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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/fossanese/rss2.0.xml?page=1rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Fossano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 07 Jun 2026 07:36:26 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ondate di calore, prevenzione e informazione: i consigli della Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ondate-di-calore-prevenzione-e-informazione-i-consigli-della-regione_121671.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ondate-di-calore-prevenzione-e-informazione-i-consigli-della-regione_121671.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121671/149214.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo della stagione estiva torna l'attenzione verso le ondate di calore, fenomeni sempre pi&ugrave; frequenti e intensi che possono avere effetti significativi sulla salute, in particolare per le persone anziane, fragili e affette da patologie croniche.</p>
<p>Le elevate temperature, soprattutto quando persistono per pi&ugrave; giorni consecutivi e si accompagnano a elevati livelli di umidit&agrave; e scarsa ventilazione, possono provocare disidratazione, crampi, abbassamenti della pressione arteriosa, svenimenti e, nei casi pi&ugrave; gravi, colpi di calore e aggravamenti di condizioni cliniche preesistenti.</p>
<p>Per questo motivo la Regione Piemonte, in collaborazione con ARPA Piemonte, le Aziende Sanitarie Regionali, i Medici di Medicina Generale e i servizi socio-assistenziali del territorio, attiva ogni anno un sistema di prevenzione e monitoraggio dedicato alle persone pi&ugrave; vulnerabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il sistema di allerta</h2>
<p>Dal mese di giugno e fino al 20 settembre &egrave; operativo il sistema regionale di sorveglianza delle ondate di calore, basato sui dati meteorologici elaborati da ARPA Piemonte e integrato con il sistema nazionale HHWWS (Heat Health Watch Warning System), che consente di prevedere con alcuni giorni di anticipo le situazioni di maggiore rischio.</p>
<p>Le informazioni consentono ai servizi sanitari territoriali di attivare interventi mirati e di intensificare il monitoraggio delle persone maggiormente esposte agli effetti del caldo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le persone pi&ugrave; a rischio</h2>
<p>Particolare attenzione &egrave; rivolta agli ultra 75enni, alle persone non autosufficienti, ai pazienti con malattie cardiovascolari, respiratorie, neurologiche o metaboliche e a chi assume farmaci che possono influenzare la regolazione della temperatura corporea o l'equilibrio dei liquidi.</p>
<p>In presenza di allerte per temperature elevate, i Medici di Medicina Generale possono modulare e rafforzare l'assistenza sanitaria nei confronti dei soggetti pi&ugrave; fragili, in raccordo con i servizi territoriali.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>I comportamenti che aiutano a prevenire i danni da caldo</h2>
<p>Molti dei problemi di salute legati alle ondate di calore possono essere prevenuti adottando semplici accorgimenti:<br>- bere frequentemente acqua, anche in assenza dello stimolo della sete;<br>- evitare di uscire e svolgere attivit&agrave; fisica nelle ore pi&ugrave; calde della giornata;<br>- soggiornare in ambienti freschi e ben ventilati;<br>- consumare pasti leggeri e ricchi di frutta e verdura;<br>- indossare abiti chiari e leggeri;<br>- prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili che vivono sole;<br>- non lasciare mai persone o animali all'interno di veicoli parcheggiati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cambiamenti climatici e salute</h2>
<p>Le ondate di calore rappresentano una delle principali conseguenze dei cambiamenti climatici sulla salute della popolazione.</p>
<p>Per questo la Regione Piemonte partecipa anche a progetti europei dedicati all'adattamento climatico e alla costruzione di ambienti urbani pi&ugrave; resilienti, con l'obiettivo di rafforzare la capacit&agrave; delle comunit&agrave; locali di prevenire e gestire i rischi legati agli eventi climatici estremi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Caldo e tutela dei lavoratori</h2>
<p>Le prime giornate di caldo intenso registrate gi&agrave; nel mese di maggio hanno confermato come le temperature estreme non rappresentino pi&ugrave; un fenomeno limitato ai mesi centrali dell'estate. Per questo motivo la Regione Piemonte ha anticipato quest'anno l'entrata in vigore delle misure di tutela per i lavoratori maggiormente esposti al rischio da calore, attraverso un'ordinanza specifica finalizzata a proteggere la salute nei comparti pi&ugrave; a rischio (<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/sicurezza-sul-lavoro-caldo-estremo-lordinanza-regionale-per-tutela-dei-lavoratori-esposti-alle-alte" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/sicurezza-sul-lavoro-caldo-estremo-lordinanza-regionale-per-tutela-dei-lavoratori-esposti-alle-alte</a>).</p>
<p>L'obiettivo &egrave; rafforzare la prevenzione in tutti gli ambiti maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature, promuovendo comportamenti corretti e una maggiore attenzione verso le categorie pi&ugrave; vulnerabili della popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Informazioni utili</h2>
<p>I bollettini previsionali sulle ondate di calore sono pubblicati quotidianamente da ARPA Piemonte e consentono di conoscere in anticipo le giornate a maggior rischio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Per approfondimenti</h2>
<p>Regione Piemonte &ndash; Ondate di calore: come prevenire i danni alla salute</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/ondate-calore-come-prevenire-danni-alla-salute" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/ondate-calore-come-prevenire-danni-alla-salute</a></p>
<p>ARPA Piemonte &ndash; Bollettino ondate di calore</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/bollettino/bollettino-ondate-calore" target="_blank" rel="nofollow">https://www.arpa.piemonte.it/bollettino/bollettino-ondate-calore</a></p>
<p>Ministero della Salute &ndash; Ondate di calore</p>
<p><a href="https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/" target="_blank" rel="nofollow">https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 06 Jun 2026 11:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fossano, con il progetto “Liberi di andare” si garantisce la mobilità e si sostiene l’inclusione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fossano-con-il-progetto-liberi-di-andare-si-garantisce-la-mobilita-e-si-sostiene-linclusione_121640.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fossano-con-il-progetto-liberi-di-andare-si-garantisce-la-mobilita-e-si-sostiene-linclusione_121640.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121640/149163.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il progetto &ldquo;Liberi di andare&rdquo;, promosso dall&rsquo;Osservatorio Barriere Architettoniche (O.B.A.) di Fossano, &egrave; un&rsquo;iniziativa finalizzata a sostenere l&rsquo;inclusione sociale dei cittadini residenti e dimoranti nel Comune di Fossano con disabilit&agrave; riconosciuta al 100%. L&rsquo;obiettivo principale del progetto &egrave; garantire la mobilit&agrave; e favorire la partecipazione alla vita sociale di tutte le persone che hanno i requisiti e non possono usufruire dei mezzi di trasporto pubblico.</p>
<p>Il servizio viene gestito sin dalla nascita del progetto dalla Croce Bianca Fossano, che sostiene attivamente questa iniziativa assicurando un trasporto puntuale e continuativo, consapevole dell&rsquo;importanza che la mobilit&agrave; riveste per la qualit&agrave; della vita delle persone coinvolte.</p>
<p>Nel corso degli anni, il progetto &egrave; stato calibrato ed ha sempre potuto contare sul supporto della ditta VDL Olocco e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano, cui nel tempo si sono aggiunti altri sostenitori, quali il Comune di Fossano e l&rsquo;Associazione Strafossan per citare i principali.</p>
<p>Anche la Croce Bianca ha contribuito alla stabilizzazione finanziaria del progetto e, durante la riunione del Consiglio Direttivo del maggio 2024, ha deliberato la disponibilit&agrave; a mettere a disposizione un totale di 10.000 km da utilizzare nei periodi di mancanza di copertura economica e/o durante le fasi di ricerca fondi da parte di OBA. Tale impegno rester&agrave; valido fino al termine del mandato dell&rsquo;attuale Consiglio Direttivo.</p>
<p>Nel corso del 2025 sono stati raggiunti oltre 300 servizi, nel corso del 2026 siamo gi&agrave; a 115.</p>
<p>Per garantire la continuit&agrave; del progetto &ldquo;Liberi di andare&rdquo; e rispondere in modo puntuale alle richieste di trasporto, la Croce Bianca Fossano si impegna quotidianamente a mettere in campo mezzi, organizzazione e disponibilit&agrave;. Tuttavia, negli ultimi anni si &egrave; registrata una crescente difficolt&agrave; nel reperire volontari disponibili a svolgere questo tipo di servizio, che richiede tempo, costanza e sensibilit&agrave; verso le persone pi&ugrave; fragili della nostra comunit&agrave;.</p>
<p>&Egrave; importante ricordare che la Croce Bianca non &egrave; solo emergenza: accanto a tali servizi l&rsquo;Associazione svolge un ruolo fondamentale anche nei servizi sociali e di accompagnamento, come quelli previsti da questo progetto. Sono attivit&agrave; che permettono a molte persone di andare a una visita, partecipare a un&rsquo;attivit&agrave;, mantenere relazioni, vivere la citt&agrave; e che rappresentano un tassello essenziale dell&rsquo;inclusione sociale.</p>
<p>Per questo chiunque desideri contribuire, anche solo dedicando una piccola parte del proprio tempo libero, pu&ograve; diventare parte di questo progetto e aiutare concretamente chi ha pi&ugrave; bisogno.</p>
<p>Per informazioni e per conoscere modalit&agrave;, impegno richiesto e percorso di inserimento, &egrave; possibile contattare la Croce Bianca Fossano al numero 0172 634968.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121640/small_149164.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavorare con l'AI, Confartigianato propone un ciclo di corsi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavorare-con-l-ai-confartigianato-propone-un-ciclo-di-corsi_121627.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavorare-con-l-ai-confartigianato-propone-un-ciclo-di-corsi_121627.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121627/149146.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;intelligenza artificiale sta cambiando il modo di lavorare delle imprese. Al di l&agrave; della teoria, per&ograve;, la vera domanda &egrave;: quali strumenti possono davvero aiutare un&rsquo;azienda nella gestione quotidiana?&nbsp;Per rispondere a questa esigenza, Confartigianato Cuneo propone un ciclo di corsi dedicati a imprenditori, collaboratori e team aziendali che desiderano comprendere come utilizzare l&rsquo;AI in modo semplice, operativo e immediatamente applicabile.&nbsp;I corsi si svolgeranno in aula, con esercitazioni pratiche, e affronteranno tre ambiti strategici per l&rsquo;impresa: marketing e comunicazione, gestione documentale e vendite.&nbsp;&Egrave; possibile partecipare al singolo corso di interesse oppure costruire un percorso personalizzato frequentando pi&ugrave; moduli.</p>
<h2>AI: gestire i documenti con l&rsquo;intelligenza artificiale</h2>
<p>Ogni azienda produce, riceve e archivia documenti: contratti, fatture, preventivi, email, PDF firmati e scansioni. L&rsquo;AI pu&ograve; leggere, classificare, estrarre informazioni e ritrovare tutto in pochi secondi, offrendo un supporto operativo concreto all&rsquo;imprenditore e al suo team.</p>
<p>In 8 ore i partecipanti impareranno a:<br>- estrarre dati da PDF, fatture e contratti senza copia-incolla;<br>- costruire un archivio aziendale interrogabile in linguaggio naturale, ad esempio: &ldquo;trovami il contratto Rossi del 2024&rdquo;;<br>- riassumere documenti lunghi e generare risposte coerenti con la voce dell&rsquo;azienda;<br>- automatizzare la classificazione di email e allegati in arrivo;<br>- riconoscere i limiti dell&rsquo;AI e proteggere i dati sensibili.</p>
<p>Date e orari 22 luglio 2026 | 14.00 &ndash; 18.00 29 luglio 2026 | 14.00 &ndash; 18.00</p>
<p>Sede Confartigianato Cuneo &ndash; Sala Corsi (Corso IV Novembre, 11/B &ndash; Cuneo)</p>
<p>Iscrizioni <a href="https://formazione.impresadigitale.eu/corso.php?id=AI_TRIB_01" target="_blank" rel="nofollow">https://formazione.impresadigitale.eu/corso.php?id=AI_TRIB_01 </a></p>
<h2>AI: marketing e comunicazione</h2>
<p>Il marketing che funziona oggi &egrave; veloce, mirato e costante. L&rsquo;AI permette di produrre contenuti di qualit&agrave;, analizzare il mercato e personalizzare la comunicazione a una scala che prima richiedeva un&rsquo;agenzia intera, affiancando la voce dell&rsquo;impresa senza sostituirla.</p>
<p>In 8 ore i partecipanti impareranno a:<br>- generare post, articoli, newsletter e script video coerenti con il proprio brand;<br>- analizzare concorrenti, trend e parole chiave in minuti, non settimane;<br>- creare immagini e visual per social, sito e materiali commerciali;<br>- pianificare un calendario editoriale sostenibile con l&rsquo;AI come assistente;<br>- misurare cosa funziona e correggere la rotta sulla base dei dati reali.</p>
<p>Date e orari 8 luglio 2026 | 14.00 &ndash; 18.00 15 luglio 2026 | 14.00 &ndash; 18.00</p>
<p>Sede Confartigianato Cuneo &ndash; Zona di Savigliano &ndash; Sala Riunioni (Via Molinasso, 18 &ndash; Savigliano)</p>
<p>Iscrizioni <a href="https://formazione.impresadigitale.eu/corso.php?id=AI_TRIB_02" target="_blank" rel="nofollow">https://formazione.impresadigitale.eu/corso.php?id=AI_TRIB_02</a> </p>
<h2>AI: vendita B2C e B2B con l&rsquo;intelligenza artificiale</h2>
<p>L&rsquo;AI pu&ograve; diventare un supporto concreto per organizzare trattative, preparare offerte personalizzate e migliorare la gestione commerciale, aiutando le imprese a seguire clienti e prospect con maggiore precisione e continuit&agrave;.</p>
<p>In 8 ore i partecipanti impareranno a:<br>- profilare clienti e prospect partendo da fonti pubbliche e dati aziendali;<br>- preparare offerte commerciali personalizzate in una frazione del tempo;<br>- costruire script di vendita e risposte alle obiezioni con l&rsquo;AI;<br>- automatizzare follow-up, recall e gestione del funnel;<br>- usare l&rsquo;AI come supporto commerciale, capace di aiutare a non dimenticare nessun cliente.</p>
<p>Date e orari 30 settembre 2026 | 14.00 &ndash; 18.00 7 ottobre 2026 | 14.00 &ndash; 18.00</p>
<p>Sede Confartigianato Cuneo &ndash; Zona di Alba &ndash; Sala B. Viglino (Corso P. Cillario Ferrero, 8 &ndash; Alba)</p>
<p>Iscrizioni <a href="https://formazione.impresadigitale.eu/corso.php?id=AI_TRIB_03" target="_blank" rel="nofollow">https://formazione.impresadigitale.eu/corso.php?id=AI_TRIB_03 </a></p>
<p>Informazioni<br>Area Formazione Confartigianato Imprese Cuneo <br>Telefono: 0171 451226 <br>Email: formazione@confartcn.com</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 14:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ecco i Carabinieri premiati nel 212° anniversario della fondazione dell'Arma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ecco-i-carabinieri-premiati-nel-212-anniversario-della-fondazione-dell-arma_121620.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ecco-i-carabinieri-premiati-nel-212-anniversario-della-fondazione-dell-arma_121620.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121620/149137.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Durante la <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-carabinieri-di-cuneo-celebrano-i-212-anni-dell-arma-nell-ultimo-anno-arresti-su-del-49-per-cento_121613.html" target="_blank" rel="nofollow">cerimonia per il 212&deg; anniversario</a> della fondazione dell&rsquo;Arma, che si &egrave; tenuta stamattina presso la caserma Gonzaga di Cuneo, sono stati come da tradizione consegnati i riconoscimenti assegnati ai Carabinieri che si sono distinti per particolari attivit&agrave; operative e d&rsquo;indagine. Di seguito l&rsquo;elenco degli insigniti con le motivazioni ufficiali.</p>
<p>Encomio semplice del Comando Legione Carabinieri &ldquo;Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta&rdquo;, concesso al luogotenente Raffaele Uselli, comandante della stazione di Santo Stefano Belbo.</p>
<p>&ldquo;<em>Comandante di stazione distaccata, animato da lodevole senso del dovere, elevata professionalit&agrave; e spiccato intuito investigativo, partecipava a una complessa attivit&agrave; di indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti di rame ed altro materiale ferroso ai danni di edifici pubblici, abitazioni private ed esercizi commerciali. l&rsquo;operazione si concludeva con la denuncia in stato di libert&agrave; di otto soggetti, sei dei quali raggiunti successivamente da misure cautelari personali, riscuotendo il plauso unanime dell&rsquo;opinione pubblica e contribuendo a esaltare il prestigio dell&rsquo;istituzione</em>&rdquo;.</p>
<p>Santo Stefano Belbo e provincia di Asti, settembre 2023&ndash;maggio 2024.</p>
<p>A consegnare la il riconoscimento il prefetto della provincia di Cuneo Mariano Savastano.</p>
<p>Encomio semplice del Comando Legione Carabinieri &ldquo;Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta&rdquo;, concesso a: maresciallo ordinario Matteo Cella, brigadiere Lorenzo Minoia, appuntato scelto Simone Cianfrocca, carabiniere Antonio Pio Marchitto, carabiniere Salvatore Sechi, gi&agrave; comandante e addetti della stazione di Monforte d&rsquo;Alba.</p>
<p>&ldquo;<em>Comandante e addetti di stazione Carabinieri distaccata, evidenziando elevata professionalit&agrave;, spiccato intuito investigativo e non comune senso del dovere, offrivano determinante contributo ad una complessa attivit&agrave; di indagine nei confronti di un sodalizio criminoso responsabile di reati contro il patrimonio. l'operazione si concludeva con l'esecuzione di quattro provvedimenti restrittivi e il recupero di ingente refurtiva, tra cui 350 bottiglie di vino pregiato per un valore di duecentomila euro, riscuotendo il plauso unanime dell&rsquo;opinione pubblica e contribuendo ad esaltare il prestigio dell&rsquo;istituzione</em>&rdquo;.</p>
<p>Monforte d&rsquo;Alba, agosto 2023 &ndash; aprile 2024</p>
<p>A consegnare il riconoscimento il presidente del Tribunale di Cuneo Mario Amato.</p>
<p>Encomio semplice del Comando Legione Carabinieri &ldquo;Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta&rdquo;, concesso a: maresciallo capo Silvio Maria Pierantozzi, maresciallo ordinario Antonio Mattone, brigadiere capo qualifica speciale Luciano Foti, appuntato scelto qualifica speciale Michele Di Giacomo, appuntato scelto qualifica speciale Pasquale Volpe, appuntato scelto Simone Cianfrocca, addetti all&rsquo;aliquota operativa della compagnia di Bra e stazione di Canale.</p>
<p>"<em>Addetti a stazione Carabinieri e ad aliquota operativa distaccata, evidenziando non comuni doti professionali e spirito di abnegazione, partecipavano a un'articolata e prolungata attivit&agrave; di indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. la complessa attivit&agrave;, che consentiva il sequestro di un ingente quantitativo di cocaina, si concludeva con l&rsquo;emissione di un&rsquo;ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sette soggetti, riscuotendo il pubblico plauso e contribuendo ad esaltare il prestigio e l'immagine dell&rsquo;istituzione</em>".</p>
<p>Province di Asti e Cuneo, dicembre 2023&ndash;ottobre 2024.</p>
<p>A consegnare il riconoscimento il procuratore della Repubblica di Cuneo, dottor Onelio Dodero.</p>
<p>Elogio del Comando Legione Carabinieri &ldquo;Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta&rdquo;, concesso al luogotenente carica speciale Claudio Grosso.</p>
<p>"<em>Comandante della stazione Carabinieri di Alba, in possesso di spiccate doti militari e professionali, attendeva al proprio incarico con altissimo senso del dovere e di responsabilit&agrave;, dando costante prova di affidabilit&agrave; e abnegazione. nel tempo, si dedicava senza risparmio al quotidiano servizio, conseguendo pregevoli risultati nel contrasto alla criminalit&agrave; ove, emergendo per competenza e iniziativa, partecipava a molteplici attivit&agrave; di polizia giudiziaria che si concludevano con il deferimento in stato di libert&agrave; all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria o con l&rsquo;arresto di numerose persone responsabili di furti, rapine, maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, violenze sessuali, tentati omicidi ed un omicidio preterintenzionale. l&rsquo;incondizionato e costante impegno profuso contribuiva in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi del reparto di appartenenza, consolidando l&rsquo;immagine e il prestigio dell&rsquo;istituzione e riscuotendo, altres&igrave;, il plauso unanime della magistratura, della scala gerarchica e della popolazione</em>&rdquo;.</p>
<p>Alba, aprile 2017&ndash;luglio 2025.</p>
<p>Il luogotenente Grosso non era presente a Cuneo poich&eacute; chiamato a partecipare alla festa dell&rsquo;Arma a Milano, presso il Comando Interregionale &ldquo;Pastrengo&rdquo;, per essere premiato quale &ldquo;Comandante di stazione 2025&rdquo;, &ldquo;<em>per essersi distinto in attivit&agrave; d&rsquo;istituto e per il suo particolare interesse ai bisogni della gente e baluardo di sicurezza della sua comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Vivissimo compiacimento del Comando Legione Carabinieri &ldquo;Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta&rdquo;, concesso a luogotenente carica speciale Maurizio Manchia, maresciallo maggiore Cristiano Rossi, maresciallo capo Silvio Maria Pierantozzi, maresciallo ordinario Antonio Mattone, brigadiere capo qualifica speciale Luciano Foti, brigadiere Gaetano Virga, vice brigadiere (ora brigadiere) Antonio Conte, appuntato scelto q.s. Michele Di Giacomo appuntato scelto Simone Cianfrocca, comandante e addetti all&rsquo;aliquota operativa della compagnia di Bra, stazione di Bra, stazione di Canale e stazione di Narzole</p>
<p>&ldquo;<em>Il favorevole esito dell&rsquo;attivit&agrave; d&rsquo;indagine, condotta nei confronti di tre sodalizi criminali dediti al traffico di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica, conclusasi con l&rsquo;esecuzione di un&rsquo;ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di undici soggetti, ha riscosso l&rsquo;unanime consenso dell&rsquo;opinione pubblica, contribuendo a favorire ulteriore lustro al prestigio della nostra istituzione. tale lusinghiero risultato &egrave; stato conseguito grazie al determinante contributo offerto dai militari operanti, i quali hanno evidenziato elevati doti professionali, esemplare acume investigativo e incondizionata dedizione</em>".</p>
<p>Province di Asti, Cuneo, Milano, Varese e Pavia, ottobre 2024-luglio 2025.</p>
<p>A consegnare il riconoscimento il questore di Cuneo, dottoressa Rosanna Minucci.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La casa distrutta dopo la fine della relazione, a processo un sessantenne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/la-casa-distrutta-dopo-la-fine-della-relazione-a-processo-un-sessantenne_121560.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/la-casa-distrutta-dopo-la-fine-della-relazione-a-processo-un-sessantenne_121560.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121560/149133.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Viveva in uno stato di ansia&rdquo;</em>, riportano alcune delle persone pi&ugrave; vicine alla donna che ha innescato il processo per stalking contro M.Z, residente a Fossano, classe 1963. A denunciarlo l&rsquo;ex compagna, nei confronti della quale &egrave; stato emesso per l&rsquo;imputato il divieto di avvicinamento. In aula lei ha descritto una serie di dispetti grandi e piccoli, il pi&ugrave; grave dei quali &egrave; la distruzione della casa comune che aveva comperato insieme a lui. Accadde nel giugno del 2024. A testimoniare nell&rsquo;ultima udienza sono stati il fratello, la sorella e il cognato della persona offesa.</p>
<p>Il fratello ha parlato della scena vista nell&rsquo;abitazione, ma anche del forte stato di agitazione della sorella:&nbsp;<em>&ldquo;Una volta arrivati verso le 14,30 abbiamo trovato mia sorella che piangeva. Il giardino era rovinato, con le piante recise. All&rsquo;interno dell'abitazione c&rsquo;era un grande pasticcio, con la stufa danneggiata e una plancia a dividere il letto&rdquo;</em>. Un dettaglio relativo al bagno: <em>&ldquo;Le pareti sembravano imbrattate di feci. Nel lavandino c&rsquo;erano anche dei peli&rdquo;</em>.</p>
<p>A prendere parola &egrave; stata poi la sorella della querelante:&nbsp;<em>&ldquo;Sono venuta a conoscenza delle problematiche della relazione solo dopo la morte di nostra madre. Mi &egrave; capitato di frequentarli, ma si respirava un&rsquo;aria tesa. Una volta avevamo fatto un capodanno assieme, poi avevano litigato&rdquo;</em>. Proseguendo nella sua testimonianza, la donna ha confermato gli allontanamenti e avvicinamenti della coppia in corso di relazione, accennando anche a comportamenti come l&rsquo;abitudine dell&rsquo;imputato di scaricare di continuo sacchi neri di fronte a casa di sua sorella. Inoltre, sempre secondo la testimone, la vittima aveva dovuto cambiare abitudini per via dell'insicurezza: <em>&ldquo;&Egrave; anche seguita da uno psicologo. Aveva persino cambiato lavoro e non parcheggiava pi&ugrave; l&rsquo;auto nello stesso posto, perch&eacute; non si sentiva sicura. Una serie di episodi che ha spinto me e mio marito a starle vicino&rdquo;</em>. La versione &egrave; confermata dal cognato.</p>
<p>In aula, nelle vesti di testimone, era presente anche lo psicologo della parte offesa, che per&ograve; si &egrave; avvalso del segreto professionale. Il 22 giugno si attendono l&rsquo;ascolto di ulteriori testimoni e l&rsquo;esame dell'imputato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[I Carabinieri di Cuneo celebrano i 212 anni dell'Arma: nell'ultimo anno arresti su del 49 per cento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-carabinieri-di-cuneo-celebrano-i-212-anni-dell-arma-nell-ultimo-anno-arresti-su-del-49-per-cento_121613.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-carabinieri-di-cuneo-celebrano-i-212-anni-dell-arma-nell-ultimo-anno-arresti-su-del-49-per-cento_121613.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121613/149120.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comando provinciale dei Carabinieri di Cuneo ha celebrato stamattina, venerd&igrave; 5 giugno, il 212&deg; anniversario della fondazione dell&rsquo;Arma. Come da tradizione ad ospitare la cerimonia &egrave; stata la caserma &ldquo;Gonzaga&rdquo; di corso Soleri, sede del Comando nel capoluogo provinciale. Presenti le rappresentanze di tutte le unit&agrave; dei Carabinieri operanti sul territorio della Granda, oltre a una folta schiera di autorit&agrave; civili, militari e religiose.&nbsp;</p>
<p>Dopo la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del comandante generale dell&rsquo;Arma Salvatore Luongo, ha preso la parola il comandante provinciale, colonnello Marco Piras: &ldquo;<em>Il nostro territorio non &egrave; preda di dinamiche criminali eccessivamente aggressive, ma i reati contro il patrimonio sono diffusi, e ancor di pi&ugrave; quelli relativi a stupefacenti e codice rosso</em>&rdquo;.</p>
<p>La missione dei Carabinieri, ha detto Piras, resta quella del 1814, anno della fondazione dell?Arma: &ldquo;<em>Vigilare, prevenire disordini e delitti, inseguire e consegnare i malfattori alla giustizia, ma anche assistere i cittadini nel momento del bisogno, sempre seguendo i valori di competenza, coraggio, umilt&agrave; e dedizione, da cui non ci si pu&ograve; discostare se si vuole essere Carabinieri</em>&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121613/small_149128.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>L'attivit&agrave; dell'ultimo anno</h2>
<p>Il comandante provinciale ha poi illustrato una breve sintesi dell&rsquo;attivit&agrave; degli ultimi dodici mesi, confrontando il periodo giugno 2025-maggio 2026 con l&rsquo;analogo periodo dell&rsquo;anno precedente: malgrado una carenza personale quantificata nel 15,4%, i servizi preventivi sono aumentati circa del 3%, con un aumento degli arresti che ha toccato il 49%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121613/small_149129.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Tra le attivit&agrave; pi&ugrave; significative dell&rsquo;ultimo anno &egrave; stata citata l&rsquo;operazione &ldquo;Yeti&rdquo;, che ha portato a tredici arresti e allo smantellamento di un sodalizio dedito ai furti in appartamento tra Piemonte e Veneto, insieme all&rsquo;operazione Gjali, con undici arresti per spaccio di stupefacenti nel braidese, e all&rsquo;indagine sulla cooperativa &ldquo;Per Mano&rdquo;, che ha portato alla scoperta di gravi maltrattamenti in una comunit&agrave; per disabili a Cuneo, con diciassette misure cautelari. Citata anche l&rsquo;operazione &ldquo;Coffee &amp; Coca&rdquo;, condotta dai Carabinieri di Mondov&igrave;, con quattordici misure cautelari e ingenti quantitativi di droga sequestrati.</p>
<p>A chiudere la cerimonia la tradizionale consegna dei riconoscimenti di Carabinieri che si sono particolarmente distinti nell&rsquo;attivit&agrave; di servizio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, l'ex primario Russi: "Tema delicato, da non trascinare in contrapposizione politica sterile"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-l-ex-primario-russi-tema-delicato-da-non-trascinare-in-contrapposizione-politica-sterile_121582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-l-ex-primario-russi-tema-delicato-da-non-trascinare-in-contrapposizione-politica-sterile_121582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121582/149065.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Ho letto con attenzione gli interventi di questi giorni sulle liste d&rsquo;attesa nella sanit&agrave; cuneese. Da medico in pensione e da cittadino impegnato come volontario in diverse realt&agrave; sanitarie e civiche del territorio, credo sia importante evitare che un tema cos&igrave; delicato venga trascinato dentro una contrapposizione politica sterile.</em></p>
<p><em>&Egrave; stato giusto segnalare le criticit&agrave; del sistema utilizzato nel Cuneese. &Egrave; stato giusto che la Regione intervenisse con prudenza e chiedesse chiarezza. &Egrave; altrettanto giusto, oggi, domandarsi che cosa fare per non lasciare soli cittadini e operatori.</em></p>
<p><em>In questo senso, l&rsquo;intervento del consigliere Mauro Calderoni ha avuto il merito di riportare l&rsquo;attenzione sul punto sostanziale: un modello organizzativo poteva presentare limiti formali e comunicativi, ma al tempo stesso garantiva elementi concreti di presa in carico, come il richiamo attivo, il recupero delle disdette, il riempimento degli spazi disponibili e una continuit&agrave; organizzativa utile ai pazienti.</em></p>
<p><em>Anche la posizione della consigliera Giulia Marro, se letta senza forzature polemiche, non mi pare inconciliabile: chiede chiarezza, regole trasparenti e risposte ufficiali, ma riconosce che eliminare quel sistema senza avere gi&agrave; un&rsquo;alternativa funzionante ha aggravato le criticit&agrave;.</em></p>
<p><em>Va riconosciuto anche all&rsquo;assessore Federico Riboldi di aver mantenuto una linea prudente e istituzionale su un tema complesso, cercando di ricondurre la questione dentro un quadro regionale pi&ugrave; ordinato. La stessa scelta di affidare la Direzione generale dell&rsquo;A.O. Santa Croce e Carle al dott. Franco Ripa, con il quale diversi interlocutori del territorio hanno registrato attenzione e disponibilit&agrave; operativa, pu&ograve; essere letta come un segnale positivo verso Cuneo e verso la ricerca di soluzioni concrete.</em></p>
<p><em>Mi pare quindi pi&ugrave; utile vedere in questi interventi non una spaccatura, ma l&rsquo;avvio di un confronto pi&ugrave; maturo. Una buona politica &egrave; fatta di maggioranza e opposizione, di controlli e proposte, di prudenza e capacit&agrave; correttiva. Quando finalmente si intravede uno spiraglio di dialogo costruttivo, non vedo l&rsquo;utilit&agrave; di soffiare su un fuoco polemico che rischia di bruciare tutti, a cominciare dai cittadini.</em></p>
<p><em>Le liste d&rsquo;attesa hanno cause profonde, nazionali e regionali: carenze di personale, crescita della domanda, difficolt&agrave; organizzative, appropriatezza prescrittiva, strumenti informatici non sempre all&rsquo;altezza. Non possono essere spiegate, n&eacute; risolte, riducendo tutto alla vicenda cuneese delle prenotazioni con data non reale.</em></p>
<p><em>Le date erano certamente non reali, e dunque &ldquo;fittizie&rdquo; sul piano formale; ma non erano presentate come appuntamenti effettivi, perch&eacute; il loro carattere provvisorio veniva dichiarato al cittadino. La comunicazione andava corretta, non trasformata in una condanna preventiva.</em></p>
<p><em>Continuare a evocare il termine &ldquo;fraudolento&rdquo;, in assenza di pronunciamenti formali delle autorit&agrave; competenti, mi pare una forzatura. Da qui occorre ripartire: correggere ci&ograve; che non funzionava, senza cancellare ci&ograve; che, pur in modo imperfetto, aiutava le persone.</em></p>
<p><em>La persona zoppica perch&eacute; le manca una gamba, non perch&eacute; usa una stampella. La stampella pu&ograve; essere artigianale, imperfetta, da correggere, ma non &egrave; la causa dello zoppicare. E non si pu&ograve; lasciare ferma una persona solo perch&eacute; serve tempo per preparare una protesi migliore. Fuori dalla metafora: un sistema transitorio pu&ograve; essere imperfetto e tuttavia necessario, purch&eacute; venga reso trasparente, monitorato e inserito in regole chiare.</em></p>
<p><em>In questi mesi abbiamo visto anche il grande impegno delle associazioni di volontariato, dei comitati civici e degli sportelli che aiutano i cittadini a orientarsi tra i percorsi di tutela previsti dalla normativa. Si tratta di un contributo prezioso, che merita riconoscenza perch&eacute; nasce dalla volont&agrave; di accompagnare persone spesso disorientate e fragili.</em></p>
<p><em>Il volontariato, i comitati civici e gli sportelli di tutela svolgono un ruolo prezioso, da valorizzare in una logica di collaborazione con le istituzioni e non di contrapposizione.</em></p>
<p><em>Per questo &egrave; importante che istituzioni, operatori sanitari, associazioni e rappresentanti dei cittadini lavorino in una logica di collaborazione reciproca. Le liste d&rsquo;attesa sono un problema troppo complesso per essere affrontato attraverso contrapposizioni permanenti. Ognuno pu&ograve; offrire un contributo utile, purch&eacute; l&rsquo;obiettivo comune resti sempre la tutela della persona.</em></p>
<p><em>Ora la domanda deve essere semplice: come garantiamo, da subito, ai cittadini tempi comprensibili, informazioni chiare e percorsi di tutela effettivi?</em></p>
<p><em>Trasparenza e presa in carico non sono valori opposti. Devono stare insieme.</em></p>
<p><em>Quando si parla di salute, non servono vincitori e vinti. Servono persone capaci di parlarsi, riconoscere gli errori, correggerli e costruire soluzioni praticabili per altre persone.</em></p>
<p><strong>Dott. Elvio G. Russi</strong><br><strong>Medico in pensione, volontario in realt&agrave; sanitarie e civiche del territorio</strong><br><strong>Ex primario dell'ospedale "Santa Croce e Carle"</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bergesio: “Ogni capo perso è un danno all’Italia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peste-suina-bergesio-ogni-capo-perso-e-un-danno-allitalia_121553.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peste-suina-bergesio-ogni-capo-perso-e-un-danno-allitalia_121553.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121553/149024.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Difendere il patrimonio suinicolo significa proteggere l'identit&agrave; produttiva del nostro Paese e la nostra sovranit&agrave; alimentare. Ringrazio il ministro Schillaci per la risposta che conferma la piena attenzione del governo nel tutelare una filiera oggi minacciata da un&rsquo;epidemia che, con i recenti casi nel Cuneese, colpisce il cuore produttivo d'Italia. Su 8 milioni di capi a livello nazionale, ben un milione e 250mila sono in Piemonte e, di questi, 940 mila nella sola provincia di Cuneo: numeri che impongono massima allerta</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo dice il senatore Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attivit&agrave; produttive a Palazzo Madama, nella sua replica in aula al Question Time con il ministro della Salute.</p>
<p>​&ldquo;<em>&Egrave; fondamentale proseguire nel rafforzamento del coordinamento operativo</em> &mdash; osserva Bergesio &mdash; <em>anche grazie al grande lavoro che il commissario straordinario Filippini sta svolgendo in sinergia con il ministero, le Regioni e le realt&agrave; locali. Occorre garantire la piena operativit&agrave; delle misure di prevenzione agendo con determinazione sulla gestione della fauna selvatica, che resta l&rsquo;elemento decisivo. In tal senso, la modifica alla legge 157/92 per rendere pi&ugrave; agevole l&rsquo;abbattimento selettivo degli ungulati, l&rsquo;uso dei cani molecolari e le ordinanze di ripristino dell&rsquo;attivit&agrave; venatoria mirata sono mezzi indispensabili per non lasciare soli i nostri produttori</em>&rdquo;.</p>
<p>​&ldquo;<em>Dobbiamo proteggere i nostri allevatori </em>&mdash; continua Bergesio &mdash; <em>veri custodi dell&rsquo;ambiente e presidio straordinario delle aree interne che, senza la loro presenza, resterebbero deserte. Oltre agli investimenti in biosicurezza per garantire export e continuit&agrave; degli stabilimenti, sono fondamentali le risorse stanziate nelle leggi di bilancio e le misure del decreto Agricoltura in discussione alla Camera. Difendere questo asset &egrave; un dovere: non coprendo totalmente il fabbisogno nazionale di carne suina</em> &mdash; conclude &mdash; <em>ogni capo perso rappresenta un danno incalcolabile per l&rsquo;intero sistema Italia</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nonostante un inverno nevoso, le portate dei fiumi piemontesi sono già sotto la media]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nonostante-un-inverno-nevoso-le-portate-dei-fiumi-piemontesi-sono-gia-sotto-la-media_121552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nonostante-un-inverno-nevoso-le-portate-dei-fiumi-piemontesi-sono-gia-sotto-la-media_121552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121552/149023.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per la prima volta negli ultimi due anni, l&rsquo;indice di siccit&agrave; sintetico relativo al mese di maggio 2026 mostra condizioni di siccit&agrave; moderata in una delle aree piemontesi, quella nel nord della regione. Lo rende noto l'Arpa Piemonte nel suo consueto aggiornamento sulla situazione idrica regionale. Tale situazione &egrave; principalmente determinata dalla scarsit&agrave; di neve presente in quota e dalle ridotte portate del reticolo fluviale.&nbsp;</p>
<p>Le precipitazioni medie sulla regione registrate nel mese di maggio sono state di circa 70 mm e presentano, sul bacino del Po chiuso alla confluenza col Ticino, uno scarto negativo del 44% rispetto alla media del periodo 1991-2020. Tutta la regione &egrave; stata caratterizzata da un deficit pluviometrico, con scarti pi&ugrave; elevati nelle zone settentrionali e orientali (-50%). Anche la cumulata da inizio anno idrologico risulta negativa rispetto la norma con uno scarto negativo del 23%, mentre dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno solare il deficit &egrave; pi&ugrave; contenuto (circa 6%).</p>
<p>A causa delle scarse precipitazioni del mese appena trascorso e del mese di marzo gli indici SPI (anomalia di pioggia standardizzata) e SPEI (anomalia di pioggia ed evapotraspirazione standardizzata) alla scala temporale di 1 mese e 3 mesi evidenziano condizioni di siccit&agrave; da lieve a moderata. Invece, alla scala temporale di 6 mesi prevalgono condizioni di normalit&agrave;, con presenza locale di aree in piovosit&agrave; lieve o moderata nel Cuneese e Alessandrino. Alla scala temporale di 12 mesi prevalgono condizioni di normalit&agrave;, ad eccezione di aree in siccit&agrave; da moderata a severa prevalentemente nel Piemonte occidentale.</p>
<p>Per quanto riguarda le temperature, a maggio &egrave; stata registrata un&rsquo;anomalia media positiva di circa 1.1&deg;C rispetto alla norma climatica (1991-2020): nonostante le temperature basse di inizio mese, si tratta del 7&deg; maggio pi&ugrave; caldo degli ultimi 70 anni in Piemonte. Temperature particolarmente elevate sono state registrate nell&rsquo;ultima decade del mese e nuovi record di temperatura massima sono stati stabiliti in 57 stazioni della rete meteorologica gestita da Arpa Piemonte.</p>
<p>In termini di risorse idriche superficiali stoccate sotto forma di SWE (Equivalente di acqua in neve), invasi e lago Maggiore, maggio risulta inferiore alla norma del periodo con un -31%. Questo deriva principalmente alla drastica diminuzione della neve al suolo, in particolare nelle aree occidentali e settentrionali del Piemonte.</p>
<p>Le portate dei corsi d'acqua sono in deficit rispetto alla media storica del periodo. Si evidenziano in particolare il Sesia a Palestro, il quale ha registrato una portata media inferiore alla norma del -67%. Deficit negativi attorno al 50% sono stati rilevati per il Tanaro (a Farigliano e a Montecastello), il Varaita a Polonghera e il Toce a Candoglia.</p>
<p>All&rsquo;idrometro di Isola Sant&rsquo;Antonio, che rappresenta la chiusura dell&rsquo;intero bacino piemontese del Po, si registra una portata media per il mese di maggio pari a 423 m3/s pari ad un deficit di circa il -46% rispetto alla portata media mensile storica.</p>
<p>Per quanto riguarda la risorsa idrica sotterranea, e in particolare la falda superficiale i valori di soggiacenza della falda superficiale sono quasi ovunque maggiore della media del periodo e in alcune aree supera il 75&deg; percentile, vale a dire che il livello &egrave; basso rispetto all'intervallo di oscillazione di riferimento. Per quanto si tratti di pochi punti, questi valori potrebbero preannunciare l'instaurarsi di condizioni di criticit&agrave;.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/situazione-idrica-piemonte-inizio-estate-2026-verso-condizioni-siccitose" target="_blank" rel="nofollow">QUI ulteriori approfondimenti.</a></p>
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<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Braccianti bruciati vivi: “Necessario combattere lo sfruttamento con più controlli”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/braccianti-bruciati-vivi-necessario-combattere-lo-sfruttamento-con-piu-controlli_121546.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/braccianti-bruciati-vivi-necessario-combattere-lo-sfruttamento-con-piu-controlli_121546.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121546/149010.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Quanto accaduto con la morte dei quattro braccianti stranieri, arsi vivi all'interno della loro auto, rappresenta un orrore inimmaginabile che scuote profondamente le coscienze e lascia sgomenta l'intera comunit&agrave;</em>&rdquo;. &Egrave; quanto afferma Coldiretti Cuneo nell'esprimere il cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie delle vittime, colpite da una tragedia che &ldquo;<em>non pu&ograve; e non deve lasciare indifferenti</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo di fronte a un episodio di una gravit&agrave; sconvolgente che nulla ha a che vedere con il mondo agricolo, con il lavoro nelle campagne e con i valori che quotidianamente animano centinaia di migliaia di imprese agricole italiane</em> &ndash; afferma Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;<em>. Si tratta di un fatto criminale e disumano che richiama ancora una volta la necessit&agrave; di mantenere altissima l'attenzione contro ogni forma di sfruttamento, illegalit&agrave; e marginalizzazione che pu&ograve; colpire i lavoratori pi&ugrave; fragili</em>&rdquo;.</p>
<p>Proprio per questo, Coldiretti Cuneo pensa che sia necessario continuare a rafforzare l'azione di controllo e contrasto a tutte le forme di lavoro irregolare e di sfruttamento, colpendo senza esitazione chi opera fuori dalla legalit&agrave; e danneggia al tempo stesso i lavoratori e le imprese oneste.</p>
<p>"<em>Coldiretti &egrave; stata tra le prime organizzazioni a sostenere con forza l'introduzione della legge contro il caporalato, quando ancora il fenomeno non era al centro dell'attenzione pubblica, considerandola uno strumento indispensabile per tutelare la dignit&agrave; del lavoro e contrastare le infiltrazioni criminali nelle filiere produttive</em>&nbsp;&ndash; dichiara Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;<em>. In questi anni il nostro impegno non si &egrave; mai fermato, anche grazie all&rsquo;attivit&agrave; svolta insieme alla Fondazione Osservatorio Agromafie, con cui lo scorso 26 febbraio abbiamo organizzato un convegno per sensibilizzare sul tema della legalit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di prevenire ogni forma di sfruttamento e rafforzare la trasparenza lungo tutta la filiera agroalimentare</em>&rdquo;.</p>
<p>La tragedia che ha colpito questi quattro lavoratori, impone una riflessione profonda e un rinnovato impegno da parte di tutte le istituzioni, delle forze sociali e del mondo produttivo: &ldquo;<em>La legalit&agrave;, il rispetto della persona e la tutela della vita umana devono restare principi non negoziabili. Solo cos&igrave; sar&agrave; possibile isolare chi opera nell'illegalit&agrave; e difendere il lavoro vero, quello che ogni giorno contribuisce alla crescita economica e sociale del Paese nel rispetto delle regole e della dignit&agrave; delle persone</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'agroalimentare piemontese protagonista alle celebrazioni del 2 giugno all’Ambasciata d’Italia a Vilnius]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-agroalimentare-piemontese-protagonista-alle-celebrazioni-del-2-giugno-allambasciata-ditalia-a-vilnius_121498.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-agroalimentare-piemontese-protagonista-alle-celebrazioni-del-2-giugno-allambasciata-ditalia-a-vilnius_121498.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121498/148921.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Pochi giorni dopo Vinexpo a Hong Kong, un altro quadrante dei nuovi mercati mondiali ha visto protagonista il Piemonte con i suoi vini e le sue eccellenze agroalimentari: la Lituania. L&rsquo;occasione &egrave; stata la celebrazione dell&rsquo;80&deg; anniversario della nascita della Repubblica Italiana, che si &egrave; tenuta marted&igrave; 2 giugno nella sede dell&rsquo;Ambasciata d&rsquo;Italia a Vilnius per iniziativa dell&rsquo;ambasciatore Emanuele de Maigret.</p>
<p>All&rsquo;iniziativa &egrave; intervenuto l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. In rappresentanza del Consiglio regionale del Piemonte era presente la consigliera Laura Pompeo Malara.</p>
<p>"<em>&Egrave; stata una giornata straordinaria</em> - riferisce l&rsquo;assessore Bongioanni - . <em>Dopo gli incontri in ambasciata con l&rsquo;Ambasciatore De Maigret, con il quale abbiamo sviluppato quelle che possono essere le azioni promo-commerciali per il nostro agroalimentare sul mercato delle Repubbliche Baltiche, e dopo la doverosa visita all&rsquo;Istituto Italiano di Cultura abbiamo vissuto un&rsquo;emozionante serata per l&rsquo;80&deg; anniversario della Repubblica Italiana. Un momento solenne e istituzionale, in cui abbiamo condiviso i valori della nostra storia e dell'italianit&agrave;, e in cui abbiamo presentato l&rsquo;offerta enogastronomica del Piemonte a una platea di 600 commensali comprendenti autorit&agrave; civili e militari locali e italiane e molti imprenditori del mondo agroalimentare e del commercio. Tutti hanno ascoltato il nostro racconto e seguito i video di &ldquo;Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte&rdquo; proiettati durante la serata. E soprattutto, grazie allo chef Francesco Marchese che ha interpretato con maestria i sapori del Piemonte, hanno potuto degustare i nostri grandi vini fra cui Barolo, Barbaresco, l&rsquo;Asti vino dell&rsquo;Anno, Alta Langa, e specialit&agrave; come la carne battuta a coltello, il vitello tonnato, le acciughe con il peperone di Carmagnola, i nostri grandi formaggi, ravioli al plin, gnocchi al Castelmagno, Mela rossa Cuneo, Nocciola Igp Piemonte. Un risultato d&rsquo;immagine straordinario sotto il profilo promozionale, tant&rsquo;&egrave; vero che siamo gi&agrave; stati contattati per ulteriori azioni di promo-commercializzazione sul quadrante baltico. Vorrei esprimere un ringraziamento particolare all&rsquo;ambasciatore de Maigret per lo straordinario impegno profuso e per l&rsquo;amore che ha dimostrato per la nostra Italia</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 08:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 7 giugno nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-7-giugno-nella-granda_121433.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-7-giugno-nella-granda_121433.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121433/148822.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue Castelli Aperti, la rassegna che da pi&ugrave; di trent&rsquo;anni permette di scoprire l&rsquo;immenso patrimonio storico, culturale e artistico piemontese. Dai castelli alle ville storiche, dai musei ai borghi, dalle torri ai giardini secolari, Castelli Aperti invita il visitatore a immergersi nelle bellezze del territorio.</p>
<p>Di seguito un elenco diviso per provincia di tutti i beni aperti in provincia di Cuneo domenica 7 giugno.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html<br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html<br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Busca - Castello del Roccolo: visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: &nbsp;www.castellodelroccolo.it<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html<br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html<br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione, turno unico ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html<br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html<br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html<br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html<br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it<br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso ridotto prima domenica del mese: Intero 4&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Fibra ottica, a che punto siamo?": l'iniziativa della minoranza fossanese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fibra-ottica-a-che-punto-siamo-l-iniziativa-della-minoranza-fossanese_121426.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fibra-ottica-a-che-punto-siamo-l-iniziativa-della-minoranza-fossanese_121426.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121426/148810.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p>I sei consiglieri di minoranza del Consiglio Comunale di Fossano, componenti delle liste Direzione&nbsp;Comune, Fossano Democratica e ViviAmo Fossano, rendono noto di aver avviato una raccolta di&nbsp;informazioni e testimonianze sulla situazione della connettivit&agrave; a banda ultralarga del territorio&nbsp;fossanese.</p>
<p>Negli ultimi mesi sono giunte segnalazioni di possibili diffcolt&agrave; di accesso alla fibra ottica FTTH (Fiber&nbsp;To The Home), la tecnologia che consente di portare la fibra direttamente nelle abitazioni e nelle sedi&nbsp;di attivit&agrave; economiche, e che rappresenta un'infrastruttura fondamentale per la competitivit&agrave; delle&nbsp;imprese, la qualit&agrave; dei servizi e lo sviluppo del territorio.</p>
<p>Tra le problematiche segnalate figurano anche richieste di contributi economici per la realizzazione&nbsp;degli allacciamenti alla rete particolarmente elevati, la richiesta della disponibilit&agrave; di pi&ugrave; utenti come&nbsp;condizione per avviare la procedura di collegamento e la presenza, in ampie zone dell'area urbana&nbsp;fossanese, di un numero limitato di operatori tra cui scegliere.</p>
<p>L'obiettivo dell'iniziativa &egrave; ricostruire un quadro quanto pi&ugrave; completo possibile della situazione,&nbsp;attraverso le segnalazioni dei cittadini e delle attivit&agrave; economiche, oltre che mediante le informazioni&nbsp;disponibili presso il Comune, per le quali si sta formalizzando una richiesta di accesso agli atti.&nbsp;Si invita chiunque desideri condividere la propria esperienza a contattarci al numero 3203112115 o&nbsp;all&rsquo;indirizzo mail <a href="mailto:noiperfossano@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow">noiperfossano@gmail.com</a>.</p>
<p><strong>I consiglieri comunali di minoranza di Fossano</strong><br><strong>Ballario Simona</strong><br><strong>Balocco Francesco</strong><br><strong>Brizio Mirella</strong><br><strong>Cassine Lorenzo</strong><br><strong>Chiapello Simone</strong><br><strong>Lingua Paolo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 09:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa della Repubblica, Gribaudo: "Ottant'anni fa le donne protagoniste"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-della-repubblica-gribaudo-ottant-anni-fa-le-donne-protagoniste_121398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-della-repubblica-gribaudo-ottant-anni-fa-le-donne-protagoniste_121398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121398/148737.jpg" title="Chiara Gribaudo" alt="Chiara Gribaudo" /><br /><p>&ldquo;<em>Ottanta anni fa gli italiani e per la prima volte le italiane scelsero la Repubblica e lo Stato come lo conosciamo oggi nacque anche dal coraggio di quelle donne che in massa si recarono alle urne, diventando finalmente protagoniste</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Demarcazione, in occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica.</p>
<p>&ldquo;<em>Come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quel passaggio rappresent&ograve; un esercizio corale di democrazia</em> - prosegue la deputata dem - <em>Una conquista che segn&ograve; l'ingresso pieno delle cittadine nella vita democratica italiana e pose le basi di una Repubblica fondata sulla libert&agrave;, sull'uguaglianza e sulla partecipazione</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>A ottant'anni da quel giorno, il modo migliore per onorare quell&rsquo;eredit&agrave; &egrave; continuare a lavorare affinch&eacute; i principi della Costituzione trovino piena realizzazione con l&rsquo;uguaglianza tra donne e uomini, con il diritto a un lavoro dignitoso e conciliabile con la vita privata, con la lotta contro ogni discriminazione e contro la violenza di genere. Solo cos&igrave; l&rsquo;Italia sar&agrave; realmente un Paese pi&ugrave; giusto, pi&ugrave; inclusivo e capace di valorizzare pienamente il contributo delle donne alla vita economica, sociale e istituzionale. Viva la Repubblica, viva la Costituzione</em>&rdquo; conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra realtà virtuale umanizzazione delle cure: l'esempio dell'Asl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tra-realta-virtuale-umanizzazione-delle-cure-l-esempio-dell-asl-cn1_121396.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tra-realta-virtuale-umanizzazione-delle-cure-l-esempio-dell-asl-cn1_121396.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121396/148733.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;umanizzazione delle cure in ambito chirurgico trasforma la sala operatoria da ambiente puramente tecnologico a spazio di relazione, dove l&rsquo;integrazione di tecniche innovative e supporto empatico mira a preservare la dignit&agrave; e il benessere psicofisico del paziente in un momento di massima vulnerabilit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ASL CN1, nell&rsquo;ambito di un progetto di umanizzazione delle cure e miglioramento continuo della qualit&agrave;, ha avviato uno studio sull&rsquo;impiego della realt&agrave; virtuale durante l&rsquo;impianto di accessi venosi totalmente impiantati (PORT) in pazienti oncologici. L&rsquo;obiettivo &egrave; di offrire un&rsquo;esperienza multisensoriale per favorire il rilassamento e ridurre lo stress delle persone assistite sottoposte ad impianto/rimozione di catetere venoso a lungo termine.</p>
<p>Si tratta di un progetto multidisciplinare condotto da Paolo Guffanti e Agnese Pizzorno della struttura di Terapia Antalgica e Gestione Accessi Venosi Centrali, diretta da Dario Giaime. La ricerca &egrave; supportata dal Direttore Sanitario ASL CN1, Monica Rebora, ed &egrave; svolta in collaborazione con le strutture di Oncologia, diretta da Cristina Granetto, e della Direzione delle Professioni Sanitarie, diretta da Anna Maddalena Basso.</p>
<p>Allo studio hanno aderito 50 pazienti oncologici (29 donne e 21 uomini) che, firmando il consenso al posizionamento di un visore per realt&agrave; virtuale, durante la procedura di impianto, sono stati immersi in ambienti digitali immersivi. La selezione dei contenuti mirava alla distrazione cognitiva attraverso scenari differenti: vedute marine, paesaggi al crepuscolo, voli di mongolfiere e navigazione nell&rsquo;universo.</p>
<p>Direttamente in sala operatoria, sono stati rilevati i parametri vitali di questi pazienti, 5 minuti prima e 5 minuti dopo il posizionamento del visore (e comunque prima dell&rsquo;inizio dell&rsquo;intervento). In questo intervallo di tempo si &egrave; verificata una normalizzazione dei parametri: una diminuzione media della pressione sistolica e diastolica del 3% circa e una diminuzione media della frequenza cardiaca del 5% circa.</p>
<p>Oltre all&rsquo;aspetto clinico, quasi tutti i pazienti hanno giudicato positivamente l&rsquo;utilizzo della realt&agrave; virtuale durante l&rsquo;intervento: 48 pazienti hanno riferito un&rsquo;esperienza superiore in termini di comfort rispetto a precedenti procedure invasive (come ad esempio interventi odontoiatrici o di piccola chirurgia), confermando l'efficacia della realt&agrave; virtuale come strumento di distrazione non farmacologica, e 49 pazienti consiglierebbero ad altri l&rsquo;utilizzo del visore per l&rsquo;impianto di un catetere vascolare.</p>
<p>Lo studio &egrave; stato oggetto di una comunicazione orale, da parte di Agnese Pizzorno in rappresentanza di tutto il Team Accessi Venosi dell&rsquo;ASL CN1, al Congresso nazionale PICC DAY, organizzato da GAVeCeLT (Gruppo Aperto di Studio 'Gli Accessi Venosi Centrali a Lungo Termine') tenutosi a Bologna il 3 dicembre 2025.</p>
<p>L&rsquo;utilizzo della realt&agrave; virtuale non &egrave; essenziale per la riuscita dell&rsquo;intervento e non ne migliora l&rsquo;esecuzione, ma rappresenta un valore aggiunto che umanizza e migliora significativamente l&rsquo;esperienza del paziente rispetto all&rsquo;impianto dell&rsquo;accesso venoso, ultimo step prima dell&rsquo;inizio della terapia oncologica.</p>
<p>L&rsquo;integrazione delle tecnologie emergenti, con particolare riferimento alla realt&agrave; virtuale, definisce una nuova frontiera nel processo di umanizzazione delle cure all'interno dell&rsquo;ambiente chirurgico. Questo approccio, su cui l'ASL CN1 sta attivamente investendo, consente una parziale "de-medicalizzazione" dell&rsquo;esperienza vissuta dal paziente, mitigando l&rsquo;impatto dello stress del contesto operatorio e modulando attivamente la percezione del dolore e dell&rsquo;ansia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un Consiglio provinciale solenne per celebrare la Repubblica (e la Costituzione)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-consiglio-provinciale-solenne-per-celebrare-la-repubblica-e-la-costituzione_121381.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-consiglio-provinciale-solenne-per-celebrare-la-repubblica-e-la-costituzione_121381.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121381/148715.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un ritorno al passato per il Consiglio provinciale di Cuneo, un momento solenne per rinnovare l&rsquo;adesione di tutte le istituzioni cuneesi ai valori fissati dalla Costituzione. Ieri, luned&igrave; 1&deg; giugno, la Sala Giunta del Palazzo della Prefettura ha ospitato una seduta straordinaria del Consiglio provinciale, organizzata nell&rsquo;ambito delle celebrazioni per gli ottant&rsquo;anni della Repubblica italiana. Una sede scelta in maniera non casuale: il palazzo di via Roma, ricostruito tra il 1878 e il 1888 su progetto dell&rsquo;architetto Pietro Carrera di Torino, fu a lungo sede della Provincia: l&rsquo;amministrazione provinciale vi rest&ograve; fino agli inizi degli anni &rsquo;60, quando si trasfer&igrave; nella nuova sede di corso Nizza, che ancora oggi la ospita.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_6a1ddad44272f1780341460.jpg" alt="Il Consiglio provinciale"></p>
<p>All&rsquo;ordine del giorno, durante la seduta di ieri, un solo punto: una mozione per fare memoria dell&rsquo;80&deg; anniversario della nascita della Repubblica, per trasmettere a tutta la cittadinanza, in particolare alle giovani generazioni, la storia che port&ograve; a quella svolta. &ldquo;<em>Affinch&egrave; sia diffusa la consapevolezza che i diritti acquisiti non sono scontati, ma vanno custoditi e rinnovati ogni giorno</em>&rdquo;, ha detto il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha anche ricordato la data del 5 luglio 1951, in cui nella stessa Sala Giunta della Prefettura si svolse la prima seduta del nuovo Consiglio provinciale eletto: &ldquo;<em>Quel giorno, qui, risuonarono nuovamente la libert&agrave; di parola e l&rsquo;ascolto reciproco, pilastri imprescindibili della vita politica di questo territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>A fare gli onori di casa, prima di lui, era stato il Prefetto Mariano Savastano: &ldquo;<em>Vedere qui riunito il Consiglio provinciale &egrave; un potente simbolo di unit&agrave;. Oggi queste mura ospitano l'essenza stessa della nostra democrazia: ottant&rsquo;anni fa i cittadini e le cittadine italiane scelsero con coraggio di voltare pagina</em>&rdquo;. Una terra, il Cuneese, che come ricordato dal Prefetto &ldquo;<em>ha pagato un prezzo altissimo per la libert&agrave;</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Senza il sacrificio dei nostri padri e delle nostre madri su queste montagne la Repubblica non sarebbe la stessa</em>&rdquo;.</p>
<p>Savastano ha poi citato Duccio Galimberti e Luigi Einaudi: &ldquo;<em>Fari che ancora oggi illuminano il cammino di cittadini e amministratori</em>&rdquo;. &ldquo;<em>L'augurio che rivolgo a tutti noi &egrave; di lavorare con lo stesso spirito di servizio che ha animato i padri costituenti</em>&rdquo;, ha concluso il Prefetto, rivolgendosi a una platea mai cos&igrave; ricca, per un altrettanto ricco elenco di interventi istituzionali. Tra i concetti pi&ugrave; citati quelli relativi ai princ&igrave;pi sanciti dalla Costituzione e alla loro difesa.</p>
<p>In sala i rappresentanti di tutte le istituzioni politiche, civili e militari della provincia, quelli della magistratura, delle fondazioni bancarie, delle associazioni di categoria e del volontariato. Tutti riuniti, come detto, per rinnovare l&rsquo;adesione ai valori costituzionali a ottant&rsquo;anni da un giorno storico, quel 2 giugno del 1946 in cui l&rsquo;Italia volt&ograve; pagina scegliendo la Repubblica dopo oltre vent&rsquo;anni di dittatura fascista.&nbsp;</p>
<p><img src="/images/tmp/small_6a1ddaf7e5c3e1780341495.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>Le celebrazioni di oggi</h2>
<p>A Cuneo le celebrazioni proseguiranno oggi, marted&igrave; 2 giugno, con la cerimonia istituzionale in piazza della Costituzione, alle ore 10.30. Il momento pi&ugrave; atteso sar&agrave; la consegna delle onorificenze dell&rsquo;Ordine &ldquo;Al Merito della Repubblica Italiana&rdquo;. Sar&agrave; insignito del titolo di &ldquo;Grande Ufficiale&rdquo; l&rsquo;imprenditore Clemente Malvino (Fossano), mentre la dottoressa Flavia Pellegrino (Cuneo) sar&agrave; nominata &ldquo;Ufficiale&rdquo;. Riceveranno la nomina di Cavalieri della Repubblica Italiana l&rsquo;imprenditore Ivano Albarello (Dogliani), l&rsquo;appuntato dell&rsquo;Arma dei Carabinieri Attilio Deregibus (Caraglio), il signor Valerio Galeasso (Casalgrasso), il vice vommissario della Polizia di Stato Francesco Manigrasso (Boves), il signor Mauro Priotto (Bagnolo Piemonte), il tenente colonnello dell&rsquo;Esercito Italiano Moreno Proietti (Ceva).</p>
<p>A chiudere la giornata, alle ore 21, il concerto sinfonico dell&rsquo;Orchestra &ldquo;Bartolomeo Bruni&rdquo; al Teatro Toselli.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Giugno più mite e piovoso, poi due mesi più caldi e secchi: le previsioni dell'Arpa per l'estate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giugno-piu-mite-e-piovoso-poi-due-mesi-piu-caldi-e-secchi-le-previsioni-dell-arpa-per-l-estate_121363.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giugno-piu-mite-e-piovoso-poi-due-mesi-piu-caldi-e-secchi-le-previsioni-dell-arpa-per-l-estate_121363.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121363/148680.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Inizia oggi, 1&deg; giugno, l'estate meteorologica, che finir&agrave; il 31 agosto, per una durata complessiva di 92 giorni. Ma che estate ci attende in Piemonte?&nbsp;&Egrave; previsto un inizio di stagione pi&ugrave; mite e umido, poi le temperature sono attese in progressivo aumento e le precipitazioni in diminuzione. &Egrave; quanto emerge dalle previsioni a lungo termine pubblicate da Arpa Piemonte sul suo sito.&nbsp;</p>
<p>Le valutazioni effettuate si basano su prodotti e servizi disponibili su Copernicus-C3S. Tale piattaforma fornisce le previsioni stagionali (C3S multi-system seasonal forecast) elaborate a partire da nove diversi modelli, sviluppati da centri meteorologici nazionali; sulla base di questi, Arpa Piemonte emette un aggiornamento, basando le valutazioni anche sul multimodel elaborato dai precedenti nove modelli.</p>
<h2>Temperature</h2>
<p>L&rsquo;anomalia calda sembra essere pi&ugrave; intensa sull&rsquo;Europa centro-orientale e pi&ugrave; debole sui Paesi che si affacciano sull&rsquo;Atlantico. I valori sono previsti in progressivo aumento nel corso della stagione, per raggiungere il loro massimo in agosto.&nbsp;</p>
<p>Il mese di giugno risulta il meno caldo, con quasi la met&agrave; dei modelli considerati che indica valori nella media del periodo. I restanti modelli si dividono tra un&rsquo;anomalia debolmente positiva e nessun segnale significativo.&nbsp;</p>
<p>A luglio si osservano i primi segnali di un aumento termico generalizzato, tuttavia l&rsquo;arco alpino occidentale sembra ancora escluso dall&rsquo;anomalia pi&ugrave; spiccata. Osservando la probabilit&agrave; di scenario della temperatura, vediamo che quasi la met&agrave; dei modelli prevede un periodo pi&ugrave; caldo della media climatologica e pi&ugrave; del 30% dei modelli anche molto pi&ugrave; caldo.&nbsp;</p>
<p>Ad agosto l&rsquo;anomalia termica raggiunge il valore massimo, come mostrato da oltre l&rsquo;80% dei modelli, di cui pi&ugrave; della met&agrave; fornisce indicazioni di un periodo molto pi&ugrave; caldo della media.&nbsp;</p>
<h2>Precipitazioni</h2>
<p>L&rsquo;anomalia delle precipitazioni, per l&rsquo;intero trimestre, mostra valori vicini, o prevalentemente inferiori, alla media del periodo su gran parte dell&rsquo;Europa.&nbsp;Analizzando l&rsquo;andamento mensile, si osserva un&rsquo;iniziale maggior piovosit&agrave; a giugno, che si attenua nel corso dell&rsquo;estate.&nbsp;</p>
<p>In ogni modo, vista l&rsquo;energia presente in atmosfera nei mesi pi&ugrave; caldi, saranno comunque sempre possibili temporali anche di forte intensit&agrave;.</p>
<p>A scala regionale giugno mostra buoni segnali di precipitazione, con tre modelli su nove che prevedono un mese pi&ugrave; piovoso della media e due nella media. In luglio le mappe mostrano condizioni pi&ugrave; secche, pur mantenendo un debole segnale di precipitazioni lievemente sopra la media, probabilmente legato alla prima decade. Agosto al momento risulta il mese pi&ugrave; secco dell&rsquo;estate, con sette modelli (su nove) che indicano questa tendenza.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/scheda-informativa/previsioni-stagionali-estate-2026-giugno-agosto-2026" target="_blank" rel="nofollow">QUI maggiori informazioni.</a></p>
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<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospitato al Grattacielo Piemonte Montez Ford, superstar del WWE]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ospitato-al-grattacielo-piemonte-montez-ford-superstar-del-wwe_121324.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ospitato-al-grattacielo-piemonte-montez-ford-superstar-del-wwe_121324.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121324/148614.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il cielo del capoluogo piemontese e l&rsquo;atmosfera sospesa sullo skyline della citt&agrave; sono stati la cornice perfetta per l&rsquo;incontro tra l&rsquo;amministrazione regionale e il mondo del wrestling internazionale. Questa mattina, all&rsquo;ultimo piano del Grattacielo Piemonte, il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni, hanno accolto ufficialmente la delegazione degli organizzatori dell'evento e la Superstar della WWE - World Wrestling Entertainment, Montez Ford, componente del celebre duo Street Profits, atterrato a Torino per il rivoluzionario Premium Live Event &ldquo;Clash in Italy&rdquo; in programma stasera e domani all&rsquo;Inalpi Arena e in diretta streaming esclusiva su Netflix.</p>
<p>Un incontro ad alta quota che ha sancito una sinergia senza precedenti tra il territorio e la pi&ugrave; importante federazione di wrestling del pianeta. L'incontro ha celebrato il debutto assoluto in Italia di un evento di questa portata, capace di far registrare il tutto esaurito e di catalizzare l'attenzione di milioni di appassionati da ogni angolo del mondo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121324/small_148615.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>La Superstar della WWE, ospite oggi nella casa di tutti i piemontesi, ci ha trasmesso uno straordinario entusiasmo e un&rsquo;energia travolgente </em>&ndash; hanno dichiarato il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l&rsquo;assessore allo Sport, Paolo Bongioanni &ndash;. <em>Vedere il campione del ring mondiale ammirare il panorama della nostra terra dall'ultimo piano del Grattacielo Piemonte &egrave; stato il benvenuto pi&ugrave; alto e sorprendente che potessimo offrire a questo celebre atleta. Accogliere la WWE conferma la centralit&agrave; internazionale conquistata dal nostro territorio, diventato ormai una meta di primissimo piano grazie a una strategia decisa e lungimirante di attrazione dei grandi eventi. Ospitare iniziative di fama internazionale come questa genera benefici sostanziali, incrementa il turismo e produce vantaggi economici concreti per il Piemonte</em>&rdquo;.</p>
<p>Dopo i grandi successi ottenuti con il tennis, il ciclismo, il volley e il basket, il Piemonte dimostra di essere pronto a ospitare i grandi appuntamenti del wrestling, consolidando la propria posizione come location ideale anche per questa disciplina.</p>
<p>La Regione valorizza questa straordinaria vetrina per promuovere le proprie bellezze storiche, naturalistiche ed enogastronomiche attraverso i canali ufficiali della WWE. Le eccellenze territoriali saranno infatti celebrate in modo massiccio sia attraverso la proiezione di video promozionali istituzionali sui maxischermi dell'Inalpi Arena davanti a migliaia di spettatori dal vivo, sia all'interno di una clip esclusiva interamente destinata a Netflix. La piattaforma globale, che opera come TV ufficiale dell'evento, trasmetter&agrave; dalle ore 20 lo show in diretta streaming esclusiva in tutto il mondo, garantendo al Piemonte un posizionamento d'immagine senza precedenti.</p>
<p>Dopo il grande show di questa sera, la festa continuer&agrave; domani, luned&igrave; 1&deg; giugno, con una puntata speciale del celeberrimo show &ldquo;Raw&rdquo;, per consolidare una due giorni che rimarr&agrave; nella storia dello sport e dell'intrattenimento in Italia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121324/small_148616.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 08:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oggi è la Giornata Mondiale senza tabacco. In Piemonte fuma un adulto su quattro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oggi-e-la-giornata-mondiale-senza-tabacco-in-piemonte-fuma-un-adulto-su-quattro_121268.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oggi-e-la-giornata-mondiale-senza-tabacco-in-piemonte-fuma-un-adulto-su-quattro_121268.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121268/148540.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Unmasking the appeal: countering tobacco and nicotine addiction&rdquo; (&ldquo;Svelare l&rsquo;appeal: contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco&rdquo;) &egrave; il tema scelto dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; per la Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio 2026.</p>
<p>Il tema scelto quest&rsquo;anno richiama l&rsquo;attenzione sulle strategie con cui le multinazionali del tabacco rinnovano l&rsquo;estetica e la comunicazione dei propri prodotti per renderli pi&ugrave; appetibili alle nuove generazioni, in particolare bambini e adolescenti.</p>
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<h2>I numeri del fumo</h2>
<p>Il consumo di tabacco rappresenta uno dei pi&ugrave; grandi problemi di sanit&agrave; pubblica a livello mondiale ed &egrave; uno dei principali fattori di rischio per tumori, malattie cardiovascolari e patologie respiratorie.</p>
<p>Il 70% dei fumatori inizia a fumare prima dei 18 anni e il 94% prima dei 25 anni. Quasi un italiano su quattro tra i 18 e i 69 anni &egrave; fumatore: il dato nazionale &egrave; pari al 24%, mentre in Piemonte la percentuale raggiunge il 25%.</p>
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<h2>Giovani e nuovi prodotti</h2>
<p>Il tema della dipendenza da nicotina riguarda in modo crescente anche i pi&ugrave; giovani. A livello globale, il consumo di tabacco coinvolge almeno 40 milioni di ragazzi tra i 13 e i 15 anni. Di questi, 20 milioni fumano sigarette e 10 milioni utilizzano tabacco senza fumo. Preoccupa anche la diffusione delle sigarette elettroniche, gi&agrave; utilizzate da 15 milioni di adolescenti nella stessa fascia di et&agrave;.</p>
<p>In Europa, 4 milioni di adolescenti tra i 13 e i 15 anni consumano tabacco. L&rsquo;Europa presenta il pi&ugrave; alto tasso globale di fumatori adolescenti e il pi&ugrave; alto tasso di fumo tra le ragazze adolescenti.</p>
<p>In Italia, i dati riferiti agli studenti mostrano un aumento dell&rsquo;uso abituale dei prodotti da fumo: tra chi ha utilizzato prodotti da fumo per almeno 20 dei 30 giorni precedenti la rilevazione, il 9% degli 11-13enni ha consumato sigarette tradizionali, il 9,7% prodotti a tabacco riscaldato e il 16% sigarette elettroniche. Tra i ragazzi pi&ugrave; grandi i valori salgono al 40,5% per le sigarette tradizionali, al 34,8% per il tabacco riscaldato e al 35,9% per le sigarette elettroniche.</p>
<p>&Egrave; in crescita anche il policonsumo, cio&egrave; l&rsquo;utilizzo combinato di sigarette tradizionali, elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato. Tra il 2022 e il 2025 la diffusione dei prodotti da fumo tra i giovani &egrave; aumentata in modo critico, passando dal 26% al 45,5% tra gli 11-13 anni e dal 38,7% al 70,7% tra i 14-17 anni. Cresce anche la sperimentazione delle bustine di nicotina, provate da circa l&rsquo;8% dei ragazzi.</p>
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<h2>I danni del fumo</h2>
<p>Il fumatore ha una speranza di vita di circa 10 anni inferiore rispetto a chi non fuma. La gravit&agrave; dei danni &egrave; direttamente proporzionale all&rsquo;et&agrave; di inizio, al numero di sigarette fumate ogni giorno, agli anni di esposizione e alla profondit&agrave; dell&rsquo;inalazione.</p>
<p>Il fumo di tabacco &egrave; una causa nota o probabile di almeno 27 malattie, tra cui broncopneumopatie croniche ostruttive, tumore del polmone e altre forme di cancro, cardiopatie, vasculopatie e danni all&rsquo;apparato riproduttivo.</p>
<p>Il fumo &egrave; una miscela di sostanze nocive che danneggiano organi e apparati attraverso meccanismi come alterazioni del DNA, infiammazione e stress ossidativo. Le sostanze chimiche individuate nella combustione del tabacco sono circa 4.000, di cui circa 60 riconosciute come cancerogene.</p>
<p>La nicotina &egrave; la principale causa della dipendenza: agisce sul sistema nervoso centrale stimolando il rilascio di dopamina, legata alla sensazione di piacere e gratificazione.</p>
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<h2>Sigarette elettroniche, tabacco riscaldato e bustine di nicotina</h2>
<p>Negli ultimi anni l&rsquo;industria ha introdotto nuovi prodotti contenenti nicotina, spesso percepiti erroneamente come meno rischiosi o addirittura sicuri.</p>
<p>Le sigarette elettroniche contengono liquidi con quantit&agrave; variabili di nicotina, aromi e altre sostanze. L&rsquo;Istituto Superiore di Sanit&agrave; evidenzia che non sono prive di rischi n&eacute; possono essere considerate strumenti efficaci per smettere di fumare, e possono rappresentare una porta d&rsquo;accesso alla dipendenza, soprattutto tra i giovani.</p>
<p>Le sigarette a tabacco riscaldato rilasciano nicotina e sostanze nocive e non sono considerate prive di rischi. Anche in assenza di combustione tradizionale, generano un vapore dannoso e mantengono il potenziale di dipendenza.</p>
<p>Le bustine di nicotina, introdotte su larga scala in Europa dal 2020, sono piccoli sacchetti contenenti nicotina, aromi e altri ingredienti, da posizionare tra labbro e gengiva. Nonostante l&rsquo;assenza di tabacco, contengono nicotina, sostanza psicoattiva che crea dipendenza e pu&ograve; comportare rischi cardiovascolari e neurologici, in particolare nei giovani.</p>
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<h2>Smettere di fumare: i benefici</h2>
<p>Smettere di fumare migliora la salute a ogni et&agrave;. I benefici iniziano rapidamente:<br>- entro 20 minuti si riducono frequenza cardiaca e pressione arteriosa;<br>- entro 12 ore il livello di monossido di carbonio nel sangue torna a valori normali;<br>- entro 2-12 settimane migliorano circolazione e funzionalit&agrave; polmonare;<br>- entro 1-9 mesi diminuiscono tosse e respiro corto;<br>- entro un anno il rischio di infarto si dimezza rispetto a quello di un fumatore;<br>- entro 5-15 anni il rischio di ictus diventa uguale a quello di un non fumatore;<br>- entro 10 anni il rischio di tumore al polmone si riduce fino alla met&agrave;;<br>- entro 15 anni il rischio di infarto diventa uguale a quello di un non fumatore.</p>
<p>Smettere consente inoltre di guadagnare anni di vita attesa: almeno 10 anni se si smette a 30 anni, 9 anni a 40, 6 anni a 50 e 3 anni a 60.</p>
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<h2>I Centri Antifumo</h2>
<p>I Centri Antifumo offrono trattamenti integrati, con terapie farmacologiche e supporto psicologico individuale o di gruppo, per accompagnare le persone nel percorso di cessazione.</p>
<p>L&rsquo;Istituto Superiore di Sanit&agrave; censisce e aggiorna dal 2000 la rete dei Centri Antifumo, fornendo informazioni su sedi, offerta assistenziale e modalit&agrave; di accesso ai servizi. I servizi censiti appartengono al Servizio Sanitario Nazionale, alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori o al privato sociale.</p>
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<h2>Informazioni e approfondimenti</h2>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/giornata-mondiale-senza-tabacco" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/giornata-mondiale-senza-tabacco</a><br><a href="https://smettodifumare.iss.it/it/centri-antifumo/" target="_blank" rel="nofollow">https://smettodifumare.iss.it/it/centri-antifumo/</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 31 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ondate di calore, firmata l'ordinanza regionale per tutelare chi lavora esposto ad alte temperature]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ondate-di-calore-firmata-l-ordinanza-regionale-per-tutelare-chi-lavora-esposto-ad-alte-temperature_121249.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ondate-di-calore-firmata-l-ordinanza-regionale-per-tutelare-chi-lavora-esposto-ad-alte-temperature_121249.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121249/148516.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi hanno firmato l&rsquo;ordinanza che introduce le misure straordinarie, in linea con quelle gi&agrave; adottate nel 2024 e nel 2025, a tutela per i lavoratori maggiormente esposti al rischio derivante dalle alte temperature.</p>
<p>Il provvedimento riguarda i lavoratori subordinati e autonomi, nonch&eacute; i soggetti ad essi equiparati, impegnati nei settori agricolo, florovivaistico, edile, della logistica (compresi i cosiddetti rider) e delle cave e dei lavoratori in attivit&agrave; caratterizzate da intenso sforzo fisico e prolungata esposizione al sole, nei casi in cui non sia possibile adottare misure organizzative o tecniche idonee a ridurre il rischio.</p>
<p>"A fronte delle temperature straordinarie di questi giorni, e grazie al lavoro che gli uffici regionali stavano gi&agrave; portando avanti in vista della stagione estiva, la Regione Piemonte anticipa di un mese l&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;ordinanza che da due anni scatta in estate per proteggere i lavoratori pi&ugrave; esposti dalle ondate di calore &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi &ndash; Nei prossimi giorni le temperature dovrebbero abbassarsi, ma sappiamo che il caldo estremo non rappresenta pi&ugrave; un fenomeno occasionale, ma una condizione, spesso improvvisa, con cui dobbiamo confrontarci sempre pi&ugrave; frequentemente. Per questo abbiamo firmato l&rsquo;ordinanza in modo da essere pronti in caso di caldo anomalo per tutelare i lavoratori nelle situazioni di maggiore rischio, favorendo al tempo stesso una corretta organizzazione delle attivit&agrave; produttive".</p>
<p>"La prevenzione resta l&rsquo;arma pi&ugrave; efficace &ndash; aggiunge il vicepresidente e assessore al Lavoro Maurizio Marrone - L&rsquo;obiettivo non &egrave; fermare le attivit&agrave; produttive, ma favorire una corretta organizzazione del lavoro e l&rsquo;adozione di tutte le misure necessarie per garantire condizioni di sicurezza adeguate. La salute dei lavoratori viene prima di tutto ed &egrave; una responsabilit&agrave; che coinvolge istituzioni, imprese e lavoratori stessi".</p>
<p>L&rsquo;ordinanza, in linea con quelle degli anni scorsi, recepisce le &ldquo;Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare&rdquo; approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e prevede dal 30 maggio al 31 agosto l&rsquo;astensione dal lavoro nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16 nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio alto per i lavoratori esposti al sole impegnati in attivit&agrave; fisica intensa.</p>
<p>La limitazione si applica esclusivamente nelle giornate e nelle situazioni in cui il rischio per la salute risulti particolarmente elevato, con l&rsquo;obiettivo di prevenire colpi di calore, disidratazione e altre patologie correlate alle elevate temperature. L&rsquo;ordinanza non si applica se sono garantite le condizioni che riducono il rischio (aria condizionata, ombra ecc&hellip;). Per favorire lo svolgersi delle attivit&agrave; lavorative in orari a rischio ridotto, la Regione chiede ai Comuni di valutare la possibilit&agrave; di derogare, temporaneamente e previa valutazione della situazione contingente, ai regolamenti locali in materia di contenimento delle emissioni acustiche, al fine di consentire lo svolgimento delle attivit&agrave; lavorative in fasce orarie pi&ugrave; fresche. La limitazione &egrave; applicabile nei giorni in cui la mappa del rischio pubblicata sul portale Worklimate, riferita ai lavoratori esposti al sole con attivit&agrave; fisica intensa, segnala alle ore 12 un livello di rischio alto.</p>
<p>Al fine di fare il punto sull&rsquo;applicazione dell&rsquo;ordinanza e sull&rsquo;esperienza degli anni scorsi, la prossima settimana sar&agrave; convocato il tavolo sull&rsquo;emergenza caldo, con i soggetti interessati e le direzioni regionali competenti anche in vista della stagione estiva.</p>
<p>Il testo completo dell&rsquo;ordinanza e le faq sono disponibili sul sito della Regione Piemonte alla pagina: <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/sicurezza-sul-lavoro-caldo-estremo-lordinanza-regionale-per-tutela-dei-lavoratori-esposti-alle-alte" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/sicurezza-sul-lavoro-caldo-estremo-lordinanza-regionale-per-tutela-dei-lavoratori-esposti-alle-alte&nbsp;</a></p>
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<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 19:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
