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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=3rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 02:05:13 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità monregalese tra dimissioni e criticità: pesa l'assenza dell'Asl al tavolo istituzionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118890/144468.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;assemblea convocata con urgenza, a seguito delle recenti notizie emerse dagli organi di stampa, ha riunito il presidente, Franco Bosio, e i sindaci delle citt&agrave; sedi dei due ospedali di Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; svolto nonostante alcune assenze preannunciate, dovute sia alla rapidit&agrave; della convocazione e al limitato preavviso, sia all&rsquo;indisponibilit&agrave; gi&agrave; comunicata del Direttore Generale. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sulla partecipazione complessiva.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; emersa con chiarezza anche l&rsquo;assenza dell&rsquo;ASL, evidenziata dai sindaci presenti, che hanno sottolineato come sarebbe stato utile un contributo diretto, eventualmente anche mediante un delegato, per arricchire il confronto su temi particolarmente delicati per il territorio.</p>
<p>Nonostante l&rsquo;assenza del numero legale necessario per deliberare, Luca Robaldo e Fabio Mottinelli hanno invitato il presidente Bosio a proseguire comunque con i lavori, ritenendo fondamentale il dialogo tra amministratori locali, soprattutto alla luce delle criticit&agrave; emerse.</p>
<p>I sindaci di Mondov&igrave; e Ceva hanno quindi illustrato i contenuti della relazione socio-sanitaria presentata nel pomeriggio dai vertici dell&rsquo;ASL, aggiornando i presenti sulle informazioni fornite dal dottor Guerra riguardo alla situazione della radiologia, tema che continua a richiedere attenzione dopo i recenti incontri con le amministrazioni.</p>
<p>Al termine della riunione, i partecipanti hanno deciso di redigere un documento condiviso da sottoporre a tutti i sindaci del Distretto, con l&rsquo;obiettivo di definire una linea comune. &Egrave; stata inoltre annunciata la convocazione di una nuova assemblea per proseguire il confronto.</p>
<p>Alla riunione hanno preso parte anche il direttore del CSSM, Valerio Lantero, e la responsabile dell&rsquo;Unione Montana, Eleonora Rosso, che hanno illustrato l&rsquo;impegno quotidiano dei servizi socio-assistenziali nel supporto alla cittadinanza, in particolare alle fasce pi&ugrave; fragili, anche in relazione alla nuova normativa sulla disabilit&agrave;.</p>
<p>A loro &egrave; stato espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, ufficiale: la Provincia acquisisce il padiglione "Michelotti-Bertone"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-ufficiale-la-provincia-acquisisce-il-padiglione-michelotti-bertone_118881.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-ufficiale-la-provincia-acquisisce-il-padiglione-michelotti-bertone_118881.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118881/144455.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la sottoscrizione dell&rsquo;atto di vendita avvenuta ieri, gioved&igrave; 23 aprile, la Provincia di Cuneo &egrave; divenuta formalmente proprietaria del padiglione &ldquo;Michelotti-Bertone&rdquo; di Mondov&igrave;, parte dell&rsquo;ex ospedale Santa Croce di Piazza, in precedenza di propriet&agrave; dell&rsquo;Asl Cn1.</p>
<p>La propriet&agrave; dell&rsquo;immobile &egrave; stata trasferita per un prezzo complessivo di 483mila euro, e ci&ograve; a seguito di trattativa privata tra le parti che si &egrave; svolta successivamente a pi&ugrave; tentativi di vendita all&rsquo;incanto andate deserte.</p>
<p>Stamane si &egrave; svolto sul posto un sopralluogo da parte del presidente della Provincia e sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, del consigliere provinciale Pietro Danna e dell&rsquo;assessore all&rsquo;istruzione della Citt&agrave; di Mondov&igrave;, Francesca Bertazzoli.</p>
<p>L&rsquo;intento della Provincia di Cuneo, in sinergia con il Comune di Mondov&igrave;, &egrave; quello di demolire il &ldquo;Michelotti&rdquo; per far sorgere al suo posto la nuova sede unitaria del liceo &ldquo;Vasco-Beccaria-Govone&rdquo;, e ci&ograve; nell&rsquo;ambito di un pi&ugrave; ampio piano di partenariato pubblico-privato che prevede il recupero di tutta l&rsquo;area circostante, ivi compreso l&rsquo;edificio delle ex carceri.</p>
<p><em>&ldquo;Con l&rsquo;acquisizione formale del padiglione Michelotti da parte della Provincia</em> &ndash; commentano Luca Robaldo, Pietro Danna e Francesca Bertazzoli &ndash; <em>&egrave; stato fatto un primo grande passo avanti nella direzione di realizzare la nuova sede dei licei di Mondov&igrave;, opera che da oltre tre decenni &egrave; al centro del dibattito locale in tema di edifici scolastici. L&rsquo;obiettivo &egrave;, ora, quello di procedere con determinazione nella concretizzazione del progetto di partenariato pubblico-privato al fine di poter addivenire quanto prima alla demolizione dell&rsquo;attuale edificio ed entrare nel vivo della fase di progettazione del nuovo plesso che sorger&agrave; sull&rsquo;area del Michelotti. Possiamo dire che quella di ieri &egrave; stata una giornata &lsquo;storica&rsquo; per quanto riguarda l&rsquo;edilizia scolastica monregalese&rdquo;</em>.</p>
<p>Con questo passaggio si apre dunque una nuova fase per la riqualificazione dell&rsquo;area e per la realizzazione del futuro polo scolastico di Mondov&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova sede per il mercato contadino del mercoledì a Cuneo: "Più opportunità per produttori e consumatori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118876/144449.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovo impulso ai mercati contadini cittadini di Cuneo: Mercu e Giobia, i due appuntamenti settimanali dedicati alla vendita diretta gestiti dalla Cia Cuneo, si rafforzano con novit&agrave; organizzative e un percorso di crescita rivolto alle aziende agricole del territorio.</p>
<p>Nel corso di una recente riunione nella sede provinciale, la referente dei Mercati contadini di Cia Cuneo, Roberta Serasso, e il vicedirettore provinciale Filomena Sammarco hanno incontrato produttori gi&agrave; aderenti e nuove aziende interessate a partecipare. Al centro dell&rsquo;incontro, i disciplinari dei mercati dei produttori e le prossime iniziative programmate.</p>
<p>La principale novit&agrave; riguarda il trasferimento della sede del mercato contadino del mercoled&igrave;, che passa da piazza Biancani a via Momigliano. L&rsquo;appuntamento del gioved&igrave; in corso Giolitti resta confermato. Entrambi i mercati si svolgono nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con circa una decina di banchi che offrono una vasta gamma di produzioni locali.</p>
<p>Altre aziende stanno effettuando un periodo di prova, mentre alcune partecipano solo in periodi specifici dell&rsquo;anno, garantendo cos&igrave; il rispetto della stagionalit&agrave; delle produzioni, elemento considerato cruciale per garantire autenticit&agrave; e qualit&agrave; dell&rsquo;offerta.</p>
<p>Secondo Serasso, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire ai cittadini un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di acquisto alimentare diretto dal produttore, puntando su fiducia, trasparenza e qualit&agrave; dei prodotti locali. La Cia Cuneo lavora per rendere i due mercati sempre pi&ugrave; riconoscibili e attrattivi per la citt&agrave;.</p>
<p>Le iniziative si fondano sui principi della Carta dei Mercati: economia di relazione tra produttori e consumatori, filiera corta, prezzo equo e trasparente, sostenibilit&agrave; ambientale, tutela della biodiversit&agrave; e promozione di stili di consumo pi&ugrave; consapevoli.</p>
<p>Come sottolineato da Sammarco, i mercati sono interamente gestiti da Cia Cuneo, che seleziona i produttori pi&ugrave; qualificati per ogni tipologia merceologica, assicurando variet&agrave; e professionalit&agrave;. L&rsquo;associazione promuove da anni mercati contadini con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;alimentazione sostenibile, ridurre gli sprechi e sostenere le produzioni locali, a beneficio anche dell&rsquo;economia agricola del territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì investe nella cultura: oltre 83mila euro per il sistema bibliotecario nel 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-investe-nella-cultura-oltre-83mila-euro-per-il-sistema-bibliotecario-nel-2026_118837.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-investe-nella-cultura-oltre-83mila-euro-per-il-sistema-bibliotecario-nel-2026_118837.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118837/144373.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha approvato il programma di intervento 2026 per il sistema bibliotecario monregalese, un piano ampio e strutturato che mette al centro la promozione della cultura, l&rsquo;accesso ai servizi digitali e il rafforzamento del ruolo sociale delle biblioteche. L&rsquo;investimento complessivo previsto ammonta a 83.800 euro, sostenuto in parte da fondi regionali, contributi dei Comuni aderenti e risorse comunali.&nbsp;</p>
<p>Il progetto si sviluppa lungo pi&ugrave; direttrici strategiche, a partire dall&rsquo;innovazione tecnologica. &Egrave; infatti confermata l&rsquo;adesione al sistema SBN Cloud per la catalogazione e gestione del patrimonio librario, con l&rsquo;obiettivo di ampliare ulteriormente la rete e favorire l&rsquo;ingresso di nuove biblioteche. Parallelamente, prosegue la partecipazione alla piattaforma digitale Media Library On Line (MLOL), che consente agli utenti di accedere gratuitamente a e-book, audiolibri, quotidiani e riviste.&nbsp;</p>
<p>Un altro pilastro dell&rsquo;intervento riguarda l&rsquo;incremento del patrimonio librario e la sua circolazione. Nel 2026 &egrave; previsto l&rsquo;inserimento di oltre 12mila nuovi volumi nel sistema, oltre alla movimentazione di pi&ugrave; di 1.000 libri tra le biblioteche del territorio, rafforzando cos&igrave; la cooperazione tra i 28 punti della rete monregalese.&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio &egrave; dedicato anche alla promozione della lettura e alle iniziative culturali. Il calendario prevede incontri con autori, laboratori, mostre e attivit&agrave; legate alle principali ricorrenze civili, con un&rsquo;attenzione particolare alla divulgazione storica e alla valorizzazione del patrimonio locale.&nbsp;</p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; significativi si confermano le rassegne dedicate ai pi&ugrave; giovani, che nel 2025 hanno coinvolto oltre 1.600 studenti, e che vedranno la partecipazione di autori di rilievo nazionale.&nbsp;</p>
<p>Grande attenzione &egrave; riservata ai bambini e alle famiglie, con iniziative ormai consolidate come il dono del libro ai nuovi nati, i laboratori di lettura creativa, gli incontri interculturali e gli spettacoli nelle biblioteche del sistema. Queste attivit&agrave; puntano non solo a incentivare l&rsquo;abitudine alla lettura, ma anche a favorire l&rsquo;inclusione e la partecipazione delle comunit&agrave; locali.&nbsp;</p>
<p>Non mancano infine i progetti rivolti agli adulti e alle persone con bisogni specifici. Tra questi, iniziative di incontro con autori e attivit&agrave; dedicate al superamento delle difficolt&agrave; di apprendimento, con strumenti innovativi come la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e la realizzazione di materiali accessibili.&nbsp;</p>
<p>Nel complesso, il programma approvato dalla Giunta comunale di Mondov&igrave; conferma il ruolo centrale del sistema bibliotecario monregalese come presidio culturale diffuso, capace di coniugare tradizione e innovazione e di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre pi&ugrave; ampio e diversificato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, studenti delle primarie del Monregalese alla scoperta del Santuario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-studenti-delle-primarie-del-monregalese-alla-scoperta-del-santuario_118823.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-studenti-delle-primarie-del-monregalese-alla-scoperta-del-santuario_118823.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118823/144358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nei giorni scorsi, presso il santuario di Vicoforte, una mattinata speciale dedicata ai bambini e alle bambine delle scuole primarie del Monregalese. L&rsquo;iniziativa, che negli anni &egrave; diventata un appuntamento atteso da scuole e famiglie, ha registrato anche in questa edizione una partecipazione numerosa, confermando il forte interesse verso le attivit&agrave; educative legate alla scoperta del territorio.</p>
<p>Il programma ha offerto ai pi&ugrave; piccoli l&rsquo;opportunit&agrave; di avvicinarsi in modo originale e coinvolgente alla storia e all&rsquo;arte del complesso monumentale, comprendente anche Casa Regina Montis Regalis. Grazie a un percorso studiato appositamente per loro, i partecipanti hanno potuto esplorare non solo gli spazi pi&ugrave; noti della basilica, ma anche ambienti generalmente meno accessibili al pubblico, come l&rsquo;organo e i locali dell&rsquo;ex monastero, scoprendo curiosit&agrave; e dettagli spesso poco conosciuti.</p>
<p>Fondamentale il contributo dei volontari della Pro Vicoforte e delle guide dell&rsquo;associazione Nativitas APS, che hanno accompagnato i bambini lungo il percorso con spiegazioni semplici ma approfondite, adattate alla loro et&agrave;. Attraverso racconti, aneddoti e momenti interattivi, l&rsquo;esperienza si &egrave; trasformata in un vero e proprio viaggio nel tempo, capace di stimolare curiosit&agrave; e partecipazione.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si &egrave; distinta anche per il clima sereno e gioioso che ha caratterizzato l&rsquo;intera mattinata: i bambini hanno potuto vivere un&rsquo;esperienza educativa fuori dall&rsquo;aula, all&rsquo;insegna della scoperta e del divertimento. Non sono mancati momenti di stupore di fronte alla maestosit&agrave; della basilica e alle particolarit&agrave; architettoniche del complesso, che hanno suscitato domande e interesse.</p>
<p>Un elemento significativo &egrave; rappresentato dalla fidelizzazione dei partecipanti: alcuni bambini, infatti, hanno preso parte all&rsquo;iniziativa gi&agrave; negli anni passati, scegliendo di tornare per rivivere l&rsquo;esperienza e approfondire ulteriormente la conoscenza del Santuario. Un segnale evidente del successo dell&rsquo;iniziativa e della sua capacit&agrave; di lasciare un segno positivo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento si conferma cos&igrave; non solo come un&rsquo;occasione di svago, ma anche come un importante momento di educazione al patrimonio culturale, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla storia e alle tradizioni del territorio monregalese, valorizzando uno dei suoi luoghi pi&ugrave; rappresentativi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, Confagricoltura Piemonte e Cuneo: “Risultati importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118843/144401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo esprimono l&rsquo;apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario nella gestione dell&rsquo;emergenza Peste suina africana, che ha consentito finora di contenere la diffusione del virus e di salvaguardare le principali aree produttive della suinicoltura piemontese. <em>&ldquo;Il Piemonte</em> - dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia - <em>ha dimostrato che un&rsquo;azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari e mondo agricolo pu&ograve; produrre risultati concreti. Le aziende e gli allevatori hanno fatto la loro parte, investendo in misure di biosicurezza e contribuendo a mantenere sotto controllo una situazione complessa&rdquo;</em>. Di questo si era discusso solo qualche settimana fa in Confagricoltura a Cuneo durante un incontro tra gli allevatori del comparto e il presidente della FNP Suinicola di Confagricoltura Rudy Milani che, pur sottolineando i progressi fatti nella gestione della malattia, aveva invitato a non abbassare la guardia e, anzi, ad aumentare gli sforzi per il contenimento dei cinghiali.</p>
<p>Il comparto suinicolo regionale rappresenta un segmento rilevante dell&rsquo;economia agricola piemontese, con circa 1.200 allevamenti (900 in provincia di Cuneo) e una produzione lorda vendibile all&rsquo;origine valutata in oltre 300 milioni di euro annui. Un sistema produttivo strettamente collegato alle filiere di qualit&agrave; e alla trasformazione industriale.</p>
<p><em>&ldquo;Il riconoscimento di ampie aree quali zone indenni </em>- aggiunge Allasia - <em>&egrave; un passaggio importante per la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. Il riemergere di focolai nelle aree di confine conferma che il rischio resta elevato e richiede un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; incisiva&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo condividono la richiesta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni di rafforzare la collaborazione interregionale, in particolare con la Liguria, per il contenimento della popolazione di cinghiali lungo il corridoio appenninico.</p>
<p><em>&ldquo;La gestione della fauna selvatica </em>- sottolinea Allasia - <em>&egrave; un aspetto fondamentale. Serve un&rsquo;azione continuativa e coordinata di riduzione della presenza dei cinghiali, insieme al rafforzamento delle attivit&agrave; di sorveglianza e prevenzione. Gli allevamenti piemontesi rappresentano una filiera strategica che va tutelata con strumenti adeguati e con un impegno costante nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura ribadisce infine la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione su tutte le misure di biosicurezza e di sostenere le imprese agricole coinvolte, consolidando un sistema di prevenzione che ha dimostrato la propria efficacia, ma che richiede continuit&agrave; e responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì, il sindaco Aimone annuncia: "Nuove aiuole in corten e pietra"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-il-sindaco-aimone-annuncia-nuove-aiuole-in-corten-e-pietra_118827.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-il-sindaco-aimone-annuncia-nuove-aiuole-in-corten-e-pietra_118827.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118827/144362.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A San Michele Mondov&igrave; prosegue il percorso di riqualificazione del verde pubblico e degli spazi urbani. A illustrarlo &egrave; il sindaco, Daniele Aimone, che ha annunciato nuovi interventi dedicati alla valorizzazione delle aree gi&agrave; interessate da piantumazioni negli ultimi anni.</p>
<p><em>&ldquo;Dopo le piante e le rose che abbiamo piantumato l&rsquo;anno scorso, ora realizzeremo aiuole in corten e pietre bianche&rdquo;</em>, ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come l&rsquo;obiettivo sia quello di migliorare non solo il decoro ma anche l&rsquo;armonia estetica degli spazi pubblici. Un intervento che punta a rendere le aree verdi pi&ugrave; ordinate, curate e riconoscibili, inserendole in un progetto pi&ugrave; ampio di riqualificazione urbana.</p>
<p>L&rsquo;idea alla base del progetto &egrave; quella di valorizzare gli interventi gi&agrave; effettuati in passato, dando continuit&agrave; al lavoro avviato con la messa a dimora di piante e rose. L&rsquo;introduzione di elementi come il corten e le pietre bianche rappresenta una scelta estetica precisa, pensata per integrare il verde con materiali moderni e al tempo stesso armonici rispetto al contesto del paese.</p>
<p>Secondo quanto spiegato dall&rsquo;amministrazione, questi lavori non resteranno isolati. Il programma prevede infatti ulteriori lavori di sistemazione e nuove piantumazioni in altre zone del territorio comunale, con l&rsquo;obiettivo di estendere progressivamente il processo di riqualificazione anche ad altri spazi pubblici.</p>
<p>L&rsquo;attenzione al verde urbano si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia di cura di San Michele Mondov&igrave;, che mira a migliorare la qualit&agrave; della vita dei residenti attraverso interventi diffusi e mirati.&nbsp;</p>
<p>Il progetto, nelle intenzioni dell&rsquo;amministrazione, vuole rappresentare un segnale di continuit&agrave;: piccoli interventi progressivi che, nel tempo, contribuiscono a trasformare il volto del paese, rendendolo pi&ugrave; ordinato, accogliente e coerente nella sua immagine complessiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Baruffi di Ceva vola a Roma: storica impresa nel badminton regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-ceva-vola-a-roma-storica-impresa-nel-badminton-regionale_118831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-ceva-vola-a-roma-storica-impresa-nel-badminton-regionale_118831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118831/144366.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il palazzetto dello sport di Vercelli &egrave; stato teatro, nella mattinata di oggi, di una pagina memorabile per lo sport scolastico cebano. In occasione della finale regionale del torneo di badminton, che ha visto sfidarsi i migliori talenti nelle categorie singoli e doppi, l&rsquo;istituto Baruffi di Ceva ha conquistato una vittoria senza precedenti.&nbsp;</p>
<p>A rendersi protagonisti di questa cavalcata trionfale sono stati Christian Busso, studente della classe terza CAT, ed Elena Patetta, frequentante la terza liceo. La coppia, che si era gi&agrave; distinta per solidit&agrave; e talento durante la fase provinciale, ha saputo superare la tensione del grande evento battendo in successione le agguerrite rappresentative di Torino, Vercelli e Biella, confermandosi come la realt&agrave; pi&ugrave; competitiva del doppio misto piemontese.</p>
<p>Il successo odierno non rappresenta soltanto un trofeo da aggiungere alla bacheca scolastica, ma segna un vero e proprio spartiacque storico per l&rsquo;istituto cebano.&nbsp;</p>
<p>Grazie al primo posto conquistato sul campo, Busso e Patetta hanno ottenuto il diritto di partecipare alla fase finale nazionale, che si terr&agrave; a Roma dal 26 al 29 maggio.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; la prima volta in assoluto che il Baruffi raggiunge un traguardo di tale portata nel badminton, a testimonianza di come l&rsquo;investimento pluriennale della scuola nelle attivit&agrave; sportive stia finalmente dando i frutti sperati.&nbsp;</p>
<p>Il risultato premia non solo il sacrificio degli atleti, ma anche la visione di un istituto che crede fermamente nel valore educativo e sociale dello sport, augurandosi che questo prestigioso traguardo sia solo il primo di una lunga serie. In attesa della trasferta nella Capitale, alla squadra vanno i complimenti e il ringraziamento di tutta la comunit&agrave; scolastica.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizi scolastici a Vicoforte: al via le preadesioni per doposcuola e assistenza pre-scuola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizi-scolastici-a-vicoforte-al-via-le-preadesioni-per-doposcuola-e-assistenza-pre-scuola_118836.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizi-scolastici-a-vicoforte-al-via-le-preadesioni-per-doposcuola-e-assistenza-pre-scuola_118836.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118836/144372.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Vicoforte ha avviato le procedure per l'organizzazione dei servizi integrativi scolastici destinati agli alunni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria per il prossimo anno scolastico 2026-2027. Le famiglie interessate a usufruire del servizio di doposcuola o dell'assistenza pre-scuola sono chiamate a manifestare il proprio interesse attraverso la compilazione di un apposito modulo di preadesione, che dovr&agrave; essere presentato entro la scadenza del 30 aprile 2026.&nbsp;</p>
<p>La documentazione pu&ograve; essere consegnata fisicamente presso lo sportello del cittadino al piano terra del Comune oppure inviata telematicamente mediante posta elettronica certificata o e-mail ordinaria.</p>
<p>L'offerta per il doposcuola &egrave; strutturata in modo flessibile per venire incontro alle diverse esigenze lavorative dei genitori, prevedendo cinque diverse opzioni di frequenza, che spaziano dal tempo pieno su cinque giorni settimanali fino alla scelta di un singolo giorno.</p>
<p>Il Comune si pone l'obiettivo di garantire la copertura del servizio fino alle ore 18, pur nel rispetto degli orari definiti dalle singole istituzioni scolastiche. Per le famiglie che necessitano di supporto anche nelle prime ore della giornata &egrave; prevista inoltre l'attivazione dell'assistenza pre-scuola al mattino, prima dell'inizio delle lezioni.</p>
<p>Per quanto riguarda i costi, l'amministrazione ha confermato che resteranno in vigore le tariffe attuali, con possibilit&agrave; di pagamento mensile o trimestrale da corrispondere direttamente al gestore del servizio. Una gestione separata, invece, riguarda il servizio mensa: il pagamento dei buoni pasto dovr&agrave; essere effettuato per mezzo del sistema PagoPA il mese successivo al consumo, a seguito dell'invio della documentazione necessaria da parte degli uffici comunali.&nbsp;</p>
<p>Le famiglie sono invitate a compilare un modulo specifico per ogni figlio, indicando con precisione i dati anagrafici e la classe di iscrizione per permettere una corretta pianificazione delle risorse.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un cuore per la comunità: Bastia Mondovì fissa la data per intitolare la piazza a Massimo Bertolino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-cuore-per-la-comunita-bastia-mondovi-fissa-la-data-per-intitolare-la-piazza-a-massimo-bertolino_118832.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-cuore-per-la-comunita-bastia-mondovi-fissa-la-data-per-intitolare-la-piazza-a-massimo-bertolino_118832.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118832/144367.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il tessuto sociale di Bastia Mondov&igrave; si prepara a rendere un tributo solenne a una delle sue figure pi&ugrave; iconiche e amate. Durante le celebrazioni per il patrono San Fiorenzo, previste per la mattinata di domenica 24 maggio, l&rsquo;amministrazione comunale inaugurer&agrave; ufficialmente il restyling della piazza delle Scuole, che da quel momento porter&agrave; il nome di Massimo Bertolino.</p>
<p>La cerimonia, fissata per le ore 9.30, preceder&agrave; la tradizionale processione e la funzione religiosa nella storica pieve medievale, trasformando la ricorrenza patronale in un momento di profonda commozione collettiva per ricordare l&rsquo;uomo scomparso nel 2015.</p>
<p>Il Comune, sotto la guida del sindaco Francesco Rocca, ha scelto di intitolare a Bertolino un&rsquo;area che &egrave; simbolo di aggregazione: uno spazio ora impreziosito da decorazioni in pietra, nuove zone verdi e parchi gioco, pensato per unire giovani e anziani proprio come Massimo sapeva fare con la sua naturale propensione al dialogo.</p>
<p>Non si tratta di un semplice omaggio formale, ma del riconoscimento a un servitore dello Stato che per decenni ha incarnato l'anima del municipio. Tra le scrivanie dell'anagrafe e le strade pattugliate come agente di polizia locale, Bertolino &egrave; stato un punto di riferimento reperibile 24 ore su 24, una figura di rara correttezza la cui generosit&agrave; &egrave; rimasta impressa indelebilmente nella memoria dei concittadini.</p>
<p>Il legame viscerale fra Massimo e la sua terra emerse con forza drammatica durante la catastrofe dell&rsquo;alluvione del 1994. In quei giorni di fango e paura, il dipendente comunale non abbandon&ograve; mai il suo posto di comando in municipio, vigilando instancabilmente sulle piene del Tanaro e coordinando i soccorsi con una dedizione che andava ben oltre il semplice dovere d'ufficio.</p>
<p>Dedicargli oggi il fulcro della vita cittadina significa, per Bastia Mondov&igrave;, fissare nel marmo l'esempio di un uomo che ha speso l'intera esistenza per il bene comune, garantendo che il suo spirito di servizio continui a ispirare le future generazioni.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco, esercitazione radio per la Protezione Civile nella gestione delle emergenze]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-esercitazione-radio-per-la-protezione-civile-nella-gestione-delle-emergenze_118828.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-esercitazione-radio-per-la-protezione-civile-nella-gestione-delle-emergenze_118828.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118828/144363.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I volontari della Protezione Civile di Monastero di Vasco hanno partecipato a un&rsquo;importante attivit&agrave; di addestramento legata alla comunicazione in emergenza, partecipando all&rsquo;esercitazione radio EmercomNet coordinata a livello provinciale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha coinvolto diversi pres&igrave;di del territorio, con l&rsquo;obiettivo di verificare il corretto funzionamento delle comunicazioni radio in scenari critici, simulando condizioni di emergenza e possibili interruzioni delle reti tradizionali. Durante l&rsquo;attivit&agrave; sono stati testati la qualit&agrave; del segnale, la tenuta dei collegamenti e la capacit&agrave; di coordinamento tra le varie postazioni operative.</p>
<p>Un aspetto centrale dell&rsquo;esercitazione riguarda infatti la possibilit&agrave; di garantire continuit&agrave; nelle comunicazioni anche in situazioni in cui le normali infrastrutture telefoniche ed elettriche non siano disponibili o risultino compromesse. In questo contesto si inserisce EmercomNet, la rete radio unificata della Regione Piemonte dedicata alla Protezione Civile, progettata come canale alternativo sicuro e autonomo, in grado di funzionare anche fino a 72 ore senza supporto delle reti ordinarie.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; ha rappresentato un momento di verifica operativa ma anche di addestramento sul campo, utile a rafforzare la capacit&agrave; di risposta e il coordinamento tra i volontari e le strutture coinvolte nella gestione delle emergenze.</p>
<p>La partecipazione del gruppo di Monastero di Vasco conferma l&rsquo;impegno costante nella formazione e nell&rsquo;aggiornamento delle procedure operative, elementi fondamentali per garantire efficacia e tempestivit&agrave; negli interventi a supporto della popolazione.</p>
<p>Esercitazioni di questo tipo assumono un ruolo strategico nella prevenzione e nella preparazione alle emergenze, contribuendo a mantenere alto il livello di prontezza del sistema di Protezione Civile e a consolidare la rete di collaborazione tra i diversi nuclei territoriali.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana si prepara al Consiglio comunale per l'approvazione del rendiconto 2025]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-si-prepara-al-consiglio-comunale-per-l-approvazione-del-rendiconto-2025_118835.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-si-prepara-al-consiglio-comunale-per-l-approvazione-del-rendiconto-2025_118835.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118835/144370.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Frabosa Sottana si riunir&agrave; il prossimo luned&igrave; 27 aprile 2026 alle ore 20.30 presso la sala consiliare del municipio per una seduta pubblica ordinaria di fondamentale importanza per la gestione dell'ente. Qualora la prima convocazione dovesse andare deserta, l'appuntamento &egrave; gi&agrave; fissato per la sera successiva, marted&igrave; 28 aprile, alle ore 21.</p>
<p>Il fulcro della discussione sar&agrave; rappresentato dagli adempimenti finanziari, con l'approvazione del rendiconto della gestione relativo all'esercizio 2025 e i conseguenti provvedimenti legati al bilancio consolidato del medesimo anno.&nbsp;</p>
<p>I consiglieri saranno inoltre chiamati a deliberare su una variazione al bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026/2028, seguendo le normative vigenti previste dal Testo Unico degli Enti Locali.</p>
<p>Oltre alla parte economica, l'ordine del giorno prevede rilevanti passaggi tecnici riguardanti il piano regolatore generale, con la discussione di una modifica specifica e l'adozione della variante parziale numero ventuno.&nbsp;</p>
<p>Tra i temi di interesse generale spicca anche la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, un argomento di forte impatto per l'economia locale.&nbsp;</p>
<p>La seduta si concluder&agrave; con l'approvazione dei verbali delle riunioni precedenti e lo spazio dedicato alle risposte verso le interrogazioni presentate dal gruppo consiliare di minoranza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, ultimo giorno per votare i referenti di zona]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ultimo-giorno-per-votare-i-referenti-di-zona_118822.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ultimo-giorno-per-votare-i-referenti-di-zona_118822.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118822/144357.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avvia alla conclusione la fase di voto per l&rsquo;elezione dei referenti di zona nel Comune di Ceva. Dopo una settimana di consultazioni, l&rsquo;ultima giornata utile sar&agrave; venerd&igrave; 24 aprile, quando i cittadini potranno ancora esprimere la propria preferenza presso il seggio unico allestito all&rsquo;Ufficio Anagrafe, al piano terra del palazzo municipale.</p>
<p>Le operazioni di voto si svolgeranno negli orari 9-12.30 e 14-18.30. Possono partecipare tutti i cittadini maggiorenni residenti nella zona di riferimento, chiamati a scegliere la figura che rappresenter&agrave; il proprio quartiere nei rapporti con l&rsquo;amministrazione comunale.</p>
<p>Si tratta di una consultazione che, pur non essendo un&rsquo;elezione amministrativa in senso stretto, riveste un ruolo significativo per la vita della comunit&agrave;: i referenti avranno infatti il compito di raccogliere segnalazioni, proposte ed esigenze dei residenti, fungendo da collegamento diretto con il Comune.</p>
<p>Numerosi i candidati in campo, suddivisi nelle quindici zone individuate sul territorio comunale. Tra questi: Gabriella Odetto e Giuseppe Rovella per Poggi San Siro; Filippo Patetta per Poggi Santo Spirito; Antonella Ghisolfi, Ezio Gonella e Daniele Archidiacono per Luna&ndash;Cappuccini&ndash;Consolata; Renato Bellone per Mollere; Bruno Viglione per San Bernardino&ndash;Campanone; Claudia Dell&rsquo;Oglio e Guido Perrone per Pratolungo; Alice Martino per Piana San Pietro&ndash;Strada dell&rsquo;Infermiera; Mirco Massera per Malpotremo.</p>
<p>Per il centro storico si candidano Giuseppe Gonella, Giuseppina Massa, Ivo Borra e Paola Sapino, mentre per San Lino&ndash;Forte &egrave; in corsa Massimiliano Giachelli. Completano il quadro Antonella Fogliacco e Luciano Biestro (Filatoio&ndash;Nosalini&ndash;Torretta), Tarcisio Bianco (Ferrazzi&ndash;Mastricco), Salvatore Cinconze (Borgo Sottano&ndash;Sponda destra Cevetta), Andrea Accamo (Villarello&ndash;La Braia&ndash;Movinti) e Christian Rovere con Filippo Dapino per la zona verso Strada di Mombasiglio e Battifollo.</p>
<p>Lo scrutinio delle schede &egrave; previsto luned&igrave; 27 aprile alle ore 9, quando verranno ufficializzati i nomi dei referenti eletti nelle diverse aree della citt&agrave;. In un periodo in cui spesso si parla di distanza tra cittadini e istituzioni, iniziative come questa rappresentano un&rsquo;occasione concreta per ridurre quel divario.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tenda riapre venerdì 24 aprile dalle 18 alle 21. Ecco le nuove fasce orarie (più restrittive)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118817/144352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapertura anticipata, rispetto a quanto previsto, per il tunnel del colle di Tenda, ma nuove fasce orarie pi&ugrave; restrittive. Il traforo, chiuso per lavori sul versante francese dallo scorso 13 aprile, sar&agrave; transitabile dalle ore 18 alle ore 21 di domani, venerd&igrave; 24 aprile, invece che da sabato 25 come era stato annunciato nelle scorse settimane. Dal weekend le fasce orarie di apertura saranno invece le seguenti: sabato e domenica (e nei festivi) orario continuato dalle ore 6 alle ore 21, dal luned&igrave; al venerd&igrave; due finestre dalle ore 6 alle ore 8 e dalle ore 18 alle ore 21. Non sar&agrave; pi&ugrave; prevista l'apertura dell'ora di pranzo (12.15-12.45) che era precedentemente in vigore dal mercoled&igrave; al venerd&igrave;. Secondo quanto si apprende non &egrave; previsto un termine per la nuova configurazione, il nuovo orario rester&agrave; quindi in vigore a tempo indeterminato, fino a successiva deliberazione della CIG.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE FASCE NEL DETTAGLIO&nbsp;</strong></p>
<p><em>Dal luned&igrave; al venerd&igrave; compreso</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 8:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 7:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 7:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fascia oraria 18:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 18:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 18:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Sabato, domenica e giorni festivi italiani</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: “La Liguria collabori per il contenimento del cinghiale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118807/144329.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni dichiara: &ldquo;<em>In un momento in cui nella lotta alla Psa si &egrave; fatto un enorme lavoro congiunto - grazie al quale il commissario Filippini &egrave; riuscito a far riconoscere dall&rsquo;Europa come zone franche le intere province di Vercelli e Novara e l&rsquo;area di quelle di Asti e Alessandria a nord dell&rsquo;asse della A21 Torino-Piacenza - restano aperte criticit&agrave; evidenziate nell&rsquo;ultimo periodo con un ritorno di casi e la riattivazione di focolai quiescenti soprattutto nell&rsquo;area al confine fra Piemonte e Liguria, Questo sottolinea ancora una volta come l&rsquo;attenzione verso la peste suina africana debba essere sempre massima, e l&rsquo;attivit&agrave; congiunta e sinergica debba essere portata avanti nel modo pi&ugrave; efficace possibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Per questo</em> &ndash; spiega Bongioanni - <em>assieme al presidente Alberto Cirio ho inviato sabato 17 aprile al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e all&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Alessandro Piana una lettera in cui chiediamo alla Regione Liguria la massima collaborazione in questa lotta, schierando tutte le risorse disponibili in termini di sorveglianza e depopolamento della specie cinghiale nell&rsquo;area appenninica limitrofa al Piemonte, anche attraverso il potenziamento e reclutamento di personale dedicato</em>&rdquo;.</p>
<p>Ancora di recente si sono infatti riscontrati focolai di Psa in provincia di Savona nei comuni di Dego, Sassello, Cairo Montenotte e Piana Crixia, limitrofi al corridoio ecologico utilizzato dalla specie cinghiale e scenario di una probabile e possibile incursione del virus verso i comuni confinanti della Provincia di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie al considerevole impegno in termini di risorse, investimenti e personale che il Piemonte ha dedicato al contrasto della malattia</em> &ndash; ricorda Bongioanni - <em>siamo riusciti finora a mettere in sicurezza il distretto suinicolo cuneese. Chiediamo ora alla Liguria che faccia la sua parte affinch&eacute; venga definitivamente chiuso il corridoio biologico della valle Bormida. Nell&rsquo;incontro odierno con il commissario straordinario Giovanni Filippini ho chiesto un tavolo degli assessori delle Regioni confinanti, mentre sar&agrave; mia cura personale richiamare a un&rsquo;azione pi&ugrave; efficace gli Enti Parco: operazione che far&ograve; nella giornata di luned&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte stanzia oltre 14 milioni di euro per prevenzione e riciclo dei rifiuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118800/144313.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, ha approvato due importanti misure nel quadro del Programma del Fesr, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, 2021-2027, destinate a promuovere la transizione verso un&rsquo;economia circolare e l&rsquo;efficientamento delle risorse. Le risorse complessive ammontano a 14 milioni e 150 mila euro, interamente dedicate a interventi proposti da soggetti pubblici. Le misure, rientranti nella Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza" e specificamente nell&rsquo;Obiettivo specifico RSO2.6, sono state definite con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e promozione della simbiosi industriale e di migliorare le tecnologie di riciclaggio.</p>
<p>"Con l&rsquo;approvazione di queste schede tecniche &ndash; dichiara l&rsquo;assessore Marnati &ndash; il Piemonte conferma il proprio impegno concreto verso la transizione ecologica. Queste risorse sono fondamentali per dotare la pubblica amministrazione e gli enti gestori di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo. Investire sull'economia circolare significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo e occupazione nel territorio, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030".</p>
<p>La scheda di misura &ldquo;Prevenzione della produzione dei rifiuti e promozione della simbiosi industriale - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.1), con dotazione finanziaria di 6 milioni e 150 mila euro, ha l&rsquo;obiettivo di sostenere lo sviluppo di reti del riutilizzo e la realizzazione di centri del riuso, e promuove iniziative di interventi di riduzione dello spreco alimentare lungo tutta la filiera, di iniziative riguardanti la riduzione degli scarti nei processi produttivi in un&rsquo;ottica di simbiosi industriale, con la riduzione del consumo di prodotti in plastica monouso e la riduzione della produzione dei rifiuti di imballaggio e del rifiuto non riciclabile e la riduzione della produzione dei rifiuti pericolosi.</p>
<p>Tali interventi sono previsti dal Programma regionale di prevenzione della produzione di rifiuti, parte integrante del Piano regionale di gestione dei Rifiuti Urbani e di bonifica delle aree inquinate e sono ammissibili a finanziamento per lavori pubblici e o acquisizione di beni e servizi, e relativi alla realizzazione, ampliamento e/o modifiche di centri del riuso &ldquo; standard&rdquo; e &ldquo;creativi&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi ammissibili devono essere finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti alimentari, che si realizzano tramite la promozione della devoluzione delle eccedenze e della loro raccolta presso attivit&agrave; commerciali, compresi il commercio ambulante, e di alimenti e pasti non distribuiti nella ristorazione collettiva, per il successivo utilizzo (anche a seguito della trasformazione) a sostegno di persone che vivono in condizioni di povert&agrave; alimentare e di marginalit&agrave; socio-economica, alla riduzione dei rifiuti di imballaggio, del rifiuto non riciclabile e dell&rsquo;utilizzo di prodotti monouso nella ristorazione collettiva, nelle sagre, eventi culturali, musicali e sportivi, negli interventi di ampliamento e o modifiche delle strutture dedicate alla raccolta dei rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani interni all&rsquo;ospedale, nonch&eacute; interventi volti a ridurre la produzione dei rifiuti sanitari, anche tramite la realizzazione, ampliamento e/o modifica di sistemi informatici di tracciabilit&agrave;.</p>
<p>I beneficiari della presente misura sono i Consorzi di Area Vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i Comuni e Unioni di Comuni, Citt&agrave; Metropolitana di Torino e Province piemontesi, Aziende Sanitarie Locali ed ospedali pubblici e Universit&agrave; pubbliche.</p>
<p>L&rsquo;agevolazione concessa con contributo in conto capitale a fondo perduto, prevede costi ammissibili complessivi che non potranno essere inferiori a 50.000 euro pena la non ammissibilit&agrave; del progetto. La percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili complessivi e non potr&agrave; superare 1.000.000 euro, per i settori di intervento relativi alla gestione dei rifiuti domestici , commerciali e industriali.</p>
<p>La Scheda di misura &ldquo;Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.2) ha una dotazione finanziaria di 8.000.000,00 euro, con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;efficientamento dei sistemi di trattamento dei rifiuti. L'azione &egrave; mirata al finanziamento di tecnologie avanzate per il riciclaggio di frazioni di rifiuti critiche (quantitativamente o qualitativamente) o contenenti materie prime critiche, intende agevolare iniziative volte a incrementare il riciclaggio dei rifiuti, migliorando l&rsquo;efficienza di trattamento dei rifiuti oggetto di raccolta differenziata.</p>
<p>Sono ammissibili a finanziamento: interventi di ampliamento o adeguamento delle linee e tipologie di impianti relativi al trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), preparazione per il riutilizzo e trattamento di Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) , inclusi pannelli fotovoltaici, batterie ed accumulatori, finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche, interventi di trattamento dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata.</p>
<p>Beneficiari di tale misura i Consorzi di Area vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i costi ammissibili complessivi non potranno essere inferiori a 200.000 euro, pena la non ammissibilit&agrave; del progetto, la percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili e il contributo non potr&agrave; superare 2 milioni di euro.</p>
<p>La struttura responsabile di gestione &egrave; il settore &ldquo;Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato&rdquo;, per l&rsquo;attuazione delle 2 misure e dell&rsquo;approvazione dei bandi attuativi, la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello, l&rsquo;agevolazione &egrave; concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. La selezione degli interventi avverr&agrave; sulla base dei criteri definiti dal Comitato di sorveglianza del Pr Fesr 2021-2027, garantendo trasparenza e coerenza con le direttive europee e regionali.</p>
<p>L&rsquo;importo totale di 14 milioni e 150 mila euro &egrave; coperto attraverso una ripartizione triennale (2026-2028) che prevede il 40% a carico del Fesr; il 42% a carico dello Stato ed il 18% a carico del bilancio regionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manca plasma di gruppo AB e B, l'appello della Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118799/144311.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale ha diramato un&rsquo;allerta per la forte carenza di plasma di gruppo AB e B a livello di tutta la Regione Piemonte.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa da Asl CN1 e "Santa Croce": "<em>Si invitano tutti i donatori in buona salute con questi gruppi sanguigni a prenotarsi presso i centri dell&rsquo;AO Santa Croce e Carle e dell&rsquo;Asl CN1 per effettuare la donazione il plasma. Si ricorda a riguardo che possono accedere alla donazione anche i donatori di sangue in quanto la donazione di plasma pu&ograve; essere inframmezzata alle normali donazioni di sangue senza alterarne la frequenza. Si ricorda che sono disponibili sedute di raccolta anche pomeridiane</em>".</p>
<p>&Egrave; possibile prenotare la donazione dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 15:30 presso le sedi di:<br>- Cuneo: con l&rsquo;App servizisanitaricuneo.prenotami.cloud oppure al numero 0171 642291<br>- Savigliano: 0172 719265<br>- Mondov&igrave;: 0174 677184</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Il mito della scrittura": 150 mila euro a disposizione per il nuovo bando della CRC]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118793/144305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fondazione CRC lancia la seconda edizione del bando Il mito della scrittura, iniziativa nata con l&rsquo;obiettivo di&nbsp;promuovere la scrittura creativa quale mezzo espressivo e strumento di dialogo in ambiti tradizionalmente&nbsp;non vicini al consumo culturale. Come nella prima annualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa si rivolge agli enti e alle associazioni&nbsp;della provincia di Cuneo all&rsquo;interno delle quali le attivit&agrave; culturali non rappresentano abitualmente un&rsquo;attivit&agrave;&nbsp;prioritaria e che si rendono disponibili a intraprendere un percorso di avvicinamento alla scrittura e, da&nbsp;quest&rsquo;anno, anche agli istituti scolastici della provincia.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; riavvicinare la popolazione all&rsquo;utilizzo della scrittura, intesa come strumento di riflessione e di&nbsp;indagine di s&eacute;, capace di creare legami tra le persone e di annullare le distanze, reali o convenzionali.&nbsp;La nuova edizione del bando prevede l&rsquo;introduzione di una misura dedicata alla musica, in particolare alla&nbsp;scrittura di testi per canzoni, intesa come linguaggio formativo e dal carattere fortemente sociale, in<br>particolare per le giovani generazioni. Accanto a questa, si conferma la prima linea d&rsquo;intervento, dedicata&nbsp;alla scrittura creativa e collettiva.<br>Il bando mette a disposizione 150 mila euro complessivi, con un contributo massimo richiedibile di 15.000&nbsp;euro per ciascun progetto presentato: la scadenza per la richiesta di contributo &egrave; il 30 giugno.</p>
<p>I dettagli del bando sono stati presentati pubblicamente durante un webinar disponibile sulla pagina&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>
<p>La delibera dei contributi &egrave; prevista per fine settembre, le attivit&agrave; dei progetti selezionati prenderanno avvio&nbsp;in autunno, dopo una formazione dedicata a ciascuna misura.&nbsp;Entro fine aprile 2027, i progetti consegneranno a Fondazione il frutto dei laboratori, che sar&agrave; pubblicato&nbsp;dall&rsquo;estate 2027 sotto forma di collana editoriale.</p>
<p>&ldquo;<em>I progetti promossi nella prima edizione del bando hanno dato voce a otto realt&agrave; della comunit&agrave; provinciale:&nbsp;la riscoperta delle parole come mezzo per raccontare il proprio vissuto &egrave; diventata occasione per affrontare&nbsp;anche esperienze di fragilit&agrave;</em>&rdquo;, commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: &ldquo;<em>L&rsquo;esito di questo&nbsp;lavoro, che sar&agrave; presentato nell&rsquo;autunno, ci ha spinto ad allargare ulteriormente il target del progetto,</em><br><em>includendo le scuole e aprendoci anche alla scrittura di testi musicali</em>&rdquo;.</p>
<p>Le attivit&agrave; in corso per la prima edizione de Il mito della scrittura sono consultabili alla pagina web&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
