<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=336rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 15:09:32 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Nuovi investimenti al sacrario partigiano di San Bernardo a Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123510/152349.jpg" title="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" alt="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Bastia Mondov&igrave; ha compiuto un passo decisivo verso l'avvio dei lavori di riqualificazione ambientale e architettonica dell'area esterna che circonda il sacrario partigiano di San Bernardo. L'esecutivo comunale ha approvato la deliberazione numero ventisei per dare formale accoglimento al progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dallo studio dell'architetto Claudio Bertano, professionista con sede nel vicino Comune di Vicoforte.</p>
<p>L'approvazione in linea tecnica dell'elaborato, che &egrave; stato regolarmente protocollato e sottoposto alla verifica del responsabile del procedimento dell'ufficio tecnico comunale, costituisce il requisito indispensabile per consentire all'amministrazione di concorrere all'assegnazione dei fondi europei e regionali distribuiti sul territorio attraverso i bandi del Gal Mongioie, che ha sede a Mombasiglio.</p>
<p>La misura di riferimento finanzia specificamente gli investimenti non produttivi volti alla valorizzazione del patrimonio antropico, storico e insediativo rurale. Il bando prevede il recupero di complessi ed edifici significativi che caratterizzano il paesaggio d'interesse storico, imponendo che le opere siano realizzate nel pieno rispetto dei manuali tecnici per il recupero architettonico elaborati dallo stesso Gal nelle precedenti programmazioni comunitarie.</p>
<h2>Progetto per l'area esterna del sacrario partigiano di Bastia Mondov&igrave;</h2>
<p>Il progetto prevede una spesa complessiva stimata in 50mila euro. Analizzando le singole voci del quadro economico approvato, l'importo netto dei lavori strutturali ammonta a oltre 16.800 euro, a cui si somma una quota preminente destinata alla copertura della manodopera per quasi 22mila euro e 1.900 euro di oneri interni non soggetti a ribasso d'asta per l'applicazione delle normative di sicurezza contro i rischi da interferenza nei cantieri. Le somme a disposizione dell'amministrazione comunale comprendono invece le spese tecniche d'ufficio per i rilievi, la progettazione, la futura direzione dei lavori e la contabilit&agrave;, quantificate in 4.075 euro, integrate dalla cassa previdenziale dei professionisti e dalle aliquote Iva sulle prestazioni e sui lavori edilizi.</p>
<p>Come specificato nel testo del provvedimento, le spese tecniche che eccedono la quota massima del dieci per cento ammessa dal finanziamento del bando saranno interamente coperte dal Comune di Bastia Mondov&igrave; mediante l'impiego di risorse proprie, che andranno a confluire nella quota di cofinanziamento obbligatorio a carico dell'ente.</p>
<p>I membri della Giunta, accertata la conformit&agrave; urbanistica dell'opera e incassati i pareri di regolarit&agrave; contabile, hanno stabilito che la spesa effettiva trover&agrave; copertura finanziaria nel bilancio solo in caso di effettivo accoglimento della domanda di contributo, votando comunque l'immediata eseguibilit&agrave; dell'atto a causa dei termini stringenti di presentazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Novità a Bagnasco: i lavoretti per il Comune scalano le tasse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123509/152348.jpg" title="Il municipio di Bagnasco" alt="Il municipio di Bagnasco" /><br /><p>Prendersi cura del proprio paese e, allo stesso tempo, alleggerire il peso delle tasse di casa. &Egrave; questa la bella novit&agrave; approvata a Bagnasco, dove il Consiglio comunale ha dato il via libera all'unanimit&agrave; al nuovo regolamento sul baratto amministrativo.</p>
<p>Alla riunione, guidata dal sindaco Mauro Bertino, hanno partecipato quasi tutti i consiglieri, uniti nel voler far nascere questa nuova forma di collaborazione tra i cittadini e il comune.</p>
<p>L'idea &egrave; molto semplice e si basa sul principio della collaborazione e dell'aiuto reciproco. In pratica, chi lo desidera potr&agrave; rimboccarsi le maniche e dedicarsi a piccoli lavori di utilit&agrave; pubblica, come la manutenzione di aree verdi o la sistemazione di spazi del Comune.</p>
<h2>Sconto sulle tasse: come funziona il baratto amministrativo</h2>
<p>In cambio del tempo e dell'impegno dedicato alla comunit&agrave;, i partecipanti riceveranno uno sconto sulle tasse locali. Le regole del gioco sono contenute in un testo di quattordici articoli, scritto grazie al supporto degli esperti di Formez PA all'interno di un progetto nazionale pensato proprio per aiutare i piccoli comuni a rinnovarsi.</p>
<p>Naturalmente ci sono dei requisiti per poter partecipare: bisogna essere maggiorenni, residenti a Bagnasco, essere in buona salute e non avere problemi con la giustizia. Chi si candider&agrave; dovr&agrave; svolgere i compiti assegnati con seriet&agrave; e attenzione, proprio come farebbe un buon volontario. Dal canto suo, il Comune verificher&agrave; che ogni attivit&agrave; sia vantaggiosa e sostenibile per i conti pubblici.</p>
<p>I tecnici del Comune e il revisore dei conti hanno gi&agrave; promosso l'iniziativa, dando il loro parere favorevole. Ora che la delibera &egrave; stata approvata ed &egrave; diventata subito operativa, la palla passa alla Giunta comunale. Saranno gli assessori, nei prossimi tempi, a decidere quali saranno i primi lavori da fare in paese, quanti soldi mettere a disposizione per l'iniziativa e come calcolare di preciso gli sconti sulle tasse per chi decider&agrave; di dare una mano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, pubblicato il bando per la gestione dell'area camper: domande entro l'8 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123506/152345.jpg" title="Area camper (immagine d'archivio)" alt="Area camper (immagine d'archivio)" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha compiuto un passo decisivo per il potenziamento delle proprie infrastrutture turistiche e sportive. Sulla piattaforma telematica &ldquo;Tutto Gare&rdquo; sono stati ufficialmente pubblicati il bando di gara a procedura aperta e l&rsquo;intera documentazione correlata per l&rsquo;affidamento in concessione della gestione dell&rsquo;area di sosta attrezzata per i camper.</p>
<p>La struttura in questione sorge in una posizione strategica per l&rsquo;accoglienza dei visitatori, essendo situata nelle immediate vicinanze degli impianti sportivi di propriet&agrave; comunale. Per tutti i soggetti e gli operatori economici interessati a presentare la propria candidatura, il termine ultimo per l'invio delle domande e delle offerte &egrave; stato fissato per il giorno 8 agosto 2026.</p>
<p>La riqualificazione di quest'area rappresenta uno dei punti cardine della programmazione amministrativa vicese. Il progetto, che mira a rilanciare e a strutturare l'offerta dedicata al turismo all'aria aperta, ha visto una forte accelerazione nel corso dell'anno. Recentemente, infatti, il cantiere &egrave; stato al centro del dibattito in Consiglio comunale a seguito delle richieste di chiarimento sollevate dall'opposizione &mdash; in particolare dal consigliere Ugo Garassino &mdash; circa lo stato di avanzamento e la tempistica dei lavori nelle aree strategiche del paese, incluse la vicina zona ex &ldquo;Cubri&rdquo; e le stesse strutture sportive dedicate ai giovani.</p>
<h2>Nuova area camper a Vicoforte: 19 stalli con servizi automatizzati</h2>
<p>In sede consiliare, il sindaco, Gian Pietro Gasco, ha delineato le scadenze dell'opera, precisando che l'affidamento dei lavori per il completamento dell'area camper &egrave; previsto entro la fine del mese di luglio, con l'obiettivo di concludere gli interventi strutturali entro il termine dell'anno corrente, salvo brevi proroghe tecniche. La concessione del servizio di gestione avviata tramite il bando si muove quindi in parallelo con le fasi finali di realizzazione dell'infrastruttura, garantendo che lo spazio sia pronto a operare non appena completato.</p>
<p>L'intervento complessivo, supportato anche da un finanziamento mirato del Ministero del Turismo volto a realizzare 19 stalli con servizi automatizzati, punta a sanare un blocco progettuale che durava da anni.</p>
<p>Attraverso questo bando a procedura aperta, l'amministrazione comunale mira a individuare un gestore qualificato capace di valorizzare appieno il connubio tra la sosta camper e l'offerta degli attigui impianti di aggregazione sportiva, potenziando la capacit&agrave; ricettiva di Vicoforte in un mercato in forte espansione come quello dei camperisti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura, Barbero (FdI): “Trasformiamo la nostra storia in sviluppo territoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123528/152389.jpg" title="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" alt="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" /><br /><p>&ldquo;Custodire il patrimonio storico, artistico e culturale non &egrave; un semplice esercizio di conservazione, ma un atto di difesa della nostra identit&agrave; piemontese e italiana. I musei sono i guardiani della nostra memoria collettiva, le fondamenta su cui poggia il futuro delle nostre comunit&agrave;. Per questo come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia abbiamo promosso lo stanziamento delle risorse per &nbsp;valorizzare &nbsp;il sistema museale piemontese. Complessivamente per il biennio 2025-2026 sono stati allocati oltre 3,1 milioni di euro: di questi, 776.000 sono stati destinati ai progetti relativi al territorio cuneese&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p>&ldquo;La vera grandezza del Piemonte non si esaurisce nelle pur eccelse grandi istituzioni metropolitane, ma si respira nella fitta rete di musei civici e locali che tengono viva la storia profonda delle nostre province, dei nostri borghi e della nostra terra. Sostenere questi presidi culturali significa, valorizzare le nostre radici e, contemporaneamente, generare un turismo di qualit&agrave; e sviluppo economico sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Un plauso e un ringraziamento vanno all&rsquo;assessore Chiarelli per aver tradotto questa visione in azioni concrete. Il bando ha intercettato e accolto il 100% delle istanze, con ben 87 domande promosse tra enti pubblici e privati, dimostrando che il territorio ha fame di identit&agrave;. Vogliamo musei che siano spazi vivi, accessibili e moderni, capaci di tramandare con fierezza alle nuove generazioni il valore inestimabile della nostra storia&rdquo;, conclude Barbero.</p>
<p>Nel dettaglio, ai Comuni cuneesi sono state assegnate le seguenti risorse:</p>
<ul>
<li>Bene Vagienna, 40.000 euro per l&rsquo;implementazione delle sale espositive e l&rsquo;estensione dell&rsquo;offerta inclusiva multimediale del Museo Archeologico;</li>
<li>Santo Stefano Belbo, 40.000 euro per il potenziamento dell&rsquo;offerta museale cittadina;</li>
<li>Bra, 40.000 euro per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei musei civici;</li>
<li>Dronero, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento anti-incendio al Museo Mall&eacute;;</li>
<li>Sampeyre, 24.000 euro per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e l&rsquo;adeguamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Cherasco, 40.000 euro per il completamento fisico e il potenziamento digitale del Museo Naturalistico;</li>
<li>Barolo, 40.000 euro per il rinnovo della classe scolastica del Wine Museum;</li>
<li>Paroldo, 38.000 euro per il completamento dell&rsquo;allestimento e la digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo della Pecora;</li>
<li>Pamparato, 40.000 euro per la valorizzazione del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il rinnovamento del Museo Civico;</li>
<li>Cuneo, 35.000 euro per il Museo Casa Galimberti;<br>Roccaforte Mondov&igrave;, 17.400 euro per il Museo Mu.Ro.;</li>
<li>Nucetto, 37.000 euro per il polo museale;</li>
<li>Vinadio, 40.000 euro per l&rsquo;adeguamento tecnologico e l&rsquo;accessibilit&agrave; al Forte;</li>
<li>Chiusa di Pesio, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento del complesso museale Cavalier Giuseppe Avena;</li>
<li>Ostana, 40.000 euro per il progetto di riqualificazione e ampliamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Bagnolo Piemonte, 34.000 euro per la realizzazione del Museo 20 Mesi, allestimento dell&rsquo;area interna e realizzazione dei pannelli grafici per l&rsquo;area esterna.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda i progetti di enti privati, hanno ottenuto i contributi regionali:</p>
<ul>
<li>Racconigi, 18.800 euro per il Museo Giardino della Civilt&agrave; della Seta;</li>
<li>Mondov&igrave;, 40.000 euro per il progetto di valorizzazione del Museo della Stampa;</li>
<li>Rittana, 12.265 euro per il progetto di innovazione tecnologica per il miglioramento della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;accessibilit&agrave; del Museo dei Racconti;</li>
<li>Rocca de&rsquo; Baldi, 40.000 euro per l&rsquo;intervento edilizio di conservazione del castello, sede del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il progetto di innovazione, inclusione e accoglienza del Museo del Tartufo.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Concluso il progetto transfrontaliero sull'esclusione digitale realizzato dall’Unione Montana di Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/concluso-il-progetto-transfrontaliero-sull-esclusione-digitale-realizzato-dallunione-montana-di-ceva_123500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/concluso-il-progetto-transfrontaliero-sull-esclusione-digitale-realizzato-dallunione-montana-di-ceva_123500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123500/152361.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A fine giugno scorso,&nbsp;si &egrave; tenuto a Puget-Th&eacute;niers il seminario conclusivo del progetto europeo ECDR. Il progetto ha affrontato una delle sfide pi&ugrave; urgenti dei territori montani e periferici, cio&egrave; l'esclusione digitale. Mentre la dematerializzazione dei servizi pubblici avanza inesorabilmente, i cittadini che vivono nelle zone rurali, su entrambi i lati del confine, rimangono indietro. L'accesso ai propri diritti, sempre pi&ugrave; mediato da piattaforme digitali, diventa pi&ugrave; difficile proprio per chi ne avrebbe maggior bisogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Le intere attivit&agrave; sono state volte ad affrontare la questione sotto pi&ugrave; profili. Oltre alla realizzazione di atelier di alfabetizzazione digitale, sono state elaborate proposte strutturali, tra le quali: la creazione di una "banca digitale" destinata a fornire computer gratuiti alle persone che vivono in aree rurali, lo scambio di buone pratiche franco-italiane sul tema dell'inclusione digitale, e l'organizzazione di seminari dedicati in entrambi i territori.</p>
<p style="text-align: justify;">L'evento di Puget-Th&eacute;niers ha rappresentato uno snodo cruciale di questo progetto, un momento di verifica, di sintesi dei risultati e di programmazione degli sviluppi futuri.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli interventi italiani presentati hanno trovato spazio il progetto "Telebenessere in Granda" del Servizio Socio Assistenziale dell'Unione Montana, presentato dalle dottoresse Eleonora Rosso e Angela Mondino, la rete territoriale dei Servizi di Facilitazione Digitale del PNNR misura 1.7.2, presentata dalla dottoressa Elisabetta Giacosa, e il progetto "Smart Village" del PSL del GAL Mongioie, illustrato dalla dottoressa Laura Fossati.</p>
<h2 style="text-align: justify;">I dati parlano: partecipazione alta e risultati positivi</h2>
<p style="text-align: justify;">I partner dei due Paesi si sono confrontati sulle fasi conclusive del progetto. I numeri sono incoraggianti. Gli atelier di alfabetizzazione digitale organizzati nei mesi precedenti nei comuni dell'Unione Montana Valli Mongia Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida hanno registrato un'ampia partecipazione, confermando che la domanda di competenze digitali &egrave; reale e diffusa nelle aree rurali.</p>
<p style="text-align: justify;">Pi&ugrave; importante &egrave; ci&ograve; che emerge da questi incontri: i cittadini che partecipano acquisiscono non solo competenze tecniche, come usare un computer o navigare in internet, ma anche consapevolezza. Imparano a riconoscere truffe online, a orientarsi tra i portali della pubblica amministrazione, a comprendere che il digitale non &egrave; un nemico, ma uno strumento che, se insegnato correttamente, pu&ograve; aumentare la loro autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Due delegati al tavolo transfrontaliero</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;Unione Montana era rappresentata al seminario finale dal presidente, Fabio Mottinelli e dalla funzionaria responsabile del progetto, Romana Daniello, che hanno preso parte ai lavori congiunti tra partner italiani e francesi. La loro presenza sottolinea come il tema dell'inclusione digitale abbia raggiunto i livelli decisionali locali, non rimanga cio&egrave; una questione puramente tecnica o progettuale, ma sia riconosciuta come prioritaria dalle istituzioni territoriali.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Come Presidente dell'Unione Montana, e anche in qualit&agrave; di sindaco di un Comune di 6000 abitanti, conosco bene le difficolt&agrave; digitali dei territori che sono chiamato a rappresentare. La digitalizzazione &egrave; lo strumento del futuro, ma anche gi&agrave; di oggi, per accedere agevolmente ai servizi e per essere supportati nella propria quotidianit&agrave;.&rdquo; Commenta proprio Mottinelli. &ldquo;Il nostro impegno come amministratori &egrave; quello di portare avanti progetti finalizzati all'implementazione dell'alfabetizzazione digitale per tutti i cittadini, ma soprattutto per quelli che abitano pi&ugrave; lontani dai grandi centri, proprio perch&eacute; il digitale non pu&ograve; essere uno strumento di diversit&agrave;, ma anzi deve aiutare a superare i divari geografici e portare parit&agrave; di opportunit&agrave; in modo equo e democratico".</p>
<h2 style="text-align: justify;">Lo sguardo al futuro</h2>
<p style="text-align: justify;">I risultati raggiunti gettano le basi per nuove iniziative. Il progetto EDCR si chiude, ma le dinamiche che ha innescato proseguono. La consapevolezza che il divario digitale nelle aree rurali non &egrave; un fato ineluttabile, ma un problema risolvibile con interventi mirati, &egrave; ormai condivisa sia dal lato italiano che da quello francese.&nbsp;Per i cittadini delle zone rurali che per la prima volta, grazie a questi progetti, hanno scoperto che il digitale pu&ograve; essere un alleato, la risposta a queste domande far&agrave; la differenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì potenzia l'acquedotto in frazione Baracco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-potenzia-l-acquedotto-in-frazione-baracco_123488.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-potenzia-l-acquedotto-in-frazione-baracco_123488.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123488/152314.jpg" title="Frazione Baracco (foto tratta da Kyé+)" alt="Frazione Baracco (foto tratta da Kyé+)" /><br /><p>Il Comune di Roccaforte Mondov&igrave; ha emesso un'ordinanza di regolamentazione della circolazione stradale per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori di potenziamento dell'acquedotto nella frazione di Baracco.</p>
<p>L'istanza, presentata dalla direzione gestione tecnica e servizi di Mondo Acqua spa, riguarda una serie di interventi infrastrutturali la cui durata complessiva stimata &egrave; di 120 giorni naturali e consecutivi, con inizio delle attivit&agrave; programmato per il giorno 6 luglio 2026.</p>
<p>Le modifiche alla viabilit&agrave; si rendono necessarie sia per garantire l'incolumit&agrave; degli utenti della strada sia per specifiche esigenze di carattere tecnico connesse alla ridotta larghezza della carreggiata.</p>
<h2>Potenziamento dell'acquedotto: lavori al via luned&igrave;</h2>
<p>Per tutta la durata delle operazioni, a partire dal 6 luglio 2026 e fino al completamento definitivo del cantiere, viene istituito il senso unico alternato per tutte le categorie di veicoli in via Borgata Rastello, nello specifico in prossimit&agrave; dell'intersezione con via Vecchia Norea - Prabertello. Il flusso alternato del traffico sar&agrave; gestito e regolato tramite l'impiego di movieri oppure attraverso un apposito impianto semaforico.</p>
<p>L'esecuzione dei lavori &egrave; stata affidata all'impresa CTI srl, avente sede a Mombasiglio, mentre la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza nella fase esecutiva sono in capo a E3Studio di Capellino e associati, con sede a Mondov&igrave;.</p>
<p>La ditta esecutrice e il richiedente avranno l'obbligo di installare e mantenere efficiente la necessaria segnaletica stradale di cantiere e di preavviso, sia diurna che notturna, assumendosi ogni responsabilit&agrave; civile e penale per la prevenzione di qualsiasi danno a persone, animali o cose. Il rispetto dell'ordinanza sar&agrave; vigilato dalle autorit&agrave; competenti, con l'applicazione delle sanzioni previste dal codice della strada in caso di inosservanza.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova gestione per il chiosco di fiori del cimitero: il Comune di Mondovì lancia il bando pubblico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-gestione-per-il-chiosco-di-fiori-del-cimitero-il-comune-di-mondovi-lancia-il-bando-pubblico_123490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-gestione-per-il-chiosco-di-fiori-del-cimitero-il-comune-di-mondovi-lancia-il-bando-pubblico_123490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123490/152316.jpg" title="Chiosco di fiori all'esterno del cimitero di Mondovì" alt="Chiosco di fiori all'esterno del cimitero di Mondovì" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha indetto una procedura di aggiudicazione ad evidenza pubblica per l'affidamento in locazione del chiosco di propriet&agrave; comunale adibito alla vendita di fiori, piante e prodotti correlati.</p>
<p>La struttura, facente parte del patrimonio disponibile dell'ente, si trova in piazzale del Cimitero 2, proprio di fronte all'ingresso del cimitero urbano. L'attivit&agrave; rappresenta un servizio dedicato principalmente agli utenti della struttura cimiteriale, pur rimanendo aperta a chiunque abbia la necessit&agrave; di effettuare acquisti.</p>
<p>L'immobile oggetto del bando &egrave; costituito da un unico vano privo di arredi interni, con una superficie utile di circa 19 metri quadrati, gi&agrave; dotato di impianto elettrico e di impianti di adduzione e scarico delle acque. Oltre al chiosco, l'assegnatario potr&agrave; disporre di un'area esterna di pertinenza di circa 60 metri quadrati, suddivisa tra una parte pavimentata e una prativa, sulla quale sar&agrave; possibile installare banchi espositivi previa autorizzazione dei competenti uffici comunali.</p>
<h2>Gli estremi della locazione del chiosco</h2>
<p>La locazione avr&agrave; una durata stabilita in sei anni, con la possibilit&agrave; di un rinnovo per ulteriori sei anni, e decorrer&agrave; ufficialmente dal 1&deg; ottobre 2026. Il canone mensile posto a base d'asta &egrave; fissato a 600 euro al netto dell&rsquo;Iva, con un aggiornamento annuale automatico che scatter&agrave; a partire dal secondo anno nella misura del 75 per cento dell'indice Istat sul costo della vita.</p>
<p>Per poter partecipare alla gara, gli operatori interessati dovranno obbligatoriamente visionare l'immobile concordando preventivamente un sopralluogo con l'ufficio patrimonio comunale. La documentazione amministrativa e l'offerta economica dovranno essere inserite in buste separate, sigillate e firmate sui lembi, e poi racchiuse in un unico plico contrassegnato.</p>
<p>Tale plico dovr&agrave; pervenire obbligatoriamente allo sportello unico polivalente del Comune di Mondov&igrave; entro le 12 del 25 luglio 2026, sia tramite servizio postale che mediante consegna a mano. La successiva selezione pubblica per l'apertura delle buste e la verifica delle offerte avr&agrave; inizio il 30 luglio 2026 alle 10 presso il municipio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bagnasco, cambiano gli orari della stazione dei Carabinieri: apertura al pubblico anche nei festivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-cambiano-gli-orari-della-stazione-dei-carabinieri-apertura-al-pubblico-anche-nei-festivi_123485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-cambiano-gli-orari-della-stazione-dei-carabinieri-apertura-al-pubblico-anche-nei-festivi_123485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123485/152311.jpg" title="La caserma dei Carabinieri a Bagnasco" alt="La caserma dei Carabinieri a Bagnasco" /><br /><p>Si comunica un'importante variazione logistica e organizzativa che interessa da vicino la sicurezza e i servizi di prossimit&agrave; in alta val Tanaro. La stazione dei Carabinieri di Bagnasco ha infatti modificato le proprie modalit&agrave; di apertura al pubblico, nell'ottica di rimodulare il servizio e offrire un punto di riferimento ancora pi&ugrave; costante per la cittadinanza locale.</p>
<p>Il provvedimento, entrato ufficialmente in vigore a partire dallo scorso 29 giugno, ridefinisce l'accesso agli uffici della caserma situata in via San Bernardo 10.</p>
<p>I militari dell'Arma saranno a disposizione dei cittadini per la ricezione di denunce, esposti, pratiche amministrative o semplici richieste di informazioni secondo una fascia oraria giornaliera prestabilita, che si traduce in una fascia d&rsquo;apertura che va dalle 10 alle 13 in tutti i giorni della settimana, festivi compresi.</p>
<h2>Bagnasco, stazione dei Carabinieri: reperibilit&agrave; anche nei festivi</h2>
<p>La vera novit&agrave; del provvedimento risiede proprio nell'estensione della reperibilit&agrave; d'ufficio ai giorni festivi, garantendo cos&igrave; una copertura totale della settimana ed evitando che i cittadini debbano attendere i giorni feriali o spostarsi verso altri comandi limitrofi per le questioni non urgenti che richiedono la presenza fisica in stazione.</p>
<p>La rimodulazione degli orari di sportello non influisce, ovviamente, sul pronto intervento e sulla vigilanza del territorio, che rimangono attivi continuativamente. Per le comunicazioni di carattere ordinario e per interloquire direttamente con il personale della stazione di Bagnasco durante le ore di ufficio (o per verificare la disponibilit&agrave;), resta attivo il contatto telefonico diretto (0174 713004).</p>
<p>Per tutte le situazioni di emergenza e per le richieste di soccorso immediato che richiedono l'invio di una pattuglia, i cittadini dovranno invece continuare a fare riferimento esclusivamente al numero unico di emergenza 112, attivo 24 ore su 24.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte lancia la sfida per la gestione del nuovo bar degli impianti sportivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-lancia-la-sfida-per-la-gestione-del-nuovo-bar-degli-impianti-sportivi_123487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-lancia-la-sfida-per-la-gestione-del-nuovo-bar-degli-impianti-sportivi_123487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123487/152313.jpg" title="Il campo da calcio di Vicoforte (foto Facebook Asd Piazza)" alt="Il campo da calcio di Vicoforte (foto Facebook Asd Piazza)" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha indetto una procedura a evidenza pubblica per l'affidamento in locazione dell'immobile di propriet&agrave; comunale situato presso gli impianti sportivi, destinato all'attivit&agrave; di somministrazione di alimenti e bevande.</p>
<p>L'iniziativa, avviata in esecuzione della specifica delibera della Giunta comunale, punta a garantire un servizio essenziale per atleti e spettatori, valorizzando la fruibilit&agrave; dell'intera area sportiva. L'immobile si sviluppa su una superficie complessiva calpestabile di circa 100 metri quadrati, suddivisa tra un piano terra ospitante la zona bar con bancone e cucina e un piano seminterrato adibito a magazzino e provvisto di servizio igienico.</p>
<p>A completare la struttura vi sono un'ampia terrazza pavimentata di circa 80 metri quadrati ed un bagno pubblico attiguo a disposizione della clientela. Il locale &egrave; attualmente oggetto di importanti interventi di manutenzione straordinaria a carico del Comune, che comprendono il rifacimento completo degli impianti elettrico e termico, la posa di controsoffitti e nuove pavimentazioni, e la tinteggiatura degli spazi. I locali cucina e bar saranno consegnati privi di elettrodomestici, ma dotati di tutte le predisposizioni necessarie all'allestimento operativo.</p>
<h2>Le condizioni per la gestione del bar degli impianti sportivi</h2>
<p>La locazione avr&agrave; una durata di sei anni, rinnovabile per ulteriori sei, con un canone mensile posto a base d'asta di 500 euro al netto dell&rsquo;Iva. Per favorire l'avvio dell'attivit&agrave;, l'amministrazione vicese ha previsto un'agevolazione sui canoni iniziali: il primo anno si pagher&agrave; il 70 per cento della cifra offerta in gara, il secondo anno l'85 per cento, per poi passare a regime pieno a partire dalla terza annualit&agrave;.</p>
<p>Tra gli impegni principali richiesti al futuro conduttore figurano l'avvio dell'attivit&agrave; entro 60 giorni dall'aggiudicazione, la presa in carico della manutenzione ordinaria e della pulizia delle pertinenze verdi e del servizio igienico esterno, nonch&eacute; l'obbligo di garantire un orario minimo di apertura che sia pienamente compatibile con le esigenze delle strutture del complesso e delle manifestazioni sportive.</p>
<p>Per partecipare alla selezione, i soggetti interessati dovranno obbligatoriamente effettuare un sopralluogo d'intesa con l'ufficio tecnico comunale. Il plico sigillato contenente la documentazione amministrativa e l'offerta economica al rialzo dovr&agrave; pervenire all'ufficio protocollo del Comune di Vicoforte, in via Roma numero 24, entro e non oltre le 13 del 14 agosto 2026. L'apertura delle buste e la successiva aggiudicazione avverranno in seduta pubblica il giorno 20 agosto 2026 alle 8 presso la sede municipale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lotta contro lo spopolamento: Priola delibera il mantenimento in deroga della sua primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/lotta-contro-lo-spopolamento-priola-delibera-il-mantenimento-in-deroga-della-sua-primaria_123489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/lotta-contro-lo-spopolamento-priola-delibera-il-mantenimento-in-deroga-della-sua-primaria_123489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123489/152315.jpg" title="Scuola primaria di Priola" alt="Scuola primaria di Priola" /><br /><p>La salvaguardia dei presidi scolastici nelle aree interne e montane si conferma una priorit&agrave; strategica per il contrasto all'abbandono dei piccoli borghi piemontesi. Muovendosi in questa direzione, la Giunta comunale di Priola ha approvato all'unanimit&agrave; la deliberazione numero 48 del 22 giugno 2026.</p>
<p>L'atto definisce formalmente la richiesta di mantenimento in attivit&agrave;, in regime di deroga ai parametri standard nazionali, del plesso di scuola primaria situato nel capoluogo, in via Provinciale 2/A, facente parte del territorio dell'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>La decisione dell'esecutivo guidato dalla sindaca, Laura Canavese, si inserisce nella cornice normativa stabilita dalla Regione Piemonte, che con specifici atti di indirizzo legati alla programmazione scolastica permette ai piccoli Comuni montani o marginali di mantenere aperti i propri punti di erogazione del servizio. Le condizioni regionali prevedono il mantenimento dei plessi di scuola primaria qualora siano costituiti da almeno una classe di dieci bambini o da una pluriclasse con un minimo di otto iscritti.</p>
<h2>Scuola "a misura di famiglia" dal valore educativo e sociale</h2>
<p>Nel caso di Priola, i dati demografici elaborati dall'ufficio anagrafe per l'anno scolastico 2027/2028 indicano un'utenza complessiva attesa di venti allievi, cifra che include sia i residenti sia gli alunni provenienti dal limitrofo comune di Garessio.&nbsp;</p>
<p>L'istanza comunale, supportata dal parere favorevole espresso dalla dirigente scolastica Anna Camperi, pone l'accento sul valore educativo e sociale di una struttura a "misura di famiglia". Negli anni, il plesso di Priola &egrave; diventato un punto di riferimento anche per alunni con fragilit&agrave; provenienti da fuori territorio, che trovano nei contesti numericamente ridotti un ambiente sereno e cure personalizzate che difficilmente si riscontrano nelle realt&agrave; scolastiche pi&ugrave; affollate. L'amministrazione ha inoltre evidenziato gli investimenti effettuati nel tempo per l'efficientamento energetico e la ristrutturazione dell'edificio municipale che ospita le aule, garantendo spazi idonei, servizi di mensa certificati dall'Asl e il trasporto tramite scuolabus.</p>
<p>A consolidare l'offerta formativa locale concorre anche il successo del progetto "Piccoli esploratori crescono", un servizio di doposcuola finanziato grazie al contributo della Fondazione CRC e realizzato in sinergia con l'istituto comprensivo, volto a favorire la socializzazione e l'apprendimento di discipline creative e sportive. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, il verbale &egrave; stato trasmesso all'ufficio istruzione della Provincia di Cuneo per l'integrazione nei piani provinciali di organizzazione della rete scolastica.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, la Costituzione nelle mani dei giovani: il sindaco Schellino lancia un appello contro l'indifferenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-costituzione-nelle-mani-dei-giovani-il-sindaco-schellino-lancia-un-appello-contro-l-indifferenza_123486.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-costituzione-nelle-mani-dei-giovani-il-sindaco-schellino-lancia-un-appello-contro-l-indifferenza_123486.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123486/152312.jpg" title="Consegna della Costituzione ai neodiciottenni carrucesi" alt="Consegna della Costituzione ai neodiciottenni carrucesi" /><br /><p>Diventare maggiorenni non &egrave; solo un traguardo anagrafico, ma l'ingresso ufficiale nella vita civile e democratica del Paese. &Egrave; questo il senso profondo della cerimonia che si &egrave; tenuta sabato scorso presso la sala "Rino Filippi" del castello di Carr&ugrave;, dove il sindaco Nicola Schellino e l'amministrazione comunale hanno incontrato i giovani cittadini carrucesi per la tradizionale consegna della Costituzione.</p>
<p>L'evento, tutt'altro che una semplice formalit&agrave;, &egrave; stato strutturato come un vero e proprio percorso di consapevolezza, unendo la memoria storica all'impegno sociale del presente.</p>
<p>La prima parte della mattinata &egrave; stata dedicata alla riflessione storica con la presentazione del libro &ldquo;Un palt&ograve; fuori stagione&rdquo; di Carlo Bava. Un testo toccante, che ripercorre la drammatica vicenda del padre dell'autore, costretto a fuggire dagli orrori della guerra e dalle persecuzioni nel tentativo di raggiungere la Svizzera. Un monito potente per i giovani su quanto la libert&agrave; attuale sia costata alle generazioni passate.</p>
<p>Subito dopo, spazio a chi la cittadinanza attiva la pratica ogni giorno sul territorio. I rappresentanti dei Volontari del Soccorso, del gruppo Fidas di Carr&ugrave; e della sezione locale dell'Anpi hanno preso la parola per presentarsi ai neomaggiorenni. Il loro messaggio &egrave; stato chiaro e univoco: mettersi al servizio degli altri, attraverso il volontariato e la solidariet&agrave;, &egrave; uno dei modi pi&ugrave; alti per dare concretezza ai valori costituzionali.&nbsp;</p>
<h2>L'appello del sindaco: &ldquo;Il voto &egrave; un diritto e un dovere&rdquo;&nbsp;</h2>
<p>Il momento centrale della cerimonia &egrave; stato l'intervento del primo cittadino, Nicola Schellino, che ha voluto scuotere le coscienze dei ragazzi sul tema della partecipazione politica. Citando il giurista e padre costituente Piero Calamandrei, il sindaco ha espresso forte preoccupazione per il fenomeno dell'astensionismo.</p>
<p>"Ho voluto stigmatizzare l'indifferenza verso la res pubblica, un problema che purtroppo oggi si traduce in una ridotta partecipazione al voto", ha dichiarato il sindaco.</p>
<p>Un richiamo che assume un significato ancora pi&ugrave; profondo quest'anno: il 2026 segna infatti l'80&deg; anniversario del suffragio universale in Italia (1946-2026), la prima volta in cui le donne poterono finalmente votare. Schellino ha voluto ricordare ai presenti che l'esercizio del voto non &egrave; solo un diritto conquistato a caro prezzo, ma un dovere civico espressamente previsto dalla stessa Carta Costituzionale.</p>
<p>Con la consegna del testo della Costituzione, i giovani di Carr&ugrave; hanno ricevuto non solo un libro, ma una "bussola" per il loro futuro da cittadini consapevoli, con l'augurio che possano essere protagonisti attivi e mai indifferenti della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta punta sullo sport: approvato il piano per l'accessibilità dell'impianto di Piaggia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-punta-sullo-sport-approvato-il-piano-per-l-accessibilita-dell-impianto-di-piaggia_123492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-punta-sullo-sport-approvato-il-piano-per-l-accessibilita-dell-impianto-di-piaggia_123492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123492/152318.jpg" title="Veduta di Briga Alta" alt="Veduta di Briga Alta" /><br /><p>La Giunta comunale di Briga Alta ha dato il via libera definitivo al progetto esecutivo per l'abbattimento delle barriere architettoniche e il completamento della riqualificazione dell'impianto sportivo nella frazione Piaggia.</p>
<p>L'iniziativa mira a garantire la piena accessibilit&agrave; e fruibilit&agrave; della struttura, considerata un punto di riferimento essenziale per la pratica sportiva sul territorio. L'intervento si inserisce nel quadro del programma triennale della Regione Piemonte per la promozione dell'impiantistica sportiva, che mette a disposizione contributi a fondo perduto per la manutenzione straordinaria e l'adeguamento alle norme di sicurezza degli impianti locali.</p>
<p>Il piano finanziario dell'opera, redatto dall'ingegner Luca Galvagno, prevede un investimento totale di 112.550 euro. Nello specifico, il quadro economico destina 76mila euro agli importi a base di gara, inclusi gli oneri per la sicurezza, mentre circa 36.550 euro sono riservati a somme a disposizione dell'amministrazione per spese tecniche, progettazione, direzione lavori e imposte.</p>
<h2>Impianto di Piaggia: chiesti 60mila euro alla Regione</h2>
<p>Per sostenere economicamente l'operazione, il Comune di Briga Alta ha deliberato di richiedere alla Regione Piemonte un finanziamento di 60mila euro, impegnandosi a coprire la restante quota di 52.500 euro attraverso fondi propri di bilancio o l'eventuale accensione di un mutuo.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione ha certificato la piena disponibilit&agrave; dell'impianto e l'assenza di lavori gi&agrave; avviati, requisiti fondamentali per accedere alle risorse regionali. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, la sindaca &egrave; stata autorizzata a presentare ufficialmente la domanda sulla piattaforma telematica regionale entro i termini stabiliti dal bando.</p>
<p>Questo passo rappresenta un tassello fondamentale per la valorizzazione delle infrastrutture nelle frazioni, assicurando che lo sport a Briga Alta sia sempre pi&ugrave; inclusivo e privo di ostacoli fisici per i cittadini e i turisti. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Montezemolo abbraccia la memoria di Dino Robaldo: la piazza del paese porterà il suo nome]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montezemolo-abbraccia-la-memoria-di-dino-robaldo-la-piazza-del-paese-portera-il-suo-nome_123483.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montezemolo-abbraccia-la-memoria-di-dino-robaldo-la-piazza-del-paese-portera-il-suo-nome_123483.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123483/152309.jpg" title="Piazza Secondo Robaldo inaugurata a Montezemolo" alt="Piazza Secondo Robaldo inaugurata a Montezemolo" /><br /><p>Ci sono legami che il tempo non pu&ograve; scalfire, ma che anzi la storia e la memoria collettiva decidono di sigillare per sempre. &Egrave; quanto accaduto sabato 4 luglio 2026 a Montezemolo, dove la piazza principale del paese &egrave; stata ufficialmente intitolata a Dino Robaldo, storico ex sindaco del Comune e pap&agrave; di Luca Robaldo, attuale primo cittadino di Mondov&igrave; e presidente della Provincia di Cuneo.</p>
<p>Un momento di profonda commozione che ha unito la cittadinanza nel ricordo di un uomo che ha dedicato anni di instancabile impegno al servizio della sua gente.</p>
<p>A farsi portavoce del sentimento di stima e vicinanza che circonda la famiglia Robaldo &egrave; stato il vicesindaco di Mondov&igrave;, Gabriele Campora, che ha voluto sottolineare l'eccezionale valore istituzionale e umano di questa giornata attraverso una nota densa di significato.</p>
<h2>Le parole di Gabriele Campora, vicesindaco di Mondov&igrave;</h2>
<p>&ldquo;Credo che per un amministratore pubblico non esista riconoscimento pi&ugrave; alto e gratificante di quando un&rsquo;intera comunit&agrave; decide di legare indissolubilmente il nome del proprio luogo pi&ugrave; importante - come la piazza principale del paese - a un cittadino che l'ha guidata, compiendo un atto di profonda gratitudine&rdquo;, ha commentato Campora.</p>
<p>Secondo il vicesindaco monregalese, la scelta di dedicare il cuore pulsante del paese a Dino Robaldo va ben oltre la semplice formalit&agrave; burocratica: &egrave; la testimonianza tangibile di un'eredit&agrave; amministrativa e umana che continua a vivere nel presente, significa &ldquo;riconoscere che quell'amministratore ha operato bene e che la sua comunit&agrave; lo sente ancora vicino&rdquo;.</p>
<p>La cerimonia di intitolazione ha inevitabilmente toccato le corde pi&ugrave; intime dei familiari e di chi ha condiviso con l'ex sindaco il percorso di vita e di impegno civile. Un pensiero speciale &egrave; stato rivolto da Campora al figlio di Dino Robaldo, il presidente provinciale Luca, e alla moglie Marinella: &ldquo;Riesco solo a immaginare il sentimento di orgoglio misto a malinconia di Luca Robaldo, di sua mamma Marinella e di tutti coloro che hanno percorso un tratto di vita con Dino. Cosa certa, per&ograve;, &egrave; che il suo nome &egrave; da oggi legato per sempre a Montezemolo, a riconoscenza del forte legame e dell'instancabile impegno che Dino ha dimostrato nei suoi tanti anni dedicati alla sua comunit&agrave; nel ruolo di sindaco&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, censimento permanente: iniziano i nuovi rilevamenti della popolazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-censimento-permanente-iniziano-i-nuovi-rilevamenti-della-popolazione_123458.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-censimento-permanente-iniziano-i-nuovi-rilevamenti-della-popolazione_123458.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123458/152274.jpg" title="La fontana di Mondovì" alt="La fontana di Mondovì" /><br /><p>La macchina organizzativa per il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni per l'anno 2026 &egrave; ufficialmente partita anche nel Comune di Mondov&igrave;. L&rsquo;ente ha formalizzato l'affidamento degli incarichi ai rilevatori che si occuperanno delle interviste sul territorio.</p>
<p>L'operazione fa seguito alle disposizioni e ai piani generali trasmessi dall'Istat nei primi mesi dell'anno, che hanno delineato la partecipazione del comune piemontese alla rilevazione da lista.</p>
<p>Per questa specifica tornata censuaria, l&rsquo;istituto nazionale di statistica ha individuato un campione complessivo di 363 famiglie residenti a Mondov&igrave;, stimando la necessit&agrave; di impiegare un numero massimo di tre rilevatori per il corretto svolgimento delle attivit&agrave;.</p>
<p>A fronte di queste indicazioni, l'amministrazione comunale ha scelto di ottimizzare le risorse e garantire la massima efficienza del servizio attingendo a una graduatoria gi&agrave; in corso di validit&agrave;. Si tratta della selezione pubblica originariamente indetta nel maggio del 2025 proprio per la ricerca di personale addetto alle rilevazioni statistiche, la cui efficacia era stata estesa anche a indagini successive.</p>
<h2>Chi sono i tre professionisti scelti per censire la popolazione di Mondov&igrave;</h2>
<p>La scelta della continuit&agrave; risponde a un preciso criterio di qualit&agrave; richiesto dall'Istat, che valorizza l'esperienza gi&agrave; maturata sul campo nell'ambito delle interviste statistiche. Per questa ragione, il Comune ha deciso di affidare gli incarichi prioritariamente a coloro che avevano gi&agrave; operato con successo durante il censimento del 2025, dimostrando sul campo le competenze necessarie.&nbsp;</p>
<p>I tre professionisti individuati attraverso lo scorrimento della graduatoria sono Benedetta Gastaldi, Caterina Chiara Comino e Vittorio Garelli, i quali hanno gi&agrave; formalmente accettato l'incarico per la nuova stagione di rilevamento.&nbsp;</p>
<p>L'atto sindacale garantisce inoltre la copertura finanziaria per lo svolgimento delle attivit&agrave;, specificando che i compensi destinati ai tre rilevatori non graveranno sulle casse comunali, in quanto interamente finanziati con le apposite risorse economiche assegnate dallo stesso Istat.</p>
<p>La pianificazione del Comune prevede infine una clausola di salvaguardia per assicurare la totale copertura del servizio: nel caso in cui si rendessero necessarie sostituzioni o integrazioni del personale nel corso delle prossime settimane, l'ente proceder&agrave; a ulteriori scorrimenti della medesima graduatoria, mantenendo sempre come criterio preferenziale l'esperienza gi&agrave; maturata nella passata tornata censuaria.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi arredi per la scuola dell'infanzia a Carrù: piano da 170mila euro a costo… zero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-arredi-per-la-scuola-dell-infanzia-a-carru-piano-da-170mila-euro-a-costo-zero_123462.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-arredi-per-la-scuola-dell-infanzia-a-carru-piano-da-170mila-euro-a-costo-zero_123462.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123462/152278.jpg" title="Nuovi arredi per la scuola dell'infanzia a Carrù" alt="Nuovi arredi per la scuola dell'infanzia a Carrù" /><br /><p>La nuova scuola dell'infanzia di Carr&ugrave; fa un decisivo passo in avanti verso l'apertura e la piena operativit&agrave;. La Giunta comunale ha infatti approvato il capitolato di fornitura e il quadro economico di spesa per l'acquisto degli arredi interni destinati alla nuova struttura scolastica.</p>
<p>L'obiettivo dell'intervento &egrave; quello di allestire spazi a misura di bambino, garantendo un ambiente confortevole, stimolante e sicuro per i piccoli in et&agrave; prescolare che frequenteranno il plesso.</p>
<p>Il progetto punta su soluzioni innovative per la didattica e per i momenti di gioco e riposo, adattando le aule alle pi&ugrave; moderne esigenze educative.</p>
<h2>Investimento da 170mila euro, ma al Comune... non costa</h2>
<p>L'operazione comporta un investimento complessivo di circa 170mila euro; una cifra importante, che, tuttavia, non peser&agrave; minimamente sulle tasche dei cittadini carrucesi.</p>
<p>Il Comune di Carr&ugrave; &egrave; infatti riuscito a intercettare i fondi del bando Pnrr specificamente dedicati alle scuole dell'infanzia e agli asili nido, ottenendo un contributo ministeriale che copre l'intera spesa al 100%.</p>
<p>Con il via libera ai documenti tecnici e ai costi per la fornitura, l'amministrazione guidata dal sindaco, Nicola Schellino, pu&ograve; ora far partire le procedure per l'acquisto e il montaggio dei mobili, completando cos&igrave; il percorso per consegnare alle famiglie del paese una scuola moderna sia dentro che fuori.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando l'integrazione passa dalla tutela ambientale: a Mondovì la pulizia unisce la comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/quando-l-integrazione-passa-dalla-tutela-ambientale-a-mondovi-la-pulizia-unisce-la-comunita_123467.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/quando-l-integrazione-passa-dalla-tutela-ambientale-a-mondovi-la-pulizia-unisce-la-comunita_123467.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123467/152283.jpg" title="Tutela ambientale a Mondovì" alt="Tutela ambientale a Mondovì" /><br /><p>I corsi estivi del sistema di accoglienza e integrazione si sono arricchiti di una nuova e concreta iniziativa ecologica che ha visto gli ospiti della struttura impegnati nella pulizia manuale del rione storico di Breo.</p>
<p>L'intervento sul campo, volto a rimuovere i piccoli scarti e la micro-spazzatura abbandonata lungo le vie del quartiere, &egrave; nato per unire l'apprendimento delle regole civiche alla valorizzazione del territorio urbano, offrendo una risposta immediata alle necessit&agrave; di decoro della citt&agrave; piemontese.</p>
<p>L'attivit&agrave; pratica &egrave; stata preceduta da una sessione formativa focalizzata sulle corrette modalit&agrave; di separazione e riciclaggio dei materiali. Durante questa lezione teorica, gli utenti del centro sono stati affiancati e guidati nel percorso didattico dagli educatori Emanuele e Isabella, insieme alla consigliera comunale Erika Chiecchio.</p>
<h2>Il ringraziamento dell'amministrazione a Erika Chiecchio</h2>
<p>I vertici del Comune, rappresentati anche dal vicesindaco, Gabriele Campora, hanno espresso un forte ringraziamento per la dedizione e la disponibilit&agrave; dimostrate da tutti i partecipanti.&nbsp;</p>
<p>L'amministrazione ha definito la giornata un ottimo modello di educazione civica, evidenziando come il rispetto e la salvaguardia dei beni comuni costituiscano il terreno ideale su cui edificare una reale e profonda inclusione sociale all'interno della comunit&agrave; monregalese.</p>
<p>Il progetto rappresenta il consolidamento di un cammino virtuoso che si ripete regolarmente nel periodo estivo. Per la terza annualit&agrave; consecutiva, infatti, la collaborazione tra l'esponente consiliare e i responsabili della scuola di accoglienza si &egrave; rinnovata con successo, confermando l'alto valore formativo e il forte impatto civico di queste giornate dedicate all'ambiente e all'integrazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì: confronto tra Comune e residenti per la sicurezza di Sant'Anna Avagnina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-confronto-tra-comune-e-residenti-per-la-sicurezza-di-sant-anna-avagnina_123459.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-confronto-tra-comune-e-residenti-per-la-sicurezza-di-sant-anna-avagnina_123459.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123459/152306.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il dialogo diretto tra istituzioni e territorio si conferma il motore trainante delle scelte amministrative a Mondov&igrave;. Nella serata di gioved&igrave; 2 luglio il sindaco, Luca Robaldo, accompagnato dai rappresentanti della Giunta, ha promosso un partecipato incontro pubblico con i residenti della frazione di Sant&rsquo;Anna Avagnina. Al centro del dibattito, una tematica particolarmente sentita dalla comunit&agrave; locale: la sicurezza della viabilit&agrave; pedonale lungo via Sant'Anna.</p>
<p>L'assemblea &egrave; nata per dare una risposta concreta e approfondita a due specifiche richieste formali avanzate dai cittadini, le quali hanno raccolto nelle scorse settimane il sostegno e la spinta di centinaia di firme. I residenti chiedono a gran voce interventi strutturali per proteggere chi si sposta a piedi in una zona caratterizzata da flussi di traffico consistenti e da tratti stradali potenzialmente rischiosi per l'incolumit&agrave; pubblica.</p>
<p>Il piano d'azione emerso dal confronto si focalizza su due direttrici principali, indicate dallo stesso primo cittadino come prossimi obiettivi dell'agenda comunale. Il primo intervento riguarda la realizzazione ex novo di marciapiedi protetti su via Sant'Anna, un'opera fondamentale per garantire percorsi pedonali dedicati e separati dalla carreggiata principale.</p>
<h2>Mondov&igrave;, il secondo step per la sicurezza a Sant'Anna Avagnina</h2>
<p>Il secondo tassello del progetto prevede invece una complessa operazione di messa in sicurezza della medesima via, nello specifico nel tratto in discesa che conduce verso Cuneo, un punto critico che necessita di accorgimenti strutturali e segnaletici per moderare la velocit&agrave; dei veicoli.</p>
<p>Per l'amministrazione monregalese, l'appuntamento di ieri sera rappresenta un modello di gestione partecipata da replicare sistematicamente. Il sindaco Robaldo ha espresso viva soddisfazione per la qualit&agrave; del dibattito, definendo questi momenti assembleari come tappe fondamentali dell'azione di governo, capaci di generare idee costruttive.</p>
<p>Dal primo cittadino &egrave; arrivato anche un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti per aver arricchito il percorso amministrativo della citt&agrave; attraverso suggerimenti mirati, proposte concrete e critiche sempre costruttive.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia investe oltre 550 mila euro per rendere più sicura la Pedaggera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-provincia-investe-oltre-550-mila-euro-per-rendere-piu-sicura-la-pedaggera_123480.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-provincia-investe-oltre-550-mila-euro-per-rendere-piu-sicura-la-pedaggera_123480.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123480/152305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata di oggi, sabato 4 luglio, a Montezemolo, il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del reparto di Mondov&igrave;, Pietro Danna, hanno incontrato in maniera informale e si sono fermati a parlare con gli utenti della strada, in particolare con i motociclisti. Montezemolo, al confine con la Liguria, rappresenta il punto finale di un percorso verso il mare molto frequentato dai biker, la cosiddetta &ldquo;Pedaggera&rdquo;. Qui la Provincia ha di recente realizzato un intervento del valore complessivo di 557.378 euro. Sono stati installati 2.300 metri di nuove barriere stradali, di cui 2.000 metri dotati di dispositivi di protezione specifici per i motociclisti. Gli interventi hanno interessato tratti della strada provinciale 661, di collegamento verso la Liguria, e della Strada Provinciale 32, che connette il territorio con Alba.</p>
<p>Il Presidente Robaldo e il Consigliere Danna hanno distribuito materiale informativo sulla sicurezza stradale e hanno ribadito l&rsquo;importanza di una guida responsabile: &ldquo;Abbiamo voluto essere presenti qui oggi, in occasione dell&rsquo;inaugurazione della Fiera del Miele, non solo per dare evidenza a quanto realizzato dalla Provincia, ma anche per portare un messaggio: l&rsquo;impegno per la sicurezza deve essere di tutti. Non a caso, sul volantino che abbiamo distribuito &egrave; scritto &cent;Le strade non sono una pista, rispettiamo le regole&cent;. Oggi ci rivolgiamo in particolare ai motociclisti, perch&eacute; &egrave; soprattutto per la loro sicurezza che abbiamo lavorato con l&rsquo;intervento appena concluso e siamo attivi anche in collaborazione con il modo associativo di riferimento&rdquo;. La Provincia &egrave; infatti impegnata anche in attivit&agrave; di sensibilizzazione realizzate in collaborazione con l&rsquo;Associazione Motociclisti Incolumi, con cui ha recentemente sottoscritto un protocollo d&rsquo;intesa finalizzato alla promozione della sicurezza dei motociclisti.</p>
<p>Questo impegno si inserisce in un&rsquo;azione pi&ugrave; ampia che va oltre le opere infrastrutturali: la Provincia ha infatti istituito il Tavolo Sicurezza Stradale, luogo permanente di confronto e coordinamento tra istituzioni e soggetti interessati, con l&rsquo;obiettivo di promuovere iniziative condivise per la prevenzione dell&rsquo;incidentalit&agrave; e diffondere una cultura della sicurezza sempre pi&ugrave; capillare sul territorio provinciale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Zanzare, la prevenzione comincia a casa: i consigli della Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123477/152302.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l&rsquo;attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento pi&ugrave; efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.</p>
<p>Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cio&egrave; malattie che interessano sia l&rsquo;uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La sorveglianza in Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l&rsquo;Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attivit&agrave; di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Il sistema di sorveglianza prevede:</p>
<ul>
<li>il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;</li>
<li>una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;</li>
<li>il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;</li>
<li>la collaborazione con l&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d&rsquo;Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.</li>
</ul>
<p>A queste attivit&agrave; si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d&rsquo;acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all&rsquo;uomo o agli animali.</p>
<p>Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La prevenzione inizia dai cittadini</h2>
<p>Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini &egrave; fondamentale.</p>
<p>La misura pi&ugrave; efficace consiste nell&rsquo;eliminare o limitare i ristagni d&rsquo;acqua dove le zanzare depongono le uova. &Egrave; importante quindi:</p>
<ul>
<li>svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;</li>
<li>evitare accumuli d&rsquo;acqua nei giardini e nei cortili;</li>
<li>mantenere pulite grondaie e tombini;</li>
<li>coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;</li>
<li>utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non &egrave; possibile eliminare i ristagni.</li>
</ul>
<p>Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie pi&ugrave; efficaci e sostenibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come proteggersi dalle punture</h2>
<p>Accanto alla prevenzione ambientale, &egrave; importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:</p>
<ul>
<li>utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;</li>
<li>indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;</li>
<li>installare zanzariere alle finestre e alle porte;</li>
<li>prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.</li>
</ul>
<p>Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono pi&ugrave; diffuse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Attenzione anche quando si viaggia</h2>
<p>Chi programma viaggi all&rsquo;estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.</p>
<p>In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto pi&ugrave; elevati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un impegno condiviso</h2>
<p>La lotta alle zanzare &egrave; un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attivit&agrave; di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Portale regionale sulla lotta alle zanzare</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org</a></p>
<p>Domande frequenti e approfondimenti</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande</a></p>
<p>Informazioni sanitarie per chi viaggia all&rsquo;estero</p>
<p><a href="https://www.viaggiaresicuri.it" target="_blank" rel="nofollow">https://www.viaggiaresicuri.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Formare per Performare: Confindustria e Il Sole 24 Ore Business School insieme per la formazione in era AI]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formare-per-performare-confindustria-e-il-sole-24-ore-business-school-insieme-per-la-formazione-in-era-ai_123476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formare-per-performare-confindustria-e-il-sole-24-ore-business-school-insieme-per-la-formazione-in-era-ai_123476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123476/152301.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre 180 corsi, prevalentemente online, articolati in 15 aree tematiche e affiancati dalla possibilit&agrave; di costruire percorsi su misura per le singole imprese. &Egrave; il contenuto della nuova convenzione tra Confindustria Cuneo e Il Sole 24 Ore Business School, presentata ieri, 2 luglio, nella sede dell&rsquo;associazione durante &ldquo;Formare per Performare&rdquo;, incontro dedicato all&rsquo;evoluzione delle competenze nell&rsquo;era dell&rsquo;intelligenza artificiale.<br>L&rsquo;accordo inserisce nella &ldquo;Scuola d&rsquo;Impresa&rdquo; di Confindustria Cuneo master, corsi professionalizzanti e programmi di alta formazione, accessibili alle aziende associate a condizioni agevolate e riconducibili anche a piani finanziati. Il catalogo copre ambiti che vanno da amministrazione, finanza e controllo alla trasformazione digitale e all&rsquo;AI, dal diritto e fisco alla sostenibilit&agrave;, fino a export, marketing, risorse umane, project management, gestione d&rsquo;impresa e soft skill. Sul portale dell&rsquo;associazione sar&agrave; attivata una sezione dedicata, mentre il Centro Servizi per l&rsquo;Impresa rester&agrave; il punto di riferimento per raccogliere i fabbisogni, indirizzare le richieste e sviluppare proposte personalizzate.</p>
<p>A dare la linea al convegno &egrave; stato Mauro Danna, vicedirettore di Confindustria Cuneo e direttore del Centro Servizi per l&rsquo;Impresa, il quale ha tracciato la linea del convegno: superare una concezione episodica della formazione e considerarla parte dell&rsquo;infrastruttura intangibile dell&rsquo;impresa. &ldquo;Le competenze cambiano con una rapidit&agrave; senza precedenti - ha sottolineato - e la formazione deve aiutare le aziende non soltanto a colmare i divari di oggi, ma anche ad anticipare quelli di domani, per accompagnarle allo sviluppo del business&rdquo;. Un&rsquo;impostazione che si inserisce in un&rsquo;attivit&agrave; gi&agrave; consolidata: nel 2025 l&rsquo;agenzia formativa di Confindustria Cuneo ha coinvolto oltre 6.000 lavoratori, erogando pi&ugrave; di 50.000 ore di formazione.&nbsp;</p>
<p>Luca Tremolada, giornalista de Il Sole 24 Ore, ha ricostruito il salto dalla prima stagione dell&rsquo;AI generativa agli agenti intelligenti, sistemi dotati di memoria e capaci non soltanto di rispondere, ma di agire, adattarsi al contesto e svolgere sequenze di attivit&agrave;. La trasformazione, ha osservato, non consiste semplicemente nel fare pi&ugrave; velocemente ci&ograve; che gi&agrave; si faceva: l&rsquo;AI pu&ograve; ampliare le conoscenze accessibili, abbattere le separazioni tra funzioni e ridisegnare processi, ruoli e organizzazioni. Per le imprese la sfida sar&agrave; integrare modelli tecnologici, dati proprietari e conoscenza del contesto, costruendo agenti fondati sul proprio patrimonio di competenze. Resteranno centrali il controllo umano, la verifica degli output e la capacit&agrave; di governare costi e responsabilit&agrave;. Tremolada ha richiamato anche la &ldquo;physical AI&rdquo;, con robot capaci di apprendere da altre macchine, e ha indicato nella tecnologia una possibile leva di crescita per le piccole e medie imprese italiane, a condizione di investire nello studio e nella riorganizzazione del lavoro.</p>
<p>Stefania Vinci, Head of Business Intelligence di Digit&rsquo;Ed, ha descritto il passaggio dalla compliance alla competitivit&agrave;: non pi&ugrave; corsi misurati soltanto in ore, ma sviluppo continuo di competenze collegato ai piani industriali. Produttivit&agrave;, capacit&agrave; di trattenere i talenti e innovazione sono i principali ambiti in cui misurare il ritorno dell&rsquo;investimento. Camilla Beccari, Head of Advisory and Assessment Projects di Digit&rsquo;Ed, ha posto l&rsquo;accento sull&rsquo;analisi dei fabbisogni: spendere in formazione non basta, occorre individuare priorit&agrave;, destinatari e tempi, mappare i gap e costruire percorsi continui e personalizzati, evitando iniziative non coerenti con i ruoli e con la strategia aziendale.</p>
<p>La tavola rotonda conclusiva ha portato al centro del confronto quattro esperienze operative. Federica Giordano, responsabile dell&rsquo;Area Formativa del Centro Servizi per l&rsquo;Impresa di Confindustria Cuneo, ha illustrato il lavoro della Scuola d&rsquo;Impresa, che accompagna le aziende dall&rsquo;analisi delle competenze alla progettazione dei percorsi e alla valutazione dei risultati, integrando formazione in aula, e-learning e strumenti di finanziamento. Fabrizio Corona, responsabile Formazione Academy di Bus Company, ha raccontato l&rsquo;esperienza dell&rsquo;accademia interna: tredici edizioni e circa 170-180 nuovi autisti formati in tre anni e mezzo, attraverso un percorso che affianca al conseguimento della patente le competenze tecniche, organizzative e relazionali necessarie per esercitare la professione. Elena Chiaramello, HR manager di Manitowoc Crane Group Italy, ha presentato le iniziative sviluppate dall&rsquo;azienda per rafforzare la cultura della sicurezza, il senso di appartenenza e il dialogo tra generazioni, anche attraverso il confronto tra lavoratori under 35 e colleghi senior. Andrea La Forgia, direttore Risorse Umane del Gruppo Merlo, ha descritto le academy tecniche, i programmi dedicati alle soft skill e il nuovo progetto di formazione digitale, che punta a coinvolgere entro il 2027 circa quattromila persone tra dipendenti, concessionari, clienti e collaboratori delle filiali estere.&nbsp;</p>
<p>In chiusura Luca Ferretti, Sales Manager di Digit&rsquo;Ed, ha presentato la convenzione tra Confindustria Cuneo e Il Sole 24 Ore Business School. Attraverso il Centro Servizi per l&rsquo;Impresa, le associate potranno accedere a master, corsi professionalizzanti e alta formazione a condizioni agevolate, oltre a percorsi progettati su misura e riconducibili anche a piani finanziati.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
