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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=818rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 11:25:14 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, dal 4 maggio attivo il pedaggio free flow nella tratta Cherasco-Roddi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119246/145142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il completamento dei lavori sulla A33 Asti-Cuneo e l&rsquo;apertura al traffico delle quattro corsie sull&rsquo;intero tracciato, dal prossimo 4 maggio entrer&agrave; in funzione il sistema Free Flow anche sulla tratta Cherasco&ndash;Roddi. L&rsquo;attivazione dei portali 6 e 7 va ad aggiungersi a quelli gi&agrave; operativi, portando in tal modo a sette il numero complessivo di varchi attivi.</p>
<p>La tecnologia Free Flow permette il pagamento del pedaggio senza soste o rallentamenti alle barriere: appositi portali installati lungo il percorso rilevano e classificano i veicoli, calcolando l&rsquo;importo in base al tratto effettivamente percorso. L'assenza di code e fermate fisiche incrementa i livelli di sicurezza stradale e apporta benefici diretti all'ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli in transito.</p>
<p>Restano confermate le esenzioni a tutela della comunit&agrave; e della mobilit&agrave; locale. La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti rimarranno gratuiti per gli spostamenti locali, cos&igrave; come l'accesso al polo ospedaliero di Verduno. Quest'ultimo &egrave; garantito dal transito sotto il portale &ldquo;H&rdquo; che identifica ed esclude automaticamente dal pedaggio i veicoli in entrata e in uscita dalla struttura sanitaria.</p>
<p>Prorogate le seguenti agevolazioni tariffarie:<br>- Telepedaggio: chi lo attiva avr&agrave; uno sconto del 25% sul pedaggio; (nuovi contratti con fornitori aderenti, non attivi al 4 agosto 2024)<br>- Conto Targa: chi lo attiver&agrave; avr&agrave; uno sconto del 20% su ogni transito Free Flow Asti-Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Atl del Cuneese approva il Bilancio consuntivo: cresce la compagine sociale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-atl-del-cuneese-approva-il-bilancio-consuntivo-cresce-la-compagine-sociale_119244.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-atl-del-cuneese-approva-il-bilancio-consuntivo-cresce-la-compagine-sociale_119244.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119244/145140.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile 2026 si &egrave; riunita a Cuneo l&rsquo;Assemblea ordinaria dei Soci dell&rsquo;ATL del Cuneese per l&rsquo;approvazione del Bilancio consuntivo.</p>
<p>La Presidente Gabriella Giordano, insieme al Vice Presidente Mariano Occelli, ai Consiglieri di Amministrazione Daniela Bianco, Chiara Voghera e Paolo Manera, con il Direttore Daniela Salvestrin, coadiuvata dal Presidente del Collegio dei revisori dott. Fabrizio Baudino e dal consulente dott. Flavio Riba, ha presentato ai Soci il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2025, che ha visto un totale del valore della produzione di 1.815.557&euro;. Il bilancio &egrave; stato approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dai presenti.</p>
<p>La Presidente Giordano, nel ripercorrere i principali dati, ha sottolineato come i risultati di bilancio certifichino la grande attenzione rivolta dall&rsquo;azienda alla comunicazione e all&rsquo;organizzazione di attivit&agrave; promozionali, che rappresentano circa il 41% del valore della produzione, con un riferimento diretto ai risultati record ottenuti nel 2025 in termini di arrivi e presenze.</p>
<p>&ldquo;<em>I dati turistici estremamente positivi registrati nel territorio di competenza dell&rsquo;ATL del Cuneese nel 2025</em> &ndash; ha sottolineato la Presidente Giordano &ndash; <em>hanno segnato un +11,80%, classificando il Cuneese al primo posto in Piemonte per numero di arrivi e registrando l'unico incremento a doppia cifra. Il 69% di questi arrivi proviene dal mercato italiano, mentre il 31% riguarda quello estero, dato in continua crescita rispetto alle passate annualit&agrave; (Francia in prima posizione, seguita da Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Belgio, USA e Polonia).&nbsp;&Egrave; in crescita significativa anche il numero delle presenze, che si &egrave; attestato a 1.177.353, segnando un incremento del 9,13% rispetto al 2024: il secondo dato migliore a livello regionale. In questo caso la componente estera raggiunge il 32% del totale. Questi numeri hanno una duplice valenza: da un lato testimoniano l&rsquo;interesse crescente maturato negli anni dai mercati di riferimento, frutto di investimenti coordinati con la Regione Piemonte; dall&rsquo;altro ci indicano su quali aree sia necessario continuare a investire</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Proprio le partecipazioni fieristiche nel Nord Europa, in Francia, in Germania e nel Benelux, insieme ai workshop, agli educational e ai roadshow altamente profilati, hanno permesso alla nostra destinazione di essere ulteriormente conosciuta e apprezzata</em>&rdquo;, ha precisato il Direttore Daniela Salvestrin, sottolineando come negli ultimi anni la percentuale di turisti stranieri sia in costante aumento:&nbsp;&ldquo;<em>In stretto coordinamento con la Regione Piemonte, con VisitPiemonte e con tutte le ATL regionali, stiamo definendo mese dopo mese le linee programmatiche per garantire un percorso di crescita e qualit&agrave;, lavorando per migliorare l&rsquo;offerta turistica e sostenere l&rsquo;occupazione nella filiera. I progetti in corso sono numerosi e molto articolati, proprio perch&eacute; condivisi con le istituzioni territoriali, le associazioni di categoria, i Soci dell&rsquo;ATL, le fondazioni bancarie e la Regione, con un particolare riferimento anche al Protocollo d&rsquo;Intesa siglato marted&igrave; 28 aprile presso la Camera di Commercio di Cuneo e il delineamento di una roadmap operativa per lo sviluppo turistico della provincia di Cuneo. L&rsquo;ambizione &egrave; quella di essere sempre pi&ugrave; riconoscibili, sul mercato nazionale e internazionale, come una destinazione turistica unica, capace di attrarre visitatori in ogni stagione dell&rsquo;anno con proposte mirate per ogni tipologia di ospite</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra le voci del bilancio presentato ai Soci, un rilievo importante &egrave; dato ai progetti europei, che mettono in luce aspetti meno noti del panorama turistico cuneese nell&rsquo;ottica della sostenibilit&agrave; ambientale ed economica. In particolare, nella programmazione Interreg Alcotra VI France-Italia 2021-27, l&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; stata attiva su tutti i bandi a tema turistico. Dopo aver concluso in qualit&agrave; di capofila il progetto NTC Restart, l'ATL &egrave; attualmente impegnata come partner nei progetti Vermenagna-Roya III e Paysage+ Aimable (Piter+ Paysage), nel microprogetto NTP Cross e come soggetto in convenzione nel progetto Ecotour (Piter+ Alpimed+).</p>
<p>&ldquo;<em>Anche la compagine sociale dell&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; in espansione</em> &ndash; ha concluso la Presidente Giordano &ndash; <em>con 109 Soci rispetto ai 103 del 2023. I pi&ugrave; recenti ingressi riguardano il Comune di Roccavione, il Comune di Cervasca e la Prato Nevoso SpA che ringraziamo per la fiducia, con un aumento del capitale sociale a 160.836,14 &euro;. Sono inoltre in fase di formalizzazione le richieste di ingresso del Comune di Marene e del Comune di Costigliole Saluzzo. Un segnale positivo che ci incoraggia nell&rsquo;affrontare nuove sfide per un turismo sempre pi&ugrave; improntato alla qualit&agrave; dei servizi offerti</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Assessore Regionale al Turismo Paolo Bongioanni, intervenuto in rappresentanza della Regione Piemonte - socio di maggioranza - ha espresso un plauso all&rsquo;ATL per la gestione delle attivit&agrave; di promozione turistica intraprese e per i risultati turistici che hanno segnato valori record per il 2025, invitando a proseguire sulla strada delle progettualit&agrave; condivise.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valdieri, il sindaco Giordana incontra l'assessore Riboldi: focus sul trasferimento dei defunti alle RSA]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-sindaco-giordana-incontra-l-assessore-riboldi-focus-sul-trasferimento-dei-defunti-alle-rsa_119235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-sindaco-giordana-incontra-l-assessore-riboldi-focus-sul-trasferimento-dei-defunti-alle-rsa_119235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119235/145128.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il sindaco di Valdieri, Guido Giordana ha sollevato pi&ugrave; volte, in questi mesi, il problema relativo al trasferimento dei defunti a cassa aperta presso le Case di Riposo.&nbsp;<br><br>Luned&igrave; 27 aprile il sindaco ha incontrato l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Riboldi, presso la sede della Regione Piemonte al fine di spiegare come la comunicazione esplicativa emessa dalla Sanit&agrave; piemontese sulla base del testo della Legge Regionale 9/2025 renda praticamente impossibile l&rsquo;attuazione di quanto &egrave; previsto dalla norma stessa.&nbsp;<br><br>In particolare &egrave; stato toccato l&rsquo;aspetto sull&rsquo;impossibilit&agrave; di trasferire, a cofano aperto, presso RSA o Casa di Riposo le spoglie mortali di persone decedute presso abitazioni o fuori Comune, sottolineando che cos&igrave; si creeranno gravi disagi alle famiglie gi&agrave; colpite dal dolore della dipartita di un loro caro.&nbsp;<br><br>L&rsquo;Assessore Riboldi &nbsp;ha manifestato l&rsquo;intenzione di prendersi a cuore e di fare chiarezza sulla questione per risolvere il problema. Nelle comunit&agrave; montane, si assiste infatti all&rsquo;ennesimo passaggio di contributo alla desertificazione: dopo aver chiuso quasi tutti i servizi, la montagna ora potrebbe trovarsi anche a sfrattare pure i defunti per l'ultimo addio, trasformando il diritto al riposo in un problema di logistica fuori comune.<br><br>"<em>Si tratta ora di attendere per conoscere quale soluzione la Regione intender&agrave; adottare. Pu&ograve; sembrare una questione marginale</em> - commenta il sindaco Giordana - <em>ma numerose sono le istanze che il Comune riceve per affrontare queste problematiche</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Una caccia a fantasmi che non esistono"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-caccia-a-fantasmi-che-non-esistono_119233.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-caccia-a-fantasmi-che-non-esistono_119233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119233/145126.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;"><strong>Riceviamo e pubblichiamo.&nbsp;</strong><br><br><em>Gentile Direttore, <br>da giorni assistiamo a una sorta di "caccia ai fantasmi" che, a nostro avviso, non hanno ragione d&rsquo;esistere. Ci permettiamo di scriverLe perch&eacute; riteniamo che simili atteggiamenti non siano utili a nessuno; al contrario, contribuiscono a mantenere diviso il nostro Paese anche sul fronte del ricordo, un ambito che non dovrebbe conoscere lacerazioni.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sul Sindaco di Monterosso Grana, "reo" di aver invitato a cantare l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia, si &egrave; scatenata la caccia al fascista. Ci chiediamo: un Sindaco pu&ograve; avere proprie idee e opinioni, oppure no? Esiste ancora la tolleranza verso le legittime posizioni di chi amministra i nostri Comuni? Il Sindaco Isaia, per storia politica e azioni quotidiane, non &egrave; certamente fascista; eppure viene messo alla gogna pubblica da chi strumentalizza queste situazioni per fini elettorali.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>E che dire di Piozzo? Anche l&igrave;, per il ripristino di una targa celebrativa della guerra che riporta le effigi del Duce e del Re, si &egrave; scatenata una polemica puramente politica. Forse i "disinformati" ignorano che quelle targhe sono presenti in quasi tutti i comuni italiani: nate per onorare i tanti ragazzi partiti per il fronte, seguivano l'usanza dell'epoca di inserire i volti di chi rappresentava allora lo Stato. Nulla di pericoloso, insomma; eppure, anche in questo caso, si grida al complotto cercando lo scontro a ogni costo.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La nostra associazione &egrave; apartitica e apolitica: collaboriamo con qualunque amministrazione desideri onorare il ricordo del dramma delle Foibe e dell&rsquo;Esodo. Onestamente, ci stupisce vedere realt&agrave; che, pur nate per commemorare le tragedie del nostro Paese, si espongono su questioni che poco hanno a che fare con la propria missione istituzionale.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma a chi giova tutto questo? La risposta &egrave; semplice: a nessuno.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Non giova a noi, che constatiamo come, a ottant'anni dal conflitto, nulla sembri cambiato .Non giova ai rapporti con i sindaci che, nel tentativo di fare il bene della collettivit&agrave;, vengono bersagliati da chi cerca la rissa politica .Non giova ai nostri giovani, che continuano a vedere un&rsquo;Italia divisa persino davanti alle grandi tragedie della storia.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>In ogni celebrazione ci riempiamo la bocca di parole come "ricordo", "tolleranza", "inclusione" e "amicizia", ma alla prima occasione dimostriamo nei fatti l'esatto contrario. Senza alcuna pretesa di autocelebrazione, noi intendiamo proseguire sulla strada della collaborazione con chiunque rappresenti le Istituzioni, consapevoli che oggi amministrare piccoli centri sia un compito estremamente arduo. Chi governa un Comune tra mille difficolt&agrave; non ha bisogno di essere trascinato in polemiche anacronistiche.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&rsquo;appello va a chi continua a esasperare gli animi: a ottant'anni dalla fine della guerra mondiale e dalla guerra civile italiana, vogliamo finalmente guardare al futuro in modo propositivo o intendiamo continuare cos&igrave;? Noi rispondiamo quotidianamente con le nostre azioni, sperando di poter essere, per qualcuno, un esempio di distensione.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Comitato 10 febbraio</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai Pirenei a Demonte per Prima d’Oc: al via la tre giorni che celebra l’avvio della stagione occitana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119231/145124.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da domani, venerd&igrave; 1&deg; maggio, a domenica 3 maggio, a Demonte, arriva la primavera con Prima d&rsquo;Oc, un grande raduno di musicisti, liutai, ballerini e appassionati di danze occitane.</p>
<p>Si inizier&agrave; venerd&igrave;, nel grande Palatenda in piazza Nuto Revelli, alle 21.30 con la proiezione gratuita del docufilm &ldquo;La Grande Orchestra Occitana&rdquo;.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle 10, si terranno uno stage di canto con Cristina Saltetto e uno dedicato alla tradizione catalana e aragonese con Sergi Llena e alcuni suoi allievi. Alle 15 prender&agrave; il via la passeggiata con visita guidata di Silva Mattiauda (prenotazioni al 347/1942878) per raggiungere l&rsquo;Anfiteatro della polveriera, assistere al concerto della scuola di cornamusa dei Pirenei dalle 16. Al Palatenda, dalle 16.30, ci sar&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. La festa proseguir&agrave; in serata: alle 19 prender&agrave; il via la cena occitana su prenotazione, alle 21 nell&rsquo;anfiteatro ci sar&agrave; il Gran ballo d&rsquo;auvernha con Cedric Bachellerie e, dalle 22.30, nel Palatenda, il Gran Gala degli strumenti occitani con musicisti delle valli e dell&rsquo;altro versante alpino con danze fino a tarda serata.</p>
<p>Domenica 3 maggio spazio al mercato dell&rsquo;artigianato e della liuteria con, al mattino, la Santa Messa animata dai canti occitani preparati durante lo stage da Cristina Saltetto e i suoi allievi, l&rsquo;aperitivo e il pranzo occitano su prenotazione al Palatenda mentre, a seguire, strade e porticati saranno teatro di gruppi e bande in concerto che si ricongiungeranno nel fine pomeriggio all&rsquo;Anfiteatro per il ballo finale.</p>
<p>L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; libero, per la prenotazione di pranzi e cene contattare l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank">www.occitamo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ 1° maggio: Panaté, il lavoro che nasce dove sembra impossibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/145113.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel giorno in cui si celebra il lavoro, Panat&eacute; porta l&rsquo;attenzione su un luogo dove il lavoro spesso manca, ma pu&ograve; cambiare tutto: il carcere.<br>Da qui nasce un modello concreto di economia carceraria che trasforma il tempo della detenzione in formazione, responsabilit&agrave; e produzione reale. Pane e lievitati artigianali di alta qualit&agrave;, destinati al mercato HoReCa, realizzati ogni giorno da persone formate che lavorano secondo standard professionali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145114.jpg"><br><br>Non &egrave; un progetto teorico. &Egrave; lavoro vero.&nbsp;Oggi Panat&eacute; &egrave; attiva nelle carceri di Cuneo, Fossano e Torino, con un laboratorio esterno a Magliano Alpi, dove lavorano persone detenute ed ex detenute. Un sistema produttivo che tiene insieme dentro e fuori, creando continuit&agrave; reale anche dopo la pena.<br><br>Negli anni il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Innovazione Sociale di Fondazione CDP e Intesa Sanpaolo, che ne ha valorizzato il modello come esempio innovativo di economia carceraria sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145115.jpg"><br><br>Anche i media hanno acceso i riflettori su questa realt&agrave;: un servizio de Le Iene ha raccontato le storie dei lavoratori Panat&eacute;, mostrando come il lavoro possa diventare una possibilit&agrave; concreta anche per chi, spesso, non ne ha mai avuta una.&nbsp;Il prossimo passo sar&agrave; l&rsquo;apertura di una nuova attivit&agrave; a Padova il 18 maggio, seguita da ulteriori sviluppi a Rovigo e Genova, a conferma di un modello che cresce perch&eacute; funziona.<br><br>Alla base c&rsquo;&egrave; una convinzione semplice:&nbsp;dal carcere escono cose buone.&nbsp;Escono prodotti di qualit&agrave;, realizzati secondo standard professionali.&nbsp;Escono competenze, responsabilit&agrave; e percorsi di crescita.&nbsp;E per Panat&eacute; c&rsquo;&egrave; un punto fondamentale:&nbsp;chi esce non deve rientrare pi&ugrave;.&nbsp;&Egrave; questa la battaglia che guida ogni scelta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145116.jpg"><br><br>I dati lo confermano: quando una persona detenuta lavora e si forma, il rischio di recidiva si riduce drasticamente. Dove c&rsquo;&egrave; lavoro, c&rsquo;&egrave; possibilit&agrave;.<br><br>Il modello Panat&eacute; si inserisce in questa direzione, costruendo un sistema che unisce:<br>&bull; formazione professionale&nbsp;<br>&bull; lavoro retribuito&nbsp;<br>&bull; qualit&agrave; produttiva&nbsp;<br>&bull; continuit&agrave; occupazionale anche dopo la pena e che prosegue anche oltre la detenzione, attraverso la costruzione di una rete di supporto che include percorsi di inserimento abitativo, strumenti di microcredito e sostegno psicologico, per rendere il cambiamento reale e duraturo.<br><br>Un approccio che si muove nel solco delle politiche nazionali orientate alla riduzione della recidiva, come il recente protocollo promosso dal CNEL insieme alla Fondazione Con il Sud.<br><br>Panat&eacute; &egrave; prima di tutto un&rsquo;impresa: un modello produttivo solido, replicabile, capace di generare valore economico e sociale insieme. Un esempio concreto di impresa che opera dove sembra pi&ugrave; difficile farlo, trasformando un contesto complesso in un luogo di produzione, responsabilit&agrave; e crescita.<br><br>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro:&nbsp;arrivare a un giorno in cui dire &ldquo;carcere&rdquo; significhi dire &ldquo;lavoro&rdquo;.&nbsp;Panat&eacute; continua a crescere insieme a una rete di cooperative, partner e imprese che credono in questo percorso e partecipano in modo attivo. Perch&eacute; il cambiamento, e le imprese trasformative, funzionano solo quando diventano un lavoro condiviso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119223/145109.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso luned&igrave; al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilit&agrave; per chi opera nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dell&rsquo;intrattenimento. L&rsquo;iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all&rsquo;organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l&rsquo;organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessit&agrave; che emergono con continuit&agrave; tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilit&agrave; connesse all&rsquo;autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova &ndash; il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile &ndash; per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilit&agrave; operative.</p>
<p>"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce &ndash; ha dichiarato Robaldo &ndash; delle perplessit&agrave; che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessit&agrave; di risposte chiare e uniformi per chi &egrave; chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Sentinelle di Pietra": a Cuneo un convegno sulle fortificazioni alpine delle nostre valli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sentinelle-di-pietra-a-cuneo-un-convegno-sulle-fortificazioni-alpine-delle-nostre-valli_119198.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sentinelle-di-pietra-a-cuneo-un-convegno-sulle-fortificazioni-alpine-delle-nostre-valli_119198.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119198/145064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>E di l&agrave; dal confine, che cosa c'era? Altre pietre, altri monti, forse nient&rsquo;altro</em>".<br>(Dino Buzzati, Il deserto dei Tartari, Milano, Rizzoli, 1940)</p>
<p>Tra le montagne delle valli cuneesi si ergono imponenti fortificazioni che per secoli hanno vegliato sui confini e sulle comunit&agrave; alpine. Queste &ldquo;sentinelle di pietra&rdquo; non sono solo testimonianze militari, ma parte viva dell&rsquo;identit&agrave; del territorio. Con la suggestione del Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, la Delegazione FAI di Cuneo annuncia il convegno Sentinelle di Pietra - Memoria e futuro delle fortificazioni alpine cuneesi, un percorso pluriennale dedicato al monumentale sistema difensivo delle valli cuneesi, in programma venerd&igrave; 15 maggio 2026 presso la Sala d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo - accredito ore 15 &ndash; nell&rsquo;ampio calendario di iniziative promosse dal &ldquo;Cuneo Montagna Festival 2026&rdquo;.</p>
<p>Il convegno, che si configura come un percorso pluriennale, nasce proprio dalla volont&agrave; di&nbsp;raccontarle e valorizzarle, trasformando la memoria storica in un patrimonio condiviso.&nbsp;L&rsquo;indagine, in questa prima fase, esplora l&rsquo;evoluzione difensiva tra il Settecento riformatore e&nbsp;l&rsquo;Ottocento albertino nei capisaldi di Demonte, Vinadio e Limone Piemonte, snodi strategici lungo&nbsp;i colli della Maddalena, della Lombarda e di Tenda. Qui l&rsquo;architettura militare si &egrave; adattata ai&nbsp;cambiamenti della guerra e alla potenza dell&rsquo;artiglieria.</p>
<p>Uno spazio particolare &egrave; dedicato alla rinascita del Forte di Vinadio: acquisito dal Comune nel 2016,&nbsp;il complesso si trasforma da simbolo di difesa in luogo di cultura e inclusione, dove le mura tornano&nbsp;a vivere come spazio di partecipazione per tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>Relatori:<br>Daniele De Angelis &ndash; Architetto, appassionato di architettura militare dell'Ottocento e Novecento.<br>Massimo Robotti &ndash; Studioso di storia militare dell&rsquo;Ottocento.<br>Anna Bertola &ndash; Dirigente, Settore Patrimonio del Comune di Cuneo, gi&agrave; Responsabile Ufficio Tecnico,&nbsp;Comune di Vinadio.<br>Davide De Luca &ndash; Direttore, Fondazione Artea.<br>Loris Emanuel &ndash; Presidente, Unione Montana Valle Stura.</p>
<p>&ldquo;<em>Le fortificazioni alpine non sono freddi giganti di pietra, ma parte pulsante della nostra storia e&nbsp;della nostra identit&agrave;</em>&rdquo;, dichiara Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI di Cuneo. &ldquo;<em>Con questo progetto vogliamo spingere la comunit&agrave; a conoscere meglio un patrimonio che abbiamo tutti sotto </em><em>gli occhi, nelle nostre passeggiate montane, ma di cui ignoriamo il valore narrativo. La missione del </em><em>FAI &egrave; proprio questa: trasformare la consapevolezza storica in tutela attiva. Valorizzare queste </em><em>sentinelle significa dare un futuro al nostro passato, trasformando i luoghi del confine in spazi di </em><em>partecipazione e incontro</em>&rdquo;.</p>
<p>A sottolineare il valore della nuova vocazione contemporanea di questi spazi &egrave; Davide De Luca,&nbsp;Direttore della Fondazione Artea che si occupa della gestione e valorizzazione dei percorsi&nbsp;espositivi del Forte: &ldquo;<em>Il Forte di Vinadio rappresenta l&rsquo;emblema di una metamorfosi: da baluardo di&nbsp;separazione per cui &egrave; nato, a luogo di inclusione e apertura attraverso la cultura. L&rsquo;antica struttura&nbsp;difensiva viene oggi reinterpretata come spazio dedicato al benessere culturale, in cui accessibilit&agrave;&nbsp;e innovazione guidano nuove modalit&agrave; di fruizione del patrimonio e del territorio. In questa&nbsp;prospettiva, il Forte non &egrave; solo un monumento, ma un luogo da vivere, scoprire e condividere&nbsp;quotidianamente, attraverso buone pratiche di comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;incontro, a ingresso libero, &egrave; rivolto a tutti, curiosi, esperti e appassionati delle nostre vallate.&nbsp;A completamento della proposta di valorizzazione, la Delegazione FAI di Cuneo, in collaborazione&nbsp;con Fondazione Artea, propone un appuntamento imperdibile per scoprire da vicino questi giganti&nbsp;di pietra:<br>- Domenica 17 maggio: &ldquo;Voci di pietra: memorie e graffiti al Forte di Vinadio&rdquo;. Accompagnati&nbsp;dai narratori FAI, i visitatori scopriranno un lato intimo e mai svelato del Forte: i segni e i&nbsp;graffiti lasciati sulle mura dai militari che vi hanno prestato servizio, in un percorso del tutto&nbsp;inedito. Un racconto fatto di attese, speranze e vita quotidiana inciso per sempre nella pietra.&nbsp;Per la visita &egrave; suggerito un contributo di &euro;. 8.00 (&euro;. 5.00 per iscritti FAI) a favore della missione di&nbsp;valorizzazione e tutela del patrimonio artistico e naturalistico italiano del FAI.</p>
<p>Info e prenotazioni sul portale: <a href="https://www.faiprenotazioni.fondoambiente.it" target="_blank">www.faiprenotazioni.fondoambiente.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, realizzata in collaborazione con Fondazione Artea, gode del patrocinio del Comune di&nbsp;Cuneo, Cuneo Montagna Festival, Unione Montana Valle Stura, dei Comuni di Demonte, Limone&nbsp;Piemonte e Vinadio, e del sostegno di Fondazione CRC.</p>
<p>Info:<br>Delegazione FAI Cuneo<br>Cel. 351.5556443<br>Email: cuneo@delegazionefai.fondoambiente.it<br>www.fondoambiente.it</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quasi 34 mila visitatori per la mostra su Pippi Calzelunghe a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quasi-34-mila-visitatori-per-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_119197.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quasi-34-mila-visitatori-per-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_119197.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/145060.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa con un successo straordinario la mostra &ldquo;Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe&rdquo;, l&rsquo;esposizione che dallo scorso ottobre ha trasformato lo Spazio Innov@zione di via Roma in un vivace polo culturale di rilievo nazionale. L&rsquo;iniziativa, promossa da CRC Innova con il sostegno della Fondazione CRC e ideata e curata dall'associazione culturale CUADRI ETS, ha chiuso domenica 26 aprile, registrando il passaggio di oltre 33.800 visitatori.</p>
<p>Un dato che conferma l'efficacia di una strategia culturale di lungo periodo che dal 2023 vede la realizzazione a Cuneo di progetti espositivi originali in collaborazione con realt&agrave; internazionali. Particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;impatto sul mondo dell&rsquo;istruzione: sono stati infatti pi&ugrave; di 3.500 gli studenti che hanno visitato la mostra, 170 gruppi scolastici arrivati da diverse parti d&rsquo;Italia per scoprire l&rsquo;universo di Astrid Lindgren.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/small_145061.jpg" alt="foto"></p>
<p>La mostra &mdash; realizzata in collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma e con la consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles &mdash; &egrave; riuscita a trasmettere bellezza e curiosit&agrave; a un pubblico trasversale. I contenuti proposti, dai memorabilia ispirati al mondo della Lindgren, i pezzi da collezione per appassionati, i disegni originali di Marit T&ouml;rnqvist e Bj&ouml;rn Berg, insieme alle stampa 3D dei personaggi di Pippi, Zietto e Signor Nilsson e &nbsp;alle riproduzioni a grandi dimensioni della facciata di Villa Villacolle e della nave del Capitan Efraim Calzelunghe, hanno dato vita ad un percorso espositivo che ha saputo parlare ai pi&ugrave; piccoli ma anche agli adulti, ripercorrendo i valori di libert&agrave;, indipendenza e coraggio di cui Pippi &egrave; simbolo da ottant&rsquo;anni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/small_145062.jpg" alt="foto"></p>
<p>Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova, sottolinea il valore sociale dell'operazione: "<em>Il numero dei visitatori e l&rsquo;eco suscitata dalla mostra confermano l&rsquo;attualit&agrave; e l&rsquo;interesse della figura di Pippi Calzelunghe, anche per le giovani generazioni di oggi. Un risultato particolarmente significativo che sottolinea l&rsquo;importanza di investire in cultura come leva di partecipazione e di sviluppo per l&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale. Non resta che dare appuntamento all&rsquo;autunno per l&rsquo;inaugurazione della prossima mostra, alla quale stiamo gi&agrave; lavorando</em>".</p>
<p>Sulla stessa linea Andrea Borri, presidente di CUADRI ETS: "<em>Quella con CRC Innova &egrave; una collaborazione virtuosa che negli ultimi anni ha generato tre progetti espositivi in grado di fidelizzare il pubblico e registrare una crescita costante di visitatori, anche provenienti da fuori provincia e da altre regioni. La mostra dedicata a Pippi Calzelunghe ha consentito di mettere a fuoco i valori espressi dall&rsquo;opera di Astrid Lindgren &mdash; libert&agrave;, autonomia, coraggio e immaginazione &mdash; restituendo al pubblico non solo un percorso espositivo, ma un patrimonio culturale condiviso e duraturo</em>".</p>
<p>Partner e Sostenitori La mostra &egrave; stata realizzata con il contributo di Fondazione CRC e il sostegno di Generali Assicurazione (Agenzia di Cuneo), A.C.D.A., Bottero e Tesi Square. Il progetto ha beneficiato della collaborazione di Ambasciata di Svezia a Roma, Adriano Salani Editore, DeA Planeta e Paper Play, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Cuneo e del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra la Giornata Internazionale della danza con una serie di spettacoli itineranti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-giornata-internazionale-della-danza-con-una-serie-di-spettacoli-itineranti_119172.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-giornata-internazionale-della-danza-con-una-serie-di-spettacoli-itineranti_119172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/145020.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse portano la danza nei luoghi simbolo della citt&agrave; di Cuneo. L&rsquo;iniziativa si sta svolgendo oggi, mercoled&igrave; 29 aprile, Giornata Internazionale della Danza istituita dall&rsquo;Unesco nel 1982. Un&rsquo;iniziativa itinerante, volta a valorizzare la danza come strumento di benessere fisico e mentale, inclusione sociale e miglioramento della qualit&agrave; della vita.</p>
<p>La Fondazione Genta Giandomenico, attiva nella promozione di progetti ed iniziative ad alto impatto sociale e culturale, e La Maison de la Danse, realt&agrave; di riferimento nel panorama locale, sono i soggetti promotori e organizzatori dell&rsquo;iniziativa, presentata e inaugurata stamattina preso la sede di Confindustria Cuneo in via Bersezio. Ad illustrare il programma Anna Genta per la Fondazione Genta, Alessandra Dogliani per la Fondazione Industriali di Cuneo e Simona Rivotti, titolare e direttrice artistica de La Maison de la Danse. Sono intervenuti anche il direttore generale del &ldquo;Santa Croce&rdquo; Franco Ripa e il presidente della Lilt di Cuneo Enrico Collid&agrave;. Accanto alla Fondazione Genta e a La Maison de la Danse, hanno infatti aderito al progetto offrendo il proprio supporto Fondazione Ospedale Cuneo, Fondazione degli Industriali, LILT Cuneo, l&rsquo;ospedale &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo; e il CCW - Cultural Welfare Center.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/small_145031.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L&rsquo;evento ha carattere itinerante e si sviluppa attraverso una serie di brevi spettacoli &ldquo;site-specific&rdquo; distribuiti sul territorio della citt&agrave;. Protagonisti saranno i ballerini e le ballerine de La Maison de la Danse, con il coinvolgimento attivo anche di ragazzi con disabilit&agrave;, in un&rsquo;ottica di inclusione e valorizzazione delle diversit&agrave; attraverso l&rsquo;arte.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/small_145032.jpg" alt="foto"></p>
<p>Dopo l&rsquo;inaugurazione delle 9.30 in Confindustria, gli spettacoli hanno fatto tappa presso il Centro Prelievi di via Carlo Boggio, nell'atrio del &ldquo;Santa Croce" in via Bassignano e presso il Day Hospital Oncologico del Carle. Nel pomeriggio le tappe nel cuore della citt&agrave;: alle 16.30 in Contrada Mondov&igrave;, alle 17 in piazza Galimberti, alle 17.30 al Rond&ograve; dei Talenti, prima della chiusura al Centro Incontri della Fondazione Ospedale C-Lab in via Busca 3.</p>
<p>Nel video le interviste ad Anna Genta (Fondazione Genta), Alessandra Dogliani (Fondazione Industriali) e Simona Rivoli (La Maison de la Danse).</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il presidente Robaldo ha incontrato il comandante del II Reggimento Alpini di rientro dal Libano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-presidente-robaldo-ha-incontrato-il-comandante-del-ii-reggimento-alpini-di-rientro-dal-libano_119149.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-presidente-robaldo-ha-incontrato-il-comandante-del-ii-reggimento-alpini-di-rientro-dal-libano_119149.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119149/144990.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri mattina, luned&igrave; 27 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato il colonnello Davide Marini, comandante del II Reggimento Alpini di stanza a San Rocco Castagnaretta, di rientro dalla missione di pace in Libano, svolta tra l&rsquo;estate 2025 e la primavera 2026 nell&rsquo;ambito dell&rsquo;operazione delle Nazioni Unite Unifil (United Nations Interim Force in Lebanon).</p>
<p>Il II Reggimento Alpini ha operato nel teatro libanese con compiti di mantenimento della pace, pattugliamento del settore ovest, supporto alle forze armate libanesi e assistenza umanitaria alla popolazione locale. Accanto alle attivit&agrave; di sicurezza, il contingente italiano ha contribuito anche alla tutela del patrimonio culturale, realizzando interventi come il restauro di un&rsquo;area archeologica nel sito di Qana, confermando un approccio che unisce stabilizzazione, cooperazione e attenzione al contesto storico e sociale.</p>
<p>L&rsquo;impegno delle penne nere cuneesi si &egrave; svolto in una fase particolarmente delicata della missione, resa pi&ugrave; complessa dall&rsquo;offensiva israeliana contro Hezbollah e dal conseguente intensificarsi delle tensioni nell&rsquo;area, che hanno inciso sulle condizioni generali di sicurezza e sull&rsquo;operativit&agrave; quotidiana del contingente.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato ricordato anche il legame costruito prima della partenza per il Libano, quando il presidente Robaldo aveva incontrato il colonnello Marini e promosso, insieme all&rsquo;Associazione Nazionale Alpini e a numerosi Comuni della provincia, una raccolta di beni di prima necessit&agrave; e materiali didattici destinati alla popolazione libanese, con particolare attenzione ai bambini.</p>
<p>Nel dare il bentornato al comandante, il presidente Luca Robaldo ha dichiarato: "<em>In un contesto internazionale segnato da forti tensioni e instabilit&agrave;, il lavoro svolto dall&rsquo;Esercito italiano nelle missioni di pace assume un valore ancora pi&ugrave; rilevante. L&rsquo;impegno del II Reggimento Alpini in Libano ha dimostrato professionalit&agrave;, equilibrio e senso di responsabilit&agrave;, contribuendo non solo alla sicurezza, ma anche al sostegno delle popolazioni civili. A nome dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale, desidero esprimere un ringraziamento sincero alle penne nere cuneesi per il servizio prestato</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricavi in crescita per il Conitours. A Cuneo l'assemblea dei soci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119146/144987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la sede di via Pascal l&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di Conitours, il&nbsp;Consorzio operatori turistici della provincia di Cuneo.&nbsp;Ad aprire i lavori &egrave; stata la neo presidente Cinzia Daniele, affiancata dai vicepresidenti Bruno Alesso&nbsp;e Mauro Bernardi, che ha voluto subito sottolineare il valore del lavoro condiviso: "<em>Ringrazio il Consiglio per la fiducia accordata e tutta la struttura operativa per il grande lavoro </em><em>svolto. I risultati ottenuti sono il frutto di un impegno corale: il nostro obiettivo &egrave; continuare a&nbsp;crescere insieme, rafforzando la collaborazione tra soci e con il territorio</em>".</p>
<p>Un momento particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;intervento di Armando Erb&igrave;, che ha annunciato&nbsp;come quella appena svolta sia stata la sua ultima assemblea dopo 38 anni di attivit&agrave;: "<em>Chiudo questo lungo percorso con grande soddisfazione per quanto costruito in questi anni. Lascio </em><em>un Consorzio solido, cresciuto grazie al lavoro di squadra. Sono certo che chi proseguir&agrave; sapr&agrave;&nbsp;portare avanti e sviluppare ulteriormente questo progetto</em>".</p>
<p>A seguire, il neo direttore Daniela Alberto ha presentato la relazione annuale, il bilancio consuntivo 2025 e il&nbsp;preventivo 2026, tracciando un quadro dei risultati raggiunti e delle prospettive future. "<em>Il consorzio &egrave; tanto&nbsp;pi&ugrave; forte quanto pi&ugrave; i soci collaborano: i risultati ottenuti sono il frutto di un lavoro condiviso</em>".</p>
<h2>Bilancio 2025: crescita e solidit&agrave;</h2>
<p>Il 2025 si chiude con un risultato positivo: ricavi oltre 1,2 milioni di euro e un utile di esercizio di&nbsp;2.926 euro.&nbsp;Un dato che conferma la crescita rispetto al 2024, trainata in particolare da eventi e manifestazioni,&nbsp;attivit&agrave; di agenzia ed educational e contributi pubblici.&nbsp;Sotto controllo anche il costo del personale, con un&rsquo;incidenza del 20,82%, un valore significativamente&nbsp;inferiore alla media del settore &mdash; generalmente superiore al 30% &mdash; e quindi indicativo di una gestione&nbsp;particolarmente efficiente per un&rsquo;organizzazione di servizi turistici.</p>
<h2>Un territorio che cresce facendo sistema</h2>
<p>Conitours rappresenta oggi 144 operatori turistici tra ricettivit&agrave;, ristorazione, servizi e guide ed &egrave;&nbsp;sempre pi&ugrave; protagonista nella promozione del territorio.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato ribadito il valore strategico della Casa del Turismo, spazio&nbsp;condiviso con l&rsquo;ATL del Cuneese, punto di riferimento per il coordinamento delle attivit&agrave; e per una&nbsp;gestione integrata dell&rsquo;offerta turistica.&nbsp;Un modello che punta a fare sistema e che vede una stretta collaborazione con ATL del Cuneese,&nbsp;Camera di Commercio, Regione Piemonte e Visit Piemonte, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la&nbsp;competitivit&agrave; del territorio sui mercati nazionali e internazionali.</p>
<p>Il 2025 ha confermato questa direzione, con una presenza consolidata nelle principali fiere di settore,&nbsp;lo sviluppo di progetti strategici come RivierALP e Una Montagna di Esperienze e il rafforzamento&nbsp;dell&rsquo;offerta outdoor e cicloturistica.</p>
<h2>Le sfide del 2026</h2>
<p>Per il 2026 &egrave; previsto un bilancio in equilibrio con investimenti mirati su promozione, eventi e&nbsp;sviluppo progettuale.</p>
<p>Tra gli obiettivi:<br>- il lancio del nuovo sito CuneoAlps,<br>- il rafforzamento della presenza sui mercati esteri,<br>- lo sviluppo del turismo sostenibile e outdoor,<br>- nuove collaborazioni e progettualit&agrave; condivise.</p>
<h2>Una nuova fase per Conitours</h2>
<p>L&rsquo;assemblea ha segnato un momento di passaggio tra continuit&agrave; e rinnovamento, con una nuova&nbsp;governance chiamata a consolidare i risultati e a guidare il Consorzio in una fase di ulteriore crescita.&nbsp;Un percorso che punta a rafforzare il ruolo di Conitours come motore della promozione turistica del&nbsp;Cuneese, attraverso una visione sempre pi&ugrave; integrata e condivisa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I cuneesi Marco Barale e Nicola Giordano ricevuti a Palazzo Lascaris]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-cuneesi-marco-barale-e-nicola-giordano-ricevuti-a-palazzo-lascaris_119124.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-cuneesi-marco-barale-e-nicola-giordano-ricevuti-a-palazzo-lascaris_119124.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119124/144956.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La precisione del tiro a segno con carabina unita alla potenza e resistenza dello sci di fondo. Sono queste le doti dei campioni di biathlon come Marco Barale e Nicola Giordano, ricevuti oggi a Palazzo Lascaris dal vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia.</p>
<p>Atleti giovani ma gi&agrave; vincitori di gare e titoli prestigiosi: Barale, 23 anni di Valdieri, &egrave; medaglia d&rsquo;argento e di bronzo nei campionati mondiali assoluti di biathlon mentre Giordano, 21 anni, di Borgo San Dalmazzo, ha conquistato la medaglia d&rsquo;oro Mass start ai Campionati italiani e la medaglia d&rsquo;argento nella staffetta mista ai Campionati italiani.</p>
<p>Il vicepresidente ha consegnato loro una targa quale onorificenza del Consiglio regionale per i meriti sportivi. <em>&ldquo;I vostri risultati nel biathlon, uno sport particolarmente faticoso e che richiede grandi sacrifici, rappresentano un motivo di orgoglio per tutto il nostro Piemonte&rdquo;</em>&nbsp;ha affermato Graglia: <em>&ldquo;Ci auguriamo che questo riconoscimento possa essere di buon auspicio anche per numerosi successi futuri&rdquo;</em>. Nell&rsquo;elogiare l&rsquo;esempio di Barale e Giordano, il vicepresidente ha anche ricordato l&rsquo;impegno del loro sci club, Alpi Marittime di Entracque, nell&rsquo;investire sui giovani e nella promozione dello sport. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I cani aggrediscono il gatto in cortile, tra i padroni scoppia il parapiglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/i-cani-aggrediscono-il-gatto-in-cortile-tra-i-padroni-scoppia-il-parapiglia_119123.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/i-cani-aggrediscono-il-gatto-in-cortile-tra-i-padroni-scoppia-il-parapiglia_119123.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119123/144955.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prima l&rsquo;aggressione dei cani ai danni di un gatto, poi la lite tra le rispettive &ldquo;famiglie&rdquo; umane. Da una parte una signora di 76 anni, proprietaria dei cani, dall&rsquo;altra una coppia, lui 36enne e lei 31enne, che gestivano in quel condominio di Chiusa Pesio una colonia felina con 21 gatti, non ufficialmente censita.</p>
<p><em>&ldquo;Quando mi sono affacciata dal balcone ho visto questa scena, tre cani che si contendevano un gatto bianco e nero, pieno di sangue. Sul momento non ho neanche capito fosse il mio&rdquo;</em> ricorda N.B., finita a processo per minaccia insieme al compagno D.L.M., cui erano contestate anche le lesioni alla vicina. Quindici giorni di prognosi a seguito di uno spintone, secondo quanto era stato riferito. Oltre al graffio del gatto spaventato che la donna aveva sottratto, appena in tempo, alle grinfie dei suoi cani. L&rsquo;anziana non si &egrave; costituita parte civile ma ha confermato in tribunale di aver subito la reazione violenta.</p>
<p>La coimputata e testimone del fatto sostiene invece che la vicina si fosse&nbsp;<em>&ldquo;sentita agitata&rdquo;</em> e <em>&ldquo;aggrappata alla rete sedendosi dolcemente a terra&rdquo;</em>, dopo l&rsquo;animata discussione verbale. La frase a lei contestata - <em>&ldquo;te la faccio pagare&rdquo;</em> - non era una minaccia, dice, ma un riferimento al conto del veterinario: <em>&ldquo;&Egrave; una spesa che si pu&ograve; evitare ma anche la sofferenza degli animali si pu&ograve; evitare, bastava una museruola. Glielo avevo gi&agrave; proposto in passato a spese mie. Ho addirittura proposto di contattare un addestratore cinofilo che insegnasse ai cani non attaccare gli altri animali e le persone: lei diceva &lsquo;ormai sono grandi, non imparano pi&ugrave;&rsquo;, ma questo non &egrave; vero&rdquo;</em>.</p>
<p>E cos&igrave; i vicini avevano convissuto, &egrave; il caso di dire, guardandosi &ldquo;come cane e gatto&rdquo;.&nbsp;<em>&ldquo;Speravo venissero i carabinieri </em>- ha aggiunto l&rsquo;imputata - <em>perch&eacute; le dicessero che non pu&ograve; tenere tre cani ovunque. Entravano anche dentro a casa mia, se non li cacciavo: noi eravamo nuovi vicini, questi cani erano abituati a stare liberi&rdquo;</em>. Il pubblico ministero Alessandro Borgotallo aveva chiesto per entrambi gli imputati una condanna, a sette mesi di reclusione per le lesioni contestate a D.L.M. e a due mesi e 20 giorni per le minacce riferite a entrambi: <em>&ldquo;Nessuno ci dice che questa donna fosse caduta da sola perch&eacute; spaventata: lamentava da subito di essere stata spinta dal vicino&rdquo;</em> ha osservato l&rsquo;accusatore. Quanto al <em>&ldquo;te la faccio pagare&rdquo;</em>, si sarebbe trattato di <em>&ldquo;una frase che pu&ograve; essere ambivalente, ma &egrave; chiaro che l&rsquo;intento non si limitava al discorso della fattura&rdquo;</em>.</p>
<p>Per l&rsquo;avvocato Stefano Bova, difensore del vicino accusato di lesioni, a dimostrare l&rsquo;insussistenza dei fatti sarebbe stata anzitutto la sproporzione fisica tra l&rsquo;uomo e&nbsp;<em>&ldquo;una signora di quell&rsquo;et&agrave;, portatrice di due protesi&rdquo;</em>: <em>&ldquo;I quindici giorni di prognosi sono riferiti alla ferita alla mano, nel tentativo di sottrarre il gatto al cane&rdquo;</em> ha affermato il legale. Anche l&rsquo;avvocato Alberto Bovetti, difensore della coimputata, ha parlato di <em>&ldquo;un condizionamento emozionale determinato da inimicizia o mal sopportazione con i vicini&rdquo;</em>, negando per&ograve; che vi fosse stato uno spintone violento o che fossero state proferite vere minacce.</p>
<p>Il giudice Elisabetta Meinardi ha infine assolto N.B. dall&rsquo;accusa di minaccia e condannato D.L.M. a una sanzione pecuniaria di 700 euro.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Pagamento delle fatture, per la Provincia di Cuneo tempi medi ampiamente entro i termini di legge]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119117/144950.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo conferma anche per l&rsquo;esercizio 2025 un&rsquo;elevata puntualit&agrave; nei pagamenti relativi alle transazioni commerciali, come attestato dall&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; calcolato ai sensi della normativa vigente. Il valore registrato &egrave; pari a &ndash;11,21 giorni, dato che evidenzia come, in media, i pagamenti siano stati effettuati con oltre undici giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste.</p>
<p>Nel corso del 2025 sono state complessivamente 3.888 le fatture pagate, di cui 96 con pagamento effettuato oltre i termini, pari a un&rsquo;incidenza del 2,47% sul totale delle transazioni. L&rsquo;importo complessivo dei pagamenti eseguiti in ritardo ammonta a 1.372.892,77 euro, calcolato secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo n. 231 del 2002 e dalla normativa successiva in materia di tracciabilit&agrave; e trasparenza dei tempi di pagamento.</p>
<p>L&rsquo;analisi di dettaglio dei ritardi evidenzia come la gran parte delle fatture pagate oltre la scadenza rientri comunque in fasce temporali contenute. In particolare, 73 fatture, pari al 76% del totale delle fatture in ritardo, sono state saldate con uno scostamento compreso tra 1 e 10 giorni, per un importo di 1.325.546,51 euro. Ritardi pi&ugrave; significativi risultano invece limitati a un numero ristretto di casi (pari allo 0,59% rispetto al totale della fatture pagate) e per importi complessivamente pi&ugrave; contenuti.</p>
<p>Nel commentare i dati, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come "<em>la puntualit&agrave; nei pagamenti rappresenti un indicatore concreto di affidabilit&agrave; dell&rsquo;ente e di attenzione verso il tessuto economico del territorio. Riuscire a rispettare e, nella maggior parte dei casi, anticipare le scadenze significa sostenere le imprese, garantire correttezza nei rapporti contrattuali e rafforzare la credibilit&agrave; della pubblica amministrazione. &Egrave; un risultato che nasce anche dal lavoro quotidiano degli uffici provinciali, che ringrazio per aver dimostrato ancora una volta efficienza e tempestivit&agrave; nell&rsquo;assolvere ai loro incarichi</em>".</p>
<p>I dati confermano dunque un andamento complessivamente virtuoso nella gestione dei pagamenti da parte dell&rsquo;ente, con una netta prevalenza di liquidazioni effettuate nei termini o con ritardi minimi, a tutela della correttezza dei rapporti con fornitori e operatori economici e nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricetta elettronica, più sicurezza e tutela dei dati con l'autenticazione a due fattori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119118/144948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per rafforzare la sicurezza dei sistemi informativi sanitari, a partire da gioved&igrave; 30 aprile in Piemonte entra in vigore il nuovo sistema di accesso con autenticazione a due fattori per la prescrizione della ricetta elettronica.&nbsp;Il nuovo sistema, gi&agrave; attivo in altre Regioni italiane, riguarda tutti i medici prescrittori: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri del servizio pubblico. Un nuovo meccanismo che rende il sistema pi&ugrave; sicuro e tracciabile, riducendo il rischio di accessi impropri, utilizzi non autorizzati e scambi di identit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;autenticazione a due fattori rappresenta un importante passo avanti nella protezione delle informazioni sanitarie, ed &egrave; in linea con le normative nazionali ed europee in materia di sicurezza informatica e tutela dei dati personali, tra cui: il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR),&nbsp;il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.),&nbsp;le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali,&nbsp;le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>Dal punto di vista operativo, il medico utilizzer&agrave; per la prescrizione della ricetta elettronica un codice di accesso (token) generato dal sistema regionale all&rsquo;inizio del turno di lavoro. Il token potr&agrave; essere ricevuto via e-mail oppure inserito automaticamente all&rsquo;interno del software della cartella clinica, in base alle soluzioni adottate dai fornitori delle cartelle cliniche.&nbsp;A supporto dell&rsquo;avvio del nuovo sistema, la Regione Piemonte in accordo con il CSI Piemonte, ha attivato un servizio di assistenza dedicato ai medici. I medici che necessitano di supporto possono richiedere assistenza aprendo un ticket collegandosi all&rsquo;indirizzo <a href="https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza" target="_blank">https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza/RICETTA-ELETTRONICA.</a></p>
<p>Il servizio di assistenza sar&agrave; attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all'ottantesimo anniversario di Coldiretti Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119110/144942.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all&rsquo;80&deg; anniversario della Federazione Provinciale della Coldiretti di Cuneo.&nbsp;Nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile dalle ore 11 alle 14 sar&agrave; attivato un servizio temporaneo, allestito nella sede della Coldiretti, in piazza Foro Boario, 18, dove sar&agrave; possibile richiedere l&rsquo;annullo con il timbro dedicato.&nbsp;L&rsquo;annullo, in formato tondo riproduce logo Coldiretti all&rsquo;interno di un numero stilizzato e le date 1946-2026.</p>
<p>Nello stand di Poste Italiane si potranno inoltre acquistare le pi&ugrave; recenti emissioni di carte valori, insieme ai tradizionali prodotti come folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.</p>
<p>Il timbro figurato, dopo il 30 aprile, sar&agrave; disponibile nello sportello filatelico di Cuneo Centro in via Franco Andrea Bonelli, 6, dal giorno successivo e per i sessanta giorni successivi all&rsquo;evento prima di essere depositato nel Museo Storico della Comunicazione di Roma ed entrare a far parte della collezione storico postale.</p>
<p>Per qualsiasi informazione o curiosit&agrave; su tutto il mondo della filatelia &egrave; disponibile il sito https://filatelia.poste.it/index.html.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
