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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/monregalese/rss2.0.xml?page=9rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2026 22:58:37 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Autostrada chiusa per gli italiani di ciclismo: modifiche al casello di Niella Tanaro ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/autostrada-chiusa-per-gli-italiani-di-ciclismo-modifiche-al-casello-di-niella-tanaro_122805.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/autostrada-chiusa-per-gli-italiani-di-ciclismo-modifiche-al-casello-di-niella-tanaro_122805.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122805/151197.jpg" title="Il casello autostradale di Niella Tanaro" alt="Il casello autostradale di Niella Tanaro" /><br /><p>In occasione dello svolgimento della gara ciclistica in linea Asti-Cuneo, valida per il campionato italiano di ciclismo su strada (categoria &Eacute;lite uomini), sono previste alcune temporanee modifiche alla circolazione lungo l&rsquo;A6 Torino-Savona.</p>
<p>Al fine di garantire la massima sicurezza degli atleti e il corretto svolgimento della manifestazione sportiva, sar&agrave; disposta una temporanea sospensione del traffico in un nodo cruciale della tratta. Nello specifico, la giornata interessata dai provvedimenti sar&agrave; quella di sabato 27 giugno 2026.</p>
<p>La concessionaria ha comunicato che la stazione autostradale di Niella Tanaro rimarr&agrave; completamente chiusa in uscita per i veicoli provenienti da entrambe le direzioni di marcia. Il blocco temporaneo della circolazione stradale avr&agrave; una durata limitata di un'ora, estendendosi precisamente dalle 13 alle 14.</p>
<h2>Chiusura casello A6 a Niella Tanaro: i percorsi alternativi consigliati</h2>
<p>Per limitare i disagi e agevolare gli utenti della strada che si troveranno a transitare lungo l'autostrada A6 in quella specifica fascia oraria, sono stati predisposti dei percorsi alternativi consigliati.</p>
<p>In particolare, tutti i veicoli in viaggio sulla carreggiata proveniente da Torino e diretti verso la localit&agrave; di Niella Tanaro dovranno anticipare l'uscita autostradale presso la stazione di Mondov&igrave;.&nbsp;</p>
<p>I flussi di traffico in arrivo dalla direzione opposta, ovvero da Savona, sempre con destinazione Niella Tanaro, dovranno invece optare per l'uscita alla stazione di Ceva.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Esercitazione EXE Po 2026: in Granda testate procedure e coordinamento per il rischio alluvionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/esercitazione-exe-po-2026-in-granda-testate-procedure-e-coordinamento-per-il-rischio-alluvionale_122868.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/esercitazione-exe-po-2026-in-granda-testate-procedure-e-coordinamento-per-il-rischio-alluvionale_122868.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122868/151295.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tre giorni di verifiche sul campo per mettere alla prova la risposta del sistema di protezione civile a uno scenario di piena del fiume Po. Dal 25 al 27 giugno &egrave; in corso EXE Po 2026, esercitazione nazionale promossa dal Dipartimento della Protezione Civile che coinvolge Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto con l&rsquo;obiettivo di testare procedure operative, coordinamento istituzionale e gestione delle comunicazioni in caso di evento alluvionale.</p>
<p>In provincia di Cuneo l&rsquo;attivit&agrave; ha interessato questa mattina, gioved&igrave; 25 giugno, i Comuni di Alba, Barbaresco, Castagnito, Govone e Neive. L&rsquo;attenzione &egrave; stata concentrata sulle procedure di allertamento, sull&rsquo;attivazione dei piani comunali di protezione civile e sul funzionamento dei centri di coordinamento territoriali.</p>
<p>A livello provinciale &egrave; stato attivato in mattinata, presso la sala operativa della Provincia, il Centro di Coordinamento Soccorsi (Ccs), diretto dalla Prefettura di Cuneo. Attorno al tavolo si sono riuniti i rappresentanti delle principali componenti e strutture operative del sistema: Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Forze dell&rsquo;ordine, Servizio di emergenza sanitaria 118, Settore tecnico regionale della Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Arpa Piemonte, Anas, Autostrada Asti-Cuneo, Coordinamento provinciale del volontariato di protezione civile, Croce rossa italiana e Associazione radioamatori italiani.</p>
<p>Parallelamente sono stati attivati i Centri operativi comunali nei cinque Comuni coinvolti, verificando il corretto funzionamento delle procedure previste dai piani locali e la tempestivit&agrave; delle comunicazioni tra i diversi livelli istituzionali.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;esercitazione sono stati simulati diversi scenari emergenziali legati a un evento alluvionale, tra cui l&rsquo;evacuazione preventiva della popolazione dalle aree potenzialmente a rischio, la gestione delle comunicazioni operative e l&rsquo;impiego delle risorse disponibili sul territorio.</p>
<p>Per la Provincia hanno preso parte alle attivit&agrave; il presidente Luca Robaldo e il consigliere delegato Simone Manzone, che si &egrave; recato anche a Castagnito per verificare direttamente le operazioni, insieme al dirigente del Settore Presidio del territorio Alessandro Risso, ai funzionari dell&rsquo;ufficio provinciale di protezione civile e al personale impegnato nel supporto alle funzioni operative di protezione civile e viabilit&agrave;. Per la Prefettura hanno partecipato il prefetto Mariano Savastano e la viceprefetto Marina Rancurello.</p>
<p>Nel complesso, EXE Po 2026 ha rappresentato un&rsquo;importante occasione di addestramento e di collaborazione tra istituzioni, strutture operative, amministrazioni locali e volontariato, contribuendo a rafforzare la preparazione del territorio rispetto al rischio idraulico e idrogeologico. Le attivit&agrave; svolte hanno testao la capacit&agrave; di risposta del sistema e fornito elementi utili per l&rsquo;aggiornamento dei piani di emergenza e il miglioramento delle procedure operative.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 17:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, l'arte di Fabry il Pitur decora la città: lo stemma comunale svetta sulla passerella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-l-arte-di-fabry-il-pitur-decora-la-citta-lo-stemma-comunale-svetta-sulla-passerella_122807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-l-arte-di-fabry-il-pitur-decora-la-citta-lo-stemma-comunale-svetta-sulla-passerella_122807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122807/151198.jpg" title="Fabry il Pitur e lo stemma comunale dipinto" alt="Fabry il Pitur e lo stemma comunale dipinto" /><br /><p>Il panorama urbano di Mondov&igrave; si arricchisce di un nuovo e significativo elemento visivo che unisce l'arte locale all'identit&agrave; istituzionale del territorio. Dopo aver catturato l'attenzione e l'apprezzamento dei cittadini con i numerosi murales dedicati alle suggestive ambientazioni di montagna, l'artista Fabrizio Rosso, noto a tutti con il nome d'arte di "Fabry il Pitur", ha firmato una nuova e importante realizzazione proprio nel cuore della citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Questa volta il soggetto scelto non &egrave; un paesaggio naturale, bens&igrave; il simbolo identitario per eccellenza della comunit&agrave;: lo stemma ufficiale del Comune di Mondov&igrave;. L'opera &egrave; stata magistralmente dipinta sulla parete frontale della palazzina uffici, un edificio storico e di riferimento per la vita pubblica locale.&nbsp;</p>
<p>Si tratta della struttura che la memoria storica e l'uso quotidiano dei monregalesi identificano comunemente come passerella, situata in una posizione strategica proprio al di sopra dell'ufficio postale cittadino.</p>
<h2>Stemma cittadino sull'edificio della passerella: un'idea dell'amministrazione comunale</h2>
<p>La scelta della collocazione non &egrave; casuale, poich&eacute; la facciata di questo stabile &egrave; stata recentemente l'oggetto di un profondo e accurato intervento edilizio di riqualificazione. I lavori non si sono limitati a un semplice restauro estetico, ma hanno riguardato interventi strutturali di efficientamento energetico, con una particolare attenzione dedicata all'isolamento termico dell'intera palazzina.</p>
<p>Il progetto non &egrave; nato da un'iniziativa isolata dell'artista, ma &egrave; il frutto di una precisa e formale commissione da parte dell'amministrazione comunale di Mondov&igrave;. L'idea di imprimere il simbolo cittadino sul palazzo appena rinnovato &egrave; stata guidata da una specifica volont&agrave; del sindaco, Luca Robaldo, che ha promosso l'intervento per dare un segnale di decoro, appartenenza e valorizzazione del patrimonio pubblico attraverso l'arte grafica.</p>
<p>Grazie al tocco di Fabry il Pitur, un'anonima parete frutto di una recente ristrutturazione edilizia &egrave; diventata cos&igrave; un punto di riferimento visivo che celebra la storia e l'orgoglio di tutta la comunit&agrave; monregalese.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Con undici Comuni virtuosi, la Granda diventa la provincia italiana con più “Spighe Verdi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/con-undici-comuni-virtuosi-la-granda-diventa-la-provincia-italiana-con-piu-spighe-verdi_122866.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/con-undici-comuni-virtuosi-la-granda-diventa-la-provincia-italiana-con-piu-spighe-verdi_122866.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122866/151292.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La prima volta del riconoscimento &ldquo;Spighe Verdi&rdquo; a Barolo e Farigliano consolida il primato nazionale della provincia di Cuneo nella speciale graduatoria che vede la Granda svettare per Comuni rurali virtuosi. Sono infatti undici le amministrazioni cuneesi premiate sulle 97 complessive di questa edizione del programma: Alba, Barolo, Bra, Centallo, Cherasco, Chiusa di Pesio, Farigliano, Guarene, Monforte d&rsquo;Alba, Narzole e Santo Stefano Belbo. &ldquo;Spighe Verdi&rdquo; &egrave; un progetto nazionale della FEE &ndash; Foundation for Environmental Education, l&rsquo;organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiera Blu per le localit&agrave; costiere, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all&rsquo;ambiente e alla qualit&agrave; della vita dell&rsquo;intera comunit&agrave;. Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema Spighe Verdi, la fondazione FEE Italia ha condiviso con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Il Piemonte si conferma al vertice tra le regioni italiane con 22 riconoscimenti consegnati ai Comuni di: Barone Canavese, Caluso, Candia Canavese, Carignano, Poirino e Pralormo, in provincia di Torino, Acqui Terme, Gamalero, Gavi e Volpedo, nell&rsquo;alessandrino, e Canelli, nell&rsquo;astigiano.</p>
<p>&ldquo;Anche quest&rsquo;anno il risultato ottenuto dalla provincia di Cuneo nell&rsquo;ambito di Spighe Verdi &egrave; motivo di grande soddisfazione e di orgoglio per tutto il nostro territorio &ndash; sottolinea Fabio Fogliati, referente per Confagricoltura Cuneo del progetto &ldquo;Spighe Verdi&rdquo; -. Passare da dieci a undici Comuni premiati testimonia la qualit&agrave; del lavoro svolto dalle amministrazioni locali, dal mondo agricolo e dalle comunit&agrave; che ogni giorno investono nella sostenibilit&agrave; e nella valorizzazione delle aree rurali. L&rsquo;ingresso di nuovi enti tra quelli insigniti del riconoscimento &egrave; positivo perch&eacute; conferma come nella nostra provincia lo sviluppo sia capace di coniugare tutela ambientale, qualit&agrave; della vita, agricoltura d&rsquo;eccellenza e attrattivit&agrave; turistica&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le Spighe Verdi non sono soltanto un premio, ma il riconoscimento di un percorso fatto di scelte concrete e lungimiranti &ndash; aggiunge il presidente di Confagricoltura Cuneo Enrico Allasia &ndash;. Per questo mi complimento con tutti i Comuni premiati e con quanti hanno contribuito a raggiungere questo importante traguardo. La provincia di Cuneo dimostra di saper interpretare al meglio le sfide della sostenibilit&agrave;, trasformandole in opportunit&agrave; di crescita e sviluppo per le comunit&agrave; locali&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;agricoltura &egrave; un pilastro necessario per la tenuta economica e sociale delle aree interne; la spina dorsale di un sistema che d&agrave; impulso &ndash; oltre alla cura del paesaggio e alla produzione di beni di prima necessit&agrave; &ndash; a ricettivit&agrave;, enogastronomia, turismo esperienziale &ndash; ha sottolineato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura &ndash;. Con questa convinzione, rinnoviamo la fruttuosa collaborazione con FEE che trova la sua massima espressione nel riconoscimento delle Spighe Verdi: un certificato che &egrave; sinonimo di qualit&agrave; e rispetto dell&rsquo;ambiente e del territorio, un brand che ha visto crescere la propria riconoscibilit&agrave; nel tempo, un attestato da ambire&rdquo;.</p>
<p>Alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: la partecipazione pubblica; l&rsquo;educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilit&agrave; e l&rsquo;innovazione in agricoltura; la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta turistica; l&rsquo;esistenza e il grado di funzionalit&agrave; degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell&rsquo;arredo urbano; l&rsquo;accessibilit&agrave; per tutti senza limitazioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 17:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo campetto da street basket a Carrù: lo sport riparte dal Selene]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-campetto-da-street-basket-a-carru-lo-sport-riparte-dal-selene_122803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-campetto-da-street-basket-a-carru-lo-sport-riparte-dal-selene_122803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122803/151195.jpg" title="Campo da street basket a Carrù" alt="Campo da street basket a Carrù" /><br /><p>La valorizzazione degli spazi dedicati ai giovani e all'attivit&agrave; fisica all'aperto segna un nuovo importante punto a Carr&ugrave;. Il sindaco, Nicola Schellino, ha annunciato il completamento dei lavori di riqualificazione presso l'area dei giochi pubblici del Selene.</p>
<p>L'intervento non si &egrave; limitato a un semplice restyling dell'area esistente, ma ha visto la nascita di un nuovo campetto da street basket appositamente pensato per gli appassionati della pallacanestro di strada.</p>
<p>Il primo cittadino ha espresso grande soddisfazione per questo traguardo, sottolineando che, sebbene si tratti di uno spazio dalle dimensioni contenute, la struttura si prester&agrave; perfettamente per avvincenti sfide e gare e diventer&agrave; rapidamente un punto di grande attrazione e socializzazione per i ragazzi del paese.</p>
<h2>Non solo street basket: Carr&ugrave; svela un altro progetto sportivo</h2>
<p>L'opera risponde alla volont&agrave; dell'amministrazione di offrire nuovi luoghi di aggregazione sicuri e stimolanti sul territorio comunale.</p>
<p>Questo intervento rappresenta tuttavia solo il primo tassello di una programmazione pi&ugrave; ampia dedicata agli impianti sportivi dedicati ai pi&ugrave; giovani.</p>
<p>Il sindaco Schellino ha infatti anticipato che, non appena saranno ultimati i lavori della nuova scuola dell'infanzia, prender&agrave; il via un secondo e importante progetto proprio di fronte all'edificio scolastico. In quella zona sar&agrave; realizzato un campo polivalente di pi&ugrave; ampie dimensioni, progettato per consentire sia la pratica del calcio a 5 che quella del basket, ampliando ulteriormente l'offerta sportiva e ricreativa di Carr&ugrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“C'è qualcosa da fare stasera?”: tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_121970.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_121970.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121970/149757.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le temperature bollenti, le esplosioni di rosso degli alberi di ciliegio e delle distese di papaveri lungo le strade provinciali, le code lungo l'A6 verso le mete marine della vicina Liguria per brevi fughe -romantiche, con gli amici, con i bambini- dalla calura estiva, le gite in localit&agrave; amene per chi subisce il fascino pi&ugrave; local delle catene montuose. &Eacute; arrivata l'estate? Manca una manciata di giorni alla partenza ufficiale e alla raccolta delle erbe per la preparazione dell'acqua di San Giovanni. Sicuramente &egrave; iniziata l'estate sonora: la stagione degli house concert all'aperto, degli inviti a concerti intimi e last minute che spuntano nel sottobosco; la stagione in cui ci si incontra, si balla e si brinda sotto i palchi appagando la fame di musica live e/o la sete di contenuti video e di foto (fotografie brutte perlopi&ugrave;...) da condividere sui social. Una piccola guida in divenire a festival e concerti cuneesi - si parte con il mese sacro alla dea Giunone - pensata per chi resta in provincia, date da segnare in agenda per muoversi nella scena estiva della Granda.&nbsp;</p>
<p><strong>LIVE IN YURTA</strong><br>5-12- 21- 25 giugno; 3 luglio; 4-11 settembre<br>Cascina La Torretta, Roata Chiusani</p>
<p>LINE UP: Starving Pets, Giovanni Amirante, Rosalba Guastella e Stefano Giaccone, Occitanas, The Niro, Toni Bruna e Max Turner, Marco Iacampo</p>
<p>Un festival autentico, indipendente -a idearlo Giovanni Risso, fondatore degli Airportman- &nbsp;e immerso nel verde agreste. Per chi ancora non lo conoscesse, i concerti di questa <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">&ldquo;piccola perla dell'underground cuneese&rdquo;</a> si tengono all'interno di una yurta mongola, allestita i tra noccioleti e i cieli stellati delle campagne centallesi. La rassegna da tre anni ospita cantautori e band della scena indipendente in un'atmosfera dal sapore suggestivo e di intima vicinanza tra pubblico e artisti. Inaugurata la stagione con l'indie rock malinconico degli Starving Pets, venerd&igrave; 12 giugno, ore 21, protagonista il cantautore gentile Giovanni Amirante. Il festival proseguir&agrave; con Rosalba Guastella e Stefano Giaccone, (21 giugno), Occitanas (25 giugno) e The Niro (3 luglio) per concludersi, dopo una pausa estiva, con Toni Bruna e Max Turner (4 settembre), Marco Iacampo (11 settembre).</p>
<p>Ingresso a offerta libera<br>In ogni serata del festival sar&agrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; (Make International Law Act Again), un gruppo di ragazzi che ha l'obiettivo di riportare l'attenzione sulle morti, la distruzione e i traumi della striscia di Gaza e del resto della Palestina occupata. La raccolta fondi &egrave; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerti ore 21.</p>
<p><br><strong>ARTICO FESTIVAL</strong><br>11-12-13 giugno&nbsp;<br>Parco della Zizzola, Bra</p>
<p>LINE UP: Marlene Kuntz, Ciao Discoteca Italiana, Giorgio Poi &amp; many more</p>
<p>Il festival che scalda le estati cuneesi spegne il traguardo delle 10 candeline. E i festeggiamenti di questo compleanno sono iniziati col botto: ieri sera i Marlene Kuntz sono saliti sul palco di Artico per onorare i trent'anni de &ldquo;Il Vile&rdquo; -disco inserito da Rolling Stone nella lista dei 100 dischi italiani pi&ugrave; belli di sempre- nella prima tappa del tour estivo. Per una notte, la provincia &egrave; tornata indietro nel tempo, a quei gloriosi anni '90 quando al leggendario Le Macabre di Bra, la&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/curiosita/bra-e-roero/le-macabre-la-grotta-che-profumava-di-underground_63542.html" target="_blank" rel="nofollow">&ldquo;grotta che profumava di underground&rdquo;</a>, passava &nbsp;la storia della musica italiana (e non solo) e la rock band cuneese muoveva i suoi primi passi. A immergere il pubblico in quell'atmosfera il dj set di Luca Busso, autore del documentario &ldquo;Le Macabre rock club- La famiglia del rock italiano&rdquo;e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: un amarcord di suoni funky anni &lsquo;70, rock degli &rsquo;80, con incursioni nella scena fiorentina dei Diaframma e nella Torino di Africa Unite e Subsonica. Una notte irripetibile per chi nei '90 ha lasciato un pezzo di cuore o per tutti quelli che avrebbero voluto farlo. La festa continua questa sera con &nbsp;il vero e proprio party di compleanno di Artico: si balla con Ciao Discoteca Italiana dopo l'apertura con i live di Birthh e Nico Arezzo. Per la serata di chiusura del &nbsp;festival saliranno sul palco Irossa, Mago del Gelato e Giorgio Poi.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.articofestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">articofestival.it</a></p>
<p><br><strong>NEW EDEN FESTIVAL&nbsp;</strong><br>19-20-21 giugno<br>Parco della Zizzola, Bra</p>
<p>LINE UP: Sick Luke, Spectroom, Zero Assoluto &amp; many more</p>
<p>Musica, inclusione e sostenibilit&agrave; ambientale sono le tre parole chiave di un festival che promette di trasformare il parco della Zizzola in un contemporaneo giardino dell'Eden. A delimitarne i confini le recinzioni del belvedere, l&igrave; dove sorge il simbolo della citt&agrave;, la villa a pianta ottagonale fatta edificare tra il 1844 e il 1846 dal mercante di seta Tommaso Bruno sulla collina che domina la citt&agrave;.<br>Elettronica, techno e house e pop le sonorit&agrave; che si respireranno all'interno della rassegna musicale.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://newedenfestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">neweden festival.it</a></p>
<p><br><strong>MALTO D'ALBA</strong><br>12,13,14 giugno<br>Cortile della Maddalena, Alba</p>
<p>LINE UP: Dance! No thanks, Syrah, Boss Doms, Rusty Brass,Lunera &amp; many more</p>
<p>Musica, street food e birra artigianale dai migliori birrifici del territorio saranno gli ingredienti di &ldquo;una festa che sa di birra e di territorio&rdquo;nel cuore della Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027. Per tre giorni concerti, dj set, mercatino vintage e dell'artigianato,talk, attivit&agrave; per famiglie e molto altro animeranno il Cortile della Maddalena. Da non perdere, il 12 giugno, alle 23, il djset di Boss Doms, chitarrista e produttore di Achille Lauro.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.associazionemammamia.com/maltodalba?utm_source=ig&amp;utm_medium=social&amp;utm_content=link_in_bio&amp;fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQPOTM2NjE5NzQzMzkyNDU5AAGnvKBZV79KEDC3YlQSqfEvqkFIrDjVIK94zNm7J53tDVrkVOp-8KKbiNA_jOk_aem_jyOVjRg83AfIAEZ5mqGk3A" target="_blank" rel="nofollow">associazionemammamia.com</a></p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno - settembre 2026<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Neverplugged, Flaminia e altri in arrivo</p>
<p>Prima edizione di un festival estivo made in Cuneo, non prettamente dedicato alla musica, nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO.&nbsp;Come suggeriscono il nome e la locandina dell'evento, la rassegna vuole portare in citt&agrave; musica, incontri e laboratori per l'intera stagione estiva. Al momento due i live musicali annunciati per il mese di giugno. Per chi ascolta le tribute band il 18 giugno, alle 21, Neverplugged, un gruppo di amici cuneesi appassionati dei Nirvana, porta in scena l'album dal vivo MTV Unplugged in New York. Altra data di Nuovo Summer Fest il 24 giugno, alle 21, quando a salire sul palco sar&agrave; l'indie pop della cantautrice livornese Flaminia.</p>
<p>Ingresso gratuito&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>SUBURBIA ZERO</strong><br>Casa del Quartiere Donatello, Cuneo<br>19 giugno</p>
<p>LINE UP: Farina Tree, Tanz Akademie, FTCF Dj Set&nbsp;</p>
<p>Serata conclusiva di un festival alla seconda edizione, nato sulle orme di quel Suburbia che si teneva in uno storico seminterrato, che ha saputo attirare un buon pubblico di affezionati (c'&egrave; lo zampino di quel gatto nero, simbolo portafortuna che ha preso posto del ratto del vecchio logo?). Venerd&igrave; 19 giugno il &ldquo;non locale musicale&rdquo; si trasferisce negli spazi all'aperto della Casa del Quartiere Donatello. Qui, dalle 21, si esibiranno due band della provincia: i Farina Tree (freschi della pubblicazione del nuovo singolo &rdquo;I want you&rdquo;) con &nbsp;il loro cantautorato di matrice americana e anticipazioni del nuovo album e i Tanz Akademie in un live energico in cui si mischiano post-punk, art-pop e indie rock. La serata si concluder&agrave;, all'interno, con FTCF Dj Set .</p>
<p>Ingresso up to you (fino a raggiungimento capienza).<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/suburbia_cuneo/" target="_blank" rel="nofollow">Suburbia Cuneo&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>PICCOLO FESTIVAL (DIFFUSO) DELLA VIA</strong></p>
<p>19-24 giugno; 1-8 luglio<br>Marsam Locanda e Osteria I Particular, Bene Vagienna</p>
<p>LINE UP: Luca Morino &amp; Voodoo Folk Orkestra, Pablo e il mare, Davide Di Rosolini, Nui Dui</p>
<p>Un nuova piccola rassegna musicale da tenere d'occhio a Bene Vagienna. Quattro serate organizzate da Marsam Locanda e Iparticular Osteria Agricola nella formula di buon cibo e buona musica. Il festival debutter&agrave; il 19 giugno, alle 21.30, all'osteria Marsam, con Luca Morino -ex cantante e chitarrista di Mau Mau e Loschi Dezi- &amp; Voodoo Folk Orkestra e proseguir&agrave; all'Osteria I Particular con il rock mediterraneo di Pablo e il Mare (24 giugno), il cantastorie beffardo Davide Di Rosolini (1 luglio) e &nbsp;i Nui Dui, il duo comico acustico formato da Luca Ocelli e Filippo Bessone (8 luglio).</p>
<p>Ingresso gratuito.<br>Info orari e prenotazioni: <a href="https://www.instagram.com/marsamlocanda/" target="_blank" rel="nofollow">Marsam Locanda</a> e <a href="https://www.instagram.com/osteria.particular/" target="_blank" rel="nofollow">Iparticular Osteria Agricola</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>NEVER ENDING SUMMER FESTIVAL</strong><br>25-26-27 giugno<br>Quartiere Fieristico, Savigliano</p>
<p>LINE UP: We Love 2000, Artie 5ive, Enny P, Ddusi, Ceejay e Mated, Deza, Deagle, Mario Biondi</p>
<p>Un festival alla sua prima edizione nato dalla collaborazione con l'associazione Wake Up di Mondov&igrave;. Nella prima serata, gioved&igrave; 25 giugno (a ingresso gratuito), si balla con We Love 2000, il grande party con djset, gadget e animazione dedicato alle hit dei primi anni 2000. Venerd&igrave; 26 spazio all'universo urban e rap con uno degli artisti pi&ugrave; seguiti della scena: Artie 5ive. In apertura al rapper milanese Enny P, Ddusi, Ceejay e Mated, Deza e Deagle. Last but not least, sabato 27 giugno, sul palco il soul e il jazz di Mario Biondi in una tappa del &nbsp;suo &ldquo;This Is What You Are &ndash; 20th Anniversary Summer Tour&rdquo;.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/never_ending_summer__/" target="_blank" rel="nofollow">Never Ending Summer</a></p>
<p><br><strong>KOM - KULTURE OF MOUNTAIN</strong><br>26-28 giugno<br>Colle Fauniera</p>
<p>LINE UP: Antonio Cortesi, John Blond e special guest</p>
<p>Pi&ugrave; che un festival un'esperienza immersiva a 2481 m di altezza sul Colle Fauniera. Una fusione di musica e attivit&agrave; outdoor tra risvegli e sonorizzazioni all'alba, concerti e live painting, attivit&agrave; di yoga e &nbsp;orienteering, escursioni e momenti condivisi.<br>Un week-end inconsueto per chi ama la montagna.</p>
<p>Info e biglietti: <a href="https://www.kom-experience.com/" target="_blank" rel="nofollow">kom-experience.com</a></p>
<p><br><strong>MUNSE MUSIC FESTIVAL</strong><br>26-27-28 giugno<br>Anfiteatro di Monserrato, Borgo San Dalmazzo</p>
<p>LINE UP: Mauras, Metis, Tusco, Antonio Shirik, Mariano Ramirez, Direct Music, Ghetto Boogie, Nico Thaiz, Davide Martini, Nicole Lovera, Aakira &amp; many more</p>
<p>Ritorna nella splendida cornice dell'anfiteatro del Monserrato, dopo una pausa di un anno, la terza edizione di Munse Music Festival. Tre notti (si inizia dal pomeriggio!), immersi nel verde dei boschi illuminati dalle lucciole, dedicate ai mondi dell'urban, dell'electronic e dell'ambient. Freestyle, battle fra MC, live show e dj set saranno i componenti della rap night che dar&agrave; il via al &nbsp;festival venerd&igrave; 26 giugno. Il 27 giugno, in continuit&agrave; con la tradizione della manifestazione, spazio all'elettronica con l'electronic music day: un'immersione di 12 ore non stop (dalle 14 alle 2) con dj e artisti della scena elettronica, techno e house piemontese e nazionale. L'evento si concluder&agrave; il 28 giugno con una giornata dedicata ai giovani, alle associazioni e alle comunit&agrave; locali: degustazioni con Slow Food e produttori del territorio, tanta musica live e gran party 80's 90's finale.</p>
<p>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/munse.music.festival/" target="_blank" rel="nofollow">Munse Music Festival</a></p>
<p><br><strong>CASTAGNETO ACUSTICO&nbsp;</strong><br>27 giugno<br>Viola Castello</p>
<p>LINE UP: in arrivo</p>
<p>Un piccolo festival autentico, nato come festa spontanea nei boschi della valle Mongia, che da quest'anno cambia pelle, indossando una nuova veste di evento ufficiale esclusivamente su prenotazione, e location seppur con il proposito di mantenere lo spirito delle precedenti edizioni e l'atmosfera di quell'abbraccio alchemico di natura, musica e partecipanti. Sar&agrave; la prima luna piena dell'estate a illuminare un castagneto plurisecolare (tutte rigorosamente in acustico e senza elettricit&agrave; le edizioni precedenti). Per una sola notte, il bosco diverr&agrave; culla di sonorit&agrave; zingaro-occitana e ritmi orientali,di workshop di canti balcanici e cianotipie realizzate con le erbe spontanee di Viola e di molto altro.</p>
<p>Ingresso: per questioni logistiche e organizzative l'evento &egrave; esclusivamente su prenotazione (tramite Whatsapp al numero 3388289845).<br>Possibilit&agrave; di cenare in loco sostenendo la causa.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/p/Il-Castagneto-Acustico-100057359901800/" target="_blank" rel="nofollow">Il Castagneto Acustico&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA&nbsp; ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda:</strong></p>
<p><strong>MATTEO CASTELLANO TRIO</strong>, Birreria Fal&ograve;, Lesegno - 12 giugno<br>Il cantautore fossanese, il menestrello irriverente, scanzonato e senza peli sulla lingua, inaugura la stagione dei concerti estivi del Fal&ograve; di Lesegno. Ad accompagnarlo la formazione consolidata composta da Manuela Almonte (alla fisarmonica) e &nbsp;Micaele Giuliano (alle percussioni).<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/falobirreria/" target="_blank" rel="nofollow">Birreria Fal&ograve;</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEDERICO POGGIPOLLINI AND THE CRUMARS</strong>, Museo della Stampa, Mondov&igrave; &ndash; 13 giugno<br>Musei, mostre e rock 'n' roll (!). Alle 22, Federico Poggipollini, chitarrista iconico del rock italiano e storica spalla di Ligabue, si esibir&agrave; dal vivo al Museo della Stampa di Mondov&igrave; in occasione dell'inaugurazione (ore 19) di "All Areas - Luciano Ligabue" del fotografo Jarno Iotti. In mostra, unico appuntamento nel Nord Italia, 70 fotografie, una gigantografia e la prima foto realizzata dall'autore a Liga, nel 2001, sul set del film "Da zero a dieci". Il live con i The Crumars sar&agrave; preceduto da un talk, alle 20.30, in cui il fotografo e il chitarrista racconteranno gli anni vissuti sopra e sotto il palco e i momenti di backstage condivisi con il cantautore.<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.movifestival.com/" target="_blank" rel="nofollow">Mov&igrave; Festival</a></p>
<p><br><strong>TANZ AKADEMIE</strong>, Visaisa Taverna &amp; Foresteria, Borgata Saretto (Acceglio) &ndash; 21 giugno<br>Il concerto, una delle poche date estive in cui ascoltare dal vivo la band indie rock albese, &nbsp;&egrave; parte di &ldquo;Visaisa Sunday Live&rdquo;, festival che entrer&agrave; nel vivo della programmazione nei mesi di luglio e agosto.&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p><br><strong>FEDERICO RAVIOLO</strong> <strong>&ldquo;L&agrave; dove vanno a morire i cani&rdquo;</strong>, Parco della Torre, Envie &ndash; 14 giugno<br>All'interno dell'evento &ldquo;All'ombra della Torre. Parole e suoni nel parco&rdquo; Federico Raviolo, con l'accompagnamento musicale di Giorgio e Vittorio Damiano, presenter&agrave; alcuni brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico. L'album &egrave; un viaggio in otto tracce spoken word che strizzano l'occhio a un certo filone della letteratura americana e alla grande provincia che, qui, per&ograve;, &egrave; la nostra, con le sue strade deserte di notte, i &ldquo;bar degrado&rdquo; e i loro avventori, con le sue ampie distese di silenzio e i km di nulla in cui guidare per ore; un &nbsp;viaggio dentro la vita che scorre e il tempo che passa; un viaggio permeato di un'epica dell'esistenza e di una dimensione eroica della malinconia che ti si appiccica all'anima come una coltre di nebbia densa e bagnata.&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/mombracco/" target="_blank" rel="nofollow">Mombracco</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEELIKEFEEL</strong>, Riserva Naturale Ciciu del Villar, Villar San Costanzo - 20 giugno<br>Nella suggestiva location della Riserva Naturale Ciciu del Villar, all'interno della quattordicesima edizione del Ciciu Festival, si segnala la serata di sabato 20 giugno con l'indie rock dei cuneesi Feelikefeel (freschi dell'uscita del loro album &ldquo;Un re senza nome&rdquo;), il sound blues del duo piemontese Dodo&amp;Charlie e il soul dei Soul Brothers feat Samoo. Fino a notte fonda &ldquo;Faccio tardi selecta&rdquo;, il dj set di Vecchio Sette.<br>Ingresso gratuito e area camping gratuita nei pressi della Riserva<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/pro.villar/" target="_blank" rel="nofollow">Pro Villar</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL COLORE DEL VENTO CANTA FABRIZIO DE ANDR&Eacute;</strong>, Santuario della Madonna delle Grazie, Roccasparvera &ndash; 21 giugno<br>Per festeggiare il solstizio d'estate &nbsp;nel pomeriggio del 21 giugno, alle 17,30, al Santuario della Madonna delle Grazie di Roccasparvera, esibizione del gruppo cuneese in un concerto benefico dedicato al grande Faber e alla poesia e attualit&agrave; delle storie raccontate nelle sue canzoni. Il ricavato contribuir&agrave; a sostenere i progetti estivi per giovani di Roccasparvera e il trasporto scolastico dei ragazzi con disabilit&agrave;.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/montagnafutura/" target="_blank" rel="nofollow">Montagna Futura</a></p>
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<p><strong>OMAR PEDRINI</strong> <strong>&ldquo;Canzoni sul saper vivere ad uso delle nuove generazioni&rdquo;</strong>, Pavese Festival, S. Stefano Belbo - 26 giugno&nbsp;<br>All'interno della kermesse culturale che celebra lo scrittore nel suo paese natio, autore quest'anno presente nelle discusse tracce della prima prova dell'Esame di Maturit&agrave;, venerd&igrave; 26 giugno, alle 21.30, andr&agrave; in scena &nbsp;&ldquo;Canzoni sul saper vivere ad uso delle nuove generazioni&rdquo;. Musica, letture e dialoghi si intrecciano nello spettacolo di teatro-canzone di Omar Pedrini ispirato dal saggio situazionista di Raoul Vaneigem del 1967. Un viaggio che affronta con leggerezza tematiche della contemporaneit&agrave; come la citt&agrave; e i suoi conflitti, il femminile, la &nbsp;spiritualit&agrave;, il rapporto tra individuo e societ&agrave; dove le canzoni pi&ugrave; celebri del cantautore, chitarrista e fondatore del gruppo rock alternativo italiano dei Timoria diventano tappe emotive di un percorso che incoraggia a cambiare noi stessi per cambiare il mondo, un invito a vivere invece di (semplicemente) sopravvivere.<br>Info e orari: <a href="https://fondazionecesarepavese.it/" target="_blank" rel="nofollow">Fondazione Cesare Pavese</a></p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:45:01 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, la Regione assicura: “Nessun blocco dei servizi e massima trasparenza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-la-regione-assicura-nessun-blocco-dei-servizi-e-massima-trasparenza_122861.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-la-regione-assicura-nessun-blocco-dei-servizi-e-massima-trasparenza_122861.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122861/151286.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte, dopo aver preso atto della sentenza del TAR Piemonte relativa alla procedura per il Nuovo Centro Unico di Prenotazione regionale, ha confermato la propria volont&agrave; di dare immediata esecuzione a quanto disposto dal giudice amministrativo.</p>
<p>In coerenza con la decisione del TAR, la commissione esaminatrice avvier&agrave; da subito la rivalutazione della sostenibilit&agrave; e congruit&agrave; dell'offerta aggiudicataria, con l&rsquo;obiettivo di completare il percorso entro trenta giorni, nel pieno rispetto delle regole di gara, della trasparenza amministrativa e dell&rsquo;interesse pubblico.</p>
<p>La priorit&agrave; annunciata resta quella di &ldquo;garantire ai cittadini piemontesi un sistema di prenotazione moderno, efficiente, affidabile e capace di sostenere concretamente il governo delle liste d&rsquo;attesa&rdquo;.</p>
<p>La sentenza non mette in discussione la necessit&agrave; strategica del Nuovo CUP regionale, ma richiede un supplemento di valutazione tecnica sulla congruit&agrave; dell&rsquo;offerta. La Regione e Azienda Zero, da parte loro, hanno dichiarato di voler assicurare che ogni passaggio sia svolto nel rispetto delle indicazioni del giudice: &ldquo;Resta naturalmente fermo che ogni attivit&agrave; sar&agrave; condotta fatte salve le eventuali iniziative giudiziarie o amministrative che l&rsquo;attuale aggiudicatario ritenesse di intraprendere nelle sedi competenti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non ci sar&agrave; alcun arretramento sull&rsquo;obiettivo politico e amministrativo: il Piemonte deve dotarsi di strumenti digitali pi&ugrave; forti, pi&ugrave; integrati e pi&ugrave; vicini ai bisogni dei cittadini &mdash; precisano dalla Regione &mdash;. La sanit&agrave; digitale &egrave; una leva essenziale per migliorare l&rsquo;accesso alle cure, ridurre i tempi di attesa, rendere pi&ugrave; efficiente il sistema sanitario regionale e garantire a tutti i cittadini il diritto e l&rsquo;accesso alle visite e alle prestazioni offerte dalla sanit&agrave; pubblica. La Regione continuer&agrave; a seguire il procedimento con la massima attenzione, tutelando l&rsquo;interesse pubblico, la continuit&agrave; dei servizi e la piena legittimit&agrave; dell&rsquo;azione amministrativa&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova area fitness all'aperto a Monastero di Vasco: un affaccio panoramico sul benessere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-area-fitness-all-aperto-a-monastero-di-vasco-un-affaccio-panoramico-sul-benessere_122804.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-area-fitness-all-aperto-a-monastero-di-vasco-un-affaccio-panoramico-sul-benessere_122804.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122804/151196.jpg" title="Area fitness di Monastero di Vasco" alt="Area fitness di Monastero di Vasco" /><br /><p>Un nuovo spazio dedicato al benessere, allo sport e alla socialit&agrave; sta per prendere vita a Monastero di Vasco. Marted&igrave; 30 giugno alle ore 19, nella frazione di Vasco, verr&agrave; ufficialmente inaugurata la nuova area fitness all'aperto. Realizzata dal Comune, la struttura &egrave; stata pensata per essere utilizzata liberamente dai cittadini di tutte le et&agrave;, unendo l'attivit&agrave; fisica alla bellezza del paesaggio locale.</p>
<p>Il progetto rappresenta il coronamento di una visione precisa dell'amministrazione comunale, come sottolinea il sindaco, Franco Bosio: "L&rsquo;area fitness all&rsquo;aperto nasce da un obiettivo che ci eravamo prefissati fin dalla campagna elettorale: offrire ai cittadini uno spazio libero e accessibile dove prendersi cura del proprio benessere".</p>
<p>La scelta della location non &egrave; affatto casuale, ma punta a unire la salute dei cittadini alla valorizzazione del territorio stesso. "Come amministrazione crediamo molto in questo progetto &mdash; prosegue il primo cittadino &mdash;. Mettere a disposizione un luogo dedicato all&rsquo;attivit&agrave; fisica, ma anche al relax e allo stare bene con s&eacute; stessi, in un contesto panoramico come quello scelto, ci &egrave; sembrata la strada giusta per valorizzare il territorio e migliorare la qualit&agrave; della vita della nostra comunit&agrave;".</p>
<h2>Non solo l'inaugurazione: nuovi appuntamenti nell'area fitness all'aperto a Monastero di Vasco</h2>
<p>L'appuntamento del 30 giugno non sar&agrave; un traguardo, bens&igrave; un punto di partenza. L'area diventer&agrave; subito un centro vivo di attivit&agrave; grazie a una serie di appuntamenti successivi.</p>
<p>"L&rsquo;inaugurazione sar&agrave; soltanto l&rsquo;inizio &mdash; svela il sindaco Bosio &mdash;. Nelle settimane successive, infatti, il nuovo spazio prender&agrave; vita grazie ad alcune serate gratuite aperte a tutti, realizzate con la collaborazione di realt&agrave; sportive del territorio e non solo. Non vogliamo svelare troppo: nei prossimi giorni presenteremo le associazioni che hanno deciso di mettersi in gioco insieme a noi, portando competenze, esperienza ed energia. Sono certo che sapranno suscitare curiosit&agrave; e coinvolgere cittadini di tutte le et&agrave;".</p>
<p>Un'opera di questo tipo &egrave; il frutto di un lavoro di squadra e di importanti collaborazioni istituzionali. Per questo motivo, il sindaco ha voluto esprimere la propria gratitudine verso chi ha reso possibile l'intervento: "Un ringraziamento particolare va alla Fondazione CRC, il cui contributo economico &egrave; stato determinante per la realizzazione dell&rsquo;opera, e a tutte le associazioni che hanno accolto con entusiasmo il nostro invito".</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Confesercenti della provincia Granda rinnova il suo direttivo. Due donne al vertice]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confesercenti-della-provincia-granda-rinnova-il-suo-direttivo-due-donne-al-vertice_122852.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confesercenti-della-provincia-granda-rinnova-il-suo-direttivo-due-donne-al-vertice_122852.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122852/151265.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tempo di rinnovo per la Confesercenti provincia di Cuneo che in questi giorni ha scelto il suo nuovo direttivo, eleggendo a presidente per la prima volta nella sua storia, una donna. Confesercenti Cuneo diventa cos&igrave; la prima associazione di categoria della Granda che ha ai suoi massimi vertici due esponenti femminili: Chiara Voghera nuova presidente e Nadia Dal Bono direttrice generale della provincia di Cuneo.&nbsp;<br>Chiara Voghera di Racconigi ha una lunga esperienza in Confesercenti, visto che da diversi mandati ricopre il ruolo di presidente Anva, Associazione nazionale Commercio su Aree pubbliche. Vice presidente vicario &egrave; stato eletto Mauro Botta di Mondov&igrave;.&nbsp;</p>
<p>Eletti vicepresidente provinciale anche Alessandro Romano gi&agrave; presidente di Federfranchising - Federazione Italiana Franchising -, Cinzia Marchisio che resta alla presidenza di Federbimbi e Ivo Boglione gi&agrave; copresidente di Anva.</p>
<p>"Accolgo con grande soddisfazione e orgoglio la mia elezione a presidente di Confesercenti Cuneo - spiega la neo eletta Chiara Voghera -. Essere la prima donna a ricoprire questo incarico nella nostra provincia rappresenta per me un motivo di particolare emozione e, allo stesso tempo, una grande responsabilit&agrave;. In questi anni ho gi&agrave; avuto l'opportunit&agrave; di impegnarmi all'interno dell'associazione come presidente di ANVA Confesercenti, incarico che continuer&ograve; a mantenere, perch&eacute; ho avviato un percorso importante a tutela e valorizzazione del commercio ambulante che intendo portare avanti con determinazione. Affronto questo nuovo incarico con entusiasmo e spirito di servizio. Il mio obiettivo sar&agrave; quello di far crescere ulteriormente l'associazione, rafforzandone la presenza sul territorio, ascoltando le esigenze delle imprese e lavorando per offrire servizi sempre pi&ugrave; efficaci agli associati. In un momento di grandi cambiamenti, Confesercenti deve continuare a essere un punto di riferimento concreto per il commercio, il turismo e le attivit&agrave; di servizio della nostra provincia. &ldquo;Credo molto nel team di presidenza - conclude Voghera -, perch&eacute; avr&ograve; con me in questo percorso professionisti preparati e competenti. Naturalmente ringrazio il direttore generale Nadia dal Bono per il supporto la fiducia riposta in me e nel mio impegno&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Auguro a tutti buon lavoro - dice la direttrice generale Confesercenti della provincia di Cuneo Nadia Dal Bono -. Una squadra compatta, nel solco della continuit&agrave;, per portare avanti progetti e sostenere iniziative del commercio in Granda, tra innovazione e tradizione. Nei prossimi giorni ci incontreremo per stilare un programma da sviluppare sul territorio, prendendo in considerazione le esigenze, le eventuali criticit&agrave; e le iniziative pi&ugrave; valide per valorizzare questo importante settore, grande motore di sviluppo economico di tutta la nostra provincia&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consiglio comunale a Carrù: all'ordine del giorno agricoltura, commissioni e consulte giovanili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-a-carru-all-ordine-del-giorno-agricoltura-commissioni-e-consulte-giovanili_122802.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-a-carru-all-ordine-del-giorno-agricoltura-commissioni-e-consulte-giovanili_122802.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122802/151194.jpg" title="Una suggestiva veduta aerea di Carrù" alt="Una suggestiva veduta aerea di Carrù" /><br /><p>Il presidente del Consiglio comunale di Carr&ugrave; ha ufficialmente diramato la convocazione per una nuova assemblea cittadina, che si terr&agrave; in sessione straordinaria e in seduta pubblica la prossima settimana. L'appuntamento per tutti i consiglieri e per i cittadini interessati a seguire i lavori &egrave; fissato per la sera di gioved&igrave; 25 giugno 2026, con inizio dei lavori previsto per le ore 20 in punto presso la tradizionale sala consiliare.</p>
<p>La riunione si aprir&agrave;, come di consueto, con lo spazio dedicato alla lettura e alla successiva approvazione dei verbali relativi alla seduta precedente, un passaggio formale necessario prima di addentrarsi nei temi pi&ugrave; politici e operativi della serata. Subito dopo, l'attenzione dell'aula si sposter&agrave; su due importanti provvedimenti di natura organizzativa interna, che vedranno la luce proprio durante la serata attraverso la costituzione di due nuovi organismi interni.</p>
<p>Il primo sar&agrave; la commissione consiliare permanente dedicata al monitoraggio e alla programmazione delle opere e dei lavori pubblici, mentre il secondo riguarder&agrave; l'istituzione di una commissione consiliare temporanea, il cui scopo specifico sar&agrave; la predisposizione di tutti gli atti burocratici e normativi necessari a far nascere la futura consulta giovanile comunale.</p>
<h2>Gli argomenti centrali del Consiglio comunale di Carr&ugrave;</h2>
<p>Il settore primario dell'economia locale sar&agrave; invece il grande protagonista della parte centrale del dibattito. I consiglieri saranno infatti chiamati a esprimersi sull'approvazione del regolamento che discipliner&agrave; l'istituzione e il funzionamento della nuova commissione comunale per l'agricoltura. Subito dopo il voto sul testo normativo, il Consiglio proceder&agrave; direttamente alle operazioni di voto per l'elezione dei membri effettivi che andranno a comporre la neonata commissione consultiva per l'agricoltura, garantendo cos&igrave; una rappresentanza ufficiale alle istanze del mondo rurale.</p>
<p>In chiusura di seduta, l'ordine del giorno prevede l'esame di due punti di forte rilevanza amministrativa e fiscale. Il sesto punto riguarder&agrave; la gestione del personale di vertice della macchina comunale, con l'approvazione della convenzione stipulata tra il nostro ente e i Comuni di Boves, Carr&ugrave;, Rocca de' Baldi e Cigli&egrave; per lo svolgimento in forma associata del servizio di segreteria comunale, una misura volta a ottimizzare le risorse e ridurre i costi di gestione.</p>
<p>L'ultimo atto della serata, prima dello scioglimento dell'adunanza, sar&agrave; infine dedicato alla discussione e all'approvazione di alcune modifiche tecniche apportate al regolamento del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Troppi lupi in Piemonte, gli allevatori chiedono aiuto: "Dai 260 capi predati del 2015 si è passati a 1.500"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/troppi-lupi-in-piemonte-gli-allevatori-chiedono-aiuto-dai-260-capi-predati-del-2015-si-e-passati-a-1500_122847.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/troppi-lupi-in-piemonte-gli-allevatori-chiedono-aiuto-dai-260-capi-predati-del-2015-si-e-passati-a-1500_122847.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122847/151255.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 17 giugno presso il Palazzo della Regione Piemonte le associazioni degli allevatori - Arap, Adialpi e il Comitato Salvaguardia Allevatori VCO - che rappresentano oltre 6 mila allevatori su tutto il territorio piemontese, hanno incontrato l'assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni. Il tema centrale dell&rsquo;incontro &egrave; stato la richiesta di attuare interventi mirati a garantire una gestione sostenibile della presenza del lupo, al fine di tutelare il comparto allevatoriale piemontese e salvaguardare l&rsquo;attivit&agrave; delle aziende zootecniche operanti sul territorio.</p>
<p>Sono pi&ugrave; di mille le famiglie di margari e pastori che praticano l'alpeggio su un territorio, quello del Piemonte, che conta pi&ugrave; di 300 mila ettari di superficie destinata al pascolo, sui quali insistono circa 165 mila bovini e 100 mila ovi-caprini.</p>
<p>L'attivit&agrave; della transumanza, riconosciuta dall'Unesco quale Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanit&agrave;, non solo mantiene viva l'economia agricola nelle aree rurali e montane, ma si rivela fondamentale per la conservazione di razze bovine e ovi-caprine in via d'estinzione, nonch&eacute; per la cura del territorio e la salvaguardia di centinaia di specie vegetali grazie all'azione biologica del pascolo.</p>
<p>Si legge in un comunicato diffuso da Arap: &ldquo;Tuttavia, questa straordinaria risorsa &egrave; oggi seriamente minacciata dal costante incremento delle predazioni da lupo. I dati evidenziano una crescita esponenziale: i capi predati nel solo Piemonte sono passati dai 260 del 2015 agli oltre 1.500 del 2023. Ad oggi non esistono soluzioni di contenimento pienamente efficaci: i sistemi di prevenzione adottati si sono dimostrati fallimentari e il pascolo estensivo &ndash; che la stessa Regione Piemonte promuove e incentiva tramite i bandi del PSR &ndash; ne risulta pesantemente penalizzato&rdquo;.</p>
<p>Le stime ufficiali indicano la presenza di circa 3.500 lupi in Italia, un dato fortemente sottostimato. Nel solo Piemonte si ipotizza la presenza di oltre 1.200 esemplari: un numero notevole, specie se confrontato con i circa mille censiti nell'intera Francia.</p>
<p>Alla luce di tale scenario, le associazioni degli allevatori hanno richiesto congiuntamente l'avvio di un piano straordinario di contenimento numerico della specie. &ldquo;Un primo e fondamentale passo in questa direzione &egrave; rappresentato dal recente declassamento dello status del lupo da &lsquo;strettamente protetto&rsquo; a &lsquo;protett&rsquo;", deliberato dal Comitato Permanente della Convenzione di Berna&rdquo;.</p>
<p>A tal proposito, la nota dell'ISPRA del 12 giugno scorso, inserendosi nel solco dei chiarimenti successivi al declassamento europeo, ha confermato che le Regioni e le Province Autonome dispongono ora di una maggiore autonomia decisionale nella gestione degli esemplari problematici.&nbsp;</p>
<p>Tra i punti chiave, l'ISPRA ha ribadito il via libera all'utilizzo di strumenti di dissuasione. Inoltre, grazie alla nuova cornice normativa, le Regioni possono procedere con azioni di gestione diretta &ndash; inclusi gli abbattimenti controllati &ndash; senza dover richiedere deroghe preventive al Ministero dell'Ambiente. L'ISPRA ha infine stimato una soglia di rimozione del lupo pari al 3-5% della popolazione totale, il che equivarrebbe all'abbattimento di oltre 160 esemplari su scala nazionale.</p>
<p>Guardando al contesto internazionale, interventi analoghi sono gi&agrave; stati adottati. In Francia &egrave; operativo un piano di contenimento che prevede l'abbattimento annuale di circa il 20% della popolazione del predatore, mantenendo stabile il numero complessivo a circa mille esemplari. In Austria si procede all'abbattimento dei lupi che arrecano danni alle aziende, che manifestano eccessiva confidenza avvicinandosi a pastori e mandrie, o che vengono ritenuti pericolosi.</p>
<h2>Le richieste alla Regione</h2>
<p>Riassumendo, le associazioni presenti all&rsquo;incontro hanno chiesto alla Regione di agire con due tipologie di intervento. In primis l'avvio di un piano di contenimento volto a ridurre in modo mirato la densit&agrave; del predatore sul territorio, prevedendo la rimozione sistematica di tutti i lupi pericolosi che attaccano ripetutamente il bestiame e minacciano la sicurezza delle aree antropizzate. In secondo luogo la dotazione agli allevatori di sistemi di dissuasione diretta e la contestuale autorizzazione da parte della Regione, introducendo la possibilit&agrave; di autodifesa in caso di attacchi da parte di allevatori dotati di licenza di caccia.</p>
<p>Bongioanni ha illustrato il piano che la Regione intende attuare, che prevede una fase preliminare di monitoraggio della durata di quattro mesi, affidata al Centro Grandi Carnivori, con il compito di individuare gli esemplari che rispondano ai seguenti criteri: lupi confidenti che frequentano abitualmente i centri abitati; lupi responsabili di attacchi al bestiame nonostante la presenza delle misure di prevenzione e difesa previste dalla Regione.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;attivit&agrave; di monitoraggio verranno valutati i risultati ottenuti e, qualora ne ricorrano le condizioni, si proceder&agrave; all&rsquo;abbattimento selettivo degli esemplari ritenuti pericolosi, per un numero massimo di 23 capi.</p>
<p>Dicono da Arap: &ldquo;Dal nostro punto di vista permangono numerosi dubbi, sia sull&rsquo;efficacia di un provvedimento che si propone di ridurre la numerosit&agrave; in misura cos&igrave; limitata, sia, soprattutto, sulle modalit&agrave; con cui verranno individuati, vigilati e accertati i capi da ridurre. Il problema rischia quindi di rimanere irrisolto, lasciando le aziende esposte alle stesse criticit&agrave;, senza alcuna prospettiva di soluzione almeno fino al termine della stagione di monticazione. Si invitano pertanto tutte le aziende che hanno subito attacchi e predazioni a segnalare e denunciare tempestivamente i casi alle autorit&agrave; competenti&rdquo;.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;incontro, nel ringraziare l&rsquo;assessore per la disponibilit&agrave; dimostrata, Adialpi ha inoltre richiamato l&rsquo;attenzione sulla situazione di siccit&agrave; in atto, che rischia di provocare ingenti danni ai pascoli. &Egrave; stata evidenziata la concreta possibilit&agrave; di una stagione particolarmente complessa da portare a termine e, qualora le condizioni dovessero aggravarsi, &egrave; stata richiesta l&rsquo;attivazione delle procedure necessarie al riconoscimento delle cause di forza maggiore.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 14:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì: al via il piano di riqualificazione per la pavimentazione di corso Marconi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-al-via-il-piano-di-riqualificazione-per-la-pavimentazione-di-corso-marconi_122801.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-al-via-il-piano-di-riqualificazione-per-la-pavimentazione-di-corso-marconi_122801.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122801/151193.jpg" title="Municipio di Villanova Mondovì" alt="Municipio di Villanova Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Villanova Mondov&igrave; muove passi concreti verso la messa in sicurezza e il restyling delle proprie infrastrutture viarie. Con apposita determinazione, l&rsquo;area tecnica Lavori Pubblici del municipio ha ufficialmente approvato l'affidamento dell'incarico professionale per la progettazione esecutiva, la direzione lavori, la contabilit&agrave; e il coordinamento della sicurezza relativi agli interventi di manutenzione straordinaria in corso Marconi.</p>
<p>L'intervento si &egrave; reso necessario a seguito delle costanti attivit&agrave; di monitoraggio del patrimonio comunale, che hanno evidenziato diffuse situazioni di degrado della pavimentazione in porfido proprio lungo corso Marconi, dove sono presenti evidenti avvallamenti, cedimenti localizzati e buche causate dalla perdita dei blocchetti originari.</p>
<p>Inevitabilmente, tali condizioni determinano un progressivo peggioramento della qualit&agrave; della strada e possono costituire potenziali elementi di rischio per la circolazione pedonale e veicolare. L'obiettivo dell'amministrazione comunale &egrave; dunque ripristinare le piene condizioni di funzionalit&agrave; e fruibilit&agrave; della carreggiata in totale sicurezza per i cittadini, innalzando il livello di decoro urbano del centro storico ed evitando al contempo che il progressivo deterioramento della via richieda in futuro interventi correttivi ben pi&ugrave; onerosi.</p>
<h2>Riqualificazione di corso Marconi: Villanova Mondov&igrave; ha affidato i lavori</h2>
<p>Constatata l'assenza all'interno della struttura comunale di una figura professionale dotata delle specifiche competenze richieste, l'ente ha optato per un affidamento diretto esterno secondo i criteri consentiti dal nuovo codice dei contratti pubblici. L'incarico &egrave; stato conferito all'architetto Stefano Gerion di San Michele Mondov&igrave;, che ha presentato un preventivo formale l'11 giugno 2026 giudicato idoneo in virt&ugrave; delle sue pregresse esperienze documentate in interventi analoghi.</p>
<p>Il quadro economico dell'affidamento prevede un importo per le prestazioni professionali pari a 8.775 euro, a cui si aggiungono 351 euro per il contributo integrativo CNPAIA del 4% e 2 euro di imposta di bollo, per un costo complessivo dell'operazione di 9.128 euro. La procedura &egrave; stata interamente gestita attraverso Traspare, la piattaforma di approvvigionamento digitale certificata in uso presso la stazione appaltante del Comune, e tracciata dal sistema ANAC.</p>
<p>Trattandosi di obbligazioni con esigibilit&agrave; e scadenza interamente collocate nell'anno in corso, l'avvio immediato della fase progettuale permetter&agrave; di procedere celermente verso l'apertura del cantiere, restituendo a corso Marconi il volto e la sicurezza che competono al centro storico villanovese.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent difende la scuola dell'infanzia: chiesta la deroga per il plesso di San Giacomo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-difende-la-scuola-dell-infanzia-chiesta-la-deroga-per-il-plesso-di-san-giacomo_122800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-difende-la-scuola-dell-infanzia-chiesta-la-deroga-per-il-plesso-di-san-giacomo_122800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122800/151192.jpg" title="La scuola dell'infanzia di San Giacomo di Roburent" alt="La scuola dell'infanzia di San Giacomo di Roburent" /><br /><p>La tutela dei servizi scolastici nei piccoli centri montani resta una priorit&agrave; assoluta per il Comune di Roburent. La Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; una deliberazione fondamentale per contrastare il rischio di declino demografico del territorio.&nbsp;L'atto formalizza la richiesta alla Provincia di Cuneo e alla Regione Piemonte per il mantenimento in attivit&agrave;, mediante deroga, della locale scuola dell'infanzia ubicata in frazione San Giacomo, al civico 5 di via Uranio. Il provvedimento si inserisce nel contesto della nuova programmazione della rete scolastica piemontese per il triennio successivo.</p>
<p>In base ai parametri ordinari fissati dalle recenti delibere regionali, la soglia minima ottimale per la sopravvivenza di un punto di erogazione del servizio per l'infanzia sarebbe di venti alunni. Tuttavia, la normativa riconosce la facolt&agrave; per i Comuni montani o in situazione di marginalit&agrave; socio-economica di richiedere una deroga speciale qualora sia presente una monosezione frequentata da almeno dieci bambini.</p>
<p>Per l'anno scolastico 2027/2028, il plesso di Roburent prevede una consistenza numerica di diciotto alunni attesi, cifra calcolata sulla base delle nascite locali e dell'andamento storico delle frequenze nell'ultimo triennio, soddisfacendo pienamente i requisiti per la concessione del regime derogatorio.</p>
<h2>L'importanza del mantenimento della scuola dell'infanzia a San Giacomo di Roburent</h2>
<p>La scuola dell'infanzia di San Giacomo, che opera sotto la competenza dell'istituto comprensivo di San Michele Mondov&igrave;, svolge una funzione sociale e geografica che va ben oltre i confini comunali. Il suo bacino di utenza raccoglie stabilmente non solo i bambini residenti nel capoluogo e nelle frazioni di Roburent, ma anche i piccoli provenienti dai limitrofi comuni di Montaldo di Mondov&igrave; e di Pamparato, consolidando una sinergia comprensoriale essenziale per l'intero Monregalese.</p>
<p>L'amministrazione comunale garantisce attivamente la continuit&agrave; e la qualit&agrave; del servizio attraverso l'erogazione della mensa scolastica, gestita d'intesa con il Servizio di Igiene degli Alimenti dell&rsquo;Asl Cn1, e la costante manutenzione di un edificio sicuro e pienamente rispondente alle normative vigenti. Come sottolineato nel testo della delibera con il supporto tecnico dell'ingegner Umberto Garelli e del segretario comunale Mario Gervasi, la presenza della scuola rappresenta un presidio antropico insostituibile per frenare lo spopolamento tipico delle aree svantaggiate.</p>
<p>Conservare questo polo educativo significa garantire alle famiglie le condizioni minime per continuare a vivere e investire nella comunit&agrave; montana. Il documento, dichiarato immediatamente eseguibile a causa della ristrettezza dei tempi procedurali, &egrave; stato prontamente trasmesso agli uffici provinciali competenti per l'inserimento definitivo nei piani di organizzazione scolastica territoriale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì annuncia il restyling dei giardini del Belvedere: focus su manto erboso e nuova area giochi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-annuncia-il-restyling-dei-giardini-del-belvedere-focus-su-manto-erboso-e-nuova-area-giochi_122799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-annuncia-il-restyling-dei-giardini-del-belvedere-focus-su-manto-erboso-e-nuova-area-giochi_122799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122799/151191.jpg" title="I giardini del Belvedere (foto sito Sentiero Landandé)" alt="I giardini del Belvedere (foto sito Sentiero Landandé)" /><br /><p>I giardini del Belvedere, da sempre uno dei simboli pi&ugrave; amati e fotografati di Mondov&igrave;, si preparano a cambiare volto e a ritornare al loro antico splendore. Negli ultimi tempi, l'area era finita al centro dell'attenzione a causa delle numerose segnalazioni da parte dei cittadini, preoccupati per le condizioni del prato, ormai privo di erba in diversi punti.</p>
<p>La risposta dell'amministrazione comunale non si &egrave; fatta attendere e, attraverso una pubblicazione social del sindaco, Luca Robaldo, &egrave; arrivata la conferma: il piano per il ripristino &egrave; pronto e prevede anche la realizzazione di una nuova area giochi nello spazio sottostante le mura, preservando l&rsquo;anima storica, inclusiva e attrattiva che da sempre caratterizza il sito.</p>
<p>Il primo fondamentale passo &egrave; stato pertanto compiuto. Il progetto per la rinascita dei giardini &egrave; stato ufficialmente redatto e, data la storicit&agrave; e il pregio dell'area, verr&agrave; ora sottoposto alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio. L'obiettivo &egrave; quello di raccogliere ulteriori suggerimenti e, soprattutto, ottenere le autorizzazioni necessarie per far partire i lavori il prima possibile.</p>
<p>Un risultato ottenuto in tempi record, come sottolineato dallo stesso primo cittadino, che ha voluto rivolgere &ldquo;un grande grazie ai privati che hanno donato una bellissima suggestione progettuale e a chi ha accettato la sfida di una progettazione veloce e completa&rdquo;.</p>
<h2>Restyling giardini del Belvedere: ecco come Mondov&igrave; finanzier&agrave; gli interventi</h2>
<p>Un piano ambizioso richiede solide basi economiche e, in tal senso, il Comune ha gi&agrave; blindato le risorse necessarie. L'intervento sar&agrave; finanziato grazie a un importante stanziamento di oltre 150mila euro da parte della Fondazione CRC, a cui si aggiungeranno i fondi stanziati direttamente dalle casse comunali.</p>
<p>Tuttavia, le buone notizie sul fronte economico potrebbero non finire qui: l'amministrazione &egrave; infatti in corsa per il bando del Gal Mongioie, una potenziale ulteriore vittoria che, come ironizza il sindaco, "male non farebbe", per dare ancora pi&ugrave; respiro all'opera.</p>
<p>Con questo intervento, l'amministrazione Robaldo punta a restituire la giusta dignit&agrave; a un'area verde che rappresenta l'identit&agrave; stessa della citt&agrave;. I giardini del Belvedere non sono solo una meta turistica, ma, usando le parole del sindaco, &ldquo;il posto del cuore di ogni monregalese e non solo&rdquo;.</p>
<p>I cittadini monregalesi che hanno espresso il loro dissenso per lo stato attuale dell'erba, dunque, vedranno presto premiato il loro attaccamento a questo storico legame con la citt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pizzicato dai guardiaparco con oltre duecento fiori di genzianella: multato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pizzicato-dai-guardiaparco-con-oltre-duecento-fiori-di-genzianella-multato_122827.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pizzicato-dai-guardiaparco-con-oltre-duecento-fiori-di-genzianella-multato_122827.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122827/151233.jpg" title="Parte delle genzianelle sequestrate - foto Parco Alpi Marittime" alt="Parte delle genzianelle sequestrate - foto Parco Alpi Marittime" /><br /><p>Aveva gi&agrave; con s&egrave; ben 204 fiori di genzianella, ed era intento a raccoglierne altri, ma &egrave; stato sorpreso dai guardiaparco delle Aree Protette Alpi Marittime. I fatti nei giorni scorsi all'interno del Parco Naturale del Marguareis, territorio protetto in cui la raccolta &egrave; vietata.</p>
<p>La L.R. 19/2009 "Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversit&agrave;" vieta infatti la raccolta e il danneggiamento di specie vegetali quali, ad esempio, genziana, genzianella e genepy (altra vittima prescelta di massicce raccolte illegali a scopo liquoristico o erboristico), nelle aree naturali protette.</p>
<p>Constatata quindi la violazione della normativa regionale, gli agenti di vigilanza hanno provveduto al sequestro amministrativo delle genzianelle raccolte in violazione della Legge e alla sanzione che prevede, per la Gentiana sp. cos&igrave; come per il genepy, una quota fissa di euro 12 pi&ugrave; un euro a fiore, per un totale di 216 euro.</p>
<p>Importante sottolineare come la genzianella comune, specie per la quale i guardiaparco hanno fatto il verbale, sia estremamente simile alla Gentiana ligustica, subendemismo delle Alpi sud-occidentali (Marittime e Cozie) e pianta indicata negli Allegati II e IV della Direttiva Habitat; la sua raccolta prevede una sanzione amministrativa economicamente pi&ugrave; onerosa, oltre che un danno ambientale di notevole gravit&agrave;.</p>
<p>Si ricorda che in Piemonte anche al di fuori delle aree protette la raccolta di fiori &egrave; vietata o strettamente contingentata dalla L.R. 32/1982 "Norme per la conservazione del patrimonio naturale e dell'assetto ambientale".</p>
<p>Fanno sapere dal Parco Alpi Marittime: "Il rispetto della biodiversit&agrave; &egrave; condizione necessaria per frequentare gli ambienti naturali e le escursioni in montagna e nelle aree protette dovrebbero rappresentare l'occasione per immergersi nella natura e goderne, non per danneggiarla.&nbsp;Ed &egrave; qui che, oltre al buon senso e all'educazione civica di ognuno di noi, entra in gioco il Servizio di vigilanza delle Aree Protette Alpi Marittime. In questo periodo, i guardiaparco stanno effettuando numerosi controlli sul territorio, per assicurarsi che le regole e le norme di comportamento vengano rispettate. La loro presenza sul territorio &egrave; inoltre fondamentale anche per gli escursionisti, per avere informazioni sugli itinerari e sulla condizione dei sentieri, per sapere come comportarsi nel modo pi&ugrave; sicuro e rispettoso possibile quando si &egrave; in montagna e per, in caso di necessit&agrave; o difficolt&agrave;, ricevere supporto".</p>
<p>"Non prendiamo nulla, se non le fotografie.&nbsp;Non gettiamo nulla, tranne lunghi sguardi intorno a noi.&nbsp;Non lasciamoci niente alle spalle, a parte le nostre impronte.&nbsp;Non ammazziamo nulla, se non il tempo in modo piacevole.&nbsp;Non portiamo via nulla di diverso dai ricordi", ricorda il sito internet delle Aree Protette.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Senato approva la nuova legge della caccia. Ciaburro (Fdi): "Riforma necessaria"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-senato-approva-la-nuova-legge-della-caccia-ciaburro-fdi-riforma-necessaria_122793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-senato-approva-la-nuova-legge-della-caccia-ciaburro-fdi-riforma-necessaria_122793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122793/151181.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato in prima lettura il Ddl sulla caccia. La nuova legge - a firma del Capogruppo di Fratelli d&rsquo;Italia, il senatore piemontese Lucio Malan - dovr&agrave; ora passare all&rsquo;esame della Camera.<br><br>L&rsquo;onorevole di Fratelli d&rsquo;Italia Monica Ciaburro, componente della Commissione Agricoltura, il cui ministro Francesco Lollobrigida, ha fortemente sostenuto la necessit&agrave; di una nuova norma.<br><br>&ldquo;<em>S&igrave;, era necessario fare modifiche e integrazioni</em> - risponde l&rsquo;onorevole Ciaburro -. <em>Dal 1992 tutte le forze politiche, le Regioni e i Comuni hanno chiesto di intervenire in modo organico sulla legge, ormai desueta e superata. Gi&agrave; alla fine degli anni &lsquo;90 si sono registrate le prime istanze di modifica e questo per la necessità di incrementare gli strumenti di gestione della fauna selvatica fuori controllo, come nel caso degli ungulati. Il precedente pi&ugrave; importante &egrave; l&rsquo;affare assegnato numero 337 dalla Commissione Agricoltura che ha conferito un mandato politico-istituzionale al Governo per aggiornare l'impianto che regola l&rsquo;attivit&agrave; venatoria e la gestione della fauna selvatica. La riforma risponde non solo alle esigenze di natura istituzionale, ma chiarisce anche alcuni aspetti che hanno generato numerosissimi contenziosi giudiziari</em>&rdquo;.<br><br>Non &egrave; comunque la prima volta che la legge 157/1992 viene modificata.&nbsp;&ldquo;Ma<em> non in maniera organica. Ora la riforma interviene sul quadro gi&agrave; esistente, lo aggiorna e lo integra. La riforma nasce dalla constatazione che in trent&rsquo;anni sono cambiati il territorio, la distribuzione delle specie, il ruolo delle Regioni e i problemi di convivenza tra fauna selvatica, agricoltura, sicurezza e salute pubblica. Aggiornare una legge quadro non vuol dire distruggerla, ma fare s&igrave; che funzioni</em>&rdquo;.<br><br>Ci saranno pi&ugrave; aree in cui poter cacciare?&nbsp;<em>&ldquo;La pianificazione del territorio resta di competenza regionale, all&rsquo;interno dei principi fissati dalla legge. La riforma punta a rendere pi&ugrave; chiaro l&rsquo;elenco delle aree sottratte all&rsquo;attivit&agrave; che non possono superare i limiti fissati dalla legge, ossia dal 20 al 30% del territorio agro-silvo-pastorale della regione e a consentire una pianificazione pi&ugrave; aderente alla realt&agrave; ecologica attuale. Non si vogliono cancellare le tutele ma evitare che la gestione del territorio resti ferma a fotografie superate&rdquo;.<br></em><br>Riguardo alle aree protette e se saranno di meno l'onorevole si &egrave; espresso cos&igrave;: &ldquo;<em>Non esiste nessun obbligo di ridurre i parchi o le aree protette. La questione riguarda la pianificazione: dove esistono vincoli, aree faunistiche, zone di protezione e territori agricoli serve una mappa coerente e aggiornata nel rispetto dei limiti che la legge sancisce fino a un massimo del 30% del territorio agro-silvo-pastorale della regione</em>&ldquo;.</p>
<p>In questa riforma come si colloca la figura del cacciatore? <em>&ldquo;Non &egrave; assolutamente nemico dell&rsquo;ambiente, anzi tutela la biodiversit&agrave;. Contribuisce con una parte della quota versata ogni anno agli Ambiti Territoriali di Caccia, al ripopolamento della fauna selvatica. Inoltre il cacciatore da anni viene utilizzato dalle Regioni per attivit&agrave; selettive e salvaguardia della biodiversit&agrave;&rdquo;</em>.<br><br>Un tema affrontato &egrave; anche quello relativo alla peste suina.&nbsp; &ldquo;<em>Come detto dal commissario straordinario alla peste suina africana Giovanni Filippini, il contributo dei calciatori &egrave; essenziale per la sorveglianza epidemiologica e il depopolamento selettivo. Grazie alla loro conoscenza capillare dell&rsquo;ambiente rurale e boschivo, collaborano quotidianamente con le autorit&agrave; competenti per individuare carcasse, segnalare situazioni di rischio e contribuire ai piani di contenimento</em>&rdquo;.<br><br>Infine la possibilit&agrave; di cacciare sui valichi alpini o nelle aree innevate, un tema molto discusso.&nbsp; &ldquo;<em>L&rsquo;inclusione di determinate aree quali foreste demaniali, valichi montani o terreni montani, nel territorio oggetto di pianificazione venatoria, non comporta in alcun modo l&rsquo;assenza di regole o limiti. L&rsquo;attivit&agrave; venatoria continua a svolgersi nel rispetto del quadro vincolistico previsto dalla legge numero 157 del 1992, che disciplina in modo puntuale specie cacciabili, periodi di prelievo, distanza di sicurezza specifici e controlli amministrativi di vigilanza</em>&ldquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, frazione Masanti al buio per quasi 5 ore: giovedì 25 blackout programmato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-frazione-masanti-al-buio-per-quasi-5-ore-giovedi-25-blackout-programmato_122797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-frazione-masanti-al-buio-per-quasi-5-ore-giovedi-25-blackout-programmato_122797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122797/151189.jpg" title="Blackout programmato in frazione Masanti (Farigliano)" alt="Blackout programmato in frazione Masanti (Farigliano)" /><br /><p>Il Comune di Farigliano ha reso noto un importante avviso di e-distribuzione riguardante la temporanea interruzione dell&rsquo;energia elettrica su una parte del territorio comunale.&nbsp;</p>
<p>Il provvedimento si rende necessario per consentire ai tecnici della societ&agrave; elettrica di effettuare una serie di interventi mirati sugli impianti che alimentano la rete locale, con l'obiettivo di garantire la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture di fornitura.</p>
<p>La sospensione del servizio &egrave; stata programmata per la giornata di oggi, gioved&igrave; 25 giugno 2026, e interesser&agrave; specificamente la frazione Masanti, in corrispondenza del punto di fornitura contrassegnato dal codice IT001E11477813.</p>
<h2>Cinque ore di blackout: quando sar&agrave; tolta la luce in frazione Masanti</h2>
<p>Secondo la tabella di marcia comunicata dall'azienda, i tecnici opereranno nella fascia pomeridiana, interrompendo l'erogazione a partire dalle 14.30, con una previsione di conclusione dei lavori fissata per le 19.</p>
<p>La societ&agrave; raccomanda a tutta la cittadinanza interessata di prestare la massima attenzione durante lo svolgimento delle attivit&agrave; operative. &Egrave; fondamentale ricordare che nel corso dell'intervento l'energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata per effettuare i necessari test di rete.</p>
<p>Per questo motivo, l'azienda invita caldamente gli utenti a non commettere imprudenze e a evitare l&rsquo;uso degli ascensori per tutta la durata della fascia oraria indicata, al fine di scongiurare spiacevoli inconvenienti. Per eventuali necessit&agrave; di informazioni o segnalazioni, resta a disposizione il numero verde assistenziale 803500.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Confartigianato Cuneo porta le bocce quadre agli Aperitivi in Console di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/confartigianato-cuneo-porta-le-bocce-quadre-agli-aperitivi-in-console-di-bra_122817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/confartigianato-cuneo-porta-le-bocce-quadre-agli-aperitivi-in-console-di-bra_122817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122817/151221.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confartigianato Cuneo partecipa agli &ldquo;Aperitivi in Console&rdquo;, uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate braidese, con un&rsquo;iniziativa dedicata allo sport, alla socialit&agrave; e all&rsquo;inclusione.&nbsp;Venerd&igrave; 26 giugno, a partire dalle ore 19.00, in via Principi di Piemonte, l&rsquo;evento si animer&agrave; con una speciale esibizione in collaborazione con l&rsquo;Associazione Bocce Quadre Mondov&igrave;, realt&agrave; attiva nella promozione di iniziative capaci di favorire incontro, benessere psicofisico e partecipazione.</p>
<p>Protagonista della serata sar&agrave; il gioco delle bocce quadre, una disciplina originale e coinvolgente, adatta a persone di et&agrave; e abilit&agrave; differenti. Le sue origini risalgono alla Francia, pi&ugrave; precisamente al borgo provenzale di Haut de Cagnes, dove le stradine in pendenza rendevano difficile praticare la tradizionale p&eacute;tanque. Da qui l&rsquo;idea di utilizzare bocce dalla forma cubica, pi&ugrave; adatte al terreno e capaci di trasformare un limite in un&rsquo;occasione di gioco e divertimento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122817/small_151222.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel tempo, le bocce quadre sono diventate molto pi&ugrave; di un semplice passatempo: rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; per stare insieme, muoversi, divertirsi e creare relazioni. Una disciplina semplice, curiosa e accessibile, che ben si presta a coinvolgere il pubblico in un clima informale e accogliente.</p>
<p>Attraverso questa collaborazione, Confartigianato Cuneo conferma la volont&agrave; di sostenere iniziative capaci di valorizzare il territorio, promuovere la partecipazione e rafforzare il senso di comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì candida lo stadio Gasco al bando "Sport e Periferie": progetto da oltre un milione di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-candida-lo-stadio-gasco-al-bando-sport-e-periferie-progetto-da-oltre-un-milione-di-euro_122798.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-candida-lo-stadio-gasco-al-bando-sport-e-periferie-progetto-da-oltre-un-milione-di-euro_122798.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122798/151190.jpg" title="Foto recente scattata allo stadio Gasco di Mondovì" alt="Foto recente scattata allo stadio Gasco di Mondovì" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica per i corposi interventi di messa in sicurezza e adeguamento normativo dello stadio comunale "Piero Gasco". L'obiettivo strategico dell'amministrazione guidata dal sindaco, Luca Robaldo, &egrave; l'ammissione ai finanziamenti del bando statale "Sport e Periferie 2026", promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri per favorire l'inclusione sociale e combattere il degrado nelle realt&agrave; locali attraverso la riqualificazione delle infrastrutture sportive.</p>
<p>La riunione di Giunta ha ottenuto l'unanimit&agrave; e l'immediata eseguibilit&agrave; per accelerare le procedure burocratiche a ridosso della scadenza dei termini di presentazione.</p>
<p>Il piano complessivo d'intervento sullo stadio di via del Risorgimento richiede uno stanziamento economico totale di 1.280.000 euro. La struttura dei costi prevede 932.101,39 euro destinati ai lavori in appalto, all'interno dei quali figurano 847.544,56 euro per le opere vere e proprie e 84.556,83 euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Le somme a disposizione dell'amministrazione ammontano invece a 347.898,61 euro, una cifra che include 100mila euro per spese tecniche esterne, consulenze e collaudi, 18.642,03 euro per gli incentivi delle funzioni tecniche interne e 126.608,90 euro per le coperture fiscali relative all'IVA e alle imposte di legge. La progettazione preliminare era stata precedentemente affidata al raggruppamento temporaneo di professionisti ATiPi.co guidato dall'architetto Marco Tromba di Bra.</p>
<h2>Stadio "Gasco" di Mondov&igrave;: ecco gli interventi previsti</h2>
<p>L'ingegner Francesco Mazza, dirigente del Dipartimento Lavori Pubblici e responsabile del procedimento, coordiner&agrave; l'istanza per richiedere il contributo statale massimo consentito per i Comuni della fascia demografica di Mondov&igrave;, pari a un milione di euro esatto. La restante quota di cofinanziamento, equivalente a 280mila euro, rimarr&agrave; a totale carico del bilancio comunale e verr&agrave; formalmente inserita negli strumenti di programmazione finanziaria dell'ente non appena sar&agrave; confermato l'ottenimento del sussidio pubblico.</p>
<p>Gli interventi strutturali e impiantistici pianificati serviranno a restituire la piena agibilit&agrave; e la massima sicurezza alla tribuna spettatori, le cui gradonate risultano attualmente ammalorate, e all'edificio degli spogliatoi, che beneficer&agrave; del rifacimento della copertura e della completa sostituzione dell'impianto termico.</p>
<p>Saranno inoltre adeguati tutti gli impianti elettrici e ausiliari, ridefinite le vie di esodo, abbattute le barriere architettoniche e avviate le necessarie pratiche per l'ottenimento della conformit&agrave; antincendio per gli eventi agonistici. L'approvazione del format di accordo con il Governo costituisce il tassello decisivo per l'inoltro telematico della domanda sulla piattaforma ministeriale, la cui chiusura &egrave; tassativamente fissata per il 25 giugno.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza idrica a Pianfei: il sindaco firma la stretta sui consumi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/emergenza-idrica-a-pianfei-il-sindaco-firma-la-stretta-sui-consumi_122796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/emergenza-idrica-a-pianfei-il-sindaco-firma-la-stretta-sui-consumi_122796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122796/151188.jpg" title="Emergenza idrica a Pianfei" alt="Emergenza idrica a Pianfei" /><br /><p>Il Comune di Pianfei ha emesso un'ordinanza sindacale volta a fronteggiare il perdurare delle problematiche idriche sul territorio comunale, riscontrate soprattutto mediante la scarsa pressione dell'acqua ai piani superiori degli edifici.</p>
<p>A seguito del confronto con il gestore Acda e in previsione di un aumento dei consumi dovuto all'innalzamento delle temperature, si rende necessario tutelare le ridotte risorse idropotabili disponibili assicurando la fornitura prioritaria per i fabbisogni essenziali.</p>
<p>Il provvedimento impone il divieto assoluto e con decorrenza immediata di utilizzare l'acqua potabile erogata da allacciamenti ad uso domestico per scopi diversi da quello alimentare, igienico-sanitario e zootecnico.</p>
<h2>Emergenza idrica a Pianfei: fino a quando rimarranno in vigore le restrizioni</h2>
<p>Questa restrizione rimarr&agrave; in vigore fino alla fine dell'emergenza e colpisce specificamente attivit&agrave; come il lavaggio di auto e veicoli, l'irrigazione di orti, giardini o piante, nonch&eacute; il riempimento di piscine e il lavaggio di aree esterne pertinenziali.</p>
<p>Anche per le utenze diverse dall'uso domestico, il prelievo idrico dovr&agrave; essere rigorosamente limitato alle strette necessit&agrave; autorizzate.</p>
<p>Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni, la Polizia locale e le forze dell'ordine effettueranno appositi controlli su tutto il territorio. I trasgressori andranno incontro a una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 25 euro e 500 euro, con il rischio aggiuntivo di revoca della concessione d'uso dell'acqua potabile in caso di recidiva.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
