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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=799rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 19:09:26 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Successo per la prima Cena con Delitto organizzata dal Crasl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-la-prima-cena-con-delitto-organizzata-dal-crasl-cn1_119052.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-la-prima-cena-con-delitto-organizzata-dal-crasl-cn1_119052.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119052/144820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha riscosso un grande successo la prima "cena con delitto" organizzata dal Crasl CN1 il 17 aprile per i dipendenti dell'Asl CN1, i propri soci e i simpatizzanti.</p>
<p>Ben 115 partecipanti si sono trasformati in investigatori (da Poirot al Commissario REX, da Rocco Schiavone all'Ispettore Derrick) sfidandosi nell'indagine per scoprire l'omicida nell'intricata e ben congegnata scena predisposta dal gruppo La Masca teatrale. Attraverso l'osservazione della rappresentazione e gli interrogatori "serrati" agli attori che interpretavano i vari ruoli durante la cena, tutti hanno potuto raccogliere indizi, confrontarsi e provare a scoprire le informazioni necessarie a ricomporre il movente e le altre caratteristiche, il tutto in uno spirito di squadra e accompagnato da una magnifica cena preparata dalla Bocciofila ACLI "Gli autonomi" di Fossano.</p>
<p>I vincitori sono stati premiati con i prodotti offerti dal sistema WeSpesa e da Il Podio di Cuneo.</p>
<p>Spirito di aggregazione, occasioni di incontro e benessere organizzativo a favore innanzitutto dei dipendenti dell'Asl CN1: la missione e la realt&agrave; del Crasl CN1 che si sviluppa attraverso tantissime iniziative e attivit&agrave; a favore dei soci e simpatizzanti.</p>
<p>Il prossimo appuntamento sar&agrave; la gita nelle Langhe con il pranzo da Gemma, le iniziative dell'estate, gli sconti, i viaggi, le esperienze (da Gardaland agli ingressi nelle piscine locali) e a eventi molto diversificati e coinvolgenti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo un nuovo corso di gruppo per smettere di fumare con la LILT]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-nuovo-corso-di-gruppo-per-smettere-di-fumare-con-la-lilt_119046.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-nuovo-corso-di-gruppo-per-smettere-di-fumare-con-la-lilt_119046.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119046/144811.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La LILT di Cuneo lancia un nuovo corso di gruppo per aiutare chi vuole smettere di fumare. Il percorso, pensato per offrire un sostegno concreto a tutti coloro che desiderano liberarsi dal fumo, si basa su tecniche motivazionali e sull&rsquo;accompagnamento psicologico, senza prevedere l&rsquo;uso di farmaci.</p>
<p>Il programma inizia con un colloquio motivazionale individuale con una psicologa, a cui seguono nove incontri serali di gruppo, sempre sotto la guida della stessa professionista. Il focus principale sar&agrave; la comprensione dei meccanismi della dipendenza, il rafforzamento della motivazione personale e la condivisione delle difficolt&agrave; lungo il percorso, facendo leva sulla forza del gruppo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nelle attivit&agrave; di prevenzione della LILT Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di promuovere la salute attraverso strumenti pratici e percorsi di accompagnamento che rispondano ai bisogni reali delle persone. <em>"Offrire un percorso serio, guidato e accessibile significa dare una possibilit&agrave; in pi&ugrave; per iniziare, o riprendere, un cambiamento importante"</em> sottolinea Enrico Collid&agrave;, presidente LILT Cuneo odv.</p>
<p>Il corso avr&agrave; inizio nel mese di maggio presso la sede di via Meucci 34 a Cuneo. Maggiori informazioni sono disponibili contattando la LILT di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli Alpini del II° Reggimento sono tornati dal Libano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-del-ii-reggimento-sono-tornati-dal-libano_119045.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-del-ii-reggimento-sono-tornati-dal-libano_119045.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119045/144809.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di marted&igrave; 21 aprile, la Sindaca di Cuneo Patrizia Manassero ha incontrato in Municipio il Colonnello Davide Marini, Comandante del II&deg; Reggimento Alpini di stanza a San Rocco Castagnaretta, di ritorno dalla missione di pace in Libano, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;operazione Unifil.</p>
<p>Un impegno complesso e delicato quello affrontato dalle penne nere cuneesi, chiamate a operare per la stabilizzazione del territorio, la tutela delle popolazioni civili e il mantenimento delle condizioni minime di sicurezza.</p>
<p>Nei mesi precedenti la partenza, il Comune di Cuneo aveva aderito a una campagna di raccolta benefica in favore della popolazione libanese, contribuendo all&rsquo;invio di oltre 200 scatoloni contenenti indumenti e scarpe, giocattoli e materiale didattico, medicinali, materiali sanitari, pannolini e alimenti di prima necessit&agrave;.</p>
<p>Un gesto concreto di solidariet&agrave; verso una popolazione che, nonostante le difficolt&agrave;, continua a dimostrare una forte volont&agrave; di ricostruzione, nel segno della pace e della convivenza.</p>
<p>La missione, svolta tra l&rsquo;estate 2025 e la primavera 2026, &egrave; stata seguita con costante attenzione dall&rsquo;Amministrazione comunale.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo molto contenti di poter accogliere nuovamente i nostri Alpini</em> &ndash; dichiara la Sindaca Patrizia Manassero &ndash;. <em>Abbiamo seguito la missione con attenzione e, in particolare negli ultimi mesi, con grande apprensione. Grazie a tutte le donne e gli uomini che hanno operato con professionalit&agrave;, coraggio e senso del dovere in un contesto complesso, portando alto il nome della nostra citt&agrave; e contribuendo concretamente alla costruzione della pace</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salone del Libro 2026: con il “Buono da leggere” il Piemonte investe sui giovani lettori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/144806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se &ldquo;Il mondo salvato dai ragazzini&rdquo;, tema dell&rsquo;edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, richiama la responsabilit&agrave; e la forza delle nuove generazioni, la Regione Piemonte sceglie di tradurre questa visione in un&rsquo;azione concreta: investire nei giovani e nella lettura.</p>
<p>Torna cos&igrave; il &ldquo;Buono da leggere&rdquo;, l&rsquo;iniziativa che, durante i cinque giorni del Salone, metter&agrave; a disposizione 3.000 voucher da 10 euro destinati a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni residenti o domiciliati in Piemonte, da utilizzare tra gli stand della manifestazione.</p>
<p>Accanto a questa misura, la Regione rafforza l&rsquo;impegno verso il mondo della scuola con un&rsquo;azione dedicata alle classi piemontesi, pensata per sostenere e ampliare le biblioteche scolastiche e personali degli studenti. Infatti, per le scuole dell&rsquo;infanzia e primarie sono previsti 10 buoni da 10 euro per classe, mentre per le scuole secondarie di I e II grado sar&agrave; disponibile un buono da 10 euro per ciascuna studentessa e ciascuno studente.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; solo un sostegno economico, ma una scelta culturale precisa: rafforzare il rapporto tra giovani e libro, riconoscendo nella lettura uno strumento di crescita, libert&agrave; e partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144807.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il Salone del Libro non &egrave; solo una manifestazione: &egrave; una infrastruttura culturale strategica per il Piemonte e per l&rsquo;Italia. Per questo come Regione abbiamo scelto non solo di sostenerlo, ma di rafforzare la nostra presenza e i nostri strumenti, investendo su politiche che mettano al centro i giovani, la filiera editoriale e l&rsquo;accesso alla cultura.</em> &ndash; dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunit&agrave; e Politiche giovanili della Regione Piemonte -<em> Il Buono da leggere &egrave; una misura concreta, ma &egrave; parte di una visione pi&ugrave; ampia: fare del Piemonte un territorio in cui la lettura non sia un privilegio, ma una possibilit&agrave; reale per tutti. E oggi facciamo un passo in pi&ugrave;, coinvolgendo direttamente le scuole, perch&eacute; &egrave; l&igrave; che si costruisce il futuro della lettura</em>&rdquo; conclude.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; giovani (14-21 anni)</strong><br>Per ottenere il voucher sar&agrave; necessario: scaricare il buono dalla piattaforma dedicata, recarsi al punto di ritiro al Salone (Padiglione 4) con documento d&rsquo;identit&agrave; e biglietto valido, ritirare il voucher da spendere presso gli editori aderenti. I buoni saranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; scuole piemontesi</strong><br>Le scuole che prenotano la visita al Salone potranno richiedere il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; direttamente attraverso il sistema di biglietteria scuole. I buoni potranno essere ritirati esclusivamente da un/una docente presso lo stand &ldquo;Buono da Leggere &ndash; Scuole&rdquo; (Padiglione 4) nei giorni della visita. I buoni sono utilizzabili solo presso gli stand delle case editrici aderenti, dal 14 al 18 maggio.</p>
<p><strong>Un impegno strutturale per la cultura del libro</strong></p>
<p>Il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia della Regione Piemonte a sostegno della filiera editoriale e della promozione della lettura, che coinvolge imprese, librerie, biblioteche e progetti dedicati a tutte le et&agrave;. Accanto a questa iniziativa, proseguono: il premio nazionale &ldquo;Nati per leggere&rdquo;; &ldquo;Hangar del Libro&rdquo;, per l&rsquo;editoria indipendente piemontese; la presenza dei sistemi bibliotecari nell&rsquo;Arena Piemonte, spazio istituzionale del Salone progettato dalla Fondazione Circolo dei lettori.</p>
<p>Nel segno del Salone 2026, il Piemonte rafforza cos&igrave; il proprio ruolo di territorio che crede nei giovani come motore di cambiamento, investendo nella lettura come strumento per immaginare e costruire il futuro.</p>
<p>Scarica il buono da qui: <a href="https://www.regione.piemonte.it" target="_blank">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144808.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla biodiversità all’astronomia: prorogate le iscrizioni a “La Primo School” della Valle Grana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-biodiversita-allastronomia-prorogate-le-iscrizioni-a-la-primo-school-della-valle-grana_119041.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-biodiversita-allastronomia-prorogate-le-iscrizioni-a-la-primo-school-della-valle-grana_119041.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119041/144802.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono state prorogate a marted&igrave; 5 maggio le iscrizioni alla &ldquo;La Primo School&rdquo;, il percorso formativo di sette giornate in programma dall&rsquo;1 al 7 giugno a Monterosso Grana e Pradleves (Valle Grana), dedicato a giovani tra i 18 e i 30 anni, organizzato per favorire un processo di sensibilizzazione, scambio di competenze e connessione tra giovani attivi nelle tematiche ambientali, con particolare riguardo al contesto montano. L&rsquo;iniziativa offre quattro percorsi gratuiti comprensivi di lezioni, vitto e alloggio per altrettanti under 30, oltre a quattro posti aggiuntivi con partecipazione alle attivit&agrave; sempre a titolo gratuito, ad esclusione delle spese di vitto e alloggio che saranno interamente a carico del fruitore. &ldquo;La Primo School&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa curata da associazione la Cevitou|Ecomuseo Terra del Castelmagno, all&rsquo;interno di &ldquo;Valle Grana Cultural Village&rdquo;, il progetto promosso dai Comuni di Monterosso Grana e Pradleves finanziato tramite fondi NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura nell&rsquo;ambito del PNRR. La domanda di partecipazione, corredata di modulo di iscrizione, breve lettera motivazionale e curriculum vit&aelig; formato europeo, dovr&agrave; essere inviata all&rsquo;indirizzo e-mail expa.terradelcastelmagno@gmail.com. Il regolamento di iscrizione &egrave; consultabile e scaricabile dal sito internet www.vallegranaculturalvillage.it. Maggiori informazioni al numero 329/4286890.</p>
<p>&ldquo;La creazione e sperimentazione de La Primo School &ndash; affermano Stefano Isaia e Ivano Giordano, rispettivamente sindaco di Monterosso Grana e Pradleves &ndash; vuole permettere ai giovani del territorio, italiani e di diverse nazioni di conoscere le peculiarit&agrave; del territorio dei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves attraverso uno scambio di competenze tra i residenti, gli operatori culturali e produttivi e i formatori scientifici, per capire l&rsquo;importanza della sostenibilit&agrave; ambientale e dell&rsquo;ecologia del territorio in relazione agli aspetti culturali e turistici di una zona montana situata in aree marginali&rdquo;.</p>
<p>Le iniziative previste avranno luogo nei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves e varieranno tra lezioni frontali da parte di esperti del settore, laboratori pratici con personale qualificato e momenti informali di scambio di competenze, riflessione e approfondimenti sul territorio. Il programma comprende, infatti, lezioni tematiche dedicate alla biodiversit&agrave;, alla botanica e all&rsquo;astronomia, con presentazione di alcuni elementi fondamentali e con particolare attenzione al territorio della Valle Grana.</p>
<p>Tra i formatori che prenderanno parte a &ldquo;La Primo School&rdquo; si segnalano Chiara Ferracini, professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino, Alberto Cora appassionato di astronomia e collaboratore dell&rsquo;Osservatorio Astrofisico di Torino (INAF-OATo) e Renato Lombardo, medico e appassionato di botanica. Non mancher&agrave; uno scambio con gli apicoltori della Valle Grana che condurranno i partecipanti alla scoperta di tutto ci&ograve; che si cela dietro il loro lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aree Protette e Rete Natura 2000: dalla Regione 4,2 milioni per la sistemazione idrogeologica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aree-protette-e-rete-natura-2000-dalla-regione-42-milioni-per-la-sistemazione-idrogeologica_119035.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aree-protette-e-rete-natura-2000-dalla-regione-42-milioni-per-la-sistemazione-idrogeologica_119035.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119035/144793.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale ha stanziato altri 4.224.000 euro per finanziare interventi di sistemazione idrogeologica nelle aree protette, nei siti della Rete Natura 2000 e sulla rete sentieristica di collegamento con il sistema delle aree protette piemontesi, portando la dotazione complessiva della misura da 14.776.000 a 19.000.000 di euro.</p>
<p>Le risorse, a valere sul FESR 2021-2027 nell'ambito della Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza", coprono interventi di consolidamento e difesa del suolo in contesti montani, collinari e ripariali di pregio naturalistico. L'incremento &egrave; reso possibile dall'ampliamento della dotazione finanziaria dell'azione disposto dalla Commissione Europea il 9 marzo scorso.</p>
<p>"Il secondo sportello ha raccolto 38 progetti per oltre 15 milioni di euro di agevolazioni richieste: un segnale che i territori hanno bisogno di questi interventi e che gli strumenti che abbiamo costruito funzionano &mdash; dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo &mdash;. L'ampliamento della dotazione europea ci ha permesso di portare la misura a 19 milioni complessivi e di dare risposta a progetti gi&agrave; istruiti e ammessi che altrimenti sarebbero rimasti fuori. Ma la domanda che arriva dai territori &egrave; pi&ugrave; ampia di qualsiasi singola misura: il dissesto idrogeologico nelle aree montane e nelle zone di pregio naturalistico &egrave; un problema strutturale, che richiede una programmazione stabile e risorse certe nel tempo. Per questo stiamo lavorando affinch&eacute; la difesa del suolo nelle Aree Protette e nella Rete Natura 2000 resti una priorit&agrave; anche nella prossima programmazione europea".</p>
<p>"Proteggere l'ambiente significa anche garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia della biodiversit&agrave; che caratterizza il nostro territorio &mdash; sfferma l'assessore regionale all'Ambiente Matteo Marnati &mdash;. Con questo incremento di risorse confermiamo l'impegno della Regione a intervenire sul dissesto idrogeologico con un approccio rispettoso degli ecosistemi. Le opere finanziate nelle aree protette e nei siti Natura 2000 sono fondamentali per mettere in sicurezza pendii e corsi d'acqua a rischio, ma lo fanno nel pieno rispetto degli habitat naturali. &Egrave; la dimostrazione concreta di come la transizione ecologica passi anche attraverso la manutenzione e la cura del suolo, valorizzando il ruolo strategico delle nostre aree verdi come barriera naturale contro il cambiamento climatico".</p>
<p>Il bando a sportello, attivato nel secondo trimestre del 2024, aveva registrato entro la scadenza del 1&deg; dicembre 2025 un totale di 38 domande per 15.336.061 euro di agevolazioni richieste, di cui 13.204.257 gi&agrave; relativi a pratiche con istruttoria completata e ammesse. Le risorse aggiuntive approvate dalla Giunta consentiranno di scorrere la graduatoria e finanziare una quota pi&ugrave; ampia dei progetti pervenuti.</p>
<p>La misura aveva gi&agrave; attraversato diversi potenziamenti: il primo bando a sportello, attivato nel 2023 nell'ambito dell'Azione II.2iv.1 "Recupero e difesa del territorio nel rispetto degli habitat e degli ecosistemi esistenti" con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, era stato incrementato fino a 6.508.150,96 euro. Il secondo, aperto nel 2024 con circa 4 milioni, aveva visto la propria dotazione salire progressivamente fino a 8.267.849,04 euro prima del presente provvedimento.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, i numeri del 2025: 11.852 le persone in carico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese-i-numeri-del-2025-11852-le-persone-in-carico_119033.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese-i-numeri-del-2025-11852-le-persone-in-carico_119033.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119033/144791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella seduta di venerd&igrave; 24 aprile, l&rsquo;Assemblea dei Sindaci del Consorzio Socio Assistenziale del&nbsp;Cuneese ha approvato il Rendiconto 2025, che chiude con un risultato di amministrazione&nbsp;complessivo pari a 8.638.379,60 euro e una spesa corrente per i servizi forniti all&rsquo;utenza di<br>33.128.600,25 euro. Nell&rsquo;ambito della deliberazione, ha trovato spazio l&rsquo;illustrazione dei dati&nbsp;riguardanti l&rsquo;attivit&agrave; del Consorzio nell&rsquo;anno 2025, contenuti nella Relazione al Rendiconto e di cui&nbsp;una sintesi &ndash; oltre all&rsquo;intero documento &ndash; &egrave; disponibile sul sito del Consorzio <a href="https://www.csac-cn.it" target="_blank">www.csac-cn.it</a>.</p>
<p>Il Consorzio agisce sul territorio dei 53 Comuni che lo compongono, avendo a riferimento una&nbsp;popolazione complessiva che al 31 dicembre 2025 si attestava a 161.648 abitanti. Nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno, sono state 11.852 le persone in carico, per le quali risulta attiva una cartella sociale, con&nbsp;3.291 nuovi accessi agli sportelli del Segretariato sociale, in cui le Assistenti sociali accolgono in una&nbsp;delle 13 sedi di servizio dell&rsquo;ente o nei ricevimenti pubblici presso i Comuni pi&ugrave; piccoli e decentrati le&nbsp;persone che per la prima volta si rivolgono al servizio sociale. Nel 2025, &egrave; proseguita l&rsquo;attivit&agrave; del&nbsp;Pronto Intervento Sociale, che era stato attivato a fine 2022, e che nel corso dell&rsquo;anno ha dato&nbsp;seguito a 105 interventi (in orario diurno, serale, notturno e nei giorni festivi), di cui 58 riguardanti&nbsp;situazioni fino a quel momento non conosciute dai servizi.</p>
<p>Gli interventi del Consorzio riguardano quattro diversi ambiti di fragilit&agrave;, di cui si riportano qui alcuni&nbsp;dati estrapolati per significativit&agrave;, rimandando alla Relazione completa per tutte le altre informazioni.&nbsp;Alcuni servizi sono trasversali, come il servizio di assistenza domiciliare, che ha interessato nel 2025 in totale&nbsp;1049 persone o nuclei, o il servizio dei pasti a domicilio, di cui hanno beneficiato 294 persone, in&nbsp;prevalenza anziani, o ancora l&rsquo;assistenza economica, con 228 interventi nel corso dell&rsquo;anno, cui si&nbsp;aggiungono 364 beneficiari di buoni spesa e 30 beneficiari di buoni farmacia e buoni pannolini.&nbsp;Altri dati sono specifici per target di destinatari:<br>- per quanto riguarda la disabilit&agrave;, si segnalano 281 beneficiari di interventi di educativa&nbsp;territoriale, a fianco di 271 inserimenti residenziali complessivi tra le strutture di titolarit&agrave;&nbsp;del Consorzio (che contano complessivamente 74 posti) e le strutture esterne alla gestione&nbsp;consortile e 209 inserimenti semiresidenziali (i posti nelle strutture del Consorzio sono&nbsp;complessivamente 128); oltre all&rsquo;educativa e agli inserimenti residenziali e semiresidenziali,&nbsp;nel 2025 sono stati attivati 197 tirocini di inserimento o inclusione sociale, 17 tirocini&nbsp;finalizzati all&rsquo;assunzione, 125 PASS e 55 progetti di mantenimento da parte del Servizio&nbsp;Integrazione al lavoro; sono state garantite 97 integrazioni rette per inserimenti residenziali,&nbsp;per un valore complessivo di 524.985,20 euro e sono stati assegnati 127 interventi di&nbsp;sostegno alla domiciliarit&agrave; (Fondo delle non autosufficienza), di cui 47 a minori<br>- sugli anziani, nel corso dell&rsquo;anno sono pervenute 1.701 domande di valutazione geriatrica,&nbsp;cui hanno fatto seguito 1.500 visite domiciliari di valutazione e 18 inserimenti in posto letto&nbsp;residenziale convenzionato (pur permanendo, alla data del 31 dicembre, 720 persone in lista<br>d&rsquo;attesa, ancora in crescita rispetto all&rsquo;anno precedente). Sono 245 invece gli interventi a&nbsp;sostegno della domiciliarit&agrave; a favore di anziani non autosufficienti, erogati tramite il Fondo&nbsp;nazionale per le non autosufficienze, e 102 i progetti di lungo-assistenza attivati. Nelle&nbsp;quattro strutture residenziali del Consorzio, che contano complessivamente 216 posti letto,&nbsp;si conta una percentuale di occupazione del 94,2%, mentre nei 20 posti di centro diurno&nbsp;(specializzato sull&rsquo;Alzheimer e sulle demenze) la percentuale di occupazione si attesta sul&nbsp;63,84%;<br>- rispetto ai minori, si sono registrati 291 accessi agli sportelli del Centro per le famiglie, 137&nbsp;sono i minori seguiti in incontri in luogo neutro su disposizione dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria, 685&nbsp;minori sono seguiti con interventi di educativa territoriale e 172 minori risultano in&nbsp;affidamento famigliare;<br>- rispetto infine alla vulnerabilit&agrave; degli adulti, sono stati 191 gli inserimenti in centri di&nbsp;accoglienza temporanea oltre a 101 ospitalit&agrave; per nuclei in emergenza abitativa nelle&nbsp;strutture di Cuneo e Borgo San Dalmazzo gestite dal Consorzio. Nel 2025 l&rsquo;Assegno di&nbsp;Inclusione (AdI) ha sostituito la precedente misura del Reddito di Cittadinanza, con previsione&nbsp;di incontro con i Servizi sociali per tutti i beneficiari per effettuare l&rsquo;analisi multidimensionale&nbsp;finalizzata a verificare l&rsquo;attivabilit&agrave; al lavoro dei componenti, a individuare i bisogni del nucleo&nbsp;familiare e a definire i successivi percorsi personalizzati: i Patti di inclusione sono stati 1.130.&nbsp;Per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; del Centro Antiviolenza iscritto all&rsquo;Albo regionale al numero&nbsp;10/a, sono state 203 le donne seguite in percorsi di uscita dalla violenza sull&rsquo;intero territorio&nbsp;di riferimento del CAV n. 10/A, di cui n. 54 con un percorso che proseguiva da anni precedenti&nbsp;e n. 149 nuove situazioni, e sono stati 85 i percorsi attivati in favore di donne presenti sul&nbsp;territorio di competenza del CSAC, di cui 24 che proseguivano da anni precedenti.</p>
<p>La Relazione al Rendiconto riepiloga infine tutte le progettualit&agrave; che hanno coinvolto l&rsquo;Ente sia in&nbsp;veste di capofila che di partner (a partire dalle misure PNRR che vedono il Consorzio agire nell&rsquo;ambito&nbsp;della Missione 5, con progettualit&agrave; innovative sui temi dell&rsquo;autonomia delle persone con disabilit&agrave;,&nbsp;della domiciliarit&agrave; degli anziani non autosufficienti, della facilitazione digitale e del contrasto alla&nbsp;grave marginalit&agrave;), propone una fotografia dello staff, composto da 209 dipendenti tra assistenti&nbsp;sociali, educatori professionali, operatori socio sanitari e operatori/funzionari amministrativi, e&nbsp;riepiloga i principali affidamenti.&nbsp;Tra i fatti di rilievo che hanno caratterizzato l&rsquo;annualit&agrave;, sono esposti la partecipazione e<br>l&rsquo;aggiudicazione del bando Stars della Fondazione CRC con il progetto Lyra, l&rsquo;inaugurazione di Casa&nbsp;EXTRA a settembre 2026, l&rsquo;avvio del cantiere per la realizzazione del centro servizi sulla grave&nbsp;marginalit&agrave; presso Caserma Piglione e l&rsquo;inizio di una nuova grande progettualit&agrave; sul protagonismo&nbsp;giovanile, a valere sui fondi Interreg Alcotra.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinque mila euro per le cure palliative raccolti al Toselli con il concerto "Firme d'Autore"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinque-mila-euro-per-le-cure-palliative-raccolti-al-toselli-con-il-concerto-firme-d-autore_119031.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinque-mila-euro-per-le-cure-palliative-raccolti-al-toselli-con-il-concerto-firme-d-autore_119031.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119031/144783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il concerto &ldquo;Firme d&rsquo;Autore&rdquo; al Teatro Toselli di Cuneo &egrave; stato un successo e le emozioni durante la serata si sono fatte sentire. Le parole di Fabrizio Giai, presidente de La Cura nello Sguardo, raccontano l&rsquo;evento e il messaggio che lo ha animato.</p>
<p><strong>Fabrizio, come descriverebbe questa serata?</strong><br>"'<em>Firme d&rsquo;Autore' &egrave; stato molto pi&ugrave; di un concerto. &Egrave; stata un&rsquo;occasione per unire musica e </em><em>solidariet&agrave;, per vivere un momento di emozione condivisa e, allo stesso tempo, sostenere chi ogni </em><em>giorno si prende cura di chi affronta momenti di fragilit&agrave;. Abbiamo trasformato la musica in un filo </em><em>che ci ha unito e che ha trasformato la serata in un gesto concreto di vicinanza</em>".</p>
<p><strong>Cosa &egrave; stato il concerto?</strong><br>"<em>Sul palco Mauro Morello e Francesca Morello, accompagnati da una band d&rsquo;eccellenza composta </em><em>da Stefano Manfrinato alle tastiere, Davide Damilano al basso, Gigi Secchi alla batteria, Dario </em><em>Calandri chitarre acustiche, Alberto Valinotti chitarre elettriche, hanno regalato una serata magica </em><em>che ha saputo coinvolgere il pubblico di tutte le et&agrave;. </em><em>A loro va un mio sincero ringraziamento, in quanto sono riusciti a organizzare un evento incredibile </em><em>che &egrave; andato al di l&agrave; delle aspettative. </em><em>Il Teatro Toselli ospita quasi 600 persone e il 14 aprile avevamo raggiunto il Sold Out.</em><br><em>La serata grazie alla musica &egrave; stato un viaggio tra emozioni e ricordi, tutto a sostegno dei nostri </em><em>progetti di cure palliative".</em></p>
<p><strong>Il concerto ha avuto un obiettivo concreto...</strong><br>"<em>Esatto. Tutto il ricavato della serata sar&agrave; destinato ai nostri progetti: dall&rsquo;assistenza domiciliare dei </em><em>pazienti dell&rsquo;ASL CN1, all&rsquo;Hospice di Busca, fino al supporto alle famiglie. Ogni biglietto acquistato </em><em>significa dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno e sostenere chi lavora quotidianamente per </em><em>offrire cura e dignit&agrave;. Infatti vogliamo ringraziare tutti i presenti che grazie alla loro generosit&agrave; </em><em>abbiamo raccolto circa 5000 euro</em>".</p>
<p><strong>Pu&ograve; sembrare un contrasto forte. Da una parte la festa di un concerto al Teatro Toselli, dall&rsquo;altra&nbsp;l'impegno per le cure palliative e il fine vita. Perch&eacute; questa scelta?</strong><br>"<em>In realt&agrave; non c&rsquo;&egrave; alcun contrasto. Le cure palliative non si occupano della morte, ma della qualit&agrave;&nbsp;della vita fino all&rsquo;ultimo istante. La musica &egrave; vita allo stato puro: emoziona, unisce, consola. Portare&nbsp;le persone a teatro per parlare di cure palliative significa dire che anche nel momento della&nbsp;massima fragilit&agrave; c&rsquo;&egrave; spazio per la bellezza, per la dignit&agrave; e per lo "sguardo" attento verso l'altro. La&nbsp;musica &egrave; il linguaggio perfetto per rompere il silenzio che spesso circonda questi temi</em>".</p>
<p><strong>Cosa sperate che si sia portato a casa il pubblico alla fine del concerto?</strong><br>"<em>Speriamo che portino via un&rsquo;emozione e una consapevolezza nuova. Vogliamo che la parola&nbsp;"palliative" smetta di far paura e inizi a significare "cura", "sollievo" e "umanit&agrave;". Ogni biglietto&nbsp;acquistato e ogni nota ascoltata sono serviti a garantire che nessuno debba affrontare il buio senza&nbsp;uno sguardo amico accanto</em>".</p>
<p><strong>Avete in programma altri eventi?</strong><br>"<em>S&igrave; il mese di giugno si presenta ricco di eventi. </em><em>Il primo sar&agrave; il 4 giugno in occasione della Giornata del Sollievo, in collaborazione con l'ASL CN1 </em><em>abbiamo organizzato un incontro speciale: "Dialoghi tra scienza e diritto". Non si tratta di un </em><em>semplice convegno tecnico, ma di un momento di riflessione comune su temi che toccano ognuno </em><em>di noi e le nostre famiglie. Cosa significa garantire dignit&agrave; e sollievo quando la medicina non pu&ograve; pi&ugrave; </em><em>guarire? Come possono la scienza e il diritto allearsi per rispettare le volont&agrave; di ogni persona? </em><em>Avremo il privilegio di ascoltare Luciano Orsi e Cristina Vargas, due tra i massimi esperti in Italia di </em><em>bioetica e cure palliative. Insieme a loro, esploreremo come la Legge 219/2017 ci offra oggi </em><em>strumenti preziosi per far sentire la nostra voce, attraverso la pianificazione delle cure e il rispetto </em><em>della nostra storia personale. </em><em>Mentre altri 2 eventi saranno pi&ugrave; &ldquo;leggeri&rdquo;. </em><em>Per promuovere le nostre Panchine Giaganti abbiamo organizzato 2 concerti all&rsquo;aperto </em><em>Dal titolo Not(t)e di LUCE </em><em>Il primo il 18 giugno al parco fluviale di Cuneo e il secondo il 25 giugno al parco Francotto di </em><em>Busca, presso le panchine che abbiamo installato in collaborazione con i 2 comuni, si terrano 2 </em><em>concerti a lume di candela. Saranno 2 eventi molto suggestivi, il Maestro Lorenzo Martini al&nbsp;</em><em>pianoforte, accompagnato da Sara Cesano al violino e Chiara di Benedetto al Violoncello </em><em>interpreteranno le musiche di Ludovico Einaudi. Uno spettacolo unico nell&rsquo;anfiteatro naturale dei 2 </em><em>parchi che sono sicuro regaler&agrave; grandi emozioni</em>".</p>
<p>L&rsquo;entusiasmo generato dalla serata al Teatro Toselli non &egrave; che l&rsquo;inizio di un percorso che vedr&agrave;&nbsp;l&rsquo;Associazione protagonista per tutto il mese di giugno. Con la forza di un successo che ha saputo&nbsp;unire l&rsquo;eccellenza musicale alla solidariet&agrave; concreta, La Cura nello Sguardo continua a trasformare&nbsp;la cultura del sollievo in appuntamenti aperti alla cittadinanza: dal rigore scientifico dei dialoghi&nbsp;bioetici alla magia dei concerti a lume di candela sotto le stelle.&nbsp;La generosit&agrave; di Cuneo ha dimostrato che, dove c'&egrave; musica, c&rsquo;&egrave; vita; e dove c&rsquo;&egrave; uno sguardo&nbsp;attento, nessuno &egrave; mai davvero solo. Per restare aggiornati su tutti i prossimi eventi e sostenere i&nbsp;progetti di assistenza sul territorio, &egrave; possibile consultare il sito ufficiale: <a href="https://www.lacuranellosguardo.it" target="_blank">www.lacuranellosguardo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valdieri, il Comune mette all'asta sei veicoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-comune-mette-all-asta-sei-veicoli_119029.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-comune-mette-all-asta-sei-veicoli_119029.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119029/144777.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Valdieri rende noto l&rsquo;avvio di una procedura di asta pubblica per l&rsquo;alienazione di sei veicoli appartenenti all&rsquo;autoparco comunale. L&rsquo;asta si terr&agrave; il giorno 12 maggio 2026 alle ore 14:30 presso la sede comunale, con il sistema delle offerte segrete al massimo rialzo rispetto al prezzo posto a base d'asta.</p>
<p>La vendita comprende diverse tipologie di mezzi, pensati per soddisfare varie necessit&agrave; d'uso:<br>- Autobus Iveco A50/E4/30/A (2009): Allestito come scuolabus (28 posti + 1 autista + 1 accompagnatore). Base d&rsquo;asta: &euro; 12.000,00.<br>- Fiat Panda 900 4x4 (1995): Veicolo multiuso a 5 posti. Base d&rsquo;asta: &euro; 3.500,00.<br>- Fiat Dobl&ograve; (2007): Autocarro per trasporto cose. Base d&rsquo;asta: &euro; 500,00.&nbsp;<br>- Macchina Operatrice Terna JBC 3CX Super (2001): Omologata per sgombero neve e movimento terra. Base d&rsquo;asta: &euro; 22.000,00.<br>- Daihatsu Terios 4x4 (2005): Ex veicolo della Polizia Municipale. Base d&rsquo;asta: &euro; 2.500,00.<br>- Sabbiatrice Garnero SPX 2000 (2000): Macchina in acciaio inox per spargimento. Base d&rsquo;asta: &euro; 9.500,00.&nbsp;</p>
<p>Le offerte economiche devono pervenire all&rsquo;Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre le ore 12:00 del 12 maggio 2026.<br>I mezzi sono venduti nello stato di fatto in cui si trovano, con la formula "visto e piaciuto".&nbsp;<br>&Egrave; possibile visionare i veicoli previo appuntamento telefonico al numero 0171/97109 (int. 206).&nbsp;</p>
<p>Il bando integrale e i relativi moduli di partecipazione (Allegati A, B, C, D) sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Valdieri (<a href="https://www.comune.valdieri.cn.it" target="_blank">https://www.comune.valdieri.cn.it</a>) nella sezione "Amministrazione Trasparente &ndash; Bandi di gara".&nbsp;Per eventuali chiarimenti tecnici, gli interessati possono inviare un'e-mail all'indirizzo presente sul sito comunale entro le ore 12:00 del 9 maggio 2026.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'IA entra nei sistemi di emergenza-urgenza. Azienda Zero sottoscrive la Carta di Catania]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119027/144774.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte si conferma tra i protagonisti dell&rsquo;innovazione sanitaria nazionale partecipando alla sottoscrizione della Carta di Catania, il primo accordo interregionale dedicato all'utilizzo operativo etico e responsabile dell&rsquo;Intelligenza Artificiale nei sistemi di emergenza-urgenza. Il documento, firmato al termine del congresso &ldquo;Prospettive del Sistema Emergenziale &ndash; L&rsquo;Intelligenza Artificiale nell&rsquo;Emergenza Sanitaria&rdquo;, segna l&rsquo;avvio di un percorso finalizzato a uniformare su scala nazionale modelli, protocolli e linee guida per l&rsquo;impiego delle nuove&nbsp;tecnologie nel soccorso sanitario.&nbsp;Tra i firmatari vi sono anche Seus 118 Sicilia e Ares 118 Lazio. Il Direttore Generale&nbsp;Massimo D&rsquo;Angelo ha ribadito il ruolo centrale del Piemonte nella costruzione di una rete&nbsp;nazionale orientata all&rsquo;innovazione:&nbsp;"<em>Il Piemonte si &egrave; preparato all&rsquo;adesione all&rsquo;accordo attraverso strategie di rete, che&nbsp;vogliamo intensificare su tutto il territorio nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Parole che confermano la volont&agrave; della Regione Piemonte e di Azienda Zero di "<em>guidare l&rsquo;evoluzione organizzativa del sistema emergenziale italiano, mettendo a disposizione le proprie competenze ed innovazioni. L&rsquo;adesione alla Carta di Catania rappresenta per Azienda Zero un passaggio in linea con il percorso gi&agrave; avviato sul territorio piemontese, fondato sull&rsquo;integrazione dei servizi, sulla gestione centralizzata e sulla digitalizzazione dei processi sanitari</em>".</p>
<p>Si legge in un comunicato: "<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Intelligenza Artificiale applicata all&rsquo;emergenza non &egrave; sostituire il personale sanitario, ma rafforzarne l'efficacia delle azioni attraverso strumenti capaci di migliorare i&nbsp;tempi di risposta, ottimizzare il lavoro delle centrali operative, supportare il triage e&nbsp;aumentare la sicurezza decisionale rendendo pi&ugrave; gestibile l&rsquo;intero sistema.&nbsp;Tra le prime novit&agrave; istituite dell&rsquo;accordo figura la costituzione di un "Comitato Nazionale IA&nbsp;per l&rsquo;Emergenza Sanitaria" che vedr&agrave; Azienda Zero Piemonte tra gli attori di riferimento.&nbsp;Con questa firma, Azienda Zero Piemonte consolida la propria posizione come modello&nbsp;nazionale di governance sanitaria moderna, capace di essere avanguardia&nbsp;nell'innovazione e nella visione strategica sull'utilizzo di tecnologie che saranno&nbsp;quotidianit&agrave; in un futuro sempre pi&ugrave; prossimo.&nbsp;La Carta di Catania non rappresenta soltanto un protocollo d&rsquo;intenti ma l&rsquo;avvio di una&nbsp;nuova fase in cui il Piemonte si candida a essere uno dei principali laboratori italiani&nbsp;dell&rsquo;emergenza sanitaria del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Azienda Zero pubblica un concorso per 65 infermieri da destinare al sistema del 118]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119024/144769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,&nbsp;finalizzato all&rsquo;assunzione a tempo indeterminato di 65 infermieri da destinare al&nbsp;sistema di emergenza territoriale 118. L&rsquo;iniziativa rappresenta un intervento di&nbsp;rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera regionale, con&nbsp;l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore stabilit&agrave; agli organici.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP)&nbsp;numero 18 del 7 maggio 2026 e sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2026. I termini&nbsp;per la presentazione delle domande decorreranno dalla data di pubblicazione in&nbsp;Gazzetta Ufficiale e scadono dopo trenta giorni. Le domande dovranno essere<br>inoltrate esclusivamente in modalit&agrave; telematica tramite il portale di Azienda Zero,&nbsp;con accesso mediante SPID o Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica.</p>
<p>I posti disponibili sono distribuiti sul territorio regionale come segue: trenta a Torino,&nbsp;nove a Cuneo, undici a Novara e quindici ad Alessandria. Ciascun candidato potr&agrave;&nbsp;concorrere per una sola sede.&nbsp;La selezione prevede una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, per un<br>punteggio complessivo massimo di cento punti&nbsp;Tutti i dettagli e il bando completo saranno disponibili alla sezione concorsi del sito&nbsp;ufficiale di Azienda Zero Piemonte</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Borgo San Dalmazzo inaugurata la scultura di Basso Sciarretta accanto a Memo4345]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-san-dalmazzo-inaugurata-la-scultura-di-basso-sciarretta-accanto-a-memo4345_119023.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-san-dalmazzo-inaugurata-la-scultura-di-basso-sciarretta-accanto-a-memo4345_119023.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119023/144768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di venerd&igrave; 24 aprile, la rinnovata area verde adiacente a MEMO4345 ha accolto l&rsquo;inaugurazione della scultura Protoforma &ndash; La nascita del volo del partigiano e artista Basso Sciarretta, donata alla Citt&agrave; dalla famiglia. L&rsquo;opera, tra le pi&ugrave; rappresentative del percorso creativo di Sciarretta, si presenta come una forma essenziale che si slancia verso l&rsquo;alto, evocando l&rsquo;idea di un&rsquo;origine, di un impulso vitale che cerca il volo. Un&rsquo;opera simile &egrave; stata collocata a Cuneo, al Parco della Resistenza, a testimonianza del legame profondo tra l&rsquo;artista e la memoria civile del territorio.</p>
<p><strong>Artista che ha unito impegno e forma</strong><br>Basso Sciarretta (1921 - 2006) originario di Termoli, in Molise, ha ultimato gli studi (liceo e facolt&agrave; di giurisprudenza) a Torino per poi trasferirsi a Cuneo e dagli anni '80 a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale fu partigiano tra le file del "I gruppo Divisione Alpine Langhe" al comando di Martini Mauri, medaglia d'oro al Valor Militare per la Resistenza. Fu catturato dai fascisti e, a un passo dalla fucilazione, fu salvato da un ragazzino a Rocca Cigli&egrave; che neg&ograve; fosse il tenente Walter.</p>
<p>Nel dopoguerra fu artista poliedrico e scultore dalla forte impronta etica. La sua opera si distingue per la capacit&agrave; di trasformare la materia in un linguaggio di testimonianza: forme pure, dinamiche, che parlano di libert&agrave;, fragilit&agrave; e tensione morale. La sua biografia intreccia arte e impegno civile.</p>
<p>"<em>Siamo grati alla sindaca Roberta Robbione e all'assessora alla Cultura Michela Galvagno, nonch&eacute; a tutta l'Amministrazione comunale, per aver accolto il nostro desiderio di installare la scultura vicino a MEMO4345</em> - commentano i familiari &nbsp;-.<em> Un luogo sacro dove il silenzio ha una gran voce, forte, un urlo quasi, da ascoltare con rispetto. E in questa 'assordante intimit&agrave;' ben si esprime l'anelito al libero volare: si preannuncia la nascita del volo, simbolo di Libert&agrave;, in antitesi alle testimonianze delle atrocit&agrave; della guerra. La protoforma, oltre a ricordare nostro padre come partigiano Walter, rende omaggio a suo zio, Gennaro Sciarretta, che a soli 51 anni fu massacrato dai nazisti nell'agosto 1944: l'atroce supplizio a cui &egrave; stato sottoposto con i suoi compagni prima della morte nell'eccidio nazista di San Terenzio Monti. Entrambi saranno ricordati il 25 Aprile a Termoli dall'Anpi Molise</em>".</p>
<p><strong>Collocazione che dialoga con la storia</strong><br>La scelta di collocare Protoforma &ndash; La nascita del volo accanto a MEMO4345 e a pochi passi dal Memoriale della Deportazione ha conferito all&rsquo;inaugurazione un significato intenso. In questo luogo, dove la citt&agrave; ricorda i convogli partiti verso Auschwitz e le vite spezzate dalla deportazione, l&rsquo;opera di Sciarretta assume il valore di un ponte simbolico tra memoria e futuro, tra la storia della Resistenza e il desiderio di libert&agrave; che attraversa la sua ricerca artistica.</p>
<p>"<em>Accogliere l&rsquo;opera di Basso Sciarretta proprio qui, accanto a MEMO4345 e al Memoriale della Deportazione, ha significato intrecciare la sua storia personale con quella della nostra comunit&agrave; - </em>spiegano la sindaca, Roberta Robbione, e l&rsquo;assessora alla Cultura, Michela Galvagno -. 'Protoforma<em> &ndash; La nascita del volo' &egrave; un gesto che parla di libert&agrave;, di coraggio e di responsabilit&agrave; civile. Desideriamo ringraziare di cuore la famiglia Sciarretta per questa donazione generosa, che arricchisce il nostro patrimonio culturale e rafforza il legame con un artista che ha saputo trasformare la sua esperienza partigiana in un linguaggio universale. La sua opera, collocata in questo luogo cos&igrave; significativo, diventa un invito a non distogliere lo sguardo dalla memoria e a continuare a costruire una comunit&agrave; consapevole e aperta</em>".</p>
<p><strong>Nuovo tassello nel paesaggio della memoria</strong><br>Borgo San Dalmazzo aggiunge un nuovo segno al proprio percorso di memoria pubblica: un&rsquo;opera che dialoga con il paesaggio, con la storia e con le generazioni future. L&rsquo;inaugurazione si inserisce inoltre nel solco del patto di gemellaggio tra il Comune molisano di Agnone e Borgo San Dalmazzo, nato per custodire e promuovere i valori della memoria, della pace e della responsabilit&agrave; civica nel nome di don Raimondo Viale. L&rsquo;opera di Sciarretta, con la sua tensione verso il volo e la libert&agrave;, interpreta perfettamente questo spirito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, da giovedì 1° maggio riapre il Parco Grandis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-da-giovedi-1-maggio-riapre-il-parco-grandis_119022.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-da-giovedi-1-maggio-riapre-il-parco-grandis_119022.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119022/144767.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da gioved&igrave; 1&deg; maggio riapre al pubblico Parco Grandis. Fino a fine ottobre l'area sar&agrave; a disposizione di grandi e piccini, salvo maltempo, tutti i giorni dalle ore 10 alle 20. Situato ai piedi della collina di Monserrato, a due passi dal centro storico, ospita un percorso avventura appena rinnovato con nuove postazioni. Contestualmente all'ampliamento del parco avventura &egrave; stata redatta l'opportuna VTA delle alberature e rigenerata la recinzione di tutta l'area. Bambini e ragazzi potranno divertirsi in sicurezza, passando da un albero all&rsquo;altro con l&rsquo;utilizzo di piattaforme sospese, corde, scale fisse e sospese, tirolesi.</p>
<p>Il parco &egrave; il luogo ideale per le famiglie per trascorrere alcune ore in tranquillit&agrave; all&rsquo;aria aperta permettendo ai ragazzi di mettere alla prova concentrazione, equilibrio ed esercizio fisico. Le attivit&agrave; del percorso avventura sono riservate ai bambini dagli 8 ai 12 anni (altezza minima 130 cm) e devono svolgersi sotto la sorveglianza di accompagnatori adulti. &Egrave; fortemente consigliato l&rsquo;utilizzo di scarpe da ginnastica o trekking e di legare i capelli lunghi (come da regolamento esposto nel parco). Il percorso avventura &egrave; di libero accesso, senza prenotazione e non &egrave; sorvegliato. Ingresso vietato ai cani; chiuso in caso di maltempo.</p>
<p>Tre punti di approfondimento agevolano inoltre la comprensione e la consapevolezza degli elementi storico-culturali che caratterizzano Parco Grandis: i ruderi del castrum medievale, la storia della famiglia Grandis, le specie arboree presenti.</p>
<p>Per maggiori informazioni: tel. 0171 266 080 - iatborgo@visitcuneese.it.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione fondi per prolungare gli orari dei nidi comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119020/144765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno concreto a sostegno delle famiglie, stanziando tre milioni di euro per il prolungamento dell&rsquo;orario nei servizi per l&rsquo;infanzia comunali per le annualit&agrave; 2026-2027 e 2027-2028.&nbsp;</p>
<p>Grazie a questa misura i Comuni che aderiranno potranno estendere l&rsquo;orario dei nidi da settembre a luglio, senza alcun costo aggiuntivo per i nuclei familiari, prevedendo &nbsp;l&rsquo;apertura il sabato mattina, durante le vacanze natalizie o nei periodi di sospensione scolastica, per rispondere in modo flessibile alle esigenze dei genitori che lavorano.</p>
<p>"Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro - dichiara l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione Daniela Cameroni - confermiamo la volont&agrave; della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell&rsquo;orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai pi&ugrave; piccoli un ambiente stimolante e una continuit&agrave; educativa fondamentale per la loro crescita".</p>
<p>"Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie - prosegue Cameroni - ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualit&agrave; del servizio offerto e creiamo nuove opportunit&agrave; professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi pi&ugrave; accoglienti e vivibili".</p>
<p>Questa misura finalizzata a rendere pi&ugrave; flessibile e inclusiva l&rsquo;offerta dei servizi per la prima infanzia a vantaggio delle famiglie e del lavoro femminile si inserisce, integrandola, nell&rsquo;azione di sostegno ai servizi educativi comunali gi&agrave; intrapresa dalla Regione.</p>
<p>Un&rsquo;opportunit&agrave; anche per i Comuni: migliora la qualit&agrave; del servizio, crea nuove opportunit&agrave; di occupazione per le educatrici e contribuisce a contrastare lo spopolamento, in particolare nelle aree montane e periferiche.</p>
<p>I numeri ne raccontano l&rsquo;efficacia: &nbsp;dal 2021 ad oggi la Regione ha investito circa 8 milioni di euro, e grazie a questo impegno pi&ugrave; di 3.000 bambini e famiglie ne hanno potuto beneficiare. I Comuni piemontesi che hanno aderito sono stati 350, per un totale di 429 plessi interessati.&nbsp;</p>
<p>A questo atto di indirizzo seguiranno gli avvisi per le candidature dei Comuni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["All Together" incanta il pubblico e sostiene ABIO Savigliano con una serata da tutto esaurito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119015/144753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata speciale di sorrisi, emozioni e condivisione: cos&igrave; la presidentessa di ABIO Michela Mellano ha descritto l&rsquo;evento che si &egrave; tenuto presso il Teatro Soms di Racconigi, dove lo spettacolo "All Together" ha fatto registrare l&rsquo;ennesimo sold out.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa benefica ha visto la partecipazione del sindaco Valerio Oderda, della dottoressa Giorgia Ambrogio e, naturalmente, di Michela Mellano che ha espresso tutta la soddisfazione per il risultato raggiunto: ben 1.355 euro raccolti, destinati a sostenere le attivit&agrave; dei volontari presso il reparto Pediatria dell&rsquo;ospedale di Savigliano. Un risultato possibile grazie al contributo di sponsor come l'Agenzia Assicurazioni Generali &ldquo;Grande Cuneo&rdquo;, il Caseificio &ldquo;Mellano&rdquo; di Monasterolo, la Pasticceria Turco di Marene e il CSV di Cuneo.</p>
<p>La serata &egrave; stata scandita da momenti di grande coinvolgimento emotivo. Sul palco, il gruppo "All Together" ha saputo alternare attimi di allegria e leggerezza a passaggi intensi e toccanti, conquistando il pubblico. &laquo;Non &egrave; stato solo intrattenimento, ma un vero e proprio dono per la comunit&agrave; e per la causa che sosteniamo&raquo;, ha sottolineato Mellano, che ha voluto ringraziare di cuore gli artisti e tutti i presenti. Un evento indimenticabile per una buona causa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca e Costigliole Saluzzo insieme per la Festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-e-costigliole-saluzzo-insieme-per-la-festa-della-liberazione_118997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-e-costigliole-saluzzo-insieme-per-la-festa-della-liberazione_118997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/144701.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 aprile i Comuni di Busca e Costigliole Saluzzo si sono uniti per onorare i caduti di tutte le guerre e ricordare il sacrificio dei 27 civili uccisi durante la rappresaglia nazifascista del 5 gennaio 1944 a Ceretto. Un dolore che ha segnato profondamente entrambe le comunit&agrave;, insignite della Medaglia d'Argento al Valore Civile.<br>&nbsp;<br>Le commemorazioni si sono aperte a Busca con la deposizione delle corone di alloro alle lapidi dei caduti della Prima Guerra Mondiale in Piazza della Rossa, per poi proseguire nel giardino del Municipio con gli onori ai monumenti dedicati ai Caduti e Dispersi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza. Il corteo ha quindi raggiunto Piazzetta Santa Maria, punto di partenza della Marcia della Pace verso Ceretto, con ritrovo davanti alla lapide in ricordo delle vittime.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144706.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144707.jpg" alt="">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144708.jpg" alt="" width="598" height="398"></p>
<p style="text-align: justify;">A dare inizio alla cerimonia, il sindaco di Costigliole Fabrizio Nasi: "<em>Il ricordo deve essere un monito per le nuove generazioni, chiamate a costruire pace e unit&agrave; a scuola, nelle famiglie, nei posti di lavoro, nelle aggregazioni politiche e sociali. Dobbiamo superare la logica dell&rsquo;armarsi per difendersi: per non fare pi&ugrave; guerre, occorre disarmarsi. Viva la pace!</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144709.jpg" alt="" width="598" height="398"><br>&nbsp;<br>"<em>Oggi celebriamo non solo la festa della libert&agrave; e della democrazia, ma anche il valore della memoria -</em> ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio -<em>. Dopo tragici episodi come quello di Ceretto, cos&igrave; come in molti altri luoghi della provincia, nacque un forte orgoglio nazionale che spinse tanti giovani a reagire e a resistere. Dal loro coraggio &egrave; nata la nostra Costituzione, fondata sui valori di libert&agrave;, uguaglianza e democrazia. Attraverso la memoria possiamo rinnovare il loro impegno affinch&eacute; il sacrificio diventi responsabilit&agrave; condivisa. La scuola &egrave; il luogo in cui si cresce e le istituzioni hanno il dovere di sostenerla: la presenza di tanti bambini e famiglie questa sera ne &egrave; la testimonianza pi&ugrave; concreta. Viva l&rsquo;Italia, viva la pace e viva la democrazia!</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144710.jpg" alt="" width="605" height="403"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144715.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>A seguire sono intervenuti l&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, il presidente della Provincia Luca Robaldo, il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta, il sindaco di Melle Giovanni Fina e il consigliere comunale di Verzuolo Luca Madala.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144716.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>Tra gli interventi anche quello del dott. Khosro Nikzat, tra i principali referenti della resistenza iraniana in Italia, che ha portato una testimonianza significativa da un Paese ancora segnato dai conflitti, richiamando quanto vissuto dall&rsquo;Italia al termine della Seconda guerra mondiale. Rivolgendosi ai giovani presenti ha ricordato: "<em>Voi siete nati in tempo di pace, mentre in Iran molti vostri coetanei conoscono solo guerra, morte e distruzione. Custodite il valore di questa giornata, nella speranza di poter presto celebrare insieme la libert&agrave; da tutte le guerre</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144717.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>Durante la serata, oltre cinquanta i bambini e ragazzi delle scuole dell&rsquo;infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Costigliole Saluzzo e dell'IC Carducci di Busca, hanno partecipato alle celebrazioni nel segno della pace con striscioni colorati, poesie e canti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144718.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144719.jpg" alt="">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un ringraziamento va all&rsquo;associazione 5 Gennaio e al suo presidente Ivo Sola, ai cittadini, ai bambini e ragazzi insieme ai loro genitori e insegnanti, alle forze dell&rsquo;ordine, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, all&rsquo;ANA, ai Vigili del Fuoco, alle associazioni del territorio e al Complesso Bandistico Santa Cecilia per il prezioso contributo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il CCR di Bra approfondisce il tema “Cittadini di Bra, cittadini del mondo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-ccr-di-bra-approfondisce-il-tema-cittadini-di-bra-cittadini-del-mondo_119005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-ccr-di-bra-approfondisce-il-tema-cittadini-di-bra-cittadini-del-mondo_119005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119005/144732.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale dei Ragazzi di Bra (CCR) continua il suo ciclo di incontri con una nuova seduta che si &egrave; svolta mercoled&igrave; 22 aprile 2026 nella sala consiliare del Municipio. I giovani partecipanti, coordinati dal consigliere delegato Francesco Testa, hanno proseguito l&rsquo;approfondimento sul tema scelto per l&rsquo;anno consiliare: &ldquo;Cittadini di Bra, Cittadini del Mondo&rdquo;.</p>
<p>La discussione ha coinvolto gli assessori all&rsquo;Ambiente Francesca Amato e alle Politiche giovanili Francesco Matera, che hanno guidato i ragazzi tra temi di riflessione e attivit&agrave; pratiche. Un contributo importante &egrave; arrivato anche dalle sezioni locali delle associazioni Legambiente e Maipi&ugrave;invisibili, che hanno fornito spunti e stimoli sull&rsquo;argomento del riuso e del riciclo, confermando l&rsquo;interesse per l&rsquo;ecologia e l&rsquo;educazione alla cittadinanza globale.</p>
<p>Come da tradizione, ampio spazio &egrave; stato riservato alle segnalazioni, alle richieste e alle idee avanzate dai membri del CCR, che verranno sottoposte agli uffici e agli amministratori comunali competenti, mantenendo il dialogo costante tra ragazzi e istituzioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca, la Consulta delle Famiglie rinnova le nomine per il quinquennio 2026–2031]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-la-consulta-delle-famiglie-rinnova-le-nomine-per-il-quinquennio-20262031_119002.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-la-consulta-delle-famiglie-rinnova-le-nomine-per-il-quinquennio-20262031_119002.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/144721.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 23 aprile, prima della seduta del Consiglio Comunale, l&rsquo;amministrazione ha accolto i membri della Consulta delle Famiglie in una breve cerimonia per il rinnovo delle nomine relative al quinquennio 2026&ndash;2031. Attiva dal 2010, la Consulta &egrave; un organo consultivo del Comune composto da rappresentanti di enti e associazioni del territorio, impegnati sui temi della famiglia e del ruolo genitoriale.<br>&nbsp;<br>"<em>&Egrave; importante che la rappresentanza delle realt&agrave; sociali ed educative del territorio sia il pi&ugrave; ampia e completa possibile. La famiglia svolge un ruolo centrale ed &egrave; il primo luogo di educazione dei figli: una funzione fondamentale, riconosciuta anche dalla Costituzione e che rende indispensabile il sostegno delle istituzioni</em> &ndash; ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio -. <em>Come Comune siamo da anni impegnati in questo ambito, attraverso investimenti nelle strutture e un supporto concreto alle famiglie e alle iniziative a loro dedicate. Grazie per la vostra disponibilit&agrave; e per l&rsquo;impegno che offrirete, a titolo gratuito, nei prossimi cinque anni</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/small_144722.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;">Successivamente &egrave; intervenuto Massimiliano Marabotto, riconfermato presidente, che ha accolto e dato il benvenuto ai membri dell&rsquo;assemblea, in prevalenza femminile e in parte alla prima esperienza. Nel suo intervento ha ripercorso le attivit&agrave; svolte nell&rsquo;ultimo mandato, evidenziando un percorso cresciuto ed evolutosi negli anni, in risposta ai bisogni emergenti, con l&rsquo;intento di proseguire su questa linea anche per il futuro.<br>&nbsp;<br>"<em>Grazie al Comune, nel ruolo di garante, &egrave; stato possibile partecipare a bandi e sviluppare progetti in collaborazione con le associazioni del territorio, promuovendo nel tempo incontri e iniziative culturali e sociali dedicate alla famiglia. Tra i risultati pi&ugrave; significativi figurano l&rsquo;Open Education Space, le attivit&agrave; estive per ragazzi, il progetto Teen Star e il progetto Re&amp;Ti in frazione San Rocco, che ha coinvolto famiglie e giovani del quartiere. Molto apprezzata anche l&rsquo;iniziativa 'Nuovi nati &ndash; Piccoli buschesi crescono' che nel tempo si &egrave; strutturata: dalla semplice cartolina di benvenuto ora consegniamo anche un voucher per prodotti farmaceutici e, ogni anno a maggio, piantiamo un albero lungo le sponde del Maira con l&rsquo;obiettivo di creare un vero e proprio 'bosco dei nuovi nati'. Importante ricordare anche l&rsquo;introduzione delle borse di studio per le scuole medie, anche grazie al contributo della Banca di Caraglio"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/small_144724.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>In chiusura, Marabotto ha evidenziato l&rsquo;importanza del collegamento con il Forum delle Associazioni Familiari di Cuneo, realt&agrave; analoga a livello provinciale a cui la Consulta di Busca partecipa. Un contesto prezioso di confronto e condivisione di esperienze: "<em>Proprio dal Forum nasce il progetto Teen Star e, nell&rsquo;ultimo incontro, &egrave; stato presentato anche un interessante percorso dedicato alla coppia e al suo ruolo educativo fondamentale"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119002/small_144723.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>"<em>Mi unisco ai ringraziamenti del sindaco per la vostra disponibilit&agrave;. &Egrave; fondamentale condividere proposte, esigenze e criticit&agrave;, ma soprattutto sperimentare insieme e fare rete tra amministrazione e Consulta, inserita in un tessuto associativo che a Busca conta oltre 80 realt&agrave; attive: un fervore sociale che ci rende orgogliosi</em>" ha dichiarato l&rsquo;assessora alla Famiglia e Istruzione Lucia Rosso annunciando i nominativi dei 12 membri:<br>&middot; Rizzuti Clelia &ndash; Cooperativa sociale Insieme a voi<br>&middot; Marabotto Massimiliano &ndash; Associazione nazionale famiglie numerose<br>&middot; Boccardo Alessandra &ndash; Consorzio socio assistenziale Cuneo<br>&middot; Bilotta Virginia &ndash; Associazione Atelier delle meraviglie<br>&middot; Rinaudo Enrica &ndash; Associazione Famiglie Nuove<br>&middot; Mandaglio Laura &ndash; Associazione Idee comunit&agrave;<br>&middot; Ferreri Tiziana &ndash; Istituto comprensivo scuola infanzia<br>&middot; Gol&egrave; Sara &ndash; Istituto comprensivo scuola primaria<br>&middot; Mangarda Manuela &ndash; Istituto comprensivo scuola media<br>&middot; Daniele Chiara &ndash; Parrocchia Maria Vergine Assunta di Busca<br>&middot; Cardia Valentina &ndash; Comunit&agrave; Papa Giovanni XXIII<br>&middot; Surra Cristina &ndash; Scuole materne private</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Las Vegas premia la dottoressa Elena Castellano del Santa Croce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/las-vegas-premia-la-dottoressa-elena-castellano-del-santa-croce_118991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/las-vegas-premia-la-dottoressa-elena-castellano-del-santa-croce_118991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118991/144684.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un premio dall&rsquo;America. Elena Castellano, medico presso la struttura complessa di Endocrinologia, diabetologia e metabolismo dell&rsquo;azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, &egrave; stata selezionata per il suo lavoro dall&rsquo;Aace (American association of clinical endocrinologists), giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da endocrinologi non americani.</p>
<p>I dati della ricerca riguardano il rischio fratturativo nei soggetti affetti da iperparatiroidismo primitivo, una patologia endocrina frequente, con coinvolgimento prevalentemente osseo e renale, per la quale l&rsquo;Endocrinologia del Santa Croce &egrave; da decenni considerata un centro di riferimento.</p>
<p>La presentazione dei dati si &egrave; tenuta nei giorni scorsi a Las Vegas, al 35&deg; congresso annuale dell&rsquo;Aace.</p>
<p>Gi&agrave; dieci anni fa la dottoressa Castellano, durante la formazione specialistica presso l&rsquo;Ospedale S. Croce e Carle, aveva ottenuto un premio dall&rsquo;Aace per il lavoro svolto, sulla medesima patologia, che era stato giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da giovani endocrinologi non americani.</p>
<p>Si tratta di un riconoscimento di prestigio per il medico e, soprattutto, di un titolo significativo per la struttura ospedaliera cuneese, che crede nella ricerca e la supporta.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valgrana, la storia del mulino del Paschero protagonista al Tg3]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valgrana-la-storia-del-mulino-del-paschero-protagonista-al-tg3_118987.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valgrana-la-storia-del-mulino-del-paschero-protagonista-al-tg3_118987.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/144677.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La celebrazione del 25 aprile promossa dal Comune di Valgrana ha intrecciato memoria storica, testimonianza diretta e racconto del territorio, riportando al centro uno dei luoghi simbolo della Resistenza cuneese. Alla vigilia della ricorrenza, il Tg3 Piemonte del 24 aprile ha dedicato un servizio alla storia del mulino del Paschero, nel vallone di Sant&rsquo;Anna di Cavoira, a breve distanza da San Matteo e Paraloup, sede delle brigate Giustizia e Libert&agrave; al comando di Duccio Galimberti, evidenziandone il ruolo fondamentale nel sostegno alle formazioni partigiane.</p>
<p>Protagonista del servizio e delle celebrazioni &egrave; stato Giovanni Armando, figlio del gestore del mulino del Paschero, che insieme alla scrittrice e regista teatrale Maria Silvia Caffari ha animato la cerimonia ufficiale del 25 aprile, svoltasi nel pomeriggio di sabato presso il monumento alla Resistenza di piazza Duccio Galimberti. Il monumento, realizzato simbolicamente con la ruota del mulino, richiama proprio quel luogo che durante la guerra contribu&igrave; a sfamare le brigate partigiane di San Matteo e di Paraloup, diventando emblema di solidariet&agrave; e resistenza civile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144678.jpg"></p>
<p>All&rsquo;apertura della celebrazione, alla quale ha preso parte una rappresentanza della sezione locale degli Alpini, il sindaco Albino Arlotto ha ricordato i nomi delle dieci vittime civili uccise a Valgrana durante l&rsquo;occupazione nazifascista, in particolare nell&rsquo;eccidio di San Matteo del 12 e 13 gennaio 1944. In quei giorni di violenza furono uccisi cinque contadini inermi e tre partigiani, mentre Duccio Galimberti rimase ferito, tra gli ultimi ad abbandonare la borgata, segnando una delle pagine pi&ugrave; drammatiche della storia locale.</p>
<p>Nel corso della commemorazione, i ricordi di Giovanni Armando si sono alternati a letture dedicate alla Resistenza. L&rsquo;erede dei mugnai ha rievocato episodi di umanit&agrave; e quotidianit&agrave;, come quando, all&rsquo;et&agrave; di due anni, si trovava in braccio a Duccio Galimberti e gli tirava i baffi, ma anche momenti di profondo dolore, come l&rsquo;incursione della brigata nera Ettore Muti a Valgrana, durante la quale furono requisite tutte le scorte di pane destinate alla popolazione e suo padre venne minacciato di morte, un ricordo che a distanza di ottant&rsquo;anni continua a suscitare commozione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144679.jpg"></p>
<p>Nel servizio del Tg regionale della sera precedente era stato inoltre ricordato il racconto di Lucia Moni, mamma del sindaco Albino Arlotto, che aveva descritto come in quegli anni fosse possibile vedere chiaramente la presenza di due Italie contrapposte: una segnata dalla violenza, dalle rappresaglie e dalla paura, l&rsquo;altra fondata sulla solidariet&agrave;, sull&rsquo;aiuto reciproco e sulla scelta di libert&agrave; incarnata dalla Resistenza. Proprio richiamando quelle parole, in conclusione della celebrazione il sindaco Arlotto ha espresso l&rsquo;auspicio che non si debba mai pi&ugrave; assistere alla presenza di due Italie contrapposte, ma che i valori di unit&agrave;, democrazia e convivenza nati dalla Liberazione continuino a guidare la vita civile e istituzionale del Paese.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144680.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
