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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/fossanese/rss2.0.xml?page=32rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Fossano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 20:15:00 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Pagamento delle fatture, per la Provincia di Cuneo tempi medi ampiamente entro i termini di legge]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119117/144950.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo conferma anche per l&rsquo;esercizio 2025 un&rsquo;elevata puntualit&agrave; nei pagamenti relativi alle transazioni commerciali, come attestato dall&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; calcolato ai sensi della normativa vigente. Il valore registrato &egrave; pari a &ndash;11,21 giorni, dato che evidenzia come, in media, i pagamenti siano stati effettuati con oltre undici giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste.</p>
<p>Nel corso del 2025 sono state complessivamente 3.888 le fatture pagate, di cui 96 con pagamento effettuato oltre i termini, pari a un&rsquo;incidenza del 2,47% sul totale delle transazioni. L&rsquo;importo complessivo dei pagamenti eseguiti in ritardo ammonta a 1.372.892,77 euro, calcolato secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo n. 231 del 2002 e dalla normativa successiva in materia di tracciabilit&agrave; e trasparenza dei tempi di pagamento.</p>
<p>L&rsquo;analisi di dettaglio dei ritardi evidenzia come la gran parte delle fatture pagate oltre la scadenza rientri comunque in fasce temporali contenute. In particolare, 73 fatture, pari al 76% del totale delle fatture in ritardo, sono state saldate con uno scostamento compreso tra 1 e 10 giorni, per un importo di 1.325.546,51 euro. Ritardi pi&ugrave; significativi risultano invece limitati a un numero ristretto di casi (pari allo 0,59% rispetto al totale della fatture pagate) e per importi complessivamente pi&ugrave; contenuti.</p>
<p>Nel commentare i dati, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come "<em>la puntualit&agrave; nei pagamenti rappresenti un indicatore concreto di affidabilit&agrave; dell&rsquo;ente e di attenzione verso il tessuto economico del territorio. Riuscire a rispettare e, nella maggior parte dei casi, anticipare le scadenze significa sostenere le imprese, garantire correttezza nei rapporti contrattuali e rafforzare la credibilit&agrave; della pubblica amministrazione. &Egrave; un risultato che nasce anche dal lavoro quotidiano degli uffici provinciali, che ringrazio per aver dimostrato ancora una volta efficienza e tempestivit&agrave; nell&rsquo;assolvere ai loro incarichi</em>".</p>
<p>I dati confermano dunque un andamento complessivamente virtuoso nella gestione dei pagamenti da parte dell&rsquo;ente, con una netta prevalenza di liquidazioni effettuate nei termini o con ritardi minimi, a tutela della correttezza dei rapporti con fornitori e operatori economici e nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricetta elettronica, più sicurezza e tutela dei dati con l'autenticazione a due fattori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119118/144948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per rafforzare la sicurezza dei sistemi informativi sanitari, a partire da gioved&igrave; 30 aprile in Piemonte entra in vigore il nuovo sistema di accesso con autenticazione a due fattori per la prescrizione della ricetta elettronica.&nbsp;Il nuovo sistema, gi&agrave; attivo in altre Regioni italiane, riguarda tutti i medici prescrittori: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri del servizio pubblico. Un nuovo meccanismo che rende il sistema pi&ugrave; sicuro e tracciabile, riducendo il rischio di accessi impropri, utilizzi non autorizzati e scambi di identit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;autenticazione a due fattori rappresenta un importante passo avanti nella protezione delle informazioni sanitarie, ed &egrave; in linea con le normative nazionali ed europee in materia di sicurezza informatica e tutela dei dati personali, tra cui: il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR),&nbsp;il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.),&nbsp;le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali,&nbsp;le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>Dal punto di vista operativo, il medico utilizzer&agrave; per la prescrizione della ricetta elettronica un codice di accesso (token) generato dal sistema regionale all&rsquo;inizio del turno di lavoro. Il token potr&agrave; essere ricevuto via e-mail oppure inserito automaticamente all&rsquo;interno del software della cartella clinica, in base alle soluzioni adottate dai fornitori delle cartelle cliniche.&nbsp;A supporto dell&rsquo;avvio del nuovo sistema, la Regione Piemonte in accordo con il CSI Piemonte, ha attivato un servizio di assistenza dedicato ai medici. I medici che necessitano di supporto possono richiedere assistenza aprendo un ticket collegandosi all&rsquo;indirizzo <a href="https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza" target="_blank">https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza/RICETTA-ELETTRONICA.</a></p>
<p>Il servizio di assistenza sar&agrave; attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all'ottantesimo anniversario di Coldiretti Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119110/144942.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all&rsquo;80&deg; anniversario della Federazione Provinciale della Coldiretti di Cuneo.&nbsp;Nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile dalle ore 11 alle 14 sar&agrave; attivato un servizio temporaneo, allestito nella sede della Coldiretti, in piazza Foro Boario, 18, dove sar&agrave; possibile richiedere l&rsquo;annullo con il timbro dedicato.&nbsp;L&rsquo;annullo, in formato tondo riproduce logo Coldiretti all&rsquo;interno di un numero stilizzato e le date 1946-2026.</p>
<p>Nello stand di Poste Italiane si potranno inoltre acquistare le pi&ugrave; recenti emissioni di carte valori, insieme ai tradizionali prodotti come folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.</p>
<p>Il timbro figurato, dopo il 30 aprile, sar&agrave; disponibile nello sportello filatelico di Cuneo Centro in via Franco Andrea Bonelli, 6, dal giorno successivo e per i sessanta giorni successivi all&rsquo;evento prima di essere depositato nel Museo Storico della Comunicazione di Roma ed entrare a far parte della collezione storico postale.</p>
<p>Per qualsiasi informazione o curiosit&agrave; su tutto il mondo della filatelia &egrave; disponibile il sito https://filatelia.poste.it/index.html.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un mese di maggio ricco di eventi per la città di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/un-mese-di-maggio-ricco-di-eventi-per-la-citta-di-fossano_119108.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/un-mese-di-maggio-ricco-di-eventi-per-la-citta-di-fossano_119108.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119108/144940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; un mese di maggio particolarmente vivace per la citt&agrave; di Fossano, che si appresta a ospitare un calendario fitto di iniziative capaci di coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le et&agrave;. Il programma, presentato ufficialmente in municipio luned&igrave; 27 aprile, unisce tradizione, intrattenimento e valorizzazione del territorio.</p>
<p>Ad aprire le danze sar&agrave; uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi: Expoflora, in programma nel weekend del 9 e 10 maggio. La manifestazione, ormai appuntamento tradizionale, trasformer&agrave; il centro cittadino in una grande vetrina dedicata al mondo del florovivaismo e dell&rsquo;enogastronomia, con esposizioni di piante e fiori, laboratori didattici e spazi dedicati ai prodotti agricoli locali.</p>
<p>Il mese proseguir&agrave; con una serie di appuntamenti pensati per valorizzare il patrimonio storico e sociale della citt&agrave;. Tra questi spicca la Festa dei borghi (sabato 16 maggio), evento che avviciner&agrave; la citt&agrave; al palio di giugno.</p>
<p>Domenica 17 maggio la seconda edizione di Racconti di Corti, un&rsquo;iniziativa dedicata alla narrazione e alla valorizzazione degli spazi cittadini, pensata per offrire nuove prospettive sul territorio: i visitatori andranno alla scoperta del centro storico attraverso percorsi guidati tra palazzi e cortili di pregio, accompagnati da figuranti in costume tradizionale e momenti di animazione.</p>
<p>Domenica 24 maggio, infine, la Fossano in Bici, una giornata dedicata agli appassionati delle due ruote e alla mobilit&agrave; sostenibile, che coinvolger&agrave; famiglie e ciclisti lungo le vie della citt&agrave;. Il ricavato della vendita dei pettorali andr&agrave; a sostenere la Fondazione Piemontese per la ricerca sul Cancro.</p>
<p><a href="https://www.visitcuneese.it/eventi" target="_blank">QUI</a> ulteriori dettagli sugli eventi.<br><br></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte, l'annuncio di Bongioanni: "In arrivo due nuove fiere internazionali, sei nazionali e tre regionali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119092/144902.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Fiere piemontesi sempre pi&ugrave; in alto. L&rsquo;ultimo aggiornamento del calendario delle manifestazioni fieristiche del 2026 in Piemonte vede promosse da Nazionali a Internazionali la Mostra del Fungo di Ceva (Cn, 14-20 settembre) e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato (Al, 15 e 22 novembre). Viene riconosciuta la qualifica di Manifestazione Nazionale a due new entry: Bra&rsquo;s, il festival della Salsiccia, del formaggio, del Pane e del Riso di Bra (Cn, 17-20 settembre) e Amts &ndash; Auto Moto Turin Show (Torino, 27-29 marzo). Salgono da Regionale a Nazionale Un Borgo di Cioccolato di Borgo San Dalmazzo (Cn, 7-8 marzo), Fungo in Festa di Giaveno (To, 11 ottobre), la Fiera Agricola di Oleggio (No, 1&deg; maggio), la Fiera della Zucca di Piozzo (Cn, 3-4 ottobre). Dall&rsquo;interesse Locale sale a rilevanza Regionale la Fiera del Porro di Cervere (Cn, 7-22 novembre), mentre sono due i nuovi ingressi che balzano direttamente al palcoscenico Regionale: la Fiera del Miele Apiemonte di Montezemolo (Cn, 4-5 luglio) e Casale Comics &amp; Games di Casale Monferrato (Al, 29-31 maggio).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "<em>Fiere e sagre del Piemonte sono un fortissimo veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e produttive in genere, perch&eacute; rappresentano il momento di contatto a km 0 fra produttori e consumatori; perch&eacute; valorizzano il rapporto indissolubile fra un territorio, le sue tradizioni e specificit&agrave;, e per questo possiedono un potenziale enorme di attrazione e visibilit&agrave; turistica. Quest&rsquo;anno la Mostra del Fungo di Ceva e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato hanno conquistato la palma di Fiera Internazionale per la loro capacit&agrave; attestata nel tempo di richiamare pubblico ed espositori fuori dai confini nazionali. E salgono alla meritata ribalta nazionale manifestazioni come &ldquo;Un Borgo di Cioccolato&rdquo; di Borgo San Dalmazzo, &ldquo;Fungo in Festa&rdquo; di Giaveno, &ldquo;Fiera della Zucca&rdquo; di Piozzo e la Fiera Agricola di Oleggio, che hanno dimostrato di saper mobilitare grandi numeri e di legare in modo visibile territorio e prodotto. Oltre al settore agroalimentare spiccano le nuove attribuzioni per l&rsquo;Auto Moto Turin Show che rinnova il legame secolare fra la capitale del Piemonte e l&rsquo;automotive, e un&rsquo;altra passione capace di muovere un grande indotto turistico come quella dei fumetti e del game, che trova a Casale Monferrato un appuntamento imperdibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">La qualifica di ogni fiera viene attribuita anno per anno dagli uffici dell&rsquo;Assessorato al Commercio della Regione Piemonte dietro verifica dei requisiti di legge. L&rsquo;iscrizione nel Calendario regionale delle Manifestazioni fieristiche &egrave; la condizione necessaria per poter accedere ai contributi regionali. La qualifica di Manifestazione fieristica internazionale d&agrave; in particolare la possibilit&agrave; di accedere ai bandi regionali a sostegno dei Grandi Eventi e offre un punteggio premiale nel bando dell&rsquo;assessorato al Turismo per gli eventi di rilevante interesse turistico, con la possibilit&agrave; di accedere a un contributo maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario fieristico del Piemonte conta per il 2026 10 manifestazioni fieristiche internazionali, 48 nazionali, 50 regionali e 140 locali. A queste si aggiungono anche 247 sagre e fiere mercato regionali, che tradizionalmente offrono diversificate occasioni di svago e di turismo. A questo link si pu&ograve; consultare e scaricare il calendario completo:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I medici di famiglia cuneesi contro la riforma Schillaci: "Inutile e dannosa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119093/144903.jpg" title="Il dottor Lorenzo Marino" alt="Il dottor Lorenzo Marino" /><br /><p>&ldquo;<em>Si tratta di un decreto legge che qualora emanato sarebbe inutile e dannoso.&nbsp;Il metodo stesso, poi, &egrave; inaccettabile. Non &egrave; possibile immaginare una riforma che incide sul rapporto di cura di milioni di cittadini senza un coinvolgimento diretto degli attori coinvolti;&nbsp;anzi sembrerebbe quasi un progetto creato contro le opinioni dei professionisti che ogni&nbsp;giorno garantiscono l&rsquo;assistenza sul territorio</em>&rdquo;.<br>Lo scrive in una nota il dottor Lorenzo Marino, Segretario Generale FIMMG Cuneo, a proposito della cosiddetta riforma Schillaci in materia di medicina territoriale.</p>
<p>La FIMMG, che rappresenta a tutti i livelli la maggioranza dei medici di medicina generale,&nbsp;ha immediatamente preso le distanze dalla bozza di riforma circolata in questi giorni e ha&nbsp;richiesto a gran voce alla presidente Meloni, per il tramite dei vertici nazionali, di intervenire&nbsp;per bloccarne l&rsquo;iter procedurale. Anche all&rsquo;interno della stessa maggioranza sono emerse delle spaccature, con Forza Italia che si &egrave; dimostrata fin da subito contraria nei fatti,&nbsp;come dimostrato dalle parole del Capogruppo al Senato, Stefania Craxi.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una scelta politica che rischia di creare una rottura nel rapporto tra istituzioni, pubblica </em><em>amministrazione e medicina generale. Siamo pronti sin da ora a contestare la manovra nelle </em><em>sedi e con i mezzi opportuni</em>&rdquo;, prosegue Marino.&nbsp;&ldquo;<em>Nel merito, la proposta introduce un cambio di paradigma significativo: il medico di famiglia verrebbe trasformato da medico scelto dal cittadino a medico della struttura, con il rischio </em><em>concreto di indebolire il rapporto fiduciario e di snaturare il modello stesso della medicina&nbsp;generale</em>&rdquo;.</p>
<p>La riforma prevedrebbe il cosiddetto &ldquo;doppio canale&rdquo; per i medici di medicina generale con&nbsp;la possibilit&agrave; di optare o per la dipendenza &ldquo;selettiva&rdquo; o per una convezione definita&nbsp;&ldquo;riformata&rdquo; con l&rsquo;unico obiettivo di obbligare i medici ad aderire e lavorare nelle Case di&nbsp;Comunit&agrave;. L&rsquo;esigenza nascerebbe quindi dalla necessit&agrave; di dare vita all&rsquo;investimento edilizio&nbsp;fatto in questi anni e finanziato con i soldi del PNRR.&nbsp;Una rivoluzione strutturale nata anni fa che, se da un lato definiva la creazione di queste&nbsp;nuove strutture (le Case di Comunit&agrave; appunto) dall&rsquo;altro - i legge nel comunicato diffuso dalla FIMMG Cuneo - "<em>latitava nel declinare un progetto organizzativo rispetto alla loro funzione e all&rsquo;integrazione delle stesse con i servizi gi&agrave;&nbsp;esistenti</em>".</p>
<p>&ldquo;<em>La nuova riforma rischia di non rispondere ai problemi reali ma, al contrario, potrebbe&nbsp;diventare un elemento di ulteriore destabilizzazione in un contesto professionale gi&agrave; molto&nbsp;critico. Chi sceglie la medicina generale lo fa per esercitare una professione basata sull&rsquo;autonoma organizzazione, capillare e di prossimit&agrave;, fondata sulla continuit&agrave; di cura e sulla&nbsp;relazione fiduciaria con il paziente. Pensare di risolvere la carenza di medici proponendo un&nbsp;modello gerarchico che contraddice queste dinamiche rischia di essere irrealistico e&nbsp;allontanare ulteriormente i giovani</em>&rdquo;, prosegue Marino.</p>
<p>&ldquo;<em>Voglio sottolineare - </em>chiude il segretario provinciale<em> - che una soluzione alternativa pu&ograve; esistere a prescindere da modelli verticistici calati dall&rsquo;alto. Nella nostra realt&agrave;, quella cuneese, abbiamo dimostrato come sia&nbsp;possibile applicare tramite la contrattazione le riforme gi&agrave; previste. La disponibilit&agrave; che&nbsp;abbiamo dato dopo l'accordo in Asl CN1 per lo svolgimento della quota oraria diurna e feriale&nbsp;nelle Case di Comunit&agrave; e nelle AFT &egrave; stata sopra le aspettative e la sperimentazione partir&agrave;&nbsp;con le prime attivit&agrave; gi&agrave; nelle prossime settimane.&nbsp;Abbiamo bisogno che la politica si assuma le responsabilit&agrave; laddove non &egrave; riuscita in questi&nbsp;anni e chiediamo di applicare le norme vigenti e facilitarne la loro applicazione, senza&nbsp;inventare rivoluzioni inattuabili e deleterie per i cittadini. Siamo pronti a svolgere la nostra&nbsp;parte nelle Case di Comunit&agrave; all&rsquo;interno di una proposta organizzativa declinata in una&nbsp;dinamica contrattuale convenzionale che rappresenti una integrazione rispetto ai nostri studi&nbsp;professionali e non la loro sostituzione. Il modello vincente &egrave; quello di mantenere la&nbsp;capillarit&agrave; degli ambulatori medici che garantiscono un&rsquo;azione di prossimit&agrave; e, al contempo,&nbsp;strutturare e affiancare nelle Case di Comunit&agrave; risposte pi&ugrave; complesse finalizzate alla presa&nbsp;in carico multidisciplinare e integrata del paziente cronico e fragile.&nbsp;Non siamo disposti a fare nessun passo indietro rispetto a questi principi&nbsp;e chiediamo pertanto alla politica un rapido e subitaneo confronto che garantisca la&nbsp;democratica rappresentativit&agrave; nel rispetto delle istituzioni e delle prerogative negoziali</em>&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un osservatorio su ospedali e Case di comunità: la proposta di Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119083/144882.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Potrebbe prendere forma gi&agrave; nelle prossime settimane un nuovo strumento di analisi e confronto sulla sanit&agrave; territoriale nel Cuneese. &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo; sta infatti lavorando alla creazione di un osservatorio dedicato agli ospedali e alle Case di comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di accompagnare lo sviluppo di queste strutture e verificarne l&rsquo;efficacia.</p>
<p>L&rsquo;idea nasce da un confronto interno all&rsquo;associazione, ma anche dall&rsquo;attenzione alle numerose inaugurazioni che stanno interessando il territorio in questo periodo, oltre che dai recenti sviluppi normativi e organizzativi.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di una suggestione che contiamo di trasformare in proposta entro pochi giorni. Essa nasce dalle interlocuzioni fra i nostri iscritti e dopo aver letto delle tante inaugurazioni che si stanno svolgendo, in diverse zone del Cuneese, proprio in questi giorni </em>- spiega il presidente dell'associazione, Alberto Pettavino -<em>. La firma dell'accordo fra la Asl Cn1 e l'Ordine dei Medici a proposito di chi potr&agrave; operare in queste strutture e l'intenzione del Ministro della Salute Schillaci di introdurre nuove regole a sostegno di questi pres&igrave;di, ci hanno convinti a strutturare un vero e proprio osservatorio. L'intento &egrave; quello di interloquire coi cittadini per aiutarli a conoscere queste strutture. Al contempo verificare che esse funzionino secondo gli obiettivi del PNRR e quelli dati dalla Regione Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si propone quindi di affiancare cittadini e istituzioni, favorendo una maggiore consapevolezza sul ruolo delle nuove strutture sanitarie. Per &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo;, infatti, il pieno successo di questi pres&igrave;di passa anche dalla loro conoscenza e dall&rsquo;integrazione con il lavoro dei medici di medicina generale, ritenuti centrali nella gestione della sanit&agrave; di prossimit&agrave;.</p>
<p><em>&ldquo;Il nostro sar&agrave; un approccio costruttivo, teso a mettere in evidenza le caratteristiche positive di questa azione. Al contempo, senza nulla togliere al controllo regionale, segnaleremo le cose che non vanno (se vi saranno) e proveremo a proporre correttivi. Un investimento cos&igrave; importante necessita di avere al proprio fianco gli amministratori locali e necessita del loro approccio costruttivo e pragmatico&rdquo;</em>, conclude Pettavino.</p>
<p>I risultati del lavoro dell&rsquo;osservatorio, insieme alle segnalazioni raccolte tra i cittadini, saranno resi pubblici attraverso momenti di restituzione periodici, con l&rsquo;intento di offrire un contributo concreto e trasparente al miglioramento della sanit&agrave; territoriale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Trinità: nuovo gestore per la raccolta rifiuti, il servizio passa ad Aprica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/trinita-nuovo-gestore-per-la-raccolta-rifiuti-il-servizio-passa-ad-aprica_119067.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/trinita-nuovo-gestore-per-la-raccolta-rifiuti-il-servizio-passa-ad-aprica_119067.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119067/144852.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cambia il servizio di raccolta rifiuti a Trinit&agrave;: a seguito della procedura di appalto gestita dal Consorzio S.E.A. di Saluzzo, &egrave; stata individuata come nuova azienda responsabile Aprica S.p.A., societ&agrave; del Gruppo A2A. La novit&agrave; segna un passaggio importante per la gestione dei rifiuti sul territorio comunale, con l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore efficienza e un rapporto pi&ugrave; diretto tra cittadini e gestore del servizio.</p>
<p>Proprio in questa direzione, il Comune invita i residenti a rivolgersi direttamente ad Aprica per qualsiasi necessit&agrave; legata alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti: dalle mancate raccolte allo svuotamento dei cassonetti, fino alla segnalazione di rifiuti abbandonati. &Egrave; attivo il numero verde 800.36.55.52, disponibile dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 15, con un servizio automatico attivo 24 ore su 24.</p>
<p>Accanto al contatto telefonico, sono stati messi a disposizione anche strumenti digitali pensati per semplificare la comunicazione e l&rsquo;accesso ai servizi. Sul sito di Aprica &egrave; possibile consultare i calendari di raccolta, individuare i punti di conferimento pi&ugrave; vicini e accedere alla sezione &ldquo;Dove lo Butto?&rdquo;, che fornisce indicazioni per il corretto smaltimento di oltre 1.700 tipologie di rifiuti.</p>
<p>Sempre online &egrave; possibile inviare segnalazioni dettagliate, anche con fotografie, e prenotare il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti in qualsiasi momento, senza necessit&agrave; di contattare il numero verde.</p>
<p>Le stesse funzionalit&agrave; sono disponibili anche per mezzo dell&rsquo;app &ldquo;PULIamo&rdquo;, pensata per offrire un canale immediato e diretto tra utenti e gestore.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale di Trinit&agrave; invita quindi i cittadini a utilizzare questi strumenti per ogni esigenza legata al servizio, favorendo una gestione pi&ugrave; rapida ed efficace delle segnalazioni e contribuendo a migliorare la qualit&agrave; complessiva del sistema di raccolta.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119055/144823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta lo scorso gioved&igrave; 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell&rsquo;ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.</p>
<p>Il titolo mondiale &egrave; stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualit&agrave; tecnica, intensit&agrave; della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilit&agrave; di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.</p>
<p>La squadra &egrave; composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l&rsquo;impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: <em>"Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC &ndash; Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l&rsquo;impegno e i valori migliori del nostro territorio"</em>.</p>
<p>Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunit&agrave; provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 28 aprile è la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118928/144539.jpg" title="" alt="" /><br /><p lang="it-IT" align="justify">Dal 2005 &egrave; stata istituita il 28 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, la Giornata Mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto, per sottolineare l&rsquo;importanza della prevenzione e della tutela della salute rispetto ai rischi legati all&rsquo;esposizione a questo minerale.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;amianto, o asbesto, rappresenta infatti un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui &egrave; costituito, che possono essere inalate e provocare patologie anche a distanza di molti anni dall&rsquo;esposizione. Il rischio pu&ograve; riguardare sia gli ambienti di lavoro sia quelli di vita e naturali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In Italia l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;amianto &egrave; vietato dal 1992, ma il tema resta attuale per la presenza diffusa di materiali contenenti amianto e per le conseguenze sanitarie legate alle esposizioni pregresse. In questo contesto, la prevenzione, la bonifica e la sorveglianza sanitaria rappresentano strumenti fondamentali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Il programma regionale per gli ex esposti</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Regione Piemonte ha attivato un protocollo di sorveglianza sanitaria programma di assistenza rivolto ai soggetti che in passato sono stati esposti ad amianto per motivi professionali, con l&rsquo;obiettivo di garantire una presa in carico strutturata e un&rsquo;informazione corretta sui rischi per la salute.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Il programma consiste in:</p>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione qualitativa e semi-quantitativa dell&rsquo;esposizione, nonch&egrave; stima dell'intensit&agrave; di esposizione;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione dell'esposizione al fumo;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">eventuale inserimento nei percorsi di sorveglianza sanitaria;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">possibilit&agrave; di individuare patologie correlate non ancora diagnosticate.</p>
</li>
</ul>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta a tutti i lavoratori con una pregressa esposizione professionale, residenti in Piemonte. Possono inoltre accedere gratuitamente alla valutazione anche lavoratori che hanno operato in aziende piemontesi a rischio amianto, pur risiedendo attualmente in altre regioni.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Ad oggi sono 620 le persone che hanno manifestato interesse ad aderire al programma attraverso la preadesione online e che sono state valutate idonee dal Centro di riferimento per l&rsquo;Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte dell&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Formazione e rete sanitaria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">Accanto all&rsquo;attivit&agrave; di presa in carico, la Regione Piemonte ha promosso momenti di formazione e confronto rivolti ai professionisti sanitari coinvolti nei percorsi di sorveglianza degli ex esposti.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In questo ambito sono stati organizzati due corsi dedicati, che hanno rappresentato un&rsquo;importante occasione di aggiornamento sugli aspetti operativi, sulle modalit&agrave; di valutazione dell&rsquo;esposizione e sulle principali criticit&agrave; legate alla diagnosi delle patologie asbesto-correlate.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Gli incontri si sono svolti a Casale Monferrato, Sito di Interesse Nazionale e sede del Centro Sanitario Amianto, e a Savigliano, all&rsquo;ASL CN1, prima realt&agrave; impegnata nella sperimentazione del programma di sorveglianza sanitaria.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Prevenzione e memoria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Giornata mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto rappresenta non solo un momento di ricordo, ma anche un&rsquo;occasione per ribadire l&rsquo;importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della presa in carico delle persone esposte.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In un territorio come il Piemonte, profondamente segnato in alcune aree dagli effetti dell&rsquo;amianto, il rafforzamento delle politiche sanitarie, ambientali e di sorveglianza rappresenta un impegno continuo per tutelare la salute dei cittadini e prevenire nuovi rischi.</p>
<p align="justify"><span lang="it-IT"><strong>Informazioni sulla protezione dai rischi dell&rsquo;amianto: </strong></span><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto&amp;source=gmail&amp;ust=1777190422037000&amp;usg=AOvVaw041VnoUIVQpE6LIlP7J3ax"><span lang="it-IT">www.regione.piemonte.<wbr>it</span></a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Successo per la prima Cena con Delitto organizzata dal Crasl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-la-prima-cena-con-delitto-organizzata-dal-crasl-cn1_119052.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-la-prima-cena-con-delitto-organizzata-dal-crasl-cn1_119052.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119052/144820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha riscosso un grande successo la prima "cena con delitto" organizzata dal Crasl CN1 il 17 aprile per i dipendenti dell'Asl CN1, i propri soci e i simpatizzanti.</p>
<p>Ben 115 partecipanti si sono trasformati in investigatori (da Poirot al Commissario Rex, da Rocco Schiavone all'Ispettore Derrick) sfidandosi nell'indagine per scoprire l'omicida nell'intricata e ben congegnata scena predisposta dal gruppo La Masca teatrale. Attraverso l'osservazione della rappresentazione e gli interrogatori "serrati" agli attori che interpretavano i vari ruoli durante la cena, tutti hanno potuto raccogliere indizi, confrontarsi e provare a scoprire le informazioni necessarie a ricomporre il movente e le altre caratteristiche, il tutto in uno spirito di squadra e accompagnato da una magnifica cena preparata dalla Bocciofila ACLI "Gli autonomi" di Fossano.</p>
<p>I vincitori sono stati premiati con i prodotti offerti dal sistema WeSpesa e da Il Podio di Cuneo.</p>
<p>Spirito di aggregazione, occasioni di incontro e benessere organizzativo a favore innanzitutto dei dipendenti dell'Asl CN1: la missione e la realt&agrave; del Crasl CN1 che si sviluppa attraverso tantissime iniziative e attivit&agrave; a favore dei soci e simpatizzanti.</p>
<p>Il prossimo appuntamento sar&agrave; la gita nelle Langhe con il pranzo da Gemma, le iniziative dell'estate, gli sconti, i viaggi, le esperienze (da Gardaland agli ingressi nelle piscine locali) e a eventi molto diversificati e coinvolgenti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salone del Libro 2026: con il “Buono da leggere” il Piemonte investe sui giovani lettori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/144806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se &ldquo;Il mondo salvato dai ragazzini&rdquo;, tema dell&rsquo;edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, richiama la responsabilit&agrave; e la forza delle nuove generazioni, la Regione Piemonte sceglie di tradurre questa visione in un&rsquo;azione concreta: investire nei giovani e nella lettura.</p>
<p>Torna cos&igrave; il &ldquo;Buono da leggere&rdquo;, l&rsquo;iniziativa che, durante i cinque giorni del Salone, metter&agrave; a disposizione 3.000 voucher da 10 euro destinati a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni residenti o domiciliati in Piemonte, da utilizzare tra gli stand della manifestazione.</p>
<p>Accanto a questa misura, la Regione rafforza l&rsquo;impegno verso il mondo della scuola con un&rsquo;azione dedicata alle classi piemontesi, pensata per sostenere e ampliare le biblioteche scolastiche e personali degli studenti. Infatti, per le scuole dell&rsquo;infanzia e primarie sono previsti 10 buoni da 10 euro per classe, mentre per le scuole secondarie di I e II grado sar&agrave; disponibile un buono da 10 euro per ciascuna studentessa e ciascuno studente.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; solo un sostegno economico, ma una scelta culturale precisa: rafforzare il rapporto tra giovani e libro, riconoscendo nella lettura uno strumento di crescita, libert&agrave; e partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144807.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il Salone del Libro non &egrave; solo una manifestazione: &egrave; una infrastruttura culturale strategica per il Piemonte e per l&rsquo;Italia. Per questo come Regione abbiamo scelto non solo di sostenerlo, ma di rafforzare la nostra presenza e i nostri strumenti, investendo su politiche che mettano al centro i giovani, la filiera editoriale e l&rsquo;accesso alla cultura.</em> &ndash; dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunit&agrave; e Politiche giovanili della Regione Piemonte -<em> Il Buono da leggere &egrave; una misura concreta, ma &egrave; parte di una visione pi&ugrave; ampia: fare del Piemonte un territorio in cui la lettura non sia un privilegio, ma una possibilit&agrave; reale per tutti. E oggi facciamo un passo in pi&ugrave;, coinvolgendo direttamente le scuole, perch&eacute; &egrave; l&igrave; che si costruisce il futuro della lettura</em>&rdquo; conclude.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; giovani (14-21 anni)</strong><br>Per ottenere il voucher sar&agrave; necessario: scaricare il buono dalla piattaforma dedicata, recarsi al punto di ritiro al Salone (Padiglione 4) con documento d&rsquo;identit&agrave; e biglietto valido, ritirare il voucher da spendere presso gli editori aderenti. I buoni saranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; scuole piemontesi</strong><br>Le scuole che prenotano la visita al Salone potranno richiedere il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; direttamente attraverso il sistema di biglietteria scuole. I buoni potranno essere ritirati esclusivamente da un/una docente presso lo stand &ldquo;Buono da Leggere &ndash; Scuole&rdquo; (Padiglione 4) nei giorni della visita. I buoni sono utilizzabili solo presso gli stand delle case editrici aderenti, dal 14 al 18 maggio.</p>
<p><strong>Un impegno strutturale per la cultura del libro</strong></p>
<p>Il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia della Regione Piemonte a sostegno della filiera editoriale e della promozione della lettura, che coinvolge imprese, librerie, biblioteche e progetti dedicati a tutte le et&agrave;. Accanto a questa iniziativa, proseguono: il premio nazionale &ldquo;Nati per leggere&rdquo;; &ldquo;Hangar del Libro&rdquo;, per l&rsquo;editoria indipendente piemontese; la presenza dei sistemi bibliotecari nell&rsquo;Arena Piemonte, spazio istituzionale del Salone progettato dalla Fondazione Circolo dei lettori.</p>
<p>Nel segno del Salone 2026, il Piemonte rafforza cos&igrave; il proprio ruolo di territorio che crede nei giovani come motore di cambiamento, investendo nella lettura come strumento per immaginare e costruire il futuro.</p>
<p>Scarica il buono da qui: <a href="https://www.regione.piemonte.it" target="_blank">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144808.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aree Protette e Rete Natura 2000: dalla Regione 4,2 milioni per la sistemazione idrogeologica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aree-protette-e-rete-natura-2000-dalla-regione-42-milioni-per-la-sistemazione-idrogeologica_119035.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aree-protette-e-rete-natura-2000-dalla-regione-42-milioni-per-la-sistemazione-idrogeologica_119035.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119035/144793.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale ha stanziato altri 4.224.000 euro per finanziare interventi di sistemazione idrogeologica nelle aree protette, nei siti della Rete Natura 2000 e sulla rete sentieristica di collegamento con il sistema delle aree protette piemontesi, portando la dotazione complessiva della misura da 14.776.000 a 19.000.000 di euro.</p>
<p>Le risorse, a valere sul FESR 2021-2027 nell'ambito della Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza", coprono interventi di consolidamento e difesa del suolo in contesti montani, collinari e ripariali di pregio naturalistico. L'incremento &egrave; reso possibile dall'ampliamento della dotazione finanziaria dell'azione disposto dalla Commissione Europea il 9 marzo scorso.</p>
<p>"Il secondo sportello ha raccolto 38 progetti per oltre 15 milioni di euro di agevolazioni richieste: un segnale che i territori hanno bisogno di questi interventi e che gli strumenti che abbiamo costruito funzionano &mdash; dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo &mdash;. L'ampliamento della dotazione europea ci ha permesso di portare la misura a 19 milioni complessivi e di dare risposta a progetti gi&agrave; istruiti e ammessi che altrimenti sarebbero rimasti fuori. Ma la domanda che arriva dai territori &egrave; pi&ugrave; ampia di qualsiasi singola misura: il dissesto idrogeologico nelle aree montane e nelle zone di pregio naturalistico &egrave; un problema strutturale, che richiede una programmazione stabile e risorse certe nel tempo. Per questo stiamo lavorando affinch&eacute; la difesa del suolo nelle Aree Protette e nella Rete Natura 2000 resti una priorit&agrave; anche nella prossima programmazione europea".</p>
<p>"Proteggere l'ambiente significa anche garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia della biodiversit&agrave; che caratterizza il nostro territorio &mdash; sfferma l'assessore regionale all'Ambiente Matteo Marnati &mdash;. Con questo incremento di risorse confermiamo l'impegno della Regione a intervenire sul dissesto idrogeologico con un approccio rispettoso degli ecosistemi. Le opere finanziate nelle aree protette e nei siti Natura 2000 sono fondamentali per mettere in sicurezza pendii e corsi d'acqua a rischio, ma lo fanno nel pieno rispetto degli habitat naturali. &Egrave; la dimostrazione concreta di come la transizione ecologica passi anche attraverso la manutenzione e la cura del suolo, valorizzando il ruolo strategico delle nostre aree verdi come barriera naturale contro il cambiamento climatico".</p>
<p>Il bando a sportello, attivato nel secondo trimestre del 2024, aveva registrato entro la scadenza del 1&deg; dicembre 2025 un totale di 38 domande per 15.336.061 euro di agevolazioni richieste, di cui 13.204.257 gi&agrave; relativi a pratiche con istruttoria completata e ammesse. Le risorse aggiuntive approvate dalla Giunta consentiranno di scorrere la graduatoria e finanziare una quota pi&ugrave; ampia dei progetti pervenuti.</p>
<p>La misura aveva gi&agrave; attraversato diversi potenziamenti: il primo bando a sportello, attivato nel 2023 nell'ambito dell'Azione II.2iv.1 "Recupero e difesa del territorio nel rispetto degli habitat e degli ecosistemi esistenti" con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, era stato incrementato fino a 6.508.150,96 euro. Il secondo, aperto nel 2024 con circa 4 milioni, aveva visto la propria dotazione salire progressivamente fino a 8.267.849,04 euro prima del presente provvedimento.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, i numeri del 2025: 11.852 le persone in carico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese-i-numeri-del-2025-11852-le-persone-in-carico_119033.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese-i-numeri-del-2025-11852-le-persone-in-carico_119033.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119033/144791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella seduta di venerd&igrave; 24 aprile, l&rsquo;Assemblea dei Sindaci del Consorzio Socio Assistenziale del&nbsp;Cuneese ha approvato il Rendiconto 2025, che chiude con un risultato di amministrazione&nbsp;complessivo pari a 8.638.379,60 euro e una spesa corrente per i servizi forniti all&rsquo;utenza di<br>33.128.600,25 euro. Nell&rsquo;ambito della deliberazione, ha trovato spazio l&rsquo;illustrazione dei dati&nbsp;riguardanti l&rsquo;attivit&agrave; del Consorzio nell&rsquo;anno 2025, contenuti nella Relazione al Rendiconto e di cui&nbsp;una sintesi &ndash; oltre all&rsquo;intero documento &ndash; &egrave; disponibile sul sito del Consorzio <a href="https://www.csac-cn.it" target="_blank">www.csac-cn.it</a>.</p>
<p>Il Consorzio agisce sul territorio dei 53 Comuni che lo compongono, avendo a riferimento una&nbsp;popolazione complessiva che al 31 dicembre 2025 si attestava a 161.648 abitanti. Nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno, sono state 11.852 le persone in carico, per le quali risulta attiva una cartella sociale, con&nbsp;3.291 nuovi accessi agli sportelli del Segretariato sociale, in cui le Assistenti sociali accolgono in una&nbsp;delle 13 sedi di servizio dell&rsquo;ente o nei ricevimenti pubblici presso i Comuni pi&ugrave; piccoli e decentrati le&nbsp;persone che per la prima volta si rivolgono al servizio sociale. Nel 2025, &egrave; proseguita l&rsquo;attivit&agrave; del&nbsp;Pronto Intervento Sociale, che era stato attivato a fine 2022, e che nel corso dell&rsquo;anno ha dato&nbsp;seguito a 105 interventi (in orario diurno, serale, notturno e nei giorni festivi), di cui 58 riguardanti&nbsp;situazioni fino a quel momento non conosciute dai servizi.</p>
<p>Gli interventi del Consorzio riguardano quattro diversi ambiti di fragilit&agrave;, di cui si riportano qui alcuni&nbsp;dati estrapolati per significativit&agrave;, rimandando alla Relazione completa per tutte le altre informazioni.&nbsp;Alcuni servizi sono trasversali, come il servizio di assistenza domiciliare, che ha interessato nel 2025 in totale&nbsp;1049 persone o nuclei, o il servizio dei pasti a domicilio, di cui hanno beneficiato 294 persone, in&nbsp;prevalenza anziani, o ancora l&rsquo;assistenza economica, con 228 interventi nel corso dell&rsquo;anno, cui si&nbsp;aggiungono 364 beneficiari di buoni spesa e 30 beneficiari di buoni farmacia e buoni pannolini.&nbsp;Altri dati sono specifici per target di destinatari:<br>- per quanto riguarda la disabilit&agrave;, si segnalano 281 beneficiari di interventi di educativa&nbsp;territoriale, a fianco di 271 inserimenti residenziali complessivi tra le strutture di titolarit&agrave;&nbsp;del Consorzio (che contano complessivamente 74 posti) e le strutture esterne alla gestione&nbsp;consortile e 209 inserimenti semiresidenziali (i posti nelle strutture del Consorzio sono&nbsp;complessivamente 128); oltre all&rsquo;educativa e agli inserimenti residenziali e semiresidenziali,&nbsp;nel 2025 sono stati attivati 197 tirocini di inserimento o inclusione sociale, 17 tirocini&nbsp;finalizzati all&rsquo;assunzione, 125 PASS e 55 progetti di mantenimento da parte del Servizio&nbsp;Integrazione al lavoro; sono state garantite 97 integrazioni rette per inserimenti residenziali,&nbsp;per un valore complessivo di 524.985,20 euro e sono stati assegnati 127 interventi di&nbsp;sostegno alla domiciliarit&agrave; (Fondo delle non autosufficienza), di cui 47 a minori<br>- sugli anziani, nel corso dell&rsquo;anno sono pervenute 1.701 domande di valutazione geriatrica,&nbsp;cui hanno fatto seguito 1.500 visite domiciliari di valutazione e 18 inserimenti in posto letto&nbsp;residenziale convenzionato (pur permanendo, alla data del 31 dicembre, 720 persone in lista<br>d&rsquo;attesa, ancora in crescita rispetto all&rsquo;anno precedente). Sono 245 invece gli interventi a&nbsp;sostegno della domiciliarit&agrave; a favore di anziani non autosufficienti, erogati tramite il Fondo&nbsp;nazionale per le non autosufficienze, e 102 i progetti di lungo-assistenza attivati. Nelle&nbsp;quattro strutture residenziali del Consorzio, che contano complessivamente 216 posti letto,&nbsp;si conta una percentuale di occupazione del 94,2%, mentre nei 20 posti di centro diurno&nbsp;(specializzato sull&rsquo;Alzheimer e sulle demenze) la percentuale di occupazione si attesta sul&nbsp;63,84%;<br>- rispetto ai minori, si sono registrati 291 accessi agli sportelli del Centro per le famiglie, 137&nbsp;sono i minori seguiti in incontri in luogo neutro su disposizione dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria, 685&nbsp;minori sono seguiti con interventi di educativa territoriale e 172 minori risultano in&nbsp;affidamento famigliare;<br>- rispetto infine alla vulnerabilit&agrave; degli adulti, sono stati 191 gli inserimenti in centri di&nbsp;accoglienza temporanea oltre a 101 ospitalit&agrave; per nuclei in emergenza abitativa nelle&nbsp;strutture di Cuneo e Borgo San Dalmazzo gestite dal Consorzio. Nel 2025 l&rsquo;Assegno di&nbsp;Inclusione (AdI) ha sostituito la precedente misura del Reddito di Cittadinanza, con previsione&nbsp;di incontro con i Servizi sociali per tutti i beneficiari per effettuare l&rsquo;analisi multidimensionale&nbsp;finalizzata a verificare l&rsquo;attivabilit&agrave; al lavoro dei componenti, a individuare i bisogni del nucleo&nbsp;familiare e a definire i successivi percorsi personalizzati: i Patti di inclusione sono stati 1.130.&nbsp;Per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; del Centro Antiviolenza iscritto all&rsquo;Albo regionale al numero&nbsp;10/a, sono state 203 le donne seguite in percorsi di uscita dalla violenza sull&rsquo;intero territorio&nbsp;di riferimento del CAV n. 10/A, di cui n. 54 con un percorso che proseguiva da anni precedenti&nbsp;e n. 149 nuove situazioni, e sono stati 85 i percorsi attivati in favore di donne presenti sul&nbsp;territorio di competenza del CSAC, di cui 24 che proseguivano da anni precedenti.</p>
<p>La Relazione al Rendiconto riepiloga infine tutte le progettualit&agrave; che hanno coinvolto l&rsquo;Ente sia in&nbsp;veste di capofila che di partner (a partire dalle misure PNRR che vedono il Consorzio agire nell&rsquo;ambito&nbsp;della Missione 5, con progettualit&agrave; innovative sui temi dell&rsquo;autonomia delle persone con disabilit&agrave;,&nbsp;della domiciliarit&agrave; degli anziani non autosufficienti, della facilitazione digitale e del contrasto alla&nbsp;grave marginalit&agrave;), propone una fotografia dello staff, composto da 209 dipendenti tra assistenti&nbsp;sociali, educatori professionali, operatori socio sanitari e operatori/funzionari amministrativi, e&nbsp;riepiloga i principali affidamenti.&nbsp;Tra i fatti di rilievo che hanno caratterizzato l&rsquo;annualit&agrave;, sono esposti la partecipazione e<br>l&rsquo;aggiudicazione del bando Stars della Fondazione CRC con il progetto Lyra, l&rsquo;inaugurazione di Casa&nbsp;EXTRA a settembre 2026, l&rsquo;avvio del cantiere per la realizzazione del centro servizi sulla grave&nbsp;marginalit&agrave; presso Caserma Piglione e l&rsquo;inizio di una nuova grande progettualit&agrave; sul protagonismo&nbsp;giovanile, a valere sui fondi Interreg Alcotra.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'IA entra nei sistemi di emergenza-urgenza. Azienda Zero sottoscrive la Carta di Catania]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119027/144774.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte si conferma tra i protagonisti dell&rsquo;innovazione sanitaria nazionale partecipando alla sottoscrizione della Carta di Catania, il primo accordo interregionale dedicato all'utilizzo operativo etico e responsabile dell&rsquo;Intelligenza Artificiale nei sistemi di emergenza-urgenza. Il documento, firmato al termine del congresso &ldquo;Prospettive del Sistema Emergenziale &ndash; L&rsquo;Intelligenza Artificiale nell&rsquo;Emergenza Sanitaria&rdquo;, segna l&rsquo;avvio di un percorso finalizzato a uniformare su scala nazionale modelli, protocolli e linee guida per l&rsquo;impiego delle nuove&nbsp;tecnologie nel soccorso sanitario.&nbsp;Tra i firmatari vi sono anche Seus 118 Sicilia e Ares 118 Lazio. Il Direttore Generale&nbsp;Massimo D&rsquo;Angelo ha ribadito il ruolo centrale del Piemonte nella costruzione di una rete&nbsp;nazionale orientata all&rsquo;innovazione:&nbsp;"<em>Il Piemonte si &egrave; preparato all&rsquo;adesione all&rsquo;accordo attraverso strategie di rete, che&nbsp;vogliamo intensificare su tutto il territorio nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Parole che confermano la volont&agrave; della Regione Piemonte e di Azienda Zero di "<em>guidare l&rsquo;evoluzione organizzativa del sistema emergenziale italiano, mettendo a disposizione le proprie competenze ed innovazioni. L&rsquo;adesione alla Carta di Catania rappresenta per Azienda Zero un passaggio in linea con il percorso gi&agrave; avviato sul territorio piemontese, fondato sull&rsquo;integrazione dei servizi, sulla gestione centralizzata e sulla digitalizzazione dei processi sanitari</em>".</p>
<p>Si legge in un comunicato: "<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Intelligenza Artificiale applicata all&rsquo;emergenza non &egrave; sostituire il personale sanitario, ma rafforzarne l'efficacia delle azioni attraverso strumenti capaci di migliorare i&nbsp;tempi di risposta, ottimizzare il lavoro delle centrali operative, supportare il triage e&nbsp;aumentare la sicurezza decisionale rendendo pi&ugrave; gestibile l&rsquo;intero sistema.&nbsp;Tra le prime novit&agrave; istituite dell&rsquo;accordo figura la costituzione di un "Comitato Nazionale IA&nbsp;per l&rsquo;Emergenza Sanitaria" che vedr&agrave; Azienda Zero Piemonte tra gli attori di riferimento.&nbsp;Con questa firma, Azienda Zero Piemonte consolida la propria posizione come modello&nbsp;nazionale di governance sanitaria moderna, capace di essere avanguardia&nbsp;nell'innovazione e nella visione strategica sull'utilizzo di tecnologie che saranno&nbsp;quotidianit&agrave; in un futuro sempre pi&ugrave; prossimo.&nbsp;La Carta di Catania non rappresenta soltanto un protocollo d&rsquo;intenti ma l&rsquo;avvio di una&nbsp;nuova fase in cui il Piemonte si candida a essere uno dei principali laboratori italiani&nbsp;dell&rsquo;emergenza sanitaria del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Azienda Zero pubblica un concorso per 65 infermieri da destinare al sistema del 118]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119024/144769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,&nbsp;finalizzato all&rsquo;assunzione a tempo indeterminato di 65 infermieri da destinare al&nbsp;sistema di emergenza territoriale 118. L&rsquo;iniziativa rappresenta un intervento di&nbsp;rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera regionale, con&nbsp;l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore stabilit&agrave; agli organici.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP)&nbsp;numero 18 del 7 maggio 2026 e sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2026. I termini&nbsp;per la presentazione delle domande decorreranno dalla data di pubblicazione in&nbsp;Gazzetta Ufficiale e scadono dopo trenta giorni. Le domande dovranno essere<br>inoltrate esclusivamente in modalit&agrave; telematica tramite il portale di Azienda Zero,&nbsp;con accesso mediante SPID o Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica.</p>
<p>I posti disponibili sono distribuiti sul territorio regionale come segue: trenta a Torino,&nbsp;nove a Cuneo, undici a Novara e quindici ad Alessandria. Ciascun candidato potr&agrave;&nbsp;concorrere per una sola sede.&nbsp;La selezione prevede una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, per un<br>punteggio complessivo massimo di cento punti&nbsp;Tutti i dettagli e il bando completo saranno disponibili alla sezione concorsi del sito&nbsp;ufficiale di Azienda Zero Piemonte</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione fondi per prolungare gli orari dei nidi comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119020/144765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno concreto a sostegno delle famiglie, stanziando tre milioni di euro per il prolungamento dell&rsquo;orario nei servizi per l&rsquo;infanzia comunali per le annualit&agrave; 2026-2027 e 2027-2028.&nbsp;</p>
<p>Grazie a questa misura i Comuni che aderiranno potranno estendere l&rsquo;orario dei nidi da settembre a luglio, senza alcun costo aggiuntivo per i nuclei familiari, prevedendo &nbsp;l&rsquo;apertura il sabato mattina, durante le vacanze natalizie o nei periodi di sospensione scolastica, per rispondere in modo flessibile alle esigenze dei genitori che lavorano.</p>
<p>"Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro - dichiara l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione Daniela Cameroni - confermiamo la volont&agrave; della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell&rsquo;orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai pi&ugrave; piccoli un ambiente stimolante e una continuit&agrave; educativa fondamentale per la loro crescita".</p>
<p>"Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie - prosegue Cameroni - ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualit&agrave; del servizio offerto e creiamo nuove opportunit&agrave; professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi pi&ugrave; accoglienti e vivibili".</p>
<p>Questa misura finalizzata a rendere pi&ugrave; flessibile e inclusiva l&rsquo;offerta dei servizi per la prima infanzia a vantaggio delle famiglie e del lavoro femminile si inserisce, integrandola, nell&rsquo;azione di sostegno ai servizi educativi comunali gi&agrave; intrapresa dalla Regione.</p>
<p>Un&rsquo;opportunit&agrave; anche per i Comuni: migliora la qualit&agrave; del servizio, crea nuove opportunit&agrave; di occupazione per le educatrici e contribuisce a contrastare lo spopolamento, in particolare nelle aree montane e periferiche.</p>
<p>I numeri ne raccontano l&rsquo;efficacia: &nbsp;dal 2021 ad oggi la Regione ha investito circa 8 milioni di euro, e grazie a questo impegno pi&ugrave; di 3.000 bambini e famiglie ne hanno potuto beneficiare. I Comuni piemontesi che hanno aderito sono stati 350, per un totale di 429 plessi interessati.&nbsp;</p>
<p>A questo atto di indirizzo seguiranno gli avvisi per le candidature dei Comuni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conclusa nelle valli del Cuneese l’esercitazione del 1° reggimento Artiglieria di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/144535.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nelle vallate della provincia di Cuneo l&rsquo;esercitazione periodica del personale del 1&deg; reggimento Artiglieria da Montagna finalizzata al mantenimento delle capacit&agrave; operative della Squadra di Soccorso Alpino Militare.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; addestrativa, della durata di tre giorni, ha visto impegnati sei operatori nelle localit&agrave; di Prato Nevoso, Colle dell&rsquo;Agnello e Grange dell&rsquo;Autaret. Sono state svolte manovre tecniche di soccorso in ambiente innevato e attivit&agrave; alpinistiche necessarie a mantenere elevati standard di efficienza operativa e prontezza di intervento.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144536.jpg"></p>
<p>Le prime due giornate sono state dedicate a prove statiche di soccorso e all&rsquo;impiego delle attrezzature specialistiche, con particolare attenzione alle tecniche necessarie per operare in scenari complessi. Nella fase conclusiva gli operatori hanno simulato un intervento realistico con il supporto degli elicotteri del 34&deg; Distaccamento Permanente AVES &ldquo;Toro&rdquo; di Venaria, effettuando inserzioni in quota e il recupero di un ferito mediante tecniche avanzate di soccorso.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144537.jpg"></p>
<p>Nel corso dell&rsquo;attivit&agrave; &egrave; stato inoltre simulato il recupero di persone travolte da valanga attraverso specifiche procedure di ricerca e soccorso, che richiedono elevata preparazione e rapidit&agrave; di esecuzione.</p>
<p>Le Squadre di Soccorso Alpino Militare delle Truppe Alpine dell&rsquo;Esercito assicurano una capacit&agrave; specialistica che integra il dispositivo di soccorso in ambiente montano, ambito operativo che richiede compete.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144538.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo celebra la Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/144512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile pi&ugrave; significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d&rsquo;oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunit&agrave; cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.</p>
<p>Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell&rsquo;11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignit&agrave; morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un&rsquo;Italia libera e democratica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144513.jpg"></p>
<p>In occasione dell&rsquo;anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.</p>
<p>Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Mont&agrave; d&rsquo;Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana &egrave; stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144514.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato profondamente emozionante</em> &ndash; ha dichiarato il presidente Robaldo &ndash; <em>partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144515.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
