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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saluzzese/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Saluzzo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 01:29:29 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[L’Anpi di Verzuolo celebra la Liberazione: presentato il libro 'Mio nonno era partigiano']]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lanpi-di-verzuolo-celebra-la-liberazione-presentato-il-libro-mio-nonno-era-partigiano_118930.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lanpi-di-verzuolo-celebra-la-liberazione-presentato-il-libro-mio-nonno-era-partigiano_118930.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118930/144543.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 aprile a Palazzo Drago un folto pubblico ha partecipato alla presentazione del libro &ldquo;Mio nonno era partigiano&rdquo; (Fusta Editore, copertina di Sandro Midulla), organizzata dall&rsquo;Anpi di Verzuolo (moderatori il presidente della sezione Dario Peirano e la referente del progetto Anna Bonetto) in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza di Cuneo (rappresentato dallo storico Marco Ruzzi) e con il patrocinio del Comune di Verzuolo, nell&rsquo;ambito delle manifestazioni per il 25 Aprile nell&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione. L&rsquo;inquadramento storico &egrave; opera del professore Livio Berardo, che ha approfondito i temi del ruolo del paese nella Resistenza cuneese e degli scioperi alla cartiera Burgo.</p>
<p>Il volume &egrave; frutto di un lavoro quadriennale iniziato con le interviste dei ragazzi dell&rsquo;Istituto Comprensivo ai parenti dei partigiani verzuolesi; la dirigente, dottoressa Enrica Vincenti, ha ripercorso le prime ricerche svolte da docenti e allievi, la scelta delle domande da rivolgere, gli incontri con le famiglie delle vittime, la raccolta di documenti e foto. Il materiale disponibile &egrave; stato presentato in una mostra che ha dato poi il via alla realizzazione di un sito web, di cui si &egrave; occupato l&rsquo;Itis &ldquo;Rivoira&rdquo;. La professoressa Patrizia Isnardi, referente del progetto, ha presentato il sito <a href="https://www.verzuolopartigiana.it/" target="_blank" rel="nofollow">verzuolopartigiana.it</a>, creato dalla 4^ L indirizzo informatica e telecomunicazioni, coordinata dal prof. Andrea Giordano; i ragazzi hanno applicato le competenze apprese durante il percorso di studio, raccogliendo e organizzando in pagine web le schede dei partigiani, foto, documenti, eventi, approfondimenti del prof. Berardo. Uno strumento di grande valore informativo e didattico, in costante aggiornamento, che vi invitiamo a consultare. Sul libro fresco di stampa si possono trovare dei QR code che rimandano a pagine del sito web. &nbsp;In appendice al volume si trova una biografia di Angelo Boero, &ldquo;Edelweiss&rdquo;, partigiano della 181^ Brigata Garibaldi e fautore della formazione professionale verzuolese, un inserto ideato da allievi dell&rsquo;Afp coordinati dal prof. Andrea Vassallo e illustrato con un programma di AI.</p>
<p>Il libro &egrave; quindi il frutto di un&rsquo;esperienza esemplare di sinergia tra enti, associazioni, scuole e territorio, che si auspica di ripetere in futuro. &nbsp;Nella prefazione la referente Anna Bonetto afferma: &ldquo;<em>Il progetto 'Mio nonno era partigiano' vuole essere uno spazio aperto al contributo di tutti coloro che possono portare testimonianze, materiali e documenti, perch&eacute; la memoria di piccoli e grandi fatti di un periodo storico fondamentale per la nascita della nostra democrazia come fu la Resistenza, non vada dispersa</em>&rdquo;.</p>
<p>Il libro &egrave; in vendita nella cartoleria ERA di Verzuolo e presso l&rsquo;Anpi (anpi.verzuolo.segr@gmail.com, altri contatti nel sito).</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118930/small_144555.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chi era Amleto Bertoni? Gli studenti del Denina Pellico alla scoperta dello scrittore saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chi-era-amleto-bertoni-gli-studenti-del-denina-pellico-alla-scoperta-dello-scrittore-saluzzese_118763.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chi-era-amleto-bertoni-gli-studenti-del-denina-pellico-alla-scoperta-dello-scrittore-saluzzese_118763.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118763/144258.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella mattinata di mercoled&igrave; 15 aprile 2026 le classi 4C e 4E dell&rsquo;Istituto &ldquo;Denina&rdquo; hanno potuto assistere alla narrazione della storia di Amleto Bertoni elaborata dal podcaster Lorenzo Baravalle.<br><br>Nella sala conferenze del Quartiere, ex Caserma &ldquo;M. Musso&rdquo;, ha ripreso vita la figura dell&rsquo;importante manager che ha saputo diffondere lo &ldquo;stile saluzzese&rdquo; in tutto il mondo nella prima met&agrave; del Novecento. Basti pensare che tra i clienti della Ditta Bertoni figuravano la principessa Carlotta di Monaco e Giugiaro. Un modello della scrivania &ldquo;diplomatica&rdquo; dell&rsquo;artigianato Bertoni &egrave; esposta al Quirinale.<br><br>Bertoni nasce a Faenza nel 1875. Seguendo le orme del padre, a 16 anni, inizia la professione di sarto e va a Parigi ad apprenderne l&rsquo;arte. &Egrave; l&rsquo;et&agrave; della Belle epoque e la capitale parigina &egrave; un centro vivo di incontri ed esperienze. All&rsquo;inizio del &lsquo;900 il giovane Amleto rientra a Faenza dove lavora nella sartoria paterna a cui giungevano numerose commesse da parte dell&rsquo;esercito. Non si conoscono le ragioni per cui ad un certo punto egli si sposti a Napoli, a Verona e infine a Saluzzo. Un&rsquo;ipotesi &egrave; la presenza della cavalleria dell&rsquo;esercito che necessitava di uniformi. Confeziona camicie per l&rsquo;esercito impegnato nella Prima Guerra Mondiale e la Ditta Bertoni riceve una menzione su una pagina del Corriere Nazionale. <br><br>Terminato il conflitto Bertoni prova a convertire la produzione di uniformi militari in quella di abiti in grandi serie. Ma il progetto fallisce. A questo punto decide di dedicarsi alla passione che fin da giovane lo aveva accompagnato: in Via Griselda a Saluzzo apre una bottega artigiana, attivit&agrave; che proseguir&agrave; per 50 anni. Separa il settore dell&rsquo;artigianato dall&rsquo;antiquariato, fa studiare e specializzare i suoi artigiani perch&eacute; come disse Pin Farina &ldquo;sapere &egrave; potere&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualsiasi pezzo, una porta da ristrutturare, diventa un&rsquo;opera d&rsquo;arte che fa conoscere lo &ldquo;stile Bertoni&rdquo; prima in Piemonte e poi a livello nazionale. E&rsquo; un manager lungimirante, accoglie nei laboratori di falegnameria i piccoli orfani dell&rsquo;istituto &ldquo;Gianotti&rdquo; che fa affiancare dai suoi operai e garantisce loro un futuro lavorativo. Il 21 dicembre del 1952 il &ldquo;Commendatore&rdquo; come era solito farsi chiamare ricevette il riconoscimento di &ldquo;cavaliere&rdquo; del lavoro conferitogli dall&rsquo;allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. L&rsquo;incontro si &egrave; rivelato per i ragazzi un&rsquo;opportunit&agrave; per conoscere meglio un personaggio importante per la realt&agrave; del territorio, emblema di perseveranza e impegno.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo celebra gli 81 anni della Liberazione con gli studenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-celebra-gli-81-anni-della-liberazione-con-gli-studenti_118927.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-celebra-gli-81-anni-della-liberazione-con-gli-studenti_118927.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118927/144540.jpg" title="" alt="" /><br /><div dir="ltr">Il 26 aprile 2026 a Rifreddo si festegger&agrave; il giorno della Liberazione, con momenti di memoria, partecipazione e condivisione aperti a tutta la comunit&agrave;.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Sar&agrave; una giornata per ricordare chi ha lottato per la libert&agrave;, per incontrarsi, ma anche per immaginare insieme il futuro, trasformando idee e desideri in progetti concreti.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Si inizia alle ore 9 con la &ldquo;Mappatura Utopica&rdquo;con Gaia Giovine Proietti - Immaginare il futuro, una camminata riflessiva sul temi della liberazione con Partenza da Piazza della Vittoria.&nbsp;Un laboratorio aperto a tutti e tutte per dare forma a nuovi modi di abitare: desideri, visioni e possibilit&agrave; prendono vita in una mappa collettiva. Per partecipare &egrave; necessario iscriversi al form - <a href="https://forms.gle/WvAiWvfNVrhmbJmb8" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://forms.gle/WvAiWvfNVrhmbJmb8&amp;source=gmail&amp;ust=1777189666204000&amp;usg=AOvVaw3KGXFJ-gFclAyGWMTjftfY">https://forms.gle</a>.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">A seguire ci sar&agrave; il momento della memoria con la santa messa delle ore 11.15 e il corteo verso il monumento ai caduti dove il sindaco Elia Giordanino, porter&agrave; il saluto dell'amministrazione. A seguire si terr&agrave; la benedizione della corone d'alloro con l'onore ai caduti per la liberazione e la loro deposizione al monumento ai caduti, con la partecipazione del gruppo Alpini e i bambini della Scuola Primaria. Qui le classi quarta e quinta racconteranno alcuni passi e alcune poesie rappresentative del periodo della guerra e della sua liberazione nel 1945.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">A seguire la cittadinanza potr&agrave; godere di un piccolo rinfresco offerto dall&rsquo;amministrazione comunale.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">"<em>Per continuare a ricordare quanti hanno sofferto e lottato negli anni drammatici vissuti dal nostro Paese e per ribadire l'impegno a difendere la riconquistata libert&agrave; contro ogni forma di oppressione e violenza</em> - ricorda il sindaco Giordanino -<em> invitiamo la cittadinanza e le associazioni a partecipare alla manifestazione per l'80&deg; anniversario della liberazione</em>".</div>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conclusa nelle valli del Cuneese l’esercitazione del 1° reggimento Artiglieria di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/144535.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nelle vallate della provincia di Cuneo l&rsquo;esercitazione periodica del personale del 1&deg; reggimento Artiglieria da Montagna finalizzata al mantenimento delle capacit&agrave; operative della Squadra di Soccorso Alpino Militare.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; addestrativa, della durata di tre giorni, ha visto impegnati sei operatori nelle localit&agrave; di Prato Nevoso, Colle dell&rsquo;Agnello e Grange dell&rsquo;Autaret. Sono state svolte manovre tecniche di soccorso in ambiente innevato e attivit&agrave; alpinistiche necessarie a mantenere elevati standard di efficienza operativa e prontezza di intervento.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144536.jpg"></p>
<p>Le prime due giornate sono state dedicate a prove statiche di soccorso e all&rsquo;impiego delle attrezzature specialistiche, con particolare attenzione alle tecniche necessarie per operare in scenari complessi. Nella fase conclusiva gli operatori hanno simulato un intervento realistico con il supporto degli elicotteri del 34&deg; Distaccamento Permanente AVES &ldquo;Toro&rdquo; di Venaria, effettuando inserzioni in quota e il recupero di un ferito mediante tecniche avanzate di soccorso.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144537.jpg"></p>
<p>Nel corso dell&rsquo;attivit&agrave; &egrave; stato inoltre simulato il recupero di persone travolte da valanga attraverso specifiche procedure di ricerca e soccorso, che richiedono elevata preparazione e rapidit&agrave; di esecuzione.</p>
<p>Le Squadre di Soccorso Alpino Militare delle Truppe Alpine dell&rsquo;Esercito assicurano una capacit&agrave; specialistica che integra il dispositivo di soccorso in ambiente montano, ambito operativo che richiede compete.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144538.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“L’artigianato che verrà”: inaugurata a Saluzzo la mostra firmata Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lartigianato-che-verra-inaugurata-a-saluzzo-la-mostra-firmata-confartigianato-cuneo_118925.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lartigianato-che-verra-inaugurata-a-saluzzo-la-mostra-firmata-confartigianato-cuneo_118925.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/144523.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel cuore della storica citt&agrave; di Saluzzo, all&rsquo;interno della suggestiva cornice del Monastero della Stella, Confartigianato Cuneo ha inaugurato, lo scorso 24 aprile, la mostra &ldquo;L&rsquo;artigianato che verr&agrave;. Visioni dal presente al futuro&rdquo;, in programma fino al 3 maggio nell&rsquo;ambito di Start Saluzzo, uno degli appuntamenti culturali pi&ugrave; significativi del territorio.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; si inserisce nell&rsquo;ambito delle iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questa ricorrenza si celebra il 15 aprile, data di nascita di Leonardo da Vinci, simbolo del genio e del talento italiano, e prevede centinaia di eventi organizzati nelle giornate limitrofe su tutto il territorio nazionale. Tali iniziative contribuiranno a valorizzare e mettere in luce l&rsquo;eccellenza del Made in Italy in tutti i settori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/small_144532.jpg"></p>
<p>Ricco il parterre di ospiti presenti all&rsquo;inaugurazione. Oltre ai rappresentanti di Confartigianato Cuneo Daniela Balestra, presidente provinciale; Michele Quaglia, vicepresidente provinciale vicario; Walter Tredesini, presidente della Zona di Saluzzo; Joseph Meineri, direttore generale; hanno presenziato Franco Demaria, sindaco di Saluzzo; Attilia Gullino, assessore alla Cultura; Mario Anselmo e Michele Scanavino, presidente e segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo; Fabio Lora, consigliere Fondazione CRC. In rappresentanza del Ministero delle Imprese il dirigente Vincenzo Zezza e il funzionario Federico Oberto, dell&rsquo;Ispettorato territoriale (&ldquo;Casa del Made in Italy&rdquo;) di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Al momento inaugurale &egrave; intervenuto anche il noto regista e sceneggiatore Fredo Valla.</p>
<p>La rassegna, curata nella progettazione e nell&rsquo;allestimento dall&rsquo;architetto Danilo Manassero, riprende e amplia l'esposizione della mostra che Confartigianato Cuneo ha organizzato il giugno dello scorso anno con il sostegno di Fondazione Banca d&rsquo;Alba, presso Palazzo Banca d&rsquo;Alba, che fece registrare un enorme successo di pubblico con circa 900 visitatori.</p>
<p>L&rsquo;esposizione nasce con l&rsquo;obiettivo di raccontare e interpretare l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;artigianato contemporaneo, ponendo al centro una riflessione profonda sul valore del &ldquo;fare&rdquo; e sul ruolo dell&rsquo;artigiano nella societ&agrave; di oggi e di domani. Non si tratta soltanto di una mostra, ma di un percorso narrativo che intreccia tradizione, innovazione e identit&agrave; territoriale, restituendo al pubblico una visione dinamica e prospettica del comparto.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/small_144533.jpg"></p>
<p>Al centro del progetto si sviluppa il concetto di &ldquo;intelligenza artigiana&rdquo;, intesa come sintesi di competenze tecniche, sensibilit&agrave; creativa e capacit&agrave; di adattamento. Un&rsquo;intelligenza concreta, fatta di mani, esperienza e visione, che rappresenta uno dei patrimoni pi&ugrave; autentici del nostro Paese.</p>
<p>La mostra si articola anche attorno al tema delle &ldquo;parole dell&rsquo;artigianato&rdquo;, un lessico che diventa strumento di racconto e chiave di lettura del settore. Parole come cura, tempo, qualit&agrave;, territorio, identit&agrave;, futuro assumono una nuova centralit&agrave;, contribuendo a definire un immaginario condiviso e a valorizzare il significato culturale e sociale dell&rsquo;artigianato. Ogni parola diventa un punto di accesso a storie, esperienze e visioni, trasformando il percorso espositivo in un&rsquo;esperienza immersiva e partecipata.</p>
<p>Un elemento distintivo della mostra &egrave; rappresentato dall&rsquo;esperienza immersiva resa possibile grazie all&rsquo;utilizzo di visori 3D a 360&deg;, che consentiranno ai visitatori di entrare letteralmente dentro i luoghi dell&rsquo;artigianato. Non si tratter&agrave; di una semplice osservazione, ma di una vera e propria esperienza sensoriale, capace di restituire la profondit&agrave; del gesto, il ritmo del lavoro, la relazione viva tra artigiano e materia. Attraverso queste tecnologie, il pubblico potr&agrave; vivere in prima persona alcune lavorazioni, attraversare botteghe e laboratori, osservare da vicino processi produttivi che uniscono sapere tradizionale e innovazione contemporanea. In questo dialogo tra digitale e manualit&agrave;, la tecnologia non sostituisce l&rsquo;uomo, ma ne amplifica la capacit&agrave; di racconto, offrendo uno sguardo autentico e coinvolgente sull&rsquo;artigianato della Granda. A testimoniare il dialogo tra tradizione e innovazione, sar&agrave; inoltre presente una stampante 3D, in collaborazione con Fablab Cuneo, simbolo delle nuove tecnologie che si integrano con il sapere artigiano per aprire scenari inediti al fare contemporaneo.</p>
<p>Completer&agrave; il percorso l&rsquo;organizzazione di &ldquo;laboratori esperienziali&rdquo;, momenti pratici e coinvolgenti che, trasmettono la passione per il &ldquo;fare&rdquo; e invitano a riscoprire la propria vocazione artigiana.</p>
<p>Sabato 25 aprile e sabato 2 maggio, dalle 10 alle 13, in collaborazione con FabLab Cuneo, grandi e piccini potranno cimentarsi nell&rsquo;assemblaggio di una macchinina ad energia solare.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle 16 alle 17, in collaborazione con l&rsquo;Associazione &ldquo;Amici del Cioccolato&rdquo;, spazio a creativit&agrave; e cucina: lavorazione del cioccolato, realizzazione di &ldquo;fiori&rdquo; in cioccolato e &ldquo;dolci bouquet&rdquo; da regalare alle mamme.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/small_144534.jpg"></p>
<p>L&rsquo;iniziata &egrave; realizzata con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il contributo di Camera di Commercio di Cuneo, Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. Le imprese che hanno contribuito esponendo un loro manufatto: Besio 1842 &ndash; Ceramiche (Mondov&igrave;); B&ouml;ita del Gh&egrave;t &ndash; Arredi, oggettistica e sculture in legno (Moretta); Bruna Couture &ndash; Alta moda e sartoria (Saluzzo); Costa Emanuele Art Jewelry &ndash; Gioielli (Villafalletto); Lu Fer&igrave;e &ndash; Lavorazione ferro (Sampeyre); Officine Mattio (Cuneo); RBB Mobili &ndash; Mobili in legno e design (Brossasco); Riccardo Vottero &ndash; Pietra di Luserna (Bagnolo Piemonte); Tappezzerie Druetta &ndash; Tappezzeria e desing (Moretta); Tolin Parquets &ndash; Produzione e posa parquet(Torre San Giorgio). Hanno inoltre collaborato Associazione Amici del Cioccolato, FabLab Cuneo e Agenform - Agenzia dei Servizi Formativi della Provincia di Cuneo.</p>
<p>Ingresso gratuito. La mostra sar&agrave; aperta al pubblico nei giorni 25 e 26 aprile e dal 1&deg; al 3 maggio, con orario 10 - 13 e 14 - 19.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo celebra la Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/144512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile pi&ugrave; significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d&rsquo;oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunit&agrave; cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.</p>
<p>Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell&rsquo;11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignit&agrave; morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un&rsquo;Italia libera e democratica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144513.jpg"></p>
<p>In occasione dell&rsquo;anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.</p>
<p>Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Mont&agrave; d&rsquo;Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana &egrave; stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144514.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato profondamente emozionante</em> &ndash; ha dichiarato il presidente Robaldo &ndash; <em>partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144515.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova sede per il mercato contadino del mercoledì a Cuneo: "Più opportunità per produttori e consumatori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118876/144449.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovo impulso ai mercati contadini cittadini di Cuneo: Mercu e Giobia, i due appuntamenti settimanali dedicati alla vendita diretta gestiti dalla Cia Cuneo, si rafforzano con novit&agrave; organizzative e un percorso di crescita rivolto alle aziende agricole del territorio.</p>
<p>Nel corso di una recente riunione nella sede provinciale, la referente dei Mercati contadini di Cia Cuneo, Roberta Serasso, e il vicedirettore provinciale Filomena Sammarco hanno incontrato produttori gi&agrave; aderenti e nuove aziende interessate a partecipare. Al centro dell&rsquo;incontro, i disciplinari dei mercati dei produttori e le prossime iniziative programmate.</p>
<p>La principale novit&agrave; riguarda il trasferimento della sede del mercato contadino del mercoled&igrave;, che passa da piazza Biancani a via Momigliano. L&rsquo;appuntamento del gioved&igrave; in corso Giolitti resta confermato. Entrambi i mercati si svolgono nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con circa una decina di banchi che offrono una vasta gamma di produzioni locali.</p>
<p>Altre aziende stanno effettuando un periodo di prova, mentre alcune partecipano solo in periodi specifici dell&rsquo;anno, garantendo cos&igrave; il rispetto della stagionalit&agrave; delle produzioni, elemento considerato cruciale per garantire autenticit&agrave; e qualit&agrave; dell&rsquo;offerta.</p>
<p>Secondo Serasso, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire ai cittadini un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di acquisto alimentare diretto dal produttore, puntando su fiducia, trasparenza e qualit&agrave; dei prodotti locali. La Cia Cuneo lavora per rendere i due mercati sempre pi&ugrave; riconoscibili e attrattivi per la citt&agrave;.</p>
<p>Le iniziative si fondano sui principi della Carta dei Mercati: economia di relazione tra produttori e consumatori, filiera corta, prezzo equo e trasparente, sostenibilit&agrave; ambientale, tutela della biodiversit&agrave; e promozione di stili di consumo pi&ugrave; consapevoli.</p>
<p>Come sottolineato da Sammarco, i mercati sono interamente gestiti da Cia Cuneo, che seleziona i produttori pi&ugrave; qualificati per ogni tipologia merceologica, assicurando variet&agrave; e professionalit&agrave;. L&rsquo;associazione promuove da anni mercati contadini con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;alimentazione sostenibile, ridurre gli sprechi e sostenere le produzioni locali, a beneficio anche dell&rsquo;economia agricola del territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, 40 mila euro per i nuovi arredi dell'asilo nido "Jean Monnet"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-40-mila-euro-per-i-nuovi-arredi-dell-asilo-nido-jean-monnet_118869.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-40-mila-euro-per-i-nuovi-arredi-dell-asilo-nido-jean-monnet_118869.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118869/144436.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tavoli, sedie, scaffali, armadi. Tutti in miniatura.&nbsp;Sono stati acquistati all&rsquo;asilo nido &ldquo;Jean Monnet&rdquo; del Comune di Saluzzo grazie ad un<br>finanziamento di 40 mila euro, fondi messi a disposizione dallo Stato.&nbsp;Il trasferimento del denaro &egrave; stato ufficializzato nei giorni scorsi, quando &egrave; stata resa pubblica la&nbsp;graduatoria che vede Saluzzo fra i Comuni beneficiari.</p>
<p>&ldquo;Appena ricevuta la notizia dell&rsquo;avvenuto finanziamento &ndash; spiegano dall&rsquo;Ufficio Servizi scolastici&nbsp;del Comune &ndash; ci siamo confrontati con la cooperativa concessionaria del servizio di nido per capire&nbsp;quali fossero le necessit&agrave; e le priorit&agrave;&rdquo;.&nbsp;A marzo 2024, poco pi&ugrave; di 2 anni, il nido saluzzese ha inaugurato una nuova sezione realizzata con&nbsp;fondi Pnrr: nuovi arredi e giochi serviranno proprio per questa ala dell&rsquo;asilo.&nbsp;Ora la struttura saluzzese per la fascia 0-3 anni &egrave; al completo con 75 iscritti.</p>
<p>&ldquo;Siamo veramente soddisfatti &ndash; dice l&rsquo;assessora all&rsquo;Istruzione Fiammetta Rosso - di essere risultati&nbsp;aggiudicatari di questo bando per arredi che ci permette fino a 40 mila euro di acquisti selezionati&nbsp;per il gioco, per lo spazio dedicato al riposo e per le attivit&agrave; didattiche, secondo una logica che&nbsp;guarda all'accoglienza e alla sostenibilit&agrave; per il nostro nido comunale. Un grande ringraziamento per&nbsp;la cura e l'attenzione dimostrate dal nostro personale nell'accesso alla procedura&rdquo;.</p>
<p>In vista del prossimo anno scolastico, sabato 9 maggio 2026 il Comune e la cooperativa &ldquo;Orsa&rdquo;&nbsp;responsabile del servizio organizzano un &ldquo;open day&rdquo;, giornata di porte aperte e visite all&rsquo;asilo di&nbsp;via Monsignor Savio. &Egrave;&nbsp;necessario fissare un appuntamento, fra le 9,30 e le 12,30, chiamando il numero 344-2551211. Durante la mattinata sar&agrave; possibile conoscere la coordinatrice, il personale con il progetto educativo<br>educativo e gli addetti alla cucina, visitare la struttura.&nbsp;Per supportare le famiglie nelle iscrizioni, saranno presenti all&rsquo;open day anche le funzionarie dei&nbsp;Servizi scolastici del Comune di Saluzzo e le addette del servizio di facilitazione digitale e&nbsp;all&rsquo;assistenza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Moretta, procedono spediti i lavori tra via Mogna e via Pallieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-procedono-spediti-i-lavori-tra-via-mogna-e-via-pallieri_118847.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-procedono-spediti-i-lavori-tra-via-mogna-e-via-pallieri_118847.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118847/144406.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I lavori di riqualificazione dell&rsquo;area compresa tra via Mogna, via Pallieri, via Roma e la piazzetta retrostante il municipio procedono spediti a Moretta. Il cantiere, affidato dal Comune alla ditta Cogibit, &egrave; ormai entrato nel vivo e sta gi&agrave; ridisegnando il volto di una porzione centrale del paese.&nbsp;In questi giorni, i nuovi marciapiedi in pietra sul ponte stanno prendendo forma, mentre la piazza alle spalle del Comune &egrave; gi&agrave; stata tracciata. Anche il tratto di collegamento verso via Pallieri &egrave; in fase avanzata di completamento, con le lavorazioni che stanno definendo i nuovi percorsi pedonali.</p>
<p>L&rsquo;intervento rientra nel pi&ugrave; ampio percorso di rigenerazione urbana del centro cittadino, avviato negli anni scorsi e oggi sostenuto attraverso il finanziamento del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC). Il progetto complessivo prevede il rifacimento della piazzetta, destinata a diventare area asfaltata e parcheggio, oltre alla realizzazione di nuovi marciapiedi verso la casa di riposo Villa Loreto e la scuola materna, con l&rsquo;obiettivo di garantire collegamenti pedonali pi&ugrave; sicuri e accessibili. Sono inoltre previsti interventi per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza dei percorsi lungo la bealera, oltre alla realizzazione di un nuovo marciapiede in via Mogna. Un altro punto centrale dell&rsquo;opera riguarda la viabilit&agrave;: l&rsquo;incrocio tra via Roma, via Mogna e via Pallieri sar&agrave; trasformato in una mini rotatoria sormontabile, pensata per migliorare la fluidit&agrave; del traffico e aumentare la sicurezza stradale.</p>
<p>"Siamo molto soddisfatti dell&rsquo;avanzamento dei lavori &ndash; commenta il sindaco di Moretta Gianni Gatti &ndash;. Il finanziamento FSC ci consente di proseguire nel percorso di riqualificazione del centro storico e di completare un disegno avviato negli anni precedenti. Abbiamo gi&agrave; sistemato piazza Umberto I, via Bollati e via della Crociata, e questi nuovi interventi consolidano il lavoro di rigenerazione urbana, migliorando sicurezza, funzionalit&agrave; e qualit&agrave; degli spazi pubblici".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Guardia Medica di Venasca si sposta a Verzuolo, l'Asl: "Nessuno sarà lasciato senza assistenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/la-guardia-medica-di-venasca-si-sposta-a-verzuolo-l-asl-nessuno-sara-lasciato-senza-assistenza_118845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/la-guardia-medica-di-venasca-si-sposta-a-verzuolo-l-asl-nessuno-sara-lasciato-senza-assistenza_118845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118845/144404.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la replica del Direttore di Distretto Asl CN1 alla <a href="http://cuneodice.it/attualita/saluzzese/ipotesi-di-trasferimento-per-la-guardia-medica-di-venasca-la-montagna-paga-sempre-il-conto_118775.html" target="_blank">lettera del sindaco di Venasca Silvano Dovetta</a> sullo spostamento della Guardia medica.</p>
<p><em>Nessuno sar&agrave; lasciato senza assistenza. Il DM 77 del 2022 individua come requisito essenziale per le Case della Comunit&agrave; la presenza, al loro interno, del servizio di continuit&agrave; assistenziale.</em></p>
<p><em>Per questa ragione l&rsquo;ambulatorio di Guardia Medica di Venasca &egrave; trasferito a Verzuolo (sede Hub) con decorrenza 4 maggio e coprir&agrave; tutta la valle Varaita, in continuit&agrave; con la presenza diurna dei medici di medicina generale, garantendo la copertura nei prefestivi, festivi e notturni. &nbsp;&nbsp;</em></p>
<p><em>Il medico di Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) &egrave; attivato attraverso il servizio 116.117 e interviene secondo diverse modalit&agrave;: consulenza telefonica, visita domiciliare, appuntamento presso l&rsquo;ambulatorio.</em></p>
<p><em>Con la Casa della Comunit&agrave; pertanto, non solo il cittadino non viene lasciato senza assistenza ma, anzi, la nuova organizzazione &egrave; destinata a portare, nel tempo, un ulteriore miglioramento della qualit&agrave; dei servizi.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, Confagricoltura Piemonte e Cuneo: “Risultati importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118843/144401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo esprimono l&rsquo;apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario nella gestione dell&rsquo;emergenza Peste suina africana, che ha consentito finora di contenere la diffusione del virus e di salvaguardare le principali aree produttive della suinicoltura piemontese. <em>&ldquo;Il Piemonte</em> - dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia - <em>ha dimostrato che un&rsquo;azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari e mondo agricolo pu&ograve; produrre risultati concreti. Le aziende e gli allevatori hanno fatto la loro parte, investendo in misure di biosicurezza e contribuendo a mantenere sotto controllo una situazione complessa&rdquo;</em>. Di questo si era discusso solo qualche settimana fa in Confagricoltura a Cuneo durante un incontro tra gli allevatori del comparto e il presidente della FNP Suinicola di Confagricoltura Rudy Milani che, pur sottolineando i progressi fatti nella gestione della malattia, aveva invitato a non abbassare la guardia e, anzi, ad aumentare gli sforzi per il contenimento dei cinghiali.</p>
<p>Il comparto suinicolo regionale rappresenta un segmento rilevante dell&rsquo;economia agricola piemontese, con circa 1.200 allevamenti (900 in provincia di Cuneo) e una produzione lorda vendibile all&rsquo;origine valutata in oltre 300 milioni di euro annui. Un sistema produttivo strettamente collegato alle filiere di qualit&agrave; e alla trasformazione industriale.</p>
<p><em>&ldquo;Il riconoscimento di ampie aree quali zone indenni </em>- aggiunge Allasia - <em>&egrave; un passaggio importante per la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. Il riemergere di focolai nelle aree di confine conferma che il rischio resta elevato e richiede un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; incisiva&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo condividono la richiesta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni di rafforzare la collaborazione interregionale, in particolare con la Liguria, per il contenimento della popolazione di cinghiali lungo il corridoio appenninico.</p>
<p><em>&ldquo;La gestione della fauna selvatica </em>- sottolinea Allasia - <em>&egrave; un aspetto fondamentale. Serve un&rsquo;azione continuativa e coordinata di riduzione della presenza dei cinghiali, insieme al rafforzamento delle attivit&agrave; di sorveglianza e prevenzione. Gli allevamenti piemontesi rappresentano una filiera strategica che va tutelata con strumenti adeguati e con un impegno costante nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura ribadisce infine la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione su tutte le misure di biosicurezza e di sostenere le imprese agricole coinvolte, consolidando un sistema di prevenzione che ha dimostrato la propria efficacia, ma che richiede continuit&agrave; e responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tenda riapre venerdì 24 aprile dalle 18 alle 21. Ecco le nuove fasce orarie (più restrittive)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118817/144352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapertura anticipata, rispetto a quanto previsto, per il tunnel del colle di Tenda, ma nuove fasce orarie pi&ugrave; restrittive. Il traforo, chiuso per lavori sul versante francese dallo scorso 13 aprile, sar&agrave; transitabile dalle ore 18 alle ore 21 di domani, venerd&igrave; 24 aprile, invece che da sabato 25 come era stato annunciato nelle scorse settimane. Dal weekend le fasce orarie di apertura saranno invece le seguenti: sabato e domenica (e nei festivi) orario continuato dalle ore 6 alle ore 21, dal luned&igrave; al venerd&igrave; due finestre dalle ore 6 alle ore 8 e dalle ore 18 alle ore 21. Non sar&agrave; pi&ugrave; prevista l'apertura dell'ora di pranzo (12.15-12.45) che era precedentemente in vigore dal mercoled&igrave; al venerd&igrave;. Secondo quanto si apprende non &egrave; previsto un termine per la nuova configurazione, il nuovo orario rester&agrave; quindi in vigore a tempo indeterminato, fino a successiva deliberazione della CIG.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE FASCE NEL DETTAGLIO&nbsp;</strong></p>
<p><em>Dal luned&igrave; al venerd&igrave; compreso</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 8:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 7:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 7:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fascia oraria 18:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 18:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 18:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Sabato, domenica e giorni festivi italiani</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: “La Liguria collabori per il contenimento del cinghiale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118807/144329.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni dichiara: &ldquo;<em>In un momento in cui nella lotta alla Psa si &egrave; fatto un enorme lavoro congiunto - grazie al quale il commissario Filippini &egrave; riuscito a far riconoscere dall&rsquo;Europa come zone franche le intere province di Vercelli e Novara e l&rsquo;area di quelle di Asti e Alessandria a nord dell&rsquo;asse della A21 Torino-Piacenza - restano aperte criticit&agrave; evidenziate nell&rsquo;ultimo periodo con un ritorno di casi e la riattivazione di focolai quiescenti soprattutto nell&rsquo;area al confine fra Piemonte e Liguria, Questo sottolinea ancora una volta come l&rsquo;attenzione verso la peste suina africana debba essere sempre massima, e l&rsquo;attivit&agrave; congiunta e sinergica debba essere portata avanti nel modo pi&ugrave; efficace possibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Per questo</em> &ndash; spiega Bongioanni - <em>assieme al presidente Alberto Cirio ho inviato sabato 17 aprile al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e all&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Alessandro Piana una lettera in cui chiediamo alla Regione Liguria la massima collaborazione in questa lotta, schierando tutte le risorse disponibili in termini di sorveglianza e depopolamento della specie cinghiale nell&rsquo;area appenninica limitrofa al Piemonte, anche attraverso il potenziamento e reclutamento di personale dedicato</em>&rdquo;.</p>
<p>Ancora di recente si sono infatti riscontrati focolai di Psa in provincia di Savona nei comuni di Dego, Sassello, Cairo Montenotte e Piana Crixia, limitrofi al corridoio ecologico utilizzato dalla specie cinghiale e scenario di una probabile e possibile incursione del virus verso i comuni confinanti della Provincia di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie al considerevole impegno in termini di risorse, investimenti e personale che il Piemonte ha dedicato al contrasto della malattia</em> &ndash; ricorda Bongioanni - <em>siamo riusciti finora a mettere in sicurezza il distretto suinicolo cuneese. Chiediamo ora alla Liguria che faccia la sua parte affinch&eacute; venga definitivamente chiuso il corridoio biologico della valle Bormida. Nell&rsquo;incontro odierno con il commissario straordinario Giovanni Filippini ho chiesto un tavolo degli assessori delle Regioni confinanti, mentre sar&agrave; mia cura personale richiamare a un&rsquo;azione pi&ugrave; efficace gli Enti Parco: operazione che far&ograve; nella giornata di luned&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Gruppo Alpini di Envie compie settant’anni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-gruppo-alpini-di-envie-compie-settantanni_118805.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-gruppo-alpini-di-envie-compie-settantanni_118805.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118805/144321.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, 22 aprile, si &egrave; celebrato il 70&deg; anniversario dalla nascita del Gruppo Alpini del paese, al giorno d&rsquo;oggi presieduto dall&rsquo;avvocato Dino Andreis, il presidente della Sezione Alpini di Cuneo.</p>
<p>Fondato nel mese di aprile del 1956, il Gruppo Alpini di Envie era dipendente dalla allora "Sottosezione di Saluzzo". Tra i primi soci fondatori si fanno spazio i nomi di Alessandro Casucci, ex combattente nella 2&deg; Guerra Mondiale, Francesco Vottero, Giuseppe Banchio, Giovanni Paliano, Ubaldo Novello, Costanzo Mondino, Giorgio Mondino.</p>
<p>Nella centralissima piazza Municipio durante la prima cerimonia datata 22 aprile 1956, dalle mani della &ldquo;madrina&rdquo; venne presentato, oltre al primo capogruppo, quale il sergente Alessandro Casucci, anche il gagliardetto simbolo ufficiale ANA del Gruppo. Lo stesso, logorato nel tempo, ma custodito ancora oggi in sede in una apposita teca a muro, venne sostituito nel 1986 in occasione di una apposita celebrazione per i trent&rsquo;anni della fondazione.</p>
<p>Nel 2001 il Gruppo trasloc&ograve; dalla prima sede storica sita in via Roma (ex asilo) per trasferirsi nell&rsquo;attuale sede in piazza Nuova, 7 concessa a titolo gratuito dal Comune.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118805/small_144326.jpg"></p>
<p>Tra le principali attivit&agrave; svolte durante la vita associativa spiccano la completa ristrutturazione della Chiesa di San Rocco nel 2001, la posa di una lapide in pietra presso il Sacrario Madonna degli alpini sul colle S. Maurizio di Cervasca a ricordo dei Caduti e Dispersi di tutte le guerre nel giugno 2010 e i lavori di ristrutturazione nella attuale sede nel 2011. Nell&rsquo;aprile 2016 in occasione del 60&deg; anno di fondazione, in collaborazione con l&rsquo;Amministrazione comunale, sono stati eseguiti diversi lavori di manutenzione al Monumento ai Caduti di tutte le guerre risalente al 1928 sito in piazza Municipio.</p>
<p>Durante la vita associativa sono tante le riunioni e assemblee ordinarie che sono state svolte per discutere sul rinnovo del Direttivo, sul tesseramento, sulla visione del bilancio finanziario e sul programma di massima per le attivit&agrave; annuali. Il Gruppo oltre a partecipare alla vita sezionale, ha pianificato e organizzato le principali cerimonie di ricorrenze riconosciute dallo Stato in collaborazione con l&rsquo;Amministrazione comunale, le associazioni d&rsquo;Arma e la locale Scuola Primaria. Si presta inoltre sempre alle attivit&agrave; di volontariato a favore della comunit&agrave; nella cura e tutela del patrimonio ambientale circostante.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118805/small_144327.jpg"></p>
<p>Figura ora al suo interno una Squadra di Protezione Civile alle dirette dipendenze della Sezione Alpini di Saluzzo</p>
<p>L&rsquo;Albo d&rsquo;Oro dei Capigruppo che si sono avvicendati negli anni comprende: Alessandro Casucci dal 1956 al 1970, Cesare Bertone dal 1970 al 2001, Franco Corsino dal 2001 al 2004, Vincenzo Rubiolo dal 2004 al 2009, Maurizio Dagatti dal 2009 al 2021, Giacomino Sandrini dal 2022. Il Gruppo conta 48 Soci alpini Ordinari e 22 aggregati.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte stanzia oltre 14 milioni di euro per prevenzione e riciclo dei rifiuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118800/144313.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, ha approvato due importanti misure nel quadro del Programma del Fesr, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, 2021-2027, destinate a promuovere la transizione verso un&rsquo;economia circolare e l&rsquo;efficientamento delle risorse. Le risorse complessive ammontano a 14 milioni e 150 mila euro, interamente dedicate a interventi proposti da soggetti pubblici. Le misure, rientranti nella Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza" e specificamente nell&rsquo;Obiettivo specifico RSO2.6, sono state definite con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e promozione della simbiosi industriale e di migliorare le tecnologie di riciclaggio.</p>
<p>"Con l&rsquo;approvazione di queste schede tecniche &ndash; dichiara l&rsquo;assessore Marnati &ndash; il Piemonte conferma il proprio impegno concreto verso la transizione ecologica. Queste risorse sono fondamentali per dotare la pubblica amministrazione e gli enti gestori di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo. Investire sull'economia circolare significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo e occupazione nel territorio, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030".</p>
<p>La scheda di misura &ldquo;Prevenzione della produzione dei rifiuti e promozione della simbiosi industriale - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.1), con dotazione finanziaria di 6 milioni e 150 mila euro, ha l&rsquo;obiettivo di sostenere lo sviluppo di reti del riutilizzo e la realizzazione di centri del riuso, e promuove iniziative di interventi di riduzione dello spreco alimentare lungo tutta la filiera, di iniziative riguardanti la riduzione degli scarti nei processi produttivi in un&rsquo;ottica di simbiosi industriale, con la riduzione del consumo di prodotti in plastica monouso e la riduzione della produzione dei rifiuti di imballaggio e del rifiuto non riciclabile e la riduzione della produzione dei rifiuti pericolosi.</p>
<p>Tali interventi sono previsti dal Programma regionale di prevenzione della produzione di rifiuti, parte integrante del Piano regionale di gestione dei Rifiuti Urbani e di bonifica delle aree inquinate e sono ammissibili a finanziamento per lavori pubblici e o acquisizione di beni e servizi, e relativi alla realizzazione, ampliamento e/o modifiche di centri del riuso &ldquo; standard&rdquo; e &ldquo;creativi&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi ammissibili devono essere finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti alimentari, che si realizzano tramite la promozione della devoluzione delle eccedenze e della loro raccolta presso attivit&agrave; commerciali, compresi il commercio ambulante, e di alimenti e pasti non distribuiti nella ristorazione collettiva, per il successivo utilizzo (anche a seguito della trasformazione) a sostegno di persone che vivono in condizioni di povert&agrave; alimentare e di marginalit&agrave; socio-economica, alla riduzione dei rifiuti di imballaggio, del rifiuto non riciclabile e dell&rsquo;utilizzo di prodotti monouso nella ristorazione collettiva, nelle sagre, eventi culturali, musicali e sportivi, negli interventi di ampliamento e o modifiche delle strutture dedicate alla raccolta dei rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani interni all&rsquo;ospedale, nonch&eacute; interventi volti a ridurre la produzione dei rifiuti sanitari, anche tramite la realizzazione, ampliamento e/o modifica di sistemi informatici di tracciabilit&agrave;.</p>
<p>I beneficiari della presente misura sono i Consorzi di Area Vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i Comuni e Unioni di Comuni, Citt&agrave; Metropolitana di Torino e Province piemontesi, Aziende Sanitarie Locali ed ospedali pubblici e Universit&agrave; pubbliche.</p>
<p>L&rsquo;agevolazione concessa con contributo in conto capitale a fondo perduto, prevede costi ammissibili complessivi che non potranno essere inferiori a 50.000 euro pena la non ammissibilit&agrave; del progetto. La percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili complessivi e non potr&agrave; superare 1.000.000 euro, per i settori di intervento relativi alla gestione dei rifiuti domestici , commerciali e industriali.</p>
<p>La Scheda di misura &ldquo;Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.2) ha una dotazione finanziaria di 8.000.000,00 euro, con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;efficientamento dei sistemi di trattamento dei rifiuti. L'azione &egrave; mirata al finanziamento di tecnologie avanzate per il riciclaggio di frazioni di rifiuti critiche (quantitativamente o qualitativamente) o contenenti materie prime critiche, intende agevolare iniziative volte a incrementare il riciclaggio dei rifiuti, migliorando l&rsquo;efficienza di trattamento dei rifiuti oggetto di raccolta differenziata.</p>
<p>Sono ammissibili a finanziamento: interventi di ampliamento o adeguamento delle linee e tipologie di impianti relativi al trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), preparazione per il riutilizzo e trattamento di Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) , inclusi pannelli fotovoltaici, batterie ed accumulatori, finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche, interventi di trattamento dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata.</p>
<p>Beneficiari di tale misura i Consorzi di Area vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i costi ammissibili complessivi non potranno essere inferiori a 200.000 euro, pena la non ammissibilit&agrave; del progetto, la percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili e il contributo non potr&agrave; superare 2 milioni di euro.</p>
<p>La struttura responsabile di gestione &egrave; il settore &ldquo;Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato&rdquo;, per l&rsquo;attuazione delle 2 misure e dell&rsquo;approvazione dei bandi attuativi, la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello, l&rsquo;agevolazione &egrave; concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. La selezione degli interventi avverr&agrave; sulla base dei criteri definiti dal Comitato di sorveglianza del Pr Fesr 2021-2027, garantendo trasparenza e coerenza con le direttive europee e regionali.</p>
<p>L&rsquo;importo totale di 14 milioni e 150 mila euro &egrave; coperto attraverso una ripartizione triennale (2026-2028) che prevede il 40% a carico del Fesr; il 42% a carico dello Stato ed il 18% a carico del bilancio regionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manca plasma di gruppo AB e B, l'appello della Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118799/144311.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale ha diramato un&rsquo;allerta per la forte carenza di plasma di gruppo AB e B a livello di tutta la Regione Piemonte.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa da Asl CN1 e "Santa Croce": "<em>Si invitano tutti i donatori in buona salute con questi gruppi sanguigni a prenotarsi presso i centri dell&rsquo;AO Santa Croce e Carle e dell&rsquo;Asl CN1 per effettuare la donazione il plasma. Si ricorda a riguardo che possono accedere alla donazione anche i donatori di sangue in quanto la donazione di plasma pu&ograve; essere inframmezzata alle normali donazioni di sangue senza alterarne la frequenza. Si ricorda che sono disponibili sedute di raccolta anche pomeridiane</em>".</p>
<p>&Egrave; possibile prenotare la donazione dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 15:30 presso le sedi di:<br>- Cuneo: con l&rsquo;App servizisanitaricuneo.prenotami.cloud oppure al numero 0171 642291<br>- Savigliano: 0172 719265<br>- Mondov&igrave;: 0174 677184</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Il mito della scrittura": 150 mila euro a disposizione per il nuovo bando della CRC]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118793/144305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fondazione CRC lancia la seconda edizione del bando Il mito della scrittura, iniziativa nata con l&rsquo;obiettivo di&nbsp;promuovere la scrittura creativa quale mezzo espressivo e strumento di dialogo in ambiti tradizionalmente&nbsp;non vicini al consumo culturale. Come nella prima annualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa si rivolge agli enti e alle associazioni&nbsp;della provincia di Cuneo all&rsquo;interno delle quali le attivit&agrave; culturali non rappresentano abitualmente un&rsquo;attivit&agrave;&nbsp;prioritaria e che si rendono disponibili a intraprendere un percorso di avvicinamento alla scrittura e, da&nbsp;quest&rsquo;anno, anche agli istituti scolastici della provincia.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; riavvicinare la popolazione all&rsquo;utilizzo della scrittura, intesa come strumento di riflessione e di&nbsp;indagine di s&eacute;, capace di creare legami tra le persone e di annullare le distanze, reali o convenzionali.&nbsp;La nuova edizione del bando prevede l&rsquo;introduzione di una misura dedicata alla musica, in particolare alla&nbsp;scrittura di testi per canzoni, intesa come linguaggio formativo e dal carattere fortemente sociale, in<br>particolare per le giovani generazioni. Accanto a questa, si conferma la prima linea d&rsquo;intervento, dedicata&nbsp;alla scrittura creativa e collettiva.<br>Il bando mette a disposizione 150 mila euro complessivi, con un contributo massimo richiedibile di 15.000&nbsp;euro per ciascun progetto presentato: la scadenza per la richiesta di contributo &egrave; il 30 giugno.</p>
<p>I dettagli del bando sono stati presentati pubblicamente durante un webinar disponibile sulla pagina&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>
<p>La delibera dei contributi &egrave; prevista per fine settembre, le attivit&agrave; dei progetti selezionati prenderanno avvio&nbsp;in autunno, dopo una formazione dedicata a ciascuna misura.&nbsp;Entro fine aprile 2027, i progetti consegneranno a Fondazione il frutto dei laboratori, che sar&agrave; pubblicato&nbsp;dall&rsquo;estate 2027 sotto forma di collana editoriale.</p>
<p>&ldquo;<em>I progetti promossi nella prima edizione del bando hanno dato voce a otto realt&agrave; della comunit&agrave; provinciale:&nbsp;la riscoperta delle parole come mezzo per raccontare il proprio vissuto &egrave; diventata occasione per affrontare&nbsp;anche esperienze di fragilit&agrave;</em>&rdquo;, commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: &ldquo;<em>L&rsquo;esito di questo&nbsp;lavoro, che sar&agrave; presentato nell&rsquo;autunno, ci ha spinto ad allargare ulteriormente il target del progetto,</em><br><em>includendo le scuole e aprendoci anche alla scrittura di testi musicali</em>&rdquo;.</p>
<p>Le attivit&agrave; in corso per la prima edizione de Il mito della scrittura sono consultabili alla pagina web&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte vince il premio nazionale “RuralCiak” 2026, miglior video sullo sviluppo rurale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118783/144293.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha vinto il premio nazionale &ldquo;Rural Ciak&rdquo;, ideato da Regione Umbria e Ministero dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste, per un video che in pochi minuti racconta a un pubblico di non esperti che cos&rsquo;&egrave; lo sviluppo rurale e il suo strumento fondamentale, il Complemento di Sviluppo Rurale (Csr).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni: "<em>Innovazione e ricerca, ingresso dei giovani in agricoltura e ricambio generazionale, promozione della filiera corta, diversificazione e sviluppo sociale delle zone rurali, buone pratiche e crescita della sostenibilit&agrave;, benessere animale, conservazione dell&rsquo;agro-biodiversit&agrave;. Sono tantissimi e importanti i fronti per cui il Csr con la sua dotazione di 750 milioni di euro rappresenta un formidabile motore di cambiamento. Fanno parte della nostra vita quotidiana senza che neanche ce ne accorgiamo. Raccontare in modo pop con un video semplice ma preciso il sostegno alla nostra agricoltura &egrave; un modo per spiegare un impegno complesso e dietro le quinte, ma senza il quale il successo crescente dell&rsquo;agroalimentare piemontese non sarebbe possibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Il video vincitore per la Regione Piemonte &egrave; a questo&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ" target="_blank">link</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta venerd&igrave; 17 aprile nel Salone d&rsquo;Onore di Palazzo Donini a Perugia, nell&rsquo;ambito della XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. L&rsquo;iniziativa, ideata dall&rsquo;Autorit&agrave; di Gestione dello sviluppo rurale della Regione Umbria in collaborazione con il Masaf e Rete Pac, ha premiato le produzioni video dedicate al mondo rurale delle Regioni italiane. L&rsquo;edizione 2026 ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione, con 28 video candidati da 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto. Le Regioni vincitrici sono state selezionate da una giuria di qualit&agrave; composta da Sonia Broccatelli, Michela Angeletti e Francesco Bolo Rossini, esperti e professionisti del settore audiovideo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso ha previsto tre categorie - Educational e Tutorial, Spot e video emozionali, Storytelling - oltre a due menzioni speciali assegnate per innovazione, originalit&agrave; e qualit&agrave; espressiva. Per la categoria Educational e Tutorial ha vinto la Regione Piemonte con il video &ldquo;Scopri il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte&rdquo;, con le seguenti motivazioni: &laquo;Il video utilizza una grafica e un&rsquo;animazione molto chiara, comprensibile e gradevole. In particolare, il personaggio femminile che caratterizza la clip &egrave; ben realizzato e suscita simpatia e attenzione. La voce scelta per il doppiaggio, inoltre, &egrave; particolarmente adatta e trasmette dinamismo e freschezza. Lo spot presenta alta qualit&agrave; esplicativa oltre a chiarezza e utilit&agrave; dei contenuti proposti&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il video, realizzato con animazioni ottenute tramite intelligenza artificiale a partire da immagini del Piemonte, spiega in breve cos&rsquo;&egrave; il Csr, il documento frutto della Politica Agricola Comune (Pac) dell&rsquo;Unione Europea contenente alcuni interventi realizzabili nella regione in ambito rurale. Lo spot prosegue sottolineando alcuni temi importanti per il Csr Piemonte, come il benessere animale, l&rsquo;attenzione per la agro-biodiversit&agrave; e la centralit&agrave; di formazione e cooperazione, sempre necessarie all&rsquo;interno di un sistema agroalimentare in evoluzione. Il filmato si conclude con un invito a realizzare uno degli interventi del Csr consultando la piattaforma ufficiale della Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio per la categoria Spot e video emozionali &egrave; andato alla Regione Basilicata con Basilicata. Intrecci di futuro, mentre per la categoria Storytelling &egrave; stata premiata la Regione Sardegna con Tutto questo &egrave; sviluppo rurale. Sardegna &ndash; La residenza artistica Nocefresca. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali: alla Regione Abruzzo per Abruzzo: un sogno rurale e alla Regione Toscana per Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100% maremmana.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Festival, ha visto la partecipazione da remoto dei Servizi della Commissione europea &ndash; DG Agri e si &egrave; concluso con &ldquo;Radici Comuni&rdquo;, un evento di networking istituzionale che ha favorito il confronto tra istituzioni e partecipanti, promuovendo relazioni e nuove connessioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
