<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=459rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 11:41:37 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[In Consiglio provinciale si è parlato di violenza sulle donne: "Fenomeno che richiede risposte concrete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118593/143987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un confronto ampio e approfondito ha caratterizzato la discussione dell&rsquo;ordine del giorno sulla violenza sulle donne presentato dal gruppo consiliare La Nostra Provincia nel Consiglio provinciale dello scorso 15 aprile. Il dibattito ha consentito di affrontare nel dettaglio un tema di grande rilevanza sociale e istituzionale, condividendone la centralit&agrave; e la necessit&agrave; di un impegno serio e responsabile da parte di tutte le istituzioni.</p>
<p>Nel corso della seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato la rilevanza dell&rsquo;argomento, chiedendo un confronto tra i capigruppo con l&rsquo;obiettivo di raggiungere un&rsquo;intesa ampia e condivisa da tutto il Consiglio. "Parliamo di un tema che interpella direttamente le istituzioni e le comunit&agrave; locali. Come sindaco di Mondov&igrave; &ndash; ha ricordato &ndash; fra pochi giorni inaugureremo i lavori di ristrutturazione di un bene confiscato alla criminalit&agrave; organizzata, destinato ad accogliere persone in difficolt&agrave; e vittime di violenza. &Egrave; la dimostrazione di quanto il fenomeno sia presente e richieda risposte concrete".</p>
<p>Sulla stessa linea il consigliere Manzone, che ha evidenziato l&rsquo;attualit&agrave; e la delicatezza del tema anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il territorio cuneese. "&Egrave; un argomento che merita il massimo approfondimento e il giusto risalto. Per questo &ndash; ha affermato &ndash; ritengo opportuno trattarlo in un consiglio aperto, con il coinvolgimento di esperti e di pi&ugrave; rappresentanze, cos&igrave; da allargare la platea del confronto e favorire una riflessione davvero condivisa".</p>
<p>Illustrando l&rsquo;ordine del giorno, la consigliera Stefania D&rsquo;Ulisse ha richiamato il dibattito parlamentare in corso sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis del codice penale. "Il testo nasce dalla convinzione che il principio del consenso libero e attuale debba essere il fondamento della tutela della libert&agrave; sessuale. In assenza di consenso, &egrave; sempre violenza. L&rsquo;assenza di una definizione normativa chiara espone le vittime a zone grigie interpretative, a stereotipi culturali e a forme di vittimizzazione secondaria, in contrasto con gli obblighi assunti dall&rsquo;Italia con la Convenzione di Istanbul", ha spiegato.</p>
<p>Nel suo intervento, la consigliera Ivana Margherita Casale ha ringraziato il gruppo proponente per aver portato all&rsquo;attenzione dell&rsquo;assemblea una questione di grande rilevanza sociale e istituzionale. "La tutela delle vittime e la condanna di ogni forma di violenza sessuale sono principi che non possono essere oggetto di contrapposizioni ideologiche. Il tema del consenso &egrave; centrale, ma va affrontato con equilibrio e senso di responsabilit&agrave;, ricordando che il diritto penale &egrave; materia di competenza esclusiva dello Stato e che il confronto sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis &egrave; in corso in Parlamento", auspicando che il Consiglio provinciale possa arrivare a un ordine del giorno condiviso, capace di unire l&rsquo;assemblea su obiettivi comuni.</p>
<p>&Egrave; intervenuto anche il consigliere Rocco Pulitan&ograve;, che ha definito la violenza sulle donne "un fenomeno grave e intollerabile, perch&eacute; rappresenta un attacco diretto alla libert&agrave; della persona". Nel suo intervento ha ricordato i passi compiuti negli ultimi anni sul piano normativo, "con l&rsquo;inasprimento delle pene e l&rsquo;introduzione di nuove misure", ribadendo per&ograve; che "in assenza di un consenso libero e consapevole si configura la violenza sessuale". Riferendosi all&rsquo;iter legislativo in corso, ha sottolineato come, trattandosi di un disegno di legge, il confronto richieda tempi adeguati e un approfondimento serio, esprimendo fiducia nel dialogo tra i gruppi parlamentari per arrivare a una soluzione condivisa.</p>
<p>Al termine della discussione, il Consiglio provinciale ha deciso all&rsquo;unanimit&agrave; di rinviare l&rsquo;ordine del giorno, avviando la costituzione di un gruppo di lavoro misto incaricato di elaborare un testo condiviso, che conterr&agrave; un appello al Parlamento affinch&eacute; legiferi al pi&ugrave; presto sul tema. &Egrave; stato inoltre annunciato che in uno dei prossimi Consigli provinciali verr&agrave; udita la consigliera di parit&agrave; della Provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di organizzare un momento pubblico di approfondimento e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lesegno, incontro tra Polizia e alunni della primaria: regole della strada spiegate ai giovani ciclisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-incontro-tra-polizia-e-alunni-della-primaria-regole-della-strada-spiegate-ai-giovani-ciclisti_118572.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lesegno-incontro-tra-polizia-e-alunni-della-primaria-regole-della-strada-spiegate-ai-giovani-ciclisti_118572.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118572/143937.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi gli alunni della scuola Primaria di Lesegno, dell&rsquo;istituto comprensivo &ldquo;Attilio Momigliano&rdquo; di Ceva, hanno partecipato a un incontro dedicato all&rsquo;educazione stradale con la Polizia Stradale di Saluzzo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento ha rappresentato un momento importante di formazione e sensibilizzazione rivolto ai pi&ugrave; giovani utenti della strada, con particolare attenzione alle norme da rispettare quando si utilizza la bicicletta.&nbsp;</p>
<p>Gli agenti intervenuti hanno illustrato le principali regole del codice della strada, spiegando in modo semplice e diretto i comportamenti corretti da adottare per muoversi in sicurezza.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro sono stati affrontati temi legati alla prudenza, al rispetto delle regole e alla responsabilit&agrave; individuale quando ci si trova alla guida di un mezzo, anche se si tratta di una bicicletta.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato quello di far comprendere ai bambini l&rsquo;importanza di una corretta educazione stradale fin dalla giovane et&agrave;.</p>
<p>Gli alunni hanno seguito con attenzione tutte le spiegazioni, partecipando attivamente e ponendo domande pertinenti agli agenti, dimostrando interesse e una discreta conoscenza delle norme di sicurezza stradale. L&rsquo;incontro si &egrave; svolto in un clima positivo e partecipato, confermando il valore di queste attivit&agrave; formative nelle scuole del territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Famiglie al pc a mezzogiorno: oggi il nuovo click day per il voucher Vesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118575/143940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scatta oggi, marted&igrave; 21 aprile, il nuovo click day per il voucher Vesta della Regione Piemonte. Le domande apriranno a mezzogiorno e resteranno aperte per dodici ore. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie con bambini nati dal 1&deg; gennaio 2020 nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia. Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il nuovo click day - fanno sapere dalla Regione - sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse (dopo le polemiche della prima tornata, quando i fondi erano andati esauriti in pochissimi minuti). La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10 mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda: 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro; 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro; 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro; 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie servir&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle sulla piattaforma online per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p><a href="https://vestapiemonte.it/" target="_blank">QUI</a> il link al sito dal quale si potr&agrave; effettuare la domanda: servir&agrave; caricare la certificazione Isee e il codice fiscale del minore (chi ha pi&ugrave; figli dovr&agrave; presentare una domanda per ciascuno di essi).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Piozzo, chiude temporaneamente strada del Mulino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piozzo-chiude-temporaneamente-strada-del-mulino_118570.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piozzo-chiude-temporaneamente-strada-del-mulino_118570.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118570/143935.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Piozzo ha disposto la chiusura temporanea al traffico della strada comunale del Mulino, in frazione San Grato, per consentire l&rsquo;esecuzione di lavori di scavo legati alla realizzazione di un nuovo elettrodotto interrato.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza, emanata il 17 aprile 2026 dal responsabile del servizio di polizia municipale, stabilisce il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli nel tratto compreso tra i civici 122 e 132. La limitazione sar&agrave; in vigore nei giorni feriali, dalle ore 7 alle ore 18, nel periodo compreso tra il 20 aprile e l&rsquo;8 maggio 2026, salvo eventuali proroghe legate al completamento dei lavori.</p>
<p>L&rsquo;intervento, richiesto da E-Distribuzione e realizzato dalla ditta Conexus Spa, prevede la posa di cavidotti e cavi elettrici attraverso scavi che interesseranno l&rsquo;intera carreggiata. A causa della ridotta larghezza della strada e dell&rsquo;utilizzo di mezzi operativi come gru e pale meccaniche, non sar&agrave; possibile garantire il passaggio veicolare nemmeno a senso unico alternato.</p>
<p>Il provvedimento si rende necessario per tutelare la sicurezza pubblica e garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni adeguate. Resta consentito il transito esclusivamente ai mezzi impiegati nel cantiere.</p>
<p>La ditta esecutrice sar&agrave; inoltre responsabile dell&rsquo;installazione della segnaletica temporanea, che dovr&agrave; essere ben visibile e conforme alle norme del Codice della Strada. Al termine dei lavori, sar&agrave; obbligatorio il ripristino della segnaletica originaria.</p>
<p>Particolare attenzione dovr&agrave; essere riservata anche alla sicurezza dei pedoni, per i quali dovr&agrave; essere garantito un corridoio protetto durante tutte le fasi dell&rsquo;intervento. L&rsquo;amministrazione comunale invita i cittadini a prestare attenzione alla segnaletica e a utilizzare percorsi alternativi durante il periodo di chiusura.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consulta Giovani di Vicoforte: Denise Agosto è la nuova presidente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consulta-giovani-di-vicoforte-denise-agosto-e-la-nuova-presidente_118556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consulta-giovani-di-vicoforte-denise-agosto-e-la-nuova-presidente_118556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118556/143918.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A due anni esatti dalla sua costituzione, la Consulta dei Giovani di Vicoforte si rinnova. L&rsquo;assemblea, che riunisce i ragazzi del territorio di et&agrave; compresa tra i 14 e i 29 anni, si &egrave; riunita nei giorni scorsi per fare il punto sul percorso intrapreso e procedere, in occasione della scadenza naturale del mandato, all'elezione dei nuovi componenti del Consiglio Direttivo.</p>
<p>La nuova squadra che guider&agrave; l'organismo vede come presidente Denise Agosto e come segretaria Marzia Danna. Insieme a loro sono stati eletti nel consiglio Marta Demichelis, Riccardo Gonella ed Erica Voarino.</p>
<p>L'assessore alle Politiche Giovanili, Barbara Nano, ha rivolto i propri complimenti alla nuova formazione e un ringraziamento a Silvia Meloni per l'impegno profuso in questo periodo, sottolineando il valore profondo dell'istituzione.</p>
<p><em>&ldquo;La Consulta rappresenta uno spazio importante di partecipazione e crescita per i giovani del territorio</em> - ha asserito -<em>. Non &egrave; solo uno spazio di organizzazione di eventi, ma un luogo di confronto, riflessione e crescita civica, dove i ragazzi possono esprimere idee, sviluppare senso critico e avvicinarsi concretamente alla macchina amministrativa. &Egrave; un&rsquo;esperienza preziosa per comprendere come funziona un ente pubblico e per diventare cittadini attivi e consapevoli. Per questo come amministrazione continueremo a sostenerla&rdquo;</em>.</p>
<p>Anche Gasco ha voluto rimarcare l'importanza del lavoro svolto finora e le prospettive future del gruppo, ribadendo la piena apertura del Comune verso le istanze dei ragazzi: <em>&ldquo;Il primo ringraziamento va per il lavoro svolto in questi primi due anni &lsquo;di rodaggio&rsquo; soprattutto dal Direttivo uscente e dalla sua presidente Silvia Meloni che, per motivi personali, alla scadenza, ha lasciato l&rsquo;incarico.&nbsp;</em></p>
<p><em>Il secondo ringraziamento va a coloro che hanno accettato di proseguire l&rsquo;esperienza, anche accogliendo e auspicando l&rsquo;adesione di nuovi giovani. Sono certo che la volont&agrave; di essere un organismo che porta la voce dei ragazzi e delle ragazze vicesi c&rsquo;&egrave;. Noi, come amministrazione comunale, siamo doverosamente a loro disposizione per sostenerli in questo cammino che sar&agrave; anche a beneficio di tutti</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bastia Mondovì, area fitness all'aperto: approvato il progetto per partecipare al bando regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bastia-mondovi-area-fitness-all-aperto-approvato-il-progetto-per-partecipare-al-bando-regionale_118565.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bastia-mondovi-area-fitness-all-aperto-approvato-il-progetto-per-partecipare-al-bando-regionale_118565.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118565/143929.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Bastia Mondov&igrave; l&rsquo;amministrazione comunale compie un nuovo passo nel percorso di valorizzazione degli spazi pubblici e di promozione dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva di base. Con deliberazione della Giunta del 20 marzo 2026 &egrave; stato infatti approvato il progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica per la realizzazione di un&rsquo;area fitness all&rsquo;aperto, da installarsi in un&rsquo;area verde comunale situata nel concentrico.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di partecipare al bando della Regione Piemonte dedicato alla concessione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di spazi attrezzati per lo sport, nell&rsquo;ambito della normativa regionale vigente. L&rsquo;iniziativa si inserisce quindi in una strategia pi&ugrave; ampia di sostegno allo sport accessibile e diffuso sul territorio.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, il progetto &egrave; stato redatto dall&rsquo;ufficio comunale competente ed &egrave; composto da diversi elaborati, tra cui relazione generale, computo metrico estimativo, quadro economico, elaborati grafici e planimetrie dell&rsquo;area interessata. Documentazione ritenuta conforme alle normative vigenti e rispondente alle esigenze dell&rsquo;amministrazione, che ne ha quindi disposto l&rsquo;approvazione.</p>
<p>L&rsquo;intervento prevede un investimento complessivo pari a 22.155 euro. Nel dettaglio, l&rsquo;importo dei lavori ammonta a 18.131,49 euro, comprensivo delle opere a corpo, dei costi della manodopera e degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. A questi si aggiungono 4.023,51 euro per somme a disposizione, tra cui l&rsquo;IVA al 22% e arrotondamenti, arrivando cos&igrave; al totale previsto.</p>
<p>La copertura economica dell&rsquo;opera &egrave; subordinata all&rsquo;eventuale assegnazione del contributo regionale. In tal senso, il Comune ha gi&agrave; previsto la disponibilit&agrave; a garantire un cofinanziamento pari al 20% dell&rsquo;importo complessivo, attraverso risorse proprie, come richiesto dal bando. Una scelta che conferma la volont&agrave; dell&rsquo;amministrazione di Bastia Mondov&igrave; di sostenere concretamente il progetto e aumentarne le possibilit&agrave; di realizzazione.</p>
<p>L&rsquo;intervento, se finanziato, consentir&agrave; di dotare il centro del paese di nuove attrezzature sportive all&rsquo;aperto, contribuendo a rendere pi&ugrave; fruibili gli spazi verdi e a incentivare la pratica motoria quotidiana. Un progetto mirato, che unisce riqualificazione urbana e promozione del benessere, in linea con le opportunit&agrave; offerte dai programmi regionali.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco: conti in attivo e avanzo da 370mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-conti-in-attivo-e-avanzo-da-370mila-euro_118561.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-conti-in-attivo-e-avanzo-da-370mila-euro_118561.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118561/143925.jpg" title="Il sindaco di Monastero di Vasco, Franco Bosio" alt="Il sindaco di Monastero di Vasco, Franco Bosio" /><br /><p>Il Comune di Monastero di Vasco chiude l'esercizio finanziario 2025 con un risultato estremamente positivo, facendo registrare un avanzo d'amministrazione disponibile di circa 370mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il rendiconto della gestione, approvato all'unanimit&agrave; durante l'ultima seduta del Consiglio comunale, delinea il quadro di un ente solido, che &egrave; riuscito a finanziare gran parte delle opere pubbliche attraverso il reperimento di risorse esterne, riducendo al minimo l'esborso diretto dei cittadini.</p>
<p>Proprio seguendo questa linea di gestione attenta e oculata, l'assise ha proceduto all'approvazione di una variazione al bilancio di previsione 2026/2028. Tra le nuove entrate spicca il contributo della Regione Piemonte, pari a 9.805 euro, destinato a coprire le spese per l'organizzazione dell'ormai imminente Antica Fiera di Maggio 2026.</p>
<p>Novit&agrave; importanti riguardano anche la manutenzione del patrimonio immobiliare destinato al sociale. Grazie a un contributo di 5mila euro erogato dalla Fondazione CRC, il Comune potr&agrave; intervenire sulla copertura dell'immobile adibito a case popolari. L'operazione ha un valore complessivo di 7.500 euro, il che significa che l'ente dovr&agrave; farsi carico solo della quota restante di 2.500 euro.</p>
<p>Questa capacit&agrave; di intercettare fondi pubblici e privati &egrave; visibile anche nel prossimo cantiere che interesser&agrave; il palazzo municipale. I lavori per il rifacimento delle facciate, il cui costo totale ammonta a 137mila euro, verranno infatti realizzati con una spesa a carico del Comune limitata a poche migliaia di euro.</p>
<p>Grazie alla combinazione tra l'avanzo disponibile e i contributi ottenuti, Monastero di Vasco prosegue dunque nel piano di riqualificazione del territorio mantenendo i conti in piena sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Fidas Monregalese, nominati due nuovi presidenti onorari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fidas-monregalese-nominati-due-nuovi-presidenti-onorari_118555.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fidas-monregalese-nominati-due-nuovi-presidenti-onorari_118555.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118555/143917.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 18 aprile 2026, la cornice istituzionale della sala &ldquo;Luigi Scim&eacute;&rdquo; di Mondov&igrave; ha ospitato un appuntamento cruciale per il volontariato locale: l&rsquo;assemblea dei soci della Fidas Monregalese. L'incontro, caratterizzato da una grande partecipazione, aveva come obiettivo principale l&rsquo;analisi e l'approvazione del bilancio d&rsquo;esercizio 2025.&nbsp;</p>
<p>I numeri presentati hanno confermato la solidit&agrave; dell&rsquo;associazione e l&rsquo;impegno costante dei donatori nel sostenere il sistema sanitario regionale, ribadendo quanto la sezione monregalese sia un pilastro fondamentale della solidariet&agrave; nel territorio.</p>
<p>Il momento pi&ugrave; emozionante e significativo della mattinata &egrave; stato, senza dubbio, quello dedicato ai riconoscimenti istituzionali. L&rsquo;assemblea ha infatti proclamato ufficialmente presidenti onorari Aldo Fraire e Mauro Benedetto. La nomina rappresenta un tributo a due figure che, negli anni, hanno dedicato tempo, energia e passione alla crescita della Fidas. Grazie al loro operato, l'associazione non ha solo garantito la raccolta di sangue ed emocomponenti, ma ha saputo seminare una profonda cultura del dono tra i cittadini.</p>
<p>Durante la seduta, oltre agli adempimenti burocratici che hanno visto l'approvazione all'unanimit&agrave; di una gestione oculata e trasparente, sono emersi diversi spunti di riflessione sul futuro. &Egrave; stato evidenziato un trend positivo nelle nuove adesioni, segno di una sensibilizzazione efficace, e sono state annunciate nuove iniziative nelle scuole e nelle piazze per promuovere il necessario ricambio generazionale tra i volontari.</p>
<p>Ad Aldo Fraire e Mauro Benedetto vanno le pi&ugrave; sentite congratulazioni da parte di tutta la famiglia Fidas Monregalese, con la certezza che il loro esempio continuer&agrave; a guidare le sfide che attendono il sodalizio.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;assemblea si &egrave; conclusa con un clima di festa e rinnovato entusiasmo, confermando che dietro ogni goccia di sangue donata c'&egrave; una comunit&agrave; coesa, pronta a guardare al futuro con ottimismo e spirito di servizio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Uso civico dei pascoli a Frabosa Sottana: aperte le istanze per la stagione 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/uso-civico-dei-pascoli-a-frabosa-sottana-aperte-le-istanze-per-la-stagione-2026_118559.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/uso-civico-dei-pascoli-a-frabosa-sottana-aperte-le-istanze-per-la-stagione-2026_118559.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118559/143921.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Sottana ha avviato le procedure per l&rsquo;esercizio dell&rsquo;uso civico dei pascoli liberi relativo all'annualit&agrave; 2026, invitando tutti i cittadini residenti che godono di tale diritto a formalizzare la propria richiesta. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire tassativamente entro le ore 12 di luned&igrave; 27 aprile 2026, utilizzando gli indirizzi di posta elettronica <a href="mailto:frabosa.sottana@cert.ruparpiemonte.it" target="_blank">frabosa.sottana@cert.ruparpiemonte.it</a> o <a href="mailto:comune@comune.frabosa-sottana.cn.it" target="_blank">comune@comune.frabosa-sottana.cn.it</a>.&nbsp;</p>
<p>L'istanza, da prodursi tramite l&rsquo;apposito modello ministeriale di autodichiarazione, &egrave; un passaggio obbligatorio per ottenere la concessione, la quale verr&agrave; disposta esclusivamente a favore dei soggetti in regola con i pagamenti delle annualit&agrave; precedenti.</p>
<p>All'interno della domanda, i richiedenti dovranno specificare la consistenza degli animali da immettere al pascolo e sottoscrivere precisi impegni tecnici ed economici. Tra questi spicca l&rsquo;obbligo di garantire un carico di bestiame pari a un&rsquo;Unit&agrave; di Bovino Adulto (U.B.A.) per ogni ettaro di superficie concessa.&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda le tempistiche stagionali, la monticazione non potr&agrave; avere inizio prima del 15 maggio 2026, mentre la demonticazione dovr&agrave; concludersi entro e non oltre il 15 ottobre dello stesso anno, assicurando cos&igrave; il rispetto dei cicli naturali della montagna.</p>
<p>Sotto il profilo finanziario, l&rsquo;amministrazione frabosana ha fissato un canone di concessione pari a 15 euro per ciascun ettaro di terreno. Qualora la zona di pascolo comprenda anche l'uso di un fabbricato, &egrave; previsto un canone aggiuntivo di 500 euro, oltre al versamento di una cauzione della medesima entit&agrave; per l'utilizzo delle aree pertinenziali. Il versamento del canone dovuto per l'intera stagione 2026 dovr&agrave; essere effettuato entro il 15 maggio, contestualmente all'inizio del periodo di alpeggio.</p>
<p>La corretta presentazione dell'istanza e il rispetto di tutte le clausole contrattuali che verranno stabilite dal Comune di Frabosa Sottana rappresentano condizioni imprescindibili per la validit&agrave; della concessione. Il mancato rispetto dei termini temporali, sia per la consegna della documentazione che per i pagamenti previsti, comporter&agrave; l'esclusione immediata dalla procedura, al fine di garantire una gestione trasparente ed efficiente delle risorse comuni del territorio frabosano.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza al cinema teatro di Carrù: al via i lavori di rinforzo per la balaustra della galleria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-al-cinema-teatro-di-carru-al-via-i-lavori-di-rinforzo-per-la-balaustra-della-galleria_118562.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-al-cinema-teatro-di-carru-al-via-i-lavori-di-rinforzo-per-la-balaustra-della-galleria_118562.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118562/143926.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; prosegue nel suo impegno per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, con un nuovo intervento dedicato al cinema teatro cittadino. L'operazione, formalizzata con una determinazione dell'area tecnica lo scorso 8 aprile 2026, riguarda nello specifico il rinforzo della balaustra situata nella galleria della struttura.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un lavoro necessario per aumentare la solidit&agrave; della protezione e garantirne una maggiore resistenza ai carichi, assicurando cos&igrave; la piena incolumit&agrave; del pubblico durante gli spettacoli e le proiezioni.</p>
<p>L'intervento si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro delle opere di adeguamento alle normative antincendio che stanno interessando l'edificio. Per l'esecuzione dei lavori, l'amministrazione ha scelto di affidarsi a un operatore economico del territorio, la ditta Calleri Gianpaolo con sede proprio a Carr&ugrave;, che si &egrave; resa disponibile a effettuare l'intervento in tempi brevi.</p>
<p>Sotto il profilo economico, l'operazione ha un costo complessivo contenuto, pari a 1.012,60 euro lordi, cifra che include l'importo netto dei lavori di 830,00 euro e l'IVA di legge.&nbsp;</p>
<p>Trattandosi di una spesa inferiore alla soglia dei 5mila euro, il Comune carrucese ha potuto procedere con un affidamento diretto semplificato, gestendo la pratica in totale autonomia burocratica per velocizzare l'iter e avviare il cantiere il prima possibile.</p>
<p>Le risorse necessarie sono gi&agrave; state impegnate sul bilancio comunale del 2026, garantendo la copertura finanziaria immediata per la messa in sicurezza definitiva di questo importante spazio culturale della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte onora l'81° anniversario della Liberazione nel ricordo della famiglia Prato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-onora-l-81-anniversario-della-liberazione-nel-ricordo-della-famiglia-prato_118557.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-onora-l-81-anniversario-della-liberazione-nel-ricordo-della-famiglia-prato_118557.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118557/143919.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; di Vicoforte si prepara a celebrare l&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione con una giornata dedicata alla memoria e all'identit&agrave; civile. Sabato 25 aprile, a partire dalle ore 10, le celebrazioni ufficiali renderanno omaggio ai protagonisti della Resistenza e alle vittime della Seconda Guerra Mondiale, con un focus particolare su una delle pagine pi&ugrave; tragiche della storia locale.</p>
<p>Il fulcro della commemorazione sar&agrave; la posa della corona d&rsquo;alloro presso il cippo situato lungo la strada Statale 28, in zona Santuario.&nbsp;</p>
<p>In questo luogo si ricorder&agrave; il sacrificio della famiglia Prato, i cui quattro componenti vennero uccisi dalle truppe tedesche in ritirata nel 1945; un tributo che proseguir&agrave; poi presso il cimitero di Fiamenga, dove la cittadinanza si raccoglier&agrave; in preghiera e silenzio davanti alla loro tomba.</p>
<p>Il programma prevede l&rsquo;orazione ufficiale affidata allo storico professor Roberto Rossetti, il cui intervento aiuter&agrave; a contestualizzare il valore della libert&agrave; conquistata.&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia &egrave; attesa una partecipazione corale che vedr&agrave; schierati il Gruppo Alpini di Vicoforte, i referenti dell&rsquo;ANPI e una folta rappresentanza del mondo scolastico e giovanile, inclusi gli studenti delle scuole del territorio, la Consulta dei Giovani e il Consiglio comunale dei Ragazzi guidato dal loro sindaco.</p>
<p>Sull'importanza dell'evento e sul coinvolgimento della popolazione, il primo cittadino, Gian Pietro Gasco ha espresso un auspicio di grande condivisione: <em>"Sicuramente non mancher&agrave; la partecipazione di tanti vicesi sensibili al tema della Liberazione e all&rsquo;importanza del ricordo e della commemorazione dei caduti per la libert&agrave;"</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Paroldo celebra i Custodi di Paese: i nomi dei 10 premiati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/paroldo-celebra-i-custodi-di-paese-i-nomi-dei-10-premiati_118560.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/paroldo-celebra-i-custodi-di-paese-i-nomi-dei-10-premiati_118560.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118560/143922.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Paroldo si &egrave; confermata ancora una volta il cuore pulsante delle aree interne, ospitando la dodicesima edizione del raduno dei Custodi di Paese e di Comunit&agrave;. L&rsquo;evento, organizzato con cura dall&rsquo;associazione culturale Masche di Paroldo, guidata dal presidente Romano Salvetti, rappresenta ormai un appuntamento imprescindibile per chi crede nel valore della gratuit&agrave; e della resilienza dei piccoli borghi.</p>
<p>Il sindaco Andrea Ferro ha voluto sottolineare il significato profondo di questa giornata, che va ben oltre la semplice celebrazione formale.</p>
<p><em>"Anche quest&rsquo;anno il raduno dei Custodi di Paese e di Comunit&agrave; si &egrave; confermato un momento molto significativo per Paroldo e per tutto il territorio</em> - ha affermato -<em>. Non &egrave; soltanto un evento, ma un&rsquo;occasione per riconoscere il valore di tante persone che, in modo silenzioso e gratuito, tengono vive le nostre piccole realt&agrave;. In un tempo in cui spesso si guarda solo ai numeri, giornate come questa ci ricordano che i paesi esistono davvero grazie a chi se ne prende cura ogni giorno: chi mantiene le tradizioni, chi aiuta gli altri, chi si mette a disposizione senza chiedere nulla in cambio"</em>.</p>
<p>Il raduno, che ormai da dodici anni vede crescere la partecipazione senza mai tradire lo spirito originario, &egrave; stato descritto dal primo cittadino come un segnale di speranza per le terre alte.</p>
<p>Ferro ha ribadito che il destino di questi luoghi dipende dalla forza dei legami umani:<em> "Paroldo &egrave; orgogliosa di ospitare da dodici anni questo appuntamento, che cresce nel tempo ma resta fedele al suo spirito. &Egrave; un segnale importante anche per le aree interne: il futuro dei nostri territori passa dalla capacit&agrave; di fare comunit&agrave;, di collaborare e di sentirsi parte di qualcosa. Voglio ringraziare l&rsquo;associazione culturale Masche di Paroldo, la Pro Loco di Paroldo e tutti i volontari che rendono possibile questa giornata, e naturalmente tutti i custodi presenti. A loro va il nostro grazie pi&ugrave; sincero"</em>.</p>
<p>Il momento culminante della giornata &egrave; stata la nomina dei nuovi Custodi, figure che si sono distinte nei rispettivi Comuni per l'impegno costante e la tutela del bene comune. Per l'edizione 2026, i prestigiosi riconoscimenti sono stati assegnati a Pietro Carlo Adami (Paroldo), Mauro Rivetti (Alba), Carlo Rattalino (Bra), Giuseppe Ginola (Camerana) e Alfred Philip (Casteldelfino). Sono stati inoltre insigniti del titolo Emma Berzia e Antonio Zerillo (Diano d'Alba), Serena Bosca (Mango), Claudia Ghiglione (Roascio) e Marco Fresia (San Benedetto Belbo). Un elenco di nomi che attraversa le Langhe e le vallate cuneesi, uniti dalla stessa missione: custodire l'anima del proprio paese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, il mercato trasloca in piazza Vittorio Veneto: ordinanza del Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-il-mercato-trasloca-in-piazza-vittorio-veneto-ordinanza-del-comune_118563.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-il-mercato-trasloca-in-piazza-vittorio-veneto-ordinanza-del-comune_118563.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118563/143927.jpg" title="Immagine d'archivio" alt="Immagine d'archivio" /><br /><p>In vista della giornata di sabato 25 aprile, il Comune di Mondov&igrave; dispone una riorganizzazione temporanea del mercato settimanale che si svolge in piazza Gandolfi, al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza delle attivit&agrave; legate al centro storico.</p>
<p>La decisione si rende necessaria poich&eacute; nella stessa giornata il centro storico sar&agrave; interessato dalla preparazione della manifestazione Palio dei Rioni, prevista nel pomeriggio, con allestimenti e attivit&agrave; che richiedono l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;area.</p>
<p>Per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, piazza Gandolfi sar&agrave; chiusa al mattino e i banchi del mercato normalmente presenti nell&rsquo;area verranno trasferiti temporaneamente in piazza Vittorio Veneto, sotto il Foro Boario.</p>
<p>Il provvedimento tiene conto del regolamento sul mercato e delle normative regionali in materia di commercio su aree pubbliche, oltre che del quadro normativo nazionale di riferimento per l&rsquo;ordinamento degli enti locali.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza prevede quindi lo spostamento dei banchi per la sola giornata del 25 aprile 2026, con la finalit&agrave; di garantire continuit&agrave; al mercato e al tempo stesso la piena sicurezza delle operazioni di allestimento del Palio dei Rioni.</p>
<p>La cittadinanza sar&agrave; informata mediante apposita segnaletica e comunicazioni sul territorio, che indicheranno la nuova collocazione temporanea delle aree di vendita.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La funicolare di Mondovì è di nuovo operativa: ripristinato il servizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-funicolare-di-mondovi-e-di-nuovo-operativa-ripristinato-il-servizio_118566.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-funicolare-di-mondovi-e-di-nuovo-operativa-ripristinato-il-servizio_118566.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118566/143930.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; tornata in funzione nel tardo pomeriggio di luned&igrave; 20 aprile la funicolare di Mondov&igrave;, dopo un&rsquo;interruzione che ha interessato l&rsquo;intera giornata di domenica 19 e si &egrave; protratta fino alla seconda parte del giorno successivo.&nbsp;</p>
<p>A comunicarlo &egrave; stata la citt&agrave; di Mondov&igrave; attraverso i propri canali ufficiali, confermando la ripresa del servizio ordinario a partire dalle ore 17 di oggi.</p>
<p>Durante il periodo di sospensione dell&rsquo;impianto, il collegamento tra i rioni Breo e Piazza &egrave; stato comunque garantito grazie all&rsquo;attivazione di un servizio di navetta sostitutiva. La soluzione ha permesso di assicurare la continuit&agrave; degli spostamenti tra le due zone del capoluogo monregalese, limitando i disagi per residenti e utenti abituali della linea.</p>
<p>Con la riattivazione della funicolare, torna quindi disponibile uno dei principali collegamenti urbani di Mondov&igrave;, utilizzato quotidianamente sia per esigenze di mobilit&agrave; interna sia come accesso al centro storico.</p>
<p>Il ripristino del servizio segna anche il ritorno alle normali modalit&agrave; di trasporto per gli studenti gi&agrave; a partire dalla giornata di marted&igrave; 21 aprile, come indicato nella comunicazione istituzionale.</p>
<p>La ripresa dell&rsquo;attivit&agrave; della funicolare ristabilisce cos&igrave; una componente fondamentale del sistema di trasporto cittadino, dopo uno stop temporaneo gestito attraverso misure alternative. L&rsquo;impianto, che collega due aree strategiche della citt&agrave;, rappresenta infatti un punto di riferimento per la mobilit&agrave; locale e per l&rsquo;organizzazione degli spostamenti quotidiani.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 19:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case di Comunità in provincia di Cuneo: “Troppe incognite su obiettivi, risorse e tempi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118543/143902.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>L&rsquo;apertura delle prime tre Case di Comunit&agrave; in provincia di Cuneo rappresenta senza dubbio un passaggio importante per il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale. Tuttavia, a fronte di questo avvio, continuano a mancare elementi fondamentali di chiarezza da parte della Giunta regionale su obiettivi minimi, risorse disponibili e tempi certi di attuazione</em>&rdquo;. Lo dichiara il consigliere regionale Mauro Calderoni, che ha presentato un&rsquo;interrogazione urgente in Consiglio regionale.</p>
<p>&ldquo;<em>Apprendiamo da fonti giornalistiche </em>&ndash; prosegue - <em>che domani, marted&igrave; 21 aprile, verranno inaugurate le strutture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, proprio in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale. Tralascio i commenti sulla scelta quantomeno discutibile, che di fatto impedisce ai consiglieri espressione dei territori interessati di essere presenti a momenti istituzionali cos&igrave; rilevanti per le comunit&agrave; locali</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; certamente positivo</em> &ndash; precisa -<em>, invece l&rsquo;accordo raggiunto tra Asl CN1 e le organizzazioni sindacali provinciali dei medici di medicina generale &ndash; Fimmg, Snami e Smi &ndash; che garantisce una copertura di 60 ore settimanali e rappresenta una base concreta per l&rsquo;avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Ma resta inevasa la domanda centrale: quale modello complessivo hanno in mente il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Riboldi?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Non vorremmo trovarci di fronte</em> &ndash; sottolinea - <em>all&rsquo;ennesimo annuncio senza una reale capacit&agrave; di traduzione operativa. Il pieno funzionamento delle Case di Comunit&agrave; &egrave; un pilastro della riforma della sanit&agrave; territoriale e un obiettivo strategico del Pnrr: proprio per questo servono certezze, non slogan</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;interrogazione</em> &ndash; conclude Calderoni - <em>chiedo alla Giunta di chiarire quali siano gli standard minimi dei servizi che verranno garantiti ai cittadini, le tempistiche per la piena attuazione del modello organizzativo e le misure per assicurare uniformit&agrave; su tutto il territorio provinciale e regionale, a partire dalle realt&agrave; oggi in ritardo, come Mondov&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Installati gli analizzatori POCT presso le Pediatrie di Savigliano e Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/installati-gli-analizzatori-poct-presso-le-pediatrie-di-savigliano-e-mondovi_118531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/installati-gli-analizzatori-poct-presso-le-pediatrie-di-savigliano-e-mondovi_118531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118531/143879.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono stati installati presso le Strutture complesse di Pediatria di Mondov&igrave; e Savigliano i nuovi analizzatori POCT (test al punto di cura) ematologici, in grado di eseguire simultaneamente emocromo e Proteina C Reattiva (PCR) a partire da un campione di circa 18 microlitri di sangue capillare.</p>
<p>Le apparecchiature consentono l&rsquo;esecuzione dell&rsquo;esame direttamente al letto del paziente, garantendo tempi di risposta estremamente rapidi (circa 4 minuti) e permettendo, pertanto, decisioni cliniche pi&ugrave; tempestive e appropriate al punto di cura, con potenziale riduzione dei tempi di ospedalizzazione e dei costi assistenziali.</p>
<p>Tali dispositivi risultano particolarmente indicati per l&rsquo;impiego in ambito neonatale e pediatrico, in particolare nei pazienti prematuri o pediatrici con scarso patrimonio venoso, per i quali i micro-metodi tradizionali e gli analizzatori automatizzati standard risultano di difficile applicazione, se non impraticabili.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118531/small_143880.jpg"></p>
<p>I direttori delle Strutture di Pediatria di Mondov&igrave; Patrizia Fusco e di Savigliano Maria Eleonora Basso: &ldquo;<em>Ringraziamo la Patrizia Natali, direttore della Struttura complessa interaziendale Laboratorio analisi presso l&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo, per aver sostenuto l&rsquo;acquisto dell&rsquo;apparecchiatura. Il suo contributo &egrave; stato determinante e permetter&agrave; di migliorare il servizio offerto. Grazie inoltre la Jessica Bombaci, responsabile della Struttura semplice Laboratorio analisi di Mondov&igrave; e Savigliano, per la fattiva collaborazione nelle varie fasi della procedura e della messa in opera dell&rsquo;analizzatore POCT</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando “80 Anni di Repubblica”: i ragazzi cebani si mettono in gioco sull’educazione civica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bando-80-anni-di-repubblica-i-ragazzi-cebani-si-mettono-in-gioco-sulleducazione-civica_118529.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bando-80-anni-di-repubblica-i-ragazzi-cebani-si-mettono-in-gioco-sulleducazione-civica_118529.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118529/143876.jpg" title="" alt="" /><br /><div>L&rsquo;Amministrazione comunale propone anche per il 2026 un concorso incentrato su storia ed educazione civica e rivolto alle scuole cittadine di ogni ordine e grado in vista della Festa della Repubblica. In occasione delle celebrazioni della ricorrenza del 2 giugno, infatti, verranno assegnate quattro borse di studio per la produzione di elaborati relativi al tema: "80 Anni di Repubblica: Radici, Libert&agrave; e Futuro".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta alla scuola primaria e alla scuola secondaria di secondo grado facenti capo all&rsquo;Istituto &ldquo;A. Momigliano&rdquo;, alla scuola secondaria di secondo grado &ldquo;G. Baruffi&rdquo; e al CFPCemon - Centro di Formazione Professionale Cebano Monregalese "Ernesto Rebaudengo".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il concorso si propone di celebrare la Festa della Repubblica e la sua evoluzione storica stimolando riflessioni profonde sui valori di unit&agrave;, libert&agrave; e partecipazione civica, promuovendo la conoscenza dei simboli della Repubblica (il Tricolore, l&rsquo;Emblema, l'Inno) e incentivando la creativit&agrave; giovanile attraverso linguaggi artistici e culturali multimediali. Il bando &egrave; rivolto non ai singoli allievi, ma alle intere classi, privilegiando la condivisione delle scelte, i metodi di ricerca e gli obiettivi da raggiungere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le modalit&agrave; di produzione dell&rsquo;elaborato, a seconda delle competenze, delle conoscenze acquisite e il livello di formazione, potranno consistere in forme di arte visiva quali disegni, cartelloni o manufatti, elaborati scritti sotto forma di temi, saggi brevi e poesie, altre tipologie di presentazione quali video, presentazioni digitali o canzoni. Gli elaborati, nel formato prescelto, dovranno essere trasmessi, da parte delle Segreterie degli Istituti, al sindaco della Citt&agrave; di Ceva entro le ore 12 di venerd&igrave; 22/05/2026. Si ricorda che verranno premiati i migliori elaborati (uno per Istituto), scelti da una Commissione che verr&agrave; a tale scopo istituita.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La valutazione terr&agrave; conto dei seguenti criteri:&nbsp;</div>
<div>&bull; pertinenza al tema: coerenza con i valori di unit&agrave; e libert&agrave;;</div>
<div>&bull; originalit&agrave;: capacit&agrave; di rielaborare i simboli repubblicani in modo creativo;</div>
<div>&bull; qualit&agrave; espressiva: efficacia del linguaggio scelto (artistico, letterario o digitale);</div>
<div>&bull; capacit&agrave; comunicativa: forza del messaggio sociale e civico trasmesso.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le borse di studio verranno consegnate nella giornata del 2 giugno, proprio in occasione della Festa della Repubblica, e saranno erogate sotto forma di contribuzioni alla classe vincitrice di ciascun Istituto nella seguente misura e suddivisione:</div>
<div>&bull; Istituto comprensivo statale "A. Momigliano" - primaria 200 euro;</div>
<div>&bull; Istituto comprensivo statale "A. Momigliano" &ndash; secondaria di I grado 200 euro;</div>
<div>&bull; Istituto di Istruzione Superiore "G. Baruffi" - 200 euro;</div>
<div>&bull; CFPCemon - Centro di Formazione Professionale Cebano Monregalese "Ernesto Rebaudengo" - 200 euro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Siamo molto felici di poter presentare anche per quest&rsquo;anno il bando relativo alla Festa della Repubblica. Gli 80 anni di Repubblica sono un compleanno importante per la vita del Paese e di tutti i cittadini, una celebrazione che merita attenzione e rispetto. Coinvolgere bambini e ragazzi, dai pi&ugrave; piccoli ai pi&ugrave; grandi, significa incuriosirli e invogliarli a mettersi in gioco scoprendo il cuore pulsante della vita istituzionale dell&rsquo;Italia</em>.&rdquo; Commenta Laura Amerio, assessore all&rsquo;Istruzione e alle Politiche giovanili. &ldquo;<em>Una piccola competizione stimola la creativit&agrave; e il lavoro di gruppo per l raggiungimento di un obiettivo comune. Il bando inoltre si inserisce in un pi&ugrave; ampio percorso di educazione civica intrapreso dall&rsquo;Amministrazione in collaborazione con le scuole, durante il quale gli studenti hanno la possibilit&agrave; di partecipare alle principali ricorrenze e celebrazioni istituzionali dell&rsquo;anno e, chiss&agrave;, magari in un futuro prossimo impegnarsi in un Consiglio comunale dei ragazzi</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Parimenti entusiasta l&rsquo;assessore alle Politiche sociali, Cinzia Boffano: &ldquo;<em>Il gioco, il confronto con i coetanei, il desiderio di vincere sono strumenti utili per avvicinare i pi&ugrave; giovani al mondo amministrativo e istituzionale facendoli al contempo divertire. La lezione frontale sulla storia contemporanea o sulla Costituzione si trasforma in un&rsquo;occasione per proporre qualcosa di diverso, un po&rsquo; originale, anche entro il perimetro scolastico. Temi ed elaborati scritti, certo, ma anche arti visive, produzioni digitali, musica: gli 80 anni di Repubblica Italiana possono essere veicolati sotto ogni canale comunicativo. A piccoli passi, ma con grande impegno e dedizione, iniziamo a coinvolgere gli adulti di domani. Conoscere &egrave; l&rsquo;unico modo per esercitare pienamente i propri diritti e doveri di cittadini inseriti in una societ&agrave;, la consapevolezza deriva dalla conoscenza. Saranno loro a ereditare la Repubblica, &egrave; nostro dovere, da adulti di oggi, formarli affinch&eacute; abbiano gli strumenti per prendersene cura</em>&rdquo;.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Portiamo un pezzo di vita amministrativa e di cittadinanza attiva nelle scuole</em>&rdquo; conclude il sindaco Fabio Mottinelli. &ldquo;<em>I pi&ugrave; giovani vengono ingaggiati attraverso la gara, la competizione, il desiderio di far ottenere il risultato migliore alla loro classe. Potremmo quasi definirla una forma di educazione peer-to-peer, uno scambio tra pari, dove i ragazzi stessi mettono in circolo le idee migliori. Cos&igrave; facendo, gli allievi degli Istituti cebani apprenderanno in maniera diretta i valori della Repubblica e i simboli che la rappresentano. Il nome scelto per il concorso &egrave; fortemente rappresentativo delle nostre intenzioni. Scoprire o riscoprire le radici della nostra Repubblica, da cui &egrave; nato l&rsquo;albero rigoglioso di libert&agrave; democratiche sotto cui ci muoviamo oggigiorno, e insieme ai pi&ugrave; giovani guardare al futuro, che di quel futuro saranno i protagonisti. Il riconoscimento economico, che l&rsquo;Amministrazione &egrave; felice di mettere in campo, &egrave; solo una piccola parte di un percorso che, siamo certi, porter&agrave; a ricadute di ben maggiore impatto: la conoscenza delle istituzioni del Paese, di ci&ograve; che la Repubblica e la Costituzione rappresentano e l&rsquo;impegno civico nelle proprie comunit&agrave;</em>&rdquo;.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’assemblea dei soci di BCC Alpi Marittime approva il bilancio 2025]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lassemblea-dei-soci-di-bcc-alpi-marittime-approva-il-bilancio-2025_118526.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lassemblea-dei-soci-di-bcc-alpi-marittime-approva-il-bilancio-2025_118526.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118526/143872.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta domenica 19 aprile, l&rsquo;Assemblea Ordinaria dei Soci BCC Alpi Marittime che ha visto un&rsquo;ampia presenza di soci, intervenuti in proprio o per delega, a conferma del forte legame tra la Banca e la propria base sociale.</p>
<p>Ad aprire i lavori sono stati due interventi istituzionali che hanno evidenziato il valore delle relazioni e della cooperazione: da un lato, il rafforzamento della collaborazione con la Fondazione Tertio Millennio del Credito Cooperativo con l&rsquo;intervento del direttore generale Marco Reggio, con particolare attenzione ai temi dell&rsquo;educazione finanziaria; dall&rsquo;altro, il legame con Confcooperative e il ruolo strategico dell&rsquo;economia sociale quale leva di sviluppo inclusivo e sostenibile per i territori tenuto da Alessandro Durando, vicepresidente vicario di Confcooperative Piemonte Sud.</p>
<p>L&rsquo;Assemblea ha approvato tutti i punti all&rsquo;ordine del giorno, tra cui il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, la destinazione dell&rsquo;utile, le politiche di remunerazione e le altre deliberazioni previste dallo Statuto.</p>
<p>Il bilancio 2025 evidenzia risultati positivi, confermando un percorso di crescita solido e sostenibile. L&rsquo;utile netto &egrave; pari a 24.063 migliaia di euro, il patrimonio netto raggiunge 318.056 migliaia di euro. La raccolta diretta si attesta a 2.131.569 migliaia di euro, gli impieghi lordi a clientela ammontano a 1.549.136 migliaia di euro, il risparmio gestito ammonta a 497.102 migliaia di euro e il prodotto bancario lordo complessivo supera la quota di 5.200.000 migliaia di euro.</p>
<p><br>Nel corso dell&rsquo;esercizio, la Banca ha erogato oltre 1.100 finanziamenti per un importo complessivo superiore a 240 milioni di euro. Tra questi si annoverano finanziamenti per l&rsquo;acquisto di oltre 450 abitazioni, prestiti personali a 270 famiglie e interventi a favore di 370 imprese, a testimonianza della forte vicinanza al territorio e al tessuto economico locale. Particolare attenzione &egrave; stata riservata ai giovani: nel 2025 sono stati aperti oltre 550 conti dedicati, sono entrati nella compagine sociale 599 nuovi soci under 35 e sono stati erogati finanziamenti per oltre 22 milioni di euro a loro favore.</p>
<p>La qualit&agrave; del credito si conferma elevata: i crediti deteriorati lordi ammontano a 44.057 migliaia di euro, con un livello di copertura medio dell&rsquo;83,5%. I crediti deteriorati netti si attestano a 7.257 migliaia di euro, pari allo 0,5% del totale dei crediti netti verso clientela, un livello significativamente inferiore alla media del sistema bancario.</p>
<p>Gli indici patrimoniali si mantengono su livelli di grande solidit&agrave;, con un CET1 ratio pari al 26,57% e un Total Capital Ratio al 27,74%, valori ampiamente superiori alle medie del sistema bancario, a garanzia della stabilit&agrave; dell&rsquo;Istituto e della tutela di soci e risparmiatori.</p>
<p>Nel 2025 la Banca ha proseguito il proprio piano di sviluppo territoriale, rafforzando la presenza nella cintura torinese con l&rsquo;apertura, nel mese di dicembre, di una nuova filiale a Venaria Reale. La rete distributiva conta oggi 23 filiali e un&rsquo;area di competenza che comprende 194 comuni nelle province di Cuneo, Torino e Savona.</p>
<p>Prosegue anche la crescita della base sociale, che raggiunge i 19.758 soci, con un incremento di oltre 800 unit&agrave; rispetto all&rsquo;anno precedente e una presenza sempre pi&ugrave; significativa di giovani e donne.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Domenico Massimino ha sottolineato: &ldquo;<em>I risultati raggiunti nel 2025 non sono frutto del caso, ma di una gestione attenta, prudente e orientata al lungo periodo. La nostra &egrave; una banca che appartiene al territorio e opera a favore delle comunit&agrave;: i ricavi vengono reinvestiti localmente, a beneficio di famiglie, imprese e tessuto sociale. Anche in un contesto complesso, continuiamo a dimostrare che &egrave; possibile coniugare crescita economica, solidit&agrave; e attenzione concreta alle persone</em>&rdquo;.</p>
<p>Il presidente ha inoltre ribadito il valore della dimensione cooperativa, quale modello capace di generare valore condiviso, sostenere iniziative sociali e mantenere un presidio attivo anche nelle aree pi&ugrave; fragili.</p>
<p>Il direttore generale Giuseppe Peirotti ha evidenziato: <em>&ldquo;Il bilancio 2025 conferma una banca solida, che &egrave; in grado di creare valore in modo equilibrato e costante. I crediti problematici sono tra i pi&ugrave; bassi di tutto il sistema bancario a dimostrazione di una attenta e scrupolosa gestione dei rischi. Negli ultimi 5 anni siamo passati da 30.000 a 40.000 clienti ca. con una crescita di oltre il 30%, a dimostrazione della fiducia che i soci e i clienti ripongono in noi. Continueremo nel nostro percorso di sviluppo e crescita con la stessa determinazione di questi ultimi anni, unitamente all&rsquo;investire costantemente nella qualit&agrave; del servizio, perch&eacute; vogliamo rimanere una Banca del Territorio e della Comunit&agrave;. La nostra sfida &egrave; quella di essere equilibrati e quindi da un lato avere i migliori indicatori patrimoniali, economici, di liquidit&agrave; e solidit&agrave; e allo stesso tempo rimanere una Banca in grado di creare valore per tutti i nostri soci e clienti e contribuire ad accrescere il loro benessere e quello di tutta la Comunit&agrave; ove operiamo, attraverso iniziative concrete a favore della collettivit&agrave; e che per il 2025 si attestano a circa 3,7 mln di euro e che rappresentano oltre il 15% degli utili annuali. Questa &egrave; la strada che continueremo a seguire</em>&rdquo;.</p>
<p>In conclusione, sono intervenuti anche alcuni rappresentanti di iniziative e progettualit&agrave; promosse dalla Banca. In particolare, la rappresentante del Gruppo Giovani Soci, nato a fine 2025, ha evidenziato l&rsquo;attenzione crescente che la Banca dedica alle nuove generazioni, con l&rsquo;obiettivo di favorirne una partecipazione consapevole e continuativa.</p>
<p>Sono state inoltre presentate le opportunit&agrave; offerte da Mutua CAMPA dal direttore generale Massimo Piermattei, realt&agrave; mutualistica alla quale &egrave; possibile aderire esclusivamente in qualit&agrave; di soci della Banca, usufruendo di servizi e coperture sanitarie dedicate, e le iniziative portate avanti dalla LILT di Cuneo, presentate dal presidente Enrico Collid&agrave;, finalizzate alla promozione della prevenzione e della cura di s&eacute;. In questo ambito, i soci presenti in Assemblea hanno ricevuto un voucher per effettuare visite di prevenzione, sia maschili sia femminili, presso la LILT di Cuneo, con costi interamente sostenuti dalla Banca, a conferma dell&rsquo;attenzione concreta al benessere delle persone e alla diffusione della cultura della prevenzione.&nbsp;Un ringraziamento in conclusione &egrave; stato infine rivolto a soci, clienti, dipendenti e a tutti gli organi sociali per il contributo determinante al raggiungimento dei risultati.</p>
<p>I dati approvati e l&rsquo;ampia partecipazione all&rsquo;Assemblea confermano la solidit&agrave; del modello cooperativo e la capacit&agrave; della Banca di continuare a crescere restando fedele alla propria missione: essere vicina alle persone, alle imprese e alle comunit&agrave;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118526/small_143873.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
