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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saluzzese/rss2.0.xml?page=25rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Saluzzo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 00:19:33 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Pubblicato l'avviso per la designazione del Consiglio di amministrazione della società Alac]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118640/144064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato l&rsquo;avviso pubblico per la raccolta delle candidature finalizzate alla designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione dell&rsquo;Acquedotto delle Langhe e delle Alpi Cuneesi, societ&agrave; partecipata in maggioranza dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta all&rsquo;individuazione di persone idonee da proporre all&rsquo;Assemblea degli azionisti, cui spetter&agrave; la nomina secondo quanto previsto dallo statuto societario.</p>
<p>Le candidature saranno valutate sulla base degli indirizzi definiti dal Consiglio provinciale in materia di nomine e designazioni, tenendo conto delle competenze formative, professionali e personali maturate, con particolare riferimento al settore di attivit&agrave; della societ&agrave; e, in subordine, ai percorsi di studio e alle esperienze complessivamente acquisite. La composizione del Consiglio di amministrazione dovr&agrave; inoltre garantire il rispetto dell&rsquo;equilibrio di genere, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p>Possono presentare la propria candidatura coloro che siano in possesso dei requisiti di legge e di quelli indicati dallo statuto di Alac, e che non si trovino in situazioni di incompatibilit&agrave;, inconferibilit&agrave; o ineleggibilit&agrave;. L&rsquo;incarico avr&agrave; durata massima di tre esercizi sociali, con scadenza all&rsquo;approvazione del bilancio relativo al terzo anno di mandato; i compensi saranno determinati dall&rsquo;Assemblea degli azionisti nel rispetto delle disposizioni normative.</p>
<p>Le domande di candidatura, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire entro le ore 12 del 4 maggio, mediante consegna all&rsquo;Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo oppure tramite posta elettronica certificata all&rsquo;indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it. L&rsquo;avviso &egrave; pubblicato all&rsquo;Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, a questo link: <a href="https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti" target="_blank">www.provincia.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun rischio di perdita di risorse per la Neuropsichiatria Infantile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118637/144061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Non esiste alcun rischio di perdita di risorse n&eacute; di 'vuoti di budget' per la neuropsichiatria infantile in Piemonte. Le prestazioni continuano a essere regolarmente erogate e tracciate secondo i flussi informativi previsti dalla normativa nazionale</em>&rdquo; chiarisce la direzione alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte in merito al sistema SMAIL e all&rsquo;estensione della ricetta dematerializzata ai servizi territoriali.</p>
<p>&ldquo;<em>Le recenti disposizioni regionali derivano dall&rsquo;applicazione di un decreto nazionale del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, che ha introdotto nuovi requisiti di sicurezza per la ricetta dematerializzata. In questo contesto, &egrave; stato chiarito che le prestazioni dei servizi territoriali ad accesso diretto, come la neuropsichiatria infantile, non rientrano nel flusso di rendicontazione ambulatoriale tradizionale, ma seguono specifici flussi informativi dedicati</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le attivit&agrave; dei servizi di neuropsichiatria infantile non sono soggette all&rsquo;obbligo di prescrizione tramite ricetta dematerializzata, salvo casi specifici legati alla specialistica ambulatoriale o alla dispensazione di farmaci. Questo significa che il sistema continua a funzionare secondo modalit&agrave; coerenti con la normativa vigente</em>&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda le criticit&agrave; segnalate sull&rsquo;applicativo SMAIL, si precisa: &ldquo;<em>&Egrave; stato avviato un approfondimento tecnico con l&rsquo;Azienda capofila e con il fornitore del sistema, per verificare e risolvere eventuali disallineamenti rispetto al quadro normativo. Si tratta di un&rsquo;attivit&agrave; di aggiornamento e adeguamento, non di un blocco del servizio</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Parallelamente risultano gi&agrave; superate le criticit&agrave; relative alle altre applicazioni territoriali, mentre per il sistema SISMAS &egrave; in corso un aggiornamento tecnico da parte del CSI Piemonte, con completamento previsto entro oggi, marted&igrave; 21 aprile, che consentir&agrave; di integrare ulteriormente le prestazioni erogabili in accesso diretto</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena continuit&agrave; assistenziale, corretto tracciamento delle prestazioni e sicurezza dei dati, nel rispetto delle normative nazionali. La tutela dei servizi rivolti ai minori e alle famiglie resta una priorit&agrave; assoluta</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Premiate 39 strutture cuneesi con la nuova certificazione Ospitalità Italiana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiate-39-strutture-cuneesi-con-la-nuova-certificazione-ospitalita-italiana_118635.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiate-39-strutture-cuneesi-con-la-nuova-certificazione-ospitalita-italiana_118635.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/144055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella splendida cornice di Sala San Giovanni di Cuneo, nel pomeriggio di luned&igrave; 20 aprile, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione delle 39 strutture della provincia di Cuneo che hanno ricevuto la nuova certificazione Ospitalit&agrave; Italiana.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dall&rsquo;intervento del vicesindaco Luca Serale a cui hanno fatto seguito i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto, dell&rsquo;assessore regionale allo sviluppo e promozione della Montagna Marco Gallo e della presidente dell&rsquo;Atl di Cuneo Gabriella Giordano che &egrave; intervenuta anche in rappresentanza del presidente dell&rsquo;Atl Langhe Monferrato e Roero Mariano Rabino impossibilitato a partecipare all&rsquo;evento.</p>
<p>&ldquo;<em>Il 2025 si chiude con una crescita a doppia cifra per il turismo nella Granda, un successo collettivo che premia la capacit&agrave; delle nostre imprese di evolvere e puntare su standard qualitativi sempre pi&ugrave; alti. Questi risultati sono il frutto di una strategia di sistema vincente e di un 'lavorare insieme' che vede le nostre aziende come vere protagoniste del territorio </em>- dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto &ndash;<em> I premiati di oggi sono i migliori ambasciatori della nostra provincia: puntare sul valore dell&rsquo;accoglienza significa investire nel futuro della nostra economia, trasformando la bellezza dei nostri territori in un legame profondo e indelebile con il visitatore</em>".</p>
<p>Ospite d&rsquo;onore della giornata Paolo Verri, artefice della vittoriosa candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019, oggi direttore della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e docente di Attrattivit&agrave; dei luoghi allo IULM di Milano. Nel suo intervento ha elogiato i positivi tratti distintivi del nostro territorio e posto l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di ripensare il modello turistico tradizionale, orientandolo verso una dimensione pi&ugrave; esperienziale. Un turismo capace di coinvolgere il visitatore in modo autentico, facendolo sentire parte integrante della comunit&agrave; locale e incentivato a ritornare. Questa prospettiva, oltre a valorizzare l&rsquo;identit&agrave; peculiare di ciascun territorio, rappresenta anche una risposta efficace alle criticit&agrave; del turismo di massa. Tra le principali sfide per gli operatori del settore individua il superamento della logica dei grandi numeri, la gestione sostenibile dei flussi turistici e la salvaguardia dell&rsquo;autenticit&agrave; dei luoghi, sempre pi&ugrave; esposta ai rischi dell&rsquo;overtourism.</p>
<p>In tale contesto, diventa fondamentale promuovere un lavoro sinergico tra operatori, istituzioni e comunit&agrave; locali, al fine di costruire un&rsquo;offerta turistica integrata, distintiva e realmente sostenibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144056.jpg"></p>
<p>Alessandra Arcese, coordinatrice Area qualificazione imprese e territori di Isnart, ha illustrato il cambiamento del turismo in Italia e in provincia di Cuneo, l&rsquo;evoluzione del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana, il lavoro che sta facendo Isnart e come si colloca Cuneo nel quadro nazionale del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana dopo questi cinque anni di valutazioni con i nuovi criteri.</p>
<p>Liliana Allena, presidente della Commissione del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana, &egrave; stata la cerimoniera della premiazione delle strutture che hanno ottenuto la certificazione. "<em>Nel congratularmi con le strutture premiate, colgo l'occasione per ringraziare il mio predecessore Giorgio Chiesa per il prezioso lavoro effettuato. Un plauso speciale va a tutte le imprese che hanno ottenuto il riconoscimento del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana: il loro successo &egrave; la prova tangibile dell'eccellenza del nostro sistema ricettivo. Proprio per valorizzare questo impegno, stiamo collaborando con Isnart all'aggiornamento del disciplinare del Marchio: un&rsquo;evoluzione necessaria per renderlo uno strumento promozionale ancora pi&ugrave; dinamico e performante per le nostre imprese</em>".</p>
<p>Il progetto Ospitalit&agrave; Italiana, promosso dal sistema camerale sin dal 1997 con il supporto e la collaborazione di Unioncamere e ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), offre agli operatori turistico-ricettivi l&lsquo;opportunit&agrave; di incrementare la qualit&agrave; dei propri servizi.</p>
<p>Il sistema di &ldquo;valorizzazione a rete&rdquo; &egrave; presente sia a livello nazionale, sia all&rsquo;estero dove i ristoranti italiani certificati sono diventati gli ambasciatori della cucina e dei prodotti di eccellenza Made in Italy.</p>
<p>Nel 2021 il Marchio si &egrave; dato una nuova veste attivando un sistema di rating, studiato per trasformare i requisiti del disciplinare in indicatori chiave delle prestazioni aziendali. Gli indicatori consentono di verificare sia se l&rsquo;azienda possiede i requisiti minimi per ottenere la certificazione sia l&rsquo;analisi del livello in cui si attesta in 4 aree di indagine: qualit&agrave; del servizio, promozione del territorio, identit&agrave; e notoriet&agrave;.</p>
<p>Sulla base del punteggio ottenuto durante la visita di valutazione, la performance della struttura &egrave; contrassegnata graficamente da una, due o tre corone e, nel caso in cui sia particolarmente attenta alla sostenibilit&agrave; ambientale &egrave; certificata come struttura Green, a impatto sostenibile sul territorio sul quale &egrave; insediata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144057.jpg"></p>
<p>Ecco il link dove &egrave; possibile consultare l&rsquo;elenco delle 39 strutture premiate, una delle quali, il Castello di Guarene, ha ottenuto un rating di tre corone, risultato ottenuto per la prima volta non soltanto in provincia di Cuneo ma su tutto il territorio nazionale: <a href="https://www.cn.camcom.it/ospitalitaitaliana2026" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>
<p>Per informazioni sul Marchio Ospitalit&agrave; Italiana: promozione@cn.camcom.it, tel. 0171 &ndash; 318.832 &ndash; 318.756 &ndash; 318.758 &ndash; 318.746.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144058.jpg"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144059.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurate le Case di Comunità di Borgo San Dalmazzo, Verzuolo e Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-case-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-case-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/144042.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'introduzione delle nuove Case di Comunit&agrave; finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l&rsquo;Asl CN1 si dota di nove strutture territoriali, che hanno l&rsquo;obiettivo di avvicinare le cure ai cittadini, integrando servizi sanitari e sociali.</p>
<p>Le Case di Comunit&agrave; di Verzuolo e Dronero, inaugurate stamattina, sono attualmente gi&agrave; operative con servizi di sportelli pubblici, consultori, guardia medica, medicina territoriale, telemedicina e visite infermieristiche. A Borgo San Dalmazzo, sempre questa mattina, marted&igrave; 21 aprile, si &egrave; tenuta invece l'inaugurazione della Casa di Comunit&agrave; in piazza Don Raimondo Viale, presso i locali dell'Azienda Sanitaria Locale. Al suo interno, per l'attivazione del servizio di ex guardia medica si dovr&agrave; attendere il mese di maggio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/small_144044.jpg"></p>
<p>Durante la cerimonia, la sindaca Roberta Robbione ha sottolineato la soddisfazione da parte di tutta l'Amministrazione comunale verso questo progetto, che promette di creare un nuovo punto di riferimento non solo per gli abitanti di Borgo San Dalmazzo, ma anche per tutti i residenti delle vallate circostanti: &ldquo;<em>Siamo contenti oggi di inaugurare i lavori che sono stati fatti alla Casa di Comunit&agrave;. Adesso, completati e quindi definito il contenitore, dobbiamo pensare al contenuto. Quello che sto chiedendo all'assessorato competente e all'Asl &egrave; di definire tutti insieme le procedure per offrire dei servizi il pi&ugrave; efficienti possibili alle cittadine e ai cittadini, per fare in modo che questa Casa di Comunit&agrave; possa veramente diventare un punto di riferimento per loro</em>&rdquo;.</p>
<p>La struttura, che si presenta ora come una sorta di &ldquo;<em>scommessa sanitaria</em>&rdquo;, nei prossimi mesi mira a trasformarsi in un polo capace di custodire tutte le risposte di cui i cittadini necessitano nel momento in cui non sanno dove recarsi per un consulto, cercando cos&igrave; di alleggerire anche i Pronto Soccorso e facilitare l'accesso ai servizi. &ldquo;<em>La comunit&agrave; potr&agrave; smettere di fare il giro delle sette chiese per trovare un riscontro alle proprie domande, esigenze o problemi </em>&ndash; evidenzia la prima cittadina &ndash;. <em>Nella Casa di Comunit&agrave; verr&agrave; data indicazione sul percorso da fare, accompagnando le persone verso le soluzioni che cercano</em>&rdquo;. Il progetto individua il fabbisogno di copertura giornaliera dalle ore 8 alle ore 20.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/small_144045.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Questa Casa di Comunit&agrave; &egrave; deputata a coprire un'area molto vasta, dove incidono due AFT, quindi due aggregazioni funzionali territoriali di medici di famiglia</em>&rdquo;, ha dichiarato il direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 Giuseppe Guerra. &ldquo;<em>Il Distretto di Borgo San Dalmazzo ha una funzione importante perch&eacute; raccoglie le vallate</em>&rdquo;.</p>
<p>Gi&agrave; a Demonte, grazie anche all'aiuto dell'Unione Montana, &egrave; stato possibile riattivare e convertire l'Ospedale di comunit&agrave; in CAVS, ovvero centro ad alta valenza sanitaria. Proprio qui, all'inizio della procedura che riguarda il PNRR, si intendeva utilizzare gli spazi per la creazione della Casa di Comunit&agrave;. Tuttavia, questo non &egrave; stato possibile, per cui per l'attivit&agrave; &egrave; stato poi scelto il cuore del distretto, ovvero la citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>&ldquo;<em>Stiamo concentrando tutta una serie di risorse che non sono ottimali in questo momento, ma nei prossimi due mesi si aggregheranno e prevederanno l'inserimento di infermieri e OSS. Per quanto riguarda gli operatori sociosanitari, stiamo aspettando anche un concorso di Azienda Zero</em> &ndash; precisa ancora il dottor Guerra &ndash;<em>. Stiamo procedendo con le assunzioni degli infermieri e ridisegnando la sanit&agrave; territoriale, collocando le loro figure all'interno delle Case di Comunit&agrave;. L'accordo coi medici di famiglia &egrave; un accordo decentrato di Asl, che prende gli input dalle associazioni a livello regionale e anche della Regione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/small_144046.jpg"></p>
<p>Grazie al dottor Barbero e alle associazioni sindacali &egrave; stato possibile raggiungere questo accordo, con il quale la guardia medica, i medici neoassunti, quelli di famiglia e anche quelli pi&ugrave; anziani - a cui &egrave; stato rivolto un bando per chiedere loro di coprire le ore mancanti - potranno offrire un servizio sanitario completo. &ldquo;<em>Il lavoro dei medici specialisti inoltre sar&agrave; importante, perch&eacute; attiveranno tutta una serie di prestazioni che riguardano la medicina proattiva, che permetter&agrave; di assistere pi&ugrave; facilmente tutti i pazienti inseriti in percorsi cronici. Si crea cos&igrave; un sistema che tutela il paziente e gli d&agrave; la massima rassicurazione sotto il profilo sanitario</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospitalità Italiana, Bozzolo (Cia Cuneo): "Orgogliosi del riconoscimento al birrificio agricolo Kauss"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/ospitalita-italiana-bozzolo-cia-cuneo-orgogliosi-del-riconoscimento-al-birrificio-agricolo-kauss_118624.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/ospitalita-italiana-bozzolo-cia-cuneo-orgogliosi-del-riconoscimento-al-birrificio-agricolo-kauss_118624.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118624/144039.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Birrificio Agricolo Kauss ha ottenuto il prestigioso marchio &ldquo;Ospitalit&agrave; Italiana&rdquo;, riconoscimento promosso dal sistema delle Camere di Commercio per valorizzare le realt&agrave; che si distinguono per qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza, identit&agrave; territoriale e attenzione al cliente. Un traguardo importante per una realt&agrave; alle porte della Valle Varaita che da anni porta avanti una visione precisa: produrre birra partendo dalla terra, valorizzando la filiera agricola e offrendo un&rsquo;esperienza autentica a chi varca la soglia del birrificio.</p>
<p>"<em>Questo riconoscimento rappresenta per noi una conferma importante del lavoro fatto finora</em> &ndash; dichiara Diego Botta, socio fondatore del birrificio &ndash; <em>ma soprattutto uno stimolo a continuare a migliorare, mantenendo sempre al centro il legame con il territorio e le persone che lo vivono</em>".</p>
<p>Presente alla cerimonia di conferimento del marchio anche il presidente provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, Marco Bozzolo, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per il risultato raggiunto dall&rsquo;azienda: "<em>Mi congratulo con il Birrificio Agricolo Kauss per questo importante riconoscimento, che premia un modello virtuoso capace di coniugare accoglienza, qualit&agrave; produttiva e radicamento agricolo. Esperienze come questa dimostrano quanto l&rsquo;agricoltura cuneese sappia innovare, creare valore e trasformare le proprie materie prime in prodotti identitari, rafforzando il legame tra impresa, territorio e comunit&agrave;</em>".</p>
<p>Il marchio &ldquo;Ospitalit&agrave; Italiana&rdquo; non premia soltanto la qualit&agrave; del prodotto, ma anche l&rsquo;insieme dei servizi offerti: accoglienza, trasparenza, cura degli spazi e capacit&agrave; di raccontare il territorio. Elementi che al Birrificio Agricolo Kauss si traducono in visite guidate immersive, degustazioni consapevoli e un&rsquo;offerta gastronomica costruita attorno alle eccellenze locali.</p>
<p>Nato con l&rsquo;obiettivo di mettere in relazione agricoltura e produzione brassicola, il Birrificio Agricolo Kauss si caratterizza per l&rsquo;utilizzo di materie prime autoprodotte, seguendo direttamente la coltivazione nei campi. Un approccio che lo colloca tra le realt&agrave; pioniere del marchio BOP (Birra Origine Piemonte), progetto che valorizza una filiera interamente regionale e tracciabile.</p>
<p>Un&rsquo;impostazione che si riflette non solo nella qualit&agrave; delle birre, ma anche nell&rsquo;esperienza complessiva proposta ai visitatori. Accanto alla qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza, il birrificio ha ottenuto anche la certificazione &ldquo;Green&rdquo;, riconoscimento assegnato alle realt&agrave; che adottano pratiche concrete di sostenibilit&agrave; ambientale.</p>
<p>Negli ultimi anni, il birrificio &egrave; diventato un punto di riferimento per appassionati e curiosi, grazie a un&rsquo;offerta che va oltre la semplice degustazione: eventi, visite tematiche e momenti di divulgazione che avvicinano il pubblico al mondo della birra artigianale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, entra nel vivo il programma di "Aprile. Un mese di Resistenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-entra-nel-vivo-il-programma-di-aprile-un-mese-di-resistenza_118622.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-entra-nel-vivo-il-programma-di-aprile-un-mese-di-resistenza_118622.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118622/144037.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; la settimana della Festa della Liberazione. Entra nel vivo il programma di &ldquo;Aprile. Un mese di Resistenza&rdquo;, il tradizionale calendario di incontri,&nbsp;spettacoli, testimonianze e momenti di riflessione organizzato dal Comune di Saluzzo in accordo e&nbsp;collaborazione con associazioni del territorio.&nbsp;Oggi (marted&igrave; 21 aprile 2026) alle 16 a &ldquo;Il Quartiere&rdquo;, nell&rsquo;ambito anche della rassegna &ldquo;Il Tempo&nbsp;ritrovato&rdquo; c&rsquo;&egrave; &laquo;Don Costanzo Demaria. Un prete partigiano&raquo; con Laura Dalmasso che dialoga con&nbsp;Paolo Cattero. Alle 20,30, sempre a &ldquo;Il Quartiere&rdquo;, &laquo;Il ruolo dei cattolici alla Liberazione&raquo; con&nbsp;l&rsquo;intervento di Vittorio Rapetti, Giampaolo Testa, Mariangela Tallone (evento organizzato da Acli&nbsp;Provinciali Cuneesi e Azione Cattolica Saluzzese).</p>
<p>Gioved&igrave; 23 aprile 2026 dalle 16, stesso luogo, &laquo;Per libert&agrave;, coraggio e umanit&agrave;: il soccorso medico ai&nbsp;partigiani&raquo; con Anna Maria Faloppa e Anna Grassero. A seguire, intervista di Alberto Gedda a Marco&nbsp;Pinna Pintor, chirurgo di guerra Icrc e figlio del medico partigiano professor Plinio. Al termine,&nbsp;presentazione della brochure edita per l&rsquo;occasione dall'Anpi &ndash; sezione di Saluzzo e Valle Po.&nbsp;Venerd&igrave; 24 aprile 2026, lo &ldquo;Spazio giovani&rdquo; de &ldquo;Il Quartiere&rdquo; alle 14 ospita la proiezione del film &laquo;La&nbsp;zona d&rsquo;interesse&raquo; di Jonathan Glazer. Alle 17 c&rsquo;&egrave; la presentazione del libro &laquo;Cento anni di Resistenza.&nbsp;La vita di Lea&raquo; (Ed. Primalpe) con l&rsquo;autrice Maria Gabriella Asparaggio.&nbsp;Alle 19,30 &egrave; al via uno degli appuntamenti pi&ugrave; sentiti della Festa della Liberazione: la fiaccolata&nbsp;&laquo;Testimoni di Libert&agrave;&raquo; con i Comuni di Verzuolo e Manta. Alle 19.30 c&rsquo;&egrave; partenza da piazza Cavour&nbsp;a Saluzzo. Alle 21.15 &egrave; previsto il congiungimento nel piazzale Scuola dell'infanzia di Verzuolo da&nbsp;dove si raggiunte piazza Martiri della Libert&agrave; per le 21,30 per momenti di riflessione.&nbsp;Sabato 25 aprile 2026 le celebrazioni ufficiali sono al mattino (e non al pomeriggio come previsto in&nbsp;un primo momento).&nbsp;</p>
<p>Ecco il programma: alle 10 ritrovo e deposizione di corona d'alloro al Monumento ai Caduti nei Lager,&nbsp;piazza XX settembre. A seguire corteo con il Complesso bandistico Citt&agrave; di Saluzzo. Alle 10,30&nbsp;deposizione corona d&rsquo;alloro al Monumento alla Resistenza nei Giardini della Rosa Bianca.&nbsp;Intervengono: Cristiano Bodo, vescovo di Saluzzo, Paolo Allemano, presidente Anpi Provincia di&nbsp;Cuneo, Giorgio Rossi - presidente Anpi sezione di Saluzzo e Valle Po, Franco Demaria, sindaco di&nbsp;Saluzzo. L&rsquo;orazione ufficiale &egrave; a cura di Domenico Ravetti, vice presidente del Consiglio Regionale&nbsp;del Piemonte.&nbsp;Gli eventi proseguono nel pomeriggio. Alle 16,30, inaugurazione dei QrCode con la storia dei&nbsp;partigiani trucidati nel cortile de "Il Quartiere" e in corso Ancina, a cura di Anpi Saluzzo e Valle Po.&nbsp;Dalle 18 a &ldquo;Il Quartiere&rdquo;. Spettacolo teatrale di Voci erranti &ldquo;Non calpestate la Costituzione&rdquo;. Infine,&nbsp;dalle 20, sempre a &ldquo;Il Quartiere&rdquo;, &ldquo;Cena in libert&agrave;&rdquo; allo Spaccio bistrot ancora a cura di Anpi Saluzzo&nbsp;e Voci Erranti. (Costi: adulti 25 euro; bambini 15).</p>
<p>Prenotazioni ENTRO MERCOLEDI&rsquo; 22 APRILE ai seguenti contatti: 339 734 0833 - 340 295 2572&nbsp;Sempre sabato 25 aprile 2026, alle 11, 15, 17 alla Castiglia in piazza Castello, visite guidate in&nbsp;Castiglia, al Museo della Memoria Carceraria. Costo: 8 euro - under 10 gratuito.</p>
<p>Info e prenotazioni: musa@itur.it / 3293940334</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, dalla Regione i fondi per il rifacimento del muro di contenimento sul Rio Torto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-dalla-regione-i-fondi-per-il-rifacimento-del-muro-di-contenimento-sul-rio-torto_118589.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-dalla-regione-i-fondi-per-il-rifacimento-del-muro-di-contenimento-sul-rio-torto_118589.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118589/143971.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il cedimento risale a circa un anno fa.&nbsp;Era la sera del 16 aprile 2025 quando, dopo ore di pioggia battente, una porzione della sponda destra<br>del Rio Torto &mdash; il corso d&rsquo;acqua che attraversa Saluzzo &mdash; all&rsquo;altezza di via del Mattatoio, croll&ograve;&nbsp;finendo nel greto del canale.&nbsp;L&rsquo;intervento fu immediato: nel giro di poche ore i detriti vennero rimossi dal letto del corso d&rsquo;acqua&nbsp;e, nelle settimane successive, si arriv&ograve; alla completa ricostruzione e al consolidamento del muro di&nbsp;contenimento. Un risultato reso possibile grazie al lavoro degli operai e al coordinamento dell&rsquo;Ufficio&nbsp;tecnico del Comune, che hanno gestito in tempi rapidi la messa in sicurezza e il ripristino dell&rsquo;area.&nbsp;L&rsquo;opera ha comportato una spesa complessiva di 167 mila euro.</p>
<p>Nei giorni scorsi la Regione Piemonte ha diffuso l&rsquo;elenco degli interventi finanziati con fondi&nbsp;straordinari legati all&rsquo;alluvione della primavera 2025, tra i quali compare anche il rifacimento della&nbsp;sponda del Rio Torto.&nbsp;Le risorse rientrano in un pacchetto complessivo di 4,5 milioni di euro, destinato a coprire 130&nbsp;interventi: 94 di competenza della Provincia, 23 dei Comuni e 13 dell&rsquo;Ato.&nbsp;Per far fronte all&rsquo;ondata di maltempo di dodici mesi fa, il Governo aveva stanziato oltre 45 milioni di&nbsp;euro a favore delle Regioni. Successivamente, ciascuna amministrazione regionale ha provveduto a&nbsp;ripartire i fondi seguendo le indicazioni del Dipartimento nazionale della Protezione civile.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Famiglie al pc a mezzogiorno: oggi il nuovo click day per il voucher Vesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118575/143940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scatta oggi, marted&igrave; 21 aprile, il nuovo click day per il voucher Vesta della Regione Piemonte. Le domande apriranno a mezzogiorno e resteranno aperte per dodici ore. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie con bambini nati dal 1&deg; gennaio 2020 nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia. Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il nuovo click day - fanno sapere dalla Regione - sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse (dopo le polemiche della prima tornata, quando i fondi erano andati esauriti in pochissimi minuti). La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10 mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda: 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro; 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro; 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro; 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie servir&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle sulla piattaforma online per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p><a href="https://vestapiemonte.it/" target="_blank">QUI</a> il link al sito dal quale si potr&agrave; effettuare la domanda: servir&agrave; caricare la certificazione Isee e il codice fiscale del minore (chi ha pi&ugrave; figli dovr&agrave; presentare una domanda per ciascuno di essi).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case di Comunità in provincia di Cuneo: “Troppe incognite su obiettivi, risorse e tempi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118543/143902.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>L&rsquo;apertura delle prime tre Case di Comunit&agrave; in provincia di Cuneo rappresenta senza dubbio un passaggio importante per il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale. Tuttavia, a fronte di questo avvio, continuano a mancare elementi fondamentali di chiarezza da parte della Giunta regionale su obiettivi minimi, risorse disponibili e tempi certi di attuazione</em>&rdquo;. Lo dichiara il consigliere regionale Mauro Calderoni, che ha presentato un&rsquo;interrogazione urgente in Consiglio regionale.</p>
<p>&ldquo;<em>Apprendiamo da fonti giornalistiche </em>&ndash; prosegue - <em>che domani, marted&igrave; 21 aprile, verranno inaugurate le strutture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, proprio in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale. Tralascio i commenti sulla scelta quantomeno discutibile, che di fatto impedisce ai consiglieri espressione dei territori interessati di essere presenti a momenti istituzionali cos&igrave; rilevanti per le comunit&agrave; locali</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; certamente positivo</em> &ndash; precisa -<em>, invece l&rsquo;accordo raggiunto tra Asl CN1 e le organizzazioni sindacali provinciali dei medici di medicina generale &ndash; Fimmg, Snami e Smi &ndash; che garantisce una copertura di 60 ore settimanali e rappresenta una base concreta per l&rsquo;avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Ma resta inevasa la domanda centrale: quale modello complessivo hanno in mente il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Riboldi?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Non vorremmo trovarci di fronte</em> &ndash; sottolinea - <em>all&rsquo;ennesimo annuncio senza una reale capacit&agrave; di traduzione operativa. Il pieno funzionamento delle Case di Comunit&agrave; &egrave; un pilastro della riforma della sanit&agrave; territoriale e un obiettivo strategico del Pnrr: proprio per questo servono certezze, non slogan</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;interrogazione</em> &ndash; conclude Calderoni - <em>chiedo alla Giunta di chiarire quali siano gli standard minimi dei servizi che verranno garantiti ai cittadini, le tempistiche per la piena attuazione del modello organizzativo e le misure per assicurare uniformit&agrave; su tutto il territorio provinciale e regionale, a partire dalle realt&agrave; oggi in ritardo, come Mondov&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Saluzzo dimezza i consumi elettrici in meno di 10 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-comune-di-saluzzo-dimezza-i-consumi-elettrici-in-meno-di-10-anni_118537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-comune-di-saluzzo-dimezza-i-consumi-elettrici-in-meno-di-10-anni_118537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118537/143895.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Consumi e bollette dimezzati in meno di 10 anni. Il Comune di Saluzzo nel 2016 per alimentare gli uffici, le scuole di propriet&agrave; e l&rsquo;illuminazione stradale ha utilizzato 4 milioni 137 mila kWh di elettricit&agrave;. A fine 2025, poco pi&ugrave; di tre mesi fa, il contatore del Comune si &egrave; fermato su 2 milioni 77 mila kwh, cio&egrave; meno della met&agrave; dell&rsquo;energia elettrica usata e bruciata per il funzionamento della &ldquo;macchina Saluzzo&rdquo; rispetto ad un decennio fa.</p>
<p>Va evidenziato che il patrimonio immobiliare e le propriet&agrave; del Comune di Saluzzo nel frattempo sono aumentati in maniera importante: a inizio 2019, ad esempio, risale la fusione per incorporazione di Castellar con edifici ed impianti dell&rsquo;ex Comune all&rsquo;imbocco della valle Bronda. E, ancora: la riapertura come sede del municipio dell&rsquo;ex Tribunale, la Porta di Valle nella tettoia di piazza Buttini, i nuovi magazzini dell&rsquo;ex area &ldquo;Filippi&rdquo; solo per citare alcune delle novit&agrave; pi&ugrave; rilevanti.</p>
<p>Un risparmio energetico che si traduce anche in una minore spesa per la bolletta pari a 578 mila 488 euro, solamente per l&rsquo;ultimo anno, per il 2025. Il &ldquo;taglio&rdquo; ai consumi che dal 2016 &egrave; nell&rsquo;ordine di 4-5 milioni in totale, cifra che ha permesso di compensare in parte i minori trasferimenti da parte dello Stato.</p>
<p>Benefici economici che proseguiranno nei prossimi anni, pi&ugrave; o meno in linea con i valori attuali, mentre continuer&agrave; anche la produzione di energia elettrica &ldquo;verde&rdquo; e completamente rinnovabile grazie ai pannelli solari che sono stati installati sui tetti degli edifici &ldquo;rinnovati&rdquo; come l&rsquo;ex caserma &ldquo;Musso&rdquo;, il nuovo magazzino della Protezione civile, oppure grazie a superfici prima &ldquo;neutre&rdquo; e che oggi producono elettricit&agrave;: i tetti dei complessi di loculi nel cimitero di via Pinerolo.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo calcolato</em> &ndash; spiegano dall&rsquo;Ufficio tecnico del Comune di Saluzzo &ndash; <em>il risparmio storico annuale, rapportato al costo medio di acquisto dell&rsquo;energia con i dati di dicembre 2025: 488 mila euro non sono stati usati grazie alla riduzione di elettricit&agrave;, mentre altri 90 mila euro sono stati risparmiati grazie all&rsquo;autoconsumo di energia prodotta con i nostri impianti fotovoltaici</em>&rdquo;.</p>
<p>Una bolletta pi&ugrave; leggera e sostenibile &ldquo;fa bene&rdquo; anche all&rsquo;ambiente con minor inquinamento causato dalla produzione di elettricit&agrave;. I tecnici hanno verificato che sono state evitate 892,39 tonnellate di Co2, 489 kg di azoto e 6,18 kg di polveri sottili Pm10.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Premiati a Cuneo i vincitori del progetto “Video esploriamo il mondo del lavoro”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiati-a-cuneo-i-vincitori-del-progetto-video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro_118535.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiati-a-cuneo-i-vincitori-del-progetto-video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro_118535.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118535/143893.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Venerd&igrave; 17 aprile, presso il Cinema Monviso di Cuneo, si &egrave; tenuta la premiazione dei video pi&ugrave; originali realizzati nell&rsquo;ambito della terza edizione di &ldquo;Video esploriamo il mondo del lavoro&rdquo;, il progetto promosso da CRC Innova e Consorzio Sociale il Filo da Tessere in collaborazione con il Rond&ograve; dei Talenti, con il contributo di Fondazione CRC e il sostegno delle aziende aderenti a Imprese per i Talenti (Acda SpA, Bottero SpA, Generali Ass. Agenzia Generale di Cuneo e Tesi Square). L&rsquo;iniziativa nasce per avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso la realizzazione della videoteca delle professioni, con l&rsquo;obiettivo di supportare gli studenti nelle scelte formative e professionali attraverso un percorso di orientamento, di promuovere un&rsquo;esplorazione interattiva del mondo del lavoro attraverso l&rsquo;incontro con figure professionali del territorio e dotare i docenti di strumenti metodologici per sviluppare una prassi di orientamento condivisa e replicabile. Tutte le informazioni a questa <a href="https://crcinnova.it" target="_blank">pagina</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La terza edizione del progetto ha visto un ulteriore ampliamento della partecipazione:&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 824 ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado, da 5 regioni (Piemonte, Lombardia, Lazio, Calabria e Puglia)&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 52 insegnanti, orientatori ed educatori&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 55 professionisti ed esperti intervistati.</div>
<div> </div>
<div>Quattro le scuole della provincia di Cuneo premiate per la categoria Abc Video:  </div>
<div>&bull; I.C. Via Sobrero di Cuneo per il video realizzato in collaborazione con Generali Cuneo dedicato al consulente assicurativo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Corso Soleri di Cuneo per il video realizzato in collaborazione con Acda SpA dedicato al responsabile ufficio clienti;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Mondov&igrave; 2 per il video realizzato in collaborazione con Bottero SpA dedicato al process department supervisor;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Santa Vittoria d&rsquo;Alba &ndash; Plesso di Cinzano per il video realizzato in collaborazione con Tesi Square dedicato allo sviluppatore.  </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per la categoria Video Nazionali, sono state premiati i lavori di:&nbsp;</div>
<div>&bull; Team Fuoriclasse Save the Children di Rosarno per la video intervista all&rsquo;illustratore;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Mongrando (di Mongrando - Biella) per la video intervista alla Carabiniera;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Mongrando (di Mongrando - Biella) per la video intervista al commercialista;&nbsp;</div>
<div>&bull; Team Fuoriclasse Save The Children di Milano per la video intervista al pizzaiolo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Gabelli di Torino per la video intervista al professore di matematica;&nbsp;</div>
<div>&bull; IC. Santa Vittoria d&rsquo;Alba &ndash; Plesso di Cinzano per la video intervista all&rsquo;estetista;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Leonardo Da Vinci di Verzuolo per la video intervista al pizzaiolo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Via Sobrero di Cuneo per la video intervista al giornalista.  </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le interviste sono disponibili sul canale <a href="https://www.youtube.com/@rondodeitalenti/videos" target="_blank" rel="nofollow">Youtube</a> del Rond&ograve; dei Talenti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alla mattinata di premiazione nazionale, che si &egrave; svolta presso il Cinema Monviso di Cuneo, hanno preso parte circa 230 studentesse e studenti da Cuneo e provincia, Biella, Torino, Milano e Rosarno (RC). A premiare i progetti vincitori Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova, e Elena Merlatti, vice presidente di Fondazione CRC, con i professionisti di Tesi, Bottero, Acda e Generali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dell&rsquo;evento &egrave; stata presentata anche una video intervista realizzata nell&rsquo;ambito di Gear Up!, progetto europeo di cui la Fondazione CRC &egrave; partner. Gear Up! mira a migliorare il benessere dei giovani, fornendo a insegnanti e professionisti strumenti e conoscenze specifiche per promuovere l&rsquo;orientamento come percorso finalizzato a riconoscere i talenti, fare scelte consapevoli e adattarsi ai cambiamenti della societ&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Video esploriamo il mondo del lavoro propone un approccio innovativo per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, attraverso la realizzazione di video interviste e approfondimenti</em>&rdquo; commenta Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova. &ldquo;<em>Un metodo capace di coinvolgere le giovani generazioni, in provincia di Cuneo e anche a livello nazionale, e di raccogliere la partecipazione di importanti aziende del nostro territorio, che sostengono l&rsquo;iniziativa e hanno partecipato attivamente alla realizzazione dei video</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>CRC Innova srl &ndash; societ&agrave; strumentale della Fondazione CRC &ndash; acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola dell&rsquo;agire della Fondazione, opera con l&rsquo;obiettivo di promuovere progetti e realizzare attivit&agrave; artistiche, culturali, didattiche, sociali, d&rsquo;innovazione e sviluppo del territorio della provincia di Cuneo. A fianco del presidente Michelangelo Pellegrino, il Consiglio di Amministrazione di CRC Innova &egrave; formato da Elvio Chiecchio e Giovanna Margiaria, con Alessandro Franco revisore dei conti.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni alla sesta edizione di Spazzamondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118523/143867.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 23 maggio dalle ore 9.30 presso il Parco Parri si svolger&agrave; la sesta edizione di Spazzamondo, la pi&ugrave; grande campagna collettiva di raccolta rifiuti in provincia di Cuneo che coinvolge Comuni, cittadini, associazioni e aziende del territorio per manifestare il proprio impegno a prendersi cura dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>Possono partecipare singole persone, associazioni, gruppi e famiglie, scuole o aziende ed &egrave; necessario iscriversi entro il 21 maggio.</p>
<p>Per iscrizioni e maggiori informazioni visitare il sito: <a href="https://spazzamondo.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://spazzamondo.it/</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &ldquo;Spazzamondo. Cittadini attivi per l&rsquo;ambiente&rdquo; ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini nella presa in carico di beni e spazi comuni, per la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dell&rsquo;ambiente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Doppio appuntamento a Napoli per il sindaco di Rifreddo Elia Giordanino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/doppio-appuntamento-a-napoli-per-il-sindaco-di-rifreddo-elia-giordanino_118516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/doppio-appuntamento-a-napoli-per-il-sindaco-di-rifreddo-elia-giordanino_118516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118516/143858.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Anche il sindaco di Rifreddo, Elia Giordanino, &egrave; stato presente al &ldquo;Primo incontro nazionale dei sindaci under 35&rdquo; che si &egrave; tenuto venerd&igrave; 17 Aprile a Napoli nell&rsquo;ambito della quindicesima assemblea nazionale &ldquo;Anci giovani&rdquo;.<br><br>Si tratta del primo incontro dedicato ai giovani sindaci italiani per promuovere e costruire uno spazio di confronto strutturato fra gli amministratori locali e raccogliere proposte concrete su fenomeni, criticit&agrave;, opportunit&agrave; e tendenze dell&rsquo;universo giovanile, di grande rilievo per le politiche pubbliche messe in campo a livello territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118516/small_143859.jpg"><br><br>A fornire la base del dibattito dati e ricerche sul disagio e la migrazione giovanile, nonch&eacute; le analisi sui bilanci comunali e il futuro sostenibile delle amministrazioni locali.<br><br>A seguire nelle giornate di venerd&igrave; 17 e sabato 18 aprile, si &egrave; svolta nel capoluogo campano la 15^ Assemblea Nazionale ANCI Giovani, il forum che ha visto centinaia di amministratori under 35 confrontarsi sulle sfide del governo locale. Per il sindaco di Rifreddo Giordanino, l&rsquo;appuntamento ha rappresentato un momento di &ldquo;contaminazione&rdquo; fondamentale per chi, oggi, si trova a gestire la complessit&agrave; degli enti locali.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Fare amministrazione e politica oggi significa soprattutto creare reti, condividere buone pratiche e avere il coraggio di innovare,</em>&rdquo; ha dichiarato il sindaco a margine dei lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;iniziativa riunisce amministratori under 35 provenienti da tutta Italia, impegnati nello sviluppo di politiche innovative per i territori. Un appuntamento che rappresenta un&rsquo;importante occasione di confronto e formazione, oltre che di condivisione di esperienze e buone pratiche.<br>Tra i temi al centro dell&rsquo;Assemblea ci sono il protagonismo giovanile, lo sport come strumento di inclusione, le politiche educative e le strategie per rendere le realt&agrave; comunali pi&ugrave; dinamiche e sostenibili. Ambiti che rafforzano il ruolo dei giovani nella vita pubblica e promuovono percorsi di crescita sociale e culturale.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione all&rsquo;evento ha consentito anche di consolidare il dialogo tra enti locali, favorendo la creazione di reti e collaborazioni su scala nazionale. Lo scambio di esperienze e modelli organizzativi rappresenta infatti un passaggio fondamentale per migliorare l&rsquo;efficacia delle politiche comunali e renderle sempre pi&ugrave; aderenti ai bisogni delle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda va in crociera: una vacanza all’insegna del relax e della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118509/143840.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo va in crociera, lo fa perch&eacute; &egrave; sempre bello condividere una vacanza di relax e cultura con i propri amici ma anche avere l&rsquo;occasione di un importante gesto di solidariet&agrave;. Dal 7 al 14 novembre si svolger&agrave; infatti &ldquo;Cuneo in Crociera&rdquo;, un tour che tocca la Puglia, i Balcani e la Grecia che pu&ograve; essere definito il proseguimento di un&rsquo;iniziativa di successo che da anni coinvolge molti capoluoghi piemontesi.</p>
<p>Molti lo ricorderanno: &ldquo;Cuneo in bus&rdquo; era nata durante il Covid e vedeva un pool di agenzie di viaggio e aziende di trasporto del territorio proporre tour incentivando la voglia di ritornare a muoversi in sicurezza devolvendo parte del guadagno in beneficenza. Un format replicato in quasi tutte le province del Piemonte e sempre con ottimi risultati. Anche a Cuneo le adesioni sono state tantissime tanto che i viaggi di Piemonte in Bus sono diventati un brand che ha continuato a vivere fino a oggi e nel dicembre 2023 ha donato cifre interessanti in beneficenza alla Sanit&agrave; regionale.&nbsp;</p>
<p>A novembre 2026 si alzer&agrave; ancora l&rsquo;asticella. Il bus ci sar&agrave; sempre, ma sar&agrave; soltanto il mezzo che porter&agrave; i crocieristi da Cuneo fino a Trieste dove, dopo la visita guidata al Castello di Miramare, ci sar&agrave; l&rsquo;imbarco sulla Costa Deliziosa. Le tappe della crociera saranno tante con escursioni guidate, gi&agrave; incluse nella quota di partecipazione, che comprenderanno le pi&ugrave; belle localit&agrave; dell&rsquo;Adriatico meridionale. Domenica 8 novembre si arriver&agrave; a Bari dove si visiter&agrave; l&rsquo;antico quartiere di San Nicola; il giorno seguente si getta l&rsquo;ancora nel Fiordo di Cattaro un&rsquo;affascinante baia patrimonio UNESCO; il 10 novembre si visita l&rsquo;Isola di Corf&ugrave; mentre il 12 novembre si tocca Dubrovnik una vera perla dell&rsquo;Adriatico; il 13 novembre si arriva a Spalato tra antiche rovine romane, archi bizantini e la visita al celebre Palazzo di Diocleziano. Si ritorna poi a Trieste il 14 novembre e il viaggio verso casa riserver&agrave; ancora una sorpresa con la visita a uno storico prosciuttificio di San Daniele del Friuli per apprendere quanto necessario sul vero prosciutto presidio Slow Food.</p>
<p>Info, prezzi e punti vendita si trovano su <a href="https://www.piemonteinbus.it/programmi/11128.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonteinbus.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento pi&ugrave; bello riservato a tutti i viaggiatori piemontesi del network sar&agrave; il 12 novembre giornata di navigazione quando saranno invitati a un cocktail esclusivo alla presenza del comandante e dello staff di Costa Deliziosa. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per degustare alcune eccellenze della produzione vinicola piemontese ma soprattutto per la consegna della somma di beneficenza raccolta da tutta l&rsquo;iniziativa &ldquo;Piemonte in Bus&rdquo; in favore della Sanit&agrave; e dell&rsquo;Associazionismo solidale della nostra Regione. L&rsquo;assegno sar&agrave; poi ripartito tra gli enti sanitari delle varie province Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Ospedale di Biella e Associazione MeDea di Alessandria.</p>
<p>La cerimonia sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per presentare e progettare un nuovo filmato emozionale di promozione del territorio realizzato sempre dagli studenti delle scuole superiori. &nbsp;Davvero un&rsquo;ottima occasione per far conoscere a tutti i passeggeri della Costa Deliziosa le bellezze di una terra che viaggia sempre di pi&ugrave; anche sul mare.</p>
<p>Le prenotazioni sono gi&agrave; aperte presso le agenzie di Cuneo e Provincia convenzionate.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato il bando di gara per l’affidamento della Porta di Valle di Brossasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pubblicato-il-bando-di-gara-per-laffidamento-della-porta-di-valle-di-brossasco_118503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pubblicato-il-bando-di-gara-per-laffidamento-della-porta-di-valle-di-brossasco_118503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118503/143826.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato venerd&igrave; 17 aprile il bando di gara per l&rsquo;affidamento in concessione della Porta di Valle della valle Varaita: tutte le informazioni per partecipare alla procedura, condotta sulla piattaforma di approvvigionamento digitale denominata &ldquo;SINTEL&rdquo; e aperta fino a gioved&igrave; 21 maggio, e la documentazione di gara si trovano sulla pagina online Amministrazione trasparente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, all&rsquo;indirizzo <a href="https://www.servizipubblicaamministrazione.it/cms/trasparenza/Home/Menu/tabid/20842/Default.aspx?IDDettaglio=55533&amp;Portale=10093" target="_blank" rel="nofollow">www.servizipubblicaamministrazione.it</a>, raggiungibile anche dal sito internet dell&rsquo;ente www.unionevallevaraita.it. La procedura di gara si &egrave; resa necessaria, come &egrave; noto, a seguito del recesso anticipato da parte del gestore che aveva partecipato e vinto la procedura aperta nella primavera del 2024.&nbsp;</p>
<p>La Porta di Valle della valle Varaita, come le altre dei territori limitrofi, &egrave; un luogo strategico della rete Terres Monviso. Per questa ragione, nel progetto singolo ATTRA(c)TIVE del PITER+ Terres Monviso, finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Italia-Francia 2021-2027, sono state destinate risorse economiche per la loro riorganizzazione e per consentire ai loro gestori di garantire al pubblico i necessari servizi turistici, anche in relazione ai partner transfrontalieri del progetto: le risorse verranno rese disponibili al nuovo gestore e copriranno attivit&agrave; da svolgersi negli anni 2026 e 2027.</p>
<p>Sono ammessi a partecipare, singolarmente o in forma associata tra loro, tutti gli operatori economici previsti dal codice dei contratti pubblici, senza riserva alcuna a meno che sussistano le cause accertate di esclusione evidenziate in dettaglio nel bando di gara. L&rsquo;aggiudicazione, che avr&agrave; durata di dieci anni prorogabili alle medesime condizioni per ulteriori cinque, avverr&agrave; tenendo conto della qualit&agrave; delle proposte presentate, che saranno analizzate e alle quali verr&agrave; attribuito un punteggio: 90 punti su 100 saranno attribuiti all&rsquo;offerta tecnica presentata, che dovr&agrave; chiarire come saranno organizzati gli spazi ed esplicitare il progetto per la valorizzazione della struttura, dedicato in particolare alla somministrazione di alimenti e bevande, alla vendita al dettaglio di prodotti e ai servizi di informazione turistica. Questi ultimi, in particolare, costituiscono un servizio obbligatorio richiesto e che il futuro affidatario dovr&agrave; svolgere in sinergia con enti, associazioni ed operatori che operano nel territorio. Ulteriore punteggio dell&rsquo;offerta economica potr&agrave; derivare da servizi aggiuntivi o da eventuali investimenti migliorativi. I restanti 10 punti su 100 saranno attribuiti in relazione all&rsquo;offerta economica, ovvero al canone annuale che l&rsquo;affidatario dovr&agrave; versare per dieci anni al gestore uscente e poi, in caso di proroga, all&rsquo;Unione Montana Valle Varaita e che dovr&agrave; essere non inferiore all&rsquo;importo a base di concessione, pari a 6.000 euro/anno. In termini economici, si precisa che il bando prevede che siano a carico del concessionario anche tutti gli oneri connessi alla gestione della struttura, come spese riscaldamento, spese energia elettrica, consumi idropotabili, pulizia, tutte le manutenzioni ordinarie, assicurazione e costi generali, ecc. Si richiede al concessionario anche il rimborso all&rsquo;Ente delle spese generali stimate in 3.000 euro/anno.</p>
<p>Nel bando sono indicati i servizi che dovranno essere erogati, tra i quali partecipare alle attivit&agrave; della rete delle Porte di Valle del progetto Terres Monviso e fornire all&rsquo;utenza informazioni specifiche sull&rsquo;offerta turistica del territorio, sugli operatori turistici del territorio e sulle differenti tipologie di servizi che offrono, su tutte le attrazioni e sui servizi per i turisti disponibili, operando in collaborazione con gli enti pubblici e con i soggetti privati che erogano i servizi o che sono intermediari per la loro fruizione. L&rsquo;apertura al pubblico dovr&agrave; essere garantita per almeno 48 settimane l&rsquo;anno, compresi i periodi di alta stagione, e 5 giorni a settimana, di cui obbligatoriamente il sabato e la domenica, con un minimo di apertura giornaliera di 8 ore. I locali sono dotati di arredi e attrezzature che l&rsquo;Unione Montana concede in comodato gratuito al concessionario.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118503/small_143827.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Granda alla Cisgiordania: 40 bambini varcano la soglia della scuola a Khallet Taha ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/143817.jpg" title="" alt="" /><br /><div>C&rsquo;&egrave; un momento in cui la speranza smette di essere un&rsquo;idea e diventa realt&agrave;.</div>
<div> A Khallet Taha, nel sud della Cisgiordania, questo momento ha una data precisa: 13 aprile. &Egrave; il giorno in cui quaranta bambine e bambini hanno finalmente varcato la soglia della loro scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Fino a ieri, per studiare percorrevano fino a cinque chilometri tra difficolt&agrave;, pericoli e paura. Oggi entrano in un luogo vicino, sicuro, pensato per loro. Un luogo dove imparare, giocare, crescere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Le radici del progetto</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola nasce dal progetto &ldquo;Juzoor &ndash; Un scuola per la libert&agrave;&rdquo;, promosso dal VIS &ndash; Volontariato Internazionale per lo Sviluppo insieme a una rete di realt&agrave; italiane e palestinesi. &ldquo;Juzoor&rdquo;, in arabo, significa proprio radici: un nome che racconta l&rsquo;idea di fondo, ossia costruire basi e identit&agrave; libere e solide per il futuro attraverso l&rsquo;educazione.</div>
<div> L&rsquo;iniziativa prende forma grazie all&rsquo;impegno sul nostro territorio come Cuneo per Gaza, affiancato/a da realt&agrave; piemontesi che ne sono state il cuore e il punto di partenza &ndash; la Rete Cuneese per la Palestina, la Scuola di Pace &ldquo;Toni Lucci&rdquo; di Bra, la Consulta Giovanile di Bra e il Comune di Bra &ndash; e dal sostegno crescente di territori e comunit&agrave; locali della provincia di Cuneo e di tutta Italia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143818.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una mobilitazione collettiva</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola &egrave; il risultato concreto di una straordinaria raccolta fondi: oltre 120.000 euro raccolti e pi&ugrave; di 500 donatori, l&rsquo;80% dei quali famiglie, studenti, piccoli gruppi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una mobilitazione popolare che ha trasformato la solidariet&agrave; in azione. Un ponte tra Italia e Palestina fatto di fiducia, responsabilit&agrave; e partecipazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Il cantiere: costruire mentre tutto intorno si distrugge</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I lavori sono iniziati il 26 novembre 2025 e hanno preso forma rapidamente, diventando un simbolo forte: costruire mentre intorno si distrugge.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola oggi comprende:</div>
<div>&bull; 4 aule scolastiche</div>
<div>&bull; 1 aula per l&rsquo;infanzia</div>
<div>&bull; spazi per il personale</div>
<div>&bull; servizi igienici</div>
<div>&bull; un cortile interno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un edificio semplice, ma essenziale. Un presidio educativo e umano in un contesto fragile.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>E oggi: i bambini vanno a scuola</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi quelle aule si riempiono di voci, di quaderni, di sorrisi. Bambine e bambini seduti ai banchi, in fila nel cortile, insieme alle loro insegnanti. Scene semplici, quotidiane. Eppure, qui, straordinarie. Perch&eacute; significano normalit&agrave;, protezione, infanzia restituita.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143819.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Uno sguardo al futuro</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;inaugurazione non &egrave; un punto di arrivo, ma un inizio:</div>
<div>&bull; un nuovo progetto in Palestina. &ldquo;Juzoor - Scuole per la libert&agrave;&rdquo;</div>
<div>&bull; supporto psicologico quotidiano</div>
<div>&bull; assistenza pediatrica&nbsp;</div>
<div>&bull; giochi ed una colazione quotidiana.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Perch&eacute; educare significa anche prendersi cura, accompagnare, proteggere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il prossimo passo &egrave; gi&agrave; in cammino: la scuola Aisha Khalil, nel distretto di Yatta (governatorato di Hebron), in Area C, vicino alle colline di Masafer Yatta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un altro luogo dove costruire radici. Un&rsquo;altra possibilit&agrave; di futuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una porta aperta</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In un tempo segnato dalla violenza, a Khallet Taha si &egrave; scelto di costruire. Oggi quella scelta ha quaranta volti. Quaranta storie. Quaranta bambini che entrano nella loro nuova scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un luogo nato dalle donazioni, ma soprattutto dal cuore, dall&rsquo;impegno e dalla presenza di tutte e tutti noi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; difficile trovare le parole per raccontare quello che si prova: emozione, gratitudine, responsabilit&agrave;. Questo non &egrave; solo un progetto, &egrave; un cammino condiviso che ci unisce e ci mette, insieme, al fianco del popolo palestinese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi non inauguriamo solo una scuola. Oggi apriamo uno spazio di speranza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E una porta che si apre, finalmente, non sulla paura, ma sulla possibilit&agrave;.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Confartigianato Saluzzo ha premiato la Fedeltà Associativa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/confartigianato-saluzzo-ha-premiato-la-fedelta-associativa_118495.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/confartigianato-saluzzo-ha-premiato-la-fedelta-associativa_118495.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118495/143804.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto sabato 18 aprile, nella suggestiva cornice dell&rsquo;Antico Palazzo Comunale (Salita al Castello, 26) di Saluzzo, il &ldquo;Premio Fedelt&agrave; Associativa&rdquo; promosso da Confartigianato Imprese Cuneo &ndash; Zona di Saluzzo. L&rsquo;appuntamento ha registrato una significativa partecipazione di imprenditori, rappresentanti istituzionali e cittadini, a testimonianza del forte legame tra il mondo dell&rsquo;artigianato e il territorio.</p>
<p>Ad aprire l&rsquo;evento, dopo i saluti di Francesca Neberti, Vicesindaca di Saluzzo, Carlo Allemano, Presidente Fondazione Amleto Bertoni e Mauro Calderoni, Consigliere Regione Piemonte, sono stati Walter Tredesini, Presidente di Zona di Saluzzo, Daniela Balestra, Presidente territoriale di Confartigianato Cuneo, Michele Quaglia vice presidente vicario di Confartigianato Cuneo, i quali hanno sottolineato il valore della fedelt&agrave; associativa come elemento fondante per la crescita e la coesione del sistema artigiano locale. Un valore che si traduce in partecipazione attiva, condivisione di principi e capacit&agrave; di affrontare insieme le sfide di un contesto economico in continua evoluzione.</p>
<p>Cuore dell&rsquo;iniziativa &egrave; stata la tavola rotonda dal titolo &ldquo;Le parole dell&rsquo;artigianato: NOBILITAZIONE&rdquo;, un momento di riflessione che ha saputo coniugare visione culturale, esperienza professionale e prospettive future. Il concetto di &ldquo;nobilitazione&rdquo; dell&rsquo;artigianato &egrave; stato declinato come processo di riconoscimento del valore intrinseco del lavoro manuale e creativo, troppo spesso sottovalutato rispetto ad altri ambiti produttivi.<br>Nel dialogo tra Bruna Besso Pianetto, stilista e titolare del brand di alta moda &ldquo;Bruna Couture&rdquo;; Andrea Abrate, architetto e ideatore insieme all&rsquo;impresa RBB di Corrado Bastonero del progetto CA&rsquo;RUS; Axel Iberti, esperto di arte e design (anche curatore della mostra "Di bosco, di legno, disegno" organizzata nell'ambito di Start Saluzzo e visitabile a Casa Cavassa fino al 17 maggio), &egrave; emersa con forza l&rsquo;idea che l&rsquo;artigianato rappresenti una forma autentica di espressione culturale. Non solo produzione, ma narrazione: ogni oggetto artigianale racchiude una storia, un sapere tramandato, una relazione diretta con il territorio e con la comunit&agrave;.</p>
<p>La &ldquo;nobilitazione&rdquo; &egrave; stata quindi interpretata come un cambio di paradigma: riconoscere all&rsquo;artigianato una dignit&agrave; piena, non subordinata all&rsquo;industria o alla produzione di massa, ma capace di distinguersi per qualit&agrave;, unicit&agrave; e valore simbolico. In questo senso, l&rsquo;artigiano &egrave; stato descritto come un &ldquo;interprete del tempo&rdquo;, capace di mantenere vive le tradizioni e, al contempo, innovarle attraverso linguaggi contemporanei.<br>Particolarmente significativo &egrave; stato il contributo legato al mondo della moda e del design, dove l&rsquo;artigianato rappresenta un elemento imprescindibile per la costruzione del valore del prodotto. La cura del dettaglio, la manualit&agrave; e la personalizzazione sono oggi elementi sempre pi&ugrave; ricercati, anche in risposta a una crescente domanda di autenticit&agrave; da parte dei consumatori.</p>
<p>Dal punto di vista culturale, &egrave; emersa anche la necessit&agrave; di raccontare meglio l&rsquo;artigianato, valorizzandone il ruolo nei percorsi educativi e nella narrazione pubblica. La nobilitazione passa infatti anche attraverso il linguaggio: chiamare le cose con il loro giusto nome, riconoscere competenze, attribuire valore sociale ed economico a mestieri che rappresentano un patrimonio immateriale di straordinaria importanza.<br>A conclusione della serata si &egrave; svolta la cerimonia di conferimento dei riconoscimenti alla Fedelt&agrave; Associativa, un momento particolarmente sentito che ha premiato le venti imprese del Saluzzese che, da lunga data, condividono e sostengono i valori di Confartigianato. Un gesto simbolico ma profondamente significativo, che testimonia il legame duraturo tra l&rsquo;associazione e i suoi associati.</p>
<p>"Questo appuntamento &ndash; ha dichiarato la presidente Daniela Balestra &ndash; non &egrave; solo una celebrazione, ma un&rsquo;occasione per ribadire con forza che l&rsquo;artigianato &egrave; un pilastro della nostra identit&agrave;. Ha inoltre confermato ancora una volta come il sistema artigiano sappia essere non solo motore economico, ma anche presidio culturale e sociale, capace di generare valore diffuso e di contribuire in modo determinante alla qualit&agrave; della vita delle comunit&agrave; locali. La nobilitazione dell&rsquo;artigianato significa riconoscerne il valore culturale, sociale ed economico, restituendogli il ruolo che merita nel presente e nel futuro del nostro Paese. Le imprese che abbiamo premiato rappresentano oggi sono un esempio concreto di dedizione, resilienza e appartenenza".</p>
<p>Hanno ricevuto il riconoscimento:<br>- Tolin Parquets Snc (Torre San Giorgio, Fornitura e posa parquet), 65 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Musso Luciana (Sampeyre, Acconciatori), oltre 55 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Mondino Francesco (Saluzzo, Antennisti), 50 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Pgf di Grasso F.lli Srl (Moretta, Servizi ecologici), 50 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Visolab di Appendino Maurizio &amp; Romoli Alberto Snc (Saluzzo, Odontotecnici), oltre 45 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Costamagna Aldo e C. Snc (Scarnafigi, Meccanica e subfornitura), oltre 40 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Chiabrando &amp; Barbero di Veledi Andi &amp; C. Snc (Verzuolo, Idraulici), oltre 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Genero Elio (Bagnolo Piemonte, Edili), oltre 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Tipo-Lito Technograf Sas di Cosio Emanuela e Danilo (Piasco, Tipografi), oltre 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Autotrasporti Infossi di Infossi Giovanni Snc (Paesana, Scavi e movimento terra), oltre 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Falegnameria Sereno Mario &amp; Figli Snc (Torre San Giorgio, Falegnamerie), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Autoriparazioni di Fina Mauro &amp; C. Sas (Sampeyre, Carrozzieri), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Segheria Bruno Franco F.lli Srl (Bagnolo Piemonte, Segherie), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Seymandi Felicina (Lagnasco, Acconciatori), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Rossa Dario (Barge, Termoidraulici), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Giordano Elio (Verzuolo, Termoidraulici), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Maero Pierpaolo (Saluzzo, Elettricisti), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Perotti Livio (Barge, Produzione e riparazione moto/cicli), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>&nbsp;-Fraire Angelo (Saluzzo, Elettricisti), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Garnero Mauro (Venasca, Panificatori), 35 anni di fedelt&agrave; associativa</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte rafforza il suo ruolo nel cinema con un bando da 7 milioni di euro per l’audiovisivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118379/143588.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rilancia il comparto audiovisivo e cinematografico con l&rsquo;avvio del nuovo bando &ldquo;Piemonte Film Tv Fund&rdquo; per il 2026. La misura, presentata il 17 aprile, stanzia complessivamente 7 milioni di euro per sostenere le imprese del settore e favorire l&rsquo;arrivo di nuove produzioni cinematografiche, televisive e digitali sul territorio piemontese.</p>
<p>L'iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e l&rsquo;occupazione, incentivando investimenti produttivi e innovazione.</p>
<p>Il Piemonte Film Tv Fund mira a consolidare l'intera filiera audiovisiva, sostenendo l&rsquo;insediamento di nuove aziende, il consolidamento di quelle gi&agrave; presenti e l&rsquo;attrazione di produzioni sia nazionali sia internazionali. L'obiettivo &egrave; generare ricadute concrete sull&rsquo;indotto economico e sull&rsquo;impiego locale.</p>
<p>I contributi previsti dal bando saranno concessi a fondo perduto e calcolati sulle spese sostenute in Piemonte, favorendo cos&igrave; investimenti diretti sul territorio. Sono previste due finestre temporali per presentare le domande: dal 17 aprile al 15 maggio 2026 (4 milioni di euro disponibili) e dal 31 agosto al 2 ottobre 2026 (ulteriori 3 milioni di euro). Inoltre, una quota del 25% delle risorse sar&agrave; riservata a micro e piccole imprese per garantire maggiore accessibilit&agrave; al bando.</p>
<p><em>&ldquo;Sette milioni di euro rappresentano un investimento concreto per rafforzare una filiera strategica per il Piemonte&rdquo;</em>, hanno dichiarato gli assessori regionali Marina Chiarelli (Cultura) e Andrea Tronzano (Bilancio): <em>&ldquo;L&rsquo;audiovisivo oggi &egrave; industria, innovazione e sviluppo: significa attrarre produzioni, sostenere le imprese, generare occupazione qualificata e creare valore per i territori&rdquo;</em>.</p>
<p>Gli assessori hanno aggiunto: <em>&ldquo;Con il Piemonte Film Tv Fund interveniamo in modo strutturale per consolidare un ecosistema competitivo, capace di dialogare con i mercati nazionali e internazionali. &Egrave; cos&igrave; che la cultura diventa motore di crescita e leva di politica industriale. Il Piemonte Film Tv Fund fa parte di una strategia pi&ugrave; ampia per rendere il Piemonte un hub competitivo a livello nazionale ed europeo per l&rsquo;audiovisivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Per ulteriori dettagli e per consultare il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/piemonte-film-tv-fund-2026-prima-sessione">sito ufficiale Regione Piemonte</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
