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<p>"'Pop' &egrave; un bellissimo aggettivo, nonostante sia stato, negli anni, ingiustamente bistrattato. Rivalutarlo &egrave; un dovere - dichiarano le direttrici artistiche Paola Farinetti (Produzioni Fuorivia) e Simona Ressico (Hiroshima Mon Amour) -&nbsp; . Attraverso ha scelto proprio #pop come parola guida dell'edizione 2026 perch&eacute; mai come quest'anno attraverseremo tutti i generi dello spettacolo e mai come quest'anno cercheremo di parlare a tutti tra risate, musica, teatro e riflessioni profonde sui tempi in cui viviamo".</p>
<p>Il via all'edizione 2026 &egrave; affidato all'eclettico e irriverente Paolo Rossi, che torna ospite di Attraverso Festival nell'Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale G. Busca di Alba con "Operaccia satirica - Onora i padri e paga la psicologa", alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 22 &euro;). Una miscela di cabaret, musica dal vivo e satira pungente: in scena un comico in seduta con la sua psicologa, affiancato dai suoi inseparabili musicanti, che intreccia confessioni, deliri, memorie e poesia comica. Accanto a Rossi, la giovane e talentuosa Caterina Gabanella e i musicanti Emanuele Dell'Aquila e Alex Orciari. Lo spettacolo si muove tra racconto autobiografico e memoria dei maestri, attraversando con ironia e spirito critico le contraddizioni del presente, con un linguaggio sfacciato e comprensibile a tutti, ricco di trovate originali.</p>
<p>Mercoled&igrave; 15 luglio prima serata doppia del festival porta in scena due spettacoli agli antipodi del registro emotivo, ma ugualmente profondi.</p>
<p>A Morbello, nella suggestiva cornice di Villa Claudia in Localit&agrave; Costa, alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 15 &euro;), Franco Arminio presenta il suo ultimo libro "La grazia della fragilit&agrave;" (Chiarelettere), segnando un gradito ritorno dell'autore alla prosa. &nbsp;Fra gli autori contemporanei pi&ugrave; apprezzati da lettori e critica, Arminio trasforma il linguaggio in uno strumento vivo, in grado di dare voce al mondo che &egrave; dentro e fuori di noi attraverso parole chiare e concrete, minuziose e affilate. Il suo sguardo contempla la malinconica armonia degli &laquo;alberi soli nelle colline arate&raquo;, mentre il pensiero esplora i misteri del corpo e del cuore, invitando il pubblico a riscoprire quella radice elementare da cui fiorisce tutto: gioia e dolore.</p>
<p>A Saluzzo, in Piazza Montebello 1 nell'area de Il Quartiere, sempre alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 27 &euro;), &egrave; la volta di Paolo Ruffini con lo spettacolo "Presente", un'ode alla gentilezza, all'empatia e alla fragilit&agrave; come forza. &nbsp;Prima di essere uno spettacolo, Presente &egrave; innanzitutto un gesto d'amore, un invito a rallentare, a pensare, a sentire: un monologo per chi vuole continuare ad amare il mondo, anche quando fa male, che parla di educazione sentimentale, di emozioni e fragilit&agrave;, ma anche di iperconnessione, algoritmo e "disumanizzazione".</p>
<p>Lo spettacolo "Presente" di Paolo Ruffini replica gioved&igrave; 16 luglio al Belvedere Marconi di Rocca Grimalda (AL), alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 27 &euro;), offrendo a un nuovo pubblico dell'Appennino alessandrino l'occasione di incontrare questo monologo che riflette sulla nostra epoca con ironia e profondit&agrave;.</p>
<p>Venerd&igrave; 17 luglio il festival si sdoppia nuovamente con due proposte di grande spessore.</p>
<p>Alla Tenuta La Bollina di Serravalle Scrivia, raffinata residenza nobiliare in stile liberty, antica dimora dei marchesi Figari di Genova, immersa in un parco secolare tra boschi e vigneti, arriva Stefania Andreoli con "Il venerd&igrave; delle parole live", alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 18 &euro;). &nbsp;La psicoterapeuta e scrittrice guida il pubblico attraverso temi legati alle emozioni, ai rapporti familiari e alla crescita personale, alternando monologo e confronto dal vivo: un incontro unico e partecipativo in cui Andreoli racconta esperienze e riflessioni, rispondendo poi alle domande del pubblico.</p>
<p>All'Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale di Alba, alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 22 &euro;), approda una delle voci pi&ugrave; originali del teatro contemporaneo italiano: Ascanio Celestini con "Poveri Cristi". &nbsp;Dall'omonimo romanzo, lo spettacolo porta sulla scena le vite a cui nessuno fa caso, storie dimenticate raccontate con sensibilit&agrave; e senza retorica, quelle di una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo. Ogni replica si fa unica: Celestini sceglie ogni volta un paio di storie da raccontare, come in un concerto in cui il musicista esegue brani diversi, lasciando il pubblico ogni volta trasformato.</p>
<p>Sabato 18 luglio si conclude la prima settimana dell'XI edizione di Attraverso Festival con due eventi e tre protagonisti in location di grande fascino.</p>
<p>Al Parco del Castello di San Cristoforo, alle ore 21.00 (ingresso 15 &euro;), il geologo e divulgatore Mario Tozzi porta "50 sfumature di Sapiens", un viaggio affascinante nella storia dell'umanit&agrave; e del nostro pianeta. &nbsp;Con il suo stile diretto, appassionato e rigoroso, Tozzi affronta temi cruciali come il rapporto con l'ambiente, i cambiamenti climatici e il futuro del pianeta, attraverso dati scientifici, racconti e osservazioni provocatorie che diventano un'occasione per interrogarsi sul ruolo dell'Homo sapiens nel mondo.</p>
<p>Alla Torre Saracena di Rocchetta Palafea si susseguono due appuntamenti in una sola serata: alle ore 18.00 (ingresso 10 &euro;) Matteo Saudino presenta "Maya e Zarathustra: quando l'Occidente incontra l'Oriente", un incontro filosofico tra culture e tradizioni di pensiero. &nbsp;A seguire, alle ore 21.00 (ingresso 15 &euro;), Giuseppe Cederna porta "Maestri. Storie, poesia, incontri, illuminazioni", accompagnato da Walter Porro alla fisarmonica e Nicola Testa alla chitarra, in una serata che fonde parola, poesia e memoria.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consiglio provinciale a Sommariva Perno approva all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-consiglio-provinciale-a-sommariva-perno-approva-allunanimita-tutti-i-punti-allordine-del-giorno_123365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-consiglio-provinciale-a-sommariva-perno-approva-allunanimita-tutti-i-punti-allordine-del-giorno_123365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123365/152142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Seduta itinerante per il Consiglio provinciale che marted&igrave; 30 giugno, alle 17.30, si &egrave; riunito nella Sala del Consiglio del Palazzo comunale di Sommariva Perno, in piazza Marconi. Un appuntamento partecipato, con la presenza di quasi la totalit&agrave; dei sindaci del Roero, a testimonianza del forte legame tra l&rsquo;ente provinciale e il territorio.</p>
<p>In apertura di seduta il presidente Luca Robaldo ha rivolto un ringraziamento per l&rsquo;ospitalit&agrave; al sindaco di Sommariva Perno, Stefano Rosso, gi&agrave; consigliere provinciale nella prima parte del mandato, esteso a tutti i sindaci presenti. Parole di benvenuto sono state espresse dallo stesso Rosso, che ha sottolineato con soddisfazione la scelta di portare il Consiglio provinciale nel suo Comune e nel territorio del Roero.</p>
<p>Nel corso della riunione sono stati esaminati e approvati all&rsquo;unanimit&agrave; tutti i punti iscritti all&rsquo;ordine del giorno. Tra questi, l&rsquo;approvazione dei verbali delle sedute precedenti (1&deg; e 8 giugno 2026), una variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028 e la modifica del Documento unico di programmazione, con la terza variazione del programma triennale dei lavori pubblici.</p>
<p>Spazio anche al piano provinciale degli interventi per il diritto allo studio per l&rsquo;anno 2026, oltre all&rsquo;approvazione del protocollo operativo relativo alle azioni prioritarie del Piano strategico &ldquo;Cuneo 2030&rdquo;. Il Consiglio ha inoltre condiviso un ordine del giorno dedicato alla tutela del diritto allo studio nei piccoli Comuni e nei territori montani e marginali della provincia, con particolare attenzione alla revisione dei parametri per l&rsquo;assegnazione degli organici scolastici e al potenziamento del tempo prolungato.</p>
<p>In chiusura di seduta, il presidente Robaldo ha fatto il punto sulla situazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, evidenziando come tutti i progetti seguiti dalla Provincia siano stati conclusi nei tempi previsti. &Egrave; stata inoltre ricordata la recente presentazione dei lavori al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia &ldquo;Leonardo da Vinci&rdquo; di Milano, occasione di confronto e valorizzazione delle esperienze maturate alla presenza dei ministri per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, e per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Cuneo: “Condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-cuneo-condividiamo-pienamente-il-manifesto-per-il-futuro-dell-apicoltura_123351.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-cuneo-condividiamo-pienamente-il-manifesto-per-il-futuro-dell-apicoltura_123351.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123351/152120.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Le api rappresentano un presidio indispensabile per l'equilibrio degli ecosistemi, la tutela della biodiversit&agrave; e la sicurezza alimentare. Proteggerle significa investire nel futuro dell'agricoltura e dell'ambiente. Per questo la cooperativa Piemonte Miele e l&rsquo;associazione Produttori di Miele del Piemonte meritano un plauso per il lavoro che da anni svolgono con competenza e passione a sostegno del comparto apistico, promuovendo la qualit&agrave; delle produzioni, la cultura del miele e la sensibilizzazione sul ruolo fondamentale degli impollinatori&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Corrado Bertello, segretario zonale di Cia Agricoltori italiani di Fossano, in occasione della 35^ Fiera regionale del miele di Montezemolo, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio.</p>
<p>L'appuntamento centrale della manifestazione sar&agrave; il convegno tecnico &ldquo;Quale futuro per l'apicoltura piemontese: sfide locali e scenari europei&rdquo;, in programma domenica 5 luglio alle ore 10, momento di approfondimento dedicato alle prospettive del settore in un contesto sempre pi&ugrave; complesso, segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici, dalla diffusione di nuovi fattori di rischio e dall'evoluzione delle politiche comunitarie.</p>
<p>&ldquo;Come Cia Cuneo &ndash; prosegue Bertello &ndash; condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura promosso da Piemonte Miele, perch&eacute; individua con chiarezza le priorit&agrave; sulle quali costruire il domani del comparto. Dalla tutela delle api e della biodiversit&agrave; alla creazione di ambienti favorevoli agli impollinatori, dalla sensibilizzazione delle nuove generazioni alla trasparenza e tracciabilit&agrave; delle produzioni, fino alla promozione del consumo consapevole del miele locale e alla collaborazione tra agricoltori, apicoltori, istituzioni, scuole e cittadini: sono obiettivi che Cia Cuneo considera strategici e che intende sostenere con convinzione&rdquo;.</p>
<p>Secondo Bertello, il confronto previsto a Montezemolo rappresenta un'importante occasione per affrontare le criticit&agrave; che interessano il settore e individuare soluzioni condivise: &ldquo;L&rsquo;apicoltura piemontese &egrave; chiamata a confrontarsi con sfide sempre pi&ugrave; impegnative. &Egrave; necessario mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare con strumenti adeguati, valorizzare il miele italiano e riconoscere il ruolo che gli apicoltori svolgono quotidianamente nella salvaguardia dell'ambiente. Il convegno sar&agrave; un momento di dialogo qualificato tra mondo produttivo, istituzioni e tecnici, indispensabile per costruire strategie efficaci a livello locale ed europeo&rdquo;.</p>
<p>La 35^ Fiera regionale del miele prender&agrave; il via sabato 4 luglio con l'apertura degli stand e della mostra mercato, l'inaugurazione ufficiale e la consegna del premio &ldquo;Ape d'Oro&rdquo;, per proseguire con iniziative culturali e momenti di intrattenimento. Domenica, oltre al convegno tecnico, il programma prevede la presentazione del calendario di poesie dedicato a Montezemolo e, nel pomeriggio, una degustazione sensoriale di mieli tipici piemontesi curata da Aspromiele e dalla Cooperativa Piemonte Miele.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Paysage+ Aimable presenta il bilancio a Imperia e lancia il Club di Prodotto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/paysage-aimable-presenta-il-bilancio-a-imperia-e-lancia-il-club-di-prodotto_123338.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/paysage-aimable-presenta-il-bilancio-a-imperia-e-lancia-il-club-di-prodotto_123338.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/152089.jpg" title="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" /><br /><p>La Sala multimediale della Camera di Commercio Riviere di Liguria ha ospitato l&rsquo;incontro &ldquo;Territori che si incontrano: il turismo slow di Paysage+ Aimable prende forma&rdquo;. Nel corso del convegno &egrave; emersa l&rsquo;importanza che un percorso condiviso tra territori e operatori locali possa avere nel dare forma a un&rsquo;offerta turistica integrata, sostenibile e accessibile.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento ha rappresentato un momento di restituzione del primo anno del progetto transfrontaliero Paysage+ Aimable e di presentazione delle prossime attivit&agrave;, con il coinvolgimento dei partner istituzionali e degli operatori locali. Per la Provincia di Cuneo erano presenti i funzionari dell&rsquo;ufficio Programmazione Europea, mentre il consigliere provinciale Silvano Dovetta &egrave; intervenuto in videocollegamento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152092.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>
<p>Nel corso dei lavori sono stati illustrati i risultati del percorso di ascolto e co-progettazione che ha coinvolto oltre 470 partecipanti in sette tappe tra Italia e Francia, affiancato da pi&ugrave; di mille questionari raccolti. Da questo confronto &egrave; emersa una visione comune: valorizzare paesaggio, natura, outdoor, enogastronomia e qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza come elementi centrali di una proposta turistica transfrontaliera riconoscibile.</p>
<p>Un&rsquo;attenzione particolare &egrave; stata dedicata ai cinque assi strategici del progetto &ndash; outdoor, wellness, enogastronomia, family e accessibilit&agrave; &ndash; considerati leve fondamentali per lo sviluppo del turismo lento nel territorio transfrontaliero, che comprende 191 Comuni tra Piemonte, Liguria e Francia su un&rsquo;area di circa 3.500 km&sup2;.</p>
<p>Durante la mattinata &egrave; stato inoltre presentato il Club di Prodotto Paysage+ Aimable, pensato per trasformare le risorse locali in un&rsquo;offerta coordinata, valorizzabile e commercializzabile sui mercati turistici locali, nazionali e internazionali. Il Club coinvolger&agrave; strutture ricettive e ristorative, chiamate a rispettare standard di qualit&agrave; condivisi e a specializzarsi su specifici tematismi come outdoor, cicloturismo, accoglienza, family e valorizzazione enogastronomica.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152091.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>
<p>Accanto al Club, &egrave; stata attivata anche una manifestazione di interesse rivolta a operatori turistici e culturali, produttori e fornitori di servizi, con l&rsquo;obiettivo di costruire una rete turistico-promozionale ampia e coordinata. Gli operatori aderenti potranno beneficiare di formazione, visibilit&agrave;, promozione internazionale e opportunit&agrave; di networking, partecipando attivamente allo sviluppo del prodotto turistico.</p>
<p>Le adesioni resteranno aperte fino al 24 agosto 2026, mentre il progetto proseguir&agrave; con attivit&agrave; formative e azioni di promozione, tra cui educational tour e iniziative dedicate al mercato del turismo lento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123338/small_152093.jpg" alt="Presentazione del bilancio di Paysage+ Aimable a Imperia" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cogesi approva il bilancio: utile da 1,85 milioni, tutti reinvestiti in interventi infrastrutturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cogesi-approva-il-bilancio-utile-da-185-milioni-tutti-reinvestiti-in-interventi-infrastrutturali_123337.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cogesi-approva-il-bilancio-utile-da-185-milioni-tutti-reinvestiti-in-interventi-infrastrutturali_123337.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123337/152087.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 23 giugno l&rsquo;assemblea dei soci di Cogesi, la societ&agrave; consortile che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio cuneese, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025, chiuso con un utile netto di 1.853.092 euro. "In piena conformit&agrave; con lo Statuto Sociale l'intero risultato d'esercizio (dedotta la quota di riserva legale) sar&agrave; interamente destinato a riserva straordinaria per essere reinvestito sul territorio nel servizio idrico integrato", si legge in una nota.</p>
<h2>I Principali Indicatori Finanziari ed Economici</h2>
<p>Valore della Produzione: Raggiunge i 71,7 milioni di euro (71.701.833 &euro;), segnando un incremento significativo rispetto ai 61,3 milioni del 2024 (+17%). I ricavi da vendite e prestazioni si attestano a 57,4 milioni di euro.&nbsp;<br>Costi della Produzione: Sono pari a 69,1 milioni di euro (rispetto ai 61,3 milioni dell'anno precedente), guidati principalmente dalle prestazioni rese dalle e per le societ&agrave; consorziate.<br>Solidit&agrave; Patrimoniale: Il Patrimonio Netto dell'azienda sale a 7,86 milioni di euro (era a 2,45 milioni nel 2024), rafforzato anche dall'aumento del Capitale Sociale deliberato e interamente versato, che passa da 2,44 a 6,00 milioni di euro.&nbsp;</p>
<h2>Accelerazione sugli Investimenti e Progetti PNRR</h2>
<p>L'esercizio 2025 ha visto un'accelerazione sul fronte degli investimenti infrastrutturali. I flussi finanziari destinati all'attivit&agrave; d'investimento sono stati pari a 16,1 milioni di euro, di cui ben 15,68 milioni concentrati in immobilizzazioni materiali. Gran parte di queste risorse &egrave; destinata alla realizzazione e al completamento del macro-progetto "Acquedotto 4.0 - M2C4-I4.2_231", finanziato nell&rsquo;ambito del PNRR, volto alla digitalizzazione delle reti e alla riduzione delle perdite idriche sul territorio.&nbsp;</p>
<p>"I risultati del bilancio 2025 - sottolinea il presidente Emanuele Di Caro - testimoniano il grande impegno di Cogesi nel garantire un'infrastruttura idrica efficiente, moderna e resiliente per i cittadini e le imprese del territorio. L'importante incremento del valore della produzione e il rafforzamento del nostro capitale sociale ci consentono di sostenere con solide basi finanziarie gli avviati investimenti legati ai fondi PNRR dell'Acquedotto 4.0 e quelli sfidanti futuri che porteranno Cogesi ad essere l&rsquo;unico gestore provinciale. Trattandosi di una societ&agrave; interamente pubblica e consortile, ogni euro di utile generato torna ai cittadini sotto forma di investimenti per la tutela della risorsa idrica e il miglioramento del servizio".</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Protezione civile, al via la missione del corpo Aib Piemonte in Francia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/protezione-civile-al-via-la-missione-del-corpo-aib-piemonte-in-francia_123335.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/protezione-civile-al-via-la-missione-del-corpo-aib-piemonte-in-francia_123335.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123335/152085.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; partita all&rsquo;alba di ieri mattina la missione del Corpo volontari Antincendi boschivi del Piemonte, impegnato, per il terzo anno consecutivo, nel "Preposizionamento del Meccanismo unionale" di Protezione Civile in Francia, una delle pi&ugrave; importanti iniziative europee di cooperazione nella lotta agli incendi boschivi.</p>
<p>Il contingente italiano, attivato in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, la Regione Piemonte, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e le autorit&agrave; francesi, operer&agrave; nelle aree di Aix-en-Provence, Marsiglia e Tolone, affiancando i colleghi francesi nelle attivit&agrave; di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi e contribuendo al rafforzamento della cooperazione internazionale tra i sistemi di protezione civile.</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della campagna estiva 2026, il Corpo Aib Piemonte sar&agrave; inoltre impegnato, nell&rsquo;ambito delle attivazioni coordinate dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, anche nelle missioni in Lazio e Sardegna, a supporto delle strutture territoriali nelle attivit&agrave; di pattugliamento, avvistamento e lotta attiva agli incendi boschivi. La prima partir&agrave; il 4 luglio con destinazione l&rsquo;area della provincia di Latina, mentre dal 18 luglio prender&agrave; il via l&rsquo;attivit&agrave; in Sardegna, nella zona di Villacidro.</p>
<p>Il Corpo volontari Aib Piemonte, convenzionato con la Regione Piemonte per le attivit&agrave; di antincendio boschivo e protezione civile, rappresenta una delle principali componenti del sistema regionale di Protezione civile e, grazie alla convenzione con il Dipartimento nazionale, pu&ograve; essere impiegato anche nell&rsquo;ambito della Colonna mobile nazionale per interventi su tutto il territorio italiano.</p>
<p>"La partenza della missione europea in Francia conferma ancora una volta il valore del sistema di Protezione civile piemontese e del nostro volontariato organizzato. Le donne e gli uomini del Corpo Aib rappresentano un&rsquo;eccellenza riconosciuta anche oltre i confini nazionali e portano con s&eacute; competenza, professionalit&agrave; e spirito di servizio. A tutti loro rivolgiamo il nostro ringraziamento e l&rsquo;augurio di buon lavoro per un&rsquo;estate che si preannuncia particolarmente impegnativa", hanno detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Protezione civile Marco Gabusi.</p>
<p>Le missioni estive si inseriscono in un contesto climatico caratterizzato da temperature elevate e prolungati periodi di siccit&agrave;, condizioni che aumentano il rischio di incendi boschivi e rendono ancora pi&ugrave; prezioso il contributo del volontariato organizzato nella tutela del patrimonio ambientale e nella sicurezza delle comunit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ispettore generale del Corpo volontari Aib Piemonte Corrado Busnelli ha concluso salutando il gruppo in partenza per la missione. "Non sta partendo &ndash; ha detto Busnelli - soltanto un gruppo Aib. Stanno partendo donne e uomini che, con il loro impegno, la loro professionalit&agrave; e il loro spirito di servizio, porteranno in Francia il volto migliore del Corpo Aib del Piemonte e del volontariato italiano, caratteristica comune alle altre missioni in Italia. Siate orgogliosi della divisa che indossate, perch&eacute; rappresenta una storia fatta di sacrificio, competenza e solidariet&agrave;. Ogni vostro gesto, ogni decisione, ogni intervento parler&agrave; di tutti noi e dei valori che da sempre ci contraddistinguono. Le missioni internazionali sono molto pi&ugrave; di un'attivit&agrave; operativa: sono un'occasione di crescita, di confronto e di collaborazione tra popoli uniti dallo stesso obiettivo, quello di proteggere il territorio e le persone. Un ringraziamento speciale va a Gianluca Ferrari, che per i prossimi quindici giorni avr&agrave; la responsabilit&agrave; di coordinare il personale, gestire le attivit&agrave; e prendere decisioni importanti. A lui va la nostra piena fiducia e il nostro sostegno, certi che sapr&agrave; guidare la squadra con equilibrio, competenza e spirito di servizio. A tutti voi auguro una missione serena, sicura e ricca di soddisfazioni professionali e umane".</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Psicologo delle Cure Primarie, nella Granda oltre 6 mila prestazioni: "La domanda cresce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123319/152065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre i Pronto Soccorso registrano oltre 62 mila accessi all&rsquo;anno per problemi psichiatrici (pi&ugrave; di 170 al giorno) e i dati regionali mostrano che i piemontesi in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale sono passati da 73 mila a oltre 75 mila negli ultimi due anni, la provincia di Cuneo pu&ograve; contare su un presidio territoriale pensato proprio per interrompere questa spirale: si tratta del rogetto &ldquo;Psicologo delle Cure Primarie&rdquo;.&nbsp;Avviato nel 2022 dalla Regione Piemonte in collaborazione con l'Ordine degli Psicologi, il progetto &mdash; il primo di questo genere in Italia &mdash; &egrave; oggi pienamente operativo in tutte e dodici le Asl del territorio. Nelle Asl CN1 e CN2 sono state erogate complessivamente 6.150 prestazioni dirette (codice Disciplina 91 &ndash; Psicologia) dalla fase di avvio al 31 dicembre 2025.</p>
<p>A livello regionale il quadro &egrave; eloquente: le prestazioni complessive erogate hanno raggiunto quota 53.419 al 31 dicembre 2025, di cui 51.584 destinate ad adulti e 1.835 a minorenni. I pazienti adulti complessivamente trattati sono stati 10.313, a fronte di 286 minorenni &mdash; una componente che, pur non essendo il target primario del progetto, ha fatto registrare una domanda crescente e non trascurabile. L'incremento nel triennio &egrave; stato pressoch&eacute; ininterrotto: dai 2.998 pazienti del 2022 si &egrave; arrivati a 10.624 nel 2025, con una crescita che ha pi&ugrave; che triplicato i volumi in tre anni. Il tempo medio di attesa per il primo accesso si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni su scala regionale, a dimostrazione di una rete capace di assorbire la domanda in modo coordinato.</p>
<p>La valutazione di efficacia, condotta su 1.413 pazienti che hanno completato il percorso di otto incontri, ha restituito risultati significativi: la sintomatologia depressiva si &egrave; ridotta del 76%, quella ansiosa del 65%. Il profilo medio dell'utente &egrave; una donna (74% dei casi), di 45 anni di et&agrave;, con un'occupazione (circa il 50%), che affronta temi legati alla malattia propria o di un familiare, esperienze di lutto, difficolt&agrave; relazionali, separazioni, problemi lavorativi.&nbsp;</p>
<h2>Il punto sulla provincia di Cuneo</h2>
<p>&ldquo;I numeri parlano chiaro: in provincia di Cuneo sono state erogate 6.150 prestazioni, un dato che si inserisce in un quadro regionale in cui la crescita della domanda non ha mai rallentato. &ndash; sottolineano i direttori delle strutture di Psicologia delle Asl CN1 e CN2, il dottor Maurizio Giuseppe Arduino e la dottoressa Ileana Agnelli - eppure la rete ha tenuto: il tempo medio di attesa per il primo colloquio si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni, un risultato che non era affatto scontato. Ci&ograve; che ci incoraggia di pi&ugrave;, per&ograve;, sono i dati di efficacia. Le attivit&agrave; previste dal progetto sono realizzate in integrazione e continuit&agrave; con gli altri interventi psicologici previsti dalle due aziende sanitarie cuneesi, dedicati alla popolazione minorenne e adulta sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non stiamo parlando di un servizio di sostegno generico, ma di un intervento misurabile, fondato sulla ricerca scientifica. Investire nella valutazione dell'efficacia non &egrave; un lusso: &egrave; la condizione perch&eacute; questo modello possa essere difeso, replicato e migliorato&rdquo;, spiega la professoressa Georgia Zara, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte, docente dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>&ldquo;Siamo nati come progetto sperimentale, ma siamo diventati qualcosa di diverso: un punto di riferimento per un disagio diffuso che, evidentemente, non trovava risposta altrove. Il Piemonte &egrave; stata la prima regione in Italia ad istituire questa figura e i numeri ci dicono che era necessario farlo. Intercettare il malessere prima che diventi patologia significa meno ricoveri, meno accessi impropri al Pronto Soccorso, meno costi per il sistema sanitario &mdash; e soprattutto meno sofferenza per le persone. Adesso servono altre risorse: il finanziamento triennale &egrave; una base, ma settanta psicologi su scala regionale restano pochi rispetto a una domanda che continua a crescere&rdquo;, aggiunge il dottor Giancarlo Marenco, Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte.&nbsp;</p>
<p>Lo Psicologo delle Cure Primarie opera in pi&ugrave; sedi, direttamente collegate alle Case di comunit&agrave;, in raccordo con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri di comunit&agrave;. L'accesso avviene tramite Cup oppure attraverso i servizi di psicologia, sempre con l'impegnativa del medico di famiglia. Il servizio si rivolge a tutte le cittadine e i cittadini piemontesi. Le sessioni &mdash; fino a un massimo di 24 &mdash; hanno cadenza settimanale o bisettimanale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Avviato a Sampeyre il piano da 1,25 milioni di euro per il rilancio della stazione sciistica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/avviato-a-sampeyre-il-piano-da-125-milioni-di-euro-per-il-rilancio-della-stazione-sciistica_123318.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/avviato-a-sampeyre-il-piano-da-125-milioni-di-euro-per-il-rilancio-della-stazione-sciistica_123318.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123318/152064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Sampeyre sta avviando il piano di investimenti da 1,25 milioni di euro finanziato nell&rsquo;ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 attraverso il bando &ldquo;Investimenti sistema neve Piemonte 2025-2030&rdquo; della Regione Piemonte e finalizzato ad ammodernare e potenziare la stazione sciistica.</p>
<p>Nel pomeriggio di venerd&igrave; 26 giugno si &egrave; svolta l&rsquo;apertura delle offerte relative alla procedura negoziata per la realizzazione del nuovo impianto di innevamento programmato a servizio della stazione. Alla gara erano state invitate cinque imprese del territorio, selezionate tra gli operatori economici iscritti all&rsquo;albo fornitori del portale Sintel di Aria S.p.A nella categoria &ldquo;OG6&ndash; Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione&rdquo;. Tre di esse hanno effettivamente presentato offerte, che sono state valutate durante la seduta della Centrale Unica di Committenza dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita: la proposta di aggiudicazione &egrave; stata formulata a favore della ditta Somoter s.r.l. di Borgo San Dalmazzo, che ha presentato l&rsquo;offerta con il massimo ribasso. L&rsquo;aggiudicazione diventer&agrave; definitiva dopo il completamento delle verifiche previste dalla normativa vigente sul fascicolo virtuale dell&rsquo;operatore economico. L&rsquo;intervento sull&rsquo;innevamento programmato &egrave; uno dei due assi portanti del progetto di ammodernamento della stazione sciistica, insieme alla revisione generale ventennale della seggiovia Sant&rsquo;Anna &ndash; Pian Camartin per la quale sono in corso le procedure di affidamento dei diversi interventi esecutivi specialistici. Sampeyre &egrave; uno dei primi beneficiari del &ldquo;Piano Neve 2025-2030&rdquo; della Regione Piemonte a impegnare le risorse ottenute.</p>
<p>&ldquo;Essere tra i primi Comuni della provincia, e probabilmente anche della Regione, ad arrivare all&rsquo;affidamento di lavori cos&igrave; importanti dimostra la capacit&agrave; degli uffici comunali, che ringrazio con particolare riferimento in questo caso all&rsquo;Ufficio Tecnico e al suo responsabile Livio Fino, di operare con rapidit&agrave; ed efficienza &ndash; afferma il sindaco di Sampeyre Roberto Dadone &ndash;. Questo investimento &egrave; una scelta concreta a favore del futuro di Sampeyre e della sua stazione sciistica. Migliorare l&rsquo;operabilit&agrave; degli impianti significa sostenere il turismo invernale, le attivit&agrave; economiche del territorio e l&rsquo;occupazione legata alla montagna. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare all&rsquo;inizio della stagione con una stazione pienamente efficiente e pronta ad accogliere residenti e visitatori, a beneficio non solo di Sampeyre ma, credo, di tutta la valle Varaita. Approfitto di questa occasione per rivolgere ancora un ringraziamento all&rsquo;assessore regionale alla Montagna Marco Gallo, che ha voluto e seguito da vicino questo importante piano di interventi regionali per ridare slancio al comparto turistico invernale&rdquo;.</p>
<p>Completate le verifiche sugli affidamenti, si prevede che i lavori possano cominciare tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre: l&rsquo;obiettivo del Comune &egrave; completare tutti gli interventi entro l&rsquo;8 dicembre, per garantire la piena operativit&agrave; degli impianti in vista dell&rsquo;apertura della prossima stagione sciistica.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando il temporale fa paura a chi non può chiedere aiuto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quando-il-temporale-fa-paura-a-chi-non-puo-chiedere-aiuto_123299.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quando-il-temporale-fa-paura-a-chi-non-puo-chiedere-aiuto_123299.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123299/152037.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono rumori che per noi annunciano semplicemente un temporale. Per molti animali, invece, sono il segnale di una fuga dettata dall'istinto e dalla paura.</p>
<p>In questi giorni la provincia di Cuneo &egrave; stata interessata da forti piogge, vento, grandinate e tuoni improvvisi. Mentre noi possiamo chiudere una finestra o trovare riparo sotto un tetto, tanti animali vivono queste ore con smarrimento. Cani che scappano oltre una recinzione nel tentativo di allontanarsi dal fragore dei tuoni, gatti che si rifugiano nei luoghi pi&ugrave; impensati e poi non riescono pi&ugrave; a ritrovare la strada di casa, uccellini che cadono dal nido, ricci, scoiattoli e altri piccoli animali selvatici messi a dura prova dalla forza del maltempo.</p>
<p>&ldquo;Ogni temporale ci ricorda quanto gli animali siano vulnerabili&rdquo; osserva Mara Rebuffatti, presidente di Gea Odv Cuneo: &ldquo;Basta fermarsi qualche istante in pi&ugrave;, guardarsi intorno e scegliere di non voltarsi dall'altra parte. Un gesto che per noi pu&ograve; sembrare piccolo, per un animale pu&ograve; significare la vita e, per una famiglia, la gioia di ritrovare un compagno tanto amato&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; proprio nei momenti pi&ugrave; difficili che una comunit&agrave; mostra il suo volto migliore. Una persona che rallenta l'auto per evitare un animale impaurito, chi condivide una segnalazione sui social, chi offre una ciotola d'acqua o contatta i volontari e i servizi competenti: sono azioni semplici che, sommate, possono fare davvero la differenza.</p>
<p>&ldquo;La sensibilit&agrave; &egrave; contagiosa&rdquo; aggiunge Magdalena Nascu, vice presidente di Gea Odv Cuneo: &ldquo;Non serve essere volontari per aiutare. Serve soltanto avere occhi capaci di vedere e un cuore disposto a fermarsi. Ogni animale salvato racconta una storia di umanit&agrave; che appartiene a tutti noi&rdquo;.</p>
<p>Gea Odv Cuneo invita quindi i cittadini a prestare particolare attenzione in questi giorni di maltempo: &ldquo;Se incontrate un animale domestico disorientato o ferito, cercate di metterlo in sicurezza senza esporvi a rischi e contattate le autorit&agrave; o le associazioni competenti. Se invece si tratta di un animale selvatico in difficolt&agrave;, evitate interventi improvvisati e chiedete supporto a chi &egrave; formato per intervenire&rdquo;.</p>
<p>Perch&eacute; ogni cane che ritrova la sua famiglia, ogni gatto che torna a casa, ogni piccolo uccello rimesso nel suo nido o ogni riccio salvato dalla strada ci ricordano una cosa semplice: il rispetto per gli animali &egrave; uno dei modi pi&ugrave; autentici con cui una comunit&agrave; dimostra la propria civilt&agrave;.</p>
<p>In fondo, dopo ogni temporale torna sempre il sereno. E sarebbe bello che, insieme al sole, tornassero a casa anche tutti quegli animali che oggi, spaventati, stanno soltanto cercando un luogo dove sentirsi di nuovo al sicuro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un altro 2003: in Piemonte si è concluso il secondo giugno più caldo di sempre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123297/152031.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una temperature media superiore di 3,5 gradi rispetto alla norma del mese, massime da record in diverse stazioni di rilevazione, primati anche per quanto riguarda le notti tropicali, quelle in cui i termometri non sono mai scesi sotto i 20 gradi. Sono i numeri a tracciare un mese, quello di giugno, che per il Piemonte &egrave; stato in un certo senso storico, a causa dell&rsquo;ondata di calore che ne ha caratterizzato la seconda parte e che si &egrave; esaurita solo in questi ultimi giorni, con l&rsquo;arrivo di una serie di perturbazioni.</p>
<h2>I dati Arpa</h2>
<p>A pubblicare un primo resoconto statistico &egrave; l&rsquo;Arpa. Le temperature massime dal 28 al 30 giugno in pianura si sono attestate tra i 36 e 39 gradi e sono stati raggiunti una quindicina di record nelle massime giornaliere: tra questi, quelli registrati dalle Torino Giardini Reali, Vercelli, Cameri (NO) e Caselle Torinese (TO). Anche le temperature minime hanno superato i record storici del 2019, con 54 stazioni della rete meteoidrografica di Arpa Piemonte che hanno segnato il record. In particolare, sul Piemonte orientale, da menzionare il 27 giugno a Novara, con una minima di 26,6 gradi, Pallanza (VB) con 26,7 gradi e Torino (stazione di via della Consolata) che ha registrato un valore minimo all&rsquo;alba di 27,2 gradi (record assoluto della serie storica rispetto i 26,8 &deg;C del luglio 2015).&nbsp;</p>
<p>Considerando le temperature massime, il giorno pi&ugrave; caldo in tutti i capoluoghi &egrave; stato il 28 giugno 2026, con valore pi&ugrave; elevato di 40,3 gradi registrato ad Alessandria Lobbi, pari al record della medesima stazione del 27 giugno 2019. Per quanto riguarda le temperature minime, il giorno con il valore pi&ugrave; alto &egrave; stato il 23 giugno ad Asti e Alessandria, il 26 a Vercelli e Cuneo, il 27 a Torino e Biella e il 28 a Novara.</p>
<p>Il numero di notti tropicali nei capoluoghi si discosta molto dai valori medi del mese, con un massimo di ben diciotto notti registrati dalla stazione di Torino via della Consolata: il valore uguaglia l&rsquo;anno 2022, ma &egrave; inferiore a quello del 2025, quando si sono registrate venti notti tropicali. Anche la stazione di Cuneo Cascina Vecchia e Alessandria Lobbi hanno rilevato il valore pi&ugrave; elevato delle serie di misura, rispettivamente con undici e nove notti, seguiti dalle dieci dello scorso anno a Cuneo e quattro nel 2019 ad Alessandria. La particolarit&agrave; della ondata di calore di giugno 2026 &egrave; la durata di notti consecutive che si distacca sensibilmente dalle precedenti. In particolare, a Torino si sono susseguite sedici notti tropicali consecutive a partire dal 15 giugno. A Cuneo, sempre considerando la stazione di Cascina Vecchia, sono state undici di fila, contro una media storica di 2,4.</p>
<p>Scrive l&rsquo;Arpa: &ldquo;Dal confronto con i dati storici disponibili, l&rsquo;ondata di calore del giugno 2026 &egrave; tra le pi&ugrave; intense e durature in Piemonte. Le medie regionali delle temperature medie mensili e delle massime giornaliere del giugno 2026 si collocano al secondo posto come mese pi&ugrave; caldo della serie storica dal 1958, preceduto dal giugno 2003 e seguito dal 2025; le medie delle minime si collocano al terzo posto dopo il 2003 e il 2025. L&rsquo;anomalia di temperatura media mensile sul Piemonte rispetto al periodo di riferimento del 1991 &ndash; 2020 &egrave; stata di +3,5 gradi".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cuneese vola a New York: il Marrone Igp protagonista del Summer Fancy Food Show ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneese-vola-a-new-york-il-marrone-igp-protagonista-del-summer-fancy-food-show_123294.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneese-vola-a-new-york-il-marrone-igp-protagonista-del-summer-fancy-food-show_123294.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123294/152027.jpg" title="La delegazione piemontese al Consolato Generale d'Italia" alt="La delegazione piemontese al Consolato Generale d'Italia" /><br /><p>La missione statunitense ha preso il via luned&igrave; 29 giugno presso il Summer Fancy Food Show, il pi&ugrave; importante appuntamento b2b del Nord America dedicato al settore food &amp; beverage. In questa cornice il Marrone di Cuneo IGP &egrave; stato il protagonista assoluto di uno showcooking curato dagli chef Luca Ferrero e Andrea Serale &ndash; Campione del Mondo di cucina - presso l&rsquo;area istituzionale della Regione Piemonte. Gli ospiti hanno potuto apprezzare la versatilit&agrave; del prodotto attraverso piatti iconici come gli gnocchi di castagne e il tradizionale Montebianco, celebrando un legame storico che risale agli anni '30, quando le castagne cuneesi venivano gi&agrave; esportate regolarmente verso i mercati americani.</p>
<p>&ldquo;La presentazione a New York della Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo 2026 &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - &egrave; stata un&rsquo;opportunit&agrave; straordinaria per raccontare agli opinion leader americani la ricchezza del Piemonte come destinazione turistica ricca di splendidi laghi e montagne, ideali per lo sci in inverno e per le attivit&agrave; all&rsquo;aperto in estate, delle colline patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato, della sua vicinanza con il mare della Riviera italiana e della Costa Azzurra francese. E naturalmente per parlare dei suoi 60 vini Doc e Docg, fra cui Barolo e Barbaresco, l&rsquo;Alta Langa pi&ugrave; antico Metodo classico d&rsquo;Italia e l&rsquo;Asti vino dell&rsquo;anno 2026, e dei suoi prodotti a denominazione d&rsquo;origine, con la sua filiera agroalimentare considerata la migliore d&rsquo;Italia e che da sola rappresenta il 20% dei prodotti tipici italiani. &Egrave; un orgoglio aver potuto ricordare che la cucina piemontese &egrave; parte di quella strepitosa cucina italiana che, grazie al Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, &egrave; diventata la prima al mondo a essere riconosciuta dall'Unesco come patrimonio immateriale dell'umanit&agrave;. In tutto questo la Fiera del Marrone di Cuneo si pone come un evento di rilievo assoluto. A partire dal prossimo anno ho voluto che sia riconosciuta come fiera internazionale, celebrando non solo l&rsquo;eccellenza di un prodotto che rappresenta la nostra terra da secoli, ma anche il ricco patrimonio culturale, gastronomico e turistico di Cuneo e della sua provincia: un territorio che ha davvero molto da offrire. Il mio &egrave; stato un invito ufficiale a venire a conoscere la nostra terra, a scoprire i suoi sapori dove essi nascono e ne raccontano la storia. In questo modo ognuno potr&agrave; diventare testimonial e primo anello di quel passaparola che &egrave; il pi&ugrave; forte strumento di promozione&rdquo;.</p>
<p>Il secondo momento chiave della trasferta si &egrave; svolto marted&igrave; 30 giugno con una conferenza stampa d'eccellenza presso il Consolato generale d&rsquo;Italia a New York alla presenza della vice console Laura Pirino e di Erica Di Giovancarlo, direttore dell'Italian Trade Agency. L&rsquo;evento, volto a presentare la destinazione turistica del Cuneese a una platea selezionata di media e stakeholder, ha visto la partecipazione attiva dell&rsquo;assessore regionale a Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca, Turismo, Sport e post-olimpico, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero con l&rsquo;assessora al Turismo e alla Metro Montagna Sara Tomatis e della presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano.</p>
<p>Secondo la presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano: &ldquo;La nostra presenza a New York sancisce la vocazione internazionale del Cuneese. Abbiamo presentato al mercato statunitense un'offerta turistica basata su un territorio unico: un anfiteatro naturale dove la maestosit&agrave; delle Alpi e del Monviso abbraccia una pianura ricca di storia e di arte, con offerte turistiche in grado di attrarre anche il turista d&rsquo;oltreoceano. Siamo inoltre orgogliosi di aver celebrato la rilevanza della Fiera Nazionale del Marrone e presentato in anteprima la mostra &lsquo;Urban Souls&rsquo; del fotografo Pier Renzo Lingua, promossa dalla Fondazione Genta Giandomenico e presentata in Consolato da Gianmarco Genta: un ponte artistico tra le architetture di Cuneo e il ritmo di Manhattan che invita i viaggiatori americani a scoprire una porzione di Italia inedita, dove l'eleganza della citt&agrave; si sposa con le tradizioni secolari. Questa iniziativa consolida dunque il posizionamento del Cuneese come destinazione capace di coniugare sport outdoor, arte, cultura e un'offerta gastronomica di rilievo mondiale&rdquo;.</p>
<p>Oltre a promuovere il territorio, l'evento al Consolato ha dunque ufficializzato la qualifica di &ldquo;Internazionale&rdquo; per la Fiera del Marrone di Cuneo a partire dal 2027. Un traguardo storico che corona la 27^ edizione nazionale del 2026, celebrata a novant'anni dal primo storico debutto nel 1936.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; stato importate portare Cuneo nel cuore di New York e raccontare, mostrare, far gustare le nostre eccellenze &ndash; commenta la sindaca Patrizia Manassero. Sappiamo bene che c&rsquo;&egrave; un legame storico profondo che si &egrave; creato attraverso le persone che sono migrate in America oltre un secolo fa, a cercare fortuna e l&agrave; hanno portato le nostre tradizioni, il nostro cibo, i nostri prodotti agro-alimentari tra cui proprio la castagna. A New York abbiamo ricordato il grande Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e figlio della nostra terra cuneese, che amava dire: la &ldquo;civilt&agrave; della castagna pu&ograve; cambiare il mondo&rdquo;. S&igrave;, perch&eacute; il nostro Marrone IGP non &egrave; solo un&rsquo;eccellenza gastronomica, ma &egrave; il simbolo di un&rsquo;economia circolare, di cura del territorio e di resistenza delle comunit&agrave; montane. Promuovere la Fiera del Marrone significa quindi anche mettere al centro la sostenibilit&agrave; e un modello di sviluppo che rispetti il pianeta. A New York abbiamo quindi raccontato il nostro meraviglioso territorio ma anche una visione politica che la Fiera del Marrone esprime in maniera chiara, perch&eacute; &egrave; un evento a tante dimensioni, attorno al cibo, alle reti sociali e all&rsquo;ambiente. Ho quindi invitato la comunit&agrave; di New York a Cuneo il prossimo ottobre, per scoprire i nostri frutti, la nostra terra, il nostro mondo e il nostro impegno per un futuro sostenibile&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; aggiunge l&rsquo;assessora Sara Tomatis: &ldquo;Essere a New York per raccontare la nostra fiera del Marrone &egrave; stato un gran risultato frutto di un duro lavoro sinergico della nostra Amministrazione, dell&rsquo;ATL del Cuneese, della Regione Piemonte e tutto il territorio con una valenza certamente turistica ma anche per riportare la castanicoltura al centro dei ragionamenti della nostra Amministrazione. Perch&eacute; il marrone &egrave; la nostra cultura, parla di un territorio autentico ed &egrave; ci&ograve; che ci rende unici all&rsquo;estero&rdquo;.</p>
<p>La missione si &egrave; conclusa con una degustazione di Marron Glac&eacute; Agrimontana in abbinamento ai vini Asti Spumante e Moscato d'Asti, invitando formalmente il pubblico americano alla prossima edizione della Fiera del Marrone, che si terr&agrave; nel cuore di Cuneo dal 16 al 18 ottobre.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I temporali spengono l'ondata di calore: nei prossimi giorni temperature massime in calo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-temporali-spengono-l-ondata-di-calore-nei-prossimi-giorni-temperature-massime-in-calo_123286.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-temporali-spengono-l-ondata-di-calore-nei-prossimi-giorni-temperature-massime-in-calo_123286.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123286/152008.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovi temporali, causati dal transito di un fronte freddo in arrivo da nord-ovest, stanno interessando in queste ore il Piemonte e la provincia di Cuneo, scrivendo la parola fine sull&rsquo;intensa e prolungata ondata di calore che ha caratterizzato la seconda parte del mese di giugno.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Saranno possibili - scrive l&rsquo;Arpa nel suo ultimo aggiornamento - nubifragi, raffiche di vento forti o molto forti associate alle correnti discendenti dai temporali, i cosiddetti downburst, e grandinate anche di medie dimensioni. La propagazione dei fenomeni avverr&agrave; prevalentemente verso est o sud-est. I temporali pi&ugrave; intensi interesseranno con maggiore probabilit&agrave; le pianure centrali e, successivamente, le zone collinari a sud del Po. Tutti i settori della regione potranno comunque essere interessati localmente da temporali forti&rdquo;.</p>
<p>Un passaggio temporalesco che dovrebbe essere rapido ed &egrave; previsto in esaurimento entro la prima serata su tutta la regione. Il breve episodio di maltempo sar&agrave; seguito da correnti settentrionali pi&ugrave; secche e stabili, che favoriranno un miglioramento delle condizioni meteorologiche per le giornate di gioved&igrave; e venerd&igrave;. Il ricambio della massa d&rsquo;aria favorir&agrave; come detto una tregua dal grande caldo degli ultimi giorni, con massime comunque attorno ai 32-33 gradi in pianura gioved&igrave; e venerd&igrave;, ma in condizioni pi&ugrave; secche e sopportabili.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione CR Saluzzo: il nuovo Organo di Indirizzo e il Consiglio di Amministrazione si incontrano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/fondazione-cr-saluzzo-il-nuovo-organo-di-indirizzo-e-il-consiglio-di-amministrazione-si-incontrano_123279.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/fondazione-cr-saluzzo-il-nuovo-organo-di-indirizzo-e-il-consiglio-di-amministrazione-si-incontrano_123279.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123279/151996.jpg" title="Fondazione CR Saluzzo" alt="Fondazione CR Saluzzo" /><br /><p>&Egrave; stato il Monastero della Stella ad accogliere il primo incontro tra il nuovo Organo di Indirizzo e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. L&rsquo;appuntamento ha rappresentato un importante momento di confronto e condivisione durante il quale sono state definite le linee di lavoro e gli indirizzi strategici che accompagneranno l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;ente nei prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; emersa una piena sintonia di intenti tra i due organi, accomunati dalla volont&agrave; di &ldquo;operare in modo coordinato e responsabile per promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio di riferimento, con particolare attenzione alla salute, al benessere delle persone e alla qualit&agrave; della vita della comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; stata altres&igrave; espressa la volont&agrave; di dare continuit&agrave; al confronto tra i diversi organi della Fondazione attraverso incontri periodici di aggiornamento e approfondimento, finalizzati a rafforzare la conoscenza delle attivit&agrave; dell&rsquo;ente e la condivisione degli indirizzi strategici, nel rigoroso rispetto dei ruoli, delle funzioni e delle responsabilit&agrave; attribuite a ciascun organo dallo Statuto e dalla normativa di settore.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata al ruolo della Fondazione quale soggetto attivo sul territorio, che ascolta e dialoga con la comunit&agrave; locale, al fine di intercettarne bisogni, opportunit&agrave; e prospettive di crescita, nel rispetto della propria missione istituzionale e delle finalit&agrave; statutarie.</p>
<p>Con questo primo incontro ufficiale nella sede del Monastero della Stella, spazio sempre pi&ugrave; aperto alla comunit&agrave;, la Fondazione CR Saluzzo ha voluto rinnovare il proprio ruolo di promotore di coesione e sviluppo del territorio, definendo le linee guida per una programmazione strategica sempre pi&ugrave; vicina ai cittadini e alle realt&agrave; locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi appuntamenti alla scoperta patrimonio storico, culturale e religioso della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovi-appuntamenti-alla-scoperta-patrimonio-storico-culturale-e-religioso-della-granda_123277.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovi-appuntamenti-alla-scoperta-patrimonio-storico-culturale-e-religioso-della-granda_123277.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123277/151994.jpg" title="Santuario di Sant'Anna di Vinadio" alt="Santuario di Sant'Anna di Vinadio" /><br /><p>In occasione dei festeggiamenti della Madonna del Carmine, sono state organizzate una serie di iniziative dedicate ai visitatori e ai cittadini che desiderano conoscere pi&ugrave; a fondo il patrimonio storico, culturale e religioso del territorio cuneese.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; offrire un'esperienza che vada oltre l'evento religioso, valorizzando la storia, le tradizioni e le eccellenze della provincia attraverso visite guidate, tour tematici e proposte di accoglienza.</p>
<h2>Visite guidate nel centro storico di Cuneo</h2>
<p>Per tutto il fine settimana sono in programma tre appuntamenti alla scoperta della citt&agrave;:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;venerd&igrave; 10 luglio, ore 18 &ndash; Cuneo e San Francesco d'Assisi: una visita guidata di circa due ore dedicata al legame tra il Santo e la citt&agrave;, attraverso luoghi, testimonianze e tradizioni che ne raccontano l'eredit&agrave;;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;sabato 11 luglio, ore 16 &ndash; Cuneo, nel cuore dell'architettura Liberty di stile lombardo: un itinerario di circa due ore tra ville, palazzi e dettagli architettonici che raccontano la diffusione dello stile Liberty in citt&agrave;;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;domenica 12 luglio, ore 10 &ndash; Cimitero urbano, Bistolfi, Alloati, Piatti. Espressioni Liberty immortali: una visita di circa un'ora dedicata al patrimonio artistico e monumentale custodito nel cimitero urbano.</p>
<p>Il costo di partecipazione &egrave; di 10 euro a persona per ciascuna visita.</p>
<h2>Tour ai Santuari della provincia</h2>
<p>Domenica 12 luglio saranno inoltre organizzate escursioni in pullman con partenza da Cuneo e accompagnatore a bordo, che durante il viaggio illustrer&agrave; la storia delle confraternite e delle tradizioni religiose del territorio.</p>
<p>I partecipanti potranno scegliere tra quattro itinerari:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Certosa di Pesio (partenza ore 9), con visita guidata della Certosa;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Abbazia di Staffarda (partenza ore 8.45), con visita guidata del complesso abbaziale;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Santuario di Sant'Anna di Vinadio (partenza ore 8.30), con visita guidata a cura del Rettore del Santuario;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Santuario di Castelmagno (partenza ore 8.30), con visita guidata dell'Ecomuseo Terra del Castelmagno.</p>
<p>Per la Certosa di Pesio, il Santuario di Sant'Anna di Vinadio e il Santuario di Castelmagno sar&agrave; inoltre possibile partecipare alla Santa Messa. Tutti i tour prevedono il rientro a Cuneo nel primo pomeriggio e la possibilit&agrave; di prenotare un pranzo al sacco con prodotti tipici del territorio.</p>
<h2>Convenzioni per i visitatori</h2>
<p>Per agevolare l'accoglienza di chi raggiunger&agrave; Cuneo in occasione dei festeggiamenti, sono state attivate convenzioni con strutture ricettive e ristoranti della citt&agrave;, che offriranno tariffe dedicate ai partecipanti.<br>L'iniziativa nasce con l'intento di trasformare i festeggiamenti della Madonna del Carmine in un'opportunit&agrave; per vivere il territorio sotto molteplici aspetti, promuovendo il patrimonio storico, culturale, religioso ed enogastronomico della provincia di Cuneo.</p>
<p>Tutte le attivit&agrave;, i tour e le convenzioni sono prenotabili presso Conitours.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni: tel. 0171 696206, mail: info@cuneoalps.it.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trasporto pubblico, abbonamento trimestrale illimitato anche sui treni regionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123254/151959.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Da oggi, 1&deg; luglio, &egrave; disponibile anche sui servizi ferroviari regionali del Piemonte il nuovo abbonamento Trimestrale Illimitato, approvato dal consiglio di amministrazione dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese nell&rsquo;ambito dell&rsquo;aggiornamento del quadro tariffario regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">La novit&agrave; estende al trasporto ferroviario una formula gi&agrave; presente sui servizi automobilistici extraurbani e rappresenta un ulteriore strumento per rendere pi&ugrave; semplice e sostenibile l&rsquo;utilizzo del trasporto pubblico regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo titolo di viaggio consente di viaggiare senza limiti per tre mesi consecutivi e si affianca agli abbonamenti settimanale, mensile e annuale, offrendo una soluzione particolarmente vantaggiosa per studenti, pendolari e famiglie che potranno distribuire nel tempo la spesa senza rinunciare ai benefici dell&rsquo;abbonamento di lunga durata.</p>
<p style="text-align: justify;">"Con questo provvedimento diamo una risposta concreta a un&rsquo;esigenza che molte famiglie piemontesi ci segnalavano da tempo: poter sostenere la spesa del trasporto pubblico in modo pi&ugrave; flessibile, senza dover anticipare l&rsquo;intero costo dell&rsquo;abbonamento annuale - commenta dichiara l&rsquo;assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi - L&rsquo;estensione del Trimestrale Illimitato anche ai servizi ferroviari regionali completa un percorso di integrazione tra gomma e ferro e amplia le possibilit&agrave; di scelta per studenti, pendolari e lavoratori. &Egrave; un intervento che rende il trasporto pubblico pi&ugrave; accessibile, pi&ugrave; semplice da utilizzare e sempre pi&ugrave; vicino alle esigenze di chi ogni giorno sceglie bus e treno per i propri spostamenti".</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione del Trimestrale illimitato ai servizi ferroviari nasce dall&rsquo;ascolto delle esigenze espresse dall&rsquo;utenza, in particolare da quella studentesca - dichiara la presidente di AMP Cristina Bargero - Le nostre analisi mostrano che la combinazione di abbonamenti trimestrali e mensili consente di coprire l&rsquo;intero periodo scolastico distribuendo la spesa nel corso dell&rsquo;anno, senza determinare alcun impatto negativo sui ricavi complessivi del sistema tariffario regionale".</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;introduzione del Trimestrale Illimitato &egrave; accompagnata dall&rsquo;aggiornamento delle tariffe regionali, adeguate al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all&rsquo;1,50%, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo abbonamento sar&agrave; disponibile per tutte le fasce chilometriche. A titolo di esempio, nella fascia compresa tra 20,1 e 25 chilometri il costo sar&agrave; di 218 euro: nell&rsquo;arco di un anno scolastico, l&rsquo;acquisto di tre abbonamenti trimestrali comporter&agrave; una spesa complessiva di 654 euro, sostanzialmente in linea con il costo dell&rsquo;abbonamento annuale agevolato Under 26, ma con il vantaggio di poter suddividere il pagamento in tre momenti distinti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa misura la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese proseguono il percorso di aggiornamento del sistema tariffario, con l&rsquo;obiettivo di rendere il trasporto pubblico sempre pi&ugrave; accessibile, flessibile e rispondente alle esigenze di mobilit&agrave; dei cittadini.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;" align="justify"><strong>I numeri e le caratteristiche della misura</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Validit&agrave;: tre mesi consecutivi, corse illimitate</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Ambito di applicazione: tutte le fasce chilometriche</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Costo su base annuale: sostanzialmente allineato all&rsquo;abbonamento annuale Under 26, con scostamenti limitati solo alle percorrenze pi&ugrave; elevate.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">L&rsquo;aggiornamento sar&agrave; recepito nella tabella tariffaria regionale relativa a tutti i servizi automobilistici extraurbani e ferroviari, integrata con il nuovo titolo Trimestrale Illimitato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 1° luglio in Piemonte aumentano le tariffe per il trasporto pubblico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-1-luglio-in-piemonte-aumentano-le-tariffe-per-il-trasporto-pubblico_123197.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-1-luglio-in-piemonte-aumentano-le-tariffe-per-il-trasporto-pubblico_123197.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123197/151873.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da mercoled&igrave; 1&deg; luglio scatteranno gli aumenti per i pendolari che viaggiano sui treni regionali e sui bus extraurbani: i ritocchi dei prezzi riguarderanno gli abbonamenti e i biglietti singoli per le corse a lungo chilometraggio. &Egrave; l&rsquo;effetto dell&rsquo;adeguamento delle tariffe all&rsquo;inflazione deliberato dall'Agenzia della Mobiit&agrave; Piemontese, che come ogni anno scatta all'inizio di luglio come previsto dalla legge regionale. Il meccanismo &egrave; stato introdotto nel 2013 dalla Giunta Cota, allora alla guida del Piemonte, che stabil&igrave; come le tariffe del trasporto pubblico dovessero essere aggiornate automaticamente in base all&rsquo;inflazione. Un meccanismo che tredici anni dopo non &egrave; mai stato modificato. In altre regioni norme analoghe sono state congelate.</p>
<p>Le tariffe da mercoled&igrave; vedranno rincari variabili in base alla fascia chilometrica, compresi tra i 10 e i 50 centesimi per quanto riguarda gli abbonamenti settimanali, tra i 50 centesimi e i 2 euro per quelli mensili e tra i 4 e i 18 euro sugli annuali. Per le corse singole delle tratte pi&ugrave; lunghe sono previsti incrementi tra i 10 e i 20 centesimi. Si tratta di un aumento medio dell&rsquo;1,32%, gi&agrave; contestato nei mesi scorsi da sindacati e comitati dei pendolari. Se si sommano tutti i ritocchi dal 2021 in poi, l&rsquo;incremento sfiora il 20%.&nbsp;</p>
<p>Chi acquister&agrave; biglietti o abbonamenti entro oggi, anche se per viaggi dopo il 1&deg; luglio, pagher&agrave; in base alla "vecchia" tariffa.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[È stato riaperto il Buco di Viso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/stato-riaperto-il-buco-di-viso_123189.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/stato-riaperto-il-buco-di-viso_123189.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123189/151851.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato riaperto nei giorni scorsi il Buco di Viso. A darne notizia sui suoi canali social &egrave; il Parco del Monviso. Venerd&igrave; 26 giugno &egrave; stata riaperta la porta in acciaio che chiude l'accesso francese al primo traforo delle Alpi, che torna quindi ad essere percorribile dagli escursionisti. Il collegamento si trova alle pendici del monte Granero, sotto il versante che separa la valle Po da quella francese del Queyras, ad un'altitudine di 2.882 metri.</p>
<p>Come ogni anno questo momento, che arriva dopo la chiusura invernale disposta per evitare accumuli di neve al suo interno, rappresenta una sorta di avvio ufficiale della stagione escursionistica estiva nelle valli del Monviso.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sacchetto (FdI): “Necessario un nuovo bando per il rinnovo dei mezzi spazzaneve nei Comuni montani”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-necessario-un-nuovo-bando-per-il-rinnovo-dei-mezzi-spazzaneve-nei-comuni-montani_123155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-necessario-un-nuovo-bando-per-il-rinnovo-dei-mezzi-spazzaneve-nei-comuni-montani_123155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123155/151783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo Ordine del Giorno &egrave; stato depositato dal consigliere regionale del Piemonte Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia). Collegato al disegno di legge n. 145 (Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 e disposizioni finanziarie), impegna la Giunta regionale a predisporre un nuovo bando destinato all'acquisto di mezzi e attrezzature per lo sgombero neve, finalizzati soprattutto ai Comuni montani, alle Unioni montane e alle Comunit&agrave; montane.</p>
<p>&ldquo;La sicurezza della viabilit&agrave; nelle aree montane rappresenta un servizio essenziale per cittadini, imprese e attivit&agrave; economiche. Garantire collegamenti efficienti durante la stagione invernale significa assicurare il diritto alla mobilit&agrave;, l'accesso ai servizi e la continuit&agrave; delle attivit&agrave; produttive e turistiche che caratterizzano molte realt&agrave; del nostro territorio&rdquo;, dichiara Sacchetto.</p>
<p>L'Ordine del Giorno richiama la Legge Regionale n. 59 del 1979, che riconosce la pubblica utilit&agrave; del servizio di sgombero neve e individua nella collaborazione tra enti locali uno strumento fondamentale per garantire l'efficienza degli interventi, soprattutto nelle aree montane.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;ultimo stanziamento regionale specificamente destinato all'acquisto di mezzi e attrezzature risale al 2022, quando furono messi a disposizione 400 mila euro attraverso un bando che ha consentito agli enti locali di rafforzare la propria dotazione. A distanza di alcuni anni, ritengo opportuno valutare una nuova misura che possa sostenere in particolare quei Comuni che dispongono di risorse limitate ma che devono affrontare ogni inverno costi significativi per mantenere aperta e sicura la rete viaria&rdquo;, continua Sacchetto.</p>
<p>La proposta prevede di destinare eventuali nuove risorse prioritariamente ai territori montani, favorendo anche forme di collaborazione tra enti e possibili sinergie con altri soggetti del territorio.</p>
<p>&ldquo;Le aree montane e interne piemontesi svolgono un ruolo fondamentale nella tutela e nella valorizzazione del territorio, metterle nelle condizioni di affrontare al meglio le emergenze invernali significa contribuire alla qualit&agrave; della vita dei residenti e sostenere la permanenza delle persone nelle aree interne e di montagna. Con questo Ordine del Giorno intendiamo fare una proposta concreta, affinch&eacute; la Regione continui ad accompagnare gli enti locali nello svolgimento di un servizio indispensabile per le nostre comunit&agrave;&rdquo;, conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai mini invasi ai limiti per l'imbottigliamento: "L'acqua è una risorsa non inesauribile, va tutelata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dai-mini-invasi-ai-limiti-per-l-imbottigliamento-l-acqua-e-una-risorsa-non-inesauribile-va-tutelata_123154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/dai-mini-invasi-ai-limiti-per-l-imbottigliamento-l-acqua-e-una-risorsa-non-inesauribile-va-tutelata_123154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123154/151782.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Acqua, un bene che la montagna ha il dovere di difendere!". Si apre cos&igrave; il comunicato diffuso dall'Assemblada Occitana Valades, che si inserisce nel dibattito relativo alla gestione delle risorse idriche (ri)partito nelle scorse settimane in concomitanza con la prolungata ondata di calore che ha investito il Piemonte.</p>
<p>Questo il testo completo: "Come ogni qualsivoglia volta che c'&egrave; un ondata di calore o una fase siccitosa prolungata si torna a parlare di emergenza idrica e di possibili soluzioni sempre uguali e mai attuate (generalmente la creazione di mega invasi che poi trovano l'opposizione delle popolazioni locali e vengono dimenticati fino alla prossima siccit&agrave;). Noi de l'Assemblada occitana ci dichiariamo favorevoli invece a progetti meno invasivi come i mini-invasi che genererebbero anche un ritorno economico in termini di turismo.&nbsp;Siamo fermamente convinti che l'acqua sia un bene da tutelare e da valorizzare. Non possiamo esimerci dal richiedere che l'acqua non venga sprecata e renderla un valore per la montagna. Crediamo sia necessario una nuova riformulazione dei versamenti (i canoni che attualmente sono ridicoli), con adeguati aumenti, che i Comuni di pianura versano alla montagna per lo sfruttamento dell'acqua in agricoltura. &Egrave; inoltre necessario che si ponga un limite allo sfruttamento delle fonti a fini commerciali (l'imbottigliamento). Non &egrave; tollerabile che quando si inizia a essere in emergenza siccit&agrave;, si invitino (giustamente) i cittadini a risparmiare e non sprecare l&rsquo;acqua si consenta alle grandi aziende di continuare a trarre profitti milionari alle aziende di imbottigliamento. Crediamo sia doveroso porre un limite a questa situazione.&nbsp;L'acqua &egrave; una risorsa non inesauribile, va tutelata, risparmiata e valorizzata. &Egrave; inoltre necessario un grande piano di rifacimento della rete degli acquedotti che ormai sono dei colabrodi. &Egrave; necessario che questi interventi vengano finanziati con fondi europei con un nuovo PNRR per contrastare il cambiamento climatico! L'acqua &egrave; delle montagne! Valorizziamola!".</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
