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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=435rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 12 Apr 2026 13:55:49 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[A Ormea la storia della cartiera rivive sul grande schermo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-ormea-la-storia-della-cartiera-rivive-sul-grande-schermo_118014.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-ormea-la-storia-della-cartiera-rivive-sul-grande-schermo_118014.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118014/143043.jpg" title="Foto tratta dal gruppo Facebook "Succede a Ormea"" alt="Foto tratta dal gruppo Facebook "Succede a Ormea"" /><br /><p>Il passato industriale di Ormea &egrave; tornato a pulsare nel cuore della comunit&agrave; grazie alla proiezione del documentario "Storie di Carta &ndash; Un paese, una fabbrica". Le sale del Nuovo Cinema Ormea hanno registrato il tutto esaurito sia per la prima assoluta di domenica 5 aprile, sia per la replica di luned&igrave;, emozionando generazioni diverse di ormeesi e confermando il profondo legame della cittadinanza con la propria storia.</p>
<p>L'opera &egrave; frutto del lavoro di Germano Nasi e Roberto Sappa, figure legate alla gestione della stessa sala cinematografica. Il loro non &egrave; stato un semplice impegno tecnico, ma un vero e proprio atto d'amore verso il territorio. Attraverso una ricerca meticolosa, hanno voluto sottrarre all'oblio i volti, le fatiche e i sogni indissolubilmente legati allo storico stabilimento della cartiera.</p>
<p>Il documentario si snoda attraverso le testimonianze dirette di chi la cartiera l'ha vissuta dall'interno, giorno dopo giorno. Operai e tecnici hanno prestato i loro ricordi alla macchina da presa, trasformando quella che poteva essere una semplice cronaca produttiva in una narrazione profondamente umana e toccante. Nelle parole degli autori, il film &egrave; un racconto corale dove la carta diventa il filo conduttore che unisce generazioni diverse, unendo il passato al presente.</p>
<p>Attraverso i racconti accorati dei protagonisti, emerge uno spaccato vivido e autentico di un'epoca in cui la fabbrica non era percepita solo come un luogo di lavoro, ma come un pilastro fondamentale dell'identit&agrave; sociale e culturale di Ormea. Le proiezioni sono state un momento di condivisione e riflessione per l'intera comunit&agrave;.</p>
<p>Il primo cittadino, Giorgio Ferraris, ha voluto sottolineare con orgoglio l'importanza di questa iniziativa e la straordinaria risposta del pubblico. Ha rilevato come la sala fosse stracolma per la prima e come la grande affluenza si sia ripetuta per la replica, a dimostrazione del valore del film.</p>
<p>"Storie di Carta" si configura come un documentario essenziale per fissare la memoria storica del Novecento locale. La cartiera, del resto, non &egrave; stata solo una base fondamentale per l'economia della zona, ma ha plasmato l'intera vita comunitaria per decenni.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Colonnello Marini e il II Reggimento Alpini incontrano gli studenti della scuola forestale di Ormea]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-colonnello-marini-e-il-ii-reggimento-alpini-incontrano-gli-studenti-della-scuola-forestale-di-ormea_118010.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-colonnello-marini-e-il-ii-reggimento-alpini-incontrano-gli-studenti-della-scuola-forestale-di-ormea_118010.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118010/143039.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;importante occasione di crescita civile e culturale per gli studenti della scuola forestale di Ormea, che nella giornata di venerd&igrave; 10 aprile hanno avuto l&rsquo;onore di ospitare il Secondo Reggimento Alpini insieme al suo comandante, il Colonnello Davide Marini, appena rientrati dalla missione di pace ONU UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon).</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; inserito nel percorso di educazione civica con l&rsquo;obiettivo di consentire agli studenti di comprendere il ruolo che queste missioni svolgono nel quadro delle relazioni internazionali contemporanee.&nbsp;In particolare, &egrave; stato evidenziato il loro carattere orientato alla mediazione, alla prevenzione dei conflitti e alla tutela delle popolazioni civili.</p>
<p>Per i ragazzi si &egrave; trattato non solo di un appuntamento di grande prestigio per l&rsquo;istituto, ma anche di <a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/coraggio-e-resilienza-la-lezione-del-colonnello-gianfranco-paglia-alla-scuola-forestale-di-ormea_117900.html" target="_blank">un momento di ascolto</a> e confronto diretto.&nbsp;</p>
<p>Il Colonnello Marini ha saputo entrare in sintonia con gli studenti, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro, rendendo accessibili temi complessi e favorendo una partecipazione attenta e consapevole.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato inoltre affrontato il tema della situazione in Medio Oriente, particolarmente attuale e delicata, offrendo agli studenti alcuni elementi utili per comprenderne la complessit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;esperienza ha rappresentato un&rsquo;occasione significativa per riflettere sul valore delle missioni di pace e sul ruolo che esse rivestono per lo Stato italiano nel contesto internazionale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, nominata la nuova commissione per agricoltura e foreste]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-nominata-la-nuova-commissione-per-agricoltura-e-foreste_118017.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-nominata-la-nuova-commissione-per-agricoltura-e-foreste_118017.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118017/143046.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ormea ha ufficializzato la nomina della nuova Commissione Consultiva Comunale per l&rsquo;Agricoltura e le Foreste, un organismo fondamentale per il supporto alle politiche agricole e forestali del territorio. La decisione arriva a seguito del rinnovo del Consiglio comunale avvenuto nel giugno 2024 e si inserisce nel quadro normativo previsto dalla legislazione regionale piemontese.</p>
<p>La commissione rappresenta uno strumento importante di confronto tra amministrazione pubblica e mondo agricolo, con l&rsquo;obiettivo di favorire lo sviluppo del settore, raccogliere esigenze e proposte degli operatori e contribuire alla pianificazione delle attivit&agrave; legate all&rsquo;agricoltura e alla gestione del patrimonio forestale.&nbsp;</p>
<p>In un territorio come quello di Ormea, dove l&rsquo;agricoltura e la cura del paesaggio montano rivestono un ruolo centrale, la presenza di un organismo consultivo attivo e rappresentativo assume un valore strategico.</p>
<p>La composizione della commissione rispecchia quanto previsto dalla normativa regionale, includendo rappresentanti del Consiglio Comunale e delle principali organizzazioni agricole presenti a livello provinciale.&nbsp;</p>
<p>Per la componente istituzionale sono stati individuati i consiglieri Fausto Dani, in rappresentanza della maggioranza, e Matteo Dani, per la minoranza. A questi si affiancano i rappresentanti del mondo agricolo: Anna Maria Castagnino e Stefano Benzo per la Federazione Provinciale Coltivatori Diretti e Federica Fiorentino per la Confederazione Italiana Agricoltori.</p>
<p>Non risultano invece pervenute le designazioni da parte dell&rsquo;Unione Provinciale Agricoltori, cos&igrave; come non &egrave; stato indicato il rappresentante dei lavoratori agricoli dipendenti previsto dalla normativa regionale. Si tratta di un aspetto che potr&agrave; eventualmente essere completato in una fase successiva, al fine di garantire una rappresentanza ancora pi&ugrave; ampia del comparto.</p>
<p>La commissione sar&agrave; presieduta dal sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris, o da un suo delegato e avr&agrave; il compito di affiancare l&rsquo;amministrazione nelle scelte che riguardano il settore agricolo e forestale, contribuendo con pareri e indicazioni tecniche. La sua attivit&agrave; potr&agrave; rivelarsi particolarmente importante per affrontare le sfide legate alla gestione del territorio, alla tutela ambientale e alla valorizzazione delle risorse locali.</p>
<p>Con questa nomina, il Comune di Ormea rafforza il dialogo con il mondo agricolo e ribadisce l&rsquo;attenzione verso un settore che rappresenta una componente essenziale dell&rsquo;economia locale e dell&rsquo;identit&agrave; del territorio, ponendo le basi per una collaborazione pi&ugrave; strutturata e continuativa tra istituzioni e operatori del settore.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 10:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Murazzano si rinnova: nuovo arredo urbano tra estetica e convivialità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/murazzano-si-rinnova-nuovo-arredo-urbano-tra-estetica-e-convivialita_118016.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/murazzano-si-rinnova-nuovo-arredo-urbano-tra-estetica-e-convivialita_118016.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118016/143045.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il borgo di Murazzano si arricchisce di nuovi spazi pensati per migliorare il decoro urbano e favorire momenti di incontro tra cittadini e visitatori. Nel centro storico sono state installate otto nuove fioriere, elementi semplici ma di grande impatto estetico, che contribuiscono a valorizzare le vie e le piazze del paese con un tocco di colore.&nbsp;</p>
<p>Come evidenziano dal palazzo comunale, le fioriere non solo abbelliscono il borgo, ma rappresentano anche un segnale concreto di cura e attenzione verso l&rsquo;ambiente urbano, rendendo le aree pubbliche pi&ugrave; piacevoli e accoglienti.</p>
<p>L&rsquo;intervento si estende anche al Giardino Tovegni, dove sono state realizzate tre nuove postazioni pic-nic in uno spazio che offre un ambiente ideale per trascorrere momenti di relax all&rsquo;aperto, per incontrarsi con amici e familiari o semplicemente per godere della tranquillit&agrave; del verde.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;intervento genera un effetto significativo sulla qualit&agrave; complessiva degli spazi pubblici. La cura dei dettagli, come la scelta delle fioriere e la predisposizione di postazioni confortevoli, dimostra come piccoli interventi possano avere un impatto concreto sulla fruibilit&agrave; e sull&rsquo;immagine del paese. L&rsquo;attenzione verso il territorio si traduce cos&igrave; in azioni tangibili che rendono Murazzano sempre pi&ugrave; curato, accogliente e a misura di cittadini e visitatori.</p>
<p>Il progetto &egrave; stato realizzato grazie al contributo del Bando Generale 2024 della Fondazione CRC, con i lavori avviati gi&agrave; nel corso dell&rsquo;anno 2025. La collaborazione tra amministrazione locale e Fondazione rappresenta un esempio virtuoso di come la sinergia tra istituzioni e realt&agrave; locali possa portare a risultati concreti e duraturi, capaci di valorizzare ulteriormente il patrimonio urbano e naturale di Murazzano.</p>
<p>In definitiva, l&rsquo;implementazione del nuovo arredo urbano non si riduce a un mero intervento estetico, bens&igrave; un passo concreto verso la valorizzazione del borgo, la promozione di spazi di socialit&agrave; e la costruzione di un ambiente pi&ugrave; curato, accogliente e, non ultimo, sostenibile.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, passi avanti per il cantiere sul Corsaglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-passi-avanti-per-il-cantiere-sul-corsaglia_118008.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-passi-avanti-per-il-cantiere-sul-corsaglia_118008.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118008/143037.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue l&rsquo;iter per la messa in sicurezza del torrente Corsaglia, un intervento atteso fin dai gravi eventi alluvionali che colpirono il territorio nell'ottobre del 2020. La Giunta Comunale, riunitasi il 18 marzo 2026 sotto la presidenza del sindaco Gian Pietro Gasco, ha approvato all'unanimit&agrave; le modifiche tecniche necessarie per sbloccare la fase esecutiva dei lavori in frazione Moline, precisamente in localit&agrave; Case Martinetto.</p>
<p>L&rsquo;opera, dal valore complessivo di 300mila euro, &egrave; finanziata attraverso fondi statali destinati al contrasto del rischio idrogeologico e alla resilienza delle infrastrutture. Il Comune di Vicoforte &egrave; risultato infatti beneficiario di un contributo specifico nell'ambito della programmazione regionale del Piemonte, finalizzata a ripristinare la piena funzionalit&agrave; dei reticoli idrografici dopo le criticit&agrave; degli anni passati.</p>
<p>Le modifiche progettuali appena deliberate sono il frutto di un confronto tecnico intercorso con gli uffici della Regione Piemonte. Durante un recente incontro tenutosi a Torino all'inizio di marzo, &egrave; emersa infatti l&rsquo;esigenza di adeguare l'elaborato dello &ldquo;Studio Tecno Borghese&rdquo; alle pi&ugrave; recenti normative vigenti.</p>
<p>Questo passaggio formale &egrave; indispensabile per ottenere l&rsquo;autorizzazione idraulica regionale, documento propedeutico alla redazione del progetto esecutivo definitivo.</p>
<p>Con l'approvazione del provvedimento, il responsabile del Settore Tecnico, l'architetto Davide Lo Bue, ha ricevuto mandato di procedere celermente con le richieste autorizzative. Per accelerare i tempi e consentire l'avvio immediato delle operazioni burocratiche, la Giunta ha inoltre dichiarato la delibera immediatamente eseguibile.&nbsp;</p>
<p>L'intervento rappresenta un tassello fondamentale per la protezione dei residenti della frazione Moline, garantendo una gestione pi&ugrave; sicura delle acque del Corsaglia in caso di forti precipitazioni.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, una mattinata di celebrazioni per la Festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-una-mattinata-di-celebrazioni-per-la-festa-della-liberazione_117850.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-una-mattinata-di-celebrazioni-per-la-festa-della-liberazione_117850.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117850/142819.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Ceva si prepara a celebrare l&rsquo;anniversario della Liberazione. La data del 25 aprile &egrave; di primaria importanza sul calendario delle festivit&agrave; civili non solo per le istituzioni, ma per l&rsquo;intera collettivit&agrave;, che in questo giorno ricorda la fine della Seconda guerra mondiale.&nbsp;L&rsquo;Amministrazione cebana ha organizzato, per la Festa della Liberazione, una mattinata di celebrazioni istituzionali, che si svilupperanno lungo il seguente percorso:<br><br>- ore 9.30 presso il Cimitero di Sant&rsquo;Agostino: alzabandiera, deposizione della corona d&rsquo;alloro in onore dei Caduti, lettura della Preghiera del Patriota Piemontese;<br>- ore 10 ritrovo in piazza Vittorio Emanuele II;<br>- ore 10.15 avvio corteo ai monumenti;<br>- ore 10.30 presso il monumento ai caduti di tutte le guerre: alzabandiera, deposizione di corona in alloro e intervento del sindaco. Seguir&agrave; corteo alla lapide in ricordo dei Caduti partigiani e civili e al monumento &ldquo;A chi non &egrave; tornato&rdquo;, con relative deposizioni di corone in alloro;<br>- ore 11 Santa Messa in Duomo.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste le parole del sindaco Fabio Mottinelli: &ldquo;<em>Sabato 25 aprile la citt&agrave; di Ceva ricorda l'anniversario della Liberazione. Questa ricorrenza ci richiede, ancora una volta, una riflessione sul nostro ruolo di amministratori e di cittadini. La libert&agrave; &egrave; un bene che non possiamo dare per scontato, ma bens&igrave; un dono prezioso da difendere e preservare, oggi e sempre</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la celebrazione sar&agrave; presente la Banda Cittadina &ldquo;Adriano-Bersone-Masenti&rdquo;.&nbsp;Tutta la cittadinanza &egrave; invitata a partecipare.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, riemerge la pavimentazione in pietra nelle piazze del centro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-riemerge-la-pavimentazione-in-pietra-nelle-piazze-del-centro_118004.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-riemerge-la-pavimentazione-in-pietra-nelle-piazze-del-centro_118004.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118004/143030.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avviano alla conclusione in questi giorni gli interventi di revisione del fondo stradale&nbsp;nelle piazze e vie del centro di Ceva.&nbsp;Dopo un primo lotto di lavori in piazza Vittorio Emanuele II e una seconda tranche che ha&nbsp;interessato via Roma e piazza Gandolfi, sono in corso le ultime rifiniture nuovamente in&nbsp;piazza Vittorio, con un terzo lotto che chiude l&rsquo;operazione complessiva.</p>
<p>L&rsquo;intervento ha previsto la sistemazione della pavimentazione, con la rimozione dei&nbsp;precedenti rattoppi in bitume e il ripristino del lastricato in pietra, nel rispetto del disegno&nbsp;originario degli spazi urbani, in attesa dell&rsquo;avvio dei lavori per la nuova pavimentazione&nbsp;dell&rsquo;intero centro storico.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Con questo intervento</em> &ndash; spiega l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ceva, Fabio&nbsp;Ferrero &ndash; <em>interveniamo su una situazione che non rendeva giustizia alla piazza principale della citt&agrave; e alle piazze del centro. Le riparazioni effettuate in passato con il bitume rappresentavano soluzioni temporanee che avevano finito per penalizzare il decoro e l&rsquo;identit&agrave; di questi luoghi simbolo. Oggi restituiamo a questi spazi il loro aspetto autentico, utilizzando materiali adeguati e coerenti con la loro storia, con la pavimentazione in pietra </em><em>che torna protagonista&rdquo;.</em></p>
<p><em>"Questo lavoro</em> - concludono il sindaco Fabio Mottinelli e l'assessore Ferrero - <em>costituisce un'anticipazione rispetto ad una progettualit&agrave; molto pi&ugrave; ampia che coinvolge l'intero centro storico e altre zone della citt&agrave;, che vedr&agrave; un'intera revisione della pavimentazione".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora in crescita il turismo cuneese, la soddisfazione della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117991/143008.jpg" title="Rocco Pulitanò" alt="Rocco Pulitanò" /><br /><p>Il turismo del Cuneese traina quello piemontese, con crescite a doppia cifra sia di arrivi sia di presenze. I dati sul turismo 2025 e le tendenze del 2026 diffusi oggi dalla Regione Piemonte e dall&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale confermano i dati parziali diffusi nei mesi scorsi in cui si delineavano risultati entusiastici sia per la montagna estiva sia per le vacanze natalizie.</p>
<p>Le due Atl del Cuneese e sono le uniche in Piemonte a registrare una crescita a doppia cifra. Langhe Monferrato Roero ha contato oltre 761mila arrivi e oltre 1 milione e 731mila presenze, con una crescita del 9,6% di arrivi e dell&rsquo;11,9% di presenze rispetto al 2024 e l&rsquo;aumento percentuale pi&ugrave; alto di pernottamenti fra le varie destinazioni di tutta la regione. L&rsquo;ATL del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore degli arrivi di tutto il Piemonte: con pi&ugrave; di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177mila presenze, &egrave; in aumento dell&rsquo;11,8% di arrivi e del 9,1% di pernottamenti rispetto al 2024. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree pi&ugrave; vitali e promettenti del panorama turistico regionale. E se guardiamo al territorio complessivo della Provincia di Cuneo, nel 2025 registriamo una crescita del 10,7% nei movimenti turistici rispetto al 2024.</p>
<p>La Provincia Granda contribuisce ai pernottamenti sul totale regionale per il 6,8%. Fra le citt&agrave; pi&ugrave; turistiche a livello regionale, la prima localit&agrave; della Granda &egrave; al nono posto Alba, con oltre 133 mila arrivi e quasi 281 mila e 500 presenze e un tempo medio di permanenza di 2,1 notti. I primi dati della stagione sciistica appena conclusa parlano cuneese: le due localit&agrave; con il maggiore incremento percentuale di presenze turistiche a livello regionale sono Frabosa Sottana con oltre +18% e il boom di Limone Piemonte con oltre +47%, spinto dalla riapertura del Tunnel di Tenda.</p>
<p>Grande soddisfazione &egrave; espressa dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitan&ograve;: "<em>I risultati del 2025 sono frutto di una stagione estiva eccezionale che ha rilanciato la nostra montagna anche come meta extra-sciistica, di una proposta outdoor sempre pi&ugrave; ricca e che pochi giorni fa abbiamo presentato a Milano agli opinion leader e alla stampa, di due stagioni sciistiche che anche grazie alle condizioni meteo hanno spinto una vera impennata, di un&rsquo;offerta di eventi e di esperienze enogastronomiche che non teme rivali. Tutto questo, per&ograve;, non sarebbe potuto andare a sistema se non si fondasse nel tessuto dei nostri imprenditori capaci di visione e nella collaborazione a tutti i livelli fra la Regione Piemonte con l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni alle due Atl del Cuneese e Langhe Roero e Monferrato, dai Consorzi ai Comuni, in grado di innervare una progettualit&agrave; integrata capace di attrarre flussi importanti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, di generare ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali e affrontare con fiducia le sfide del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francobolli Eccellenze, c'è anche Acqua S.Bernardo. Bergesio: “Orgoglio per la nostra provincia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/francobolli-eccellenze-c-e-anche-acqua-sbernardo-bergesio-orgoglio-per-la-nostra-provincia_117997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/francobolli-eccellenze-c-e-anche-acqua-sbernardo-bergesio-orgoglio-per-la-nostra-provincia_117997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117997/143017.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;L&rsquo;emissione filatelica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy non &egrave; solo un atto simbolico, ma un tributo solenne alla storia industriale del nostro Paese. In questo prestigioso parterre di campioni nazionali, brilla con forza il nome di Acqua S.Bernardo, azienda che rappresenta l&rsquo;orgoglio della nostra provincia di Cuneo e la purezza delle Alpi Marittime&rdquo;. </em>Lo dichiara il senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega), a margine della cerimonia di presentazione e annullo filatelico svoltasi venerd&igrave; 10 aprile a Palazzo Piacentini, dedicata alla serie tematica delle &ldquo;Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy&rdquo;.</p>
<p>I francobolli sono stampati dall&rsquo;Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.&nbsp;<em>&ldquo;Vedere l&rsquo;iconica bottiglia di S.Bernardo, con le sue caratteristiche gocce nate dal genio di Giorgetto Giugiaro, impressa su un francobollo dello Stato &egrave; un riconoscimento meritato per un&rsquo;azienda che dal 1926 coniuga qualit&agrave;, innovazione e rispetto per il territorio</em> - prosegue il Senatore cuneese, vicepresidente Commissione Attivit&agrave; produttive di Palazzo Madama -. <em>&Egrave; la dimostrazione che il nostro modello imprenditoriale, radicato nelle comunit&agrave; locali ma capace di parlare al mondo, &egrave; la vera forza dell&rsquo;Italia&rdquo;.</em></p>
<p>Bergesio allarga la riflessione a tutte le realt&agrave; celebrate e conclude: <em>&ldquo;Dalle storiche officine Brugola e Cisa, passando per l&rsquo;agroalimentare di Pizzoli e l&rsquo;oro di Unoaerre, fino ai giganti Beretta, Agip, Ducati e Maserati: questo set di francobolli &egrave; una vera enciclopedia dell&rsquo;ingegno italiano. Celebrare i 500 anni di Beretta o gli anniversari altrettanto significativi delle altre aziende significa onorare il lavoro di generazioni di italiani. Come Lega, la nostra missione resta quella di difendere e valorizzare queste realt&agrave;, semplificando la vita a chi produce e proteggendo i marchi che rendono l'Italia unica al mondo. Acqua S.Bernardo &egrave; l&rsquo;esempio lampante di come l&rsquo;identit&agrave; territoriale possa diventare un successo globale&rdquo;.</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sopralluogo del consigliere provinciale Pietro Danna su tre interventi finanziati nelle valli Monregalesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sopralluogo-del-consigliere-provinciale-pietro-danna-su-tre-interventi-finanziati-nelle-valli-monregalesi_117989.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sopralluogo-del-consigliere-provinciale-pietro-danna-su-tre-interventi-finanziati-nelle-valli-monregalesi_117989.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117989/143006.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, venerd&igrave; 10 aprile, il consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del reparto Mondov&igrave; Pietro Danna ha effettuato una serie di sopralluoghi sul territorio per verificare lo stato di tre interventi finanziati dalla Provincia di Cuneo sulle strade provinciali delle Valli Monregalesi.</p>
<p>Ai sopralluoghi hanno preso parte il caporeparto Giuseppe Dotta, il funzionario provinciale Simone Aguzzi, l&rsquo;assessore regionale Marco Gabusi, i rappresentanti della struttura tecnica della Regione Piemonte e il direttore delle Opere pubbliche, in un momento di confronto operativo tra istituzioni e tecnici.</p>
<p>Le verifiche hanno interessato dapprima Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37, dove &egrave; previsto un intervento da 300 mila euro che comprende il ripristino della superficie del corpo stradale, la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario.</p>
<p>I rappresentanti di Provincia e Regione si sono quindi recati a Roburent, in frazione Pr&agrave;, sulla sp 288, dove per un intervento analogo &egrave; stato finanziato un importo di 200 mila euro, e infine a Pamparato, lungo la sp 35, dove un investimento di 300 mila euro consentir&agrave; di realizzare opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, intervenendo su un cedimento che ha interessato in modo critico un importante ponte di accesso al paese.</p>
<p>"Ringrazio l&rsquo;assessore regionale Marco Gabusi &ndash; dichiara il consigliere provinciale Pietro Danna &ndash; unitamente a tutta la struttura tecnica della Regione Piemonte per la presenza al sopralluogo che si &egrave; svolto stamattina nelle valli monregalesi. Insieme agli amministratori locali abbiamo condiviso i tempi di intervento relativamente a tre criticit&agrave; di viabilit&agrave; che da tempo avevamo, come Provincia, attenzionato proprio alla Regione Piemonte. Grazie al finanziamento ottenuto dalla protezione civile riusciremo, nei prossimi mesi, a intervenire ripristinando la viabilit&agrave; ordinaria nei tre punti interessati. Un ringraziamento va anche ai tecnici della Provincia che sono gi&agrave; al lavoro per predisporre la progettazione degli interventi finanziati".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelnuovo di Ceva ritrova il suo storico locale: riapre l'Osteria San Maurizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/castelnuovo-di-ceva-ritrova-il-suo-storico-locale-riapre-l-osteria-san-maurizio_117979.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/castelnuovo-di-ceva-ritrova-il-suo-storico-locale-riapre-l-osteria-san-maurizio_117979.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117979/142994.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 12 aprile segna una ripartenza importante per Castelnuovo di Ceva: riapre infatti lo storico locale di San Maurizio, che per l&rsquo;occasione si presenta con una nuova identit&agrave;. La &ldquo;Trattoria San Maurizio&rdquo; lascia spazio alla rinnovata &ldquo;Osteria San Maurizio&rdquo;, un cambio di denominazione che non rompe con il passato, ma anzi ne raccoglie l&rsquo;eredit&agrave; proiettandola in una fase nuova.</p>
<p>In contesti di piccole dimensioni, &ccedil;a va sans dire, attivit&agrave; come questa assumono un valore che va ben oltre l&rsquo;aspetto commerciale. Non si tratta soltanto di ristorazione, ma di veri e propri punti di riferimento per la vita della comunit&agrave;: luoghi dove si intrecciano relazioni, si mantengono vive le tradizioni e si sostiene l&rsquo;economia locale.</p>
<p>Tra i protagonisti della riapertura c&rsquo;&egrave; Massimo Moretti, originario del paese, che insieme agli altri titolari ha deciso di investire in questa nuova avventura. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: restituire a Castelnuovo di Ceva uno spazio di incontro e, allo stesso tempo, valorizzare il territorio circostante.</p>
<p>L&rsquo;idea &egrave; quella di creare un ambiente accogliente, in grado di attrarre non soltanto i residenti, ma anche visitatori e appassionati di natura.&nbsp;<br>Il territorio di Castelnuovo offre infatti boschi, percorsi per il trekking e numerose opportunit&agrave; per attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta, elementi che i nuovi gestori intendono mettere al centro dell&rsquo;esperienza proposta.</p>
<p>La riapertura sar&agrave; celebrata domenica pomeriggio, a partire dalle 15, nella storica sede di via Orti, con un buffet inaugurale aperto a tutti.</p>
<p>Un&rsquo;occasione conviviale per brindare insieme alla nuova Osteria San Maurizio e a un progetto che punta a ridare vitalit&agrave; al paese.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, demolizione del "Baruffi": divieti e modifiche alla viabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-demolizione-del-baruffi-divieti-e-modifiche-alla-viabilita_117980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-demolizione-del-baruffi-divieti-e-modifiche-alla-viabilita_117980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117980/142995.jpg" title="Immagine d'archivio" alt="Immagine d'archivio" /><br /><p>La citt&agrave; di Mondov&igrave; ha disposto una serie di modifiche alla circolazione per l'avvio del cantiere di <a href="https://www.cuneodice.it/amp/varie/monregalese/oggi-parte-la-demolizione-del-baruffi-di-mondovi-addio-alla-storica-sede_117752.html" target="_blank">demolizione dell'istituto scolastico &ldquo;Baruffi&rdquo;</a> in via Enzo Tortora. L'ordinanza numero 96 stabilisce che i lavori, gi&agrave; iniziati, proseguiranno fino al 30 maggio 2026.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire l'installazione di un ponteggio di sicurezza lungo il muraglione di contenimento e per proteggere la pubblica incolumit&agrave; durante le operazioni di abbattimento.</p>
<p>Le restrizioni pi&ugrave; significative riguardano proprio via Tortora, dove, dalle ore 8 del 10 aprile alle 6 del 13 aprile, &egrave; in vigore il divieto di transito e di sosta con rimozione forzata tra i civici 42 e 48. In questo stesso periodo, per il traffico diretto a Piazza, &egrave; istituita la direzione obbligatoria a destra all'intersezione con la rotatoria di via Nino Carboneri.</p>
<p>A partire dalle ore 6 del 13 aprile e fino alle 18 del 30 maggio, il divieto nel tratto compreso tra i civici 42 e 48 diventer&agrave; totale, estendendosi anche ai pedoni. Viene inoltre confermato l'obbligo di svolta a destra verso via Carboneri per tutta la durata del cantiere.</p>
<p>Il piano viabile include ulteriori limitazioni nelle aree limitrofe per garantire la fluidit&agrave; del traffico e i servizi scolastici. Gi&agrave; dalle ore 6 dell'8 aprile &egrave; scattato il divieto di transito veicolare e pedonale sulla strada sterrata parallela a salita Faletti di Barolo. Dal 10 aprile al 30 maggio, esclusivamente nei giorni di scuola, &egrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza IV Novembre sul lato delle ex carceri, cos&igrave; da permettere le manovre dei bus urbani e degli studenti.&nbsp;</p>
<p>Un analogo divieto di sosta &egrave; attivo in via Ospedale, all'altezza dell'ex accesso al pronto soccorso, per facilitare le manovre di svolta dei veicoli. La ditta esecutrice dovr&agrave; garantire la posa di segnaletica di preavviso in numerosi punti strategici, tra cui le intersezioni di via delle Scuole, via Carassone e via del Beccone.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinema e grandi vette: a Mondovì torna il Mountain Film]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cinema-e-grandi-vette-a-mondovi-torna-il-mountain-film_117974.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cinema-e-grandi-vette-a-mondovi-torna-il-mountain-film_117974.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117974/143055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; si prepara ad accogliere nuovamente uno degli eventi pi&ugrave; attesi dagli appassionati di montagna e cinema: il Mondov&igrave; Mountain Film, che nel 2026 celebra la sua settima edizione. Un appuntamento ormai consolidato, che propone due serate di proiezioni dedicate ai racconti pi&ugrave; intensi e spettacolari legati al mondo dell&rsquo;alta quota.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, a ingresso gratuito, &egrave; organizzata in collaborazione con il Trento Film Festival 365 e il CAI Sezione di Mondov&igrave;, con il sostegno della Fondazione CRC. Le proiezioni si svolgeranno presso il Multisala Bertola.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; fissato per mercoled&igrave; 15 aprile alle ore 21, con una serata dedicata al rapporto tra equilibrio, rischio e bellezza. Verranno proiettati due documentari: &ldquo;Des &eacute;quilibres&rdquo;, che racconta l&rsquo;esperienza degli highliner sospesi nel vuoto su una slackline, in un viaggio dove concentrazione e controllo diventano essenziali; &ldquo;Painting the mountains&rdquo;, immersione nelle catene montuose ai piedi del massiccio del Fitz Roy, dove lo sci estremo si confronta con condizioni ambientali difficili e paesaggi mozzafiato.</p>
<p>La rassegna prosegue mercoled&igrave; 22 aprile alle ore 21 con una seconda serata dedicata all&rsquo;alpinismo e all&rsquo;arrampicata, sospesa tra introspezione e memoria. In programma &ldquo;Pourquoi tu vas l&agrave;-haut&rdquo;, che segue il percorso del para-alpinista Nathanael Sapay in una continua sfida ai propri limiti fisici e personali, e &ldquo;Adra&rdquo;, ambientato a Llanberis, nel Galles del nord, dove due climber raccontano l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;arrampicata locale e il profondo legame tra territorio e comunit&agrave;.</p>
<p>Il Mondov&igrave; Mountain Film si conferma un&rsquo;occasione preziosa per esplorare il mondo della montagna attraverso il linguaggio del cinema documentario. Le storie raccontate non sono soltanto imprese sportive, ma esperienze umane che parlano di sfida, ricerca e trasformazione.</p>
<p>Un festival che unisce cultura e passione, offrendo al pubblico due serate di grande intensit&agrave; emotiva e visiva. Per informazioni, scrivere a <a href="mailto:mondovi@cai.it" target="_blank">mondovi@cai.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Referenti di zona a Ceva: scaduto il termine per le candidature]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/referenti-di-zona-a-ceva-scaduto-il-termine-per-le-candidature_117981.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/referenti-di-zona-a-ceva-scaduto-il-termine-per-le-candidature_117981.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117981/142996.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; chiuso alle ore 18 di venerd&igrave; 10 aprile il termine ultimo per la presentazione delle candidature alla figura di &ldquo;Referente di zona&rdquo; nel Comune di Ceva. La scadenza, fissata dal decreto sindacale dell&rsquo;8 aprile 2026, ha segnato la conclusione della fase dedicata alla raccolta delle domande da parte dei cittadini interessati a ricoprire questo ruolo di rappresentanza territoriale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rientra nel percorso avviato dall&rsquo;amministrazione comunale per rafforzare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica, con particolare attenzione alle esigenze delle diverse aree del territorio.&nbsp;</p>
<p>I referenti di zona avranno infatti il compito di fungere da punto di collegamento tra la comunit&agrave; locale e il Comune, contribuendo a segnalare criticit&agrave;, proporre soluzioni e favorire un dialogo diretto con l&rsquo;ente.</p>
<p>Le candidature dovevano essere presentate esclusivamente mediante apposito modulo, debitamente compilato e sottoscritto, e consegnato all&rsquo;ufficio Anagrafe entro la scadenza stabilita, prorogata per favorire una pi&ugrave; ampia partecipazione.</p>
<p>Le zone interessate dall&rsquo;elezione coprono in modo capillare il territorio comunale e comprendono: Poggi San Siro, Poggi San Spirito, Luna - Cappuccini - Consolata, Mollere, San Bernardino - Campanone, Pratolungo, Piana San Pietro &ndash; Strada dell&rsquo;Infermiera, Malpotremo, Centro storico - Broglio - Sant&rsquo;Agostino, San Lino - Forte, Filatoio - Nosalini - Torretta, Ferrazzi - Mastricco, Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta, Villarello - La Braia - Movinti, Piana verso Strada di Mombasiglio - Strada Battifollo (in parte) e vie limitrofe.</p>
<p>Con la chiusura dei termini, si apre ora la fase successiva del procedimento, che porter&agrave; all&rsquo;organizzazione delle operazioni di voto e alla definizione dei referenti che rappresenteranno le diverse aree di Ceva.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Patto di Amicizia tra Roburent e Finale Ligure: primo step per un futuro gemellaggio?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/patto-di-amicizia-tra-roburent-e-finale-ligure-primo-step-per-un-futuro-gemellaggio_117978.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117978/142993.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le amministrazioni comunali di Roburent e Finale Ligure hanno sottoscritto un Patto di Amicizia con l&rsquo;obiettivo di promuovere il territorio a livello culturale, turistico, sociale ed economico, avviando un percorso strutturato di collaborazione tra le due realt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;accordo nasce da un lavoro preparatorio sviluppato nei mesi precedenti e punta alla valorizzazione delle identit&agrave; locali attraverso scambi istituzionali e buone pratiche amministrative. Le due amministrazioni intendono collaborare su diversi fronti, dalla progettazione e partecipazione a eventi condivisi fino al confronto su temi legati ai servizi alla persona e alle prassi amministrative, favorendo anche momenti di incontro e scambio tra i cittadini delle rispettive comunit&agrave;.</p>
<p>Nel presentare l&rsquo;intesa, i sindaci hanno sottolineato il valore del progetto attraverso una dichiarazione congiunta:<em> "Con questa collaborazione costruiamo un ponte solido tra le nostre realt&agrave;</em> - affermano congiuntamente i sindaci Emiliano Negro (Roburent) e Angelo Berlangieri (Finale Ligure) -<em>. Il Patto non &egrave; solo un documento formale, ma un impegno verso i cittadini per favorire la crescita reciproca nel segno della solidariet&agrave;, del benessere, dello sport e dell'innovazione"</em>.</p>
<p>Un ulteriore contributo arriva da Riccardo Arena, presidente dei consigli frazionali, che ha asserito: <em>&ldquo;Facendo seguito all'incontro del 26 ottobre scorso presso il Centro Congressi Cinema San Giacomo, desidero esprimere la mia gratitudine al sindaco e all&rsquo;amministrazione Comunale per la delega a concludere l&rsquo;accordo&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Desidero inoltre ringraziare il primo cittadino e il consigliere di Finale Ligure, Emiliano Stracci, per il prezioso supporto e la sintonia manifestata fin dall'inizio </em>- ha aggiunto Arena -<em>. Insieme al direttivo e a tutti i collaboratori, saremo presto pronti ad annunciare i nuovi traguardi che stiamo perfezionando con passione e determinazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il Patto, della durata di tre anni, potr&agrave; in prospettiva evolvere in un gemellaggio ufficiale con Finale Ligure, localit&agrave; riconosciuta a livello internazionale come una delle capitali dell&rsquo;outdoor, nota in particolare per la mountain bike, con oltre 250 percorsi dedicati e per l&rsquo;arrampicata sportiva con pi&ugrave; di 150 falesie.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, i mattoni del "Baruffi" diventano memoria solidale: 1.000 pezzi in vendita per beneficenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-i-mattoni-del-baruffi-diventano-memoria-solidale-1000-pezzi-in-vendita-per-beneficenza_117977.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-i-mattoni-del-baruffi-diventano-memoria-solidale-1000-pezzi-in-vendita-per-beneficenza_117977.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117977/142992.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo le operazioni preliminari avviate mercoled&igrave; 8 aprile, a Mondov&igrave; sono pronti a entrare in azione i macchinari che avvieranno la demolizione dell&rsquo;ex sede dell&rsquo;istituto d&rsquo;istruzione superiore &ldquo;Baruffi&rdquo;. L&rsquo;intervento segna l&rsquo;inizio della fase operativa dell&rsquo;abbattimento, che proceder&agrave; nei prossimi giorni e nelle settimane successive per blocchi successivi, accompagnando la progressiva scomparsa dello storico edificio.</p>
<p>In parallelo al cantiere, l&rsquo;attenzione si concentra su una componente particolare della struttura: i mattoni. Elementi materiali della vecchia scuola che, invece di diventare semplici macerie, saranno recuperati e valorizzati all&rsquo;interno di un&rsquo;iniziativa dal forte valore simbolico e solidale.</p>
<p>Il Comune ha infatti promosso il progetto &ldquo;Da mura a cura&rdquo;, che prevede la messa in vendita di 1.000 mattoni recuperati durante la demolizione. L&rsquo;idea &egrave; quella di trasformare un edificio destinato all&rsquo;abbattimento in una raccolta di frammenti fisici della sua storia, offrendo alla comunit&agrave; la possibilit&agrave; di conservare un pezzo concreto della memoria scolastica del &ldquo;Baruffi&rdquo;.</p>
<p>La distribuzione dei mattoni sar&agrave; organizzata in due categorie. La prima comprende 900 pezzi, disponibili a un&rsquo;offerta minima di 10 euro ciascuno. La seconda riguarda invece 100 mattoni selezionati come &ldquo;speciali&rdquo;, per i quali &egrave; prevista un&rsquo;offerta minima di 100 euro. In totale, l&rsquo;iniziativa punta a raccogliere almeno 19mila euro, che saranno interamente destinati alla Fondazione per gli ospedali di Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>I mattoni saranno recuperati direttamente durante le fasi di demolizione, man mano che il cantiere proceder&agrave; con lo smontaggio progressivo dell&rsquo;edificio. Ogni pezzo rappresenter&agrave; cos&igrave; una parte autentica della struttura originaria, rendendo l&rsquo;oggetto non soltanto un ricordo, ma anche una testimonianza fisica della storia dell&rsquo;istituto e delle generazioni che lo hanno attraversato.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta in particolare a ex studenti e docenti, ma anche a cittadini e collezionisti interessati a conservare un frammento della scuola. L&rsquo;operazione sar&agrave; gestita tramite piattaforma Eventbrite, con la consegna dei mattoni prevista per il 24 maggio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, parte il cantiere in piazza Don Arnaldi: area chiusa al traffico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parte-il-cantiere-in-piazza-don-arnaldi-area-chiusa-al-traffico_117976.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-parte-il-cantiere-in-piazza-don-arnaldi-area-chiusa-al-traffico_117976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117976/142991.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Farigliano, per mezzo dell&rsquo;ordinanza numero 10/2026, il Comune ha disposto l&rsquo;avvio di un cantiere stradale straordinario in piazza Don Arnaldi, dove partiranno i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell&rsquo;intera area parcheggio.</p>
<p>L&rsquo;intervento avr&agrave; inizio alle ore 8 di luned&igrave; 13 aprile 2026 e proseguir&agrave; fino alle 20 di luned&igrave; 18 maggio 2026, salvo eventuali proroghe legate al completamento delle opere o a imprevisti tecnici e condizioni meteo sfavorevoli.</p>
<p>Durante l&rsquo;intero periodo di cantiere, tutta la piazza sar&agrave; interessata dai lavori e rester&agrave; completamente interdetta alla sosta e alla circolazione veicolare. &Egrave; previsto infatti il divieto di sosta con rimozione forzata su tutta l&rsquo;area e il divieto di transito nelle zone coinvolte dall&rsquo;intervento. Eventuali percorsi pedonali alternativi verranno segnalati sul posto tramite apposita segnaletica temporanea.</p>
<p>Il Comune precisa che, pur nell&rsquo;ambito delle limitazioni previste, sar&agrave; garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e, dove possibile, l&rsquo;accesso ai residenti. La viabilit&agrave; verr&agrave; gestita con segnaletica provvisoria e aggiornamenti in base all&rsquo;avanzamento del cantiere.</p>
<p>I lavori saranno eseguiti nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, con un&rsquo;area di intervento adeguatamente delimitata e segnalata dalla ditta incaricata. Al termine del cantiere &egrave; previsto il ripristino della segnaletica ordinaria e la restituzione della piazza completamente riqualificata.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima attenzione e collaborazione, raccomandando di non sostare nelle aree interessate e di rispettare le indicazioni temporanee per ridurre i disagi e garantire lo svolgimento in sicurezza delle opere.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lesegno, cimitero danneggiato dal forte vento: scatta la chiusura parziale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-cimitero-danneggiato-dal-forte-vento-scatta-la-chiusura-parziale_117982.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-cimitero-danneggiato-dal-forte-vento-scatta-la-chiusura-parziale_117982.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117982/142997.jpg" title="Lavori in corso presso il cimitero di Lesegno" alt="Lavori in corso presso il cimitero di Lesegno" /><br /><p>&Egrave; il forte vento che ha flagellato il Cuneese lo scorso 31 marzo la causa all&rsquo;origine dei lavori urgenti disposti al cimitero comunale di Lesegno. <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-lesegno-il-vento-solleva-decine-di-metri-di-copertura-del-cimitero-foto_117414.html" target="_blank">Come documentato da Cuneodice.it</a>, infatti, le violente raffiche hanno provocato danni al manto di copertura dei loculi, rendendo necessario un intervento tempestivo per il ripristino delle condizioni di sicurezza.</p>
<p>Per questo motivo, con un&rsquo;ordinanza emanata l&rsquo;8 aprile 2026, il responsabile del Servizio Tecnico municipale ha disposto la chiusura parziale dell&rsquo;area cimiteriale, al fine di consentire lo svolgimento dei lavori senza rischi per la cittadinanza. Il provvedimento &egrave; entrato in vigore venerd&igrave; 10 aprile e rester&agrave; valido fino a luned&igrave; 20 aprile, salvo eventuali proroghe legate alla conclusione degli interventi.</p>
<p>Nel dettaglio, le operazioni riguardano il ripristino del manto di copertura dei loculi situati nei colombari dei lotti I e II, particolarmente colpiti dal maltempo. I lavori sono stati affidati alla ditta Ro&agrave; Mauro di Vicoforte, incaricata di intervenire con tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del cantiere.</p>
<p>Durante l&rsquo;esecuzione degli interventi, l&rsquo;accesso al cimitero subir&agrave; alcune limitazioni significative. In particolare, sar&agrave; interdetto il passaggio dal cancello pedonale situato lungo la strada provinciale 60, mentre non sar&agrave; possibile accedere n&eacute; sostare in prossimit&agrave; dei loculi dei lotti interessati. L&rsquo;area verr&agrave; opportunamente delimitata con transenne e recinzioni, e sar&agrave; accessibile esclusivamente agli operatori della ditta esecutrice e al personale comunale autorizzato.</p>
<p>Si tratta di una misura necessaria per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in piena sicurezza, evitando situazioni di pericolo per i visitatori e garantendo al contempo la rapidit&agrave; degli interventi. L&rsquo;amministrazione comunale di Lesegno invita i cittadini alla massima collaborazione e al rispetto delle disposizioni, ricordando che eventuali violazioni saranno soggette alle sanzioni previste dalla normativa vigente.</p>
<p>L&rsquo;intervento rappresenta una risposta concreta ai danni causati dal maltempo e si inserisce nell&rsquo;attivit&agrave; di manutenzione e tutela delle strutture pubbliche, con l&rsquo;obiettivo di ripristinare quanto prima la piena fruibilit&agrave; del cimitero da parte della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 16 aprile in Piemonte è consentito l'abbruciamento dei residui vegetali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117984/142999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 16 aprile, in Piemonte torna consentita la pratica dell&rsquo;abbruciamento dei residui vegetali, come sterpaglie e potature, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali in materia di qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>Il divieto generalizzato di combustione all&rsquo;aperto, in vigore dal 15 settembre al 15 aprile su gran parte del territorio regionale, lascia quindi spazio a un periodo in cui sar&agrave; nuovamente possibile effettuare abbruciamenti fino al 15 settembre, con l&rsquo;esclusione dei mesi di luglio e agosto.</p>
<p>La pratica &egrave; consentita solo a determinate condizioni: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente nel luogo di produzione dei residui vegetali e riguardare piccoli cumuli, entro limiti quantitativi indicativi pari a 3 metri steri per ettaro al giorno.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; inoltre obbligatorio operare sempre in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio che possano favorire la propagazione delle fiamme.</p>
<p>Resta in ogni caso il divieto di bruciare nei periodi dichiarati di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi. Inoltre, &egrave; vietato accendere fuochi in prossimit&agrave; di boschi, arbusteti o pascoli: la distanza minima da rispettare &egrave; di almeno 50 metri, che aumenta fino a 100 metri nei casi di rischio incendi elevato.</p>
<p>Si raccomanda infine il rispetto scrupoloso delle norme, al fine di garantire la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuova pavimentazione esterna per l'asilo di Piazza: spazio rinnovato e più sicuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-pavimentazione-esterna-per-l-asilo-di-piazza-spazio-rinnovato-e-piu-sicuro_117983.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuova-pavimentazione-esterna-per-l-asilo-di-piazza-spazio-rinnovato-e-piu-sicuro_117983.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117983/142998.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un intervento concreto, atteso e finalmente realizzato, che migliora in modo significativo la qualit&agrave; degli spazi dedicati ai pi&ugrave; piccoli. All&rsquo;asilo di Piazza, il rione pi&ugrave; alto della citt&agrave; di Mondov&igrave;, &egrave; stata completata la posa di una nuova pavimentazione, restituendo a bambine e bambini un&rsquo;area di gioco pi&ugrave; sicura, funzionale e accogliente.</p>
<p>Si tratta di un risultato importante per la comunit&agrave;, perch&eacute; riguarda da vicino la quotidianit&agrave; delle famiglie e il benessere dei pi&ugrave; piccoli. Gli spazi educativi, infatti, non sono solo luoghi di apprendimento, ma anche ambienti in cui crescere, socializzare e giocare in sicurezza. Proprio per questo, l&rsquo;intervento sulla pavimentazione rappresenta un miglioramento tangibile e immediatamente percepibile.</p>
<p>Il percorso per arrivare al completamento dei lavori ha richiesto tempo e collaborazione. Bambine e bambini, mamme e pap&agrave;, insieme ai gestori della struttura, hanno dimostrato grande disponibilit&agrave; e senso di comunit&agrave;, affrontando con pazienza le fasi necessarie per rendere possibile l&rsquo;intervento.</p>
<p>Determinante &egrave; stato anche l&rsquo;impegno dell&rsquo;assessore Francesca Botto e del vicesindaco Gabriele Campora, che si sono attivati concretamente per contribuire alla realizzazione del progetto. Il loro coinvolgimento ha rappresentato un elemento fondamentale per portare a termine i lavori e consegnare alla struttura uno spazio rinnovato.</p>
<p>Oggi il risultato &egrave; sotto gli occhi di tutti: una nuova e splendida pavimentazione che consente ai bambini di giocare in un ambiente pi&ugrave; curato e adeguato alle loro esigenze. Un intervento che, pur nella sua semplicit&agrave;, assume un valore significativo perch&eacute; incide sulla qualit&agrave; della vita quotidiana e sulla sicurezza dei piccoli frequentatori dell&rsquo;asilo di Mondov&igrave;.</p>
<p>Questo traguardo dimostra ancora una volta quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, cittadini e realt&agrave; locali.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
