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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=162rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 02 Jul 2026 11:51:48 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Mondovì: al via i sostegni per mensa e scuolabus per l'anno scolastico 2026/2027]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-al-via-i-sostegni-per-mensa-e-scuolabus-per-l-anno-scolastico-20262027_123306.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-al-via-i-sostegni-per-mensa-e-scuolabus-per-l-anno-scolastico-20262027_123306.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123306/152050.jpg" title="Servizio mensa e scuolabus a Mondovì" alt="Servizio mensa e scuolabus a Mondovì" /><br /><p>Con l'obiettivo prioritario di garantire pienamente il diritto allo studio e sostenere la genitorialit&agrave;, l'amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha attivato le misure di sostegno economico per la frequenza scolastica relative all'anno 2026/2027.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; specificamente rivolta ai minori residenti che frequentano le scuole dell'infanzia, le primarie e le secondarie di primo grado, appartenenti a nuclei familiari che si trovino in particolari condizioni socio-economiche. Per loro sar&agrave; possibile accedere ai servizi di mensa e trasporto scolastico a tariffe agevolate, calcolate in modo proporzionale alla situazione reddituale e lavorativa dei genitori.</p>
<p>Il sistema delle agevolazioni ordinario prevede una riduzione del cinquanta per cento sul costo pieno dei buoni pasto e del trasporto scolastico per i nuclei familiari con un indicatore Isee non superiore a cinquemila euro. La decurtazione scende al venti per cento per le famiglie con Isee compreso tra i cinquemila e gli ottomila euro.</p>
<p>&Egrave; inoltre introdotta una misura di tutela per i nuclei pi&ugrave; numerosi, con un abbattimento del dieci per cento sul costo della mensa a partire dal secondo figlio in poi, per le fasce di reddito comprese tra gli ottomila e i ventitremila euro complessivi.</p>
<h2>Casi speciali e modalit&agrave; di presentazione delle istanze</h2>
<p>Una particolare attenzione viene riservata alle famiglie colpite da fragilit&agrave; o improvvisi mutamenti del quadro lavorativo. Ai richiedenti che si trovano in cassa integrazione ordinaria o straordinaria, ai beneficiari di indennit&agrave; di disoccupazione e a coloro che hanno cessato una propria attivit&agrave; autonoma o commerciale nel corso dell'anno senza trovare nuova occupazione, viene riconosciuto un abbattimento tariffario stabile del cinquanta per cento. Questa specifica categoria di utenti, a differenza degli altri richiedenti, potr&agrave; inoltrare l'istanza di riduzione in qualsiasi momento, lungo l'intero arco dell'anno scolastico, per far fronte tempestivamente all'insorgere del disagio.</p>
<p>Le istanze ordinarie dovranno essere presentate esclusivamente in modalit&agrave; telematica a partire dal 1&deg; luglio ed entro il termine perentorio del 30 settembre 2026. Per accedere alla procedura, disponibile sul portale del Comune di Mondov&igrave; nella sezione dedicata ai servizi scolastici, &egrave; obbligatorio autenticarsi attraverso Spid o carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica. In sede di compilazione, qualora sussistano le condizioni di ammortizzatori sociali o disoccupazione, la domanda dovr&agrave; essere integrata dalla relativa documentazione ufficiale.</p>
<p>Il Comune ricorda che la concessione del beneficio &egrave; strettamente subordinata alla regolarit&agrave; contabile dei richiedenti. In base ai regolamenti municipali vigenti, le agevolazioni non potranno essere erogate in presenza di posizioni debitorie aperte nei confronti dell'ente, siano esse relative a tributi, canoni comunali o corrispettivi insoluti per passate concessioni di beni o servizi. Per questa ragione, l'invito formale rivolto alle famiglie interessate &egrave; quello di regolarizzare ogni eventuale pendenza prima di inoltrare la richiesta di sussidio.</p>
<p>Per supportare i cittadini nella transizione digitale e superare eventuali difficolt&agrave; tecniche, l'amministrazione mette a disposizione il supporto dello Sportello per la Facilitazione Digitale di Mondov&igrave;. Il servizio sar&agrave; attivo fino all'11 luglio nei giorni di marted&igrave; e sabato mattina, dalle 9 alle 12. Per accedere alla consulenza gratuita dei facilitatori &egrave; necessario richiedere un appuntamento telefonico oppure inviare una comunicazione all'indirizzo di posta elettronica dedicato.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Presentato a Imperia il bilancio di Paysage+ Aimable e lanciato il Club di Prodotto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/presentato-a-imperia-il-bilancio-di-paysage-aimable-e-lanciato-il-club-di-prodotto_123338.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/presentato-a-imperia-il-bilancio-di-paysage-aimable-e-lanciato-il-club-di-prodotto_123338.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/152089.jpg" title="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" /><br /><p>La Sala multimediale della Camera di Commercio Riviere di Liguria ha ospitato l&rsquo;incontro &ldquo;Territori che si incontrano: il turismo slow di Paysage+ Aimable prende forma&rdquo;. Nel corso del convegno &egrave; emersa l&rsquo;importanza che un percorso condiviso tra territori e operatori locali possa avere nel dare forma a un&rsquo;offerta turistica integrata, sostenibile e accessibile.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento ha rappresentato un momento di restituzione del primo anno del progetto transfrontaliero Paysage+ Aimable e di presentazione delle prossime attivit&agrave;, con il coinvolgimento dei partner istituzionali e degli operatori locali. Per la Provincia di Cuneo erano presenti i funzionari dell&rsquo;ufficio Programmazione Europea, mentre il consigliere provinciale Silvano Dovetta &egrave; intervenuto in videocollegamento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152092.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>
<p>Nel corso dei lavori sono stati illustrati i risultati del percorso di ascolto e co-progettazione che ha coinvolto oltre 470 partecipanti in sette tappe tra Italia e Francia, affiancato da pi&ugrave; di mille questionari raccolti. Da questo confronto &egrave; emersa una visione comune: valorizzare paesaggio, natura, outdoor, enogastronomia e qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza come elementi centrali di una proposta turistica transfrontaliera riconoscibile.</p>
<p>Un&rsquo;attenzione particolare &egrave; stata dedicata ai cinque assi strategici del progetto &ndash; outdoor, wellness, enogastronomia, family e accessibilit&agrave; &ndash; considerati leve fondamentali per lo sviluppo del turismo lento nel territorio transfrontaliero, che comprende 191 Comuni tra Piemonte, Liguria e Francia su un&rsquo;area di circa 3.500 km&sup2;.</p>
<p>Durante la mattinata &egrave; stato inoltre presentato il Club di Prodotto Paysage+ Aimable, pensato per trasformare le risorse locali in un&rsquo;offerta coordinata, valorizzabile e commercializzabile sui mercati turistici locali, nazionali e internazionali. Il Club coinvolger&agrave; strutture ricettive e ristorative, chiamate a rispettare standard di qualit&agrave; condivisi e a specializzarsi su specifici tematismi come outdoor, cicloturismo, accoglienza, family e valorizzazione enogastronomica.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152091.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>
<p>Accanto al Club, &egrave; stata attivata anche una manifestazione di interesse rivolta a operatori turistici e culturali, produttori e fornitori di servizi, con l&rsquo;obiettivo di costruire una rete turistico-promozionale ampia e coordinata. Gli operatori aderenti potranno beneficiare di formazione, visibilit&agrave;, promozione internazionale e opportunit&agrave; di networking, partecipando attivamente allo sviluppo del prodotto turistico.</p>
<p>Le adesioni resteranno aperte fino al 24 agosto 2026, mentre il progetto proseguir&agrave; con attivit&agrave; formative e azioni di promozione, tra cui educational tour e iniziative dedicate al mercato del turismo lento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152093.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ufficio postale del Santuario di Vicoforte: scattano le chiusure estive temporanee]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ufficio-postale-del-santuario-di-vicoforte-scattano-le-chiusure-estive-temporanee_123301.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ufficio-postale-del-santuario-di-vicoforte-scattano-le-chiusure-estive-temporanee_123301.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123301/152041.jpg" title="Poste Italiane: chiusure estive al Santuario di Vicoforte" alt="Poste Italiane: chiusure estive al Santuario di Vicoforte" /><br /><p>Con l'arrivo della stagione estiva, Poste Italiane ha ufficializzato il piano di rimodulazione temporanea delle aperture giornaliere e degli orari degli uffici postali, che riguarda anche quello situato a Vicoforte, in zona Santuario. Il provvedimento, adottato annualmente a livello nazionale, risponde a una fisiologica flessione della domanda dei servizi postali riscontrata nel periodo estivo, con l'obiettivo di garantire un maggiore equilibrio tra l'offerta e l'effettiva richiesta da parte dell'utenza.</p>
<p>Gli interventi di modifica oraria inseriti nel piano di rimodulazione sono stati regolarmente comunicati all'Autorit&agrave; per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom). Tali misure sono adottate in stretta conformit&agrave; con i criteri del decreto del Ministero delle Comunicazioni del 28 giugno 2007 relativi ai "Nuovi standard minimi degli uffici postali nei periodi estivi", integrato successivamente dalla delibera AGCom del 16 aprile 2013.</p>
<p>Nello specifico, il territorio del Comune di Vicoforte, la direzione della filiale di Cuneo di Poste Italiane ha inviato una comunicazione ufficiale all&rsquo;amministrazione comunale per segnalare le variazioni che interesseranno specificamente lo sportello della frazione Santuario. Nel periodo compreso tra il 4 luglio 2026 e il 27 agosto 2026, l'ufficio postale del Santuario di Vicoforte osserver&agrave; diverse giornate di chiusura totale.</p>
<h2>Quando chiuder&agrave; l'ufficio postale del Santuario di Vicoforte</h2>
<p>Nel mese di luglio, le serrande rimarranno abbassate nelle giornate del 4, 11, 18 e 25 luglio. Per il successivo mese di agosto, il calendario delle chiusure si far&agrave; pi&ugrave; fitto, interessando i giorni 4, 6, 11, 13, 18, 20, 22, 25 e 27 agosto.</p>
<p>Al fine di ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza e facilitare l'accesso ai servizi, Poste Italiane ha assicurato l'impegno a fornire la pi&ugrave; ampia e chiara informazione ai residenti riguardo alle variazioni di orario e all'ubicazione degli uffici postali limitrofi che rimarranno regolarmente aperti nelle vicinanze.</p>
<p>La direzione aziendale ricorda infine che la clientela potr&agrave; continuare a fruire liberamente dei servizi online in modo continuo. Attraverso il sito web istituzionale di Poste Italiane e l'applicazione ufficiale per dispositivi mobili, resta infatti garantita la possibilit&agrave; di svolgere numerose attivit&agrave; a distanza, tra cui l'invio della corrispondenza, il pagamento dei bollettini e la gestione ordinaria del conto corrente.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cogesi approva il bilancio: utile da 1,85 milioni, tutti reinvestiti in interventi infrastrutturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cogesi-approva-il-bilancio-utile-da-185-milioni-tutti-reinvestiti-in-interventi-infrastrutturali_123337.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cogesi-approva-il-bilancio-utile-da-185-milioni-tutti-reinvestiti-in-interventi-infrastrutturali_123337.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123337/152087.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 23 giugno l&rsquo;assemblea dei soci di Cogesi, la societ&agrave; consortile che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio cuneese, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025, chiuso con un utile netto di 1.853.092 euro. "In piena conformit&agrave; con lo Statuto Sociale l'intero risultato d'esercizio (dedotta la quota di riserva legale) sar&agrave; interamente destinato a riserva straordinaria per essere reinvestito sul territorio nel servizio idrico integrato", si legge in una nota.</p>
<h2>I Principali Indicatori Finanziari ed Economici</h2>
<p>Valore della Produzione: Raggiunge i 71,7 milioni di euro (71.701.833 &euro;), segnando un incremento significativo rispetto ai 61,3 milioni del 2024 (+17%). I ricavi da vendite e prestazioni si attestano a 57,4 milioni di euro.&nbsp;<br>Costi della Produzione: Sono pari a 69,1 milioni di euro (rispetto ai 61,3 milioni dell'anno precedente), guidati principalmente dalle prestazioni rese dalle e per le societ&agrave; consorziate.<br>Solidit&agrave; Patrimoniale: Il Patrimonio Netto dell'azienda sale a 7,86 milioni di euro (era a 2,45 milioni nel 2024), rafforzato anche dall'aumento del Capitale Sociale deliberato e interamente versato, che passa da 2,44 a 6,00 milioni di euro.&nbsp;</p>
<h2>Accelerazione sugli Investimenti e Progetti PNRR</h2>
<p>L'esercizio 2025 ha visto un'accelerazione sul fronte degli investimenti infrastrutturali. I flussi finanziari destinati all'attivit&agrave; d'investimento sono stati pari a 16,1 milioni di euro, di cui ben 15,68 milioni concentrati in immobilizzazioni materiali. Gran parte di queste risorse &egrave; destinata alla realizzazione e al completamento del macro-progetto "Acquedotto 4.0 - M2C4-I4.2_231", finanziato nell&rsquo;ambito del PNRR, volto alla digitalizzazione delle reti e alla riduzione delle perdite idriche sul territorio.&nbsp;</p>
<p>"I risultati del bilancio 2025 - sottolinea il presidente Emanuele Di Caro - testimoniano il grande impegno di Cogesi nel garantire un'infrastruttura idrica efficiente, moderna e resiliente per i cittadini e le imprese del territorio. L'importante incremento del valore della produzione e il rafforzamento del nostro capitale sociale ci consentono di sostenere con solide basi finanziarie gli avviati investimenti legati ai fondi PNRR dell'Acquedotto 4.0 e quelli sfidanti futuri che porteranno Cogesi ad essere l&rsquo;unico gestore provinciale. Trattandosi di una societ&agrave; interamente pubblica e consortile, ogni euro di utile generato torna ai cittadini sotto forma di investimenti per la tutela della risorsa idrica e il miglioramento del servizio".</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Protezione civile, al via la missione del corpo Aib Piemonte in Francia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/protezione-civile-al-via-la-missione-del-corpo-aib-piemonte-in-francia_123335.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/protezione-civile-al-via-la-missione-del-corpo-aib-piemonte-in-francia_123335.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123335/152085.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; partita all&rsquo;alba di ieri mattina la missione del Corpo volontari Antincendi boschivi del Piemonte, impegnato, per il terzo anno consecutivo, nel "Preposizionamento del Meccanismo unionale" di Protezione Civile in Francia, una delle pi&ugrave; importanti iniziative europee di cooperazione nella lotta agli incendi boschivi.</p>
<p>Il contingente italiano, attivato in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, la Regione Piemonte, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e le autorit&agrave; francesi, operer&agrave; nelle aree di Aix-en-Provence, Marsiglia e Tolone, affiancando i colleghi francesi nelle attivit&agrave; di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi e contribuendo al rafforzamento della cooperazione internazionale tra i sistemi di protezione civile.</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della campagna estiva 2026, il Corpo Aib Piemonte sar&agrave; inoltre impegnato, nell&rsquo;ambito delle attivazioni coordinate dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, anche nelle missioni in Lazio e Sardegna, a supporto delle strutture territoriali nelle attivit&agrave; di pattugliamento, avvistamento e lotta attiva agli incendi boschivi. La prima partir&agrave; il 4 luglio con destinazione l&rsquo;area della provincia di Latina, mentre dal 18 luglio prender&agrave; il via l&rsquo;attivit&agrave; in Sardegna, nella zona di Villacidro.</p>
<p>Il Corpo volontari Aib Piemonte, convenzionato con la Regione Piemonte per le attivit&agrave; di antincendio boschivo e protezione civile, rappresenta una delle principali componenti del sistema regionale di Protezione civile e, grazie alla convenzione con il Dipartimento nazionale, pu&ograve; essere impiegato anche nell&rsquo;ambito della Colonna mobile nazionale per interventi su tutto il territorio italiano.</p>
<p>"La partenza della missione europea in Francia conferma ancora una volta il valore del sistema di Protezione civile piemontese e del nostro volontariato organizzato. Le donne e gli uomini del Corpo Aib rappresentano un&rsquo;eccellenza riconosciuta anche oltre i confini nazionali e portano con s&eacute; competenza, professionalit&agrave; e spirito di servizio. A tutti loro rivolgiamo il nostro ringraziamento e l&rsquo;augurio di buon lavoro per un&rsquo;estate che si preannuncia particolarmente impegnativa", hanno detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Protezione civile Marco Gabusi.</p>
<p>Le missioni estive si inseriscono in un contesto climatico caratterizzato da temperature elevate e prolungati periodi di siccit&agrave;, condizioni che aumentano il rischio di incendi boschivi e rendono ancora pi&ugrave; prezioso il contributo del volontariato organizzato nella tutela del patrimonio ambientale e nella sicurezza delle comunit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ispettore generale del Corpo volontari Aib Piemonte Corrado Busnelli ha concluso salutando il gruppo in partenza per la missione. "Non sta partendo &ndash; ha detto Busnelli - soltanto un gruppo Aib. Stanno partendo donne e uomini che, con il loro impegno, la loro professionalit&agrave; e il loro spirito di servizio, porteranno in Francia il volto migliore del Corpo Aib del Piemonte e del volontariato italiano, caratteristica comune alle altre missioni in Italia. Siate orgogliosi della divisa che indossate, perch&eacute; rappresenta una storia fatta di sacrificio, competenza e solidariet&agrave;. Ogni vostro gesto, ogni decisione, ogni intervento parler&agrave; di tutti noi e dei valori che da sempre ci contraddistinguono. Le missioni internazionali sono molto pi&ugrave; di un'attivit&agrave; operativa: sono un'occasione di crescita, di confronto e di collaborazione tra popoli uniti dallo stesso obiettivo, quello di proteggere il territorio e le persone. Un ringraziamento speciale va a Gianluca Ferrari, che per i prossimi quindici giorni avr&agrave; la responsabilit&agrave; di coordinare il personale, gestire le attivit&agrave; e prendere decisioni importanti. A lui va la nostra piena fiducia e il nostro sostegno, certi che sapr&agrave; guidare la squadra con equilibrio, competenza e spirito di servizio. A tutti voi auguro una missione serena, sicura e ricca di soddisfazioni professionali e umane".</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco: inaugurata la nuova area fitness all'aperto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-inaugurata-la-nuova-area-fitness-all-aperto_123305.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-inaugurata-la-nuova-area-fitness-all-aperto_123305.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123305/152049.jpg" title="Taglio del nastro per la nuova area fitness di Monastero di Vasco" alt="Taglio del nastro per la nuova area fitness di Monastero di Vasco" /><br /><p>Un nuovo spazio pubblico interamente dedicato allo sport, al benessere psicofisico e alla socialit&agrave; ha preso ufficialmente vita a Monastero di Vasco.</p>
<p>Nella giornata del 30 giugno si &egrave; svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova area fitness all'aperto, un'opera moderna e accessibile nata con l'esplicito obiettivo di offrire a tutta la cittadinanza un luogo idoneo e attrezzato per promuovere l'attivit&agrave; fisica all'aria aperta e sani stili di vita, favorendo al contempo preziosi momenti di aggregazione intergenerazionale.</p>
<p>La realizzazione di questa importante infrastruttura sociale &egrave; stata resa possibile grazie al fondamentale e strategico sostegno della Fondazione CRC. L'ente della Granda ha partecipato attivamente al momento del taglio del nastro, rappresentato per l'occasione dalle autorevoli presenze istituzionali della vicepresidente, la dottoressa Elena Merlatti, e del consigliere Mario Arnaldi, i quali hanno ribadito la vicinanza della Fondazione ai progetti di valorizzazione dei piccoli centri e dello sport di prossimit&agrave;.</p>
<h2>Poker di appuntamenti gratuiti nel mese di luglio</h2>
<p>La cerimonia, sentita e partecipata da numerosi residenti, ha visto la benedizione della struttura da parte di don Riccardo e ha registrato la gradita presenza dei rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri, a testimonianza del valore civile e della sicurezza dello spazio per la comunit&agrave; locale.</p>
<p>Al termine dei discorsi ufficiali, i volontari della Pro Loco di Monastero di Vasco hanno curato con la consueta dedizione l'organizzazione del rinfresco, offrendo a tutti i partecipanti un piacevole momento di condivisione e festa per suggellare questo traguardo comune.</p>
<p>Per consentire ai cittadini di appropriarsi al meglio del nuovo spazio, la struttura sar&agrave; l'assoluta protagonista del territorio per tutto il mese di luglio. &Egrave; stato infatti predisposto un calendario di quattro appuntamenti gratuiti, strutturati in stretta collaborazione con le associazioni sportive locali, pensati appositamente per far conoscere le attrezzature e insegnare a vivere e sfruttare al massimo le potenzialit&agrave; di questa innovativa area benessere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Palazzo Lascaris sport ed emozioni con l’atleta paralimpico Paolo Priolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-palazzo-lascaris-sport-ed-emozioni-con-latleta-paralimpico-paolo-priolo_123323.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-palazzo-lascaris-sport-ed-emozioni-con-latleta-paralimpico-paolo-priolo_123323.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123323/152071.jpg" title="Paolo Priolo e Franco Graglia" alt="Paolo Priolo e Franco Graglia" /><br /><p>&ldquo;Quando incontro persone come Paolo e Lorenzo che, in modo diverso, si adoperano per aiutare gli altri ed essere utile a chi &egrave; in difficolt&agrave;, sono sempre molto contento di riconoscergli, anche solo con un piccolo gesto, questi loro valori che condivido profondamente&rdquo;. Con queste parole il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte, Franco Graglia, ha accolto nel suo ufficio a Palazzo Lascaris a Torino, il paralimpico Paolo Priolo di Canale e Lorenzo Repetto, fondatore e presidente dell&rsquo;associazione sportiva Discesa Liberi con sede a Prato Nevoso.</p>
<p>A nome del Consiglio regionale, Graglia ha consegnato una pergamena a Paolo Priolo per &ldquo;il prestigioso risultato raggiunto nella gara di Banked Slalom alle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, con passione, sacrificio e alto valore sportivo, rendendo onore a tutto il nostro Piemonte&rdquo;.</p>
<p>Per i suoi 15 anni di attivit&agrave; in Discesa Liberi - associazione in cui &egrave; tesserato Priolo - e attraverso di lui a tutti i volontari dell&rsquo;associazione, la pergamena consegnata dal vicepresidente Graglia a Lorenzo Repetto per: &ldquo;l&rsquo;instancabile impegno sul territorio, trasformando con dedizione e concretezza obiettivi difficili in traguardi accessibili a tutti, al servizio della comunit&agrave; e a sostegno di chi incontra maggiori difficolt&agrave;, dando vita ad un risultato che rappresenta un autentico motivo di orgoglio per tutto il nostro Piemonte&rdquo;.</p>
<p>Il presidente Repetto ha consegnato al vicepresidente del Consiglio regionale la cravatta ed il portachiavi simbolo di Discesa Liberi. &ldquo;Un dono molto prezioso&rdquo;, ha commentato Franco Graglia.</p>
<p>L&rsquo;incontro, a tratti molto emozionante, si &egrave; concluso con un costruttivo confronto sul futuro dell&rsquo;atleta Priolo e dell&rsquo;associazione Discesa Liberi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123323/small_152072.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Psicologo delle Cure Primarie, nella Granda oltre 6 mila prestazioni: "La domanda cresce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123319/152065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre i Pronto Soccorso registrano oltre 62 mila accessi all&rsquo;anno per problemi psichiatrici (pi&ugrave; di 170 al giorno) e i dati regionali mostrano che i piemontesi in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale sono passati da 73 mila a oltre 75 mila negli ultimi due anni, la provincia di Cuneo pu&ograve; contare su un presidio territoriale pensato proprio per interrompere questa spirale: si tratta del rogetto &ldquo;Psicologo delle Cure Primarie&rdquo;.&nbsp;Avviato nel 2022 dalla Regione Piemonte in collaborazione con l'Ordine degli Psicologi, il progetto &mdash; il primo di questo genere in Italia &mdash; &egrave; oggi pienamente operativo in tutte e dodici le Asl del territorio. Nelle Asl CN1 e CN2 sono state erogate complessivamente 6.150 prestazioni dirette (codice Disciplina 91 &ndash; Psicologia) dalla fase di avvio al 31 dicembre 2025.</p>
<p>A livello regionale il quadro &egrave; eloquente: le prestazioni complessive erogate hanno raggiunto quota 53.419 al 31 dicembre 2025, di cui 51.584 destinate ad adulti e 1.835 a minorenni. I pazienti adulti complessivamente trattati sono stati 10.313, a fronte di 286 minorenni &mdash; una componente che, pur non essendo il target primario del progetto, ha fatto registrare una domanda crescente e non trascurabile. L'incremento nel triennio &egrave; stato pressoch&eacute; ininterrotto: dai 2.998 pazienti del 2022 si &egrave; arrivati a 10.624 nel 2025, con una crescita che ha pi&ugrave; che triplicato i volumi in tre anni. Il tempo medio di attesa per il primo accesso si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni su scala regionale, a dimostrazione di una rete capace di assorbire la domanda in modo coordinato.</p>
<p>La valutazione di efficacia, condotta su 1.413 pazienti che hanno completato il percorso di otto incontri, ha restituito risultati significativi: la sintomatologia depressiva si &egrave; ridotta del 76%, quella ansiosa del 65%. Il profilo medio dell'utente &egrave; una donna (74% dei casi), di 45 anni di et&agrave;, con un'occupazione (circa il 50%), che affronta temi legati alla malattia propria o di un familiare, esperienze di lutto, difficolt&agrave; relazionali, separazioni, problemi lavorativi.&nbsp;</p>
<h2>Il punto sulla provincia di Cuneo</h2>
<p>&ldquo;I numeri parlano chiaro: in provincia di Cuneo sono state erogate 6.150 prestazioni, un dato che si inserisce in un quadro regionale in cui la crescita della domanda non ha mai rallentato. &ndash; sottolineano i direttori delle strutture di Psicologia delle Asl CN1 e CN2, il dottor Maurizio Giuseppe Arduino e la dottoressa Ileana Agnelli - eppure la rete ha tenuto: il tempo medio di attesa per il primo colloquio si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni, un risultato che non era affatto scontato. Ci&ograve; che ci incoraggia di pi&ugrave;, per&ograve;, sono i dati di efficacia. Le attivit&agrave; previste dal progetto sono realizzate in integrazione e continuit&agrave; con gli altri interventi psicologici previsti dalle due aziende sanitarie cuneesi, dedicati alla popolazione minorenne e adulta sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non stiamo parlando di un servizio di sostegno generico, ma di un intervento misurabile, fondato sulla ricerca scientifica. Investire nella valutazione dell'efficacia non &egrave; un lusso: &egrave; la condizione perch&eacute; questo modello possa essere difeso, replicato e migliorato&rdquo;, spiega la professoressa Georgia Zara, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte, docente dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>&ldquo;Siamo nati come progetto sperimentale, ma siamo diventati qualcosa di diverso: un punto di riferimento per un disagio diffuso che, evidentemente, non trovava risposta altrove. Il Piemonte &egrave; stata la prima regione in Italia ad istituire questa figura e i numeri ci dicono che era necessario farlo. Intercettare il malessere prima che diventi patologia significa meno ricoveri, meno accessi impropri al Pronto Soccorso, meno costi per il sistema sanitario &mdash; e soprattutto meno sofferenza per le persone. Adesso servono altre risorse: il finanziamento triennale &egrave; una base, ma settanta psicologi su scala regionale restano pochi rispetto a una domanda che continua a crescere&rdquo;, aggiunge il dottor Giancarlo Marenco, Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte.&nbsp;</p>
<p>Lo Psicologo delle Cure Primarie opera in pi&ugrave; sedi, direttamente collegate alle Case di comunit&agrave;, in raccordo con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri di comunit&agrave;. L'accesso avviene tramite Cup oppure attraverso i servizi di psicologia, sempre con l'impegnativa del medico di famiglia. Il servizio si rivolge a tutte le cittadine e i cittadini piemontesi. Le sessioni &mdash; fino a un massimo di 24 &mdash; hanno cadenza settimanale o bisettimanale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta investe sugli alpeggi: approvato il progetto per il ripristino dell'Alpe Bellino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-investe-sugli-alpeggi-approvato-il-progetto-per-il-ripristino-dell-alpe-bellino_123230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-investe-sugli-alpeggi-approvato-il-progetto-per-il-ripristino-dell-alpe-bellino_123230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123230/151915.jpg" title="Briga Alta investe sui suoi alpeggi" alt="Briga Alta investe sui suoi alpeggi" /><br /><p>Un passo concreto verso la tutela del territorio e delle sue tradizioni pi&ugrave; radicate. Il Comune di Briga Alta ha ufficializzato l'aggiudicazione definitiva dei lavori mirati al ripristino e all'implementazione delle infrastrutture a servizio dell'Alpe Bellino.</p>
<p>Si tratta di un piano strategico volto a valorizzare le pratiche storiche della transumanza e dell'alpeggio, elementi cardine dell'economia montana e del paesaggio locale. L'intervento complessivo, dal valore programmato di 80mila euro, &egrave; interamente sostenuto dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste.</p>
<p>Il Comune &egrave; riuscito ad accedere a un fondo speciale istituito proprio per finanziare le iniziative di ripristino delle infrastrutture di interesse storico e paesaggistico percorse dagli animali durante gli spostamenti stagionali.</p>
<h2>Lavori sull'Alpe Bellino: ecco cosa prevedono</h2>
<p>I lavori entreranno nel vivo a breve, grazie alla disposizione dell'esecuzione anticipata in via d'urgenza per accelerare i tempi del cantiere. Il progetto prevede opere fondamentali per l'attivit&agrave; e per la cura del bestiame, focalizzandosi in particolare sulla ricostruzione di un fabbricato interamente funzionale alla conduzione dell'Alpe Bellino e sul contestuale ripristino dei punti di abbeverata per gli animali.</p>
<p>A occuparsi della realizzazione delle opere sar&agrave; la ditta Q.M.C. s.r.l. con sede a Mondov&igrave;, individuata tramite procedura di affidamento diretto per un importo netto di 56.691,57 euro oltre alle relative imposte di legge. La spesa complessiva impegnata dall'ente sul bilancio del corrente esercizio ammonta a 69.163,72 euro ed &egrave; coperta interamente dal finanziamento ministeriale.</p>
<p>Mediante questo intervento, l'amministrazione punta non solo a rimettere in sesto una struttura d'alta quota fondamentale, ma anche a preservare la continuit&agrave; di un antico mestiere, garantendo standard operativi adeguati nel pieno rispetto del contesto montano.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna, 950mila euro di interventi per sanare criticità storiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-950mila-euro-di-interventi-per-sanare-criticita-storiche_123304.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-950mila-euro-di-interventi-per-sanare-criticita-storiche_123304.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123304/152044.jpg" title="Caprauna, 950mila euro d'interventi" alt="Caprauna, 950mila euro d'interventi" /><br /><p>Un importante pacchetto di opere pubbliche sta prendendo forma nel Comune di Caprauna. I cantieri attualmente aperti sul territorio non sono frutto di un intervento d'urgenza dell'ultimo minuto, ma il coronamento di un lungo iter burocratico avviato cinque anni orsono.</p>
<p>A fare chiarezza sulla natura e sulla portata dei lavori &egrave; lo stesso sindaco, Beppe Ruaro, che ha voluto quantificare e dettagliare gli interventi in corso, pensati per restituire sicurezza e decoro al paese: "I lavori a Caprauna si riferiscono a un finanziamento di 950mila euro che avevamo intercettato nel 2021", spiega il primo cittadino.</p>
<p>Si tratta di una cifra considerevole per il Comune, destinata a sanare alcune criticit&agrave; storiche del territorio, aggravate nel corso degli anni da eventi meteorologici straordinari. Il piano degli interventi si articola principalmente su due fronti: la viabilit&agrave; interna e la sicurezza delle infrastrutture comunali.</p>
<h2>Il piano degli interventi a Caprauna</h2>
<p>Una parte cospicua del finanziamento &egrave; stata destinata al ripristino e alla messa in sicurezza della rete stradale che collega le frazioni. In particolare, i lavori stanno interessando la viabilit&agrave; delle borgate di Case Mezzane e Chiazzuola, arterie fondamentali per i residenti e per il transito dei mezzi.&nbsp;L'intervento pi&ugrave; atteso e significativo dal punto di vista comunitario riguarda per&ograve; l'area del cimitero comunale. Le frequenti alluvioni che hanno colpito la zona in passato avevano infatti lasciato ferite profonde, danneggiando gravemente le strutture preesistenti.</p>
<p>Il progetto prevede l'immediata messa in sicurezza dell'intero camposanto contro il dissesto idrogeologico, a cui si affianca la costruzione di una nuova chiesa cimiteriale. Quest'ultimo edificio andr&agrave; a sostituire integralmente quello precedente, ormai compromesso e dichiarato inutilizzabile a causa della furia delle ondate di maltempo degli anni passati.</p>
<p>Con questo maxi-intervento, l'amministrazione Ruaro punta non solo a proteggere il territorio da futuri eventi climatici estremi, ma anche a restituire alla comunit&agrave; di Caprauna un luogo di memoria e raccoglimento completamente rinnovato e sicuro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, parte il nuovo appalto per l'igiene urbana: città più pulita e accogliente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-parte-il-nuovo-appalto-per-l-igiene-urbana-citta-piu-pulita-e-accogliente_123303.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-parte-il-nuovo-appalto-per-l-igiene-urbana-citta-piu-pulita-e-accogliente_123303.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123303/152043.jpg" title="Mondovì, nuovo appalto per l'igiene urbana" alt="Mondovì, nuovo appalto per l'igiene urbana" /><br /><p>Mondov&igrave; volta pagina sul fronte della gestione dei rifiuti e del decoro cittadino. &Egrave; partito ufficialmente il nuovo appalto per l'igiene urbana, un passaggio cruciale che promette di cambiare il volto della citt&agrave;, rendendola pi&ugrave; curata e vivibile per residenti e visitatori.</p>
<p>Per sottolineare l'importanza del momento, il vicesindaco e assessore all'Ambiente, Gabriele Campora, ha voluto seguire da vicino le prime operazioni sul campo nel centro storico, tenendo a battesimo un percorso che l'amministrazione comunale considera strategico per il futuro del territorio.</p>
<p>La gestione di tutta la filiera della pulizia cittadina &egrave; passata nelle mani della cooperativa Proteo Ambiente. Da questo momento, oltre a occuparsi della tradizionale raccolta differenziata dei rifiuti, la squadra di Proteo prender&agrave; in carico la gestione globale dell'igiene urbana, occupandosi in modo capillare del lavaggio e della manutenzione delle aree pubbliche.</p>
<h2>Mondov&igrave;: com'&egrave; andato il primo giorno del nuovo appalto per l'igiene urbana</h2>
<p>Il debutto del nuovo servizio &egrave; coinciso con un momento molto sentito dalla comunit&agrave; monregalese. Gli operatori si sono messi subito al lavoro per un lavaggio approfondito delle strade e dei portici del centro storico, preparando la scenografia cittadina per la prima attesissima serata dei "Doi Pass". Secondo il vicesindaco, questo intervento mirato rappresenta il biglietto da visita ideale per inaugurare la nuova gestione e per accogliere al meglio cittadini e turisti.</p>
<p>Il vicesindaco Campora ha espresso il proprio plauso per l'approccio dimostrato fin dalle prime ore della giornata, rivolgendo un ringraziamento sentito a tutti gli operatori per l'attenzione e la cura messe in mostra fin dal principio. Un augurio di buon lavoro che l'assessore ha esteso a tutta la squadra di Proteo e al Consorzio Acem, partner fondamentale nel coordinamento delle politiche ambientali del territorio, con cui il Comune intende centrare gli obiettivi prefissati.</p>
<p>L'efficacia del nuovo appalto, tuttavia, non dipender&agrave; esclusivamente dal lavoro degli addetti ai lavori. L'amministrazione comunale ha infatti lanciato un appello diretto alla cittadinanza, ricordando che la bellezza e il decoro di Mondov&igrave; sono un patrimonio comune che richiede uno sforzo collettivo. Per ottenere una citt&agrave; davvero ordinata serve un vero e proprio gioco di squadra, in cui il senso civico e la collaborazione quotidiana di ogni singolo cittadino diventano l'ingrediente decisivo per fare la differenza.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Valorizzazione territoriale a Frabosa Soprana: parte il piano per la bealera del Diavolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/valorizzazione-territoriale-a-frabosa-soprana-parte-il-piano-per-la-bealera-del-diavolo_123231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/valorizzazione-territoriale-a-frabosa-soprana-parte-il-piano-per-la-bealera-del-diavolo_123231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123231/151916.jpg" title="Una veduta suggestiva di Frabosa Soprana" alt="Una veduta suggestiva di Frabosa Soprana" /><br /><p>Il patrimonio storico e turistico di Frabosa Soprana si prepara a ricevere un importante intervento di tutela e valorizzazione. Il servizio tecnico del Comune ha infatti decretato l'affidamento dell'incarico professionale per la redazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica, del progetto esecutivo, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza sia in fase di progettazione che di esecuzione.</p>
<p>L'obiettivo centrale &egrave; la manutenzione straordinaria e la definitiva messa in sicurezza della bealera del Diavolo, un'infrastruttura locale di pregio inserita nel quadro dei finanziamenti per il recupero delle strade bianche e dei tracciati storici nei territori interamente montani.</p>
<p>L'intera operazione edilizia &egrave; sostenuta in larga parte dalle risorse stanziate dalla Provincia di Cuneo, che ha attinto ai fondi della Regione Piemonte messi a disposizione per la cura delle viabilit&agrave; montane.</p>
<h2>Il quadro economico dell'operazione</h2>
<p>La proposta progettuale rimodulata dal Comune definisce un quadro economico complessivo di spesa pari a 70.528,38 euro, all'interno del quale &egrave; prevista una quota di cofinanziamento diretto a carico delle casse comunali pari a 6.411,67 euro.</p>
<p>Le attivit&agrave; di ingegneria e architettura propedeutiche all'avvio del cantiere vero e proprio sono state affidate all'ingegnere Tatiana Quaglia, professionista con studio nel Comune di Ceva. Il compenso stabilito per le prestazioni specialistiche della professionista &egrave; di 5.800 euro netti, a cui si aggiungono il contributo previdenziale integrativo della cassa di categoria e l'Iva, per un costo complessivo finale per l'amministrazione pari a 7.359,04 euro.</p>
<p>Anche per questa procedura l'amministrazione si &egrave; avvalsa del mercato elettronico e del supporto tecnico del portale digitale certificato, garantendo la trasparenza e la regolarit&agrave; burocratica dell'atto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando il temporale fa paura a chi non può chiedere aiuto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quando-il-temporale-fa-paura-a-chi-non-puo-chiedere-aiuto_123299.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quando-il-temporale-fa-paura-a-chi-non-puo-chiedere-aiuto_123299.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123299/152037.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono rumori che per noi annunciano semplicemente un temporale. Per molti animali, invece, sono il segnale di una fuga dettata dall'istinto e dalla paura.</p>
<p>In questi giorni la provincia di Cuneo &egrave; stata interessata da forti piogge, vento, grandinate e tuoni improvvisi. Mentre noi possiamo chiudere una finestra o trovare riparo sotto un tetto, tanti animali vivono queste ore con smarrimento. Cani che scappano oltre una recinzione nel tentativo di allontanarsi dal fragore dei tuoni, gatti che si rifugiano nei luoghi pi&ugrave; impensati e poi non riescono pi&ugrave; a ritrovare la strada di casa, uccellini che cadono dal nido, ricci, scoiattoli e altri piccoli animali selvatici messi a dura prova dalla forza del maltempo.</p>
<p>&ldquo;Ogni temporale ci ricorda quanto gli animali siano vulnerabili&rdquo; osserva Mara Rebuffatti, presidente di Gea Odv Cuneo: &ldquo;Basta fermarsi qualche istante in pi&ugrave;, guardarsi intorno e scegliere di non voltarsi dall'altra parte. Un gesto che per noi pu&ograve; sembrare piccolo, per un animale pu&ograve; significare la vita e, per una famiglia, la gioia di ritrovare un compagno tanto amato&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; proprio nei momenti pi&ugrave; difficili che una comunit&agrave; mostra il suo volto migliore. Una persona che rallenta l'auto per evitare un animale impaurito, chi condivide una segnalazione sui social, chi offre una ciotola d'acqua o contatta i volontari e i servizi competenti: sono azioni semplici che, sommate, possono fare davvero la differenza.</p>
<p>&ldquo;La sensibilit&agrave; &egrave; contagiosa&rdquo; aggiunge Magdalena Nascu, vice presidente di Gea Odv Cuneo: &ldquo;Non serve essere volontari per aiutare. Serve soltanto avere occhi capaci di vedere e un cuore disposto a fermarsi. Ogni animale salvato racconta una storia di umanit&agrave; che appartiene a tutti noi&rdquo;.</p>
<p>Gea Odv Cuneo invita quindi i cittadini a prestare particolare attenzione in questi giorni di maltempo: &ldquo;Se incontrate un animale domestico disorientato o ferito, cercate di metterlo in sicurezza senza esporvi a rischi e contattate le autorit&agrave; o le associazioni competenti. Se invece si tratta di un animale selvatico in difficolt&agrave;, evitate interventi improvvisati e chiedete supporto a chi &egrave; formato per intervenire&rdquo;.</p>
<p>Perch&eacute; ogni cane che ritrova la sua famiglia, ogni gatto che torna a casa, ogni piccolo uccello rimesso nel suo nido o ogni riccio salvato dalla strada ci ricordano una cosa semplice: il rispetto per gli animali &egrave; uno dei modi pi&ugrave; autentici con cui una comunit&agrave; dimostra la propria civilt&agrave;.</p>
<p>In fondo, dopo ogni temporale torna sempre il sereno. E sarebbe bello che, insieme al sole, tornassero a casa anche tutti quegli animali che oggi, spaventati, stanno soltanto cercando un luogo dove sentirsi di nuovo al sicuro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Viola riscopre le sue radici storiche: avviato l'iter per aderire alle Antiche Vie del Sale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-comune-di-viola-riscopre-le-sue-radici-storiche-avviato-l-iter-per-aderire-alle-antiche-vie-del-sale_123229.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-comune-di-viola-riscopre-le-sue-radici-storiche-avviato-l-iter-per-aderire-alle-antiche-vie-del-sale_123229.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123229/151914.jpg" title="Una veduta di Viola" alt="Una veduta di Viola" /><br /><p>C'&egrave; un filo conduttore invisibile, ma radicato nei secoli, che unisce la costa ligure all'entroterra piemontese, fatto di commerci, tradizioni e antichi sentieri percorsi a dorso di mulo. Proprio muovendo da questo legame storico, la Giunta comunale di Viola, guidata dal sindaco Romana Caterina Assunta Daniello, ha espresso ufficialmente e all'unanimit&agrave; l'intenzione di aderire all'associazione "Antiche Vie del Sale".</p>
<p>La decisione, formalizzata in una seduta a cui hanno preso parte in modalit&agrave; telematica anche il vicesindaco, Lorenzo Galliano, e l'assessore Ettore Bozzolo, con l'assistenza del segretario comunale Mario Gervasi, rappresenta un passo strategico fondamentale per il futuro del paese.</p>
<p>L'adesione a questo sodalizio non &egrave; solo una scelta di politica turistica, ma un vero e proprio ritorno alle origini per Viola. Alcune ricerche storiche fanno infatti risalire il toponimo stesso del paese a "Via Olea", ovvero l'antica via di collegamento a cavallo tra la valle Tanaro e la valle Mongia utilizzata in passato per trasportare l'olio dalla Liguria verso il Piemonte.</p>
<p>Da secoli questo territorio costituisce un punto di transito nevralgico attraverso valichi agilmente percorribili, dove i prodotti piemontesi tipici, come le castagne, venivano scambiati con merci preziose di provenienza ligure come il sale, l'olio e il pesce. Un incrocio di culture che ha lasciato tracce profonde anche nelle tradizioni locali e nelle stesse inflessioni dialettali della popolazione.</p>
<h2>Genesi dell'associazione "Antiche Vie del Sale"</h2>
<p>L'associazione "Antiche Vie del Sale", che ha la sua sede legale presso il frantoio di Roccanegra nel Comune imperiese di Chiusavecchia, &egrave; nata nel 2011 con l'obiettivo di valorizzare queste grandi direttrici storiche che collegano il Mediterraneo all'Europa continentale.</p>
<p>Il sodalizio promuove la collaborazione tra enti pubblici, aziende private e consorzi turistici situati lungo i percorsi, investendo risorse nello sviluppo socio-economico delle aree attraversate e favorendo l'unione di intenti tra realt&agrave; geograficamente diverse. Per Viola, entrare in questa rete significa sposare in pieno i propri obiettivi statutari orientati allo sviluppo civile ed economico della comunit&agrave; e alla salvaguardia della propria identit&agrave; culturale.</p>
<p>L'iter burocratico &egrave; formalmente partito con il mandato concesso al sindaco per presentare l'istanza ufficiale al fine di ottenere lo status di socio ordinario. La richiesta preliminare sar&agrave; esaminata dall'ufficio di presidenza dell'associazione e, una volta ottenuto il via libera, il Comune potr&agrave; deliberare l'adesione definitiva.</p>
<p>L'operazione comporter&agrave; un investimento iniziale contenuto, con una quota associativa una tantum di 250 euro e una quota di funzionamento annuale stimata ad oggi in 100 euro. Una cifra simbolica a fronte delle importanti ricadute promozionali e operative che questa sinergia interregionale sapr&agrave; garantire al territorio di Viola.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un altro 2003: in Piemonte si è concluso il secondo giugno più caldo di sempre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123297/152031.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una temperature media superiore di 3,5 gradi rispetto alla norma del mese, massime da record in diverse stazioni di rilevazione, primati anche per quanto riguarda le notti tropicali, quelle in cui i termometri non sono mai scesi sotto i 20 gradi. Sono i numeri a tracciare un mese, quello di giugno, che per il Piemonte &egrave; stato in un certo senso storico, a causa dell&rsquo;ondata di calore che ne ha caratterizzato la seconda parte e che si &egrave; esaurita solo in questi ultimi giorni, con l&rsquo;arrivo di una serie di perturbazioni.</p>
<h2>I dati Arpa</h2>
<p>A pubblicare un primo resoconto statistico &egrave; l&rsquo;Arpa. Le temperature massime dal 28 al 30 giugno in pianura si sono attestate tra i 36 e 39 gradi e sono stati raggiunti una quindicina di record nelle massime giornaliere: tra questi, quelli registrati dalle Torino Giardini Reali, Vercelli, Cameri (NO) e Caselle Torinese (TO). Anche le temperature minime hanno superato i record storici del 2019, con 54 stazioni della rete meteoidrografica di Arpa Piemonte che hanno segnato il record. In particolare, sul Piemonte orientale, da menzionare il 27 giugno a Novara, con una minima di 26,6 gradi, Pallanza (VB) con 26,7 gradi e Torino (stazione di via della Consolata) che ha registrato un valore minimo all&rsquo;alba di 27,2 gradi (record assoluto della serie storica rispetto i 26,8 &deg;C del luglio 2015).&nbsp;</p>
<p>Considerando le temperature massime, il giorno pi&ugrave; caldo in tutti i capoluoghi &egrave; stato il 28 giugno 2026, con valore pi&ugrave; elevato di 40,3 gradi registrato ad Alessandria Lobbi, pari al record della medesima stazione del 27 giugno 2019. Per quanto riguarda le temperature minime, il giorno con il valore pi&ugrave; alto &egrave; stato il 23 giugno ad Asti e Alessandria, il 26 a Vercelli e Cuneo, il 27 a Torino e Biella e il 28 a Novara.</p>
<p>Il numero di notti tropicali nei capoluoghi si discosta molto dai valori medi del mese, con un massimo di ben diciotto notti registrati dalla stazione di Torino via della Consolata: il valore uguaglia l&rsquo;anno 2022, ma &egrave; inferiore a quello del 2025, quando si sono registrate venti notti tropicali. Anche la stazione di Cuneo Cascina Vecchia e Alessandria Lobbi hanno rilevato il valore pi&ugrave; elevato delle serie di misura, rispettivamente con undici e nove notti, seguiti dalle dieci dello scorso anno a Cuneo e quattro nel 2019 ad Alessandria. La particolarit&agrave; della ondata di calore di giugno 2026 &egrave; la durata di notti consecutive che si distacca sensibilmente dalle precedenti. In particolare, a Torino si sono susseguite sedici notti tropicali consecutive a partire dal 15 giugno. A Cuneo, sempre considerando la stazione di Cascina Vecchia, sono state undici di fila, contro una media storica di 2,4.</p>
<p>Scrive l&rsquo;Arpa: &ldquo;Dal confronto con i dati storici disponibili, l&rsquo;ondata di calore del giugno 2026 &egrave; tra le pi&ugrave; intense e durature in Piemonte. Le medie regionali delle temperature medie mensili e delle massime giornaliere del giugno 2026 si collocano al secondo posto come mese pi&ugrave; caldo della serie storica dal 1958, preceduto dal giugno 2003 e seguito dal 2025; le medie delle minime si collocano al terzo posto dopo il 2003 e il 2025. L&rsquo;anomalia di temperatura media mensile sul Piemonte rispetto al periodo di riferimento del 1991 &ndash; 2020 &egrave; stata di +3,5 gradi".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cuneese vola a New York: il Marrone Igp protagonista del Summer Fancy Food Show ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneese-vola-a-new-york-il-marrone-igp-protagonista-del-summer-fancy-food-show_123294.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneese-vola-a-new-york-il-marrone-igp-protagonista-del-summer-fancy-food-show_123294.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123294/152027.jpg" title="La delegazione piemontese al Consolato Generale d'Italia" alt="La delegazione piemontese al Consolato Generale d'Italia" /><br /><p>La missione statunitense ha preso il via luned&igrave; 29 giugno presso il Summer Fancy Food Show, il pi&ugrave; importante appuntamento b2b del Nord America dedicato al settore food &amp; beverage. In questa cornice il Marrone di Cuneo IGP &egrave; stato il protagonista assoluto di uno showcooking curato dagli chef Luca Ferrero e Andrea Serale &ndash; Campione del Mondo di cucina - presso l&rsquo;area istituzionale della Regione Piemonte. Gli ospiti hanno potuto apprezzare la versatilit&agrave; del prodotto attraverso piatti iconici come gli gnocchi di castagne e il tradizionale Montebianco, celebrando un legame storico che risale agli anni '30, quando le castagne cuneesi venivano gi&agrave; esportate regolarmente verso i mercati americani.</p>
<p>&ldquo;La presentazione a New York della Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo 2026 &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - &egrave; stata un&rsquo;opportunit&agrave; straordinaria per raccontare agli opinion leader americani la ricchezza del Piemonte come destinazione turistica ricca di splendidi laghi e montagne, ideali per lo sci in inverno e per le attivit&agrave; all&rsquo;aperto in estate, delle colline patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato, della sua vicinanza con il mare della Riviera italiana e della Costa Azzurra francese. E naturalmente per parlare dei suoi 60 vini Doc e Docg, fra cui Barolo e Barbaresco, l&rsquo;Alta Langa pi&ugrave; antico Metodo classico d&rsquo;Italia e l&rsquo;Asti vino dell&rsquo;anno 2026, e dei suoi prodotti a denominazione d&rsquo;origine, con la sua filiera agroalimentare considerata la migliore d&rsquo;Italia e che da sola rappresenta il 20% dei prodotti tipici italiani. &Egrave; un orgoglio aver potuto ricordare che la cucina piemontese &egrave; parte di quella strepitosa cucina italiana che, grazie al Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, &egrave; diventata la prima al mondo a essere riconosciuta dall'Unesco come patrimonio immateriale dell'umanit&agrave;. In tutto questo la Fiera del Marrone di Cuneo si pone come un evento di rilievo assoluto. A partire dal prossimo anno ho voluto che sia riconosciuta come fiera internazionale, celebrando non solo l&rsquo;eccellenza di un prodotto che rappresenta la nostra terra da secoli, ma anche il ricco patrimonio culturale, gastronomico e turistico di Cuneo e della sua provincia: un territorio che ha davvero molto da offrire. Il mio &egrave; stato un invito ufficiale a venire a conoscere la nostra terra, a scoprire i suoi sapori dove essi nascono e ne raccontano la storia. In questo modo ognuno potr&agrave; diventare testimonial e primo anello di quel passaparola che &egrave; il pi&ugrave; forte strumento di promozione&rdquo;.</p>
<p>Il secondo momento chiave della trasferta si &egrave; svolto marted&igrave; 30 giugno con una conferenza stampa d'eccellenza presso il Consolato generale d&rsquo;Italia a New York alla presenza della vice console Laura Pirino e di Erica Di Giovancarlo, direttore dell'Italian Trade Agency. L&rsquo;evento, volto a presentare la destinazione turistica del Cuneese a una platea selezionata di media e stakeholder, ha visto la partecipazione attiva dell&rsquo;assessore regionale a Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca, Turismo, Sport e post-olimpico, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero con l&rsquo;assessora al Turismo e alla Metro Montagna Sara Tomatis e della presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano.</p>
<p>Secondo la presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano: &ldquo;La nostra presenza a New York sancisce la vocazione internazionale del Cuneese. Abbiamo presentato al mercato statunitense un'offerta turistica basata su un territorio unico: un anfiteatro naturale dove la maestosit&agrave; delle Alpi e del Monviso abbraccia una pianura ricca di storia e di arte, con offerte turistiche in grado di attrarre anche il turista d&rsquo;oltreoceano. Siamo inoltre orgogliosi di aver celebrato la rilevanza della Fiera Nazionale del Marrone e presentato in anteprima la mostra &lsquo;Urban Souls&rsquo; del fotografo Pier Renzo Lingua, promossa dalla Fondazione Genta Giandomenico e presentata in Consolato da Gianmarco Genta: un ponte artistico tra le architetture di Cuneo e il ritmo di Manhattan che invita i viaggiatori americani a scoprire una porzione di Italia inedita, dove l'eleganza della citt&agrave; si sposa con le tradizioni secolari. Questa iniziativa consolida dunque il posizionamento del Cuneese come destinazione capace di coniugare sport outdoor, arte, cultura e un'offerta gastronomica di rilievo mondiale&rdquo;.</p>
<p>Oltre a promuovere il territorio, l'evento al Consolato ha dunque ufficializzato la qualifica di &ldquo;Internazionale&rdquo; per la Fiera del Marrone di Cuneo a partire dal 2027. Un traguardo storico che corona la 27^ edizione nazionale del 2026, celebrata a novant'anni dal primo storico debutto nel 1936.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; stato importate portare Cuneo nel cuore di New York e raccontare, mostrare, far gustare le nostre eccellenze &ndash; commenta la sindaca Patrizia Manassero. Sappiamo bene che c&rsquo;&egrave; un legame storico profondo che si &egrave; creato attraverso le persone che sono migrate in America oltre un secolo fa, a cercare fortuna e l&agrave; hanno portato le nostre tradizioni, il nostro cibo, i nostri prodotti agro-alimentari tra cui proprio la castagna. A New York abbiamo ricordato il grande Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e figlio della nostra terra cuneese, che amava dire: la &ldquo;civilt&agrave; della castagna pu&ograve; cambiare il mondo&rdquo;. S&igrave;, perch&eacute; il nostro Marrone IGP non &egrave; solo un&rsquo;eccellenza gastronomica, ma &egrave; il simbolo di un&rsquo;economia circolare, di cura del territorio e di resistenza delle comunit&agrave; montane. Promuovere la Fiera del Marrone significa quindi anche mettere al centro la sostenibilit&agrave; e un modello di sviluppo che rispetti il pianeta. A New York abbiamo quindi raccontato il nostro meraviglioso territorio ma anche una visione politica che la Fiera del Marrone esprime in maniera chiara, perch&eacute; &egrave; un evento a tante dimensioni, attorno al cibo, alle reti sociali e all&rsquo;ambiente. Ho quindi invitato la comunit&agrave; di New York a Cuneo il prossimo ottobre, per scoprire i nostri frutti, la nostra terra, il nostro mondo e il nostro impegno per un futuro sostenibile&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; aggiunge l&rsquo;assessora Sara Tomatis: &ldquo;Essere a New York per raccontare la nostra fiera del Marrone &egrave; stato un gran risultato frutto di un duro lavoro sinergico della nostra Amministrazione, dell&rsquo;ATL del Cuneese, della Regione Piemonte e tutto il territorio con una valenza certamente turistica ma anche per riportare la castanicoltura al centro dei ragionamenti della nostra Amministrazione. Perch&eacute; il marrone &egrave; la nostra cultura, parla di un territorio autentico ed &egrave; ci&ograve; che ci rende unici all&rsquo;estero&rdquo;.</p>
<p>La missione si &egrave; conclusa con una degustazione di Marron Glac&eacute; Agrimontana in abbinamento ai vini Asti Spumante e Moscato d'Asti, invitando formalmente il pubblico americano alla prossima edizione della Fiera del Marrone, che si terr&agrave; nel cuore di Cuneo dal 16 al 18 ottobre.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola, Ormea difende i suoi plessi con la richiesta di deroga]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuola-ormea-difende-i-suoi-plessi-con-la-richiesta-di-deroga_123224.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuola-ormea-difende-i-suoi-plessi-con-la-richiesta-di-deroga_123224.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123224/151909.jpg" title="Scuola dell'infanzia di Ormea" alt="Scuola dell'infanzia di Ormea" /><br /><p>Il futuro della scuola nei territori montani si gioca sulla capacit&agrave; delle istituzioni locali di fare scudo contro i rigidi parametri numerici nazionali. Il Comune di Ormea ha scelto di muoversi d'anticipo per tutelare i propri presidi educativi.</p>
<p>Con apposita delibera, la Giunta comunale si &egrave; riunita in forma ibrida per approvare la richiesta ufficiale di mantenimento in deroga dei punti di erogazione del servizio scolastico per l'anno 2027/2028. Il provvedimento rappresenta un atto formale strategico per contrastare lo spopolamento delle aree interne e garantire il diritto allo studio dei giovani residenti.</p>
<p>L'iniziativa del Comune valtanarino si inserisce nella cornice dell'atto di indirizzo della Regione Piemonte approvato a inizio giugno, il quale concede la possibilit&agrave; ai piccoli comuni montani o in situazione di marginalit&agrave; geografica di derogare ai parametri standard, purch&eacute; si rispettino determinate soglie minime di alunni. I dati relativi agli alunni attesi a Ormea per l'anno scolastico 2027/2028 confermano la piena sostenibilit&agrave; della richiesta.</p>
<h2>Le previsioni degli iscritti a Ormea per l'anno scolastico 2027/2028</h2>
<p>Nello specifico, si prevedono 13 iscritti per la scuola dell'infanzia, 25 per la scuola primaria e 20 per la scuola secondaria di primo grado. Cifre che superano i limiti previsti dalla normativa regionale per la concessione delle deroghe e che testimoniano una sostanziale stabilit&agrave; della popolazione scolastica rispetto al quadriennio precedente.</p>
<p>Il mantenimento delle aule di viale Martinetto, tutte inserite all'interno del medesimo immobile dell'istituto comprensivo di Garessio, risponde a una chiara logica di efficacia didattica e di sostenibilit&agrave; logistica. L'amministrazione comunale ha sottolineato come la concentrazione dei tre gradi di scuola in un unico edificio permetta di ottimizzare i costi legati alla mensa, dotata di cucina interna, e ai trasporti locali. Una risorsa fondamentale se si considera che la scuola accoglie non solo i residenti del centro, ma anche i bambini delle frazioni pi&ugrave; distanti, come Viozene, e dei Comuni limitrofi di Caprauna, Briga Alta e Pornassio, i quali si trovano a dover percorrere regolarmente tragitti superiori ai dieci chilometri.</p>
<p>Oltre agli aspetti puramente numerici e strutturali, la delibera della Giunta mette in luce il profondo valore sociale ed educativo del servizio scolastico nelle vallate alpine. Salvaguardare le scuole di prossimit&agrave; non significa soltanto evitare lunghi e complessi spostamenti quotidiani ai giovanissimi studenti, ma offre anche una motivazione concreta alle giovani famiglie per non abbandonare il territorio. La richiesta formale, supportata anche dalla relazione tecnica della dirigente scolastica Anna Camperi, &egrave; stata immediatamente trasmessa alla Provincia di Cuneo per l'inserimento nel piano di programmazione della rete scolastica provinciale. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[I temporali spengono l'ondata di calore: nei prossimi giorni temperature massime in calo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-temporali-spengono-l-ondata-di-calore-nei-prossimi-giorni-temperature-massime-in-calo_123286.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-temporali-spengono-l-ondata-di-calore-nei-prossimi-giorni-temperature-massime-in-calo_123286.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123286/152008.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovi temporali, causati dal transito di un fronte freddo in arrivo da nord-ovest, stanno interessando in queste ore il Piemonte e la provincia di Cuneo, scrivendo la parola fine sull&rsquo;intensa e prolungata ondata di calore che ha caratterizzato la seconda parte del mese di giugno.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Saranno possibili - scrive l&rsquo;Arpa nel suo ultimo aggiornamento - nubifragi, raffiche di vento forti o molto forti associate alle correnti discendenti dai temporali, i cosiddetti downburst, e grandinate anche di medie dimensioni. La propagazione dei fenomeni avverr&agrave; prevalentemente verso est o sud-est. I temporali pi&ugrave; intensi interesseranno con maggiore probabilit&agrave; le pianure centrali e, successivamente, le zone collinari a sud del Po. Tutti i settori della regione potranno comunque essere interessati localmente da temporali forti&rdquo;.</p>
<p>Un passaggio temporalesco che dovrebbe essere rapido ed &egrave; previsto in esaurimento entro la prima serata su tutta la regione. Il breve episodio di maltempo sar&agrave; seguito da correnti settentrionali pi&ugrave; secche e stabili, che favoriranno un miglioramento delle condizioni meteorologiche per le giornate di gioved&igrave; e venerd&igrave;. Il ricambio della massa d&rsquo;aria favorir&agrave; come detto una tregua dal grande caldo degli ultimi giorni, con massime comunque attorno ai 32-33 gradi in pianura gioved&igrave; e venerd&igrave;, ma in condizioni pi&ugrave; secche e sopportabili.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi spazi per lo sport a Frabosa Soprana: approvato il primo lotto di interventi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-per-lo-sport-a-frabosa-soprana-approvato-il-primo-lotto-di-interventi_123227.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-per-lo-sport-a-frabosa-soprana-approvato-il-primo-lotto-di-interventi_123227.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123227/151912.jpg" title="Veduta di Frabosa Soprana" alt="Veduta di Frabosa Soprana" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Soprana compie un passo concreto verso il potenziamento delle proprie strutture dedicate al benessere e all'attivit&agrave; fisica all'aria aperta. La Giunta comunale ha infatti approvato in linea tecnica il progetto esecutivo relativo al primo lotto dei lavori di riqualificazione e allestimento di aree e spazi attrezzati per lo sport di base.</p>
<p>L'iniziativa si inserisce nella cornice della legge regionale sul sostegno all'impiantistica sportiva e risponde a un bando della Regione Piemonte che promuove la diffusione delle attivit&agrave; fisico-motorie sul territorio, incentivando al contempo il risparmio energetico e la riduzione dell'impatto ambientale.&nbsp;</p>
<p>Il piano complessivo elaborato dall'amministrazione locale prevede una serie di interventi articolati sul territorio, tra cui spiccano un itinerario ludico-ricreativo che si snoder&agrave; sulla collina di San Carlo e un percorso urbano ideato per collegare gli edifici scolastici all'area dell'ex gioco bocce, anch'essa destinata a un completo restyling.</p>
<h2>La documentazione alla base dei nuovi spazi sportivi</h2>
<p>Il documento approvato rappresenta uno stralcio funzionale del progetto generale che era gi&agrave; stato vagliato dalla Giunta lo scorso marzo. Questa prima tranche di interventi &egrave; stata interamente redatta dall'architetto Alessandro Nan, responsabile del servizio tecnico comunale e nominato responsabile unico del progetto. I dettagli economici dell'opera prevedono un investimento complessivo di 13mila euro, una cifra che include 10.637,34 euro destinati all'esecuzione dei lavori e 2.362,66 euro per somme a disposizione dell'amministrazione, comprensive dell'IVA al 22% sulle opere e dei necessari arrotondamenti.</p>
<p>Dopo aver preso atto della preventiva verifica e validazione della documentazione tecnica, l'esecutivo ha espresso voto favorevole all'unanimit&agrave;.</p>
<p>Per accelerare i tempi di avvio delle procedure, la deliberazione &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile con una seconda votazione unanime palesata per alzata di mano, consentendo cos&igrave; all'ufficio tecnico di procedere celermente con le fasi successive dell'iter amministrativo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Giacomo di Roburent, l'amministrazione mostra in anteprima il basamento della tendostruttura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-l-amministrazione-mostra-in-anteprima-il-basamento-della-tendostruttura_123225.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-l-amministrazione-mostra-in-anteprima-il-basamento-della-tendostruttura_123225.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123225/151910.jpg" title="Tendostruttura di San Giacomo di Roburent" alt="Tendostruttura di San Giacomo di Roburent" /><br /><p>Comunit&agrave;, aggregazione e decoro urbano. Con queste premesse si sono conclusi i lavori di rifacimento del basamento della tendostruttura di San Giacomo di Roburent, un intervento fortemente atteso e pensato per restituire alla cittadinanza uno spazio versatile e moderno.&nbsp;</p>
<p>Grazie a venti giorni di duro lavoro, l'intera base &egrave; stata pavimentata con blocchetti autobloccanti e accuratamente ripulita, diventando ufficialmente pronta a ospitare una vasta gamma di attivit&agrave;.</p>
<p>Il nuovo basamento &egrave; stato progettato per essere polifunzionale e inclusivo, trasformandosi nel palcoscenico ideale per le serate danzanti, le manifestazioni musicali e le diverse iniziative promosse dalle associazioni locali. Lo spazio si prester&agrave; perfettamente anche all'organizzazione di giochi di societ&agrave; o, pi&ugrave; semplicemente, come luogo di ritrovo all'aperto per riscoprire il piacere di stare in compagnia.</p>
<h2>Tendostruttura di San Giacomo di Roburent: sinergia vincente</h2>
<p>Il raggiungimento di questo traguardo &egrave; il frutto di un'efficace collaborazione e dell'ascolto delle esigenze del territorio.</p>
<p>L'opera &egrave; stata infatti coordinata in prima persona dal consigliere operativo Giuseppe Arca e da Alberto Vallepiano, che hanno lavorato in stretta sinergia con una ditta specializzata per rispondere a una richiesta esplicita arrivata sia dai cittadini residenti sia dai villeggianti.</p>
<p>Questo ulteriore miglioramento non solo riqualifica un'area pubblica strategica, ma rappresenta un investimento concreto sulla qualit&agrave; della vita e sull'attrattivit&agrave; turistica del territorio, posizionando la tendostruttura come il vero centro nevralgico della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
