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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=42rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 28 Jun 2026 21:15:38 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Clavesana, tre nuovi ingressi negli uffici municipali: rafforzati servizi e organico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/clavesana-tre-nuovi-ingressi-negli-uffici-municipali-rafforzati-servizi-e-organico_123037.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/clavesana-tre-nuovi-ingressi-negli-uffici-municipali-rafforzati-servizi-e-organico_123037.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123037/151612.jpg" title="Una veduta di Clavesana" alt="Una veduta di Clavesana" /><br /><p>A Clavesana si rafforza la macchina comunale con l&rsquo;ingresso di tre nuove figure professionali destinate a settori chiave dell&rsquo;ente.</p>
<p>Tra le nuove risorse figura Luciano C&ograve;, che ricoprir&agrave; il ruolo di cantoniere comunale, andando a potenziare il settore operativo e manutentivo del territorio. Sul fronte degli uffici amministrativi entrano invece Giorgia Nasi, assegnata all&rsquo;ufficio anagrafe, e Giulia Ventura, destinata all&rsquo;ufficio ragioneria.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione Terreno, <a href="https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-terremoto-politico-si-dimette-la-maggioranza-cade-l-amministrazione-terreno_122781.html" target="_blank" rel="follow">poco prima del terremoto politico che l'ha investita</a>, ha sottolineato come questi inserimenti rappresentino un passaggio importante per garantire maggiore efficienza e continuit&agrave; nell&rsquo;attivit&agrave; quotidiana degli uffici, con un impatto diretto sulla qualit&agrave; dei servizi offerti ai cittadini.</p>
<h2>Clavesana e la collaborazione con Carr&ugrave;</h2>
<p>Durante la presentazione dei nuovi assunti, l'allora prima cittadino, Bruno Terreno, aveva rivolto loro un augurio di buon lavoro, evidenziando il valore del loro contributo, in quanto risorse fondamentali per assicurare il corretto funzionamento della macchina amministrativa e rispondere in modo sempre pi&ugrave; puntuale alle esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p>Accanto all&rsquo;inserimento delle nuove figure, il Comune ha sottolineato anche il percorso di affiancamento formativo, in particolare per le mansioni d&rsquo;ufficio, supportato anche dalla collaborazione con il Comune di Carr&ugrave;, nell&rsquo;ottica di una condivisione di esperienze e buone pratiche tra enti.</p>
<p>Con queste tre assunzioni, Clavesana punta dunque a rafforzare la propria struttura interna, investendo su personale e formazione per migliorare organizzazione ed efficienza dei servizi pubblici.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte a stelle e strisce: cucina sabauda protagonista al Summer Fancy Food Show di New York (VIDEO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-a-stelle-e-strisce-cucina-sabauda-protagonista-al-summer-fancy-food-show-di-new-york-video_123030.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-a-stelle-e-strisce-cucina-sabauda-protagonista-al-summer-fancy-food-show-di-new-york-video_123030.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/151630.jpg" title="Il Piemonte al Summer Fancy Food Show di New York" alt="Il Piemonte al Summer Fancy Food Show di New York" /><br /><p>Tradizione secolare, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Con questa formula 17 aziende piemontesi si preparano a sbarcare a New York per il Summer Fancy Food Show, in programma dal 28 al 30 giugno. La manifestazione &egrave; il pi&ugrave; importante appuntamento B2B del Nord America dedicato al food &amp; beverage, una vetrina commerciale strategica riservata esclusivamente agli operatori del settore e ai grandi buyer internazionali. Per la regione si tratta dell'undicesima partecipazione a questo evento chiave per l'export d'oltreoceano. In prima fila, accanto ai grandi marchi, ci sono le imprese del PIF Agroalimentare, la cui trasferta &egrave; promossa da Regione Piemonte, organizzata da Ceipiemonte e finanziata nell'ambito del PR FESR 2021-2027.</p>
<p>La delegazione piemontese &egrave; guidata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dall'assessore regionale all'Agricoltura e Cibo, Paolo Bongioanni, a sottolineare il valore strategico della manifestazione e l'attenzione della Regione verso il mercato statunitense, primo sbocco extraeuropeo per l'agroalimentare piemontese. Un impegno che conferma il sostegno della Regione alle imprese impegnate nei percorsi di crescita sui mercati internazionali e nella valorizzazione delle eccellenze del territorio.</p>
<p>Il Summer Fancy Food Show rappresenta infatti un&rsquo;opportunit&agrave; strategica per raccontare il Piemonte come terra di eccellenze agroalimentari e territorio attrattivo per investimenti. Un mix che continua a conquistare il mercato statunitense, sempre pi&ugrave; interessato alla qualit&agrave; dei prodotti del territorio e alle opportunit&agrave; di business legate al comparto food &amp; beverage.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/small_151636.jpg" alt=""></p>
<h2>Summer Fancy Food Show: dichiarazioni ufficiali del Piemonte</h2>
<p>Dichiara il governatore del Piemonte, Alberto Cirio: "La missione a New York si inserisce nel rapporto commerciale stretto che il Piemonte continua ad avere con gli Stati Uniti. All&rsquo;interno della partecipazione italiana saremo presenti a Fancy Food, insieme al ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida, per rimarcare ancora una volta che la nostra fiducia nel popolo americano &egrave; immutata cos&igrave; come l&rsquo;amore che gli americani hanno per i nostri prodotti. Con questo spirito saranno presenti quasi 20 aziende, in rappresentanza di molte nostre eccellenze enogastronomiche, forti anche degli ottimi dati di export che certificano come il Piemonte sia una Regione che continua a crescere nell&rsquo;export, pi&ugrave; della media nazionale".</p>
<p>Sottolinea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: "Gli Stati Uniti amano l&rsquo;Italia e la sua cucina, che da quest&rsquo;anno si fregia di Patrimonio dell&rsquo;Umanit&agrave; Unesco, e quella piemontese con il ricco ventaglio del suo agroalimentare d&rsquo;eccellenza. A Fancy Food la potranno scoprire abbinata ai nostri grandi vini Doc e Docg, fra cui l&rsquo;Asti Vino dell&rsquo;Anno 2026. Per la prima volta presentiamo oltreoceano la Fiera del Marrone di Cuneo, che abbiamo appena promosso a Internazionale. Pi&ugrave; ancora che la narrazione e le immagini video, &egrave; l&rsquo;esperienza sensoriale diretta della degustazione a fare della persona che la vive il primo e pi&ugrave; importante dei testimonial grazie al passaparola: attraverso il brand 'Piemonte Is &ndash; Piemonte Excellence' comunichiamo il rapporto diretto fra il prodotto e il territorio di cui &egrave; espressione, legando in questo modo enogastronomia e turismo".</p>
<p>L&rsquo;assessore regionale alle Attivit&agrave; produttive, Internazionalizzazione e attrazione investimenti, Andrea Tronzano, dichiara: "Il Summer Fancy Food Show rappresenta una vetrina strategica per rafforzare la presenza del Piemonte in uno dei mercati pi&ugrave; importanti al mondo. Ogni impresa che conquista nuovi spazi negli Stati Uniti crea valore, occupazione e sviluppo sul nostro territorio. La Regione continua a investire sull&rsquo;internazionalizzazione, come dimostrano i 27 milioni di euro investiti per i Progetti Integrati di Filiera 2026-2029 e le 871 PMI regionali che hanno presentato domanda di partecipazione, perch&eacute; &egrave; uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per aumentare la competitivit&agrave; del sistema produttivo piemontese. I risultati dell&rsquo;export confermano che abbiamo prodotti, competenze e imprese capaci di competere ai massimi livelli internazionali: il nostro compito &egrave; accompagnarle nell&rsquo;apertura di nuovi mercati e creare le condizioni affinch&eacute; sempre pi&ugrave; investimenti scelgano il Piemonte come luogo in cui crescere".</p>
<p>Gli fa eco il direttore generale di Ceipiemonte, Stefano Nigro: "Per la prima volta abbiamo coinvolto tutti i player piemontesi presenti alla manifestazione, in un percorso coordinato volto a valorizzare e far conoscere pi&ugrave; ampiamente la nostra offerta agroalimentare. Il Summer Fancy Food rappresenta per noi molto pi&ugrave; di una presenza fieristica. &Egrave; un'occasione per costruire relazioni e generare nuove opportunit&agrave; che Ceipiemonte continuer&agrave; a sviluppare nei prossimi mesi, sia attraverso le attivit&agrave; dei Progetti Integrati di Filiera sia nell'ambito dell'attrazione degli investimenti esteri".</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/small_151637.jpg" alt=""></p>
<h2>Focus sul Fancy Food Show newyokese</h2>
<p>Con le edizioni Winter - a cui il Piemonte ha partecipato lo scorso gennaio a San Diego - e Summer di New York, i Fancy Food Show rappresentano tra gli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti al mondo per il settore agroalimentare. In particolare, il Summer Fancy Food Show &egrave; il principale evento B2B statunitense dedicato alle specialit&agrave; alimentari: ogni anno riunisce migliaia di novit&agrave; tra food &amp; beverage e richiama esclusivamente operatori qualificati del settore, tra buyer, produttori, distributori e intermediari, offrendo tre giorni di networking, incontri commerciali e scoperta di nuovi prodotti. L&rsquo;edizione 2025 ha confermato la portata internazionale della manifestazione, con 2.500 brand presenti, 13.000 visitatori (+14%), 8.100 buyer (+9%), 24 padiglioni internazionali e rappresentanze provenienti da 56 Paesi.</p>
<p>In questo contesto strategico per l&rsquo;internazionalizzazione delle imprese agroalimentari, il Piemonte si propone al mercato statunitense con una proposta che coniuga qualit&agrave;, tradizione e innovazione. Allo Javits Center di New York, saranno infatti presenti delle imprese per presentare una selezione che racconta la variet&agrave;, la qualit&agrave; e l&rsquo;eccellenza del territorio: dai prodotti da forno dolci e salati alle bevande analcoliche e ai succhi di frutta, passando per caramelle e farine di alta qualit&agrave; ideali per la preparazione di pizza, pasta e dolci.&nbsp;</p>
<p>A completare la presenza piemontese, lo stand regionale all&rsquo;interno del Padiglione Italiano ospita un programma di degustazioni per offrire a buyer e visitatori un&rsquo;esperienza diretta dei sapori del territorio. Le proposte gastronomiche &ndash; realizzate in collaborazione con l&rsquo;Associazione Regionale Cuochi Piemontesi rappresentata dallo Chef Luca Ferrero e preparate con i prodotti delle imprese espositrici nella collettiva regionale e delle grandi aziende piemontesi presenti in fiera - spaziano da specialit&agrave; salate come il risotto Carnaroli al Gorgonzola DOP arricchito da perle e chips al tartufo, agli gnocchi di castagne con Robiolina di Roccaverano DOP e Amaretti di Mombaruzzo, fino al crostone croccante di polenta con peperonata e giardiniera. Non mancano sfiziosi assaggi di grissini proteici accompagnati da Gorgonzola piccante e tartufo, la Nocciola Piemonte IGP insieme a specialit&agrave; della tradizione dolciaria piemontese come Baci di Dama, cioccolato, zabaione e crema chantilly, affiancate da interpretazioni pi&ugrave; contemporanee come la brioche ai mirtilli con crema al mascarpone. Ad accompagnare il percorso, una selezione di vini DOC e DOCG del Piemonte - Arneis, Nebbiolo, Asti Spumante e Moscato d&rsquo;Asti - per valorizzare ogni degustazione e offrire una sintesi autentica della ricchezza enogastronomica regionale.</p>
<p>La missione piemontese a New York sar&agrave; inoltre arricchita da un evento di promozione territoriale ospitato presso il Consolato Generale d'Italia, dedicato alla valorizzazione della Castagna Cuneo IGP e della 27&ordf; Fiera Nazionale del Marrone. Un'iniziativa che vedr&agrave; la partecipazione di una delegazione del territorio cuneese e contribuir&agrave; a rafforzare la promozione internazionale delle eccellenze agroalimentari e turistiche piemontesi.</p>
<h2>Piemonte-Usa, tra export e investimenti</h2>
<p>Il comparto food &amp; beverage rappresenta un asse strategico per l&rsquo;economia regionale. Nel 2025 l&rsquo;export del settore ha superato i 9,6 miliardi di euro, confermandosi la terza voce dell&rsquo;export piemontese e registrando un incremento del 7,7% rispetto al 2024. Un risultato che consolida il Piemonte tra le regioni italiane per valore delle esportazioni dell&rsquo;industria alimentare e che vede proprio gli Stati Uniti come primo sbocco extraeuropeo, nonostante la presenza di dazi. Sul mercato statunitense, infatti, grazie alla reputazione delle produzioni piemontesi e all&rsquo;elevata qualit&agrave; che li contraddistinguono, la regione ha ottenuto risultati di rilievo: secondo i dati Istat, nel 2025 l&rsquo;export agroalimentare piemontese verso gli USA ha superato i 740 milioni di euro, con una crescita di oltre il 9 % negli ultimi anni rispetto al 2023 e un significativo surplus commerciale del 570%. Il Piemonte arriva cos&igrave; a rappresentare il 10% del totale dell&rsquo;export italiano del comparto verso il mercato statunitense, collocandosi tra le principali regioni esportatrici di food &amp; beverage verso gli USA.</p>
<p>Il consolidato legame tra il Piemonte e gli Stati Uniti nel comparto agroalimentare &egrave; testimoniato dalla presenza di importanti gruppi multinazionali del calibro di Coca-Cola, Mondelēz e Cargill, che operano con stabilimenti e attivit&agrave; produttive integrate nelle filiere regionali. Mondelēz International &egrave; presente in Piemonte attraverso lo stabilimento di Capriata d&rsquo;Orba (Alessandria), dedicato alla produzione di biscotti e snack iconici come Oro Saiwa, Tuc, Ritz e Cipster, e il sito di Caramagna Piemonte, storicamente associato alla produzione lattiero-casearia e al marchio Fattorie Osella, che rappresenta un polo produttivo rilevante nel settore. Cargill opera nel territorio piemontese attraverso il sito produttivo di Cherasco, svolgendo attivit&agrave; nel commercio di cereali e semi oleosi e nella produzione di ingredienti alimentari, mangimi, cacao e derivati, con un ruolo rilevante nelle catene agroindustriali internazionali. Coca-Cola HBC Italia ha rafforzato negli anni la propria presenza regionale, sostenendo migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti e investendo in poli produttivi e logistici strategici. Nel 2019 il gruppo ha acquisito lo storico marchio Lurisia, con lo stabilimento di Roccaforte Mondov&igrave;, noto per le sue acque minerali premium e le bevande ispirate alla tradizione italiana, come Chinotto, Gazzosa, Aranciata e Limonata. A questa presenza si affianca inoltre il polo CircularPET di Gaglianico (Biella), impianto specializzato nel riciclo del PET per uso alimentare e nella produzione di materiale destinato alla realizzazione di nuove bottiglie per il settore beverage, contribuendo allo sviluppo di una filiera sempre pi&ugrave; sostenibile e circolare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:21:30 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'oro sotterraneo delle Langhe monregalesi: Briaglia celebra il suo tartufo bianco pregiato De.Co.]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-oro-sotterraneo-delle-langhe-monregalesi-briaglia-celebra-il-suo-tartufo-bianco-pregiato-deco_123019.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-oro-sotterraneo-delle-langhe-monregalesi-briaglia-celebra-il-suo-tartufo-bianco-pregiato-deco_123019.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123019/151574.jpg" title="Una cartolina di Briaglia" alt="Una cartolina di Briaglia" /><br /><p>Il sottosuolo delle Langhe monregalesi custodisce un tesoro botanico e gastronomico che da oggi gode di una nuova e strutturata centralit&agrave; culturale. Il Comune di Briaglia, in stretta sinergia con la Pro Loco e con il supporto strategico della Fondazione CRC, dell&rsquo;associazione Trifolao Monregalese e Cebano, di Slow Food Condotta del Monregalese e dell&rsquo;Atl del Cuneese, ha avviato un importante percorso di valorizzazione della Denominazione Comunale (De.Co.) dedicata al tartufo bianco pregiato di Briaglia.</p>
<p>Si tratta di un'eccellenza che non rappresenta soltanto un vanto culinario, ma il fulcro di un&rsquo;identit&agrave; territoriale che intreccia la storia contadina, la tutela ambientale e i sentieri escursionistici, come il celebre sentiero Landand&egrave;.</p>
<p>Dal punto di vista scientifico, la definizione di questo straordinario fungo ipogeo spontaneo come "Tuber Magnatum Pico" risale al 1788, catalogato dal medico torinese Vittorio Pico. La variante che nasce spontaneamente a Briaglia si distingue nel panorama della gastronomia piemontese grazie a tratti organolettici unici e ben definiti.</p>
<p>Esternamente si presenta con una forma tondeggiante, notevolmente nodosa e irregolare a causa di caratteristiche depressioni superficiali, offrendo al tatto una consistenza liscia e vellutata. Visivamente &egrave; riconoscibile per le sfumature della buccia che variano dal crema al giallo ocra, mentre la polpa interna, soda e compatta, rivela un colore giallo-grigiastro attraversato da fitte venature bianche, una conformazione definita in gergo "marmorizzata".</p>
<p>&Egrave; per&ograve; l'olfatto a decretarne la straordinariet&agrave;: un mix intenso in cui la dolcezza del miele incontra l'aroma deciso dei boschi selvatici, arricchito da inconfondibili note di aglio e formaggio. Con il suo sapore netto e leggermente piccante, esprime il massimo delle sue potenzialit&agrave; gastronomiche consumato rigorosamente a crudo.</p>
<p>La vocazione della terra briagliese per il tartufo bianco non &egrave; affatto una scoperta recente. Gi&agrave; negli anni Cinquanta del secolo scorso, la straordinaria produttivit&agrave; di zone storiche come Otteria, Fossato Gaffodio, i laghi di Briaglia e Tetti Ellero aveva alimentato la nascita dello storico mercato del sabato mattina a Mondov&igrave;, sotto i portici sottani di piazza Santa Maria Maggiore. Questa tradizione protettiva e comunitaria si &egrave; consolidata nel tempo: tra il 1984 e il 1988 i raccoglitori locali istituirono una vera e propria riserva tartufigena nella zona di Otteria, dotata di segnaletica e di un tesserino orario per regolamentare la raccolta e la sorveglianza.</p>
<h2>Il percorso di valorizzazione del tartufo bianco De.Co. di Briaglia</h2>
<p>Nel 1992 &egrave; nata l&rsquo;Associazione Trifolao del Monregalese e Cebano, a cui i cercatori di Briaglia aderiscono ancora oggi. Tre anni pi&ugrave; tardi, nel 1995, la medesima associazione diede vita al mercato del tartufo del fine settimana, una vetrina in cui il prodotto briagliese &egrave; sempre stato protagonista, cos&igrave; come avviene tuttora all'interno delle prestigiose cornici della fiera regionale del tartufo di Mondov&igrave; e della fiera del tartufo di Alba, contesti in cui gli esperti ne certificano regolarmente le altissime qualit&agrave;.</p>
<p>Oggi questo patrimonio vegetale e culturale viene difeso attivamente dalle istituzioni pubbliche. La commissione agricoltura del Comune di Briaglia, integrata con i rappresentanti dei raccoglitori, applica rigidamente la legge regionale per verificare i requisiti ed esprimere i pareri necessari all'ottenimento dei contributi finanziari finalizzati al mantenimento e alla cura delle piante tartufigene del territorio.</p>
<p>Il segreto della qualit&agrave; del tartufo di Briaglia risiede nella geologia locale, caratterizzata da un terreno marcatamente argilloso e marnoso che permette lo sviluppo del fungo a profondit&agrave; variabili da pochi centimetri fino a un metro. Lo sviluppo del corpo fruttifero avviene in perfetta simbiosi con le radici di alberi specifici. Questa interazione biologica &egrave; talmente profonda da influenzare persino il colore interno del tartufo: gli esemplari nati vicino alle querce presentano una polpa pi&ugrave; scura, quelli in prossimit&agrave; dei salici risultano quasi bianchi, mentre la vicinanza ai pioppi dona una gleba giallastra. Tra le altre piante ad altissima vocazione tartufigena censite sul territorio figurano anche il tiglio, il nocciolo e il carpino.</p>
<p>La figura del "trifolao" resta l'ultimo baluardo di un&rsquo;arte antica che richiede regole ferree e un legame ancestrale con la natura. Per scovare il prezioso tubero, il cercatore si affida esclusivamente al fiuto finissimo di un cane addestrato, una pratica che dal 1985 ha sostituito definitivamente l'antico uso dei maiali. Le razze pi&ugrave; idonee per questa attivit&agrave; sono il lagotto, il bracco, lo spinone e l'infaticabile bastardino.</p>
<p>La cerca si svolge preferibilmente di notte, momento ideale per la raccolta, e richiede il possesso di un apposito patentino per evitare pesanti sanzioni. Una volta individuato il punto, il cercatore utilizza il "vanghetto", una piccola zappa utile a estrarre il tartufo con estrema delicatezza per preservarne la totale integrit&agrave;. Anche le operazioni successive richiedono cautela: la pulizia deve avvenire esclusivamente a secco tramite uno spazzolino a setole morbide per rimuovere la terra. L'uso dell'acqua &egrave; tassativamente vietato, poich&eacute; l'umidit&agrave; espone il fungo all'azione distruttiva di muffe e batteri.</p>
<p>La stagionalit&agrave; biologica di questo gioiello sotterraneo inizia in tarda estate e attraversa l'autunno, concentrandosi principalmente nei mesi che vanno da ottobre a dicembre, per poi estendersi fino a gennaio qualora si verifichino particolari e favorevoli condizioni climatiche. Con il lancio ufficiale di questa nuova documentazione informativa, Briaglia non promuove semplicemente un prodotto agroalimentare, ma un intero ecosistema fatto di biodiversit&agrave;, storia locale e passione condivisa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Intervento da 120mila euro lungo il torrente Castorello a Monasterolo Casotto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intervento-da-120mila-euro-lungo-il-torrente-castorello-a-monasterolo-casotto_123017.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intervento-da-120mila-euro-lungo-il-torrente-castorello-a-monasterolo-casotto_123017.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123017/151572.jpg" title="Municipio di Monasterolo Casotto" alt="Municipio di Monasterolo Casotto" /><br /><p>Il Comune di Monasterolo Casotto compie un passo decisivo per la tutela del proprio territorio e la salvaguardia delle infrastrutture locali. La Giunta comunale si &egrave; infatti riunita per discutere e approvare formalmente il progetto esecutivo relativo ai lavori di messa in sicurezza e ripristino dei dissesti idrogeologici localizzati sulla sponda idrografica destra del torrente Castorello, in corrispondenza della strada comunale Garassini.</p>
<p>L'intervento si inserisce all'interno del programma regionale di pronto intervento a seguito di calamit&agrave; naturali e prevede un investimento complessivo stimato in 120mila euro. Questa cifra risulta interamente finanziata grazie a un contributo specifico precedentemente assegnato all'ente.</p>
<p>Dal punto di vista della ripartizione economica, il quadro delle spese prevede che la quota principale di 83.500 euro sia destinata all'esecuzione materiale dei lavori veri e propri, cifra che include sia i costi della manodopera sia gli oneri onnicomprensivi legati alla sicurezza sul cantiere. I restanti 36.500 euro sono stati invece accantonati come somme a disposizione dell'amministrazione per far fronte a voci di spesa collegate, quali l'imposta sul valore aggiunto, le spese tecniche di progettazione e direzione dei lavori, le indagini geologiche e gli imprevisti.</p>
<h2>Lavori sul torrente Castorello: documentazione approvata</h2>
<p>La stesura del progetto esecutivo &egrave; stata curata dallo studio del geometra Pierpaolo Boch, che ha predisposto tutti gli elaborati scritti e grafici necessari per definire l'opera in ogni dettaglio, inclusi la relazione tecnica di sostenibilit&agrave;, il cronoprogramma e il piano di sicurezza.&nbsp;</p>
<p>Prima di giungere sul tavolo della Giunta, l'intero pacchetto documentale ha superato con successo la fase di verifica e validazione da parte dello studio Geo2 consulenze stp srl, che ne ha riscontrato la piena conformit&agrave; con le normative vigenti sui contratti pubblici.&nbsp;</p>
<p>Il provvedimento ha incassato l'unanimit&agrave; dei voti favorevoli da parte dei presenti e ha ottenuto i pareri preventivi di regolarit&agrave; tecnica e contabile dai rispettivi responsabili dei servizi comunali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un paese a misura di futuro: il successo della primavera doglianese firmata "C'entro anch'io"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-paese-a-misura-di-futuro-il-successo-della-primavera-doglianese-firmata-c-entro-anch-io_123018.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-paese-a-misura-di-futuro-il-successo-della-primavera-doglianese-firmata-c-entro-anch-io_123018.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123018/151573.jpg" title="Il progetto "C'entro anch'io" a Dogliani" alt="Il progetto "C'entro anch'io" a Dogliani" /><br /><p>La primavera 2026 ha portato con s&eacute; un&rsquo;energia nuova per le giovani generazioni di Dogliani, segnando il successo straordinario delle iniziative realizzate nei mesi di maggio e giugno all&rsquo;interno del progetto &ldquo;C&rsquo;entro anch&rsquo;io&rdquo;. Questa felice realt&agrave;, promossa congiuntamente dalla Fondazione CRC Spazio Giovani e dal Comune di Dogliani, ha saputo tessere una fitta trama di appuntamenti educativi e ricreativi grazie al supporto e alla cooperazione di un&rsquo;eccezionale rete di partner territoriali, trasformando l&rsquo;intera comunit&agrave; in un laboratorio a cielo aperto per l&rsquo;inclusione e la crescita.</p>
<p>Il cuore pulsante di questa programmazione si &egrave; confermato essere lo spazio aggregativo situato in piazza Martiri. Attraverso le sue aperture settimanali interamente dedicate ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, la piazza &egrave; diventata un solido punto di riferimento quotidiano. In questo luogo protetto e stimolante, i giovani hanno potuto vivere una proposta estremamente variegata di attivit&agrave; pensate per favorire la socializzazione, l&rsquo;incontro e lo scambio reciproco, sempre sotto l&rsquo;occhio attento e la guida discreta di un&rsquo;&eacute;quipe di educatori esperti capaci di valorizzare ogni singola individualit&agrave;.</p>
<p>Le attivit&agrave; esterne e i laboratori tematici hanno poi arricchito il calendario, offrendo occasioni uniche di scoperta e apprendimento pratico. A met&agrave; maggio, i ragazzi sono stati protagonisti di un&rsquo;affascinante uscita sul territorio guidata dall'associazione Protezione civile di Dogliani odv. Camminando lungo il corso del torrente Rea, i partecipanti hanno potuto osservare da vicino le briglie e comprendere in modo diretto l&rsquo;importanza fondamentale delle infrastrutture di sicurezza per la tutela del paesaggio e per la salvaguardia dell&rsquo;intera comunit&agrave; locale. Solo una settimana pi&ugrave; tardi, l'atmosfera si &egrave; tinta di creativit&agrave; grazie alla societ&agrave; filarmonica &ldquo;Il Risveglio&rdquo;, che ha allestito presso il centro un laboratorio musicale immersivo, dove il linguaggio universale dei suoni ha offerto ai ragazzi uno spazio inedito di espressione emotiva e di condivisione artistica.</p>
<h2>Dogliani, tutti i dettagli del progetto "C'entro anch'io"</h2>
<p>Il progetto ha saputo guardare anche ai pi&ugrave; piccoli e alle dinamiche familiari nel loro complesso. Verso la fine di maggio, la splendida cornice di Cascina Lia ha ospitato un intero pomeriggio all'aria aperta dedicato agli alunni della scuola primaria e ai loro genitori. L&rsquo;evento, curato nei dettagli dalla cooperativa Caracol, ha permesso ai bambini di vivere un'esperienza autentica a stretto contatto con la natura e con gli animali, scandita da giochi di gruppo e coronata da una golosa merenda a base di gelato artigianale. La prosecuzione naturale di questo percorso si &egrave; compiuta a giugno con la grande Festa di fine anno scolastico, realizzata in stretta sinergia con le parrocchie di Dogliani e la stessa cooperativa Caracol, regalando agli studenti delle scuole medie un momento indimenticabile di musica e animazione per celebrare insieme la conclusione dell'anno scolastico.</p>
<p>Oltre al divertimento e alla didattica sul campo, &ldquo;C&rsquo;entro anch&rsquo;io&rdquo; ha dimostrato una profonda attenzione al benessere psicologico e relazionale del nucleo familiare. In quest'ottica, il CSSM (Consorzio per i Servizi Socioassistenziali del Monregalese) ha attivato un prezioso sportello di ascolto rivolto ai genitori. Questo servizio specialistico &egrave; stato concepito come uno spazio protetto e confidenziale per accompagnare le famiglie nelle delicate sfide quotidiane legate alla crescita e alla relazione con i propri figli, offrendo un supporto concreto nei momenti di transizione dell'et&agrave; evolutiva.</p>
<p>Il successo e l&rsquo;eccellente impatto sociale di queste settimane sono il frutto di una coralit&agrave; istituzionale e associativa senza precedenti. Si esprime un sentito ringraziamento a tutti i partner che hanno reso possibile questo percorso, e in particolare all&rsquo;associazione Protezione civile di Dogliani odv, alla societ&agrave; filarmonica &ldquo;Il Risveglio&rdquo;, alle parrocchie di Dogliani, alla cooperativa Caracol, al CSSM, all&rsquo;istituto comprensivo &ldquo;Luigi Einaudi&rdquo; e a Cascina Lia per il loro prezioso e instancabile contributo nella realizzazione di tutte le attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva sogna un polo di atletica leggera e la copertura del campo da calcetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-sogna-un-polo-di-atletica-leggera-e-la-copertura-del-campo-da-calcetto_123016.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-sogna-un-polo-di-atletica-leggera-e-la-copertura-del-campo-da-calcetto_123016.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123016/151571.jpg" title="Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli" alt="Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli" /><br /><p>Il Comune di Ceva muove un passo decisivo verso il potenziamento delle proprie strutture sportive, ufficializzando la partecipazione all'avviso pubblico nazionale "Fondo Sport e Periferie 2026". La Giunta comunale, riunitasi in sessione mista il 23 giugno 2026 sotto la presidenza del sindaco, Fabio Mottinelli, ha approvato all'unanimit&agrave; la delibera necessaria per candidare un importante piano di riqualificazione incentrato sul complesso sportivo intitolato a "Francesco Riera".</p>
<p>L'intervento, rinominato progetto AGON, prevede una profonda trasformazione e un adeguamento funzionale degli spazi esistenti. Il cuore dei lavori riguarder&agrave; l'attuale campo da calcetto, una struttura ormai non pi&ugrave; funzionale alle moderne esigenze dell'attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>Questo spazio sar&agrave; completamente ripensato attraverso la realizzazione di una nuova copertura, che lo trasformer&agrave; in un'area multidisciplinare coperta da destinare alla preparazione atletica di vario genere e allo svolgimento di competizioni dilettantistiche sotto l'egida delle federazioni di riferimento.</p>
<h2>Il sogno di Ceva: un polo per l'atletica</h2>
<p>Accanto a quest&rsquo; opera, il progetto prevede la nascita di un vero e proprio polo dedicato all'atletica leggera, ampliando l'offerta sportiva a disposizione dei cittadini e delle associazioni.</p>
<p>La partecipazione al bando ministeriale permette al Comune di Ceva &ndash; che rientra nella linea d'intervento riservata ai centri con oltre 5mila abitanti &ndash; di intercettare i finanziamenti statali stanziati per ridurre il degrado sociale e migliorare la qualit&agrave; del tessuto urbano attraverso la pratica dell'attivit&agrave; agonistica.</p>
<p>Per supportare la candidatura, l'amministrazione municipale cebana ha formalizzato la propria volont&agrave; di compartecipare economicamente alla spesa. Dal momento che il valore complessivo dell'opera si attesta al di sotto della soglia di un milione di euro, il Comune coprir&agrave; una quota pari al 10% dell'importo totale dell'intervento, attingendo direttamente a fondi propri di bilancio. L'atto deliberativo &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire l'invio telematico della documentazione entro la scadenza ministeriale stabilita.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'identità di Bagnasco si riflette nella sua storia: riconsegnato al Comune l'antico stendardo restaurato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-identita-di-bagnasco-si-riflette-nella-sua-storia-riconsegnato-al-comune-l-antico-stendardo-restaurato_123015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-identita-di-bagnasco-si-riflette-nella-sua-storia-riconsegnato-al-comune-l-antico-stendardo-restaurato_123015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123015/151570.jpg" title="Stendardo restaurato a Bagnasco" alt="Stendardo restaurato a Bagnasco" /><br /><p>La sala del Consiglio comunale di Bagnasco ha fatto da cornice a un momento di forte emozione e profondo significato istituzionale per l'intera comunit&agrave;.</p>
<p>Nel corso dell'ultima seduta dell'assise cittadina, l'ordine del giorno si &egrave; arricchito di un evento speciale, incentrato sulla valorizzazione del patrimonio storico locale: Fabrizio Bava e Flavio Gamerra hanno infatti riconsegnato ufficialmente al Comune un antico stendardo storico, simbolo del passato e delle radici del paese.</p>
<p>Il prezioso manufatto &egrave; tornato finalmente alla casa comunale e alla cittadinanza dopo essere stato sottoposto a un accurato e meticoloso intervento di restauro. L'opera di recupero ha permesso di restituire al drappo il suo antico splendore, cancellando i segni del tempo e preservando l'integrit&agrave; di un oggetto che ha attraversato la storia locale.</p>
<h2>Stendardo restaurato a Bagnasco: tutto il valore di un piccolo, grande gesto</h2>
<p>Un gesto di grande valore civico e culturale, che contribuisce in modo diretto e tangibile a preservare, tutelare e tramandare la memoria collettiva, le tradizioni secolari e l&rsquo;identit&agrave; stessa della comunit&agrave; di Bagnasco.</p>
<p>Proprio per l'alto valore simbolico dell'iniziativa, l&rsquo;amministrazione comunale ha voluto cogliere l'occasione formale del Consiglio per esprimere un pubblico e sincero ringraziamento a Fabrizio Bava e Flavio Gamerra. Ai due concittadini &egrave; stato riconosciuto il merito di aver agito con estremo impegno, passione e attenzione, dedicandosi in prima persona al salvataggio e alla cura di questo importante frammento di storia paesana.</p>
<p>L'iniziativa ha offerto all'amministrazione lo spunto per ribadire un principio fondamentale per la guida del paese: custodire il passato e proteggere i propri simboli storici non &egrave; un semplice atto di nostalgia, ma l'unico modo per valorizzare le radici profonde del territorio e poterle cos&igrave; consegnare, vive e intatte, alle future generazioni.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Giacomo di Roburent cambia volto: terminati i lavori di riqualificazione per la comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-cambia-volto-terminati-i-lavori-di-riqualificazione-per-la-comunita_123020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-cambia-volto-terminati-i-lavori-di-riqualificazione-per-la-comunita_123020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123020/151575.jpg" title="La nuova tendostruttura di San Giacomo di Roburent" alt="La nuova tendostruttura di San Giacomo di Roburent" /><br /><p>I lavori a San Giacomo di Roburent sono ufficialmente conclusi. Il piano di interventi, pensato per migliorare la funzionalit&agrave;, la sicurezza e l'efficienza energetica della zona, &egrave; giunto al termine nel pieno rispetto dei tempi previsti.</p>
<p>Si tratta di un traguardo importante per tutto il territorio, che verr&agrave; celebrato ufficialmente con la cittadinanza alle 16 di sabato 18 luglio: una data da segnare subito in agenda per scoprire da vicino tutte le novit&agrave;.</p>
<p>Il cambiamento pi&ugrave; visibile riguarda la nuova tendostruttura, il cui basamento &egrave; ormai pronto. La comunit&agrave; ha finalmente a disposizione una struttura moderna, efficiente e funzionale, gi&agrave; pronta all&rsquo;uso per ospitare le prossime attivit&agrave; e i futuri eventi locali. Parallelamente, una grande attenzione &egrave; stata riservata alla sicurezza e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<h2>Non solo la tendostruttura: tutti gli interventi a San Giacomo di Roburent</h2>
<p>Il ripristino dei lampioni spenti e l'installazione di nuove lampade a led ad alta efficienza garantiranno infatti una luce migliore e una drastica riduzione dei consumi energetici. Sempre sul fronte della sicurezza, la nuova verniciatura della segnaletica orizzontale assicurer&agrave; d'ora in avanti maggiore ordine e una migliore viabilit&agrave; in tutta l'area.</p>
<p>Come sottolineano dal Consiglio Frazionale di San Giacomo di Roburent, le novit&agrave; non si fermano qui: per l'apertura del nuovo spazio coworking manca ormai veramente pochissimo.</p>
<p>Questo importante risultato, continuano, &egrave; il frutto di &ldquo;un impegno concreto da parte dell'amministrazione comunale&rdquo;, a cui viene rivolto un sentito ringraziamento per aver consegnato le opere nei tempi stabiliti.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Futuro incerto per l'American Day a Vicoforte, il Comune chiede un chiarimento immediato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/futuro-incerto-per-l-american-day-a-vicoforte-il-comune-chiede-un-chiarimento-immediato_123008.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/futuro-incerto-per-l-american-day-a-vicoforte-il-comune-chiede-un-chiarimento-immediato_123008.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123008/151561.jpg" title="American Day a Vicoforte" alt="American Day a Vicoforte" /><br /><p>Il grande successo di pubblico fatto segnare dall&rsquo;edizione 2026 dell&rsquo;American Day, la celebre manifestazione dedicata alla cultura d&rsquo;oltreoceano svoltasi all&rsquo;ombra del santuario di Vicoforte, ha lasciato spazio a un acceso confronto sul futuro dell&rsquo;evento.</p>
<p>Nonostante l&rsquo;alto numero di presenze e l&rsquo;indubbio richiamo turistico generato sul territorio, gli organizzatori del FOAM Club hanno manifestato profonde incertezze sulla sostenibilit&agrave; economica delle prossime edizioni, sollevando una questione che ha rapidamente superato i confini associativi per approdare sui banchi del Consiglio comunale.</p>
<p>Il presidente del sodalizio, Manuele Ro&agrave;, insieme ai suoi stretti collaboratori, ha evidenziato come l&rsquo;evento si regga quasi esclusivamente su sponsorizzazioni e contributi di natura privata, i quali tuttavia risultano ormai insufficienti a coprire i costi crescenti di una macchina organizzativa cos&igrave; complessa.</p>
<p>Per garantire la continuit&agrave; della manifestazione e promuovere il territorio anche all'estero, i membri del club sono stati costretti ad attingere ai risparmi degli anni precedenti e a investire risorse personali. Di fronte a questa situazione, i vertici dell'associazione hanno espresso una forte preoccupazione, lamentando una generale carenza di risposte e di aiuti concreti da parte degli enti e delle istituzioni locali.</p>
<h2>La replica del sindaco di Vicoforte</h2>
<p>Le dichiarazioni del direttivo e il dibattito emerso durante l'ultima seduta consiliare hanno spinto l&rsquo;amministrazione vicese a intervenire prontamente per fare chiarezza sul livello di collaborazione in essere. Attraverso una formale missiva firmata dal sindaco, Gian Pietro Gasco, il Comune ha espresso la ferma volont&agrave; di esaminare la situazione, smentendo categoricamente l'ipotesi che le istanze avanzate dall'associazione siano state sottovalutate o ignorate dagli uffici municipali.</p>
<p>Il primo cittadino ha tenuto a precisare che ogni richiesta presentata dal FOAM Club nel corso del tempo &egrave; stata costantemente analizzata e accolta nel pieno rispetto delle normative vigenti e dei limiti operativi ed economici dell'ente. Riconoscendo l'importanza del lavoro svolto dall'associazione, l'autorit&agrave; comunale ha quindi invitato formalmente i responsabili del club a un incontro immediato per superare i malintesi, ristabilire un canale di comunicazione sereno e valutare congiuntamente le reali possibilit&agrave; di supporto per le future edizioni della kermesse.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, novità su viabilità e sicurezza idrogeologica: il punto del consigliere Marsilio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-novita-su-viabilita-e-sicurezza-idrogeologica-il-punto-del-consigliere-marsilio_123012.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-novita-su-viabilita-e-sicurezza-idrogeologica-il-punto-del-consigliere-marsilio_123012.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123012/151567.jpg" title="Una veduta di Ceva" alt="Una veduta di Ceva" /><br /><p>Sicurezza stradale, grandi infrastrutture e tutela del territorio. Sono questi i temi caldi che tengono banco a Ceva, finiti al centro dell'ultimo consiglio comunale del 26 giugno. A tracciare il bilancio dei lavori e a fare il punto sulle prospettive future della citt&agrave; &egrave; il consigliere di minoranza Paolo Marsilio, che ha espresso un cauto ottimismo a seguito dei confronti avuti con l'amministrazione.</p>
<h2>Area industriale: in arrivo la nuova segnaletica</h2>
<p>Il primo nodo sciolto riguarda la viabilit&agrave; della zona industriale, oggetto di una specifica interrogazione presentata dallo stesso Marsilio. "Ho avuto rassicurazioni dal sindaco Fabio Mottinelli sulle tempistiche e sulla realizzazione di lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale", spiega il consigliere. L'obiettivo dell'intervento &egrave; duplice: da un lato rendere pi&ugrave; sicure le manovre di entrata e uscita dei mezzi pesanti e di servizio, dall'altro garantire una migliore e pi&ugrave; ordinata predisposizione dei parcheggi nell'area.</p>
<h2>Statale 28 e il nodo del casello: fari puntati sul tavolo con ANAS</h2>
<p>L'attenzione si sposta ora sul cruciale tavolo tecnico con ANAS e Provincia, in programma per il prossimo 29 giugno. Un appuntamento considerato strategico per il futuro della viabilit&agrave; locale. "Attendiamo fiduciosi che le varie iniziative locali per migliorare la statale 28 e la relativa sicurezza di tutta l'arteria stradale possano concretizzarsi in una serie di interventi", sottolinea Marsilio.</p>
<p>Tra le opere pi&ugrave; attese spicca senza dubbio la realizzazione della rotonda fuori dal casello autostradale, un progetto complesso che vede il coinvolgimento di diversi attori, tra cui l'Autostrada dei Fiori (concessionaria della Torino-Savona).</p>
<p>L'intervento non solo faciliterebbe i flussi di traffico in entrata e in uscita dal casello, ma porterebbe con s&eacute; un'altra importante novit&agrave;: la costruzione di un parcheggio di scambio dedicato, dove gli utenti potranno lasciare l'auto in un'area apposita e sicura.</p>
<h2>Fiumi e sicurezza idrogeologica: nuovi lavori in arrivo</h2>
<p>Non solo strade. Il Consiglio comunale &egrave; stato anche l'occasione per fare il punto sulla resilienza idrogeologica della citt&agrave;. Oltre all'attesa per la concretizzazione del progetto del ponte Oratorio, Marsilio ha annunciato importanti novit&agrave; per la cura dei corsi d'acqua cittadini.</p>
<p>Grazie al recupero di fondi residui derivanti dal contributo della Legge Regionale 38/78, saranno infatti finanziati nuovi lavori nel letto del fiume. Un tassello fondamentale per la prevenzione del rischio idrico.</p>
<p>"&Egrave; basilare mantenere costante lo sguardo su tematiche cos&igrave; importanti per la nostra citt&agrave;", ha concluso Marsilio, confermando l'impegno della minoranza nel monitorare da vicino l'evoluzione di questi cantieri vitali per la comunit&agrave; cebana.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Beinette scatta il divieto di utilizzo dell'acqua potabile per usi non domestici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-beinette-scatta-il-divieto-di-utilizzo-dell-acqua-potabile-per-usi-non-domestici_123014.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-beinette-scatta-il-divieto-di-utilizzo-dell-acqua-potabile-per-usi-non-domestici_123014.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123014/151569.jpg" title="Emergenza idrica a Beinette" alt="Emergenza idrica a Beinette" /><br /><p>L&rsquo;endemica carenza idrica che sta caratterizzando l'attuale periodo ha spinto l'amministrazione comunale di Beinette ad adottare misure drastiche e urgenti per tutelare le riserve d'acqua del territorio.</p>
<p>Su richiesta dell&rsquo;Azienda Cuneese dell&rsquo;Acqua (ACDA), pervenuta il 26 giugno 2026, &egrave; stata firmata un'ordinanza sindacale che impone il divieto assoluto di utilizzo dell&rsquo;acqua potabile per scopi diversi da quelli alimentari e igienico-sanitari.</p>
<p>Il provvedimento, di carattere straordinario, si &egrave; reso necessario per razionalizzare l'uso delle risorse idriche disponibili e garantire a tutta la cittadinanza il soddisfacimento dei fabbisogni primari. La riduzione dei prelievi dall'acquedotto pubblico per scopi non essenziali &egrave; considerata fondamentale in questo momento di forte criticit&agrave;.</p>
<h2>Emergenza idrica a Beinette: ordinanza e multe salate</h2>
<p>L'ordinanza entra in vigore con decorrenza immediata e rester&agrave; valida sino al termine della criticit&agrave; idrica, che sar&agrave; ufficialmente comunicata con un successivo atto di revoca. Oltre ai divieti formali, il Comune invita calorosamente tutta la popolazione a un uso razionale e corretto della risorsa idrica, sottolineando quanto sia decisiva la collaborazione attiva di ogni singolo cittadino.</p>
<p>I controlli per garantire il rispetto delle disposizioni e per perseguire eventuali prelievi abusivi, ad esempio dagli idranti, saranno affidati alla Polizia locale e alle altre forze dell'ordine. Per chi non rispetter&agrave; l'ordinanza sono previste sanzioni pecuniarie salate, con multe comprese tra i 25 e i 500 euro.</p>
<p>Contro il provvedimento &egrave; possibile presentare ricorso al TAR entro 60 giorni o, in alternativa, un ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio entra nel distretto "Frutta del Monviso"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-entra-nel-distretto-frutta-del-monviso_122973.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-entra-nel-distretto-frutta-del-monviso_122973.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122973/151488.jpg" title="Le castagne a Chiusa di Pesio" alt="Le castagne a Chiusa di Pesio" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Chiusa di Pesio ha sancito ufficialmente l'ingresso del Comune all'interno del distretto del cibo e della frutta denominato "Frutta del Monviso". La decisione &egrave; stata assunta durante la sessione straordinaria dell'assemblea, presieduta dal sindaco Claudio Baudino e svoltasi alla presenza dei componenti della Giunta e del Consiglio.</p>
<p>Nel corso della discussione, il primo cittadino ha contestualizzato la scelta spiegando che l'amministrazione regionale tende a favorire soluzioni aggregate di questo tipo, specialmente per le realt&agrave; territoriali che si trovano a stretto contatto con aree gi&agrave; integrate come quella di Peveragno.</p>
<p>Il distretto del cibo, strutturato giuridicamente sotto forma di consorzio, si configura come uno strumento di supporto concreto per l'economia e lo sviluppo del territorio. Per quanto riguarda Chiusa di Pesio, l'adesione si focalizzer&agrave; in modo particolare sulla valorizzazione della castagna, un prodotto tipico e fortemente rappresentativo della realt&agrave; locale. Questa iniziativa si inserisce nel quadro della normativa della Regione Piemonte, che promuove tali distretti con l'obiettivo di stimolare l'integrazione delle attivit&agrave; produttive vicine, garantire la sicurezza alimentare, ridurre lo spreco e tutelare il paesaggio rurale attraverso il lavoro agricolo e agroalimentare.</p>
<h2>Com'&egrave; nata l'adesione al distretto "Frutta del Monviso"</h2>
<p>Il processo che ha portato all'allargamento del distretto ha visto il Comune di Lagnasco e Confagricoltura Piemonte come promotori di un percorso partecipativo in un'area geografica che si estende dal Saluzzese fino al Cuneese. A seguito della manifestazione d'interesse trasmessa dal Comune di Chiusa di Pesio, il Consiglio direttivo del distretto "Frutta del Monviso" ha deliberato favorevolmente, approvando l'ingresso dell'ente come nuovo socio e aggiornando contestualmente lo statuto e il regolamento interno.</p>
<p>L'approvazione del punto all'ordine del giorno ha incassato i pareri favorevoli di regolarit&agrave; tecnica e finanziaria espressi dai rispettivi responsabili dei servizi comunali. Dal punto di vista economico, l'adesione comporta per le casse comunali un impegno di spesa annuale molto contenuto, quantificato in una quota fissa di 250 euro. L'atto deliberato conferisce inoltre il pieno mandato al sindaco, in qualit&agrave; di legale rappresentante del Comune, per la sottoscrizione dell'accordo formale e di tutti i successivi documenti necessari.</p>
<p>L'esito della votazione palese per alzata di mano ha visto la partecipazione di dieci consiglieri, considerando il rientro in aula del consigliere Simone Mauro avvenuto durante l'illustrazione del punto. Subito dopo l'approvazione della delibera, l'aula ha espresso un secondo voto unanime per dichiarare l'atto immediatamente eseguibile, consentendo cos&igrave; agli uffici comunali di procedere senza indugi con gli adempimenti consequenziali e formali per l'ingresso effettivo nel consorzio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Consiglio comunale straordinario a Villanova Mondovì: i punti all'ordine del giorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-straordinario-a-villanova-mondovi-i-punti-all-ordine-del-giorno_122970.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-straordinario-a-villanova-mondovi-i-punti-all-ordine-del-giorno_122970.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122970/151485.jpg" title="Villanova Mondovì vista dall'alto" alt="Villanova Mondovì vista dall'alto" /><br /><p>Il Comune di Villanova Mondov&igrave; si prepara a una nuova e importante seduta istituzionale. Il sindaco, Roberto Murizasco, ha infatti diffuso l'avviso ufficiale di convocazione del Consiglio comunale, fissato per la serata di luned&igrave; 29 giugno 2026, a partire dalle 21.</p>
<p>L'incontro, organizzato in sessione straordinaria e in seduta pubblica, si terr&agrave; come di consueto presso la sala consiglio del palazzo municipale per discutere e deliberare su una fitta serie di punti cruciali per l'amministrazione del territorio.</p>
<p>Fra i temi principali che i consiglieri saranno chiamati a esaminare spiccano le modifiche a due importanti regolamenti cittadini, nello specifico quelli legati alla celebrazione dei matrimoni civili e alla costituzione delle unioni civili.</p>
<h2>Villanova Mondov&igrave;, tutti i punti del Consiglio comunale</h2>
<p>Subito dopo la tradizionale lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente, l'attenzione dell'aula si sposter&agrave; su queste variazioni normative interne.</p>
<p>La parte centrale della discussione sar&agrave; invece dedicata ai temi economici e di bilancio. All'ordine del giorno compaiono infatti una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e la comunicazione di un'ulteriore variazione finanziaria d'urgenza ai sensi del testo unico degli enti locali.</p>
<p>Grande rilevanza assumer&agrave; inoltre la gestione dei rifiuti urbani: i componenti del consiglio dovranno prendere atto del piano economico finanziario della TARI per gli anni 2026-2029 trasmesso dall'Acem, per poi procedere all'approvazione formale delle tariffe della tassa sui rifiuti per l'anno 2026 e alla definizione delle relative scadenze e termini di pagamento delle rate.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi interventi a Frabosa Soprana: via libera ai lavori per il Colle del Prel]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-interventi-a-frabosa-soprana-via-libera-ai-lavori-per-il-colle-del-prel_122977.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-interventi-a-frabosa-soprana-via-libera-ai-lavori-per-il-colle-del-prel_122977.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122977/151492.jpg" title="Lavori sulla strada bianca del Prel" alt="Lavori sulla strada bianca del Prel" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Soprana compie un passo decisivo per il potenziamento della propria rete viaria montana attraverso l&rsquo;approvazione ufficiale di un importante intervento di manutenzione straordinaria destinato alla strada bianca che collega il centro abitato al Colle del Prel.</p>
<p>L'operazione prevede un investimento complessivo di 83mila euro, una cifra che riflette la volont&agrave; dell'ente di garantire la piena percorribilit&agrave; e la sicurezza di un'arteria fondamentale per il territorio, sia sotto il profilo logistico che turistico.</p>
<p>L&rsquo;impalcatura finanziaria dell&rsquo;opera poggia in larga misura su un consistente contributo erogato dalla Provincia di Cuneo, che coprir&agrave; 74.500 euro della spesa totale, mentre la restante quota di 8.500 euro sar&agrave; garantita direttamente dai fondi del bilancio comunale.</p>
<h2>Lavori sulla strada bianca del Prel</h2>
<p>Questa sinergia tra enti ha permesso di sbloccare un iter progettuale che ha visto il coinvolgimento di diverse figure professionali, dalla progettazione esecutiva alla direzione dei lavori, includendo anche specifiche relazioni idrauliche e collaudi strutturali necessari per operare correttamente in un contesto morfologico delicato.</p>
<p>Il quadro economico dettagliato nel provvedimento specifica che la voce principale dei costi riguarda i lavori effettivi, soggetti a ribasso, per un importo di circa 56.650 euro, a cui si aggiungono gli oneri per la sicurezza del cantiere e le varie spese tecniche amministrative e professionali.</p>
<p>L'intervento si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia di valorizzazione delle aree rurali e montane, dove la cura delle strade bianche rappresenta un pilastro fondamentale per la prevenzione del dissesto idrogeologico e per il sostegno alle attivit&agrave; locali.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Credito in agricoltura, dalla Regione Piemonte un bando da 1,85 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/credito-in-agricoltura-dalla-regione-piemonte-un-bando-da-185-milioni-di-euro_122991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/credito-in-agricoltura-dalla-regione-piemonte-un-bando-da-185-milioni-di-euro_122991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122991/151534.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha stanziato 1 milione e 850 mila euro per sostenere le imprese agricole nell'accesso al credito destinato alla conduzione aziendale. Le risorse, previste per il 2026, serviranno a coprire parte degli interessi sui prestiti bancari contratti da imprese agricole singole, associate e cooperative per le esigenze di gestione dell'attivit&agrave;.</p>
<p>Ad annunciare il nuovo bando &egrave; l'assessore regionale all'Agricoltura <strong>Paolo Bongioanni</strong>, che sottolinea: "&Egrave; un impegno preso con le associazioni cooperative che abbiamo rispettato. Questo intervento costituisce un sostegno concreto alle nostre aziende e cooperative agricole per favorire il loro accesso al credito e aiutarle a disporre della liquidit&agrave; necessaria per conseguire il loro obiettivo primario e immediato, cio&egrave; la produzione e la conduzione aziendale".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122991/small_151535.jpg" alt="Paolo Bongioanni" loading="lazy"></p>
<p>Il contributo regionale sar&agrave; pari al 2% dell'importo del prestito per le aziende situate in pianura o collina e al 2,5% per quelle operanti in montagna.</p>
<p>L'assessore evidenzia anche i risultati ottenuti dalle precedenti edizioni del provvedimento: "Grazie ad esso, la Regione interviene sulla voce interessi con un contributo pari al 2% dell'ammontare del prestito per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e 2,5% per quelle ubicate in zona di montagna. Sono ben 327 le aziende agricole e cooperative agricole piemontesi che, nelle ultime edizioni dei rispettivi bandi, hanno potuto accedere a prestiti di conduzione per un importo complessivo che supera l'importante cifra di 91 milioni di euro. Sono molto orgoglioso di una misura che sostiene realmente i nostri imprenditori agricoli in un comparto quotidiano come quello del credito legato alla produzione, soggetto alle tante variabili del settore e che proprio per questo deve poter godere di tutte le certezze di liquidit&agrave;".</p>
<p>Complessivamente, grazie ai precedenti bandi, hanno beneficiato del credito di conduzione 327 aziende e cooperative agricole piemontesi, generando un volume di finanziamenti superiore ai 91 milioni di euro. Di queste, 276 sono imprese singole o forme associate con meno di cinque imprenditori agricoli, che hanno ottenuto prestiti per oltre 11 milioni di euro, mentre 51 cooperative o forme associate con almeno cinque imprenditori hanno avuto accesso a finanziamenti superiori agli 80 milioni di euro.</p>
<p>Per il nuovo bando, le imprese singole, le societ&agrave; semplici e le altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli potranno richiedere prestiti compresi tra 5.000 e 80.000 euro. Per le cooperative agricole e le forme associate con almeno cinque imprenditori, invece, l'importo massimo finanziabile sar&agrave; determinato in base alle effettive esigenze finanziarie rilevate dal bilancio d'esercizio.</p>
<p>Le domande per il bando rivolto alle imprese singole e alle piccole forme associate potranno essere presentate fino al 4 settembre 2026, mentre quello destinato alle cooperative agricole e alle forme associate con almeno cinque imprenditori rester&agrave; aperto fino al 31 dicembre 2026.</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/servizi-alle-aziende/credito-conduzione" target="_blank" rel="nofollow">Il bando &egrave; consultabile sul sito della Regione cliccando a questo LINK.</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Torre Mondovì accelera per la messa in sicurezza del ponte Sant'Antonio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/torre-mondovi-accelera-per-la-messa-in-sicurezza-del-ponte-sant-antonio_122976.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/torre-mondovi-accelera-per-la-messa-in-sicurezza-del-ponte-sant-antonio_122976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122976/151491.jpg" title="Veduta di Torre Mondovì" alt="Veduta di Torre Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Torre Mondov&igrave; ha recentemente formalizzato, attraverso determinazione dell'area tecnica, l'affidamento dei lavori di completamento per la messa in sicurezza della spalla destra del ponte comunale "Sant'Antonio", situato lungo il torrente Corsaglia.</p>
<p>L'intervento si &egrave; reso necessario a seguito di un significativo spanciamento del muro a secco che funge da spalla alla struttura, peggiorato nel tempo a causa dei recenti eventi meteorologici avversi che hanno colpito il territorio.</p>
<p>Tale decisione segue una serie di attivit&agrave; preliminari, tra cui la chiusura al traffico del ponte e l'esecuzione di un primo lotto di lavori di messa in sicurezza, ritenuto tuttavia insufficiente per consentire la riapertura della viabilit&agrave;.</p>
<h2>Le opere di messa in sicurezza del ponte Sant'Antonio a Torre Mondov&igrave;</h2>
<p>Le nuove opere, che prevedono nello specifico il completamento della messa in sicurezza della barriera stradale esistente, sono state assegnate all'operatore economico Rigoletto Oscar, con sede a San Michele Mondov&igrave;. La scelta &egrave; avvenuta mediante procedura di affidamento diretto, in conformit&agrave; con quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici per importi di modesta entit&agrave;, avvalendosi della facolt&agrave; di deroga al principio di rotazione data l'esiguit&agrave; della spesa.</p>
<p>Il valore contrattuale dell'intervento &egrave; stato fissato in 1.360,30 euro, somma che trova la necessaria copertura finanziaria all'interno del bilancio di previsione 2026 del Comune, specificamente allocata per gli interventi di sistemazione delle infrastrutture danneggiate da calamit&agrave; naturali.</p>
<p>La durata prevista per l'esecuzione dei lavori &egrave; di 15 giorni. L'intera operazione sar&agrave; soggetta ai consueti obblighi di tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari, garantendo trasparenza e regolarit&agrave; amministrativa.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tari stabile a San Michele Mondovì: i costi dei rifiuti restano invariati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tari-stabile-a-san-michele-mondovi-i-costi-dei-rifiuti-restano-invariati_122974.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tari-stabile-a-san-michele-mondovi-i-costi-dei-rifiuti-restano-invariati_122974.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122974/151489.jpg" title="Il municipio di San Michele Mondovì" alt="Il municipio di San Michele Mondovì" /><br /><p>Nessuna sorpresa e, soprattutto, nessun rincaro in vista per le tasche dei contribuenti di San Michele Mondov&igrave; sul fronte della tassa sui rifiuti. I cittadini del centro monregalese possono tirare un sospiro di sollievo: le bollette dell'immondizia manterranno lo stesso identico profilo dei mesi passati, garantendo una continuit&agrave; tariffaria non scontata in un periodo economico spesso caratterizzato da continui rincari dei servizi locali.</p>
<p>Questo &egrave; il dato politico e sociale pi&ugrave; rilevante emerso dall'ultimo Consiglio comunale, riunitosi mercoled&igrave; nel tardo pomeriggio per una seduta che, pur essendosi consumata in tempi decisamente rapidi e con un ordine del giorno snello, ha affrontato temi di cruciale importanza per la gestione amministrativa e fiscale del territorio.</p>
<p>Il piatto forte della riunione &egrave; stato infatti l'esame approfondito e la successiva presa d'atto del nuovo piano economico finanziario, lo strumento tecnico-contabile che definisce la copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento della spazzatura.</p>
<h2>San Michele Mondov&igrave; fa di conto</h2>
<p>Entrando nel dettaglio delle cifre stanziate per far funzionare l'intero sistema di igiene urbana, la spesa complessiva risulta chiaramente ripartita in due macro-aree: la componente variabile, legata all'effettiva produzione e gestione dei rifiuti, si attesta a quota 209.440 euro, mentre la parte fissa, necessaria a coprire i costi essenziali e strutturali del servizio, &egrave; pari a 79.425 euro.</p>
<p>Prima di concentrarsi sul capitolo tasse e immondizia, l'assise civica ha comunque aperto i propri lavori dedicandosi a una formale variazione al bilancio di previsione, una manovra contabile calibrata per dare una risposta immediata ad alcune esigenze del comparto locale. I consiglieri hanno infatti dato il via libera a un micro-stanziamento di circa 3mila euro, una somma che confluir&agrave; direttamente all'interno delle iniziative promosse dal Distretto del commercio del Monregalese.</p>
<p>Si tratta di risorse che l'amministrazione comunale intende tradurre tempestivamente in interventi tangibili per la comunit&agrave; e per il tessuto commerciale del paese. I fondi saranno infatti interamente investiti nel restyling degli spazi pubblici attraverso l'acquisto di nuovo arredo urbano, un'operazione che permetter&agrave; di installare fioriere, panchine e altri elementi decorativi capaci di migliorare l'estetica e l'attrattivit&agrave; delle vie cittadine.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Riqualificazione di Mondovì Breo, nuovi cantieri: scattano le modifiche alla viabilità e alla sosta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riqualificazione-di-mondovi-breo-nuovi-cantieri-scattano-le-modifiche-alla-viabilita-e-alla-sosta_122969.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riqualificazione-di-mondovi-breo-nuovi-cantieri-scattano-le-modifiche-alla-viabilita-e-alla-sosta_122969.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122969/151484.jpg" title="Mondovì Breo vista dall'alto" alt="Mondovì Breo vista dall'alto" /><br /><p>La fisionomia viaria del centro storico di Mondov&igrave; Breo si appresta a cambiare temporaneamente per consentire lo svolgimento di due importanti interventi di manutenzione e riqualificazione urbana. Il servizio autonomo di Polizia locale ha infatti emesso l'ordinanza numero 181, la quale introduce una serie di modifiche alla circolazione e alla sosta veicolare volte a garantire il regolare avanzamento dei lavori e la sicurezza dei cittadini.</p>
<p>I provvedimenti interesseranno in modo particolare l'area di piazza Perotti e delle vie limitrofe, coordinando le esigenze del comparto Breo-Rinchiuso con quelle della salvaguardia idraulica del fiume Ellero.</p>
<p>Il primo blocco di modifiche prender&agrave; il via luned&igrave; 29 giugno 2026 e rester&agrave; in vigore fino al termine dei lavori sull'alveo dell'Ellero, stimato per il 30 settembre dello stesso anno. In questo lasso di tempo, su piazza Perotti verr&agrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto compreso tra il ponte Borgato e il ponte Itis, mentre in corrispondenza dell'intersezione tra la piazza medesima e il ponte Itis entrer&agrave; in funzione il segnale di restringimento della carreggiata.</p>
<p>Per tutelare la sicurezza pubblica, specialmente data la vicinanza di complessi scolastici, i mezzi della ditta incaricata dovranno essere costantemente assistiti da movieri durante le manovre di ingresso e uscita. Inoltre, per non interferire con la mobilit&agrave; degli studenti durante il periodo delle lezioni, a questi veicoli sar&agrave; severamente vietato l'accesso o il recesso nelle fasce orarie comprese tra le 7.15 e le 8.30 e tra le 12.20 e le 14.</p>
<h2>Mondov&igrave; Breo, dal 6 luglio la seconda fase del cantiere</h2>
<p>A partire dal 6 luglio 2026 scatter&agrave; la seconda fase legata al cantiere di riqualificazione del centro storico, che comporter&agrave; ulteriori e significative variazioni alla viabilit&agrave;. Il divieto di sosta con rimozione forzata verr&agrave; esteso a via Perotti e alla porzione di piazza Perotti adiacente al fiume Ellero, protraendosi fino al 12 settembre 2026.</p>
<p>Parallelamente, per tutto il mese di luglio, la medesima via Perotti nel tratto tra via del Rinchiuso e il civico 1 diventer&agrave; a senso unico di marcia, con direzione consentita esclusivamente da via Aldo Moro verso il ponte della Madonnina. Di conseguenza, la circolazione nella direzione opposta sar&agrave; vietata. Sempre nello stesso periodo di luglio, anche via del Rinchiuso sar&agrave; interamente gravata dal divieto di sosta con rimozione forzata. Una volta conclusa la fase del senso unico, dal 3 agosto fino al 12 settembre 2026, lo stesso tratto di via Perotti sar&agrave; invece interessato da un restringimento di carreggiata.</p>
<p>Per mitigare l'impatto sul traffico cittadino e consentire la fluidit&agrave; automobilistica verso Villanova Mondov&igrave;, l'amministrazione ha predisposto un percorso alternativo attivo dal 6 al 31 luglio 2026. Gli automobilisti provenienti da ponte della Madonnina dovranno seguire la deviazione ufficiale imboccando via del Rinchiuso, per poi immettersi nuovamente nella viabilit&agrave; ordinaria all'altezza di via Aldo Moro. Nonostante le chiusure e le limitazioni stradali, l'ordinanza dispone che gli accessi pedonali ai fabbricati abitativi e alle attivit&agrave; commerciali della zona debbano essere comunque sempre garantiti, riducendo al minimo i disagi per residenti ed esercenti.</p>
<p>L'andamento dei cantieri e la relativa disciplina del traffico resteranno legati alle condizioni meteorologiche e a eventuali imprevisti tecnici che potrebbero posticipare il termine dei lavori o richiedere modifiche stradali suppletive.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Area camper verso il traguardo e un nuovo tendone per gli eventi: Vicoforte pianifica il futuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/area-camper-verso-il-traguardo-e-un-nuovo-tendone-per-gli-eventi-vicoforte-pianifica-il-futuro_122972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/area-camper-verso-il-traguardo-e-un-nuovo-tendone-per-gli-eventi-vicoforte-pianifica-il-futuro_122972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122972/151487.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Il completamento della nuova area camper e l'acquisto di una grande tensostruttura per le manifestazioni locali sono i due binari su cui si muove la programmazione turistica e logistica di Vicoforte.</p>
<p>Nel corso della seduta consiliare di mercoled&igrave; 24 giugno &egrave; stato fatto il punto sul progetto dedicato ai camperisti, un'opera strategica dal valore complessivo di circa 238mila euro. L'infrastruttura, finanziata principalmente attraverso 170mila euro di avanzo libero e un contributo di circa 68mila euro, ricever&agrave; l'ultimo tassello economico grazie a una variazione di bilancio complessiva da 60mila euro approvata in apertura di seduta.</p>
<p>All'interno della stessa manovra finanziaria trova spazio l'acquisto, per 7.100 euro, del tendone appartenuto all'ex Unione montana del Monte Regale. Un investimento che ha sollevato la curiosit&agrave; della minoranza: il capogruppo di "Progetto in Comune", Bonelli, ha chiesto alcuni chiarimenti pratici, in particolare se il montaggio sarebbe spettato ai cantonieri comunali e se la struttura fosse pensata per un uso esclusivo del paese.</p>
<h2>La risposta del sindaco di Vicoforte</h2>
<p>Il sindaco Gasco ha spiegato che si &egrave; trattato di un'occasione di mercato molto vantaggiosa e che il tendone potr&agrave; essere prestato anche ai Comuni limitrofi, a titolo gratuito o a pagamento a seconda delle situazioni. Il primo cittadino ha inoltre rassicurato sui compiti del personale: la logistica e l'allestimento saranno sempre a carico di chi utilizzer&agrave; la struttura di volta in volta, senza alcun peso aggiuntivo per i dipendenti municipali.</p>
<p>Il resto dei fondi sbloccati dal Consiglio comunale andr&agrave; a beneficio della cura del patrimonio e dei servizi al cittadino. Gli impianti sportivi riceveranno 30mila euro per interventi di manutenzione straordinaria focalizzati sull'area Cubri, mentre 15mila euro saranno investiti nei cantieri stradali. Completano il quadro i 5mila euro destinati alla scuola dell'infanzia e le risorse per il rinnovo degli arredi negli uffici del Comune.</p>
<p>Da segnalare, infine, un bel gesto di vicinanza al mondo dei ragazzi: i consiglieri hanno scelto all'unanimit&agrave; di devolvere i propri gettoni di presenza per sostenere le attivit&agrave; della Consulta giovanile.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì rinnova la gestione della pista d'atletica del Beila per tre anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-rinnova-la-gestione-della-pista-d-atletica-del-beila-per-tre-anni_122966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-rinnova-la-gestione-della-pista-d-atletica-del-beila-per-tre-anni_122966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122966/151481.jpg" title="La pista del "Beila" di Mondovì" alt="La pista del "Beila" di Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Mondov&igrave; ha ufficializzato il rinnovo della concessione per la gestione dell&rsquo;impianto sportivo di atletica leggera "M. Fantoni - S. Bonino", situato in localit&agrave; Beila, in via Conti di Sambuy 10. La firma prolunga l&rsquo;affidamento all'associazione sportiva dilettantistica Atletica Mondov&igrave;, che gi&agrave; conduceva la struttura dal 2021.</p>
<p>Tuttavia, l'estensione non coprir&agrave; l'intero quinquennio inizialmente ipotizzato come opzione nel contratto originario, bens&igrave; un periodo pi&ugrave; breve di tre anni, a partire dal primo novembre 2026 fino al 31 ottobre 2029.</p>
<p>La scelta di optare per un rinnovo triennale &egrave; legata a un importante piano di riqualificazione strutturale gi&agrave; approvato dall'amministrazione comunale. Dal palazzo civico &egrave; infatti giunto il via libera al progetto esecutivo per la realizzazione di una nuova palestra e di un blocco spogliatoi a servizio della pista.</p>
<h2>Mondov&igrave;, cosa prevede l'intervento al "Beila"</h2>
<p>L'intervento prevede la nascita di un edificio moderno destinato a ospitare servizi per gli atleti, il pubblico e gli ufficiali di gara, oltre a un magazzino per le attrezzature e a uno spazio bar. Una volta completati questi lavori, il valore e le potenzialit&agrave; economiche dell&rsquo;impianto risulteranno profondamente mutati rispetto ai vecchi atti di gara, rendendo obbligatoria l'indizione di una procedura di affidamento del tutto nuova al termine del triennio.</p>
<p>L'accordo attuale proseguir&agrave; comunque alle medesime condizioni stabilite nel contratto commerciale del 2021. Il Comune di Mondov&igrave; continuer&agrave; a erogare all'Asd Atletica Mondov&igrave; un contributo annuo di 9.999 euro per garantire l'equilibrio economico-finanziario della gestione. Per l'intero triennio, l'impegno di spesa complessivo a carico delle casse comunali sar&agrave; di 29.997 euro, ripartito in quote che copriranno i singoli esercizi finanziari fino al 2029. Il valore complessivo stimato del contratto per il periodo considerato ammonta invece a 90.397,75 euro al netto dell'Iva.</p>
<p>La prosecuzione del rapporto ha richiesto anche un ricalcolo delle garanzie fideiussorie. A fronte della cauzione definitiva di oltre 16mila euro versata dall'associazione nel 2021, la nuova quota prevista per il rinnovo triennale &egrave; stata fissata a circa 9mila euro. Di conseguenza, alla naturale scadenza del contratto in corso, gli uffici comunali provvederanno a svincolare e restituire al gestore la differenza economica pari a 7.528,25 euro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
