<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saluzzese/rss2.0.xml?page=102rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Saluzzo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 04 Jul 2026 15:49:15 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Zanzare, la prevenzione comincia a casa: i consigli della Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123477/152302.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l&rsquo;attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento pi&ugrave; efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.</p>
<p>Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cio&egrave; malattie che interessano sia l&rsquo;uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La sorveglianza in Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l&rsquo;Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attivit&agrave; di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Il sistema di sorveglianza prevede:</p>
<ul>
<li>il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;</li>
<li>una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;</li>
<li>il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;</li>
<li>la collaborazione con l&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d&rsquo;Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.</li>
</ul>
<p>A queste attivit&agrave; si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d&rsquo;acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all&rsquo;uomo o agli animali.</p>
<p>Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La prevenzione inizia dai cittadini</h2>
<p>Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini &egrave; fondamentale.</p>
<p>La misura pi&ugrave; efficace consiste nell&rsquo;eliminare o limitare i ristagni d&rsquo;acqua dove le zanzare depongono le uova. &Egrave; importante quindi:</p>
<ul>
<li>svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;</li>
<li>evitare accumuli d&rsquo;acqua nei giardini e nei cortili;</li>
<li>mantenere pulite grondaie e tombini;</li>
<li>coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;</li>
<li>utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non &egrave; possibile eliminare i ristagni.</li>
</ul>
<p>Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie pi&ugrave; efficaci e sostenibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come proteggersi dalle punture</h2>
<p>Accanto alla prevenzione ambientale, &egrave; importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:</p>
<ul>
<li>utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;</li>
<li>indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;</li>
<li>installare zanzariere alle finestre e alle porte;</li>
<li>prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.</li>
</ul>
<p>Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono pi&ugrave; diffuse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Attenzione anche quando si viaggia</h2>
<p>Chi programma viaggi all&rsquo;estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.</p>
<p>In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto pi&ugrave; elevati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un impegno condiviso</h2>
<p>La lotta alle zanzare &egrave; un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attivit&agrave; di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Portale regionale sulla lotta alle zanzare</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org</a></p>
<p>Domande frequenti e approfondimenti</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande</a></p>
<p>Informazioni sanitarie per chi viaggia all&rsquo;estero</p>
<p><a href="https://www.viaggiaresicuri.it" target="_blank" rel="nofollow">https://www.viaggiaresicuri.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 10:23:29 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Estate Ragazzi di Venasca è partita con circa cento iscritti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lestate-ragazzi-di-venasca-e-partita-con-circa-cento-iscritti_123326.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lestate-ragazzi-di-venasca-e-partita-con-circa-cento-iscritti_123326.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123326/152075.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono circa cento i bambini e i ragazzi, dalla prima classe della scuola primaria alla terza della scuola secondaria di primo grado, iscritti all&rsquo;edizione 2026 dell&rsquo;Estate Ragazzi di Venasca. L&rsquo;iniziativa, giunta alla settima edizione, &egrave; organizzata grazie alla collaborazione tra la Parrocchia e il Comune di Venasca e si svolge con il coordinamento degli educatori professionali della cooperativa Caracol. Rispetto alle precedenti edizioni, si conferma il trend di ampliamento della provenienza dei partecipanti, non pi&ugrave; limitata alla sola Venasca e ai centri limitrofi ma estesa a localit&agrave; di tutta la valle Varaita e della pianura saluzzese.</p>
<p>"Siamo particolarmente felici di vedere che anche quest&rsquo;anno l&rsquo;Estate Ragazzi richiama bambine e bambini, ragazze e ragazzi non solo di Venasca, ma dell&rsquo;intera valle Varaita e anche da fuori territorio &ndash; dichiara il sindaco Silvano Dovetta &ndash;. Questo conferma la qualit&agrave; del lavoro svolto negli anni e l&rsquo;importanza di un&rsquo;iniziativa che rappresenta un punto di riferimento per tante famiglie. Ringrazio i genitori per la fiducia che continuano ad accordarci e tutti gli animatori e gli educatori che, con entusiasmo e disponibilit&agrave;, dedicano parte della loro estate ai pi&ugrave; giovani: un ulteriore e speciale grazie a don Federico, che &egrave; alla sua &ldquo;prima&rdquo; Estate Ragazzi di Venasca dal momento che &egrave; diventato nostro parroco dopo la conclusione della scorsa. A tutti i partecipanti auguro di vivere settimane serene, ricche di amicizie, esperienze e capaci di creare bei ricordi".</p>
<p>Le attivit&agrave; hanno preso il via luned&igrave; 29 giugno e proseguiranno fino a venerd&igrave; 24 luglio, con una programmazione organizzata su base settimanale. Quest&rsquo;anno il tema dell&rsquo;Estate Ragazzi si ispira alla saga di animazione Dragon Trainer, tratta dal libro &ldquo;Come addestrare un drago&rdquo;: come ogni anno il programma delle attivit&agrave; prevede giochi, tornei e laboratori creativi, un laboratorio musicale condotto da un professionista, la preparazione delle decorazioni per Cantinga, attivit&agrave; in paese, una gita a Pontechianale con passeggiata lungo lago gioved&igrave; 16 luglio, una giornata in piscina a Piasco gioved&igrave; 23 luglio. Riprendendo una delle novit&agrave; dell&rsquo;anno scorso, particolarmente efficace dal punto di vista educativo e sociale, attivit&agrave; e giochi si terranno in tre mercoled&igrave; negli spazi della RSA Villa Michelis Allasina, un modo per far incontrare giovani e anziani in significativi momenti di intrattenimento. La serata conclusiva, con la consueta grande festa aperta alla partecipazione delle famiglie, &egrave; prevista per venerd&igrave; 24 luglio.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 09:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Per otto piemontesi su dieci la sanità non sta migliorando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/per-otto-piemontesi-su-dieci-la-sanita-non-sta-migliorando_123451.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/per-otto-piemontesi-su-dieci-la-sanita-non-sta-migliorando_123451.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123451/152265.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte solo il 12,6% dei cittadini ritiene che negli ultimi anni sia migliorata la situazione di pronto soccorso, 118 e attivit&agrave; ospedaliere non programmabili. Per i ricoveri programmati la quota sale al 14%, mentre arriva al 20,3% per le prestazioni ambulatoriali dedicate alla prevenzione, per poi scendere di nuovo al 17,2% per le visite e gli esami di routine. In altre parole, circa otto piemontesi su dieci non percepiscono alcun miglioramento nella sanit&agrave; della propria regione. Non fanno eccezione la guardia medica e l&rsquo;assistenza domiciliare, ambiti in cui la soddisfazione resta bassa. Tra i dati parzialmente positivi c&rsquo;&egrave; quello relativo al reperimento dei farmaci, che secondo il 29,8% degli intervistati &egrave; diventato pi&ugrave; semplice.</p>
<p>Questi dati emergono dal nuovo <a href="https://www.creasanita.it/wp-content/uploads/2026/07/crea_performance-2026.pdf" target="_blank" rel="nofollow">rapporto</a> &ldquo;Livelli di tutela della Salute: le Performance Regionali&rdquo;, realizzato da CREA Sanit&agrave;, il Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanit&agrave;, e giunto alla sua XIV edizione.</p>
<p>Secondo questo studio, i piemontesi hanno una percezione pi&ugrave; critica della propria sanit&agrave; rispetto alla media nazionale. Per pronto soccorso e attivit&agrave; non programmate, il 12,6% dei piemontesi che nota un miglioramento &egrave; ben inferiore al 18,6% registrato in media in Italia. Anche per i ricoveri programmati e per le prestazioni ambulatoriali di prevenzione le quote piemontesi restano sotto la media nazionale. Fa eccezione l&rsquo;accesso ai farmaci, dove il dato &egrave; in linea con la media italiana.</p>
<p>Il rapporto CREA evidenzia in particolare due aree deboli anche a livello nazionale: l&rsquo;assistenza territoriale e la presa in carico delle persone non autosufficienti. Sono questi gli ambiti in cui si registrano i livelli di soddisfazione pi&ugrave; bassi, insieme a una forte variabilit&agrave; tra le diverse zone del Paese e a una quota ridotta di cittadini che segnalano miglioramenti concreti nei servizi.</p>
<p>Guardando al confronto con le altre regioni italiane, la percezione di un cambiamento in positivo risulta comunque pi&ugrave; diffusa nel resto del Paese rispetto al Piemonte. La quota complessiva di piemontesi che dichiara di aver notato un miglioramento nella sanit&agrave; si ferma al 17,9%, un valore distante da quello del Veneto (22,7%), ma anche inferiore a quello di diverse regioni del Sud, come la Campania (19,2%), la Calabria (19,9%) e la Puglia (19,9%). Nel Nord Italia fanno peggio del Piemonte solo il Trentino Alto Adige (8,6%), il Friuli Venezia Giulia (16,8%) e l&rsquo;Emilia Romagna (17,2%).</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In salvo un bovino ferito, l’intervento a milleseicento metri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/in-salvo-un-bovino-ferito-lintervento-a-milleseicento-metri_123456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/in-salvo-un-bovino-ferito-lintervento-a-milleseicento-metri_123456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123456/152271.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>I vigili del fuoco di Venasca e Busca, chiamati al recupero di un bovino ferito, sono intervenuti nel pomeriggio nel comune di Sampeyre, a milleseicento metri di altitudine.</p>
<p>L&rsquo;intervento di salvataggio ha avuto luogo in localit&agrave; Meira Ru&agrave;, dove il povero animale si trovava impossibilitato a muoversi. I pompieri hanno provveduto a recuperare il bovino insieme al servizio veterinario e al proprietario dell&rsquo;animale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 18:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via le prime attività con PROA(c)TIVE]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/al-via-le-prime-attivita-con-proactive_123449.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/al-via-le-prime-attivita-con-proactive_123449.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123449/152263.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la Sala Laboratorio del Quartiere di Saluzzo, nel pomeriggio di mercoled&igrave; 24 giugno a partire dalle 17, la conferenza stampa indetta dal Consorzio Monviso Solidale per lanciare il primo gruppo di attivit&agrave; che impegneranno i territori del saluzzese e delle vallate al confine tra Italia e Francia (valli Infernotto, Po, Varaita, Maira, Grana e Stura) nell'ambito del progetto PITER+ e, nello specifico, del progetto tematico denominato PROA(c)TIVE, di cui proprio il CMS &egrave; capofila.</p>
<p>Nel corso dell'incontro, cui erano presenti alcune testate giornalistiche del territorio, sia il Direttore Generale Enrico Giraudo, sia la Responsabile dell'Area Progetti e Qualit&agrave;, Cristiana Bertaina, hanno messo a fuoco il senso complessivo di un progetto che coinvolge un numeroso gruppo di partner da una parte e dall'altra del confine.</p>
<p>&laquo;Le attivit&agrave; che oggi presentiamo &ndash; che si terranno tra il 6 e il 10 luglio a Ostana, l'8 luglio nel Queyras, in Francia, e il 17-18 luglio ancora in Italia, a Torino &ndash; hanno un significato che va oltre i pur ricchi programmi previsti che impegneranno giovani tra i 12 e i 18 anni d'et&agrave;: l'idea di fondo &egrave; cercare di sostanziare concretamente lo spirito di una progettazione europea che proprio nella costruzione di reti comunitarie transfrontaliere identifica una risorsa preziosa&raquo;, ha affermato al termine dell'incontro Bertaina. &laquo;Non a caso i territori alpini, da una parte e dell'altra del confine, sono quelli che in questi ultimi decenni stanno vivendo una situazione che richiede da parte di tutti gli attori territoriali, pubblici e privati, attenzione e cura. Attraverso progetti come questo &ndash; di cui PROA(c)TIVE &egrave; solo una delle tre linee di sviluppo insieme ad ATTRA(c)TIVE (con capofila il Comune di Saluzzo) e REA(c)TIVE (capofila Unione montana Valle Stura) &ndash; le cosiddette 'aree interne' possono perci&ograve; ritrovare quella centralit&agrave; culturale, economica e sociale che spetta loro: un processo, questo, che non pu&ograve; che coinvolgere le giovani generazioni&raquo;.</p>
<p>Un concetto ribadito anche dal Direttore Giraudo: &laquo;una delle parole-chiave in progetti come questo &egrave; partecipazione. Solo con una consapevole partecipazione dal basso da parte di tutti ma in particolare delle giovani e dei giovani, infatti, le comunit&agrave; possono diventare pienamente protagoniste del proprio presente e solidamente attrezzate per progettare il futuro. Il risultato auspicato &egrave; il raggiungimento, nei prossimi mesi ma anche oltre la conclusione del PITER+, di una governance condivisa e partecipata che permetta l'emergere di elementi attrattivi da parte dei territori coinvolti, capaci in questo senso di diventare luoghi in cui si desideri andare o tornare a vivere&raquo;.</p>
<p>Anche Paolo Caraccio, Educatore Professionale della cooperativa Proposta80 e coordinatore delle attivit&agrave; con i giovani, ha in chiusura sottolineato quanto &laquo;il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenti la vera sfida dei tempi correnti e di quelli che verranno: e ci&ograve; si pu&ograve; ottenere solo a patto di riuscire a connettere, mobilitare e responsabilizzare le persone. Comunit&agrave; pi&ugrave; connesse e partecipi hanno la possibilit&agrave; di progettare un futuro condiviso e proiettato in un tempo lungo&raquo;.</p>
<p>Come detto, la prima delle tre attivit&agrave; in programma &ndash; Atelier: camp di teatro &ndash; comincer&agrave; il prossimo 6 luglio in valle Po (a Ostana), seguita poi da quella dell'8 luglio in Francia &ndash; Acqua Viva &ndash; e dall'ultima il 17 e il 18 luglio a Torino &ndash; Dalla citt&agrave; alla montagna: fin da ora, per&ograve;, tutti e tre gli appuntamenti hanno riscosso un grande interesse e registrato il tutto esaurito in termini di iscrizione. Un segnale decisamente incoraggiante che conferma la bont&agrave; della strada intrapresa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 16:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trentadue nuovi Carabinieri in servizio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trentadue-nuovi-carabinieri-in-servizio-in-provincia-di-cuneo_123445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trentadue-nuovi-carabinieri-in-servizio-in-provincia-di-cuneo_123445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123445/152257.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi, venerd&igrave; 3 luglio, presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo, il Comandante provinciale Marco Piras ha incontrato trentadue nuovi Carabinieri in servizio nella Granda. Si tratta di giovani uomini e donne, provenienti dai corsi di formazione delle Scuole Allievi Carabinieri, che sono stati destinati alle Stazioni della Provincia per adeguare gli organici alla forza prevista.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dall'Arma: "Il Comandante ha illustrato loro le peculiarit&agrave; del territorio e l&rsquo;importanza dei compiti loro affidati, al servizio delle comunit&agrave; di cui dovranno sentirsi parte integrante. I giovani militari sono stati destinati principalmente nelle medie e piccole realt&agrave; del territorio, laddove prosegue l&rsquo;impegno, al pari delle realt&agrave; pi&ugrave; grandi, di aumentare i servizi di prossimit&agrave; e di vicinanza alla cittadinanza".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Crissolo, verifiche sulla Seggiovia Monviso dopo la forte grandinata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/crissolo-verifiche-sulla-seggiovia-monviso-dopo-la-forte-grandinata_123430.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/crissolo-verifiche-sulla-seggiovia-monviso-dopo-la-forte-grandinata_123430.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123430/152232.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A seguito della forte grandinata che si &egrave; abbattuta su Crissolo domenica 28 giugno, la Seggiovia Monviso sar&agrave; sottoposta a una serie di rigorosi controlli tecnici prima dell'avvio della stagione estiva. Per garantire la massima sicurezza degli utenti, il direttore di esercizio dell&rsquo;impianto di risalita ha disposto accertamenti approfonditi che comprendono la verifica del corretto funzionamento di tutti i sensori collegati all&rsquo;impianto, per scongiurare danni derivanti dal fenomeno atmosferico che potrebbero comprometterne il corretto funzionamento. Contestualmente, verr&agrave; effettuata anche una nuova prova magnetoscopica per verificare la fune. Si tratta di procedure necessarie per confermare la piena funzionalit&agrave; della seggiovia dopo l&rsquo;evento atmosferico, che come &egrave; noto &egrave; stato di elevata intensit&agrave; e di proporzioni sinora mai registrate a Crissolo.&nbsp;</p>
<p>Poich&eacute; la verifica della fune impone che essa sia libera dalla presenza dei seggiolini, luned&igrave; 6 luglio questi ultimi saranno completamente rimossi per poi essere reinstallati correttamente al termine dei controlli, previsto entro la fine della prossima settimana.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo del gestore dell&rsquo;impianto, condiviso dall&rsquo;amministrazione comunale che &egrave; proprietaria della Seggiovia Monviso, &egrave; garantire una fruizione dell&rsquo;impianto in totale sicurezza. Pertanto, scusandosi con l&rsquo;utenza per la necessaria attesa finalizzata alla tutela della pubblica incolumit&agrave;, la data ufficiale di apertura e i relativi orari di operativit&agrave; per l&rsquo;estate 2026 saranno confermati e comunicati al termine delle verifiche in corso.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I Patagarri e Federico Buffa: l’estate di Occit’amo Festival porta a Saluzzo due grandi appuntamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-patagarri-e-federico-buffa-lestate-di-occitamo-festival-porta-a-saluzzo-due-grandi-appuntamenti_123413.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-patagarri-e-federico-buffa-lestate-di-occitamo-festival-porta-a-saluzzo-due-grandi-appuntamenti_123413.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123413/152209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sale l&rsquo;attesa per due grandi spettacoli di luglio del Festival Occit&rsquo;amo, presso Il Quartiere (piazza Montebello, 1) a Saluzzo. Si parte mercoled&igrave; 22 luglio, alle 21.30: grazie alla collaborazione con Ratatoj, I Patagarri, l&rsquo;irriverente band milanese scoperta a X Factor 2024, salir&agrave; sul palco dell&rsquo;Ex Caserma Musso con il suo sound energico e coinvolgente. Biglietti disponibili su mailticket.it al prezzo intero di 20 euro e ridotto 10 euro (under 10) + diritti di prevendita.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 luglio, alle 21, appuntamento con &ldquo;Olimpiadi tra guerra e pace&rdquo;, lo spettacolo del grande storyteller sportivo Federico Buffa, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, con una riflessione sul potere simbolico dello sport come forma di riconciliazione. Lo show, realizzato da Buffa con Moris Gasparri, &egrave; una produzione di International Music and Arts ed &egrave; organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. Biglietti disponibili su mailticket.it al prezzo intero di 20 euro e ridotto 10 euro (under 10) + diritti di prevendita. Tutte le iniziative rientrano nella rassegna di Occit&rsquo;amo Festival che animer&agrave; le terre del Monviso per tutta l&rsquo;estate. Per maggiori informazioni&nbsp;<a href="https://www.occitamo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel weekend il tour automobilistico che celebra i 100 anni di Aci Cuneo: ecco dove sosteranno le auto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-weekend-il-tour-automobilistico-che-celebra-i-100-anni-di-aci-cuneo-ecco-dove-sosteranno-le-auto_123411.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-weekend-il-tour-automobilistico-che-celebra-i-100-anni-di-aci-cuneo-ecco-dove-sosteranno-le-auto_123411.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123411/152203.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 4 e domenica 5 luglio, con ritrovo alle 8.30 davanti alla sede dell&rsquo;Automobile Club Cuneo (piazza Europa 5) a Cuneo, si svolger&agrave; il &ldquo;Tour automobilistico del centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle&rdquo;, organizzato dall&rsquo;Automobile Club Cuneo in occasione del centesimo anniversario dalla sua fondazione.</p>
<p>All&rsquo;evento sono attese 40 auto storiche che, nel corso della due giorni, attraverseranno i maggiori centri e le piazze di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano per un totale di 340 km. L&rsquo;iniziativa &egrave; inserita nel calendario ufficiale di Aci Storico e rappresenta uno dei momenti pi&ugrave; attesi per gli appassionati di motorismo storico e degli amanti della cultura automobilistica italiana. Sar&agrave; presente anche una postazione di Poste Italiane presso la quale sar&agrave; possibile ottenere l&rsquo;annullo filatelico commemorativo del Centenario.</p>
<p>L&rsquo;evento si tiene con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e delle Citt&agrave; di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano e con il supporto dell&rsquo;Automobile Club d&rsquo;Italia e di Sara Assicurazioni, compagnia ufficiale dell&rsquo;Aci. Per maggiori informazioni contattare il numero 0171/440031, scrivere all&rsquo;indirizzo e-mail&nbsp;<a href="mailto:eventi@acicuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">eventi@acicuneo.it</a> o visitare il sito internet&nbsp;<a href="https://www.cuneo.aci.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cuneo.aci.it</a> dove &egrave; disponibile il programma completo della manifestazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trasporto pubblico, abbonamento trimestrale illimitato anche sui treni regionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123254/151959.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 1&deg; settembre sar&agrave; disponibile anche sui servizi ferroviari regionali del Piemonte il nuovo abbonamento Trimestrale Illimitato, approvato dal consiglio di amministrazione dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese nell&rsquo;ambito dell&rsquo;aggiornamento del quadro tariffario regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">La novit&agrave; estende al trasporto ferroviario una formula gi&agrave; presente sui servizi automobilistici extraurbani e rappresenta un ulteriore strumento per rendere pi&ugrave; semplice e sostenibile l&rsquo;utilizzo del trasporto pubblico regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo titolo di viaggio consente di viaggiare senza limiti per tre mesi consecutivi e si affianca agli abbonamenti settimanale, mensile e annuale, offrendo una soluzione particolarmente vantaggiosa per studenti, pendolari e famiglie che potranno distribuire nel tempo la spesa senza rinunciare ai benefici dell&rsquo;abbonamento di lunga durata.</p>
<p style="text-align: justify;">"Con questo provvedimento diamo una risposta concreta a un&rsquo;esigenza che molte famiglie piemontesi ci segnalavano da tempo: poter sostenere la spesa del trasporto pubblico in modo pi&ugrave; flessibile, senza dover anticipare l&rsquo;intero costo dell&rsquo;abbonamento annuale - commenta dichiara l&rsquo;assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi - L&rsquo;estensione del Trimestrale Illimitato anche ai servizi ferroviari regionali completa un percorso di integrazione tra gomma e ferro e amplia le possibilit&agrave; di scelta per studenti, pendolari e lavoratori. &Egrave; un intervento che rende il trasporto pubblico pi&ugrave; accessibile, pi&ugrave; semplice da utilizzare e sempre pi&ugrave; vicino alle esigenze di chi ogni giorno sceglie bus e treno per i propri spostamenti".</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione del Trimestrale illimitato ai servizi ferroviari nasce dall&rsquo;ascolto delle esigenze espresse dall&rsquo;utenza, in particolare da quella studentesca - dichiara la presidente di AMP Cristina Bargero - Le nostre analisi mostrano che la combinazione di abbonamenti trimestrali e mensili consente di coprire l&rsquo;intero periodo scolastico distribuendo la spesa nel corso dell&rsquo;anno, senza determinare alcun impatto negativo sui ricavi complessivi del sistema tariffario regionale".</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;introduzione del Trimestrale Illimitato &egrave; accompagnata dall&rsquo;aggiornamento delle tariffe regionali, adeguate al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all&rsquo;1,50%, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo abbonamento sar&agrave; disponibile per tutte le fasce chilometriche. A titolo di esempio, nella fascia compresa tra 20,1 e 25 chilometri il costo sar&agrave; di 218 euro: nell&rsquo;arco di un anno scolastico, l&rsquo;acquisto di tre abbonamenti trimestrali comporter&agrave; una spesa complessiva di 654 euro, sostanzialmente in linea con il costo dell&rsquo;abbonamento annuale agevolato Under 26, ma con il vantaggio di poter suddividere il pagamento in tre momenti distinti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa misura la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese proseguono il percorso di aggiornamento del sistema tariffario, con l&rsquo;obiettivo di rendere il trasporto pubblico sempre pi&ugrave; accessibile, flessibile e rispondente alle esigenze di mobilit&agrave; dei cittadini.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;" align="justify"><strong>I numeri e le caratteristiche della misura</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Validit&agrave;: tre mesi consecutivi, corse illimitate</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Ambito di applicazione: tutte le fasce chilometriche</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Costo su base annuale: sostanzialmente allineato all&rsquo;abbonamento annuale Under 26, con scostamenti limitati solo alle percorrenze pi&ugrave; elevate.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">L&rsquo;aggiornamento sar&agrave; recepito nella tabella tariffaria regionale relativa a tutti i servizi automobilistici extraurbani e ferroviari, integrata con il nuovo titolo Trimestrale Illimitato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:52 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La Divisione Cuneense, motivo di memoria e di orgoglio degli Alpini"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-divisione-cuneense-motivo-di-memoria-e-di-orgoglio-degli-alpini_123406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-divisione-cuneense-motivo-di-memoria-e-di-orgoglio-degli-alpini_123406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123406/152197.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Egregio direttore,</div>
<div>sabato e domenica prossima si celebra al Colle di Nava la ricorrenza della gloriosa divisione alpina Cuneense in Russia e del suo comandante gen. Emilio Battisti, Medaglia d&rsquo;Oro al V.M.. Al Colle di Nava, sul crinale fra le province di Cuneo e di Imperia, vi &egrave; un cippo dedicato ai Caduti della campagna di Russia (&ldquo;Manc&ograve; la fortuna, non il valore&rdquo;). Nei pressi vi &egrave; una chiesetta che custodisce le spoglie del gen. Battisti, ultimo comandante della Divisione alpina.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La &ldquo;Cuneense&rdquo; &egrave; memoria che ci riempie di orgoglio patriottico e che ricordiamo brevemente con alcune frasi dello studio del gen. Antonio Zerrillo (&ldquo;Con la Cuneense in Russia&rdquo;): &ldquo;Il 25 settembre 1942 il Corpo Alpino &egrave; sul Don, di fronte al nemico. Da settembre a dicembre le operazioni languono, in una prolungata stasi. Ma i russi conoscono il territorio ed il clima ed aspettano proprio l&rsquo;arrivo dell&rsquo;inverno per sferrare la loro offensiva, che si concretizzer&agrave; con il loro successo. Il 20 dicembre croller&agrave; tutta la prima linea, tranne il settore affidato agli alpini. Il 15 gennaio 1943 tuttavia anche loro devono iniziare il ripiegamento su due colonne: quella nord, agli ordini del col. Manfredi e quella sud, sotto la guida del gen. Battisti. &Egrave; una marcia disperata, sotto gli ininterrotti attacchi russi, nel gelo, camminando fra la neve alta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il &ldquo;giorno pi&ugrave; lungo&rdquo; della Cuneense &egrave; il 20 gennaio, quando a Nowo Postojalowka lotter&agrave; rabbiosamente per aprirsi un varco nella speranza della salvezza. Lotter&agrave; con la forza della disperazione: gli alpini si lanciano, quasi disarmati, contro i carri sovietici. Alla presenza del gen. Battisti viene bruciata, per non farla cadere in mano del nemico, la Bandiera del 1&deg; Reggimento degli Alpini. Il 27 gennaio 1943 segna la fine della storia della gloriosa Divisione martire in Russia. Chi non muore, &egrave; catturato e prima di raggiungere i campi di prigionia &egrave; costretto ad affrontare marce in condizioni disumane: moltissimi moriranno proprio cos&igrave;. In 12 giorni gli alpini partendo dal Don hanno percorso 250 chilometri, sostenuto 20 scontri e perso quasi due terzi degli effettivi&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Durante la cerimonia verr&agrave; commemorato il Comandante generale Battisti, che veniva chiamato dai suoi soldati il &ldquo;generale delle trincee&rdquo;, perch&eacute; aveva combattuto negli anni al comando degli alpini sui fronti della Cirenaica, del Pasubio, dell&rsquo;Adamello, dell&rsquo;Amba Alagi, in Spagna e in Russia. Un comandante che &egrave; stato sempre vicino ai suoi uomini, con grande valore e perizia (fatto prigioniero, fu internato nei lager russi e rilasciato solo nel 1950 ) volle restare con il resto dei suoi soldati, anche rifiutando l&rsquo;aereo tedesco messogli a disposizione per metterlo in salvo.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Generale di Corpo d&rsquo;Armata Emilio Battisti nel 1958, in occasione delle elezioni politiche, venne violentemente contestato, ingiuriato a Cuneo per avere &ldquo;osato&rdquo; candidarsi come &ldquo;indipendente&rdquo; nelle liste del Movimento Sociale Italiano. Per anni associazioni partigiane, autorit&agrave;, organi di informazione lo hanno faziosamente ricoperto di condanne perch&eacute; rimasto coerentemente fascista, poi a poco a poco, grazie ai suoi Alpini, si &egrave; ricominciato a recuperare la sua memoria.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Noi della nuova generazione di alpini cuneesi, non dimentichiamo e partecipiamo con commozione e fieri alla commemorazione nazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Grazie per la pibblicazione, distinti saluti".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Gli Alpini Guido Giordana (sindaco di Valdieri), Luca Ferracciolo (consigliere comunale Borgo San Dalmazzo), Maurizio Occelli (consigliere comunale Savigliano)</strong></div>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un esercito di 140 mila insetti per combattere la cimice asiatica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-esercito-di-140-mila-insetti-per-combattere-la-cimice-asiatica_123403.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-esercito-di-140-mila-insetti-per-combattere-la-cimice-asiatica_123403.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123403/152194.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua anche nel 2026 il progetto di controllo biologico della cimice asiatica promosso da Coldiretti Cuneo attraverso i tecnici dell&rsquo;Agenzia 4A, in collaborazione con le aziende agricole del territorio. Un intervento che quest&rsquo;anno ha registrato un ulteriore ampliamento, arrivando a 556 confezioni distribuite, pari a circa 140.000 insetti utili rilasciati in campo.</p>
<p>Dopo gli oltre 100.000 esemplari distribuiti nel 2025, il progetto si &egrave; quindi rafforzato sia nei numeri sia nella diffusione territoriale, coinvolgendo oltre 130 aziende agricole situate in pi&ugrave; di 80 Comuni della provincia di Cuneo.</p>
<p>Al centro dell&rsquo;intervento c&rsquo;&egrave; la lotta biologica, ossia una forma di controllo naturale contro la cimice asiatica, insetto alieno particolarmente invasivo e dannoso per diverse colture cuneesi. Nello specifico viene utilizzato l&rsquo;Anastatus bifasciatus, una piccola vespa parassitoide che depone le proprie uova all&rsquo;interno delle ovature della cimice asiatica, impedendone lo sviluppo e contribuendo cos&igrave; a contenerne la proliferazione.</p>
<p>L&rsquo;Anastatus bifasciatus, inoltre, &egrave; in grado di parassitizzare anche le ovature di un&rsquo;altra cimice presente sul territorio e problematica per il comparto corilicolo, il Gonocero, conosciuto anche come cimice dei boschi.</p>
<p>&ldquo;Questo intervento assume un valore particolare per un comparto come quello corilicolo, che sta attraversando una fase complessa tra parassiti nuovi e storici, cambiamento climatico e cascola &ndash; dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; Il controllo biologico permette di lavorare sull&rsquo;equilibrio naturale nei corileti e, pi&ugrave; in generale, nei frutteti, limitando il ricorso agli insetticidi e contribuendo a contenere i danni sulle produzioni&rdquo;.</p>
<p>Per la seconda annualit&agrave; consecutiva, il progetto &egrave; stato reso possibile anche grazie al fondamentale contributo della Camera di Commercio di Cuneo e, per il 2026, al sostegno della Banca Azzoaglio. Determinante &egrave; stata per&ograve; anche la risposta delle imprese agricole, che hanno scelto di aderire al progetto e di ampliare l&rsquo;areale gi&agrave; interessato nel 2025, contribuendo a rafforzare la presenza dell&rsquo;Anastatus sul territorio.</p>
<p>Nelle ultime due settimane i tecnici di Coldiretti Cuneo hanno accompagnato le aziende nei rilasci, effettuati nelle ore pi&ugrave; fresche della giornata per garantire le migliori condizioni operative.</p>
<p>&ldquo;Con la conclusione dei rilasci 2026 mettiamo un nuovo punto fermo in un percorso che Coldiretti Cuneo porta avanti da anni con la massima attenzione - sottolinea Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. La difesa delle produzioni locali e del reddito delle imprese agricole passa da un lavoro costante in campo: monitoraggi, frappage alle prime ore dell&rsquo;alba, lotta simbionticida e controllo biologico sono strumenti complementari di una strategia concreta contro un parassita che continua a rappresentare una minaccia per le nostre colture&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via Attraverso Festival: sette appuntamenti dal 13 al 18 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/al-via-attraverso-festival-sette-appuntamenti-dal-13-al-18-luglio_123372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/al-via-attraverso-festival-sette-appuntamenti-dal-13-al-18-luglio_123372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123372/152159.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'undicesima edizione di Attraverso Festival, il festival diffuso che dal 2016 porta la cultura nei borghi e nelle citt&agrave; di Langhe, Roero, Monferrato e dell'Appennino Piemontese, terre inserite nella Unesco World Heritage List, apre ufficialmente le porte luned&igrave; 13 luglio con un programma ricchissimo per la prima settimana, che si estende fino al 18 luglio toccando sette comuni tra le province di Alessandria, Cuneo e Asti.</p>
<p>"'Pop' &egrave; un bellissimo aggettivo, nonostante sia stato, negli anni, ingiustamente bistrattato. Rivalutarlo &egrave; un dovere - dichiarano le direttrici artistiche Paola Farinetti (Produzioni Fuorivia) e Simona Ressico (Hiroshima Mon Amour) -&nbsp; . Attraverso ha scelto proprio #pop come parola guida dell'edizione 2026 perch&eacute; mai come quest'anno attraverseremo tutti i generi dello spettacolo e mai come quest'anno cercheremo di parlare a tutti tra risate, musica, teatro e riflessioni profonde sui tempi in cui viviamo".</p>
<p>Il via all'edizione 2026 &egrave; affidato all'eclettico e irriverente Paolo Rossi, che torna ospite di Attraverso Festival nell'Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale G. Busca di Alba con "Operaccia satirica - Onora i padri e paga la psicologa", alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 22 &euro;). Una miscela di cabaret, musica dal vivo e satira pungente: in scena un comico in seduta con la sua psicologa, affiancato dai suoi inseparabili musicanti, che intreccia confessioni, deliri, memorie e poesia comica. Accanto a Rossi, la giovane e talentuosa Caterina Gabanella e i musicanti Emanuele Dell'Aquila e Alex Orciari. Lo spettacolo si muove tra racconto autobiografico e memoria dei maestri, attraversando con ironia e spirito critico le contraddizioni del presente, con un linguaggio sfacciato e comprensibile a tutti, ricco di trovate originali.</p>
<p>Mercoled&igrave; 15 luglio prima serata doppia del festival porta in scena due spettacoli agli antipodi del registro emotivo, ma ugualmente profondi.</p>
<p>A Morbello, nella suggestiva cornice di Villa Claudia in Localit&agrave; Costa, alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 15 &euro;), Franco Arminio presenta il suo ultimo libro "La grazia della fragilit&agrave;" (Chiarelettere), segnando un gradito ritorno dell'autore alla prosa. &nbsp;Fra gli autori contemporanei pi&ugrave; apprezzati da lettori e critica, Arminio trasforma il linguaggio in uno strumento vivo, in grado di dare voce al mondo che &egrave; dentro e fuori di noi attraverso parole chiare e concrete, minuziose e affilate. Il suo sguardo contempla la malinconica armonia degli &laquo;alberi soli nelle colline arate&raquo;, mentre il pensiero esplora i misteri del corpo e del cuore, invitando il pubblico a riscoprire quella radice elementare da cui fiorisce tutto: gioia e dolore.</p>
<p>A Saluzzo, in Piazza Montebello 1 nell'area de Il Quartiere, sempre alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 27 &euro;), &egrave; la volta di Paolo Ruffini con lo spettacolo "Presente", un'ode alla gentilezza, all'empatia e alla fragilit&agrave; come forza. &nbsp;Prima di essere uno spettacolo, Presente &egrave; innanzitutto un gesto d'amore, un invito a rallentare, a pensare, a sentire: un monologo per chi vuole continuare ad amare il mondo, anche quando fa male, che parla di educazione sentimentale, di emozioni e fragilit&agrave;, ma anche di iperconnessione, algoritmo e "disumanizzazione".</p>
<p>Lo spettacolo "Presente" di Paolo Ruffini replica gioved&igrave; 16 luglio al Belvedere Marconi di Rocca Grimalda (AL), alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 27 &euro;), offrendo a un nuovo pubblico dell'Appennino alessandrino l'occasione di incontrare questo monologo che riflette sulla nostra epoca con ironia e profondit&agrave;.</p>
<p>Venerd&igrave; 17 luglio il festival si sdoppia nuovamente con due proposte di grande spessore.</p>
<p>Alla Tenuta La Bollina di Serravalle Scrivia, raffinata residenza nobiliare in stile liberty, antica dimora dei marchesi Figari di Genova, immersa in un parco secolare tra boschi e vigneti, arriva Stefania Andreoli con "Il venerd&igrave; delle parole live", alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 18 &euro;). &nbsp;La psicoterapeuta e scrittrice guida il pubblico attraverso temi legati alle emozioni, ai rapporti familiari e alla crescita personale, alternando monologo e confronto dal vivo: un incontro unico e partecipativo in cui Andreoli racconta esperienze e riflessioni, rispondendo poi alle domande del pubblico.</p>
<p>All'Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale di Alba, alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 22 &euro;), approda una delle voci pi&ugrave; originali del teatro contemporaneo italiano: Ascanio Celestini con "Poveri Cristi". &nbsp;Dall'omonimo romanzo, lo spettacolo porta sulla scena le vite a cui nessuno fa caso, storie dimenticate raccontate con sensibilit&agrave; e senza retorica, quelle di una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo. Ogni replica si fa unica: Celestini sceglie ogni volta un paio di storie da raccontare, come in un concerto in cui il musicista esegue brani diversi, lasciando il pubblico ogni volta trasformato.</p>
<p>Sabato 18 luglio si conclude la prima settimana dell'XI edizione di Attraverso Festival con due eventi e tre protagonisti in location di grande fascino.</p>
<p>Al Parco del Castello di San Cristoforo, alle ore 21.00 (ingresso 15 &euro;), il geologo e divulgatore Mario Tozzi porta "50 sfumature di Sapiens", un viaggio affascinante nella storia dell'umanit&agrave; e del nostro pianeta. &nbsp;Con il suo stile diretto, appassionato e rigoroso, Tozzi affronta temi cruciali come il rapporto con l'ambiente, i cambiamenti climatici e il futuro del pianeta, attraverso dati scientifici, racconti e osservazioni provocatorie che diventano un'occasione per interrogarsi sul ruolo dell'Homo sapiens nel mondo.</p>
<p>Alla Torre Saracena di Rocchetta Palafea si susseguono due appuntamenti in una sola serata: alle ore 18.00 (ingresso 10 &euro;) Matteo Saudino presenta "Maya e Zarathustra: quando l'Occidente incontra l'Oriente", un incontro filosofico tra culture e tradizioni di pensiero. &nbsp;A seguire, alle ore 21.00 (ingresso 15 &euro;), Giuseppe Cederna porta "Maestri. Storie, poesia, incontri, illuminazioni", accompagnato da Walter Porro alla fisarmonica e Nicola Testa alla chitarra, in una serata che fonde parola, poesia e memoria.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consiglio provinciale a Sommariva Perno approva all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-consiglio-provinciale-a-sommariva-perno-approva-allunanimita-tutti-i-punti-allordine-del-giorno_123365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-consiglio-provinciale-a-sommariva-perno-approva-allunanimita-tutti-i-punti-allordine-del-giorno_123365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123365/152142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Seduta itinerante per il Consiglio provinciale che marted&igrave; 30 giugno, alle 17.30, si &egrave; riunito nella Sala del Consiglio del Palazzo comunale di Sommariva Perno, in piazza Marconi. Un appuntamento partecipato, con la presenza di quasi la totalit&agrave; dei sindaci del Roero, a testimonianza del forte legame tra l&rsquo;ente provinciale e il territorio.</p>
<p>In apertura di seduta il presidente Luca Robaldo ha rivolto un ringraziamento per l&rsquo;ospitalit&agrave; al sindaco di Sommariva Perno, Stefano Rosso, gi&agrave; consigliere provinciale nella prima parte del mandato, esteso a tutti i sindaci presenti. Parole di benvenuto sono state espresse dallo stesso Rosso, che ha sottolineato con soddisfazione la scelta di portare il Consiglio provinciale nel suo Comune e nel territorio del Roero.</p>
<p>Nel corso della riunione sono stati esaminati e approvati all&rsquo;unanimit&agrave; tutti i punti iscritti all&rsquo;ordine del giorno. Tra questi, l&rsquo;approvazione dei verbali delle sedute precedenti (1&deg; e 8 giugno 2026), una variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028 e la modifica del Documento unico di programmazione, con la terza variazione del programma triennale dei lavori pubblici.</p>
<p>Spazio anche al piano provinciale degli interventi per il diritto allo studio per l&rsquo;anno 2026, oltre all&rsquo;approvazione del protocollo operativo relativo alle azioni prioritarie del Piano strategico &ldquo;Cuneo 2030&rdquo;. Il Consiglio ha inoltre condiviso un ordine del giorno dedicato alla tutela del diritto allo studio nei piccoli Comuni e nei territori montani e marginali della provincia, con particolare attenzione alla revisione dei parametri per l&rsquo;assegnazione degli organici scolastici e al potenziamento del tempo prolungato.</p>
<p>In chiusura di seduta, il presidente Robaldo ha fatto il punto sulla situazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, evidenziando come tutti i progetti seguiti dalla Provincia siano stati conclusi nei tempi previsti. &Egrave; stata inoltre ricordata la recente presentazione dei lavori al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia &ldquo;Leonardo da Vinci&rdquo; di Milano, occasione di confronto e valorizzazione delle esperienze maturate alla presenza dei ministri per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, e per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Cuneo: “Condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-cuneo-condividiamo-pienamente-il-manifesto-per-il-futuro-dell-apicoltura_123351.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-cuneo-condividiamo-pienamente-il-manifesto-per-il-futuro-dell-apicoltura_123351.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123351/152120.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Le api rappresentano un presidio indispensabile per l'equilibrio degli ecosistemi, la tutela della biodiversit&agrave; e la sicurezza alimentare. Proteggerle significa investire nel futuro dell'agricoltura e dell'ambiente. Per questo la cooperativa Piemonte Miele e l&rsquo;associazione Produttori di Miele del Piemonte meritano un plauso per il lavoro che da anni svolgono con competenza e passione a sostegno del comparto apistico, promuovendo la qualit&agrave; delle produzioni, la cultura del miele e la sensibilizzazione sul ruolo fondamentale degli impollinatori&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Corrado Bertello, segretario zonale di Cia Agricoltori italiani di Fossano, in occasione della 35^ Fiera regionale del miele di Montezemolo, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio.</p>
<p>L'appuntamento centrale della manifestazione sar&agrave; il convegno tecnico &ldquo;Quale futuro per l'apicoltura piemontese: sfide locali e scenari europei&rdquo;, in programma domenica 5 luglio alle ore 10, momento di approfondimento dedicato alle prospettive del settore in un contesto sempre pi&ugrave; complesso, segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici, dalla diffusione di nuovi fattori di rischio e dall'evoluzione delle politiche comunitarie.</p>
<p>&ldquo;Come Cia Cuneo &ndash; prosegue Bertello &ndash; condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura promosso da Piemonte Miele, perch&eacute; individua con chiarezza le priorit&agrave; sulle quali costruire il domani del comparto. Dalla tutela delle api e della biodiversit&agrave; alla creazione di ambienti favorevoli agli impollinatori, dalla sensibilizzazione delle nuove generazioni alla trasparenza e tracciabilit&agrave; delle produzioni, fino alla promozione del consumo consapevole del miele locale e alla collaborazione tra agricoltori, apicoltori, istituzioni, scuole e cittadini: sono obiettivi che Cia Cuneo considera strategici e che intende sostenere con convinzione&rdquo;.</p>
<p>Secondo Bertello, il confronto previsto a Montezemolo rappresenta un'importante occasione per affrontare le criticit&agrave; che interessano il settore e individuare soluzioni condivise: &ldquo;L&rsquo;apicoltura piemontese &egrave; chiamata a confrontarsi con sfide sempre pi&ugrave; impegnative. &Egrave; necessario mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare con strumenti adeguati, valorizzare il miele italiano e riconoscere il ruolo che gli apicoltori svolgono quotidianamente nella salvaguardia dell'ambiente. Il convegno sar&agrave; un momento di dialogo qualificato tra mondo produttivo, istituzioni e tecnici, indispensabile per costruire strategie efficaci a livello locale ed europeo&rdquo;.</p>
<p>La 35^ Fiera regionale del miele prender&agrave; il via sabato 4 luglio con l'apertura degli stand e della mostra mercato, l'inaugurazione ufficiale e la consegna del premio &ldquo;Ape d'Oro&rdquo;, per proseguire con iniziative culturali e momenti di intrattenimento. Domenica, oltre al convegno tecnico, il programma prevede la presentazione del calendario di poesie dedicato a Montezemolo e, nel pomeriggio, una degustazione sensoriale di mieli tipici piemontesi curata da Aspromiele e dalla Cooperativa Piemonte Miele.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Paysage+ Aimable presenta il bilancio a Imperia e lancia il Club di Prodotto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/paysage-aimable-presenta-il-bilancio-a-imperia-e-lancia-il-club-di-prodotto_123338.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/paysage-aimable-presenta-il-bilancio-a-imperia-e-lancia-il-club-di-prodotto_123338.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/152089.jpg" title="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" /><br /><p>La Sala multimediale della Camera di Commercio Riviere di Liguria ha ospitato l&rsquo;incontro &ldquo;Territori che si incontrano: il turismo slow di Paysage+ Aimable prende forma&rdquo;. Nel corso del convegno &egrave; emersa l&rsquo;importanza che un percorso condiviso tra territori e operatori locali possa avere nel dare forma a un&rsquo;offerta turistica integrata, sostenibile e accessibile.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento ha rappresentato un momento di restituzione del primo anno del progetto transfrontaliero Paysage+ Aimable e di presentazione delle prossime attivit&agrave;, con il coinvolgimento dei partner istituzionali e degli operatori locali. Per la Provincia di Cuneo erano presenti i funzionari dell&rsquo;ufficio Programmazione Europea, mentre il consigliere provinciale Silvano Dovetta &egrave; intervenuto in videocollegamento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152092.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>
<p>Nel corso dei lavori sono stati illustrati i risultati del percorso di ascolto e co-progettazione che ha coinvolto oltre 470 partecipanti in sette tappe tra Italia e Francia, affiancato da pi&ugrave; di mille questionari raccolti. Da questo confronto &egrave; emersa una visione comune: valorizzare paesaggio, natura, outdoor, enogastronomia e qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza come elementi centrali di una proposta turistica transfrontaliera riconoscibile.</p>
<p>Un&rsquo;attenzione particolare &egrave; stata dedicata ai cinque assi strategici del progetto &ndash; outdoor, wellness, enogastronomia, family e accessibilit&agrave; &ndash; considerati leve fondamentali per lo sviluppo del turismo lento nel territorio transfrontaliero, che comprende 191 Comuni tra Piemonte, Liguria e Francia su un&rsquo;area di circa 3.500 km&sup2;.</p>
<p>Durante la mattinata &egrave; stato inoltre presentato il Club di Prodotto Paysage+ Aimable, pensato per trasformare le risorse locali in un&rsquo;offerta coordinata, valorizzabile e commercializzabile sui mercati turistici locali, nazionali e internazionali. Il Club coinvolger&agrave; strutture ricettive e ristorative, chiamate a rispettare standard di qualit&agrave; condivisi e a specializzarsi su specifici tematismi come outdoor, cicloturismo, accoglienza, family e valorizzazione enogastronomica.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152091.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>
<p>Accanto al Club, &egrave; stata attivata anche una manifestazione di interesse rivolta a operatori turistici e culturali, produttori e fornitori di servizi, con l&rsquo;obiettivo di costruire una rete turistico-promozionale ampia e coordinata. Gli operatori aderenti potranno beneficiare di formazione, visibilit&agrave;, promozione internazionale e opportunit&agrave; di networking, partecipando attivamente allo sviluppo del prodotto turistico.</p>
<p>Le adesioni resteranno aperte fino al 24 agosto 2026, mentre il progetto proseguir&agrave; con attivit&agrave; formative e azioni di promozione, tra cui educational tour e iniziative dedicate al mercato del turismo lento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152093.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cogesi approva il bilancio: utile da 1,85 milioni, tutti reinvestiti in interventi infrastrutturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cogesi-approva-il-bilancio-utile-da-185-milioni-tutti-reinvestiti-in-interventi-infrastrutturali_123337.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cogesi-approva-il-bilancio-utile-da-185-milioni-tutti-reinvestiti-in-interventi-infrastrutturali_123337.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123337/152087.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 23 giugno l&rsquo;assemblea dei soci di Cogesi, la societ&agrave; consortile che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio cuneese, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025, chiuso con un utile netto di 1.853.092 euro. "In piena conformit&agrave; con lo Statuto Sociale l'intero risultato d'esercizio (dedotta la quota di riserva legale) sar&agrave; interamente destinato a riserva straordinaria per essere reinvestito sul territorio nel servizio idrico integrato", si legge in una nota.</p>
<h2>I Principali Indicatori Finanziari ed Economici</h2>
<p>Valore della Produzione: Raggiunge i 71,7 milioni di euro (71.701.833 &euro;), segnando un incremento significativo rispetto ai 61,3 milioni del 2024 (+17%). I ricavi da vendite e prestazioni si attestano a 57,4 milioni di euro.&nbsp;<br>Costi della Produzione: Sono pari a 69,1 milioni di euro (rispetto ai 61,3 milioni dell'anno precedente), guidati principalmente dalle prestazioni rese dalle e per le societ&agrave; consorziate.<br>Solidit&agrave; Patrimoniale: Il Patrimonio Netto dell'azienda sale a 7,86 milioni di euro (era a 2,45 milioni nel 2024), rafforzato anche dall'aumento del Capitale Sociale deliberato e interamente versato, che passa da 2,44 a 6,00 milioni di euro.&nbsp;</p>
<h2>Accelerazione sugli Investimenti e Progetti PNRR</h2>
<p>L'esercizio 2025 ha visto un'accelerazione sul fronte degli investimenti infrastrutturali. I flussi finanziari destinati all'attivit&agrave; d'investimento sono stati pari a 16,1 milioni di euro, di cui ben 15,68 milioni concentrati in immobilizzazioni materiali. Gran parte di queste risorse &egrave; destinata alla realizzazione e al completamento del macro-progetto "Acquedotto 4.0 - M2C4-I4.2_231", finanziato nell&rsquo;ambito del PNRR, volto alla digitalizzazione delle reti e alla riduzione delle perdite idriche sul territorio.&nbsp;</p>
<p>"I risultati del bilancio 2025 - sottolinea il presidente Emanuele Di Caro - testimoniano il grande impegno di Cogesi nel garantire un'infrastruttura idrica efficiente, moderna e resiliente per i cittadini e le imprese del territorio. L'importante incremento del valore della produzione e il rafforzamento del nostro capitale sociale ci consentono di sostenere con solide basi finanziarie gli avviati investimenti legati ai fondi PNRR dell'Acquedotto 4.0 e quelli sfidanti futuri che porteranno Cogesi ad essere l&rsquo;unico gestore provinciale. Trattandosi di una societ&agrave; interamente pubblica e consortile, ogni euro di utile generato torna ai cittadini sotto forma di investimenti per la tutela della risorsa idrica e il miglioramento del servizio".</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Protezione civile, al via la missione del corpo Aib Piemonte in Francia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/protezione-civile-al-via-la-missione-del-corpo-aib-piemonte-in-francia_123335.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/protezione-civile-al-via-la-missione-del-corpo-aib-piemonte-in-francia_123335.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123335/152085.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; partita all&rsquo;alba di ieri mattina la missione del Corpo volontari Antincendi boschivi del Piemonte, impegnato, per il terzo anno consecutivo, nel "Preposizionamento del Meccanismo unionale" di Protezione Civile in Francia, una delle pi&ugrave; importanti iniziative europee di cooperazione nella lotta agli incendi boschivi.</p>
<p>Il contingente italiano, attivato in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, la Regione Piemonte, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e le autorit&agrave; francesi, operer&agrave; nelle aree di Aix-en-Provence, Marsiglia e Tolone, affiancando i colleghi francesi nelle attivit&agrave; di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi e contribuendo al rafforzamento della cooperazione internazionale tra i sistemi di protezione civile.</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della campagna estiva 2026, il Corpo Aib Piemonte sar&agrave; inoltre impegnato, nell&rsquo;ambito delle attivazioni coordinate dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, anche nelle missioni in Lazio e Sardegna, a supporto delle strutture territoriali nelle attivit&agrave; di pattugliamento, avvistamento e lotta attiva agli incendi boschivi. La prima partir&agrave; il 4 luglio con destinazione l&rsquo;area della provincia di Latina, mentre dal 18 luglio prender&agrave; il via l&rsquo;attivit&agrave; in Sardegna, nella zona di Villacidro.</p>
<p>Il Corpo volontari Aib Piemonte, convenzionato con la Regione Piemonte per le attivit&agrave; di antincendio boschivo e protezione civile, rappresenta una delle principali componenti del sistema regionale di Protezione civile e, grazie alla convenzione con il Dipartimento nazionale, pu&ograve; essere impiegato anche nell&rsquo;ambito della Colonna mobile nazionale per interventi su tutto il territorio italiano.</p>
<p>"La partenza della missione europea in Francia conferma ancora una volta il valore del sistema di Protezione civile piemontese e del nostro volontariato organizzato. Le donne e gli uomini del Corpo Aib rappresentano un&rsquo;eccellenza riconosciuta anche oltre i confini nazionali e portano con s&eacute; competenza, professionalit&agrave; e spirito di servizio. A tutti loro rivolgiamo il nostro ringraziamento e l&rsquo;augurio di buon lavoro per un&rsquo;estate che si preannuncia particolarmente impegnativa", hanno detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Protezione civile Marco Gabusi.</p>
<p>Le missioni estive si inseriscono in un contesto climatico caratterizzato da temperature elevate e prolungati periodi di siccit&agrave;, condizioni che aumentano il rischio di incendi boschivi e rendono ancora pi&ugrave; prezioso il contributo del volontariato organizzato nella tutela del patrimonio ambientale e nella sicurezza delle comunit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ispettore generale del Corpo volontari Aib Piemonte Corrado Busnelli ha concluso salutando il gruppo in partenza per la missione. "Non sta partendo &ndash; ha detto Busnelli - soltanto un gruppo Aib. Stanno partendo donne e uomini che, con il loro impegno, la loro professionalit&agrave; e il loro spirito di servizio, porteranno in Francia il volto migliore del Corpo Aib del Piemonte e del volontariato italiano, caratteristica comune alle altre missioni in Italia. Siate orgogliosi della divisa che indossate, perch&eacute; rappresenta una storia fatta di sacrificio, competenza e solidariet&agrave;. Ogni vostro gesto, ogni decisione, ogni intervento parler&agrave; di tutti noi e dei valori che da sempre ci contraddistinguono. Le missioni internazionali sono molto pi&ugrave; di un'attivit&agrave; operativa: sono un'occasione di crescita, di confronto e di collaborazione tra popoli uniti dallo stesso obiettivo, quello di proteggere il territorio e le persone. Un ringraziamento speciale va a Gianluca Ferrari, che per i prossimi quindici giorni avr&agrave; la responsabilit&agrave; di coordinare il personale, gestire le attivit&agrave; e prendere decisioni importanti. A lui va la nostra piena fiducia e il nostro sostegno, certi che sapr&agrave; guidare la squadra con equilibrio, competenza e spirito di servizio. A tutti voi auguro una missione serena, sicura e ricca di soddisfazioni professionali e umane".</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Psicologo delle Cure Primarie, nella Granda oltre 6 mila prestazioni: "La domanda cresce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123319/152065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre i Pronto Soccorso registrano oltre 62 mila accessi all&rsquo;anno per problemi psichiatrici (pi&ugrave; di 170 al giorno) e i dati regionali mostrano che i piemontesi in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale sono passati da 73 mila a oltre 75 mila negli ultimi due anni, la provincia di Cuneo pu&ograve; contare su un presidio territoriale pensato proprio per interrompere questa spirale: si tratta del rogetto &ldquo;Psicologo delle Cure Primarie&rdquo;.&nbsp;Avviato nel 2022 dalla Regione Piemonte in collaborazione con l'Ordine degli Psicologi, il progetto &mdash; il primo di questo genere in Italia &mdash; &egrave; oggi pienamente operativo in tutte e dodici le Asl del territorio. Nelle Asl CN1 e CN2 sono state erogate complessivamente 6.150 prestazioni dirette (codice Disciplina 91 &ndash; Psicologia) dalla fase di avvio al 31 dicembre 2025.</p>
<p>A livello regionale il quadro &egrave; eloquente: le prestazioni complessive erogate hanno raggiunto quota 53.419 al 31 dicembre 2025, di cui 51.584 destinate ad adulti e 1.835 a minorenni. I pazienti adulti complessivamente trattati sono stati 10.313, a fronte di 286 minorenni &mdash; una componente che, pur non essendo il target primario del progetto, ha fatto registrare una domanda crescente e non trascurabile. L'incremento nel triennio &egrave; stato pressoch&eacute; ininterrotto: dai 2.998 pazienti del 2022 si &egrave; arrivati a 10.624 nel 2025, con una crescita che ha pi&ugrave; che triplicato i volumi in tre anni. Il tempo medio di attesa per il primo accesso si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni su scala regionale, a dimostrazione di una rete capace di assorbire la domanda in modo coordinato.</p>
<p>La valutazione di efficacia, condotta su 1.413 pazienti che hanno completato il percorso di otto incontri, ha restituito risultati significativi: la sintomatologia depressiva si &egrave; ridotta del 76%, quella ansiosa del 65%. Il profilo medio dell'utente &egrave; una donna (74% dei casi), di 45 anni di et&agrave;, con un'occupazione (circa il 50%), che affronta temi legati alla malattia propria o di un familiare, esperienze di lutto, difficolt&agrave; relazionali, separazioni, problemi lavorativi.&nbsp;</p>
<h2>Il punto sulla provincia di Cuneo</h2>
<p>&ldquo;I numeri parlano chiaro: in provincia di Cuneo sono state erogate 6.150 prestazioni, un dato che si inserisce in un quadro regionale in cui la crescita della domanda non ha mai rallentato. &ndash; sottolineano i direttori delle strutture di Psicologia delle Asl CN1 e CN2, il dottor Maurizio Giuseppe Arduino e la dottoressa Ileana Agnelli - eppure la rete ha tenuto: il tempo medio di attesa per il primo colloquio si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni, un risultato che non era affatto scontato. Ci&ograve; che ci incoraggia di pi&ugrave;, per&ograve;, sono i dati di efficacia. Le attivit&agrave; previste dal progetto sono realizzate in integrazione e continuit&agrave; con gli altri interventi psicologici previsti dalle due aziende sanitarie cuneesi, dedicati alla popolazione minorenne e adulta sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non stiamo parlando di un servizio di sostegno generico, ma di un intervento misurabile, fondato sulla ricerca scientifica. Investire nella valutazione dell'efficacia non &egrave; un lusso: &egrave; la condizione perch&eacute; questo modello possa essere difeso, replicato e migliorato&rdquo;, spiega la professoressa Georgia Zara, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte, docente dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>&ldquo;Siamo nati come progetto sperimentale, ma siamo diventati qualcosa di diverso: un punto di riferimento per un disagio diffuso che, evidentemente, non trovava risposta altrove. Il Piemonte &egrave; stata la prima regione in Italia ad istituire questa figura e i numeri ci dicono che era necessario farlo. Intercettare il malessere prima che diventi patologia significa meno ricoveri, meno accessi impropri al Pronto Soccorso, meno costi per il sistema sanitario &mdash; e soprattutto meno sofferenza per le persone. Adesso servono altre risorse: il finanziamento triennale &egrave; una base, ma settanta psicologi su scala regionale restano pochi rispetto a una domanda che continua a crescere&rdquo;, aggiunge il dottor Giancarlo Marenco, Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte.&nbsp;</p>
<p>Lo Psicologo delle Cure Primarie opera in pi&ugrave; sedi, direttamente collegate alle Case di comunit&agrave;, in raccordo con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri di comunit&agrave;. L'accesso avviene tramite Cup oppure attraverso i servizi di psicologia, sempre con l'impegnativa del medico di famiglia. Il servizio si rivolge a tutte le cittadine e i cittadini piemontesi. Le sessioni &mdash; fino a un massimo di 24 &mdash; hanno cadenza settimanale o bisettimanale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
