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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=410rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 15:34:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Un nuovo mammografo per l'ospedale di Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-mammografo-per-l-ospedale-di-mondovi_117879.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-mammografo-per-l-ospedale-di-mondovi_117879.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117879/142862.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Inaugurato presso la Radiologia dell&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave;, il nuovo mammografo digitale del costo di 160 mila euro, acquistato con il contributo di 100 mila euro della Fondazione CRC e la compartecipazione dell'Asl CN1.</p>
<p>Ilaria Mondino, medico radiologo senologo: &ldquo;<em>L&rsquo;apparecchiatura sostituir&agrave; quella in uso e rappresenta il top di gamma oggi sul mercato: sar&agrave; possibile eseguire la mammografia con contrasto e contemporaneamente la biopsia, cio&egrave; pungere direttamente l&igrave; dove il mammografo evidenzia un sospetto. E questa, quando si potr&agrave; realizzare concretamente, sar&agrave; un&rsquo;ottima opportunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il contributo di Fondazione CRC &egrave; relativo al bilancio 2025 e si aggiunge all&rsquo;intervento per l&rsquo;acquisto dei letti di Utic e di un ecografo, attrezzature e apparecchiature utili per migliorare al massimo le performance.&nbsp;</p>
<p>Lo precisa il direttore generale Giuseppe Guerra (accompagnato dal direttore sanitario Monica Rebora e amministrativo Diego Poggio), che aggiunge: &ldquo;<em>Intendiamo mettere sullo stesso piano le nostre radiodiagnostiche, per questo nei prossimi mesi doteremo Mondov&igrave; di una seconda Tac 164 banchi</em>&rdquo;. Il direttore sanitario di Presidio Alessandro Rapa (&egrave; presente anche il dirigente medico Maurizio Ippoliti) sottolinea &ldquo;<em>l&rsquo;aspetto umano come valore aggiunto all&rsquo;interno di un servizio che &egrave; un&rsquo;eccellenza per l&rsquo;ospedale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il presidente di Fondazione Mauro Gola, accompagnato dalla vice Elena Merlatti e dai consiglieri generali Elvio Chiecchio, Alessandra Fissolo e Marina Perotti: &ldquo;<em>La nostra mission &egrave; anche quella di prenderci cura della persona nei vari stadi della sua vita oltrech&eacute; rispondere ai bisogni della Comunit&agrave; nel suo complesso. Cerchiamo di fare il possibile, ovviamente operando poi le scelte necessarie</em>&rdquo;.</p>
<p>Conclude il sindaco di Mondov&igrave; Luca Robaldo: &ldquo;<em>Esprimo gratitudine per tutto ci&ograve; che la Fondazione CRC fa per il nostro ospedale e per le altre strutture pubbliche della Sanit&agrave; del territorio. Anche le risorse di Intesa Sanpaolo, come banca conferitaria, non scontate, sono importanti e frutto dei buoni rapporti e delle sinergie messe in atto dai vari attori. Il nostro ospedale conta su strutture di eccellenza, &egrave; nostro dovere difenderle</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lavori in via Tortora: la linea 3 dei bus si ferma in piazza d'Armi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-via-tortora-la-linea-3-dei-bus-si-ferma-in-piazza-d-armi_117870.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lavori-in-via-tortora-la-linea-3-dei-bus-si-ferma-in-piazza-d-armi_117870.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117870/142847.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Mondov&igrave;, importanti lavori stradali in via Enzo Tortora, di fronte all&rsquo;istituto tecnico Baruffi, stanno comportando significative modifiche al servizio di trasporto pubblico locale.&nbsp;</p>
<p>Per permettere lo svolgimento degli interventi in sicurezza, la circolazione dei veicoli in quel tratto di strada sar&agrave; chiusa temporaneamente, con ripercussioni sulla linea 3 che collega il rione di Breo a quello di Piazza.</p>
<p>Dal mattino di venerd&igrave; 10 aprile 2026, a partire dalle ore 8, tutte le corse della linea non raggiungeranno pi&ugrave; le fermate abituali a Breo e Piazza, effettuando capolinea in piazza d&rsquo;Armi per tutta la durata del cantiere.</p>
<p>L&rsquo;interruzione del servizio interesser&agrave; fermate importanti lungo il percorso, comprese quelle di via Vico, piazza Maggiore, via Carassone, via Ospedale, piazza IV Novembre e lo stesso tratto di via Tortora. Il provvedimento sar&agrave; in vigore fino al termine del servizio previsto per sabato 30 maggio 2026.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale e l&rsquo;azienda di trasporto invitano i cittadini e i pendolari a programmare con attenzione i propri spostamenti, considerando le variazioni temporanee e valutando percorsi alternativi per raggiungere le destinazioni abituali.</p>
<p>Si raccomanda inoltre di prestare attenzione alla segnaletica stradale e alle indicazioni fornite dagli operatori durante il periodo dei lavori, per garantire spostamenti sicuri e senza inconvenienti.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il PD ad alzo zero contro Cirio: "Stiamo assistendo a un esodo dalla sanità pubblica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/142839.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo di fronte a un sistema che assomiglia a un edificio pericolante da cui in tanti cercano una via d&rsquo;uscita: un&rsquo;emorragia costante di competenze e professionalit&agrave;</em>&rdquo;. Lo affermano il vicepresidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale Daniele Valle, il consigliere regionale e segretario del PD Piemonte Domenico Rossi, e la capogruppo Dem a Palazzo Lascaris, Gianna Pentenero, commentando l&rsquo;annuale rilevamento dei dati su assunzioni e cessazioni del personale sanitario piemontese restituisce - si legge in un comunicato - &ldquo;<em>una fotografia estremamente preoccupante della nostra sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142843.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Anche quest'anno emerge dai dati raccolti, tramite una mia richiesta di accesso agli atti, che la sanit&agrave; pubblica &egrave; in affanno e si regge unicamente sul sacrificio quotidiano del personale. Da un lato vediamo, infatti, il personale che diminuisce e le dimissioni che aumentano. Dall'altro che si continua ad assumere a tempo determinato o con strumenti precari, senza un disegno complessivo. Non possiamo continuare a ignorare questo grido d&rsquo;allarme, serve sbloccare subito le assunzioni, rafforzare gli organici, che dal Covid in poi si sono progressivamente ridotti e smettere di chiedere l&rsquo;impossibile a chi lavora in corsia. Solo qualche anno fa i medici erano i nostri angeli, durante la pandemia, ora sono costretti a lavorare in condizioni di forte stress che spingono molti a lasciare il sistema pubblico e che mettono a rischio anche la qualit&agrave; e la sicurezza dell&rsquo;assistenza sanitaria, con liste d'attesa fuori controllo e crescenti percentuali di persone costrette a rinunciare alle cure o ad attivare percorsi di tutela</em>&rdquo;, afferma Valle.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142844.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A seguire Domenico Rossi: &ldquo;<em>Nel 2025 il 55% dei medici e il 43% degli infermieri che hanno lasciato il servizio sanitario pubblico si sono dimessi. &Egrave; il segnale evidente di un disagio profondo. Si pu&ograve; discutere sui numeri totali, ma &egrave; innegabile che sotto il governo del presidente Cirio stiamo assistendo a un vero e proprio esodo: dal 2019 al 2025 il saldo del personale &egrave; negativo per 1.843 unit&agrave;, con 1.036 medici e oltre 1.100 infermieri in meno. Lo denunciamo da anni, cos&igrave; come fanno i sindacati, ma la verit&agrave; &egrave; che questo fenomeno &egrave; semplicemente ignorato. La giunta si comporta come se fosse normale ma non lo &egrave;. In un momento storico in cui si fa fatica a veicolare nuovi ingressi nel sistema pubblico diventa strategico saper &lsquo;trattenere&rsquo; chi gi&agrave; c&rsquo;&egrave; per non disperdere competenze ed esperienza e per valorizzare lavoratrici e lavoratori. Per farlo serve intervenire sui contratti, cos&igrave; come sulle condizioni di lavoro e sul benessere organizzativo considerando, peraltro, che l&rsquo;et&agrave; media &egrave; alta e i ritmi di lavoro spesso insopportabili</em>&rdquo;. </p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142845.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Secondo gli esponenti dem quello che si delinea &egrave; &ldquo;<em>un contesto in cui parlare di riduzione delle liste d&rsquo;attesa &egrave; semplicemente irrealistico</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Senza personale, i servizi non possono funzionare e sempre pi&ugrave; cittadini sono costretti a rivolgersi al privato per ottenere cure in tempi accettabili: una possibilit&agrave; che non tutti possono permettersi. Serve un cambio di passo immediato, prima che il sistema pubblico perda definitivamente la capacit&agrave; di garantire il diritto alla salute. La crisi &egrave; nazionale, &egrave; vero, ma in Piemonte i dati sono preoccupanti e chi governa si occupa di alimentare la propaganda invece di gestire e provare a risolvere i problemi. La Giunta indaghi le cause di questo esodo e metta in campo azioni serie volte a trattenere il personale</em>&rdquo;, spiega Rossi.</p>
<p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em> - conclude Gianna Pentenero - . <em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni dei piemontesi e delle piemontesi anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di personale in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. E nei conti che ci hanno presentato, quelli che l&rsquo;assessore chiama i &lsquo;desiderata&rsquo; sono esigenze reali per pagare il personale e rispondere alle esigenze. Cos&igrave; i conti tornano. Ma tutto questo perch&eacute;? Perch&eacute; in un sistema che non valorizza il &lsquo;pubblico&rsquo; la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. Credo sia questa, per&ograve;, la strategia di chi guida la nostra regione. Ma a noi non piace e vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;: pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Contestualmente, Rossi ha presentato un Ordine del giorno che impegna il Consiglio ad approfondire il fenomeno in Commissione e la Giunta a &ldquo;<em>promuovere un&rsquo;indagine seria e articolata e politiche di benessere organizzativo e valorizzazione del personale all&rsquo;interno delle aziende sanitarie regionali</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Terremoto in ospedale a Mondovì: dimissioni di medici e primari, Forza Italia chiede un tavolo di confronto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/terremoto-in-ospedale-a-mondovi-dimissioni-di-medici-e-primari-forza-italia-chiede-un-tavolo-di-confronto_117855.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/terremoto-in-ospedale-a-mondovi-dimissioni-di-medici-e-primari-forza-italia-chiede-un-tavolo-di-confronto_117855.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117855/142824.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Ho appena appreso la notizia che alcuni primari del nostro ospedale, insieme ai medici di alcuni comparti (si parla della radiologia, del D.E.A. e probabilmente di altri reparti), hanno presentato le proprie dimissioni dal nostro nosocomio&rdquo;</em>.</p>
<p>Si apre cos&igrave; la &ldquo;denuncia&rdquo; di Giampiero Caramello, segretario di Forza Italia per la citt&agrave; di Mondov&igrave;, in riferito alle ultime news che provengono dall&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo;.</p>
<p><em>&ldquo;Credo che in questo momento la politica debba fare quadrato intorno all&rsquo;ospedale e a tutto il suo personale </em>- prosegue Caramello -<em>. In un periodo in cui la sanit&agrave; sta subendo delle criticit&agrave; a 360 gradi, occorre essere responsabili nei confronti del personale sanitario e dei cittadini&rdquo;</em>.</p>
<p>Il &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo;, sottolinea poi l&rsquo;esponente di FI, &egrave; considerato un fiore all&rsquo;occhiello non solo per il capoluogo monregalese, ma per l&rsquo;intero territorio. Pertanto, <em>&ldquo;ritengo che la politica debba fare la propria parte, ascoltando le rimostranze dei medici e del personale preposto, coinvolgendo la direzione sanitaria provinciale e, nel caso, l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi&rdquo;</em>.</p>
<p>Da qui, l&rsquo;appello accorato: <em>&ldquo;So che i sindaci di Mondov&igrave; e Ceva hanno chiesto una riunione con i sindaci del Distretto Sanitario Sud Est. Conoscendo la disponibilit&agrave; e la sua sensibilit&agrave; per questi argomenti, chiedo al sindaco della citt&agrave; di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, di convocare un tavolo di confronto anche con tutte le forze politiche della citt&agrave;, con i medici e con la direzione sanitaria provinciale per analizzare la situazione e comprendere le eventuali problematiche&rdquo;</em>.</p>
<p>Caramello si &egrave; reso sin d&rsquo;ora disponibile per<em> &ldquo;un incontro costruttivo&rdquo;</em> e rimane fiducioso di ricevere una risposta da parte del primo cittadino Robaldo, <em>&ldquo;perch&eacute; temi come quelli della sanit&agrave; non contemplano colori politici, ma necessitano di collaborazione e visioni unitarie da parte della politica&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinzia Daniele nuova presidente di Conitours]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinzia-daniele-nuova-presidente-di-conitours_117845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinzia-daniele-nuova-presidente-di-conitours_117845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117845/142812.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Conitours, riunitosi presso la&nbsp;sede di via Pascal 7, ha nominato all&rsquo;unanimit&agrave; Cinzia Daniele quale nuovo presidente, con mandato fino ad aprile 2027.&nbsp;Nel corso della seduta, il Consiglio ha inoltre deliberato la cooptazione di Mauro Bernardi quale&nbsp;nuovo componente del Consiglio di Amministrazione e la sua successiva nomina a vicepresidente.&nbsp;La nomina della nuova presidenza segue la presa d&rsquo;atto delle dimissioni del precedente presidente,&nbsp;Giuseppe Carlevaris, cui il Consiglio ha espresso riconoscenza per il lavoro svolto.&nbsp;Tra i principali punti affrontati, il Consiglio ha inoltre approvato il bilancio d&rsquo;esercizio 2025, deliberato il trasferimento della sede legale e definito le prossime tappe assembleari.</p>
<p>La dichiarazione di Cinzia Daniele: &ldquo;<em>Desidero ringraziare sinceramente il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che mi &egrave; stata accordata. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilit&agrave; e con la volont&agrave; di proseguire il percorso di crescita e consolidamento del Consorzio. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale e ai collaboratori, il cui impegno quotidiano ha reso possibili gli importanti traguardi raggiunti fino ad oggi. Continueremo a lavorare insieme per valorizzare il nostro territorio e sviluppare nuove opportunit&agrave; per i soci e per il turismo locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Consorzio Conitours rafforza cos&igrave; la propria governance, con l&rsquo;obiettivo di proseguire il percorso&nbsp;di sviluppo e valorizzazione del turismo nella provincia di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pertosse in aumento: dal 13 al 17 aprile in Piemonte iniziative di informazione e divulgazione vaccinale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117840/142806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 13 aprile al 17 aprile si terr&agrave; una settimana di informazione e divulgazione vaccinale dedicata alla pertosse, minaccia emergente nel panorama sanitario. Nonostante la presenza di una vaccinazione efficace, infatti, &egrave; stato registrato un incremento importante di casi di pertosse nella popolazione negli ultimi 3 anni, in netto incremento rispetto ai dati precedenti. L&rsquo;elevata mortalit&agrave; e morbidit&agrave; correlata a questa infezione, soprattutto per pazienti pediatrici nei primi mesi di vita e pazienti adulti pi&ugrave; fragili, rende necessario il potenziamento dell&rsquo;offerta vaccinale.</p>
<p><strong>L&rsquo;epidemia di pertosse in Europa, in Italia e in Piemonte</strong><br>In Europa nel 2023 sono stati registrati pi&ugrave; di 25.000 casi di pertosse, mentre nel 2024, solo nel periodo tra gennaio e marzo, sono stati osservati pi&ugrave; di 32.000 casi, in netto incremento rispetto agli anni precedenti, in cui era stata osservata una limitata circolazione. In Italia da gennaio a maggio 2024 sono stati registrati 9,9 casi per milione di abitanti; in Piemonte sono stati registrati 9 casi nel 2023 e 271 casi nel 2024. In generale, l&rsquo;incidenza pi&ugrave; alta &egrave; stata registrata nella popolazione pediatrica al di sotto dei 3 anni di vita, fascia pi&ugrave; a rischio di complicanze legata all&rsquo;infezione, ma sono stati registrati molti casi anche nella fascia di popolazione adulta, con grave impatto anche sui soggetti maggiormente a rischio per fragilit&agrave; legate a morbidit&agrave; concomitanti.</p>
<p><strong>Le iniziative in Piemonte</strong><br>Dal 13 aprile al 17 aprile ci saranno sul territorio iniziative dedicate alla divulgazione vaccinale e all&rsquo;informazione sulla pertosse, con particolare attenzione non solo alla popolazione generale ma anche a fasce di popolazione specifiche, le donne in gravidanza, i soggetti fragili e gli operatori sanitari- dichiara l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi. Alle donne in gravidanza sar&agrave; dedicata la campagna informativa &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo;, con la finalit&agrave; di garantire un&rsquo;informazione adeguata sulla sicurezza della vaccinazione e sulla sua importanza per la salute del nascituro. Agli operatori sanitari sar&agrave;, invece, dedicata la campagna &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; e un progetto di formazione a distanza dedicato al fine di garantire l&rsquo;ottimizzazione della conoscenza non solo delle strategie preventive contro la Pertosse ma anche diagnostiche e terapeutiche".</p>
<p>Il 13 aprile si svolger&agrave; con il convegno &ldquo;Vaccinarsi in Pediatria: nuove sfide per proteggere il futuro&rdquo;, organizzato dalla professoressa Franca Fagioli, che si terr&agrave; all&rsquo;Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.&nbsp;Parallelamente alle campagne informative, saranno organizzati nelle aziende sanitarie di tutto il Piemonte open days vaccinali nel corso della settimana dedicati alla vaccinazione del personale sanitario e della popolazione interessata.</p>
<p><strong>La pertosse: impatto dell&rsquo;infezione nella popolazione</strong><br>La pertosse &egrave; un&rsquo;infezione respiratoria causata da un batterio (Bordetella Pertussis), con trasmissione mediante contatto con secrezioni respiratorie (goccioline di saliva emesse tramite starnuti o parlando). Si tratta di un&rsquo;infezione estremamente contagiosa, in quanto una sola persona infetta pu&ograve; infettare il 90% delle persone non vaccinate con cui ha un contatto. I sintomi dell&rsquo;infezione si manifestano in genere dopo circa 10 giorni dell&rsquo;infezione, con sintomi respiratori caratterizzati da attacchi di tosse intensi e poco controllabili, in cui si fa fatica a respirare. Nell&rsquo;et&agrave; neonatale e nei primi mesi di vita, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Gli accessi di tosse a quest&rsquo;et&agrave; causano delle vere e proprie crisi di soffocamento, con conseguente riduzione dell&rsquo;apporto di ossigeno al cervello e gravissimi danni cerebrali, con conseguenze a lungo termine. In alcuni casi l&rsquo;infezione ha un decorso talmente grave da determinare la morte del bambino. Il decorso dell&rsquo;infezione si presenta altres&igrave; grave anche in et&agrave; adulta, soprattutto se concomitano situazioni di fragilit&agrave; che abbassano le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche). Una pronta diagnosi consente l&rsquo;esecuzione tempestiva di una terapia antibiotica mirata, ma la prevenzione rappresenta l&rsquo;arma pi&ugrave; efficace nei confronti della pertosse in tutte le fasi della vita.</p>
<p><strong>Strategie di prevenzione: l&rsquo;importanza della vaccinazione nel creare un &ldquo;bozzolo&rdquo; di sicurezza</strong><br>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano. La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; conferita, tuttavia, non &egrave; definitiva e sono necessari pi&ugrave; richiami nel corso della vita per garantire una protezione adeguata. Molto importante per la protezione del neonato &egrave; altres&igrave; la vaccinazione in gravidanza, tra la 27ma e la 32ma settimana di gestazione: mediante la vaccinazione materna in tale periodo, si garantisce la massima diffusione di anticorpi al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Risulta, infatti, fondamentale creare un effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; di protezione nei confronti del neonato, mediante la vaccinazione dei genitori e di tutti i familiari del piccolo. Per limitare la circolazione di tale infezione all&rsquo;interno della popolazione e il rischio di infezione per i pazienti pi&ugrave; fragili, risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami previsti ogni 10 anni da parte di tutta la popolazione, ma in maniera particolare da parte del personale sanitario. L&rsquo;effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; risulta, infatti, fondamentale per la protezione anche dei pazienti adulti pi&ugrave; fragili ed &egrave; determinato da un adeguato tasso vaccinale nella popolazione generale e nei professionisti che si relazionano ad essi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Green Community del Cebano protagonista a Torino al workshop dell’Uncem]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-green-community-del-cebano-protagonista-a-torino-al-workshop-delluncem_117834.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-green-community-del-cebano-protagonista-a-torino-al-workshop-delluncem_117834.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117834/142798.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 3 aprile l&rsquo;Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida ha partecipato a Torino al workshop promosso dall&rsquo;Uncem &ldquo;Siamo Green Communities. Per essere rete&rdquo;.<br><br>L&rsquo;evento, tenutosi presso Velodromo Fausto Coppi del capoluogo piemontese, ha rappresentato un importante momento di confronto e scambio di buone prassi. Le green communities del nord Italia hanno infatti avuto in questa sede l&rsquo;opportunit&agrave; di incontrarsi e conoscersi, mettendo in rete le proprie esperienze e gettando le basi per una futura collaborazione.&nbsp;<br><br>Il presidente dell&rsquo;Uncem, Marco Bussone, ha inoltre ricordato come sia oggigiorno fondamentale pensare al futuro delle green communities e allo sviluppo di strategie condivise, in quanto enti che coinvolgono territori, Comuni e comunit&agrave;.<br><br>Nello specifico, l&rsquo;Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida ha attivato una green community che vede coinvolti tutti i Comuni dell&rsquo;Unione stessa, a eccezione di Roburent e Niella Tanaro, in quanto non ancora presenti al momento della candidatura.<br><br>La Green Community del Cebano, questo il suo nome, raduna sotto la sua egida un territorio particolarmente vasto e diversificato, con un&rsquo;area di circa 235 km quadrati e, al momento della candidatura, un numero complessivo di 11386 abitanti. Una community destinata al territorio montano e pedemontano, proprio per supportare lo sviluppo delle aree interne.<br><br>Presentata la candidatura il 30/11/2023 e, seguitamente, accettata questa dalla Regione Piemonte, la green community si &egrave; attivata per&ograve; solo a fine 2025, quando sono stanziati i fondi necessari, pari a 1.659.400 euro.<br><br>Le aree d&rsquo;azione sono cinque: gestione integrata e certificata del patrimonio agroforestale, sviluppo di un turismo sostenibile, costruzione e gestione in modo sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture a esso correlate in ottica di montana moderna, servizi di mobilit&agrave; sostenibile e creazione e sviluppo di un modello di aziende agricole sostenibili.<br><br>Si &egrave; scelto poi di declinare queste cinque tematiche in iniziative ancora pi&ugrave; specifiche e concretamente calate sul territorio e su settori di interesse dei Comuni a esso afferenti: il recupero di terreni abbandonati attraverso il coinvolgimento dell&rsquo;Associazione Fondiaria, da poco rinnovata e riavviata, il potenziamento della rete sentieristica con la mappatura e la messa in sicurezza di parti attualmente non percorribili e con l&rsquo;attivazione di servizi complementari per i turisti, l&rsquo;efficientamento energetico degli edifici di propriet&agrave; comunale a destinazione turistica, lo sviluppo sostenibile della mobilit&agrave; sociale, il miglioramento e l&rsquo;implementazione di un modello di azienda agricola sostenibile.<br><br>La progettazione dovr&agrave; concludersi entro l&rsquo;estate del 2028.&nbsp; L&rsquo;incontro del 3 aprile &egrave; stato, per la Green Community del Cebano, l&rsquo;occasione per conoscere colleghi provenienti da altre zone d&rsquo;Italia e per approfondire i temi legati alle progettualit&agrave;.&nbsp;<br><br>&ldquo;<em>La sfida &egrave; notevole. Il finanziamento, indubitabilmente generoso, &egrave; per&ograve; arrivato due anni dopo la presentazione della candidatura, e ora i tempi stringono</em>&rdquo;. Commenta il presidente dell&rsquo;Unione Montana Fabio Mottinelli. &ldquo;<em>Non ci facciamo spaventare dal lavoro, anzi questi ci stimola a essere ancora pi&ugrave; proattivi, la Giunta, il consiglio e tutti i sindaci dell&rsquo;Unione Montana si stanno gi&agrave; adoperando per mappare le prime esigenze da cui far partire la realizzazione delle proposte. La green community &egrave; una grande opportunit&agrave; per il territorio, siamo un&rsquo;Unione Montana atomizzata, cos&igrave; come molte altre nostre consimili, con tanti Comuni piccoli e distanti tra loro. Ringraziamo la precedente Amministrazione dell&rsquo;Unione che aveva presentato la candidatura, il perseguire lo stesso obiettivo e il proseguire nel solco tracciato da loro &egrave; il nostro modo di intendere la politica e di amministrare i territori: dare risalto e continuit&agrave; ai progetti di valore, a fronte dei quali devono essere superate differenze di vedute o di opinioni. Lo sviluppo sostenibile &egrave; l&rsquo;unico perseguibile per sostenere le comunit&agrave; locali e, al contempo, tutelare il delicato e prezioso ambiente delle nostre montagne</em>&rdquo;.<br><br>I lavori della Green Community del Cebano proseguiranno nei prossimi mesi, dando cos&igrave; forma a iniziative foriere di ricadute positive per tutti i Comuni coinvolti. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, trasloco temporaneo per il Centro per l'Impiego: uffici ospitati in Comune durante i lavori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-trasloco-temporaneo-per-il-centro-per-l-impiego-uffici-ospitati-in-comune-durante-i-lavori_117821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-trasloco-temporaneo-per-il-centro-per-l-impiego-uffici-ospitati-in-comune-durante-i-lavori_117821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117821/142781.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Centro per l'Impiego di Mondov&igrave; cambia momentaneamente casa per consentire lo svolgimento di necessari interventi di ristrutturazione presso la propria sede abituale. Attraverso la deliberazione numero 75 del 28 marzo 2026, l'amministrazione comunale ha approvato la concessione temporanea e gratuita di un locale di propriet&agrave; dell'ente a favore dell'Agenzia Piemonte Lavoro.&nbsp;</p>
<p>La decisione &egrave; nata a seguito di una specifica richiesta dell'Agenzia, che necessitava di spazi idonei a garantire l'accoglienza dell'utenza e la continuit&agrave; delle politiche attive del lavoro durante il periodo del cantiere.</p>
<p>Lo spazio individuato &egrave; la sala riunioni del dipartimento ICSAT, situata al secondo piano dell'edificio comunale di corso Statuto, 13. Tale collocazione &egrave; stata ritenuta ideale in quanto priva di barriere architettoniche e dunque facilmente accessibile anche per gli utenti con disabilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Secondo quanto stabilito nello schema di convenzione, il servizio di front office potr&agrave; disporre di due postazioni di lavoro e sar&agrave; operativo per un massimo di due giornate a settimana, seguendo gli orari di apertura degli uffici municipali.</p>
<p>L'accordo avr&agrave; una validit&agrave; limitata al periodo compreso tra il 1&deg; aprile e il 30 giugno 2026. La Giunta, presieduta dal sindaco Luca Robaldo in videoconferenza, ha sottolineato l'alto valore di pubblico interesse delle attivit&agrave; svolte dal Centro per l'Impiego a beneficio della comunit&agrave; monregalese.&nbsp;</p>
<p>Per accelerare i tempi e permettere l'insediamento degli uffici in concomitanza con l'avvio dei lavori, l'atto &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, cimiteri frazionali: interventi in corso, dal Merlo un segnale concreto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cimiteri-frazionali-interventi-in-corso-dal-merlo-un-segnale-concreto_117819.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cimiteri-frazionali-interventi-in-corso-dal-merlo-un-segnale-concreto_117819.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117819/142779.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue con continuit&agrave; e attenzione il percorso di riqualificazione dei cimiteri frazionali di Mondov&igrave;, uno degli impegni assunti fin dall&rsquo;avvio della legislatura dall&rsquo;amministrazione guidata dal sindaco Luca Robaldo. Un lavoro capillare, che interessa l&rsquo;intero territorio comunale e che punta a garantire maggiore decoro, sicurezza e rispetto per luoghi particolarmente significativi per la comunit&agrave;.</p>
<p>Tra gli interventi pi&ugrave; recenti, quello realizzato nella frazione Merlo rappresenta un esempio concreto di questo impegno. Qui, grazie all&rsquo;attivit&agrave; degli operai coinvolti nei progetti legati ai Cantieri di Lavoro, si &egrave; proceduto al ripristino della facciata del cimitero, restituendo ordine e dignit&agrave; a uno spazio molto frequentato dai cittadini. Un&rsquo;azione mirata, che si inserisce in un programma pi&ugrave; ampio e strutturato.</p>
<p>L&rsquo;approccio scelto dall&rsquo;amministrazione &egrave; quello di intervenire progressivamente su tutti i cimiteri delle frazioni, con l&rsquo;obiettivo di non lasciare indietro nessuna realt&agrave;. Si tratta di un piano articolato, che richiede coordinamento, risorse e una presenza costante sul territorio, ma che sta gi&agrave; producendo risultati visibili.</p>
<p>Il traguardo fissato &egrave; ambizioso ma chiaro: completare gli interventi entro il 2027. Una scadenza che testimonia la volont&agrave; di portare a termine un progetto concreto e misurabile, capace di incidere in modo duraturo sulla qualit&agrave; degli spazi pubblici e sulla cura del patrimonio locale.</p>
<p>Come sottolineato sui social dal primo cittadino monregalese, fondamentale in questo percorso &egrave; stato il contributo del consigliere comunale Laura Barello e del Dipartimento Tecnico, che seguono da vicino ogni fase degli interventi, assicurando attenzione ai dettagli e continuit&agrave; operativa. Il lavoro di squadra tra amministratori e uffici comunali si conferma cos&igrave; un elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.</p>
<p>La riqualificazione dei cimiteri frazionali non &egrave; soltanto un insieme di opere materiali, ma rappresenta anche un concreto segnale di vicinanza alle comunit&agrave; locali e di rispetto verso la memoria collettiva. Un impegno che l&rsquo;amministrazione intende portare avanti con grande seriet&agrave;, passo dopo passo, fino al completamento del programma.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, luci guaste e pericoli in strada: allarme dei residenti di via Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-luci-guaste-e-pericoli-in-strada-allarme-dei-residenti-di-via-tanaro_117823.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-luci-guaste-e-pericoli-in-strada-allarme-dei-residenti-di-via-tanaro_117823.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117823/142783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La sicurezza stradale torna a essere il tema centrale del dialogo tra cittadini e amministrazione a Mondov&igrave;, con un focus particolare su via Tanaro. Un residente, nell&rsquo;ambito della rubrica &ldquo;Il sindaco risponde&rdquo;, ha sollevato il problema della scarsa visibilit&agrave; nel tratto compreso tra il Christ e la Borsarella, descrivendo situazioni di estremo pericolo vissute in prima persona durante le prime ore del mattino.&nbsp;</p>
<p>Il racconto tratteggia uno scenario preoccupante, dove pedoni vestiti con abiti scuri e ciclisti quasi invisibili si muovono lungo la carreggiata, mettendo a dura prova i riflessi degli automobilisti. Secondo la testimonianza, il rischio di incidenti &egrave; altissimo e non pu&ograve; essere affidato solo alla prudenza dei singoli o alla fortuna. Ad aggravare la situazione si aggiunge il malfunzionamento dell'illuminazione pubblica esistente, che nelle ultime settimane risulterebbe ciclicamente spenta, lasciando il percorso nel buio pi&ugrave; totale.</p>
<p>La replica del sindaco Luca Robaldo non si &egrave; fatta attendere, confermando la piena condivisione della preoccupazione espressa dal cittadino. In merito ai lampioni spenti, il primo cittadino ha comunicato di aver gi&agrave; provveduto a segnalare ufficialmente i guasti alla ditta incaricata della manutenzione, sollecitando un intervento di ripristino per garantire che l'impianto attuale torni a funzionare a pieno regime.&nbsp;</p>
<p>Parallelamente, per far fronte alla pericolosit&agrave; del tratto e al mancato rispetto delle regole stradali, l'amministrazione ha deciso di coinvolgere le forze dell'ordine, chiedendo una presenza pi&ugrave; costante e incisiva delle pattuglie nella zona per monitorare il traffico e tutelare l'incolumit&agrave; di chi si sposta a piedi o in bicicletta.</p>
<p>Sebbene la richiesta di installare nuovi punti luce si scontri al momento con costi definiti proibitivi per il bilancio comunale, il sindaco ha assicurato che la ricerca di soluzioni alternative e sostenibili non si fermer&agrave;.</p>
<p>L'obiettivo immediato resta quello di garantire il corretto funzionamento di quanto gi&agrave; presente e di incrementare il presidio del territorio, dimostrando l'attenzione dell'amministrazione verso un'area periferica, ma strategica per la viabilit&agrave; cittadina. Il dialogo resta aperto, con la promessa di monitorare l'efficacia dei primi provvedimenti adottati per scongiurare che la "scia di buio" su via Tanaro possa trasformarsi in tragedia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo asilo nido a San Michele Mondovì: PNRR fuori tempo massimo, il Comune valuta l'ipotesi mutuo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-asilo-nido-a-san-michele-mondovi-pnrr-fuori-tempo-massimo-il-comune-valuta-l-ipotesi-mutuo_117818.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-asilo-nido-a-san-michele-mondovi-pnrr-fuori-tempo-massimo-il-comune-valuta-l-ipotesi-mutuo_117818.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117818/142778.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A San Michele Mondov&igrave; prosegue con determinazione il percorso per la realizzazione del nuovo asilo nido di via dei Gelsi, un intervento ritenuto strategico per il territorio e per il sostegno concreto alle famiglie. Di fronte alle tempistiche particolarmente stringenti legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l&rsquo;amministrazione, guidata dal sindaco Daniele Aimone, ha scelto di adottare un approccio pragmatico per non compromettere l&rsquo;avanzamento del progetto.</p>
<p>Nel corso della variazione di bilancio approvata l&rsquo;11 marzo scorso, pari a 1 milione e 190mila euro, sono state infatti messe in campo soluzioni che consentono di mantenere saldo l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;opera anche nel caso in cui il cofinanziamento previsto non dovesse arrivare. Una decisione che guarda alla concretezza e alla continuit&agrave; amministrativa, pur a fronte del voto contrario della minoranza.</p>
<p>Le scadenze previste dal bando, in particolare quella del 30 giugno per l&rsquo;avvio dei lavori, rappresentano una sfida complessa. L&rsquo;iter amministrativo ha comunque gi&agrave; raggiunto un passaggio fondamentale con l&rsquo;approvazione del progetto esecutivo; restano ora da completare le procedure di appalto e la successiva apertura del cantiere.</p>
<p>Proprio per evitare rallentamenti e garantire la piena realizzazione dell&rsquo;asilo nido, l&rsquo;amministrazione ha valutato anche il possibile ricorso a un mutuo da 595mila euro, accompagnato da un&rsquo;operazione finanziaria di pari importo. Una soluzione che permetterebbe non solo di assicurare la continuit&agrave; dell&rsquo;intervento, ma anche di far fronte all&rsquo;aumento dei costi progettuali registrato negli ultimi mesi.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo resta quindi chiaro e condiviso: dotare la comunit&agrave; di una struttura moderna, funzionale e in grado di rispondere ai bisogni educativi e sociali delle famiglie.&nbsp;</p>
<p>Un impegno che l&rsquo;amministrazione di San Michele Mondov&igrave; intende portare avanti con determinazione, individuando tutte le soluzioni possibili per trasformare il progetto in realt&agrave; e rispettare, per quanto possibile, il cronoprogramma previsto.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, al via il bando per la gestione di "Liber": il Polo delle Orfane cerca un partner per il futuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-al-via-il-bando-per-la-gestione-di-liber-il-polo-delle-orfane-cerca-un-partner-per-il-futuro_117820.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-al-via-il-bando-per-la-gestione-di-liber-il-polo-delle-orfane-cerca-un-partner-per-il-futuro_117820.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117820/142780.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il futuro di "Liber - Polo Culturale delle Orfane" entra ufficialmente nel vivo attraverso la determinazione numero 245 del 7 aprile 2026. Con questo atto, il Comune di Mondov&igrave; ha dato avvio alla procedura di gara per l'affidamento in concessione della gestione, promozione e valorizzazione del complesso.&nbsp;</p>
<p>L'iter segue la proposta di partenariato pubblico-privato presentata dall'associazione culturale NOAU di Cuneo, che &egrave; stata dichiarata di pubblico interesse e nominata promotrice dell'iniziativa dopo una fase di indagine di mercato conclusasi nel giugno del 2025.</p>
<p>La concessione avr&agrave; una durata stabilita in dodici anni e un valore totale stimato, basato sui ricavi previsti dal piano economico finanziario, pari a 2.888.358 euro. Il progetto mira a trasformare il Polo in una risorsa culturale ed economica per la citt&agrave; di Mondov&igrave; e per tutto il territorio monregalese, imponendo al futuro gestore di tutelare il museo civico della Stampa e il fondo storico della biblioteca nel rigoroso rispetto del Codice dei Beni culturali.</p>
<p>Tra gli obiettivi principali figurano inoltre la valorizzazione degli spazi del secondo piano e della residenza d'artista attraverso eventi di carattere internazionale, unitamente a un piano di fundraising realistico che possa limitare l'impegno economico a carico dell'amministrazione comunale.&nbsp;</p>
<p>La procedura di gara sar&agrave; espletata in modalit&agrave; aperta sulla piattaforma digitale "Appalti&amp;Contratti", utilizzando il criterio dell'offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa basata sul miglior rapporto tra qualit&agrave; e prezzo.</p>
<p>Il termine per la ricezione delle offerte non potr&agrave; essere inferiore a trenta giorni dalla pubblicazione legale della gara, segnando un passo decisivo per l'attivazione di un modello di gestione innovativo e inclusivo per l'intera cittadinanza monregalese.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco, interventi sul verde pubblico: in corso la potatura delle alberature]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-interventi-sul-verde-pubblico-in-corso-la-potatura-delle-alberature_117824.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-interventi-sul-verde-pubblico-in-corso-la-potatura-delle-alberature_117824.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117824/142784.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono in questi giorni a Monastero di Vasco gli interventi di potatura delle alberature presenti sul territorio comunale, un&rsquo;attivit&agrave; ordinaria ma fondamentale per la gestione e la tutela del verde pubblico.</p>
<p>Le operazioni interessano diverse zone del paese e rientrano in un programma di manutenzione volto a garantire condizioni ottimali per le piante e, allo stesso tempo, maggiore sicurezza per la cittadinanza. La potatura, infatti, consente di intervenire in modo mirato sulla struttura degli alberi, migliorandone la stabilit&agrave; e riducendo il rischio di caduta di rami.</p>
<p>Si tratta di interventi particolarmente importanti anche in ottica preventiva, soprattutto in vista di possibili condizioni meteorologiche avverse che potrebbero mettere a rischio la tenuta delle alberature.&nbsp;</p>
<p>Una corretta manutenzione permette quindi di limitare eventuali criticit&agrave;, contribuendo a rendere pi&ugrave; sicuri gli spazi pubblici, le strade e le aree frequentate quotidianamente.</p>
<p>Oltre all&rsquo;aspetto legato alla sicurezza, la potatura svolge un ruolo essenziale anche per la salute delle piante. Interventi eseguiti con regolarit&agrave; favoriscono infatti una crescita pi&ugrave; equilibrata e armoniosa, preservando nel tempo il patrimonio verde e il decoro del paese.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; in corso si inserisce nel pi&ugrave; ampio impegno dell&rsquo;amministrazione nella cura del territorio, con l&rsquo;obiettivo di mantenere elevata la qualit&agrave; degli spazi urbani e garantire un ambiente ordinato, sicuro e sostenibile per tutti i cittadini.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cure domiciliari, il Piemonte sopra la media nazionale per numero di pazienti assistiti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cure-domiciliari-il-piemonte-sopra-la-media-nazionale-per-numero-di-pazienti-assistiti_117806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cure-domiciliari-il-piemonte-sopra-la-media-nazionale-per-numero-di-pazienti-assistiti_117806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117806/142765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte consolida la performance registrata lo scorso anno nell&rsquo;ambito delle cure domiciliari, mantenendosi stabilmente sopra la soglia del 10% di&nbsp;assistiti over 65 presi in carico, come previsto dal PNRR, confermando quindi&nbsp;livelli superiori agli obiettivi nazionali. Un risultato che conferma la solidit&agrave; del percorso avviato negli ultimi anni, volto a&nbsp;rafforzare la presa in carico territoriale e a rendere sempre pi&ugrave; centrale il<br>domicilio come luogo di cura, in particolare per i pazienti anziani e fragili.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;ultimo anno, il sistema sanitario regionale ha ulteriormente&nbsp;sviluppato i percorsi dedicati alle principali patologie croniche, tra cui&nbsp;broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), scompenso cardiaco e malattia&nbsp;renale cronica, anche attraverso il potenziamento degli strumenti di&nbsp;teleassistenza e televisita, che consentono un monitoraggio costante e interventi&nbsp;pi&ugrave; tempestivi.</p>
<p>Per il 2026, l&rsquo;attenzione sar&agrave; rivolta in particolare al rafforzamento di alcuni&nbsp;ambiti specialistici delle cure domiciliari, tra cui la gestione degli accessi&nbsp;vascolari, delle stomie, della ventilazione non invasiva, delle lesioni cutanee&nbsp;(vulnologia) e dei cateteri, con l&rsquo;obiettivo di migliorare ulteriormente la qualit&agrave;&nbsp;dell&rsquo;assistenza e rispondere in modo sempre pi&ugrave; puntuale ai bisogni dei pazienti.&nbsp;Azienda Zero predisporr&agrave; inoltre nei prossimi mesi una guida dedicata ai&nbsp;caregiver, pensata per fornire consigli, supporto e orientamento nella gestione&nbsp;quotidiana delle persone assistite a domicilio.</p>
<p>L&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi: &ldquo;<em>Il superamento per il secondo anno&nbsp;consecutivo della soglia fissata dal PNRR dimostra che il percorso intrapreso &egrave;&nbsp;solido e per questo desidero ringraziare tutto il personale del sistema sanitario&nbsp;che ha reso possibile questo risultato. L&rsquo;obiettivo ora &egrave; continuare a migliorare la&nbsp;qualit&agrave; delle cure e per farlo &egrave; fondamentale rafforzare la collaborazione tra&nbsp;professionisti e servizi. La telemedicina si conferma uno strumento indispensabile&nbsp;che ha consentito di seguire i pazienti a domicilio evitando il disagio di&nbsp;ospedalizzazioni non necessarie</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Direttore Generale di Azienda Zero, Massimo D&rsquo;Angelo: &ldquo;<em>Il mantenimento di&nbsp;livelli cos&igrave; elevati di copertura &egrave; il risultato di un preciso e puntuale lavoro di&nbsp;coordinamento tra Regione, Azienda Zero e tutte le aziende sanitarie del territorio.&nbsp;La sfida ora &egrave; migliorare ulteriormente i percorsi assistenziali domiciliari,&nbsp;rendendoli sempre pi&ugrave; accessibili e rispondenti ai bisogni dei pazienti e delle loro&nbsp;famiglie, anche con il supporto delle nuove tecnologie digitali</em>&rdquo;.</p>
<p>La direttrice del dipartimento di epidemiologia e responsabile Reti di Patologia e&nbsp;Medicina Territoriale, Federica Riccio: &ldquo;<em>La casa come primo luogo di cura&nbsp;rappresenta un obiettivo condiviso da tutti i professionisti della sanit&agrave;. Il PNRR&nbsp;ha consentito di rafforzare questo modello attraverso un lavoro capillare e&nbsp;uniforme sul territorio. Il valore aggiunto sar&agrave; ora monitorare l&rsquo;impatto di quanto&nbsp;realizzato sui modelli organizzativi, in particolare nella gestione dei pazienti fragili&nbsp;al domicilio e nella riduzione delle ospedalizzazioni evitabili</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, la Regione incrementa la protezione dei dati nel sistema di dematerializzazione delle ricette]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-la-regione-incrementa-la-protezione-dei-dati-nel-sistema-di-dematerializzazione-delle-ricette_117797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-la-regione-incrementa-la-protezione-dei-dati-nel-sistema-di-dematerializzazione-delle-ricette_117797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117797/142754.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte prosegue il percorso di rafforzamento della sicurezza dei servizi digitali sanitari. Per questo motivo, dalle ore 14 di sabato 11 aprile alle ore 22 di domenica 12 aprile, il sistema piemontese di dematerializzazione delle ricette mediche (DEMA) sar&agrave; interessato da un adeguamento tecnologico, in linea con le nuove disposizioni ministeriali in materia di sicurezza degli accessi da parte dei medici prescrittori.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento riguarda in particolare l&rsquo;introduzione dell&rsquo;autenticazione multi - fattore (MFA) per l&rsquo;accesso alla piattaforma DEMA da parte degli operatori sanitari prescrittori &ndash; medici dipendenti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, medici di medicina generale e pediatri.</p>
<p>La nuova modalit&agrave; di accesso prevede pi&ugrave; livelli di verifica dell&rsquo;identit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la protezione dei dati personali e sanitari, ridurre il rischio di accessi non autorizzati e garantire una maggiore conformit&agrave; agli standard nazionali ed europei in materia di protezione dei dati.</p>
<p>Durante il periodo indicato, il servizio telefonico CUP &ndash; Centro Unico di Prenotazione della Regione Piemonte &ndash; potr&agrave; subire dei rallentamenti, mentre sar&agrave; temporaneamente sospeso il servizio online.</p>
<p>L&rsquo;intervento si inserisce nel quadro delle normative vigenti sulla sicurezza informatica e sulla protezione dei dati personali, tra cui:<br>- il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);<br>- il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.);<br>- le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali;<br>- le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>L&rsquo;intervento tecnico, realizzato in collaborazione con il CSI Piemonte, &egrave; finalizzato a garantire un servizio sempre pi&ugrave; sicuro, efficiente e conforme agli standard di legge.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Piemonte e Valle d'Aosta, sette rappresentanti cuneesi nel direttivo regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-piemonte-e-valle-d-aosta-sette-rappresentanti-cuneesi-nel-direttivo-regionale_117796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-piemonte-e-valle-d-aosta-sette-rappresentanti-cuneesi-nel-direttivo-regionale_117796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117796/142753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono sette i rappresentanti provinciali di Cia Agricoltori italiani di Cuneo nel nuovo Consiglio direttivo regionale di Cia Piemonte. Si tratta di Marco Bozzolo, Marco Bellone, Diego Botta, Claudio Conterno, Igor Varrone, Floriana Botto e Josetta Saffirio.</p>
<p>Ieri, marted&igrave; 7 aprile, sono stati convocati alla prima riunione operativa del rinnovato organismo direttivo, che ha eletto il Comitato esecutivo (Gaudenzio Bernascone, Marco Bozzolo, Gabriele Carenini, Emanuela Ceruti, Daniela Ferrando, Piergiorgio Maresciallo, Stefano Rossotto e Michele Votta) e il vicepresidente, riconfermato, Stefano Rossotto, che affiancheranno il presidente regionale Gabriele Carenini alla guida dell&rsquo;Organizzazione.</p>
<p>All&rsquo;ordine del giorno, anche l&rsquo;analisi della situazione economica del settore agricolo, con particolare attenzione allo scongiurato ridimensionamento degli incentivi del piano Transizione 5.0, all&rsquo;impennata dei costi di gasolio e materie prime e al nuovo accordo sul prezzo del latte.</p>
<p>&Egrave; stata espressa soddisfazione per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste di Cia Agricoltori italiani relative al credito d&rsquo;imposta del 20% sul gasolio agricolo e al ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0, risultato di un confronto istituzionale costante e costruttivo messo in atto dall&rsquo;Organizzazione a tutti i livelli.</p>
<p>Il Consiglio direttivo di Cia Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, nello specifico, ha sottolineato l&rsquo;importanza del mantenimento degli incentivi per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti e ribadito la necessit&agrave; di estendere le misure di sostegno anche ai mesi successivi, alla luce dell&rsquo;aumento dei costi energetici e dei fattori produttivi.</p>
<p>Al di l&agrave; dei provvedimenti emergenziali, pur apprezzabili e tempestivi, &egrave; stata evidenziata l&rsquo;esigenza di interventi strutturali a lungo termine a supporto, in particolare, delle filiere agricole cerealicola e zootecnica, attualmente pi&ugrave; esposte alle criticit&agrave; economiche.</p>
<p>Il Comitato esecutivo ha quindi proposto la riconferma dell&rsquo;incarico al direttore regionale Giovanni Cardone che dovr&agrave; formalmente ottenere il placet della direzione nazionale dell&rsquo;Organizzazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte al 58° Vinitaly: debutta l’Osservatorio sui mercati e grandi novità tra sport e vino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-58-vinitaly-debutta-losservatorio-sui-mercati-e-grandi-novita-tra-sport-e-vino_117793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-58-vinitaly-debutta-losservatorio-sui-mercati-e-grandi-novita-tra-sport-e-vino_117793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117793/142750.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte sar&agrave; protagonista alla 58&ordf; edizione di Vinitaly, in programma da domenica 12 a mercoled&igrave; 15 aprile 2026 a Verona Fiere. Nel Padiglione 10, la Regione allestir&agrave; uno spazio di 700 m&sup2; con un grande auditorium, lounge per degustazioni, 108 aziende vitivinicole e 4 Consorzi di Tutela: Gavi, Barbera, Asti e Brachetto.</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; attese, la presentazione ufficiale dell&rsquo;Asti Docg Vino dell&rsquo;anno 2026, anche nella sua nuova versione ros&eacute;, e, per gli appassionati di sport, l&rsquo;esposizione del celebre trofeo delle ATP Finals &ndash; evento che far&agrave; ritorno a Torino dal 15 al 26 novembre 2026.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione ufficiale dello Spazio Piemonte &egrave; prevista domenica 12 aprile alle 16.30, con la partecipazione del ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida, dell&rsquo;assessore regionale Paolo Bongioanni e del commissario europeo all&rsquo;Agricoltura Christophe Hansen.</p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore Bongioanni sottolineano come l&rsquo;edizione 2026 arrivi in un momento cruciale per il settore vinicolo, tra sfide internazionali e instabilit&agrave; dei mercati. La Regione, dichiarano, sostiene il comparto su quattro fronti: ricerca, innovazione, promozione e nuovi mercati, integrando enogastronomia, turismo e grandi eventi per rafforzare il Made in Piemonte.</p>
<p>Una delle iniziative chiave sar&agrave; la firma del protocollo per la nascita del nuovo Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, coordinato dalla Fondazione Agrion, che si propone come strumento innovativo per aiutare i produttori piemontesi a orientarsi sui mercati esteri con basi scientifiche e dati aggregati, superando cos&igrave; le sole valutazioni empiriche.</p>
<p>Il Piemonte sar&agrave; inoltre capofila del Nord Italia nel progetto "La Ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete", che riunisce 11 centri regionali per promuovere soluzioni innovative. Il protocollo sar&agrave; presentato il 13 aprile presso lo stand del Masaf.</p>
<p>Domenica 12 verr&agrave; assegnato anche il Premio Angelo Betti a Giovanni Negro della casa vinicola Angelo Negro di Monteu Roero, per la sua capacit&agrave; di coniugare tradizione e innovazione, dedicandosi esclusivamente ai vitigni autoctoni e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Non mancheranno momenti conviviali: domenica e luned&igrave;, dalle 18 alle 20, dj set e happy hour con i vini Doc e Docg dei consorzi, promuovendo un consumo consapevole. Luned&igrave; 13 alle 18 verr&agrave; inoltre lanciato un cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp, il cui nome sar&agrave; scelto tramite un contest su Instagram e presentato in fiera.</p>
<p>Oltre al vino, spazio anche alle eccellenze agroalimentari e ai prodotti turistici piemontesi, offrendo un&rsquo;ampia vetrina delle ricchezze del territorio, grazie alla presenza di consorzi, Distretti del Cibo e Atl. Torna inoltre il Ristorante Piemonte, curato dallo chef Davide Palluda, con men&ugrave; tematici basati sui prodotti locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Polizia celebra l'anniversario della fondazione al Toselli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-polizia-celebra-l-anniversario-della-fondazione-al-toselli_117791.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-polizia-celebra-l-anniversario-della-fondazione-al-toselli_117791.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117791/142747.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata di venerd&igrave; 10 aprile ricorrer&agrave; il 174˚ anniversario della fondazione della Polizia di Stato.&nbsp;Alle ore 9 all&rsquo;interno della Questura di Cuneo si svolger&agrave; la cerimonia per rendere onore ai caduti della Polizia di Stato, con la deposizione di una corona presso la lapide commemorativa, momento al quale parteciperanno il Prefetto ed il Questore.</p>
<p>Alle ore 11 avr&agrave; inizio l&rsquo;evento all&rsquo;interno del teatro Toselli, con uno schieramento in uniforme di personale all&rsquo;esterno dell&rsquo;edificio e la predisposizione di gazebo con materiale informativo e dei mezzi delle varie componenti della Polizia di Stato presenti in provincia.</p>
<p>Durante la cerimonia, a cui parteciperanno le massime autorit&agrave; civili e militari della Provincia ed alcune classi di studenti dell&rsquo;istituto comprensivo &ldquo;Sobrero&rdquo; di Cuneo, verr&agrave; data lettura dei messaggi istituzionali pervenuti dal Presidente della Repubblica, dal Ministro dell&rsquo;Interno e dal Capo della Polizia.</p>
<p>Nel corso della cerimonia saranno anche forniti i dati relativi all&rsquo;attivit&agrave; della Polizia di Stato conseguiti nell&rsquo;ultimo anno.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre i banchi di scuola: a Mondovì gli adolescenti si mettono in gioco nelle “Rooms in Action”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/oltre-i-banchi-di-scuola-a-mondovi-gli-adolescenti-si-mettono-in-gioco-nelle-rooms-in-action_117780.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/oltre-i-banchi-di-scuola-a-mondovi-gli-adolescenti-si-mettono-in-gioco-nelle-rooms-in-action_117780.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117780/142723.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; la solita lezione frontale, e non &egrave; nemmeno un semplice momento di svago. &Egrave; qualcosa di pi&ugrave; profondo: uno spazio sicuro dove "sentire" prima ancora di imparare. Si &egrave; conclusa con successo la terza edizione di &ldquo;Rooms in Action&rdquo;, l&rsquo;iniziativa che ha coinvolto oltre 320 alunni delle scuole superiori monregalesi, trasformando il concetto di benessere scolastico in un&rsquo;esperienza pratica e partecipativa. Il progetto, nato dal lavoro dell&rsquo;equipe del Cantiere Adolescenti Mondov&igrave; (ASL CN1), e realizzato con la collaborazione degli operatori del C.S.S.M. e del progetto GIFT Spazio giovani del Comune di Mondov&igrave;, ha risposto a un&rsquo;esigenza sempre pi&ugrave; urgente: offrire ai giovani bussole affidabili per navigare nel mare agitato dell&rsquo;adolescenza contemporanea. Stanze di vita quotidiana: Il cuore dell'iniziativa &egrave; stata la suddivisione in "stanze" tematiche, veri e propri laboratori di riflessione guidati da professionisti (psicoterapeuti, educatori e assistenti sociali).</p>
<p>Ogni spazio ha affrontato una sfida cruciale del "diventare grandi": Quando l&rsquo;amore diventa tossico - Chiara Fenocchio (Psicoterapeuta Consultorio familiare ASL CN1), Sonia Bolassa (Educatrice per lo sviluppo sociale del territorio Cooperativa Caracol) ANSIOLIQUIDA. Combattere l&rsquo;ansia o imparare a gestirla? - Alice Salvagno (psicoterapeuta Servizio Psicologia ASL CN1) Lia Bessone (Educatrice Professionale Asl Cn1) Sostanzialmente sotto effetto - Laura Staffaroni (educatrice professionale SerD ASL CN1), Nicola Racca (Educatore professionale Cooperativa Caracol - progetto GIFT) Il volume delle emozioni - Barbara Nano (psicoterapeuta Neuropsichiatria dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;adolescenza ASL CN1) e Giulia Pappini (Terp Neuropsichiatria dell&rsquo;istituto e dell&rsquo;adolescenza)</p>
<p>LitighiAMO - Monica Peirano (educatrice professionale CSSM) e le assistenti sociali: Marzia Ponzo,Aurora Accamo e Myriam Bigando L&rsquo;importanza dell&rsquo;ascolto esperto: In un&rsquo;epoca in cui i ragazzi sono bombardati da informazioni frammentate e spesso distorte dai social media, avere a disposizione psicoterapeuti ed educatori permette di validare le proprie emozioni senza il timore del giudizio scolastico. Offrire "occasioni di benessere" non significa semplicemente far stare bene i ragazzi per qualche ora, ma dotarli di strumenti di resilienza. La prevenzione del disagio giovanile passa inevitabilmente attraverso la creazione di questi "ponti" tra le istituzioni (ASL e Servizi Sociali), il territorio (gli spazi aggregativi) e il mondo della scuola. Una scommessa sul futuro: Le Rooms in Action dimostrano che, quando il territorio fa rete, &egrave; possibile intercettare i bisogni silenziosi degli adolescenti. Il messaggio inviato ai 320 studenti &egrave; chiaro: le sfide del crescere esistono, sono comuni a tutti, ma non vanno affrontate in solitudine</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, Palio delle Borgate 2026: aperte le iscrizioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-palio-delle-borgate-2026-aperte-le-iscrizioni_117755.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-palio-delle-borgate-2026-aperte-le-iscrizioni_117755.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117755/142687.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; il momento di passare dalle parole ai fatti. A Garessio entra nel vivo l&rsquo;organizzazione del Palio delle Borgate 2026, uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate cittadina, capace ogni anno di coinvolgere residenti e visitatori in un clima di sfida e festa.</p>
<p>Dopo l&rsquo;annuncio delle date ufficiali - dal 19 giugno al 12 luglio - e dei principali eventi previsti nei fine settimana, gli organizzatori rilanciano ora la chiamata alle borgate: &egrave; infatti aperta la fase di iscrizione per partecipare alla nuova edizione.</p>
<p>Le borgate interessate dovranno formalizzare la propria adesione entro e non oltre il 30 aprile, compilando l&rsquo;apposito modulo online. Un passaggio obbligato per prendere parte alla manifestazione: chi non rispetter&agrave; la scadenza sar&agrave; considerato automaticamente escluso dall&rsquo;edizione 2026.</p>
<p>Ogni borgata dovr&agrave; indicare un capo borgata e potr&agrave; affiancargli fino a un massimo di quattro collaboratori, fornendo per tutti un recapito telefonico. Un&rsquo;organizzazione puntuale che servir&agrave; a definire nel dettaglio il programma, comprese le iniziative infrasettimanali che andranno ad arricchire il calendario e che saranno comunicate nelle prossime settimane.</p>
<p>Confermata anche per quest&rsquo;anno la partecipazione di tutte le categorie, a testimonianza del forte coinvolgimento intergenerazionale: dagli adulti ai pi&ugrave; piccoli, fino ai baby, l&rsquo;intero paese sar&agrave; chiamato a mettersi in gioco.</p>
<p>Regolamenti e sistema di punteggio verranno resi noti pi&ugrave; avanti, ma l&rsquo;invito &egrave; gi&agrave; chiaro: il Palio sta per tornare e Garessio si prepara ancora una volta a vivere settimane di competizione, tradizione e comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
