<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=379rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 13:30:05 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Un futuro sostenibile per Priola: incontro pubblico sulla comunità energetica rinnovabile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-futuro-sostenibile-per-priola-incontro-pubblico-sulla-comunita-energetica-rinnovabile_123669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-futuro-sostenibile-per-priola-incontro-pubblico-sulla-comunita-energetica-rinnovabile_123669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123669/152626.jpg" title="Veduta di Priola (Wikipedia)" alt="Veduta di Priola (Wikipedia)" /><br /><p>Il Comune di Priola si muove verso la sostenibilit&agrave; ambientale e il risparmio energetico attraverso un'iniziativa concreta rivolta a tutta la cittadinanza.</p>
<p>Gioved&igrave; 9 luglio 2026, alle 20.45, la sala consiliare del municipio ospiter&agrave; un importante incontro pubblico finalizzato alla presentazione della comunit&agrave; energetica rinnovabile. L'appuntamento rappresenta un'occasione speciale e alla portata di tutti per comprendere da vicino come ridurre i costi legati ai consumi grazie al modello dell'energia condivisa.</p>
<p>All'evento parteciperanno i rappresentanti della societ&agrave; Solarvalley, realt&agrave; specializzata proprio nelle comunit&agrave; energetiche rinnovabili, che illustreranno nel dettaglio il funzionamento del progetto, i requisiti per l'adesione e i risvolti positivi per il territorio.</p>
<h2>Comunit&agrave; energetica rinnovabile: incontro a Priola</h2>
<p>L'iniziativa punta a unire le forze della comunit&agrave; locale per costruire un futuro pi&ugrave; sostenibile e indipendente dal punto di vista energetico.</p>
<p>La serata &egrave; completamente aperta al pubblico e si rivolge a una platea ampia, che comprende privati cittadini, enti pubblici e attivit&agrave; commerciali o produttive del territorio.</p>
<p>Tutti i partecipanti avranno la possibilit&agrave; di fare domande, approfondire gli aspetti tecnici ed economici e scoprire i benefici reali riservati a chi sceglier&agrave; di aderire a questo innovativo sistema di condivisione dell'energia pulita.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Telemedicina e prevenzione per 4.100 anziani con il progetto “ContiAMO insieme...80 passi!”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/telemedicina-e-prevenzione-per-4100-anziani-con-il-progetto-contiamo-insieme80-passi_123703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/telemedicina-e-prevenzione-per-4100-anziani-con-il-progetto-contiamo-insieme80-passi_123703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123703/152701.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) ha ammesso a finanziamento il progetto &ldquo;ContiAMO insieme...80 passi!&rdquo;, promosso e coordinato da Azienda Zero per conto della Regione Piemonte, nell'ambito dell'Avviso pubblico dedicato ai progetti di sanit&agrave; preventiva e telemedicina rivolti ai grandi anziani.</p>
<p>L'iniziativa potr&agrave; contare su un finanziamento di oltre 10 milioni di euro, interamente a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).</p>
<p>Le risorse permetteranno di attivare un percorso di presa in carico domiciliare della durata di 18 mesi per oltre 4.100 grandi anziani piemontesi, ossia persone con almeno 80 anni di et&agrave; affette da una o pi&ugrave; patologie croniche, con l'obiettivo di rafforzare l'assistenza sul territorio e migliorare la qualit&agrave; delle cure.</p>
<p>L&rsquo;Avviso di Agenas d&agrave; attuazione al decreto del Ministero della salute del 7 ottobre 2025, adottato di concerto con il Ministero dell&rsquo;economia e delle finanze e con il Ministero per le disabilit&agrave;, che ha suddiviso il territorio nazionale in tre grandi aree geografiche e fissato un obiettivo complessivo di presa in carico compreso tra 50.000 e 60.000 grandi anziani. La selezione del progetto piemontese, collocato nell&rsquo;area Nord, conferma la qualit&agrave; della proposta rispetto agli obiettivi strategici fissati del programma.</p>
<p>Il progetto adotta una metodologia multidimensionale che unisce la dimensione sanitaria e quella sociale su tre ambiti di intervento: la prevenzione del deterioramento cognitivo, il miglioramento dell&rsquo;aderenza terapeutica e il contrasto dell&rsquo;isolamento sociale. Le attivit&agrave; si realizzano attraverso l&rsquo;impiego di piattaforme digitali, strumenti di monitoraggio da remoto, percorsi di stimolazione cognitiva e di socializzazione e, ove necessario, accessi diretti al domicilio, con particolare attenzione all&rsquo;inclusione dei soggetti pi&ugrave; fragili, isolati o residenti in aree marginali.</p>
<p>Il coordinamento dell&rsquo;iniziativa &egrave; affidato a una Cabina di Regia, diretta dal dottor Arturo Pasqualucci e dalla dottoressa Federica Riccio di Azienda Zero, che operer&agrave; in raccordo con i nuclei operativi territoriali. La realizzazione del progetto coinvolger&agrave; l&rsquo;intera rete del sistema sanitario oltre alle famiglie e ai caregiver, chiamati a un ruolo attivo nell&rsquo;accompagnamento delle persone anziane.</p>
<p>Federico Riboldi, assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte: &ldquo;Con questo progetto il Piemonte d&agrave; una risposta importante a una delle sfide pi&ugrave; rilevanti per il nostro sistema sanitario cio&egrave; consentire alle persone pi&ugrave; anziane e fragili di continuare a vivere nella propria casa, in sicurezza e con l'assistenza di cui hanno bisogno. Questi investimenti in prevenzione e telemedicina significano umanizzare le cure , avvicinare i servizi al domicilio e ridurre il ricorso improprio all'ospedale. &Egrave; un risultato che valorizza il lavoro di programmazione di Azienda Zero e che intendiamo trasformare in un modello stabile, a beneficio di tutti i territori piemontesi&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero: &ldquo;La selezione di &lsquo;ContiAMO insieme...80 passi!&rsquo; premia un metodo di lavoro basato sul connubio tra la componente sanitaria e quella sociale. Azienda Zero metter&agrave; a disposizione la propria Cabina di Regia per accompagnare le Aziende sanitarie e l'intera rete territoriale composta da farmacie di comunit&agrave;, distretti, terzo settore e volontariato in un percorso comune che sia realmente vicino ai bisogni delle persone. Da subito ci concentreremo sulla fase operativa, perch&eacute; il valore di questo finanziamento si misura nella qualit&agrave; della presa in carico dei grandi anziani e nel sostegno che sapremo dare alle loro famiglie&rdquo;.</p>
<p>A seguito dell&rsquo;approvazione della graduatoria, il progetto entra ora nella fase operativa, con l&rsquo;avvio progressivo delle attivit&agrave; di arruolamento e la definizione del piano esecutivo nei tempi previsti dal programma Pnrr su tutto il territorio regionale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, il "Week End con le Vecchie Signore" si prepara a spegnere venti candeline]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-week-end-con-le-vecchie-signore-si-prepara-a-spegnere-venti-candeline_123697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-week-end-con-le-vecchie-signore-si-prepara-a-spegnere-venti-candeline_123697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123697/152691.jpg" title="Un momento della La presentazione dell'evento" alt="Un momento della La presentazione dell'evento" /><br /><p>Vent&rsquo;anni di storia, passione e motori. Il "Week End con le Vecchie Signore", lo storico raduno automobilistico&nbsp;piemontese, si appresta a spegnere venti candeline i prossimi 18 e 19 luglio. Un traguardo importante per una&nbsp;manifestazione diventata ormai un punto di riferimento per il settore.&nbsp;L'evento, coordinato dall&rsquo;Associazione La Funicolare con il supporto della Citt&agrave; di Mondov&igrave;, nasce da una&nbsp;sinergia consolidata con il Club Ruote d&rsquo;Epoca Riviera Dei Fiori e l&rsquo;Automotoclub Storico Italiano (ASI).&nbsp;Per celebrare questo speciale anniversario, gli organizzatori hanno confermato la formula di successo delle&nbsp;passate edizioni, annunciando al contempo una serie di novit&agrave; e sorprese presentate durante la conferenza&nbsp;stampa di marted&igrave; 7 luglio.</p>
<h2>ll programma del ventennale: appuntamento a Mondov&igrave; il 18 e 19 luglio</h2>
<p>Ideata nel 2006 grazie all&rsquo;impegno e alla visione lungimirante di Mario Garbolino ed oggi portata avanti con&nbsp;la stessa passione dalla figlia Nadia Garbolino, la kermesse prender&agrave; il via a Mondov&igrave; nelle giornate di sabato&nbsp;18 e domenica 19 luglio. Sotto i riflettori ci saranno proprio loro, le "Vecchie Signore": autentici capolavori&nbsp;della meccanica del secolo scorso, pronti a farsi ammirare da vicino dal grande pubblico.&nbsp;Tra le novit&agrave; pi&ugrave; rilevanti di questa ventesima edizione spicca l&rsquo;itinerario di sabato 18 luglio verso il&nbsp;Fossanese. Gli equipaggi percorreranno infatti un itinerario panoramico che si snoder&agrave; fino alla Citt&agrave; degli&nbsp;Acaja: una tappa fortemente voluta dal comitato organizzatore per omaggiare le origini di Mario Garbolino, e&nbsp;che vedr&agrave; la kermesse monregalese abbracciare un&rsquo;altra delle "sette sorelle" della provincia Granda. A&nbsp;Fossano ci sar&agrave; anche una visita al Castello della Citt&agrave;, per omaggiare quest&rsquo;icona culturale.&nbsp;Confermato anche il cuore del programma serale di sabato: a partire dalle ore 20.30, la centralissima piazza Ellero a Mondov&igrave; Breo ospiter&agrave; la tradizionale e attesissima "Presentazione degli Equipaggi in Costume&nbsp;d&rsquo;Epoca".</p>
<p>Il quartier generale per l&rsquo;accoglienza logistica per vetture e partecipanti rimarr&agrave; invece dislocato a poca distanza, tra il centro di Vicoforte e i suggestivi spazi di Casa Regina Montis Regalis. Un programma articolato, con tanti piccoli dettagli, come traspare dalle parole di Nadia Garbolino: &ldquo;Una grande emozione. Questo traguardo significa molto per la mia famiglia, per mio padre e per le numerose persone che in questi anni sono state al nostro fianco per rendere omaggio al Week End con Le Vecchie&nbsp;Signore. Con questo pensiero mi collego alla storia della collana di libri La Storia Siamo Noi, per omaggiare&nbsp;anche tutte le figure di Mondov&igrave; e Motori, dal comitato organizzativo a tutti i volontari. Preziosi ed impeccabili&nbsp;in ogni frangente di questo cammino che prosegue nel tempo&rdquo;, conclude nel suo intervento.</p>
<p>Questo anniversario rappresenta una tappa fondamentale per la kermesse "Mondov&igrave; e Motori". Negli anni, la&nbsp;manifestazione non si &egrave; limitata a mettere in mostra vetture storiche, ma ha avuto l'onore di celebrare le pi&ugrave;&nbsp;grandi firme dell'automobilismo mondiale: un tributo a quell'era d'oro che ha visto nascere e crescere i migliori&nbsp;costruttori, designer e carrozzieri della storia, la cui eredit&agrave; guida ancora oggi il settore.&nbsp;Un momento ripreso anche durante la conferenza stampa, dove sono state ripercorse le storie dei cinque libri&nbsp;che hanno composto la collana &ldquo;La Storia Siamo Noi&rdquo;, che ha accompagnato in parallelo gli ultimi cinque&nbsp;anni della manifestazione. Un cofanetto ideato per racchiudere i ricordi, gli aneddoti, le storie, e soprattutto i&nbsp;protagonisti che partiti dal monregalese hanno raggiunto risultati e soddisfazioni a livello internazionale.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;esordio avvenuto nell&rsquo;anno venti-ventuno con &ldquo;I Fratelli Ceirano&rdquo;, scritto dal compianto giornalista Raffaele Sasso, &egrave; stato il preludio per raccontare altri quattro grandi protagonisti che nel nostro territorio hanno avuto le proprie origini. A partire dal libro &ldquo;I Bertone&rdquo;, scritto dal giornalista Gianni Scarpace, e poi ancora &ldquo;Giugiaro&rdquo;, scritto dalla giornalista cebana del quotidiano &ldquo;La Stampa&rdquo;, Paola Scola e gli ultimi due tratti dalla penna di Marco Volpe, firma dell&rsquo;Unione Monregalese, che ha redatto &ldquo;Montezemolo sulle orme di Ferrari&rdquo;,<br>e l&rsquo;ultimo riservato a &ldquo;Flavio Briatore, il manager della Formula 1&rdquo;.&nbsp;Un legame viscerale con il territorio, che ha trovato il suo motore trainante in Enzo Garelli. Ideatore, anima e&nbsp;instancabile promotore di un evento che, anno dopo anno, ha superato i propri confini alzando costantemente&nbsp;l'asticella.</p>
<h2>&ldquo;La Salita in Alta Quota&rdquo;, le &ldquo;Lotus&rdquo; e la mostra scambio, un&rsquo;edizione ricca di&nbsp;novit&agrave;.</h2>
<p>Presentazione in stile anche per la &ldquo;Salita in Alta Quota&rdquo;. Suoni vibranti e pura adrenalina saranno la cornice ideale per il programma di domenica 19 luglio a "Mondov&igrave; e Motori". Dopo il successo dell'ultima edizione della "Salita in Alta Quota" griffata Alpine, il testimone dell'evento supercar passa quest'anno alle leggendarie &ldquo;Lotus&rdquo;. Grazie alla sinergia tra l&rsquo;Associazione La Funicolare e la Scuderia Alpi del Mare, gli appassionati di motorsport potranno ammirare da vicino veri e propri capolavori di ingegneria automobilistica. &ldquo;Le supercar protagoniste si disporranno in piazza Maggiore a Mondov&igrave; Piazza, per comporre la tradizionale e suggestiva 'scritta' coreografica. Da l&igrave; prender&agrave; il via uno spettacolare itinerario tra le curve e i paesaggi delle valli Monregalesi, che si concluder&agrave; ad alta quota&rdquo;, spiega Davide Peruzzi, figura portante di Mondov&igrave; e Motori nonch&eacute; presidente della Scuderia Alpi del Mare, che poi continua: &ldquo;Dopo aver ammirato le bellezze del territorio, aver raggiunto Prato Nevoso ed aver consumato un ottimo aperitivo offerto dall&rsquo;associazione Uniti per Prato Nevoso, i partecipanti saliranno a bordo della cabinovia 'La Rossa' per raggiungere gli oltre duemila metri del comprensorio di Prato Nevoso Ski. Sar&agrave; una delle vette piemontesi a fare da sfondo ai saluti finali ed alla foto di rito, suggellando un'edizione che guarda gi&agrave; alle grandi novit&agrave; del 2027&rdquo;.</p>
<p>In concomitanza con gli eventi "dinamici" di Mondov&igrave; e Motori, piazza Ellero si prepara ad accogliere la&nbsp;tradizionale &ldquo;mostra scambio&rdquo; dedicata agli appassionati di ricambi d'epoca. Si tratta di un appuntamento&nbsp;imperdibile e storicamente legato alla manifestazione, della quale costituisce un punto fermo fin dalla&nbsp;primissima edizione, illustrata anch&rsquo;essa durante la presentazione.&nbsp;A fare gli onori di casa durante la presentazione &egrave; stata la Citt&agrave; di Mondov&igrave; con una conferenza stampa&nbsp;andata in scena all&rsquo;interno della Sala Scim&egrave;: "Vent&rsquo;anni di 'Mondov&igrave; e Motori'. Un traguardo significativo per una manifestazione che nel corso del tempo ha saputo incrementare la propria autorevolezza, accrescere il&nbsp;proprio potere attrattivo e rafforzare il proprio ruolo di volano promozionale per il Monregalese e per l&rsquo;intera&nbsp;Provincia di Cuneo", il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessore alle Manifestazioni Alessandro&nbsp;Terreno. "Merito della visione lungimirante di Mario Garbolino, della caparbiet&agrave; di sua figlia Nadia che ne ha&nbsp;raccolto egregiamente il testimone, di un gruppo di volontari, appassionati e professionisti capace di costruire,&nbsp;anno dopo anno, un evento ricco di risvolti turistici, culturali, sportivi e sociali. Dalla collana editoriale 'La Storia&nbsp;Siamo Noi' con cinque diversi capitoli riuniti, oggi, in un elegante e comodo cofanetto, alle collaborazioni&nbsp;formative con il CFP Cebano-Monregalese e l&rsquo;Istituto 'Cigna-Baruffi-Garelli'; dalle 'Vecchie Signore' alla 'Salita in Alta Quota' animata, in quest&rsquo;edizione, dalle leggendarie Lotus. Accanto agli auguri pi&ugrave; sinceri per&nbsp;questi vent&rsquo;anni di crescita e di successi, allora, giunga all&rsquo;intera macchina organizzativa la riconoscenza pi&ugrave;&nbsp;sentita per aver creato un evento di caratura internazionale, tale da omaggiare le peculiarit&agrave; paesaggistiche e&nbsp;culturali di tutto il nostro territorio".</p>
<p>A questo si aggiunge il saluto di Mattia Germone, alla guida dell&rsquo;Associazione La Funicolare e di&nbsp;Confcommercio As.com Monregalese: &ldquo;Siamo alla vigilia di un compleanno importante, il ventesimo.&nbsp;Guardando da dove siamo partiti e dove siamo oggi, siamo trascinati da una grande emozione. Il merito di&nbsp;averci sempre creduto va dato a Mario Garbolino, e grazie alla dedizione della figlia Nadia oggi possiamo<br>celebrare questo traguardo. Un ringraziamento speciale va anche a Enzo Garelli, da sempre in prima linea&nbsp;per il nostro territorio. Il comitato organizzativo &egrave; gi&agrave; all'opera per questo 2026: l'impegno di tutto lo staff sapr&agrave;,&nbsp;ancora una volta, far battere il cuore del pubblico attraverso la bellezza delle nostre terre&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Impianto di motocross a Paroldo: tre proposte sul tavolo per la gestione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/impianto-di-motocross-a-paroldo-tre-proposte-sul-tavolo-per-la-gestione_123667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/impianto-di-motocross-a-paroldo-tre-proposte-sul-tavolo-per-la-gestione_123667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123667/152621.jpg" title="Paroldo, pista da motocross" alt="Paroldo, pista da motocross" /><br /><p>Il futuro assetto gestionale dell'importante impianto sportivo di motocross di propriet&agrave; del Comune di Paroldo, situato nella localit&agrave; Ronchi Gamellona, ha superato una prima e fondamentale fase amministrativa di carattere esplorativo. Il responsabile dell'area tecnica comunale, l'ingegner Luca Galvagno, nominato alla guida del settore con decreto sindacale alla fine dello scorso anno, ha emanato la determinazione numero 65 per certificare ufficialmente l'esito della consultazione pubblica legata alla raccolta delle manifestazioni di interesse da parte degli operatori del settore. L'intero procedimento era stato avviato in primavera, sulla scorta delle linee di indirizzo strategico tracciate dalla Giunta comunale.</p>
<p>Il successivo avviso pubblico, finalizzato a saggiare il mercato e a individuare i soggetti potenzialmente interessati a prendere in carico la struttura sportiva, era stato pubblicato sull'albo pretorio e sul portale informatico del Comune, stabilendo inizialmente una scadenza a met&agrave; giugno. Per garantire la massima trasparenza e favorire l'invio delle proposte, l'ufficio tecnico aveva successivamente disposto una proroga dei termini fino alle 12 del 22 giugno.&nbsp;Alla scadenza prefissata, gli uffici comunali hanno registrato la regolare presentazione di tre distinte proposte di candidatura. La prima istanza &egrave; pervenuta via posta elettronica certificata il 9 giugno, seguita da una seconda offerta consegnata a mano direttamente presso gli sportelli municipali il 16 giugno e, infine, da una terza comunicazione telematica giunta il 19 giugno.</p>
<p>L'esame della documentazione ha confermato che tutte e tre le richieste risultano formalmente complete e pienamente rispondenti ai criteri stabiliti dall'avviso originario approvato a maggio. Le proposte pervenute contengono dettagliati elementi di natura tecnico-gestionale ed economico-finanziaria che, secondo quanto riportato dall'ingegner Galvagno, offrono all'ente importanti spunti istruttori che meritano un attento approfondimento politico e amministrativo.</p>
<h2>Pista di motocross a Paroldo: valutazioni in corso</h2>
<p>Nel testo del provvedimento viene espressamente specificato che questa prima fase non fa sorgere in capo ai tre operatori economici alcun diritto all'invito privato, all'assegnazione automatica della concessione o al mantenimento coatto delle condizioni economiche presentate.</p>
<p>L'amministrazione comunale si riserva infatti la pi&ugrave; ampia facolt&agrave; di ridefinire le caratteristiche, la durata temporale e i canoni economici della futura concessione, conservando l'autonoma facolt&agrave; di modificare o sospendere il procedimento qualora lo impongano motivate ragioni di interesse pubblico.</p>
<p>Tutti i verbali e gli atti istruttori di questa fase preliminare verranno ora rimessi agli organi di governo del Comune per le valutazioni di merito e per l'adozione dei successivi e definitivi provvedimenti di affidamento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, Croce Bianca senza frontiere: a Massimino il primo soccorso valica i confini regionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-croce-bianca-senza-frontiere-a-massimino-il-primo-soccorso-valica-i-confini-regionali_123666.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-croce-bianca-senza-frontiere-a-massimino-il-primo-soccorso-valica-i-confini-regionali_123666.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123666/152620.jpg" title="Croce Bianca di Ceva in azione" alt="Croce Bianca di Ceva in azione" /><br /><p>Quando si parla di salvare una vita, le linee sulle mappe geografiche sbiadiscono. Lo sanno bene i cittadini di Massimino, splendido Comune arroccato nell'entroterra ligure, ma talmente vicino al Piemonte da farne un naturale punto d'incontro. Proprio qui, dove la Liguria stringe la mano ai vicini di regione, si &egrave; tenuto un evento che ha dimostrato come la cultura del primo soccorso sappia unire e superare ogni confine.</p>
<p>Venerd&igrave; 3 luglio, la comunit&agrave; si &egrave; riunita per un'importante serata informativa a cura della Croce Bianca di Ceva e aperta a tutta la cittadinanza. Al centro dell'incontro, un principio fondamentale: saper intervenire pu&ograve; fare la differenza.</p>
<p>I volontari hanno guidato i partecipanti alla scoperta delle manovre salvavita, mostrando in modo pratico e accessibile i pilastri del primo soccorso.</p>
<p>Nella fattispecie, &egrave; stata illustrata la manovra di Heimlich, con le sue tecniche di disostruzione delle vie aeree, sia per gli adulti che in ambito pediatrico, fondamentali per gestire i momenti di panico da soffocamento.</p>
<h2>Linee guida del BSL a Massimino</h2>
<p>Si &egrave; quindi passati alle linee guida del BSL (Basic Life Support), ossia le mosse chiave per il supporto vitale di base, per capire come agire tempestivamente e in totale sicurezza in caso di arresto cardiaco.</p>
<p>La risposta della cittadinanza &egrave; stata entusiasta, a testimonianza di quanto il tema della sicurezza sia sentito e condiviso, a prescindere dal "passaporto" regionale.</p>
<p>Una comunit&agrave; formata, del resto &egrave; una comunit&agrave; pi&ugrave; sicura. Sapere cosa fare nei primi, cruciali minuti di un'emergenza &egrave; un patrimonio che ogni cittadino dovrebbe possedere.</p>
<p>La Croce Bianca di Ceva ha inteso ribadire che il successo della serata &ldquo;non sarebbe stato possibile senza una grande sinergia locale. Un ringraziamento speciale va alla Pro Loco di Massimino per averci ospitati con calore e per la splendida collaborazione logistica e organizzativa&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Grandi risultati della Sezione ANA Mondovì alle Alpiniadi, le Olimpiadi degli Alpini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/grandi-risultati-della-sezione-ana-mondovi-alle-alpiniadi-le-olimpiadi-degli-alpini_123675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/grandi-risultati-della-sezione-ana-mondovi-alle-alpiniadi-le-olimpiadi-degli-alpini_123675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123675/152637.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; sempre la squadra che vince ed &egrave; sempre l&rsquo;impegno che conquista gli obiettivi. Gli alpini lo sanno bene e lo dimostrano ogni volta che scendono in campo, sia quando aiutano gli altri che quando, come in questo caso, portano alta la bandiera del Piemonte, della Granda e della citt&agrave; di Mondov&igrave; nelle sfide sportive&rdquo;. &nbsp;<br><br>Con queste parole il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, si complimenta con la Sezione ANA di Mondov&igrave; e con il suo GSA - Gruppo Sportivo ANA - che si &egrave; classificata al secondo posto italiano alle ultime Alpiniadi, ossia le &ldquo;Olimpiadi degli Alpini&rdquo;, che si svolgono ogni quattro anni. In Friuli, ad Arta Terme in provincia di Udine dove si sono tenute le competizioni, per gli atleti del Gruppo sportivo di Mondov&igrave; &egrave; stato un successo, in particolare in due gare: la prova di staffetta in montagna e la prova di corsa individuale, sempre in montagna.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123675/small_152639.jpg"><br><br>La staffetta, si &egrave; svolta a Tolmezzo, con un percorso di 7,5 km e un dislivello di 350 metri, nella categoria "Aggregati", la coppia Stefano Giordano e Nicolas Gastaldi si &egrave; piazzata al 1&deg; posto. Dietro di loro un'altra coppia dell'ANA Mondov&igrave;: Elia Bongiovanni e Massimiliano Durbano. Cos&igrave; l'ANA di Mondov&igrave; si &egrave; classifica al 2&deg; posto fra le Sezioni italiane. Risultato altrettanto soddisfacente alla prova di corsa individuale: 12,5 km di percorso per 650 metri di dislivello: dal 3&deg; al 6&deg; posto tutta la classifica &egrave; stata occupata dagli stessi atleti nella categoria "Aggregati": Gastaldi al 3&deg; posto, Bongiovanni al 4&deg;, Giordano al 5&deg; e Durbano al 6&deg;. Fra gli Alpini, Cristian Conte 10&deg; (e 5&deg; nella sua categoria di et&agrave;), Luca Laratore 17&deg; (7&deg; nella sua categoria di et&agrave;) e Andrea Arcadu 40&deg; posto. Anche in questa gara, la sezione ANA di Mondov&igrave; si &egrave; classificata al 2&deg; posto fra le sezioni d'Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123675/small_152638.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Mi complimento con tutti: atleti, preparatori ed accompagnatori - conclude il vicepresidente Franco Graglia -. Considerando che il Gruppo &egrave; stato formato pochi anni fa, ossia solo tre anni fa, la soddisfazione per il referente del GSA di Mondov&igrave;, Renzo Ferrero, che ha seguito il gruppo, e per Armando Camperi, presidente della Sezione ANA Mondov&igrave;, &egrave; sicuramente molto grande ma sono certo che &egrave; anche uno stimolo per fare ancora meglio alle prossime Alpiniadi&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi presidi a tutela delle donne: San Michele Mondovì accoglie lo sportello D.O.N.N.A.]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-presidi-a-tutela-delle-donne-san-michele-mondovi-accoglie-lo-sportello-donna_123664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-presidi-a-tutela-delle-donne-san-michele-mondovi-accoglie-lo-sportello-donna_123664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123664/152617.jpg" title="Una veduta di San Michele Mondovì" alt="Una veduta di San Michele Mondovì" /><br /><p>La rete di protezione e supporto per le donne vittime di abusi si amplia e si radica ulteriormente nel tessuto locale piemontese.</p>
<p>A ospitare questa nuova e fondamentale iniziativa saranno i locali del Cssm in via Nielli 93, che diventeranno il punto di riferimento per un servizio stabile, sicuro e facilmente accessibile, pensato non solo per gestire le situazioni di emergenza ma anche per strutturare percorsi di prevenzione, confronto e orientamento.</p>
<p>Il taglio del nastro &egrave; fissato per le ore 12 di venerd&igrave; 10 luglio 2026, momento in cui il centro aprir&agrave; ufficialmente le proprie porte alla cittadinanza. La gestione delle attivit&agrave; sar&agrave; affidata a un&rsquo;&eacute;quipe di professioniste altamente qualificate, pronte a offrire accoglienza confidenziale e consulenze mirate.</p>
<h2>San Michele Mondov&igrave;, quando aprir&agrave; lo sportello D.O.N.N.A.</h2>
<p>Per garantire continuit&agrave; al servizio, lo sportello garantir&agrave; la propria apertura con cadenza settimanale, accogliendo l'utenza ogni venerd&igrave; mattina nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 13.</p>
<p>Questo nuovo traguardo per la comunit&agrave; di San Michele Mondov&igrave; &egrave; il frutto di un'azione sinergica e coordinata tra diverse realt&agrave; istituzionali e del terzo settore. Lo sportello nasce infatti dal lavoro congiunto con la Croce Rossa Italiana e con il centro antiviolenza provinciale CAV 10/A, potendo contare inoltre sul prezioso stanziamento di fondi da parte della Regione Piemonte.</p>
<p>L'obiettivo comune resta quello di consolidare l'alleanza territoriale per prevenire e arginare in modo sempre pi&ugrave; tempestivo il fenomeno della violenza di genere.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lavori sull'Ellero: un intervento da 800mila euro per tutelare la città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-sull-ellero-un-intervento-da-800mila-euro-per-tutelare-la-citta_123661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-sull-ellero-un-intervento-da-800mila-euro-per-tutelare-la-citta_123661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123661/152614.jpg" title="Interventi sul fiume Ellero a Mondovì" alt="Interventi sul fiume Ellero a Mondovì" /><br /><p>A distanza di qualche anno dall'annuncio ufficiale, risalente al novembre del 2021, prendono finalmente il via i tanto attesi lavori di messa in sicurezza di un tratto strategico del torrente Ellero.</p>
<p>Si tratta di un intervento strutturale dal valore economico rilevante, quantificato in circa 800mila euro, destinato a risolvere una criticit&agrave; storica che, ad ogni precipitazione pi&ugrave; intensa, genera forte preoccupazione e mette in seria difficolt&agrave; l&rsquo;intera citt&agrave; di Mondov&igrave;. La vulnerabilit&agrave; dell'area, d'altronde, si ripercuote direttamente sulla quotidianit&agrave; dei cittadini e, in modo particolare, sulla serenit&agrave; di due istituti scolastici che si affacciano proprio sul corso d'acqua.</p>
<p>Il percorso che ha condotto all'apertura del cantiere &egrave; stato caratterizzato da un iter burocratico particolarmente articolato e complesso, i cui passaggi sono risultati a tratti persino difficili da rammentare nella loro totalit&agrave;.</p>
<h2>Robaldo: "La sicurezza della comunit&agrave; monregalese al centro dell'agenda politica"</h2>
<p>Tuttavia, il sindaco, Luca Robaldo, ha tenuto a precisare come questa complessa trafila amministrativa non debba essere letta come un mero ostacolo, bens&igrave; come un'ulteriore certificazione della bont&agrave;, della precisione e della solidit&agrave; del progetto che &egrave; stato messo in campo dall'amministrazione comunale.</p>
<p>L'avvio di questi lavori si inserisce in una programmazione pi&ugrave; ampia dedicata alla salvaguardia del territorio. Il primo cittadino ha infatti ribadito che l'intervento sull'Ellero rappresenta un ulteriore, fondamentale tassello volto a garantire la tutela e la sicurezza di tutta la comunit&agrave; monregalese.</p>
<p>Un impegno concreto che, come confermato dai vertici del Comune, rimarr&agrave; al centro dell'agenda politica e continuer&agrave; a caratterizzare l'azione della macchina di governo fino alla naturale conclusione del mandato amministrativo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un libro per iniziare a crescere: il dono speciale del Comune di Monastero di Vasco ai nuovi nati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-libro-per-iniziare-a-crescere-il-dono-speciale-del-comune-di-monastero-di-vasco-ai-nuovi-nati_123586.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-libro-per-iniziare-a-crescere-il-dono-speciale-del-comune-di-monastero-di-vasco-ai-nuovi-nati_123586.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123586/152487.jpg" title=""Nati per leggere" anche a Monastero di Vasco" alt=""Nati per leggere" anche a Monastero di Vasco" /><br /><p>Un piccolo pensiero, capace per&ograve; di racchiudere in s&eacute; un valore immenso per il futuro della comunit&agrave;. In questi giorni, le cassette delle lettere di tutte le famiglie residenti nel Comune di Monastero di Vasco con bambini nati nel 2025 stanno ospitando una gradita sorpresa: un dono speciale pensato appositamente per i pi&ugrave; piccoli dai rappresentanti della municipalit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa con entusiasmo dall&rsquo;amministrazione comunale, si avvale della preziosa collaborazione con il rinomato progetto nazionale &ldquo;Nati per Leggere&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo fondamentale dell&rsquo;operazione &egrave; tanto semplice quanto cruciale: incentivare e diffondere la pratica della lettura condivisa in famiglia fin dai primissimi mesi di vita del bambino, un gesto quotidiano in grado di fare la differenza nel percorso di crescita.</p>
<h2>"Un dono simbolico per essere vicini alle famiglie"</h2>
<p>Come ampiamente dimostrato e riconosciuto dalla comunit&agrave; scientifica e dai pediatri, l&rsquo;ascolto di storie lette ad alta voce dai genitori costituisce una delle attivit&agrave; pi&ugrave; rilevanti ed efficaci per favorire e stimolare lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo dei neonati. Leggere insieme non solo arricchisce il vocabolario del bambino e ne stimola la fantasia, ma consolida in modo profondo il legame affettivo tra genitori e figli, creando uno spazio protetto di ascolto e vicinanza.</p>
<p>&ldquo;Un dono simbolico per essere vicini alle famiglie e incoraggiare un percorso di crescita fatto di storie, emozioni e momenti da condividere&rdquo;, fanno sapere i rappresentanti del Comune, augurando a tutti i piccoli concittadini e ai loro cari una buona e proficua lettura.</p>
<p>Con questo gesto concreto, il Comune di Monastero di Vasco ribadisce la propria attenzione verso le politiche per la famiglia e l'infanzia, investendo sulla cultura e sull'educazione fin dalla culla come pilastri per la formazione dei cittadini di domani. Le storie che da oggi risuoneranno nelle case del paese rappresentano il miglior augurio di benvenuto a questa nuova generazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto convoca il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica per Marocco-Francia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123652/152613.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una riunione del Comitato Provinciale per l&rsquo;Ordine e la Sicurezza &egrave; convocata per mercoled&igrave; 8 luglio dalla Prefettura, in vista dell&rsquo;incontro di calcio tra Francia e Marocco previsto per gioved&igrave; 9 luglio alle ore 22.</p>
<p style="text-align: justify;">Il confronto &egrave; volto a condividere preventivamente le disposizioni di pubblica sicurezza che si valuter&agrave; di adottare, nell&rsquo;ottica di scongiurare eventuali intemperanze da parte dei tifosi, sulla falsariga di quanto gi&agrave; stabilito lo scorso 4 luglio in occasione dell&rsquo;incontro tra Canada e Marocco.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rocca Cigliè, commozione per il primo Memorial dedicato all'alpino Cristian Baricalla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-ciglie-commozione-per-il-primo-memorial-dedicato-all-alpino-cristian-baricalla_123585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-ciglie-commozione-per-il-primo-memorial-dedicato-all-alpino-cristian-baricalla_123585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123585/152486.jpg" title="Memorial Cristian Baricalla a Rocca Cigliè" alt="Memorial Cristian Baricalla a Rocca Cigliè" /><br /><p>Il ricordo di una vita spesa per gli altri e per la propria terra si &egrave; trasformato in un abbraccio corale sabato scorso a Rocca Cigli&egrave;. Il Gruppo Alpini del paese ha dato vita al primo Memorial dedicato a Cristian Baricalla, lo stimato capogruppo scomparso prematuramente nel luglio dello scorso anno, realizzando un'iniziativa profondamente voluta per onorare l'alpino, ma soprattutto l'uomo, che ha saputo incarnare i valori della generosit&agrave;, del servizio e dell'attivo volontariato.</p>
<p>Le celebrazioni ufficiali hanno preso il via nel tardo pomeriggio presso il monumento ai Caduti con la solenne cerimonia dell'alzabandiera. Di fronte a un pubblico numeroso e visibilmente commosso, composto da familiari, amici, concittadini e da moltissime rappresentanze giunte dai Gruppi Alpini dei paesi limitrofi, &egrave; stato ripercorso il cammino umano e associativo di Cristian. Ciascuno dei presenti ha potuto ritrovare nei ricordi condivisi l'incessante disponibilit&agrave; e l'autentico spirito di appartenenza che lo contraddistinguevano.</p>
<p>Nel corso della commemorazione, l'alpino e sindaco Luigi Ferrua ha rivolto alla platea un sentito e personale ritratto di Cristian, ponendo l'accento sulla sua grandissima passione per le adunate nazionali, appuntamenti imperdibili vissuti sempre con immenso entusiasmo. Un momento di altissimo impatto emotivo si &egrave; compiuto quando, a nome del gruppo Alpini di Rocca Cigli&egrave;, il sindaco ha apposto sul cappello alpino di Cristian la medaglia commemorativa dell'ultima adunata nazionale di Genova, un gesto simbolico che ha suscitato profonda partecipazione e lacrime tra i presenti.</p>
<h2>Grande emozione per il ricordo di Cristian Baricalla</h2>
<p>Il culmine dell'emozione &egrave; stato toccato durante il saluto finale, accompagnato dalle note delicate di una melodia eseguita al pianoforte. In un clima di assoluto raccoglimento, la figlia Carlotta ha liberato nel cielo tre palloncini verdi, che hanno portato verso l'alto anche una dedica affettuosa sottoscritta dai tantissimi amici intervenuti per l'occasione.</p>
<p>La manifestazione ha successivamente assunto una veste pi&ugrave; conviviale in piazza Balcone di Langa. Qui oltre trecento persone si sono ritrovate per condividere un momento di socialit&agrave;, traducendo la memoria in una tangibile testimonianza di amicizia e di senso della comunit&agrave;, proprio quei principi che Cristian ha promosso durante tutta la sua esistenza attraverso la collaborazione con le numerose associazioni del territorio.</p>
<p>A conclusione della serata, il neoeletto capogruppo degli Alpini di Rocca Cigli&egrave;, Francesco Ferrua, ha preso la parola per esprimere un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti. La gratitudine del direttivo &egrave; andata in modo particolare alle penne nere arrivate dai gruppi vicini, ai volontari, alle realt&agrave; associative locali e a tutta la cittadinanza che, con il proprio impegno e una massiccia presenza, ha permesso la perfetta riuscita di un evento destinato a rimanere impresso nel cuore del paese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Artesina, riaperti il bob estivo e il bikepark]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-riaperti-il-bob-estivo-e-il-bikepark_123584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-riaperti-il-bob-estivo-e-il-bikepark_123584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123584/152485.jpg" title="Bob estivo ad Artesina" alt="Bob estivo ad Artesina" /><br /><p>L&rsquo;estate in provincia di Cuneo entra ufficialmente nel vivo e lo fa all'insegna del divertimento e delle attivit&agrave; all'aria aperta. Nel fine settimana di sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, la stazione turistica di Artesina ha dato il via alla sua stagione estiva, registrando il tanto atteso ritorno delle sue attrazioni di punta, pensate per accogliere un pubblico di tutte le et&agrave;, da zero a cento anni.</p>
<p>A guidare l'offerta stagionale &egrave; l'amato bob estivo, che promette discese adrenaliniche lungo i pendii della vallata, affiancato dalle piste da tubing e dall'apertura del bikepark, vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote in montagna.</p>
<p>Le attivit&agrave; sono strutturate per garantire il massimo divertimento in piena sicurezza: a questo proposito, la direzione ricorda che i bambini di altezza inferiore ai 120 centimetri devono essere obbligatoriamente accompagnati da un adulto sia sul bob sia sul tubing.</p>
<h2>Non solo velocit&agrave;: natura, trekking e baite golose</h2>
<p>Oltre alle attrazioni dedicate alla velocit&agrave;, Artesina riattiva anche i suoi percorsi naturalistici, dando nuovamente il via alle splendide camminate e ai trekking in quota.</p>
<p>Per chi desidera abbinare lo sport a un momento di relax al sole o a una sosta golosa con vista panoramica sulle vette circostanti, il weekend di apertura ha visto l'inaugurazione della stagione anche per le strutture ricettive del territorio.</p>
<p>Per pianificare le prossime giornate in quota, consultare i calendari completi delle aperture e conoscere i prezzi dei biglietti, &egrave; possibile fare riferimento ai canali social ufficiali della stazione turistica o contattare direttamente l'infopoint telefonico al numero 0174/242000.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pamparato chiede il mantenimento in deroga dei plessi scolastici di Serra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/pamparato-chiede-il-mantenimento-in-deroga-dei-plessi-scolastici-di-serra_123583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/pamparato-chiede-il-mantenimento-in-deroga-dei-plessi-scolastici-di-serra_123583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123583/152484.jpg" title="Il municipio di Pamparato" alt="Il municipio di Pamparato" /><br /><p>La tutela dei servizi scolastici nei territori montani e marginali resta una priorit&agrave; assoluta per la stabilit&agrave; delle vallate cuneesi. La Giunta comunale di Pamparato si &egrave; riunita lo scorso 18 giugno per deliberare un provvedimento cruciale per il futuro formativo locale: l'approvazione formale della richiesta di mantenimento in attivit&agrave;, in regime di deroga, dei propri plessi scolastici situati in frazione Serra per l'anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>Il consesso ha espresso voto unanime per blindare la continuit&agrave; didattica sul territorio. L'atto risponde direttamente ai criteri fissati dalla Regione Piemonte, che consente la sopravvivenza dei punti di erogazione del servizio sottodimensionati nei Comuni montani, a patto che vengano rispettati determinati parametri numerici minimi e specifiche motivazioni geografiche.</p>
<p>L'istanza del Comune non &egrave; una semplice rivendicazione formale, ma poggia su basi strutturali e demografiche molto solide. I plessi interessati, ovvero la scuola primaria "L. Cugnod" e la scuola secondaria di primo grado "D. Galleano", registrano da anni un trend opposto rispetto allo spopolamento che spesso colpisce le aree interne.&nbsp;</p>
<p>I dati storici messi a verbale evidenziano infatti un incremento costante della popolazione scolastica: si &egrave; passati dai 28 alunni complessivi dell'anno 2024/2025 ai 30 iscritti nel 2025/2026, fino a toccare quota 31. Per l'anno scolastico 2027/2028 le proiezioni sono ancora pi&ugrave; rosee, con una previsione di ben 25 alunni attesi per la primaria e 24 per la secondaria di primo grado, cifre che superano ampiamente le soglie minime imposte dalla normativa regionale per la concessione delle deroghe.</p>
<h2>L'utilit&agrave; logistica delle scuole a Serra di Pamparato</h2>
<p>Oltre all'andamento positivo delle iscrizioni, la permanenza dei corsi a Serra di Pamparato risulta indispensabile sotto il profilo logistico. Le strutture servono un bacino d'utenza molto esteso, accogliendo ragazzi residenti non solo a Pamparato ma anche nei vicini territori di Roburent e Montaldo di Mondov&igrave;, distribuiti tra la val Casotto e la val Corsaglia.</p>
<p>L'alternativa geografica pi&ugrave; vicina &egrave; rappresentata dal polo scolastico di San Michele Mondov&igrave;, che tuttavia dista oltre dieci chilometri: una distanza apparentemente breve, ma che, a causa delle caratteristiche morfologiche delle strade di montagna, comporta tempi di percorrenza regolarmente superiori ai trenta minuti di viaggio.&nbsp;</p>
<p>A supporto della richiesta presentata alla Provincia di Cuneo e all'istituto comprensivo di riferimento, l'amministrazione ha rimarcato l'alto livello degli standard di sicurezza e dei servizi accessori offerti. L'edificio comunale di via Provinciale Serra &egrave; stato infatti oggetto di una ristrutturazione completa gi&agrave; nel 2014 attraverso il programma ministeriale "Scuole Sicure", che lo ha reso pienamente conforme a tutte le norme vigenti in materia di igiene e tutela della popolazione scolastica.</p>
<p>I Comuni della zona si fanno inoltre carico del trasporto mediante scuolabus, garantendo il rispetto dei tempi massimi di viaggio stabiliti a livello regionale, e gestiscono un servizio mensa interno al plesso, validato dalle rigide prescrizioni dell&rsquo;Asl Cn1. Sulla base di questo scenario virtuoso e della forte sinergia con le istituzioni scolastiche limitrofe, l'istanza ha gi&agrave; incassato il parere preventivo favorevole espresso dall'autonomia scolastica di San Michele Mondov&igrave;, ponendo le basi per una conferma quasi certa del servizio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“I servizi per le dipendenze devono restare ad accesso diretto”: l'appello di Giulia Marro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-servizi-per-le-dipendenze-devono-restare-ad-accesso-diretto-l-appello-di-giulia-marro_123630.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-servizi-per-le-dipendenze-devono-restare-ad-accesso-diretto-l-appello-di-giulia-marro_123630.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123630/152566.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">La consigliera regionale di Avs Giulia Marro denuncia le criticit&agrave; derivanti dall'applicazione della ricetta dematerializzata nei SerD, che obbliga a registrare digitalmente e nominativamente la prestazione sanitaria prima di poterla erogare, rischiando cos&igrave; - secondo lei - di creare un passaggio burocratico che nei SerD pu&ograve; ostacolare l&rsquo;accesso diretto, riservato e anche anonimo alle cure.</span> <span class="s3">&ldquo;Il mio question time sulle criticit&agrave; che stanno colpendo i Servizi per le Dipendenze (SerD) piemontesi non &egrave; stato ammesso perch&eacute; giudicato non urgente - interviene la consigliera -. Una decisione che lascia perplessi, mentre servizi fondamentali per la cura delle dipendenze stanno segnalando problemi concreti e, in alcuni casi, hanno gi&agrave; procedure bloccate&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Il SerD deve restare un servizio ad accesso diretto: una persona che ha un problema di dipendenza deve potersi rivolgere al servizio senza dover prima passare dal medico di base, o senza ostacoli burocratici e con la garanzia della massima riservatezza, perch&eacute; proprio la possibilit&agrave; di essere accolta in modo rapido, protetto e anche anonimo, quando previsto, &egrave; ci&ograve; che permette a molte persone di chiedere aiuto senza paura di essere esposte o stigmatizzate &mdash; prosegue Giulia Marro &mdash;. Le conseguenze sono gi&agrave; evidenti. Alcune Asl stanno riscontrando difficolt&agrave;, e in alcuni casi l'impossibilit&agrave;, di accedere ai laboratori per effettuare esami ematochimici e test tossicologici perch&eacute; viene richiesta la ricetta dematerializzata. Un problema che rischia di ripercuotersi direttamente sulla continuit&agrave; dei percorsi di cura&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Marro ricorda inoltre che la Giunta era gi&agrave; stata investita di una criticit&agrave; molto simile. &ldquo;Solo pochi mesi fa la collega Alice Ravinale aveva presentato un question time sulle Neuropsichiatrie infantili, dove si stavano verificando problemi analoghi. In quella sede l'assessore Riboldi aveva risposto che non era previsto l'obbligo della ricetta dematerializzata e aveva annunciato un approfondimento tecnico con le aziende sanitarie. A quell'impegno, per&ograve;, non &egrave; mai stato dato seguito. Oggi ci ritroviamo con criticit&agrave; analoghe che coinvolgono anche i SerD, segno che il problema non &egrave; stato affrontato&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Fa impressione che la Regione trovi sempre il tempo per parlare di droga quando si tratta di repressione, sicurezza o inasprimento delle pene, ma consideri non urgente discutere dei servizi che ogni giorno curano le persone con dipendenza. La lotta alle dipendenze non si fa con gli slogan: si fa mettendo nelle condizioni di lavorare chi, ogni giorno, accoglie e prende in carico le persone pi&ugrave; fragili&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Per questo ho trasformato il question time in un'interrogazione urgente. Lo faccio, per&ograve;, ben sapendo che troppo spesso le interrogazioni ricevono risposta ben oltre i tempi previsti dal regolamento, svuotando di efficacia uno degli strumenti di controllo a disposizione delle opposizioni. Mi auguro che questa volta non accada come per l'interrogazione della collega Ravinale: una risposta formale seguita da nessun intervento concreto. Perch&eacute; quando i servizi continuano a segnalare gli stessi problemi, significa che le promesse non bastano pi&ugrave; &mdash; termina la consigliera di Avs &mdash;. Continueremo a insistere perch&eacute; i SerD rappresentano un presidio essenziale della sanit&agrave; pubblica. Se tre servizi che segnalano le stesse criticit&agrave; non rappresentano un'urgenza per la Regione Piemonte, &egrave; legittimo chiedersi quale sia oggi il concetto di urgenza&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Beinette, la Giunta approva la candidatura a Comune turistico del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/beinette-la-giunta-approva-la-candidatura-a-comune-turistico-del-piemonte_123582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/beinette-la-giunta-approva-la-candidatura-a-comune-turistico-del-piemonte_123582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123582/152483.jpg" title="Una foto di Beinette" alt="Una foto di Beinette" /><br /><p>La Giunta comunale di Beinette ha approvato all'unanimit&agrave; la partecipazione all'istanza di candidatura per l&rsquo;ottenimento del riconoscimento di "Comune turistico del Piemonte" per l'anno in corso.</p>
<p>Questa decisione si inserisce all'interno di un percorso di pianificazione a lungo termine gi&agrave; tracciato dall'amministrazione di Beinette. La valorizzazione del turismo rappresenta infatti un obiettivo strategico della "Missione 7", formalmente inserito nella nota di aggiornamento al documento unico di programmazione per il triennio compreso tra il 2026 e il 2028, approvato dal Consiglio comunale nel dicembre dello scorso anno.</p>
<h2>Comune turistico: i requisiti posseduti dall'amministrazione di Beinette</h2>
<p>Per poter ambire a questo status, l'ente locale ha dimostrato di possedere i requisiti obbligatori fissati dalla normativa regionale, a partire dalla presenza all'interno del proprio bilancio comunale di una specifica quota annuale di spesa corrente destinata interamente al settore turistico.</p>
<p>L'iter fa seguito alle recenti disposizioni della Regione Piemonte e alla successiva nota di trasmissione della Provincia di Cuneo dello scorso maggio, che ha definito i criteri di inclusione per l'elenco regionale.</p>
<p>Con l'approvazione della delibera numero 49, l'esecutivo ha incaricato il responsabile del servizio di procedere con tutti gli adempimenti necessari alla presentazione della domanda.</p>
<p>L'atto &egrave; stato inoltre dichiarato immediatamente eseguibile per garantire il rispetto delle tempistiche richieste, ponendo le basi per una nuova fase di attrattivit&agrave; e promozione per l'intera comunit&agrave; beinettese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il distretto commerciale "Porta delle Langhe" entra nel vivo: approvato il piano strategico definitivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-distretto-commerciale-porta-delle-langhe-entra-nel-vivo-approvato-il-piano-strategico-definitivo_123581.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-distretto-commerciale-porta-delle-langhe-entra-nel-vivo-approvato-il-piano-strategico-definitivo_123581.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123581/152482.jpg" title="Distretto del Commercio "Porta delle Langhe"" alt="Distretto del Commercio "Porta delle Langhe"" /><br /><p>Il percorso di valorizzazione economica e commerciale del territorio compie un passo decisivo. La Giunta comunale di Carr&ugrave; ha approvato formalmente il programma strategico degli interventi del distretto diffuso del commercio "Porta delle Langhe".</p>
<p>L'atto rappresenta il coronamento di un lavoro di rete che vede Carr&ugrave; fare da capofila a un fitto aggregato di municipalit&agrave; collegate, che comprende i vicini Comuni di Bastia Mondov&igrave;, Clavesana, Lequio Tanaro, Magliano Alpi, Piozzo e Rocca de' Baldi, tutti uniti sotto l'egida del bando della Regione Piemonte per il rilancio del commercio locale.</p>
<p>Il piano operativo e finanziario, elaborato dal tecnico incaricato e precedentemente vagliato dalla cabina di regia del distretto, punta su strumenti moderni per incentivare i consumi nei negozi di prossimit&agrave; e supportare l'attrattivit&agrave; dei borghi coinvolti.</p>
<h2>Le linee d'indirizzo per il distretto commerciale "Porta delle Langhe"</h2>
<p>Due sono le principali schede tematiche integrate nel documento finale per rispondere alle precise esigenze manifestate dagli operatori economici del territorio. Da un lato, il piano prevede lo stanziamento di risorse per il sostegno diretto alle manifestazioni locali, storicamente capaci di generare un importante indotto economico e turistico. Dall'altro, si punter&agrave; sull'innovazione logistica tramite l'installazione di appositi locker. Si tratta di armadietti automatizzati e intelligenti pensati per permettere ai cittadini il ritiro agevolato, anche fuori dagli orari di apertura dei negozi, dei prodotti acquistati direttamente presso le attivit&agrave; commerciali tradizionali del distretto.</p>
<p>Oltre alle misure di promozione diretta, l'impianto del piano ha subito un'importante integrazione sul piano della governance e del coordinamento. A seguito del confronto con gli uffici della Regione Piemonte, il progettista incaricato ha infatti evidenziato la necessit&agrave; di inserire nel protocollo d'intesa un organo di partenariato allargato di secondo livello, denominato tavolo di concertazione.</p>
<p>Questo nuovo organismo avr&agrave; l'obiettivo di garantire una gestione ancora pi&ugrave; condivisa, trasparente e coerente con le linee guida regionali, coinvolgendo in modo stabile i partner economici e sociali della zona. Con il definitivo via libera della Giunta carrucese e il mandato agli uffici per l'immediata trasmissione degli atti a Torino, l'iter per l'avvio concreto dei finanziamenti regionali accelera bruscamente, promettendo di dare nuova linfa e competitivit&agrave; al tessuto commerciale delle Langhe monregalesi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, torna regolare il servizio di spazzamento meccanizzato delle strade]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-torna-regolare-il-servizio-di-spazzamento-meccanizzato-delle-strade_123622.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-torna-regolare-il-servizio-di-spazzamento-meccanizzato-delle-strade_123622.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123622/152550.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;entrata in vigore ufficiale, lo scorso 1&deg; luglio, del nuovo appalto per la gestione dei rifiuti e l&rsquo;igiene urbana, da gioved&igrave; 9 luglio comincia il servizio di spazzamento e lavaggio delle strade curato direttamente da Proteo Ambiente. Al fine di agevolare i cittadini al rispetto dei divieti, in questa prima fase verr&agrave; di volta in volta installata un&rsquo;apposita cartellonistica temporanea in affiancamento a quella fissa gi&agrave; presente in loco. Ritorna in vigore, dunque, il programma mensile di spazzamento delle strade urbane dalle ore 5.00 alle ore 8.00 con specifico riferimento al primo luned&igrave;, gioved&igrave; e sabato del mese, nonch&eacute; al secondo e terzo gioved&igrave; e sabato del mese. In particolare, nei prossimi mesi di luglio e di agosto:</p>
<p>- gioved&igrave; 9 luglio e 13 agosto (ore 5.00/8.00): via Galliano, via Annoni, piazza Montezemolo, via Nino Curti, via Matteotti (lato destro), piazza della Repubblica;</p>
<p>- sabato 11 luglio e 8 agosto (ore 5.00/8.00): corso Diaz (lato verso piazza Mellano), corso Italia (lato verso piazza Monteregale), corso Europa (lato verso Piscina comunale), via Ortigara, via Delvecchio (lato via della Cornice);</p>
<p>- gioved&igrave; 16 luglio e 20 agosto (ore 5.00/8.00): via Manfredi, via Matteotti (lato sinistro), via delle Ripe, via Morozzo della Rocca, piazza Perotti, parcheggio fronte condominio &ldquo;Cristalli&rdquo; di via Cuneo su entrambi i lati;</p>
<p>- sabato 18 luglio e 22 agosto (in sostituzione del 15 agosto festivo, ore 5.00/8.00): via Piave, via Viale, via Sappa, via Vigo, via del Risorgimento (lato destro), via Piemonte (lato verso via Ortigara);</p>
<p>- sabato 1&deg; agosto (ore 5.00/8.00): corso Diaz (lato verso stazione ferroviaria), largo Campana, corso Italia (lato verso stazione ferroviaria), corso Europa (verso piazza Monteregale), via Delvecchio (lato verso piazza Mellano);</p>
<p>- luned&igrave; 3 agosto (ore 5.00/8.00): piazza Carlo Ferrero, via Beccaria, via Rosa Govone, via Biglia, piazza Ellero, corso Statuto, piazzetta Levi, via Einaudi, viale Vittorio Veneto;</p>
<p>- gioved&igrave; 6 agosto (ore 5.00/8.00): via del Risorgimento (lato sinistro), via Eula, via Borzini, via Primo Alpini, via Manzoni, via Piemonte (lato verso via Manzoni), via Cuneo (primo tratto verso Cuneo).</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salvaguardia dei plessi montani: Bagnasco chiede la deroga per mantenere la sua scuola primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/salvaguardia-dei-plessi-montani-bagnasco-chiede-la-deroga-per-mantenere-la-sua-scuola-primaria_123511.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/salvaguardia-dei-plessi-montani-bagnasco-chiede-la-deroga-per-mantenere-la-sua-scuola-primaria_123511.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123511/152350.jpg" title="La scuola di Bagnasco" alt="La scuola di Bagnasco" /><br /><p>Il Comune di Bagnasco si muove concretamente per tutelare i propri servizi educativi e contrastare il rischio di spopolamento che minaccia le comunit&agrave; montane. La Giunta comunale, riunitasi in seduta plenaria sotto la presidenza del sindaco, Mauro Bertino, e alla presenza del vicesindaco, Pier Luigi Sappa, dell'assessore Mario Parodi e del segretario comunale, Mario Gervasi, ha approvato all'unanimit&agrave; una deliberazione fondamentale per il futuro della rete scolastica locale.</p>
<p>L'atto &egrave; finalizzato a richiedere ufficialmente alla Provincia di Cuneo il mantenimento in deroga del punto di erogazione del servizio relativo alla scuola primaria per l'anno scolastico 2027/2028. La decisione si inserisce nel pi&ugrave; ampio percorso di definizione dei piani provinciali di programmazione scolastica, avviato a seguito delle direttive della Regione Piemonte.</p>
<p>L'ente regionale ha infatti fissato i parametri per il mantenimento dei plessi sottodimensionati, concedendo tuttavia specifiche tutele e deroghe per i comuni montani o in situazione di marginalit&agrave; geografica. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e la scuola secondaria di primo grado di Bagnasco, le iscrizioni previste registrano rispettivamente ventuno e quarantadue alunni attesi, cifre che soddisfano ampiamente i parametri ordinari e che mettono in sicurezza questi due segmenti didattici senza necessit&agrave; di provvedimenti straordinari.</p>
<h2>Scuola primaria di Bagnasco: previsioni per il 2027/2028</h2>
<p>Discorso diverso interessa invece la scuola primaria situata in via Roma, per la quale si attendono trentadue alunni. Pur non raggiungendo la soglia minima ordinaria di trentacinque iscritti prevista per il corso completo, la scuola primaria rientra perfettamente nei requisiti di deroga fissati per le aree montane. L'amministrazione comunale ha sottolineato l'assoluta centralit&agrave; di questo presidio, confortata anche dal parere favorevole espresso dalla dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Garessio, la dottoressa Anna Cameri, che ha formalmente appoggiato la richiesta di mantenimento del plesso.</p>
<p>A sostegno della delibera, l'esecutivo ha evidenziato come la presenza della scuola rappresenti un fattore cardine per incentivare la permanenza in loco dei giovani nuclei familiari e per garantire un'istruzione inclusiva ai ragazzi del territorio. Dal punto di vista strutturale e della sostenibilit&agrave;, l'edificio scolastico di Bagnasco permette inoltre di ospitare tutti e tre i gradi di istruzione sotto lo stesso tetto.</p>
<p>Questa configurazione consente un'ottimale razionalizzazione delle risorse destinate al funzionamento della struttura, garantendo al contempo l'efficacia di servizi strategici come il trasporto e la mensa scolastica, quest'ultima supportata da una cucina interna attrezzata e da personale dipendente del Comune. Con l'attestazione di immediata eseguibilit&agrave;, il provvedimento &egrave; stato trasmesso agli uffici provinciali competenti per l'inserimento definitivo nel piano di programmazione della rete scolastica.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Confcommercio Mondovì in festa: il presidente onorario Aldo Malfassoni compie 90 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/confcommercio-mondovi-in-festa-il-presidente-onorario-aldo-malfassoni-compie-90-anni_123580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/confcommercio-mondovi-in-festa-il-presidente-onorario-aldo-malfassoni-compie-90-anni_123580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123580/152481.jpg" title="I 90 anni di Aldo Malfassoni" alt="I 90 anni di Aldo Malfassoni" /><br /><p>Un compleanno speciale che unisce un'intera comunit&agrave; nel segno della gratitudine e della stima. Confcommercio Mondov&igrave; ha festeggiato luned&igrave; 6 luglio un traguardo straordinario: i 90 anni del suo storico presidente onorario, Aldo Malfassoni, figura centrale e punto di riferimento imprescindibile per lo sviluppo economico e sociale del territorio.</p>
<p>Quella di Malfassoni &egrave; una parabola umana e professionale indissolubilmente legata al mondo del commercio e dell'impresa.</p>
<p>Con una passione instancabile e una dedizione lungimirante, ha guidato e accompagnato l'associazione attraverso stagioni di profondo cambiamento, lasciando un'impronta indelebile e tracciando una via che ancora oggi orienta le scelte strategiche e lo spirito del comparto monregalese.</p>
<h2>Gli auguri di Confcommercio Mondov&igrave; per i 90 anni di Aldo Malfassoni</h2>
<p>Al di l&agrave; del ruolo istituzionale, a essere celebrato in questa felice ricorrenza &egrave; soprattutto l'alto valore morale dell'uomo.&nbsp;</p>
<p>Attraverso il suo operato quotidiano e la sua costante vicinanza alle realt&agrave; imprenditoriali, il presidente onorario ha saputo trasmettere nel tempo un patrimonio fatto di solidi valori, etica del lavoro e profondo attaccamento alla propria terra, diventando un esempio luminoso per le vecchie e le nuove generazioni di commercianti.</p>
<p>Nel giorno della sua festa, l'intera struttura di Confcommercio Mondov&igrave; ha voluto tributargli un omaggio corale. Tutti i collaboratori dello staff, i membri del direttivo e i numerosi soci si sono uniti in un unico, caloroso abbraccio per esprimere i pi&ugrave; sinceri auguri di buon compleanno a una guida carismatica, ringraziandolo per l'impegno profuso e per l'eredit&agrave; umana e associativa condivisa in tutti questi anni di cammino comune.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sacchetto (FdI): "Nella Granda serve un corso universitario per Tecnici della prevenzione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-nella-granda-serve-un-corso-universitario-per-tecnici-della-prevenzione_123605.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-nella-granda-serve-un-corso-universitario-per-tecnici-della-prevenzione_123605.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123605/152526.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il consigliere regionale del Piemonte Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia) ha depositato un Ordine del Giorno, collegato all&rsquo;assestamento di bilancio che sar&agrave; approvato nel corso delle prossime settimane, che impegna la Giunta regionale, concorde sull&rsquo;obiettivo da raggiungere, a proseguire il percorso finalizzato all'attivazione del Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro (classe SNT/4) in Provincia di Cuneo, preferibilmente presso il polo universitario di Savigliano.</p>
<p style="text-align: justify;">"Si tratta di una figura professionale sempre pi&ugrave; richiesta sia dal sistema sanitario sia dal mondo delle imprese. I Tecnici della Prevenzione svolgono un ruolo fondamentale nelle attivit&agrave; di controllo, vigilanza e prevenzione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, igiene degli alimenti, tutela dell'ambiente, sanit&agrave; pubblica e sicurezza delle produzioni agroalimentari", dichiara Sacchetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corso, attualmente presente in Piemonte presso il polo universitario di Collegno, presso la Asl TO3, abilita all'esercizio della professione sanitaria di Tecnico della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro. Si tratta di professionisti che operano all'interno dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali, nei Servizi di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (SPRESAL), nei servizi veterinari e di igiene degli alimenti, oltre che nelle aziende private, nelle industrie e nelle societ&agrave; di consulenza specializzate.</p>
<p style="text-align: justify;">"Negli ultimi mesi, attraverso il confronto con ASL CN1, ASL CN2, Confindustria Cuneo, Camera di Commercio, amministrazioni locali, fra cui i Comuni che ospitano le attuali sedi, e Universit&agrave; di Torino, &egrave; emersa con chiarezza la necessit&agrave; di incrementare il numero di professionisti formati sul territorio. Le aziende sanitarie registrano infatti un crescente fabbisogno di personale qualificato per garantire le attivit&agrave; di prevenzione e controllo, mentre il sistema produttivo richiede competenze sempre pi&ugrave; specialistiche in materia di sicurezza sul lavoro, qualit&agrave;, sostenibilit&agrave; e conformit&agrave; normativa", continua Sacchetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Particolarmente rilevante risulta il legame con il comparto agroalimentare, la provincia di Cuneo &egrave; uno dei principali distretti agroalimentari italiani, le filiere produttive necessitano di figure altamente specializzate che possano operare nei controlli igienico-sanitari, nella sicurezza alimentare e nella prevenzione dei rischi nei processi produttivi, avere un percorso universitario sul territorio significa offrire nuove opportunit&agrave; ai giovani e rispondere concretamente alle esigenze delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">L'Ordine del Giorno chiede alla Regione di proseguire nel percorso gi&agrave; avviato con l'Assessorato alla Sanit&agrave;, di sollecitare l'Universit&agrave; di Torino affinch&eacute; possa attivare il corso entro l'anno accademico 2027-2028 e di coordinare eventuali forme di cofinanziamento pubblico e privato.</p>
<p style="text-align: justify;">"Il Patto locale per l'Universit&agrave; diffusa ha dimostrato che il territorio cuneese &egrave; in grado di fare sistema. L'attivazione di questo corso rappresenterebbe un ulteriore tassello per rafforzare l'offerta universitaria della Granda e rispondere a un fabbisogno professionale reale e crescente. Per questo ritengo importante che tutte le Istituzioni coinvolte continuino a lavorare insieme per raggiungere questo obiettivo", conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
