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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=341rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 18:00:42 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Salvaguardia scolastica a Bastia Mondovì: la scuola dell'infanzia difende il proprio futuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/salvaguardia-scolastica-a-bastia-mondovi-la-scuola-dell-infanzia-difende-il-proprio-futuro_123513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/salvaguardia-scolastica-a-bastia-mondovi-la-scuola-dell-infanzia-difende-il-proprio-futuro_123513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123513/152352.jpg" title="Scuola di Bastia Mondovì" alt="Scuola di Bastia Mondovì" /><br /><p>La Giunta comunale di Bastia Mondov&igrave; si &egrave; riunita nella sala delle adunanze consiliari per affrontare il delicato tema della programmazione della rete scolastica territoriale, focalizzandosi in particolare sul futuro del plesso dell'infanzia. Sotto la presidenza del sindaco, Francesco Rocca, e con l'assistenza della segretaria comunale, Stefania Caviglia, l'organo esecutivo ha analizzato gli atti di indirizzo emanati dalla Regione Piemonte nel corso del mese di giugno, i quali definiscono i criteri e le modalit&agrave; per il dimensionamento scolastico e per l'offerta formativa dei prossimi anni.</p>
<p>La normativa regionale prevede che, al fine di salvaguardare i servizi essenziali nelle comunit&agrave; colpite dal calo demografico e per contrastare il fenomeno dello spopolamento, i punti di erogazione del servizio scolastico statale gi&agrave; attivi e dotati di codice meccanografico ministeriale possano essere mantenuti in deroga ai parametri standard, purch&eacute; situati in zone montane o in comuni individuati in situazione di marginalit&agrave; socio-economica.</p>
<p>In base alle classificazioni regionali vigenti stabilite da una storica deliberazione del 2008, il Comune di Bastia Mondov&igrave; risulta ufficialmente inserito nell'elenco dei Comuni prevalentemente di pianura che presentano un indice di sviluppo e marginalit&agrave; negativo pari a -0,38. Esaminando la situazione specifica della scuola dell'infanzia facente capo all'istituto comprensivo Oderda Perotti di Carr&ugrave;, la Giunta ha rilevato che per l'anno scolastico in corso i bambini iscritti sono 23, a cui si aggiungono due minori in lista d'attesa. Questo dato si colloca gi&agrave; al di sopra della soglia minima generale di venti alunni e supera ampiamente il parametro ridotto a dieci unit&agrave; previsto per le deroghe nei comuni marginali.</p>
<h2>Salvaguardia scolastica a Bastia Mondov&igrave;: le proiezioni demografiche</h2>
<p>Le proiezioni demografiche elaborate dagli uffici comunali per l'anno scolastico successivo stimano una crescita della consistenza numerica dell'utenza fino a ventisei iscritti complessivi. Tale stima &egrave; supportata dall'andamento delle nascite registrate nell'ultimo biennio nel bacino d'utenza, che comprende non solo Bastia Mondov&igrave;, ma anche i piccoli Comuni limitrofi di Briaglia, Cigli&egrave; e Rocca Cigli&egrave;, i quali hanno fatto segnare complessivamente nove nati nel 2024 e dieci nel 2025.</p>
<p>Oltre alla sostenibilit&agrave; dei numeri, l'amministrazione ha formalmente documentato le ottimali condizioni logistiche, di sicurezza e di accessibilit&agrave; del plesso, situato nel capoluogo e raggiungibile da ogni punto del territorio in meno di quindici minuti d'auto, evidenziando come il trasferimento degli alunni verso i Comuni vicini risulterebbe problematico a causa dell'assenza di un regolare servizio di trasporto pubblico locale. La delibera riassume inoltre i massicci investimenti operati dall'ente nel corso dell'ultimo decennio per qualificare la struttura, a partire dal rifacimento completo dei servizi igienici nel 2014 e dalla rimodulazione degli spazi didattici per l'emergenza sanitaria nel 2020.</p>
<p>Negli anni pi&ugrave; recenti si &egrave; proceduto alla sostituzione dei serramenti per il risparmio energetico, alla ritinteggiatura totale delle aule, al rinnovamento degli arredi, all'installazione di lavagne interattive multimediali e computer connessi a banda ultra larga, nonch&eacute; al totale rifacimento della piazza antistante destinata ai giochi all'aperto. Alla luce di queste motivazioni e acquisito il parere favorevole dell'istituzione scolastica di Carr&ugrave;, la Giunta ha votato all'unanimit&agrave; l'invio del documento alla Provincia di Cuneo per richiedere ufficialmente la permanenza del servizio, dichiarando l'atto immediatamente eseguibile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lavori in corso Inghilterra: come cambia la viabilità per due mesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-corso-inghilterra-come-cambia-la-viabilita-per-due-mesi_123512.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-corso-inghilterra-come-cambia-la-viabilita-per-due-mesi_123512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123512/152351.jpg" title="Lavori in corso Inghilterra" alt="Lavori in corso Inghilterra" /><br /><p>Importanti modifiche alla viabilit&agrave; sono in arrivo nel Comune di Mondov&igrave; a causa di un imminente intervento di manutenzione infrastrutturale. &Egrave; stata infatti emessa un&rsquo;apposita ordinanza per consentire alla societ&agrave; CO.GE.SI. scrl di effettuare la revisione della rete fognaria afferente al rio Bozzolo e di rimuovere gli afflussi di acque parassite all'impianto di depurazione.</p>
<p>I lavori, che saranno materialmente eseguiti dalla ditta COINGE srl di Bastia Mondov&igrave;, hanno preso il via alle 7 del 6 luglio 2026 e si protrarranno fino al termine delle operazioni, previsto entro le 19 del 28 agosto 2026.</p>
<p>Per garantire lo svolgimento delle attivit&agrave; in piena sicurezza e tutelare l'incolumit&agrave; pubblica, l'ordinanza stabilisce l'istituzione del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata in corso Inghilterra. Il tratto stradale specificamente interessato dal provvedimento &egrave; quello compreso tra il civico 24 e l'intersezione con corso Francia, dove sar&agrave; posizionata l'apposita segnaletica stradale temporanea.&nbsp;</p>
<p>I disagi per i residenti saranno comunque mitigati dalla modalit&agrave; di esecuzione dell'opera; il cantiere non occuper&agrave; contemporaneamente l'intera via, ma proceder&agrave; a piccoli tratti e per periodi ridotti, garantendo cos&igrave; l'accesso e il recesso veicolare dai passi carrabili della zona.</p>
<p>La ditta incaricata avr&agrave; l'onere di gestire la segnaletica a proprie spese e di ripristinare a regola d'arte le strisce pedonali e le delimitazioni stradali entro 72 ore dal rifacimento dell'asfalto, qualora queste venissero deteriorate.&nbsp;</p>
<p>La Polizia locale e le forze dell'ordine monitoreranno la situazione e potranno applicare ulteriori misure d'emergenza per favorire la fluidit&agrave; del traffico. In caso di maltempo o cause di forza maggiore che impediscano i lavori, i divieti non saranno applicati.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca, individuati i tratti dove potranno essere immesse trote iridee femmine non sterili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-individuati-i-tratti-dove-potranno-essere-immesse-trote-iridee-femmine-non-sterili_123564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-individuati-i-tratti-dove-potranno-essere-immesse-trote-iridee-femmine-non-sterili_123564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123564/152456.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha individuato i tratti del reticolo idrografico provinciale nei quali, per l&rsquo;anno 2026, potranno essere effettuate immissioni di esemplari di trota iridea (Oncorhynchus mykiss) pronta pesca, tutte femmine non sterili, in coerenza con il quadro autorizzativo nazionale e con le valutazioni tecniche espresse dal Sistema Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente.</p>
<p>L&rsquo;elenco &egrave; stato predisposto con riferimento al decreto integrativo del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 268 dell&rsquo;11 giugno, che integra l&rsquo;autorizzazione rilasciata con decreto n. 608 del 19 novembre 2025, nonch&eacute; alle valutazioni SNPA richiamate negli atti tecnici trasmessi alla Provincia di Cuneo.</p>
<p>La selezione, limitata esclusivamente al 2026, riguarda i tratti per i quali sono state verificate condizioni idonee a garantire l&rsquo;assenza di connessione funzionale con il reticolo idrografico naturale, grazie alla presenza di barriere invalicabili per l&rsquo;ittiofauna oppure a situazioni di isolamento idraulico permanente. Nei tratti non completamente isolati dovranno invece essere utilizzati esemplari tutte femmine sterili, con percentuale di triploidia pari ad almeno il 95%.</p>
<p>Nei corpi idrici naturali sono stati selezionati i tratti caratterizzati dalla presenza di sbarramenti, opere trasversali, salti invalicabili o altre condizioni di isolamento tali da impedire la dispersione degli esemplari immessi. I tratti individuati comprendono: Iosina di Peveragno (ID 48, torrente Iosina, Comune di Peveragno), Rocca de Baldi FIPSAS (ID 56, torrente Pesio, Comune di Rocca de Baldi), Clavesana FIPSAS (ID 57, fiume Tanaro, Comune di Clavesana), Maudagna (ID 86, torrente Maudagna, Comune di Frabosa Sottana), Pra dij Aso &ndash; Gabiola (ID 92, Ghiandone-Infernotto, Comune di Barge), Riserva di Sampeyre (ID 295, torrente Varaita, Comune di Sampeyre), Tra ponti via Cavalier e via Racconigi (ID 406, torrente Caramagnotta, Comune di Sommariva Bosco), Rio di San Pietro (ID 418, Comune di Monterosso Grana), Acceglio a Canosio (ID 429, torrente Maira, comuni di Canosio, Prazzo e Acceglio), Iosina di Beinette (ID 432, torrente Iosina, Comune di Beinette), Acque libere saviglianesi (ID 442, torrente Mellea, Comune di Savigliano), Barchi di Ormea (ID 478, fiume Tanaro, Comune di Garessio), Usi civici di Brossasco (ID 506, torrente Gilba, Comune di Brossasco), Ponte di Valdieri (ID 509, torrente Gesso, Comune di Valdieri), Venasca a Costigliole FIPSAS (ID 556, torrente Varaita, Comune di Venasca), Ponte Bertola/Folchi (ID 524, Val Grande e rii laterali, Comune di Vernante), torrente Colla (Comune di Boves), ZTP Casotto (torrente Casotto, Comune di Monasterolo Casotto) e ZTP Pradleves (torrente Grana, Comune di Pradleves).</p>
<p>Per i corpi idrici artificiali sono stati inclusi esclusivamente i tratti per i quali &egrave; stata verificata l&rsquo;assenza di connessione funzionale con il reticolo idrografico naturale oppure la presenza di sistemi di compartimentazione, quali chiuse, sifoni, derivazioni o terminazioni di rete irrigua, tali da impedire la dispersione dell&rsquo;ittiofauna. L&rsquo;elenco comprende: Canale Robilante (ID 1, Vermenagna, Comune di Robilante), Cavalcavia a Bene Vagienna (ID 23, canale Cuneo, Comune di Trinit&agrave;), San Giovanni Perucca (ID 28, canale Veglia, Comune di Trinit&agrave;), Martinetto/Grinzane (ID 33, canale Naviglio, Comune di Bra), Canali Cavour FIPSAS (ID 49, Comune di Centallo), Canale Mellea FIPSAS (ID 51, Comune di Fossano), Canale Tavolera/Stura (ID 52, Comune di Fossano), Bealera Pertusata (ID 54, Comune di Bra), Canale Roddi/Verduno FIPSAS (ID 55, Comune di Alba), torrente Scaricatore (ID 63, Comune di Fossano), Bealera del Castello (ID 111, Comune di Torre San Giorgio), Silos via Centallo (ID 114, canale Mellea, Comune di Fossano), Cascina Isaia (ID 120, Bedale del Molino, Comune di Lagnasco), Canale Brunotta (ID 129, Comune di Racconigi), Cascina Barra (ID 144, Comune di Racconigi), Bealera Cherasco (ID 283, Comune di Narzole), Rio Tepice/Molino/Po/Varaita (ID 334, canale Molino, Comune di Moretta), Marchisa/Comella/Presidenta (ID 344, canali Dronero, Comune di Dronero), Bealera dei Molini (ID 412, Comune di Revello), canali artificiali saviglianesi (ID 441, canale Chiaretto, Comune di Savigliano), Canale Morra/Miglia/Roero (ID 449, Comune di Cuneo), San Biagio (ID 459, canale Martinetto, Comune di Centallo), Naviglio di Bra (ID 466, Comune di Fossano), frazione Ceriolo (ID 480, Bealera del Mulino, Comune di Sant&rsquo;Albano Stura), Acque FIPSAS (ID 492, canale Mellea, Comune di Fossano), Canale Naviglio (ID 496, Comune di Bra), Canale Rosa (ID 519, Comune di Santa Croce Cervasca), Canale Piozza (ID 539, Comune di Carr&ugrave;), Bacino Pietraporzio (ID 543, Comune di Pietraporzio), Canale Grassa (ID 641, Comune di Cuneo), Spinetta (ID 642, canale Vermenagna, Comune di Cuneo), Bedale di Piasco (ID 656, Comune di Piasco), diga di Pontechianale (bacino omonimo, Comune di Pontechianale) e Piozza (canale Piozza, Comune di Magliano Alpi).</p>
<p>Per tutti i tratti individuati &egrave; stata effettuata una valutazione preliminare del rischio di dispersione, risultata nulla o trascurabile. Le immissioni dovranno comunque avvenire nel rispetto delle indicazioni tecniche e prescrittive stabilite dagli atti autorizzativi, con particolare riferimento alla delimitazione dei tratti, alla gestione delle quantit&agrave; immesse e alle attivit&agrave; di monitoraggio e raccolta dei dati.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale delegato alla pesca Simone Manzone dichiarano che &ldquo;nell&rsquo;accogliere positivamente la deroga ottenuta dal MASE, con rammarico la comunichiamo in un momento in cui si registra un rapido peggioramento delle condizioni idriche nel Distretto del fiume Po, con livelli di fiumi e laghi in marcato calo con valori diffusamente inferiori alla media, che determinano criticit&agrave; crescenti lungo tutta l&rsquo;asta fluviale. Ci&ograve; nonostante, e tenendo conto delle importanti ricadute economiche dell&rsquo;attivit&agrave; alieutica sia sul fronte della produzione ittica, che sportiva e turistica, con questo lavoro la Provincia conferma il proprio impegno per una gestione equilibrata e responsabile di tale attivit&agrave;, capace di tenere insieme la tutela degli ecosistemi acquatici, il rispetto delle prescrizioni ambientali e l&rsquo;attenzione verso il mondo della pesca sportiva e associativa. L&rsquo;individuazione puntuale dei tratti nei quali sar&agrave; possibile procedere alle immissioni di trote iridee tutte femmine non sterili nasce da un confronto tecnico rigoroso e da una valutazione attenta delle condizioni dei singoli corsi d&rsquo;acqua. Non si tratta di un&rsquo;autorizzazione generalizzata, ma di una possibilit&agrave; limitata, motivata e circoscritta ai soli contesti che consentono di ridurre al minimo il rischio di dispersione. La Provincia continuer&agrave; a lavorare con Regione Piemonte, MASE, ISPRA, SNPA, Associazioni pescatorie e soggetti gestori per garantire un&rsquo;applicazione corretta delle prescrizioni, valorizzando la pesca come attivit&agrave; radicata nei territori e al tempo stesso pienamente compatibile con gli obiettivi di conservazione della biodiversit&agrave; e di tutela del patrimonio naturale cuneese&rdquo;.</p>
<p>Anche il presidente provinciale Fipsas Giacomo Pellegrino giudica positivamente questi ultimi sviluppi che vanno a migliorare una situazione che inizialmente aveva creato molta preoccupazione: &ldquo;Apprendo con favore che le richieste provenienti dal mondo della pesca cominciano ad essere accolte. C&rsquo;&egrave; ancora molto da fare ma credo che abbiamo preso la strada giusta, lavorando incessantemente insieme alla Provincia, che ringraziamo per il coinvolgimento&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte accelera sul turismo sostenibile: gli operatori sono protagonisti del cambiamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-accelera-sul-turismo-sostenibile-gli-operatori-sono-protagonisti-del-cambiamento_123558.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-accelera-sul-turismo-sostenibile-gli-operatori-sono-protagonisti-del-cambiamento_123558.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123558/152448.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte sta portando avanti un percorso verso un modello di sviluppo turistico sostenibile e inclusivo: un impegno ambizioso che, dal 2024, si &egrave; concretizzato nel progetto &ldquo;Il Piemonte ti appartiene&rdquo;, promosso dalla Regione Piemonte e coordinato da Visit Piemonte. L&rsquo;obiettivo? Accompagnare il sistema turistico regionale verso standard sempre pi&ugrave; elevati di sostenibilit&agrave;, sia essa ambientale, sociale ed economica.</p>
<p>Le cinque aziende turistiche locali piemontesi - ATL del Cuneese, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, Turismo Torino, ATL Terre dell&rsquo;Alto Piemonte e Distretto Turistico dei Laghi - oltre a consorzi e altri stakeholder del territorio, hanno partecipato a momenti di formazione e pianificazione strategica, a tavole rotonde di confronto e approfondimento per la realizzazione di una mappatura delle iniziative gi&agrave; presenti sul territorio; sono seguiti una fase di ascolto degli attori locali e due corsi dedicati alla nascita di nuove figure professionali: i Sustainability Manager e gli Ambassador della sostenibilit&agrave; turistica. Grazie a questa azione corale &egrave; stata redatta la Carta dei Valori del Turismo Sostenibile del Piemonte che identifica i principali punti condivisi e le linee di azione prioritarie per guidare la transizione della destinazione verso un modello di turismo responsabile e duraturo.</p>
<p>Mediante questo percorso, il Piemonte ha ottenuto una solida base per costruire nuove strategie operative e strumenti per supportare le imprese e gli operatori del settore turistico. Tra questi rientra SUSTI&reg;, la piattaforma scelta da Visit Piemonte per avviare una prima ricognizione delle pratiche di sostenibilit&agrave; delle imprese turistiche in Piemonte. Si tratta di uno strumento di autovalutazione semplice e accessibile, sviluppato secondo gli standard internazionali ISO e i criteri del Global Sustainable Tourism Council (GSTC), che consente agli operatori di misurare il proprio livello di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;La partecipazione del maggior numero di operatori turistici &egrave; fondamentale per conoscere il punto di partenza delle strutture piemontesi. La sostenibilit&agrave;, infatti, non deve solo essere una scelta etica o un requisito dei mercati internazionali, ma un&rsquo;opportunit&agrave; di crescita per le imprese e per i territori, per poter costruire una visione condivisa del futuro e definire azioni che rispecchino le esigenze reali del territorio&rdquo; spiega l&rsquo;ATL del Cuneese.</p>
<p>Al questionario possono partecipare numerose categorie del settore turistico, tra cui hotel, bed &amp; breakfast, agriturismi, affittacamere, campeggi, residence, rifugi, appartamenti turistici, agenzie di viaggio, ma anche tour operator, organizzatori di eventi, guide turistiche, ambientali ed escursionistiche, associazioni di categoria e aziende agricole. Al termine della compilazione ciascun partecipante ricever&agrave; un riepilogo delle risposte fornite e una valutazione sintetica del proprio livello di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Gli operatori interessati potranno compilare il questionario entro il 31 agosto, contribuendo attivamente alla definizione di una destinazione capace di coniugare crescita economica, tutela del territorio e benessere delle comunit&agrave; locali. Per ogni informazione in merito visitare il sito web <a href="https://www.territorisostenibili.it/susti-piemonte/" target="_blank" rel="nofollow">www.territorisostenibili.it</a>&nbsp;o scrivere alla mail sostenibilita@visitcuneese.it.</p>
<p>La provincia di Cuneo ambisce inoltre ad ottenere la certificazione GSTC: punto di riferimento internazionale per il turismo sostenibile, uno strumento per valorizzare l&rsquo;identit&agrave; dei territori, migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza, rafforzare la tutela dell&rsquo;ambiente e aumentare l&rsquo;attrattivit&agrave;, al fine di un turismo sempre pi&ugrave; consapevole.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123558/small_152449.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il fiume umano che accende la val Tanaro: Garessio fa il pieno con il Miglio d'Oro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-fiume-umano-che-accende-la-val-tanaro-garessio-fa-il-pieno-con-il-miglio-d-oro_123514.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-fiume-umano-che-accende-la-val-tanaro-garessio-fa-il-pieno-con-il-miglio-d-oro_123514.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123514/152353.jpg" title="Miglio d'Oro di Garessio" alt="Miglio d'Oro di Garessio" /><br /><p>Garessio si conferma la capitale indiscussa del divertimento e della convivialit&agrave; estiva. Sabato sera il cuore pulsante del borgo &egrave; stato letteralmente travolto dall'energia della settima edizione del Miglio d'Oro, una manifestazione che ha saputo reinterpretare con originalit&agrave; la classica formula del pub crawl per trasformarla in una grande festa diffusa. Il successo &egrave; stato sancito dai numeri, con seicento iscritti ufficiali a cui si sono aggiunti tantissimi partecipanti dell'ultimo minuto, ma soprattutto dalla provenienza geografica del pubblico. Le vie del centro hanno infatti accolto visitatori giunti non solo dai Comuni limitrofi, ma anche dalle province di Torino, Savona, Imperia e Genova, a testimonianza di come l'evento sia ormai diventato un richiamo turistico di forte attrattiva sovraregionale.</p>
<p>La lunga festa itinerante ha preso il via nel tardo pomeriggio da piazza Carrara, snodandosi attraverso un percorso studiato per valorizzare l'intera rete dei pubblici esercizi locali. La vera intuizione vincente della formula garessina &egrave; stata quella di accogliere i partecipanti all'esterno dei locali coinvolti, tra cui la Locanda Ponte Rosa, l'Osteria Lume, Maison Gion&ograve;, il Magic Bar, il Bar Roma, il Kavarna Pub, il Caff&egrave; Curini e il Caff&egrave; Torino.</p>
<p>Ogni attivit&agrave; ha allestito il proprio spazio all'aperto proponendo una specialit&agrave; gastronomica abbinata a una bevanda. Questa scelta organizzativa ha permesso di mantenere costantemente vive e animate le piazze e le strade, trasformando l'intero paese in un grande e dinamico salotto a cielo aperto dove residenti e turisti hanno potuto condividere una serata di assoluta spensieratezza.</p>
<h2>Miglio d'Oro di Garessio: finale in piazza Marconi</h2>
<p>Il flusso di energia e allegria ha poi trovato il suo culmine naturale in piazza Marconi per il gran finale. Qui un coinvolgente dj set ha trasformato lo spazio urbano in una vera e propria discoteca sotto le stelle, facendo ballare centinaia di persone di ogni et&agrave; fino a tarda sera. La forza del Miglio d'Oro risiede proprio nella sua capacit&agrave; di far dialogare generazioni diverse all'insegna dell'amicizia e del divertimento genuino, elementi che costituiscono ormai il marchio di fabbrica dell'iniziativa.</p>
<p>L'impatto dell'evento, tuttavia, va ben oltre l'aspetto puramente ricreativo. Come spiegano gli amministratori, "manifestazioni di questo tipo rappresentano una boccata d'ossigeno fondamentale per l'economia locale, generando un indotto prezioso che ha visto le attivit&agrave; commerciali lavorare a pieno ritmo sia durante la giornata di sabato sia nelle ore successive".&nbsp;</p>
<p>Garessio ha dimostrato ancora una volta come la sinergia tra commercianti, la capacit&agrave; organizzativa e lo spirito di accoglienza possano diventare gli ingredienti perfetti per una valorizzazione turistica concreta e vincente del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi investimenti al sacrario partigiano di San Bernardo a Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-investimenti-al-sacrario-partigiano-di-san-bernardo-a-bastia-mondovi_123510.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123510/152349.jpg" title="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" alt="Il sacrario partigiano di Bastia Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Bastia Mondov&igrave; ha compiuto un passo decisivo verso l'avvio dei lavori di riqualificazione ambientale e architettonica dell'area esterna che circonda il sacrario partigiano di San Bernardo. L'esecutivo comunale ha approvato la deliberazione numero ventisei per dare formale accoglimento al progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica predisposto dallo studio dell'architetto Claudio Bertano, professionista con sede nel vicino Comune di Vicoforte.</p>
<p>L'approvazione in linea tecnica dell'elaborato, che &egrave; stato regolarmente protocollato e sottoposto alla verifica del responsabile del procedimento dell'ufficio tecnico comunale, costituisce il requisito indispensabile per consentire all'amministrazione di concorrere all'assegnazione dei fondi europei e regionali distribuiti sul territorio attraverso i bandi del Gal Mongioie, che ha sede a Mombasiglio.</p>
<p>La misura di riferimento finanzia specificamente gli investimenti non produttivi volti alla valorizzazione del patrimonio antropico, storico e insediativo rurale. Il bando prevede il recupero di complessi ed edifici significativi che caratterizzano il paesaggio d'interesse storico, imponendo che le opere siano realizzate nel pieno rispetto dei manuali tecnici per il recupero architettonico elaborati dallo stesso Gal nelle precedenti programmazioni comunitarie.</p>
<h2>Progetto per l'area esterna del sacrario partigiano di Bastia Mondov&igrave;</h2>
<p>Il progetto prevede una spesa complessiva stimata in 50mila euro. Analizzando le singole voci del quadro economico approvato, l'importo netto dei lavori strutturali ammonta a oltre 16.800 euro, a cui si somma una quota preminente destinata alla copertura della manodopera per quasi 22mila euro e 1.900 euro di oneri interni non soggetti a ribasso d'asta per l'applicazione delle normative di sicurezza contro i rischi da interferenza nei cantieri. Le somme a disposizione dell'amministrazione comunale comprendono invece le spese tecniche d'ufficio per i rilievi, la progettazione, la futura direzione dei lavori e la contabilit&agrave;, quantificate in 4.075 euro, integrate dalla cassa previdenziale dei professionisti e dalle aliquote Iva sulle prestazioni e sui lavori edilizi.</p>
<p>Come specificato nel testo del provvedimento, le spese tecniche che eccedono la quota massima del dieci per cento ammessa dal finanziamento del bando saranno interamente coperte dal Comune di Bastia Mondov&igrave; mediante l'impiego di risorse proprie, che andranno a confluire nella quota di cofinanziamento obbligatorio a carico dell'ente.</p>
<p>I membri della Giunta, accertata la conformit&agrave; urbanistica dell'opera e incassati i pareri di regolarit&agrave; contabile, hanno stabilito che la spesa effettiva trover&agrave; copertura finanziaria nel bilancio solo in caso di effettivo accoglimento della domanda di contributo, votando comunque l'immediata eseguibilit&agrave; dell'atto a causa dei termini stringenti di presentazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Novità a Bagnasco: i lavoretti per il Comune scalano le tasse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/novita-a-bagnasco-i-lavoretti-per-il-comune-scalano-le-tasse_123509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123509/152348.jpg" title="Il municipio di Bagnasco" alt="Il municipio di Bagnasco" /><br /><p>Prendersi cura del proprio paese e, allo stesso tempo, alleggerire il peso delle tasse di casa. &Egrave; questa la bella novit&agrave; approvata a Bagnasco, dove il Consiglio comunale ha dato il via libera all'unanimit&agrave; al nuovo regolamento sul baratto amministrativo.</p>
<p>Alla riunione, guidata dal sindaco Mauro Bertino, hanno partecipato quasi tutti i consiglieri, uniti nel voler far nascere questa nuova forma di collaborazione tra i cittadini e il comune.</p>
<p>L'idea &egrave; molto semplice e si basa sul principio della collaborazione e dell'aiuto reciproco. In pratica, chi lo desidera potr&agrave; rimboccarsi le maniche e dedicarsi a piccoli lavori di utilit&agrave; pubblica, come la manutenzione di aree verdi o la sistemazione di spazi del Comune.</p>
<h2>Sconto sulle tasse: come funziona il baratto amministrativo</h2>
<p>In cambio del tempo e dell'impegno dedicato alla comunit&agrave;, i partecipanti riceveranno uno sconto sulle tasse locali. Le regole del gioco sono contenute in un testo di quattordici articoli, scritto grazie al supporto degli esperti di Formez PA all'interno di un progetto nazionale pensato proprio per aiutare i piccoli comuni a rinnovarsi.</p>
<p>Naturalmente ci sono dei requisiti per poter partecipare: bisogna essere maggiorenni, residenti a Bagnasco, essere in buona salute e non avere problemi con la giustizia. Chi si candider&agrave; dovr&agrave; svolgere i compiti assegnati con seriet&agrave; e attenzione, proprio come farebbe un buon volontario. Dal canto suo, il Comune verificher&agrave; che ogni attivit&agrave; sia vantaggiosa e sostenibile per i conti pubblici.</p>
<p>I tecnici del Comune e il revisore dei conti hanno gi&agrave; promosso l'iniziativa, dando il loro parere favorevole. Ora che la delibera &egrave; stata approvata ed &egrave; diventata subito operativa, la palla passa alla Giunta comunale. Saranno gli assessori, nei prossimi tempi, a decidere quali saranno i primi lavori da fare in paese, quanti soldi mettere a disposizione per l'iniziativa e come calcolare di preciso gli sconti sulle tasse per chi decider&agrave; di dare una mano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, pubblicato il bando per la gestione dell'area camper: domande entro l'8 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-pubblicato-il-bando-per-la-gestione-dell-area-camper-domande-entro-l-8-agosto_123506.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123506/152345.jpg" title="Area camper (immagine d'archivio)" alt="Area camper (immagine d'archivio)" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha compiuto un passo decisivo per il potenziamento delle proprie infrastrutture turistiche e sportive. Sulla piattaforma telematica &ldquo;Tutto Gare&rdquo; sono stati ufficialmente pubblicati il bando di gara a procedura aperta e l&rsquo;intera documentazione correlata per l&rsquo;affidamento in concessione della gestione dell&rsquo;area di sosta attrezzata per i camper.</p>
<p>La struttura in questione sorge in una posizione strategica per l&rsquo;accoglienza dei visitatori, essendo situata nelle immediate vicinanze degli impianti sportivi di propriet&agrave; comunale. Per tutti i soggetti e gli operatori economici interessati a presentare la propria candidatura, il termine ultimo per l'invio delle domande e delle offerte &egrave; stato fissato per il giorno 8 agosto 2026.</p>
<p>La riqualificazione di quest'area rappresenta uno dei punti cardine della programmazione amministrativa vicese. Il progetto, che mira a rilanciare e a strutturare l'offerta dedicata al turismo all'aria aperta, ha visto una forte accelerazione nel corso dell'anno. Recentemente, infatti, il cantiere &egrave; stato al centro del dibattito in Consiglio comunale a seguito delle richieste di chiarimento sollevate dall'opposizione &mdash; in particolare dal consigliere Ugo Garassino &mdash; circa lo stato di avanzamento e la tempistica dei lavori nelle aree strategiche del paese, incluse la vicina zona ex &ldquo;Cubri&rdquo; e le stesse strutture sportive dedicate ai giovani.</p>
<h2>Nuova area camper a Vicoforte: 19 stalli con servizi automatizzati</h2>
<p>In sede consiliare, il sindaco, Gian Pietro Gasco, ha delineato le scadenze dell'opera, precisando che l'affidamento dei lavori per il completamento dell'area camper &egrave; previsto entro la fine del mese di luglio, con l'obiettivo di concludere gli interventi strutturali entro il termine dell'anno corrente, salvo brevi proroghe tecniche. La concessione del servizio di gestione avviata tramite il bando si muove quindi in parallelo con le fasi finali di realizzazione dell'infrastruttura, garantendo che lo spazio sia pronto a operare non appena completato.</p>
<p>L'intervento complessivo, supportato anche da un finanziamento mirato del Ministero del Turismo volto a realizzare 19 stalli con servizi automatizzati, punta a sanare un blocco progettuale che durava da anni.</p>
<p>Attraverso questo bando a procedura aperta, l'amministrazione comunale mira a individuare un gestore qualificato capace di valorizzare appieno il connubio tra la sosta camper e l'offerta degli attigui impianti di aggregazione sportiva, potenziando la capacit&agrave; ricettiva di Vicoforte in un mercato in forte espansione come quello dei camperisti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura, Barbero (FdI): “Trasformiamo la nostra storia in sviluppo territoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cultura-barbero-fdi-trasformiamo-la-nostra-storia-in-sviluppo-territoriale_123528.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123528/152389.jpg" title="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" alt="Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "Federico Eusebio"" /><br /><p>&ldquo;Custodire il patrimonio storico, artistico e culturale non &egrave; un semplice esercizio di conservazione, ma un atto di difesa della nostra identit&agrave; piemontese e italiana. I musei sono i guardiani della nostra memoria collettiva, le fondamenta su cui poggia il futuro delle nostre comunit&agrave;. Per questo come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia abbiamo promosso lo stanziamento delle risorse per &nbsp;valorizzare &nbsp;il sistema museale piemontese. Complessivamente per il biennio 2025-2026 sono stati allocati oltre 3,1 milioni di euro: di questi, 776.000 sono stati destinati ai progetti relativi al territorio cuneese&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p>&ldquo;La vera grandezza del Piemonte non si esaurisce nelle pur eccelse grandi istituzioni metropolitane, ma si respira nella fitta rete di musei civici e locali che tengono viva la storia profonda delle nostre province, dei nostri borghi e della nostra terra. Sostenere questi presidi culturali significa, valorizzare le nostre radici e, contemporaneamente, generare un turismo di qualit&agrave; e sviluppo economico sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Un plauso e un ringraziamento vanno all&rsquo;assessore Chiarelli per aver tradotto questa visione in azioni concrete. Il bando ha intercettato e accolto il 100% delle istanze, con ben 87 domande promosse tra enti pubblici e privati, dimostrando che il territorio ha fame di identit&agrave;. Vogliamo musei che siano spazi vivi, accessibili e moderni, capaci di tramandare con fierezza alle nuove generazioni il valore inestimabile della nostra storia&rdquo;, conclude Barbero.</p>
<p>Nel dettaglio, ai Comuni cuneesi sono state assegnate le seguenti risorse:</p>
<ul>
<li>Bene Vagienna, 40.000 euro per l&rsquo;implementazione delle sale espositive e l&rsquo;estensione dell&rsquo;offerta inclusiva multimediale del Museo Archeologico;</li>
<li>Santo Stefano Belbo, 40.000 euro per il potenziamento dell&rsquo;offerta museale cittadina;</li>
<li>Bra, 40.000 euro per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei musei civici;</li>
<li>Dronero, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento anti-incendio al Museo Mall&eacute;;</li>
<li>Sampeyre, 24.000 euro per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e l&rsquo;adeguamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Cherasco, 40.000 euro per il completamento fisico e il potenziamento digitale del Museo Naturalistico;</li>
<li>Barolo, 40.000 euro per il rinnovo della classe scolastica del Wine Museum;</li>
<li>Paroldo, 38.000 euro per il completamento dell&rsquo;allestimento e la digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo della Pecora;</li>
<li>Pamparato, 40.000 euro per la valorizzazione del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il rinnovamento del Museo Civico;</li>
<li>Cuneo, 35.000 euro per il Museo Casa Galimberti;<br>Roccaforte Mondov&igrave;, 17.400 euro per il Museo Mu.Ro.;</li>
<li>Nucetto, 37.000 euro per il polo museale;</li>
<li>Vinadio, 40.000 euro per l&rsquo;adeguamento tecnologico e l&rsquo;accessibilit&agrave; al Forte;</li>
<li>Chiusa di Pesio, 40.000 euro per gli interventi di adeguamento del complesso museale Cavalier Giuseppe Avena;</li>
<li>Ostana, 40.000 euro per il progetto di riqualificazione e ampliamento del Museo Etnografico;</li>
<li>Bagnolo Piemonte, 34.000 euro per la realizzazione del Museo 20 Mesi, allestimento dell&rsquo;area interna e realizzazione dei pannelli grafici per l&rsquo;area esterna.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda i progetti di enti privati, hanno ottenuto i contributi regionali:</p>
<ul>
<li>Racconigi, 18.800 euro per il Museo Giardino della Civilt&agrave; della Seta;</li>
<li>Mondov&igrave;, 40.000 euro per il progetto di valorizzazione del Museo della Stampa;</li>
<li>Rittana, 12.265 euro per il progetto di innovazione tecnologica per il miglioramento della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;accessibilit&agrave; del Museo dei Racconti;</li>
<li>Rocca de&rsquo; Baldi, 40.000 euro per l&rsquo;intervento edilizio di conservazione del castello, sede del Museo Etnografico;</li>
<li>Alba, 40.000 euro per il progetto di innovazione, inclusione e accoglienza del Museo del Tartufo.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Concluso il progetto transfrontaliero sull'esclusione digitale realizzato dall’Unione Montana di Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/concluso-il-progetto-transfrontaliero-sull-esclusione-digitale-realizzato-dallunione-montana-di-ceva_123500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/concluso-il-progetto-transfrontaliero-sull-esclusione-digitale-realizzato-dallunione-montana-di-ceva_123500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123500/152361.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A fine giugno scorso,&nbsp;si &egrave; tenuto a Puget-Th&eacute;niers il seminario conclusivo del progetto europeo ECDR. Il progetto ha affrontato una delle sfide pi&ugrave; urgenti dei territori montani e periferici, cio&egrave; l'esclusione digitale. Mentre la dematerializzazione dei servizi pubblici avanza inesorabilmente, i cittadini che vivono nelle zone rurali, su entrambi i lati del confine, rimangono indietro. L'accesso ai propri diritti, sempre pi&ugrave; mediato da piattaforme digitali, diventa pi&ugrave; difficile proprio per chi ne avrebbe maggior bisogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Le intere attivit&agrave; sono state volte ad affrontare la questione sotto pi&ugrave; profili. Oltre alla realizzazione di atelier di alfabetizzazione digitale, sono state elaborate proposte strutturali, tra le quali: la creazione di una "banca digitale" destinata a fornire computer gratuiti alle persone che vivono in aree rurali, lo scambio di buone pratiche franco-italiane sul tema dell'inclusione digitale, e l'organizzazione di seminari dedicati in entrambi i territori.</p>
<p style="text-align: justify;">L'evento di Puget-Th&eacute;niers ha rappresentato uno snodo cruciale di questo progetto, un momento di verifica, di sintesi dei risultati e di programmazione degli sviluppi futuri.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli interventi italiani presentati hanno trovato spazio il progetto "Telebenessere in Granda" del Servizio Socio Assistenziale dell'Unione Montana, presentato dalle dottoresse Eleonora Rosso e Angela Mondino, la rete territoriale dei Servizi di Facilitazione Digitale del PNNR misura 1.7.2, presentata dalla dottoressa Elisabetta Giacosa, e il progetto "Smart Village" del PSL del GAL Mongioie, illustrato dalla dottoressa Laura Fossati.</p>
<h2 style="text-align: justify;">I dati parlano: partecipazione alta e risultati positivi</h2>
<p style="text-align: justify;">I partner dei due Paesi si sono confrontati sulle fasi conclusive del progetto. I numeri sono incoraggianti. Gli atelier di alfabetizzazione digitale organizzati nei mesi precedenti nei comuni dell'Unione Montana Valli Mongia Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida hanno registrato un'ampia partecipazione, confermando che la domanda di competenze digitali &egrave; reale e diffusa nelle aree rurali.</p>
<p style="text-align: justify;">Pi&ugrave; importante &egrave; ci&ograve; che emerge da questi incontri: i cittadini che partecipano acquisiscono non solo competenze tecniche, come usare un computer o navigare in internet, ma anche consapevolezza. Imparano a riconoscere truffe online, a orientarsi tra i portali della pubblica amministrazione, a comprendere che il digitale non &egrave; un nemico, ma uno strumento che, se insegnato correttamente, pu&ograve; aumentare la loro autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Due delegati al tavolo transfrontaliero</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;Unione Montana era rappresentata al seminario finale dal presidente, Fabio Mottinelli e dalla funzionaria responsabile del progetto, Romana Daniello, che hanno preso parte ai lavori congiunti tra partner italiani e francesi. La loro presenza sottolinea come il tema dell'inclusione digitale abbia raggiunto i livelli decisionali locali, non rimanga cio&egrave; una questione puramente tecnica o progettuale, ma sia riconosciuta come prioritaria dalle istituzioni territoriali.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Come Presidente dell'Unione Montana, e anche in qualit&agrave; di sindaco di un Comune di 6000 abitanti, conosco bene le difficolt&agrave; digitali dei territori che sono chiamato a rappresentare. La digitalizzazione &egrave; lo strumento del futuro, ma anche gi&agrave; di oggi, per accedere agevolmente ai servizi e per essere supportati nella propria quotidianit&agrave;.&rdquo; Commenta proprio Mottinelli. &ldquo;Il nostro impegno come amministratori &egrave; quello di portare avanti progetti finalizzati all'implementazione dell'alfabetizzazione digitale per tutti i cittadini, ma soprattutto per quelli che abitano pi&ugrave; lontani dai grandi centri, proprio perch&eacute; il digitale non pu&ograve; essere uno strumento di diversit&agrave;, ma anzi deve aiutare a superare i divari geografici e portare parit&agrave; di opportunit&agrave; in modo equo e democratico".</p>
<h2 style="text-align: justify;">Lo sguardo al futuro</h2>
<p style="text-align: justify;">I risultati raggiunti gettano le basi per nuove iniziative. Il progetto EDCR si chiude, ma le dinamiche che ha innescato proseguono. La consapevolezza che il divario digitale nelle aree rurali non &egrave; un fato ineluttabile, ma un problema risolvibile con interventi mirati, &egrave; ormai condivisa sia dal lato italiano che da quello francese.&nbsp;Per i cittadini delle zone rurali che per la prima volta, grazie a questi progetti, hanno scoperto che il digitale pu&ograve; essere un alleato, la risposta a queste domande far&agrave; la differenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì potenzia l'acquedotto in frazione Baracco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-potenzia-l-acquedotto-in-frazione-baracco_123488.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-potenzia-l-acquedotto-in-frazione-baracco_123488.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123488/152314.jpg" title="Frazione Baracco (foto tratta da Kyé+)" alt="Frazione Baracco (foto tratta da Kyé+)" /><br /><p>Il Comune di Roccaforte Mondov&igrave; ha emesso un'ordinanza di regolamentazione della circolazione stradale per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori di potenziamento dell'acquedotto nella frazione di Baracco.</p>
<p>L'istanza, presentata dalla direzione gestione tecnica e servizi di Mondo Acqua spa, riguarda una serie di interventi infrastrutturali la cui durata complessiva stimata &egrave; di 120 giorni naturali e consecutivi, con inizio delle attivit&agrave; programmato per il giorno 6 luglio 2026.</p>
<p>Le modifiche alla viabilit&agrave; si rendono necessarie sia per garantire l'incolumit&agrave; degli utenti della strada sia per specifiche esigenze di carattere tecnico connesse alla ridotta larghezza della carreggiata.</p>
<h2>Potenziamento dell'acquedotto: lavori al via luned&igrave;</h2>
<p>Per tutta la durata delle operazioni, a partire dal 6 luglio 2026 e fino al completamento definitivo del cantiere, viene istituito il senso unico alternato per tutte le categorie di veicoli in via Borgata Rastello, nello specifico in prossimit&agrave; dell'intersezione con via Vecchia Norea - Prabertello. Il flusso alternato del traffico sar&agrave; gestito e regolato tramite l'impiego di movieri oppure attraverso un apposito impianto semaforico.</p>
<p>L'esecuzione dei lavori &egrave; stata affidata all'impresa CTI srl, avente sede a Mombasiglio, mentre la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza nella fase esecutiva sono in capo a E3Studio di Capellino e associati, con sede a Mondov&igrave;.</p>
<p>La ditta esecutrice e il richiedente avranno l'obbligo di installare e mantenere efficiente la necessaria segnaletica stradale di cantiere e di preavviso, sia diurna che notturna, assumendosi ogni responsabilit&agrave; civile e penale per la prevenzione di qualsiasi danno a persone, animali o cose. Il rispetto dell'ordinanza sar&agrave; vigilato dalle autorit&agrave; competenti, con l'applicazione delle sanzioni previste dal codice della strada in caso di inosservanza.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova gestione per il chiosco di fiori del cimitero: il Comune di Mondovì lancia il bando pubblico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-gestione-per-il-chiosco-di-fiori-del-cimitero-il-comune-di-mondovi-lancia-il-bando-pubblico_123490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-gestione-per-il-chiosco-di-fiori-del-cimitero-il-comune-di-mondovi-lancia-il-bando-pubblico_123490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123490/152316.jpg" title="Chiosco di fiori all'esterno del cimitero di Mondovì" alt="Chiosco di fiori all'esterno del cimitero di Mondovì" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha indetto una procedura di aggiudicazione ad evidenza pubblica per l'affidamento in locazione del chiosco di propriet&agrave; comunale adibito alla vendita di fiori, piante e prodotti correlati.</p>
<p>La struttura, facente parte del patrimonio disponibile dell'ente, si trova in piazzale del Cimitero 2, proprio di fronte all'ingresso del cimitero urbano. L'attivit&agrave; rappresenta un servizio dedicato principalmente agli utenti della struttura cimiteriale, pur rimanendo aperta a chiunque abbia la necessit&agrave; di effettuare acquisti.</p>
<p>L'immobile oggetto del bando &egrave; costituito da un unico vano privo di arredi interni, con una superficie utile di circa 19 metri quadrati, gi&agrave; dotato di impianto elettrico e di impianti di adduzione e scarico delle acque. Oltre al chiosco, l'assegnatario potr&agrave; disporre di un'area esterna di pertinenza di circa 60 metri quadrati, suddivisa tra una parte pavimentata e una prativa, sulla quale sar&agrave; possibile installare banchi espositivi previa autorizzazione dei competenti uffici comunali.</p>
<h2>Gli estremi della locazione del chiosco</h2>
<p>La locazione avr&agrave; una durata stabilita in sei anni, con la possibilit&agrave; di un rinnovo per ulteriori sei anni, e decorrer&agrave; ufficialmente dal 1&deg; ottobre 2026. Il canone mensile posto a base d'asta &egrave; fissato a 600 euro al netto dell&rsquo;Iva, con un aggiornamento annuale automatico che scatter&agrave; a partire dal secondo anno nella misura del 75 per cento dell'indice Istat sul costo della vita.</p>
<p>Per poter partecipare alla gara, gli operatori interessati dovranno obbligatoriamente visionare l'immobile concordando preventivamente un sopralluogo con l'ufficio patrimonio comunale. La documentazione amministrativa e l'offerta economica dovranno essere inserite in buste separate, sigillate e firmate sui lembi, e poi racchiuse in un unico plico contrassegnato.</p>
<p>Tale plico dovr&agrave; pervenire obbligatoriamente allo sportello unico polivalente del Comune di Mondov&igrave; entro le 12 del 25 luglio 2026, sia tramite servizio postale che mediante consegna a mano. La successiva selezione pubblica per l'apertura delle buste e la verifica delle offerte avr&agrave; inizio il 30 luglio 2026 alle 10 presso il municipio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bagnasco, cambiano gli orari della stazione dei Carabinieri: apertura al pubblico anche nei festivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-cambiano-gli-orari-della-stazione-dei-carabinieri-apertura-al-pubblico-anche-nei-festivi_123485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-cambiano-gli-orari-della-stazione-dei-carabinieri-apertura-al-pubblico-anche-nei-festivi_123485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123485/152311.jpg" title="La caserma dei Carabinieri a Bagnasco" alt="La caserma dei Carabinieri a Bagnasco" /><br /><p>Si comunica un'importante variazione logistica e organizzativa che interessa da vicino la sicurezza e i servizi di prossimit&agrave; in alta val Tanaro. La stazione dei Carabinieri di Bagnasco ha infatti modificato le proprie modalit&agrave; di apertura al pubblico, nell'ottica di rimodulare il servizio e offrire un punto di riferimento ancora pi&ugrave; costante per la cittadinanza locale.</p>
<p>Il provvedimento, entrato ufficialmente in vigore a partire dallo scorso 29 giugno, ridefinisce l'accesso agli uffici della caserma situata in via San Bernardo 10.</p>
<p>I militari dell'Arma saranno a disposizione dei cittadini per la ricezione di denunce, esposti, pratiche amministrative o semplici richieste di informazioni secondo una fascia oraria giornaliera prestabilita, che si traduce in una fascia d&rsquo;apertura che va dalle 10 alle 13 in tutti i giorni della settimana, festivi compresi.</p>
<h2>Bagnasco, stazione dei Carabinieri: reperibilit&agrave; anche nei festivi</h2>
<p>La vera novit&agrave; del provvedimento risiede proprio nell'estensione della reperibilit&agrave; d'ufficio ai giorni festivi, garantendo cos&igrave; una copertura totale della settimana ed evitando che i cittadini debbano attendere i giorni feriali o spostarsi verso altri comandi limitrofi per le questioni non urgenti che richiedono la presenza fisica in stazione.</p>
<p>La rimodulazione degli orari di sportello non influisce, ovviamente, sul pronto intervento e sulla vigilanza del territorio, che rimangono attivi continuativamente. Per le comunicazioni di carattere ordinario e per interloquire direttamente con il personale della stazione di Bagnasco durante le ore di ufficio (o per verificare la disponibilit&agrave;), resta attivo il contatto telefonico diretto (0174 713004).</p>
<p>Per tutte le situazioni di emergenza e per le richieste di soccorso immediato che richiedono l'invio di una pattuglia, i cittadini dovranno invece continuare a fare riferimento esclusivamente al numero unico di emergenza 112, attivo 24 ore su 24.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte lancia la sfida per la gestione del nuovo bar degli impianti sportivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-lancia-la-sfida-per-la-gestione-del-nuovo-bar-degli-impianti-sportivi_123487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-lancia-la-sfida-per-la-gestione-del-nuovo-bar-degli-impianti-sportivi_123487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123487/152313.jpg" title="Il campo da calcio di Vicoforte (foto Facebook Asd Piazza)" alt="Il campo da calcio di Vicoforte (foto Facebook Asd Piazza)" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha indetto una procedura a evidenza pubblica per l'affidamento in locazione dell'immobile di propriet&agrave; comunale situato presso gli impianti sportivi, destinato all'attivit&agrave; di somministrazione di alimenti e bevande.</p>
<p>L'iniziativa, avviata in esecuzione della specifica delibera della Giunta comunale, punta a garantire un servizio essenziale per atleti e spettatori, valorizzando la fruibilit&agrave; dell'intera area sportiva. L'immobile si sviluppa su una superficie complessiva calpestabile di circa 100 metri quadrati, suddivisa tra un piano terra ospitante la zona bar con bancone e cucina e un piano seminterrato adibito a magazzino e provvisto di servizio igienico.</p>
<p>A completare la struttura vi sono un'ampia terrazza pavimentata di circa 80 metri quadrati ed un bagno pubblico attiguo a disposizione della clientela. Il locale &egrave; attualmente oggetto di importanti interventi di manutenzione straordinaria a carico del Comune, che comprendono il rifacimento completo degli impianti elettrico e termico, la posa di controsoffitti e nuove pavimentazioni, e la tinteggiatura degli spazi. I locali cucina e bar saranno consegnati privi di elettrodomestici, ma dotati di tutte le predisposizioni necessarie all'allestimento operativo.</p>
<h2>Le condizioni per la gestione del bar degli impianti sportivi</h2>
<p>La locazione avr&agrave; una durata di sei anni, rinnovabile per ulteriori sei, con un canone mensile posto a base d'asta di 500 euro al netto dell&rsquo;Iva. Per favorire l'avvio dell'attivit&agrave;, l'amministrazione vicese ha previsto un'agevolazione sui canoni iniziali: il primo anno si pagher&agrave; il 70 per cento della cifra offerta in gara, il secondo anno l'85 per cento, per poi passare a regime pieno a partire dalla terza annualit&agrave;.</p>
<p>Tra gli impegni principali richiesti al futuro conduttore figurano l'avvio dell'attivit&agrave; entro 60 giorni dall'aggiudicazione, la presa in carico della manutenzione ordinaria e della pulizia delle pertinenze verdi e del servizio igienico esterno, nonch&eacute; l'obbligo di garantire un orario minimo di apertura che sia pienamente compatibile con le esigenze delle strutture del complesso e delle manifestazioni sportive.</p>
<p>Per partecipare alla selezione, i soggetti interessati dovranno obbligatoriamente effettuare un sopralluogo d'intesa con l'ufficio tecnico comunale. Il plico sigillato contenente la documentazione amministrativa e l'offerta economica al rialzo dovr&agrave; pervenire all'ufficio protocollo del Comune di Vicoforte, in via Roma numero 24, entro e non oltre le 13 del 14 agosto 2026. L'apertura delle buste e la successiva aggiudicazione avverranno in seduta pubblica il giorno 20 agosto 2026 alle 8 presso la sede municipale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lotta contro lo spopolamento: Priola delibera il mantenimento in deroga della sua primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/lotta-contro-lo-spopolamento-priola-delibera-il-mantenimento-in-deroga-della-sua-primaria_123489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/lotta-contro-lo-spopolamento-priola-delibera-il-mantenimento-in-deroga-della-sua-primaria_123489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123489/152315.jpg" title="Scuola primaria di Priola" alt="Scuola primaria di Priola" /><br /><p>La salvaguardia dei presidi scolastici nelle aree interne e montane si conferma una priorit&agrave; strategica per il contrasto all'abbandono dei piccoli borghi piemontesi. Muovendosi in questa direzione, la Giunta comunale di Priola ha approvato all'unanimit&agrave; la deliberazione numero 48 del 22 giugno 2026.</p>
<p>L'atto definisce formalmente la richiesta di mantenimento in attivit&agrave;, in regime di deroga ai parametri standard nazionali, del plesso di scuola primaria situato nel capoluogo, in via Provinciale 2/A, facente parte del territorio dell'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>La decisione dell'esecutivo guidato dalla sindaca, Laura Canavese, si inserisce nella cornice normativa stabilita dalla Regione Piemonte, che con specifici atti di indirizzo legati alla programmazione scolastica permette ai piccoli Comuni montani o marginali di mantenere aperti i propri punti di erogazione del servizio. Le condizioni regionali prevedono il mantenimento dei plessi di scuola primaria qualora siano costituiti da almeno una classe di dieci bambini o da una pluriclasse con un minimo di otto iscritti.</p>
<h2>Scuola "a misura di famiglia" dal valore educativo e sociale</h2>
<p>Nel caso di Priola, i dati demografici elaborati dall'ufficio anagrafe per l'anno scolastico 2027/2028 indicano un'utenza complessiva attesa di venti allievi, cifra che include sia i residenti sia gli alunni provenienti dal limitrofo comune di Garessio.&nbsp;</p>
<p>L'istanza comunale, supportata dal parere favorevole espresso dalla dirigente scolastica Anna Camperi, pone l'accento sul valore educativo e sociale di una struttura a "misura di famiglia". Negli anni, il plesso di Priola &egrave; diventato un punto di riferimento anche per alunni con fragilit&agrave; provenienti da fuori territorio, che trovano nei contesti numericamente ridotti un ambiente sereno e cure personalizzate che difficilmente si riscontrano nelle realt&agrave; scolastiche pi&ugrave; affollate. L'amministrazione ha inoltre evidenziato gli investimenti effettuati nel tempo per l'efficientamento energetico e la ristrutturazione dell'edificio municipale che ospita le aule, garantendo spazi idonei, servizi di mensa certificati dall'Asl e il trasporto tramite scuolabus.</p>
<p>A consolidare l'offerta formativa locale concorre anche il successo del progetto "Piccoli esploratori crescono", un servizio di doposcuola finanziato grazie al contributo della Fondazione CRC e realizzato in sinergia con l'istituto comprensivo, volto a favorire la socializzazione e l'apprendimento di discipline creative e sportive. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, il verbale &egrave; stato trasmesso all'ufficio istruzione della Provincia di Cuneo per l'integrazione nei piani provinciali di organizzazione della rete scolastica.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, la Costituzione nelle mani dei giovani: il sindaco Schellino lancia un appello contro l'indifferenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-costituzione-nelle-mani-dei-giovani-il-sindaco-schellino-lancia-un-appello-contro-l-indifferenza_123486.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-costituzione-nelle-mani-dei-giovani-il-sindaco-schellino-lancia-un-appello-contro-l-indifferenza_123486.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123486/152312.jpg" title="Consegna della Costituzione ai neodiciottenni carrucesi" alt="Consegna della Costituzione ai neodiciottenni carrucesi" /><br /><p>Diventare maggiorenni non &egrave; solo un traguardo anagrafico, ma l'ingresso ufficiale nella vita civile e democratica del Paese. &Egrave; questo il senso profondo della cerimonia che si &egrave; tenuta sabato scorso presso la sala "Rino Filippi" del castello di Carr&ugrave;, dove il sindaco Nicola Schellino e l'amministrazione comunale hanno incontrato i giovani cittadini carrucesi per la tradizionale consegna della Costituzione.</p>
<p>L'evento, tutt'altro che una semplice formalit&agrave;, &egrave; stato strutturato come un vero e proprio percorso di consapevolezza, unendo la memoria storica all'impegno sociale del presente.</p>
<p>La prima parte della mattinata &egrave; stata dedicata alla riflessione storica con la presentazione del libro &ldquo;Un palt&ograve; fuori stagione&rdquo; di Carlo Bava. Un testo toccante, che ripercorre la drammatica vicenda del padre dell'autore, costretto a fuggire dagli orrori della guerra e dalle persecuzioni nel tentativo di raggiungere la Svizzera. Un monito potente per i giovani su quanto la libert&agrave; attuale sia costata alle generazioni passate.</p>
<p>Subito dopo, spazio a chi la cittadinanza attiva la pratica ogni giorno sul territorio. I rappresentanti dei Volontari del Soccorso, del gruppo Fidas di Carr&ugrave; e della sezione locale dell'Anpi hanno preso la parola per presentarsi ai neomaggiorenni. Il loro messaggio &egrave; stato chiaro e univoco: mettersi al servizio degli altri, attraverso il volontariato e la solidariet&agrave;, &egrave; uno dei modi pi&ugrave; alti per dare concretezza ai valori costituzionali.&nbsp;</p>
<h2>L'appello del sindaco: &ldquo;Il voto &egrave; un diritto e un dovere&rdquo;&nbsp;</h2>
<p>Il momento centrale della cerimonia &egrave; stato l'intervento del primo cittadino, Nicola Schellino, che ha voluto scuotere le coscienze dei ragazzi sul tema della partecipazione politica. Citando il giurista e padre costituente Piero Calamandrei, il sindaco ha espresso forte preoccupazione per il fenomeno dell'astensionismo.</p>
<p>"Ho voluto stigmatizzare l'indifferenza verso la res pubblica, un problema che purtroppo oggi si traduce in una ridotta partecipazione al voto", ha dichiarato il sindaco.</p>
<p>Un richiamo che assume un significato ancora pi&ugrave; profondo quest'anno: il 2026 segna infatti l'80&deg; anniversario del suffragio universale in Italia (1946-2026), la prima volta in cui le donne poterono finalmente votare. Schellino ha voluto ricordare ai presenti che l'esercizio del voto non &egrave; solo un diritto conquistato a caro prezzo, ma un dovere civico espressamente previsto dalla stessa Carta Costituzionale.</p>
<p>Con la consegna del testo della Costituzione, i giovani di Carr&ugrave; hanno ricevuto non solo un libro, ma una "bussola" per il loro futuro da cittadini consapevoli, con l'augurio che possano essere protagonisti attivi e mai indifferenti della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta punta sullo sport: approvato il piano per l'accessibilità dell'impianto di Piaggia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-punta-sullo-sport-approvato-il-piano-per-l-accessibilita-dell-impianto-di-piaggia_123492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-punta-sullo-sport-approvato-il-piano-per-l-accessibilita-dell-impianto-di-piaggia_123492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123492/152318.jpg" title="Veduta di Briga Alta" alt="Veduta di Briga Alta" /><br /><p>La Giunta comunale di Briga Alta ha dato il via libera definitivo al progetto esecutivo per l'abbattimento delle barriere architettoniche e il completamento della riqualificazione dell'impianto sportivo nella frazione Piaggia.</p>
<p>L'iniziativa mira a garantire la piena accessibilit&agrave; e fruibilit&agrave; della struttura, considerata un punto di riferimento essenziale per la pratica sportiva sul territorio. L'intervento si inserisce nel quadro del programma triennale della Regione Piemonte per la promozione dell'impiantistica sportiva, che mette a disposizione contributi a fondo perduto per la manutenzione straordinaria e l'adeguamento alle norme di sicurezza degli impianti locali.</p>
<p>Il piano finanziario dell'opera, redatto dall'ingegner Luca Galvagno, prevede un investimento totale di 112.550 euro. Nello specifico, il quadro economico destina 76mila euro agli importi a base di gara, inclusi gli oneri per la sicurezza, mentre circa 36.550 euro sono riservati a somme a disposizione dell'amministrazione per spese tecniche, progettazione, direzione lavori e imposte.</p>
<h2>Impianto di Piaggia: chiesti 60mila euro alla Regione</h2>
<p>Per sostenere economicamente l'operazione, il Comune di Briga Alta ha deliberato di richiedere alla Regione Piemonte un finanziamento di 60mila euro, impegnandosi a coprire la restante quota di 52.500 euro attraverso fondi propri di bilancio o l'eventuale accensione di un mutuo.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione ha certificato la piena disponibilit&agrave; dell'impianto e l'assenza di lavori gi&agrave; avviati, requisiti fondamentali per accedere alle risorse regionali. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, la sindaca &egrave; stata autorizzata a presentare ufficialmente la domanda sulla piattaforma telematica regionale entro i termini stabiliti dal bando.</p>
<p>Questo passo rappresenta un tassello fondamentale per la valorizzazione delle infrastrutture nelle frazioni, assicurando che lo sport a Briga Alta sia sempre pi&ugrave; inclusivo e privo di ostacoli fisici per i cittadini e i turisti. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Montezemolo abbraccia la memoria di Dino Robaldo: la piazza del paese porterà il suo nome]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montezemolo-abbraccia-la-memoria-di-dino-robaldo-la-piazza-del-paese-portera-il-suo-nome_123483.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montezemolo-abbraccia-la-memoria-di-dino-robaldo-la-piazza-del-paese-portera-il-suo-nome_123483.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123483/152309.jpg" title="Piazza Secondo Robaldo inaugurata a Montezemolo" alt="Piazza Secondo Robaldo inaugurata a Montezemolo" /><br /><p>Ci sono legami che il tempo non pu&ograve; scalfire, ma che anzi la storia e la memoria collettiva decidono di sigillare per sempre. &Egrave; quanto accaduto sabato 4 luglio 2026 a Montezemolo, dove la piazza principale del paese &egrave; stata ufficialmente intitolata a Dino Robaldo, storico ex sindaco del Comune e pap&agrave; di Luca Robaldo, attuale primo cittadino di Mondov&igrave; e presidente della Provincia di Cuneo.</p>
<p>Un momento di profonda commozione che ha unito la cittadinanza nel ricordo di un uomo che ha dedicato anni di instancabile impegno al servizio della sua gente.</p>
<p>A farsi portavoce del sentimento di stima e vicinanza che circonda la famiglia Robaldo &egrave; stato il vicesindaco di Mondov&igrave;, Gabriele Campora, che ha voluto sottolineare l'eccezionale valore istituzionale e umano di questa giornata attraverso una nota densa di significato.</p>
<h2>Le parole di Gabriele Campora, vicesindaco di Mondov&igrave;</h2>
<p>&ldquo;Credo che per un amministratore pubblico non esista riconoscimento pi&ugrave; alto e gratificante di quando un&rsquo;intera comunit&agrave; decide di legare indissolubilmente il nome del proprio luogo pi&ugrave; importante - come la piazza principale del paese - a un cittadino che l'ha guidata, compiendo un atto di profonda gratitudine&rdquo;, ha commentato Campora.</p>
<p>Secondo il vicesindaco monregalese, la scelta di dedicare il cuore pulsante del paese a Dino Robaldo va ben oltre la semplice formalit&agrave; burocratica: &egrave; la testimonianza tangibile di un'eredit&agrave; amministrativa e umana che continua a vivere nel presente, significa &ldquo;riconoscere che quell'amministratore ha operato bene e che la sua comunit&agrave; lo sente ancora vicino&rdquo;.</p>
<p>La cerimonia di intitolazione ha inevitabilmente toccato le corde pi&ugrave; intime dei familiari e di chi ha condiviso con l'ex sindaco il percorso di vita e di impegno civile. Un pensiero speciale &egrave; stato rivolto da Campora al figlio di Dino Robaldo, il presidente provinciale Luca, e alla moglie Marinella: &ldquo;Riesco solo a immaginare il sentimento di orgoglio misto a malinconia di Luca Robaldo, di sua mamma Marinella e di tutti coloro che hanno percorso un tratto di vita con Dino. Cosa certa, per&ograve;, &egrave; che il suo nome &egrave; da oggi legato per sempre a Montezemolo, a riconoscenza del forte legame e dell'instancabile impegno che Dino ha dimostrato nei suoi tanti anni dedicati alla sua comunit&agrave; nel ruolo di sindaco&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, censimento permanente: iniziano i nuovi rilevamenti della popolazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-censimento-permanente-iniziano-i-nuovi-rilevamenti-della-popolazione_123458.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-censimento-permanente-iniziano-i-nuovi-rilevamenti-della-popolazione_123458.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123458/152274.jpg" title="La fontana di Mondovì" alt="La fontana di Mondovì" /><br /><p>La macchina organizzativa per il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni per l'anno 2026 &egrave; ufficialmente partita anche nel Comune di Mondov&igrave;. L&rsquo;ente ha formalizzato l'affidamento degli incarichi ai rilevatori che si occuperanno delle interviste sul territorio.</p>
<p>L'operazione fa seguito alle disposizioni e ai piani generali trasmessi dall'Istat nei primi mesi dell'anno, che hanno delineato la partecipazione del comune piemontese alla rilevazione da lista.</p>
<p>Per questa specifica tornata censuaria, l&rsquo;istituto nazionale di statistica ha individuato un campione complessivo di 363 famiglie residenti a Mondov&igrave;, stimando la necessit&agrave; di impiegare un numero massimo di tre rilevatori per il corretto svolgimento delle attivit&agrave;.</p>
<p>A fronte di queste indicazioni, l'amministrazione comunale ha scelto di ottimizzare le risorse e garantire la massima efficienza del servizio attingendo a una graduatoria gi&agrave; in corso di validit&agrave;. Si tratta della selezione pubblica originariamente indetta nel maggio del 2025 proprio per la ricerca di personale addetto alle rilevazioni statistiche, la cui efficacia era stata estesa anche a indagini successive.</p>
<h2>Chi sono i tre professionisti scelti per censire la popolazione di Mondov&igrave;</h2>
<p>La scelta della continuit&agrave; risponde a un preciso criterio di qualit&agrave; richiesto dall'Istat, che valorizza l'esperienza gi&agrave; maturata sul campo nell'ambito delle interviste statistiche. Per questa ragione, il Comune ha deciso di affidare gli incarichi prioritariamente a coloro che avevano gi&agrave; operato con successo durante il censimento del 2025, dimostrando sul campo le competenze necessarie.&nbsp;</p>
<p>I tre professionisti individuati attraverso lo scorrimento della graduatoria sono Benedetta Gastaldi, Caterina Chiara Comino e Vittorio Garelli, i quali hanno gi&agrave; formalmente accettato l'incarico per la nuova stagione di rilevamento.&nbsp;</p>
<p>L'atto sindacale garantisce inoltre la copertura finanziaria per lo svolgimento delle attivit&agrave;, specificando che i compensi destinati ai tre rilevatori non graveranno sulle casse comunali, in quanto interamente finanziati con le apposite risorse economiche assegnate dallo stesso Istat.</p>
<p>La pianificazione del Comune prevede infine una clausola di salvaguardia per assicurare la totale copertura del servizio: nel caso in cui si rendessero necessarie sostituzioni o integrazioni del personale nel corso delle prossime settimane, l'ente proceder&agrave; a ulteriori scorrimenti della medesima graduatoria, mantenendo sempre come criterio preferenziale l'esperienza gi&agrave; maturata nella passata tornata censuaria.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi arredi per la scuola dell'infanzia a Carrù: piano da 170mila euro a costo… zero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-arredi-per-la-scuola-dell-infanzia-a-carru-piano-da-170mila-euro-a-costo-zero_123462.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-arredi-per-la-scuola-dell-infanzia-a-carru-piano-da-170mila-euro-a-costo-zero_123462.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123462/152278.jpg" title="Nuovi arredi per la scuola dell'infanzia a Carrù" alt="Nuovi arredi per la scuola dell'infanzia a Carrù" /><br /><p>La nuova scuola dell'infanzia di Carr&ugrave; fa un decisivo passo in avanti verso l'apertura e la piena operativit&agrave;. La Giunta comunale ha infatti approvato il capitolato di fornitura e il quadro economico di spesa per l'acquisto degli arredi interni destinati alla nuova struttura scolastica.</p>
<p>L'obiettivo dell'intervento &egrave; quello di allestire spazi a misura di bambino, garantendo un ambiente confortevole, stimolante e sicuro per i piccoli in et&agrave; prescolare che frequenteranno il plesso.</p>
<p>Il progetto punta su soluzioni innovative per la didattica e per i momenti di gioco e riposo, adattando le aule alle pi&ugrave; moderne esigenze educative.</p>
<h2>Investimento da 170mila euro, ma al Comune... non costa</h2>
<p>L'operazione comporta un investimento complessivo di circa 170mila euro; una cifra importante, che, tuttavia, non peser&agrave; minimamente sulle tasche dei cittadini carrucesi.</p>
<p>Il Comune di Carr&ugrave; &egrave; infatti riuscito a intercettare i fondi del bando Pnrr specificamente dedicati alle scuole dell'infanzia e agli asili nido, ottenendo un contributo ministeriale che copre l'intera spesa al 100%.</p>
<p>Con il via libera ai documenti tecnici e ai costi per la fornitura, l'amministrazione guidata dal sindaco, Nicola Schellino, pu&ograve; ora far partire le procedure per l'acquisto e il montaggio dei mobili, completando cos&igrave; il percorso per consegnare alle famiglie del paese una scuola moderna sia dentro che fuori.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
