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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=1rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 14:35:54 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio svela il calendario 2026: un anno tra gusto, fiaba e tradizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-svela-il-calendario-2026-un-anno-tra-gusto-fiaba-e-tradizione_118942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-svela-il-calendario-2026-un-anno-tra-gusto-fiaba-e-tradizione_118942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118942/144566.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il suggestivo scenario del centro storico di Chiusa di Pesio si appresta a trasformarsi, il prossimo 6 dicembre, in un autentico borgo fiabesco per la settima edizione di "Nel paese incantato". Sar&agrave; proprio l&rsquo;atmosfera natalizia a chiudere il cerchio delle grandi manifestazioni del 2026, offrendo ai viandanti una giornata sospesa nel tempo, tra i profumi dei mercatini artigianali che animeranno le vie cittadine dall'alba al crepuscolo.&nbsp;</p>
<p>Questo appuntamento rappresenta solo il culmine di un anno denso di eventi, i cui dettagli sono stati recentemente formalizzati dall'amministrazione comunale insieme alla Pro Loco e al locale ufficio turistico.</p>
<p>Risalendo il calendario verso l'autunno, il borgo celebrer&agrave; la ventottesima edizione della Festa del Re Marrone, prevista tra gioved&igrave; 22 e domenica 25 ottobre. L&rsquo;evento render&agrave; omaggio alla prelibata castagna tipica delle "Vigne", eccellenza agricola del territorio, alternando momenti culturali a degustazioni enogastronomiche.</p>
<p>In questo contesto, l'entusiasmo salir&agrave; per la seconda edizione de "Il Mundaj&egrave;", l'originale competizione che elegge il miglior caldarrostaio del mondo, mentre la giornata conclusiva di domenica vedr&agrave; l'allestimento di un&rsquo;area espositiva interamente dedicata al celebre frutto autunnale e alle sue innumerevoli declinazioni culinarie.</p>
<p>L'estate chiusana trover&agrave; invece la sua massima espressione nell'ultimo fine settimana di agosto, da venerd&igrave; 28 a domenica 30, con la ventiseiesima edizione della "Ci&uuml;sa Duvarta". La storica festa patronale in onore di Sant&rsquo;Antonino si conferma il fulcro della tradizione locale, intrecciando intrattenimento per ogni et&agrave; e culminando con la grandiosa fiera domenicale che attira ogni anno migliaia di visitatori tra le piazze del paese.&nbsp;</p>
<p>Per chiunque intendesse prendere parte a questi tre importanti momenti fieristici in veste di espositore, i riferimenti per iscrizioni e dettagli sono l&rsquo;ufficio turistico Valle Pesio in piazza Cavour 13, raggiungibile anche attraverso il contatto telefonico 0171/734990 o l'indirizzo telematico iatchiusapesio@visitcuneese.it.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Teresio Sordo e Giorgio Formaggini cittadini onorari di Roburent]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/teresio-sordo-e-giorgio-formaggini-cittadini-onorari-di-roburent_118950.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/teresio-sordo-e-giorgio-formaggini-cittadini-onorari-di-roburent_118950.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118950/144574.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Roburent, presieduta dal sindaco, Emiliano Negro, ha ufficializzato l'assegnazione della cittadinanza onoraria al dottor Giorgio Formaggini e all'ingegner Sebastiano Teresio Sordo. L'iniziativa, nata su proposta del consigliere Romolo Garavagno, intende premiare due figure che, attraverso la propria professionalit&agrave; e dedizione, hanno servito e valorizzato il territorio roburentese per decenni.</p>
<p>Il dottor Giorgio Formaggini rappresenta una figura storica per la sanit&agrave; locale, avendo iniziato il suo servizio come medico di base l'11 ottobre 1989. Oltre alla sua attivit&agrave; ambulatoriale, ha ricoperto ruoli di rilievo come Ufficiale Medico e presso la Guardia Medica dell'Asl.&nbsp;</p>
<p>La motivazione del premio sottolinea non solo la sua competenza metodica, ma soprattutto la sua profonda umanit&agrave; e la disponibilit&agrave; costante verso i pazienti, dimostrata con impegno costante fino al suo pensionamento avvenuto nel gennaio 2025.</p>
<p>Accanto a lui, riceve il riconoscimento l'ingegner Sebastiano Teresio Sordo, accademico di alto profilo gi&agrave; professore ordinario presso il Politecnico di Torino e attivo presso le sedi di Reggio Calabria e Mondov&igrave;. Oltre alla brillante carriera scientifica e alla gestione di importanti laboratori di analisi, Sordo &egrave; stato determinante per il recupero del patrimonio artistico locale.</p>
<p>A lui si deve infatti il prezioso impegno per il ripristino dei dipinti di Francesco Russo e degli affreschi della "Casa del Curato", oltre al sostegno fondamentale per la realizzazione del memoriale dei caduti.</p>
<p>Entrambi i professionisti hanno mantenuto un legame profondo e cordiale con la popolazione, superando spesso i meri doveri professionali per diventare punti di riferimento umani e culturali. La consegna ufficiale delle onorificenze avverr&agrave; il prossimo 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, durante una cerimonia che celebrer&agrave; il contributo di questi due cittadini esemplari alla crescita della comunit&agrave; di Roburent.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nucetto e la Liberazione: appello alla pace nel segno del 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nucetto-e-la-liberazione-appello-alla-pace-nel-segno-del-25-aprile_118944.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nucetto-e-la-liberazione-appello-alla-pace-nel-segno-del-25-aprile_118944.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118944/144568.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un presente globale scosso da profonde incertezze e dal riaccendersi di tragici conflitti internazionali, la comunit&agrave; di Nucetto si &egrave; raccolta con solennit&agrave; attorno al proprio Monumento ai Caduti per celebrare la Festa della Liberazione.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia, voluta dall&rsquo;amministrazione comunale, non &egrave; stata soltanto un tributo formale a chi scelse di sacrificare la vita per opporsi all'oppressione, ma si &egrave; trasformata in un momento di profonda riflessione collettiva sulla fragilit&agrave; della pace. Il ricordo di chi ha lottato per la libert&agrave; &egrave; diventato cos&igrave; un monito attualissimo, richiamando ogni cittadino alla responsabilit&agrave; di custodire i valori democratici come argine contro le tensioni che segnano la cronaca odierna.</p>
<p>Il sindaco, Enzo Dho, ha sottolineato con forza la complessit&agrave; del tempo attuale, evidenziando come le divisioni e le guerre che tornano a ferire il mondo rendano la memoria della Resistenza un bene ancora pi&ugrave; prezioso da tramandare alle nuove generazioni.&nbsp;</p>
<p>La libert&agrave; conquistata decenni fa non pu&ograve; essere considerata un traguardo statico, ma un valore dinamico che richiede una difesa quotidiana attraverso le scelte consapevoli di ogni comunit&agrave;. In questo contesto, l'appello alla pace lanciato dalle istituzioni locali si pone come l'unica via possibile per garantire una convivenza civile che onori davvero il sangue versato dai martiri della libert&agrave;.</p>
<p>La partecipazione dei cittadini e delle autorit&agrave; ha suggellato l'importanza di questo rito di passaggio generazionale, arricchito dalla presenza del parroco don Roberto e del maresciallo Giuliana Maria Arcuri, nuova comandante della stazione dei carabinieri di Bagnasco.&nbsp;</p>
<p>La loro condivisione di questo momento solenne ha testimoniato la compattezza delle istituzioni nel ribadire che, anche in un borgo di provincia, il 25 aprile resta il cuore pulsante di un'identit&agrave; nazionale che rifiuta la violenza. La giornata si &egrave; conclusa con la consapevolezza che la pace, lungi dall'essere scontata, resta l'eredit&agrave; pi&ugrave; nobile da proteggere e consegnare intatta al futuro.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Morozzo, ristrutturazione energetica del municipio: approvato il progetto esecutivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ristrutturazione-energetica-del-municipio-approvato-il-progetto-esecutivo_118951.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ristrutturazione-energetica-del-municipio-approvato-il-progetto-esecutivo_118951.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118951/144575.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Morozzo, presieduta dal sindaco Sergio Costamagna e alla presenza del vicesindaco Roberto Ratti e dell'assessore Mattia Dalmasso, ha approvato ufficialmente il progetto esecutivo per i lavori di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico del palazzo comunale situato in via Sebastiano Bongiovanni 4.&nbsp;</p>
<p>L'operazione rappresenta un passaggio fondamentale per la modernizzazione della sede istituzionale ed &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile per accelerare le tempistiche di attuazione.</p>
<p>Il piano tecnico, redatto dall'architetto Rossella Cuncu, prevede un intervento massiccio che include la posa di un sistema di isolamento a cappotto, la riqualificazione energetica degli impianti termici e l'installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata.&nbsp;</p>
<p>Oltre agli aspetti legati alla coibentazione, il progetto integra soluzioni tecnologiche avanzate come un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile, un nuovo sistema di illuminazione e l'implementazione della domotica per ottimizzare i consumi.</p>
<p>L'investimento complessivo per la realizzazione dell'opera ammonta a 1.068.542,98 euro. Gran parte di questa somma, pari a 715.040,74 euro, proviene da un contributo a fondo perduto concesso dalla Regione Piemonte nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 per la transizione ecologica e l'efficienza energetica degli edifici pubblici. La restante quota di cofinanziamento, necessaria a completare il quadro economico per un totale di circa 353.502 euro, resta a carico del bilancio comunale di Morozzo.</p>
<p>Grazie a questa delibera, il Comune pu&ograve; ora procedere con le fasi successive dell'appalto, garantendo il rispetto delle normative vigenti in materia di contratti pubblici e sostenibilit&agrave; ambientale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il coraggio sotto l'abito talare: la mostra di Robotti a Garessio svela i parroci della Resistenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-coraggio-sotto-l-abito-talare-la-mostra-di-robotti-a-garessio-svela-i-parroci-della-resistenza_118945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-coraggio-sotto-l-abito-talare-la-mostra-di-robotti-a-garessio-svela-i-parroci-della-resistenza_118945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118945/144569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La celebrazione del 25 aprile a Garessio ha saputo unire il valore della memoria civile alla profondit&agrave; della ricerca storica, arricchendo le ricorrenze istituzionali con un'iniziativa culturale di grande rilievo.&nbsp;</p>
<p>Presso i locali dell'ufficio turistico &egrave; stata infatti inaugurata l'esposizione curata da Tonino Robotti, un percorso documentario che accende i riflettori su un aspetto intimo e spesso poco esplorato della lotta di Liberazione: l'eroismo silenzioso dei parroci della val Tanaro e delle zone limitrofe negli anni della Resistenza. L'iniziativa ha offerto ai visitatori uno sguardo inedito su come la fede e il senso di giustizia si siano tradotti, in tempi di guerra, in azioni concrete di salvaguardia umana e civile.</p>
<p>Attraverso una meticolosa raccolta di testimonianze e documenti, la mostra ha rievocato le gesta di figure religiose che, lontano dai grandi clamori della cronaca bellica, seppero trasformare le canoniche in rifugi sicuri e la propria missione in uno scudo per i partigiani e la cittadinanza perseguitata.&nbsp;</p>
<p>Queste storie di resistenza civile mettono in luce scelte individuali cariche di rischio, dove il sostegno alla causa della libert&agrave; passava per il soccorso ai feriti, la protezione dei fuggiaschi e la ferma opposizione alla violenza del regime, spesso pagata con minacce o sacrifici personali estremi. Il valore della mostra risiede proprio nella capacit&agrave; di restituire dignit&agrave; storica a questi protagonisti del territorio, dimostrando quanto la Liberazione sia stata un processo corale e trasversale.</p>
<p>Il successo di partecipazione riscontrato durante l'apertura ha confermato la sensibilit&agrave; della comunit&agrave; verso le proprie radici, trovando nel lavoro di Tonino Robotti una bussola fondamentale per orientarsi nel passato locale.</p>
<p>&nbsp;Al termine dell'inaugurazione, l'assessore comunale Michele Odda ha espresso un profondo riconoscimento allo storico garessino, lodandone la dedizione e la competenza nel preservare frammenti di memoria che rischierebbero altrimenti di svanire. Valorizzare queste vicende significa fornire alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere che la democrazia &egrave; figlia di innumerevoli atti di coraggio quotidiano, mantenendo dunque viva la coscienza storica di una valle che non ha mai smesso di onorare i propri ideali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, un 25 aprile tra memoria e diritti: si celebra la libertà e il primo voto alle donne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-un-25-aprile-tra-memoria-e-diritti-si-celebra-la-liberta-e-il-primo-voto-alle-donne_118947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-un-25-aprile-tra-memoria-e-diritti-si-celebra-la-liberta-e-il-primo-voto-alle-donne_118947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118947/144571.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto il segno di una partecipazione corale e intergenerazionale, Garessio ha celebrato sabato mattina l'81&deg; anniversario della Liberazione, unendo al ricordo della Resistenza l'omaggio all'ottantesimo anniversario del primo voto femminile in Italia.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia ha preso il via sotto i portici del Comune con l&rsquo;introduzione del vicesindaco, Fausto Sciandra, seguita dal momento di raccoglimento spirituale guidato da don Giancarlo Canova e dalla deposizione della corona d&rsquo;alloro al monumento ai caduti. L'atmosfera solenne &egrave; stata sottolineata dalle note del Corpo Bandistico Alta Val Tanaro, che ha accompagnato il corteo composto da autorit&agrave;, forze dell'ordine e numerose associazioni di volontariato locali.</p>
<p>La commemorazione si &egrave; poi spostata in un luogo simbolo dell&rsquo;identit&agrave; partigiana garessina, il cippo dei boschetti di Borgoratto. Qui, gli interventi del vicesindaco Sciandra e dell&rsquo;assessore Michele Odda hanno ribadito come la libert&agrave; non sia un concetto astratto, ma un patrimonio da custodire con cura quotidiana.</p>
<p>Particolarmente emozionante &egrave; stato il contributo degli studenti dell&rsquo;istituto comprensivo che, guidati dalle loro insegnanti, hanno dato voce alla storia attraverso la lettura di poesie, creando un ponte ideale tra il sacrificio del passato e le speranze del futuro.</p>
<p>Un focus specifico &egrave; stato dedicato all'emancipazione femminile grazie alla professoressa Erika Peirano, che ha rievocato la storica conquista del suffragio universale attraverso i brani del suo libro &ldquo;Innamorate della libert&agrave;&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Questo doppio binario celebrativo &mdash; la fine dell'oppressione nazifascista e l'ingresso delle donne nella vita democratica &mdash; ha reso la mattinata un momento di riflessione profonda sul percorso di civilt&agrave; del Paese. La giornata si &egrave; chiusa con la consapevolezza che il 25 aprile a Garessio non &egrave; solo una ricorrenza da calendario, ma un pilastro vivo dell'identit&agrave; cittadina.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il cuore partigiano di Mondovì: nel ricordo del sacrificio fiorisce la libertà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-partigiano-di-mondovi-nel-ricordo-del-sacrificio-fiorisce-la-liberta_118943.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-cuore-partigiano-di-mondovi-nel-ricordo-del-sacrificio-fiorisce-la-liberta_118943.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118943/144567.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sotto un cielo che profumava di memoria e impegno civile, la citt&agrave; di Mondov&igrave; ha celebrato sabato mattina la ricorrenza del 25 aprile, trasformando le strade del centro in un palcoscenico di gratitudine collettiva e riflessione storica.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, affiancato dal professor Bruno Maida, ha guidato un corteo solenne che ha visto la partecipazione sentita di numerose autorit&agrave; civili e militari, oltre alla presenza fondamentale delle associazioni d&rsquo;arma e partigiane, custodi instancabili di una narrazione che non deve sbiadire.</p>
<p>Il fulcro della cerimonia si &egrave; consumato davanti alla lapide del monumento dedicato ai "Morti per la Libert&agrave;", un luogo che non rappresenta soltanto un freddo tributo marmoreo, ma il diario pulsante dell'eroismo monregalese.&nbsp;</p>
<p>In quei nomi scolpiti si ritrova il coraggio di una comunit&agrave; che seppe opporsi con fermezza alla morsa del regime nazifascista, un valore riconosciuto ufficialmente dalla Medaglia di Bronzo al Valore Militare che fregia con orgoglio la storia cittadina.</p>
<p>Il professor Maida ha contribuito a contestualizzare il senso profondo della lotta di liberazione, ricordando come la libert&agrave; odierna affondi le proprie radici nel sangue e nelle scelte difficili di chi, decenni fa, decise di stare dalla parte giusta della storia.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;abbraccio simbolico di tutta la comunit&agrave; monregalese in questa giornata non &egrave; stato quindi solo un atto dovuto alla tradizione, ma un rinnovato giuramento di fedelt&agrave; ai valori democratici, celebrando un 25 aprile che continua a parlare al presente con la forza di chi non dimentica il prezzo della propria dignit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Sono tornati i venti di guerra, memoria indichi strada”: le parole del sindaco di Farigliano per il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sono-tornati-i-venti-di-guerra-memoria-indichi-strada-le-parole-del-sindaco-di-farigliano-per-il-25-aprile_118929.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sono-tornati-i-venti-di-guerra-memoria-indichi-strada-le-parole-del-sindaco-di-farigliano-per-il-25-aprile_118929.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118929/144541.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione delle celebrazioni per il 25 aprile 2026, la comunit&agrave; di Farigliano si &egrave; riunita per onorare l&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione, un momento di raccoglimento che ha visto la partecipazione sentita della popolazione e delle associazioni locali.&nbsp;</p>
<p>Il fulcro della commemorazione &egrave; stato il discorso del sindaco, Ivano Airaldi, il quale ha voluto tracciare un ponte ideale tra il sacrificio partigiano e le incertezze del panorama geopolitico contemporaneo.</p>
<p><em>"Festeggiamo il giorno in cui il popolo ha detto basta all'ingiustizia. Ricordiamo donne e uomini semplici, spesso ragazzi, che decisero di rischiare tutto. Il 25 aprile non &egrave; solo memoria, &egrave; un impegno che ci chiama ancora. La pace e la libert&agrave; non sono conquiste definitive, sono fragili e vanno difese ogni giorno"</em>.&nbsp;</p>
<p>Poi, uno sguardo alla dura realt&agrave; di questo periodo:<em> "Sono tornati i venti di guerra. Ai giovani dico: la memoria deve essere una bussola che ci indica la strada, quando il mondo sembra confuso"</em>.</p>
<p>La giornata ha vissuto un momento di particolare spessore culturale grazie al coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. Gli studenti della scuola secondaria di Farigliano, supportati dai loro insegnanti, hanno presentato una serie di approfondimenti dedicati all'anniversario dell'Assemblea Costituente, offrendo spunti di riflessione definiti estremamente interessanti dalla platea.&nbsp;</p>
<p>L'evento si &egrave; concluso con un ringraziamento corale a tutti i presenti per aver rinnovato il valore della libert&agrave; come impegno quotidiano.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Conclusa nelle valli del Cuneese l’esercitazione del 1° reggimento Artiglieria di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/144535.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nelle vallate della provincia di Cuneo l&rsquo;esercitazione periodica del personale del 1&deg; reggimento Artiglieria da Montagna finalizzata al mantenimento delle capacit&agrave; operative della Squadra di Soccorso Alpino Militare.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; addestrativa, della durata di tre giorni, ha visto impegnati sei operatori nelle localit&agrave; di Prato Nevoso, Colle dell&rsquo;Agnello e Grange dell&rsquo;Autaret. Sono state svolte manovre tecniche di soccorso in ambiente innevato e attivit&agrave; alpinistiche necessarie a mantenere elevati standard di efficienza operativa e prontezza di intervento.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144536.jpg"></p>
<p>Le prime due giornate sono state dedicate a prove statiche di soccorso e all&rsquo;impiego delle attrezzature specialistiche, con particolare attenzione alle tecniche necessarie per operare in scenari complessi. Nella fase conclusiva gli operatori hanno simulato un intervento realistico con il supporto degli elicotteri del 34&deg; Distaccamento Permanente AVES &ldquo;Toro&rdquo; di Venaria, effettuando inserzioni in quota e il recupero di un ferito mediante tecniche avanzate di soccorso.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144537.jpg"></p>
<p>Nel corso dell&rsquo;attivit&agrave; &egrave; stato inoltre simulato il recupero di persone travolte da valanga attraverso specifiche procedure di ricerca e soccorso, che richiedono elevata preparazione e rapidit&agrave; di esecuzione.</p>
<p>Le Squadre di Soccorso Alpino Militare delle Truppe Alpine dell&rsquo;Esercito assicurano una capacit&agrave; specialistica che integra il dispositivo di soccorso in ambiente montano, ambito operativo che richiede compete.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144538.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Affinché il sogno nel quale morimmo viva nella vostra vita": fiaccolata a Chiusa di Pesio (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/affinche-il-sogno-nel-quale-morimmo-viva-nella-vostra-vita-fiaccolata-a-chiusa-di-pesio-foto_118924.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/affinche-il-sogno-nel-quale-morimmo-viva-nella-vostra-vita-fiaccolata-a-chiusa-di-pesio-foto_118924.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118924/144519.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una lunga scia luminosa ha attraversato nella serata di venerd&igrave; 24 aprile 2026 Chiusa di Pesio, dove cittadini e partecipanti si sono riuniti per commemorare la Festa della Liberazione e della rinascita democratica dell&rsquo;Italia dopo gli anni del regime fascista. Le fiaccole accese hanno illuminato il percorso e il cielo, trasformando la ricorrenza in un momento condiviso di memoria e riflessione collettiva.</p>
<p>Le celebrazioni sono proseguite anche oggi con l&rsquo;apertura straordinaria e gratuita del Museo della Resistenza, accessibile al pubblico nella fascia mattutina dalle 9 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18.&nbsp;</p>
<p>Durante la giornata sono previste visite guidate e momenti di approfondimento storico, curati dall&rsquo;associazione &ldquo;Resistenza sempre nel rinnovamento&rdquo;, impegnata nella valorizzazione della memoria partigiana e nella diffusione dei valori democratici.</p>
<p>Il significato della ricorrenza &egrave; stato richiamato anche attraverso le parole incise al Sacrario Partigiano, che invitano a mantenere vivo il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per la libert&agrave;: un messaggio che continua a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni.</p>
<p>La partecipazione alla fiaccolata e alle iniziative collaterali testimonia il legame ancora forte tra la comunit&agrave; locale e la storia della Resistenza. Un impegno che non si esaurisce nella celebrazione, ma si rinnova ogni giorno nella consapevolezza di dover custodire e difendere i valori di libert&agrave;, democrazia e giustizia.</p>
<p>Il 25 aprile si conferma cos&igrave; non solo come una data commemorativa, ma come un&rsquo;occasione viva per riaffermare un&rsquo;identit&agrave; collettiva costruita sulla memoria e sulla responsabilit&agrave; civile, guardando al futuro senza dimenticare le radici.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo celebra la Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/144512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile pi&ugrave; significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d&rsquo;oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunit&agrave; cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.</p>
<p>Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell&rsquo;11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignit&agrave; morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un&rsquo;Italia libera e democratica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144513.jpg"></p>
<p>In occasione dell&rsquo;anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.</p>
<p>Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Mont&agrave; d&rsquo;Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana &egrave; stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144514.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato profondamente emozionante</em> &ndash; ha dichiarato il presidente Robaldo &ndash; <em>partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144515.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, avanti tutta con il Parco della Rotonda: avviata la gara per l'affidamento dei lavori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-avanti-tutta-con-il-parco-della-rotonda-avviata-la-gara-per-l-affidamento-dei-lavori_118911.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-avanti-tutta-con-il-parco-della-rotonda-avviata-la-gara-per-l-affidamento-dei-lavori_118911.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118911/144496.jpg" title="Immagine tratta da Facebook" alt="Immagine tratta da Facebook" /><br /><p>Il Comune di Ceva ha impresso una svolta decisiva per il futuro del Parco della Rotonda, definendo con la determinazione numero 146 i dettagli tecnici della procedura di affidamento per il primo lotto di lavori. Dopo aver approvato il progetto esecutivo redatto dall'architetto Andrea Briatore, l'ente ha scelto la strada dell'affidamento diretto mediante la piattaforma ministeriale "Traspare", invitando operatori qualificati a presentare un'offerta basata sul criterio del minor prezzo.&nbsp;</p>
<p>L'investimento complessivo di 144mila euro, interamente coperto da fondi comunali, rappresenta il primo tassello di un piano di valorizzazione pi&ugrave; ampio, articolato in quattro fasi, che mira a restituire alla citt&agrave; uno dei suoi polmoni verdi pi&ugrave; significativi.</p>
<p>L&rsquo;intervento si concentrer&agrave; in modo prioritario sulla riqualificazione dell&rsquo;area giochi, un ambito considerato strategico dal sindaco, Fabio Mottinelli, e dal vicesindaco, Fabio Ferrero, per migliorare la qualit&agrave; della vita delle famiglie cebane.</p>
<p>Il progetto non si limita al semplice decoro urbano, ma punta a un innalzamento dei livelli di sicurezza e alla modernizzazione delle strutture ludiche, pesantemente messe alla prova nel corso degli anni dalle frequenti alluvioni che hanno colpito la zona. L'obiettivo dell'amministrazione &egrave; quello di creare uno spazio naturale "vivo", capace di diventare un polo di attrazione per bambini e ragazzi in vista della prossima stagione estiva.</p>
<p>Sotto il profilo amministrativo, la procedura di affidamento &egrave; stata strutturata per garantire tempi certi: l'impresa che si aggiudicher&agrave; l'appalto dovr&agrave; completare le opere entro soli 47 giorni dalla consegna del cantiere. All'interno dell'importo a base di gara, sono stati blindati oltre 27mila euro per il costo della manodopera e circa 1.600 euro per gli oneri della sicurezza, somme che non saranno oggetto di ribasso per tutelare la qualit&agrave; dell'esecuzione.&nbsp;</p>
<p>Parallelamente alla riqualificazione del verde e dei giochi, l'amministrazione sta lavorando per integrare l'offerta del parco con il rilancio delle strutture connesse, come la piscina e il bar, nell'ottica di una gestione integrata che possa garantire al Parco della Rotonda una manutenzione costante e una valorizzazione di lungo periodo.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, sport e sicurezza: piano da 130mila euro per il polo "ex Valeo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-sport-e-sicurezza-piano-da-130mila-euro-per-il-polo-ex-valeo_118908.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-sport-e-sicurezza-piano-da-130mila-euro-per-il-polo-ex-valeo_118908.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118908/144493.jpg" title="Immagine tratta da Facebook" alt="Immagine tratta da Facebook" /><br /><p>Il Comune di Mondov&igrave; punta sulla riqualificazione delle proprie strutture sportive con un intervento mirato alla sicurezza e all'efficienza energetica. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo al centro sportivo Monregale di corso Francia, l'area conosciuta come "ex Valeo", definendo i dettagli tecnici per la messa a norma dell'intero comparto impiantistico.&nbsp;</p>
<p>L'atto rappresenta il presupposto necessario per permettere all'ente di partecipare al bando della Regione Piemonte del 2026, che mette a disposizione contributi a fondo perduto per la manutenzione degli impianti sportivi pubblici.</p>
<p>Il piano d'intervento, elaborato dallo studio &ldquo;Staff Progetti&rdquo; di Cuneo, prevede un investimento complessivo di 130mila euro. L'obiettivo primario &egrave; l'ottenimento dei requisiti di sicurezza antincendio e la conformit&agrave; degli impianti elettrici.&nbsp;</p>
<p>Tra le opere principali figurano l'installazione di un nuovo sistema di segnalazione e allarme incendi, il rifacimento dei quadri elettrici e delle linee di distribuzione, oltre al posizionamento di moderni corpi illuminanti. Sono previsti inoltre interventi specifici sulla tribuna per integrare i nuovi sistemi di illuminazione e i relativi supporti strutturali.</p>
<p>Sotto il profilo finanziario, la candidatura al bando regionale potrebbe garantire una copertura del 60% della spesa ammissibile, fino a un tetto massimo di 60mila euro. La quota restante dell'investimento sar&agrave; sostenuta direttamente dal Comune di Mondov&igrave; attraverso l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto 2025.&nbsp;</p>
<p>La delibera &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile per rispettare la scadenza del bando, fissata a fine aprile, assicurando cos&igrave; all'amministrazione la possibilit&agrave; di avviare i lavori in tempi brevi una volta ottenuto il finanziamento.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Fera 'd San Giors a Frabosa Sottana: modifiche alla viabilità per la festa patronale ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fera-d-san-giors-a-frabosa-sottana-modifiche-alla-viabilita-per-la-festa-patronale_118914.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fera-d-san-giors-a-frabosa-sottana-modifiche-alla-viabilita-per-la-festa-patronale_118914.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118914/144499.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza patronale di San Giorgio, il Comune di Frabosa Sottana ha disposto una specifica e temporanea regolamentazione della circolazione stradale valevole per l'intera giornata di domenica 26 aprile 2026.&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo principale dell'atto &egrave; garantire la pubblica incolumit&agrave; e la sicurezza di persone e cose, salvaguardando al contempo le esigenze tecniche connesse al regolare svolgimento della fiera e delle manifestazioni previste per il fine settimana.</p>
<p>Le restrizioni pi&ugrave; significative riguarderanno l'istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata, che rester&agrave; attivo dalle ore 6 alle ore 20, o comunque fino al termine effettivo della manifestazione, in diverse zone del capoluogo. Nello specifico, la sosta sar&agrave; vietata in piazza Sacco, in via IV Novembre per un totale di quaranta stalli situati di fronte al condominio Bertola e lungo la via di accesso al rio Bedale. Quest'ultima area, in particolare presso il ponte per la localit&agrave; Chiari, sar&agrave; interdetta al traffico veicolare per consentire l'esposizione tradizionale dei capi bovini, caprini ed ovini, prevedendo la chiusura totale del transito sulla strada di accesso al rio.</p>
<p>Al fine di coordinare l'afflusso dei partecipanti e minimizzare i disagi, l'ordinanza prevede la creazione di aree di parcheggio dedicate a specifiche categorie. Per gli autobus &egrave; stato istituito un parcheggio presso l'area pic-nic nei pressi del campo da calcio e sull'area sterrata compresa tra la strada provinciale 37 e il torrente Maudagna, vicino al ponte Mondagnola. Un ulteriore spazio di sosta sar&agrave; riservato ai titolari di contrassegno per disabili, alle autorit&agrave;, ai giornalisti e agli addetti ai lavori nell'area antistante i garage e i magazzini comunali, situata a fianco del condominio Bertola.</p>
<p>Dalle limitazioni imposte sono comunque esclusi i mezzi di soccorso e le forze di Polizia, i proprietari dei mezzi adibiti alla vendita o esposizione che sono titolari di concessione di suolo pubblico e gli allevatori che devono accedere ai posteggi prospicienti il rio Bedale.&nbsp;</p>
<p>L'ufficio tecnico comunale &egrave; stato incaricato di provvedere all'installazione e alla manutenzione della segnaletica stradale necessaria, sia diurna che notturna, garantendo la massima visibilit&agrave; delle prescrizioni ai sensi del Codice della Strada. Il personale di Polizia Stradale avr&agrave; inoltre la facolt&agrave; di apportare variazioni estemporanee alla viabilit&agrave; qualora si rendessero necessarie per ragioni di sicurezza o fluidit&agrave; del traffico durante l'evento.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì: nuovi parcheggi e regole ferree per la viabilità in via Divisione Cuneense]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-nuovi-parcheggi-e-regole-ferree-per-la-viabilita-in-via-divisione-cuneense_118910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-nuovi-parcheggi-e-regole-ferree-per-la-viabilita-in-via-divisione-cuneense_118910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118910/144495.jpg" title="Foto Cuneodice.it" alt="Foto Cuneodice.it" /><br /><p>Il Comune di Villanova Mondov&igrave; ha varato un piano di riorganizzazione della sosta e della circolazione nell'area adiacente al Centro Diurno Sirio, accessibile da via Divisione Cuneense.&nbsp;</p>
<p>L'intervento si &egrave; reso necessario per contrastare il disordine veicolare e la carenza di posteggi che affliggono la vicina via Orsi, zona nevralgica dove si concentrano il municipio, l'asilo nido e diverse attivit&agrave; di servizio. Attraverso la riqualificazione e l'asfaltatura di spazi di propriet&agrave; pubblica, l'amministrazione ha creato nuovi stalli bianchi per agevolare l'utenza e garantire maggiore sicurezza pedonale.</p>
<p>Le limitazioni introdotte dal provvedimento, operative dal 27 aprile 2026, sono specifiche e mirano a tutelare l'area residenziale e sociale. Per quanto riguarda la sosta, &egrave; stata istituita una zona a disco orario della durata massima di 30 minuti, valida dal luned&igrave; al venerd&igrave; nella fascia oraria 7-20.&nbsp;</p>
<p>Tale restrizione interessa in particolare gli stalli situati nella zona retrostante l'ex biblioteca (ora sede di associazioni) e lo spazio adiacente all'accesso carrabile di via Orsi 33. In tutta l'area vige inoltre il divieto assoluto di sosta al di fuori degli spazi tracciati dalla segnaletica orizzontale.</p>
<p>Sul fronte della circolazione stradale, l'ordinanza impone restrizioni severe per garantire la stabilit&agrave; del fondo stradale e la sicurezza dei cittadini. &Egrave; fatto divieto di transito ai veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, salvo specifiche autorizzazioni. Inoltre, &egrave; stato fissato un limite massimo di velocit&agrave; molto ridotto, pari a 10 chilometri orari, per tutti i mezzi che transitano nel collegamento tra via Divisione Cuneense e l'accesso carrabile dell'osteria Cavallo Rosso.&nbsp;</p>
<p>La nuova viabilit&agrave; prevede infine l'obbligo di stop all'immissione su via Divisione Cuneense, assicurando cos&igrave; un deflusso ordinato dei veicoli dal nuovo parcheggio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì, volontari al lavoro sui sentieri in vista della stagione estiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-volontari-al-lavoro-sui-sentieri-in-vista-della-stagione-estiva_118918.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-volontari-al-lavoro-sui-sentieri-in-vista-della-stagione-estiva_118918.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118918/144503.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue a Roccaforte Mondov&igrave; l&rsquo;attivit&agrave; di cura e manutenzione della rete sentieristica, grazie all&rsquo;impegno dei volontari che operano con costanza sul territorio.</p>
<p>Un lavoro portato avanti nel tempo che consente di mantenere i percorsi escursionistici in condizioni adeguate, con interventi mirati alla pulizia e alla sistemazione dei tracciati.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;intervento &egrave; quello di garantire una fruizione pi&ugrave; agevole e sicura da parte di chi frequenta la zona in maniera occasionale o costante.</p>
<p>Le attivit&agrave; si inseriscono nel periodo di preparazione alla stagione primaverile ed estiva, quando la frequentazione dei sentieri aumenta e diventa particolarmente importante assicurare percorsi accessibili e ben mantenuti per escursionisti e appassionati di outdoor.</p>
<p>L&rsquo;impegno dei volontari contribuisce quindi in modo significativo alla conservazione della rete sentieristica locale, che rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio sia dal punto di vista escursionistico sia per la valorizzazione dell&rsquo;ambiente naturale.</p>
<p>Dall&rsquo;ufficio turistico Ky&eacute;+ di Roccaforte Mondov&igrave; arriva un ringraziamento per la costanza e la disponibilit&agrave; dimostrate nella cura dei sentieri, considerati un elemento essenziale per la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta turistica e per la fruizione del territorio da parte di residenti e visitatori.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Agenzia delle Entrate incontra gli studenti del "Baruffi" di Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-agenzia-delle-entrate-incontra-gli-studenti-del-baruffi-di-mondovi_118915.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-agenzia-delle-entrate-incontra-gli-studenti-del-baruffi-di-mondovi_118915.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118915/144500.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel nuovissimo laboratorio multimediale 2 dell&rsquo;istituto &ldquo;Baruffi&rdquo; appena inaugurato alla Polveriera, si &egrave; svolto un incontro formativo di grande valore, che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 4A AFM, 4A SIA e 5 SIA insieme ai funzionari dell&rsquo;Ufficio territoriale di Mondov&igrave; dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, la dottoressa Iride e il dottor Ambrosio.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha assunto un significato ancora pi&ugrave; speciale perch&eacute; ha rappresentato uno dei primi momenti di apertura del nuovo &ldquo;Baruffi&rdquo; al territorio: i funzionari dell&rsquo;Agenzia delle Entrate sono stati infatti tra i primi &ldquo;ospiti&rdquo; a entrare nei nuovi spazi dell&rsquo;istituto, contribuendo a inaugurare concretamente il laboratorio con un&rsquo;attivit&agrave; didattica di alto profilo.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro, gli studenti hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire temi fondamentali legati alla fiscalit&agrave;, come il funzionamento dell&rsquo;IRPEF e le modalit&agrave; di compilazione del modello 730. Non si &egrave; trattato di una semplice lezione frontale, ma di un&rsquo;esperienza pratica e coinvolgente: i ragazzi si sono messi alla prova lavorando direttamente su una Certificazione Unica (CU), imparando a leggere i dati, a interpretarli correttamente e a calcolare deduzioni e detrazioni.</p>
<p>Guidati dai funzionari, gli alunni hanno potuto comprendere meglio il legame tra teoria e applicazione concreta, sviluppando competenze utili non solo per il percorso scolastico, ma anche per la vita quotidiana e professionale. L&rsquo;attivit&agrave; si &egrave; configurata come un autentico &ldquo;compito di realt&agrave;&rdquo;, capace di stimolare interesse, partecipazione e senso di responsabilit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha inoltre favorito un dialogo diretto tra scuola e istituzioni, offrendo agli studenti un&rsquo;occasione preziosa per conoscere da vicino il lavoro dell&rsquo;Agenzia delle Entrate e il ruolo che essa svolge nel sistema economico del Paese.</p>
<p>L&rsquo;istituto ha inteso esprimere attraverso i suoi canali social ufficiali un sentito ringraziamento all&rsquo;Agenzia delle Entrate per la disponibilit&agrave; e la collaborazione dimostrate: iniziative come questa rappresentano un valore aggiunto fondamentale per la formazione degli studenti e confermano l&rsquo;importanza di costruire sinergie efficaci tra scuola e territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, la messa in sicurezza della collina di Piazza verso il traguardo: il punto del vicesindaco Campora]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-messa-in-sicurezza-della-collina-di-piazza-verso-il-traguardo-il-punto-del-vicesindaco-campora_118907.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-messa-in-sicurezza-della-collina-di-piazza-verso-il-traguardo-il-punto-del-vicesindaco-campora_118907.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118907/144490.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il grande cantiere per la messa in sicurezza del versante Nord Ovest della collina di Piazza a Mondov&igrave; entra nella sua fase conclusiva. Si tratta di una delle opere pi&ugrave; imponenti e attese dalla cittadinanza per garantire la stabilit&agrave; idrogeologica del nucleo storico e del territorio circostante.&nbsp;</p>
<p>Nonostante le difficolt&agrave; tecniche incontrate e l'inevitabile revisione dei costi dovuta al rincaro delle materie prime, l'amministrazione comunale prevede ora di restituire l'area completamente consolidata entro la fine del prossimo autunno.</p>
<p>Sull'andamento dei lavori e sulle specifiche tecniche del progetto &egrave; intervenuto direttamente Gabriele Campora, vicesindaco di Mondov&igrave;, sottolineando la portata storica dell&rsquo;intervento, noto con l&rsquo;acronimo di ReNDiS, ovvero Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo.</p>
<p><em>&ldquo;Si &egrave; trattato di un cantiere complesso e articolato in pi&ugrave; livelli, imprescindibile per garantire la sicurezza meteo-idrogeologica dell&rsquo;intero territorio </em>- ha esordito -<em>. In particolare, si &egrave; proceduto secondo diverse fasi e nei dettagli: disboscamento dell&rsquo;area, creazione di condotte interrate e trincee drenanti per favorire il deflusso idrico, sviluppo delle cosiddette &lsquo;terre armate&rsquo; e installazione delle palificazioni per scongiurare i movimenti franosi, realizzazione di un dissipatore sotto il vecchio ospedale e costruzione di uno scaricatore atto a far confluire le acque nel torrente Ellero&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>Un cantiere che il capoluogo monregalese <em>&ldquo;attendeva da decenni, dilatatosi nel tempo in virt&ugrave; delle complessit&agrave; riscontratesi in loco e delle conseguenti varianti in corso d&rsquo;opera che si sono dovute attuare e il cui costo complessivo superer&agrave; i 5,2 milioni di euro per via degli aumenti dei materiali riscontratesi a partire dal 2022&rdquo;</em>, ha aggiunto Campora.</p>
<p>Un percorso lungo, insomma, che a breve per&ograve; <em>&ldquo;vedr&agrave; la luce, a testimonianza dell&rsquo;attenzione che questa amministrazione rivolge da sempre alla sicurezza idrogeologica: si pensi, in aggiunta, ai cantieri sull&rsquo;Ellero e sull&rsquo;Ermena e allo scaricatore dell&rsquo;Altipiano&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, Open Day del Soccorso alla scuola "Attilio Momigliano" con la Croce Bianca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-open-day-del-soccorso-alla-scuola-attilio-momigliano-con-la-croce-bianca_118916.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-open-day-del-soccorso-alla-scuola-attilio-momigliano-con-la-croce-bianca_118916.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118916/144501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono svolte gioved&igrave; 16 e venerd&igrave; 17 aprile due giornate dedicate all&rsquo;Open Day del Soccorso presso la scuola secondaria di primo grado &ldquo;Attilio Momigliano&rdquo; di Ceva, che hanno visto la partecipazione della Croce Bianca di Ceva insieme alle ragazze e ai ragazzi dell&rsquo;istituto.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha coinvolto gli studenti in un percorso di avvicinamento al mondo del soccorso, con attivit&agrave; dimostrative e momenti di confronto pensati per far conoscere pi&ugrave; da vicino le principali dinamiche del primo intervento.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; stato quello di sensibilizzare i pi&ugrave; giovani sull&rsquo;importanza del soccorso e del lavoro svolto quotidianamente dai volontari e dagli operatori.</p>
<p>Nel corso della due giorni, gli studenti hanno avuto modo di partecipare attivamente alle proposte organizzate, mettendosi alla prova in simulazioni e attivit&agrave; pratiche. Un&rsquo;esperienza che ha permesso di unire formazione e coinvolgimento diretto, con grande partecipazione da parte delle classi.</p>
<p>Dalla Croce Bianca di Ceva &egrave; arrivato anche un apprezzamento per l&rsquo;impegno dimostrato dalle ragazze e dai ragazzi della scuola, che si sono distinti per attenzione e partecipazione, mostrando crescente interesse verso le attivit&agrave; proposte.</p>
<p>Un ringraziamento &egrave; stato rivolto anche alle insegnanti per il supporto e la collaborazione nella realizzazione dell&rsquo;iniziativa, che si conferma un momento importante di educazione e sensibilizzazione sul tema del soccorso e della sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Antichi mestieri in cattedra: la magia di Pianvignale conquista i piccoli di Frabosa Sottana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/antichi-mestieri-in-cattedra-la-magia-di-pianvignale-conquista-i-piccoli-di-frabosa-sottana_118917.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/antichi-mestieri-in-cattedra-la-magia-di-pianvignale-conquista-i-piccoli-di-frabosa-sottana_118917.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118917/144502.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le aule della scuola primaria di Frabosa Sottana si sono trasformate, per una mattina, in una vera e propria bottega d'altri tempi. Grazie a un&rsquo;iniziativa che ha saputo unire didattica e tradizione, i bambini hanno potuto compiere un affascinante viaggio nel passato, scoprendo dal vivo i segreti degli antichi mestieri che un tempo scandivano la vita quotidiana delle valli cuneesi.</p>
<p>Protagonisti d&rsquo;eccezione sono stati i figuranti del presepe vivente di Pianvignale, che hanno portato tra i banchi non solo i loro attrezzi, ma anche la passione per un patrimonio culturale che rischia di andare perduto.&nbsp;</p>
<p>Sotto gli occhi incuriositi dei piccoli studenti, i gesti esperti degli artigiani hanno ridato vita alla delicata arte della filatura della lana e alla forza del lavoro del fabbro. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche al mondo della montagna, con l&rsquo;esposizione e la spiegazione degli strumenti storici utilizzati negli alpeggi per la trasformazione del latte in burro e formaggio.</p>
<p>L'evento, reso possibile grazie al supporto dell'amministrazione comunale, ha visto la partecipazione attiva dei signori Felice, Franco e Igor.&nbsp;</p>
<p>A loro &egrave; andato il ringraziamento pi&ugrave; sentito da parte della scuola per la pazienza e la generosit&agrave; nel trasmettere ai bambini la propria maestria, trasformando una normale lezione di marted&igrave; in un'esperienza sensoriale e storica indimenticabile.</p>
<p>Un modo concreto per far s&igrave; che le radici della comunit&agrave; locale continuino a germogliare anche nelle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
