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<p>Creato con la legge regionale n.9 del 2025, l'Osservatorio ha il compito di individuare strategie efficaci per prevenire e contrastare l'inquinamento da Pfas, le sostanze perfluoroalchiliche impiegate in numerosi processi industriali e prodotti di uso quotidiano, caratterizzate da una forte persistenza nell'ambiente.</p>
<p>Il Piemonte continua a distinguersi come la Regione pi&ugrave; avanzata d'Italia su questo fronte. Gi&agrave; nel 2021, infatti, &egrave; stata la prima e tuttora l'unica Regione ad aver introdotto con una propria legge limiti specifici agli scarichi di Pfas nelle acque superficiali, estendendo controlli e prescrizioni all'intero comparto ambientale, comprese le autorizzazioni alle attivit&agrave; produttive. Un modello normativo che oggi trova ulteriore conferma nel lavoro svolto dall'Osservatorio e che pone il Piemonte come punto di riferimento nazionale nella prevenzione e nel contrasto di questi contaminanti.</p>
<p>&ldquo;Un anno fa abbiamo scelto di creare un Osservatorio che mettesse attorno allo stesso tavolo istituzioni, mondo della ricerca, imprese ed enti di controllo. Oggi possiamo dire che quella scelta &egrave; stata vincente - dichiara Matteo Marnati, assessore regionale all&rsquo;Ambiente - Il Piemonte continua a essere la Regione pi&ugrave; avanzata in Italia nella prevenzione e nel contrasto ai Pfas grazie a un modello che unisce norme, monitoraggi, ricerca e sperimentazione tecnologica. Il nostro obiettivo &egrave; anticipare le criticit&agrave;, individuare le fonti di contaminazione e mettere a disposizione strumenti per ridurre la presenza di questi contaminanti nell&rsquo;ambiente, tutelando le risorse idriche e la salute dei cittadini&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sui Pfas la tutela della salute dei cittadini &egrave; prioritaria per la Regione Piemonte - afferma l'assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi - Fin dall'inizio, infatti, abbiamo scelto di affrontare questo delicato tema con un approccio integrato, mettendo attorno allo stesso tavolo sanit&agrave;, ambiente, ricerca e territorio. Il lavoro svolto in questi mesi dimostra che il Piemonte non si limita a studiare il fenomeno, ma costruisce strumenti concreti per proteggere i cittadini: dal biomonitoraggio di oltre 900 cittadini di Spinetta Marengo ai percorsi di presa in carico sanitaria, fino alla definizione di protocolli condivisi che consentono di intervenire in modo tempestivo e appropriato. Continueremo a lavorare in questa direzione, perch&eacute; la prevenzione ambientale e la tutela della salute sono due facce della stessa medaglia e rappresentano un investimento sul futuro delle nostre comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Desidero ringraziare tutti i partecipanti per l'ottimo lavoro svolto in questo anno di attivit&agrave; dell'Osservatorio - dichiara Angelo Robotto, coordinatore dell'Osservatorio - Il grande apporto di conoscenze dal punto di vista tecnologico che stiamo raccogliendo ci sta permettendo di avvicinarci a soluzioni concrete ed efficaci. Nei prossimi incontri cercheremo di aumentare la conoscenza sulla distribuzione dei Pfas sul territorio, individuando e testando nuove tecnologie disponibili e i relativi costi di installazione e gestione, per supportare concretamente la strategia regionale di riduzione della presenza di Pfas in ambiente&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123835/small_152920.jpg" alt="Riunione plenaria dell&rsquo;Osservatorio tecnico-scientifico PFAS della Regione Piemonte" loading="lazy"></p>
<p>In dodici mesi di attivit&agrave;, l'Osservatorio ha costruito un percorso di lavoro condiviso che ha coinvolto Regione Piemonte, Arpa Piemonte, Ires Piemonte, Province, enti di ricerca e stakeholder, con l'obiettivo di trasformare la conoscenza scientifica in strumenti concreti per la tutela dell'ambiente.</p>
<p>Tra i risultati pi&ugrave; significativi emerge il nuovo modello di monitoraggio sviluppato da Arpa Piemonte basato sui cosiddetti "bilanci di massa", che consente di quantificare la presenza dei Pfas nei corsi d'acqua superficiali, con particolare attenzione al fiume Po. Il monitoraggio prende in considerazione tre indicatori principali &ndash; Pfos, Pfoa e la concentrazione complessiva dei Pfas &ndash; e permette di ricostruire il percorso degli inquinanti lungo il reticolo idrografico. Le analisi, gi&agrave; completate per il periodo 2021-2024 e per il 2026, saranno estese entro la fine dell'anno anche al quadrante sud-orientale del Piemonte, includendo il monitoraggio del composto cC₆O₄ (Pfas di nuova generazione). Grazie a questo approccio sar&agrave; possibile individuare con sempre maggiore precisione le fonti della contaminazione e orientare in modo pi&ugrave; efficace le attivit&agrave; di controllo.</p>
<p>&ldquo;Il monitoraggio dei Pfas nei corpi idrici effettuati nell'ambito dell'Osservatorio - rileva il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero - evidenzia che i limiti normativi e le azioni mirate hanno gi&agrave; prodotto riduzioni misurabili di specifiche emissioni, confermando l'efficacia delle strategie di controllo regionali adottate&rdquo;.</p>
<p>Parallelamente il Piemonte si sta affermando come un vero laboratorio di sperimentazione delle tecnologie per il trattamento dei Pfas. L'attivit&agrave; di ricerca segue un approccio articolato in quattro fasi &ndash; segregare, separare, concentrare e distruggere gli inquinanti &ndash; e vede gi&agrave; in campo diverse soluzioni innovative. Per i reflui industriali pi&ugrave; concentrati vengono utilizzati sistemi di osmosi inversa abbinati a filtri a carboni attivi e resine a scambio ionico. Sono inoltre in corso sperimentazioni particolarmente promettenti con la tecnologia australiana Surface Active Foam Fractionation, che sfrutta il principio della schiumatura per concentrare e rimuovere i PFAS dai reflui liquidi, anche attraverso impianti mobili utilizzabili direttamente sul territorio. Proseguono infine i test su sistemi di pretrattamento chimico basati sull'impiego di cloruro di alluminio e soda caustica.</p>
<p>Nei prossimi mesi prender&agrave; il via la quarta campagna regionale di monitoraggio, mentre l'Osservatorio definir&agrave; le nuove linee di intervento in vista del 2027. I risultati raccolti in questo primo anno non resteranno patrimonio esclusivo della ricerca scientifica, ma costituiranno la base delle future politiche regionali di contrasto ai Pfas. I dati del monitoraggio ambientale, le evidenze emerse dalle sperimentazioni tecnologiche e le valutazioni sulla sostenibilit&agrave; economica degli interventi saranno infatti utilizzati per rafforzare ulteriormente un modello che oggi rappresenta una delle esperienze pi&ugrave; avanzate in Italia. Un percorso che conferma la volont&agrave; della Regione Piemonte di anticipare i problemi attraverso la ricerca, l'innovazione e la prevenzione, trasformando la conoscenza scientifica in azioni concrete a tutela dell'ambiente, della qualit&agrave; delle acque e dei cittadini.</p>
<p>Alla riunione plenaria hanno partecipato i rappresentanti di Acqua Novara e Vco, Arpa Piemonte, ATO1, ATO2, ATO 3, Autorit&agrave; Rifiuti Piemonte, Cnr - Irsa, Coldiretti, Confartigianato Piemonte, Confindustria, Confservizi Piemonte, Enea, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d&rsquo;Aosta, Legambiente Piemonte Valle d&rsquo;Aosta, Piemonte Innova, Politecnico di Torino, Provincia del Vco, Provincia di Vercelli, Smat, Universit&agrave; degli Studi di Torino, Universit&agrave; del Piemonte Orientale, Utilitalia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Attività produttive, Bergesio: "Bene Zes del Nord, noi al fianco di territori e imprese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/attivita-produttive-bergesio-bene-zes-del-nord-noi-al-fianco-di-territori-e-imprese_123834.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/attivita-produttive-bergesio-bene-zes-del-nord-noi-al-fianco-di-territori-e-imprese_123834.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123834/152918.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">"La Zes del Nord, lanciata oggi dal vicepremier Matteo Salvini con il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, &egrave; il giusto riconoscimento per alcune aree del nostro territorio, soprattutto transfrontaliere e di crisi industriale, che hanno bisogno di tutele specifiche da parte dello Stato. La Lega non ha mai dimenticato le istanze dei territori e delle aziende che ogni giorno portano avanti la nostra economia. Ora con una copertura di 3 miliardi, come annunciato, si pu&ograve; dare una risposta concreta a sindaci, governatori e imprese che chiedono strumenti pari a quelli gi&agrave; messi in campo per il Mezzogiorno.<br><br>La semplificazione &egrave; fondamentale: chi chiede un&rsquo;autorizzazione, soprattutto le imprese, hanno bisogno di risposte immediate da parte della pubblica amministrazione. Meno burocrazia, pi&ugrave; velocit&agrave;: cos&igrave; gli investimenti diventano cantieri, occupazione e crescita. zIl lavoro di ascolto che abbiamo portato avanti sul territorio, accanto ad amministratori locali, aziende e lavoratori, si concretizzer&agrave; cos&igrave; in un progetto importante per il futuro delle nostre comunit&agrave;&rdquo;.<br><br>Cos&igrave; Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega e vicepresidente della Commissione Attivit&agrave; Produttive del Senato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniele Sobrero (Lista Civica Cirio): "Soluzioni condivise per la crisi del settore vitivinicolo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/daniele-sobrero-lista-civica-cirio-soluzioni-condivise-per-la-crisi-del-settore-vitivinicolo_123831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/daniele-sobrero-lista-civica-cirio-soluzioni-condivise-per-la-crisi-del-settore-vitivinicolo_123831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123831/152915.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il settore vitivinicolo piemontese vive una fase incerta a causa della situazione geopolitica sfavoverole. "Serve identificare una soluzione a lungo termine", questo &egrave; il pensiero di Daniele Sobrero, della Lista Civica Cirio Presidente PML, in una nota a margine a margine della seduta della III Commissione dedicata alla situazione del sistema vitivinicolo a cui hanno partecipato anche il Presidente Alberto Cirio e l&rsquo;Assessore Paolo Bongioanni.</p>
<p style="text-align: justify;">"Per dare un futuro all&rsquo;altezza della qualit&agrave; e della tradizione del settore vitivinicolo piemontese serve una grande alleanza tra tutte le componenti: risolvere oggi la situazione delle cantine piene, per esempio, con l&rsquo;acetificazione &egrave; una soluzione a un problema contingente ma non interviene strutturalmente su un settore che patisce della congiuntura internazionale, da conflitti cruenti che durano da anni, e della altalenante controversia dei dazi con gli Stati Uniti. Se pensiamo che i nostri migliori mercati sono sempre stati gli USA e la Russia, &egrave; evidente che dobbiamo identificare insieme soluzioni a pi&ugrave; lungo termine e a pi&ugrave; ampio respiro per quelle produzioni che ne hanno maggiormente risentito: il panorama vinicolo piemontese &egrave; eterogeneo, con 19 docg e 41 doc, non tutte evidentemente penalizzate allo stesso modo da questi fattori. La Regione Piemonte sta facendo la sua parte, con un contributo importante per lo stoccaggio delle eccedenze destinate all&rsquo;acetificazione, con la creazione dell&rsquo;osservatorio vitivinicolo, con la razionalizzazione delle iniziative di promozione che comunque hanno prodotto un aumento delle esportazioni nell&rsquo;ultimo trimestre, portandoci per la prima volta davanti alla Toscana. E&rsquo; necessario per&ograve; andare oltre: serve che tutti gli attori del settore, a partire dai Consorzi e dagli enti datoriali individuino iniziative condivise che vadano in una direzione concreta e univoca: vendemmia verde, estirpazioni, riduzione generale della produzione, incremento della promozione, ricerca di nuovi mercati, sono azioni che possono avere impatto e in gran parte finanziabili a livello di Piano &nbsp;Vino dell&rsquo;Unione Europea, ma &egrave; necessario condividere un programma e impegnarsi insieme per realizzarlo, tenendo conto delle difficolt&agrave; dei produttori vitivinicoli che in gran parte sono l&rsquo;anello debole della catena. Solo lavorando insieme il Piemonte potr&agrave; tutelare uno dei suoi maggiori patrimoni, quel settore vitivinicolo che &egrave; un&rsquo;eccellenza enogastronomica, ma anche un grande protagonista della nostra promozione turistica".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Frabosa Sottana il web diventa semplice: torna lo sportello di facilitazione digitale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-frabosa-sottana-il-web-diventa-semplice-torna-lo-sportello-di-facilitazione-digitale_123808.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-frabosa-sottana-il-web-diventa-semplice-torna-lo-sportello-di-facilitazione-digitale_123808.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123808/152872.jpg" title="Municipio di Frabosa Sottana" alt="Municipio di Frabosa Sottana" /><br /><p>Il mondo digitale, con i suoi continui aggiornamenti e le procedure telematiche, pu&ograve; sembrare a volte complicato e di difficile accesso. Per rispondere a queste esigenze e azzerare le distanze tra i cittadini e le nuove tecnologie, l'appuntamento con l'assistenza tecnologica fa nuovamente tappa sul territorio.</p>
<p>Torna infatti a Frabosa Sottana, direttamente presso la sede del municipio, lo sportello di facilitazione digitale, un'iniziativa pensata per offrire una risposta concreta alle difficolt&agrave; quotidiane legate all'universo online.</p>
<p>Il servizio si configura come un supporto completamente gratuito e personalizzato, strutturato per guidare ogni utente passo dopo passo nella risoluzione di dubbi e problemi pratici. Presso lo sportello, i cittadini potranno ricevere assistenza mirata su una vasta gamma di servizi digitali diventati ormai indispensabili, tra i quali la configurazione e l'utilizzo dell'identit&agrave; digitale (Spid), l'impiego della carta d'identit&agrave; elettronica (CIE), la gestione delle password personali, l'attivazione e l'uso della posta elettronica certificata (pec) e l'utilizzo delle principali applicazioni per smartphone e tablet.</p>
<h2>Oggi il punto digitale facile a Frabosa Sottana</h2>
<p>La giornata dedicata al punto digitale facile &egrave; fissata per venerd&igrave; 10 luglio. Gli operatori saranno a disposizione del pubblico nella fascia mattutina, precisamente dalle 8.30 fino alle 12.30, all'interno dei locali comunali.</p>
<p>Per tutti coloro che desiderano ricevere ulteriori informazioni sul progetto e sul network di assistenza, &egrave; possibile consultare il sito internet ufficiale all'indirizzo <a href="https://www.retefacilitazionedigitale.it" target="_blank" rel="nofollow">www.retefacilitazionedigitale.it</a>.</p>
<p>L'invito per tutti i cittadini &egrave; quello di mettersi comodi, perch&eacute; da oggi al digitale ci si pensa insieme.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Luca Luigi Tosa eletto presidente dell’Associazione Comuni del Moscato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luca-luigi-tosa-eletto-presidente-dellassociazione-comuni-del-moscato_123824.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luca-luigi-tosa-eletto-presidente-dellassociazione-comuni-del-moscato_123824.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123824/152907.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Mi complimento con Luca Luigi Tosa per il suo nuovo e prestigioso incarico. Auguro a lui e a tutto il direttivo buon lavoro&rdquo;.&nbsp;Il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte, Franco Graglia, si congratula con Tosa neo eletto presidente dell&rsquo;Associazione Comuni del Moscato.<br><br>Il sindaco di Cossano Belbo guida ora l&rsquo;Associazione che riunisce i Comuni di Alessandria, Asti e Cuneo. Il direttivo &egrave; stato rinnovato e approvato all&rsquo;unanimit&agrave;, con un aumento della quota sociale per sostenere progetti di valorizzazione.<br><br>&ldquo;Un incarico di grande valore ed importanza per il territorio piemontese e Cuneese - prosegue Franco Graglia - che attraverso l&rsquo;Associazione &egrave; in grado di indicare la via migliore per tutelare e promuovere ancora di pi&ugrave; le nostre produzioni. Il fatto che Luca Luigi Tosa e tutto il direttivo abbiano avuto un voto unanime, sottolinea le capacit&agrave; del neo presidente e la sua dedizione al territorio, ma anche un clima di piena collaborazione, fondamentale per crescere tutti insieme e raggiungere nuovi obiettivi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Giacomo di Roburent, sportello bancomat fuori uso: l'amministrazione fa il punto sui disservizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-sportello-bancomat-fuori-uso-l-amministrazione-fa-il-punto-sui-disservizi_123806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-sportello-bancomat-fuori-uso-l-amministrazione-fa-il-punto-sui-disservizi_123806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123806/152870.jpg" title="Sportello bancomat ko a San Giacomo di Roburent" alt="Sportello bancomat ko a San Giacomo di Roburent" /><br /><p>Riflettori puntati sui servizi ai cittadini nelle frazioni, in particolare per quanto riguarda lo sportello ATM di Intesa Sanpaolo situato a San Giacomo di Roburent.</p>
<p>A seguito dei recenti disservizi che hanno interessato il bancomat, l&rsquo;amministrazione comunale ha voluto fare chiarezza sulla situazione, informando la cittadinanza di essere attivamente in contatto con i vertici dell'istituto di credito.</p>
<p>La sede centrale della banca, proprietaria dei locali e dello sportello stesso, ha risposto prontamente alle sollecitazioni del Comune. L'istituto ha espresso le proprie scuse per i disagi causati agli utenti in questo periodo e ha confermato di essere gi&agrave; al lavoro per risolvere la situazione alla radice.</p>
<h2>Interventi di natura strutturale allo sportello bancomat di San Giacomo di Roburent</h2>
<p>Non si tratter&agrave; di un semplice ripristino superficiale. I tecnici della banca stanno infatti studiando e programmando una serie di modifiche mirate, che comprenderanno anche interventi di natura strutturale e un potenziamento dei sistemi di protezione e sicurezza dell&rsquo;impianto stesso, elemento fondamentale per garantire la continuit&agrave; del servizio e tutelare l'area.</p>
<p>L'interlocuzione tra il Comune e Intesa Sanpaolo conferma la piena volont&agrave; condivisa di migliorare l&rsquo;erogazione del servizio a beneficio dei residenti della frazione e di tutti i fruitori del bancomat.</p>
<p>Dall'amministrazione comunale perviene quindi la massima rassicurazione sul monitoraggio della vicenda: non appena la banca fornir&agrave; cronoprogramma e tempistiche certe per la conclusione degli interventi, sar&agrave; premura del Comune informare tempestivamente la cittadinanza attraverso tutti i canali ufficiali.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La fibra ottica modifica la viabilità sulla statale 28: a Garessio senso unico alternato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-fibra-ottica-modifica-la-viabilita-sulla-statale-28-a-garessio-senso-unico-alternato_123807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-fibra-ottica-modifica-la-viabilita-sulla-statale-28-a-garessio-senso-unico-alternato_123807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123807/152871.jpg" title="Statale 28" alt="Statale 28" /><br /><p>Modifiche temporanee alla viabilit&agrave; lungo la strada statale 28. L'ufficio di Polizia locale della citt&agrave; di Garessio ha emesso l'ordinanza n. 25/26 che istituisce il senso unico alternato sulla statale 28 per consentire lo svolgimento in sicurezza di alcuni lavori stradali.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito della richiesta presentata dalla ditta Circet Italia, che opera per conto di Open Fiber, finalizzata alla posa della rete in fibra ottica sul territorio. L'intervento ha ottenuto il regolare nulla osta da parte di Anas, in qualit&agrave; di ente proprietario della strada.&nbsp;</p>
<p>Le limitazioni al traffico saranno concentrate in tratti specifici e osserveranno un calendario preciso, partendo dal 9 luglio 2026 fino al venerd&igrave; 17 luglio 2026. Le attivit&agrave; di cantiere si svolgeranno esclusivamente nella fascia oraria diurna, in particolare dalle 8 alle 18 di ogni giorno. La zona interessata dalle lavorazioni &egrave; la carreggiata in prossimit&agrave; del chilometro 76+200 e del chilometro 80+000.</p>
<h2>Movieri o semafori: ecco come sar&agrave; regolato il traffico veicolare</h2>
<p>Durante questo periodo, il flusso automobilistico sar&agrave; regolato sul posto mediante un impianto semaforico temporaneo o, a seconda delle particolari necessit&agrave; riscontrate durante le lavorazioni, attraverso l'impiego diretto di movieri incaricati.</p>
<p>L&rsquo;azienda esecutrice dei lavori avr&agrave; la totale responsabilit&agrave; del posizionamento e della corretta manutenzione della segnaletica stradale temporanea. La stessa ditta dovr&agrave; inoltre adottare ogni misura necessaria a tutelare la pubblica incolumit&agrave; e a prevenire qualsiasi tipo di danno a persone o cose.</p>
<p>L'ufficio di Polizia locale e gli altri organi di Polizia stradale vigileranno costantemente sul corretto rispetto delle disposizioni sul posto; l'eventuale inosservanza delle regole comporter&agrave; l'applicazione immediata delle sanzioni previste dal Codice della Strada.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, entra nel vivo il cantiere del tetto del "Garelli": fine lavori entro settembre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-entra-nel-vivo-il-cantiere-del-tetto-del-garelli-fine-lavori-entro-settembre_123805.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-entra-nel-vivo-il-cantiere-del-tetto-del-garelli-fine-lavori-entro-settembre_123805.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123805/152869.jpg" title="Il tetto dell'istituto "Garelli"" alt="Il tetto dell'istituto "Garelli"" /><br /><p>Entra nel vivo l&rsquo;importante intervento di manutenzione straordinaria destinato al tetto dell&rsquo;edificio che ospita l&rsquo;istituto &ldquo;Garelli&rdquo; di Mondov&igrave;. Come avevamo gi&agrave; anticipato nelle scorse settimane, l&rsquo;attenzione dell'amministrazione comunale verso il settore dell&rsquo;edilizia scolastica locale continua a tradursi in fatti concreti, con l'apertura di un cantiere considerato strategico non solo per la sicurezza strutturale del plesso, ma anche per la sua futura efficienza complessiva.</p>
<p>A fare pubblicamente il punto sullo stato dell'arte e sull'avanzamento delle opere &egrave; lo stesso sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo. Il primo cittadino ha confermato la regolare prosecuzione dei lavori, cogliendo l'occasione per ribadire quanto questo specifico intervento testimoni la costante e continua attenzione che la giunta riserva al mondo della scuola e alle sue strutture.</p>
<p>Un'operazione di fondamentale importanza che, come ricordiamo, &egrave; stata resa possibile e viene portata avanti grazie ai fondi garantiti dalla Fondazione Crc, che si conferma ancora una volta un partner istituzionale imprescindibile nel supporto e nel potenziamento delle scuole del territorio monregalese.</p>
<h2>Tetto del "Garelli": obiettivo concludere il cantiere prima delle scuole</h2>
<p>Il focus dell'amministrazione e dei tecnici &egrave; ora tutto rivolto al rispetto delle tempistiche. L'obiettivo principale della pianificazione, infatti, resta quello di sfruttare appieno la pausa estiva per non interferire in alcun modo con la regolare attivit&agrave; didattica e non creare disagi a studenti, docenti e personale della scuola. Al momento, le squadre incaricate stanno operando a pieno regime sulla copertura dell'edificio e la tabella di marcia iniziale viene pienamente rispettata.</p>
<p>"Se non ci saranno intoppi &ndash; ha precisato il primo cittadino &ndash;, i lavori termineranno prima dell&rsquo;inizio delle lezioni di settembre".</p>
<p>Salvo imprevisti meteorologici o complicazioni tecniche dell'ultimo minuto, dunque, il cronoprogramma dovrebbe essere rispettato senza problemi. Alla prima campanella del nuovo anno scolastico, la comunit&agrave; dell'istituto "Garelli" potr&agrave; cos&igrave; fare ritorno in un edificio rinnovato, sicuro e pronto ad accogliere le attivit&agrave; didattiche.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenza contro le donne: prorogata al 10 settembre la scadenza del bando destinato alle case rifugio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-contro-le-donne-prorogata-al-10-settembre-la-scadenza-del-bando-destinato-alle-case-rifugio_123799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-contro-le-donne-prorogata-al-10-settembre-la-scadenza-del-bando-destinato-alle-case-rifugio_123799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123799/152863.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Slitta al 10 settembre, alle ore 12, la scadenza per la presentazione delle domande relative al bando della Regione Piemonte dedicato alla realizzazione e all'acquisto di immobili da destinare a case rifugio, all'ampliamento della capacit&agrave; ricettiva delle strutture gi&agrave; operative e agli interventi finalizzati a migliorarne l'accessibilit&agrave;.</p>
<p>La proroga &egrave; stata decisa per garantire il regolare svolgimento dell'iter amministrativo durante la fase di riorganizzazione della Direzione Welfare e offrire a tutti i potenziali beneficiari il tempo necessario per partecipare all'avviso nelle migliori condizioni.</p>
<p>&ldquo;La violenza contro le donne si combatte anche rafforzando i luoghi della protezione e dell&rsquo;accoglienza &ndash; dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Pari Opportunit&agrave; Marina Chiarelli &ndash;. Le case rifugio rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza, autonomia e rinascita per le donne e per i loro figli. Con questa proroga vogliamo offrire agli enti il tempo necessario per presentare progetti solidi e di qualit&agrave;, perch&eacute; il nostro obiettivo &egrave; utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile e trasformarla in opportunit&agrave; concrete per il territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Abbiamo inoltre previsto un criterio di priorit&agrave; per le province di Novara e Vercelli, dove &egrave; emersa l&rsquo;esigenza di rafforzare ulteriormente la rete di accoglienza. &Egrave; una scelta che testimonia la volont&agrave; della Regione di garantire un sistema sempre pi&ugrave; capillare ed equilibrato, capace di rispondere ai bisogni di tutte le donne, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Nessuna deve sentirsi sola o costretta ad allontanarsi dal proprio territorio per trovare protezione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni &ndash; conclude Chiarelli &ndash; abbiamo investito con determinazione nel rafforzamento della rete antiviolenza, sostenendo i Centri Antiviolenza, gli sportelli e le case rifugio. Continueremo a farlo perch&eacute; contrastare la violenza di genere significa costruire percorsi di libert&agrave;, autonomia e dignit&agrave;, attraverso una collaborazione sempre pi&ugrave; forte tra istituzioni, enti del Terzo settore e comunit&agrave; locali&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;avviso pubblico, finanziato nell&rsquo;ambito delle risorse previste dal DPCM 28 novembre 2024, sostiene la realizzazione di nuove case rifugio, l&rsquo;acquisto di immobili da destinare all&rsquo;accoglienza delle donne vittime di violenza e dei loro figli, il potenziamento delle strutture gi&agrave; operative e gli interventi per migliorarne l&rsquo;accessibilit&agrave; alle persone con disabilit&agrave;. Restano invariate tutte le modalit&agrave; di partecipazione previste dal bando; cambia esclusivamente il termine ultimo per la presentazione delle domande, fissato alle ore 12 del 10 settembre.</p>
<p>L&rsquo;avviso &egrave; disponibile su <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/realizzazione-case-rifugio" target="_blank" rel="nofollow">https://bandi.regione.piemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato l’avviso per il rimborso spese dei centri estivi di Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pubblicato-lavviso-per-il-rimborso-spese-dei-centri-estivi-di-ceva_123794.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pubblicato-lavviso-per-il-rimborso-spese-dei-centri-estivi-di-ceva_123794.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123794/152857.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ceva informa che &egrave; disponibile sul sito istituzionale l'avviso pubblico per richiedere il rimborso delle spese sostenute per la frequenza dei centri estivi 2026.</p>
<p>Possono presentare domanda le famiglie con figli residenti nel Comune di Ceva che abbiano partecipato a un centro estivo nell'estate 2026, sia sul territorio comunale sia in un altro Comune, sostenendo una spesa regolarmente documentata. Il contributo &egrave; destinato ai nuclei familiari con bambini di et&agrave; compresa tra i 3 e i 14 anni, in possesso di un'attestazione Isee in corso di validit&agrave;.</p>
<p>La domanda dovr&agrave; essere presentata entro il 30 settembre all&rsquo;Ufficio Protocollo utilizzando l&rsquo;apposito modulo, da ritirarsi presso il medesimo ufficio (negli orari di apertura al pubblico, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8.30 alle ore 12 &ndash; luned&igrave; e marted&igrave; pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17) o reperibile al link <a href="https://www.comune.ceva.cn.it/Dettaglionews?IDNews=403145" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.ceva.it</a>.</p>
<p>La domanda dovr&agrave; essere consegnata all&rsquo;Ufficio Protocollo oppure inviata agli indirizzi mail ufficio.protocollo@comune.ceva.cn.it - &nbsp; comune.ceva.cn@cert.legalmail.it</p>
<p>La domanda dovr&agrave; essere corredata dei seguenti documenti:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;copia della/e ricevuta/e di pagamento rilasciata/e dai soggetti organizzatori dei &ldquo;Centri Estivi&rdquo; ed &ldquo;Estate Ragazzi&rdquo;;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;copia del documento di identit&agrave; del richiedente se trasmessa tramite e-mail;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;allegato I.S.E.E. in corso di validit&agrave;;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;verbale di accertamento dell&rsquo;handicap ex L.n.104/92 in corso di validit&agrave;, nel caso di minori con disabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trasporto scolastico, a Villanova Mondovì i contributi per gli studenti con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/trasporto-scolastico-a-villanova-mondovi-i-contributi-per-gli-studenti-con-disabilita_123750.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/trasporto-scolastico-a-villanova-mondovi-i-contributi-per-gli-studenti-con-disabilita_123750.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123750/152777.jpg" title="Scuolabus (immagine di repertorio)" alt="Scuolabus (immagine di repertorio)" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione comunale di Villanova Mondov&igrave; ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato all'erogazione di contributi economici destinati alle famiglie di studenti con disabilit&agrave; privi di autonomia.</p>
<p>L'iniziativa, che si inserisce nel quadro delle risorse aggiuntive assegnate ai comuni dal Ministero dell'Interno di concerto con altri ministeri, punta a potenziare il servizio di trasporto scolastico e a garantire il diritto allo studio sancito dalla Legge 104/92. Il rimborso &egrave; pensato per coprire in tutto o in parte le spese sostenute dai genitori per il trasporto con mezzo proprio verso la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, siano esse situate sul territorio comunale o fuori dai confini di Villanova Mondov&igrave;.</p>
<p>Per poter accedere al beneficio economico, i richiedenti devono rispettare precisi requisiti di residenza e di frequenza scolastica riferiti all'anno solare 2026. In particolare, il contributo &egrave; riservato ai nuclei familiari residenti nel Comune di Villanova Mondov&igrave; con minori che frequentano istituti scolastici, anche paritari, nel corso del corrente anno. Dal punto di vista sanitario, &egrave; richiesta una certificazione di disabilit&agrave; in corso di validit&agrave; che attesti la situazione di gravit&agrave;, come previsto dalla legge.</p>
<h2>Trasporto per studenti con disabilit&agrave;: che cosa c'&egrave; da sapere</h2>
<p>Il calcolo dell'importo spettante a ciascuna famiglia avverr&agrave; sulla base di una precisa formula matematica che moltiplica i chilometri giornalieri percorsi nella tratta di andata e ritorno tra la casa e la scuola per i giorni complessivi di frequenza scolastica, applicando una tariffa di rimborso pari a 0,55 euro a chilometro definita dalle tabelle ACI 2026. Per quanto riguarda i giorni di scuola, il conteggio sommer&agrave; i giorni di presenza effettivi registrati dall'inizio dell'anno fino al momento della domanda e quelli presunti fino al termine di dicembre, i quali verranno successivamente verificati dal Comune direttamente presso gli istituti scolastici all'inizio del prossimo anno.</p>
<p>L'assegnazione dei fondi avverr&agrave; tramite la formulazione di una graduatoria basata sulla gravit&agrave; della disabilit&agrave; certificata. La precedenza assoluta sar&agrave; accordata ai richiedenti con disabilit&agrave; grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della Legge 104/92, seguiti in ordine decrescente da coloro che rientrano nel comma 2 e infine nel comma 1. In tutte le situazioni di parit&agrave; all'interno dello stesso livello di gravit&agrave;, l'ordine di preferenza verr&agrave; stabilito prendendo in considerazione il reddito Isee pi&ugrave; basso. Nel caso in cui lo stanziamento ministeriale non fosse sufficiente a coprire tutte le richieste idonee, le quote dei contributi spettanti verranno ridotte in modo proporzionale per tutti i beneficiari.</p>
<p>Le famiglie interessate a ricevere il rimborso dovranno presentare la domanda entro la scadenza tassativa del 20 novembre 2026. L'istanza deve essere trasmessa esclusivamente in modalit&agrave; telematica, inviando il modello predisposto attraverso posta elettronica ordinaria oppure via posta elettronica certificata all'indirizzo istituzionale del Comune, specificando l'oggetto indicato nell'avviso. Alla richiesta sar&agrave; necessario allegare la copia del documento di identit&agrave; del firmatario e il verbale di accertamento dell'handicap in corso di validit&agrave;. Una volta completate le verifiche, il Comune provveder&agrave; a liquidare le somme spettanti direttamente a mezzo bonifico bancario sul conto corrente indicato dai richiedenti.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando reti anti Popillia japonica, Cia invita le aziende cuneesi a cogliere l’opportunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-reti-anti-popillia-japonica-cia-invita-le-aziende-cuneesi-a-cogliere-lopportunita_123785.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-reti-anti-popillia-japonica-cia-invita-le-aziende-cuneesi-a-cogliere-lopportunita_123785.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123785/152844.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'obiettivo del bando &egrave; sostenere gli investimenti delle aziende agricole finalizzati alla prevenzione e alla mitigazione dei danni causati da fitopatie e organismi nocivi di nuova introduzione, con particolare attenzione alla Popillia japonica, insetto fitofago che costituisce una minaccia sempre pi&ugrave; rilevante per il comparto frutticolo piemontese.</p>
<p>A questo scopo, la Regione Piemonte ha pubblicato il bando "Investimenti per la prevenzione di danni di tipo biotico", stanziando una dotazione finanziaria complessiva di 644.954 euro.</p>
<p>&ldquo;La prevenzione rappresenta oggi uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per salvaguardare la competitivit&agrave; delle aziende agricole &ndash; spiega Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di Cia Agricoltori Italiani Cuneo &ndash;. Nel nostro territorio, in particolare, la diffusione della Popillia japonica costituisce un rischio concreto per i frutticoltori e per numerose produzioni agricole. Questo bando offre l'opportunit&agrave; di realizzare interventi strutturali capaci di limitare i danni e di proteggere le coltivazioni, contribuendo a garantire continuit&agrave; produttiva e sostenibilit&agrave; economica alle imprese&rdquo;.</p>
<p>Il bando &egrave; rivolto agli imprenditori agricoli, singoli o associati &ndash; comprese le aziende non iscritte all'Inps &ndash; e agli enti pubblici. &Egrave; possibile presentare una sola domanda per partita Iva, mentre per gli investimenti collettivi &egrave; prevista una specifica disciplina che consente la presentazione di un'unica domanda da parte della forma associativa.</p>
<p>Sono ammessi investimenti nei comparti ortofrutticolo, vitivinicolo e florovivaistico, finalizzati alla realizzazione di sistemi di protezione contro gli organismi nocivi.</p>
<p>Tra le spese finanziabili rientrano l'acquisto di reti anti-insetto con maglia non superiore a 16 millimetri quadrati, le strutture di sostegno e le porte anti-intrusione, i materiali pacciamanti durevoli destinati all'attivit&agrave; vivaistica, altri materiali necessari alla realizzazione delle strutture protette e gli interventi di adeguamento di impianti gi&agrave; esistenti, come la chiusura laterale con reti anti-insetto di strutture antigrandine.</p>
<p>La spesa ammissibile varia da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 150.000 euro. Il contributo &egrave; concesso in conto capitale nella misura dell'80% delle spese ammesse, percentuale che sale al 100% nel caso degli enti pubblici.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate entro le ore 18 di mercoled&igrave; 30 settembre. Avranno priorit&agrave; gli interventi localizzati nelle aree infestate e nelle aree tampone individuate dalla Regione Piemonte per il contenimento della Popillia japonica.</p>
<p>&ldquo;Invitiamo tutte le aziende interessate a non attendere gli ultimi giorni per informarsi &ndash; conclude Busso &ndash;. Valutare con anticipo gli investimenti e predisporre correttamente la documentazione consente di affrontare la procedura con maggiore serenit&agrave; e di cogliere appieno questa importante opportunit&agrave; di sostegno&rdquo;.</p>
<p>Gli Uffici di Cia Cuneo sono a disposizione delle aziende agricole interessate per verificare, caso per caso, il possesso dei requisiti richiesti dal bando, valutare l'ammissibilit&agrave; degli interventi e fornire assistenza nella predisposizione e nella presentazione delle domande di contributo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nasce a Carrù la nuova commissione consiliare per le opere pubbliche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nasce-a-carru-la-nuova-commissione-consiliare-per-le-opere-pubbliche_123749.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nasce-a-carru-la-nuova-commissione-consiliare-per-le-opere-pubbliche_123749.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123749/152776.jpg" title="Palazzo municipale di Carrù" alt="Palazzo municipale di Carrù" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Carr&ugrave; ha approvato all'unanimit&agrave; la costituzione della commissione consiliare per il monitoraggio e la programmazione delle opere e dei lavori pubblici. La deliberazione &egrave; avvenuta nel corso della seduta straordinaria dello scorso 25 giugno, svoltasi alla presenza di nove consiglieri sotto la presidenza di Nicola Schellino e con l'assistenza della segretaria comunale Laura Baudino.</p>
<p>L'amministrazione carrucese ha ritenuto strategico istituire questo nuovo organismo con funzioni prettamente consultive e propositive, puntando a garantire un controllo costante sull'avanzamento dei progetti e a favorire una partecipazione attiva dei consiglieri nelle scelte di indirizzo e verifica sul patrimonio dell'ente.</p>
<p>La neonata commissione &egrave; composta da cinque membri, individuati direttamente tra le fila degli amministratori comunali. Ne faranno parte l'assessore Christian Sciolla e i consiglieri Stefano Bracco, Nadia Isaia, Youri Zabot ed Erik Aggeri.</p>
<h2>Carr&ugrave;: gli obiettivi della commissione consiliare per le opere pubbliche</h2>
<p>Questo team di lavoro avr&agrave; il compito di analizzare e verificare l'attuazione del programma triennale dei lavori pubblici, esaminare le necessit&agrave; di intervento su edifici, impianti e infrastrutture comunali e supportare la giunta nella definizione delle priorit&agrave; dei futuri investimenti, formulando osservazioni utili a migliorare l'efficacia delle opere.</p>
<p>L'attivit&agrave; dell'organismo si muover&agrave; su binari ben definiti per non interferire con le competenze gestionali dei singoli uffici comunali. La commissione potr&agrave; interfacciarsi con l'apparato tecnico per richiedere aggiornamenti e avr&agrave; la facolt&agrave; di invitare alle proprie sedute professionisti esterni o specialisti per approfondire specifiche tematiche.</p>
<p>Le convocazioni, coordinate dal sindaco o dall'assessore competente, avverranno ogni volta che se ne ravvisi l'opportunit&agrave; e comunque con una cadenza minima semestrale. L'atto ufficiale specifica inoltre che i membri svolgeranno il proprio ruolo a titolo completamente gratuito, senza alcun gettone di presenza o onere aggiuntivo per le casse comunali, rimanendo operativi fino alla scadenza del mandato amministrativo attuale. Per consentire l'immediata operativit&agrave; della struttura, il provvedimento &egrave; stato dichiarato subito eseguibile.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Assunzioni sanità pubblica, Silvestro (Cisl Fp): “Ora servono dati, confronto e garanzie per il territorio" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-sanita-pubblica-silvestro-cisl-fp-ora-servono-dati-confronto-e-garanzie-per-il-territorio_123780.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-sanita-pubblica-silvestro-cisl-fp-ora-servono-dati-confronto-e-garanzie-per-il-territorio_123780.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123780/152836.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la posizione di CISL Cuneo sulle rasicurazioni della Regione Piemonte in merito alle assunzioni nel servizio regionale sanitario.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"La CISL FP Cuneo si inserisce nel percorso unitario avviato a livello regionale dalle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto che hanno richiesto un confronto urgente con la Regione Piemonte a seguito della direttiva trasmessa alle Aziende Sanitarie Regionali relativa alla verifica della spesa e al monitoraggio delle risorse umane per il 2026. &nbsp;Nelle ultime ore l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte ha chiarito pubblicamente che non esiste alcun blocco delle assunzioni in sanit&agrave; e che la richiesta inviata alle Aziende Sanitarie Regionali &egrave; finalizzata esclusivamente a effettuare una fotografia puntuale delle risorse disponibili, dei fabbisogni organizzativi e delle competenze presenti, con l'obiettivo di costruire una programmazione delle assunzioni sempre pi&ugrave; aderente ai bisogni reali dei cittadini piemontesi. La Regione ha inoltre confermato la prosecuzione delle politiche assunzionali e il continuo avvio di nuove procedure concorsuali. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Prendiamo atto delle rassicurazioni fornite dall'assessore Riboldi e della volont&agrave; di proseguire con le assunzioni, &nbsp;visto anche le ultime pubblicazioni di procedure concorsuali, necessarie a garantire il ricambio generazionale e la tenuta dei servizi&rdquo; dichiara il Segretario &nbsp;della CISL FP Cuneo, Fabrizio Silvestro. "Se l'obiettivo &egrave; quello di costruire una programmazione pi&ugrave; efficace e mirata delle assunzioni, il sindacato &egrave; pronto a dare il proprio contributo." "La provincia di Cuneo &egrave; un territorio particolare, molto esteso, con numerosi presidi periferici e servizi territoriali che gi&agrave; oggi affrontano difficolt&agrave; nel reperimento di personale sanitario, &nbsp;sociosanitario, tecnico e amministrativo" prosegue Silvestro. "Per questo motivo sar&agrave; fondamentale che il lavoro di analisi e riorganizzazione tenga conto delle specificit&agrave; della Granda e dei reali fabbisogni delle aziende sanitarie del territorio."&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Ad esempio gli Ospedali di Comunit&agrave; non possono diventare delle scatole vuote" aggiunge Silvestro. "Le strutture si realizzano con gli investimenti infrastrutturali, ma i servizi si garantiscono con le persone. Senza ulteriori risorse professionali ed economiche sar&agrave; difficile non solo aprire le nuove strutture previste dal PNRR, ma soprattutto mantenerle operative, efficienti e sostenibili nel tempo." La CISL FP Cuneo ritiene inoltre indispensabile che il confronto parta da dati concreti: andamento degli organici, pensionamenti previsti, stato delle procedure concorsuali, ricorso al lavoro straordinario e alle prestazioni aggiuntive che continuano a rappresentare il termometro delle difficolt&agrave; organizzative, copertura dei servizi ospedalieri e territoriali. "Chiediamo che i dati vengano condivisi con le organizzazioni sindacali, affinch&eacute; le future scelte organizzative possano essere costruite su basi oggettive e trasparenti. Il nostro compito sar&agrave; vigilare, con richieste di confronto nelle aziende del territorio, affinch&eacute; la fase di riorganizzazione non produca rallentamenti nelle assunzioni indispensabili alla continuit&agrave; assistenziale e alla qualit&agrave; dei servizi" conclude Silvestro. &nbsp;Una sanit&agrave; pubblica forte ha bisogno di programmazione, confronto e investimenti sulle persone".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">CISL FP CUNEO - Il Segretario Generale Fabrizio Silvestro</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, la materna del Ferrone accoglie 70 bambini col progetto "R-Estate in Movimento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-materna-del-ferrone-accoglie-70-bambini-col-progetto-r-estate-in-movimento_123747.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-materna-del-ferrone-accoglie-70-bambini-col-progetto-r-estate-in-movimento_123747.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123747/152774.jpg" title="Mondovì, R-Estate in Movimento" alt="Mondovì, R-Estate in Movimento" /><br /><p>L&rsquo;estate dei bambini e delle bambine di Mondov&igrave; &egrave; ufficialmente entrata nel vivo con la tradizionale e gioiosa consegna delle magliette colorate. Presso i locali della scuola dell'infanzia di Borgo Ferrone ha infatti preso il via il progetto "R-Estate in Movimento", la scuola materna estiva che quest'anno registra un'importante adesione, accogliendo circa settanta piccoli partecipanti in un percorso interamente dedicato al gioco, al divertimento e alla crescita personale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; stata strutturata per rispondere in modo concreto alle esigenze di conciliazione tra i tempi della vita familiare e quella lavorativa durante i mesi di chiusura scolastica. Il servizio coprir&agrave; infatti l'intero periodo estivo nei mesi di luglio e agosto, garantendo una fascia oraria particolarmente ampia e prolungata, che va dalle 7.30 alle 17.</p>
<p>Al di fuori dei consueti schemi della didattica invernale, i bambini avranno cos&igrave; la possibilit&agrave; di sviluppare nuove forme di autonomia e creativit&agrave; attraverso laboratori manuali e attivit&agrave; motorie all'aria aperta.&nbsp;</p>
<h2>R-Estate in Movimento fronteggia anche il grande caldo</h2>
<p>Per fronteggiare le giornate di caldo intenso, l'organizzazione ha provveduto ad attrezzare il grande giardino della struttura con apposite tende a vela, garantendo ampie zone d'ombra per i giochi in totale sicurezza.</p>
<p>L'attivazione di un piano cos&igrave; articolato &egrave; stata resa possibile grazie a un lavoro di squadra che vede in prima linea l'amministrazione comunale e una fitta rete di realt&agrave; del territorio. Un ringraziamento particolare &egrave; stato rivolto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il cui prezioso contributo economico, stanziato attraverso il bando "Estate Insieme", ha permesso di dare vita a un'esperienza ricca e inclusiva.</p>
<p>Fondamentale, sottolinea l&rsquo;assessora Bertazzoli, anche il supporto operativo garantito dalla cooperativa Animazione Valdocco, dagli istituti comprensivi 1 e 2 della citt&agrave;, dal Cssm e dagli uffici comunali, con una menzione speciale per il lavoro svolto da Roberto Beltramo e Marco Casanova, che hanno coordinato la macchina organizzativa per regalare ai piccoli cittadini una splendida e indimenticabile estate.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Contro l'emergenza incendi arriva l'elicottero Erickson]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/contro-l-emergenza-incendi-arriva-l-elicottero-erickson_123775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/contro-l-emergenza-incendi-arriva-l-elicottero-erickson_123775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123775/152826.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">Un nuovo mezzo per combattere l'emergenza incendi boschivi in Piemonte. Il dispositivo di intervento &egrave; stato ulteriormente rafforzato con la decisione di impiegare l'elicottero Erickson, a partire gi&agrave; da oggi. &Egrave; quanto emerge dalla riunione di coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, cui hanno preso parte la Regione Piemonte, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il Comando unit&agrave; forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri e tutti i soggetti impegnati nelle operazioni di contrasto agli incendi boschivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella mattinata l&rsquo;elicottero sar&agrave; operativo e verr&agrave; posizionato nella base di Cameri per incrementare la capacit&agrave; di spegnimento nelle aree pi&ugrave; complesse.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Piemonte sta affrontando una situazione del tutto eccezionale: non si era mai registrato un numero cos&igrave; elevato di incendi boschivi nel mese di luglio, n&eacute; una durata cos&igrave; prolungata degli eventi. Le alte temperature, unite alla conformazione particolarmente impervia dei territori interessati, rendono in molti casi impossibile l&rsquo;intervento diretto delle squadre a terra, facendo ricorso quasi esclusivamente all&rsquo;impiego dei mezzi aerei.</p>
<p style="text-align: justify;">Le aree maggiormente colpite sono il Verbano-Cusio-Ossola e le province di Vercelli e Torino. In provincia di Torino il fronte pi&ugrave; significativo interessa il Parco nazionale del Gran Paradiso, in particolare il territorio del Comune di Valprato Soana.</p>
<p style="text-align: justify;">In Valsesia, l&rsquo;incendio pi&ugrave; impegnativo &egrave; localizzato nel Comune di Cravagliana, dove &egrave; stato attivato un Posto di comando avanzato dei Vigili del fuoco. Restano inoltre attivi importanti incendi nei territori comunali di Boccioleto, Cervatto, Fobello e Varallo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel Verbano-Cusio-Ossola il fronte pi&ugrave; esteso interessa Premosello-Chiovenda, con propagazione verso il Parco nazionale della Val Grande, dove &egrave; stato istituito un altro Posto di comando avanzato. Sono inoltre in corso interventi nei comuni di Bannio Anzino e in Val Vigezzo, al confine con il Canton Ticino.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente operano sul territorio piemontese sette Canadair della flotta aerea dello Stato, un dispositivo notevolmente rafforzato rispetto ai giorni scorsi. Da domenica, inoltre, la presenza stabile dei Canadair dislocati sulla base di Genova &egrave; stata incrementata da uno a quattro velivoli, consentendo una risposta ancora pi&ugrave; rapida alle esigenze operative del Nord-Ovest; per garantire la continuit&agrave; delle missioni, i rifornimenti vengono effettuati presso gli aeroporti di Malpensa e Caselle.</p>
<p style="text-align: justify;">"Stiamo affrontando &ndash; ha detto l&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi &ndash; una situazione che, per il Piemonte, non ha precedenti in questo periodo dell&rsquo;anno. Il numero dei fronti attivi e la loro persistenza rendono estremamente complessa l&rsquo;attivit&agrave; di spegnimento, soprattutto nelle aree montane dove l&rsquo;accesso delle squadre a terra &egrave; spesso impossibile. Per questo il coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, con i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali, il Corpo AIB Piemonte e tutti gli enti coinvolti &egrave; continuo e costante. Ringrazio il Governo e il Dipartimento nazionale per aver accolto la nostra richiesta di ulteriori mezzi aerei. L&rsquo;arrivo domani dell&rsquo;elicottero Erickson rappresenta un importante potenziamento del dispositivo operativo e ci consentir&agrave; di concentrare ancora di pi&ugrave; gli sforzi sui fronti pi&ugrave; critici. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale volontario impegnato nelle operazioni, che da giorni lavora senza sosta con professionalit&agrave;, competenza e straordinario spirito di servizio. Il loro impegno, spesso in condizioni estremamente difficili, &egrave; fondamentale per proteggere il nostro territorio e garantire la sicurezza delle comunit&agrave;. Continueremo a mettere in campo ogni risorsa disponibile per tutelare il territorio, le comunit&agrave; e il nostro patrimonio boschivo".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Troppe bottiglie e lattine abbandonate: il Comune di Mondovì amplia i divieti per i "Doi Pass"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/troppe-bottiglie-e-lattine-abbandonate-il-comune-di-mondovi-amplia-i-divieti-per-i-doi-pass_123745.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/troppe-bottiglie-e-lattine-abbandonate-il-comune-di-mondovi-amplia-i-divieti-per-i-doi-pass_123745.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123745/152772.jpg" title="Lattine e bottiglie abbandonate" alt="Lattine e bottiglie abbandonate" /><br /><p>Il sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, ha firmato una nuova ordinanza sindacale, la numero 201 dell&rsquo;8 luglio 2026, che va a integrare e rafforzare le misure di sicurezza gi&agrave; previste per la storica manifestazione estiva "Doi Pass per Mondv&igrave;".</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito di una segnalazione formale da parte del comando di Polizia locale, che durante il primo appuntamento dell'evento ha riscontrato una massiccia presenza di bottiglie e lattine abbandonate sul suolo pubblico, evidenziando inoltre la complessit&agrave; materiale di gestire capillarmente i controlli di accesso a tutte le aree interessate dal flusso di persone.</p>
<p>Per garantire l'incolumit&agrave; pubblica e prevenire situazioni di potenziale pericolo causate dall'abbandono di contenitori idonei all'offesa personale, l'amministrazione comunale ha esteso l'ambito territoriale dei divieti inizialmente stabiliti con la precedente ordinanza numero 184.</p>
<h2>Mondov&igrave;, le nuove restrizioni per i Doi Pass</h2>
<p>Le nuove restrizioni relative alla vendita per asporto di bevande in bottiglie, recipienti di vetro e lattine si applicheranno d'ora in avanti anche a ulteriori zone del centro cittadino, includendo nello specifico via Diaz, piazza Mellano, via Delvecchio e via Quadrone.</p>
<p>Il divieto sar&agrave; attivo dalle 20 fino all&rsquo;1 del giorno successivo e riguarder&agrave; i mercoled&igrave; 15 e 22 luglio 2026, estendendosi anche alla serata di mercoled&igrave; 29 luglio, individuata come data utile per il recupero di un eventuale appuntamento annullato. I medesimi vincoli orari e geografici sono stati estesi alla vendita tramite i distributori automatici, i cui gestori dovranno configurare i dispositivi in modo da bloccare l'erogazione di tali contenitori per tutta la durata dell'efficacia della misura.</p>
<p>Oltre alla gestione di vetri e lattine, il primo cittadino ha introdotto rigide disposizioni destinate ai possessori di animali nelle stesse vie e piazze menzionate. Nelle serate e negli orari di svolgimento dei "Doi Pass", vige il divieto assoluto di condurre cani senza guinzaglio, con l'ulteriore obbligo di museruola per gli esemplari di taglia media o grande e per i cani dall'indole mordace. Il rispetto di queste regole sar&agrave; vigilato attentamente dalle forze dell'ordine e dalla Polizia locale e l'inosservanza comporter&agrave; le sanzioni amministrative previste dalla legge, a meno che il fatto non configuri un reato pi&ugrave; grave.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun blocco delle assunzioni di personale sanitario”: la Regione smentisce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-blocco-delle-assunzioni-di-personale-sanitario-la-regione-smentisce_123771.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-blocco-delle-assunzioni-di-personale-sanitario-la-regione-smentisce_123771.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123771/152820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun blocco delle assunzioni nel servizio sanitario regionale. La Regione Piemonte interviene per smentirle le ricostruzioni avanzate dopo l&rsquo;invio di una nota alle aziende sanitarie. Quanto emerso, assicurano dagli uffici del grattacielo, &ldquo;non corrisponde al contenuto della nota&rdquo;.</p>
<p>L'obiettivo del provvedimento &ldquo;non &egrave; sospendere il reclutamento del personale, ma avviare una ricognizione straordinaria per aggiornare il fabbisogno e verificare la distribuzione delle risorse gi&agrave; presenti nelle aziende sanitarie e programmare le future assunzioni sulla base delle effettive esigenze assistenziali dei territori&rdquo;. &nbsp;La stessa nota specifica infatti che la ricognizione &ldquo;non deve essere intesa come blocco generalizzato e indistinto&rdquo;, ma come una misura finalizzata a verificare la coerenza tra fabbisogni, modelli organizzativi e risorse disponibili.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni - continua il comunicato - la Regione Piemonte ha compiuto uno dei pi&ugrave; importanti investimenti sul personale sanitario della propria storia. Come certificato dall'ultimo Osservatorio regionale sul personale, dal 2019 gli organici del servizio sanitario regionale sono aumentati di 4.200 unit&agrave;, di cui 2.260 dal giugno 2023, tra personale del comparto e dirigenti. Un incremento che testimonia la volont&agrave; della Regione di rafforzare concretamente la sanit&agrave; pubblica&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Chi parla di blocco delle assunzioni racconta una realt&agrave; che non esiste. La lettera inviata alle Aziende chiede esclusivamente ai direttori di fare una fotografia della situazione esistente, non soltanto sotto il profilo numerico, ma anche delle competenze assegnate e della distribuzione del personale tra le diverse strutture. Lo scopo &egrave; rilanciare un piano assunzionale sempre pi&ugrave; mirato alle esigenze reali, effettive e attuali dei pazienti piemontesi&rdquo; dichiara l'assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>&ldquo;Una ricognizione non &egrave; un blocco. &Egrave; una scelta di responsabilit&agrave; che punta a garantire a tutte le strutture sanitarie del Piemonte le stesse opportunit&agrave; di rispondere ai bisogni dei cittadini, valorizzando al meglio gli oltre 4.200 professionisti assunti in questi anni e continuando a investire sulla sanit&agrave; pubblica. Assumere &egrave; fondamentale e il fatto che il Piemonte primeggia a livello nazionale con un + 3% rispetto alla media italiana, ne &egrave; la dimostrazione; ma &egrave; altrettanto fondamentale fare in modo che ogni professionista sia impiegato dove serve davvero ai cittadini. &Egrave; questo il senso della ricognizione avviata dalla Regione&rdquo; conclude Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Più defibrillatori nei Comuni, delle Unioni Montane e nei parchi piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-defibrillatori-nei-comuni-delle-unioni-montane-e-nei-parchi-piemontesi_123768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-defibrillatori-nei-comuni-delle-unioni-montane-e-nei-parchi-piemontesi_123768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123768/152816.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte amplia ulteriormente la rete dei defibrillatori automatici esterni (DAE) sul territorio montano estendendo la dotazione gi&agrave; prevista per i rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, dei parchi naturali e agli edifici di propriet&agrave; pubblica con particolare afflusso di persone.</p>
<p style="text-align: justify;">La misura punta a rafforzare la prevenzione e la sicurezza di turisti, escursionisti e cittadini che frequentano la montagna, ampliando la disponibilit&agrave; di dispositivi salvavita in contesti dove i tempi di intervento possono risultare pi&ugrave; lunghi e in luoghi difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle prossime settimane verr&agrave; quindi avviata la seconda manifestazione di interesse alla quale gli enti locali potranno candidare i propri edifici. L&rsquo;intervento si inserisce nel solco delle iniziative avviate e finanziate con delibera del dicembre 2024 nell&rsquo;ambito del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT).</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;estensione della rete dei DAE a queste sedi consente di creare una infrastruttura di protezione pi&ugrave; capillare, integrata e facilmente accessibile, contribuendo a rendere il territorio piemontese ancora pi&ugrave; cardioprotetto e attento alle esigenze di chi lo vive quotidianamente o lo sceglie come destinazione. &Egrave; inoltre prevista la formazione e l&rsquo;abilitazione delle persone che dovranno utilizzare correttamente questi dispositivi.</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione della rete dei defibrillatori &egrave; una scelta chiara e strategica perch&eacute; la sicurezza di chi frequenta le montagne piemontesi deve essere un diritto garantito ovunque, non solo nei luoghi pi&ugrave; esposti. Dopo i rifugi alpini ed escursionistici, portiamo i DAE anche nelle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, nei parchi naturali e negli edifici pubblici, perch&eacute; la prevenzione non pu&ograve; avere zone d&rsquo;ombra - dichiara l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo - Con questo intervento rafforziamo la capacit&agrave; dei territori di reagire alle emergenze e confermiamo la volont&agrave; della Regione Piemonte di investire in misure concrete, utili e immediatamente percepibili".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Assunzioni personale sanitario, Pd: “La Regione ammette di aver perso il controllo, ma è tardi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-personale-sanitario-pd-la-regione-ammette-di-aver-perso-il-controllo-ma-e-tardi_123760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-personale-sanitario-pd-la-regione-ammette-di-aver-perso-il-controllo-ma-e-tardi_123760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123760/152799.jpg" title="Gianna Pentenero e Mauro Calderoni" alt="Gianna Pentenero e Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;La nota inviata alle Aziende sanitarie regionali &egrave; una sorprendente ammissione di ritardo e di mancanza di governo. Quando a giugno si arriva a chiedere alle aziende di verificare se le assunzioni effettuate abbiano prodotto risultati, di sospendere nuove procedure di reclutamento e di ridisegnare la distribuzione del personale, significa che la programmazione non &egrave; stata fatta quando serviva&rdquo;, lo affermano Gianna Pentenero (presidente del Gruppo PD in consiglio regionale), e Mauro Calderoni (consigliere regionale del Gruppo PD).</p>
<p>&ldquo;La parte pi&ugrave; allarmante della nota &egrave; quella in cui si chiede alle aziende di sospendere le nuove procedure di reclutamento di fronte a una situazione che vede tanti reparti in crisi, concorsi deserti e difficolt&agrave; a garantire i servizi durante il periodo estivo. &Egrave; difficile immaginare un messaggio pi&ugrave; contraddittorio in una fase nella quale cittadini e operatori continuano a denunciare carenze di organico e difficolt&agrave; di accesso alle prestazioni&rdquo; spiegano i consiglieri regionali.</p>
<p>&ldquo;Le liste d&rsquo;attesa - proseguono - non si recuperano con le verifiche amministrative, ma con medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici e personale amministrativo. Se ci sono problemi organizzativi vanno corretti, ma fermare o rallentare il reclutamento mentre si chiede alle aziende di dimostrare la coerenza delle assunzioni rischia di produrre l&rsquo;effetto opposto a quello dichiarato&rdquo;.</p>
<p>Secondo gli esponenti del Partito Democratico, la nota contiene inoltre una visione sbagliata del rafforzamento territoriale. &ldquo;Tra le indicazioni rivolte alle aziende si legge che occorre porre &lsquo;particolare attenzione alla razionalizzazione dei micro-punti di erogazione, privilegiando la concentrazione funzionale e organizzativa all&rsquo;interno delle Case della Comunit&agrave;&rsquo;. &Egrave; una scelta che ci preoccupa&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le Case di comunit&agrave; avrebbero dovuto potenziare i servizi territoriali, non solo riorganizzarli. Il territorio non si rafforza concentrando i servizi e riducendo i punti di accesso. Si rafforza aumentando l&rsquo;offerta di sanit&agrave; pubblica vicina alle persone cos&igrave; da ridurre il bisogno di ospedalizzazione, a partire dall&rsquo;accesso al Pronto Soccorso. Per non parlare del fatto che nelle aree montane, nelle vallate, nei territori periferici e nei Comuni pi&ugrave; piccoli, i cosiddetti micro-punti di erogazione rappresentano spesso l&rsquo;unico presidio realmente accessibile ai cittadini&rdquo; sottolineano i consiglieri Dem.</p>
<p>&ldquo;La domanda politica &egrave; molto semplice: perch&eacute; questa lettera arriva soltanto adesso? La Regione chiede alle aziende di fare il censimento delle assunzioni effettuate nel 2025 e nel 2026, delle procedure in corso, delle procedure programmate, delle cessazioni, degli straordinari e perfino di predisporre un piano di ridistribuzione interna del personale. Tutte attivit&agrave; che dovrebbero essere oggetto di monitoraggio costante da parte della governance regionale, non di una verifica straordinaria a met&agrave; anno&rdquo; incalzano i rappresentanti del PD.</p>
<p>&ldquo;Se davvero esistono problemi di sostenibilit&agrave; della spesa o di allocazione delle risorse, la Giunta avrebbe dovuto affrontarli prima con un sistema di pianificazione e di controllo di gestione articolato. Quando si interviene a giugno chiedendo controlli straordinari, sospensioni delle nuove procedure di reclutamento e piani di riorganizzazione, si certifica che il problema non &egrave; nato oggi e che i buoi sono gi&agrave; scappati dalla stalla&rdquo; dichiarano.</p>
<p>&ldquo;Con questa nota Riboldi ammette che la sanit&agrave; piemontese viaggia a fari spenti nella notte e che rincorre i problemi anzich&eacute; governarli. Il Piemonte ha bisogno di una sanit&agrave; che assuma riduca concretamente le liste d&rsquo;attesa e rafforzi la presenza dei servizi sul territorio. Non di una presa d&rsquo;atto tardiva che rischia di tradursi in meno personale e meno prossimit&agrave; per i cittadini. Siamo vicini alle lavoratrici e ai lavoratori che pagano, insieme ai piemontesi, le scelte sbagliate di Cirio e Riboldi sulla sanit&agrave;. Chiederemo una discussione in Consiglio sull&rsquo;esito di questo intervento&rdquo; concludono i Dem.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 09:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
