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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=434rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 15:07:09 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Medici di famiglia nelle Case di Comunità: accordo tra i sindacati e l'Asl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/medici-di-famiglia-nelle-case-di-comunita-accordo-tra-i-sindacati-e-l-asl-cn1_118166.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/medici-di-famiglia-nelle-case-di-comunita-accordo-tra-i-sindacati-e-l-asl-cn1_118166.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118166/143270.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato questa mattina un importante accordo tra l&rsquo;Asl CN1 e i sindacati dei medici di medicina generale, per l&rsquo;introduzione dell&rsquo;attivit&agrave; oraria nelle Case della Comunit&agrave;, nelle more della definizione dell&rsquo;attivit&agrave; oraria nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT).</p>
<p>Si legge in un comunicato: &ldquo;<em>La Casa della Comunit&agrave; hub rappresenta - come specifica l&rsquo;accordo siglato da FIMMG, SNAMI e SMI - una delle sedi in cui si svolge parte dell&rsquo;attivit&agrave; oraria delle AFT, relativamente alle attivit&agrave; previste dal PNRR, garantendo l&rsquo;integrazione con le medesime AFT, volte al potenziamento dell&rsquo;assistenza territoriale</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;accordo consente di individuare soggetti, fabbisogno e attivit&agrave; da svolgersi nelle Case della Comunit&agrave; (CDC) hub gi&agrave; operative, oltrech&eacute; di attribuire ai medici delle AFT parte dell&rsquo;attivit&agrave; oraria presso le stesse CDC.&nbsp;</p>
<p>Le CDC Hub dell&rsquo;Asl CN1 sono nove: Savigliano, Fossano, Saluzzo, Verzuolo, Ceva, Dogliani, Mondov&igrave;, Borgo San Dalmazzo, Dronero. L&rsquo;accordo individua il fabbisogno orario per la copertura dell&rsquo;attivit&agrave; oraria presso le stesse, in 60 ore settimanali dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni feriali dal lunedi al venerdi. La disponibilit&agrave; allo svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; oraria dei medici su base volontaria, prevista dall&rsquo;accordo, in fase di prima applicazione &egrave; valida fino al 31 dicembre 2026, tacitamente rinnovata per ulteriori periodi di sei mesi.</p>
<p>All&rsquo;incontro erano presenti i direttori di Distretto: Gloria Chiozza per Nord-Ovest (Saluzzo) e Sud-Est (Mondov&igrave;-Ceva), Gianluca Saglione per il distretto Nord-Est (Fossano-Savigliano) e Luigi Domenico Barbero per l&rsquo;area Sud-Ovest (Cuneo).</p>
<p>Il direttore generale Giuseppe Guerra, accompagnato dal direttore amministrativo Diego Poggio e sanitario Monica Rebora, esprime soddisfazione per l&rsquo;accordo raggiunto: &ldquo;<em>Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato, attraverso uno sforzo comune, a realizzare questo obiettivo: i sindacati dei medici di medicina generale, i direttori di Distretto, la struttura Gestione Risorse Umane. Entro qualche mese avremo a disposizione tre ospedali di Comunit&agrave; e otto delle nove Case della comunit&agrave;; solo Mondov&igrave; andr&agrave; in overbooking, a causa di problemi di origine strutturale che si sono presentati nel corso dei lavori. Lo sforzo comune per raggiungere anche l&rsquo;obiettivo odierno &egrave; stato importante e l&rsquo;accordo raggiunto rappresenta veramente il coronamento di un grande progetto che ci consentir&agrave; di attivare le strutture e avviare un percorso nuovo, pi&ugrave; completo, per una Sanit&agrave; a misura di territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Anche i sindacati (rappresentati da Lorenzo Marino segretario provinciale FIMMG, Marinella Bianco presidente provinciale SNAMI e Maurizio Bergese segretario provinciale SMI) sottolineano congiuntamente il risultato raggiunto con la firma dell&rsquo;accordo integrativo: &ldquo;<em>Accogliamo con favore l&rsquo;accordo che pone le basi per l&rsquo;avvio dell&rsquo;attivit&agrave; oraria delle AFT e all&rsquo;interno delle case di comunit&agrave;. Chiediamo uno sforzo iniziale ai professionisti per avviare queste strutture che saranno un punto di riferimento per i cittadini nell&rsquo;ambito dell&rsquo;assistenza territoriale</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;accordo siglato in Asl CN1</em> &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi -<em> rappresenta un passaggio concreto nel rafforzamento della sanit&agrave; territoriale e nell&rsquo;attuazione del modello delle Case di Comunit&agrave; previsto dal PNRR. Si tratta di un risultato importante, frutto della collaborazione tra direzione aziendale, medici di medicina generale e organizzazioni sindacali, che consente di avviare in modo operativo nuove strutture fondamentali per la presa in carico dei cittadini. La presenza dei medici nelle Case della Comunit&agrave; rafforza l&rsquo;integrazione tra ospedale e territorio e migliora la capacit&agrave; di risposta ai bisogni assistenziali. Come Regione Piemonte continueremo a sostenere con decisione questo percorso di innovazione organizzativa, che rende la sanit&agrave; pi&ugrave; vicina alle persone e pi&ugrave; efficace nella gestione della domanda di salute. Desidero infine ringraziare tutti gli attori coinvolti per il lavoro svolto e per la capacit&agrave; di collaborazione dimostrata nel raggiungere questo importante risultato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'appello di Blengino: "Il 20 aprile fumiamo cannabis davanti alla Camera dei Deputati"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-appello-di-blengino-il-20-aprile-fumiamo-cannabis-davanti-alla-camera-dei-deputati_118164.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-appello-di-blengino-il-20-aprile-fumiamo-cannabis-davanti-alla-camera-dei-deputati_118164.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118164/143268.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il 20 aprile, in occasione del 4/20 (giornata del consumo di cannabis in tutto il mondo) promuoveremo una nuova azione di disobbedienza civile davanti alla Camera dei deputati. Insieme a decine di attivisti e cittadini, compiremo un gesto semplice: fumare cannabis. Una sostanza che, a differenza di alcol e tabacco, non provoca morti, ma che in Italia continua a essere oggetto di repressione, alimentando un sistema ipocrita che arricchisce mafie e criminalit&agrave;</em>&rdquo;. Lo dichiara in una nota Filippo Blengino, cuneese segretario di Radicali Italiani. &ldquo;<em>Il nostro obiettivo rimane la legalizzazione di tutte le sostanze, a partire dalla cannabis. Dove non c&rsquo;&egrave; regolamentazione, c&rsquo;&egrave; criminalit&agrave;. Per questo invitiamo ad aderire alla nostra disobbedienza, compilando l&rsquo;apposito form sul sito radicali.it</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via la Vein Week in Asl CN1: una settimana dedicata alla prevenzione delle malattie venose e linfatiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-via-la-vein-week-in-asl-cn1-una-settimana-dedicata-alla-prevenzione-delle-malattie-venose-e-linfatiche_118155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-via-la-vein-week-in-asl-cn1-una-settimana-dedicata-alla-prevenzione-delle-malattie-venose-e-linfatiche_118155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118155/143260.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 20 al 26 aprile 2026 l&rsquo;Asl CN1 organizza la &ldquo;Vein Week&rdquo;, una settimana interamente dedicata alla prevenzione delle malattie venose e linfatiche, con un fitto calendario di iniziative tra Mondov&igrave;, Ceva, Fossano, Savigliano e Cuneo. L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Chirurgia Generale dell&rsquo;ospedale Regina Montis Regalis di Mondov&igrave;, punta a formare il personale sanitario e a informare la cittadinanza su tematiche di grande impatto per la salute pubblica.</p>
<p>La malattia venosa cronica, spiega il chirurgo vascolare Carlo Rivellini, colpisce circa il 50% della popolazione femminile e pu&ograve; portare, nei casi pi&ugrave; gravi, a ulcere cutanee, specialmente tra i pazienti affetti da altre patologie come l&rsquo;obesit&agrave;. Mondov&igrave; &egrave; diventato centro di riferimento nazionale per il trattamento delle patologie venose mediante tecniche mininvasive come il laser endovenoso, nonch&eacute; punto di riferimento per pazienti complessi grazie a una consolidata esperienza vulnologica.</p>
<p>Il programma prevede luned&igrave; 20 aprile un ambulatorio flebologico ad accesso diretto a Mondov&igrave; e, a seguire, un corso teorico-pratico di diagnostica vascolare. Marted&igrave; 21 aprile si terr&agrave; un corso su tecniche ablative mininvasive e verr&agrave; presentata la moderna gestione della malattia venosa e linfatica, replicando l&rsquo;iniziativa il giorno successivo a Ceva. Gioved&igrave; 23 aprile sono programmati corsi di diagnostica vascolare in diverse sedi, con accesso aperto agli ambulatori vulnologici e un evento online dedicato alla prevenzione della progressione della malattia venosa cronica.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 aprile la formazione per operatori prosegue per tutta la giornata. Sabato 25 aprile spazio a un &ldquo;trekking educativo&rdquo; con pranzo in rifugio e approfondimenti sul tema, promosso dall&rsquo;associazione VIGOR VEINS. Il 26 aprile, invece, la popolazione potr&agrave; partecipare a una &ldquo;Walking for veins and wound prevention&rdquo;, passeggiata a tema da Mondov&igrave; Piazza a Mondov&igrave; Breo con colazione finale, e prendere parte al convegno su prevenzione e cura delle patologie venosa e linfatica. Chi parteciper&agrave; a passeggiata e convegno potr&agrave; sottoporsi ad un check-up vascolare completo e gratuito presso l&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì archivia la Fiera di Primavera, ma continua il respiro floreale con “Monfleur”  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-archivia-la-fiera-di-primavera-ma-continua-il-respiro-floreale-con-monfleur_118135.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-archivia-la-fiera-di-primavera-ma-continua-il-respiro-floreale-con-monfleur_118135.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118135/143212.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo della 65ma Fiera di Primavera, prosegue l&rsquo;offerta cittadina dedicata al mondo dei fiori e del giardinaggio di qualit&agrave; con la prima edizione di &ldquo;Monfleur&rdquo; di scena a Piazza sabato 18 e domenica 19 aprile</p>
<p>Un&rsquo;importante occasione di dialogo estetico urbano-naturalistico, ma anche una preziosa opportunit&agrave; di crescita collettiva e di posizionamento cittadino sovralocale, grazie ad una mostra-mercato che trae ispirazione dai grandi eventi di settore come Masino, Milano, Lucca e Torino. Questa, in breve, l&rsquo;essenza di &ldquo;Monfleur Mondov&igrave; - Vintage Garden Fair&rdquo;, la nuova manifestazione promossa per il 18 e il 19 aprile prossimi in piazza Maggiore dal Comitato Monfleur e dall&rsquo;associazione La Funicolare, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il supporto del Comune di Mondov&igrave; e la collaborazione di diversi enti e realt&agrave; associative locali.&nbsp;</p>
<p>Un evento che intende celebrare il giardinaggio di qualit&agrave;, il brocante e le suggestioni legate al mondo del wedding attraverso quattro macrosezioni principali: non mancher&agrave;, innanzitutto, l&rsquo;anima mercatale vera e propria in piazza Maggiore, con diversi espositori di fiori, piante, arredi da giardino e antiquariato; in contemporanea, poi, sempre in piazza Maggiore, diversi talk e incontri con docenti, professionisti ed esperti del settore animeranno entrambe le giornate, per un caleidoscopico viaggio alla scoperta delle piante e dei fiori.&nbsp;</p>
<p>Altrettanto numerose, ancora, le proposte laboratoriali per grandi e piccoli, con protagonisti Marco e Mattia Boetti, Marco Paschetta, Anais Tonelli, Viridarium Flower Farm, Floricoltura Racca, Daniele Zanzi e Coop Culture. A fare da cornice all&rsquo;intero programma, infine, tre diverse esposizioni, capaci di declinare in maniera differente ma complementare il mondo floreale: &ldquo;Il servizio alla rosa blu&rdquo; presso il Museo della Ceramica; &ldquo;Wedding Place&rdquo; presso l&rsquo;atrio dell&rsquo;ex Palazzo dei Gesuiti; &ldquo;FLORA - Fiori ricamati, fotografati, dipinti&rdquo; presso l&rsquo;Antico Palazzo di Citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p><em>"Abbiamo accolto con pieno favore la proposta del Comitato Monfleur e ringraziamo in tal senso i singoli organizzatori, la Funicolare, gli sponsor e tutti i volontari che in questi mesi hanno lavorato per realizzare un evento di sicuro valore estetico e contenutistico"</em> il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessore alle Manifestazioni Alessandro Terreno: <em>"Il fil rouge che lega la Fiera di Primavera con la prima edizione di &ldquo;Monfleur&rdquo; &egrave; fin troppo evidente tanto a livello temporale, quanto a livello concettuale e, come Amministrazione comunale, siamo contenti che si sia creata una visione promozionale sinergica e condivisa. Proprio in quest&rsquo;ottica, allora, si inseriscono gli incontri da noi promossi &ldquo;Ambiente e sicurezza: interventi a Mondov&igrave; e nel Monregalese tra cura e prevenzione&rdquo; di gioved&igrave; 16 aprile alle ore 18.00 presso la Casa delle Associazioni e &ldquo;Il Giardino segreto del Polo delle Orfane&rdquo; di domenica 19 aprile alle ore 10.30 in piazza Maggiore. La testimonianza pi&ugrave; evidente di una comunit&agrave; locale che sa dialogare e supportarsi reciprocamente, dando vita ad una collaborazione effettiva e virtuosa tra privati, associazioni e istituzioni pubbliche"</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai primi passi nel soccorso alla partecipazione attiva: prosegue il progetto nelle scuole del territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dai-primi-passi-nel-soccorso-alla-partecipazione-attiva-prosegue-il-progetto-nelle-scuole-del-territorio_118127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dai-primi-passi-nel-soccorso-alla-partecipazione-attiva-prosegue-il-progetto-nelle-scuole-del-territorio_118127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118127/143201.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue con entusiasmo il progetto &ldquo;ABC&hellip; Primo Soccorso!&rdquo;, l&rsquo;iniziativa educativa della Croce Bianca di Ceva che porta nelle scuole del territorio i principi base dell&rsquo;aiuto e della gestione delle emergenze. Dopo il primo appuntamento, ospitato alla scuola dell&rsquo;infanzia di Lesegno, il percorso ha fatto tappa marted&igrave; pomeriggio alla primaria di Mombasiglio.</p>
<p>L&rsquo;esordio del progetto ha visto una partecipazione attiva e coinvolta da parte dei bambini, che hanno seguito con interesse le attivit&agrave; proposte dai volontari.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: introdurre fin dalla giovane et&agrave; concetti fondamentali del primo soccorso, utilizzando un linguaggio semplice e attivit&agrave; pratiche pensate per stimolare curiosit&agrave; e consapevolezza.</p>
<p>Un approccio che si &egrave; confermato vincente anche nel secondo incontro. A Mombasiglio, infatti, gli alunni hanno partecipato con entusiasmo alle attivit&agrave;, trasformando la lezione in un momento educativo ma anche divertente. Attraverso esempi concreti e simulazioni, i volontari hanno trasmesso nozioni utili e valori importanti come la solidariet&agrave; e l&rsquo;attenzione verso gli altri.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;incontro, la Croce Bianca ha voluto ringraziare bambini e docenti per l&rsquo;accoglienza e la collaborazione, sottolineando l&rsquo;importanza di queste esperienze condivise.</p>
<p>Il progetto proseguir&agrave; nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti, con l&rsquo;obiettivo di diffondere sempre pi&ugrave; una cultura della prevenzione e dell&rsquo;aiuto reciproco tra le nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, bando per il restauro dell'Antico Palazzo di Città: ospiterà gli uffici del Giudice di Pace ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-bando-per-il-restauro-dell-antico-palazzo-di-citta-ospitera-gli-uffici-del-giudice-di-pace_118115.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-bando-per-il-restauro-dell-antico-palazzo-di-citta-ospitera-gli-uffici-del-giudice-di-pace_118115.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118115/143188.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La citt&agrave; di Mondov&igrave; ha intrapreso un percorso decisivo per la valorizzazione del proprio patrimonio architettonico e l'efficientamento dei servizi pubblici con la pubblicazione di un avviso esplorativo per il restauro dell'Antico Palazzo di Citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>L'operazione, coordinata dall'Ufficio Gare ed Appalti sotto la direzione del Responsabile Unico di Progetto, l'architetto Elisa Pelazza, mira a individuare gli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per la ricollocazione degli uffici di cancelleria e del Giudice di Pace del Tribunale di Cuneo. L'intervento si inserisce in una strategia di riqualificazione funzionale di un bene di alto valore storico situato in piazza Maggiore.</p>
<p>Il progetto prevede un investimento complessivo di 300mila euro, finanziato con fondi comunali, di cui circa 185mila euro destinati ai lavori a base d'asta. Data la natura dell'edificio, l'appalto richiede competenze tecniche elevate e certificate: la maggior parte dei lavori riguarda il restauro e la manutenzione di immobili sottoposti a tutela (categoria OG2), insieme al recupero di superfici decorate di interesse storico e artistico (categoria OS-2A) e all'adeguamento degli impianti tecnologici.&nbsp;</p>
<p>Per assicurare il miglior risultato possibile su un bene culturale, l'amministrazione comunale ha previsto criteri di selezione rigorosi che premiano il possesso diretto delle attestazioni SOA, escludendo l'istituto dell'avvalimento.&nbsp;</p>
<p>Le imprese interessate hanno tempo fino alle ore 13 del 30 aprile 2026 per trasmettere la propria candidatura esclusivamente attraverso la piattaforma telematica "Appalti&amp;Contratti". Il Comune di Mondov&igrave; ha stabilito che, qualora le manifestazioni di interesse siano superiori a dieci, si proceder&agrave; a una selezione mediante sorteggio pubblico basato sull'estrazione del "numero seme" sulla ruota di Torino del gioco del Lotto.&nbsp;</p>
<p>Questa indagine conoscitiva rappresenta il primo passo fondamentale per restituire nuova vita a uno dei palazzi pi&ugrave; rappresentativi della citt&agrave;, garantendo al contempo una sede prestigiosa e funzionale per l'amministrazione della giustizia sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Vinitaly incontro tra Cirio, Bongioanni e Hansen. Lollobrigida: "Modello Cavour attualissimo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-incontro-tra-cirio-bongioanni-e-hansen-lollobrigida-modello-cavour-attualissimo_118132.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-incontro-tra-cirio-bongioanni-e-hansen-lollobrigida-modello-cavour-attualissimo_118132.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118132/143209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 13 aprile, seconda giornata di Vinitaly a Verona, ha visto l&rsquo;incontro fra la Regione Piemonte - rappresentata dal presidente Alberto Cirio e dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - con il commissario europeo all&rsquo;agricoltura e l&rsquo;alimentazione Christophe Hansen e i ministri dell&rsquo;agricoltura di Paesi europei. Sono intervenuti il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, i ministri dell&rsquo;Agricoltura della Serbia Dragan Glamočić e della Georgia David Songulashvili. Al centro dell&rsquo;incontro, che si &egrave; tenuto nella cornice del Ristorante Piemonte curato dallo chef Davide Palluda, un confronto sulle politiche agricole europee alla luce della situazione internazionale e in vista della nuova Pac 2028-2034 e il consolidamento di relazioni con nuovi mercati per il vino piemontese. Nel pomeriggio il padiglione Piemonte &egrave; stato visitato dal ministro per l&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida.</p>
<p><em>&ldquo;Quello del Piemonte&nbsp;</em>- ha commentato il presidente Cirio - <em>&egrave; uno dei padiglioni pi&ugrave; visitati del Vinitaly. In questa manifestazione fatta di eccellenze ce n&rsquo;&egrave; una riconosciuta a livello internazionale che &egrave; il Piemonte. Il numero delle persone che scelgono di visitare il nostro padiglione &egrave; la prova della continuit&agrave; delle nostre aziende, e noi siamo di supporto. Il mondo del vino ha affrontato e superato molte difficolt&agrave; grazie alla qualit&agrave; di un prodotto unico e irripetibile, che si pu&ograve; ottenere solo in certi territori. Infatti, sono moltissimi i turisti stranieri che vengono in Piemonte perch&eacute; sono attratti dal nostro vino. Quello americano &egrave; sempre il mercato di riferimento, ma ora vogliamo andare a occupare altri mercati. In Cina, Thailandia e Indonesia ci sono milioni di persone che hanno voglia di conoscere e acquistare i nostri vini&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni riassume i temi affrontati con il commissario europeo Hansen: <em>&ldquo;Siamo in presenza di situazioni di difficolt&agrave; dovute alla congiuntura geopolitica, e per questo abbiamo bisogno di una grande attenzione da parte dell&rsquo;Unione Europea. Ne abbiamo parlato al commissario europeo Hansen. Sulla nuova Pac l&rsquo;ipotesi del fondo unico ci preoccupa, e ci preoccupa anche che non venga dato alle Regioni il peso che hanno avuto finora in fase di programmazione, che &egrave; fondamentale perch&eacute; ogni Regione recepisce le istanze del proprio territorio e, nell&rsquo;eterogeneit&agrave; nazionale, ogni Regione ha istanze che non necessariamente coincidono con quelle vicine. Per questo abbiamo bisogno di sedere a un tavolo per costruire insieme la prossima programmazione finanziaria dell&rsquo;Ue per l&rsquo;agricoltura e far s&igrave; che il fondo unico abbia una titolarit&agrave; chiara</em>&rdquo;.</p>
<p>Con Hansen si &egrave; anche parlato di apicoltura e miele, un tema di nicchia ma centrale per la tutela di biodiversit&agrave; e ambiente e che il Piemonte chiede che rientri nella Pac, e della necessit&agrave; di avere dall&rsquo;Europa una risposta realistica sui carburanti per quanto ci potrebbe aspettare se lo stretto di Hormuz non riaprisse nelle prossime 3-4 settimane: sarebbe una crisi grave e pesante anche per i fertilizzanti, che nelle ultime settimane hanno raddoppiato il loro prezzo. In agenda riunioni sul tema vino convocate dal ministro Lollobrigida, un incontro la prossima settimana all&rsquo;Europarlamento di Bruxelles assieme al presidente Cirio. E si guarda con interesse ai nuovi mercati con cui sono gi&agrave; nate collaborazioni, come la Georgia e la Serbia, dove il Piemonte sar&agrave; il 10 ottobre prossimo su invito del ministro Glamočić per promuovere i propri grandi vini.</p>
<p>Il commissario Hansen ha assicurato attenzione alle questioni poste: <em>&ldquo;Penso che questo territorio sia molto di pi&ugrave; del vino. &Egrave; fatto dall&rsquo;identit&agrave; delle persone che ci vivono, nei paesaggi forgiati nei secoli dai produttori. Per questo &egrave; molto importante per me essere presente come Commissario Europeo per l'Agricoltura e il Cibo per vedere le opportunit&agrave; e le sfide del settore e per poterlo aiutare al meglio"</em>. E una dichiarazione d&rsquo;affetto sul Piemonte:&nbsp;<em>"Sono felice di essere qui, ospite del Piemonte, e spero di poter presto visitare questo territorio come Commissario Europeo all'Agricoltura, perch&eacute; ci sono stato solo per vacanze personali. L&rsquo;ho trovata una regione molto bella con un paesaggio variegato e meraviglioso, un'ottima produzione di vino oltre che di prodotti enogastronomici. Sono un grande fan di questa regione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il commento del ministro Lollobrigida: <em>&ldquo;Fu l&rsquo;intuizione di una grande mente piemontese</em> - il ministro dell'agricoltura Camillo Benso di Cavour - <em>a comprendere che il cibo non era solamente un nutrimento ma fonte di reddito e di economia. Cavour svilupp&ograve; questo settore creando le filiere, immaginando che il cibo partiva dalla produzione, veniva trasformato e poi poteva essere venduto dandogli un valore aggiunto grazie a elementi qualitativi sempre pi&ugrave; garantiti ed individuati e potendolo poi ripartire fino alla produzione iniziale rendendola maggiormente resiliente. &Egrave; lo stesso approccio che applichiamo ora e che abbiamo seguito nella grande campagna che abbiamo realizzato in due anni e mezzo per arrivare ad avere la cucina italiana come patrimonio Unesco. Abbiamo lavorato molto con la Regione Piemonte perch&eacute; garantisce la centralit&agrave; di tanti prodotti e la storia di vini strategici che oggi competono sui mercati mondiali e riescono ad aprirne di nuovi oltre quelli gi&agrave; consolidati</em>&rdquo;.</p>
<p>Fra gli altri eventi del programma odierno allo Spazio Piemonte la firma del protocollo Vitelab Network. La ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete, con il Piemonte capofila attraverso Agrion di 11 centri regionali di ricerca, e il passaggio di consegne del Vino piemontese dell&rsquo;Anno dall&rsquo;Alta Langa Docg (2025) all&rsquo;Asti Docg (2026). L&rsquo;annuncio dell&rsquo;assessore Bongioanni: <em>&ldquo;L&rsquo;Asti Docg sar&agrave; oggetto di una promozione nazionale e internazionale importante anche secondo nuovi canali non sfruttati in passato, come il nuovo cocktail assieme al Vermouth di Torino Docg che ci auguriamo porter&agrave; l&rsquo;Asti nei momenti di aperitivo e di allegria dei nostri giovani e non solo. L&rsquo;Asti &egrave; un vino straordinario che rappresenta il Piemonte di ieri, di oggi,e deve rappresentare quello di domani. Per questo, ne abbiamo parlato ora con il commissario Hansen, porteremo l&rsquo;Asti come ambasciatore della piemontesit&agrave; al Parlamento Europeo&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, Consiglio comunale convocato il 16 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-consiglio-comunale-convocato-il-16-aprile_118125.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-consiglio-comunale-convocato-il-16-aprile_118125.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118125/143199.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Garessio ha ufficialmente convocato il Consiglio comunale in sessione ordinaria, in seduta pubblica di prima convocazione, per gioved&igrave; 16 aprile 2026 alle ore 17 presso il salone consiliare del palazzo municipale.</p>
<p>Come indicato nell&rsquo;avviso pubblico, la sessione sar&agrave; dedicata alla trattazione di diversi argomenti di carattere amministrativo e gestionale, inseriti nell&rsquo;ordine del giorno pubblicato all&rsquo;albo pretorio.&nbsp;</p>
<p>In apertura &egrave; prevista l&rsquo;approvazione dei verbali della seduta precedente, passaggio formale che consente di validare quanto discusso e deliberato nella scorsa riunione. A seguire, il Consiglio sar&agrave; chiamato a esaminare e approvare il rendiconto di gestione relativo all&rsquo;anno 2025, documento contabile che fotografa l&rsquo;attivit&agrave; finanziaria dell&rsquo;ente e ne certifica i risultati.&nbsp;</p>
<p>Tra i punti centrali figura anche la variazione al bilancio di previsione 2026-2028, atto necessario per aggiornare la programmazione economico-finanziaria dell&rsquo;amministrazione comunale in funzione delle esigenze emerse nel corso dell&rsquo;esercizio.&nbsp;</p>
<p>All&rsquo;ordine del giorno anche le modifiche al regolamento per l&rsquo;istituzione e la disciplina del canone unico patrimoniale, in attuazione della normativa prevista dalla legge 160/2019. Si tratta di un ambito che riguarda la gestione delle entrate legate all&rsquo;occupazione di suolo pubblico e alla diffusione di messaggi pubblicitari.&nbsp;</p>
<p>Infine, sar&agrave; sottoposta all&rsquo;approvazione del Consiglio la proposta di regolamento per la disciplina del volontariato civico comunale, strumento finalizzato a favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla cura e alla valorizzazione del territorio e dei beni comuni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù celebra la sua Protezione Civile: 30 anni di impegno, memoria e prevenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-celebra-la-sua-protezione-civile-30-anni-di-impegno-memoria-e-prevenzione_118117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-celebra-la-sua-protezione-civile-30-anni-di-impegno-memoria-e-prevenzione_118117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118117/143190.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il gruppo comunale volontari di Protezione Civile di Carr&ugrave; taglia il prestigioso traguardo dei trent'anni di attivit&agrave;. Un percorso iniziato nel lontano 1996 e che oggi continua a rappresentare un pilastro fondamentale per la sicurezza del territorio. Durante la cerimonia celebrativa, il sindaco, Nicola Schellino, ha voluto rimarcare quanto la cultura della prevenzione sia l'unica vera arma a disposizione di un'amministrazione per tutelare i propri cittadini.&nbsp;</p>
<p>Ripensando all'importante esercitazione svolta un anno fa, il primo cittadino ha sottolineato come quel test sul campo sia stato fondamentale: gestire un'emergenza reale richiede infatti una preparazione metodica, poich&eacute; solo avendo sperimentato in precedenza &egrave; possibile mettere in pratica con lucidit&agrave; le procedure necessarie nei momenti di crisi.</p>
<p>Oltre allo sguardo rivolto al futuro e alla formazione, la giornata &egrave; stata l'occasione per un commosso ritorno alle radici del gruppo. Un pensiero speciale &egrave; stato dedicato alla figura di Bruno Calleri, gi&agrave; vicesindaco e figura storica della comunit&agrave; carrucese, scomparso tre anni fa.</p>
<p>Calleri fu tra i padri fondatori della Protezione Civile locale nel 1996 e, come ricordato da Schellino, fu proprio lui a dare linfa vitale e vigore a questa realt&agrave;, trasmettendo quei valori di sacrificio e solidariet&agrave; che ancora oggi animano i volontari.</p>
<p>Il momento pi&ugrave; sentito della manifestazione, indubbiamente, &egrave; stato la consegna dei riconoscimenti a chi, per decenni, ha donato il proprio tempo alla collettivit&agrave;. Per i trent'anni di servizio sono stati premiati Aldo Cavarero e Adele Turco, simboli di una dedizione che dura sin dalla fondazione. Un riconoscimento importante &egrave; andato anche a Fabio Balbo per i suoi vent'anni di attivit&agrave;, seguito da Ermanno Boetti, Fabio Bottero e Piercarlo Negro, che hanno raggiunto i quindici anni di militanza. Infine, &egrave; stato celebrato il traguardo dei dieci anni di servizio per Bartolomeo Gazzola.&nbsp;</p>
<p>Nomi e volti che raccontano una storia di cittadinanza attiva e che confermano il gruppo di Protezione Civile di Carr&ugrave; come un'eccellenza del volontariato locale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Unione Montana Mondolè rinnova il proprio impegno territoriale fino al 2036]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-unione-montana-mondole-rinnova-il-proprio-impegno-territoriale-fino-al-2036_118121.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-unione-montana-mondole-rinnova-il-proprio-impegno-territoriale-fino-al-2036_118121.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118121/143195.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio dell&rsquo;Unione Montana Mondol&egrave; si &egrave; riunito il 9 aprile 2026 presso il Comune di Villanova Mondov&igrave; per deliberare un importante cambiamento relativo all'assetto istituzionale dell'ente.&nbsp;</p>
<p>Sotto la presidenza di Adriano Bertolino e con l'assistenza della dottoressa Stefania Caviglia, l'assemblea ha votato all'unanimit&agrave; la proroga della durata dell'Unione, che originariamente era stata fissata in dieci anni a partire dalla firma dell'atto costitutivo avvenuta nel 2016.&nbsp;</p>
<p>Questa decisione estende ufficialmente il termine del sodalizio tra i comuni di Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Pianfei, Roccaforte Mondov&igrave; e Villanova Mondov&igrave; fino al 31 maggio 2036.</p>
<p>La modifica statutaria, che aggiorna l'articolo 5 del regolamento dell'ente, &egrave; stata approvata dopo che tutti i comuni membri avevano gi&agrave; espresso parere favorevole attraverso le rispettive delibere di consiglio comunale tra i mesi di febbraio e marzo 2026.&nbsp;</p>
<p>L'operazione si &egrave; resa necessaria per dare continuit&agrave; alla gestione associata delle funzioni fondamentali e per rispondere ai criteri normativi della Regione Piemonte riguardanti l'associazionismo intercomunale e l'accesso ai contributi del Fondo regionale per la montagna.&nbsp;</p>
<p>L'atto, validato dal parere tecnico favorevole, &egrave; stato pubblicato all'albo pretorio il 13 aprile 2026 per garantirne la piena efficacia operativa.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Go Green, giornata tra birdwatching e avventure alla riserva naturale Crava Morozzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/go-green-giornata-tra-birdwatching-e-avventure-alla-riserva-naturale-crava-morozzo_118124.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/go-green-giornata-tra-birdwatching-e-avventure-alla-riserva-naturale-crava-morozzo_118124.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118124/143198.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una giornata all&rsquo;insegna della natura, della condivisione e dell&rsquo;apprendimento attivo ha animato la riserva naturale di Crava Morozzo, trasformandola in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.&nbsp;</p>
<p>Protagonisti i ragazzi del gruppo <a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fototrappole-e-avventura-i-giovani-del-gruppo-go-green-protagonisti-alla-riserva-crava-morozzo_117669.html" target="_blank">Go Green</a>, che hanno guidato e partecipato a una serie di attivit&agrave; pensate per avvicinare grandi e piccoli all&rsquo;ambiente in modo coinvolgente e divertente.</p>
<p>La mattinata si &egrave; aperta con una stimolante sfida di birdwatching: occhi puntati al cielo e tra i rami, alla ricerca delle specie che popolano l&rsquo;oasi. Un&rsquo;occasione preziosa per imparare a riconoscere gli uccelli, ma anche per sviluppare attenzione e curiosit&agrave; verso i dettagli della natura.</p>
<p>Nel pomeriggio, spazio all&rsquo;avventura con una caccia ai &ldquo;tesori della natura&rdquo;. Tra indizi, percorsi e scoperte, i partecipanti hanno esplorato l&rsquo;area in modo dinamico, imparando a osservare l&rsquo;ambiente con uno sguardo nuovo e pi&ugrave; consapevole.</p>
<p>Due momenti diversi, ma un unico obiettivo: vivere la natura da protagonisti, imparando attraverso il gioco e la collaborazione. Non solo i ragazzi di Go Green, ma anche tutte le persone che hanno scelto di mettersi in gioco hanno contribuito a rendere la giornata speciale, dimostrando quanto sia importante creare occasioni di incontro autentico con l&rsquo;ambiente.</p>
<p>Un&rsquo;esperienza che lascia il segno e che ricorda come la natura, se vissuta insieme, possa diventare una straordinaria occasione di crescita.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Opacità contabile o debiti storici?". Scontro Ingaria-Bezzone sui conti dell'Unione Montana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/opacita-contabile-o-debiti-storici-scontro-ingaria-bezzone-sui-conti-dell-unione-montana_118118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/opacita-contabile-o-debiti-storici-scontro-ingaria-bezzone-sui-conti-dell-unione-montana_118118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118118/143192.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un confronto serrato, articolato e ricco di elementi tecnici quello che si &egrave; sviluppato, a mezzo stampa e tramite comunicazioni ufficiali, tra il sindaco di Priero, Alessandro Ingaria, e il consigliere dell&rsquo;Unione Montana di Ceva ed ex presidente dell&rsquo;ente, Vincenzo Bezzone. Al centro del dibattito vi &egrave; la gestione dei rapporti contabili tra il Comune e l&rsquo;Unione, con letture profondamente divergenti.</p>
<p>Il sindaco Ingaria, riprendendo quanto gi&agrave; esposto in sede istituzionale durante il Consiglio comunale del 27 novembre 2025, parla di <em>&ldquo;un periodo di grave opacit&agrave; contabile&rdquo; </em>che avrebbe interessato l&rsquo;Unione Montana di Ceva a partire da maggio 2022. Secondo quanto riportato, in tale fase <em>&ldquo;i crediti da incassare sono aumentati in maniera esponenziale&rdquo;</em>, a fronte di una mancata richiesta di rimborso verso i Comuni associati e, pi&ugrave; in generale, verso i creditori.</p>
<p>Una situazione che, sempre secondo Ingaria, si sarebbe aggravata nella prima met&agrave; del 2024, quando l&rsquo;ente <em>&ldquo;non riusciva ad approvare il bilancio di previsione ed il rendiconto di gestione alle scadenze di legge&rdquo;</em>, anche a causa del mancato parere del revisore dei conti. Proprio in questo contesto il Comune di Priero avrebbe effettuato ripetuti accessi agli atti amministrativi e finanziari, riscontrando<em> &ldquo;un totale dei residui attivi alla data del 31.12.2024 pari a 4.445.096,43 euro&rdquo;</em>.</p>
<p>Non solo: il primo cittadino evidenzia come <em>&ldquo;numerose partite presentassero diciture generiche o la mancata identificazione del soggetto debitore&rdquo;</em>, citando esempi quali la voce <em>&ldquo;Comuni vari&rdquo;</em> o, in alcuni casi, l&rsquo;assenza totale dell&rsquo;indicazione del debitore.</p>
<p>Ingaria sottolinea quindi come, a seguito dell&rsquo;insediamento della nuova Giunta dell&rsquo;Unione &ndash; della quale fa parte anche il Comune di Priero &ndash; si sia intervenuti sulla questione attraverso il riaccertamento dei residui, l&rsquo;allineamento con i dati dei Comuni e l&rsquo;eliminazione delle partite inesistenti. Operazioni che avrebbero portato, al 20 novembre 2025, a una riduzione dei residui attivi a 1.389.108,93 euro, rispetto ai oltre 4,4 milioni iniziali, con una riscossione pari al 68% nel periodo compreso tra il 1&deg; gennaio e il 20 novembre 2025. Per quanto riguarda Priero, viene precisato che <em>&ldquo;i dati dei rispettivi bilanci risultano perfettamente allineati&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel suo intervento, il primo cittadino entra poi nel merito di alcune affermazioni circolate sulla stampa, evidenziando quelli che definisce <em>&ldquo;palesi errori nella descrizione dei fatti&rdquo;</em>. In particolare, rispetto alla cifra complessiva di 62.011 euro di debito, Ingaria precisa che <em>&ldquo;la somma di 21mila euro non &egrave; stata pagata d&rsquo;urgenza nel 2025&rdquo;</em>, ma &egrave; stata stanziata ed &egrave; tuttora iscritta nel bilancio di competenza 2026, con impegni finalizzati al saldo entro settembre dello stesso anno, secondo accordi con l&rsquo;Unione Montana.</p>
<p>Analogamente, la somma di 35.352,40 euro viene indicata come <em>&ldquo;gi&agrave; presente nei residui&rdquo;</em>, risultante dai rendiconti fino al 2024, e non oggetto di una regolarizzazione successiva, come invece sostenuto.<em> &ldquo;L&rsquo;amministrazione non ha infine regolarizzato</em> &ndash; precisa Ingaria &ndash; <em>perch&eacute; tali somme erano gi&agrave; presenti come residui passivi dal 2020&rdquo;</em>.</p>
<p>In merito al principio di prudenza contabile, il sindaco ribadisce che <em>&ldquo;le somme sono state sempre conservate nell&rsquo;avanzo e applicate nel momento in cui, in contraddittorio con la nuova Giunta dell&rsquo;Unione, il Comune ha verificato l&rsquo;effettiva sussistenza delle richieste&rdquo;</em>. Un passaggio che risponde alle critiche secondo cui l&rsquo;ente avrebbe mostrato un avanzo libero superiore alla reale disponibilit&agrave;.</p>
<p>Un ulteriore elemento evidenziato riguarda la tempistica della fatturazione:<em> &ldquo;L&rsquo;Unione Montana ha provveduto all&rsquo;emissione delle fatture relative ai propri crediti soltanto nel 2025&rdquo;</em>, circostanza che &ndash; secondo Ingaria &ndash; avrebbe impedito al Comune di procedere ai pagamenti in precedenza.</p>
<p>Infine, il primo cittadino respinge anche le accuse relative ai cosiddetti<em> &ldquo;lavori elettorali&rdquo;</em>, richiamando la relazione di fine mandato trasmessa al revisore dei conti e alla Corte dei conti nel marzo 2026. Nel documento si d&agrave; conto di 21 interventi tra il 2020 e il 2026, per un importo complessivo di 1.596.655,18 euro, finanziati prevalentemente con fondi esterni, e di una riduzione delle spese correnti superiore a 70mila euro annui.</p>
<p>Diametralmente opposta la posizione di Vincenzo Bezzone, che si dice <em>&ldquo;stupito&rdquo; </em>dalla ricostruzione fornita dall&rsquo;amministrazione comunale di Priero, definendola <em>&ldquo;non solo parziale, ma anche difforme rispetto ai fatti documentati&rdquo;</em>. L&rsquo;ex presidente dell&rsquo;Unione Montana richiama innanzitutto il ruolo ricoperto dallo stesso Ingaria all&rsquo;interno dell&rsquo;ente, in qualit&agrave; di vicepresidente dal 2015 al 2019, sottolineando come ci&ograve; comportasse <em>&ldquo;piena conoscenza della situazione finanziaria, inclusi i rapporti economici con il Comune da lui amministrato&rdquo;</em>.</p>
<p>Bezzone entra quindi nel merito della questione del mutuo contratto per la realizzazione di un collettore fognario, che coinvolgeva anche il Comune di Priero insieme ad altri enti della valle Cevetta.<em> &ldquo;Il mutuo, intestato all&rsquo;Unione Montana, prevedeva un preciso accordo: i Comuni beneficiari avrebbero dovuto contribuire annualmente al rimborso delle rate&rdquo;</em>, ricorda.</p>
<p>Secondo quanto affermato dal consigliere, <em>&ldquo;dalla documentazione contabile emerge che, a partire dal 2016 e per diversi anni, il Comune di Priero non ha versato le quote di propria spettanza&rdquo;</em>, determinando nel tempo <em>&ldquo;l&rsquo;accumulo di un debito rilevante&rdquo;</em>.</p>
<p>Alla luce di questi elementi, Bezzone giudica <em>&ldquo;quantomeno singolare&rdquo; </em>che oggi si faccia riferimento a presunte carenze informative o disallineamenti contabili per giustificare la situazione. E mette in guardia da una narrazione che, a suo dire, rischia di <em>&ldquo;alimentare confusione su vicende che meriterebbero invece trasparenza e assunzione di responsabilit&agrave;&rdquo;</em>. <em>&ldquo;I cittadini </em>&ndash; conclude &ndash; <em>hanno diritto a una rappresentazione completa e veritiera dei fatti, non a narrazioni costruite a posteriori&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì, festa alla RSA "San Michele Arcangelo": musica, condivisione e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-festa-alla-rsa-san-michele-arcangelo-musica-condivisione-e-comunita_118120.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-festa-alla-rsa-san-michele-arcangelo-musica-condivisione-e-comunita_118120.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118120/143194.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 11 aprile la RSA &ldquo;San Michele Arcangelo&rdquo; di San Michele Mondov&igrave; ha vissuto un pomeriggio di festa all&rsquo;insegna della musica, della convivialit&agrave; e della condivisione.</p>
<p>Gli ospiti della struttura hanno potuto trascorrere alcune ore in un clima di serenit&agrave; grazie alla presenza del gruppo Corale Alpini &ndash; Sezione di Mondov&igrave;, che ha animato l&rsquo;iniziativa con i canti della tradizione alpina. Un contributo particolarmente apprezzato &egrave; stato quello di Tedo, figura ringraziata per la disponibilit&agrave; e l&rsquo;entusiasmo dimostrati nel corso dell&rsquo;evento.</p>
<p>Ad accompagnare il coro sono intervenuti anche alcuni suonatori, tra cui &ldquo;Fragolino&rdquo; alla fisarmonica, che con la sua musica ha contribuito a creare un&rsquo;atmosfera coinvolgente ed emozionante, riportando alla memoria degli ospiti melodie e ricordi legati alla vita quotidiana e alla tradizione.</p>
<p>Fondamentale, come sempre, il supporto delle volontarie AVO e del presidente AVO Giuseppe Bertone, il cui impegno ha reso possibile la buona riuscita dell&rsquo;iniziativa. Grazie alla loro collaborazione, il pomeriggio &egrave; stato arricchito anche da una merenda condivisa e da un bicchiere di vino offerto ai cantori, gesto semplice ma molto significativo.</p>
<p>Alla giornata ha preso parte anche la giunta comunale, presente per testimoniare la vicinanza dell&rsquo;amministrazione alla RSA e il sostegno alle attivit&agrave; che promuovono socialit&agrave;, cultura e attenzione verso gli anziani.</p>
<p>Un evento che ha saputo unire musica, relazioni e comunit&agrave;, trasformando il pomeriggio in un momento di festa collettiva destinato a rimanere nel ricordo degli ospiti e dei partecipanti.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavori sulla rete elettrica: come cambia la viabilità a Villanova Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lavori-sulla-rete-elettrica-come-cambia-la-viabilita-a-villanova-mondovi_118113.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lavori-sulla-rete-elettrica-come-cambia-la-viabilita-a-villanova-mondovi_118113.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118113/143186.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono i lavori sulla rete di distribuzione elettrica nel territorio di Villanova Mondov&igrave;, con inevitabili ripercussioni sulla viabilit&agrave; locale. La Provincia di Cuneo ha infatti disposto la proroga dell&rsquo;ordinanza che istituisce il senso unico alternato lungo un tratto della strada provinciale 243, in corrispondenza della rotatoria con la strada provinciale 564 in localit&agrave; Madonna del Pasco.</p>
<p>Il provvedimento, necessario per consentire interventi tecnici sulla rete E-Distribuzione, rester&agrave; in vigore fino al 17 aprile 2026. Durante questa fascia temporale, il traffico sar&agrave; regolato da impianti semaforici o, se necessario, da movieri, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 18.30.</p>
<p>La decisione arriva a seguito di un sopralluogo tecnico e della constatazione che non &egrave; possibile garantire la sicurezza della circolazione senza limitazioni temporanee. Il tratto interessato, compreso tra il chilometro 1+950 e il chilometro 2+250, sar&agrave; quindi soggetto a restringimenti di carreggiata per tutta la durata dei lavori.</p>
<p>La ditta incaricata dovr&agrave; assicurare la corretta installazione e manutenzione della segnaletica, oltre alla messa in sicurezza del cantiere e alla vigilanza costante dell&rsquo;area. In caso di malfunzionamenti del sistema semaforico, &egrave; prevista la pronta reperibilit&agrave; del personale per interventi immediati.</p>
<p>Le autorit&agrave; invitano gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare eventuali spostamenti tenendo conto dei possibili rallentamenti.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo resta quello di garantire la sicurezza di lavoratori e utenti della strada, limitando al minimo i disagi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, parcheggi dell'ospedale chiusi per un giorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-parcheggi-dell-ospedale-chiusi-per-un-giorno_118114.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-parcheggi-dell-ospedale-chiusi-per-un-giorno_118114.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118114/143187.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Giornata di lavori e modifiche temporanee alla viabilit&agrave; nei pressi del presidio ospedaliero di Mondov&igrave;. Con un&rsquo;apposita ordinanza, il Comune ha disposto per mercoled&igrave; 15 aprile 2026 il divieto di sosta con rimozione forzata lungo il perimetro del parcheggio destinato all&rsquo;utenza della struttura sanitaria, situato in via San Rocchetto 99.&nbsp;</p>
<p>Il provvedimento entrer&agrave; in vigore a partire dalle ore 6.30 e rester&agrave; valido fino al termine delle operazioni, senza un orario di conclusione prestabilito. L&rsquo;obiettivo &egrave; consentire lo svolgimento in sicurezza di una serie di interventi di manutenzione del verde programmati dall&rsquo;Asl Cn1, che comprendono il riordino dei rami degli alberi e lo sfalcio delle aree verdi presenti nella zona.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di operazioni necessarie per garantire non solo il decoro urbano, ma soprattutto la sicurezza di utenti, operatori sanitari e cittadini che frequentano quotidianamente l&rsquo;ospedale. La presenza di alberature non adeguatamente curate pu&ograve; infatti rappresentare un rischio, specialmente in caso di condizioni meteorologiche avverse o di caduta improvvisa di rami.&nbsp;</p>
<p>Le limitazioni riguarderanno esclusivamente il perimetro del parcheggio e non l&rsquo;intera area, ma sar&agrave; comunque indispensabile lasciare completamente liberi gli spazi interessati. Per questo motivo, i veicoli parcheggiati nelle zone segnalate potranno essere rimossi forzatamente, come previsto dall&rsquo;ordinanza. La segnaletica temporanea sar&agrave; installata in loco per informare preventivamente gli utenti e indicare con chiarezza le aree soggette al divieto.&nbsp;</p>
<p>Il Comune ha inoltre stabilito che la ditta incaricata dovr&agrave; adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del cantiere e la fluidit&agrave; della circolazione nelle aree limitrofe. Sar&agrave; fondamentale assicurare una corretta segnalazione dei lavori, nel rispetto delle normative previste dal Codice della Strada e dalle disposizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione dovr&agrave; essere prestata anche alla tutela di persone e cose: eventuali danni causati durante le operazioni ricadranno sotto la responsabilit&agrave; della ditta esecutrice, chiamata a operare con la massima cautela. Inoltre, le forze dell&rsquo;ordine e la polizia locale potranno intervenire in qualsiasi momento per adottare ulteriori provvedimenti qualora si rendessero necessari per garantire la sicurezza o la regolarit&agrave; del traffico.&nbsp;</p>
<p>Una volta conclusi i lavori, la situazione torner&agrave; alla normalit&agrave; e sar&agrave; nuovamente consentita la sosta veicolare nell&rsquo;area interessata. Le modifiche, infatti, avranno carattere strettamente temporaneo e limitato alla durata degli interventi.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale invita cittadini, pazienti e visitatori dell&rsquo;ospedale a prestare la massima attenzione alla segnaletica e a programmare per tempo eventuali spostamenti, tenendo conto delle limitazioni previste. Un piccolo disagio momentaneo che, nelle intenzioni degli enti coinvolti, contribuir&agrave; a migliorare la sicurezza e la qualit&agrave; degli spazi pubblici attorno a una struttura fondamentale per il territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un patto per trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile a leva di crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118111/143179.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile in una leva di crescita economica per le micro e piccole imprese del territorio. Con questo obiettivo, la Camera di commercio di Cuneo ha siglato oggi, presso la Sala del Consiglio del Comune di Cuneo, i protocolli d&rsquo;intesa con tre pilastri dell'innovazione nazionale e regionale: il CIM (Competence Industry Manufacturing), la Fondazione Piemonte Innova e l&rsquo;Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I). La scelta della Sala del Consiglio del Comune di Cuneo sottolinea una visione condivisa: i temi della trasformazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale non riguardano solo il comparto privato, ma rappresentano una necessit&agrave; impellente da cui non possono pi&ugrave; prescindere anche gli enti locali. Per questa sinergia e per l'ospitalit&agrave; ricevuta, la Camera di commercio ha rivolto un particolare ringraziamento all'amministrazione comunale.</p>
<p><em>"L'accordo con CMI, AI4Industry e Piemonte Innova rappresenta un passo decisivo per accelerare la transizione digitale e l&rsquo;innovazione delle nostre imprese. Unendo queste eccellenze, mettiamo a disposizione del territorio competenze d&rsquo;avanguardia e strumenti concreti per rafforzare la competitivit&agrave; del tessuto produttivo cuneese attraverso una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale&rdquo;</em> dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto: <em>&ldquo;La nostra missione &egrave; trasformare la tecnologia in opportunit&agrave; di crescita reale perch&eacute; non vogliamo che la digitalizzazione sia un fattore di esclusione ma una leva di crescita economica"</em>.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;appuntamento odierno, aperto dall&rsquo;intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, ha sancito la firma di un accordo che sigla ufficialmente la nascita di un ecosistema di accelerazione, una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale. In un mercato globale dove la competitivit&agrave; &egrave; ormai appesa a un filo digitale, l&rsquo;isolamento rappresenterebbe il preludio dell&rsquo;irrilevanza economica: la rete creata oggi agisce come una "corsia preferenziale" per permettere anche alla micro-impresa cuneese di accedere a competenze regionali e nazionali altrimenti inarrivabili.</p>
<p>Attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) camerale, la Camera di commercio si trasforma in un hub logistico dell'innovazione. In questo spazio condiviso, l&rsquo;esperienza ventennale di Fondazione Piemonte Innova guida le imprese trasformare i dati in asset strategici per decisioni pi&ugrave; consapevoli, mentre l'Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I) apre le porte a strumenti operativi come la piattaforma SUK e l'iniziativa AI Match, rendendo l'IA una tecnologia accessibile e sostenibile anche per le realt&agrave; produttive minori. A consolidare questo ponte verso la digitalizzazione interviene il CIM, che proietta il manifatturiero locale verso l&rsquo;Industria 5.0 attraverso linee pilota dedicate alla fabbrica digitale e la formazione d'alto livello della sua Academy.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; un fattore di competitivit&agrave; per il sistema produttivo, a partire dalle piccole e medie imprese. Il nostro impegno &egrave; costruire strumenti operativi, come il SUK e iniziative come AI Match, che consentano alle imprese di accedere in modo semplice e strutturato a competenze e soluzioni&rdquo;</em> afferma il direttore di AI4I Antonio Calegari: <em>&ldquo;Solo rafforzando il collegamento tra domanda industriale e capacit&agrave; tecnologica possiamo accompagnare una trasformazione reale. Il lavoro con i territori &egrave; essenziale per rendere questo processo diffuso ed efficace&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il rinnovo della collaborazione con la Camera di commercio di Cuneo &egrave; per noi motivo di grande orgoglio perch&eacute; ci consente di consolidare il nostro ruolo di soggetto pubblico-privato nato proprio per supportare le PMI nell&rsquo;individuare il valore strategico dei DATI come leva per generare conoscenza, migliorare i processi e guidare le decisioni&rdquo;</em> sottolinea Elena Baralis, presidente di Fondazione Piemonte Innova e prorettore del Politecnico di Torino:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo pronti a contribuire fattivamente a questo ecosistema integrato, in cui competenze scientifiche, capacit&agrave; tecnologiche e conoscenza del tessuto produttivo convergono per accelerare l&rsquo;adozione dell&rsquo;intelligenza artificiale e sostenere in modo concreto la competitivit&agrave; delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p><em>"L'accordo siglato questa mattina insieme alla Camera di commercio di Cuneo, rafforza quanto gi&agrave; avviato dal nostro centro di competenza sul territorio nazionale, secondo il modello dell'Hub and Spoke. Un modello che ci permette di ascoltare le esigenze delle imprese locali e delle specifiche filiere industriali forti non solo nell'automotive ma anche nell'agritech e nell'agrifood, supportandole in modo puntuale, attraverso interventi tarati sui loro quotidiani bisogni: formazione, sviluppo progettuale, prototipazione e sperimentazione. Il nostro spazio d'innovazione, dedicato al trasferimento tecnologico delle imprese cuneesi, all'interno di Michelin, il pi&ugrave; grande plant europeo dell'industria del pneumatico, ci consente di essere concretamente al fianco delle Imprese e di poter entrare nei processi produttivi delle aziende, di portare non solo le tecnologie ma soprattutto le competenze e le soluzioni operative di cui l&rsquo;industria necessita per crescere, generando un impatto misurabile sul business e sul territorio"</em> ha dichiarato Enrico Pisino, ceo del Competence Center Nazionale, CIM.</p>
<p>Le convenzioni attiveranno percorsi concreti di assessment, formazione e trasferimento tecnologico. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: governare il cambiamento per assicurare che il progresso tecnologico si traduca in crescita etica e resilienza, costruendo una provincia pronta per le sfide future e attrattiva verso le nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Primo giorno nella nuova sede del Baruffi, Robaldo: "Viviamo una rivoluzione per le scuole monregalesi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/primo-giorno-nella-nuova-sede-del-baruffi-robaldo-viviamo-una-rivoluzione-per-le-scuole-monregalesi_118110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/primo-giorno-nella-nuova-sede-del-baruffi-robaldo-viviamo-una-rivoluzione-per-le-scuole-monregalesi_118110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118110/143177.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, luned&igrave; 13 aprile, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo si &egrave; recato presso la nuova sede dell&rsquo;Istituto Baruffi, in via Polveriera, per verificare di persona il primo giorno di attivit&agrave; scolastica dei corsi di Ragioneria e Geometri nel nuovo edificio.</p>
<p>Una giornata carica di significato, vissuta con emozione dagli studenti al loro primo ingresso nella nuova sede, che ha preso avvio senza criticit&agrave;: nella mattinata non si sono infatti registrati impatti significativi sul traffico cittadino, a conferma della funzionalit&agrave; della nuova organizzazione logistica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118110/small_143178.jpg" alt="foto"></p>
<p>Come gi&agrave; avvenuto per Fossano e per Cuneo &ndash; rispettivamente al Vallauri e al Peano-Pellico &ndash; l&rsquo;amministrazione provinciale ha deciso di aprire la scuola prima di inaugurarla scegliendo cos&igrave; di renderla fin da subito disponibile per la comunit&agrave; scolastica, consentendo a studenti, docenti e personale di iniziare immediatamente a utilizzare spazi moderni, sicuri e pienamente funzionali. Lo spostamento anticipato delle attivit&agrave; didattiche consentir&agrave; inoltre di procedere all&rsquo;abbattimento della vecchia struttura in condizioni di piena sicurezza, completando il percorso di riorganizzazione dell&rsquo;area e garantendo continuit&agrave; alle attivit&agrave; scolastiche.</p>
<p>La nuova sede del Baruffi &egrave; il risultato di un importante intervento di demolizione e ricostruzione finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell&rsquo;ambito della Missione 2 &ndash; Componente 3 &ndash; Investimento 1.1 &ldquo;Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici&rdquo;. L&rsquo;opera &egrave; stata realizzata dall&rsquo;impresa S.C.C. Costruzioni di Mondov&igrave;, aggiudicataria dell&rsquo;appalto, per un costo complessivo di circa 10 milioni di euro.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico e funzionale, la nuova scuola si sviluppa su due piani ed &egrave; progettata secondo criteri di sicurezza sismica, elevata efficienza energetica e sostenibilit&agrave; ambientale, con spazi didattici flessibili, laboratori, aree comuni e ambienti pensati per una didattica innovativa. Il progetto supera le criticit&agrave; della vecchia sede, che presentava barriere architettoniche e carenze sotto il profilo sismico ed energetico, e consente di ospitare fino a 600 studenti in un contesto moderno e adeguato alle esigenze della scuola di oggi.</p>
<p>"<em>Quella che stiamo vivendo oggi &egrave; una vera e propria rivoluzione per le scuole monregalesi, che da anni attendevano una riorganizzazione pi&ugrave; funzionale e coerente</em> &ndash; ha dichiarato il presidente della Provincia Luca Robaldo &ndash;. <em>L&rsquo;apertura della nuova sede del Baruffi, insieme con lo spostamento degli allievi dell&rsquo;Istituto Alberghiero nei locali di piazza IV Novembre e l&rsquo;acquisizione del padiglione Michelotti per i licei, rappresenta un passaggio fondamentale di una strategia complessiva che mette al centro edifici sicuri, moderni ed efficienti, capaci di rispondere alle esigenze della didattica di oggi e di domani"</em>.</p>
<p>Sulla portata dell&rsquo;intervento &egrave; intervenuto anche il consigliere provinciale Pietro Danna, che ha sottolineato come "<em>questa giornata rappresenti un passaggio importante per Mondov&igrave; e per il Monregalese, perch&eacute; segna l&rsquo;avvio concreto di una nuova fase per l&rsquo;edilizia scolastica superiore. L&rsquo;ingresso degli studenti in una struttura moderna e sicura d&agrave; risposta a criticit&agrave; attese da anni ed &egrave; il frutto di un lavoro lungo e complesso, che oggi trova una prima, significativa realizzazione</em>".</p>
<p>"<em>La giornata odierna porta con s&eacute; l&rsquo;emozione del primo giorno di scuola</em>" ha aggiunto l&rsquo;assessora all&rsquo;Istruzione della Citt&agrave; di Mondov&igrave;, Francesca Bertazzoli: "<em>I ragazzi, i docenti e i collaboratori amministrativi, tecnici e ausiliari continueranno, da oggi, il loro normale percorso didattico-formativo all&rsquo;interno di un edificio nuovo e accogliente, che potr&agrave; incidere positivamente nella crescita personale di ciascuno, favorendo la socialit&agrave; e l&rsquo;aggregazione e agevolando le modalit&agrave; di apprendimento grazie a spazi moderni e tecnologicamente avanzati</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva nomina i referenti di zona: ecco i candidati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-nomina-i-referenti-di-zona-ecco-i-candidati_118108.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-nomina-i-referenti-di-zona-ecco-i-candidati_118108.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118108/143175.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato l&rsquo;elenco dei candidati a Referente di zona nelle varie aree individuate sul territorio di Ceva.&nbsp;&ldquo;<em>L'amministrazione comunale desidera ringraziare coloro i quali si sono resi disponibili a mettersi in gioco per la comunit&agrave; locale, candidandosi come referenti di zona</em> &ndash; commentano il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ed il consigliere comunale delegato Alessandro Favole -. <em>Essere disponibili a rappresentare la propria realt&agrave; significa contribuire concretamente a costruire un dialogo pi&ugrave; diretto e fattivo tra istituzioni e cittadini, favorendo l'ascolto, la collaborazione e la crescita. Nei prossimi giorni si svolgeranno le votazioni per individuare i referenti: pur non essendo elezioni amministrative in senso stretto, rappresentano comunque un momento significativo di partecipazione democratica e di interesse. Per questo invitiamo i cebani a prendere parte al voto, cogliendo l'occasione per contribuire alla vita della comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Questi i candidati referenti, in ciascuna delle quindici zone individuate.</p>
<p>Poggi San Siro: Gabriella Odetto; Giuseppe Rovella<br>Poggi Santo Spirito: Filippo Patetta<br>Luna- Cappuccini &ndash; Consolata: Antonella Ghisolfi; Ezio Gonella; Daniele Archidiacono<br>Mollere: Renato Bellone<br>San Bernardino &ndash; Campanone: Bruno Viglione<br>Pratolungo: Claudia Dell&rsquo;Oglio; Guido Perrone<br>Piana San Pietro - Strada dell&rsquo;Infermiera: Alice Martino<br>Malpotremo: Mirco Massera<br>Centro storico: Giuseppe Gonella; Giuseppina Massa; Ivo Borra; Paola Sapino<br>San Lino &ndash; Forte: Massimiliano Giachelli<br>Filatoio - Nosalini &ndash; Torretta: Antonella Fogliacco; Luciano Biestro<br>Ferrazzi- Mastricco: Tarcisio Bianco<br>Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta: Salvatore Cinconze<br>Villarello - La Braia &ndash; Movinti: Andrea Accamo<br>Piana verso Strada di Mombasiglio - Strada Battifollo in parte e vie limitrofe: Christian Rovere; Filippo Dapino</p>
<p><strong>Quando e come si vota</strong><br>Per le operazioni di voto &egrave; previsto un seggio unico, allestito presso l&rsquo;Ufficio anagrafe, a piano terra del Palazzo Comunale.&nbsp;Si vota: il 17 aprile dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 21; il sabato 18 aprile dalle 14 alle 18; il luned&igrave; 20 aprile dalle 9 alle 12.30, il marted&igrave; 21 aprile dalle 14 alle 16; mercoled&igrave; 22, gioved&igrave; 23 e venerd&igrave; 24 aprile dalle 9 alle 12.30.&nbsp;Chi pu&ograve; votare: tutti i cittadini maggiorenni residenti nella zona corrispondente. Si potr&agrave; votare per un singolo nominativo (attenzione: si potr&agrave; votare anche dove c'&egrave; un unico candidato), su apposite schede predisposte dagli Uffici comunali: il candidato pi&ugrave; votato sar&agrave; eletto e a parit&agrave; di voti vincer&agrave; quello pi&ugrave; anziano di et&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fiera di Primavera a Mondovì: “Un centro storico che ha finalmente dimostrato la propria potenzialità” ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fiera-di-primavera-a-mondovi-un-centro-storico-che-ha-finalmente-dimostrato-la-propria-potenzialita_118101.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fiera-di-primavera-a-mondovi-un-centro-storico-che-ha-finalmente-dimostrato-la-propria-potenzialita_118101.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118101/143167.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Grazie ad un&rsquo;offerta mai cos&igrave; ricca ed eterogenea e grazie ad un clima non troppo soleggiato ma comunque mite, la 65ma Fiera di Primavera ha fatto registrare afflussi di visitatori importanti in entrambe le giornate della manifestazione. Merito di un&rsquo;area espositiva ampia e diversificata (dalla rassegna zootecnica al gran mercato di primavera, dai produttori agricoli agli espositori di autoveicoli e affini), di tante proposte ludiche e culturali pensate per tutta la famiglia, di un centro storico che ha finalmente dimostrato la propria potenzialit&agrave; trasformandosi in un percorso espositivo a cielo aperto. Gli allestimenti di piazza Carlo Ferrero promossi dall&rsquo;Ente di Promozione del Monregalese (con la conseguente valorizzazione congiunta della Fiera delle Erbe di Roccaforte Mondov&igrave; e di Florete Flores di Vicoforte) e l&rsquo;attenta regia estetico-contenutistica di Mimma Pallavicini, hanno senza dubbio impreziosito l&rsquo;intera rassegna, divenuta oggi un punto di riferimento importante per il giardinaggio e il florovivaismo locale, regionale e nazionale. Tematiche, queste ultime, che troveranno spazio anche nei prossimi giorni grazie a Monfleur in scena a Piazza il 18 e il 19 aprile prossimi. Grazie, come sempre, a tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita dell&rsquo;evento, dall&rsquo;&rsquo;ufficio Manifestazioni all&rsquo;ufficio Tecnico del Comune di Mondov&igrave;, dai volontari alle associazioni, dalle forze dell&rsquo;ordine a quelle di soccorso, dagli esercenti ai cittadini, che hanno sopportato qualche inevitabile disagio logistico</em>&rdquo;, il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessore alle Manifestazioni Alessandro Terreno a margine della Fiera di Primavera dello scorso 11 e 12 aprile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, cessa l'attività il dottor Giovanni Di Mario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cessa-l-attivita-il-dottor-giovanni-di-mario_118098.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cessa-l-attivita-il-dottor-giovanni-di-mario_118098.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118098/143163.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 30 aprile il medico di medicina generale il Giovanni Di Mario cesser&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; di Medico di Assistenza Primaria a ciclo di scelta con ambulatorio a Mondov&igrave;. Al fine di garantire la continuit&agrave; dell&rsquo;assistenza dal 1 maggio prossimo i pazienti in carico al Dr. Di Mario dovranno effettuare la scelta del nuovo medico tra quelli disponibili nell&rsquo;ambito territoriale di Mondov&igrave;/San Michele Mondov&igrave;/Villanova Mondov&igrave;.</p>
<p>Gli assistiti che vorranno effettuare la scelta potranno procedere online, se in possesso delle credenziali per l&rsquo;accesso al Sistema Piemonte al <a href="https://pua.salutepiemonte.it/pua" target="_blank">sito</a>. In alternativa recarsi, muniti della tessera sanitaria, codice fiscale, e della delega, nel caso in cui non possa presentarsi il diretto interessato, corredata dalla fotocopia del documento d&rsquo;identit&agrave; presso gli sportelli di Scelta/Revoca presso l&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; via San Rocchetto 99, dal lunedi al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 17 (orario continuato).</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
