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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/fossanese/rss2.0.xml?page=100rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Fossano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 17:51:40 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Pane, via libera del Senato al Ddl su produzione e vendita: la soddisfazione di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119291/145211.jpg" title="Vincenzo Pallonetto" alt="Vincenzo Pallonetto" /><br /><p>Chiarezza sulla definizione di &ldquo;pane fresco&rdquo;, obblighi pi&ugrave; trasparenti per la vendita e l&rsquo;etichettatura, tutela dei consumatori e valorizzazione del pane 100% italiano, queste in sintesi le novit&agrave; contenute nel Ddl sulla produzione e vendita del pane appena approvato dal Senato. Un provvedimento atteso da tempo dal comparto artigiano che fa seguito ad una proposta, gi&agrave; presentata nel dicembre 2022 dal sen. Luca De Carlo (FdI), e che ora dovr&agrave; passare ancora all&rsquo;esame della Camera per l&rsquo;approvazione definitiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale del documento &egrave; quello di garantire maggiore trasparenza nella filiera e nella commercializzazione del pane, tutelando i cittadini da pratiche commerciali poco chiare. In particolare, il provvedimento mira a distinguere in modo netto il pane fresco da quello ottenuto tramite cottura di prodotti precotti o surgelati, spesso venduti senza adeguate indicazioni e percepiti erroneamente come prodotti artigianali appena sfornati.</p>
<p>Negli ultimi anni, infatti, si &egrave; assistito a una crescente diffusione di pane derivante da semilavorati industriali, una tendenza che ha creato confusione tra i consumatori e penalizzato le imprese artigiane che producono quotidianamente pane fresco secondo metodi tradizionali. Il disegno di legge introduce quindi obblighi pi&ugrave; stringenti in materia di etichettatura, informazione al pubblico e modalit&agrave; di vendita, con l&rsquo;intento di rendere immediatamente riconoscibile la tipologia di prodotto acquistato.</p>
<p>Il provvedimento prevede, tra le altre cose, la puntualizzazione della dicitura &ldquo;pane fresco&rdquo;, che dovr&agrave; essere prodotto senza interruzioni del ciclo produttivo e venduto entro un determinato arco temporale dalla sua preparazione. Parallelamente, sar&agrave; obbligatorio indicare esplicitamente quando il pane deriva da prodotti congelati o precotti, evitando cos&igrave; ambiguit&agrave; e possibili inganni per il consumatore finale.<br>Soddisfazione &egrave; stata espressa da Confartigianato Cuneo, che da tempo chiedeva un intervento normativo in grado di ristabilire condizioni di concorrenza pi&ugrave; eque e valorizzare la qualit&agrave; delle produzioni locali.</p>
<p>"In un mercato sempre pi&ugrave; complesso, - ha dichiarato Vincenzo Pallonetto, titolare di un panificio a Savigliano e presidente nazionale di Confartigianato Panificatori - dove il consumatore &egrave; bombardato da offerte diverse, la chiarezza diventa fondamentale. Questo disegno di legge rappresenta un passo importante per tutelare sia chi acquista sia chi produce con seriet&agrave; e competenza. Il pane fresco artigianale &egrave; frutto di un lavoro quotidiano, che si svolge prevalentemente nelle ore notturne per arrivare sul mercato subito dopo la cottura, fatto di passione, materie prime selezionate e rispetto delle tradizioni. &Egrave; giusto che venga riconosciuto e distinto da prodotti che seguono logiche industriali".</p>
<p>Il percorso legislativo &egrave; dunque giunto alle battute finali. Il testo dovr&agrave; ora essere esaminato dalla Camera, nella speranza che possa giungere nel pi&ugrave; breve tempo possibile all&rsquo;approvazione definitiva, in quanto diventa fondamentale poter usufruire di una normativa aggiornata che tenga conto delle trasformazioni del mercato e delle esigenze di trasparenza sempre pi&ugrave; richieste dai cittadini.</p>
<p>"Difendere il &ldquo;pane fresco&rdquo; - ha aggiunto il presidente Pallonetto - significa anche difendere la nostra identit&agrave; culturale e gastronomica. Ogni territorio ha le sue specialit&agrave;, i suoi metodi di lavorazione, le sue ricette tramandate nel tempo. Il settore della panificazione rappresenta un pilastro dell&rsquo;economia artigiana italiana, con migliaia di imprese diffuse su tutto il territorio nazionale. L&rsquo;introduzione di regole pi&ugrave; chiare e condivise ha quindi una funzione multipla: sostenere il comparto, contrastare fenomeni di concorrenza sleale e promuovere una cultura del consumo pi&ugrave; consapevole".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Laboratorio di cucina e Bene Vagienna con il Consorzio Monviso Solidale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/laboratorio-di-cucina-e-bene-vagienna-con-il-consorzio-monviso-solidale_119288.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/laboratorio-di-cucina-e-bene-vagienna-con-il-consorzio-monviso-solidale_119288.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119288/145207.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da tempo sui territori in cui opera il Consorzio Monviso Solidale si sviluppano, per e con le comunit&agrave;, numerose attivit&agrave; previste dal progetto Genitorialit&agrave; positiva, un'iniziativa &ndash; finanziata con fondi europei FSE+ 21-27 &ndash; finalizzata a supportare e accompagnare quei nuclei familiari che vivono situazioni di fragilit&agrave;.</p>
<p>Tra queste attivit&agrave;, particolarmente interessante &egrave; stata quella da poco conclusasi a Bene Vagienna e che ha visto coinvolti ragazzi e ragazze, insieme alle loro famiglie, che da tempo frequentano un centro aggregativo in citt&agrave; con una cadenza di tre pomeriggi a settimana: si tratta di un laboratorio di cucina tenuto dallo chef Luca Cerutti (del ristorante Aquila Nera di Genola) e coordinato dall'Assistente Sociale Barbara Bongiovanni e dall'Educatrice Professionale del CMS Loredana Zoppegno insieme a Giulia Peirano e Alice Bergese, in forza alla cooperativa Proposta80.</p>
<p>Ed &egrave; proprio Barbara Bongiovanni a parlarci di questo laboratorio che si &egrave; articolato in 4 incontri cominciati mercoled&igrave; 25 marzo e terminati gioved&igrave; 23 aprile.</p>
<p>"Abbiamo potuto dare vita a questa attivit&agrave; anche grazie al sostegno del parroco di Bene Vagienna, che ci ha messo a disposizione i locali dotati di cucina che generalmente vengono utilizzati da chi frequenta la parrocchia e dai loro animatori. Nel corso degli incontri le ragazze e i ragazzi partecipanti hanno imparato alcuni trucchi del mestiere: per esempio preparare i tavoli o predisporre con cura e attenzione i vari passaggi che sono propri di questa professione. Si tratta di studenti che frequentano la seconda e la terza media e che grazie a questa iniziativa hanno potuto cimentarsi in ruoli di responsabilit&agrave; seguiti da un professionista che si &egrave; speso molto generosamente per condividere con loro parte del suo sapere. Una serie di attivit&agrave; senza dubbio fortemente coinvolgenti e positive, diverse da quelle alle quali sono abituati: un modo attraverso cui provare, da parte nostra, a far passare il messaggio che gli adulti credono nelle loro potenzialit&agrave; e nel loro contributo, e &ndash; perch&eacute; no? &ndash; per stimolare attitudini e doti che magari, in un prossimo futuro, potranno contribuire a far loro intraprendere studi specifici come quelli proposti nelle scuole alberghiere. Insomma, si &egrave; trattato di un bel percorso comune che ha fatto emergere in tutte e tutti consapevolezza e voglia di fare insieme".</p>
<p>Se i primi tre incontri sono stati dedicati a imparare, l'ultimo &ndash; tenutosi la sera di gioved&igrave; 23 aprile &ndash; ha in qualche maniera rappresentato il giusto coronamento dell'intera attivit&agrave;. In quell'occasione, infatti, le giovani e i giovani sono stati impegnati a servire la cena ai loro famigliari, "descrivendo di volta in volta i piatti cucinati come veri e propri cuochi, vestiti tra l'altro con grembiuli bianchi che abbiamo loro regalato, in modo che gli restasse qualcosa di tangibile da portare a casa dopo questa esperienza", conclude Bongiovanni.</p>
<p>Come gi&agrave; sottolineato, l'iniziativa si inserisce all'interno delle progettazioni, attive da qualche anno a Bene Vagienna, dedicate all'inclusione educativa e rivolte ai/alle giovani del territorio. Esperienza che, a partire dagli anni precedenti alla pandemia di Covid 19, ha saputo rinnovarsi e svilupparsi anche grazie al contributo dell'istituzione civica, del Consorzio, della Fondazione Gazzera Magliano e della parrocchia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ottant'anni di Coldiretti Cuneo: "L'arte di Petani e l'annullo filatelico raccontano una storia che continua"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/145174.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Il 30 aprile 1946 i soci di Coldiretti Cuneo si riunivano per la prima assemblea. Oggi, 30 aprile 2026, i dirigenti, insieme al Presidente&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo, si sono nuovamente ritrovati per celebrare gli 80 anni dell&rsquo;Organizzazione provinciale.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Un appuntamento che non si &egrave; limitato a ripercorrere questi ottant&rsquo;anni, ma che ha voluto mettere al centro il percorso di un&rsquo;organizzazione capace di stare nel proprio tempo, con autorevolezza, radicamento e identit&agrave;.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Guardare a questi ottant&rsquo;anni diventa cos&igrave; uno strumento per comprendere una continuit&agrave; fatta di adattamento e visione. Coldiretti Cuneo ha attraversato fasi storiche profondamente diverse mantenendo una direzione chiara, fondata sulla tutela degli agricoltori, sulla difesa del reddito e sulla valorizzazione delle produzioni e del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">In questo percorso di racconto, si inseriscono anche le iniziative presentate per l&rsquo;anniversario. Tra queste, &ldquo;Circulus Temporum&rdquo;, l&rsquo;opera pittorica realizzata sugli esterni degli edifici dell&rsquo;Organizzazione in Piazza Foro Boario dall&rsquo;artista piemontese&nbsp;Fabio Petani. Artista attivo a livello internazionale, Petani sviluppa una ricerca che unisce arte, natura e scienza, con lavori realizzati in Italia e all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito di progetti e festival in diverse citt&agrave; europee e internazionali.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;intervento restituisce la dimensione dei cicli naturali e della vita agricola come processo continuo e condiviso, celebrando gli ottant&rsquo;anni di Coldiretti con un linguaggio contemporaneo, capace di evocare la materia e la profondit&agrave; di un paesaggio vivo</em>&rdquo;, spiega l&rsquo;artista.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">L&rsquo;opera &egrave; stata anche sintetizzata in una cartolina donata ai partecipanti, su cui &egrave; stato apposto un annullo filatelico realizzato per l&rsquo;occasione con Poste Italiane. Un segno che richiama il valore del tempo e della memoria, ma anche la capacit&agrave; di fissare passaggi che continuano a produrre effetti nel presente.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Tra gli eventi presentati anche un grande appuntamento aperto al pubblico in Piazza Galimberti, in programma il 5, 6 e 7 giugno, pensato per incontrare cittadini e famiglie e raccontare, in modo diretto, il valore dell&rsquo;agricoltura e del cibo del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/small_145175.jpg"></p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Celebrare gli 80 anni significa riconoscere una storia costruita giorno dopo giorno dagli agricoltori, ma anche ribadire che il nostro compito &egrave; continuare ad evolverci, mantenendo la credibilit&agrave; e la capacit&agrave; di rappresentanza che ci contraddistinguono in un contesto che cambia rapidamente</em>&rdquo;, sottolinea il Presidente di Coldiretti Cuneo,&nbsp;Enrico Nada.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo anniversario &egrave; anche un&rsquo;occasione per dare ulteriore forza al dialogo con soci, dipendenti e cittadini, valorizzando il lavoro delle imprese agricole e il legame con il territorio. Non si tratta solo di custodire il passato, ma di farlo evolvere, continuando a servire le imprese agricole con strumenti adeguati ai cambiamenti in atto. Le iniziative presentate vanno in questa direzione, con uno sguardo attento al futuro</em>&rdquo;, aggiunge il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tavolo delle Unioni Montane si è riunito in Provincia ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119263/145170.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Lo scorso marted&igrave; 28 aprile, presso la sala Galimberti della Provincia di Cuneo, si &egrave; riunito il Tavolo delle Unioni Montane, coordinato dal consigliere provinciale con delega alla Montagna Silvano Dovetta e composto dai presidenti delle tredici Unioni Montane del territorio provinciale, per un confronto e aggiornamento su alcuni dei principali temi che interessano le aree montane cuneesi, in una fase caratterizzata da importanti cambiamenti normativi e da criticit&agrave; strutturali sempre pi&ugrave; evidenti.</p>
<p style="text-align: justify;">In apertura dei lavori &egrave; intervenuto il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha fornito un aggiornamento in merito alle Olimpiadi invernali del 2030, in programma sulle Alpi francesi. Le autorit&agrave; transalpine stanno valutando la possibilit&agrave; di riproporre il modello delle Olimpiadi diffuse, gi&agrave; sperimentato con successo quest&rsquo;anno con le l&rsquo;edizione di Milano‑Cortina, aprendo per la prima volta all&rsquo;ipotesi di ospitare alcune discipline sportive anche al di fuori dei confini nazionali. In questo contesto, la Provincia di Cuneo intende sostenere in particolare la candidatura di Torino per le gare di pattinaggio, evidenziando al contempo le potenziali ricadute positive legate all&rsquo;utilizzo della linea ferroviaria Torino‑Cuneo‑Ventimiglia‑<wbr>Nizza, il &ldquo;Treno delle Meraviglie&rdquo;, sia in termini di mobilit&agrave; sia di promozione del territorio provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della riunione &egrave; stato inoltre affrontato il tema della nuova legge nazionale sulla montagna e delle sue possibili ricadute sul territorio piemontese e cuneese, insieme allo stato di attuazione della riforma regionale degli enti montani. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alle criticit&agrave; che interessano quotidianamente i territori montani, a partire dalla progressiva riduzione dei servizi, in particolare quelli sanitari, con il rischio concreto della mancanza di medici di base nelle aree di media e alta valle. Sono state inoltre evidenziate le difficolt&agrave; legate al nuovo regolamento che prevede lo spostamento dei servizi mortuari nei centri di valle, con ricadute rilevanti soprattutto per la popolazione anziana, e la necessit&agrave; di una regolamentazione pi&ugrave; chiara in materia di usi civici, tema complesso e di grande impatto per le comunit&agrave; montane.</p>
<p style="text-align: justify;">Il divbattito si &egrave; quindi soffermato sull&rsquo;istituzione di una Consulta provinciale dell&rsquo;Escursionismo, quale strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della rete sentieristica provinciale, e sull&rsquo;avvio dell&rsquo;analisi relativa allo stato dei progetti e dei bandi Alcotra attivi sul territorio della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di monitorarne l&rsquo;attuazione e rafforzare le opportunit&agrave; di cooperazione transfrontaliera.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione dei lavori, il Tavolo delle Unioni Montane ha condiviso la decisione di inviare una lettera alla Regione Piemonte per sollecitare la ripresa del confronto sulla riforma degli enti montani e per segnalare in modo puntuale le criticit&agrave; e le carenze emerse nel corso dell&rsquo;incontro, ribadendo il ruolo strategico delle aree montane per lo sviluppo equilibrato dell&rsquo;intero territorio provinciale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione CRF, Giancarlo Fruttero confermato presidente per il prossimo quinquennio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fondazione-crf-giancarlo-fruttero-confermato-presidente-per-il-prossimo-quinquennio_119252.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fondazione-crf-giancarlo-fruttero-confermato-presidente-per-il-prossimo-quinquennio_119252.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119252/145151.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella seduta del 21 aprile scorso, il Comitato di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano ha confermato Giancarlo Fruttero alla guida della Fondazione per il prossimo quinquennio.<br><br>Fruttero, che aveva assunto la presidenza nel 2024 in sostituzione di Gianfranco Mondino, ha confermato il suo impegno nel proseguire le attivit&agrave; a beneficio del territorio, al quale nel triennio 2026-2028, come da programma approvato nell&rsquo;ottobre 2025, saranno destinati 10 milioni di euro complessivi.<br><br>&ldquo;<em>Ringrazio sentitamente gli organi della Fondazione per la fiducia accordatami</em>&rdquo; dichiara il Presidente Fruttero. &ldquo;<em>Gli ultimi anni sono stati molto positivi per i nostri investimenti e ci consentiranno di operare con serenit&agrave; a favore del territorio, accantonando al contempo importanti somme per garantire in futuro un flusso costante di contributi. Come pi&ugrave; volte detto, il nostro operato si muover&agrave; seguendo l&rsquo;acronico C.R.F.: cura del presente, rispetto del passato, fiducia nel futuro</em>&rdquo;.<br><br>Il Comitato di Indirizzo ha anche provveduto al rinnovo di alcuni suoi componenti in scadenza, confermando il radicamento al territorio dal quale provengono tutti coloro che saranno chiamati ad amministrare l&rsquo;ente per i prossimi esercizi e con una particolare attenzione alle quote di genere.<br><br>Gli organi sono attualmente cos&igrave; composti:</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119252/small_145153.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Diritto allo studio: altri 4 milioni di euro per le borse di studio a oltre 700 studenti universitari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119250/145149.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte conferma il suo impegno per garantire il diritto allo studio e assegna a Edisu ulteriori 4 milioni di euro per garantire le borse di studio a 729 studenti che hanno maturato i requisiti dopo la scadenza del bando principale.</p>
<p>Si tratta di 599 studenti immatricolati dopo il 30 novembre 2025 che nella graduatoria di dicembre risultavano sospesi, 112 iscritti alle scuole di specializzazione, 18 dottorandi di ricerca.</p>
<p>Sale cos&igrave; a 21.086 (1.944 in pi&ugrave; rispetto all'anno 2024/2025) il numero degli studenti che hanno ottenuto la borsa di studio per l&rsquo;anno 2025/2026 grazie a uno stanziamento record di 114 milioni di euro che consente, anche per quest&rsquo;anno, di garantire la copertura del 100% degli aventi diritto.&nbsp;</p>
<p>"<em>Dopo aver garantito a febbraio la copertura totale per oltre 20.000 studenti, dimostriamo oggi che gli impegni si mantengono con i fatti e aggiungiamo all&rsquo;elenco altri 700 studenti che hanno maturato i requisiti nel corso dell&rsquo;anno, cos&igrave; come previsto dal bando</em> - spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione e al Diritto allo studio universitario Daniela Cameroni - <em>Nonostante il costante incremento degli aventi diritto e, di conseguente, l&rsquo;aumento del fabbisogno economico, la Regione continua a coprire il 100 per 100 degli idonei nella convinzione che il sostegno al diritto allo studio e la vocazione universitaria del nostro territorio rappresentino un asset strategico per coltivare e attrarre talenti e per investire sul futuro dei nostri giorni e del nostro Piemonte</em>".</p>
<p>"<em>Nel rispetto dei tempi previsti da bando abbiamo approvato l&rsquo;ulteriore graduatoria per le borse di studio riservata a studenti sospesi e agli iscritti a dottorati e scuole di specializzazione, che quindi non rientravano nelle precedenti scadenze. Nei prossimi giorni gli uffici di Edisu Piemonte avvieranno le procedure amministrative per i pagamenti dei 729 ulteriori borsisti che, sempre secondo le tempistiche stabilite dal nostro bando, avverranno a partire da fine maggio. Grazie all&rsquo;impegno di Regione Piemonte possiamo dunque ampliare ulteriormente il numero di studenti che Edisu Piemonte sostiene nel loro percorso formativo</em>", dichiara Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, dal 4 maggio attivo il pedaggio free flow nella tratta Cherasco-Roddi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119246/145142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il completamento dei lavori sulla A33 Asti-Cuneo e l&rsquo;apertura al traffico delle quattro corsie sull&rsquo;intero tracciato, dal prossimo 4 maggio entrer&agrave; in funzione il sistema Free Flow anche sulla tratta Cherasco&ndash;Roddi. L&rsquo;attivazione dei portali 6 e 7 va ad aggiungersi a quelli gi&agrave; operativi, portando in tal modo a sette il numero complessivo di varchi attivi.</p>
<p>La tecnologia Free Flow permette il pagamento del pedaggio senza soste o rallentamenti alle barriere: appositi portali installati lungo il percorso rilevano e classificano i veicoli, calcolando l&rsquo;importo in base al tratto effettivamente percorso. L'assenza di code e fermate fisiche incrementa i livelli di sicurezza stradale e apporta benefici diretti all'ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli in transito.</p>
<p>Restano confermate le esenzioni a tutela della comunit&agrave; e della mobilit&agrave; locale. La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti rimarranno gratuiti per gli spostamenti locali, cos&igrave; come l'accesso al polo ospedaliero di Verduno. Quest'ultimo &egrave; garantito dal transito sotto il portale &ldquo;H&rdquo; che identifica ed esclude automaticamente dal pedaggio i veicoli in entrata e in uscita dalla struttura sanitaria.</p>
<p>Prorogate le seguenti agevolazioni tariffarie:<br>- Telepedaggio: chi lo attiva avr&agrave; uno sconto del 25% sul pedaggio; (nuovi contratti con fornitori aderenti, non attivi al 4 agosto 2024)<br>- Conto Targa: chi lo attiver&agrave; avr&agrave; uno sconto del 20% su ogni transito Free Flow Asti-Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Atl del Cuneese approva il Bilancio consuntivo: cresce la compagine sociale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-atl-del-cuneese-approva-il-bilancio-consuntivo-cresce-la-compagine-sociale_119244.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-atl-del-cuneese-approva-il-bilancio-consuntivo-cresce-la-compagine-sociale_119244.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119244/145140.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile 2026 si &egrave; riunita a Cuneo l&rsquo;Assemblea ordinaria dei Soci dell&rsquo;ATL del Cuneese per l&rsquo;approvazione del Bilancio consuntivo.</p>
<p>La Presidente Gabriella Giordano, insieme al Vice Presidente Mariano Occelli, ai Consiglieri di Amministrazione Daniela Bianco, Chiara Voghera e Paolo Manera, con il Direttore Daniela Salvestrin, coadiuvata dal Presidente del Collegio dei revisori dott. Fabrizio Baudino e dal consulente dott. Flavio Riba, ha presentato ai Soci il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2025, che ha visto un totale del valore della produzione di 1.815.557&euro;. Il bilancio &egrave; stato approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dai presenti.</p>
<p>La Presidente Giordano, nel ripercorrere i principali dati, ha sottolineato come i risultati di bilancio certifichino la grande attenzione rivolta dall&rsquo;azienda alla comunicazione e all&rsquo;organizzazione di attivit&agrave; promozionali, che rappresentano circa il 41% del valore della produzione, con un riferimento diretto ai risultati record ottenuti nel 2025 in termini di arrivi e presenze.</p>
<p>&ldquo;<em>I dati turistici estremamente positivi registrati nel territorio di competenza dell&rsquo;ATL del Cuneese nel 2025</em> &ndash; ha sottolineato la Presidente Giordano &ndash; <em>hanno segnato un +11,80%, classificando il Cuneese al primo posto in Piemonte per numero di arrivi e registrando l'unico incremento a doppia cifra. Il 69% di questi arrivi proviene dal mercato italiano, mentre il 31% riguarda quello estero, dato in continua crescita rispetto alle passate annualit&agrave; (Francia in prima posizione, seguita da Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Belgio, USA e Polonia).&nbsp;&Egrave; in crescita significativa anche il numero delle presenze, che si &egrave; attestato a 1.177.353, segnando un incremento del 9,13% rispetto al 2024: il secondo dato migliore a livello regionale. In questo caso la componente estera raggiunge il 32% del totale. Questi numeri hanno una duplice valenza: da un lato testimoniano l&rsquo;interesse crescente maturato negli anni dai mercati di riferimento, frutto di investimenti coordinati con la Regione Piemonte; dall&rsquo;altro ci indicano su quali aree sia necessario continuare a investire</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Proprio le partecipazioni fieristiche nel Nord Europa, in Francia, in Germania e nel Benelux, insieme ai workshop, agli educational e ai roadshow altamente profilati, hanno permesso alla nostra destinazione di essere ulteriormente conosciuta e apprezzata</em>&rdquo;, ha precisato il Direttore Daniela Salvestrin, sottolineando come negli ultimi anni la percentuale di turisti stranieri sia in costante aumento:&nbsp;&ldquo;<em>In stretto coordinamento con la Regione Piemonte, con VisitPiemonte e con tutte le ATL regionali, stiamo definendo mese dopo mese le linee programmatiche per garantire un percorso di crescita e qualit&agrave;, lavorando per migliorare l&rsquo;offerta turistica e sostenere l&rsquo;occupazione nella filiera. I progetti in corso sono numerosi e molto articolati, proprio perch&eacute; condivisi con le istituzioni territoriali, le associazioni di categoria, i Soci dell&rsquo;ATL, le fondazioni bancarie e la Regione, con un particolare riferimento anche al Protocollo d&rsquo;Intesa siglato marted&igrave; 28 aprile presso la Camera di Commercio di Cuneo e il delineamento di una roadmap operativa per lo sviluppo turistico della provincia di Cuneo. L&rsquo;ambizione &egrave; quella di essere sempre pi&ugrave; riconoscibili, sul mercato nazionale e internazionale, come una destinazione turistica unica, capace di attrarre visitatori in ogni stagione dell&rsquo;anno con proposte mirate per ogni tipologia di ospite</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra le voci del bilancio presentato ai Soci, un rilievo importante &egrave; dato ai progetti europei, che mettono in luce aspetti meno noti del panorama turistico cuneese nell&rsquo;ottica della sostenibilit&agrave; ambientale ed economica. In particolare, nella programmazione Interreg Alcotra VI France-Italia 2021-27, l&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; stata attiva su tutti i bandi a tema turistico. Dopo aver concluso in qualit&agrave; di capofila il progetto NTC Restart, l'ATL &egrave; attualmente impegnata come partner nei progetti Vermenagna-Roya III e Paysage+ Aimable (Piter+ Paysage), nel microprogetto NTP Cross e come soggetto in convenzione nel progetto Ecotour (Piter+ Alpimed+).</p>
<p>&ldquo;<em>Anche la compagine sociale dell&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; in espansione</em> &ndash; ha concluso la Presidente Giordano &ndash; <em>con 109 Soci rispetto ai 103 del 2023. I pi&ugrave; recenti ingressi riguardano il Comune di Roccavione, il Comune di Cervasca e la Prato Nevoso SpA che ringraziamo per la fiducia, con un aumento del capitale sociale a 160.836,14 &euro;. Sono inoltre in fase di formalizzazione le richieste di ingresso del Comune di Marene e del Comune di Costigliole Saluzzo. Un segnale positivo che ci incoraggia nell&rsquo;affrontare nuove sfide per un turismo sempre pi&ugrave; improntato alla qualit&agrave; dei servizi offerti</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Assessore Regionale al Turismo Paolo Bongioanni, intervenuto in rappresentanza della Regione Piemonte - socio di maggioranza - ha espresso un plauso all&rsquo;ATL per la gestione delle attivit&agrave; di promozione turistica intraprese e per i risultati turistici che hanno segnato valori record per il 2025, invitando a proseguire sulla strada delle progettualit&agrave; condivise.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ 1° maggio: Panaté, il lavoro che nasce dove sembra impossibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/145113.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel giorno in cui si celebra il lavoro, Panat&eacute; porta l&rsquo;attenzione su un luogo dove il lavoro spesso manca, ma pu&ograve; cambiare tutto: il carcere.<br>Da qui nasce un modello concreto di economia carceraria che trasforma il tempo della detenzione in formazione, responsabilit&agrave; e produzione reale. Pane e lievitati artigianali di alta qualit&agrave;, destinati al mercato HoReCa, realizzati ogni giorno da persone formate che lavorano secondo standard professionali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145114.jpg"><br><br>Non &egrave; un progetto teorico. &Egrave; lavoro vero.&nbsp;Oggi Panat&eacute; &egrave; attiva nelle carceri di Cuneo, Fossano e Torino, con un laboratorio esterno a Magliano Alpi, dove lavorano persone detenute ed ex detenute. Un sistema produttivo che tiene insieme dentro e fuori, creando continuit&agrave; reale anche dopo la pena.<br><br>Negli anni il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Innovazione Sociale di Fondazione CDP e Intesa Sanpaolo, che ne ha valorizzato il modello come esempio innovativo di economia carceraria sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145115.jpg"><br><br>Anche i media hanno acceso i riflettori su questa realt&agrave;: un servizio de Le Iene ha raccontato le storie dei lavoratori Panat&eacute;, mostrando come il lavoro possa diventare una possibilit&agrave; concreta anche per chi, spesso, non ne ha mai avuta una.&nbsp;Il prossimo passo sar&agrave; l&rsquo;apertura di una nuova attivit&agrave; a Padova il 18 maggio, seguita da ulteriori sviluppi a Rovigo e Genova, a conferma di un modello che cresce perch&eacute; funziona.<br><br>Alla base c&rsquo;&egrave; una convinzione semplice:&nbsp;dal carcere escono cose buone.&nbsp;Escono prodotti di qualit&agrave;, realizzati secondo standard professionali.&nbsp;Escono competenze, responsabilit&agrave; e percorsi di crescita.&nbsp;E per Panat&eacute; c&rsquo;&egrave; un punto fondamentale:&nbsp;chi esce non deve rientrare pi&ugrave;.&nbsp;&Egrave; questa la battaglia che guida ogni scelta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145116.jpg"><br><br>I dati lo confermano: quando una persona detenuta lavora e si forma, il rischio di recidiva si riduce drasticamente. Dove c&rsquo;&egrave; lavoro, c&rsquo;&egrave; possibilit&agrave;.<br><br>Il modello Panat&eacute; si inserisce in questa direzione, costruendo un sistema che unisce:<br>&bull; formazione professionale&nbsp;<br>&bull; lavoro retribuito&nbsp;<br>&bull; qualit&agrave; produttiva&nbsp;<br>&bull; continuit&agrave; occupazionale anche dopo la pena e che prosegue anche oltre la detenzione, attraverso la costruzione di una rete di supporto che include percorsi di inserimento abitativo, strumenti di microcredito e sostegno psicologico, per rendere il cambiamento reale e duraturo.<br><br>Un approccio che si muove nel solco delle politiche nazionali orientate alla riduzione della recidiva, come il recente protocollo promosso dal CNEL insieme alla Fondazione Con il Sud.<br><br>Panat&eacute; &egrave; prima di tutto un&rsquo;impresa: un modello produttivo solido, replicabile, capace di generare valore economico e sociale insieme. Un esempio concreto di impresa che opera dove sembra pi&ugrave; difficile farlo, trasformando un contesto complesso in un luogo di produzione, responsabilit&agrave; e crescita.<br><br>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro:&nbsp;arrivare a un giorno in cui dire &ldquo;carcere&rdquo; significhi dire &ldquo;lavoro&rdquo;.&nbsp;Panat&eacute; continua a crescere insieme a una rete di cooperative, partner e imprese che credono in questo percorso e partecipano in modo attivo. Perch&eacute; il cambiamento, e le imprese trasformative, funzionano solo quando diventano un lavoro condiviso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119223/145109.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso luned&igrave; al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilit&agrave; per chi opera nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dell&rsquo;intrattenimento. L&rsquo;iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all&rsquo;organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l&rsquo;organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessit&agrave; che emergono con continuit&agrave; tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilit&agrave; connesse all&rsquo;autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova &ndash; il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile &ndash; per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilit&agrave; operative.</p>
<p>"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce &ndash; ha dichiarato Robaldo &ndash; delle perplessit&agrave; che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessit&agrave; di risposte chiare e uniformi per chi &egrave; chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricavi in crescita per il Conitours. A Cuneo l'assemblea dei soci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119146/144987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la sede di via Pascal l&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di Conitours, il&nbsp;Consorzio operatori turistici della provincia di Cuneo.&nbsp;Ad aprire i lavori &egrave; stata la neo presidente Cinzia Daniele, affiancata dai vicepresidenti Bruno Alesso&nbsp;e Mauro Bernardi, che ha voluto subito sottolineare il valore del lavoro condiviso: "<em>Ringrazio il Consiglio per la fiducia accordata e tutta la struttura operativa per il grande lavoro </em><em>svolto. I risultati ottenuti sono il frutto di un impegno corale: il nostro obiettivo &egrave; continuare a&nbsp;crescere insieme, rafforzando la collaborazione tra soci e con il territorio</em>".</p>
<p>Un momento particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;intervento di Armando Erb&igrave;, che ha annunciato&nbsp;come quella appena svolta sia stata la sua ultima assemblea dopo 38 anni di attivit&agrave;: "<em>Chiudo questo lungo percorso con grande soddisfazione per quanto costruito in questi anni. Lascio </em><em>un Consorzio solido, cresciuto grazie al lavoro di squadra. Sono certo che chi proseguir&agrave; sapr&agrave;&nbsp;portare avanti e sviluppare ulteriormente questo progetto</em>".</p>
<p>A seguire, il neo direttore Daniela Alberto ha presentato la relazione annuale, il bilancio consuntivo 2025 e il&nbsp;preventivo 2026, tracciando un quadro dei risultati raggiunti e delle prospettive future. "<em>Il consorzio &egrave; tanto&nbsp;pi&ugrave; forte quanto pi&ugrave; i soci collaborano: i risultati ottenuti sono il frutto di un lavoro condiviso</em>".</p>
<h2>Bilancio 2025: crescita e solidit&agrave;</h2>
<p>Il 2025 si chiude con un risultato positivo: ricavi oltre 1,2 milioni di euro e un utile di esercizio di&nbsp;2.926 euro.&nbsp;Un dato che conferma la crescita rispetto al 2024, trainata in particolare da eventi e manifestazioni,&nbsp;attivit&agrave; di agenzia ed educational e contributi pubblici.&nbsp;Sotto controllo anche il costo del personale, con un&rsquo;incidenza del 20,82%, un valore significativamente&nbsp;inferiore alla media del settore &mdash; generalmente superiore al 30% &mdash; e quindi indicativo di una gestione&nbsp;particolarmente efficiente per un&rsquo;organizzazione di servizi turistici.</p>
<h2>Un territorio che cresce facendo sistema</h2>
<p>Conitours rappresenta oggi 144 operatori turistici tra ricettivit&agrave;, ristorazione, servizi e guide ed &egrave;&nbsp;sempre pi&ugrave; protagonista nella promozione del territorio.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato ribadito il valore strategico della Casa del Turismo, spazio&nbsp;condiviso con l&rsquo;ATL del Cuneese, punto di riferimento per il coordinamento delle attivit&agrave; e per una&nbsp;gestione integrata dell&rsquo;offerta turistica.&nbsp;Un modello che punta a fare sistema e che vede una stretta collaborazione con ATL del Cuneese,&nbsp;Camera di Commercio, Regione Piemonte e Visit Piemonte, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la&nbsp;competitivit&agrave; del territorio sui mercati nazionali e internazionali.</p>
<p>Il 2025 ha confermato questa direzione, con una presenza consolidata nelle principali fiere di settore,&nbsp;lo sviluppo di progetti strategici come RivierALP e Una Montagna di Esperienze e il rafforzamento&nbsp;dell&rsquo;offerta outdoor e cicloturistica.</p>
<h2>Le sfide del 2026</h2>
<p>Per il 2026 &egrave; previsto un bilancio in equilibrio con investimenti mirati su promozione, eventi e&nbsp;sviluppo progettuale.</p>
<p>Tra gli obiettivi:<br>- il lancio del nuovo sito CuneoAlps,<br>- il rafforzamento della presenza sui mercati esteri,<br>- lo sviluppo del turismo sostenibile e outdoor,<br>- nuove collaborazioni e progettualit&agrave; condivise.</p>
<h2>Una nuova fase per Conitours</h2>
<p>L&rsquo;assemblea ha segnato un momento di passaggio tra continuit&agrave; e rinnovamento, con una nuova&nbsp;governance chiamata a consolidare i risultati e a guidare il Consorzio in una fase di ulteriore crescita.&nbsp;Un percorso che punta a rafforzare il ruolo di Conitours come motore della promozione turistica del&nbsp;Cuneese, attraverso una visione sempre pi&ugrave; integrata e condivisa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sant'Albano Stura, via Consovero chiusa al traffico per lavori di ispezione richiesti dall'A33]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/sant-albano-stura-via-consovero-chiusa-al-traffico-per-lavori-di-ispezione-richiesti-dall-a33_119129.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/sant-albano-stura-via-consovero-chiusa-al-traffico-per-lavori-di-ispezione-richiesti-dall-a33_119129.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119129/144964.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Sant&rsquo;Albano Stura informa la cittadinanza che, a seguito di una richiesta da parte della societ&agrave; Autostrada A33 Asti-Cuneo, sar&agrave; disposta la chiusura temporanea al traffico di via Consovero per consentire l&rsquo;esecuzione di lavori di controllo e ispezione periodica dello scatolare autostradale situato nell&rsquo;area.</p>
<p>Il provvedimento entrer&agrave; in vigore a partire da mercoled&igrave; 29 aprile e sar&agrave; attivo ogni giorno nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 17. La limitazione alla circolazione rester&agrave; in vigore fino al completamento delle operazioni previste, la cui durata dipender&agrave; dall&rsquo;andamento degli interventi tecnici.</p>
<p>Si tratta di attivit&agrave; programmate e necessarie per verificare lo stato della struttura autostradale, con l&rsquo;obiettivo di garantirne il corretto funzionamento e mantenere adeguati standard di sicurezza. Per permettere lo svolgimento delle operazioni in condizioni idonee, si rende quindi indispensabile la temporanea interdizione del traffico lungo il tratto interessato di via Consovero.</p>
<p>Durante tutto il periodo dei lavori sar&agrave; installata un&rsquo;adeguata segnaletica stradale temporanea, che avr&agrave; il compito di delimitare l&rsquo;area del cantiere, tutelare la sicurezza degli operatori e degli utenti della strada e indicare in modo chiaro i percorsi alternativi. Gli automobilisti sono invitati a prestare la massima attenzione alla segnaletica presente in loco e a rispettare le indicazioni fornite.</p>
<p>Si raccomanda inoltre ai cittadini di programmare per tempo i propri spostamenti, tenendo conto delle modifiche alla viabilit&agrave; e dei possibili rallentamenti nelle zone limitrofe all&rsquo;area interessata dai lavori. Pur consapevole dei disagi che la chiusura potr&agrave; comportare per residenti e utenti della strada, il Comune sottolinea l&rsquo;importanza degli interventi previsti per la sicurezza e la manutenzione delle infrastrutture.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione si scusa per il disagio arrecato e ringrazia la cittadinanza per la collaborazione e la comprensione durante tutto il periodo di svolgimento dei lavori.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pagamento delle fatture, per la Provincia di Cuneo tempi medi ampiamente entro i termini di legge]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119117/144950.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo conferma anche per l&rsquo;esercizio 2025 un&rsquo;elevata puntualit&agrave; nei pagamenti relativi alle transazioni commerciali, come attestato dall&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; calcolato ai sensi della normativa vigente. Il valore registrato &egrave; pari a &ndash;11,21 giorni, dato che evidenzia come, in media, i pagamenti siano stati effettuati con oltre undici giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste.</p>
<p>Nel corso del 2025 sono state complessivamente 3.888 le fatture pagate, di cui 96 con pagamento effettuato oltre i termini, pari a un&rsquo;incidenza del 2,47% sul totale delle transazioni. L&rsquo;importo complessivo dei pagamenti eseguiti in ritardo ammonta a 1.372.892,77 euro, calcolato secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo n. 231 del 2002 e dalla normativa successiva in materia di tracciabilit&agrave; e trasparenza dei tempi di pagamento.</p>
<p>L&rsquo;analisi di dettaglio dei ritardi evidenzia come la gran parte delle fatture pagate oltre la scadenza rientri comunque in fasce temporali contenute. In particolare, 73 fatture, pari al 76% del totale delle fatture in ritardo, sono state saldate con uno scostamento compreso tra 1 e 10 giorni, per un importo di 1.325.546,51 euro. Ritardi pi&ugrave; significativi risultano invece limitati a un numero ristretto di casi (pari allo 0,59% rispetto al totale della fatture pagate) e per importi complessivamente pi&ugrave; contenuti.</p>
<p>Nel commentare i dati, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come "<em>la puntualit&agrave; nei pagamenti rappresenti un indicatore concreto di affidabilit&agrave; dell&rsquo;ente e di attenzione verso il tessuto economico del territorio. Riuscire a rispettare e, nella maggior parte dei casi, anticipare le scadenze significa sostenere le imprese, garantire correttezza nei rapporti contrattuali e rafforzare la credibilit&agrave; della pubblica amministrazione. &Egrave; un risultato che nasce anche dal lavoro quotidiano degli uffici provinciali, che ringrazio per aver dimostrato ancora una volta efficienza e tempestivit&agrave; nell&rsquo;assolvere ai loro incarichi</em>".</p>
<p>I dati confermano dunque un andamento complessivamente virtuoso nella gestione dei pagamenti da parte dell&rsquo;ente, con una netta prevalenza di liquidazioni effettuate nei termini o con ritardi minimi, a tutela della correttezza dei rapporti con fornitori e operatori economici e nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricetta elettronica, più sicurezza e tutela dei dati con l'autenticazione a due fattori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119118/144948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per rafforzare la sicurezza dei sistemi informativi sanitari, a partire da gioved&igrave; 30 aprile in Piemonte entra in vigore il nuovo sistema di accesso con autenticazione a due fattori per la prescrizione della ricetta elettronica.&nbsp;Il nuovo sistema, gi&agrave; attivo in altre Regioni italiane, riguarda tutti i medici prescrittori: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri del servizio pubblico. Un nuovo meccanismo che rende il sistema pi&ugrave; sicuro e tracciabile, riducendo il rischio di accessi impropri, utilizzi non autorizzati e scambi di identit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;autenticazione a due fattori rappresenta un importante passo avanti nella protezione delle informazioni sanitarie, ed &egrave; in linea con le normative nazionali ed europee in materia di sicurezza informatica e tutela dei dati personali, tra cui: il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR),&nbsp;il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.),&nbsp;le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali,&nbsp;le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>Dal punto di vista operativo, il medico utilizzer&agrave; per la prescrizione della ricetta elettronica un codice di accesso (token) generato dal sistema regionale all&rsquo;inizio del turno di lavoro. Il token potr&agrave; essere ricevuto via e-mail oppure inserito automaticamente all&rsquo;interno del software della cartella clinica, in base alle soluzioni adottate dai fornitori delle cartelle cliniche.&nbsp;A supporto dell&rsquo;avvio del nuovo sistema, la Regione Piemonte in accordo con il CSI Piemonte, ha attivato un servizio di assistenza dedicato ai medici. I medici che necessitano di supporto possono richiedere assistenza aprendo un ticket collegandosi all&rsquo;indirizzo <a href="https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza" target="_blank">https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza/RICETTA-ELETTRONICA.</a></p>
<p>Il servizio di assistenza sar&agrave; attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all'ottantesimo anniversario di Coldiretti Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119110/144942.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all&rsquo;80&deg; anniversario della Federazione Provinciale della Coldiretti di Cuneo.&nbsp;Nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile dalle ore 11 alle 14 sar&agrave; attivato un servizio temporaneo, allestito nella sede della Coldiretti, in piazza Foro Boario, 18, dove sar&agrave; possibile richiedere l&rsquo;annullo con il timbro dedicato.&nbsp;L&rsquo;annullo, in formato tondo riproduce logo Coldiretti all&rsquo;interno di un numero stilizzato e le date 1946-2026.</p>
<p>Nello stand di Poste Italiane si potranno inoltre acquistare le pi&ugrave; recenti emissioni di carte valori, insieme ai tradizionali prodotti come folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.</p>
<p>Il timbro figurato, dopo il 30 aprile, sar&agrave; disponibile nello sportello filatelico di Cuneo Centro in via Franco Andrea Bonelli, 6, dal giorno successivo e per i sessanta giorni successivi all&rsquo;evento prima di essere depositato nel Museo Storico della Comunicazione di Roma ed entrare a far parte della collezione storico postale.</p>
<p>Per qualsiasi informazione o curiosit&agrave; su tutto il mondo della filatelia &egrave; disponibile il sito https://filatelia.poste.it/index.html.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un mese di maggio ricco di eventi per la città di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/un-mese-di-maggio-ricco-di-eventi-per-la-citta-di-fossano_119108.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/un-mese-di-maggio-ricco-di-eventi-per-la-citta-di-fossano_119108.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119108/144940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; un mese di maggio particolarmente vivace per la citt&agrave; di Fossano, che si appresta a ospitare un calendario fitto di iniziative capaci di coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le et&agrave;. Il programma, presentato ufficialmente in municipio luned&igrave; 27 aprile, unisce tradizione, intrattenimento e valorizzazione del territorio.</p>
<p>Ad aprire le danze sar&agrave; uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi: Expoflora, in programma nel weekend del 9 e 10 maggio. La manifestazione, ormai appuntamento tradizionale, trasformer&agrave; il centro cittadino in una grande vetrina dedicata al mondo del florovivaismo e dell&rsquo;enogastronomia, con esposizioni di piante e fiori, laboratori didattici e spazi dedicati ai prodotti agricoli locali.</p>
<p>Il mese proseguir&agrave; con una serie di appuntamenti pensati per valorizzare il patrimonio storico e sociale della citt&agrave;. Tra questi spicca la Festa dei borghi (sabato 16 maggio), evento che avviciner&agrave; la citt&agrave; al palio di giugno.</p>
<p>Domenica 17 maggio la seconda edizione di Racconti di Corti, un&rsquo;iniziativa dedicata alla narrazione e alla valorizzazione degli spazi cittadini, pensata per offrire nuove prospettive sul territorio: i visitatori andranno alla scoperta del centro storico attraverso percorsi guidati tra palazzi e cortili di pregio, accompagnati da figuranti in costume tradizionale e momenti di animazione.</p>
<p>Domenica 24 maggio, infine, la Fossano in Bici, una giornata dedicata agli appassionati delle due ruote e alla mobilit&agrave; sostenibile, che coinvolger&agrave; famiglie e ciclisti lungo le vie della citt&agrave;. Il ricavato della vendita dei pettorali andr&agrave; a sostenere la Fondazione Piemontese per la ricerca sul Cancro.</p>
<p><a href="https://www.visitcuneese.it/eventi" target="_blank">QUI</a> ulteriori dettagli sugli eventi.<br><br></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
