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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=357rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 03:32:23 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Un libro per iniziare a crescere: il dono speciale del Comune di Monastero di Vasco ai nuovi nati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-libro-per-iniziare-a-crescere-il-dono-speciale-del-comune-di-monastero-di-vasco-ai-nuovi-nati_123586.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-libro-per-iniziare-a-crescere-il-dono-speciale-del-comune-di-monastero-di-vasco-ai-nuovi-nati_123586.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123586/152487.jpg" title=""Nati per leggere" anche a Monastero di Vasco" alt=""Nati per leggere" anche a Monastero di Vasco" /><br /><p>Un piccolo pensiero, capace per&ograve; di racchiudere in s&eacute; un valore immenso per il futuro della comunit&agrave;. In questi giorni, le cassette delle lettere di tutte le famiglie residenti nel Comune di Monastero di Vasco con bambini nati nel 2025 stanno ospitando una gradita sorpresa: un dono speciale pensato appositamente per i pi&ugrave; piccoli dai rappresentanti della municipalit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa con entusiasmo dall&rsquo;amministrazione comunale, si avvale della preziosa collaborazione con il rinomato progetto nazionale &ldquo;Nati per Leggere&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo fondamentale dell&rsquo;operazione &egrave; tanto semplice quanto cruciale: incentivare e diffondere la pratica della lettura condivisa in famiglia fin dai primissimi mesi di vita del bambino, un gesto quotidiano in grado di fare la differenza nel percorso di crescita.</p>
<h2>"Un dono simbolico per essere vicini alle famiglie"</h2>
<p>Come ampiamente dimostrato e riconosciuto dalla comunit&agrave; scientifica e dai pediatri, l&rsquo;ascolto di storie lette ad alta voce dai genitori costituisce una delle attivit&agrave; pi&ugrave; rilevanti ed efficaci per favorire e stimolare lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo dei neonati. Leggere insieme non solo arricchisce il vocabolario del bambino e ne stimola la fantasia, ma consolida in modo profondo il legame affettivo tra genitori e figli, creando uno spazio protetto di ascolto e vicinanza.</p>
<p>&ldquo;Un dono simbolico per essere vicini alle famiglie e incoraggiare un percorso di crescita fatto di storie, emozioni e momenti da condividere&rdquo;, fanno sapere i rappresentanti del Comune, augurando a tutti i piccoli concittadini e ai loro cari una buona e proficua lettura.</p>
<p>Con questo gesto concreto, il Comune di Monastero di Vasco ribadisce la propria attenzione verso le politiche per la famiglia e l'infanzia, investendo sulla cultura e sull'educazione fin dalla culla come pilastri per la formazione dei cittadini di domani. Le storie che da oggi risuoneranno nelle case del paese rappresentano il miglior augurio di benvenuto a questa nuova generazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto convoca il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica per Marocco-Francia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123652/152613.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una riunione del Comitato Provinciale per l&rsquo;Ordine e la Sicurezza &egrave; convocata per mercoled&igrave; 8 luglio dalla Prefettura, in vista dell&rsquo;incontro di calcio tra Francia e Marocco previsto per gioved&igrave; 9 luglio alle ore 22.</p>
<p style="text-align: justify;">Il confronto &egrave; volto a condividere preventivamente le disposizioni di pubblica sicurezza che si valuter&agrave; di adottare, nell&rsquo;ottica di scongiurare eventuali intemperanze da parte dei tifosi, sulla falsariga di quanto gi&agrave; stabilito lo scorso 4 luglio in occasione dell&rsquo;incontro tra Canada e Marocco.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rocca Cigliè, commozione per il primo Memorial dedicato all'alpino Cristian Baricalla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-ciglie-commozione-per-il-primo-memorial-dedicato-all-alpino-cristian-baricalla_123585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-ciglie-commozione-per-il-primo-memorial-dedicato-all-alpino-cristian-baricalla_123585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123585/152486.jpg" title="Memorial Cristian Baricalla a Rocca Cigliè" alt="Memorial Cristian Baricalla a Rocca Cigliè" /><br /><p>Il ricordo di una vita spesa per gli altri e per la propria terra si &egrave; trasformato in un abbraccio corale sabato scorso a Rocca Cigli&egrave;. Il Gruppo Alpini del paese ha dato vita al primo Memorial dedicato a Cristian Baricalla, lo stimato capogruppo scomparso prematuramente nel luglio dello scorso anno, realizzando un'iniziativa profondamente voluta per onorare l'alpino, ma soprattutto l'uomo, che ha saputo incarnare i valori della generosit&agrave;, del servizio e dell'attivo volontariato.</p>
<p>Le celebrazioni ufficiali hanno preso il via nel tardo pomeriggio presso il monumento ai Caduti con la solenne cerimonia dell'alzabandiera. Di fronte a un pubblico numeroso e visibilmente commosso, composto da familiari, amici, concittadini e da moltissime rappresentanze giunte dai Gruppi Alpini dei paesi limitrofi, &egrave; stato ripercorso il cammino umano e associativo di Cristian. Ciascuno dei presenti ha potuto ritrovare nei ricordi condivisi l'incessante disponibilit&agrave; e l'autentico spirito di appartenenza che lo contraddistinguevano.</p>
<p>Nel corso della commemorazione, l'alpino e sindaco Luigi Ferrua ha rivolto alla platea un sentito e personale ritratto di Cristian, ponendo l'accento sulla sua grandissima passione per le adunate nazionali, appuntamenti imperdibili vissuti sempre con immenso entusiasmo. Un momento di altissimo impatto emotivo si &egrave; compiuto quando, a nome del gruppo Alpini di Rocca Cigli&egrave;, il sindaco ha apposto sul cappello alpino di Cristian la medaglia commemorativa dell'ultima adunata nazionale di Genova, un gesto simbolico che ha suscitato profonda partecipazione e lacrime tra i presenti.</p>
<h2>Grande emozione per il ricordo di Cristian Baricalla</h2>
<p>Il culmine dell'emozione &egrave; stato toccato durante il saluto finale, accompagnato dalle note delicate di una melodia eseguita al pianoforte. In un clima di assoluto raccoglimento, la figlia Carlotta ha liberato nel cielo tre palloncini verdi, che hanno portato verso l'alto anche una dedica affettuosa sottoscritta dai tantissimi amici intervenuti per l'occasione.</p>
<p>La manifestazione ha successivamente assunto una veste pi&ugrave; conviviale in piazza Balcone di Langa. Qui oltre trecento persone si sono ritrovate per condividere un momento di socialit&agrave;, traducendo la memoria in una tangibile testimonianza di amicizia e di senso della comunit&agrave;, proprio quei principi che Cristian ha promosso durante tutta la sua esistenza attraverso la collaborazione con le numerose associazioni del territorio.</p>
<p>A conclusione della serata, il neoeletto capogruppo degli Alpini di Rocca Cigli&egrave;, Francesco Ferrua, ha preso la parola per esprimere un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti. La gratitudine del direttivo &egrave; andata in modo particolare alle penne nere arrivate dai gruppi vicini, ai volontari, alle realt&agrave; associative locali e a tutta la cittadinanza che, con il proprio impegno e una massiccia presenza, ha permesso la perfetta riuscita di un evento destinato a rimanere impresso nel cuore del paese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Artesina, riaperti il bob estivo e il bikepark]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-riaperti-il-bob-estivo-e-il-bikepark_123584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-riaperti-il-bob-estivo-e-il-bikepark_123584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123584/152485.jpg" title="Bob estivo ad Artesina" alt="Bob estivo ad Artesina" /><br /><p>L&rsquo;estate in provincia di Cuneo entra ufficialmente nel vivo e lo fa all'insegna del divertimento e delle attivit&agrave; all'aria aperta. Nel fine settimana di sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, la stazione turistica di Artesina ha dato il via alla sua stagione estiva, registrando il tanto atteso ritorno delle sue attrazioni di punta, pensate per accogliere un pubblico di tutte le et&agrave;, da zero a cento anni.</p>
<p>A guidare l'offerta stagionale &egrave; l'amato bob estivo, che promette discese adrenaliniche lungo i pendii della vallata, affiancato dalle piste da tubing e dall'apertura del bikepark, vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote in montagna.</p>
<p>Le attivit&agrave; sono strutturate per garantire il massimo divertimento in piena sicurezza: a questo proposito, la direzione ricorda che i bambini di altezza inferiore ai 120 centimetri devono essere obbligatoriamente accompagnati da un adulto sia sul bob sia sul tubing.</p>
<h2>Non solo velocit&agrave;: natura, trekking e baite golose</h2>
<p>Oltre alle attrazioni dedicate alla velocit&agrave;, Artesina riattiva anche i suoi percorsi naturalistici, dando nuovamente il via alle splendide camminate e ai trekking in quota.</p>
<p>Per chi desidera abbinare lo sport a un momento di relax al sole o a una sosta golosa con vista panoramica sulle vette circostanti, il weekend di apertura ha visto l'inaugurazione della stagione anche per le strutture ricettive del territorio.</p>
<p>Per pianificare le prossime giornate in quota, consultare i calendari completi delle aperture e conoscere i prezzi dei biglietti, &egrave; possibile fare riferimento ai canali social ufficiali della stazione turistica o contattare direttamente l'infopoint telefonico al numero 0174/242000.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pamparato chiede il mantenimento in deroga dei plessi scolastici di Serra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/pamparato-chiede-il-mantenimento-in-deroga-dei-plessi-scolastici-di-serra_123583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/pamparato-chiede-il-mantenimento-in-deroga-dei-plessi-scolastici-di-serra_123583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123583/152484.jpg" title="Il municipio di Pamparato" alt="Il municipio di Pamparato" /><br /><p>La tutela dei servizi scolastici nei territori montani e marginali resta una priorit&agrave; assoluta per la stabilit&agrave; delle vallate cuneesi. La Giunta comunale di Pamparato si &egrave; riunita lo scorso 18 giugno per deliberare un provvedimento cruciale per il futuro formativo locale: l'approvazione formale della richiesta di mantenimento in attivit&agrave;, in regime di deroga, dei propri plessi scolastici situati in frazione Serra per l'anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>Il consesso ha espresso voto unanime per blindare la continuit&agrave; didattica sul territorio. L'atto risponde direttamente ai criteri fissati dalla Regione Piemonte, che consente la sopravvivenza dei punti di erogazione del servizio sottodimensionati nei Comuni montani, a patto che vengano rispettati determinati parametri numerici minimi e specifiche motivazioni geografiche.</p>
<p>L'istanza del Comune non &egrave; una semplice rivendicazione formale, ma poggia su basi strutturali e demografiche molto solide. I plessi interessati, ovvero la scuola primaria "L. Cugnod" e la scuola secondaria di primo grado "D. Galleano", registrano da anni un trend opposto rispetto allo spopolamento che spesso colpisce le aree interne.&nbsp;</p>
<p>I dati storici messi a verbale evidenziano infatti un incremento costante della popolazione scolastica: si &egrave; passati dai 28 alunni complessivi dell'anno 2024/2025 ai 30 iscritti nel 2025/2026, fino a toccare quota 31. Per l'anno scolastico 2027/2028 le proiezioni sono ancora pi&ugrave; rosee, con una previsione di ben 25 alunni attesi per la primaria e 24 per la secondaria di primo grado, cifre che superano ampiamente le soglie minime imposte dalla normativa regionale per la concessione delle deroghe.</p>
<h2>L'utilit&agrave; logistica delle scuole a Serra di Pamparato</h2>
<p>Oltre all'andamento positivo delle iscrizioni, la permanenza dei corsi a Serra di Pamparato risulta indispensabile sotto il profilo logistico. Le strutture servono un bacino d'utenza molto esteso, accogliendo ragazzi residenti non solo a Pamparato ma anche nei vicini territori di Roburent e Montaldo di Mondov&igrave;, distribuiti tra la val Casotto e la val Corsaglia.</p>
<p>L'alternativa geografica pi&ugrave; vicina &egrave; rappresentata dal polo scolastico di San Michele Mondov&igrave;, che tuttavia dista oltre dieci chilometri: una distanza apparentemente breve, ma che, a causa delle caratteristiche morfologiche delle strade di montagna, comporta tempi di percorrenza regolarmente superiori ai trenta minuti di viaggio.&nbsp;</p>
<p>A supporto della richiesta presentata alla Provincia di Cuneo e all'istituto comprensivo di riferimento, l'amministrazione ha rimarcato l'alto livello degli standard di sicurezza e dei servizi accessori offerti. L'edificio comunale di via Provinciale Serra &egrave; stato infatti oggetto di una ristrutturazione completa gi&agrave; nel 2014 attraverso il programma ministeriale "Scuole Sicure", che lo ha reso pienamente conforme a tutte le norme vigenti in materia di igiene e tutela della popolazione scolastica.</p>
<p>I Comuni della zona si fanno inoltre carico del trasporto mediante scuolabus, garantendo il rispetto dei tempi massimi di viaggio stabiliti a livello regionale, e gestiscono un servizio mensa interno al plesso, validato dalle rigide prescrizioni dell&rsquo;Asl Cn1. Sulla base di questo scenario virtuoso e della forte sinergia con le istituzioni scolastiche limitrofe, l'istanza ha gi&agrave; incassato il parere preventivo favorevole espresso dall'autonomia scolastica di San Michele Mondov&igrave;, ponendo le basi per una conferma quasi certa del servizio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“I servizi per le dipendenze devono restare ad accesso diretto”: l'appello di Giulia Marro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-servizi-per-le-dipendenze-devono-restare-ad-accesso-diretto-l-appello-di-giulia-marro_123630.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-servizi-per-le-dipendenze-devono-restare-ad-accesso-diretto-l-appello-di-giulia-marro_123630.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123630/152566.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">La consigliera regionale di Avs Giulia Marro denuncia le criticit&agrave; derivanti dall'applicazione della ricetta dematerializzata nei SerD, che obbliga a registrare digitalmente e nominativamente la prestazione sanitaria prima di poterla erogare, rischiando cos&igrave; - secondo lei - di creare un passaggio burocratico che nei SerD pu&ograve; ostacolare l&rsquo;accesso diretto, riservato e anche anonimo alle cure.</span> <span class="s3">&ldquo;Il mio question time sulle criticit&agrave; che stanno colpendo i Servizi per le Dipendenze (SerD) piemontesi non &egrave; stato ammesso perch&eacute; giudicato non urgente - interviene la consigliera -. Una decisione che lascia perplessi, mentre servizi fondamentali per la cura delle dipendenze stanno segnalando problemi concreti e, in alcuni casi, hanno gi&agrave; procedure bloccate&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Il SerD deve restare un servizio ad accesso diretto: una persona che ha un problema di dipendenza deve potersi rivolgere al servizio senza dover prima passare dal medico di base, o senza ostacoli burocratici e con la garanzia della massima riservatezza, perch&eacute; proprio la possibilit&agrave; di essere accolta in modo rapido, protetto e anche anonimo, quando previsto, &egrave; ci&ograve; che permette a molte persone di chiedere aiuto senza paura di essere esposte o stigmatizzate &mdash; prosegue Giulia Marro &mdash;. Le conseguenze sono gi&agrave; evidenti. Alcune Asl stanno riscontrando difficolt&agrave;, e in alcuni casi l'impossibilit&agrave;, di accedere ai laboratori per effettuare esami ematochimici e test tossicologici perch&eacute; viene richiesta la ricetta dematerializzata. Un problema che rischia di ripercuotersi direttamente sulla continuit&agrave; dei percorsi di cura&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Marro ricorda inoltre che la Giunta era gi&agrave; stata investita di una criticit&agrave; molto simile. &ldquo;Solo pochi mesi fa la collega Alice Ravinale aveva presentato un question time sulle Neuropsichiatrie infantili, dove si stavano verificando problemi analoghi. In quella sede l'assessore Riboldi aveva risposto che non era previsto l'obbligo della ricetta dematerializzata e aveva annunciato un approfondimento tecnico con le aziende sanitarie. A quell'impegno, per&ograve;, non &egrave; mai stato dato seguito. Oggi ci ritroviamo con criticit&agrave; analoghe che coinvolgono anche i SerD, segno che il problema non &egrave; stato affrontato&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Fa impressione che la Regione trovi sempre il tempo per parlare di droga quando si tratta di repressione, sicurezza o inasprimento delle pene, ma consideri non urgente discutere dei servizi che ogni giorno curano le persone con dipendenza. La lotta alle dipendenze non si fa con gli slogan: si fa mettendo nelle condizioni di lavorare chi, ogni giorno, accoglie e prende in carico le persone pi&ugrave; fragili&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Per questo ho trasformato il question time in un'interrogazione urgente. Lo faccio, per&ograve;, ben sapendo che troppo spesso le interrogazioni ricevono risposta ben oltre i tempi previsti dal regolamento, svuotando di efficacia uno degli strumenti di controllo a disposizione delle opposizioni. Mi auguro che questa volta non accada come per l'interrogazione della collega Ravinale: una risposta formale seguita da nessun intervento concreto. Perch&eacute; quando i servizi continuano a segnalare gli stessi problemi, significa che le promesse non bastano pi&ugrave; &mdash; termina la consigliera di Avs &mdash;. Continueremo a insistere perch&eacute; i SerD rappresentano un presidio essenziale della sanit&agrave; pubblica. Se tre servizi che segnalano le stesse criticit&agrave; non rappresentano un'urgenza per la Regione Piemonte, &egrave; legittimo chiedersi quale sia oggi il concetto di urgenza&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Beinette, la Giunta approva la candidatura a Comune turistico del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/beinette-la-giunta-approva-la-candidatura-a-comune-turistico-del-piemonte_123582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/beinette-la-giunta-approva-la-candidatura-a-comune-turistico-del-piemonte_123582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123582/152483.jpg" title="Una foto di Beinette" alt="Una foto di Beinette" /><br /><p>La Giunta comunale di Beinette ha approvato all'unanimit&agrave; la partecipazione all'istanza di candidatura per l&rsquo;ottenimento del riconoscimento di "Comune turistico del Piemonte" per l'anno in corso.</p>
<p>Questa decisione si inserisce all'interno di un percorso di pianificazione a lungo termine gi&agrave; tracciato dall'amministrazione di Beinette. La valorizzazione del turismo rappresenta infatti un obiettivo strategico della "Missione 7", formalmente inserito nella nota di aggiornamento al documento unico di programmazione per il triennio compreso tra il 2026 e il 2028, approvato dal Consiglio comunale nel dicembre dello scorso anno.</p>
<h2>Comune turistico: i requisiti posseduti dall'amministrazione di Beinette</h2>
<p>Per poter ambire a questo status, l'ente locale ha dimostrato di possedere i requisiti obbligatori fissati dalla normativa regionale, a partire dalla presenza all'interno del proprio bilancio comunale di una specifica quota annuale di spesa corrente destinata interamente al settore turistico.</p>
<p>L'iter fa seguito alle recenti disposizioni della Regione Piemonte e alla successiva nota di trasmissione della Provincia di Cuneo dello scorso maggio, che ha definito i criteri di inclusione per l'elenco regionale.</p>
<p>Con l'approvazione della delibera numero 49, l'esecutivo ha incaricato il responsabile del servizio di procedere con tutti gli adempimenti necessari alla presentazione della domanda.</p>
<p>L'atto &egrave; stato inoltre dichiarato immediatamente eseguibile per garantire il rispetto delle tempistiche richieste, ponendo le basi per una nuova fase di attrattivit&agrave; e promozione per l'intera comunit&agrave; beinettese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il distretto commerciale "Porta delle Langhe" entra nel vivo: approvato il piano strategico definitivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-distretto-commerciale-porta-delle-langhe-entra-nel-vivo-approvato-il-piano-strategico-definitivo_123581.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-distretto-commerciale-porta-delle-langhe-entra-nel-vivo-approvato-il-piano-strategico-definitivo_123581.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123581/152482.jpg" title="Distretto del Commercio "Porta delle Langhe"" alt="Distretto del Commercio "Porta delle Langhe"" /><br /><p>Il percorso di valorizzazione economica e commerciale del territorio compie un passo decisivo. La Giunta comunale di Carr&ugrave; ha approvato formalmente il programma strategico degli interventi del distretto diffuso del commercio "Porta delle Langhe".</p>
<p>L'atto rappresenta il coronamento di un lavoro di rete che vede Carr&ugrave; fare da capofila a un fitto aggregato di municipalit&agrave; collegate, che comprende i vicini Comuni di Bastia Mondov&igrave;, Clavesana, Lequio Tanaro, Magliano Alpi, Piozzo e Rocca de' Baldi, tutti uniti sotto l'egida del bando della Regione Piemonte per il rilancio del commercio locale.</p>
<p>Il piano operativo e finanziario, elaborato dal tecnico incaricato e precedentemente vagliato dalla cabina di regia del distretto, punta su strumenti moderni per incentivare i consumi nei negozi di prossimit&agrave; e supportare l'attrattivit&agrave; dei borghi coinvolti.</p>
<h2>Le linee d'indirizzo per il distretto commerciale "Porta delle Langhe"</h2>
<p>Due sono le principali schede tematiche integrate nel documento finale per rispondere alle precise esigenze manifestate dagli operatori economici del territorio. Da un lato, il piano prevede lo stanziamento di risorse per il sostegno diretto alle manifestazioni locali, storicamente capaci di generare un importante indotto economico e turistico. Dall'altro, si punter&agrave; sull'innovazione logistica tramite l'installazione di appositi locker. Si tratta di armadietti automatizzati e intelligenti pensati per permettere ai cittadini il ritiro agevolato, anche fuori dagli orari di apertura dei negozi, dei prodotti acquistati direttamente presso le attivit&agrave; commerciali tradizionali del distretto.</p>
<p>Oltre alle misure di promozione diretta, l'impianto del piano ha subito un'importante integrazione sul piano della governance e del coordinamento. A seguito del confronto con gli uffici della Regione Piemonte, il progettista incaricato ha infatti evidenziato la necessit&agrave; di inserire nel protocollo d'intesa un organo di partenariato allargato di secondo livello, denominato tavolo di concertazione.</p>
<p>Questo nuovo organismo avr&agrave; l'obiettivo di garantire una gestione ancora pi&ugrave; condivisa, trasparente e coerente con le linee guida regionali, coinvolgendo in modo stabile i partner economici e sociali della zona. Con il definitivo via libera della Giunta carrucese e il mandato agli uffici per l'immediata trasmissione degli atti a Torino, l'iter per l'avvio concreto dei finanziamenti regionali accelera bruscamente, promettendo di dare nuova linfa e competitivit&agrave; al tessuto commerciale delle Langhe monregalesi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, torna regolare il servizio di spazzamento meccanizzato delle strade]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-torna-regolare-il-servizio-di-spazzamento-meccanizzato-delle-strade_123622.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-torna-regolare-il-servizio-di-spazzamento-meccanizzato-delle-strade_123622.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123622/152550.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;entrata in vigore ufficiale, lo scorso 1&deg; luglio, del nuovo appalto per la gestione dei rifiuti e l&rsquo;igiene urbana, da gioved&igrave; 9 luglio comincia il servizio di spazzamento e lavaggio delle strade curato direttamente da Proteo Ambiente. Al fine di agevolare i cittadini al rispetto dei divieti, in questa prima fase verr&agrave; di volta in volta installata un&rsquo;apposita cartellonistica temporanea in affiancamento a quella fissa gi&agrave; presente in loco. Ritorna in vigore, dunque, il programma mensile di spazzamento delle strade urbane dalle ore 5.00 alle ore 8.00 con specifico riferimento al primo luned&igrave;, gioved&igrave; e sabato del mese, nonch&eacute; al secondo e terzo gioved&igrave; e sabato del mese. In particolare, nei prossimi mesi di luglio e di agosto:</p>
<p>- gioved&igrave; 9 luglio e 13 agosto (ore 5.00/8.00): via Galliano, via Annoni, piazza Montezemolo, via Nino Curti, via Matteotti (lato destro), piazza della Repubblica;</p>
<p>- sabato 11 luglio e 8 agosto (ore 5.00/8.00): corso Diaz (lato verso piazza Mellano), corso Italia (lato verso piazza Monteregale), corso Europa (lato verso Piscina comunale), via Ortigara, via Delvecchio (lato via della Cornice);</p>
<p>- gioved&igrave; 16 luglio e 20 agosto (ore 5.00/8.00): via Manfredi, via Matteotti (lato sinistro), via delle Ripe, via Morozzo della Rocca, piazza Perotti, parcheggio fronte condominio &ldquo;Cristalli&rdquo; di via Cuneo su entrambi i lati;</p>
<p>- sabato 18 luglio e 22 agosto (in sostituzione del 15 agosto festivo, ore 5.00/8.00): via Piave, via Viale, via Sappa, via Vigo, via del Risorgimento (lato destro), via Piemonte (lato verso via Ortigara);</p>
<p>- sabato 1&deg; agosto (ore 5.00/8.00): corso Diaz (lato verso stazione ferroviaria), largo Campana, corso Italia (lato verso stazione ferroviaria), corso Europa (verso piazza Monteregale), via Delvecchio (lato verso piazza Mellano);</p>
<p>- luned&igrave; 3 agosto (ore 5.00/8.00): piazza Carlo Ferrero, via Beccaria, via Rosa Govone, via Biglia, piazza Ellero, corso Statuto, piazzetta Levi, via Einaudi, viale Vittorio Veneto;</p>
<p>- gioved&igrave; 6 agosto (ore 5.00/8.00): via del Risorgimento (lato sinistro), via Eula, via Borzini, via Primo Alpini, via Manzoni, via Piemonte (lato verso via Manzoni), via Cuneo (primo tratto verso Cuneo).</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salvaguardia dei plessi montani: Bagnasco chiede la deroga per mantenere la sua scuola primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/salvaguardia-dei-plessi-montani-bagnasco-chiede-la-deroga-per-mantenere-la-sua-scuola-primaria_123511.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/salvaguardia-dei-plessi-montani-bagnasco-chiede-la-deroga-per-mantenere-la-sua-scuola-primaria_123511.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123511/152350.jpg" title="La scuola di Bagnasco" alt="La scuola di Bagnasco" /><br /><p>Il Comune di Bagnasco si muove concretamente per tutelare i propri servizi educativi e contrastare il rischio di spopolamento che minaccia le comunit&agrave; montane. La Giunta comunale, riunitasi in seduta plenaria sotto la presidenza del sindaco, Mauro Bertino, e alla presenza del vicesindaco, Pier Luigi Sappa, dell'assessore Mario Parodi e del segretario comunale, Mario Gervasi, ha approvato all'unanimit&agrave; una deliberazione fondamentale per il futuro della rete scolastica locale.</p>
<p>L'atto &egrave; finalizzato a richiedere ufficialmente alla Provincia di Cuneo il mantenimento in deroga del punto di erogazione del servizio relativo alla scuola primaria per l'anno scolastico 2027/2028. La decisione si inserisce nel pi&ugrave; ampio percorso di definizione dei piani provinciali di programmazione scolastica, avviato a seguito delle direttive della Regione Piemonte.</p>
<p>L'ente regionale ha infatti fissato i parametri per il mantenimento dei plessi sottodimensionati, concedendo tuttavia specifiche tutele e deroghe per i comuni montani o in situazione di marginalit&agrave; geografica. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e la scuola secondaria di primo grado di Bagnasco, le iscrizioni previste registrano rispettivamente ventuno e quarantadue alunni attesi, cifre che soddisfano ampiamente i parametri ordinari e che mettono in sicurezza questi due segmenti didattici senza necessit&agrave; di provvedimenti straordinari.</p>
<h2>Scuola primaria di Bagnasco: previsioni per il 2027/2028</h2>
<p>Discorso diverso interessa invece la scuola primaria situata in via Roma, per la quale si attendono trentadue alunni. Pur non raggiungendo la soglia minima ordinaria di trentacinque iscritti prevista per il corso completo, la scuola primaria rientra perfettamente nei requisiti di deroga fissati per le aree montane. L'amministrazione comunale ha sottolineato l'assoluta centralit&agrave; di questo presidio, confortata anche dal parere favorevole espresso dalla dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Garessio, la dottoressa Anna Cameri, che ha formalmente appoggiato la richiesta di mantenimento del plesso.</p>
<p>A sostegno della delibera, l'esecutivo ha evidenziato come la presenza della scuola rappresenti un fattore cardine per incentivare la permanenza in loco dei giovani nuclei familiari e per garantire un'istruzione inclusiva ai ragazzi del territorio. Dal punto di vista strutturale e della sostenibilit&agrave;, l'edificio scolastico di Bagnasco permette inoltre di ospitare tutti e tre i gradi di istruzione sotto lo stesso tetto.</p>
<p>Questa configurazione consente un'ottimale razionalizzazione delle risorse destinate al funzionamento della struttura, garantendo al contempo l'efficacia di servizi strategici come il trasporto e la mensa scolastica, quest'ultima supportata da una cucina interna attrezzata e da personale dipendente del Comune. Con l'attestazione di immediata eseguibilit&agrave;, il provvedimento &egrave; stato trasmesso agli uffici provinciali competenti per l'inserimento definitivo nel piano di programmazione della rete scolastica.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Confcommercio Mondovì in festa: il presidente onorario Aldo Malfassoni compie 90 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/confcommercio-mondovi-in-festa-il-presidente-onorario-aldo-malfassoni-compie-90-anni_123580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/confcommercio-mondovi-in-festa-il-presidente-onorario-aldo-malfassoni-compie-90-anni_123580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123580/152481.jpg" title="I 90 anni di Aldo Malfassoni" alt="I 90 anni di Aldo Malfassoni" /><br /><p>Un compleanno speciale che unisce un'intera comunit&agrave; nel segno della gratitudine e della stima. Confcommercio Mondov&igrave; ha festeggiato luned&igrave; 6 luglio un traguardo straordinario: i 90 anni del suo storico presidente onorario, Aldo Malfassoni, figura centrale e punto di riferimento imprescindibile per lo sviluppo economico e sociale del territorio.</p>
<p>Quella di Malfassoni &egrave; una parabola umana e professionale indissolubilmente legata al mondo del commercio e dell'impresa.</p>
<p>Con una passione instancabile e una dedizione lungimirante, ha guidato e accompagnato l'associazione attraverso stagioni di profondo cambiamento, lasciando un'impronta indelebile e tracciando una via che ancora oggi orienta le scelte strategiche e lo spirito del comparto monregalese.</p>
<h2>Gli auguri di Confcommercio Mondov&igrave; per i 90 anni di Aldo Malfassoni</h2>
<p>Al di l&agrave; del ruolo istituzionale, a essere celebrato in questa felice ricorrenza &egrave; soprattutto l'alto valore morale dell'uomo.&nbsp;</p>
<p>Attraverso il suo operato quotidiano e la sua costante vicinanza alle realt&agrave; imprenditoriali, il presidente onorario ha saputo trasmettere nel tempo un patrimonio fatto di solidi valori, etica del lavoro e profondo attaccamento alla propria terra, diventando un esempio luminoso per le vecchie e le nuove generazioni di commercianti.</p>
<p>Nel giorno della sua festa, l'intera struttura di Confcommercio Mondov&igrave; ha voluto tributargli un omaggio corale. Tutti i collaboratori dello staff, i membri del direttivo e i numerosi soci si sono uniti in un unico, caloroso abbraccio per esprimere i pi&ugrave; sinceri auguri di buon compleanno a una guida carismatica, ringraziandolo per l'impegno profuso e per l'eredit&agrave; umana e associativa condivisa in tutti questi anni di cammino comune.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sacchetto (FdI): "Nella Granda serve un corso universitario per Tecnici della prevenzione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-nella-granda-serve-un-corso-universitario-per-tecnici-della-prevenzione_123605.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-nella-granda-serve-un-corso-universitario-per-tecnici-della-prevenzione_123605.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123605/152526.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il consigliere regionale del Piemonte Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia) ha depositato un Ordine del Giorno, collegato all&rsquo;assestamento di bilancio che sar&agrave; approvato nel corso delle prossime settimane, che impegna la Giunta regionale, concorde sull&rsquo;obiettivo da raggiungere, a proseguire il percorso finalizzato all'attivazione del Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro (classe SNT/4) in Provincia di Cuneo, preferibilmente presso il polo universitario di Savigliano.</p>
<p style="text-align: justify;">"Si tratta di una figura professionale sempre pi&ugrave; richiesta sia dal sistema sanitario sia dal mondo delle imprese. I Tecnici della Prevenzione svolgono un ruolo fondamentale nelle attivit&agrave; di controllo, vigilanza e prevenzione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, igiene degli alimenti, tutela dell'ambiente, sanit&agrave; pubblica e sicurezza delle produzioni agroalimentari", dichiara Sacchetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corso, attualmente presente in Piemonte presso il polo universitario di Collegno, presso la Asl TO3, abilita all'esercizio della professione sanitaria di Tecnico della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro. Si tratta di professionisti che operano all'interno dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali, nei Servizi di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (SPRESAL), nei servizi veterinari e di igiene degli alimenti, oltre che nelle aziende private, nelle industrie e nelle societ&agrave; di consulenza specializzate.</p>
<p style="text-align: justify;">"Negli ultimi mesi, attraverso il confronto con ASL CN1, ASL CN2, Confindustria Cuneo, Camera di Commercio, amministrazioni locali, fra cui i Comuni che ospitano le attuali sedi, e Universit&agrave; di Torino, &egrave; emersa con chiarezza la necessit&agrave; di incrementare il numero di professionisti formati sul territorio. Le aziende sanitarie registrano infatti un crescente fabbisogno di personale qualificato per garantire le attivit&agrave; di prevenzione e controllo, mentre il sistema produttivo richiede competenze sempre pi&ugrave; specialistiche in materia di sicurezza sul lavoro, qualit&agrave;, sostenibilit&agrave; e conformit&agrave; normativa", continua Sacchetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Particolarmente rilevante risulta il legame con il comparto agroalimentare, la provincia di Cuneo &egrave; uno dei principali distretti agroalimentari italiani, le filiere produttive necessitano di figure altamente specializzate che possano operare nei controlli igienico-sanitari, nella sicurezza alimentare e nella prevenzione dei rischi nei processi produttivi, avere un percorso universitario sul territorio significa offrire nuove opportunit&agrave; ai giovani e rispondere concretamente alle esigenze delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">L'Ordine del Giorno chiede alla Regione di proseguire nel percorso gi&agrave; avviato con l'Assessorato alla Sanit&agrave;, di sollecitare l'Universit&agrave; di Torino affinch&eacute; possa attivare il corso entro l'anno accademico 2027-2028 e di coordinare eventuali forme di cofinanziamento pubblico e privato.</p>
<p style="text-align: justify;">"Il Patto locale per l'Universit&agrave; diffusa ha dimostrato che il territorio cuneese &egrave; in grado di fare sistema. L'attivazione di questo corso rappresenterebbe un ulteriore tassello per rafforzare l'offerta universitaria della Granda e rispondere a un fabbisogno professionale reale e crescente. Per questo ritengo importante che tutte le Istituzioni coinvolte continuino a lavorare insieme per raggiungere questo obiettivo", conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lunedì 13 luglio a Mondovì si inaugura il secondo piano di “Liber - Polo culturale delle Orfane”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lunedi-13-luglio-a-mondovi-si-inaugura-il-secondo-piano-di-liber---polo-culturale-delle-orfane_123602.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lunedi-13-luglio-a-mondovi-si-inaugura-il-secondo-piano-di-liber---polo-culturale-delle-orfane_123602.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123602/152523.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conclusi entro il 30 giugno, nel rispetto delle scadenze previste dal Pnrr, i lavori di riqualificazione del secondo piano di "Liber &ndash; Polo culturale delle Orfane", che sar&agrave; inaugurato ufficialmente luned&igrave; 13 luglio alle 18.</p>
<p>Dopo l'apertura del rinnovato Museo civico della Stampa ("Liber Piombo") e il recupero del primo piano, destinato a ospitare il Fondo storico della Biblioteca civica ("Liber Carta"), &egrave; stato completato anche il terzo intervento del progetto: "Liber Aria", il secondo piano dell'edificio, concepito come spazio polifunzionale per mostre, convegni e iniziative culturali. Un nuovo luogo restituito alla citt&agrave; dopo anni di abbandono, che potr&agrave; essere visitato in anteprima proprio in occasione dell'inaugurazione.</p>
<p>Sono inoltre in fase di ultimazione i lavori di riqualificazione del vicino "Giardino Segreto", destinato a diventare la naturale estensione all'aperto del complesso culturale.</p>
<p>Nei giorni scorsi, infine, la Giunta comunale ha formalizzato l'affidamento della gestione dell'intero Polo delle Orfane all'associazione culturale Noau di Cuneo attraverso un partenariato pubblico-privato della durata di dodici anni. L'associazione gestisce gi&agrave; dal 2022 il rinnovato Museo civico della Stampa e presenter&agrave; il progetto complessivo di valorizzazione del Polo proprio durante l'evento inaugurale del 13 luglio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Un'opportunità strategica per il turismo": il sindaco di Vicoforte commenta la nuova area camper]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-opportunita-strategica-per-il-turismo-il-sindaco-di-vicoforte-commenta-la-nuova-area-camper_123579.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-opportunita-strategica-per-il-turismo-il-sindaco-di-vicoforte-commenta-la-nuova-area-camper_123579.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123579/152480.jpg" title="La nuova area camper di Vicoforte" alt="La nuova area camper di Vicoforte" /><br /><p>L'area di sosta per i camper di propriet&agrave; comunale, ubicata presso gli impianti sportivi di Vicoforte, si appresta a diventare uno snodo fondamentale per l'accoglienza turistica locale. Sull'opera &egrave; intervenuto direttamente il sindaco, Gian Pietro Gasco, mettendone in luce la rilevanza strategica: &ldquo;&Egrave; perfino inutile sottolineare l&rsquo;importanza dei lavori di completamento dell&rsquo;area di sosta per i camper, che si trova in un contesto importante non solo per Vicoforte, ma per tutto il territorio&rdquo;.</p>
<p>Secondo il primo cittadino, la combinazione tra una localizzazione ottimale e la ricca dotazione di servizi consentir&agrave; alla struttura di lavorare per lunghi periodi dell&rsquo;anno e per pi&ugrave; giorni consecutivi. L'obiettivo &egrave; chiaro: trasformare l'area in un punto di sosta prolungata per tutti i viaggiatori intenzionati a scoprire la fitta rete di percorsi turistici che vedono Vicoforte al centro delle rotte locali, incluse le apprezzatissime camminate e le piste ciclabili.</p>
<p>La visione dell'amministrazione punta a intercettare un turismo di qualit&agrave; e di prossimit&agrave;. I camperisti avranno infatti l'opportunit&agrave; di fermarsi nel comune monregalese per esplorare non solo le celebri attrazioni architettoniche e culturali della zona, a partire dalla maestosa basilica, ma anche i numerosi itinerari naturalistici e i paesaggi che circondano il paese.</p>
<h2>Offerte entro l'8 agosto per gestire la nuova area camper</h2>
<p>Nel frattempo, la macchina amministrativa procede spedita per garantire la piena operativit&agrave; della struttura, il cui cantiere iniziale risaliva a qualche anno fa sotto l'egida dell'ex Unione Montana e che &egrave; stato sbloccato definitivamente grazie a un corposo progetto di completamento da oltre 260mila euro approvato nel 2024 e cofinanziato dal Ministero del Turismo alla fine del 2025.</p>
<p>Il Comune vicese ha infatti pubblicato sul proprio sito istituzionale il bando per l'affidamento in concessione del servizio di gestione della struttura, che disporr&agrave; di 19 stalli automatizzati, servizi igienici, docce, spazi lavanderia, colonnine elettriche, videosorveglianza e wi-fi. La concessione avr&agrave; una durata di dieci anni e prevede precisi vincoli minimi di apertura e oneri a carico del gestore, con la possibilit&agrave; di inserire proposte migliorative in fase di gara.</p>
<p>Le offerte, sia tecniche sia economiche, dovranno essere presentate entro l'8 agosto; per qualsiasi informazione sul progetto, i cui lavori sono in via di affidamento, gli interessati possono rivolgersi direttamente all'ufficio tecnico comunale. L'intervento si inserisce in un pi&ugrave; ampio rilancio della zona sportiva, dove sono gi&agrave; in corso le manutenzioni straordinarie del vicino locale bar, anch'esso oggetto di un bando di locazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Formazione che crea lavoro: il Piemonte è primo in Italia negli ITS Academy]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-che-crea-lavoro-il-piemonte-e-primo-in-italia-negli-its-academy_123596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-che-crea-lavoro-il-piemonte-e-primo-in-italia-negli-its-academy_123596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123596/152516.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gli ITS Academy del Piemonte si confermano un punto di riferimento a livello nazionale per la qualit&agrave; dell'offerta formativa, l'elevata percentuale di studenti diplomati e gli ottimi risultati occupazionali raggiunti dai diplomati. A certificarlo &egrave; l'ultimo monitoraggio realizzato da Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa).</p>
<p>Il Piemonte, con 29 percorsi premiati su 39 realizzati - che corrisponde al 74,4% dei percorsi premiati - si colloca in prima posizione a livello nazionale, seguita da Emilia-Romagna (73,2%), Umbria (71,4%), Friuli-Venezia-Giulia (61,1%), Veneto (59,7%), Lombardia (58,7%) e Puglia (57,1%). Pi&ugrave; distanti Toscana (50%) e Lazio (46,4%).</p>
<h2>Cameroni &ldquo;La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro&rdquo;</h2>
<p>&ldquo;Il primo posto del Piemonte nella classifica nazionale degli ITS Academy &egrave; la dimostrazione che quando si investe sul merito, sulla qualit&agrave; della formazione e sul dialogo con le imprese si costruiscono opportunit&agrave; vere per i giovani. Le stesse opportunit&agrave; che poi generano sviluppo per il territorio. La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro. Per questo continuiamo a investire sugli ITS Academy, che rappresentano una delle risposte pi&ugrave; concrete al disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. I risultati certificati da Indire ci dicono che la direzione &egrave; quella giusta e ci spingono a fare ancora di pi&ugrave;. Il nostro obiettivo &egrave; chiaro: offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunit&agrave; per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove e mettere le nostre imprese nelle condizioni di trovare le professionalit&agrave; di cui hanno bisogno per continuare a crescere e competere&rdquo; ha affermato Daniela Cameroni, assessore alla Formazione professionale della Regione Piemonte.</p>
<h2>Il monitoraggio Indire e la posizione del Piemonte</h2>
<p>La valutazione Indire si basa su indicatori di realizzazione e risultato (attrattivit&agrave;, occupabilit&agrave;, professionalizzazione/permanenza in impresa, partecipazione attiva e reti interregionali).</p>
<p>Il monitoraggio nazionale 2026 prende in esame i 506 percorsi (500 con durata biennale e 6 con durata triennale) terminati al 31 dicembre 2024, erogati da 115 Fondazioni ITS Academy. A livello nazionale hanno preso parte ai corsi 13.195 studenti; &nbsp;9.991 si sono diplomati (il 75,7% degli iscritti).&nbsp;</p>
<p>Per i dati sulla condizione occupazionale, il monitoraggio assume come riferimento gli occupati a un anno dal diploma, quindi con un contratto di lavoro stipulato entro dicembre 2025. La percentuale dei diplomati in possesso di un contratto di lavoro a 12 mesi dal conseguimento del titolo &egrave; dell&rsquo;80%, con una coerenza pari al 93% rispetto al percorso di studi svolto.&nbsp;</p>
<p>I 39 percorsi biennali ITS del Piemonte registrano risultati eccellenti rispetto al successo formativo e al successo occupazionale:</p>
<p>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;circa l&rsquo;84% degli allievi (dato superiore alla media nazionale) iscritti e frequentanti consegue il Diploma di specializzazione tecnica superiore (Diploma di specializzazione per le tecnologie applicate con la nuova denominazione derivante dall&rsquo;attuazione della Legge n.99/2022);<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;circa l&rsquo;84% dei diplomati (dato superiore alla media nazionale) trova lavoro entro 12 mesi dal conseguimento del titolo (con il 91,7% degli occupati in un settore coerente con il percorso frequentato).&nbsp;<br>In generale, tutte le sette Fondazioni ITS Academy piemontesi hanno avuto percorsi premiati.</p>
<p>In particolare, la Fondazione ITS Academy Mobilit&agrave; sostenibile-aerospazio/meccatronica si &egrave; collocata al 1&deg;, 2&deg; e 3&deg; posto non solo dell&rsquo;area di riferimento (su 90 percorsi complessivi) ma della graduatoria complessiva dei percorsi (506 percorsi totali). La Fondazione Academy Tecnologie dell&rsquo;informazione e della comunicazione ha avuto 9 percorsi premiati su 9 realizzati. La Fondazione ITS Agroalimentare ha registrato, nell&rsquo;area di riferimento (che a livello nazionale comprende 53 percorsi), la 2^ e 3^ posizione.</p>
<p>Un numero crescente di percorsi premiati consente alle Regioni che hanno programmato l&rsquo;offerta formativa di ricevere, da parte del Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, una quota di maggiori risorse (da destinare direttamente alle Fondazioni ITS performanti e da investire nel sistema) del Fondo per l&rsquo;istruzione tecnologica superiore, istituito dal ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito.</p>
<p>Sulla base del monitoraggio 2026 sono stati destinati alle Fondazioni ITS Academy della Regione Piemonte circa 2,5 milioni di euro di risorse premiali da investire nel sistema piemontese.</p>
<h2>Le materie di studio degli ITS del Piemonte</h2>
<p>Gli ITS garantiscono una formazione professionalizzante post diploma gratuita e costituiscono il canale non accademico di formazione terziaria che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche-tecnologiche.</p>
<p>La formazione superiore degli ITS Academy tiene conto delle principali sfide attuali e delle linee di sviluppo economico, con particolare attenzione a transizione industriale ed ecologica, compresi trasporti, mobilit&agrave; e logistica, meccatronica e aerospazio; transizione digitale, in particolare tecnologie dell&rsquo;informazione, della comunicazione e dei dati; nuove tecnologie per il made in Italy, compreso l'alto artigianato artistico (tessile, abbigliamento, moda e alta gioielleria); biotecnologie, chimica e nuove scienze della vita; tecnologie per i beni e le attivit&agrave; artistiche e culturali e per il turismo; sistema agroalimentare; energia ed edilizia sostenibile; servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro.</p>
<h2>La nuova programmazione 2026-2029</h2>
<p>La Regione Piemonte continua la programmazione dei percorsi ITS Academy, per offrire ai potenziali allievi opportunit&agrave; di formazione di eccellenza nei settori economici e produttivi pi&ugrave; innovativi, che richiedono figure professionali altamente specializzate.</p>
<p>&Egrave; aperto alle Fondazioni ITS Academy il nuovo bando regionale per la programmazione dell&rsquo;offerta formativa del periodo 2026-2029.</p>
<p>La novit&agrave; principale del bando ITS Academy consiste nel superamento del tradizionale meccanismo di bando annuale: oltre a favorire una pianificazione pi&ugrave; efficace dei corsi, la programmazione triennale permette infatti di monitorare annualmente l'efficacia dei corsi e di poter eventualmente rimodulare l&rsquo;offerta formativa, tenendo conto degli esiti occupazionali raggiunti, dell&rsquo;efficacia nella realizzazione degli interventi e dell&rsquo;efficienza nell&rsquo;utilizzo delle risorse assegnate.</p>
<p>Le risorse a disposizione per organizzare ed erogare i corsi ITS Academy nel triennio 2026-2029 comprendono la quota ministeriale per l&rsquo;annualit&agrave; 2026-2027 di circa 3.4 milioni per l&rsquo;offerta formativa cui si aggiungono 2 milioni per le premialit&agrave; alle Fondazioni ITS Academy.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Viola valorizza il Santuario della Madonna della Neve: aree pic-nic, polmone verde e ricarica e-bike]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/viola-valorizza-il-santuario-della-madonna-della-neve-aree-pic-nic-polmone-verde-e-ricarica-e-bike_123577.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/viola-valorizza-il-santuario-della-madonna-della-neve-aree-pic-nic-polmone-verde-e-ricarica-e-bike_123577.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123577/152478.jpg" title="La valorizzazione del Santuario della Madonna della Neve" alt="La valorizzazione del Santuario della Madonna della Neve" /><br /><p>Un profondo intervento di valorizzazione sta interessando uno degli scorci pi&ugrave; suggestivi della vallata. Il Comune di Viola, muovendosi in perfetta intesa con la locale parrocchia, ha avviato una serie di interventi mirati a riqualificare e valorizzare l'ampio polmone verde che circonda lo storico Santuario della Madonna della Neve.</p>
<p>Questa meta, da sempre punto di riferimento per il turismo devozionale, si conferma anche una destinazione ideale per chi cerca un angolo di quiete e frescura per sfuggire alle temperature torride di questa stagione. L'intera area circostante &egrave; stata strutturata per rispondere alle esigenze di famiglie e camminatori, mettendo a disposizione aree pic-nic attrezzate con tavoli e barbecue. Il complesso si trova inoltre in una posizione fortemente strategica per gli amanti delle escursioni, ponendosi come punto di convergenza di numerosi sentieri naturalistici da percorrere a piedi o in bicicletta.</p>
<p>&ldquo;La riqualificazione si arricchisce di un'importante novit&agrave;&rdquo;, afferma la sindaca di Viola, Romana Daniello. Per poi aggiungere: &ldquo;Grazie alla collaborazione tra il Comune e l'associazione Landand&eacute;, della quale il nostro Comune fa parte, &egrave; stata installata una colonnina di ricarica per e-bike, donata dall'associazione e posizionata proprio in prossimit&agrave; del santuario. Un servizio che rende l'area ancora pi&ugrave; accogliente e attrattiva per gli appassionati di cicloturismo e mobilit&agrave; sostenibile&rdquo;.</p>
<h2>Le dichiarazioni di Dario Filippi, consigliere del Landand&egrave;</h2>
<p>L'attivazione di questo nuovo punto di ricarica per le biciclette a pedalata assistita dimostra l'efficacia del fare rete tra amministrazioni pubbliche e associazionismo per incrementare l'appeal dei piccoli borghi montani. &ldquo;Il progetto delle ricariche e-bike &egrave; fondamentale per avere un&rsquo;infrastruttura pronta ad accogliere i turisti e gli appassionati di outdoor&rdquo;, evidenzia Dario Filippi, consigliere dell&rsquo;associazione Landand&eacute;. &ldquo;Ringrazio la prima cittadina, Romana Daniello, per il sostegno dato al Landand&eacute; in questi anni, &egrave; fondamentale avere l&rsquo;amministrazione pubblica dalla nostra parte, per costruire una rete che ci permetta di crescere e far scoprire le bellezze del nostro territorio al di fuori dei confini comunali&rdquo;.</p>
<p>La ricettivit&agrave; estiva del luogo &egrave; completata dalla presenza, durante tutti i fine settimana della stagione, di un punto di ristoro e bar pronto ad accogliere escursionisti e pellegrini. Accanto alle proposte outdoor, il polo mantiene viva la sua ricarica spirituale con la celebrazione della Santa Messa domenicale fissata alle ore 17. Il momento clou del calendario estivo &egrave; atteso per domenica 2 agosto, quando i festeggiamenti per la Madonna della Neve coincideranno con la tradizionale Festa del Boscaiolo curata dalla Pro Loco.</p>
<p>L'evento ospiter&agrave; una tappa del campionato italiano dell'associazione Boscaioli d'Italia, richiamando professionisti da diverse regioni per una spettacolare sfida di abilit&agrave;. Per l'occasione, la Pro Loco allestir&agrave; un grande pranzo collettivo aperto a tutti. Per ricevere maggiori informazioni sulla manifestazione &egrave; possibile chiamare il numero di telefono 333/1191668.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tour del Centenario tra le sette Città Sorelle: l’Aci Cuneo ha celebrato i suoi primi 100 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tour-del-centenario-tra-le-sette-citta-sorelle-laci-cuneo-ha-celebrato-i-suoi-primi-100-anni_123569.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tour-del-centenario-tra-le-sette-citta-sorelle-laci-cuneo-ha-celebrato-i-suoi-primi-100-anni_123569.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123569/152461.jpg" title="Tour automobilistico del centenario tra le sette Città Sorell" alt="Tour automobilistico del centenario tra le sette Città Sorell" /><br /><p>Si &egrave; concluso con la consegna di 40 diplomi di &ldquo;Cavaliere della Sicurezza Stradale&rdquo; il Tour automobilistico del Centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle, l'evento organizzato dall&rsquo;Automobile Club Cuneo sabato 4 e domenica 5 luglio per celebrare i cento anni dalla fondazione dell&rsquo;ente.</p>
<p>La manifestazione ha riscosso un grande successo di partecipazione: migliaia di persone hanno accolto il passaggio delle auto storiche nelle piazze e nei principali centri della provincia, trasformando il tour in una grande festa dedicata al motorismo storico, alla valorizzazione del territorio e alla promozione della cultura della sicurezza stradale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123569/small_152462.jpg" loading="lazy"></p>
<p>La cerimonia conclusiva si &egrave; svolta domenica a Cuneo, dove tutti i 40 equipaggi partecipanti hanno ricevuto il diploma onorifico di &ldquo;Cavaliere della Sicurezza Stradale&rdquo;. Il riconoscimento, conferito dall&rsquo;Automobile Club Cuneo, celebra l&rsquo;impegno dimostrato nel partecipare al Tour del Centenario con responsabilit&agrave;, spirito di condivisione e attenzione ai valori che da sempre caratterizzano l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;ente: la passione per lo sport automobilistico, l&rsquo;innovazione, la sostenibilit&agrave; ambientale, il rispetto reciproco e la sicurezza stradale.</p>
<p>Il successo della manifestazione &egrave; stato accompagnato da una straordinaria partecipazione di pubblico lungo l&rsquo;intero percorso. Le quaranta vetture storiche sono state accolte con entusiasmo nelle soste di piazza Castello a Fossano, piazza XX Settembre a Bra, piazza San Francesco ad Alba, piazza della Repubblica a Mondov&igrave;, corso Italia a Saluzzo e piazza del Popolo a Savigliano, dove centinaia di appassionati, famiglie e curiosi hanno potuto ammirare da vicino autentici gioielli della storia dell&rsquo;automobile. Grande partecipazione anche in piazza Europa a Cuneo, cuore organizzativo della manifestazione e punto di partenza e di arrivo del Tour nelle due giornate, dove il pubblico ha visitato le vetture esposte, la mostra fotografica dedicata ai cento anni dell&rsquo;Aci provinciale e ha condiviso con gli equipaggi l&rsquo;atmosfera di una manifestazione che ha saputo coniugare tradizione, cultura e promozione del territorio.</p>
<p>&ldquo;Il successo di questa manifestazione &egrave; andato ben oltre le nostre aspettative &ndash; commenta il presidente dell&rsquo;Automobile Club Cuneo, Franco Revelli -. Abbiamo visto una partecipazione straordinaria degli equipaggi, che hanno aderito con entusiasmo al Tour del Centenario, ma soprattutto abbiamo percepito il grande affetto del pubblico. In ogni citt&agrave; e in ogni piazza siamo stati accolti da tantissimi appassionati, famiglie e curiosi che hanno voluto condividere con noi questa importante ricorrenza. &Egrave; stata una bellissima festa dell&rsquo;automobile storica e, allo stesso tempo, una grande occasione di valorizzazione del territorio provinciale. La consegna del titolo onorifico di Cavaliere della Sicurezza Stradale ha rappresentato il momento che pi&ugrave; di ogni altro sintetizza il significato della manifestazione. Non &egrave; soltanto un ricordo della partecipazione al Tour, ma il riconoscimento dell&rsquo;impegno assunto da ogni equipaggio nel promuovere una mobilit&agrave; sicura, consapevole e rispettosa degli altri utenti della strada. La sicurezza stradale &egrave; la missione che accompagna ogni giorno l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;Automobile Club d&rsquo;Italia e siamo orgogliosi che i partecipanti abbiano voluto condividere e testimoniare questi valori durante tutto il percorso&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123569/small_152463.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Con il Tour automobilistico del centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle si &egrave; chiuso uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi delle celebrazioni per i 100 anni dell&rsquo;Automobile Club Cuneo, una manifestazione che ha saputo unire la passione per il motorismo storico, la valorizzazione delle sette Citt&agrave; Sorelle e la diffusione della cultura della sicurezza stradale, confermando ancora una volta il forte legame tra l&rsquo;Automobile Club Cuneo e il territorio provinciale. Le iniziative per i cento anni dell&rsquo;Aci provinciale proseguiranno nel mese di settembre.</p>
<p>Il Tour automobilistico del centenario, appuntamento ufficiale di Aci Storico, si &egrave; svolto con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e delle Citt&agrave; di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano, con il supporto dell&rsquo;Automobile Club d&rsquo;Italia e di Sara Assicurazioni e con il contributo di Cuneo Rent e Banco Azzoaglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123569/small_152464.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Allarme abbattimenti notturni dopo gli spari di Roburent: la preoccupazione di ATC e Comprensori Alpini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/allarme-abbattimenti-notturni-dopo-gli-spari-di-roburent-la-preoccupazione-di-atc-e-comprensori-alpini_123578.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/allarme-abbattimenti-notturni-dopo-gli-spari-di-roburent-la-preoccupazione-di-atc-e-comprensori-alpini_123578.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123578/152479.jpg" title="Spari vicino alle case" alt="Spari vicino alle case" /><br /><p>Le tensioni legate alla gestione della fauna selvatica e al contenimento del cinghiale sul territorio cuneese registrano una nuova e decisa presa di posizione. Sulla scia dei recenti e preoccupanti fatti di Roburent, i presidenti degli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e dei Comprensori Alpini (CA) hanno voluto esprimere pubblicamente la propria apprensione per le criticit&agrave; emerse a seguito delle attuali modalit&agrave; di eradicazione della Peste Suina Africana. Quello che doveva essere un intervento tecnico mirato rischia infatti di trasformarsi in un problema di ordine pubblico e gestionale a causa di dinamiche fuori controllo.</p>
<p>La normativa vigente, finalizzata al depopolamento della specie Sus Scrofa, consente oggi a figure specifiche come tutor, selecontrollori, bioregolatori e coadiutori di muoversi liberamente sul territorio, anche in orario notturno, armati e con confini d'azione vastissimi. Secondo i vertici di ATC e CA, questa parziale autogestione, unita a controlli definiti praticamente inesistenti, sta innescando pesanti effetti collaterali legati alla natura umana.</p>
<p>Viene infatti denunciato come alcuni di questi soggetti si sentano liberi di abbattere specie diverse da quella autorizzata, colpendo indiscriminatamente caprioli, cervi, camosci, daini e lepri, compromettendo cos&igrave; il lavoro dei cacciatori tradizionali. Questi ultimi, formati e regolarmente tassati, si trovano penalizzati di fronte a una sorta di corsia preferenziale notturna e gratuita che mina la credibilit&agrave; dell'intero sistema.</p>
<p>Di fronte a tale scenario, il mondo dei cacciatori onesti ha formulato cinque precise richieste per ristabilire l'ordine e la legalit&agrave;. In primo luogo, si reputa indispensabile che ATC e CA conoscano nel dettaglio i nominativi di chi opera, le giornate e i Comuni interessati dal depopolamento, un'organizzazione che attualmente risulta strutturata solo nella Provincia di Cuneo, mentre in altre province piemontesi ci si affida a un'applicazione digitale. Parallelamente, si richiede che i soggetti abilitati a questi interventi straordinari siano in regola con le medesime tasse di ammissione previste per i cacciatori tradizionali dotati di tesserino regionale.</p>
<h2>Il nodo dei capi abbattuti nottetempo</h2>
<p>Un altro nodo cruciale riguarda la destinazione dei capi abbattuti di notte, che non dovrebbero essere lasciati a chi spara, sia per evitare speculazioni su carni potenzialmente infette, sia per consentire alla Provincia, dopo i necessari controlli sanitari, di destinarne i proventi alla copertura dei danni da fauna o a scopi benefici.</p>
<p>Viene poi sollevato il tema prioritario della sicurezza: sparare di notte comporta rischi enormi per l'incolumit&agrave; pubblica, data la presenza sul territorio di cercatori di tartufi o di veicoli in transito sulle strade provinciali.&nbsp;</p>
<p>Infine, i censimenti evidenziano gi&agrave; un drastico calo di selvaggina stanziale, specialmente nei pressi delle vie di comunicazione, motivo per cui i presidenti reputano urgente l'attivazione di una vigilanza notturna autorizzata ed efficiente, a cui finora non &egrave; stata data risposta.</p>
<p>I cacciatori e i soci di ATC e CA tengono comunque a precisare di non essere affatto contrari al contenimento del cinghiale. Al contrario, ribadiscono la propria totale disponibilit&agrave; a collaborare attivamente nella lotta alla peste suina africana, purch&eacute; le operazioni si svolgano all'interno di un quadro di regole chiare, trasparenti e rispettose della sicurezza e della legalit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’8 luglio scatta lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l8-luglio-scatta-lo-stato-di-massima-pericolosita-per-gli-incendi-boschivi-in-piemonte_123572.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l8-luglio-scatta-lo-stato-di-massima-pericolosita-per-gli-incendi-boschivi-in-piemonte_123572.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123572/152467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha dichiarato da mercoled&igrave; 8 luglio lo stato di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino per la previsione del pericolo incendi, emesso dal Centro funzionale di Arpa Piemonte, dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e soprattutto dai numerosi incendi che si sono sviluppati sul territorio piemontese, impegnando fortemente tutto il Sistema antincendi boschivi e di Protezione civile: Vigili del fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte, Carabinieri forestali, flotta elicotteristica regionale, ampiamente supportati dalla flotta aerea dello Stato.</p>
<p>&ldquo;Sulle temperature molto elevate e la scarsa piovosit&agrave; purtroppo non possiamo incidere - rileva l&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi - ma siamo sempre in prima linea per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente. Determinante in questa attivit&agrave; &egrave; l&rsquo;apporto di tutte le componenti del sistema, che desidero ringraziare&rdquo;.</p>
<p>Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti:<br>* segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi<br>* non ostacolare la operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi.<br>* evitare qualunque azione che possa favorire l'innesco del fuoco.</p>
<p>Si ricorda che l'entrata in vigore della massima pericolosit&agrave; comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018:</p>
<p>- divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali</p>
<p>- divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi</p>
<p>- divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio)</p>
<p>- divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.</p>
<p>La durata varia in funzione della discesa della temperatura e dell&rsquo;arrivo delle precipitazioni, che potranno evidenziare un rischio minore e consentire di rientrare nei livelli &ldquo;normali&rdquo; di pericolo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lavori in corso Inghilterra: come cambia la viabilità per due mesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-corso-inghilterra-come-cambia-la-viabilita-per-due-mesi_123512.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-corso-inghilterra-come-cambia-la-viabilita-per-due-mesi_123512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123512/152351.jpg" title="Lavori in corso Inghilterra" alt="Lavori in corso Inghilterra" /><br /><p>Importanti modifiche alla viabilit&agrave; sono in arrivo nel Comune di Mondov&igrave; a causa di un imminente intervento di manutenzione infrastrutturale. &Egrave; stata infatti emessa un&rsquo;apposita ordinanza per consentire alla societ&agrave; CO.GE.SI. scrl di effettuare la revisione della rete fognaria afferente al rio Bozzolo e di rimuovere gli afflussi di acque parassite all'impianto di depurazione.</p>
<p>I lavori, che saranno materialmente eseguiti dalla ditta COINGE srl di Bastia Mondov&igrave;, hanno preso il via alle 7 del 6 luglio 2026 e si protrarranno fino al termine delle operazioni, previsto entro le 19 del 28 agosto 2026.</p>
<p>Per garantire lo svolgimento delle attivit&agrave; in piena sicurezza e tutelare l'incolumit&agrave; pubblica, l'ordinanza stabilisce l'istituzione del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata in corso Inghilterra. Il tratto stradale specificamente interessato dal provvedimento &egrave; quello compreso tra il civico 24 e l'intersezione con corso Francia, dove sar&agrave; posizionata l'apposita segnaletica stradale temporanea.&nbsp;</p>
<p>I disagi per i residenti saranno comunque mitigati dalla modalit&agrave; di esecuzione dell'opera; il cantiere non occuper&agrave; contemporaneamente l'intera via, ma proceder&agrave; a piccoli tratti e per periodi ridotti, garantendo cos&igrave; l'accesso e il recesso veicolare dai passi carrabili della zona.</p>
<p>La ditta incaricata avr&agrave; l'onere di gestire la segnaletica a proprie spese e di ripristinare a regola d'arte le strisce pedonali e le delimitazioni stradali entro 72 ore dal rifacimento dell'asfalto, qualora queste venissero deteriorate.&nbsp;</p>
<p>La Polizia locale e le forze dell'ordine monitoreranno la situazione e potranno applicare ulteriori misure d'emergenza per favorire la fluidit&agrave; del traffico. In caso di maltempo o cause di forza maggiore che impediscano i lavori, i divieti non saranno applicati.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
