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<p>La Banca ha aderito alla seconda edizione di BCC Arte&amp;Cultura, il progetto di integrazione culturale del Gruppo BCC Iccrea, realizzato in collaborazione con le 112 Banche di Credito Cooperativo del Gruppo. Dopo il successo della prima edizione nel 2025, l'iniziativa conferma il suo impegno nella valorizzazione dell'arte e delle nuove generazioni.&nbsp;Tra i punti di forza dell'edizione 2026 c'&egrave; la mappatura di oltre 100 artisti under 35, selezionati in due anni di visite, letture di portfolio e ricognizioni nelle principali mostre italiane. Le loro opere saranno esposte direttamente nelle filiali e nelle sedi del BCC in tutto lo Stivale e verranno raccolte nel catalogo "FUTURI EMERGENTI ITALIANI" (ECRA) di BCC Arte&amp;Cultura, in uscita ad aprile.&nbsp;Il progetto a cura di Cesare Biasini Selvaggi, con il supporto di un comitato scientifico composto da Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi e Matteo Scabeni, offre uno spaccato delle pratiche artistiche emergenti italiane, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla performance, fino alle installazioni immersive e ai linguaggi digitali pi&ugrave; innovativi.</p>
<p>La nuova sala "Rino Filippi" di BCC Alpi Marittime &egrave; diventata la location che ha ospitato la presentazione della giovane artista e delle sue opere, raccontando il percorso di crescita professionale di Belli dall'adolescenza alla maturit&agrave; artistica. In anteprima &egrave; stata presentata l'opera che sar&agrave; protagonista del catalogo "FUTURI EMERGENTI ITALIANI" di BCC Arte&amp;Cultura.&nbsp;La mostra rester&agrave; aperta nelle prossime settimane per le scuole che hanno aderito al progetto, offrendo agli studenti un'occasione unica di entrare in contatto con l'arte contemporanea e di conoscere da vicino artisti locali che hanno saputo affermarsi a livello internazionale. Un percorso educativo pensato per stimolare curiosit&agrave;, ispirazione e riflessione sulle molteplici forme espressive della creativit&agrave; emergente.&nbsp;Un'apertura straordinaria &egrave; prevista domenica 19 aprile, dalle 15.00 alle 18.30, in occasione dell&rsquo;Assemblea dei Soci BCC Alpi Marittime.</p>
<p>Federica Belli: nasce nel 1998 a Mondov&igrave; e cresce a Millesimo, in Liguria. Dal 2022 vive a lavora tra Parigi e Citt&agrave; del Messico.&nbsp;La sua ricerca spazia attraverso una vasta gamma di media per indagare la materialit&agrave; della fotografia come possibile estensione del corpo nel registrare la traccia dello scorrere della vita.&nbsp;Nel 2018, durante gli studi in Economia e Management presso l&rsquo;Universit&agrave; Bocconi, avvia il proprio percorso nella fotografia collaborando come assistente con Oliviero Toscani presso FABRICA e con Chris Buck a New York. A partire dal 2021, anno in cui vince il premio BNL BNP Paribas, il suo lavoro viene esposto nelle principali fiere internazionali dedicate alla fotografia &mdash; tra cui Paris Photo, Photo London, Zsona Maco, ArtParis e MIA Photo Fair &mdash; oltre che al Digital Art Pavilion della Biennale di Venezia e in mostre istituzionali, tra cui Photographers! al Forte di Belvedere di Firenze, a cura di Walter Guadagnini.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, la città si colora per la sessantacinquesima edizione della Fiera di Primavera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-citta-si-colora-per-la-sessantacinquesima-edizione-della-fiera-di-primavera_117533.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-citta-si-colora-per-la-sessantacinquesima-edizione-della-fiera-di-primavera_117533.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117533/142408.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Mondov&igrave; &egrave; ormai pronta ad accogliere la 65ma edizione della Fiera di Primavera, il tradizionale appuntamento stagionale dedicato ai fiori, al giardinaggio e al tempo libero. Diverse, come sempre, le anime trainanti della manifestazione, a cui faranno da corollario le attrattive culturali pi&ugrave; ordinarie come la Torre Civica (sabato e domenica 10.00-13.00/14.00-18.00), la chiesa della Missione (sabato e domenica 10.00-13.00/14.00-18.00), il Museo della Ceramica ospitante, tra le altre cose, l&rsquo;esposizione &ldquo;Un piatto di biscotti. Marco Levi 1910-1001&rdquo; e la mostra incentrata sui manufatti realizzati dal Liceo Artistico di Mondov&igrave; (entrambe visitabili sabato 15.00-18.00 e domenica 10.00-18.00), il Museo Civico della Stampa (sabato e domenica 10.00-18.00 con tariffa promozionale a 4,00 euro), la mostra &ldquo;Utilit&agrave; e prestigio - I bastoni da passeggio&rdquo; presso l&rsquo;Antico Palazzo di Citt&agrave; (sabato 10.00-12,30 e domenica 15.00-19.00) e le esposizioni &ldquo;Tra sogno e magia. Pittura surreale e fantastica&rdquo; a cura dell&rsquo;associazione Be Local presso il centro espositivo di Santo Stefano (sabato e domenica 10.00-13.00 e 14.00-19.00) e &ldquo;Orizzonti emergenti&rdquo; presso il Museo della Casa (sabato e domenica 10.00-13.00, 15.00-18.00).&nbsp;</p>
<p>Moltissime, come detto, le aree tematiche presenti, dal Gran Mercato di Primavera (piazza Ellero) allo spazio Mangiare in Fiera (piazza Roma a cura dell&rsquo;associazione Fiori di Bamb&ugrave;), dalle zone espositive di casa, tecnologia, servizi, autovetture nuove e usate, moto, motori, macchine agricole e giardinaggio (corso Statuto, piazza della Repubblica, piazzale Unit&agrave; d&rsquo;Italia, viale Einaudi, via Durando, ponte Cavalieri d&rsquo;Italia, piazza Ellero), ai produttori agricoli (corso Statuto), dal mercatino artigianato, creativo e vintage (lungo l&rsquo;asse via Sant&rsquo;Agostino, via Piandellavalle e piazza Santa Maria Maggiore) alle zone dedicate al turismo e al tempo libero con sport, bici, turismo, camper, associazioni culturali, ricreative e di volontariato lungo tutto corso Statuto. In tal senso, ad esempio, tornano la palestra di arrampicata a cura del CAI di Mondov&igrave;, l&rsquo;area street soccer e la possibilit&agrave; di prenotare un&rsquo;esperienza di rafting lungo il torrente Ellero con l&rsquo;associazione Valle Stura Outdoor.&nbsp;</p>
<p>Ancora una volta, per&ograve;, il cuore pulsante dell&rsquo;intera manifestazione sar&agrave; rappresentato dal programma divulgativo, espositivo e culturale coordinato da Mimma Pallavicini, gi&agrave; redattrice del mensile &ldquo;Giardini&rdquo; e consulente per Fabbri Editore, Hachette, De Agostini e Vallardi. Da un lato gli spazi espositivi e gli allestimenti tematici a tema florovivaistico nelle vie del centro (via Beccaria, via Alessandria, piazza Cesare Battisti e piazza San Pietro), dall&rsquo;altro le esposizioni tematiche e l&rsquo;angolo &ldquo;Il giardino delle parole&rdquo; di piazza Cesare Battisti dedicato a dialoghi, conversazioni e presentazioni di libri. Tra le esposizioni degne di nota, allora, la mostra di garofanini e fiori primaverili con scheda botanica e indicazioni su come valorizzarli in giardino e nei vasi cura di Mattia Finocchi del vivaio &ldquo;La casa di Olivia&rdquo; in piazza San Pietro, l&rsquo;iniziativa &ldquo;Anche se non sono solo rose e fiori, se son rose fioriranno&rdquo;, con la collaborazione di Roagna Garden e Vivai Acomo a cura di Elena Maggiora, la mostra fotografica &ldquo;Chi visita i miei fiori?&rdquo; di Elena Maggiora in mezzo alle rose e l&rsquo;analoga mostra di tavole di botanica a fumetti per bambini &ldquo;Pollicino Verde e Pollicina&rdquo;. In contemporanea, per l&rsquo;intera durata della manifestazione, distribuzione gratuita di semi negli stand Adipa, Proloco di Piozzo e Comune di Farigliano, consulenza agronomica nei gazebo del Comizio Agrario, visite guidate con esperti agli stand di piante e fiori e interventi a sorpresa dell&rsquo;associazione &ldquo;Bocce Quadre&rdquo; di Mondov&igrave;.&nbsp;</p>
<p><strong>Programma culturale 11 aprile - Il Giardino delle Parole piazza Cesare Battisti</strong></p>
<p>Nel corso della mattinata, laboratorio di piantagione e cura di cassette fiorite (ore 9.00), preparazione di spille-bouquet da bavero con i fiori recisi (ore 10.00), laboratorio olfattivo a cura del Mus&eacute;s - Accademia Europea delle Essenze presso lo stand di via Beccaria (ore10.30), inaugurazione vera e propria della Fiera (ore 11.15), incontro sul potere dell&rsquo;aglio con l&rsquo;Accademia della Castagna Bianca (ore 12.00) e aperitivo con la &ldquo;bagna freida di pace e felicit&agrave;&rdquo; (ore 12.30). Nel pomeriggio, invece, digestivo con l&rsquo;erborista (ore 14.00), incontro con il climatologo Claudio Cassardo (ore 14.30), laboratorio olfattivo a cura del Mus&eacute;s - Accademia Europea delle Essenze presso lo stand di via Beccaria (ore15.30), presentazione del libro &ldquo;Cronache da un pianeta confuso tra illusione verde e speranza&rdquo; di Ludovico del Vecchio e Francesco Ferrini (ore 15.30), conversazione sulla biodiversit&agrave; con il Comizio Agrario e l&rsquo;apicoltore Samuele Bolassa (ore 16.00), visita alla mostra di rose in vaso con la garden designer Elena Maggiora (ore 16.30), laboratorio del coltivatore di petunie a cura di Mattia Finocchi (ore 17.00), visita alla sede e alla biblioteca storica del Comizio Agrario (ore 17.30).</p>
<p><strong>Programma culturale 12 aprile - Il Giardino delle Parole piazza Cesare Battisti</strong></p>
<p>Al mattino, Early Bird con caff&egrave; e biscotti tra le piante (ore 9.00), incontro &ldquo;Manuale del coltivatore di insalate (anche in citt&agrave;)&rdquo; con Pietro Gregori (ore 9.30), visita guidata agli stand di piante con la garden designer Elena Maggiora (ore 10.00), laboratorio olfattivo a cura del Mus&eacute;s - Accademia Europea delle Essenze presso lo stand di via Beccaria (ore 10.30), presentazione del libro &ldquo;Il silenzio dell&rsquo;Acqua&rdquo; di Paolo Canavese (ore 11.00 nella vicina Libreria Confabula), seminario &ldquo;Fiori belli e&hellip;buoni&rdquo; del giornalista ed esperto Claudio Porchia a cui seguir&agrave; la lezione con la barlady Ottavia Castellaro (ore 11.30), aperitivo dei mangiatori di fiori e digestivo con l&rsquo;erborista (ore 12.30 e ore 14.00). Nel pomeriggio, ancora, visita alla mostra di rose in vaso con la garden designer Elena Maggiora (ore 14.30), incontro &ldquo;Fiori e giardini al tempo dell&rsquo;intelligenza artificiale&rdquo; a cura di Emanuela Rosa Clot (direttrice delle riviste Bell&rsquo;Italia e Gardenia, ore 15.00), laboratorio olfattivo a cura del Mus&eacute;s - Accademia Europea delle Essenze presso lo stand di via Beccaria (ore 15.30), conversazione sulle erbe aromatiche con l&rsquo;erborista Matteo Chiesa (ore 16.00), presentazione della manifestazione &ldquo;Monfleur&rdquo; del 18-19 aprile (ore 16.30) e talk show &ldquo;Riprendendo il discorso sui castagni&hellip; Castagni per le nuove generazioni&rdquo; con Miranda Tomatis castanicoltrice della comunit&agrave; Slow Food dei Custodi dei Castagneti delle Alpi Liguri, Gabriella Mellano dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino e del Centro Regionale di Castanicoltura del Piemonte di Chiusa Pesio e Giacomo Bergese del Punto Informativo Forestale di Mondov&igrave; (ore 17.00). In chiusura, infine, alle ore 18.00, aperitivo con il Rakiko per un gustoso arrivederci al 2027.&nbsp;</p>
<p><strong>Programma Kid Garden&nbsp;</strong></p>
<p>Accanto al &ldquo;giardino delle parole&rdquo; ma sempre in piazza Cesare Battisti, sar&agrave; allestito l&rsquo;angolo per i pi&ugrave; piccoli con la possibilit&agrave; di sfogliare i libri della Piccola Biblioteca dei Bimbi e di partecipare a diversi laboratori dai 5 ai 12 anni. In particolare, sabato 11 aprile &ldquo;Le bombe di pace dei bambini sono piene di fiori&rdquo; (ore 10.30 e 15.00) e &ldquo;Hotel per insetti&hellip;. da passeggio&rdquo; (ore 17.00), ovvero piccoli nidi per bombi e api solitarie con legni riciclati; domenica 12 aprile, ancora, &ldquo;Tanti semini per ortolani bambini!&rdquo; (ore 11.00 e ore 12.00), scambio dei semi e lezione pratica di semina dedicata ai pi&ugrave; piccoli dagli esperti dell&rsquo;associazione ADiPA Piemonte, del Gruppo Vado per semi di Vado (SV), del labirinto di girasoli di Farigliano e della Proloco di Piozzo specializzata in zucche; in chiusura, infine, laboratorio di preparazione dell&rsquo;erbario (ore 14.30).</p>
<p><strong>&ldquo;Mondov&igrave; in circolo&rdquo;</strong></p>
<p>Per il terzo anno, poi, il Circolo delle Idee e &ldquo;Mondov&igrave; in Grande&rdquo; proporranno una nuova edizione di &ldquo;Mondov&igrave; in circolo&rdquo; con la possibilit&agrave; di scoprire la citt&agrave; su due ruote elettriche (tour con aperitivo analcolico panoramico; partenza alle ore 10.00 e alle ore 15.00; prenotazioni al link https://mondoviincircolo26.netlify.app/). In entrambe le giornate, ancora, nello stand di corso Statuto, spazio a due diversi talk dedicati al cambiamento climatico, alla sostenibilit&agrave; ambientale e alle energie rinnovabili. Sabato 11 aprile alle ore 16.00 sar&agrave; ospite il prof. Paolo Fino, ordinario di Scienza e Tecnologia dei materiali presso il Politecnico di Torino; domenica 12 aprile, invece, alle ore 11.00 incontro con l&rsquo;ing. Lorenzo Laveneziana di Decisio Srl sul tema &ldquo;&Egrave; possibile muoversi in modo sostenibile a Mondov&igrave;?&rdquo;, mentre alle ore 16.00 il protagonista sar&agrave; il divulgatore e meteorologo RAI Andrea Vuolo.&nbsp;</p>
<p><strong>Agroecologia</strong></p>
<p>Piazzetta Moizo si trasformer&agrave; in uno spazio dedicato ai produttori biologici e alla sensibilizzazione sulla prospettiva agroecologica. Parteciperanno i produttori della rete Ecorami, progetto di respiro europeo che ha come capofila Agrispesa e che raduna una trentina di imprese biologiche piemontesi. Saranno presenti in tal senso l&rsquo;azienda agricola l&rsquo;Orto del Pian Bosco di Fossano, l&rsquo;azienda Chiapello Enrica di Briaglia, Cascina Roncaglia di Bricherasio, &ldquo;Le nuove rotte&rdquo; di La Morra e l&rsquo;azienda apistica &ldquo;Bogion cit&rdquo; di San Benedetto Belbo. Sar&agrave; possibile conoscere gli agricoltori, acquistare i prodotti biologici e, nel caso de &ldquo;Le nuove rotte&rdquo; anche fruire di servizio street food. &nbsp;Saranno parimenti presenti i membri di Sgas&agrave;, la neoimpresa sociale che si occupa di alimentazione a tutto tondo, nella pratica e nella teoria. Il gruppo presenter&agrave; &ldquo;Segnavento&rdquo;, un piccolo mercato dello sfuso, uno spazio che funger&agrave; da rivendita di prodotti per lo pi&ugrave; non confezionati e provenienti da filiere corte e/o etiche. Verr&agrave; inoltre riproposto il progetto &ldquo;Piatti Volanti&rdquo;, un servizio di noleggio di stoviglie per eventi piccoli e grandi. L'incontro con il gruppo sar&agrave; l'occasione perfetta per stimolare domande, riflessioni e un dibattito costruttivo sulle scelte di consumo alimentare che mettiamo in atto ogni giorno, pi&ugrave; o meno consapevolmente. Al centro della piazzetta, ancora, Ivo Boggione, operatore di fattoria didattica, condurr&agrave; dei laboratori educativi e di sensibilizzazione sull&rsquo;apicoltura biologica e sulla visione agroecologica necessaria per tutelare gli impollinatori e l&rsquo;agroecosistema. Specifici laboratori didattici per adulti e bambini si ripeteranno in successione al mattino e al pomeriggio.&nbsp;</p>
<p><strong>PrimaVera Piemontese&nbsp;</strong><br>&nbsp;<br>Ritorna con la sua sesta edizione anche la rassegna espositiva dedicata alla Razza Bovina Piemontese &ldquo;PrimaVera&rdquo; organizzata in collaborazione con l&rsquo;Anaborapi e in scena in piazzale Unit&agrave; d&rsquo;Italia. Accanto all&rsquo;esposizione bovina (con l&rsquo;elezione della miglior femmina e del miglior toro) e alla possibilit&agrave; di gustare diverse prelibatezze a base di carne, spazio alla fattoria didattica della cooperativa Colla Bauzano con cavalli, asini, vacche, capre, caprette tibetane, pecore, conigli e polli, al battesimo della sella a cura dell&rsquo;associazione Ippica Monregalese (con i pony Lady e Nutella a disposizione dei bambini sabato dalle ore 15.00 alle ore 16.00, domenica dalle ore 10.00 alle ore 11.00 e dalle ore 15.00 alle ore 16.00), ai diversi laboratori predisposti da Coldiretti e Campagna Amica (sabato 11 aprile alle ore 15.30 e alle ore 16.30 e domenica 12 aprile alle ore 11.00, 15.30 e 16.30), alla musica da ascolto e da ballo con Miki Folk Band (domenica 12 aprile dalle ore 14.00 alle ore 16.00), allo stand dell&rsquo;Istituto Agrario &ldquo;Giolitti-Bellisario&rdquo; e alla presentazione delle razze rare di galline piemontesi a cura dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino. In occasione dell&rsquo;anno internazionale dei pascoli e dei pastori, infine, sabato 11 aprile alle 9.45 in sala Scim&eacute; andr&agrave; in scena il convegno &ldquo;L&rsquo;evoluzione dell&rsquo;allevamento nelle aree interne&rdquo; promosso da Coldiretti Cuneo e da Anaborapi in collaborazione con l&rsquo;A.Re.Ma. e l&rsquo;A.Di.Al.Pi. Interverranno, tra gli altri, il prof. Mauro Coppa dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino e Roberta Colombero dell&rsquo;alpeggio Valanghe di Marmora.&nbsp;</p>
<p><strong>Bimbi in Fiera</strong></p>
<p>Ampia e variegata anche per questa sessantacinquesima edizione, infine, l&rsquo;offerta per le famiglie e per i pi&ugrave; piccoli. Accanto, come detto, ai laboratori e alla fattoria didattica in piazzale Unit&agrave; d&rsquo;Italia e al Kid Garden di piazza Cesare Battisti, sabato 11 aprile alle ore 15.00 CoopCulture propone il percorso &ldquo;ArteNatura&rdquo;, un viaggio tra gioco, osservazione e disegno che comprende la Torre del Belvedere e la Chiesa della Missione, pensato per famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni. In piazza Santa Maria Maggiore, poi, area famiglie con giochi in legno e laboratori ricreativi di costruzione giocattoli con materiali naturali e di riciclo, tra cui un workshop di Pixel Art e uno di costruzione di un camioncino giocattolo (eventuali informazioni e prenotazioni via WhatsApp al numero 333.6251148). Le proposte laboratoriali curate dall&rsquo;Asilo Nido comunale &ldquo;Nidomondo&rdquo; (sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00) prevederanno attivit&agrave; di travasi, gioco euristico e attivit&agrave; coi colori mentre, in contemporanea, l&rsquo;ASD Casa Boriello attrezzer&agrave; in loco un&rsquo;area Pet Therapy e Agility Dog. &nbsp;</p>
<p><strong>Ente di Promozione del Monregalese</strong></p>
<p>Per la prima volta, piazza Carlo Ferrero sar&agrave; animata dall&rsquo;Ente di Promozione del Monregalese, che propone un programma ricco e variegato per tutta la durata della fiera. Sar&agrave; possibile acquistare fiori direttamente dai produttori: dalle orchidee ai fiori di loto, dai fiori recisi agli agrumi, fino a piante grasse, fiori da balcone e bonsai. Una suggestiva stradina condurr&agrave; i visitatori all&rsquo;interno di un giardino di 80 x 11 metri, pensato per offrire un&rsquo;esperienza sensoriale immersiva. Durante i due giorni, poi, accanto all&rsquo;orto didattico dimostrativo con camminamenti interni, promosso da Slow Food Monregalese e Slow Food Fossano, saranno organizzati laboratori tematici dedicati a bambini e studenti, con distribuzione di piantine di verdure fino a esaurimento scorte. Per tutta la durata della manifestazione sar&agrave; inoltre possibile visitare la mostra fotografica &ldquo;Orchidee autoctone&rdquo; e la mostra di "Fiori metallici"</p>
<p><strong>Sabato 11 aprile &ndash; presso Giardino delle Erbe</strong></p>
<p>Ore 15.30: incontro &ldquo;Il mondo delle piante grasse&rdquo;, dedicato alla coltivazione e gestione, a cura dell&rsquo;Azienda Agricola Baobab di Mondov&igrave;. Ore 16.30: degustazione di tisane di erbe aromatiche a cura dell&rsquo;Azienda Agricola Bosco Sorvaj di Villanova Mondov&igrave;.</p>
<p><strong>Sabato 11 aprile &ndash; presso Padiglione Cristal</strong></p>
<p>Ore 18.30: presentazione del libro &ldquo;Inter Segetes Nigella&rdquo;, con degustazione del cocktail &ldquo;Monregalese&rdquo;. Interverranno, tra gli altri, Mauro Benedetto e Marzia Milano.</p>
<p><strong>Domenica 12 aprile &ndash; presso Giardino delle Erbe</strong></p>
<p>Ore 15.00 &ndash; 16.00 incontro-laboratorio &ldquo;I segreti delle erbe aromatiche&rdquo;, dedicato ai profumi dell&rsquo;orto e al loro utilizzo in cucina, con il giornalista gastronomico Claudio Porchia. A seguire: presentazione del libro &ldquo;Aromatiche da bere&rdquo; della barLady Ottavia Castellaro, con degustazione del cocktail &ldquo;Monregalese&rdquo;. Partecipazione gratuita. Prenotazione consigliata al numero 338 4384070.&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 12 aprile &ndash; presso Padiglione Cristal</strong></p>
<p>A partire dalle ore 10.00, infine, la scuola professionale CFP di Mondov&igrave; realizzer&agrave; acconciature e nail art a tema floreale, mentre il camioncino Agritrutta vi aspetta con prodotti del territorio e street food gourmet.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 15:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane, dalle scarpe dei portalettere cuneesi a pavimenti  antitrauma per i bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117531/142406.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I 375 portalettere della provincia di Cuneo sono tra i protagonisti del progetto di Poste Italiane &ldquo;Scarpa vecchia fa buon gioco&rdquo;. Grazie al loro contributo nel 2025 sono stati raccolti presso i Centri di Smistamento della regione, 1.580 kg di scarpe antinfortunistiche e nei primi due mesi del 2026 sono gi&agrave; stati raggiunti 420 kg, a conferma della forte adesione del territorio all&rsquo;iniziativa di economia circolare.</p>
<p style="text-align: justify;">I pannelli antitrauma realizzati dalla gomma riciclata sono gi&agrave; diventati realt&agrave;: le prime mattonelle sono state installate nel parco giochi dell&rsquo;asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma, dove le vecchie suole consumate dal lavoro quotidiano trovano nuova vita a favore della sicurezza dei bambini. L&rsquo;iniziativa, nata da un gruppo di dipendenti, si inserisce nel percorso di sostenibilit&agrave; e attenzione all&rsquo;ambiente promosso dal Gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le scarpe raccolte nei centri logistici di tutta Italia vengono inviate al Centro di Smistamento di Ancona per la trasformazione. Ad oggi sono state accumulate 16 tonnellate, un risultato che testimonia la partecipazione attiva dei dipendenti e la crescente sensibilit&agrave; verso i temi sociali e ambientali. Grazie alla scelta di riciclare e non smaltire, nel 2025 Poste Italiane ha ridotto l&rsquo;impatto ambientale di 51.335 kg di CO₂, equivalenti a 169.421 chilometri percorsi da un&rsquo;auto diesel o alla capacit&agrave; di assorbimento di 311 alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">La gomma che garantiva la sicurezza dei portalettere oggi protegge i bambini, in un circolo virtuoso che rappresenta un modello concreto di economia circolare. I promotori anticipano che il progetto sar&agrave; presto esteso anche al riciclo di caschi e divise dismesse, ampliando ulteriormente l&rsquo;impatto positivo dell&rsquo;iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 14:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte nella top ten a livello nazionale per produzione dolciaria ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117523/142393.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Piemonte eccelle a livello nazionale nella produzione dolciaria e di pasticceria.&nbsp;Le tavole degli italiani a Pasqua potranno godere dell&rsquo;offerta di 24 prodotti piemontesi a marchio DOP, IGP e STG e di 344 prodotti agroalimentari, che tradizionalmente sono parte della produzione artigianale del periodo pasquale.<br><br>A livello provinciale in Piemonte, l&rsquo;artigianato guida il settore dolciario in modo capillare su tutto il territorio, oltre 4 pasticcerie e imprese del settore dolciario su 5 sono artigiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli imprenditori di questo settore custodiscono numerose eccellenze con grande resilienza, dovendo far fronte ad alcune profonde difficolt&agrave;, che mettono a dura prova il comparto; prima fra tutte resta l&rsquo;elevata la difficolt&agrave; di reperimento di pasticceri artigiani qualificati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Giorgio Felici la diminuzione di entrate di lavoratori, nel settore dolciario, nel 2025 &egrave; un dato che mette in seria difficolt&agrave; gli imprenditori del settore.&nbsp;Le entrate di lavoratori qualificati nel 2025, ammontano a 840 unit&agrave;, a fronte delle 1.260 del 2024.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta Giorgio Felici: &ldquo;<em>Il reperimento di manodopera qualificata &egrave; uno dei prerequisiti necessari per poter tramandare il &ldquo;saper fare&rdquo; artigiano e dare continuit&agrave; e stabilit&agrave; al comparto artigiano, quello dolciario a questo proposito. </em><em>La difficolt&agrave; di reperimento di lavoratori &egrave; tangibile e lo si pu&ograve; evincere dai dati, il territorio piemontese con pi&ugrave; di due pasticceri e panettieri artigiani su tre, che risultano complicati da reperire, si posiziona al primo posto in negativo nella classifica per elevata difficolt&agrave; nel reperimento</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Al riguardo, la carenza di personale non &egrave; l&rsquo;unica difficolt&agrave; che gli imprenditori artigiani del settore dolciario si trovano a dover fronteggiare, in un periodo di elevata densit&agrave; produttiva e richiesta, come quello pasquale, incidono pesantemente l&rsquo;innalzamento dei costi delle materie prime e dell&rsquo;energia.&nbsp;Preoccupano le imprese del territorio le ripercussioni economico-commerciali causate dalla Guerra del Golfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Conclude Felici: &ldquo;<em>Per i nostri imprenditori il peso dell&rsquo;innalzamento delle materie prime &egrave; concreto, a febbraio 2026 si registra un rincaro del +17,0%, su base annua, per il cacao in polvere, del +12,9% per il caff&egrave; e del +6,8% del cioccolato. Si parla di aumenti sostanziali, non di cifre esigue, &egrave; necessario adottare misure di tutela per gli imprenditori, inoltre occorre sottolineare che questo affanno economico si riflette in modo diretto sui consumatori, a febbraio 2026 il prezzo delle consumazioni di prodotti di pasticceria e gelateria registra un aumento del +3,1% su base annua</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 10:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo cammino tra colline e mare: nasce il percorso della Maddalena]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-cammino-tra-colline-e-mare-nasce-il-percorso-della-maddalena_117653.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-cammino-tra-colline-e-mare-nasce-il-percorso-della-maddalena_117653.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117653/142564.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo itinerario prende vita tra le colline piemontesi e liguri: &egrave; il Cammino della Maddalena, un progetto che unisce natura, cultura e spiritualit&agrave; in un percorso pensato per valorizzare il territorio e le sue tradizioni. La presentazione ufficiale si terr&agrave; il 19 aprile 2026 alle ore 16 a Vernagli, presso l&rsquo;albergo La Maddalena, nel comune di Montaldo di Mondov&igrave;.</p>
<p>Il cammino si sviluppa lungo un tracciato suggestivo che collega Alba al mare di Finale Ligure, attraversando borghi, sentieri e paesaggi di grande fascino. Non si tratta solo di un percorso escursionistico, ma di un&rsquo;esperienza pi&ugrave; ampia, capace di coinvolgere chi lo percorre anche dal punto di vista culturale e spirituale, nel nome di Maria Maddalena.</p>
<p>All&rsquo;incontro, dopo i saluti istituzionali dei sindaci di Montaldo di Mondov&igrave; (Giovanni Balbo) e Roburent (Emiliano Negro), interverranno Enrica Noceto, presidente dell&rsquo;associazione Blu Genziana, Paolo Bertolino, vicepresidente, Milly Torcello, socia Fidapa BPW sezione Savona, Maria Bramardi, autrice del libro &ldquo;Maria, la Maddalena&rdquo;, Giuseppe Testa, studioso della cultura del territorio, e Giacomo Verrua, promotore del territorio montano.</p>
<p>Al termine della presentazione &egrave; prevista una merenda sinoira, accompagnata dal rilascio del timbro &ldquo;Primo Passo&rdquo;, simbolo dell&rsquo;avvio del cammino. Per partecipare &egrave; gradita la prenotazione al numero 347 0594646. Il contributo richiesto &egrave; di 15 euro, comprensivo della tessera 2026 dell&rsquo;associazione Blu Genziana, a sostegno delle attivit&agrave; e dei progetti sul territorio.</p>
<p>L&rsquo;evento rappresenta un momento importante non solo per la promozione del percorso, ma anche per rafforzare il legame tra comunit&agrave; locali e valorizzazione sostenibile del territorio.</p>
<p>Il Cammino della Maddalena si propone cos&igrave; come un invito a riscoprire il paesaggio con lentezza, rispetto e consapevolezza, offrendo a tutti i camminatori e visitatori un&rsquo;esperienza autentica tra storia, natura e spiritualit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 08:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lavori straordinari sulla strada dei Pignolli per garantire sicurezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-straordinari-sulla-strada-dei-pignolli-per-garantire-sicurezza_117648.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-straordinari-sulla-strada-dei-pignolli-per-garantire-sicurezza_117648.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117648/142559.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Mondov&igrave;, dal 7 al 17 aprile 2026, la strada dei Pignolli, nel tratto in prossimit&agrave; della strada provinciale 282, sar&agrave; interessata da lavori di manutenzione straordinaria finalizzati alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e dei manufatti presenti. L&rsquo;intervento, affidato alla ditta QMC S.r.l. di Mondov&igrave;, rappresenta un passo fondamentale per garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada, ai pedoni e ai veicoli che quotidianamente percorrono l&rsquo;area.</p>
<p>I lavori prevedono la chiusura temporanea del tratto interessato, con divieto di transito e di sosta con rimozione forzata, attivo dalle ore 8 del 7 aprile fino alle 18 del 17 aprile 2026. La chiusura riguarda entrambi i sensi di marcia, mentre sono esclusi i bus del trasporto pubblico locale studentesco, che continueranno a transitare secondo i normali orari, garantendo cos&igrave; il regolare servizio di trasporto scolastico.</p>
<p>Il servizio autonomo di Polizia Locale, nell&rsquo;adozione dell&rsquo;ordinanza, ha previsto che la ditta esecutrice adotti tutte le misure necessarie per prevenire rischi e garantire la sicurezza della circolazione stradale e pedonale. Ci&ograve; include l&rsquo;installazione e il mantenimento della segnaletica temporanea, conforme al nuovo Codice della Strada e al regolamento di esecuzione, e la predisposizione di tutte le cautele necessarie per proteggere i lavoratori e gli utenti della strada. La segnaletica dovr&agrave; essere chiara, visibile e aggiornata durante tutta la durata dei lavori, per evitare pericoli e garantire la corretta informazione a chi percorre l&rsquo;area.</p>
<p>Inoltre, la ditta sopra indicata &egrave; tenuta a informare preventivamente i residenti del rione Piazza, gli istituti scolastici, i passi carrabili e le attivit&agrave; produttive presenti lungo il tratto, tramite avvisi e idonea segnaletica di preavviso, indicando date e orari della chiusura e delle modifiche viabili. Al termine dei lavori, la strada verr&agrave; immediatamente riaperta alla circolazione, con il ripristino dello stato originale della carreggiata e delle aree interessate.</p>
<p>L&rsquo;intervento rappresenta un momento importante per la sicurezza della viabilit&agrave; locale, riducendo i rischi legati alla transitabilit&agrave; della strada dei Pignolli e migliorando complessivamente l&rsquo;infrastruttura viaria della zona.&nbsp;</p>
<p>Grazie a queste operazioni, cittadini e pendolari potranno usufruire di una viabilit&agrave; pi&ugrave; sicura e controllata, con benefici anche per il trasporto pubblico e le attivit&agrave; economiche locali. L&rsquo;attenzione alla sicurezza e alla manutenzione stradale conferma l&rsquo;impegno della Provincia di Cuneo e del Comune di Mondov&igrave; nel garantire infrastrutture affidabili e ben gestite per tutti gli utenti della strada.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 08:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano in giallo: la magia dei girasoli si prepara a colorare il paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-in-giallo-la-magia-dei-girasoli-si-prepara-a-colorare-il-paese_117650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-in-giallo-la-magia-dei-girasoli-si-prepara-a-colorare-il-paese_117650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117650/142561.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo della primavera, Farigliano si prepara a vivere uno dei momenti pi&ugrave; suggestivi dell&rsquo;anno: la fioritura collettiva dei girasoli. L&rsquo;iniziativa &ldquo;Girasoli a Farigliano&rdquo; non &egrave; soltanto un evento turistico, ma un vero e proprio progetto di partecipazione comunitaria che unisce cittadini, famiglie, appassionati e visitatori, con l&rsquo;obiettivo di colorare di giallo il paese e le colline circostanti.</p>
<p>Il primo gesto simbolico che segna l&rsquo;inizio della stagione &egrave; la distribuzione gratuita dei semi di girasole, prevista domenica 5 aprile dalle 9 alle 12, in piazza San Giovanni, nell&rsquo;area mercatale. Qui chiunque potr&agrave; ritirare i semi e portare a casa un piccolo frammento di natura da piantare in giardino, sul balcone o persino in vaso, dando cos&igrave; vita a un grande progetto diffuso che trasformer&agrave; Farigliano in un mare di fiori dorati.</p>
<p>L&rsquo;idea nasce dall&rsquo;amministrazione comunale, con l&rsquo;assessore Andrea Bertone tra i principali promotori, e si &egrave; consolidata negli anni come un appuntamento atteso e amato, capace di attrarre migliaia di visitatori, anche da lontano. La forza dell&rsquo;iniziativa sta nella sua semplicit&agrave;: ogni piccolo gesto individuale, dalla semina alla cura del fiore, contribuisce a un disegno collettivo di straordinaria bellezza, che celebra la natura e rafforza il senso di comunit&agrave;.</p>
<p>Durante l&rsquo;estate, Farigliano e i suoi dintorni si trasformeranno in una tavolozza naturale, dove il giallo dei girasoli si mescola al verde dei prati e al paesaggio unico delle Langhe. L&rsquo;evento non solo abbellisce il territorio, ma diventa anche un simbolo di partecipazione attiva: cittadini e visitatori diventano parte di un progetto condiviso che unisce turismo, cultura e valorizzazione del paesaggio locale.</p>
<p>&ldquo;Girasoli a Farigliano&rdquo; rappresenta quindi molto pi&ugrave; di una semplice iniziativa stagionale: &egrave; un invito a prendersi cura del proprio territorio, a celebrare la bellezza dei piccoli gesti e a vivere la primavera come un&rsquo;esperienza collettiva.&nbsp;</p>
<p>Passeggiando tra le strade fiorite e le colline illuminate dal sole, chiunque potr&agrave; ammirare il frutto della collaborazione tra persone e natura, un legame prezioso che trasforma il paese in un vero e proprio simbolo di armonia e colore.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 07:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani investe sulla torre civica potenziandone l'illuminazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-investe-sulla-torre-civica-potenziandone-l-illuminazione_117652.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-investe-sulla-torre-civica-potenziandone-l-illuminazione_117652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117652/142563.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Dogliani, uno dei simboli pi&ugrave; riconoscibili e rappresentativi del territorio, la torre civica dell&rsquo;antico borgo di Castello, sar&agrave; protagonista di un intervento mirato a migliorarne la visibilit&agrave; e a rafforzarne il valore identitario. La torre, che svetta sull&rsquo;abitato e da sempre funge da punto di riferimento per la comunit&agrave;, sar&agrave; interessata da un potenziamento dell&rsquo;illuminazione grazie a uno stanziamento di 4.500 euro approvato durante l&rsquo;ultima seduta del Consiglio comunale.</p>
<p>Attualmente la torre &egrave; gi&agrave; dotata di un sistema di illuminazione, ma l&rsquo;amministrazione comunale ha deciso di intervenire per ottimizzarlo, garantendo una luce pi&ugrave; intensa, uniforme e scenografica nelle ore serali.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; far risaltare l&rsquo;architettura del monumento, rendendolo visibile da pi&ugrave; punti del paese e valorizzando cos&igrave; il patrimonio storico e paesaggistico di Dogliani. Un intervento che non riguarda solo l&rsquo;aspetto estetico, ma che si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia di promozione e tutela dei beni culturali del territorio.</p>
<p>La torre civica rappresenta molto pi&ugrave; di un elemento architettonico: &egrave; un simbolo di identit&agrave; e appartenenza, un riferimento storico e culturale che accompagna generazioni di cittadini. Migliorarne l&rsquo;illuminazione significa dunque non solo rendere pi&ugrave; sicuro e attraente lo spazio urbano nelle ore serali, ma anche rafforzare il legame della comunit&agrave; con le proprie radici storiche.</p>
<p>L&rsquo;intervento rientra in un programma pi&ugrave; ampio dell&rsquo;amministrazione volto alla valorizzazione dei monumenti storici e alla promozione del patrimonio culturale di Dogliani.&nbsp;</p>
<p>Grazie a questo progetto, la torre civica diventer&agrave; ancora pi&ugrave; protagonista nel panorama urbano, visibile sia di giorno che di notte, offrendo ai cittadini e ai visitatori l&rsquo;occasione di riscoprire uno dei simboli pi&ugrave; amati del borgo e di apprezzarne pienamente la storia e la centralit&agrave; nel cuore della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 07:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani introduce le "zone 30" per una mobilità più sicura e sostenibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-introduce-le-zone-30-per-una-mobilita-piu-sicura-e-sostenibile_117649.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-introduce-le-zone-30-per-una-mobilita-piu-sicura-e-sostenibile_117649.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117649/142560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;obiettivo di rendere le strade pi&ugrave; sicure e promuovere una mobilit&agrave; sostenibile, il Comune di Dogliani ha deciso di istituire diverse &ldquo;zone 30&rdquo;, con limite massimo di velocit&agrave; di 30 chilometri orari per tutti i veicoli. L&rsquo;iniziativa rientra in un pi&ugrave; ampio progetto di sicurezza stradale e tutela degli utenti pi&ugrave; vulnerabili, tra cui pedoni, ciclisti e studenti, e segue le esperienze di altri Comuni che hanno gi&agrave; adottato misure simili.</p>
<p>Le aree interessate dalla nuova regolamentazione includono il distretto scolastico dell&rsquo;Istituto Comprensivo Luigi Einaudi, dove le strade pi&ugrave; frequentate dai bambini e dagli studenti subiranno una riduzione dei limiti di velocit&agrave;: via Domenico Ghigliano, Viale della Rimembranza, via Dante Alighieri, via Trento e via Trieste.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;intervento si estende anche a viale Professor Gabetti, fino all&rsquo;incrocio con piazza San Rocco, comprendendo tutte le vie comprese nel poligono formato da viale Gabetti, via Cavour, via Giuseppe Verdi e via Cristoforo Colombo. Infine, sono interessate le aree di viale Roma fino a piazza Molino e tutte le strade incluse nel poligono delimitato da viale Roma e via Mascagni.</p>
<p>La decisione si basa su uno studio tecnico che ha analizzato i percorsi pi&ugrave; critici, valutando i flussi di traffico e la presenza di utenti deboli della strada. La relazione ha evidenziato la necessit&agrave; di interventi mirati per ridurre la probabilit&agrave; di sinistri e per mitigare le conseguenze degli eventuali incidenti. La scelta delle &ldquo;zone 30&rdquo; permette inoltre di creare un ambiente urbano pi&ugrave; vivibile, incoraggiando comportamenti di guida responsabili e un utilizzo pi&ugrave; sicuro degli spazi stradali.</p>
<p>L&rsquo;istituzione delle &ldquo;zone 30&rdquo; comporta non solo una limitazione della velocit&agrave;, ma anche un impegno concreto dell&rsquo;amministrazione comunale nel rendere le strade pi&ugrave; sicure e accessibili per tutti, favorendo la mobilit&agrave; dolce, come camminate e spostamenti in bicicletta, e proteggendo le fasce pi&ugrave; fragili della popolazione. Con queste misure, Dogliani punta a coniugare sicurezza, sostenibilit&agrave; e qualit&agrave; della vita urbana, promuovendo una cultura della prudenza e del rispetto reciproco tra conducenti, pedoni e ciclisti.</p>
<p>In questo modo, le nuove &ldquo;zone 30&rdquo; rappresentano un passo importante per costruire un contesto urbano pi&ugrave; sicuro e attento alle esigenze di tutti gli utenti della strada, confermando l&rsquo;impegno del Comune nel migliorare la viabilit&agrave; e la sicurezza stradale sul proprio territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 07:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Soprana, ultimo weekend sugli sci: impianti chiusi dopo Pasquetta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-ultimo-weekend-sugli-sci-impianti-chiusi-dopo-pasquetta_117636.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-ultimo-weekend-sugli-sci-impianti-chiusi-dopo-pasquetta_117636.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117636/142545.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Frabosa Soprana si prepara a salutare la stagione invernale con un ultimo, grande weekend di vacanza sulla neve. Gli impianti di Malanotte resteranno aperti dal 4 al 6 aprile, offrendo agli sciatori la possibilit&agrave; di godersi le ultime discese su piste curate e panorami innevati. Questa chiusura di stagione rappresenta un&rsquo;occasione ideale per concludere un inverno spettacolare con emozioni sulla neve e divertimento all&rsquo;aria aperta.</p>
<p>Le vacanze di Pasqua a Frabosa Soprana non si limitano per&ograve; solo allo sci. Come specificato sui social dai gestori degli impianti di risalita, chi ama passeggiare potr&agrave; approfittare delle giornate di sole per camminare tra boschi e sentieri innevati, respirando aria pura e godendo della bellezza dei paesaggi montani. Un modo perfetto per rilassarsi e staccare dalla routine quotidiana, vivendo la montagna a ritmo lento.</p>
<p>Le baite e i ristoranti locali completano l&rsquo;offerta con men&ugrave; ricchi e gustosi, pensati per soddisfare grandi e piccini. Questi spazi permettono di fare pause piacevoli tra una discesa e l&rsquo;altra, assaporando piatti tipici e godendo di momenti di convivialit&agrave; in famiglia o con gli amici.</p>
<p>Il weekend di Pasqua rappresenta anche un&rsquo;occasione pensata per le famiglie. Le attivit&agrave; sono organizzate per coinvolgere adulti e bambini, con possibilit&agrave; di giochi, sport e relax in totale sicurezza, rendendo l&rsquo;esperienza sulla neve adatta a tutte le et&agrave;.</p>
<p>Chi desidera trascorrere una Pasqua diversa, attiva e rilassante, trover&agrave; a Frabosa Soprana (e, in generale, in tutto il comprensorio del Mondol&eacute; Ski) tutto ci&ograve; che serve: impianti aperti, piste innevate, buon cibo, passeggiate al sole e la possibilit&agrave; di vivere momenti indimenticabili sulla neve insieme a familiari e amici.&nbsp;</p>
<p>Senza ombra di dubbio, il modo migliore per salutare l&rsquo;inverno e chiudere la stagione sciistica con divertimento e relax.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Una Pasqua al museo: Nucetto riapre il polo ai turisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-pasqua-al-museo-nucetto-riapre-il-polo-ai-turisti_117631.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-pasqua-al-museo-nucetto-riapre-il-polo-ai-turisti_117631.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117631/142540.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo della primavera, Nucetto inaugura una nuova stagione culturale all&rsquo;insegna della tradizione e dell&rsquo;innovazione. Come ogni anno, riprendono infatti le aperture programmate del polo museale cittadino, punto di riferimento per la valorizzazione della storia locale e del territorio dell&rsquo;alta val Tanaro.</p>
<p>Il complesso comprende due realt&agrave; di grande interesse: il museo storico di Nucetto e dell'alta val Tanaro e il museo della linea ferroviaria Ceva-Ormea, che raccontano rispettivamente le vicende storiche del territorio e l&rsquo;importanza della storica tratta ferroviaria che collega la valle.</p>
<p>L&rsquo;apertura stagionale &egrave; fissata per domenica 5 aprile, in concomitanza con la Pasqua e con la prima domenica del mese, data simbolica che segna l&rsquo;avvio ufficiale delle attivit&agrave;. I visitatori potranno accedere alle strutture nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, in un contesto pensato per coinvolgere famiglie e appassionati.</p>
<p>Per rendere ancora pi&ugrave; speciale la giornata inaugurale, l&rsquo;associazione Reggimento La Marina ha previsto un&rsquo;iniziativa dedicata ai pi&ugrave; piccoli: i primi 20 bambini sotto i 10 anni riceveranno un uovo di Pasqua, un gesto simbolico che unisce cultura e spirito festivo.</p>
<p>Durante il pomeriggio, i volontari dell&rsquo;associazione accompagneranno i visitatori lungo le sale espositive, offrendo un percorso guidato capace di trasformarsi in un vero e proprio viaggio nella memoria del territorio. Dai racconti storici agli oggetti d&rsquo;epoca, ogni tappa contribuir&agrave; a ricostruire l&rsquo;identit&agrave; di una comunit&agrave; profondamente legata alle proprie radici.</p>
<p>Tra le principali novit&agrave; di quest&rsquo;anno spicca l&rsquo;introduzione della visita autogestita e audio-assistita: grazie a nuovi supporti collegabili direttamente al proprio smartphone, i visitatori potranno esplorare i musei in autonomia, con contenuti multimediali pensati per arricchire l&rsquo;esperienza. Questa innovazione permetter&agrave; inoltre un&rsquo;estensione straordinaria delle aperture anche a luned&igrave; 6 aprile, sempre nella fascia oraria 14-18.</p>
<p>Quella di Pasqua rappresenta solo la prima di una serie di iniziative previste per la stagione, anche se al momento non &egrave; ancora possibile definire un calendario completo. Nel mese di aprile, infatti, dovrebbero prendere il via alcuni lavori di manutenzione alla copertura della stazione, intervento previsto da Rete Ferroviaria Italiana, che potrebbe influire temporaneamente sulle modalit&agrave; di accesso agli spazi museali.</p>
<p>Nonostante queste incognite, Nucetto si prepara ad accogliere visitatori e curiosi con un&rsquo;offerta culturale rinnovata, capace di coniugare tradizione, partecipazione e nuove tecnologie, confermando il polo museale come uno dei punti di riferimento per la scoperta dell&rsquo;alta val Tanaro.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, scuole più belle e accoglienti all'Altipiano: completata la tinteggiatura delle medie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-scuole-piu-belle-e-accoglienti-all-altipiano-completata-la-tinteggiatura-delle-medie_117634.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-scuole-piu-belle-e-accoglienti-all-altipiano-completata-la-tinteggiatura-delle-medie_117634.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117634/142543.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si stanno concludendo in questi giorni i lavori di tinteggiatura dell&rsquo;edificio che ospita le scuole medie all&rsquo;Altipiano, un intervento che restituisce decoro e vivibilit&agrave; a uno degli spazi pi&ugrave; frequentati dalla comunit&agrave; scolastica cittadina.</p>
<p>L&rsquo;operazione &egrave; stata resa possibile grazie all&rsquo;impegno dell&rsquo;istituto comprensivo &ldquo;Mondov&igrave; 2&rdquo;, che ha partecipato con successo a un bando promosso dalla Fondazione CRC. Un risultato che testimonia l&rsquo;attenzione e la capacit&agrave; progettuale del mondo scolastico locale nel cogliere opportunit&agrave; utili a migliorare le strutture educative.</p>
<p>Accanto al ruolo dell&rsquo;Istituto, il sindaco Luca Robaldo ha voluto sottolineare anche il contributo del dipartimento tecnico comunale, con un ringraziamento particolare al geometra Marco Casanova, il cui lavoro ha permesso la buona riuscita dell&rsquo;intervento.</p>
<p>La collaborazione tra il Comune di Mondov&igrave; e gli istituti comprensivi cittadini si conferma dunque solida e costante, alimentata da un dialogo quotidiano e da una visione condivisa: garantire ambienti sempre pi&ugrave; confortevoli, funzionali e accoglienti per studenti, docenti e famiglie.</p>
<p>Non solo interventi strutturali, per&ograve;: tra le scritte presenti nell&rsquo;area scolastica spicca anche un verso della canzone &ldquo;Sogna, ragazzo, sogna&rdquo; di Roberto Vecchioni, un richiamo simbolico al valore dell&rsquo;educazione, della crescita e della fiducia nel futuro che la scuola rappresenta ogni giorno.</p>
<p>Nel frattempo, l&rsquo;amministrazione del capoluogo monregalese si &egrave; gi&agrave; messa al lavoro su un ulteriore intervento: individuare una soluzione efficace per rimuovere le scritte presenti all&rsquo;ingresso delle scuole &ldquo;Calleri&rdquo;, in modo da valorizzare pienamente il dipinto dedicato agli eroi della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un gesto simbolico e concreto insieme, volto a unire cura degli spazi e memoria civile.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva accoglie due nuovi operatori dei Progetti di Pubblica Utilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-accoglie-due-nuovi-operatori-dei-progetti-di-pubblica-utilita_117633.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-accoglie-due-nuovi-operatori-dei-progetti-di-pubblica-utilita_117633.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117633/142542.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due nuovi operatori dei Progetti di Pubblica Utilit&agrave; (PPU) sono entrati in servizio a Ceva, portando avanti attivit&agrave; fondamentali per la manutenzione e il decoro della citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Tra i loro compiti principali figurano piccola manutenzione, pulizia di strade e spazi comuni, cura delle aree verdi e interventi leggeri per preservare il patrimonio urbano.</p>
<p>I PPU rappresentano uno strumento di politica attiva del lavoro, pensato per favorire il reinserimento professionale di chi si trova in difficolt&agrave;, offrendo al contempo un servizio concreto e tangibile alla comunit&agrave;. La presenza di questi operatori contribuisce a rendere Ceva pi&ugrave; accogliente, pulita e vivibile, migliorando la qualit&agrave; della vita quotidiana per residenti e visitatori.</p>
<p>Il progetto unisce due obiettivi fondamentali: da un lato, promuove l&rsquo;inclusione sociale e la possibilit&agrave; di ricollocazione lavorativa per persone che vogliono rientrare nel mondo del lavoro; dall&rsquo;altro, garantisce un beneficio immediato e visibile per la citt&agrave;, valorizzando spazi pubblici e aree verdi spesso trascurate.</p>
<p>La collaborazione tra Comune, amministratori e operatori dei PPU dimostra come iniziative di questo tipo possano coniugare utilit&agrave; sociale e cura del territorio, diventando un esempio concreto di impegno civico condiviso.&nbsp;</p>
<p>Come dichiarano il sindaco Mottinelli e gli assessori Boffano e Ferrero, siamo di fronte a <em>&ldquo;un impegno concreto, che unisce inclusione sociale e cura del territorio&rdquo;</em>. Le parole degli amministratori sottolineano l&rsquo;importanza di progetti come i PPU; in particolare, per Ceva questi due nuovi operatori non sono solamente una risorsa pratica, ma anche un vero e proprio simbolo di attenzione alla comunit&agrave; e di promozione di opportunit&agrave; che aiutano persone e citt&agrave; a crescere insieme.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso oggi c'è Il Pagante: come cambia la viabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-prato-nevoso-oggi-c-e-il-pagante-come-cambia-la-viabilita_117635.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-prato-nevoso-oggi-c-e-il-pagante-come-cambia-la-viabilita_117635.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117635/142544.jpg" title="Foto Cuneodice.it" alt="Foto Cuneodice.it" /><br /><p>Oggi, sabato 4 aprile 2026, la frazione Prato Nevoso di Frabosa Sottana ospita il concerto de Il Pagante nell&rsquo;area denominata piazzale del Verde, accanto alla partenza della telecabina panoramica La Rossa a 10 posti. Per permettere lo svolgimento della manifestazione in sicurezza e garantire il transito dei mezzi di soccorso e delle forze dell&rsquo;ordine, il servizio di polizia locale ha emesso l&rsquo;ordinanza 22/2026 che integra la precedente ordinanza 20/2026.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza stabilisce il divieto di sosta con rimozione forzata lungo alcuni tratti di via Corona Boreale, in particolare sul lato ascendente destro dal civico numero 1 fino al piazzale del Verde, ad eccezione degli stalli gi&agrave; regolamentati da segnaletica permanente. La misura &egrave; in vigore dalle ore 6 fino alle 19, o comunque fino al termine della manifestazione.</p>
<p>Sono esclusi dal divieto i mezzi dell&rsquo;organizzazione, i veicoli comunali, i mezzi di soccorso, le forze di polizia e altri autorizzati, cos&igrave; da garantire il regolare svolgimento del concerto e la sicurezza di tutti i partecipanti.</p>
<p>Per assicurare la corretta informazione agli utenti, l&rsquo;ufficio tecnico comunale ha provveduto all&rsquo;installazione di tutta la segnaletica stradale prescritta, compresa quella di preavviso, di indicazione e di pericolo, secondo quanto previsto dal Codice della Strada e dal relativo regolamento di esecuzione ed attuazione. La manutenzione della segnaletica resta a cura dello stesso ufficio per tutta la durata della manifestazione.</p>
<p>La decisione &egrave; stata adottata anche in seguito al tavolo tecnico presso la Questura di Cuneo, che ha valutato le necessit&agrave; di sicurezza e viabilit&agrave; in occasione di eventi pubblici come questo. L&rsquo;obiettivo principale &egrave; garantire un corretto flusso dei veicoli e prevenire situazioni di pericolo sia per il pubblico presente sia per gli operatori sul posto.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza ricorda a tutti gli automobilisti e residenti l&rsquo;obbligo di rispettare le disposizioni previste: eventuali violazioni saranno sanzionate secondo il Codice della Strada e la normativa vigente. I cittadini sono quindi invitati a prestare attenzione ai divieti temporanei e a pianificare spostamenti e parcheggi considerando le modifiche alla viabilit&agrave; legate al concerto de Il Pagante.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Murazzano completa la nuova cartellonistica turistica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/murazzano-completa-la-nuova-cartellonistica-turistica_117630.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/murazzano-completa-la-nuova-cartellonistica-turistica_117630.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117630/142539.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono conclusi i lavori per la realizzazione e il posizionamento della nuova cartellonistica informativa e turistica nel comune di Murazzano. L&rsquo;intervento, avviato nel corso del 2025, rappresenta un passo significativo nel percorso di valorizzazione e miglioramento dell&rsquo;accoglienza del territorio.</p>
<p>Il progetto ha previsto l&rsquo;installazione di 30 nuovi pannelli distribuiti nei punti strategici del paese e delle aree circostanti. La realizzazione &egrave; stata resa possibile grazie al contributo del Bando Generale 2024 della Fondazione CRC, che ha sostenuto economicamente l&rsquo;iniziativa permettendone il completamento.</p>
<p>La nuova cartellonistica &egrave; stata progettata con l&rsquo;obiettivo di offrire informazioni chiare, aggiornate e facilmente accessibili sia ai residenti sia ai visitatori.</p>
<p>I pannelli forniscono indicazioni sui principali punti di interesse, sui percorsi presenti sul territorio, oltre a contenuti legati alla storia locale e ai servizi disponibili. Un insieme di strumenti utili per orientarsi e, al tempo stesso, per conoscere pi&ugrave; a fondo le caratteristiche culturali e paesaggistiche della zona.</p>
<p>L&rsquo;intervento si inserisce in una pi&ugrave; ampia attenzione verso la fruibilit&agrave; del territorio, puntando a rendere Murazzano un luogo sempre pi&ugrave; accogliente e organizzato. La presenza di una segnaletica efficace e ben distribuita contribuisce infatti a migliorare l&rsquo;esperienza di visita, facilitando gli spostamenti e incentivando una scoperta pi&ugrave; consapevole del patrimonio locale.</p>
<p>Con il completamento dei lavori, l&rsquo;amministrazione comunale mette a disposizione della comunit&agrave; e dei turisti un sistema informativo rinnovato, che rappresenta un miglioramento concreto nella valorizzazione del territorio e nella qualit&agrave; dei servizi offerti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, avanti con la riqualificazione dell'area della Battagliera: lavori tra via Valle e la scalinata storica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-avanti-con-la-riqualificazione-dell-area-della-battagliera-lavori-tra-via-valle-e-la-scalinata-storica_117629.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-avanti-con-la-riqualificazione-dell-area-della-battagliera-lavori-tra-via-valle-e-la-scalinata-storica_117629.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117629/142538.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono con decisione gli interventi di riqualificazione urbana a Carr&ugrave;, dove l&rsquo;amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Schellino sta portando avanti un importante progetto di recupero dell&rsquo;area della Battagliera e del primo tratto di via Valle. Un intervento atteso, che punta a restituire piena dignit&agrave; a una zona significativa del paese sotto il profilo storico e urbanistico.</p>
<p>I lavori, avviati nel mese di novembre, hanno gi&agrave; consentito di raggiungere risultati concreti. Tra le operazioni principali figura la posa della pavimentazione in porfido, realizzata lungo il primo tratto di via Valle e nell&rsquo;area della Battagliera. Una scelta che coniuga resistenza e qualit&agrave; estetica, contribuendo a rendere pi&ugrave; ordinato e armonico l&rsquo;aspetto complessivo della zona, oltre a migliorarne la fruibilit&agrave;.</p>
<p>Parallelamente, si &egrave; intervenuti sulla recinzione metallica, completamente sostituita con una struttura rinnovata e pi&ugrave; curata dal punto di vista visivo. Un dettaglio che, insieme alla nuova pavimentazione, contribuisce a dare un volto pi&ugrave; moderno e accogliente a uno spazio che rappresenta un punto di passaggio e di incontro per cittadini e visitatori.</p>
<p>In questi giorni il cantiere &egrave; entrato in una fase altrettanto significativa, con l&rsquo;avvio dei lavori di sistemazione e rivestimento della scalinata che collega piazza Caduti della Liberazione a strada Stazione.</p>
<p>Si tratta di un collegamento pedonale strategico, molto utilizzato nella quotidianit&agrave;, che sar&agrave; reso pi&ugrave; sicuro, funzionale e coerente con il resto degli interventi di riqualificazione.</p>
<p>L&rsquo;intero progetto, come sottolineato dal sindaco Schellino, ha un valore che va oltre l&rsquo;aspetto infrastrutturale. L&rsquo;obiettivo &egrave; infatti quello di recuperare e valorizzare un&rsquo;area storica del paese, restituendola alla comunit&agrave; in una veste rinnovata ma rispettosa della sua identit&agrave;. Un luogo che, una volta completati i lavori, potr&agrave; diventare ancora pi&ugrave; centrale nella vita del territorio.</p>
<p>A rendere ancora pi&ugrave; significativa l&rsquo;operazione &egrave; la presenza del Castello di Carr&ugrave;, elemento distintivo e simbolico del patrimonio locale, che contribuisce a caratterizzare l&rsquo;intera area della Battagliera. Il recupero di questo contesto urbano rappresenta quindi anche un&rsquo;opportunit&agrave; per valorizzare il legame tra storia, architettura e spazi pubblici.</p>
<p>Con il progressivo avanzamento del cantiere, Carr&ugrave; si avvicina cos&igrave; al completamento di un intervento destinato a migliorare la qualit&agrave; urbana e a rafforzare l&rsquo;identit&agrave; del centro storico, offrendo ai cittadini uno spazio pi&ugrave; curato, accessibile e pienamente vivibile.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Genitori in gioco”: ad aprile nuovi appuntamenti gratuiti per le famiglie cuneesi ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/genitori-in-gioco-ad-aprile-nuovi-appuntamenti-gratuiti-per-le-famiglie-cuneesi_117619.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/genitori-in-gioco-ad-aprile-nuovi-appuntamenti-gratuiti-per-le-famiglie-cuneesi_117619.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117619/142521.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue nel mese di aprile il ciclo di appuntamenti di &ldquo;Genitori in gioco&rdquo;, il percorso promosso da Confcooperative Piemonte Sud nell&rsquo;ambito di Wellgranda Reti di Welfare per offrire alle famiglie momenti di confronto, approfondimento e strumenti utili nella relazione quotidiana tra genitori e figli. Dopo i primi incontri avviati nelle scorse settimane, il calendario continua con nuovi appuntamenti gratuiti nei territori dell&rsquo;area Cuneo, del Cebano e del Monregalese.</p>
<p>Al centro degli incontri ci sono il rapporto genitori-figli, il sostegno al percorso scolastico, la gestione dell&rsquo;ansia e dello stress, l&rsquo;educazione affettiva e la costruzione di relazioni rispettose. Accanto ai contenuti proposti dagli esperti, &ldquo;Genitori in gioco&rdquo; vuole anche creare occasioni accessibili di ascolto e condivisione tra famiglie, valorizzando il confronto tra pari e offrendo strumenti concreti da portare nella vita di tutti i giorni.</p>
<p>Nel mese di aprile sono in programma diversi appuntamenti sul territorio.</p>
<p>Sabato 11 aprile, dalle 10 alle 12, a Caraglio, nella Sala comunale di piazza Don Ramazzina, si terr&agrave; l&rsquo;incontro &ldquo;Educazione alla sessualit&agrave; e all&rsquo;affettivit&agrave; dei propri figli&rdquo;.</p>
<p>Luned&igrave; 13 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a Dogliani, presso la Biblioteca civica Einaudi, &egrave; previsto l&rsquo;appuntamento &ldquo;Ci conosciamo? Quando l&rsquo;emozione entra in casa: genitori e figli in dialogo&rdquo;, rivolto ai genitori della scuola primaria.</p>
<p>Marted&igrave; 14 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a San Michele, al Teatro, si svolger&agrave; &ldquo;Che stile!? Influencer autorevole nella relazione genitori e figli&rdquo;, dedicato ai genitori della scuola secondaria di primo grado.</p>
<p>Gioved&igrave; 16 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a Saliceto, nella Sala Polivalente Comunale di piazza Carlo Giusta 4, sar&agrave; la volta di &ldquo;Genitori e figli in conflitto: ascoltare, comunicare, negoziare&rdquo;, incontro rivolto ai genitori della primaria e della secondaria di primo grado.</p>
<p>A Vicoforte, appuntamento marted&igrave; 21 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, nella Sala Polivalente, anch&rsquo;esso dedicato al tema &ldquo;Genitori e figli in conflitto: ascoltare, comunicare, negoziare&rdquo; e rivolto ai genitori della scuola primaria.</p>
<p>Gli incontri sono gratuiti e rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per le famiglie del territorio che desiderano trovare nuovi strumenti educativi, approfondire temi sensibili e condividere dubbi, domande ed esperienze con professionisti e altri genitori.</p>
<p>&ldquo;Genitori in gioco&rdquo; si conferma cos&igrave; come un&rsquo;iniziativa che prova a rispondere in modo vicino e utile ai bisogni educativi delle comunit&agrave; locali, rafforzando il legame tra welfare territoriale e vita quotidiana delle famiglie ed &egrave; realizzata con il sostegno di Fondazione CRC e in partnership con Confartigianato Cuneo, Azienda Sanitaria Locale CN2 e CSSM.</p>
<p>Per informazioni &egrave; possibile contattare la dottoressa Roberta Rallo all&rsquo;indirizzo rallo.r@confcooperative.it o al numero 334 6235617.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni da alluvione: dal Governo nuove risorse per la viabilità cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117610/142506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo &egrave; destinataria, in qualit&agrave; di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.</p>
<p>Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la met&agrave; sar&agrave; gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi pi&ugrave; rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.</p>
<p>Il presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il vice presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: <em>"Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato"</em>.</p>
<p>Pietro Danna, consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del Reparto di Mondov&igrave;, ha sottolineato: <em>"Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l&rsquo;Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si proceder&agrave; con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in localit&agrave; Pr&agrave;, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si proceder&agrave; con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese"</em>.</p>
<p>Silvano Dovetta, consigliere delegato alla Viabilit&agrave; dell&rsquo;area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: <em>"L&rsquo;intervento principale in zona riguarda il Colle dell'Agnello, un collegamento importante per l'area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si proceder&agrave; al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il futuro della professione dell’agente di commercio passa dal ricambio generazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117585/142475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il futuro della professione dell&rsquo;agente di commercio passa dal ricambio generazionale e da rapporti di lavoro pi&ugrave; corretti e tutelati</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio emerso dalla due-giorni nazionale di Agenti Fnaarc, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, svoltasi il 25 e 26 marzo a Perugia e alla quale hanno partecipato il presidente Arcangelo Galante e il segretario Enrico Cavallera in rappresentanza del sindacato Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo.</p>
<p>I numeri fotografano una categoria sempre pi&ugrave; matura: nel 2025 gli iscritti contribuenti Enasarco sono stati circa 206 mila, in calo dell&rsquo;1% rispetto al 2024, mentre gli under 40 rappresentano appena il 19% del totale. Le nuove iscrizioni si sono fermate a 10.902, pari al 5% degli agenti in attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Questi dati devono far riflettere, soprattutto le piccole e medie imprese </em>&ndash; dichiara Arcangelo Galante, presidente del sindacato Agenti e Rappresentanti di Commercio Fnaarc-Confcommercio della provincia di Cuneo &ndash;<em>. Senza un vero ricambio generazionale e senza condizioni pi&ugrave; attrattive per i giovani, il rischio &egrave; di indebolire progressivamente le reti commerciali delle aziende</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra i principali ostacoli all&rsquo;ingresso nella professione ci sono, secondo Agenti Fnaarc, i contratti non conformi agli Accordi Economici Collettivi.</p>
<p>&ldquo;<em>Ancora oggi </em>&ndash; aggiunge Galante &ndash; <em>vengono proposti contratti da procacciatore d&rsquo;affari o da consulente anche in situazioni in cui andrebbe applicato il contratto di agenzia. Serve maggiore correttezza, perch&eacute; regole chiare significano pi&ugrave; tutele e rapporti pi&ugrave; solidi tra imprese e agenti</em>&rdquo;.</p>
<p>In questa direzione va anche il recente rinnovo dell&rsquo;Accordo Economico Collettivo del settore Commercio, mentre &egrave; gi&agrave; aperto il confronto per i settori Industria e Artigianato.</p>
<p>Tra le iniziative per favorire nuove adesioni alla professione c&rsquo;&egrave; anche &ldquo;La Piazza degli Agenti&rdquo;, promossa con Randstad ed Everap.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo trent'anni Roberto Gagna lascia la presidenza del Coordinamento della Protezione civile di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117583/142473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude un&rsquo;era per il Coordinamento Territoriale della Protezione civile di Cuneo. Il rinnovo delle cariche, durante l&rsquo;assemblea di sabato 28 marzo a Fossano, ha infatti segnato un passaggio di testimone a suo modo storico: dopo trent&rsquo;anni Roberto Gagna, e al compimento degli 80 anni di et&agrave;, ha lasciato la presidenza, assumendo la carica di presidente onorario e passando la guida a Salvatore Terranova.&nbsp;</p>
<p>Trent&rsquo;anni di dedizione instancabile, quelli vissuti da Gagna a capo del Coordinamento cuneese. &ldquo;<em>Un&rsquo;eredit&agrave; di valori e concretezza</em>&rdquo;, si legge nel tributo del Coordinamento regionale: &ldquo;<em>Dalle prime vangate nel fango dell'alluvione del '94 a Clavesana, fino alla creazione di un modello organizzativo d'eccellenza lodato a livello nazionale, Roberto &egrave; stato un pilastro per tutti noi. La sua visione ha trasformato il volontariato in una macchina operativa solida, efficiente e sempre pronta al servizio della comunit&agrave;. Siamo orgogliosi che l'assemblea lo abbia nominato presidente onorario: la sua esperienza continuer&agrave; a essere una bussola preziosa per tutto il sistema regionale. Di strada ne abbiamo fatta tanta. Grazie di tutto, Roberto. In bocca al lupo, Salvatore</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
