemonte consolida la propria posizione come modello&nbsp;nazionale di governance sanitaria moderna, capace di essere avanguardia&nbsp;nell'innovazione e nella visione strategica sull'utilizzo di tecnologie che saranno&nbsp;quotidianit&agrave; in un futuro sempre pi&ugrave; prossimo.&nbsp;La Carta di Catania non rappresenta soltanto un protocollo d&rsquo;intenti ma l&rsquo;avvio di una&nbsp;nuova fase in cui il Piemonte si candida a essere uno dei principali laboratori italiani&nbsp;dell&rsquo;emergenza sanitaria del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Azienda Zero pubblica un concorso per 65 infermieri da destinare al sistema del 118]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119024/144769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,&nbsp;finalizzato all&rsquo;assunzione a tempo indeterminato di 65 infermieri da destinare al&nbsp;sistema di emergenza territoriale 118. L&rsquo;iniziativa rappresenta un intervento di&nbsp;rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera regionale, con&nbsp;l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore stabilit&agrave; agli organici.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP)&nbsp;numero 18 del 7 maggio 2026 e sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2026. I termini&nbsp;per la presentazione delle domande decorreranno dalla data di pubblicazione in&nbsp;Gazzetta Ufficiale e scadono dopo trenta giorni. Le domande dovranno essere<br>inoltrate esclusivamente in modalit&agrave; telematica tramite il portale di Azienda Zero,&nbsp;con accesso mediante SPID o Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica.</p>
<p>I posti disponibili sono distribuiti sul territorio regionale come segue: trenta a Torino,&nbsp;nove a Cuneo, undici a Novara e quindici ad Alessandria. Ciascun candidato potr&agrave;&nbsp;concorrere per una sola sede.&nbsp;La selezione prevede una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, per un<br>punteggio complessivo massimo di cento punti&nbsp;Tutti i dettagli e il bando completo saranno disponibili alla sezione concorsi del sito&nbsp;ufficiale di Azienda Zero Piemonte</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Borgo San Dalmazzo inaugurata la scultura di Basso Sciarretta accanto a Memo4345]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-san-dalmazzo-inaugurata-la-scultura-di-basso-sciarretta-accanto-a-memo4345_119023.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-san-dalmazzo-inaugurata-la-scultura-di-basso-sciarretta-accanto-a-memo4345_119023.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119023/144768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di venerd&igrave; 24 aprile, la rinnovata area verde adiacente a MEMO4345 ha accolto l&rsquo;inaugurazione della scultura Protoforma &ndash; La nascita del volo del partigiano e artista Basso Sciarretta, donata alla Citt&agrave; dalla famiglia. L&rsquo;opera, tra le pi&ugrave; rappresentative del percorso creativo di Sciarretta, si presenta come una forma essenziale che si slancia verso l&rsquo;alto, evocando l&rsquo;idea di un&rsquo;origine, di un impulso vitale che cerca il volo. Un&rsquo;opera simile &egrave; stata collocata a Cuneo, al Parco della Resistenza, a testimonianza del legame profondo tra l&rsquo;artista e la memoria civile del territorio.</p>
<p><strong>Artista che ha unito impegno e forma</strong><br>Basso Sciarretta (1921 - 2006) originario di Termoli, in Molise, ha ultimato gli studi (liceo e facolt&agrave; di giurisprudenza) a Torino per poi trasferirsi a Cuneo e dagli anni '80 a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale fu partigiano tra le file del "I gruppo Divisione Alpine Langhe" al comando di Martini Mauri, medaglia d'oro al Valor Militare per la Resistenza. Fu catturato dai fascisti e, a un passo dalla fucilazione, fu salvato da un ragazzino a Rocca Cigli&egrave; che neg&ograve; fosse il tenente Walter.</p>
<p>Nel dopoguerra fu artista poliedrico e scultore dalla forte impronta etica. La sua opera si distingue per la capacit&agrave; di trasformare la materia in un linguaggio di testimonianza: forme pure, dinamiche, che parlano di libert&agrave;, fragilit&agrave; e tensione morale. La sua biografia intreccia arte e impegno civile.</p>
<p>"<em>Siamo grati alla sindaca Roberta Robbione e all'assessora alla Cultura Michela Galvagno, nonch&eacute; a tutta l'Amministrazione comunale, per aver accolto il nostro desiderio di installare la scultura vicino a MEMO4345</em> - commentano i familiari &nbsp;-.<em> Un luogo sacro dove il silenzio ha una gran voce, forte, un urlo quasi, da ascoltare con rispetto. E in questa 'assordante intimit&agrave;' ben si esprime l'anelito al libero volare: si preannuncia la nascita del volo, simbolo di Libert&agrave;, in antitesi alle testimonianze delle atrocit&agrave; della guerra. La protoforma, oltre a ricordare nostro padre come partigiano Walter, rende omaggio a suo zio, Gennaro Sciarretta, che a soli 51 anni fu massacrato dai nazisti nell'agosto 1944: l'atroce supplizio a cui &egrave; stato sottoposto con i suoi compagni prima della morte nell'eccidio nazista di San Terenzio Monti. Entrambi saranno ricordati il 25 Aprile a Termoli dall'Anpi Molise</em>".</p>
<p><strong>Collocazione che dialoga con la storia</strong><br>La scelta di collocare Protoforma &ndash; La nascita del volo accanto a MEMO4345 e a pochi passi dal Memoriale della Deportazione ha conferito all&rsquo;inaugurazione un significato intenso. In questo luogo, dove la citt&agrave; ricorda i convogli partiti verso Auschwitz e le vite spezzate dalla deportazione, l&rsquo;opera di Sciarretta assume il valore di un ponte simbolico tra memoria e futuro, tra la storia della Resistenza e il desiderio di libert&agrave; che attraversa la sua ricerca artistica.</p>
<p>"<em>Accogliere l&rsquo;opera di Basso Sciarretta proprio qui, accanto a MEMO4345 e al Memoriale della Deportazione, ha significato intrecciare la sua storia personale con quella della nostra comunit&agrave; - </em>spiegano la sindaca, Roberta Robbione, e l&rsquo;assessora alla Cultura, Michela Galvagno -. 'Protoforma<em> &ndash; La nascita del volo' &egrave; un gesto che parla di libert&agrave;, di coraggio e di responsabilit&agrave; civile. Desideriamo ringraziare di cuore la famiglia Sciarretta per questa donazione generosa, che arricchisce il nostro patrimonio culturale e rafforza il legame con un artista che ha saputo trasformare la sua esperienza partigiana in un linguaggio universale. La sua opera, collocata in questo luogo cos&igrave; significativo, diventa un invito a non distogliere lo sguardo dalla memoria e a continuare a costruire una comunit&agrave; consapevole e aperta</em>".</p>
<p><strong>Nuovo tassello nel paesaggio della memoria</strong><br>Borgo San Dalmazzo aggiunge un nuovo segno al proprio percorso di memoria pubblica: un&rsquo;opera che dialoga con il paesaggio, con la storia e con le generazioni future. L&rsquo;inaugurazione si inserisce inoltre nel solco del patto di gemellaggio tra il Comune molisano di Agnone e Borgo San Dalmazzo, nato per custodire e promuovere i valori della memoria, della pace e della responsabilit&agrave; civica nel nome di don Raimondo Viale. L&rsquo;opera di Sciarretta, con la sua tensione verso il volo e la libert&agrave;, interpreta perfettamente questo spirito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, da giovedì 1° maggio riapre il Parco Grandis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-da-giovedi-1-maggio-riapre-il-parco-grandis_119022.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-da-giovedi-1-maggio-riapre-il-parco-grandis_119022.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119022/144767.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da gioved&igrave; 1&deg; maggio riapre al pubblico Parco Grandis. Fino a fine ottobre l'area sar&agrave; a disposizione di grandi e piccini, salvo maltempo, tutti i giorni dalle ore 10 alle 20. Situato ai piedi della collina di Monserrato, a due passi dal centro storico, ospita un percorso avventura appena rinnovato con nuove postazioni. Contestualmente all'ampliamento del parco avventura &egrave; stata redatta l'opportuna VTA delle alberature e rigenerata la recinzione di tutta l'area. Bambini e ragazzi potranno divertirsi in sicurezza, passando da un albero all&rsquo;altro con l&rsquo;utilizzo di piattaforme sospese, corde, scale fisse e sospese, tirolesi.</p>
<p>Il parco &egrave; il luogo ideale per le famiglie per trascorrere alcune ore in tranquillit&agrave; all&rsquo;aria aperta permettendo ai ragazzi di mettere alla prova concentrazione, equilibrio ed esercizio fisico. Le attivit&agrave; del percorso avventura sono riservate ai bambini dagli 8 ai 12 anni (altezza minima 130 cm) e devono svolgersi sotto la sorveglianza di accompagnatori adulti. &Egrave; fortemente consigliato l&rsquo;utilizzo di scarpe da ginnastica o trekking e di legare i capelli lunghi (come da regolamento esposto nel parco). Il percorso avventura &egrave; di libero accesso, senza prenotazione e non &egrave; sorvegliato. Ingresso vietato ai cani; chiuso in caso di maltempo.</p>
<p>Tre punti di approfondimento agevolano inoltre la comprensione e la consapevolezza degli elementi storico-culturali che caratterizzano Parco Grandis: i ruderi del castrum medievale, la storia della famiglia Grandis, le specie arboree presenti.</p>
<p>Per maggiori informazioni: tel. 0171 266 080 - iatborgo@visitcuneese.it.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cresce la Comunità energetica Elios, supportata da Enel nel Saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cresce-la-comunita-energetica-elios-supportata-da-enel-nel-saluzzese_119021.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cresce-la-comunita-energetica-elios-supportata-da-enel-nel-saluzzese_119021.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119021/144766.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; energetica Elios, grazie al supporto di Enel, sta popolando la configurazione CER Tortone e Vincenti: due impianti da 1 MW ciascuno, realizzati sul territorio comunale di Scarnafigi.</p>
<p>Le imprese, gli enti pubblici e i cittadini che hanno un punto di fornitura elettrica nel territorio interessato possono aderire in qualit&agrave; di membri consumatori, contribuendo allo sviluppo delle energie pulite e condividendo non solo i benefici ambientali, ma anche quelli economici.</p>
<p>Infatti, la configurazione CER consentir&agrave; di contribuire al processo di transizione energetica, permettendo ai cittadini di beneficiare di un incentivo statale che potr&agrave; variare in base alle proprie abitudini di consumo.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa coinvolge i territori dei comuni di Moretta, Card&egrave;, Torre San Giorgio, Villanova Solaro, Villafranca Piemonte, Scarnafigi e Cervignasco.</p>
<p>La partecipazione &egrave; volontaria e aperta ed &egrave; possibile aderire presso lo Store Enel del territorio, indipendentemente dal proprio fornitore.</p>
<p>Per consentire ai cittadini di reperire facilmente le informazioni e agevolare le adesioni alla comunit&agrave; energetica, il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha previsto una serie di incontri settimanali presso lo Store di via Martiri Della Liberazione 25, a Saluzzo.</p>
<p>Un esperto del settore sar&agrave; a disposizione ogni mercoled&igrave; dal 29 aprile al 20 maggio, per un totale di 4 appuntamenti settimanali, dalle 10.30 alle 15.30.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione fondi per prolungare gli orari dei nidi comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119020/144765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno concreto a sostegno delle famiglie, stanziando tre milioni di euro per il prolungamento dell&rsquo;orario nei servizi per l&rsquo;infanzia comunali per le annualit&agrave; 2026-2027 e 2027-2028.&nbsp;</p>
<p>Grazie a questa misura i Comuni che aderiranno potranno estendere l&rsquo;orario dei nidi da settembre a luglio, senza alcun costo aggiuntivo per i nuclei familiari, prevedendo &nbsp;l&rsquo;apertura il sabato mattina, durante le vacanze natalizie o nei periodi di sospensione scolastica, per rispondere in modo flessibile alle esigenze dei genitori che lavorano.</p>
<p>"Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro - dichiara l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione Daniela Cameroni - confermiamo la volont&agrave; della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell&rsquo;orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai pi&ugrave; piccoli un ambiente stimolante e una continuit&agrave; educativa fondamentale per la loro crescita".</p>
<p>"Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie - prosegue Cameroni - ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualit&agrave; del servizio offerto e creiamo nuove opportunit&agrave; professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi pi&ugrave; accoglienti e vivibili".</p>
<p>Questa misura finalizzata a rendere pi&ugrave; flessibile e inclusiva l&rsquo;offerta dei servizi per la prima infanzia a vantaggio delle famiglie e del lavoro femminile si inserisce, integrandola, nell&rsquo;azione di sostegno ai servizi educativi comunali gi&agrave; intrapresa dalla Regione.</p>
<p>Un&rsquo;opportunit&agrave; anche per i Comuni: migliora la qualit&agrave; del servizio, crea nuove opportunit&agrave; di occupazione per le educatrici e contribuisce a contrastare lo spopolamento, in particolare nelle aree montane e periferiche.</p>
<p>I numeri ne raccontano l&rsquo;efficacia: &nbsp;dal 2021 ad oggi la Regione ha investito circa 8 milioni di euro, e grazie a questo impegno pi&ugrave; di 3.000 bambini e famiglie ne hanno potuto beneficiare. I Comuni piemontesi che hanno aderito sono stati 350, per un totale di 429 plessi interessati.&nbsp;</p>
<p>A questo atto di indirizzo seguiranno gli avvisi per le candidature dei Comuni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["All Together" incanta il pubblico e sostiene ABIO Savigliano con una serata da tutto esaurito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119015/144753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata speciale di sorrisi, emozioni e condivisione: cos&igrave; la presidentessa di ABIO Michela Mellano ha descritto l&rsquo;evento che si &egrave; tenuto presso il Teatro Soms di Racconigi, dove lo spettacolo "All Together" ha fatto registrare l&rsquo;ennesimo sold out.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa benefica ha visto la partecipazione del sindaco Valerio Oderda, della dottoressa Giorgia Ambrogio e, naturalmente, di Michela Mellano che ha espresso tutta la soddisfazione per il risultato raggiunto: ben 1.355 euro raccolti, destinati a sostenere le attivit&agrave; dei volontari presso il reparto Pediatria dell&rsquo;ospedale di Savigliano. Un risultato possibile grazie al contributo di sponsor come l'Agenzia Assicurazioni Generali &ldquo;Grande Cuneo&rdquo;, il Caseificio &ldquo;Mellano&rdquo; di Monasterolo, la Pasticceria Turco di Marene e il CSV di Cuneo.</p>
<p>La serata &egrave; stata scandita da momenti di grande coinvolgimento emotivo. Sul palco, il gruppo "All Together" ha saputo alternare attimi di allegria e leggerezza a passaggi intensi e toccanti, conquistando il pubblico. &laquo;Non &egrave; stato solo intrattenimento, ma un vero e proprio dono per la comunit&agrave; e per la causa che sosteniamo&raquo;, ha sottolineato Mellano, che ha voluto ringraziare di cuore gli artisti e tutti i presenti. Un evento indimenticabile per una buona causa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca e Costigliole Saluzzo insieme per la Festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-e-costigliole-saluzzo-insieme-per-la-festa-della-liberazione_118997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-e-costigliole-saluzzo-insieme-per-la-festa-della-liberazione_118997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/144701.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 aprile i Comuni di Busca e Costigliole Saluzzo si sono uniti per onorare i caduti di tutte le guerre e ricordare il sacrificio dei 27 civili uccisi durante la rappresaglia nazifascista del 5 gennaio 1944 a Ceretto. Un dolore che ha segnato profondamente entrambe le comunit&agrave;, insignite della Medaglia d'Argento al Valore Civile.<br>&nbsp;<br>Le commemorazioni si sono aperte a Busca con la deposizione delle corone di alloro alle lapidi dei caduti della Prima Guerra Mondiale in Piazza della Rossa, per poi proseguire nel giardino del Municipio con gli onori ai monumenti dedicati ai Caduti e Dispersi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza. Il corteo ha quindi raggiunto Piazzetta Santa Maria, punto di partenza della Marcia della Pace verso Ceretto, con ritrovo davanti alla lapide in ricordo delle vittime.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144706.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144707.jpg" alt="">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144708.jpg" alt="" width="598" height="398"></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A dare inizio alla cerimonia, il sindaco di Costigliole Fabrizio Nasi: "<em>Il ricordo deve essere un monito per le nuove generazioni, chiamate a costruire pace e unit&agrave; a scuola, nelle famiglie, nei posti di lavoro, nelle aggregazioni politiche e sociali. Dobbiamo superare la logica dell&rsquo;armarsi per difendersi: per non fare pi&ugrave; guerre, occorre disarmarsi. Viva la pace!</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144709.jpg" alt="" width="598" height="398"><br>&nbsp;<br>"<em>Oggi celebriamo non solo la festa della libert&agrave; e della democrazia, ma anche il valore della memoria &ndash; ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio. Dopo tragici episodi come quello di Ceretto, cos&igrave; come in molti altri luoghi della provincia, nacque un forte orgoglio nazionale che spinse tanti giovani a reagire e a resistere. Dal loro coraggio &egrave; nata la nostra Costituzione, fondata sui valori di libert&agrave;, uguaglianza e democrazia. Attraverso la memoria possiamo rinnovare il loro impegno affinch&eacute; il sacrificio diventi responsabilit&agrave; condivisa. La scuola &egrave; il luogo in cui si cresce e le istituzioni hanno il dovere di sostenerla: la presenza di tanti bambini e famiglie questa sera ne &egrave; la testimonianza pi&ugrave; concreta. Viva l&rsquo;Italia, viva la pace e viva la democrazia!</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144710.jpg" alt="" width="605" height="403"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144715.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>A seguire sono intervenuti l&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, il presidente della Provincia Luca Robaldo, il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta, il sindaco di Melle Giovanni Fina e il consigliere comunale di Verzuolo Luca Madala.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144716.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>Tra gli interventi anche quello del dott. Khosro Nikzat, tra i principali referenti della resistenza iraniana in Italia, che ha portato una testimonianza significativa da un Paese ancora segnato dai conflitti, richiamando quanto vissuto dall&rsquo;Italia al termine della Seconda guerra mondiale. Rivolgendosi ai giovani presenti ha ricordato: "<em>Voi siete nati in tempo di pace, mentre in Iran molti vostri coetanei conoscono solo guerra, morte e distruzione. Custodite il valore di questa giornata, nella speranza di poter presto celebrare insieme la libert&agrave; da tutte le guerre</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144717.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>Durante la serata, oltre cinquanta i bambini e ragazzi delle scuole dell&rsquo;infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Costigliole Saluzzo e dell'IC Carducci di Busca, hanno partecipato alle celebrazioni nel segno della pace con striscioni colorati, poesie e canti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144718.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144719.jpg" alt="">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un ringraziamento va all&rsquo;associazione 5 Gennaio e al suo presidente Ivo Sola, ai cittadini, ai bambini e ragazzi insieme ai loro genitori e insegnanti, alle forze dell&rsquo;ordine, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, all&rsquo;ANA, ai Vigili del Fuoco, alle associazioni del territorio e al Complesso Bandistico Santa Cecilia per il prezioso contributo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il CCR di Bra approfondisce il tema “Cittadini di Bra, cittadini del mondo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-ccr-di-bra-approfondisce-il-tema-cittadini-di-bra-cittadini-del-mondo_119005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-ccr-di-bra-approfondisce-il-tema-cittadini-di-bra-cittadini-del-mondo_119005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119005/144732.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale dei Ragazzi di Bra (CCR) continua il suo ciclo di incontri con una nuova seduta che si &egrave; svolta mercoled&igrave; 22 aprile 2026 nella sala consiliare del Municipio. I giovani partecipanti, coordinati dal consigliere delegato Francesco Testa, hanno proseguito l&rsquo;approfondimento sul tema scelto per l&rsquo;anno consiliare: &ldquo;Cittadini di Bra, Cittadini del Mondo&rdquo;.</p>
<p>La discussione ha coinvolto gli assessori all&rsquo;Ambiente Francesca Amato e alle Politiche giovanili Francesco Matera, che hanno guidato i ragazzi tra temi di riflessione e attivit&agrave; pratiche. Un contributo importante &egrave; arrivato anche dalle sezioni locali delle associazioni Legambiente e Maipi&ugrave;invisibili, che hanno fornito spunti e stimoli sull&rsquo;argomento del riuso e del riciclo, confermando l&rsquo;interesse per l&rsquo;ecologia e l&rsquo;educazione alla cittadinanza globale.</p>
<p>Come da tradizione, ampio spazio &egrave; stato riservato alle segnalazioni, alle richieste e alle idee avanzate dai membri del CCR, che verranno sottoposte agli uffici e agli amministratori comunali competenti, mantenendo il dialogo costante tra ragazzi e istituzioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca, la Consulta delle Famiglie rinnova le nomine per il quinquennio 2026–2031]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-la-consulta-delle-famiglie-rinnova-le-nomine-per-il-quinquennio-20262031_119002.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-la-consulta-delle-famiglie-rinnova-le-nomine-per-il-quinquennio-20262031_119002.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/144721.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 23 aprile, prima della seduta del Consiglio Comunale, l&rsquo;amministrazione ha accolto i membri della Consulta delle Famiglie in una breve cerimonia per il rinnovo delle nomine relative al quinquennio 2026&ndash;2031. Attiva dal 2010, la Consulta &egrave; un organo consultivo del Comune composto da rappresentanti di enti e associazioni del territorio, impegnati sui temi della famiglia e del ruolo genitoriale.<br>&nbsp;<br>"<em>&Egrave; importante che la rappresentanza delle realt&agrave; sociali ed educative del territorio sia il pi&ugrave; ampia e completa possibile. La famiglia svolge un ruolo centrale ed &egrave; il primo luogo di educazione dei figli: una funzione fondamentale, riconosciuta anche dalla Costituzione e che rende indispensabile il sostegno delle istituzioni</em> &ndash; ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio -. <em>Come Comune siamo da anni impegnati in questo ambito, attraverso investimenti nelle strutture e un supporto concreto alle famiglie e alle iniziative a loro dedicate. Grazie per la vostra disponibilit&agrave; e per l&rsquo;impegno che offrirete, a titolo gratuito, nei prossimi cinque anni</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/small_144722.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;">Successivamente &egrave; intervenuto Massimiliano Marabotto, riconfermato presidente, che ha accolto e dato il benvenuto ai membri dell&rsquo;assemblea, in prevalenza femminile e in parte alla prima esperienza. Nel suo intervento ha ripercorso le attivit&agrave; svolte nell&rsquo;ultimo mandato, evidenziando un percorso cresciuto ed evolutosi negli anni, in risposta ai bisogni emergenti, con l&rsquo;intento di proseguire su questa linea anche per il futuro.<br>&nbsp;<br>"<em>Grazie al Comune, nel ruolo di garante, &egrave; stato possibile partecipare a bandi e sviluppare progetti in collaborazione con le associazioni del territorio, promuovendo nel tempo incontri e iniziative culturali e sociali dedicate alla famiglia. Tra i risultati pi&ugrave; significativi figurano l&rsquo;Open Education Space, le attivit&agrave; estive per ragazzi, il progetto Teen Star e il progetto Re&amp;Ti in frazione San Rocco, che ha coinvolto famiglie e giovani del quartiere. Molto apprezzata anche l&rsquo;iniziativa 'Nuovi nati &ndash; Piccoli buschesi crescono' che nel tempo si &egrave; strutturata: dalla semplice cartolina di benvenuto ora consegniamo anche un voucher per prodotti farmaceutici e, ogni anno a maggio, piantiamo un albero lungo le sponde del Maira con l&rsquo;obiettivo di creare un vero e proprio 'bosco dei nuovi nati'. Importante ricordare anche l&rsquo;introduzione delle borse di studio per le scuole medie, anche grazie al contributo della Banca di Caraglio"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/small_144724.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>In chiusura, Marabotto ha evidenziato l&rsquo;importanza del collegamento con il Forum delle Associazioni Familiari di Cuneo, realt&agrave; analoga a livello provinciale a cui la Consulta di Busca partecipa. Un contesto prezioso di confronto e condivisione di esperienze: "<em>Proprio dal Forum nasce il progetto Teen Star e, nell&rsquo;ultimo incontro, &egrave; stato presentato anche un interessante percorso dedicato alla coppia e al suo ruolo educativo fondamentale"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/small_144723.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>"<em>Mi unisco ai ringraziamenti del sindaco per la vostra disponibilit&agrave;. &Egrave; fondamentale condividere proposte, esigenze e criticit&agrave;, ma soprattutto sperimentare insieme e fare rete tra amministrazione e Consulta, inserita in un tessuto associativo che a Busca conta oltre 80 realt&agrave; attive: un fervore sociale che ci rende orgogliosi</em>" ha dichiarato l&rsquo;assessora alla Famiglia e Istruzione Lucia Rosso annunciando i nominativi dei 12 membri:<br>&middot; Rizzuti Clelia &ndash; Cooperativa sociale Insieme a voi<br>&middot; Marabotto Massimiliano &ndash; Associazione nazionale famiglie numerose<br>&middot; Boccardo Alessandra &ndash; Consorzio socio assistenziale Cuneo<br>&middot; Bilotta Virginia &ndash; Associazione Atelier delle meraviglie<br>&middot; Rinaudo Enrica &ndash; Associazione Famiglie Nuove<br>&middot; Mandaglio Laura &ndash; Associazione Idee comunit&agrave;<br>&middot; Ferreri Tiziana &ndash; Istituto comprensivo scuola infanzia<br>&middot; Gol&egrave; Sara &ndash; Istituto comprensivo scuola primaria<br>&middot; Mangarda Manuela &ndash; Istituto comprensivo scuola media<br>&middot; Daniele Chiara &ndash; Parrocchia Maria Vergine Assunta di Busca<br>&middot; Cardia Valentina &ndash; Comunit&agrave; Papa Giovanni XXIII<br>&middot; Surra Cristina &ndash; Scuole materne private</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Las Vegas premia la dottoressa Elena Castellano del Santa Croce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/las-vegas-premia-la-dottoressa-elena-castellano-del-santa-croce_118991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/las-vegas-premia-la-dottoressa-elena-castellano-del-santa-croce_118991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118991/144684.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un premio dall&rsquo;America. Elena Castellano, medico presso la struttura complessa di Endocrinologia, diabetologia e metabolismo dell&rsquo;azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, &egrave; stata selezionata per il suo lavoro dall&rsquo;Aace (American association of clinical endocrinologists), giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da endocrinologi non americani.</p>
<p>I dati della ricerca riguardano il rischio fratturativo nei soggetti affetti da iperparatiroidismo primitivo, una patologia endocrina frequente, con coinvolgimento prevalentemente osseo e renale, per la quale l&rsquo;Endocrinologia del Santa Croce &egrave; da decenni considerata un centro di riferimento.</p>
<p>La presentazione dei dati si &egrave; tenuta nei giorni scorsi a Las Vegas, al 35&deg; congresso annuale dell&rsquo;Aace.</p>
<p>Gi&agrave; dieci anni fa la dottoressa Castellano, durante la formazione specialistica presso l&rsquo;Ospedale S. Croce e Carle, aveva ottenuto un premio dall&rsquo;Aace per il lavoro svolto, sulla medesima patologia, che era stato giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da giovani endocrinologi non americani.</p>
<p>Si tratta di un riconoscimento di prestigio per il medico e, soprattutto, di un titolo significativo per la struttura ospedaliera cuneese, che crede nella ricerca e la supporta.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valgrana, la storia del mulino del Paschero protagonista al Tg3]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valgrana-la-storia-del-mulino-del-paschero-protagonista-al-tg3_118987.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valgrana-la-storia-del-mulino-del-paschero-protagonista-al-tg3_118987.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/144677.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La celebrazione del 25 aprile promossa dal Comune di Valgrana ha intrecciato memoria storica, testimonianza diretta e racconto del territorio, riportando al centro uno dei luoghi simbolo della Resistenza cuneese. Alla vigilia della ricorrenza, il Tg3 Piemonte del 24 aprile ha dedicato un servizio alla storia del mulino del Paschero, nel vallone di Sant&rsquo;Anna di Cavoira, a breve distanza da San Matteo e Paraloup, sede delle brigate Giustizia e Libert&agrave; al comando di Duccio Galimberti, evidenziandone il ruolo fondamentale nel sostegno alle formazioni partigiane.</p>
<p>Protagonista del servizio e delle celebrazioni &egrave; stato Giovanni Armando, figlio del gestore del mulino del Paschero, che insieme alla scrittrice e regista teatrale Maria Silvia Caffari ha animato la cerimonia ufficiale del 25 aprile, svoltasi nel pomeriggio di sabato presso il monumento alla Resistenza di piazza Duccio Galimberti. Il monumento, realizzato simbolicamente con la ruota del mulino, richiama proprio quel luogo che durante la guerra contribu&igrave; a sfamare le brigate partigiane di San Matteo e di Paraloup, diventando emblema di solidariet&agrave; e resistenza civile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144678.jpg"></p>
<p>All&rsquo;apertura della celebrazione, alla quale ha preso parte una rappresentanza della sezione locale degli Alpini, il sindaco Albino Arlotto ha ricordato i nomi delle dieci vittime civili uccise a Valgrana durante l&rsquo;occupazione nazifascista, in particolare nell&rsquo;eccidio di San Matteo del 12 e 13 gennaio 1944. In quei giorni di violenza furono uccisi cinque contadini inermi e tre partigiani, mentre Duccio Galimberti rimase ferito, tra gli ultimi ad abbandonare la borgata, segnando una delle pagine pi&ugrave; drammatiche della storia locale.</p>
<p>Nel corso della commemorazione, i ricordi di Giovanni Armando si sono alternati a letture dedicate alla Resistenza. L&rsquo;erede dei mugnai ha rievocato episodi di umanit&agrave; e quotidianit&agrave;, come quando, all&rsquo;et&agrave; di due anni, si trovava in braccio a Duccio Galimberti e gli tirava i baffi, ma anche momenti di profondo dolore, come l&rsquo;incursione della brigata nera Ettore Muti a Valgrana, durante la quale furono requisite tutte le scorte di pane destinate alla popolazione e suo padre venne minacciato di morte, un ricordo che a distanza di ottant&rsquo;anni continua a suscitare commozione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144679.jpg"></p>
<p>Nel servizio del Tg regionale della sera precedente era stato inoltre ricordato il racconto di Lucia Moni, mamma del sindaco Albino Arlotto, che aveva descritto come in quegli anni fosse possibile vedere chiaramente la presenza di due Italie contrapposte: una segnata dalla violenza, dalle rappresaglie e dalla paura, l&rsquo;altra fondata sulla solidariet&agrave;, sull&rsquo;aiuto reciproco e sulla scelta di libert&agrave; incarnata dalla Resistenza. Proprio richiamando quelle parole, in conclusione della celebrazione il sindaco Arlotto ha espresso l&rsquo;auspicio che non si debba mai pi&ugrave; assistere alla presenza di due Italie contrapposte, ma che i valori di unit&agrave;, democrazia e convivenza nati dalla Liberazione continuino a guidare la vita civile e istituzionale del Paese.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144680.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[EPT - Eventi Persone Territorio al fianco della Fondazione Ospedale Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ept---eventi-persone-territorio-al-fianco-della-fondazione-ospedale-cuneo_118985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ept---eventi-persone-territorio-al-fianco-della-fondazione-ospedale-cuneo_118985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118985/144675.jpg" title="" alt="" /><br /><p>EPT - Eventi Persone Territorio annuncia con orgoglio la propria partnership con la Fondazione Ospedale Cuneo ETS, realt&agrave; impegnata nel sostenere e sviluppare l&rsquo;eccellenza dell&rsquo;assistenza sanitaria sul territorio. La Fondazione Ospedale Cuneo opera a sostegno dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, promuovendo progetti legati all&rsquo;innovazione tecnologica, alla ricerca, alla formazione e al miglioramento dell&rsquo;esperienza di cura dei pazienti.</p>
<p>Questa collaborazione nasce da una visione condivisa: mettere al centro le persone, valorizzando il legame tra comunit&agrave;, salute e territorio. EPT, attiva nella organizzazione e promozione di eventi e progetti che generano impatto positivo sul territorio, sceglie di affiancare la Fondazione in un percorso concreto di supporto alle attivit&agrave; ospedaliere e ai progetti di cura, ricerca e innovazione.</p>
<p>&ldquo;<em>Crediamo che il valore di un territorio si misuri anche dalla qualit&agrave; dei servizi che offre e dalla capacit&agrave; di fare squadra nei momenti che contano</em> &ndash; dichiara Flavio Borgna, presidente di EPT. <em>Sostenere la Fondazione Ospedale Cuneo ETS significa contribuire in modo concreto al benessere della comunit&agrave;, mettendo le nostre competenze al servizio di un progetto che ha un impatto reale e quotidiano sulla vita delle persone</em>&rdquo;.</p>
<p>Attraverso questa partnership, EPT contribuir&agrave; a promuovere iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi, mettendo a disposizione il proprio network, le competenze organizzative e la capacit&agrave; di coinvolgere persone e aziende.</p>
<p>&ldquo;<em>Per noi questa collaborazione rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; importante per avvicinare ancora di pi&ugrave; il territorio alla Fondazione</em> &ndash; commenta Massimo Silumbra, direttore di Fondazione Ospedale Cuneo ETS. <em>Insieme a EPT possiamo amplificare il messaggio e coinvolgere nuove energie a sostegno dei nostri progetti, rafforzando il legame tra comunit&agrave; e sanit&agrave; pubblica</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare ogni evento in un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di supporto alla sanit&agrave;, rafforzando il legame tra chi vive il territorio e chi ogni giorno si prende cura della sua salute.</p>
<p>EPT conferma cos&igrave; il proprio impegno nel generare valore oltre l&rsquo;evento, sostenendo progetti che lasciano un segno reale e duraturo nella vita delle persone.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una proposta estiva più ricca che mai con l’associazione Scuolorando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-proposta-estiva-piu-ricca-che-mai-con-lassociazione-scuolorando_118880.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-proposta-estiva-piu-ricca-che-mai-con-lassociazione-scuolorando_118880.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118880/144454.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione Scuolorando APS propone per l&rsquo;Estate 2026 il progetto &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo; in continuit&agrave; con il programma presentato la scorsa estate. L&rsquo;iniziativa si rivolge alla fascia 6-12 anni nel periodo dal 15 giugno al 4 settembre (con 12 settimane di attivit&agrave;) e alla fascia 3-6 anni dal 29 giugno/6 luglio al 4 settembre.</p>
<p><strong>Le attivit&agrave;</strong></p>
<p>- A <em>Spinetta</em>, in via Costa Rossa 9 nei locali dell&rsquo;associazione e previo accordo con il Comune di Cuneo negli spazi scolastici della scuola primaria di Spinetta in via Gauteri 10, dal 15 giugno al 4 settembre;<br>- A <em>San Rocco Castagnaretta</em> all&rsquo;interno dei locali e degli spazi della Caserma I. Vian in via Gimmi Curreno 10 dal 22 giugno al 28 agosto (esclusa la settimana dal 10-14 agosto);<br>- A <em>Boves</em> all&rsquo;interno dei locali de L&rsquo;Atlante dei Suoni in via Moschetti 15, in collaborazione con La Fabbrica dei Suoni, dal 22 giugno al 28 agosto (esclusa la settimana dal 10-14 agosto);<br>- A <em>San Lorenzo di Peveragno</em>, all&rsquo;interno dei locali della Scuola dell&rsquo;Infanzia Maria Immacolata per la fascia dei pi&ugrave; piccoli nel periodo 6 luglio - 14 agosto.<br>Le attivit&agrave; in queste sedi si svolgeranno dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 17.30 con possibilit&agrave; di preingresso dalle 7.30 alle 8.30 e/o postuscita dalle 17.30 alle 18.<br>- A <em>Peveragno</em>, dalle 7.30 alle 12.30 nel periodo dal 15 giugno al 3 luglio e dal 3 al 28 agosto (interruzione dal 10 al 14 agosto) per la fascia 6-12 presso gli spazi de &ldquo;La Sousta&rdquo;, in collaborazione con il Comune di Peveragno e il Comitato Genitori Peveragno CO.GE.P.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale, anche non consecutive, e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze: settimana con mezza giornata mattina (con o senza assistenza al pranzo) &ndash; settimana mezza giornata pomeriggio (con o senza assistenza al pranzo) - settimana intera giornata (con o senza assistenza al pranzo).</p>
<p>Il progetto vuole trasformare l&rsquo;estate dei partecipanti in un&rsquo;occasione di apprendimento, inclusione e costruzione di legami, attraverso il gioco, la creativit&agrave;, il movimento e la scoperta del territorio, rendendo ogni minore iscritto alla proposta protagonista attivo del proprio percorso di crescita. L&rsquo;iniziativa affronta temi legati all&rsquo;attenzione, alla cura e al soffermarsi sui dettagli, costruendo percorsi interdisciplinari e portando nel divertimento la consapevolezza dell&rsquo;importanza delle piccole azioni quotidiane nei confronti del prossimo e dell&rsquo;ambiente. Ogni settimana ci saranno temi differenti da scoprire e tante proposte, attivit&agrave; e laboratori di varie discipline, condotti da professionisti del settore, da provare durante le giornate.</p>
<p>La modulistica con tutte le informazioni si trova sul sito <a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>&nbsp;(modulistica - proposta estiva) e l&rsquo;iscrizione deve essere effettuata online.</p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
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<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/small_144580.jpg" alt="La visita dell'assessore Gallo alle cave"></p>
<p>Il nuovo Prae organizza il settore secondo una struttura a tre livelli per bilanciare le necessit&agrave; produttive con la tutela del paesaggio. La pianificazione parte dai bacini, ovvero le grandi aree geografiche dove sono presenti i materiali, per poi scendere nel dettaglio dei poli, che raggruppano i siti estrattivi pi&ugrave; importanti, e delle cave singole autorizzate fuori da questi distretti. Questo sistema interessa da vicino la provincia di Cuneo, che insieme a Torino e Alessandria rappresenta il cuore dell&rsquo;attivit&agrave; estrattiva piemontese. Il piano distingue inoltre i materiali in base al loro utilizzo finale: quelli destinati all'edilizia e alle grandi infrastrutture (come sabbia e ghiaia) e quelli necessari all&rsquo;industria (come le sabbie per il vetro). Entrambe le realt&agrave; visitate sono centrali in questo schema: Sibelco fornisce materie prime per il mondo industriale, mentre Giuggia rifornisce il comparto delle costruzioni.</p>
<p>Il sopralluogo rientra nell'attivit&agrave; di ascolto e verifica sul campo che la Regione conduce in raccordo con le associazioni di categoria, con la partecipazione della dirigente dott.ssa Paola Elena Bernardelli, responsabile del Settore Polizia Mineraria Cave e Miniere, per monitorare la prima applicazione del Piano: capire come le imprese stanno recependo le nuove norme, quali criticit&agrave; emergono e dove eventualmente intervenire, anche in vista dell'aggiornamento del secondo comparto - le pietre ornamentali - non ancora incluso nel Prae vigente.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/small_144581.jpg" alt="La visita dell'assessore Gallo alle cave"></p>
<p><em>&ldquo;Il settore estrattivo &egrave; una componente strutturale dell&rsquo;economia piemontese, fondamentale per le infrastrutture che usiamo ogni giorno. La visita alla cava di Sibelco a Robilante e alla cava Rocchetta di Giuggia Costruzioni a Villanova Mondov&igrave; &egrave; stata l&rsquo;occasione per toccare con mano una filiera che parte dal territorio e alimenta cantieri in tutto il Nord Ovest. Con il Prae abbiamo dato al comparto regole certe dopo oltre un decennio di vuoto pianificatorio: adesso il nostro compito &egrave; accompagnare le imprese nella prima fase di applicazione e verificare che lo strumento funzioni. Conoscere da vicino le realt&agrave; produttive &egrave; parte di questo lavoro&rdquo;</em> dichiara l'assessore Marco Gallo.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 13:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 25 aprile di Vottignasco con la MangiaMaira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-di-vottignasco-con-la-mangiamaira_118960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-di-vottignasco-con-la-mangiamaira_118960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118960/144592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un appuntamento fisso da dieci anni, il 25 aprile di Vottignasco con la MangiaMaira. Un rito primaverile fatto di passi, risate, colori, scorci che ti restano addosso. Un evento cresciuto moltissimo in questi anni grazie al preziosissimo lavoro dei ragazzi della Provotti, che quest'anno ha visto la partecipazione di oltre 1300 persone, superando il record di presenze. Fin dal mattino Vottignasco &egrave; stata invasa da una moltitudine festante che si &egrave; distribuita lungo il percorso a partire dalle 11 formando un lunghissimo serpentone pronto ad immergersi nel magico Bosco delle Fiabe e nella Foresta di Vottingam.</p>
<p>&ldquo;Siamo estremamente soddisfati della riuscita di questa 10^ edizione della MangiaMaira &ndash; dice il presidente della Proloco Gabriele Daniele &ndash; un riscontro di partecipanti che ci ripaga del duro lavoro svolto in queste settimane. Dietro a questo successo c&rsquo;&egrave; un intero paese che si muove, nonostante tutte le difficolt&agrave; di organizzazione. Ci sono le persone che cucinano, allestiscono, organizzano, servono, fanno assistenza, sempre con grande entusiasmo e gentilezza. C&rsquo;&egrave; una comunit&agrave; che si rimbocca le maniche per creare qualcosa di davvero bello. A tutti loro va il nostro ringraziamento, cos&igrave; come ringraziamo l'Amministrazione comunale che ci &egrave; sempre molto vicina, gli sponsor che ci permettono di realizzare questi eventi, le Associazioni Artiglio del Drago ASD e Magicbus Arte in movimento per aver regalato momenti coinvolgenti a bambini e famiglie ed in ultimo, ma non per importanza, vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno scelto di festeggiare il 25 aprile con noi alla Mangiamaira&rdquo;.</p>
<p>I partecipanti a questa edizione hanno potuto gustare il men&uacute; articolato in otto tappe per gli adulti: si &egrave; partiti con l'aperitivo di benvenuto, seguito dall'antipasto realizzato in collaborazione con Orto Sabbione, dalla battuta al coltello "Cis.Bun", dal sorbetto al limone, dalle lasagne al forno, dalla Salsiccia Nobile di Vottignasco De.Co. con contorno, dal formaggio della fattoria "Gallina Golosa" accompagnato dal miele della societ&agrave; agricola "Abejo d'Or", fino al dolce finale. Ma la vera novit&agrave; di quetsta edizione &egrave; stata per i pi&ugrave; piccoli: &rdquo;Abbiamo pensato &ndash; spiega Daniele -ad uno zainetto dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni contenente trancio di focaccia, un trancio di pizza artigianale, un Biraghi snack, un Santhe, Nutella e un buono per salsiccia e patatine il tutto consegnato all'inizio della camminata nella sacca brandizzata Pro-Votti in modo da poterlo mettere sulle spalle e decidere dove e quando mangiare, senza aspettare le varie tappe&rdquo;.</p>
<p>Il tutto &egrave; stato scandito dalle installazioni artistiche del gruppo delle Creative di Vottignasco e da tante attivit&agrave; divertimenti per bimbi e famiglie, che hanno reso la giornata ancora pi&ugrave; memorabile.<br>&nbsp;<br>Al termine della passeggiata gastronomica &egrave; iniziato l'After Party organizzato per celebrare i 10 anni della MangiaMaira, con la possibilit&agrave; di gustare ottimi cocktail e street food. Sul palco si sono alternati DJ Elia e DJ Mothif che hanno fatto ballare tutti i partecipanti e le persone che hanno voluto raggiungere Vottignasco per concludere in bellezza una magnifica giornata di sole, buon cibo e natura.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Istituto Bonelli, incontro con la legalità: dialogo tra gli studenti e il magistrato Cristina Gaveglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/istituto-bonelli-incontro-con-la-legalita-dialogo-tra-gli-studenti-e-il-magistrato-cristina-gaveglio_118778.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/istituto-bonelli-incontro-con-la-legalita-dialogo-tra-gli-studenti-e-il-magistrato-cristina-gaveglio_118778.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118778/144283.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;istituto Bonelli di Cuneo ancora una volta dimostra attenzione, sensibilit&agrave; e dedizione alla promozione e alla diffusione dei valori di cittadinanza attiva e di convivenza civile, per contrastare il frequente manifestarsi dei problemi di devianza giovanile che proprio in questo periodo attanagliano i valori della nostra societ&agrave; e coinvolgono particolarmente i giovanissimi e, conseguentemente, le loro famiglie e tutti noi. Non &egrave; solo delinquenza, ma spesso &egrave; un segnale di malessere profondo, &ldquo;non-agio&rdquo; o mancato adattamento.<br><br>L&rsquo;educazione alla legalit&agrave; nelle scuole superiori mira a formare cittadini responsabili, promuovendo il rispetto delle regole, la cultura del merito e il contrasto alla criminalit&agrave; organizzata; valorizza la Costituzione, i diritti-doveri, la partecipazione attiva e la consapevolezza del bene comune, spesso attraverso progetti interdisciplinari.<br><br>Si insegna che la legalit&agrave; non &egrave; solo l&rsquo;osservanza delle leggi, ma il rispetto della dignit&agrave; umana, la responsabilit&agrave; personale e l&rsquo;equit&agrave; sociale.<br>L'istituto ringrazia il magistrato Cristiana Gaveglio per la sua partecipazione e lo zelo profuso, la dirigente Sandra Bosco e il professore Luigi Graci, in qualit&agrave; di promotore dell&lsquo;iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Pis del Pesio torna a incantare il Parco naturale del Marguareis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pis-del-pesio-torna-a-incantare-il-parco-naturale-del-marguareis_118952.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pis-del-pesio-torna-a-incantare-il-parco-naturale-del-marguareis_118952.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118952/144576.jpg" title="Foto dalla pagina Facebook Aree Protette Alpi Marittime" alt="Foto dalla pagina Facebook Aree Protette Alpi Marittime" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo della primavera e il progressivo scioglimento delle nevi, nel cuore del Parco naturale del Marguareis si rinnova uno degli spettacoli naturali pi&ugrave; affascinanti dell&rsquo;intero arco alpino: il Pis del Pesio &egrave; tornato a scorrere, richiamando escursionisti, fotografi e appassionati di montagna.</p>
<p>In questi giorni le condizioni del sentiero risultano variabili. Il percorso &egrave; sgombro dalla neve fino a oltre il Gias Fontana, rendendo agevole il primo tratto dell&rsquo;escursione. Tuttavia, avvicinandosi alla zona del Pis, l&rsquo;innevamento diventa ancora abbondante e richiede attenzione. Per affrontare l&rsquo;itinerario in sicurezza sono indispensabili scarponi da montagna e una buona preparazione tecnica: si tratta infatti di un tracciato classificato EE, quindi adatto a escursionisti esperti.</p>
<p>Accanto alla bellezza del luogo, non vanno sottovalutati i rischi. Le autorit&agrave; raccomandano di evitare soste sotto le pareti rocciose del Pis, dove il disgelo pu&ograve; favorire la caduta di pietre. Inoltre, chi desidera percorrere itinerari ad anello deve fare i conti con un&rsquo;interruzione: l&rsquo;anello delle cascate del Saut non &egrave; attualmente transitabile a causa della rottura della passerella sul rio del Saut, impedendo il completamento del percorso.</p>
<p>Il Pis del Pesio non &egrave; una semplice cascata, ma un fenomeno carsico unico nel suo genere. Si manifesta soltanto per un breve periodo dell&rsquo;anno, generalmente tra aprile e maggio, quando il disgelo alimenta i piccoli bacini glaciali dell&rsquo;alta valle Pesio. L&rsquo;acqua, infiltrandosi nel sottosuolo, riempie progressivamente le cavit&agrave; ipogee fino a saturarle. Quando la pressione aumenta, il sistema naturale &ldquo;trabocca&rdquo; dal sifone terminale, dando origine a una spettacolare cascata che sgorga improvvisamente dalla roccia a circa 1.410 metri di quota.</p>
<p>Questo evento effimero rappresenta uno degli esempi pi&ugrave; suggestivi della dinamica carsica alpina e offre uno scenario di grande impatto visivo, con l&rsquo;acqua che emerge impetuosa in un contesto ancora segnato dalla presenza della neve. Proprio la sua natura temporanea lo rende particolarmente prezioso: nel giro di poche settimane, con l&rsquo;esaurirsi dell&rsquo;apporto idrico, il flusso si riduce fino a scomparire del tutto.</p>
<p>Visitare il Pis del Pesio in questo periodo significa quindi assistere a un momento unico del ciclo naturale della montagna, ma anche farlo con consapevolezza e rispetto delle condizioni ambientali. Informarsi prima di partire, valutare le proprie capacit&agrave; e seguire le indicazioni di sicurezza restano elementi fondamentali per godere appieno di uno spettacolo che, ogni anno, segna simbolicamente il ritorno della bella stagione nelle Alpi Marittime.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ripresi i lavori al Santuario della Madonna del Colletto: conclusione entro l’estate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/144556.jpg" title="" alt="" /><br /><p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">&nbsp;Sono ufficialmente ripresi i lavori di recupero e valorizzazione del Santuario della Madonna del Colletto, storico edificio del XVII secolo situato a 1.300 metri di altitudine. Posizionato strategicamente tra le valli Gesso e Stura, il Santuario rappresenta un&nbsp;<em>landmark</em>&nbsp;fondamentale per il turismo escursionistico e i percorsi naturalistici del territorio.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">L&rsquo;intervento mira a una piena fruizione della struttura attraverso l&rsquo;adeguamento funzionale, la messa in sicurezza degli impianti e l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">Il sindaco di Valdieri e presidente dell&rsquo;Unione Montana Alpi del Mare,&nbsp;Guido Giordana, ha espresso soddisfazione per la ripartenza del cantiere, evidenziando l&rsquo;importanza strategica dell&rsquo;opera per l&rsquo;accoglienza montana.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19"><strong>Dettagli dell'intervento</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Il progetto, che vede attualmente in fase di ultimazione i lotti 1 e 3, prevede una profonda riqualificazione degli spazi interni ed esterni:</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accoglienza e ristorazione: creazione di un locale bar con saletta d&rsquo;ingresso, piccola cucina e servizi dedicati al primo piano;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- ospitalit&agrave;: ristrutturazione completa delle camere (lato ovest e nord-est) per pellegrini e turisti, con la creazione di tre stanze dotate di servizi igienici indipendenti;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accessibilit&agrave; e inclusione: realizzazione di un sistema di rampe esterne con parapetti in legno in stile alpino e apertura di un nuovo varco nella zona sacrestia per permettere l&rsquo;accesso delle persone con disabilit&agrave; all'interno della chiesa;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- restauro conservativo: sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in legno dal design tradizionale, rifacimento delle pavimentazioni e rinnovo del manto di copertura in lamiera.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21"><strong>Ringraziamenti</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Un ringraziamento particolare viene rivolto al R.U.P., geometra Marco Audisio (tecnico del Comune di Chiusa di Pesio), e al progettista e direttore dei lavori, architetto Alberto Cout, per la professionalit&agrave; dimostrata nel gestire la complessit&agrave; del cantiere in quota.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Si ringrazia inoltre&nbsp;Don Alberto Aimar&nbsp;per la costante collaborazione e per aver favorito la sintonia tra le esigenze della comunit&agrave; parrocchiale e le necessit&agrave; di ammodernamento della struttura, permettendo al Santuario di continuare a essere, dopo quattro secoli, un luogo di accoglienza viva e sicura per tutti i fedeli.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">La conclusione dei lavori &egrave; prevista entro l'estate, restituendo alla comunit&agrave; un bene architettonico rinnovato e pienamente accessibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/small_144557.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
