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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=450rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 12:44:11 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[La Granda va in crociera: una vacanza all’insegna del relax e della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118509/143840.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo va in crociera, lo fa perch&eacute; &egrave; sempre bello condividere una vacanza di relax e cultura con i propri amici ma anche avere l&rsquo;occasione di un importante gesto di solidariet&agrave;. Dal 7 al 14 novembre si svolger&agrave; infatti &ldquo;Cuneo in Crociera&rdquo;, un tour che tocca la Puglia, i Balcani e la Grecia che pu&ograve; essere definito il proseguimento di un&rsquo;iniziativa di successo che da anni coinvolge molti capoluoghi piemontesi.</p>
<p>Molti lo ricorderanno: &ldquo;Cuneo in bus&rdquo; era nata durante il Covid e vedeva un pool di agenzie di viaggio e aziende di trasporto del territorio proporre tour incentivando la voglia di ritornare a muoversi in sicurezza devolvendo parte del guadagno in beneficenza. Un format replicato in quasi tutte le province del Piemonte e sempre con ottimi risultati. Anche a Cuneo le adesioni sono state tantissime tanto che i viaggi di Piemonte in Bus sono diventati un brand che ha continuato a vivere fino a oggi e nel dicembre 2023 ha donato cifre interessanti in beneficenza alla Sanit&agrave; regionale.&nbsp;</p>
<p>A novembre 2026 si alzer&agrave; ancora l&rsquo;asticella. Il bus ci sar&agrave; sempre, ma sar&agrave; soltanto il mezzo che porter&agrave; i crocieristi da Cuneo fino a Trieste dove, dopo la visita guidata al Castello di Miramare, ci sar&agrave; l&rsquo;imbarco sulla Costa Deliziosa. Le tappe della crociera saranno tante con escursioni guidate, gi&agrave; incluse nella quota di partecipazione, che comprenderanno le pi&ugrave; belle localit&agrave; dell&rsquo;Adriatico meridionale. Domenica 8 novembre si arriver&agrave; a Bari dove si visiter&agrave; l&rsquo;antico quartiere di San Nicola; il giorno seguente si getta l&rsquo;ancora nel Fiordo di Cattaro un&rsquo;affascinante baia patrimonio UNESCO; il 10 novembre si visita l&rsquo;Isola di Corf&ugrave; mentre il 12 novembre si tocca Dubrovnik una vera perla dell&rsquo;Adriatico; il 13 novembre si arriva a Spalato tra antiche rovine romane, archi bizantini e la visita al celebre Palazzo di Diocleziano. Si ritorna poi a Trieste il 14 novembre e il viaggio verso casa riserver&agrave; ancora una sorpresa con la visita a uno storico prosciuttificio di San Daniele del Friuli per apprendere quanto necessario sul vero prosciutto presidio Slow Food.</p>
<p>Info, prezzi e punti vendita si trovano su <a href="https://www.piemonteinbus.it/programmi/11128.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonteinbus.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento pi&ugrave; bello riservato a tutti i viaggiatori piemontesi del network sar&agrave; il 12 novembre giornata di navigazione quando saranno invitati a un cocktail esclusivo alla presenza del comandante e dello staff di Costa Deliziosa. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per degustare alcune eccellenze della produzione vinicola piemontese ma soprattutto per la consegna della somma di beneficenza raccolta da tutta l&rsquo;iniziativa &ldquo;Piemonte in Bus&rdquo; in favore della Sanit&agrave; e dell&rsquo;Associazionismo solidale della nostra Regione. L&rsquo;assegno sar&agrave; poi ripartito tra gli enti sanitari delle varie province Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Ospedale di Biella e Associazione MeDea di Alessandria.</p>
<p>La cerimonia sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per presentare e progettare un nuovo filmato emozionale di promozione del territorio realizzato sempre dagli studenti delle scuole superiori. &nbsp;Davvero un&rsquo;ottima occasione per far conoscere a tutti i passeggeri della Costa Deliziosa le bellezze di una terra che viaggia sempre di pi&ugrave; anche sul mare.</p>
<p>Le prenotazioni sono gi&agrave; aperte presso le agenzie di Cuneo e Provincia convenzionate.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Granda alla Cisgiordania: 40 bambini varcano la soglia della scuola a Khallet Taha ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/143817.jpg" title="" alt="" /><br /><div>C&rsquo;&egrave; un momento in cui la speranza smette di essere un&rsquo;idea e diventa realt&agrave;.</div>
<div> A Khallet Taha, nel sud della Cisgiordania, questo momento ha una data precisa: 13 aprile. &Egrave; il giorno in cui quaranta bambine e bambini hanno finalmente varcato la soglia della loro scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Fino a ieri, per studiare percorrevano fino a cinque chilometri tra difficolt&agrave;, pericoli e paura. Oggi entrano in un luogo vicino, sicuro, pensato per loro. Un luogo dove imparare, giocare, crescere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Le radici del progetto</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola nasce dal progetto &ldquo;Juzoor &ndash; Un scuola per la libert&agrave;&rdquo;, promosso dal VIS &ndash; Volontariato Internazionale per lo Sviluppo insieme a una rete di realt&agrave; italiane e palestinesi. &ldquo;Juzoor&rdquo;, in arabo, significa proprio radici: un nome che racconta l&rsquo;idea di fondo, ossia costruire basi e identit&agrave; libere e solide per il futuro attraverso l&rsquo;educazione.</div>
<div> L&rsquo;iniziativa prende forma grazie all&rsquo;impegno sul nostro territorio come Cuneo per Gaza, affiancato/a da realt&agrave; piemontesi che ne sono state il cuore e il punto di partenza &ndash; la Rete Cuneese per la Palestina, la Scuola di Pace &ldquo;Toni Lucci&rdquo; di Bra, la Consulta Giovanile di Bra e il Comune di Bra &ndash; e dal sostegno crescente di territori e comunit&agrave; locali della provincia di Cuneo e di tutta Italia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143818.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una mobilitazione collettiva</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola &egrave; il risultato concreto di una straordinaria raccolta fondi: oltre 120.000 euro raccolti e pi&ugrave; di 500 donatori, l&rsquo;80% dei quali famiglie, studenti, piccoli gruppi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una mobilitazione popolare che ha trasformato la solidariet&agrave; in azione. Un ponte tra Italia e Palestina fatto di fiducia, responsabilit&agrave; e partecipazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Il cantiere: costruire mentre tutto intorno si distrugge</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I lavori sono iniziati il 26 novembre 2025 e hanno preso forma rapidamente, diventando un simbolo forte: costruire mentre intorno si distrugge.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola oggi comprende:</div>
<div>&bull; 4 aule scolastiche</div>
<div>&bull; 1 aula per l&rsquo;infanzia</div>
<div>&bull; spazi per il personale</div>
<div>&bull; servizi igienici</div>
<div>&bull; un cortile interno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un edificio semplice, ma essenziale. Un presidio educativo e umano in un contesto fragile.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>E oggi: i bambini vanno a scuola</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi quelle aule si riempiono di voci, di quaderni, di sorrisi. Bambine e bambini seduti ai banchi, in fila nel cortile, insieme alle loro insegnanti. Scene semplici, quotidiane. Eppure, qui, straordinarie. Perch&eacute; significano normalit&agrave;, protezione, infanzia restituita.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143819.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Uno sguardo al futuro</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;inaugurazione non &egrave; un punto di arrivo, ma un inizio:</div>
<div>&bull; un nuovo progetto in Palestina. &ldquo;Juzoor - Scuole per la libert&agrave;&rdquo;</div>
<div>&bull; supporto psicologico quotidiano</div>
<div>&bull; assistenza pediatrica&nbsp;</div>
<div>&bull; giochi ed una colazione quotidiana.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Perch&eacute; educare significa anche prendersi cura, accompagnare, proteggere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il prossimo passo &egrave; gi&agrave; in cammino: la scuola Aisha Khalil, nel distretto di Yatta (governatorato di Hebron), in Area C, vicino alle colline di Masafer Yatta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un altro luogo dove costruire radici. Un&rsquo;altra possibilit&agrave; di futuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una porta aperta</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In un tempo segnato dalla violenza, a Khallet Taha si &egrave; scelto di costruire. Oggi quella scelta ha quaranta volti. Quaranta storie. Quaranta bambini che entrano nella loro nuova scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un luogo nato dalle donazioni, ma soprattutto dal cuore, dall&rsquo;impegno e dalla presenza di tutte e tutti noi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; difficile trovare le parole per raccontare quello che si prova: emozione, gratitudine, responsabilit&agrave;. Questo non &egrave; solo un progetto, &egrave; un cammino condiviso che ci unisce e ci mette, insieme, al fianco del popolo palestinese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi non inauguriamo solo una scuola. Oggi apriamo uno spazio di speranza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E una porta che si apre, finalmente, non sulla paura, ma sulla possibilit&agrave;.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea e l’alta valle Tanaro diventano il “Cuore della Montagna”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-e-lalta-valle-tanaro-diventano-il-cuore-della-montagna_118497.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-e-lalta-valle-tanaro-diventano-il-cuore-della-montagna_118497.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118497/143809.jpg" title="Ormea" alt="Ormea" /><br /><p>Per tutto il mese di maggio, fino alle celebrazioni del Corpus Domini, Ormea e l&rsquo;Alta Valle Tanaro si trasformano nel vero Cuore della Montagna: un invito aperto a rallentare, respirare e riscoprire il territorio nella sua essenza pi&ugrave; autentica.&nbsp;Un ricco calendario di appuntamenti accompagner&agrave; visitatori, famiglie e appassionati alla scoperta del territorio, con proposte che spaziano tra cultura, outdoor, tradizioni e benessere.&nbsp;L&rsquo;inaugurazione del calendario (1&ndash;3 maggio) &egrave; dedicata alla cultura e alla scoperta del territorio, con esposizioni di minerali da tutto il mondo, mostre fotografiche e incontri dedicati alla montagna, oltre a escursioni naturalistiche e momenti musicali corali.</p>
<p>Nei fine settimana successivi, il programma entra nel vivo con numerose iniziative:<br>- Natura e conoscenza del territorio: incontri con geologi e studiosi, attivit&agrave; sulla biodiversit&agrave;, raccolta di erbe spontanee e appuntamenti con la Scuola Forestale per adulti e ragazzi.<br>- Outdoor ed esperienze attive: escursioni guidate a piedi e in MTB, itinerari verso laghi e rifugi, attivit&agrave; di avvicinamento all&rsquo;alpinismo e iniziative inclusive come la &ldquo;Montagnaterapia&rdquo;.<br>- Benessere e ritmi lenti: sessioni di yoga immersi nella natura e passeggiate dedicate alla respirazione e al contatto consapevole con l&rsquo;ambiente.<br>- Tradizioni e convivialit&agrave;: pranzi e cene nei rifugi della valle, esperienze gastronomiche legate alla cultura locale e momenti dedicati alle famiglie.</p>
<p>Cultura e intrattenimento: proiezioni cinematografiche dedicate alla montagna, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e concerti.<br>Ampio spazio &egrave; dedicato anche alle famiglie e ai pi&ugrave; giovani, con giochi matematici a tema montagna, attivit&agrave; didattiche e laboratori esperienziali.</p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; caratteristici si segnalano inoltre le escursioni tematiche sui sentieri storici, le visite guidate alle sorgenti e agli antichi utilizzi dell&rsquo;acqua del Tanaro, oltre agli eventi che raccontano la vita nei borghi e nei rifugi della valle. Il calendario culmina tra fine maggio e inizio giugno con eventi simbolici e partecipati: dalla valorizzazione delle tradizioni locali, come il mercatino dell&rsquo;artigianato, fino alle celebrazioni del Corpus Domini, con infiorate, spettacoli e momenti comunitari che coinvolgono l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Le iniziative sono promosse dal Comune di Ormea, in collaborazione con le associazioni e le realt&agrave; del territorio, tra cui il CAI Ormea, la Pro Loco di Ormea, la Corale Stella Alpina di Ormea, l&rsquo;Associazione Ulmeta, il CAI di Ceva, &ldquo;Le Ragazze di Ormea&rdquo;, il Nuovo Cinema Ormea, la Scuola Forestale di Ormea, il Corpo Bandistico Alta Val Tanaro, il Centro Gli Aquiloni e le guide ambientali e cicloturistiche, e con il coinvolgimento di San Bernardo S.p.A., in un lavoro condiviso che valorizza competenze, tradizioni e identit&agrave; locali.</p>
<p>Un invito a vivere la montagna in modo autentico, tra ritmi lenti, paesaggi incontaminati e una forte identit&agrave; territoriale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118497/small_143810.jpg" alt="Locandina"><br>&nbsp;<br>Per informazioni:<br>Ufficio IAT Ormea &ndash; 0714 392 157 turismo@comune.ormea.cn.it<br>Comune di Ormea - 0174 391 101 protocollo@comune.ormea.cn.it</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Car pooling per San Giacomo di Roburent: viaggiare insieme per il ponte del 1° maggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/car-pooling-per-san-giacomo-di-roburent-viaggiare-insieme-per-il-ponte-del-1-maggio_118474.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/car-pooling-per-san-giacomo-di-roburent-viaggiare-insieme-per-il-ponte-del-1-maggio_118474.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118474/143773.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In vista del prossimo ponte del 1&deg; maggio, il Consiglio di Frazione di San Giacomo di Roburent lancia un invito alla mobilit&agrave; condivisa all'insegna dello slogan <em>"un&rsquo;auto, pi&ugrave; persone, stessa meta: car pooling per San Giacomo!"</em>. Questa modalit&agrave; di viaggio, basata sulla condivisione dell&rsquo;automobile tra pi&ugrave; partecipanti diretti verso la medesima destinazione, nasce con l'obiettivo dichiarato di <em>"razionalizzare gli spostamenti, ridurre il numero di veicoli impiegati, ripartire i costi di viaggio e promuovere la socializzazione"</em>.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di una scelta che <em>"rappresenta una soluzione efficiente e inclusiva"</em>, pensata per favorire la partecipazione di chi non pu&ograve; guidare o non possiede la patente, rispondendo cos&igrave; a una specifica richiesta della cittadinanza.</p>
<p>L'iniziativa invita concretamente chi intende mettere a disposizione il proprio mezzo a indicare la disponibilit&agrave; di posti, l&rsquo;orario e il luogo di partenza e di ritorno, permettendo agli interessati di manifestare la propria adesione<em> "rispondendo in privato su Messenger alla persona che ha segnalato la disponibilit&agrave;"</em>.</p>
<p>Il progetto &egrave; totalmente aperto a tutti, sia<em> "a chi offre un passaggio e a chi desidera riceverlo"</em>, prendendo esempio da <em>"esperienze gi&agrave; consolidate" </em>in regioni come Piemonte, Lombardia e Liguria, che oggi <em>"si distinguono infatti per risultati particolarmente positivi nel campo del car pooling"</em>.</p>
<p>L'adesione a questa proposta rappresenta un segnale chiaro del fatto che <em>"viaggiare insieme funziona"</em> e che, attraverso piccoli gesti quotidiani, &egrave; possibile contribuire attivamente affinch&eacute; <em>"San Giacomo sia il miglior luogo dove trascorrere in serenit&agrave;, allegria e benessere il proprio tempo"</em>.&nbsp;</p>
<p>Con l'entusiasmo di chi crede nel valore del gruppo, il Consiglio ricorda che<em> "San Giacomo &amp; Cardini siamo tutti noi"</em>, promuovendo il territorio non solo come una meta turistica, ma come <em>"un luogo da vivere e un&rsquo;esperienza da ricordare"</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva accelera sulla transizione ecologica con nuovi impianti fotovoltaici per le scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-accelera-sulla-transizione-ecologica-con-nuovi-impianti-fotovoltaici-per-le-scuole_118481.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-accelera-sulla-transizione-ecologica-con-nuovi-impianti-fotovoltaici-per-le-scuole_118481.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118481/143784.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ceva ha ufficialmente avviato l'iter per l'efficientamento energetico di alcune delle sue strutture pi&ugrave; rappresentative attraverso la determinazione numero 113 del 24 marzo 2026. L'intervento riguarda nello specifico la realizzazione di impianti fotovoltaici a servizio della palestra delle scuole medie e dell'edificio che ospitava l'ex direzione didattica della scuola elementare.&nbsp;</p>
<p>Questa operazione, che strizza l&rsquo;occhio all&rsquo;ambiente, si inserisce in un quadro di investimenti sostenuto dalla Fondazione CRC, che ha deliberato un contributo straordinario di 100mila euro nell'ambito del bando interventi straordinari.</p>
<p>Il responsabile del settore tecnico, Elvio Marenco, ha disposto l'avvio della procedura di affidamento diretto per l'esecuzione dei lavori, basandosi sulle normative vigenti del codice dei contratti pubblici. Il progetto esecutivo, redatto dall'architetto Rossella Cuncu e approvato dalla Giunta comunale il 18 marzo 2026, prevede, come specificato poco fa, un importo complessivo dell'opera di 100mila euro.</p>
<p>L'amministrazione ha scelto di procedere mediante la consultazione di operatori economici iscritti sulla piattaforma digitale certificata "Traspare", applicando il criterio del minor prezzo per l'aggiudicazione, data la natura standardizzata delle lavorazioni richieste.&nbsp;</p>
<p>Una volta perfezionato il contratto, che avverr&agrave; esclusivamente in modalit&agrave; elettronica tramite scrittura privata, l'impresa aggiudicataria avr&agrave; un tempo stabilito in 60 giorni naturali e consecutivi dal verbale di consegna per ultimare l'installazione dei pannelli e la messa in esercizio dei sistemi.&nbsp;</p>
<p>L'intero finanziamento trova copertura nel bilancio di previsione 2026/2028 del Comune di Ceva, garantendo cos&igrave; la piena attuazione di un progetto che mira a coniugare la sostenibilit&agrave; ambientale con il risparmio sulle spese di gestione degli immobili comunali.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 25 aprile di Garessio: un patto con la storia che si rinnova tra le valli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-25-aprile-di-garessio-un-patto-con-la-storia-che-si-rinnova-tra-le-valli_118479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-25-aprile-di-garessio-un-patto-con-la-storia-che-si-rinnova-tra-le-valli_118479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118479/143778.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 25 aprile 2026 la comunit&agrave; di Garessio si ritrover&agrave; unita per onorare una delle date pi&ugrave; significative del calendario civile italiano.</p>
<p>La ricorrenza della Liberazione non sar&agrave; soltanto un atto formale, ma un'occasione per l'intera cittadinanza di riappropriarsi dei luoghi simbolo della Resistenza locale, trasformando la memoria storica in un impegno collettivo verso i valori di libert&agrave; e democrazia.</p>
<p>Il programma delle celebrazioni avr&agrave; il suo fulcro alle ore 10 sotto i portici del palazzo municipale, dove la solennit&agrave; del Monumento ai Caduti accoglier&agrave; la deposizione della corona d'alloro. In questo spazio di riflessione, la preghiera e il ricordo saranno accompagnati dalle note del corpo bandistico Alta Val Tanaro, la cui partecipazione sottolinea il carattere corale di una festa che appartiene a ogni generazione. La musica si far&agrave; interprete dei sentimenti della piazza, rendendo omaggio a chi ha lottato per il futuro del paese.</p>
<p>La mattinata di memoria proseguir&agrave; poi spostandosi verso i boschetti di Borgoratto, dove alle ore 11 la commemorazione toccher&agrave; il Cippo della Resistenza.&nbsp;</p>
<p>In questo scenario naturale, che custodisce le tracce della lotta partigiana tra i boschi, la comunit&agrave; rinnover&agrave; il suo tributo pi&ugrave; autentico a chi scelse la montagna come baluardo di dignit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Sar&agrave; un momento di raccoglimento profondo, teso a ricordare che la libert&agrave; &egrave; un'eredit&agrave; preziosa da custodire con orgoglio e consapevolezza ogni giorno.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Viaggio nel tempo con il Lions Club Carrù-Dogliani: il fascino di Augusta Bagiennorum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/viaggio-nel-tempo-con-il-lions-club-carru-dogliani-il-fascino-di-augusta-bagiennorum_118472.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/viaggio-nel-tempo-con-il-lions-club-carru-dogliani-il-fascino-di-augusta-bagiennorum_118472.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118472/143771.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La cornice dell'agriturismo &ldquo;La Pieve&rdquo; di Dogliani ha ospitato, nella serata di gioved&igrave; 16 aprile, un suggestivo incontro culturale promosso dal Lions Club Carr&ugrave;-Dogliani. Al centro dell'evento la millenaria storia di Augusta Bagiennorum, rivissuta attraverso le parole di Piero Barale, noto divulgatore archeologico e autore locale.&nbsp;</p>
<p>Barale ha condiviso con la platea i contenuti della sua ultima fatica letteraria, "Carpe Diem... Augusta, attimi di vita di un'antica citt&agrave; romana", opera scritta in collaborazione con Laura Sciolla per restituire un volto umano e quotidiano ai reperti del passato.</p>
<p>Il presidente del club, Giulio Marini, ha introdotto la serata rimarcando come il recupero delle radici locali sia fondamentale per l'identit&agrave; del territorio.&nbsp;</p>
<p>Ha ricordato come l'antica Bene Vagienna, un tempo fiorente centro di scambi e vita sociale, stia riemergendo dall'oblio grazie a un lavoro corale fatto di campagne di scavo decennali e di un'opera di divulgazione costante, capace di trasformare il rigore scientifico in un racconto accessibile a tutti.</p>
<p>Nel corso della sua relazione, Piero Barale ha dapprima rievocato la stagione ottocentesca della riscoperta del sito, per poi addentrarsi nei dettagli dei ritrovamenti pi&ugrave; recenti. Il pubblico ha potuto cos&igrave; approfondire le nuove tesi archeologiche presentate nel volume, che gettano nuova luce sull'evoluzione urbana e sociale della citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>All'appuntamento, arricchito dal confronto tra i presenti, hanno partecipato come ospiti Maria Antonietta Albarello, Monica Clerico, Giorgio Manzone e Roberto Dotta, a conferma del grande interesse che la storia antica continua a esercitare sulla comunit&agrave; locale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Niella Tanaro, iniziativa di continuità tra scuola dell'infanzia e primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/niella-tanaro-iniziativa-di-continuita-tra-scuola-dell-infanzia-e-primaria_118456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/niella-tanaro-iniziativa-di-continuita-tra-scuola-dell-infanzia-e-primaria_118456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118456/143753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; di continuit&agrave; dell&rsquo;istituto comprensivo di San Michele Mondov&igrave;, nei mesi di febbraio e fine marzo si sono svolti due incontri tra la scuola dell&rsquo;infanzia e la scuola primaria di Niella Tanaro, con l&rsquo;obiettivo di favorire un primo approccio dei bambini pi&ugrave; piccoli al nuovo contesto scolastico.</p>
<p>Nel corso del primo appuntamento gli alunni della scuola dell&rsquo;infanzia sono stati accolti dagli insegnanti e dai bambini della classe prima della primaria, che li hanno guidati alla scoperta di alcuni ambienti scolastici.</p>
<p>L&rsquo;esperienza &egrave; proseguita con un momento di lettura condivisa del libro &ldquo;La paura del gufo&rdquo;, durante il quale i bambini pi&ugrave; grandi hanno letto la storia e supportato i pi&ugrave; piccoli nella comprensione attraverso domande e confronto.&nbsp;</p>
<p>Successivamente &egrave; stato realizzato un libricino collettivo ispirato alla storia, arricchito dai disegni degli alunni dell&rsquo;infanzia e dalle didascalie create dagli alunni della primaria al computer.</p>
<p>Nel secondo incontro i bambini hanno avuto modo di esplorare ulteriori spazi della scuola e di partecipare ad attivit&agrave; ludico-motorie in palestra, attraverso il &ldquo;dado delle emozioni&rdquo; collegato alla storia e una serie di giochi di conoscenza finalizzati a promuovere socializzazione e collaborazione tra pari.</p>
<p>La condivisione dello stesso edificio scolastico tra infanzia e primaria ha facilitato la progettazione e la realizzazione di esperienze comuni, rendendo particolarmente ricco e continuo il percorso di attivit&agrave; dedicate alla continuit&agrave; educativa tra i due ordini di scuola.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Autotrasportatori, cuore pulsante del territorio: l'incontro del presidente provinciale Robaldo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/autotrasportatori-cuore-pulsante-del-territorio-l-incontro-del-presidente-provinciale-robaldo_118443.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/autotrasportatori-cuore-pulsante-del-territorio-l-incontro-del-presidente-provinciale-robaldo_118443.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118443/143737.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Qualche giorno fa il sindaco di Mondov&igrave; e presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha preso parte al tradizionale pranzo annuale dell&rsquo;associazione camionisti &ldquo;Alta Val Tanaro, Mongia, Cevetta&rdquo;, un appuntamento sentito che riunisce ogni anno professionisti del settore e comunit&agrave; locale.</p>
<p>Un&rsquo;occasione non solo conviviale, ma anche ricca di significato personale: <em>&ldquo;Mi ha fatto particolarmente piacere </em>- ha raccontato Robaldo - <em>ritrovare tante persone che conoscevano mio padre&rdquo;</em>, ha dichiarato, sottolineando il valore umano dell&rsquo;incontro, oltre a quello istituzionale.</p>
<p>Alla giornata erano presenti oltre cento autotrasportatori, figure spesso poco visibili, ma essenziali per la vita quotidiana: ogni giorno garantiscono il trasporto delle merci che arrivano nei negozi e sulle tavole dei cittadini. Un lavoro impegnativo, che negli anni ha subito profondi cambiamenti e che oggi deve confrontarsi con nuove sfide.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro, il sindaco ha avuto modo di dialogare direttamente con i professionisti del settore, affrontando temi cruciali come le difficolt&agrave; infrastrutturali del territorio e le problematiche legate alla categoria. Un confronto aperto e concreto, utile a raccogliere esigenze e prospettive di chi vive quotidianamente la strada.</p>
<p>Momento particolarmente emozionante &egrave; stata la premiazione di tre autisti storici, protagonisti di decenni di attivit&agrave; nel mondo dell&rsquo;autotrasporto. Un riconoscimento che ha celebrato non solo la longevit&agrave; professionale, ma anche la dedizione e il contributo dato al territorio.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; cos&igrave; confermato come un&rsquo;importante occasione di condivisione, capace di unire memoria, attualit&agrave; e impegno verso il futuro di un settore strategico per l&rsquo;economia locale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Intervento al cimitero di Priero: più spazio e sicurezza per i visitatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intervento-al-cimitero-di-priero-piu-spazio-e-sicurezza-per-i-visitatori_118452.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intervento-al-cimitero-di-priero-piu-spazio-e-sicurezza-per-i-visitatori_118452.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118452/143746.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un lavoro sobrio, ma importante, capace di incidere concretamente sulla sicurezza e sulla fruibilit&agrave; di un luogo particolarmente sensibile, &egrave; stato portato a termine dal Comune di Priero all&rsquo;interno del cimitero comunale.</p>
<p>L&rsquo;intervento ha riguardato nello specifico l&rsquo;area antistante ai loculi, dove si &egrave; reso necessario migliorare le condizioni di passaggio per i visitatori. I marciapiedi esistenti sono stati infatti ampliati, permettendo oggi una circolazione pi&ugrave; agevole e ordinata, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza o in occasione delle ricorrenze.</p>
<p>Si tratta di un&rsquo;operazione che, pur nella sua semplicit&agrave;, risponde a esigenze concrete: garantire maggiore stabilit&agrave; nei percorsi, ridurre il rischio di inciampi o difficolt&agrave; di movimento e offrire spazi pi&ugrave; adeguati anche alle persone anziane o con mobilit&agrave; ridotta.</p>
<p>In un contesto come quello cimiteriale, dove raccoglimento e rispetto sono elementi centrali, poter contare su percorsi pi&ugrave; sicuri rappresenta un aspetto tutt&rsquo;altro che secondario.</p>
<p>L&rsquo;intervento testimonia l&rsquo;attenzione dell&rsquo;amministrazione comunale verso la manutenzione e il miglioramento continuo degli spazi pubblici, senza trascurare quei luoghi che, pur meno visibili nella quotidianit&agrave;, rivestono un grande valore per la comunit&agrave;.</p>
<p>Un&rsquo;opera quindi misurata, ma significativa, che contribuisce a rendere il cimitero di Priero pi&ugrave; accessibile, ordinato e sicuro per tutti i cittadini.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un ricco programma per la città di Mondovì nell’ottantunesimo della liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-ricco-programma-per-la-citta-di-mondovi-nellottantunesimo-della-liberazione_118430.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-ricco-programma-per-la-citta-di-mondovi-nellottantunesimo-della-liberazione_118430.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118430/143683.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Quando la contemporaneit&agrave; che ci circonda sembra nuovamente sprofondare nel baratro di una crudelt&agrave; bellica universale, diventa fondamentale saper rileggere il nostro passato per celebrare chi non si &egrave; tirato indietro e ha scelto di sacrificare la propria vita per un futuro migliore. Nell&rsquo;ottantunesimo anniversario della nostra Liberazione, allora, comprendere e onorare la vittoria della democrazia sulla barbarie della dittatura rappresenta l&rsquo;unico modo per non farci di nuovo sopraffare da chi vuole annientare la libert&agrave; individuale e collettiva, calpestando i diritti inviolabili di ogni cittadino. La Festa della Liberazione, dunque, come orgoglio condiviso che non pu&ograve; essere divisivo n&eacute; discutibile, ma soprattutto come straordinaria occasione per riflettere sulla grandezza fragile della nostra societ&agrave; democratica. Nel commemorare la medaglia di bronzo al valor militare che ancora oggi sottolinea l&rsquo;eroismo della nostra citt&agrave;, invito fin da ora tutti i monregalesi a festeggiare questa ricorrenza in modo solenne, partecipato e comunitario&rdquo;</em>. Cos&igrave; il sindaco di Mondov&igrave; Luca Robaldo in vista del ricco programma predisposto dall&rsquo;amministrazione comunale, dalle scuole e dal tessuto associativo cittadino in occasione della prossima Festa della Liberazione.</p>
<p>Si inizier&agrave; gioved&igrave; 23 aprile alle ore 11.00 presso il cine-teatro &ldquo;Baretti&rdquo; con la presentazione del libro e dell&rsquo;omonimo documentario (entrambi realizzati da edizioni SEB27) &ldquo;La guerra alla guerra&rdquo; con la partecipazione di Anna Gasco e Antonella Romeo, per un&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;ANPI Mondov&igrave; in collaborazione con il Coordinamento Donne in Cammino per la Pace di Mondov&igrave;. A seguire, sempre al cine-teatro &ldquo;Baretti&rdquo;, l&rsquo;IC2 proporr&agrave; il breve incontro &ldquo;I ragazzi delle Pietre raccontano la visita guidata alle Targhette della memoria di Mondov&igrave; - Un viaggio nella memoria della Resistenza&rdquo;. Ingresso libero.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 aprile alle ore 9.30, invece, ritrovo presso il Palazzo Municipale e deposizione dei fiori presso cippi e stele presenti nel territorio comunale.</p>
<p>Sabato 25 aprile, poi, alle ore 9.00 Santa Messa nella chiesa di Sant&rsquo;Agostino in piazza Monsignor Moizo, a cui far&agrave; seguito il tradizionale corteo per le vie cittadine che si snoder&agrave; tra via Piandellavalle, piazza Santa Maria Maggiore, via Prato, corso Statuto, ponte Cavalieri d&rsquo;Italia, piazza della Repubblica, via Einaudi, via Cornice e via Delvecchio. In prossimit&agrave; del monumento &ldquo;Morti per la Libert&agrave;&rdquo;, poi, saluto del sindaco e delle autorit&agrave; presenti e orazione ufficiale di Bruno Maida, professore di Storia contemporanea presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino. Sempre sabato 25 aprile, inoltre, alle ore 17.30 presso il Museo della Ceramica di Mondov&igrave;, presentazione del libro di Jacopo Tomatis &ldquo;Bella Ciao: una canzone, uno spettacolo, un disco&rdquo; a cura dell&rsquo;associazione culturale &ldquo;Gli Spigolatori&rdquo; in collaborazione con il Museo della Ceramica.</p>
<p>Marted&igrave; 28 aprile alle ore 11.00 presso la sala delle conferenze &ldquo;Lugi Scim&egrave;&rdquo;, ancora, spazio all&rsquo;incontro &ldquo;Ricorda: la memoria diventa tale quando si trasforma in partecipazione&rdquo; a cura dell&rsquo;Istituto &ldquo;Arch&eacute;&rdquo; con la consegna al Comune di Mondov&igrave; di una scultura realizzata dagli studenti per celebrare l&rsquo;Anniversario della Liberazione.</p>
<p>Mercoled&igrave; 29 aprile, infine, a partire dalle ore 10.30 con ritrovo in piazza Santa Maria Maggiore, &ldquo;Camminata per la Liberazione&rdquo; a cura dell&rsquo;Istituto &ldquo;Cigna-Baruffi-Garelli&rdquo; con un lungo corteo cittadino che attraverser&agrave; il centro di Breo per concludersi in piazza XXIX Aprile.</p>
<p>Saranno previsti approfondimenti storici e musicali a tema e interventi istituzionali a cura del Comune di Mondov&igrave;, dell&rsquo;A.N.P.I. Sezione di Mondov&igrave;, dell&rsquo;A.N.P.I. Sezione di Carr&ugrave; e dell&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; contemporanea in Provincia di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Nuovi Mondi Festival porta il cinema nelle scuole del Cuneese con Davide Longo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-nuovi-mondi-festival-porta-il-cinema-nelle-scuole-del-cuneese-con-davide-longo_118387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-nuovi-mondi-festival-porta-il-cinema-nelle-scuole-del-cuneese-con-davide-longo_118387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118387/143596.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Nuovi Mondi Festival entra nelle scuole del territorio per insegnare a osservare e raccontare, attraverso il cinema, il mondo che cambia, coinvolgendo istituti dalla Valle Stura fino a Bra, Carmagnola, Savigliano, Ceva, Chieri e Cuneo.</p>
<p>Il progetto, dal titolo Il mondo che cambia, &egrave; promosso dal Nuovi Mondi Festival e da Kosmoki ETS ed &egrave; sostenuto dal Ministero dell&rsquo;Istruzione in collaborazione con la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo nell&rsquo;ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.</p>
<p>Da molti conosciuto come il festival di cinema di montagna pi&ugrave; piccolo del mondo, nato tra Valloriate e Rittana nella bassa Valle Stura, il Nuovi Mondi Festival &egrave; oggi parte dell&rsquo;International Alliance for Mountain Film, che riunisce 29 membri in 23 paesi e 5 continenti.</p>
<p>Con questo nuovo progetto il festival entra in 16 scuole &ndash; tra infanzia, primaria, medie, licei e istituti professionali &ndash; per un totale di quasi 4.000 alunne e alunni, 150 insegnanti e 7 sale cinematografiche coinvolte nel Cuneese e nelle aree limitrofe.</p>
<p>Al centro delle attivit&agrave; c&rsquo;&egrave; l&rsquo;idea di usare il cinema come strumento di educazione all&rsquo;immagine e al linguaggio audiovisivo, chiamando le nuove generazioni a confrontarsi con i grandi temi del presente.</p>
<p>Ragazze e ragazzi sono invitati a ideare e realizzare brevi prodotti audiovisivi sui nodi caldi dell&rsquo;attualit&agrave; &ndash; ambiente, cambiamenti climatici, inclusione sociale, guerra &ndash; sperimentando tutte le fasi del processo creativo, dalla scrittura alla sceneggiatura fino alle riprese.</p>
<p>A Cuneo il percorso &egrave; guidato dallo scrittore e sceneggiatore Davide Longo, che nel mese di aprile incontra le classi del triennio del Liceo Classico e Scientifico statale Pellico‑Peano, del Liceo delle scienze umane Edmondo De Amicis e della Scuola secondaria di primo grado Giuseppe Mazzini.</p>
<p>Il laboratorio per gli studenti &egrave; articolato in due moduli di tre ore, dedicati prima a come si pensa e si scrive una storia per il cinema e poi all&rsquo;elaborazione delle sceneggiature, insieme a Longo e ai registi Fabio Gianotti e Alessandro Ingaria.</p>
<p>Definite le storie, gli alunni vengono divisi in piccole troupe e coinvolti in una giornata intensiva di riprese in esterna, durante la quale le sceneggiature diventano cortometraggi e le classi sperimentano ruoli e competenze tipiche di un set: regia, recitazione, fotografia, suono. I film realizzati saranno presentati in una sezione dedicata della prossima edizione del Nuovi Mondi Festival, con alcuni studenti coinvolti anche nella giuria.</p>
<p>Il progetto prevede inoltre un percorso parallelo per i docenti, Imparare il cinema, con una lezione di due ore in orario extra scolastico sul linguaggio audiovisivo come risorsa didattica. Il modulo, dal titolo <em>Giotto, Raffaello, Salgado e Kubrick</em>, mette in dialogo pittura, fotografia e cinema per offrire agli insegnanti strumenti con cui usare il cinema in classe sia come visione guidata sia come pratica laboratoriale attiva.</p>
<p>&laquo;Siamo contenti di poter avviare un progetto che permette di offrire alle giovani generazioni una formazione attraverso il cinema&raquo;, sottolinea Fabio Gianotti, direttore del Nuovi Mondi Festival. &laquo;Se per i ragazzi il linguaggio video &egrave; ormai una consuetudine, non sempre c&rsquo;&egrave; la consapevolezza che il cinema sia un&rsquo;arte e una forma espressiva a tutti gli effetti: vogliamo insegnare che il cinema &egrave; storytelling, creativit&agrave; e possibilit&agrave; di raccontare il mondo che cambia&raquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La sede dell’associazione "Viola Castello 2021" sarà intitolata a Gabriele Zanone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-sede-dellassociazione-viola-castello-2021-sara-intitolata-a-gabriele-zanone_118449.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-sede-dellassociazione-viola-castello-2021-sara-intitolata-a-gabriele-zanone_118449.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118449/143743.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Viola, presieduta dalla sindaca Romana Caterina Assunta Daniello, ha approvato all'unanimit&agrave; la proposta di intitolare la sede dell&rsquo;associazione culturale &ldquo;Viola Castello 2021&rdquo; alla memoria di Gabriele Zanone. La decisione &egrave; stata formalizzata durante la seduta del 16 aprile 2026, accogliendo l'istanza presentata dal presidente dell'associazione, Andrea Palmucci.&nbsp;</p>
<p>Il luogo scelto per l'intitolazione &egrave; l'edificio dell'ex asilo situato in via Castello 37, nella frazione di Viola Castello, che il Comune ha concesso in uso gratuito al sodalizio culturale.</p>
<p>Gabriele Zanone &egrave; scomparso il 1&deg; ottobre 2025, all'et&agrave; di soli 28 anni, presso l'ospedale &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo, dopo aver convissuto con una grave malattia. Originario di Mondov&igrave;, dove era molto attivo nella parrocchia del Sacro Cuore, Zanone era un ingegnere meccanico impiegato alla Foce e un musicista di talento, diplomato al Conservatorio e organista durante le celebrazioni domenicali.&nbsp;</p>
<p>Il suo legame con il territorio di Viola &egrave; sancito anche dalla sua sepoltura, avvenuta nel cimitero locale dopo i funerali celebrati a Mondov&igrave; Altipiano.</p>
<p>Poich&eacute; la scomparsa di Zanone &egrave; avvenuta da meno di dieci anni, l'iter amministrativo prevede una specifica deroga alla normativa sulla toponomastica. La Giunta ha quindi dato mandato alla prima cittadina di trasmettere la deliberazione alla Prefettura di Cuneo per ottenere l'autorizzazione necessaria a intitolare un luogo pubblico a una persona deceduta in tempi cos&igrave; recenti, in considerazione dei meriti conseguiti dal giovane.</p>
<p>Il perfezionamento della pratica &egrave; atteso per il 17 maggio 2026, data in cui l'associazione culturale ha programmato un evento inaugurale. Durante questa cerimonia verr&agrave; apposta una targa commemorativa all'interno dei locali associativi, rendendo cos&igrave; omaggio formale a una figura che ha lasciato un segno profondo nella comunit&agrave; locale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte rafforza il suo ruolo nel cinema con un bando da 7 milioni di euro per l’audiovisivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118379/143588.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rilancia il comparto audiovisivo e cinematografico con l&rsquo;avvio del nuovo bando &ldquo;Piemonte Film Tv Fund&rdquo; per il 2026. La misura, presentata il 17 aprile, stanzia complessivamente 7 milioni di euro per sostenere le imprese del settore e favorire l&rsquo;arrivo di nuove produzioni cinematografiche, televisive e digitali sul territorio piemontese.</p>
<p>L'iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e l&rsquo;occupazione, incentivando investimenti produttivi e innovazione.</p>
<p>Il Piemonte Film Tv Fund mira a consolidare l'intera filiera audiovisiva, sostenendo l&rsquo;insediamento di nuove aziende, il consolidamento di quelle gi&agrave; presenti e l&rsquo;attrazione di produzioni sia nazionali sia internazionali. L'obiettivo &egrave; generare ricadute concrete sull&rsquo;indotto economico e sull&rsquo;impiego locale.</p>
<p>I contributi previsti dal bando saranno concessi a fondo perduto e calcolati sulle spese sostenute in Piemonte, favorendo cos&igrave; investimenti diretti sul territorio. Sono previste due finestre temporali per presentare le domande: dal 17 aprile al 15 maggio 2026 (4 milioni di euro disponibili) e dal 31 agosto al 2 ottobre 2026 (ulteriori 3 milioni di euro). Inoltre, una quota del 25% delle risorse sar&agrave; riservata a micro e piccole imprese per garantire maggiore accessibilit&agrave; al bando.</p>
<p><em>&ldquo;Sette milioni di euro rappresentano un investimento concreto per rafforzare una filiera strategica per il Piemonte&rdquo;</em>, hanno dichiarato gli assessori regionali Marina Chiarelli (Cultura) e Andrea Tronzano (Bilancio): <em>&ldquo;L&rsquo;audiovisivo oggi &egrave; industria, innovazione e sviluppo: significa attrarre produzioni, sostenere le imprese, generare occupazione qualificata e creare valore per i territori&rdquo;</em>.</p>
<p>Gli assessori hanno aggiunto: <em>&ldquo;Con il Piemonte Film Tv Fund interveniamo in modo strutturale per consolidare un ecosistema competitivo, capace di dialogare con i mercati nazionali e internazionali. &Egrave; cos&igrave; che la cultura diventa motore di crescita e leva di politica industriale. Il Piemonte Film Tv Fund fa parte di una strategia pi&ugrave; ampia per rendere il Piemonte un hub competitivo a livello nazionale ed europeo per l&rsquo;audiovisivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Per ulteriori dettagli e per consultare il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/piemonte-film-tv-fund-2026-prima-sessione">sito ufficiale Regione Piemonte</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza a Roburent: via libera al nuovo sistema di videosorveglianza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-a-roburent-via-libera-al-nuovo-sistema-di-videosorveglianza_118450.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-a-roburent-via-libera-al-nuovo-sistema-di-videosorveglianza_118450.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118450/143744.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovo passo avanti sul fronte della sicurezza a Roburent, dove la Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza diffuso sul territorio.</p>
<p>L&rsquo;intervento prevede un investimento complessivo di 50mila euro ed &egrave; stato ammesso a un finanziamento del Ministero dell&rsquo;Interno pari a 25mila euro, nell&rsquo;ambito delle misure nazionali dedicate alla prevenzione e al contrasto della criminalit&agrave;. La restante quota sar&agrave; coperta direttamente dal bilancio comunale.</p>
<p>Il progetto, gi&agrave; avviato nei mesi scorsi con la fase di fattibilit&agrave; e la successiva candidatura al bando ministeriale, ha ottenuto il via libera dopo la sottoscrizione del patto per la sicurezza con la Prefettura di Cuneo, che individua proprio nella videosorveglianza una priorit&agrave; strategica per il territorio.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, l&rsquo;opera prevede la realizzazione di un sistema moderno ed efficiente, con 33.500 euro destinati ai lavori &ndash; comprensivi degli oneri per la sicurezza &ndash; e 16.500 euro per spese tecniche e somme a disposizione.</p>
<p>L&rsquo;iter ammnistrativo si &egrave; svolto nel rispetto della normativa vigente e non comporter&agrave; modifiche agli strumenti urbanistici. Inoltre, trattandosi di un intervento sotto i 100mila euro, non &egrave; stato necessario inserirlo nel piano triennale delle opere pubbliche.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione definitiva, il Comune entra ora nella fase operativa: il servizio tecnico sar&agrave; incaricato di avviare le procedure per l&rsquo;affidamento dei lavori e la successiva realizzazione dell&rsquo;impianto.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione ha inoltre garantito la copertura delle spese di manutenzione per almeno cinque anni, assicurando continuit&agrave; ed efficienza al sistema nel tempo.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: aumentare il livello di sicurezza per residenti e visitatori, dotando il territorio di strumenti tecnologici in grado di supportare le attivit&agrave; di controllo e prevenzione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, al via il voto per i referenti di zona: cittadini protagonisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-al-via-il-voto-per-i-referenti-di-zona-cittadini-protagonisti_118444.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-al-via-il-voto-per-i-referenti-di-zona-cittadini-protagonisti_118444.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118444/143738.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Urne aperte a Ceva, dove fino al 24 aprile i cittadini sono chiamati a eleggere i referenti di zona, figure pensate per rafforzare il collegamento tra territorio e amministrazione comunale. Un&rsquo;iniziativa che mette al centro le persone e punta a rendere pi&ugrave; diretto e concreto il dialogo tra istituzioni e popolazione.</p>
<p>Il cuore della consultazione sta nei candidati: cittadini che hanno scelto di mettersi a disposizione della propria comunit&agrave;, senza simboli politici n&eacute; schieramenti, ma con l&rsquo;obiettivo di rappresentare esigenze, raccogliere segnalazioni e favorire un confronto costante con il Comune. Un incarico gratuito, ma dal forte valore civico.</p>
<p>Sono quindici le aree coinvolte e numerosi i candidati in campo. A Poggi San Siro si presentano Gabriella Odetto e Giuseppe Rovella, mentre a Poggi Santo Spirito corre Filippo Patetta. Nella zona Luna&ndash;Cappuccini&ndash;Consolata i nomi sono quelli di Antonella Ghisolfi, Ezio Gonella e Daniele Archidiacono; a Mollere si candida Renato Bellone, mentre per San Bernardino&ndash;Campanone c&rsquo;&egrave; Bruno Viglione. A Pratolungo i candidati sono Claudia Dell&rsquo;Oglio e Guido Perrone, mentre per Piana San Pietro&ndash;Strada dell&rsquo;Infermiera si propone Alice Martino. A Malpotremo corre Mirco Massera.</p>
<p>Nel centro storico la scelta &egrave; pi&ugrave; ampia, con Giuseppe Gonella, Giuseppina Massa, Ivo Borra e Paola Sapino. A San Lino&ndash;Forte &egrave; candidato Massimiliano Giachelli, mentre nella zona Filatoio&ndash;Nosalini&ndash;Torretta si presentano Antonella Fogliacco e Luciano Biestro. A Ferrazzi&ndash;Mastricco c&rsquo;&egrave; Tarcisio Bianco, mentre per Borgo Sottano&ndash;Sponda destra Cevetta si candida Salvatore Cinconze. A Villarello&ndash;La Braia&ndash;Movinti &egrave; in corsa Andrea Accamo, mentre per l&rsquo;area della Piana verso strada di Mombasiglio e strada Battifollo (con le vie limitrofe) i candidati sono Christian Rovere e Filippo Dapino.</p>
<p>Le modalit&agrave; di voto sono pensate per essere semplici e accessibili: ogni cittadino maggiorenne residente pu&ograve; esprimere una preferenza per un candidato della propria zona. Anche nei casi in cui sia presente un solo nome, il voto resta importante per rafforzarne la legittimazione. Sar&agrave; eletto chi otterr&agrave; il maggior numero di preferenze.</p>
<p>Si vota presso l&rsquo;ufficio anagrafe del palazzo comunale. Le urne sono aperte sabato 18 aprile dalle 14 alle 18, luned&igrave; 20 aprile dalle 9 alle 12.30, marted&igrave; 21 aprile dalle 14 alle 16 e, negli ultimi tre giorni &ndash; mercoled&igrave; 22, gioved&igrave; 23 e venerd&igrave; 24 aprile &ndash; nuovamente al mattino, dalle 9 alle 12.30.</p>
<p>L&rsquo;elezione dei referenti di zona rappresenta un passaggio significativo per Ceva, perch&eacute; introduce una figura di raccordo stabile tra cittadini e amministrazione. Non un politico nel senso tradizionale, ma una presenza concreta sul territorio, capace di ascoltare e portare proposte.</p>
<p>Pi&ugrave; che una semplice votazione, si tratta di una scommessa sulla partecipazione civica: un modo per dare voce ai quartieri e alle frazioni attraverso persone che li vivono ogni giorno, rafforzando il senso di comunit&agrave; e il legame tra istituzioni e cittadini.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Briaglia, via libera alle consulenze nutrizionali nell’ambulatorio comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briaglia-via-libera-alle-consulenze-nutrizionali-nellambulatorio-comunale_118445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briaglia-via-libera-alle-consulenze-nutrizionali-nellambulatorio-comunale_118445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118445/143739.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovo servizio per i cittadini di Briaglia: la Giunta comunale ha approvato l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;ambulatorio municipale da parte della dottoressa Benedetta Meinardi, biologa nutrizionista, che potr&agrave; svolgere consulenze dedicate all&rsquo;alimentazione e al benessere.</p>
<p>La richiesta, presentata nei primi giorni di aprile e successivamente protocollata dall&rsquo;ente, &egrave; stata valutata positivamente dall&rsquo;amministrazione, che ha riconosciuto l&rsquo;importanza di offrire sul territorio un servizio di questo tipo, sempre pi&ugrave; richiesto e utile per la popolazione.</p>
<p>Prima del via libera, sono stati consultati anche i medici interessati, che hanno espresso parere favorevole, permettendo cos&igrave; di procedere con l&rsquo;autorizzazione ufficiale. La professionista potr&agrave; utilizzare gli spazi dell&rsquo;ambulatorio ogni mercoled&igrave;, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 14.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per i cittadini, che potranno accedere a consulenze nutrizionali direttamente in paese, senza la necessit&agrave; di spostarsi in altri centri.</p>
<p>Per l&rsquo;utilizzo degli spazi &egrave; stato stabilito un contributo forfetario annuale di 300 euro, destinato a coprire le spese di gestione dell&rsquo;ambulatorio.</p>
<p>Con questa decisione, l&rsquo;amministrazione comunale conferma l&rsquo;attenzione verso i servizi alla persona e la volont&agrave; di ampliare l&rsquo;offerta sanitaria sul territorio, rispondendo in modo concreto ai bisogni della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali: l'Asl Cn1 attiva i servizi di certificazione medica per gli elettori con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-l-asl-cn1-attiva-i-servizi-di-certificazione-medica-per-gli-elettori-con-disabilita_118448.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-l-asl-cn1-attiva-i-servizi-di-certificazione-medica-per-gli-elettori-con-disabilita_118448.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118448/143742.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">In occasione delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, la struttura complessa di Medicina Legale dell'Asl Cn1 ha predisposto un piano di assistenza per garantire il diritto di voto a tutti i cittadini residenti nei comuni del territorio. Le disposizioni riguardano specificamente gli elettori dei comuni di Aisone, Briga Alta, Caprauna, Carr&ugrave;, Costigliole Saluzzo, Elva, Magliano Alpi, Peveragno, Priero, Roaschia, Rossana e Verzuolo.</p>
<p class="MsoNormal">L'azienda sanitaria assicurer&agrave; il rilascio delle certificazioni mediche necessarie per diverse tipologie di agevolazioni al voto. Tra queste rientrano il voto assistito per gli elettori con impedimenti fisici permanenti, il voto agevolato per chi necessita di sezioni elettorali prive di barriere architettoniche e il voto domiciliare destinato a soggetti affetti da gravissime infermit&agrave; o dipendenti da apparecchiature elettromedicali vitali.</p>
<p class="MsoNormal">Per ottenere il certificato medico attestante lo specifico impedimento fisico, gli interessati possono rivolgersi al numero telefonico 0171/078680, attivo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 8 alle ore 17.</p>
<p class="MsoNormal">Le sedi territoriali competenti per il rilascio sono la sede centrale di Cuneo in corso Francia 10, la sede periferica di Savigliano in via Torino 137 e quella di Mondov&igrave; presso l&rsquo;ospedale in Via San Rocchetto 99.</p>
<p class="MsoNormal">Al fine di garantire la massima copertura anche durante il fine settimana delle elezioni, sar&agrave; possibile richiedere l'intervento di un medico legale reperibile telefonando ai centralini dei presidi ospedalieri di riferimento. Per i distretti di Mondov&igrave;, Ceva, Borgo San Dalmazzo e Cuneo il numero da contattare &egrave; lo 0174/677111, mentre per i territori di Savigliano-Fossano, Saluzzo e Dronero &egrave; attivo il numero 0175/215111.</p>
<p class="MsoNormal">Si ricorda infine che l'accesso ai seggi privi di barriere pu&ograve; avvenire anche esibendo attestazioni mediche gi&agrave; rilasciate dall'Asl per altri scopi, come il verbale di invalidit&agrave; civile o la patente speciale, purch&eacute; certifichino l'impossibilit&agrave; o la grave riduzione della capacit&agrave; di deambulazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapre la strada tra Cuneo e Imperia: terminata l'emergenza invernale sulla provinciale per Colletta Salse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riapre-la-strada-tra-cuneo-e-imperia-terminata-l-emergenza-invernale-sulla-provinciale-per-colletta-salse_118447.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riapre-la-strada-tra-cuneo-e-imperia-terminata-l-emergenza-invernale-sulla-provinciale-per-colletta-salse_118447.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118447/143741.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo della primavera e il progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche in alta quota, l'amministrazione provinciale ha decretato la fine dell'isolamento stagionale per il tratto montano che collega il cuneese alla Liguria.&nbsp;</p>
<p>La strada provinciale 154, nel segmento compreso tra l'abitato di Upega e la Colletta Salse, proprio al confine con la Provincia di Imperia, torna ufficialmente percorribile a partire dalle ore 14 di mercoled&igrave; 15 aprile 2026. Il provvedimento, che porta la firma del dirigente dottor Danilo Bruna, revoca gli effetti dell'ordinanza di chiusura numero 847 emessa il 13 novembre 2025, quando le difficili condizioni ambientali e i pesanti accumuli nevosi avevano reso impossibile garantire il regolare servizio di sgombero neve nel tratto compreso tra il chilometro 17+000 e il chilometro 22+000.&nbsp;</p>
<p>La decisione di riaprire i cancelli &egrave; maturata in seguito all'esito positivo di un accurato sopralluogo effettuato dai tecnici della Provincia di Cuneo, i quali hanno verificato che la carreggiata &egrave; stata finalmente liberata dalla coltre bianca e che non sussistono pi&ugrave; i rischi immediati legati alle avversit&agrave; meteo del periodo invernale.</p>
<p>L'operazione di riapertura &egrave; stata coordinata in sinergia con le autorit&agrave; della Provincia di Imperia, che aveva a sua volta previsto la riapertura del proprio tratto dal 20 aprile 2026, agendo nel solco della convenzione n. 333/5 sottoscritta tra i due enti nel lontano 25 novembre 1986.&nbsp;</p>
<p>Per garantire la massima tutela e la sicurezza di automobilisti ed escursionisti, l'ufficio reparto manutenzione di Mondov&igrave; ha ricevuto esplicita disposizione di provvedere al mantenimento dell'efficienza della segnaletica stradale prescritta dal Codice della Strada e dal relativo regolamento di esecuzione.&nbsp;</p>
<p>La comunicazione ufficiale del ripristino del transito &egrave; stata notificata per i dovuti adempimenti di competenza a una lunga lista di destinatari, tra cui la Prefettura e la Questura di Cuneo, il Comando dei Vigili del Fuoco, la centrale operativa del 118, i Carabinieri e i sindaci dei Comuni di Ormea, Briga Alta e Mendatica. Il provvedimento resta impugnabile, per chi ne avesse interesse, mediante ricorso al TAR Piemonte entro sessanta giorni o al Capo dello Stato entro centoventi giorni dalla pubblicazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Arpa Piemonte, da trent'anni a servizio dell'ambiente e dei cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118412/143661.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, 17 aprile 2026, sono stati celebrati con un evento i trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte. "<em>Un anniversario che ci ha permesso di guardare alla nostra storia con consapevolezza, ma soprattutto ci ha permesso di ribadire il senso del nostro ruolo oggi: essere un presidio pubblico di conoscenza, competenza e responsabilit&agrave; a servizio dell&rsquo;ambiente e dei cittadini</em>".</p>
<p>L&rsquo;evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Sistema nazionale di protezione ambientale, del mondo scientifico e tecnico, offrendo un momento di confronto sul valore pubblico prodotto dall&rsquo;attivit&agrave; di Arpa Piemonte in questi tre decenni.&nbsp;</p>
<p>Il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero ha sottolineato il significato dell&rsquo;anniversario e il senso dell&rsquo;impegno pubblico: "<em>Questi trent&rsquo;anni raccontano un grande salto culturale del nostro Paese e della nostra regione. Arpa Piemonte nasce da una scelta di responsabilit&agrave;: quella di affidare la tutela dell&rsquo;ambiente alla conoscenza scientifica, ai dati, alla competenza tecnica. Oggi sappiamo che il valore di un ente pubblico non si misura solo nelle funzioni che svolge, ma nella sua capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita delle persone. Il nostro compito &egrave; continuare a mettere conoscenza, controlli e prevenzione al servizio delle decisioni pubbliche e private, perch&eacute; la tutela dell&rsquo;ambiente non &egrave; un vincolo, ma la condizione per uno sviluppo duraturo, equo e competitivo</em>".</p>
<p>All&rsquo;apertura dell&rsquo;evento i saluti istituzionali hanno sottolineato il ruolo centrale di Arpa Piemonte come presidio di competenza tecnica e scientifica a supporto delle politiche pubbliche e come garante di informazioni affidabili e indipendenti a servizio dei cittadini.&nbsp;</p>
<p>Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica: "<em>I padri costituenti dal &lsquo;46 al &lsquo;48 ci hanno dato la prima Costituzione, che &egrave; una gran bella Costituzione. Non &egrave; citato l'ambiente, non &egrave; citata la tutela ambientale, non &egrave; citata l'attenzione perch&eacute; allora non c'erano le condizioni di consapevolezza per leggere ci&ograve; che il secolo, il 1900 in particolare, aveva gi&agrave; creato e in parte stava ancora creando. Solo nel 2022 il Parlamento della Repubblica italiana ha inserito il tema dell&rsquo;ambiente nell'articolo 9 e nell'articolo 41 della Costituzione.&nbsp;Le Arpa, Ispra, non sono enti censori, sono enti che devono darci le garanzie. E darci le garanzie vuol dire devono avere la capacit&agrave; di elaborare le condizioni di territorio che abbiamo. &nbsp;Stiamo affrontando temi molto delicati e credo che l'esperienza e la conoscenza dei tecnici di Arpa sia la prima garanzia che ho io, ministro nazionale, che ha l'assessore regionale, che hanno le istituzioni e questo naturalmente deve essere motivo di notevole soddisfazione per tutti voi. Grazie e buon compleanno</em>".</p>
<p>Matteo Marnati, Assessore all&rsquo;Ambiente della Regione Piemonte: "<em>Buon compleanno ad Arpa Piemonte, un ente con cui collaboriamo quotidianamente per affrontare le sfide del presente, a partire dal monitoraggio ambientale e dal supporto tecnico alle decisioni.</em><br><em>Il futuro ci pone di fronte a tante criticit&agrave;: sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria abbiamo raggiunto risultati significativi, ma restano ancora aspetti su cui intervenire. Penso, ad esempio, al tema dei PFAS e al rafforzamento delle capacit&agrave; di previsione meteorologica, fondamentali per prevenire i rischi e costruire scenari sempre pi&ugrave; affidabili. Le politiche e le risorse che mettiamo in campo vanno in questa direzione. Arpa si conferma un partner straordinario, un ente terzo, indipendente e per noi prioritario. Insieme continueremo a lavorare per costruire un futuro che tuteli la nostra comunit&agrave; e l&rsquo;ambiente in cui viviamo.&nbsp;Desidero infine dire grazie a tutte le donne e gli uomini che operano all&rsquo;interno dell&rsquo;Agenzia. Professionisti che, spesso lontano dai riflettori, svolgono un lavoro prezioso con dedizione, seriet&agrave; e spirito di servizio</em>".</p>
<p>Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: "<em>Per me &egrave; un grande piacere, oltre che un grande onore, fare questo esordio oggi a Torino come neopresidente di ISPRA e dell'SNPA e di essere in Arpa Piemonte che compie 30 anni. Ringrazio il Direttore Generale Secondo Barbero per aver organizzato non solo questo bell&rsquo;evento, ma anche la prima assemblea di sistema che io presidier&ograve; come Presidente. Il sistema delle ARPA &egrave; un'infrastruttura strategica del Paese e da oggi sta cambiando il proprio paradigma &nbsp;per arrivare a comprendere che i sistemi ARPA, cos&igrave; come quelli della ricerca, ma anche delle valutazioni di impatto ambientale e quant'altro, non devono essere percepite come un vincolo allo sviluppo sostenibile, allo sviluppo di un Paese, ma come sprone e come grande alleato per lo sviluppo stesso nella maniera migliore possibile che riguardi la tutela ambientale, la tutela economica e la tutela sociale. Da Torino, vuole partire quella grande alleanza di sistema che porter&agrave; il nostro paese a modelli di sviluppo attraverso l'innovazione e le nuove tecnologie che ci consentiranno poi di lasciare un'eredit&agrave; ai pi&ugrave; giovani, ai nostri figli, ai nostri nipoti: un territorio salvaguardato il pi&ugrave; possibile a ogni livello, quindi a livello ambientale, a livello economico e a livello sociale</em>".</p>
<p>Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino e della Citt&agrave; Metropolitana di Torino: &ldquo;<em>I trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte raccontano una storia di crescita insieme al territorio e di costruzione di un presidio pubblico fondato su competenza e responsabilit&agrave;, che nel corso del tempo ha contribuito a rafforzare, con il proprio impegno, gli strumenti di conoscenza e prevenzione a supporto delle decisioni pubbliche.&nbsp;Per Torino e per tutto il nostro territorio metropolitano, oggi pi&ugrave; che mai, il ruolo di Arpa &egrave; fondamentale: dal monitoraggio ambientale al supporto agli enti locali, fino al contributo alla ricerca scientifica, l&rsquo;Agenzia rappresenta un punto di riferimento imprescindibile.&nbsp;A tutte le professioniste e i professionisti che in questi trent&rsquo;anni hanno contribuito a costruire questo patrimonio va un sentito ringraziamento, con l&rsquo;auspicio che Arpa continui a essere protagonista nell&rsquo;affrontare le grandi sfide ambientali dei prossimi anni</em>&rdquo;.</p>
<h2>Le origini dell&rsquo;Agenzia: una scelta di responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>La nascita di Arpa Piemonte affonda le proprie radici in una scelta compiuta dal Paese. Con il referendum del 1993, i cittadini italiani indicarono la necessit&agrave; che la tutela dell&rsquo;ambiente avesse una propria identit&agrave; autonoma, fondata su competenze tecniche e scientifiche. Da quel passaggio nacquero le Agenzie ambientali, formalizzate con la Legge 61 del 1994 che ha istituito l&rsquo;ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente) ora Ispra e ha previsto l&rsquo;istituzione delle Agenzie regionali (ARPA).</p>
<p>In Piemonte, la Legge regionale del 13 aprile 1995 n. 60 ha istituito Arpa Piemonte, assegnandoci un mandato che resta ancora oggi il fondamento della nostra attivit&agrave;: conoscere l&rsquo;ambiente per proteggerlo. &Egrave; stata una scelta innovativa per il nostro Paese, perch&eacute; per la prima volta si costruiva un sistema pubblico basato sui dati, sulle misurazioni e sulla scienza come supporto diretto alle decisioni.</p>
<h2>Crescere insieme al territorio</h2>
<p>Ripercorrendo trent&rsquo;anni di attivit&agrave;, emerge come Arpa Piemonte sia cresciuta insieme al territorio e alla regione, ampliando progressivamente il proprio perimetro di intervento. Con la Legge regionale 28 del 2002, all&rsquo;Agenzia &egrave; stato affidato anche il compito di previsione e prevenzione dei rischi naturali, rafforzandone il ruolo di presidio integrato su aria, acqua, suolo e difesa del territorio.</p>
<p>Un ulteriore passaggio fondamentale &egrave; rappresentato dalla Legge regionale 18 del 2016, che ha ridisegnato l&rsquo;assetto dell&rsquo;Agenzia in modo coerente con l&rsquo;evoluzione tecnologica e professionale maturata nel tempo. Nello stesso anno, a livello nazionale, &egrave; nato il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA), che unisce ISPRA e le ARPA in una comunit&agrave; tecnico-scientifica con standard condivisi e una missione comune.</p>
<p>Trasformazioni che non sono state meri passaggi normativi, ma tappe di un percorso di maturazione, caratterizzato da una crescente capacit&agrave; di leggere il territorio in modo integrato e di dialogare con istituzioni, comunit&agrave; locali, Protezione Civile e sistema produttivo.</p>
<h2>Arpa Piemonte come generatore di valore pubblico</h2>
<p>Tema centrale della riflessione &egrave; il concetto di valore pubblico, inteso non solo come insieme di funzioni svolte, ma come capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita collettiva.&nbsp;Arpa Piemonte produce valore pubblico innanzitutto come conoscenza condivisa: attraverso reti di monitoraggio, laboratori, sistemi previsionali e attivit&agrave; ispettive, l&rsquo;Agenzia genera dati aperti e affidabili che supportano amministrazioni, imprese, ricercatori e cittadini nelle decisioni quotidiane. Conoscenza che nel corso degli ultimi 30 anni &egrave; inevitabilmente cresciuta grazie alla tecnologia, all&rsquo;esperienza, all&rsquo;evoluzione che viviamo ogni giorno.&nbsp;Produce valore pubblico come fiducia, agendo come soggetto terzo e indipendente, riferimento credibile nei momenti critici: dalle allerte meteo alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria, fino alla valutazione degli impatti ambientali.</p>
<p>Ed &egrave; infine un attore chiave dello sviluppo sostenibile regionale. La conoscenza ambientale consente di progettare infrastrutture pi&ugrave; sicure, sostenere la transizione energetica, promuovere innovazione industriale e proteggere il capitale naturale che &egrave; alla base dell&rsquo;economia piemontese. La tutela dell&rsquo;ambiente non come freno allo sviluppo, ma come sua condizione imprescindibile.</p>
<h2>Verso il futuro</h2>
<p>Per concludere &egrave; importante richiamare il salto culturale cui oggi &egrave; chiamata tutta la pubblica amministrazione: il valore di un ente non si misura solo in ci&ograve; che &egrave; in grado di fare, ma nella capacit&agrave; di migliorare in modo tangibile i servizi ai cittadini, alle imprese e al territorio, attraverso conoscenza scientifica, prevenzione e controlli efficaci.&nbsp;Uno sguardo che si proietta nel futuro, dove l&rsquo;evoluzione continua della conoscenza scientifica rappresenter&agrave; sempre pi&ugrave; la leva strategica per anticipare i cambiamenti, orientare le scelte pubbliche e costruire politiche capaci di tutelare in modo sostenibile l&rsquo;ambiente e la salute delle comunit&agrave;.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/trentanni-al-fianco-dellambiente-nostro-percorso-valore-che-costruiamo" target="_blank">QUI</a> maggiori informazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
