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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/fossanese/rss2.0.xml?page=21rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Fossano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 11:53:54 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Fotovoltaico e suolo agricolo, Sacchetto: "Iniziato l’iter di approvazione del Disegno di Legge per la tutela"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119089/144890.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella seduta del 28 aprile la Terza Commissione permanente (agricoltura ed energia) del Consiglio Regionale, in seduta congiunta con la Quinta (ambiente) ha incardinato il Disegno di legge regionale n. 136 &ldquo;Disciplina per l'individuazione di ulteriori aree idonee all'installazione di impianti da fonti rinnovabili&rdquo; che inizia cos&igrave; l&rsquo;iter di approvazione per diventare Legge Regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo Disegno di legge, la Regione d&agrave; attuazione all&rsquo;articolo 11 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 190/2024 (Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili). In passato &egrave; stato richiesto in pi&ugrave; occasioni il confronto con i rappresentanti del Ministero dell&rsquo;Ambiente e dello Sviluppo Economico al fine di consentire alla Regione di districarsi nell&rsquo;interpretazione delle norme susseguitesi nella materia. Il percorso &egrave; stato molto articolato in considerazioni delle continue novit&agrave; normative e del contenzioso giurisdizionale che ne &egrave; conseguito. &nbsp;Le nuove disposizioni dettate dal d.lgs. 190/2024 stabiliscono un nutrito elenco di aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER (Fonti da Energia Rinnovabile) da subito prevedendo in capo alle regioni la competenza a individuare con legge ulteriori aree idonee nel rispetto dei principi e criteri dal medesimo stabiliti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il Piemonte l&rsquo;obiettivo da fonti energetiche rinnovabili assegnato alla Regione all&rsquo;anno 2030 ammonta a 4.991 MW di potenza nominale di impianti di nuova costruzione entrati in esercizio dal 1&deg; gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2030, ivi compresi gli interventi di rifacimento, integrale ricostruzione, potenziamento o riattivazione di impianti entrati in esercizio nello stesso periodo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo disegno di legge sulla base della normativa statale rivisitata disciplina esclusivamente ulteriori aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER</em> &ndash; sottolinea il Presidente della Commissione Agricoltura ed Energia Claudio Sacchetto &ndash; <em>e va specificato che le aree idonee sono quelle per le quali &egrave; previsto un iter procedurale semplificato per la costruzione ed esercizio degli impianti a fonti rinnovabili e delle infrastrutture connesse secondo le disposizioni di cui all&rsquo;art. 11 quater del d.lgs. 190/2024 e stabilisce inoltre che le aree agricole qualificabili come idonee non possono superare lo 0,8 per cento della superficie agricola utilizzata (SAU) a livello regionale, comprensive della superficie su cui insistono impianti agrivoltaici in esercizio o autorizzati. Questo consente di definire in modo chiaro il limite di utilizzo del suolo agricolo ponendo un potentissimo freno alla speculazione da parte di societ&agrave; che nulla hanno a che vedere con l&rsquo;agricoltura. Con questa norma la tutela dei terreni agricoli sar&agrave; molto pi&ugrave; efficace. Saranno aree industriali dismesse, ex cave ed altre aree in disuso ad essere oggetto degli interventi</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La definizione delle aree idonee all&rsquo;installazione di impianti da fonti rinnovabili, prevede che le stesse siano individuate al di fuori delle aree agricole, nei siti ove sono gi&agrave; installati impianti della stessa fonte e in cui vengono realizzati interventi di modifica che non comportino una variazione dell'area occupata, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 50 metri dai siti oggetto di bonifica, a condizione che siano fuori da aree agricole, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 350 metri dalle aree a destinazione industriale, direzionale, artigianale, commerciale, ovvero destinate alla logistica o all'insediamento di centri di elaborazione dati. Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW le misure di compensazione prevedono prioritariamente a favore del comune territorialmente interessato, la realizzazione di interventi di efficienza energetica e misure che promuovono la diffusione di impianti FER in autoconsumo e la costituzione di comunit&agrave; energetiche rinnovabili.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trinità: nuovo gestore per la raccolta rifiuti, il servizio passa ad Aprica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/trinita-nuovo-gestore-per-la-raccolta-rifiuti-il-servizio-passa-ad-aprica_119067.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/trinita-nuovo-gestore-per-la-raccolta-rifiuti-il-servizio-passa-ad-aprica_119067.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119067/144852.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cambia il servizio di raccolta rifiuti a Trinit&agrave;: a seguito della procedura di appalto gestita dal Consorzio S.E.A. di Saluzzo, &egrave; stata individuata come nuova azienda responsabile Aprica S.p.A., societ&agrave; del Gruppo A2A. La novit&agrave; segna un passaggio importante per la gestione dei rifiuti sul territorio comunale, con l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore efficienza e un rapporto pi&ugrave; diretto tra cittadini e gestore del servizio.</p>
<p>Proprio in questa direzione, il Comune invita i residenti a rivolgersi direttamente ad Aprica per qualsiasi necessit&agrave; legata alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti: dalle mancate raccolte allo svuotamento dei cassonetti, fino alla segnalazione di rifiuti abbandonati. &Egrave; attivo il numero verde 800.36.55.52, disponibile dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 15, con un servizio automatico attivo 24 ore su 24.</p>
<p>Accanto al contatto telefonico, sono stati messi a disposizione anche strumenti digitali pensati per semplificare la comunicazione e l&rsquo;accesso ai servizi. Sul sito di Aprica &egrave; possibile consultare i calendari di raccolta, individuare i punti di conferimento pi&ugrave; vicini e accedere alla sezione &ldquo;Dove lo Butto?&rdquo;, che fornisce indicazioni per il corretto smaltimento di oltre 1.700 tipologie di rifiuti.</p>
<p>Sempre online &egrave; possibile inviare segnalazioni dettagliate, anche con fotografie, e prenotare il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti in qualsiasi momento, senza necessit&agrave; di contattare il numero verde.</p>
<p>Le stesse funzionalit&agrave; sono disponibili anche per mezzo dell&rsquo;app &ldquo;PULIamo&rdquo;, pensata per offrire un canale immediato e diretto tra utenti e gestore.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale di Trinit&agrave; invita quindi i cittadini a utilizzare questi strumenti per ogni esigenza legata al servizio, favorendo una gestione pi&ugrave; rapida ed efficace delle segnalazioni e contribuendo a migliorare la qualit&agrave; complessiva del sistema di raccolta.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119055/144823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta lo scorso gioved&igrave; 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell&rsquo;ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.</p>
<p>Il titolo mondiale &egrave; stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualit&agrave; tecnica, intensit&agrave; della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilit&agrave; di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.</p>
<p>La squadra &egrave; composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l&rsquo;impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: <em>"Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC &ndash; Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l&rsquo;impegno e i valori migliori del nostro territorio"</em>.</p>
<p>Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunit&agrave; provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 28 aprile è la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118928/144539.jpg" title="" alt="" /><br /><p lang="it-IT" align="justify">Dal 2005 &egrave; stata istituita il 28 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, la Giornata Mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto, per sottolineare l&rsquo;importanza della prevenzione e della tutela della salute rispetto ai rischi legati all&rsquo;esposizione a questo minerale.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;amianto, o asbesto, rappresenta infatti un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui &egrave; costituito, che possono essere inalate e provocare patologie anche a distanza di molti anni dall&rsquo;esposizione. Il rischio pu&ograve; riguardare sia gli ambienti di lavoro sia quelli di vita e naturali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In Italia l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;amianto &egrave; vietato dal 1992, ma il tema resta attuale per la presenza diffusa di materiali contenenti amianto e per le conseguenze sanitarie legate alle esposizioni pregresse. In questo contesto, la prevenzione, la bonifica e la sorveglianza sanitaria rappresentano strumenti fondamentali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Il programma regionale per gli ex esposti</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Regione Piemonte ha attivato un protocollo di sorveglianza sanitaria programma di assistenza rivolto ai soggetti che in passato sono stati esposti ad amianto per motivi professionali, con l&rsquo;obiettivo di garantire una presa in carico strutturata e un&rsquo;informazione corretta sui rischi per la salute.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Il programma consiste in:</p>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione qualitativa e semi-quantitativa dell&rsquo;esposizione, nonch&egrave; stima dell'intensit&agrave; di esposizione;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione dell'esposizione al fumo;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">eventuale inserimento nei percorsi di sorveglianza sanitaria;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">possibilit&agrave; di individuare patologie correlate non ancora diagnosticate.</p>
</li>
</ul>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta a tutti i lavoratori con una pregressa esposizione professionale, residenti in Piemonte. Possono inoltre accedere gratuitamente alla valutazione anche lavoratori che hanno operato in aziende piemontesi a rischio amianto, pur risiedendo attualmente in altre regioni.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Ad oggi sono 620 le persone che hanno manifestato interesse ad aderire al programma attraverso la preadesione online e che sono state valutate idonee dal Centro di riferimento per l&rsquo;Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte dell&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Formazione e rete sanitaria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">Accanto all&rsquo;attivit&agrave; di presa in carico, la Regione Piemonte ha promosso momenti di formazione e confronto rivolti ai professionisti sanitari coinvolti nei percorsi di sorveglianza degli ex esposti.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In questo ambito sono stati organizzati due corsi dedicati, che hanno rappresentato un&rsquo;importante occasione di aggiornamento sugli aspetti operativi, sulle modalit&agrave; di valutazione dell&rsquo;esposizione e sulle principali criticit&agrave; legate alla diagnosi delle patologie asbesto-correlate.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Gli incontri si sono svolti a Casale Monferrato, Sito di Interesse Nazionale e sede del Centro Sanitario Amianto, e a Savigliano, all&rsquo;ASL CN1, prima realt&agrave; impegnata nella sperimentazione del programma di sorveglianza sanitaria.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Prevenzione e memoria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Giornata mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto rappresenta non solo un momento di ricordo, ma anche un&rsquo;occasione per ribadire l&rsquo;importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della presa in carico delle persone esposte.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In un territorio come il Piemonte, profondamente segnato in alcune aree dagli effetti dell&rsquo;amianto, il rafforzamento delle politiche sanitarie, ambientali e di sorveglianza rappresenta un impegno continuo per tutelare la salute dei cittadini e prevenire nuovi rischi.</p>
<p align="justify"><span lang="it-IT"><strong>Informazioni sulla protezione dai rischi dell&rsquo;amianto: </strong></span><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto&amp;source=gmail&amp;ust=1777190422037000&amp;usg=AOvVaw041VnoUIVQpE6LIlP7J3ax"><span lang="it-IT">www.regione.piemonte.<wbr>it</span></a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Successo per la prima Cena con Delitto organizzata dal Crasl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-la-prima-cena-con-delitto-organizzata-dal-crasl-cn1_119052.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-la-prima-cena-con-delitto-organizzata-dal-crasl-cn1_119052.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119052/144820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha riscosso un grande successo la prima "cena con delitto" organizzata dal Crasl CN1 il 17 aprile per i dipendenti dell'Asl CN1, i propri soci e i simpatizzanti.</p>
<p>Ben 115 partecipanti si sono trasformati in investigatori (da Poirot al Commissario Rex, da Rocco Schiavone all'Ispettore Derrick) sfidandosi nell'indagine per scoprire l'omicida nell'intricata e ben congegnata scena predisposta dal gruppo La Masca teatrale. Attraverso l'osservazione della rappresentazione e gli interrogatori "serrati" agli attori che interpretavano i vari ruoli durante la cena, tutti hanno potuto raccogliere indizi, confrontarsi e provare a scoprire le informazioni necessarie a ricomporre il movente e le altre caratteristiche, il tutto in uno spirito di squadra e accompagnato da una magnifica cena preparata dalla Bocciofila ACLI "Gli autonomi" di Fossano.</p>
<p>I vincitori sono stati premiati con i prodotti offerti dal sistema WeSpesa e da Il Podio di Cuneo.</p>
<p>Spirito di aggregazione, occasioni di incontro e benessere organizzativo a favore innanzitutto dei dipendenti dell'Asl CN1: la missione e la realt&agrave; del Crasl CN1 che si sviluppa attraverso tantissime iniziative e attivit&agrave; a favore dei soci e simpatizzanti.</p>
<p>Il prossimo appuntamento sar&agrave; la gita nelle Langhe con il pranzo da Gemma, le iniziative dell'estate, gli sconti, i viaggi, le esperienze (da Gardaland agli ingressi nelle piscine locali) e a eventi molto diversificati e coinvolgenti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salone del Libro 2026: con il “Buono da leggere” il Piemonte investe sui giovani lettori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/144806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se &ldquo;Il mondo salvato dai ragazzini&rdquo;, tema dell&rsquo;edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, richiama la responsabilit&agrave; e la forza delle nuove generazioni, la Regione Piemonte sceglie di tradurre questa visione in un&rsquo;azione concreta: investire nei giovani e nella lettura.</p>
<p>Torna cos&igrave; il &ldquo;Buono da leggere&rdquo;, l&rsquo;iniziativa che, durante i cinque giorni del Salone, metter&agrave; a disposizione 3.000 voucher da 10 euro destinati a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni residenti o domiciliati in Piemonte, da utilizzare tra gli stand della manifestazione.</p>
<p>Accanto a questa misura, la Regione rafforza l&rsquo;impegno verso il mondo della scuola con un&rsquo;azione dedicata alle classi piemontesi, pensata per sostenere e ampliare le biblioteche scolastiche e personali degli studenti. Infatti, per le scuole dell&rsquo;infanzia e primarie sono previsti 10 buoni da 10 euro per classe, mentre per le scuole secondarie di I e II grado sar&agrave; disponibile un buono da 10 euro per ciascuna studentessa e ciascuno studente.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; solo un sostegno economico, ma una scelta culturale precisa: rafforzare il rapporto tra giovani e libro, riconoscendo nella lettura uno strumento di crescita, libert&agrave; e partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144807.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il Salone del Libro non &egrave; solo una manifestazione: &egrave; una infrastruttura culturale strategica per il Piemonte e per l&rsquo;Italia. Per questo come Regione abbiamo scelto non solo di sostenerlo, ma di rafforzare la nostra presenza e i nostri strumenti, investendo su politiche che mettano al centro i giovani, la filiera editoriale e l&rsquo;accesso alla cultura.</em> &ndash; dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunit&agrave; e Politiche giovanili della Regione Piemonte -<em> Il Buono da leggere &egrave; una misura concreta, ma &egrave; parte di una visione pi&ugrave; ampia: fare del Piemonte un territorio in cui la lettura non sia un privilegio, ma una possibilit&agrave; reale per tutti. E oggi facciamo un passo in pi&ugrave;, coinvolgendo direttamente le scuole, perch&eacute; &egrave; l&igrave; che si costruisce il futuro della lettura</em>&rdquo; conclude.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; giovani (14-21 anni)</strong><br>Per ottenere il voucher sar&agrave; necessario: scaricare il buono dalla piattaforma dedicata, recarsi al punto di ritiro al Salone (Padiglione 4) con documento d&rsquo;identit&agrave; e biglietto valido, ritirare il voucher da spendere presso gli editori aderenti. I buoni saranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; scuole piemontesi</strong><br>Le scuole che prenotano la visita al Salone potranno richiedere il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; direttamente attraverso il sistema di biglietteria scuole. I buoni potranno essere ritirati esclusivamente da un/una docente presso lo stand &ldquo;Buono da Leggere &ndash; Scuole&rdquo; (Padiglione 4) nei giorni della visita. I buoni sono utilizzabili solo presso gli stand delle case editrici aderenti, dal 14 al 18 maggio.</p>
<p><strong>Un impegno strutturale per la cultura del libro</strong></p>
<p>Il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia della Regione Piemonte a sostegno della filiera editoriale e della promozione della lettura, che coinvolge imprese, librerie, biblioteche e progetti dedicati a tutte le et&agrave;. Accanto a questa iniziativa, proseguono: il premio nazionale &ldquo;Nati per leggere&rdquo;; &ldquo;Hangar del Libro&rdquo;, per l&rsquo;editoria indipendente piemontese; la presenza dei sistemi bibliotecari nell&rsquo;Arena Piemonte, spazio istituzionale del Salone progettato dalla Fondazione Circolo dei lettori.</p>
<p>Nel segno del Salone 2026, il Piemonte rafforza cos&igrave; il proprio ruolo di territorio che crede nei giovani come motore di cambiamento, investendo nella lettura come strumento per immaginare e costruire il futuro.</p>
<p>Scarica il buono da qui: <a href="https://www.regione.piemonte.it" target="_blank">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144808.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aree Protette e Rete Natura 2000: dalla Regione 4,2 milioni per la sistemazione idrogeologica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aree-protette-e-rete-natura-2000-dalla-regione-42-milioni-per-la-sistemazione-idrogeologica_119035.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aree-protette-e-rete-natura-2000-dalla-regione-42-milioni-per-la-sistemazione-idrogeologica_119035.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119035/144793.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale ha stanziato altri 4.224.000 euro per finanziare interventi di sistemazione idrogeologica nelle aree protette, nei siti della Rete Natura 2000 e sulla rete sentieristica di collegamento con il sistema delle aree protette piemontesi, portando la dotazione complessiva della misura da 14.776.000 a 19.000.000 di euro.</p>
<p>Le risorse, a valere sul FESR 2021-2027 nell'ambito della Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza", coprono interventi di consolidamento e difesa del suolo in contesti montani, collinari e ripariali di pregio naturalistico. L'incremento &egrave; reso possibile dall'ampliamento della dotazione finanziaria dell'azione disposto dalla Commissione Europea il 9 marzo scorso.</p>
<p>"Il secondo sportello ha raccolto 38 progetti per oltre 15 milioni di euro di agevolazioni richieste: un segnale che i territori hanno bisogno di questi interventi e che gli strumenti che abbiamo costruito funzionano &mdash; dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo &mdash;. L'ampliamento della dotazione europea ci ha permesso di portare la misura a 19 milioni complessivi e di dare risposta a progetti gi&agrave; istruiti e ammessi che altrimenti sarebbero rimasti fuori. Ma la domanda che arriva dai territori &egrave; pi&ugrave; ampia di qualsiasi singola misura: il dissesto idrogeologico nelle aree montane e nelle zone di pregio naturalistico &egrave; un problema strutturale, che richiede una programmazione stabile e risorse certe nel tempo. Per questo stiamo lavorando affinch&eacute; la difesa del suolo nelle Aree Protette e nella Rete Natura 2000 resti una priorit&agrave; anche nella prossima programmazione europea".</p>
<p>"Proteggere l'ambiente significa anche garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia della biodiversit&agrave; che caratterizza il nostro territorio &mdash; sfferma l'assessore regionale all'Ambiente Matteo Marnati &mdash;. Con questo incremento di risorse confermiamo l'impegno della Regione a intervenire sul dissesto idrogeologico con un approccio rispettoso degli ecosistemi. Le opere finanziate nelle aree protette e nei siti Natura 2000 sono fondamentali per mettere in sicurezza pendii e corsi d'acqua a rischio, ma lo fanno nel pieno rispetto degli habitat naturali. &Egrave; la dimostrazione concreta di come la transizione ecologica passi anche attraverso la manutenzione e la cura del suolo, valorizzando il ruolo strategico delle nostre aree verdi come barriera naturale contro il cambiamento climatico".</p>
<p>Il bando a sportello, attivato nel secondo trimestre del 2024, aveva registrato entro la scadenza del 1&deg; dicembre 2025 un totale di 38 domande per 15.336.061 euro di agevolazioni richieste, di cui 13.204.257 gi&agrave; relativi a pratiche con istruttoria completata e ammesse. Le risorse aggiuntive approvate dalla Giunta consentiranno di scorrere la graduatoria e finanziare una quota pi&ugrave; ampia dei progetti pervenuti.</p>
<p>La misura aveva gi&agrave; attraversato diversi potenziamenti: il primo bando a sportello, attivato nel 2023 nell'ambito dell'Azione II.2iv.1 "Recupero e difesa del territorio nel rispetto degli habitat e degli ecosistemi esistenti" con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, era stato incrementato fino a 6.508.150,96 euro. Il secondo, aperto nel 2024 con circa 4 milioni, aveva visto la propria dotazione salire progressivamente fino a 8.267.849,04 euro prima del presente provvedimento.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, i numeri del 2025: 11.852 le persone in carico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese-i-numeri-del-2025-11852-le-persone-in-carico_119033.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese-i-numeri-del-2025-11852-le-persone-in-carico_119033.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119033/144791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella seduta di venerd&igrave; 24 aprile, l&rsquo;Assemblea dei Sindaci del Consorzio Socio Assistenziale del&nbsp;Cuneese ha approvato il Rendiconto 2025, che chiude con un risultato di amministrazione&nbsp;complessivo pari a 8.638.379,60 euro e una spesa corrente per i servizi forniti all&rsquo;utenza di<br>33.128.600,25 euro. Nell&rsquo;ambito della deliberazione, ha trovato spazio l&rsquo;illustrazione dei dati&nbsp;riguardanti l&rsquo;attivit&agrave; del Consorzio nell&rsquo;anno 2025, contenuti nella Relazione al Rendiconto e di cui&nbsp;una sintesi &ndash; oltre all&rsquo;intero documento &ndash; &egrave; disponibile sul sito del Consorzio <a href="https://www.csac-cn.it" target="_blank">www.csac-cn.it</a>.</p>
<p>Il Consorzio agisce sul territorio dei 53 Comuni che lo compongono, avendo a riferimento una&nbsp;popolazione complessiva che al 31 dicembre 2025 si attestava a 161.648 abitanti. Nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno, sono state 11.852 le persone in carico, per le quali risulta attiva una cartella sociale, con&nbsp;3.291 nuovi accessi agli sportelli del Segretariato sociale, in cui le Assistenti sociali accolgono in una&nbsp;delle 13 sedi di servizio dell&rsquo;ente o nei ricevimenti pubblici presso i Comuni pi&ugrave; piccoli e decentrati le&nbsp;persone che per la prima volta si rivolgono al servizio sociale. Nel 2025, &egrave; proseguita l&rsquo;attivit&agrave; del&nbsp;Pronto Intervento Sociale, che era stato attivato a fine 2022, e che nel corso dell&rsquo;anno ha dato&nbsp;seguito a 105 interventi (in orario diurno, serale, notturno e nei giorni festivi), di cui 58 riguardanti&nbsp;situazioni fino a quel momento non conosciute dai servizi.</p>
<p>Gli interventi del Consorzio riguardano quattro diversi ambiti di fragilit&agrave;, di cui si riportano qui alcuni&nbsp;dati estrapolati per significativit&agrave;, rimandando alla Relazione completa per tutte le altre informazioni.&nbsp;Alcuni servizi sono trasversali, come il servizio di assistenza domiciliare, che ha interessato nel 2025 in totale&nbsp;1049 persone o nuclei, o il servizio dei pasti a domicilio, di cui hanno beneficiato 294 persone, in&nbsp;prevalenza anziani, o ancora l&rsquo;assistenza economica, con 228 interventi nel corso dell&rsquo;anno, cui si&nbsp;aggiungono 364 beneficiari di buoni spesa e 30 beneficiari di buoni farmacia e buoni pannolini.&nbsp;Altri dati sono specifici per target di destinatari:<br>- per quanto riguarda la disabilit&agrave;, si segnalano 281 beneficiari di interventi di educativa&nbsp;territoriale, a fianco di 271 inserimenti residenziali complessivi tra le strutture di titolarit&agrave;&nbsp;del Consorzio (che contano complessivamente 74 posti) e le strutture esterne alla gestione&nbsp;consortile e 209 inserimenti semiresidenziali (i posti nelle strutture del Consorzio sono&nbsp;complessivamente 128); oltre all&rsquo;educativa e agli inserimenti residenziali e semiresidenziali,&nbsp;nel 2025 sono stati attivati 197 tirocini di inserimento o inclusione sociale, 17 tirocini&nbsp;finalizzati all&rsquo;assunzione, 125 PASS e 55 progetti di mantenimento da parte del Servizio&nbsp;Integrazione al lavoro; sono state garantite 97 integrazioni rette per inserimenti residenziali,&nbsp;per un valore complessivo di 524.985,20 euro e sono stati assegnati 127 interventi di&nbsp;sostegno alla domiciliarit&agrave; (Fondo delle non autosufficienza), di cui 47 a minori<br>- sugli anziani, nel corso dell&rsquo;anno sono pervenute 1.701 domande di valutazione geriatrica,&nbsp;cui hanno fatto seguito 1.500 visite domiciliari di valutazione e 18 inserimenti in posto letto&nbsp;residenziale convenzionato (pur permanendo, alla data del 31 dicembre, 720 persone in lista<br>d&rsquo;attesa, ancora in crescita rispetto all&rsquo;anno precedente). Sono 245 invece gli interventi a&nbsp;sostegno della domiciliarit&agrave; a favore di anziani non autosufficienti, erogati tramite il Fondo&nbsp;nazionale per le non autosufficienze, e 102 i progetti di lungo-assistenza attivati. Nelle&nbsp;quattro strutture residenziali del Consorzio, che contano complessivamente 216 posti letto,&nbsp;si conta una percentuale di occupazione del 94,2%, mentre nei 20 posti di centro diurno&nbsp;(specializzato sull&rsquo;Alzheimer e sulle demenze) la percentuale di occupazione si attesta sul&nbsp;63,84%;<br>- rispetto ai minori, si sono registrati 291 accessi agli sportelli del Centro per le famiglie, 137&nbsp;sono i minori seguiti in incontri in luogo neutro su disposizione dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria, 685&nbsp;minori sono seguiti con interventi di educativa territoriale e 172 minori risultano in&nbsp;affidamento famigliare;<br>- rispetto infine alla vulnerabilit&agrave; degli adulti, sono stati 191 gli inserimenti in centri di&nbsp;accoglienza temporanea oltre a 101 ospitalit&agrave; per nuclei in emergenza abitativa nelle&nbsp;strutture di Cuneo e Borgo San Dalmazzo gestite dal Consorzio. Nel 2025 l&rsquo;Assegno di&nbsp;Inclusione (AdI) ha sostituito la precedente misura del Reddito di Cittadinanza, con previsione&nbsp;di incontro con i Servizi sociali per tutti i beneficiari per effettuare l&rsquo;analisi multidimensionale&nbsp;finalizzata a verificare l&rsquo;attivabilit&agrave; al lavoro dei componenti, a individuare i bisogni del nucleo&nbsp;familiare e a definire i successivi percorsi personalizzati: i Patti di inclusione sono stati 1.130.&nbsp;Per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; del Centro Antiviolenza iscritto all&rsquo;Albo regionale al numero&nbsp;10/a, sono state 203 le donne seguite in percorsi di uscita dalla violenza sull&rsquo;intero territorio&nbsp;di riferimento del CAV n. 10/A, di cui n. 54 con un percorso che proseguiva da anni precedenti&nbsp;e n. 149 nuove situazioni, e sono stati 85 i percorsi attivati in favore di donne presenti sul&nbsp;territorio di competenza del CSAC, di cui 24 che proseguivano da anni precedenti.</p>
<p>La Relazione al Rendiconto riepiloga infine tutte le progettualit&agrave; che hanno coinvolto l&rsquo;Ente sia in&nbsp;veste di capofila che di partner (a partire dalle misure PNRR che vedono il Consorzio agire nell&rsquo;ambito&nbsp;della Missione 5, con progettualit&agrave; innovative sui temi dell&rsquo;autonomia delle persone con disabilit&agrave;,&nbsp;della domiciliarit&agrave; degli anziani non autosufficienti, della facilitazione digitale e del contrasto alla&nbsp;grave marginalit&agrave;), propone una fotografia dello staff, composto da 209 dipendenti tra assistenti&nbsp;sociali, educatori professionali, operatori socio sanitari e operatori/funzionari amministrativi, e&nbsp;riepiloga i principali affidamenti.&nbsp;Tra i fatti di rilievo che hanno caratterizzato l&rsquo;annualit&agrave;, sono esposti la partecipazione e<br>l&rsquo;aggiudicazione del bando Stars della Fondazione CRC con il progetto Lyra, l&rsquo;inaugurazione di Casa&nbsp;EXTRA a settembre 2026, l&rsquo;avvio del cantiere per la realizzazione del centro servizi sulla grave&nbsp;marginalit&agrave; presso Caserma Piglione e l&rsquo;inizio di una nuova grande progettualit&agrave; sul protagonismo&nbsp;giovanile, a valere sui fondi Interreg Alcotra.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'IA entra nei sistemi di emergenza-urgenza. Azienda Zero sottoscrive la Carta di Catania]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119027/144774.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte si conferma tra i protagonisti dell&rsquo;innovazione sanitaria nazionale partecipando alla sottoscrizione della Carta di Catania, il primo accordo interregionale dedicato all'utilizzo operativo etico e responsabile dell&rsquo;Intelligenza Artificiale nei sistemi di emergenza-urgenza. Il documento, firmato al termine del congresso &ldquo;Prospettive del Sistema Emergenziale &ndash; L&rsquo;Intelligenza Artificiale nell&rsquo;Emergenza Sanitaria&rdquo;, segna l&rsquo;avvio di un percorso finalizzato a uniformare su scala nazionale modelli, protocolli e linee guida per l&rsquo;impiego delle nuove&nbsp;tecnologie nel soccorso sanitario.&nbsp;Tra i firmatari vi sono anche Seus 118 Sicilia e Ares 118 Lazio. Il Direttore Generale&nbsp;Massimo D&rsquo;Angelo ha ribadito il ruolo centrale del Piemonte nella costruzione di una rete&nbsp;nazionale orientata all&rsquo;innovazione:&nbsp;"<em>Il Piemonte si &egrave; preparato all&rsquo;adesione all&rsquo;accordo attraverso strategie di rete, che&nbsp;vogliamo intensificare su tutto il territorio nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Parole che confermano la volont&agrave; della Regione Piemonte e di Azienda Zero di "<em>guidare l&rsquo;evoluzione organizzativa del sistema emergenziale italiano, mettendo a disposizione le proprie competenze ed innovazioni. L&rsquo;adesione alla Carta di Catania rappresenta per Azienda Zero un passaggio in linea con il percorso gi&agrave; avviato sul territorio piemontese, fondato sull&rsquo;integrazione dei servizi, sulla gestione centralizzata e sulla digitalizzazione dei processi sanitari</em>".</p>
<p>Si legge in un comunicato: "<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Intelligenza Artificiale applicata all&rsquo;emergenza non &egrave; sostituire il personale sanitario, ma rafforzarne l'efficacia delle azioni attraverso strumenti capaci di migliorare i&nbsp;tempi di risposta, ottimizzare il lavoro delle centrali operative, supportare il triage e&nbsp;aumentare la sicurezza decisionale rendendo pi&ugrave; gestibile l&rsquo;intero sistema.&nbsp;Tra le prime novit&agrave; istituite dell&rsquo;accordo figura la costituzione di un "Comitato Nazionale IA&nbsp;per l&rsquo;Emergenza Sanitaria" che vedr&agrave; Azienda Zero Piemonte tra gli attori di riferimento.&nbsp;Con questa firma, Azienda Zero Piemonte consolida la propria posizione come modello&nbsp;nazionale di governance sanitaria moderna, capace di essere avanguardia&nbsp;nell'innovazione e nella visione strategica sull'utilizzo di tecnologie che saranno&nbsp;quotidianit&agrave; in un futuro sempre pi&ugrave; prossimo.&nbsp;La Carta di Catania non rappresenta soltanto un protocollo d&rsquo;intenti ma l&rsquo;avvio di una&nbsp;nuova fase in cui il Piemonte si candida a essere uno dei principali laboratori italiani&nbsp;dell&rsquo;emergenza sanitaria del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Azienda Zero pubblica un concorso per 65 infermieri da destinare al sistema del 118]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119024/144769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,&nbsp;finalizzato all&rsquo;assunzione a tempo indeterminato di 65 infermieri da destinare al&nbsp;sistema di emergenza territoriale 118. L&rsquo;iniziativa rappresenta un intervento di&nbsp;rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera regionale, con&nbsp;l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore stabilit&agrave; agli organici.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP)&nbsp;numero 18 del 7 maggio 2026 e sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2026. I termini&nbsp;per la presentazione delle domande decorreranno dalla data di pubblicazione in&nbsp;Gazzetta Ufficiale e scadono dopo trenta giorni. Le domande dovranno essere<br>inoltrate esclusivamente in modalit&agrave; telematica tramite il portale di Azienda Zero,&nbsp;con accesso mediante SPID o Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica.</p>
<p>I posti disponibili sono distribuiti sul territorio regionale come segue: trenta a Torino,&nbsp;nove a Cuneo, undici a Novara e quindici ad Alessandria. Ciascun candidato potr&agrave;&nbsp;concorrere per una sola sede.&nbsp;La selezione prevede una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, per un<br>punteggio complessivo massimo di cento punti&nbsp;Tutti i dettagli e il bando completo saranno disponibili alla sezione concorsi del sito&nbsp;ufficiale di Azienda Zero Piemonte</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione fondi per prolungare gli orari dei nidi comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119020/144765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno concreto a sostegno delle famiglie, stanziando tre milioni di euro per il prolungamento dell&rsquo;orario nei servizi per l&rsquo;infanzia comunali per le annualit&agrave; 2026-2027 e 2027-2028.&nbsp;</p>
<p>Grazie a questa misura i Comuni che aderiranno potranno estendere l&rsquo;orario dei nidi da settembre a luglio, senza alcun costo aggiuntivo per i nuclei familiari, prevedendo &nbsp;l&rsquo;apertura il sabato mattina, durante le vacanze natalizie o nei periodi di sospensione scolastica, per rispondere in modo flessibile alle esigenze dei genitori che lavorano.</p>
<p>"Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro - dichiara l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione Daniela Cameroni - confermiamo la volont&agrave; della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell&rsquo;orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai pi&ugrave; piccoli un ambiente stimolante e una continuit&agrave; educativa fondamentale per la loro crescita".</p>
<p>"Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie - prosegue Cameroni - ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualit&agrave; del servizio offerto e creiamo nuove opportunit&agrave; professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi pi&ugrave; accoglienti e vivibili".</p>
<p>Questa misura finalizzata a rendere pi&ugrave; flessibile e inclusiva l&rsquo;offerta dei servizi per la prima infanzia a vantaggio delle famiglie e del lavoro femminile si inserisce, integrandola, nell&rsquo;azione di sostegno ai servizi educativi comunali gi&agrave; intrapresa dalla Regione.</p>
<p>Un&rsquo;opportunit&agrave; anche per i Comuni: migliora la qualit&agrave; del servizio, crea nuove opportunit&agrave; di occupazione per le educatrici e contribuisce a contrastare lo spopolamento, in particolare nelle aree montane e periferiche.</p>
<p>I numeri ne raccontano l&rsquo;efficacia: &nbsp;dal 2021 ad oggi la Regione ha investito circa 8 milioni di euro, e grazie a questo impegno pi&ugrave; di 3.000 bambini e famiglie ne hanno potuto beneficiare. I Comuni piemontesi che hanno aderito sono stati 350, per un totale di 429 plessi interessati.&nbsp;</p>
<p>A questo atto di indirizzo seguiranno gli avvisi per le candidature dei Comuni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conclusa nelle valli del Cuneese l’esercitazione del 1° reggimento Artiglieria di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/144535.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nelle vallate della provincia di Cuneo l&rsquo;esercitazione periodica del personale del 1&deg; reggimento Artiglieria da Montagna finalizzata al mantenimento delle capacit&agrave; operative della Squadra di Soccorso Alpino Militare.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; addestrativa, della durata di tre giorni, ha visto impegnati sei operatori nelle localit&agrave; di Prato Nevoso, Colle dell&rsquo;Agnello e Grange dell&rsquo;Autaret. Sono state svolte manovre tecniche di soccorso in ambiente innevato e attivit&agrave; alpinistiche necessarie a mantenere elevati standard di efficienza operativa e prontezza di intervento.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144536.jpg"></p>
<p>Le prime due giornate sono state dedicate a prove statiche di soccorso e all&rsquo;impiego delle attrezzature specialistiche, con particolare attenzione alle tecniche necessarie per operare in scenari complessi. Nella fase conclusiva gli operatori hanno simulato un intervento realistico con il supporto degli elicotteri del 34&deg; Distaccamento Permanente AVES &ldquo;Toro&rdquo; di Venaria, effettuando inserzioni in quota e il recupero di un ferito mediante tecniche avanzate di soccorso.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144537.jpg"></p>
<p>Nel corso dell&rsquo;attivit&agrave; &egrave; stato inoltre simulato il recupero di persone travolte da valanga attraverso specifiche procedure di ricerca e soccorso, che richiedono elevata preparazione e rapidit&agrave; di esecuzione.</p>
<p>Le Squadre di Soccorso Alpino Militare delle Truppe Alpine dell&rsquo;Esercito assicurano una capacit&agrave; specialistica che integra il dispositivo di soccorso in ambiente montano, ambito operativo che richiede compete.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144538.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo celebra la Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/144512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile pi&ugrave; significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d&rsquo;oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunit&agrave; cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.</p>
<p>Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell&rsquo;11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignit&agrave; morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un&rsquo;Italia libera e democratica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144513.jpg"></p>
<p>In occasione dell&rsquo;anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.</p>
<p>Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Mont&agrave; d&rsquo;Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana &egrave; stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144514.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato profondamente emozionante</em> &ndash; ha dichiarato il presidente Robaldo &ndash; <em>partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144515.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova sede per il mercato contadino del mercoledì a Cuneo: "Più opportunità per produttori e consumatori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118876/144449.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovo impulso ai mercati contadini cittadini di Cuneo: Mercu e Giobia, i due appuntamenti settimanali dedicati alla vendita diretta gestiti dalla Cia Cuneo, si rafforzano con novit&agrave; organizzative e un percorso di crescita rivolto alle aziende agricole del territorio.</p>
<p>Nel corso di una recente riunione nella sede provinciale, la referente dei Mercati contadini di Cia Cuneo, Roberta Serasso, e il vicedirettore provinciale Filomena Sammarco hanno incontrato produttori gi&agrave; aderenti e nuove aziende interessate a partecipare. Al centro dell&rsquo;incontro, i disciplinari dei mercati dei produttori e le prossime iniziative programmate.</p>
<p>La principale novit&agrave; riguarda il trasferimento della sede del mercato contadino del mercoled&igrave;, che passa da piazza Biancani a via Momigliano. L&rsquo;appuntamento del gioved&igrave; in corso Giolitti resta confermato. Entrambi i mercati si svolgono nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con circa una decina di banchi che offrono una vasta gamma di produzioni locali.</p>
<p>Altre aziende stanno effettuando un periodo di prova, mentre alcune partecipano solo in periodi specifici dell&rsquo;anno, garantendo cos&igrave; il rispetto della stagionalit&agrave; delle produzioni, elemento considerato cruciale per garantire autenticit&agrave; e qualit&agrave; dell&rsquo;offerta.</p>
<p>Secondo Serasso, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire ai cittadini un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di acquisto alimentare diretto dal produttore, puntando su fiducia, trasparenza e qualit&agrave; dei prodotti locali. La Cia Cuneo lavora per rendere i due mercati sempre pi&ugrave; riconoscibili e attrattivi per la citt&agrave;.</p>
<p>Le iniziative si fondano sui principi della Carta dei Mercati: economia di relazione tra produttori e consumatori, filiera corta, prezzo equo e trasparente, sostenibilit&agrave; ambientale, tutela della biodiversit&agrave; e promozione di stili di consumo pi&ugrave; consapevoli.</p>
<p>Come sottolineato da Sammarco, i mercati sono interamente gestiti da Cia Cuneo, che seleziona i produttori pi&ugrave; qualificati per ogni tipologia merceologica, assicurando variet&agrave; e professionalit&agrave;. L&rsquo;associazione promuove da anni mercati contadini con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;alimentazione sostenibile, ridurre gli sprechi e sostenere le produzioni locali, a beneficio anche dell&rsquo;economia agricola del territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, Confagricoltura Piemonte e Cuneo: “Risultati importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118843/144401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo esprimono l&rsquo;apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario nella gestione dell&rsquo;emergenza Peste suina africana, che ha consentito finora di contenere la diffusione del virus e di salvaguardare le principali aree produttive della suinicoltura piemontese. <em>&ldquo;Il Piemonte</em> - dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia - <em>ha dimostrato che un&rsquo;azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari e mondo agricolo pu&ograve; produrre risultati concreti. Le aziende e gli allevatori hanno fatto la loro parte, investendo in misure di biosicurezza e contribuendo a mantenere sotto controllo una situazione complessa&rdquo;</em>. Di questo si era discusso solo qualche settimana fa in Confagricoltura a Cuneo durante un incontro tra gli allevatori del comparto e il presidente della FNP Suinicola di Confagricoltura Rudy Milani che, pur sottolineando i progressi fatti nella gestione della malattia, aveva invitato a non abbassare la guardia e, anzi, ad aumentare gli sforzi per il contenimento dei cinghiali.</p>
<p>Il comparto suinicolo regionale rappresenta un segmento rilevante dell&rsquo;economia agricola piemontese, con circa 1.200 allevamenti (900 in provincia di Cuneo) e una produzione lorda vendibile all&rsquo;origine valutata in oltre 300 milioni di euro annui. Un sistema produttivo strettamente collegato alle filiere di qualit&agrave; e alla trasformazione industriale.</p>
<p><em>&ldquo;Il riconoscimento di ampie aree quali zone indenni </em>- aggiunge Allasia - <em>&egrave; un passaggio importante per la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. Il riemergere di focolai nelle aree di confine conferma che il rischio resta elevato e richiede un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; incisiva&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo condividono la richiesta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni di rafforzare la collaborazione interregionale, in particolare con la Liguria, per il contenimento della popolazione di cinghiali lungo il corridoio appenninico.</p>
<p><em>&ldquo;La gestione della fauna selvatica </em>- sottolinea Allasia - <em>&egrave; un aspetto fondamentale. Serve un&rsquo;azione continuativa e coordinata di riduzione della presenza dei cinghiali, insieme al rafforzamento delle attivit&agrave; di sorveglianza e prevenzione. Gli allevamenti piemontesi rappresentano una filiera strategica che va tutelata con strumenti adeguati e con un impegno costante nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura ribadisce infine la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione su tutte le misure di biosicurezza e di sostenere le imprese agricole coinvolte, consolidando un sistema di prevenzione che ha dimostrato la propria efficacia, ma che richiede continuit&agrave; e responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Approvato il bilancio 2025 della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/approvato-il-bilancio-2025-della-fondazione-cassa-di-risparmio-di-fossano_118818.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/approvato-il-bilancio-2025-della-fondazione-cassa-di-risparmio-di-fossano_118818.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118818/144353.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo scorso 21 aprile &egrave; stato approvato dal Comitato di Indirizzo il bilancio 2025 della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano. Il totale dei fondi erogati &egrave; in linea rispetto agli anni precedenti e si pu&ograve; notare un incremento importante sul numero di erogazioni complessivo che nel 2025 ha raggiunto quota 312 (+17%).</p>
<p>Gli ottimi risultati conseguiti dagli investimenti, in primis dalla partecipazione nella Cassa di Risparmio di Fossano SpA, hanno permesso la stabilit&agrave; del totale erogato, con un impegno diversificato nei diversi settori. Le risorse nette su cui la Fondazione ha potuto contare ammontano a circa 7 milioni di euro, di cui il 69% destinato all&rsquo;attivit&agrave; erogativa.</p>
<p>Il settore Arte, attivit&agrave; e beni culturali assorbe anche quest&rsquo;anno l&rsquo;importo maggiore: tra i 52 contributi erogati spicca sicuramente il restauro delle coperture della Chiesa dei Battuti Rossi per un totale di 170.000 euro che, assieme ai fondi della CEI, consentir&agrave; di completare l&rsquo;urgente intervento a protezione dei sottostanti affreschi. Il settore, che nel 2025 ha visto numericamente pi&ugrave; interventi, &egrave; stato sicuramente il settore attivit&agrave; sportiva con 95 erogazioni suddivise tra molte associazioni fossanesi e non solo. Forte, infatti, &egrave; anche la presenza della Fondazione all&rsquo;interno delle comunit&agrave; locali.</p>
<p>Il presidente Giancarlo Fruttero commenta a riguardo: &ldquo;<em>La provincia di Cuneo &egrave; ricca di associazioni sportive, piccole e grandi realt&agrave; che offrono un servizio importante per la comunit&agrave;. Lo sport &egrave; un ottimo veicolo per trasmettere i valori dell&rsquo;inclusione e del rispetto. Per questo siamo da anni sostenitori delle varie realt&agrave; sportive del territorio, e cercheremo nei prossimi anni di intensificare l&rsquo;impegno in tale settore per ampliarne la portata e l&rsquo;efficacia, anche con interventi sulle strutture</em>&rdquo;.</p>
<p>Anche i settori Istruzione e Sviluppo hanno registrato aumenti rispetto al 2024: nel corso dell&rsquo;anno sono stati erogati fondi per l&rsquo;educazione e la formazione, oltre a quelli per la rigenerazione urbana, per i centri aggregativi e per altre attivit&agrave; socio-ricreative, con il comune obiettivo di sostenere le piccole comunit&agrave;, custodi di ricordi e tradizioni.&nbsp;</p>
<p>Dei 312 interventi del 2025 circa 50 sono stati destinati alle comunit&agrave; locali per un totale di erogazioni che si aggira intorno ai 450.000 euro suddivisi in pi&ugrave; settori.</p>
<p>Il presidente dichiara infine: &ldquo;<em>Nel 2025 la Fondazione ha portato a termine centinaia di progetti, sia gestiti direttamente sia in collaborazione con diversi enti e associazioni. Il numero di quest&rsquo;ultimi, in crescita dall&rsquo;esercizio precedente, &egrave; per noi motivo di grande orgoglio, poich&eacute; il nostro obiettivo &egrave; quello di stabilire con le associazioni del territorio un rapporto continuativo e, soprattutto, creare una rete di collaborazione tra le stesse, per costruire nuove progettualit&agrave; e opportunit&agrave; a vantaggio del territorio stesso. Ci auguriamo un ottimo proseguimento dell&rsquo;attivit&agrave; nei prossimi esercizi attraverso i tre propositi C.R.F.: Cura del presente, Rispetto per il passato e Fiducia nel futuro. La Fondazione chiude un ottimo 2025, durante il quale abbiamo erogato risorse significative e, al contempo, visto il buon rendimento degli investimenti, abbiamo accantonato fondi per le attivit&agrave;, che potranno essere usati in futuro per progetti di particolare rilevanza, sia in termini economici che di ricaduta sul territorio</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tenda riapre venerdì 24 aprile dalle 18 alle 21. Ecco le nuove fasce orarie (più restrittive)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118817/144352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapertura anticipata, rispetto a quanto previsto, per il tunnel del colle di Tenda, ma nuove fasce orarie pi&ugrave; restrittive. Il traforo, chiuso per lavori sul versante francese dallo scorso 13 aprile, sar&agrave; transitabile dalle ore 18 alle ore 21 di domani, venerd&igrave; 24 aprile, invece che da sabato 25 come era stato annunciato nelle scorse settimane. Dal weekend le fasce orarie di apertura saranno invece le seguenti: sabato e domenica (e nei festivi) orario continuato dalle ore 6 alle ore 21, dal luned&igrave; al venerd&igrave; due finestre dalle ore 6 alle ore 8 e dalle ore 18 alle ore 21. Non sar&agrave; pi&ugrave; prevista l'apertura dell'ora di pranzo (12.15-12.45) che era precedentemente in vigore dal mercoled&igrave; al venerd&igrave;. Secondo quanto si apprende non &egrave; previsto un termine per la nuova configurazione, il nuovo orario rester&agrave; quindi in vigore a tempo indeterminato, fino a successiva deliberazione della CIG.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE FASCE NEL DETTAGLIO&nbsp;</strong></p>
<p><em>Dal luned&igrave; al venerd&igrave; compreso</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 8:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 7:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 7:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fascia oraria 18:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 18:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 18:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Sabato, domenica e giorni festivi italiani</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: “La Liguria collabori per il contenimento del cinghiale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118807/144329.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni dichiara: &ldquo;<em>In un momento in cui nella lotta alla Psa si &egrave; fatto un enorme lavoro congiunto - grazie al quale il commissario Filippini &egrave; riuscito a far riconoscere dall&rsquo;Europa come zone franche le intere province di Vercelli e Novara e l&rsquo;area di quelle di Asti e Alessandria a nord dell&rsquo;asse della A21 Torino-Piacenza - restano aperte criticit&agrave; evidenziate nell&rsquo;ultimo periodo con un ritorno di casi e la riattivazione di focolai quiescenti soprattutto nell&rsquo;area al confine fra Piemonte e Liguria, Questo sottolinea ancora una volta come l&rsquo;attenzione verso la peste suina africana debba essere sempre massima, e l&rsquo;attivit&agrave; congiunta e sinergica debba essere portata avanti nel modo pi&ugrave; efficace possibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Per questo</em> &ndash; spiega Bongioanni - <em>assieme al presidente Alberto Cirio ho inviato sabato 17 aprile al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e all&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Alessandro Piana una lettera in cui chiediamo alla Regione Liguria la massima collaborazione in questa lotta, schierando tutte le risorse disponibili in termini di sorveglianza e depopolamento della specie cinghiale nell&rsquo;area appenninica limitrofa al Piemonte, anche attraverso il potenziamento e reclutamento di personale dedicato</em>&rdquo;.</p>
<p>Ancora di recente si sono infatti riscontrati focolai di Psa in provincia di Savona nei comuni di Dego, Sassello, Cairo Montenotte e Piana Crixia, limitrofi al corridoio ecologico utilizzato dalla specie cinghiale e scenario di una probabile e possibile incursione del virus verso i comuni confinanti della Provincia di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie al considerevole impegno in termini di risorse, investimenti e personale che il Piemonte ha dedicato al contrasto della malattia</em> &ndash; ricorda Bongioanni - <em>siamo riusciti finora a mettere in sicurezza il distretto suinicolo cuneese. Chiediamo ora alla Liguria che faccia la sua parte affinch&eacute; venga definitivamente chiuso il corridoio biologico della valle Bormida. Nell&rsquo;incontro odierno con il commissario straordinario Giovanni Filippini ho chiesto un tavolo degli assessori delle Regioni confinanti, mentre sar&agrave; mia cura personale richiamare a un&rsquo;azione pi&ugrave; efficace gli Enti Parco: operazione che far&ograve; nella giornata di luned&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
