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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saluzzese/rss2.0.xml?page=366rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Saluzzo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 14 Jul 2026 09:40:56 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Danni fauna selvatica, Coldiretti Cuneo: “Percentuale di risarcimento troppo bassa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/danni-fauna-selvatica-coldiretti-cuneo-percentuale-di-risarcimento-troppo-bassa_124032.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/danni-fauna-selvatica-coldiretti-cuneo-percentuale-di-risarcimento-troppo-bassa_124032.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124032/153234.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Coldiretti Cuneo, alla luce del contesto di tensione economica e criticit&agrave; in cui si trovano ad operare le aziende agricole, ha dichiarato: &ldquo;Con l&rsquo;incubo peste suina tornata sui nostri territori, &egrave; ancora pi&ugrave; assurdo che la Regione non risarcisca totalmente i danni provocati dalla fauna selvatica, ma per il secondo anno consecutivo stabilisca il risarcimento nella misura dell&rsquo;83%&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Basta penalizzare le imprese, soprattutto quando il numero degli abbattimenti dei cinghiali continua a essere del tutto insufficiente. Gli indennizzi, pur assumendo nell&rsquo;attuale situazione un&rsquo;importanza essenziale, non rappresentano certo la soluzione al problema, quanto il corretto e dovuto sostegno alle realt&agrave; produttive che, loro malgrado, sono costrette a vedere compromessa una parte, talvolta anche rilevante, della redditivit&agrave; derivante dalla propria attivit&agrave;. Le risorse attualmente stanziate sono mortificanti nei confronti di un settore di primaria importanza per il tessuto economico del territorio&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Attraverso una specifica lettera abbiamo chiesto al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e all&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Agricoltura, Paolo Bongioanni, un puntuale intervento affinch&eacute; i risarcimenti possano essere riconosciuti in misura integrale e, soprattutto, l&rsquo;adozione di una modalit&agrave; di gestione e di programmazione che preveda lo stanziamento di adeguate risorse, senza che si vengano a creare situazioni come quelle delle annualit&agrave; 2024 e 2025&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bellezza, cultura e divertimento al centro di “Faule sotto le stelle tra teatro, libri e musica”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/bellezza-cultura-e-divertimento-al-centro-di-faule-sotto-le-stelle-tra-teatro-libri-e-musica_124000.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/bellezza-cultura-e-divertimento-al-centro-di-faule-sotto-le-stelle-tra-teatro-libri-e-musica_124000.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124000/153184.jpg" title="Faule sotto le stelle" alt="Faule sotto le stelle" /><br /><p>Un successo solo marginalmente segnato dalla pioggia, che ha portato nel centro di Faule e nel suo suggestivo castello due giorni di spettacoli, divertimento e cultura per tutte le et&agrave;. Questo &egrave; stato &ldquo;Faule sotto le stelle tra teatro, libri e musica&rdquo;.</p>
<p>Una simpatica commedia piemontese, portata in scena dalla compagnia &ldquo;I mach fina l&igrave;&rdquo; di Saluzzo, una presentazione-laboratorio con il libro per bambini &ldquo;Una Nuova band in citt&agrave;&rdquo; di Daniele Bergesio, la saga fantasy &ldquo;I Soli di Lares&rdquo; di Federica Marogniu, la musica di Piero Vallero e dei White Labirinto e il libro &ldquo;Sbalzi d&rsquo;amore&rdquo;, dello stesso Vallero, hanno animato la serata del 10 luglio e il pomeriggio e la sera dell&rsquo;11.</p>
<p>La manifestazione &egrave; stata ancora una volta l&rsquo;occasione per far conoscere al pubblico uno dei luoghi pi&ugrave; particolari della cittadina cuneese, il parco del castello, e per portare una proposta capace di incontrare i gusti pi&ugrave; disparati, trasversale per et&agrave;, hobby e passioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124000/small_153185.jpg" alt="Faule sotto le stelle" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Per le prossime edizioni speriamo di proseguire in questo solco e di riuscire a fare sempre di pi&ugrave; e sempre meglio&rdquo;. Questo il commento del sindaco, Chiara Boretto. &ldquo;Nonostante qualche intemperia minacciosa, entrambi gli eventi hanno avuto buon esito e abbiamo concluso la rassegna in allegria, con buon cibo e buona musica. Ci auguriamo che questo appuntamento possa diventare una tradizione per Faule e possa attirare un pubblico sempre pi&ugrave; numeroso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Faule sotto le stelle tra teatro, libri e musica&rdquo; &egrave; stato realizzato dal Comune, in collaborazione con l&rsquo;associazione Le Terre dei Savoia, la Biblioteca civica, la libreria Mondadori di Saluzzo e la Pro Loco di Faule.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124000/small_153186.jpg" alt="Faule sotto le stelle" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Crissolo completa la nuova scogliera di contenimento verso la località La Spiaggia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/crissolo-completa-la-nuova-scogliera-di-contenimento-verso-la-localita-la-spiaggia_123988.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/crissolo-completa-la-nuova-scogliera-di-contenimento-verso-la-localita-la-spiaggia_123988.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123988/153160.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di realizzazione della nuova scogliera di contenimento lungo il tratto di strada che collega il concentrico di Crissolo alla localit&agrave; La Spiaggia. L&rsquo;intervento, che completa un primo analogo lotto realizzato nell&rsquo;autunno del 2025, ha interessato un punto particolarmente delicato della viabilit&agrave; comunale, migliorandone la sicurezza e restituendo un&rsquo;immagine pi&ugrave; ordinata al paese. L&rsquo;intervento ha avuto un costo complessivo di 63.272 euro: alla realizzazione dell&rsquo;opera hanno contribuito un progetto comunale da 30.000 euro, finanziato per met&agrave; attraverso un contributo della Fondazione CRT e per la restante parte con fondi propri del Comune, un finanziamento di 22.272 euro derivante dai fondi ATO 2024 assegnati al Comune di Crissolo tramite l&rsquo;Unione Montana Comuni del Monviso e un ulteriore stanziamento comunale di 11.000 euro. I lavori, eseguiti dalla ditta Maccagno F.lli di Barge, si erano resi necessari perch&eacute; il precedente muro di contenimento in cemento armato, realizzato negli anni Sessanta del Novecento, presentava importanti infiltrazioni d&rsquo;acqua e un diffuso stato di deterioramento dovuto al tempo. Oltre alla costruzione della nuova scogliera, &egrave; stato fatto un intervento di regimazione delle acque provenienti dal versante attraverso la posa di una tubazione drenante e la successiva stesura di materiale frantumato nella parte retrostante la struttura, cos&igrave; da migliorare lo smaltimento delle acque e garantire una maggiore stabilit&agrave; dell&rsquo;opera.<br><br><em>"Con questo intervento completiamo un lavoro iniziato lo scorso anno e risolviamo una criticit&agrave; presente da molto tempo su un tratto di strada particolarmente frequentato </em>&ndash; afferma il&nbsp;sindaco Fabrizio Re&nbsp;&ndash;<em>. Oltre a migliorare la sicurezza del versante, abbiamo restituito decoro al paese, investendo risorse con l&rsquo;obiettivo di preservare il territorio e renderlo sempre pi&ugrave; curato".</em><br><br>L&rsquo;amministrazione comunale ricorda inoltre che, anche quest&rsquo;anno, fino alla fine di agosto gli uffici comunali osservano un&rsquo;apertura straordinaria al pubblico anche nella mattinata del sabato, dalle 9 alle 12, che si aggiunge ai consueti orari di servizio. L&rsquo;iniziativa &egrave; pensata per offrire un&rsquo;opportunit&agrave; in pi&ugrave; ai residenti, ai proprietari di seconde case e ai numerosi turisti presenti durante la stagione estiva, facilitando l&rsquo;accesso ai servizi comunali anche nel fine settimana. Nello stesso periodo &egrave; operativo tutti i giorni anche l&rsquo;ufficio turistico, aperto fino al 31 agosto con orario 7.45-12 e 13.45-18. Nel mese di settembre l&rsquo;orario sar&agrave; invece dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, con apertura quotidiana fino a domenica 7 settembre e successivamente nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una nuova intesa fra Cidimu e Cisl Cuneo per creare un modello di welfare territoriale per la salute ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-nuova-intesa-fra-cidimu-e-cisl-cuneo-per-creare-un-modello-di-welfare-territoriale-per-la-salute_123980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-nuova-intesa-fra-cidimu-e-cisl-cuneo-per-creare-un-modello-di-welfare-territoriale-per-la-salute_123980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123980/153145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Gruppo Cidimu e Cisl Cuneo hanno deciso di affrontare un'esigenza sempre pi&ugrave; concreta: garantire un accesso pi&ugrave; semplice e tempestivo alle cure, in un contesto caratterizzato da liste d'attesa sempre pi&ugrave; lunghe e da costi sanitari in costante aumento.</p>
<p>I dati confermano la portata del fenomeno. Secondo l'ultima rilevazione Istat, in Italia il 9,9% della popolazione &ndash; circa 5,8 milioni di persone &ndash; ha rinunciato almeno una volta a una visita medica o a un esame diagnostico necessario a causa dei lunghi tempi di attesa o delle difficolt&agrave; economiche. Una tendenza che si riflette anche sulla spesa delle famiglie: secondo la Fondazione Gimbe, la spesa sanitaria sostenuta direttamente dai cittadini rappresenta oggi il 23% della spesa sanitaria complessiva del Paese.</p>
<p>Proprio in questo spazio si inserisce la convenzione appena firmata dalle due organizzazioni. L'accordo non si propone come alternativa al Servizio Sanitario Nazionale, del quale anzi riconosce esplicitamente il ruolo insostituibile, ma come strumento complementare: un'opportunit&agrave; in pi&ugrave;, offerta a chi altrimenti potrebbe trovarsi a rinunciare a un controllo necessario.</p>
<p>&Egrave; infatti il sostegno concreto alle persone ci&ograve; che accomuna le due organizzazioni firmatarie, pur portatrici di missioni diverse: da una parte una rete sanitaria privata che da oltre quarant'anni opera in Piemonte nel campo della diagnosi e della prevenzione; dall'altra la tutela sindacale, che da sempre si occupa delle condizioni materiali di vita di lavoratori e famiglie.</p>
<p>L'intesa riguarda tutti gli associati Cisl della provincia di Cuneo e il loro nucleo familiare convivente. Le agevolazioni previste comprendono uno sconto del 15% sulle visite specialistiche, del 10% su esami diagnostici e prestazioni odontoiatriche, oltre a condizioni dedicate su percorsi di check-up con tariffe pi&ugrave; contenute rispetto al listino ordinario.</p>
<p>&Egrave; proprio questa combinazione di elementi, un accordo nato da una collaborazione locale, esteso all'intero nucleo familiare e costruito su un impianto stabile anzich&eacute; su una semplice promozione, a rendere la convenzione un vero e proprio modello di welfare territoriale, pi&ugrave; che una semplice agevolazione commerciale.</p>
<p>Territoriale perch&eacute; nasce dall'incontro tra una rete sanitaria che opera nel Cuneese e un'organizzazione sindacale radicata sullo stesso territorio. Welfare perch&eacute; entra a far parte degli strumenti concreti di tutela che il sindacato mette a disposizione di chi rappresenta, accanto alla contrattazione e ai servizi tradizionali, offrendo un sostegno dedicato alla salute e pensato per durare nel tempo, non per esaurirsi in una singola campagna promozionale.</p>
<p>Al centro della convenzione vi &egrave; infatti un programma di prevenzione distribuito lungo l'arco di un intero anno: sei campagne tematiche, scandite ogni due mesi, che accompagnano gli iscritti attraverso altrettanti ambiti della salute della persona adulta, dalla prevenzione cardiovascolare a quella oncologica, passando per il controllo della funzionalit&agrave; d'organo e la diagnosi precoce. Non un'offerta isolata, dunque, ma un percorso continuativo che restituisce alla prevenzione il suo significato pi&ugrave; autentico: quello di un'abitudine, non di un'eccezione a cui si ricorre solo in caso di necessit&agrave;.</p>
<p>Per il Gruppo Cidimu la convenzione segna l'ingresso in un ambito di collaborazione con il mondo sindacale, in piena continuit&agrave; con una missione di prevenzione e diagnosi precoce che l'azienda persegue da oltre quattro decenni sul territorio piemontese. Per Cisl Cuneo, l'intesa rappresenta invece un'evoluzione naturale del proprio ruolo di tutela, che si allarga dal piano contrattuale a quello, altrettanto diretto, della salute quotidiana degli iscritti e delle loro famiglie.</p>
<p>L'accordo &egrave; stato siglato a Cuneo, citt&agrave; che le due organizzazioni indicano come punto di partenza simbolico di un percorso che guarda oltre i confini provinciali. Sia Cidimu sia Cisl non escludono infatti che, sulla base dei risultati che emergeranno nei prossimi mesi, il modello possa essere esteso ad altri territori piemontesi.</p>
<p>Dichiara il dottor Ugo Riba, direttore generale e amministratore unico: &ldquo;Che un'organizzazione sindacale abbia scelto di avvicinarsi a noi non &egrave; scontato, e lo considero un riconoscimento importante: significa che sul territorio siamo percepiti come un punto di riferimento affidabile per la sanit&agrave; privata, non come un semplice fornitore di prestazioni. &Egrave; una responsabilit&agrave; che prendiamo sul serio. Le difficolt&agrave; del Servizio Sanitario Nazionale non sono un'anomalia italiana: &egrave; un problema europeo, strutturale. I sistemi sanitari pubblici si sono costruiti sull'idea di poter garantire tutto a tutti, ma i costi sempre pi&ugrave; importanti, la richiesta di sanit&agrave; in una popolazione sempre pi&ugrave; longeva, la diversa percezione del lavoro che le giovani leve hanno e molte altre concause, fanno s&igrave; che questo modello sia sempre meno sostenibile. &Egrave; chiaro che il SSN &egrave; irrinunciabile e vitale per tutti noi. Ma &egrave; l'ora &nbsp;che chi ha a cuore la salute dei cittadini si renda conto che esiste una sanit&agrave; privata di cui non si pu&ograve; fare a meno. Con Cisl Cuneo abbiamo costruito qualcosa che ha senso nel lungo periodo: un percorso di prevenzione e di servizio, non una promozione. Sono molto grato al Segretario Generale Cisl della provincia di Cuneo, dottor Solavagione, per la visione e la determinazione con cui ha portato avanti l'iniziativa&rdquo;.</p>
<p>Dichiara Enrico Solavagione, segretario generale Cisl Cuneo: &ldquo;Per essere chiari: per la Cisl il rapporto tra sanit&agrave; pubblica e sanit&agrave; privata si basa sull'integrazione, non sulla sostituzione. La sanit&agrave; pubblica deve garantire cure universali ed equit&agrave; per tutti; quella privata, invece, offre flessibilit&agrave; e rapidit&agrave;. L'equilibrio funziona se il privato supporta il pubblico senza creare cittadini di serie A e cittadini di serie B. La convenzione rappresenta una forma di contrattazione sociale e territoriale. La sanit&agrave; pubblica &egrave; in difficolt&agrave; da almeno vent'anni. La Cisl, con un approccio molto pragmatico, continuer&agrave; ai tavoli negoziali a chiedere pi&ugrave; assunzioni e maggiori investimenti negli ospedali e nelle Asl. Nel frattempo, per&ograve;, le persone si ammalano oggi e hanno bisogno di risposte subito. Per questo, la convenzione rappresenta un salvagente temporaneo, per non lasciare i nostri iscritti soli di fronte alle difficolt&agrave; e ai disservizi, in attesa che la sanit&agrave; pubblica torni a funzionare come deve. Riteniamo che un sindacato moderno debba occuparsi di queste vicende con assoluto pragmatismo. Per questo offriamo ai nostri iscritti la possibilit&agrave; di accedere, a condizioni convenienti, a servizi che oggi la sanit&agrave; pubblica non riesce a erogare pienamente. La Cisl ha aderito per un dovere preciso, tutelare la salute dei propri iscritti. Continueremo a batterci politicamente per difendere, finanziare e rilanciare il Servizio Sanitario Pubblico. Non possiamo per&ograve; ignorare le liste di attesa infinite che oggi negano il diritto alla cura. Questa convenzione &egrave; uno scudo d&rsquo;emergenza, permette ai nostri tesserati di fare visite ed esami diagnostici in tempi rapidi e a tariffe calmierate. Un sindacato pragmatico fa grandi battaglie per il futuro ma d&agrave; risposte concrete ai bisogni di oggi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Murello si inaugura il nuovo “Spazio territorio” di Banca di Cherasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-murello-si-inaugura-il-nuovo-spazio-territorio-di-banca-di-cherasco_123976.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-murello-si-inaugura-il-nuovo-spazio-territorio-di-banca-di-cherasco_123976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123976/153139.jpg" title="“Spazio territorio” di Banca di Cherasco a Murello" alt="“Spazio territorio” di Banca di Cherasco a Murello" /><br /><p>Con i primi tre appuntamenti ha aperto a Murello il nuovo Spazio territorio di Banca di Cherasco: il nuovo ufficio dell&rsquo;Istituto di Credito Cooperativo &egrave; operativo ogni marted&igrave; e gioved&igrave;, esclusivamente su appuntamento, dalle 14.30 alle 16.30. Si trova nel cuore del paese, in via Caduti Murellesi 56.</p>
<p>Negli spazi, riallestiti nelle scorse settimane, sono presenti, a rotazione, i diversi referenti di Banca di Cherasco specializzati in risparmio e tutela del patrimonio, credito e pagamenti, previdenza assicurativa e welfare, ma anche sostegno alle attivit&agrave; produttive e progetti delle associazioni o dedicati ai giovani. Rimane sempre attivo il bancomat esterno, sotto i portici della via centrale: l&rsquo;Atm &egrave; operativo 24 ore su 24.</p>
<p>Questa novit&agrave; non &egrave; solo una comodit&agrave; per chi ha dato e continua a dare fiducia a Banca di Cherasco, ma un segno concreto di vicinanza alla comunit&agrave;: famiglie, anziani, attivit&agrave; commerciali e artigianali, servizi pubblici e mondo delle associazioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123976/small_153140.jpg" alt="&ldquo;Spazio territorio&rdquo; di Banca di Cherasco a Murello" loading="lazy"></p>
<p>Il presidente di Banca di Cherasco, Giovanni Claudio Olivero, spiega: &ldquo;La decisione, dopo le interlocuzioni con l&rsquo;Amministrazione comunale, &egrave; legata alla necessit&agrave; di restare in un territorio per contribuire al suo sviluppo. Per questo abbiamo scelto lo slogan &ldquo;una presenza che resta, un servizio che evolve&rdquo;. La riapertura ogni marted&igrave; e gioved&igrave; pomeriggio rappresenta un impegno concreto perch&eacute; siamo una banca di relazione, che crede nella vicinanza, nella fiducia e nella cooperazione come strumenti di crescita condivisa&rdquo;.</p>
<p>Aggiunge il vice direttore Danilo Rivoira: &ldquo;Lo Spazio territorio &egrave; stato aperto per essere un luogo di confronto, ascolto e relazione, dove famiglie, artigiani, agricoltori e associazioni potranno trovare qualcuno che li orienti, spesso conoscendo la loro storia personale o imprenditoriale. Questa iniziativa fa parte del programma che stiamo portando avanti nelle comunit&agrave; dove opera questo Istituto di Credito Cooperativo: le due aperture settimanali rappresentano un servizio ad alto valore aggiunto per i residenti e per il territorio&rdquo;.</p>
<p>Nei giorni scorsi famiglie e attivit&agrave; murellesi erano state informate della novit&agrave; con una lettera a firma di Presidente e Direttore generale della Banca. L&rsquo;inaugurazione ufficiale sar&agrave; marted&igrave; 21 luglio, alle 18: un momento di festa aperto a tutti i residenti, alle istituzioni e ai curiosi.</p>
<p>Per prenotare un appuntamento nel nuovo Spazio territorio nel centro di Murello basta telefonare alla filiale di Racconigi (tel: 0172.813872) o scrivere una mail a racconigi@bancadicherasco.it.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedali di Comunità: la FP CGIL Cuneo dice no allo spostamento del personale dai Distretti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123975/153148.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la presa di posizione della FP CGIL Cuneo sugli Ospedali di Comunit&agrave; e la sua contrariet&agrave; rispetto alla scelta dell&rsquo;ASL CN1 di garantire la copertura dei turni H24 nelle nuove strutture attraverso la rotazione del personale proveniente dai Distretti.</p>
<p style="text-align: justify;">"La Funzione Pubblica CGIL di Cuneo esprime la propria netta contrariet&agrave; alla scelta dell&rsquo;ASL CN1 di garantire la copertura dei turni H24 negli Ospedali di Comunit&agrave; attraverso la rotazione del personale proveniente dai Distretti. Dopo il confronto sindacale, rinviato al prossimo mese di settembre, ribadiamo &nbsp;con fermezza che questa non pu&ograve; rappresentare una soluzione accettabile.<br><br>Continuare a spostare il personale da un servizio all&rsquo;altro significa aggravare ulteriormente il carico di lavoro degli stessi operatori, gi&agrave; da tempo sottoposti a condizioni organizzative estremamente difficili. La domanda che poniamo &egrave; semplice: come si pu&ograve; pensare di ampliare i servizi sanitari, aprendo Case e Ospedali di Comunit&agrave;, senza prevedere contestualmente nuove assunzioni di personale? Non &egrave; possibile costruire una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte sottraendo risorse umane ai servizi gi&agrave; esistenti.&nbsp;<br><br>Riteniamo inoltre assurdo che, mentre si annunciano nuovi modelli organizzativi e si inaugurano nuove strutture, la Regione Piemonte abbia imposto alle Aziende Sanitarie un piano di rientro che di fatto blocca le assunzioni, impedendo alle aziende di dotarsi del personale necessario per garantire servizi efficienti e sicuri. Questa &egrave; l&rsquo;ennesima dimostrazione della mancanza di una reale volont&agrave; politica di investire concretamente nella sanit&agrave; pubblica con risorse strutturali e durature.<br><br>Non bastano nuove strutture se poi mancano i professionisti che devono farle funzionare. Oggi pi&ugrave; che mai &egrave; necessario ricordare che il diritto alla salute e il diritto alla cura appartengono a tutti i cittadini e sono garantiti dall&rsquo;articolo 32 della Costituzione. Difendere la sanit&agrave; pubblica significa investire nelle persone che ogni giorno la rendono possibile. La FP CGIL Cuneo continuer&agrave; a battersi affinch&eacute; vengano adottate soluzioni strutturali, fondate su un piano straordinario di assunzioni e sul rafforzamento degli organici, nell&rsquo;interesse dei lavoratori, dei cittadini e della qualit&agrave; del servizio sanitario pubblico".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Francia e nel Parco del Monviso due giorni di Occit’amo tra frontiere, rifugi e musica d’Oc]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/in-francia-e-nel-parco-del-monviso-due-giorni-di-occitamo-tra-frontiere-rifugi-e-musica-doc_123972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/in-francia-e-nel-parco-del-monviso-due-giorni-di-occitamo-tra-frontiere-rifugi-e-musica-doc_123972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123972/153130.jpg" title="Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo Festival" alt="Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo Festival" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 e domenica 26 luglio, Occit&rsquo;amo Festival entra nel vivo della rassegna con due eventi dedicati alla musica della tradizione occitana. Sabato 25 luglio, alle 21.30, appuntamento transfrontaliero a Barcelonnette, in Francia, con i Bistr&ograve; Dalfin. Domenica 26 luglio, invece, al Rifugio Alpetto di Oncino, Occit&rsquo;amo con Parco del Monviso, CAI Cavour e Comune di Oncino celebra i 160 anni del primo rifugio alpino italiano, con il concerto di cornamuse dei Super Bandia. Per raggiungere il rifugio, sono previsti tre percorsi da Meire Dacant, Meire Bigorie in Comune di Oncino e dal Comune di Crissolo via Colle Arpiol/Monte Tivoli. Entrambi gli eventi sono gratuiti. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Questi due appuntamenti raccontano due aspetti complementari della tradizione occitana. Il concerto oltralpe con i Bistr&ograve; Dalfin ci ricorda che le montagne non sono mai state un confine, ma un luogo di passaggio e di incontro. La musica ha sempre attraversato vallate e frontiere, mettendo in relazione le comunit&agrave;, e continua a farlo ancora oggi, unendo territori che condividono la tradizione al di l&agrave; dei confini amministrativi. I Bistr&ograve; Dalfin, con chitarra, basso, armonica e fisarmonica, sapranno riportare all&rsquo;incanto acustico dei primi concerti, quelli in cui ha iniziato a prendere forma la nostra storia &ndash; spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival -. Il concerto di cornamuse al Rifugio Alpetto render&agrave; omaggio ai rifugi, luoghi che da sempre custodiscono lo spirito dell&rsquo;accoglienza, del confronto e della condivisione. La Super Bandia, nata come duo e ampliata per l&rsquo;occasione con nuovi musici, accompagner&agrave; il pubblico in un viaggio attraverso le cornamuse delle terre d&rsquo;Oc, dalla Boha alla Cabreta fino alla grande Bodega. Un itinerario sonoro che restituisce la straordinaria ricchezza di un patrimonio musicale comune e racconta la capacit&agrave; della musica di creare comunit&agrave;, proprio come avviene nei rifugi di montagna&rdquo;.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Gli appuntamenti nel dettaglio</h2>
<p style="text-align: justify;">Sabato 25 luglio, alle 21.30, a Barcelonnette (FR), Occit&rsquo;amo Festival propone il concerto dei Bistr&ograve; Dalfin. Sergio Berardo a ghironde, organetto, cornamuse e voce, Roberto Avena alla fisarmonica, Christian Coccia alla chitarra elettrica e Carlo Revello al basso propongono il repertorio occitano in un suggestivo live acustico. Ingresso gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 26 luglio, presso il rifugio Alpetto a Oncino, si terr&agrave; la celebrazione dei 160 anni del primo rifugio alpino italiano, con il concerto di cornamuse dei Super Bandia. Sono previsti tre punti di ritrovo per raggiungere con un&rsquo;escursione il rifugio: alle ore 8 appuntamento a Meire Bigorie e a Meire Dacant nel Comune di Oncino e alle 7 nel Comune di Crissolo via Colle Arpiol / Monte Tivoli. Alle 11, presso il rifugio, &egrave; prevista la posa di una panchina in ricordo di Giancarlo Menotti, gi&agrave; presidente del CAI Cavour, con accompagnamento musicale del Coro dle Piase di Campiglione Fenile. Dalle 12, Dino Tron alla bodega e cornamusa, Silvia Mattiauda e Alessio Carletto alla bodega, Simonetta Baudino all&rsquo;organetto, Luca Declementi e Antea Bongiovanni ai flauti, Luca Allione al tamborn, insieme ad altri musicisti della Grande Orchestra Occitana daranno il via al viaggio musicale della Super Bandia. Dopo la pausa pranzo, il concerto continuer&agrave; nel pomeriggio. L&rsquo;evento &egrave; promosso da Parco del Monviso, CAI Cavour e Comune di Oncino. &Egrave; fortemente raccomandato indossare abbigliamento e calzature da montagna. L&rsquo;evento potr&agrave; essere annullato in caso di condizioni meteo-climatiche avverse, con comunicazione entro 36 ore dall&rsquo;inizio del programma tramite i canali degli organizzatori. Ingresso gratuito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I Tre Lilu, il Cinecamper e la 100 Miglia del Monviso protagonisti nel Saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-tre-lilu-il-cinecamper-e-la-100-miglia-del-monviso-protagonisti-nel-saluzzese_123967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-tre-lilu-il-cinecamper-e-la-100-miglia-del-monviso-protagonisti-nel-saluzzese_123967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123967/153122.jpg" title="Tre Lilu" alt="Tre Lilu" /><br /><p>Anche questa settimana tornano gli eventi organizzati nell&rsquo;ambito di &ldquo;Saluzzo Estate 2026&rdquo;. Nata dalla collaborazione tra la Fondazione Amleto Bertoni, il Comune di Saluzzo e numerose associazioni del territorio, la rassegna si conferma anche quest&rsquo;anno come uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate nel Saluzzese.</p>
<h2>Il calendario settimanale:</h2>
<p><strong>Mercoled&igrave; 15 luglio - ore 21</strong><br>Piazza Montebello 1, Il Quartiere - Saluzzo&nbsp;<br><strong>Paolo Ruffini - Presente&nbsp;</strong><br>Con il suo stile unico &mdash; comico e struggente, lieve e vertiginoso &mdash; Paolo Ruffini ci accompagna in una riflessione sulla nostra epoca e sulle ferite (visibili e invisibili) del mondo social. Ci parla di educazione sentimentale, di emozioni e fragilit&agrave;, di diversit&agrave; e unicit&agrave;, ma anche di iperconnessione, algoritmo e &ldquo;disumanizzazione&rdquo;. E lo fa con lo sguardo e la voce di chi ha imparato dai bambini a guardare oltre il cielo, a dare valore all&rsquo;invisibile, a custodire la gioia anche nei giorni storti. Informazioni: info@attraversofestival.it - <a href="https://attraversofestival.it" target="_blank" rel="nofollow">https://attraversofestival.it</a>.</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 15 luglio - ore 21.30&nbsp;</strong><br>Cervignasco&nbsp;<br><strong>Cinema all&rsquo;aperto - Estate al Parco</strong><br>Proiezione del film cartone animato per bambini <strong>&ldquo;Troppo cattivi 2&rdquo; </strong>- ingresso gratuito.</p>
<p><strong>Gioved&igrave; 16 luglio - ore 21.30&nbsp;</strong><br>Parco Gullino&nbsp;<br><strong>CineCamper - Estate al Parco</strong><br>In collaborazione con Nuovi Mondi Festival proiezione di <strong>Lavoreremo da grandi</strong> - ingresso gratuito.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 17 luglio - ore 21.30&nbsp;</strong><br>Campo Sportivo Cervignasco&nbsp;<br><strong>Tre Lilu<br>Lov</strong><strong>e a la coc</strong> - ingresso gratuito.</p>
<p><strong>Da venerd&igrave; 17 a domenica 19 luglio&nbsp;</strong><br>Centro Cittadino&nbsp;<br><strong>100 Miglio del Monviso</strong> | 6^ edizione dell&rsquo;Ultra Trail del Monviso.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Autostrada A6: la mappa dei cantieri attivi sulla Torino-Savona dal 13 al 19 luglio 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123955/153097.jpg" title="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" alt="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" /><br /><p>La concessionaria autostradale ha comunicato il programma dei cantieri che, nella settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio 2026, interesseranno l'autostrada A6 Torino-Savona. Gli interventi legati alla sicurezza infrastrutturale potrebbero generare rallentamenti, code e un conseguente aumento dei tempi di percorrenza, in particolare in concomitanza con i flussi di traffico intenso legati ai transiti estivi. Non si registrano, invece, chiusure totali di tratte o di svincoli durante il periodo indicato.</p>
<p>Per quanto riguarda i cantieri specifici, in direzione Savona, nel tratto compreso tra Altare e Savona dal chilometro 118+000 al chilometro 122+000, la carreggiata rimarr&agrave; chiusa al traffico. La circolazione sar&agrave; garantita attraverso l'istituzione di un doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta.</p>
<p>Questa configurazione si rende necessaria per consentire lo svolgimento degli interventi di adeguamento sismico delle opere d&rsquo;arte relativi al lotto 4, avviati lo scorso 30 marzo e il cui termine &egrave; previsto per il 31 dicembre 2026.</p>
<h2>A6, cosa succede in direzione Torino</h2>
<p>Sul fronte opposto, in direzione Torino, nel tratto tra Savona e Altare dal chilometro 122+928 al chilometro 117+640, la circolazione subir&agrave; un restringimento della carreggiata, attuato proprio in regime di deviazione della carreggiata sud. Anche questa misura fa parte del medesimo piano di interventi di adeguamento sismico delle opere d'arte del lotto 4, attivo nella stessa finestra temporale che si estender&agrave; fino a fine anno.</p>
<p>Per limitare i disagi e agevolare gli spostamenti del fine settimana, &egrave; stata predisposta una gestione dinamica delle corsie. Questa programmazione garantir&agrave; due corsie di marcia destinate a chi viaggia verso Savona e una sola corsia verso Torino a partire dalle 14 di venerd&igrave; 17 luglio e fino alle 12 di domenica 19 luglio.&nbsp;</p>
<p>La situazione si invertir&agrave; successivamente, offrendo due corsie verso Torino e una corsia verso Savona dalle 13 di domenica 19 luglio fino alle 12 di luned&igrave; 20 luglio, cos&igrave; da assecondare i rientri domenicali e del luned&igrave; mattina.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Successo a Brondello per la presentazione di "Radici": una serata di cultura, identità e partecipazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/successo-a-brondello-per-la-presentazione-di-radici-una-serata-di-cultura-identita-e-partecipazione_123960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/successo-a-brondello-per-la-presentazione-di-radici-una-serata-di-cultura-identita-e-partecipazione_123960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123960/153102.jpg" title="Presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell’Italia"" alt="Presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell’Italia"" /><br /><p>Si &egrave; concluso con successo l'appuntamento culturale di venerd&igrave; sera a Brondello, dove il piazzale del Salone Polivalente ha ospitato la presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell&rsquo;Italia". L'evento, organizzato dal Comune in stretta collaborazione con la Pro Loco, ha registrato una buona partecipazione ed il coinvolgimento degli spettatori.</p>
<p>Gli interventi del coautore Ferrante De Benedictis e del professor Marcello Croce hanno saputo catalizzare l'attenzione della platea, offrendo numerosi spunti di riflessione legati all'attualit&agrave; e stimolando un profondo dibattito sul futuro e sui valori della comunit&agrave; locale. A rendere la serata particolarmente fluida e incalzante &egrave; stato il ritmo impresso dalla giornalista Chiara Carlini, che nel ruolo di moderatrice ha affascinato il pubblico con domande argute, puntuali e di grande spessore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123960/small_153108.jpg" alt="presentazione del libro " loading="lazy"></p>
<p>Soddisfatto il sindaco di Brondello Paolo Radosta&nbsp;che ha voluto sottolineare l'importanza dell'appuntamento nel percorso di crescita del paese: "Brondello si apre a spazi culturali che sono mancati e sono un tassello importante nella ricostruzione di un'identit&agrave; di paese orgoglioso e consapevole delle proprie qualit&agrave;, possibilit&agrave; e pregi. Con l'amico Ferrante ci lega un percorso condiviso da lungo tempo ed una visione del mondo paritetica. &Egrave; stato per me un onore poterlo ospitare, nella speranza non sia un caso isolato".</p>
<p>La buona riuscita di questo incontro traccia una strada chiara per il futuro di Brondello, confermando la volont&agrave; dell'Amministrazione e della Pro Loco di continuare a investire in eventi culturali di rilievo capaci di unire, far riflettere e valorizzare il territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo si sono conclusi i progetti Pnrr legati ai Percorsi di autonomia per persone con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-sono-conclusi-i-progetti-pnrr-legati-ai-percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita_123868.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-sono-conclusi-i-progetti-pnrr-legati-ai-percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita_123868.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/152981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 7 luglio presso il bel Parco della Residenza Tapparelli a Saluzzo si &egrave; tenuto un incontro per celebrare la conclusione dei progetti finanziati dal Pnrr (Missione 5 &ndash; Componente 2 &ndash; Investimento 1.2, Percorsi di autonomia per persone con disabilit&agrave;) e, con esso, la presentazione di alcuni dei risultati raggiunti in questi anni dai partner che hanno beneficiato dei fondi del Piano: l'avvio di percorsi di autonomia abitativa di persone che, attraverso le azioni portate avanti dal Consorzio Monviso Solidale e dalle cooperative che con esso da tempo collaborano, hanno ora la possibilit&agrave; di fruire di alloggi appositamente ristrutturati e presenti anche all'interno del perimetro di pertinenza della Residenza.</p>
<p>A fare gli onori di casa &ndash; oltre al direttore del Tapparelli, Massimo Perrone &ndash; il direttore generale del CMS, Enrico Giraudo, che ha introdotto i molti ospiti via via invitati a prendere la parola dopo la piacevole introduzione musicale eseguita al violino da Elisa Cavallera.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152982.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Questo di oggi pomeriggio a Saluzzo &egrave;, per il nostro Consorzio, un momento molto importante&rdquo;, ha esordito Giraudo aprendo i lavori. &ldquo;Da qualche giorno si sono infatti conclusi i progetti Pnrr che ci hanno visto impegnati dalla fine del 2021 fino a ora, sia nella fase ideativa, sia in quelle della progettazione e della realizzazione. Il Pnrr ha significato avere a disposizione preziose opportunit&agrave; che abbiamo cercato di sfruttare al meglio; risorse consistenti arrivate sui territori che, nel corso del tempo, abbiamo impegnato grazie a un grande lavoro di collaborazione sia interno, tra operatrici, operatori e i vari settori dell'Ente consortile, sia esterno, con enti e realt&agrave; che oggi sono in buona parte qui rappresentati. Una collaborazione stretta e imprescindibile che ci ha permesso, tra le tante altre cose, di realizzare gli alloggi per l'autonomia abitativa collocati anche all'interno di quest'area verde che ci ospita, oltre che nell'area di Savigliano e di Fossano&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; stata subito dopo la presidente del CdA del Consorzio, l&rsquo;avvocata Carla Giobergia, a portare i saluti della dirigenza del CMS: &ldquo;Come gi&agrave; sottolineato dal direttore oggi possiamo presentare a chi &egrave; qui con noi il risultato di un lavoro durato parecchi anni. Come Consorzio riteniamo fermamente che l'autonomia sia un concetto fondamentale per il processo di inclusione sociale delle persone con disabilit&agrave;. E gli appartamenti che grazie al Pnrr abbiamo messo a disposizione non possono che essere definiti come il frutto di una collaborazione tanto efficace quanto preziosa tra tutti gli attori coinvolti sul territorio&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152983.jpg" loading="lazy"></p>
<p>A prendere la parola subito dopo sono stati il sindaco di Savigliano, Antonello Portera; l'assessora alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Saluzzo, Fiammetta Rosso; il direttore generale di ATC Piemonte, Gianluca Ghiglione; il gi&agrave; citato Direttore del Tapparelli, Perrone, affiancato dalla presidente della medesima istituzione, Tiziana Drago; il dirigente dell'Asl CN1, Gian Luca Saglione. Presente anche la Regione Piemonte, i cui saluti sono stati portati rispettivamente da Marco Musso, responsabile del settore Programmazione socio-assistenziale e socio-sanitaria, e da Mauro Calderoni, consigliere.</p>
<p>A parlare di capacit&agrave; di fare rete e di ottimi risultati, frutto di una collaborazione riuscita, sono stati subito dopo Giulia Manassero, Direttrice del Consorzio socio-assistenziale del Cuneese, e Valerio Giovanni Lantero, direttore dell'Ente consortile monregalese. &ldquo;So di ripetermi, ma credo che una parola-chiave capace di rappresentare bene questo pezzo di strada fatto insieme in questi anni con il Pnrr sia proprio il 'fare rete'. Molto probabilmente il nostro territorio &egrave; particolarmente capace di lavorare in maniera sinergica, e questo ci viene riconosciuto da enti e realt&agrave; di altre aree regionali o italiane. Una capacit&agrave; che porta poi a risultati concreti importanti come quello per cui oggi siamo qui. Certo, le unit&agrave; abitative sono importanti, ma ancor pi&ugrave; importante credo siano i risultati 'immateriali' ottenuti, che grazie ai 'muri degli alloggi' hanno trovato un ottimo contenitore: mi riferisco a nuove modalit&agrave; di lavoro, di presa in carico e di approccio tra &eacute;quipe e persone beneficiarie&rdquo;, ha sottolineato Manassero. Mentre da parte sua il collega Lantero ha ricordato come il suo incarico a Mondov&igrave; sia cominciato dopo l'avvio del Pnrr. &ldquo;Per questa ragione ho fin da subito colto con interesse un approccio, per me nuovo, al lavoro di squadra efficace e determinato di fronte alle non poche difficolt&agrave; registrate negli anni. Alla fine abbiamo creato davvero qualcosa per gli altri, e grazie a ci&ograve; le persone sono davvero diventate protagoniste del proprio destino insieme ai loro famigliari. Questo ci ha dimostrato che le cose si possono fare e che si pu&ograve; credere in cose che nessuno avrebbe pensato si potessero realizzare. In definitiva, in questo percorso abbiamo cercato di limitare per quanto possibile il 'classico' approccio del presidio istituzionale e lo abbiamo sostituito con quello imprescindibile della partecipazione&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152984.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Cristiana Bertaina, responsabile dell'Area Progetti e Qualit&agrave; del Consorzio Monviso Solidale, ha ripercorso il lavoro fatto per il raggiungimento dei risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. &ldquo;Sapevamo che non sarebbe stato semplice, sia dal punto di vista squisitamente amministrativo sia da quello della messa a terra dei tanti obiettivi che ci eravamo proposti in fase progettuale. Ma, seppur con fatica in certi momenti, il lavoro di squadra ha dato i frutti auspicati, e questo &egrave; un merito che oggi voglio condividere con le tante persone presenti qui e con chi non ha potuto partecipare. Penso all'area amministrativa, alle aree territoriali di Fossano, Savigliano e Saluzzo, alle &eacute;quipe professionali e ai colleghi delle cooperative Proposta80 e Quadrifoglio: a loro va un grande grazie da parte mia per la professionalit&agrave; e la tenacia dimostrate anche nei momenti pi&ugrave; complessi. Senza dimenticare la fiducia reciproca, che nel nostro lavoro costituisce un elemento indispensabile&rdquo;.</p>
<p>Hanno chiuso gli interventi Stefania Dematteis, responsabile d'&eacute;quipe, Roberta Giuliano &ndash; entrambe Educatrici Professionali della cooperativa Proposta80 &ndash; e Irene Mazzarello, educatrice referente del Servizio inserimenti lavorativi del CMS. Il loro racconto, delicato e molto sentito, ha ripercorso la strada fatta nel tempo con le donne e gli uomini che oggi vivono in autonomia nelle unit&agrave; ristrutturate grazie ai fondi PNRR. Un lavoro, quello portato avanti, che ha saputo cogliere le esigenze di ognuno dei beneficiari, superando con loro i legittimi timori e lavorando tutti insieme per concretizzare speranze e sogni, riuscendo infine a far diventare realt&agrave; l'autonomia personale che pu&ograve; essere raggiunta se si ha un lavoro ma, soprattutto, una casa cui fare ritorno al termine della giornata.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152985.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Poco prima della visita alla nuova struttura abitativa, guidati dal direttore Perrone, e del rinfresco offerto in chiusura, Giraudo ha tenuto a ricordare che quello appena concluso &egrave; stato &ldquo;un evento atteso, voluto per consolidare le grandi collaborazioni cresciute con gli enti e con le realt&agrave; del territorio durante la realizzazione dei progetti Pnrr, e soprattutto con la Residenza Tapparelli, che in questo progetto ha voluto investire. I risultati raggiunti in termini di soddisfacimento degli obiettivi prefissati sono da considerarsi un successo corale che il Consorzio ha cercato e in cui ha creduto. Ora sar&agrave; importante, insieme al territorio, dare continuit&agrave; e sostenibilit&agrave; a queste nuove risorse e, in generale, agli elementi di innovazione introdotti nell'operativit&agrave; dei servizi sociali&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152986.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ Record di partecipanti alla settimana di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/record-di-partecipanti-alla-settimana-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_123936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/record-di-partecipanti-alla-settimana-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_123936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123936/153067.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono stati 1960 i ciclisti che hanno preso parte agli 8 appuntamenti di&nbsp;Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso&nbsp;andati in scena nelle valli cuneesi da venerd&igrave; 3 a venerd&igrave; 10 luglio. Il dato conferma il trend di crescita costante che accompagna la manifestazione sin dal 2022, anno della prima edizione. La possibilit&agrave; di pedalare sulle salite rese celebri dai passaggi del Giro d&rsquo;Italia e del Tour de France ha attirato centinaia di ciclisti in ognuno degli eventi e, anche grazie all&rsquo;aggiunta di due date rispetto all&rsquo;edizione 2025, sono state registrate 1960 presenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Per una settimana le valli Po, Infernotto, Varaita, Maira, Grana e Stura sono state animate dagli appassionati del ciclismo d&rsquo;alta quota. Si &egrave; cominciato venerd&igrave; 3 luglio con i 340 ciclisti che hanno scalato il versante italiano del Colle dell&rsquo;Agnello&nbsp;ricongiungendosi con i 200 omologhi transalpini che hanno chiuso la Tourn&eacute;e des Grands cols. Sabato 4 luglio l&rsquo;impegnativa ascesa di&nbsp;Rucas&nbsp;ha registrato 250 presenze, mentre domenica 5 luglio ben 280 persone hanno tenuto a battesimo la&nbsp;Strada dei Cannoni, nella giornata in cui si &egrave; svolta anche l&rsquo;inaugurazione ufficiale del percorso alla presenza di numerosi amministratori locali e dell&rsquo;assessore regionale Marco Gallo. Mountain bike e gravel hanno solcato i 28 km di strada bianca che da Pian Pietro conducono sino al&nbsp;Colle di Sampeyre, colle che &egrave; stato raggiunto da 260 stradisti ventiquattr&rsquo;ore dopo.</p>
<p style="text-align: justify;">La scalata di marted&igrave; 7 luglio a Pian del Re&nbsp;ha registrato 152 iscritti, numero che &egrave; stato pi&ugrave; che raddoppiato il giorno successivo dalla seconda novit&agrave; della settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso 2026: l&rsquo;ascesa a&nbsp;Sant&rsquo;Anna di Vinadio&nbsp;nella quale sono stati conteggiati 346 ciclisti. Gioved&igrave; 9 luglio i tre versanti del&nbsp;Colle Fauniera&nbsp;hanno registrato 282 presenze, mentre la chiusura di&nbsp;Montemale&nbsp;in orario preserale ha radunato, nonostante il maltempo, 50&nbsp;atleti, prima di un gran finale all&rsquo;insegna della musica e della convivialit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Favorita da condizioni meteo eccellenti, la settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso ha radunato ciclisti da tutta Italia e dall&rsquo;Estero. Due gruppi provenienti dall&rsquo;altopiano di Asiago e dalla Valcamonica si sono misurati con l&rsquo;intero programma della settimana, due cicliste svizzere hanno dirottato il loro viaggio nelle valli cuneesi, dopo aver trovato un d&eacute;pliant degli eventi durante il loro viaggio in terra francese. Non sono mancati i &ldquo;vicini&rdquo; francesi, mentre da fuori regione i gruppi pi&ugrave; numerosi sono arrivati da Lombardia, Veneto e Liguria.</p>
<p style="text-align: justify;">C&rsquo;&egrave; chi, partendo da Bari, si &egrave; fatto un viaggio di mille chilometri per salire in bici fino alle sorgenti del Po, chi&nbsp;ha trasportato nel carrello la propria bimba di sette mesi&nbsp;fino ai 2744 metri del Colle dell&rsquo;Agnello e chi, utilizzando Villar San Costanzo come campo base,&nbsp;ha partecipato a tutti gli appuntamenti. Un ciclista di 78 anni ha scelto di scalare per l&rsquo;ultima volta Pian del Re, prima di dare l&rsquo;addio definitivo alla bicicletta con l&rsquo;ascensione a Pian Mun&eacute;. Ora regaler&agrave; la bicicletta alla nipote, lasciandole in eredit&agrave; anche la passione per il ciclismo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come da tradizione, ogni arrivo di giornata &egrave; stato allietato da un rinfresco con prodotti dolci e salati di provenienza locale, un modo per valorizzare, oltre alle bellezze paesaggistiche, i sapori di un territorio con un&rsquo;offerta gastronomica di rara variet&agrave;. Accanto alle biciclette da strada hanno trovato spazio mountain bike, gravel, handbike e, naturalmente, le e-bike. L&rsquo;universalit&agrave; e la gratuit&agrave; dell&rsquo;evento sono state premiate dai numeri&nbsp;e dall&rsquo;apprezzamento espresso quotidianamente all&rsquo;organizzazione.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli appuntamenti delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso riprenderanno alla fine dell&rsquo;estate con la chiusura al traffico motorizzato del Colle dell&rsquo;Agnello&nbsp;in programma domenica 6 settembre e quella del&nbsp;Colle Fauniera&nbsp;di sabato 12 settembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi sono organizzati da Terres Monviso con il sostegno di risorse dell&rsquo;Unione Europea nell&rsquo;ambito del Programma Interreg ALCOTRA Italia Francia 2021-2027 &ndash; Progetto n. 21276 Terres Monviso + ATTRA(c)TIVE, dalle Unioni Montane Valle Stura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, Comuni del Monviso e Barge-Bagnolo e dal Comune di Saluzzo con la collaborazione tecnica di Velo Caraglio e Vigor Cycling Team. Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Uncem Piemonte e ATL del Cuneese hanno concesso il loro patrocinio. Per ulteriori informazioni si pu&ograve; consultare il sito&nbsp;<u><a href="https://cgs1g.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/gs82mp5opg31" target="_blank" rel="noopener noreferrer" type="absoluteLink" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://cgs1g.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/gs82mp5opg31&amp;source=gmail&amp;ust=1783944668001000&amp;usg=AOvVaw05W8y3B2mhScs7hFlVb-d9">www.scalateleggendarie.it</a></u></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno autonomia per le sezioni Tiro a segno, Bergesio annuncia un emendamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123900/153074.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In riferimento alla norma contenuta nel decreto Sport, che prevede un accentramento dei poteri dell'Unione Italiana tiro a segno nella sede di roma, facendo di fatto perdere autonomia alle sezioni, interviene il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente commissione attivit&agrave; produttiva del Senato. Queste le sue parole:</p>
<p>"La Lega ha presentato un emendamento soppressivo della norma, contenuta nel decreto Sport, che interviene nel riordino dell&rsquo;Unione Italiana Tiro a Segno. Siamo vicini alle istanze che ci sono state rappresentate dalle sezioni territoriali del Tiro a Segno e contrari alle riforme calate dall&rsquo;alto, pertanto siamo intervenuti per tutelare un sistema che da oltre un secolo offre garanzie allo Stato, senza pesare sulla finanza pubblica. L&rsquo;importanza della complementariet&agrave; tra funzione istituzionale e attivit&agrave; sportiva ha portato a ottimi risultati olimpici. Il perdurante commissariamento dell&rsquo;UITS non ha presentato alle sezioni proposte di riorganizzazione da concordare, n&egrave; all&rsquo;istituzione di un tavolo di confronto, accentrando le decisioni. Nostro obiettivo &egrave; la tutela di un settore che ha il merito di diffondere lo sport, contribuisce ai risultati agonistici dell&rsquo;Italia e rappresenta anche un sostegno per la sicurezza pubblica: un mondo che merita di essere ascoltato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Conto alla rovescia per Arisa a Suoni dal Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/conto-alla-rovescia-per-arisa-a-suoni-dal-monviso_123928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/conto-alla-rovescia-per-arisa-a-suoni-dal-monviso_123928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123928/153061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conto alla rovescia per l&rsquo;attesissimo show di Arisa che, con la sua voce, arriver&agrave; a illuminare le nostre montagne, con un concerto in programma domenica 19 luglio a Sampeyre (ore 13), in borgata Fiandrini, a pochi passi dal centro abitato.Il concerto &egrave; uno dei momenti clou della stagione Suoni dal Monviso; il cartellone musicale organizzato dai Polifonici del Marchesato, come sempre, non smette di stupire: dopo Elisa, Biagio Antonacci e Gabbani, il cuore della Valle Varaita torner&agrave; a vivere un&rsquo;altra grande giornata di musica e natura, con una delle artiste pi&ugrave; amate del panorama nazionale.</p>
<p>Il prato si trasformer&agrave; in un palcoscenico naturale per un&rsquo;esibizione intima ed emozionante, capace di creare un legame profondo tra artista, pubblico e ambiente. L&rsquo;area del concerto sar&agrave; facilmente raggiungibile esclusivamente a piedi, con una &nbsp;camminata di circa 10 minuti dall&rsquo;area parcheggio, senza necessit&agrave; di utilizzare seggiovie, navette o altri mezzi. Un evento pensato per chi desidera vivere la musica in modo autentico, lontano dai contesti tradizionali, circondato dalla bellezza incontaminata delle montagne. Questo concerto non &egrave; solo musica, ma un momento di condivisione, contemplazione e connessione con la natura.&nbsp;</p>
<p>Un&rsquo;occasione per rallentare, respirare e lasciarsi trasportare dalla voce intensa e inconfondibile di Arisa, in un contesto che amplifica ogni emozione. Un appuntamento imperdibile per vivere l&rsquo;estate in modo diverso, tra paesaggio, cultura e armonia.</p>
<p>Reduce da un Sanremo che l&rsquo;ha vista protagonista con &ldquo;Magica Favola&rdquo;&mdash; tra i cinque finalisti in gara e con il brano nella Top 10 della classifica FIMI dei singoli pi&ugrave; venduti della settimana&mdash;, Arisa si esibir&agrave; in alcune delle location pi&ugrave; suggestive a cielo aperto del Paese, tra cui proprio l&rsquo;appuntamento inserito nel festival Suoni dal Monviso.</p>
<p>Oltre ai nuovi brani, nel concerto di Sampeyre ci saranno anche alcune delle canzoni pi&ugrave; iconiche della tua carriera: come hai costruito la scaletta di questo show? &nbsp;"Ho cercato di costruire una scaletta che raccontasse davvero il mio percorso. Ci saranno sicuramente le canzoni a cui il pubblico &egrave; pi&ugrave; legato (da Sincerit&agrave; a La notte, fino a Controvento, vincitrice del Festival di Sanremo 2014), perch&eacute; fanno parte anche della mia storia personale, ma volevo che i nuovi brani entrassero in maniera naturale dentro questo racconto. Foto Mosse ha tante sfumature diverse e sul palco prender&agrave; ancora pi&ugrave; vita. Mi piace l&rsquo;idea che nei concerti ci si possa emozionare, ballare, ridere e magari anche ritrovarsi un po&rsquo;".</p>
<p>Il concerto di Suoni dal Monviso &egrave; organizzato con il patrocinio e il supporto del Comune di Sampeyre, del Bim Valle Varaita e dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita.</p>
<p>Le prevendite sono disponibili sul canale: www.ticketone.it; ticket omaggio per bambini fino a 5 anni compiuti, necessaria la prenotazione sul sito<a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow"> www.suonidalmonviso.it</a>.&nbsp;</p>
<p>Ulteriori info sul sito <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.suonidalmonviso.it</a>; via e-mail all&rsquo;indirizzo info@suonidalmonviso.it o ai numeri di telefono: 349.3282223 - 349.3362980.&nbsp;</p>
<h2>Info tecniche&nbsp;</h2>
<p>Nell'area del concerto:&nbsp;<br>- Si consigliano: calzature e abbigliamento idoneo ad un ambiente di montagna; stuoia/coperta.<br>- &Egrave; consentito entrare nell'area del concerto con bevande analcoliche in bottiglie di plastica non pi&ugrave; grandi di 0,5 lt. purch&egrave; prive di tappo.<br>- Nell'area dell'evento &egrave; presente una fontana di acqua sorgente.<br>- Vicino all'area del concerto sar&agrave; attivo il servizio bar/panini a cura del Bar Vittoria di Sampeyre.<br>- A tutela della comune incolumit&agrave; sono predisposti controlli all'entrata dell'area del concerto effettuati da personale autorizzato.<br>- &Egrave; fatto divieto di portare sedie o sgabelli nell'area del concerto.<br>- &Egrave; consentito l'ingresso di cani, con guinzaglio e museruola, rispettando la sicurezza altrui.<br>- Lo spettatore ha il diritto-dovere di occupare solo i settori/zone assegnate e, pertanto, con l&rsquo;acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare settori/zone differenti.<br>- &Egrave; consigliato l&rsquo;utilizzo della crema protettiva solare e/o cappellino.<br>- Per quanto riguarda la gestione ambientale, in collaborazione con il Consorzio S.E.A., verranno predisposti degli "ecopunti" per una corretta raccolta differenziata; essendo immersi nella natura vi suggeriamo, se possibile, di tenere i rifiuti e differenziarli a casa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il “grazie” di una famiglia della valle Varaita al dottor Antonio La Rosa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-grazie-di-una-famiglia-della-valle-varaita-al-dottor-antonio-la-rosa_123922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-grazie-di-una-famiglia-della-valle-varaita-al-dottor-antonio-la-rosa_123922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123922/153051.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p>Spett. Redazione Cuneodice,<br>&nbsp; &nbsp;la presente lettera per fare un elogio di cuore al dott. Antonio La Rosa, medico di medicina generale (medico di base) di Piasco, Rossana, Venasca, Brossasco e Torre San Giorgio, medico dei miei suoceri.</p>
<p>Ho appreso da pochi giorni che il dott. La Rosa sar&agrave; anche operativo presso l&rsquo;Ambulatorio del Comune di Barge. Devo ringraziare di cuore il dott. La Rosa per come si &egrave; sempre preso cura dei miei suoceri, con grande competenza, professionalit&agrave; e sempre grande disponibilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Devo dire con tutta onest&agrave; che il dott. La Rosa ogni volta che lo abbiamo chiamato e tuttora oggi &egrave; sempre stato molto disponibile, sia in settimana che nei weekend, anche a tarda ora, ci ha sempre supportati in qualsiasi momento e circostanza, dandoci consigli, ma la cosa che ci ha molto colpiti &egrave; la sua grande umanit&agrave; e grande attenzione che mette nei suoi pazienti.</p>
<p>Al dott. La Rosa auguriamo di cuore di poter operare anche a Barge come fa in diversi comuni della Valle Varaita con le pi&ugrave; grandi soddisfazioni che gli competono e lo contraddistinguono.</p>
<p>Barge sicuramente avr&agrave; un Dottore molto preparato e professionale.</p>
<p>A lui vanno i pi&ugrave; sinceri ringraziamenti personali per tutto ci&ograve; che fa e soprattutto i migliori auguri di buon lavoro a Barge.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una famiglia della Valle Varaita</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 19:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Case e ospedali di comunità, Cisl Fp Cuneo: "Rotazione del personale non può diventare modello organizzativo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cisl-fp-cuneo-rotazione-del-personale-non-puo-diventare-modello-organizzativo_123905.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cisl-fp-cuneo-rotazione-del-personale-non-puo-diventare-modello-organizzativo_123905.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123905/153027.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 10 luglio, nel corso del confronto con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL e con&nbsp;la RSU, la Direzione dell'ASL CN1 ha informato le parti della decisione di procedere con l'utilizzo a&nbsp;rotazione del personale dei Distretti per garantire la copertura della turnistica H24 degli Ospedali di&nbsp;Comunit&agrave;.&nbsp;Una soluzione che l'Azienda ritiene necessaria per assicurare l'apertura delle nuove strutture e&nbsp;l'attivazione dei servizi nei tempi previsti dal DM 77.&nbsp;Una scelta che la CISL FP Cuneo continua tuttavia a ritenere non condivisibile quale modello<br>organizzativo stabile per la sanit&agrave; territoriale.&nbsp;"La continuit&agrave; assistenziale, la sicurezza delle cure e la costruzione di &eacute;quipe multiprofessionali&nbsp;stabili rappresentano il cuore della riforma territoriale prevista dal DM 77 e mal si conciliano con una&nbsp;rotazione sistematica e periodica del personale", evidenzia Mauro Olocco CISL FP Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Al termine della discussione, la Direzione dell'ASL CN1 ha dichiarato che il percorso di confronto non pu&ograve; considerarsi concluso e che il tema verr&agrave; nuovamente affrontato nel mese di settembre, proponendo la valutazione di soluzioni alternative quali l'assegnazione diretta del personale ai relativi setting assistenziali attraverso le procedure concorsuali, il ricorso alla mobilit&agrave; volontaria e l'eventuale utilizzo di societ&agrave; in house, strumenti gi&agrave; adottati, con modalit&agrave; differenti, in altre realt&agrave; piemontesi.&nbsp;"La nostra organizzazione sindacale non ha mai messo in discussione la necessit&agrave; di aprire le nuove&nbsp;strutture e di dare risposte ai cittadini. Riteniamo per&ograve; che l'apertura dei servizi con questo modello&nbsp;organizzativo non debba tradursi in soluzioni destinate a diventare permanenti per mancanza di&nbsp;programmazione o di scelte strutturali sul personale", prosegue Olocco.</p>
<p>Per la CISL FP Cuneo il rischio &egrave; quello di investire risorse e professionalit&agrave; senza costruire&nbsp;realmente il modello territoriale previsto dalla riforma, trasformando Case della Comunit&agrave; e Ospedali&nbsp;di Comunit&agrave; in semplici contenitori organizzativi o, peggio, in "scatole vuote", prive di personale&nbsp;stabile, competenze consolidate e reale continuit&agrave; assistenziale.&nbsp;"Noi continueremo pertanto il confronto con l'Azienda affinch&eacute; le soluzioni temporanee adottate in&nbsp;questa fase di avvio lascino rapidamente spazio a un'organizzazione fondata sulla stabilit&agrave;, sulla&nbsp;valorizzazione delle professionalit&agrave; e sulla qualit&agrave; e sicurezza dell'assistenza, nell'interesse dei&nbsp;lavoratori e soprattutto dei cittadini del territorio", aggiunge Stefano Rosso CISL FP Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Conclude Fabrizio Silvestro, Segretario Generale della CISL FP Cuneo: "Riteniamo necessario che il&nbsp;tema venga affrontato anche in sede di confronto regionale, al fine di definire linee di indirizzo&nbsp;omogenee per l'organizzazione complessiva dei Distretti, delle Case della Comunit&agrave; e degli Ospedali&nbsp;di Comunit&agrave;, garantendo pari condizioni organizzative e professionali su tutto il territorio regionale ed&nbsp;evitando difformit&agrave; nei modelli assistenziali tra le diverse Aziende sanitarie&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Relazione Ires Piemonte, Confagricoltura: "Servono risposte su costi e redditività"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/relazione-ires-piemonte-confagricoltura-servono-risposte-su-costi-e-redditivita_123895.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/relazione-ires-piemonte-confagricoltura-servono-risposte-su-costi-e-redditivita_123895.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123895/153014.jpg" title="Enrico Allasia" alt="Enrico Allasia" /><br /><p>La Relazione Annuale 2026 dell'IRES Piemonte, presentata negli scorsi giorni, fotografa un settore agricolo alle prese con costi crescenti e margini sempre pi&ugrave; stretti. Lo rileva Confagricoltura Piemonte, commentando i dati diffusi dall'Istituto.&nbsp;"I numeri della relazione dell&rsquo;IRES confermano quanto le nostre imprese denunciano da tempo", dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia. "Nel 2025 le aziende agricole piemontesi sono scese a 45.919, il 2,3% in meno rispetto all'anno precedente, e soprattutto il ritmo della contrazione si &egrave; nettamente accelerato: dal - 1,2% medio annuo del triennio 2020-2022 siamo passati al - 2,3% del triennio 2023-2025. &Egrave; la conseguenza diretta dell'aumento dei costi produttivi che ha eroso la redditivit&agrave; fino a costringere alla chiusura un numero crescente di imprese".</p>
<p>Il presidente di Confagricoltura Piemonte richiama in particolare l'impatto delle tensioni internazionali sui mezzi tecnici: "Il blocco dello Stretto di Hormuz di febbraio ha fatto salire il prezzo dei fertilizzanti, con i costi di produzione delle coltivazioni cresciuti in modo sensibile, proprio nella fase delle semine primaverili. Le nostre aziende continuano a essere esposte a shock geopolitici su cui non hanno alcun controllo, e questo va tenuto ben presente quando si discute di politiche di sostegno al reddito agricolo".</p>
<p>Allasia sottolinea anche il lato positivo emerso dalla relazione, quello dell'export agroalimentare, cresciuto dell'8,9% nel 2025 fino a superare i 10,2 miliardi di euro: "&Egrave; la dimostrazione della qualit&agrave; e della capacit&agrave; competitiva delle nostre produzioni, dal vino alle DOP fino ai prodotti da forno. Ma anche qui i dati IRES segnalano una fragilit&agrave;: il comparto delle bevande, che pesa per circa un quarto dell'export agroalimentare regionale, &egrave; ora in difficolt&agrave;. Un campanello d'allarme che non possiamo ignorare".</p>
<p>Sul fronte degli allevamenti Confagricoltura Piemonte guarda con attenzione ai dati sul comparto bovino e lattiero-caseario: "I forti rincari dei vitelli da ristallo, fino al 49,8%, riflettono uno squilibrio strutturale tra domanda e offerta a livello europeo di cui bisogner&agrave; tenere conto nella programmazione zootecnica, mentre nel latte il prezzo alla stalla &egrave; gi&agrave; sceso sotto i 50 euro per 100 litri: un'inversione di tendenza che preoccupa i nostri allevatori".</p>
<p>"Chiediamo alla Regione e al Governo, che in questo frangente hanno assicurato il loro sostegno al settore primario, di leggere questi dati come un'indicazione precisa delle priorit&agrave;: sostegno alla redditivit&agrave;, strumenti di gestione del rischio contro la volatilit&agrave; dei costi energetici e dei fertilizzanti, e un accompagnamento delle imprese in un contesto internazionale sempre pi&ugrave; instabile", conclude Allasia.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 10:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Granda attesi altri temporali, per l'Arpa è ancora allerta gialla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-granda-attesi-altri-temporali-per-l-arpa-e-ancora-allerta-gialla_123893.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-granda-attesi-altri-temporali-per-l-arpa-e-ancora-allerta-gialla_123893.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123893/153012.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il grande caldo dei giorni scorsi, la Granda &egrave; stata rinfrescata dai temporali nel tardo pomeriggio di ieri, venerd&igrave; 10 luglio. Arpa aveva segnalato i fenomeni indicando l&rsquo;allerta gialla, che prosegue anche oggi, sabato. Dopo la temporanea pausa della scorsa notte e nelle prime ore della mattina, da met&agrave; giornata sono infatti previsti nuovi rovesci e temporali a partire dai settori alpini, in successivo transito nel corso del pomeriggio sul resto della regione, pi&ugrave; estesi sulle zone di pianura e di collina rispetto a quelli verificatesi venerd&igrave;.</p>
<p>Arpa segnala che i temporali pi&ugrave; intensi potrebbero essere accompagnati da locali allagamenti, fulminazioni, forti raffiche di vento e grandine. A partire da domenica il meteo torner&agrave; ad essere stabile, con temperature nuovamente destinate ad aumentare in maniera decisa.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 09:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte conquista il 4^ posto nella classifica nazionale dei Livelli Essenziali di Assistenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-conquista-il-4-posto-nella-classifica-nazionale-dei-livelli-essenziali-di-assistenza_123874.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-piemonte-conquista-il-4-posto-nella-classifica-nazionale-dei-livelli-essenziali-di-assistenza_123874.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123874/152992.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte continua a migliorare la propria posizione, conquistando il quarto posto nella classifica nazionale dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), elaborata dal Ministero della Salute sulla base degli indicatori CORE del Nuovo Sistema di Garanzia relativi al 2024.</p>
<p>Il Piemonte conferma infatti il raggiungimento della soglia di garanzia in tutte e tre le macroaree di valutazione e registra un ulteriore miglioramento complessivo, attestandosi tra le Regioni con le migliori performance del Paese.</p>
<p>Nel dettaglio, il Piemonte ottiene 95 punti nell'area della prevenzione, 90 punti nell'assistenza distrettuale e 87 punti nell'assistenza ospedaliera, tutti valori ampiamente superiori alla soglia di sufficienza fissata dal Ministero a 60 punti.</p>
<p>Nella precedente rilevazione (anno 2023) i punteggi erano 93 (prevenzione), 90 (assistenza distrettuale) e 87 (assistenza ospedaliera). Nella classifica Lea 2023 il Piemonte era al 5&deg; posto, nel 2024 con 272 punti &egrave; al 4&deg; posto assoluto, prima Regione del Nord Ovest, davanti alla Lombardia, al sesto posto con 270.</p>
<p>&ldquo;Il costante miglioramento del Piemonte nella classifica nazionale dei Lea rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che stiamo portando avanti per rafforzare il nostro sistema sanitario. &Egrave; un risultato che premia l'impegno quotidiano dei professionisti, delle Aziende sanitarie e di tutta la struttura regionale, ai quali va il nostro ringraziamento&rdquo;, dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>&ldquo;Questi dati confermano che investire sulla sanit&agrave; pubblica &egrave; la strada giusta. In questi anni abbiamo incrementato il personale, ridotto il ricorso ai gettonisti, rafforzato la sanit&agrave; territoriale, investito nell'edilizia sanitaria e nelle nuove tecnologie e avviato un importante lavoro per ridurre le liste d'attesa. Sappiamo che restano ancora criticit&agrave; da affrontare e margini di miglioramento, ma questo risultato dimostra che il Piemonte sta andando nella direzione giusta e ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;I Lea non misurano le promesse, ma la capacit&agrave; concreta di garantire ai cittadini i servizi fondamentali della sanit&agrave; pubblica. Per questo il miglioramento del Piemonte assume un valore ancora maggiore: certifica che gli investimenti, il lavoro sull'organizzazione e il rafforzamento del personale stanno producendo risultati misurabili&rdquo;.</p>
<h2>Graduatoria Lea 2024</h2>
<p>Veneto 288<br>Emilia-Romagna 282<br>Toscana 280<br>Piemonte 272<br>Provincia autonoma di Trento 271<br>Lombardia 270<br>Umbria 254<br>Liguria 250<br>Friuli Venezia Giulia 248<br>Puglia 242<br>Marche 237<br>Lazio 237<br>Abruzzo 229<br>Valle d'Aosta 213<br>Sardegna 212<br>Campania 209<br>Provincia autonoma di Bolzano 206<br>Basilicata 205<br>Sicilia 196<br>Molise 192<br>Calabria 189.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 07:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Confartigianato Imprese Cuneo si dedica al tema “Conto Termico e sostenibilità”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/confartigianato-imprese-cuneo-si-dedica-al-tema-conto-termico-e-sostenibilita_123857.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/confartigianato-imprese-cuneo-si-dedica-al-tema-conto-termico-e-sostenibilita_123857.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123857/152956.jpg" title="Incontro “Conto Termico e sostenibilità. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti”" alt="Incontro “Conto Termico e sostenibilità. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti”" /><br /><p>Il Monastero della Stella di Saluzzo e l&rsquo;Hotel Cavalieri di Bra hanno ospitato questa settimana i due incontri promossi da Confartigianato Imprese Cuneo dedicati al tema &ldquo;Conto Termico e sostenibilit&agrave;. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti&rdquo;.</p>
<p>I due appuntamenti hanno richiamato numerosi imprenditori, professionisti e operatori del settore, confermando il forte interesse del territorio nei confronti delle opportunit&agrave; legate alla riqualificazione energetica, all&rsquo;utilizzo delle fonti rinnovabili e alla sostenibilit&agrave; aziendale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123857/small_152959.jpg" alt="Incontro &ldquo;Conto Termico e sostenibilit&agrave;. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Nel corso degli incontri &egrave; stato proposto un approfondito quadro tecnico e operativo sui principali strumenti a disposizione delle imprese per programmare e realizzare interventi di efficientamento energetico. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata al Conto Termico 3.0, alla corretta gestione delle pratiche GSE, alle agevolazioni fiscali applicabili alle opere edili e alle misure di finanza agevolata.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali, il dottor Diego Mozzali, vicedirettore di Confartigianato Imprese Cuneo, ha illustrato le opportunit&agrave; connesse alla fiscalit&agrave; agevolata nelle opere edili per le imprese. L&rsquo;ingegnere Lorenzo Caranta, libero professionista e consigliere dell&rsquo;Ordine degli Ingegneri, ha quindi approfondito il funzionamento del Conto Termico 3.0 e gli aspetti operativi relativi alla presentazione e alla gestione delle pratiche presso il Gestore dei Servizi Energetici.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123857/small_152960.jpg" alt="Incontro &ldquo;Conto Termico e sostenibilit&agrave;. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>La seconda parte degli appuntamenti &egrave; stata dedicata ai criteri ESG e agli strumenti finanziari disponibili per accompagnare gli investimenti delle aziende. Riccardo Masoero, referente ESG di Banca Crs, e Gianpiero Biolatto, responsabile territoriale dell&rsquo;Istituto Bancario Crs, hanno illustrato soluzioni e opportunit&agrave; di accesso al credito per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e per l&rsquo;impiego di fonti energetiche rinnovabili.</p>
<p>Roberto Maero, dell&rsquo;Ufficio Finanza Agevolata di Confartigianato Imprese Cuneo, ha infine presentato il bando regionale dedicato alla promozione dell&rsquo;utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese, fornendo indicazioni sui beneficiari, sugli interventi ammissibili e sulle modalit&agrave; di accesso alle agevolazioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123857/small_152961.jpg" alt="Incontro &ldquo;Conto Termico e sostenibilit&agrave;. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato riservato alle domande dei partecipanti, che hanno avuto la possibilit&agrave; di confrontarsi direttamente con i relatori su casi concreti, procedure, requisiti e possibili percorsi di investimento. Per gli ingegneri partecipanti &egrave; stata inoltre prevista l&rsquo;attribuzione di Crediti Formativi Professionali.</p>
<p>&ldquo;La risposta registrata nei due incontri dimostra quanto questi temi siano oggi centrali per le nostre imprese &ndash; commentano da Confartigianato Imprese Cuneo &ndash;. La transizione energetica richiede competenze tecniche, conoscenza delle normative e adeguati strumenti finanziari. Come associazione intendiamo continuare ad affiancare gli imprenditori, aiutandoli a orientarsi tra incentivi, bandi e opportunit&agrave; di accesso al credito, affinch&eacute; la sostenibilit&agrave; possa tradursi in investimenti concreti e in una maggiore competitivit&agrave; aziendale&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123857/small_152962.jpg" alt="Incontro &ldquo;Conto Termico e sostenibilit&agrave;. Strumenti tecnici e finanziari per imprese e professionisti&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Gli incontri sono stati organizzati da Confartigianato Imprese Cuneo in collaborazione con l&rsquo;Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cuneo e con il contributo di Banca Crs, Camera di Commercio di Cuneo e Fondazione Crc.</p>
<p>Per informazioni &egrave; possibile contattare Alessandro Ponzo, Ufficio Categorie &ndash; Area Impianti di Confartigianato Imprese Cuneo, al numero 0171.451106, al cellulare 339.2611767 oppure via email all&rsquo;indirizzo alessandro.ponzo@confartcn.com.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 14:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
