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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saluzzese/rss2.0.xml?page=375rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Saluzzo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 14 Jul 2026 15:48:47 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[La Camera di Commercio di Cuneo ha celebrato i 30 anni del Registro delle Imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/153346.jpg" title="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" /><br /><p>Il Salone d&rsquo;Onore della Camera di Commercio di Cuneo ha ospitato, il 13 luglio, l&rsquo;evento celebrativo dedicato al trentennale del Registro delle Imprese (1996-2026), inserito nel calendario delle iniziative promosse per il Centenario del Palazzo Camerale. L&rsquo;incontro ha riunito i vertici nazionali del sistema camerale, di Infocamere e i rappresentanti degli ordini professionali dell&rsquo;area giuridico-economica, che hanno ripercorso i trent&rsquo;anni di evoluzione del Registro delle Imprese, protagonista di una profonda trasformazione digitale al servizio di imprese, professionisti e Pubblica Amministrazione.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del vice sindaco di Cuneo Luca Serale, del presidente dell'Ente camerale, Luca Crosetto, e del prefetto di Cuneo, Mariano Savastano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153347.jpg" alt="Luca Crosetto" loading="lazy"></p>
<p>"Celebrare i trent'anni del Registro delle Imprese in corrispondenza del Centenario del nostro Palazzo Camerale significa onorare la nostra storia di antesignani della digitalizzazione in Italia. Questa straordinaria infrastruttura, nata dall'esperienza del Registro Ditte, non &egrave; solo il cuore tecnologico che gestisce milioni di imprese, ma &egrave; lo specchio fedele della biografia economica di Cuneo, che dal 1996 a oggi ha saputo evolversi e cambiare - afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Ma il valore pi&ugrave; profondo risiede nella 'democrazia del dato': in un mondo in cui l'informazione &egrave; spesso in mano a pochi colossi privati, noi garantiamo un accesso pubblico, trasparente e certificato che tutela la legalit&agrave; e mette sullo stesso piano il grande investitore e il piccolo artigiano locale&rdquo;.</p>
<p>Il prefetto Mariano Savastano, nel ricordare il lungo percorso, iniziato agli inizi degli anni 30 con il Registro delle Ditte, per arrivare al Registro delle Imprese nel 1996, ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza di questo enorme patrimonio di conoscenze anche per quel che riguarda il rafforzamento delle attivit&agrave; di prevenzione dei possibili tentativi di infiltrazione della criminalit&agrave; organizzata nell&rsquo;economia locale, ancora sana e per questo motivo da preservare e tutelare affermando che innovazione e legalit&agrave; sono due facce della stessa medaglia e non pu&ograve; esserci un vero sviluppo economico senza il pieno rispetto delle regole ma, allo stesso tempo, non pu&ograve; esserci una legalit&agrave; forte se le Istituzioni non utilizzano gli strumenti tecnologici e informatici pi&ugrave; avanzati per difenderla.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153348.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>
<p>Il convegno &egrave; entrato nel vivo con gli interventi di Giuseppe Tripoli (segretario generale di Unioncamere), che ha illustrato il passaggio storico dall'anagrafe cartacea all'attuale ecosistema dei dati evidenziando il ruolo importante di tutela della democrazia economica, della legalit&agrave; e della sicurezza e la necessit&agrave; di arrivare ad una piena circolazione dei dati in tutta Europa perch&eacute; o si compete come Europa o non si compete affatto.</p>
<p>Dopo un video, che ha permesso ai presenti di visitare l&rsquo;innovativo Data Center di Padova, cuore del patrimonio digitale delle Camere di commercio, &egrave; intervenuto Paolo Ghezzi, direttore generale di Infocamere. &ldquo;Oggi il Registro delle Imprese &egrave; in grado di fotografare l&rsquo;economia del Paese in tempo reale - afferma Paolo Ghezzi - Dopo aver messo i propri dati a disposizione delle Forze dell&rsquo;Ordine per il contrasto all'illegalit&agrave;, e aver garantito alle imprese l'accesso gratuito a tutti i documenti e alle certificazioni aggiornate, il Registro &egrave; pronto a compiere un ulteriore salto di qualit&agrave;. Questo avverr&agrave; grazie all'integrazione, all'interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), di tutte le informazioni condivise con altre amministrazioni, come l'INPS e l'Agenzia delle Entrate&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153349.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Successivamente, la tavola rotonda moderata da Maria Paola Manconi (conservatrice del Registro delle Imprese di Cuneo) ha visto un serrato e proficuo confronto sul tema della corresponsabilit&agrave; e della trasparenza. Mario Amato (presidente del Tribunale di Cuneo) ha analizzato il rapporto di sussidiariet&agrave; e lealt&agrave; collaborativa tra il Registro e la magistratura. Aurelia Isoardi (presidente dell'Ordine dei Commercialisti) ha ricordato l'evoluzione dei professionisti da intermediari a co-costruttori del dato. Simone Griseri (componente del Consiglio Notarile di Cuneo) si &egrave; soffermato sul ruolo del notaio nel controllo di legalit&agrave; sostanziale, mentre Alessandro Ferrero (presidente dell'Ordine degli Avvocati) ha rimarcato il valore degli Open Data istituzionali nella riduzione del contenzioso.</p>
<p>I lavori sono stati chiusi dall&rsquo;intervento del segretario generale della Camera di Commercio di Cuneo Patrizia Mellano.</p>
<p>"Nel 1996 l&rsquo;intero sistema camerale sostenne un grande sforzo per far nascere il primo registro telematico d'Europa - dichiara la segretaria generale Patrizia Mellano - Oggi quella scommessa &egrave; vinta, ma guardando al 2030 dobbiamo evolverci ancora e accompagnare imprese e professionisti ad utilizzare il Registro e tutti gli strumenti che con Infocamere stiamo mettendo in atto per supportarne la competitivit&agrave; su diversi mercati&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153350.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiude in bellezza la quinta edizione della "Fera d'la Tonda" di Costigliole Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chiude-in-bellezza-la-quinta-edizione-della-fera-d-la-tonda-di-costigliole-saluzzo_124070.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chiude-in-bellezza-la-quinta-edizione-della-fera-d-la-tonda-di-costigliole-saluzzo_124070.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/153321.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Grande successo per la sagra dedicata alla rinomata Albicocca Tonda di Costigliole Saluzzo. Due giornate che hanno visto un pienone di pubblico per tutte le iniziative in programma per quinta edizione, inaugurata sabato 11 luglio con il concerto di Alberto Bertoli a Palazzo La Tour, e proseguita domenica 12 luglio con una intera giornata vissuta insieme dalla comunit&agrave; e dai tanti visitatori arrivati da fuori paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153339.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153331.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153332.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153333.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Fabrizio Nasi esprime soddisfazione per l'esito delle due giornate: "Una Fera d'la Tonda che ha confermato ancora una volta la sua capacit&agrave; di attrarre pubblico e di far conoscere le eccellenze del nostro territorio, nonostante l'imprevisto del maltempo di sabato. Un risultato che &egrave; merito soprattutto della grande macchina organizzativa messa in campo dalla Pro Loco insieme alla Coop. Albifrutta, capace di reagire con prontezza e di garantire comunque due giornate di qualit&agrave;. Ringrazio di cuore tutte le realt&agrave; che hanno collaborato per la riuscita dell'evento, oltre naturalmente ai tanti visitatori che hanno scelto di trascorrere il weekend a Costigliole Saluzzo. Un pensiero va anche ai nostri agricoltori, che ogni giorno con il loro lavoro custodiscono e valorizzano l'Albicocca Tonda: come sindaci abbiamo il dovere di ricordarli sempre, perch&eacute; sono loro il vero cuore del nostro territorio".</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153321.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Anche il presidente della Pro Loco di Costigliole Saluzzo, Walter Genre, commenta con entusiasmo le due giornate: "Un weekend che ci ripaga di tutto l'impegno messo in campo dalla Pro Loco in questi mesi. Il maltempo del sabato pomeriggio ci ha messo davvero alla prova, con il rischio concreto di dover ridimensionare il programma della serata. Ma appena la pioggia ha smesso di cadere i nostri ragazzi si sono rimessi al lavoro e in pochissimo tempo hanno riallestito tutti gli spazi, permettendo al concerto di Alberto Bertoli di svolgersi regolarmente e alla Fera di aprirsi nel migliore dei modi. &Egrave; la dimostrazione di quanto la nostra Pro Loco sappia reagire alle difficolt&agrave; e di quanto i nostri volontari mettano il cuore in ogni edizione. Un grazie di cuore va a tutti loro, cos&igrave; come a chi ha partecipato numeroso nonostante l'incertezza del meteo. Complimenti a tutti per l'impegno e la passione dimostrati, e gi&agrave; guardiamo con entusiasmo ai prossimi appuntamenti stagionali".</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153322.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153323.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153324.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Nella serata di sabato il giardino della Fabbrica dei Suoni ha ospitato il concerto di Alberto Bertoli, che ha aperto la Fera d'la Tonda con un evento speciale a 35 anni dallo storico live tenuto in paese dal padre Pierangelo nel 1991. Sul palco un viaggio intenso tra i grandi successi che hanno segnato la storia della canzone d'autore italiana, da "A muso duro" a "Eppure soffia", intrecciati ai brani del percorso artistico dello stesso Alberto Bertoli. Una serata capace di unire memoria e musica dal vivo, accolta con calore da un pubblico numeroso e partecipe, che ha aperto nel migliore dei modi le due giornate di festa nonostante le difficolt&agrave; del pomeriggio. Prima del concerto, presso il complesso Vivo La Tour, l'artista &egrave; stato protagonista di un incontro aperto al pubblico e ai giornalisti, un'occasione per ripercorrere il ricordo del padre Pierangelo e il significato di questo ritorno a Costigliole Saluzzo dopo 35 anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153336.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153337.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153338.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">"Tornare a Costigliole Saluzzo a 35 anni da quel concerto di mio padre &egrave; stata un'emozione fortissima" dichiara Alberto Bertoli. "Ho ritrovato un paese che ricorda ancora con affetto quella serata del 1991, e portare qui la mia musica insieme ai brani che hanno fatto la storia di mio padre &egrave; stato un modo bellissimo per chiudere un cerchio. Grazie a chi ha reso possibile questa serata e a chi era in piazza con noi".</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica la festa &egrave; entrata nel vivo fin dal mattino, con l'apertura della fiera mercato dell'Albicocca Tonda e dei produttori agricoli e artigiani locali, il concerto itinerante della Banda musicale Santa Cecilia e la Santa Messa con la preghiera dell'Agricoltore. Non sono mancati il convegno tecnico sul bilancio dell'annata frutticola a cura della Coop. Albifrutta e Coldiretti, con relatore Cesare Gallesio, con la partecipazione dell'azienda La Manta Food, la premiazione della Tonda d'Oro, quest'anno assegnata a Nicola Carrino, oltre al pranzo a cura della Pro Loco Ceretto. Grande partecipazione anche per il mercatino nel centro storico e per le visite guidate al borgo e agli affreschi di Hans Clemer, organizzati dall&rsquo;assessore Renato Giordanino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">All&rsquo;inaugurazione erano presenti, oltre al sindaco Fabrizio Nasi e agli amministratori comunali, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, l'assessore regionale Marco Gallo, il consigliere regionale Claudio Sacchetto, la deputata Monica Ciaburro, il senatore Marco Perosino, il presidente dell'Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta, la presidente dell'Atl del Cuneese Gabriella Giordano, il presidente del Distretto del Cibo della Frutta Roberto Dalmazzo, il presidente di Confcommercio Cuneo Danilo Rinaudo, il presidente di Confcooperative Cuneo Alessandro Durando e il Segretario di Zona Coldiretti Saluzzo Mario Dotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153327.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153328.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153329.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153330.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153335.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Grande spazio anche al concorso amatoriale "Fantasie di Tonda", curato dalla Coop. Albifrutta, che ha visto in gara diciassette torte a base di Albicocca Tonda. Complimenti a Noemi Barolo di Villar San Costanzo, vincitrice del concorso, valutata da una giuria selezionata della quale hanno fatto parte, tra gli altri, il pasticcere costigliolese Nicola Beltramo e il panettiere costigliolese Alessio Danna. Il concorso e la premiazione si sono svolti nella splendida cornice del salone d'onore di Palazzo Giriodi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153325.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153326.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Sull'esito della manifestazione interviene anche il direttore della Coop. Albifrutta, Flavio Lovera: "Una Fera che ha ancora una volta dimostrato quanto l'Albicocca Tonda sia un patrimonio riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini del nostro territorio. Il pienone di pubblico al convegno e alle degustazioni conferma l'interesse verso un prodotto che &egrave; insieme identit&agrave; agricola e opportunit&agrave; per i nostri produttori. Un grazie va a tutti i soci della cooperativa che hanno contribuito alla riuscita di questa giornata".</p>
<p style="text-align: justify;">A chiudere il bilancio del weekend &egrave; il vicesindaco di Costigliole Saluzzo e segretario della Pro Loco, Luigi Molinengo: "Come Pro Loco abbiamo potuto mettere a disposizione della Fera d'la Tonda tanti anni di esperienza nell'organizzazione di eventi per il nostro territorio, e credo che questo weekend lo abbia dimostrato al meglio. Nonostante l'imprevisto del maltempo nel pomeriggio di sabato, la macchina organizzativa ha risposto presente in poco tempo. Un ringraziamento speciale va ai dipendenti comunali per il grande lavoro svolto in occasione della sagra: Luisa della segreteria comunale, Andrea, agente della polizia locale, insieme ai colleghi dei paesi limitrofi, e Andrea, operaio comunale. Un ringraziamento va anche alle delegazioni delle amministrazioni dei paesi gemellati con Costigliole Saluzzo, Quigliano e Costigliole d'Asti, che hanno preso parte numerose alla nostra manifestazione. Un grazie va infine a tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione rendendola possibile: Banca di Caraglio, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, Rinaudo Holding, Artimpianti e Cooperativa Albifrutta. Ancora una volta Costigliole Saluzzo ha dimostrato di saper fare squadra, ed &egrave; proprio da questo spirito che vogliamo ripartire: siamo gi&agrave; al lavoro per i prossimi appuntamenti della stagione".</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Casteldelfino e la Notte Bianca: vent'anni di grandi successi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/casteldelfino-e-la-notte-bianca-vent-anni-di-grandi-successi_124064.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/casteldelfino-e-la-notte-bianca-vent-anni-di-grandi-successi_124064.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124064/153307.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Notte Bianca di Casteldelfino in programma la notte del 18 luglio, con questa edizione del 2026, compie 20 anni di vita e di grandi successi. La formula &egrave; stata, sin dall&rsquo;inizio, sempre la stessa: quella collaudata dei tre filoni culturale, gastronomico e dello spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo, quello culturale lungo l&rsquo;intero centro storico che si potranno visitare liberamente dalla Parrocchiale Santa Margherita con il suo bel portale del tardo romanico al Centro Visite Alev&egrave; con il suo diorama incantato, alle fresche acque della fontana del &ldquo;TRUEI&rdquo;, alla ben dotata libreria alpina e di viaggio dell&rsquo;editore Fusta Paolo e alla mostra &ldquo;Messaggi attraverso il tempo&rdquo; nella splendida cornice dalla sala Annarosa della storica Residence Italia.&nbsp;<br><br>Il secondo filone, quello gastronomico con la degustazione di piatti di raviole negli esercizi pubblici de &ldquo;La Vilo&rdquo;, miele nel negozietto del Budellino e taralli pugliesi in altro negozietto del Budellino nell&rsquo;ambito del quale &egrave; confermata la presenza di un MINIBAR al civico 46 di Via Roma per l&rsquo;intero periodo dal 18 luglio al 31 agosto e aspettando la Notte Bianca la grandiosa polentata di Santa Margherita dalle ore 19,00 di sabato 19 luglio in piazza TUNINETU, allietata quest&rsquo;anno dalle note della cantante Martina.<br><br>Il terzo filone, quello dello spettacolo con la musica e le danze occitane del complesso musicale &ldquo;LOU CELHA&rdquo; alle ore 21,00 in Piazza Valentino, e infine lo spettacolo alle ore 22,00 delle fontane danzanti KAZACU&rsquo;S con giochi d&rsquo;acqua e lingue di fuoco sulle note di celeberrimi brani musicali, nel grandioso anfiteatro della piazza &ldquo;SANTI DEL POPOLO&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il giorno successivo, domenica 19 luglio, &egrave; programmata la festa patronale di Santa Margherita con la processione al mattino accompagnata dalla Banda musicale di Villafalletto diretta dal Maestro Claudio Boglio e dalle ore 14 la tradizionale lettura dalla lapide sulla facciata del Municipio in piazza Dao Bernardo, dei nomi dei Caduti di Casteldelfino nella 2^guerra mondiale 1940 &ndash; 1945 con la partecipazione straordinaria della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense e dei gruppi degli Alpini.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Sindaco di Casteldelfino Domenico Amorsco dichiara: &rdquo;La Notte Bianca e la festa patronale di Santa Margherita sono un binomio inscindibile di festivit&agrave; che muove in positivo l&rsquo;economia del paese. I due giorni di festa richiamano turisti e visitatori animando Casteldelfino che, per l&rsquo;occasione, vedr&agrave; moltiplicarsi la popolazione a parecchie migliaia di presenze anche con la presenza dei proprietari nelle seconde case, con grandi benefici degli operatori commerciali locali. Il Budellino, la rassegna dei negozietti in ambienti naturali di una volta programmata dal 18 luglio al 31 agosto, prolunga questa positivit&agrave; per l&rsquo;intera stagione estiva&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Edisu Piemonte eroga la seconda rata della borsa di studio per i beneficiari del Bando 2025/26]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-eroga-la-seconda-rata-della-borsa-di-studio-per-i-beneficiari-del-bando-202526_124058.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-eroga-la-seconda-rata-della-borsa-di-studio-per-i-beneficiari-del-bando-202526_124058.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124058/153285.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gli uffici di Edisu Piemonte hanno completato le procedure di pagamento della seconda rata per i beneficiari di borsa di studio per l&rsquo;anno accademico 2025/26, anni successivi e primi anni che hanno presentato l&rsquo;autocertificazione di merito entro i termini. I beneficiari riceveranno l'accredito secondo le tempistiche del proprio istituto di credito.</p>
<p>A fine luglio verr&agrave; inoltre disposto il pagamento delle integrazioni da pendolare a fuori sede per gli studenti che hanno presentato la dichiarazione di alloggio a titolo oneroso o di integrazione al contratto entro il 10 aprile scorso.</p>
<p>&ldquo;Con l'erogazione della seconda rata si conclude la procedura amministrativa del bando dell&rsquo;anno accademico 2025/2026 che ha raggiunto la cifra record di 21.086 studenti idonei, circa il 10 per cento in pi&ugrave; rispetto al precedente anno accademico. Un risultato possibile grazie anche all'impegno di Regione Piemonte che ha confermato l'attenzione per il diritto allo studio universitario attraverso uno stanziamento di 114.792.469 euro e garantito i necessari flussi di cassa per consentire l&rsquo;erogazione nei tempi previsti&rdquo; commenta Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.</p>
<p>&ldquo;Garantire il diritto allo studio significa anche garantire tempi certi. Quest'anno abbiamo registrato un aumento significativo delle domande e degli studenti beneficiari, ma questo non ha rallentato di un solo giorno le procedure. Al contrario, grazie al lavoro degli uffici di Edisu e al sostegno concreto della Regione Piemonte, siamo riusciti a rispettare pienamente il cronoprogramma dei pagamenti, assicurando agli studenti una risposta puntuale. Dietro questi numeri c'&egrave; uno sforzo organizzativo importante e una precisa volont&agrave; politica: mettere gli studenti nelle condizioni di affrontare il proprio percorso universitario con la serenit&agrave; che meritano&rdquo; afferma Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo Studio della Regione Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mirabilia prosegue il suo viaggio nel cuore del Cuneese tra borghi e montagne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mirabilia-prosegue-il-suo-viaggio-nel-cuore-del-cuneese-tra-borghi-e-montagne_124042.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mirabilia-prosegue-il-suo-viaggio-nel-cuore-del-cuneese-tra-borghi-e-montagne_124042.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/153249.jpg" title="Mirabilia" alt="Mirabilia" /><br /><p>L'estate di Mirabilia On the Road &egrave; appena iniziata e continua il suo viaggio nel cuore del Cuneese. Fino al 20 settembre, il Festival attraversa borghi, citt&agrave;, vallate e luoghi straordinari, trasformando piazze, musei, paesaggi alpini e spazi della quotidianit&agrave; in palcoscenici a cielo aperto. Un percorso fatto di incontri, emozioni e spettacoli che portano il circo contemporaneo, la danza, il teatro e la musica direttamente nei territori.</p>
<p>Dopo le prime tappe, il viaggio prosegue tra le montagne di Pontechianale (25-26 luglio), dove la F&ecirc;te des Alpes trasformer&agrave; il paesaggio alpino in un grande teatro naturale, per arrivare ad Alba (31 luglio-2 agosto), Vernante (21-23 agosto), Chiusa di Pesio (29-30 agosto), Dogliani (11-13 settembre) e concludersi, per la prima volta, a Carr&ugrave; (18-20 settembre). Ogni appuntamento sar&agrave; diverso, costruito insieme alle comunit&agrave; che lo ospitano, ma accomunato dallo stesso spirito: vivere l'arte dal vivo come occasione di incontro, condivisione e scoperta.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153250.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<h2>Mirabilia Festival 2026: dal 2 al 6 settembre Cuneo celebra vent'anni di meraviglia</h2>
<p>Dal 2 al 6 settembre, Cuneo torna a essere il cuore pulsante di Mirabilia International Circus &amp; Performing Arts Festival, che quest'anno celebra la sua ventesima edizione.</p>
<p>Vent'anni di spettacoli, ricerca artistica, incontri e comunit&agrave;. Vent'anni durante i quali Mirabilia ha trasformato piazze, cortili, giardini e luoghi inaspettati in spazi di meraviglia, contribuendo a far conoscere il meglio del circo contemporaneo e delle arti performative internazionali.</p>
<p>Il tema scelto per questa edizione, "Caminante, no hay camino, se hace camino al andar", &egrave; un invito a guardare al futuro con curiosit&agrave; e fiducia: il cammino si costruisce insieme, passo dopo passo, attraverso la cultura, l'immaginazione e la condivisione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153251.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<p>Per cinque giorni la citt&agrave; ospiter&agrave; una programmazione straordinaria con 52 compagnie provenienti da tutto il mondo, oltre 170 repliche, 50 location e ben 29 tra prime e anteprime, confermando Mirabilia come uno dei principali luoghi di produzione e sperimentazione delle performing arts in Europa.</p>
<p>Il programma intreccia circo contemporaneo, danza, teatro, musica, installazioni e performance partecipative, alternando grandi nomi della scena internazionale a giovani artisti emergenti. Spettacoli site specific, creazioni immersive, parate urbane e progetti innovativi dialogheranno con gli spazi della citt&agrave;, offrendo esperienze pensate per pubblici di tutte le et&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153252.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<p>Accanto agli spettacoli, tornano anche i Pro Days, dedicati agli operatori culturali, il progetto UTPlay in collaborazione con l'Universit&agrave; degli Studi di Torino, incontri internazionali, laboratori, installazioni, aree dedicate al benessere, all'artigianato e alla formazione, rendendo il Festival un luogo vivo di confronto, ricerca e partecipazione.</p>
<p>Mirabilia continua inoltre a investire nell'accessibilit&agrave;, nell'inclusione e nella sostenibilit&agrave;, confermando la propria vocazione a essere non solo un festival di spettacolo, ma uno spazio dove persone, territori e culture si incontrano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153253.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<p>Dal 2 al 6 settembre lasciati sorprendere da cinque giorni di emozioni, creativit&agrave; e spettacolo dal vivo.<br>Il programma completo &egrave; disponibile su <a href="https://www.festivalmirabilia.it/" target="_blank" rel="nofollow">festivalmirabilia.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Via alle navette transfrontaliere fra Italia e Francia sui colli dell'Agnello e della Maddalena]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/via-alle-navette-transfrontaliere-fra-italia-e-francia-sui-colli-dell-agnello-e-della-maddalena_124036.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/via-alle-navette-transfrontaliere-fra-italia-e-francia-sui-colli-dell-agnello-e-della-maddalena_124036.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124036/153240.jpg" title="Incontro transfrontaliero sul Colle Agnello" alt="Incontro transfrontaliero sul Colle Agnello" /><br /><p>Prima dell'apertura del servizio, un brindisi, una stretta di mano e un incontro simbolico sul Colle dell&rsquo;Agnello hanno segnato, nella mattinata di luned&igrave; 13 luglio, l'avvio ufficiale delle navette transfrontaliere tra Italia e Francia, promosse e finanziate nell'ambito del progetto ATTRA(c)TIVE del PITER+ Terres Monviso. L'iniziativa mette in collegamento i due versanti alpini attraverso i principali valichi del territorio, il Colle dell&rsquo;Agnello e il Colle della Maddalena, con l'obiettivo di incentivare una mobilit&agrave; pi&ugrave; sostenibile e consolidare i rapporti tra le comunit&agrave; di confine.</p>
<p>All&rsquo;appuntamento erano presenti Michel Mouront, presidente della Communaut&eacute; de Communes du Guillestrois-Queyras, Christian Blanc, presidente del Parco naturale regionale del Queyras, la sindaca di Aiguilles Dominique Bucci Alberto, il sindaco di Ch&acirc;teau-Ville-Vieille Jean-Louis Poncet, la sindaca di Baratier Christine Maximin, l&rsquo;ex presidente della Communaut&eacute; de Communes du Guillestrois-Queyras Dominique Moulin, oltre ad alcuni funzionari francesi. Per la parte italiana hanno partecipato il sindaco di Bellino Valter Borgna, il sindaco di Pontechianale Andreino Allasina e il sindaco di Venasca e presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta.</p>
<p>Nel corso della mattinata gli amministratori sono stati intervistati dall&rsquo;emittente BFM, il principale canale televisivo all-news in Francia, esprimendo soddisfazione per l&rsquo;avvio del nuovo servizio e sottolineando l&rsquo;importanza di mantenere aperti e vivi i collegamenti tra i due versanti delle Alpi, favorendo gli spostamenti di residenti e visitatori e rafforzando la collaborazione tra i territori.</p>
<p>&ldquo;I progetti europei rappresentano certamente un&rsquo;opportunit&agrave; per reperire risorse e realizzare servizi concreti &ndash; sottolinea il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta &ndash; ma il loro valore pi&ugrave; grande &egrave; forse quello di creare rapporti di fiducia tra amministratori, far nascere amicizie tra persone che vivono sui due versanti delle Alpi e costruire, nel tempo, politiche comuni. &Egrave; da questi legami che nasce una cooperazione autentica, capace di produrre risultati duraturi per le nostre comunit&agrave;. Questa navetta &egrave; certamente un servizio utile per chi vive e frequenta le nostre valli, ma il suo significato va oltre il semplice collegamento tra due versanti. Ogni volta che riusciamo a costruire un progetto insieme ai nostri colleghi francesi facciamo un passo avanti nel creare una montagna che non si ferma ai confini amministrativi&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124036/small_153241.jpg" alt="Incontro transfrontaliero sul Colle Agnello" loading="lazy"></p>
<p>La presenza della sindaca di Baratier richiama idealmente le origini del percorso di cooperazione delle Terres Monviso. Proprio a Baratier, nel 2016, venne infatti sottoscritta la Dichiarazione di Baratier, primo atto formale di un percorso condiviso che ha portato nel 2023 alla firma del Manifesto delle Terres Monviso, consolidando un accordo di cooperazione transfrontaliera tra gli amministratori italiani dell&rsquo;area saluzzese e delle valli del Monviso e quelli francesi del Queyras. Un percorso che continua oggi attraverso progetti condivisi, servizi comuni e nuove opportunit&agrave; offerte dai programmi europei.</p>
<p>Il progetto ATTRA(c)TIVE, all&rsquo;interno del PITER+ Terres Monviso si pone, la finalit&agrave; trasversale di consolidare una comunit&agrave; transfrontaliera, per una completa affermazione dei principi di collaborazione che le amministrazioni locali hanno gi&agrave; stabilmente instaurato. L&rsquo;intento &egrave; quello di guidare la comunit&agrave; stessa a pensare a forme di sviluppo orientate verso i due versanti della frontiera. Il progetto ATTRA(c)TIVE intende valorizzare i potenziali economici del territorio e lavorare sulla loro competitivit&agrave;, per sviluppare, in sinergia con il comparto del turismo, altre attivit&agrave; correlate ai settori economici tradizionali e al patrimonio ambientale e culturale, in modo da rafforzare e rendere pi&ugrave; resiliente il tessuto economico transfrontaliero. Con la sua attuazione il progetto intende destagionalizzare l&rsquo;offerta turistica, per una proposta &ldquo;Terres Monviso&rdquo; allargata, flessibile e coordinata su scala transfrontaliera e rafforzare i settori economici tradizionali e integrarli in una proposta turistica territoriale attraverso l&rsquo;innovazione e la messa in rete di nuovi prodotti e servizi. Con riguardo all&rsquo;economia dell&rsquo;area e ai settori strategici che la caratterizzano, intende operare a livello transfrontaliero per affrontare le sfide del territorio operando sulla qualificazione delle imprese dei comparti produttivi in un&rsquo;ottica di filiera corta, soprattutto in un dialogo con il sistema turistico e sulla sperimentazione di soluzioni comuni per la resilienza dei sistemi economici legati alle risorse identitarie (agricoltura, foreste). In riferimento al turismo, l&rsquo;alleanza transfrontaliera consente di proseguire nell&rsquo;opera di organizzazione di un unico sistema di offerta, sempre pi&ugrave; riconosciuto nella destinazione &ldquo;Terres Monviso&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni fauna selvatica, Coldiretti Cuneo: “Percentuale di risarcimento troppo bassa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/danni-fauna-selvatica-coldiretti-cuneo-percentuale-di-risarcimento-troppo-bassa_124032.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/danni-fauna-selvatica-coldiretti-cuneo-percentuale-di-risarcimento-troppo-bassa_124032.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124032/153234.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Coldiretti Cuneo, alla luce del contesto di tensione economica e criticit&agrave; in cui si trovano ad operare le aziende agricole, ha dichiarato: &ldquo;Con l&rsquo;incubo peste suina tornata sui nostri territori, &egrave; ancora pi&ugrave; assurdo che la Regione non risarcisca totalmente i danni provocati dalla fauna selvatica, ma per il secondo anno consecutivo stabilisca il risarcimento nella misura dell&rsquo;83%&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Basta penalizzare le imprese, soprattutto quando il numero degli abbattimenti dei cinghiali continua a essere del tutto insufficiente. Gli indennizzi, pur assumendo nell&rsquo;attuale situazione un&rsquo;importanza essenziale, non rappresentano certo la soluzione al problema, quanto il corretto e dovuto sostegno alle realt&agrave; produttive che, loro malgrado, sono costrette a vedere compromessa una parte, talvolta anche rilevante, della redditivit&agrave; derivante dalla propria attivit&agrave;. Le risorse attualmente stanziate sono mortificanti nei confronti di un settore di primaria importanza per il tessuto economico del territorio&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Attraverso una specifica lettera abbiamo chiesto al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e all&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Agricoltura, Paolo Bongioanni, un puntuale intervento affinch&eacute; i risarcimenti possano essere riconosciuti in misura integrale e, soprattutto, l&rsquo;adozione di una modalit&agrave; di gestione e di programmazione che preveda lo stanziamento di adeguate risorse, senza che si vengano a creare situazioni come quelle delle annualit&agrave; 2024 e 2025&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bellezza, cultura e divertimento al centro di “Faule sotto le stelle tra teatro, libri e musica”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/bellezza-cultura-e-divertimento-al-centro-di-faule-sotto-le-stelle-tra-teatro-libri-e-musica_124000.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/bellezza-cultura-e-divertimento-al-centro-di-faule-sotto-le-stelle-tra-teatro-libri-e-musica_124000.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124000/153184.jpg" title="Faule sotto le stelle" alt="Faule sotto le stelle" /><br /><p>Un successo solo marginalmente segnato dalla pioggia, che ha portato nel centro di Faule e nel suo suggestivo castello due giorni di spettacoli, divertimento e cultura per tutte le et&agrave;. Questo &egrave; stato &ldquo;Faule sotto le stelle tra teatro, libri e musica&rdquo;.</p>
<p>Una simpatica commedia piemontese, portata in scena dalla compagnia &ldquo;I mach fina l&igrave;&rdquo; di Saluzzo, una presentazione-laboratorio con il libro per bambini &ldquo;Una Nuova band in citt&agrave;&rdquo; di Daniele Bergesio, la saga fantasy &ldquo;I Soli di Lares&rdquo; di Federica Marogniu, la musica di Piero Vallero e dei White Labirinto e il libro &ldquo;Sbalzi d&rsquo;amore&rdquo;, dello stesso Vallero, hanno animato la serata del 10 luglio e il pomeriggio e la sera dell&rsquo;11.</p>
<p>La manifestazione &egrave; stata ancora una volta l&rsquo;occasione per far conoscere al pubblico uno dei luoghi pi&ugrave; particolari della cittadina cuneese, il parco del castello, e per portare una proposta capace di incontrare i gusti pi&ugrave; disparati, trasversale per et&agrave;, hobby e passioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124000/small_153185.jpg" alt="Faule sotto le stelle" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Per le prossime edizioni speriamo di proseguire in questo solco e di riuscire a fare sempre di pi&ugrave; e sempre meglio&rdquo;. Questo il commento del sindaco, Chiara Boretto. &ldquo;Nonostante qualche intemperia minacciosa, entrambi gli eventi hanno avuto buon esito e abbiamo concluso la rassegna in allegria, con buon cibo e buona musica. Ci auguriamo che questo appuntamento possa diventare una tradizione per Faule e possa attirare un pubblico sempre pi&ugrave; numeroso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Faule sotto le stelle tra teatro, libri e musica&rdquo; &egrave; stato realizzato dal Comune, in collaborazione con l&rsquo;associazione Le Terre dei Savoia, la Biblioteca civica, la libreria Mondadori di Saluzzo e la Pro Loco di Faule.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124000/small_153186.jpg" alt="Faule sotto le stelle" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Crissolo completa la nuova scogliera di contenimento verso la località La Spiaggia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/crissolo-completa-la-nuova-scogliera-di-contenimento-verso-la-localita-la-spiaggia_123988.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/crissolo-completa-la-nuova-scogliera-di-contenimento-verso-la-localita-la-spiaggia_123988.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123988/153160.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di realizzazione della nuova scogliera di contenimento lungo il tratto di strada che collega il concentrico di Crissolo alla localit&agrave; La Spiaggia. L&rsquo;intervento, che completa un primo analogo lotto realizzato nell&rsquo;autunno del 2025, ha interessato un punto particolarmente delicato della viabilit&agrave; comunale, migliorandone la sicurezza e restituendo un&rsquo;immagine pi&ugrave; ordinata al paese. L&rsquo;intervento ha avuto un costo complessivo di 63.272 euro: alla realizzazione dell&rsquo;opera hanno contribuito un progetto comunale da 30.000 euro, finanziato per met&agrave; attraverso un contributo della Fondazione CRT e per la restante parte con fondi propri del Comune, un finanziamento di 22.272 euro derivante dai fondi ATO 2024 assegnati al Comune di Crissolo tramite l&rsquo;Unione Montana Comuni del Monviso e un ulteriore stanziamento comunale di 11.000 euro. I lavori, eseguiti dalla ditta Maccagno F.lli di Barge, si erano resi necessari perch&eacute; il precedente muro di contenimento in cemento armato, realizzato negli anni Sessanta del Novecento, presentava importanti infiltrazioni d&rsquo;acqua e un diffuso stato di deterioramento dovuto al tempo. Oltre alla costruzione della nuova scogliera, &egrave; stato fatto un intervento di regimazione delle acque provenienti dal versante attraverso la posa di una tubazione drenante e la successiva stesura di materiale frantumato nella parte retrostante la struttura, cos&igrave; da migliorare lo smaltimento delle acque e garantire una maggiore stabilit&agrave; dell&rsquo;opera.<br><br><em>"Con questo intervento completiamo un lavoro iniziato lo scorso anno e risolviamo una criticit&agrave; presente da molto tempo su un tratto di strada particolarmente frequentato </em>&ndash; afferma il&nbsp;sindaco Fabrizio Re&nbsp;&ndash;<em>. Oltre a migliorare la sicurezza del versante, abbiamo restituito decoro al paese, investendo risorse con l&rsquo;obiettivo di preservare il territorio e renderlo sempre pi&ugrave; curato".</em><br><br>L&rsquo;amministrazione comunale ricorda inoltre che, anche quest&rsquo;anno, fino alla fine di agosto gli uffici comunali osservano un&rsquo;apertura straordinaria al pubblico anche nella mattinata del sabato, dalle 9 alle 12, che si aggiunge ai consueti orari di servizio. L&rsquo;iniziativa &egrave; pensata per offrire un&rsquo;opportunit&agrave; in pi&ugrave; ai residenti, ai proprietari di seconde case e ai numerosi turisti presenti durante la stagione estiva, facilitando l&rsquo;accesso ai servizi comunali anche nel fine settimana. Nello stesso periodo &egrave; operativo tutti i giorni anche l&rsquo;ufficio turistico, aperto fino al 31 agosto con orario 7.45-12 e 13.45-18. Nel mese di settembre l&rsquo;orario sar&agrave; invece dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, con apertura quotidiana fino a domenica 7 settembre e successivamente nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una nuova intesa fra Cidimu e Cisl Cuneo per creare un modello di welfare territoriale per la salute ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-nuova-intesa-fra-cidimu-e-cisl-cuneo-per-creare-un-modello-di-welfare-territoriale-per-la-salute_123980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-nuova-intesa-fra-cidimu-e-cisl-cuneo-per-creare-un-modello-di-welfare-territoriale-per-la-salute_123980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123980/153145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Gruppo Cidimu e Cisl Cuneo hanno deciso di affrontare un'esigenza sempre pi&ugrave; concreta: garantire un accesso pi&ugrave; semplice e tempestivo alle cure, in un contesto caratterizzato da liste d'attesa sempre pi&ugrave; lunghe e da costi sanitari in costante aumento.</p>
<p>I dati confermano la portata del fenomeno. Secondo l'ultima rilevazione Istat, in Italia il 9,9% della popolazione &ndash; circa 5,8 milioni di persone &ndash; ha rinunciato almeno una volta a una visita medica o a un esame diagnostico necessario a causa dei lunghi tempi di attesa o delle difficolt&agrave; economiche. Una tendenza che si riflette anche sulla spesa delle famiglie: secondo la Fondazione Gimbe, la spesa sanitaria sostenuta direttamente dai cittadini rappresenta oggi il 23% della spesa sanitaria complessiva del Paese.</p>
<p>Proprio in questo spazio si inserisce la convenzione appena firmata dalle due organizzazioni. L'accordo non si propone come alternativa al Servizio Sanitario Nazionale, del quale anzi riconosce esplicitamente il ruolo insostituibile, ma come strumento complementare: un'opportunit&agrave; in pi&ugrave;, offerta a chi altrimenti potrebbe trovarsi a rinunciare a un controllo necessario.</p>
<p>&Egrave; infatti il sostegno concreto alle persone ci&ograve; che accomuna le due organizzazioni firmatarie, pur portatrici di missioni diverse: da una parte una rete sanitaria privata che da oltre quarant'anni opera in Piemonte nel campo della diagnosi e della prevenzione; dall'altra la tutela sindacale, che da sempre si occupa delle condizioni materiali di vita di lavoratori e famiglie.</p>
<p>L'intesa riguarda tutti gli associati Cisl della provincia di Cuneo e il loro nucleo familiare convivente. Le agevolazioni previste comprendono uno sconto del 15% sulle visite specialistiche, del 10% su esami diagnostici e prestazioni odontoiatriche, oltre a condizioni dedicate su percorsi di check-up con tariffe pi&ugrave; contenute rispetto al listino ordinario.</p>
<p>&Egrave; proprio questa combinazione di elementi, un accordo nato da una collaborazione locale, esteso all'intero nucleo familiare e costruito su un impianto stabile anzich&eacute; su una semplice promozione, a rendere la convenzione un vero e proprio modello di welfare territoriale, pi&ugrave; che una semplice agevolazione commerciale.</p>
<p>Territoriale perch&eacute; nasce dall'incontro tra una rete sanitaria che opera nel Cuneese e un'organizzazione sindacale radicata sullo stesso territorio. Welfare perch&eacute; entra a far parte degli strumenti concreti di tutela che il sindacato mette a disposizione di chi rappresenta, accanto alla contrattazione e ai servizi tradizionali, offrendo un sostegno dedicato alla salute e pensato per durare nel tempo, non per esaurirsi in una singola campagna promozionale.</p>
<p>Al centro della convenzione vi &egrave; infatti un programma di prevenzione distribuito lungo l'arco di un intero anno: sei campagne tematiche, scandite ogni due mesi, che accompagnano gli iscritti attraverso altrettanti ambiti della salute della persona adulta, dalla prevenzione cardiovascolare a quella oncologica, passando per il controllo della funzionalit&agrave; d'organo e la diagnosi precoce. Non un'offerta isolata, dunque, ma un percorso continuativo che restituisce alla prevenzione il suo significato pi&ugrave; autentico: quello di un'abitudine, non di un'eccezione a cui si ricorre solo in caso di necessit&agrave;.</p>
<p>Per il Gruppo Cidimu la convenzione segna l'ingresso in un ambito di collaborazione con il mondo sindacale, in piena continuit&agrave; con una missione di prevenzione e diagnosi precoce che l'azienda persegue da oltre quattro decenni sul territorio piemontese. Per Cisl Cuneo, l'intesa rappresenta invece un'evoluzione naturale del proprio ruolo di tutela, che si allarga dal piano contrattuale a quello, altrettanto diretto, della salute quotidiana degli iscritti e delle loro famiglie.</p>
<p>L'accordo &egrave; stato siglato a Cuneo, citt&agrave; che le due organizzazioni indicano come punto di partenza simbolico di un percorso che guarda oltre i confini provinciali. Sia Cidimu sia Cisl non escludono infatti che, sulla base dei risultati che emergeranno nei prossimi mesi, il modello possa essere esteso ad altri territori piemontesi.</p>
<p>Dichiara il dottor Ugo Riba, direttore generale e amministratore unico: &ldquo;Che un'organizzazione sindacale abbia scelto di avvicinarsi a noi non &egrave; scontato, e lo considero un riconoscimento importante: significa che sul territorio siamo percepiti come un punto di riferimento affidabile per la sanit&agrave; privata, non come un semplice fornitore di prestazioni. &Egrave; una responsabilit&agrave; che prendiamo sul serio. Le difficolt&agrave; del Servizio Sanitario Nazionale non sono un'anomalia italiana: &egrave; un problema europeo, strutturale. I sistemi sanitari pubblici si sono costruiti sull'idea di poter garantire tutto a tutti, ma i costi sempre pi&ugrave; importanti, la richiesta di sanit&agrave; in una popolazione sempre pi&ugrave; longeva, la diversa percezione del lavoro che le giovani leve hanno e molte altre concause, fanno s&igrave; che questo modello sia sempre meno sostenibile. &Egrave; chiaro che il SSN &egrave; irrinunciabile e vitale per tutti noi. Ma &egrave; l'ora &nbsp;che chi ha a cuore la salute dei cittadini si renda conto che esiste una sanit&agrave; privata di cui non si pu&ograve; fare a meno. Con Cisl Cuneo abbiamo costruito qualcosa che ha senso nel lungo periodo: un percorso di prevenzione e di servizio, non una promozione. Sono molto grato al Segretario Generale Cisl della provincia di Cuneo, dottor Solavagione, per la visione e la determinazione con cui ha portato avanti l'iniziativa&rdquo;.</p>
<p>Dichiara Enrico Solavagione, segretario generale Cisl Cuneo: &ldquo;Per essere chiari: per la Cisl il rapporto tra sanit&agrave; pubblica e sanit&agrave; privata si basa sull'integrazione, non sulla sostituzione. La sanit&agrave; pubblica deve garantire cure universali ed equit&agrave; per tutti; quella privata, invece, offre flessibilit&agrave; e rapidit&agrave;. L'equilibrio funziona se il privato supporta il pubblico senza creare cittadini di serie A e cittadini di serie B. La convenzione rappresenta una forma di contrattazione sociale e territoriale. La sanit&agrave; pubblica &egrave; in difficolt&agrave; da almeno vent'anni. La Cisl, con un approccio molto pragmatico, continuer&agrave; ai tavoli negoziali a chiedere pi&ugrave; assunzioni e maggiori investimenti negli ospedali e nelle Asl. Nel frattempo, per&ograve;, le persone si ammalano oggi e hanno bisogno di risposte subito. Per questo, la convenzione rappresenta un salvagente temporaneo, per non lasciare i nostri iscritti soli di fronte alle difficolt&agrave; e ai disservizi, in attesa che la sanit&agrave; pubblica torni a funzionare come deve. Riteniamo che un sindacato moderno debba occuparsi di queste vicende con assoluto pragmatismo. Per questo offriamo ai nostri iscritti la possibilit&agrave; di accedere, a condizioni convenienti, a servizi che oggi la sanit&agrave; pubblica non riesce a erogare pienamente. La Cisl ha aderito per un dovere preciso, tutelare la salute dei propri iscritti. Continueremo a batterci politicamente per difendere, finanziare e rilanciare il Servizio Sanitario Pubblico. Non possiamo per&ograve; ignorare le liste di attesa infinite che oggi negano il diritto alla cura. Questa convenzione &egrave; uno scudo d&rsquo;emergenza, permette ai nostri tesserati di fare visite ed esami diagnostici in tempi rapidi e a tariffe calmierate. Un sindacato pragmatico fa grandi battaglie per il futuro ma d&agrave; risposte concrete ai bisogni di oggi&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Murello si inaugura il nuovo “Spazio territorio” di Banca di Cherasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-murello-si-inaugura-il-nuovo-spazio-territorio-di-banca-di-cherasco_123976.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-murello-si-inaugura-il-nuovo-spazio-territorio-di-banca-di-cherasco_123976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123976/153139.jpg" title="“Spazio territorio” di Banca di Cherasco a Murello" alt="“Spazio territorio” di Banca di Cherasco a Murello" /><br /><p>Con i primi tre appuntamenti ha aperto a Murello il nuovo Spazio territorio di Banca di Cherasco: il nuovo ufficio dell&rsquo;Istituto di Credito Cooperativo &egrave; operativo ogni marted&igrave; e gioved&igrave;, esclusivamente su appuntamento, dalle 14.30 alle 16.30. Si trova nel cuore del paese, in via Caduti Murellesi 56.</p>
<p>Negli spazi, riallestiti nelle scorse settimane, sono presenti, a rotazione, i diversi referenti di Banca di Cherasco specializzati in risparmio e tutela del patrimonio, credito e pagamenti, previdenza assicurativa e welfare, ma anche sostegno alle attivit&agrave; produttive e progetti delle associazioni o dedicati ai giovani. Rimane sempre attivo il bancomat esterno, sotto i portici della via centrale: l&rsquo;Atm &egrave; operativo 24 ore su 24.</p>
<p>Questa novit&agrave; non &egrave; solo una comodit&agrave; per chi ha dato e continua a dare fiducia a Banca di Cherasco, ma un segno concreto di vicinanza alla comunit&agrave;: famiglie, anziani, attivit&agrave; commerciali e artigianali, servizi pubblici e mondo delle associazioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123976/small_153140.jpg" alt="&ldquo;Spazio territorio&rdquo; di Banca di Cherasco a Murello" loading="lazy"></p>
<p>Il presidente di Banca di Cherasco, Giovanni Claudio Olivero, spiega: &ldquo;La decisione, dopo le interlocuzioni con l&rsquo;Amministrazione comunale, &egrave; legata alla necessit&agrave; di restare in un territorio per contribuire al suo sviluppo. Per questo abbiamo scelto lo slogan &ldquo;una presenza che resta, un servizio che evolve&rdquo;. La riapertura ogni marted&igrave; e gioved&igrave; pomeriggio rappresenta un impegno concreto perch&eacute; siamo una banca di relazione, che crede nella vicinanza, nella fiducia e nella cooperazione come strumenti di crescita condivisa&rdquo;.</p>
<p>Aggiunge il vice direttore Danilo Rivoira: &ldquo;Lo Spazio territorio &egrave; stato aperto per essere un luogo di confronto, ascolto e relazione, dove famiglie, artigiani, agricoltori e associazioni potranno trovare qualcuno che li orienti, spesso conoscendo la loro storia personale o imprenditoriale. Questa iniziativa fa parte del programma che stiamo portando avanti nelle comunit&agrave; dove opera questo Istituto di Credito Cooperativo: le due aperture settimanali rappresentano un servizio ad alto valore aggiunto per i residenti e per il territorio&rdquo;.</p>
<p>Nei giorni scorsi famiglie e attivit&agrave; murellesi erano state informate della novit&agrave; con una lettera a firma di Presidente e Direttore generale della Banca. L&rsquo;inaugurazione ufficiale sar&agrave; marted&igrave; 21 luglio, alle 18: un momento di festa aperto a tutti i residenti, alle istituzioni e ai curiosi.</p>
<p>Per prenotare un appuntamento nel nuovo Spazio territorio nel centro di Murello basta telefonare alla filiale di Racconigi (tel: 0172.813872) o scrivere una mail a racconigi@bancadicherasco.it.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedali di Comunità: la FP CGIL Cuneo dice no allo spostamento del personale dai Distretti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123975/153148.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la presa di posizione della FP CGIL Cuneo sugli Ospedali di Comunit&agrave; e la sua contrariet&agrave; rispetto alla scelta dell&rsquo;ASL CN1 di garantire la copertura dei turni H24 nelle nuove strutture attraverso la rotazione del personale proveniente dai Distretti.</p>
<p style="text-align: justify;">"La Funzione Pubblica CGIL di Cuneo esprime la propria netta contrariet&agrave; alla scelta dell&rsquo;ASL CN1 di garantire la copertura dei turni H24 negli Ospedali di Comunit&agrave; attraverso la rotazione del personale proveniente dai Distretti. Dopo il confronto sindacale, rinviato al prossimo mese di settembre, ribadiamo &nbsp;con fermezza che questa non pu&ograve; rappresentare una soluzione accettabile.<br><br>Continuare a spostare il personale da un servizio all&rsquo;altro significa aggravare ulteriormente il carico di lavoro degli stessi operatori, gi&agrave; da tempo sottoposti a condizioni organizzative estremamente difficili. La domanda che poniamo &egrave; semplice: come si pu&ograve; pensare di ampliare i servizi sanitari, aprendo Case e Ospedali di Comunit&agrave;, senza prevedere contestualmente nuove assunzioni di personale? Non &egrave; possibile costruire una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte sottraendo risorse umane ai servizi gi&agrave; esistenti.&nbsp;<br><br>Riteniamo inoltre assurdo che, mentre si annunciano nuovi modelli organizzativi e si inaugurano nuove strutture, la Regione Piemonte abbia imposto alle Aziende Sanitarie un piano di rientro che di fatto blocca le assunzioni, impedendo alle aziende di dotarsi del personale necessario per garantire servizi efficienti e sicuri. Questa &egrave; l&rsquo;ennesima dimostrazione della mancanza di una reale volont&agrave; politica di investire concretamente nella sanit&agrave; pubblica con risorse strutturali e durature.<br><br>Non bastano nuove strutture se poi mancano i professionisti che devono farle funzionare. Oggi pi&ugrave; che mai &egrave; necessario ricordare che il diritto alla salute e il diritto alla cura appartengono a tutti i cittadini e sono garantiti dall&rsquo;articolo 32 della Costituzione. Difendere la sanit&agrave; pubblica significa investire nelle persone che ogni giorno la rendono possibile. La FP CGIL Cuneo continuer&agrave; a battersi affinch&eacute; vengano adottate soluzioni strutturali, fondate su un piano straordinario di assunzioni e sul rafforzamento degli organici, nell&rsquo;interesse dei lavoratori, dei cittadini e della qualit&agrave; del servizio sanitario pubblico".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Francia e nel Parco del Monviso due giorni di Occit’amo tra frontiere, rifugi e musica d’Oc]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/in-francia-e-nel-parco-del-monviso-due-giorni-di-occitamo-tra-frontiere-rifugi-e-musica-doc_123972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/in-francia-e-nel-parco-del-monviso-due-giorni-di-occitamo-tra-frontiere-rifugi-e-musica-doc_123972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123972/153130.jpg" title="Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo Festival" alt="Sergio Berardo, direttore artistico di Occit’amo Festival" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 e domenica 26 luglio, Occit&rsquo;amo Festival entra nel vivo della rassegna con due eventi dedicati alla musica della tradizione occitana. Sabato 25 luglio, alle 21.30, appuntamento transfrontaliero a Barcelonnette, in Francia, con i Bistr&ograve; Dalfin. Domenica 26 luglio, invece, al Rifugio Alpetto di Oncino, Occit&rsquo;amo con Parco del Monviso, CAI Cavour e Comune di Oncino celebra i 160 anni del primo rifugio alpino italiano, con il concerto di cornamuse dei Super Bandia. Per raggiungere il rifugio, sono previsti tre percorsi da Meire Dacant, Meire Bigorie in Comune di Oncino e dal Comune di Crissolo via Colle Arpiol/Monte Tivoli. Entrambi gli eventi sono gratuiti. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Questi due appuntamenti raccontano due aspetti complementari della tradizione occitana. Il concerto oltralpe con i Bistr&ograve; Dalfin ci ricorda che le montagne non sono mai state un confine, ma un luogo di passaggio e di incontro. La musica ha sempre attraversato vallate e frontiere, mettendo in relazione le comunit&agrave;, e continua a farlo ancora oggi, unendo territori che condividono la tradizione al di l&agrave; dei confini amministrativi. I Bistr&ograve; Dalfin, con chitarra, basso, armonica e fisarmonica, sapranno riportare all&rsquo;incanto acustico dei primi concerti, quelli in cui ha iniziato a prendere forma la nostra storia &ndash; spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival -. Il concerto di cornamuse al Rifugio Alpetto render&agrave; omaggio ai rifugi, luoghi che da sempre custodiscono lo spirito dell&rsquo;accoglienza, del confronto e della condivisione. La Super Bandia, nata come duo e ampliata per l&rsquo;occasione con nuovi musici, accompagner&agrave; il pubblico in un viaggio attraverso le cornamuse delle terre d&rsquo;Oc, dalla Boha alla Cabreta fino alla grande Bodega. Un itinerario sonoro che restituisce la straordinaria ricchezza di un patrimonio musicale comune e racconta la capacit&agrave; della musica di creare comunit&agrave;, proprio come avviene nei rifugi di montagna&rdquo;.<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Gli appuntamenti nel dettaglio</h2>
<p style="text-align: justify;">Sabato 25 luglio, alle 21.30, a Barcelonnette (FR), Occit&rsquo;amo Festival propone il concerto dei Bistr&ograve; Dalfin. Sergio Berardo a ghironde, organetto, cornamuse e voce, Roberto Avena alla fisarmonica, Christian Coccia alla chitarra elettrica e Carlo Revello al basso propongono il repertorio occitano in un suggestivo live acustico. Ingresso gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 26 luglio, presso il rifugio Alpetto a Oncino, si terr&agrave; la celebrazione dei 160 anni del primo rifugio alpino italiano, con il concerto di cornamuse dei Super Bandia. Sono previsti tre punti di ritrovo per raggiungere con un&rsquo;escursione il rifugio: alle ore 8 appuntamento a Meire Bigorie e a Meire Dacant nel Comune di Oncino e alle 7 nel Comune di Crissolo via Colle Arpiol / Monte Tivoli. Alle 11, presso il rifugio, &egrave; prevista la posa di una panchina in ricordo di Giancarlo Menotti, gi&agrave; presidente del CAI Cavour, con accompagnamento musicale del Coro dle Piase di Campiglione Fenile. Dalle 12, Dino Tron alla bodega e cornamusa, Silvia Mattiauda e Alessio Carletto alla bodega, Simonetta Baudino all&rsquo;organetto, Luca Declementi e Antea Bongiovanni ai flauti, Luca Allione al tamborn, insieme ad altri musicisti della Grande Orchestra Occitana daranno il via al viaggio musicale della Super Bandia. Dopo la pausa pranzo, il concerto continuer&agrave; nel pomeriggio. L&rsquo;evento &egrave; promosso da Parco del Monviso, CAI Cavour e Comune di Oncino. &Egrave; fortemente raccomandato indossare abbigliamento e calzature da montagna. L&rsquo;evento potr&agrave; essere annullato in caso di condizioni meteo-climatiche avverse, con comunicazione entro 36 ore dall&rsquo;inizio del programma tramite i canali degli organizzatori. Ingresso gratuito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I Tre Lilu, il Cinecamper e la 100 Miglia del Monviso protagonisti nel Saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-tre-lilu-il-cinecamper-e-la-100-miglia-del-monviso-protagonisti-nel-saluzzese_123967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-tre-lilu-il-cinecamper-e-la-100-miglia-del-monviso-protagonisti-nel-saluzzese_123967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123967/153122.jpg" title="Tre Lilu" alt="Tre Lilu" /><br /><p>Anche questa settimana tornano gli eventi organizzati nell&rsquo;ambito di &ldquo;Saluzzo Estate 2026&rdquo;. Nata dalla collaborazione tra la Fondazione Amleto Bertoni, il Comune di Saluzzo e numerose associazioni del territorio, la rassegna si conferma anche quest&rsquo;anno come uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate nel Saluzzese.</p>
<h2>Il calendario settimanale:</h2>
<p><strong>Mercoled&igrave; 15 luglio - ore 21</strong><br>Piazza Montebello 1, Il Quartiere - Saluzzo&nbsp;<br><strong>Paolo Ruffini - Presente&nbsp;</strong><br>Con il suo stile unico &mdash; comico e struggente, lieve e vertiginoso &mdash; Paolo Ruffini ci accompagna in una riflessione sulla nostra epoca e sulle ferite (visibili e invisibili) del mondo social. Ci parla di educazione sentimentale, di emozioni e fragilit&agrave;, di diversit&agrave; e unicit&agrave;, ma anche di iperconnessione, algoritmo e &ldquo;disumanizzazione&rdquo;. E lo fa con lo sguardo e la voce di chi ha imparato dai bambini a guardare oltre il cielo, a dare valore all&rsquo;invisibile, a custodire la gioia anche nei giorni storti. Informazioni: info@attraversofestival.it - <a href="https://attraversofestival.it" target="_blank" rel="nofollow">https://attraversofestival.it</a>.</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 15 luglio - ore 21.30&nbsp;</strong><br>Cervignasco&nbsp;<br><strong>Cinema all&rsquo;aperto - Estate al Parco</strong><br>Proiezione del film cartone animato per bambini <strong>&ldquo;Troppo cattivi 2&rdquo; </strong>- ingresso gratuito.</p>
<p><strong>Gioved&igrave; 16 luglio - ore 21.30&nbsp;</strong><br>Parco Gullino&nbsp;<br><strong>CineCamper - Estate al Parco</strong><br>In collaborazione con Nuovi Mondi Festival proiezione di <strong>Lavoreremo da grandi</strong> - ingresso gratuito.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 17 luglio - ore 21.30&nbsp;</strong><br>Campo Sportivo Cervignasco&nbsp;<br><strong>Tre Lilu<br>Lov</strong><strong>e a la coc</strong> - ingresso gratuito.</p>
<p><strong>Da venerd&igrave; 17 a domenica 19 luglio&nbsp;</strong><br>Centro Cittadino&nbsp;<br><strong>100 Miglio del Monviso</strong> | 6^ edizione dell&rsquo;Ultra Trail del Monviso.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Autostrada A6: la mappa dei cantieri attivi sulla Torino-Savona dal 13 al 19 luglio 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/autostrada-a6-la-mappa-dei-cantieri-attivi-sulla-torino-savona-dal-13-al-19-luglio-2026_123955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123955/153097.jpg" title="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" alt="Autostrada A6 (foto Cuneodice.it)" /><br /><p>La concessionaria autostradale ha comunicato il programma dei cantieri che, nella settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio 2026, interesseranno l'autostrada A6 Torino-Savona. Gli interventi legati alla sicurezza infrastrutturale potrebbero generare rallentamenti, code e un conseguente aumento dei tempi di percorrenza, in particolare in concomitanza con i flussi di traffico intenso legati ai transiti estivi. Non si registrano, invece, chiusure totali di tratte o di svincoli durante il periodo indicato.</p>
<p>Per quanto riguarda i cantieri specifici, in direzione Savona, nel tratto compreso tra Altare e Savona dal chilometro 118+000 al chilometro 122+000, la carreggiata rimarr&agrave; chiusa al traffico. La circolazione sar&agrave; garantita attraverso l'istituzione di un doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta.</p>
<p>Questa configurazione si rende necessaria per consentire lo svolgimento degli interventi di adeguamento sismico delle opere d&rsquo;arte relativi al lotto 4, avviati lo scorso 30 marzo e il cui termine &egrave; previsto per il 31 dicembre 2026.</p>
<h2>A6, cosa succede in direzione Torino</h2>
<p>Sul fronte opposto, in direzione Torino, nel tratto tra Savona e Altare dal chilometro 122+928 al chilometro 117+640, la circolazione subir&agrave; un restringimento della carreggiata, attuato proprio in regime di deviazione della carreggiata sud. Anche questa misura fa parte del medesimo piano di interventi di adeguamento sismico delle opere d'arte del lotto 4, attivo nella stessa finestra temporale che si estender&agrave; fino a fine anno.</p>
<p>Per limitare i disagi e agevolare gli spostamenti del fine settimana, &egrave; stata predisposta una gestione dinamica delle corsie. Questa programmazione garantir&agrave; due corsie di marcia destinate a chi viaggia verso Savona e una sola corsia verso Torino a partire dalle 14 di venerd&igrave; 17 luglio e fino alle 12 di domenica 19 luglio.&nbsp;</p>
<p>La situazione si invertir&agrave; successivamente, offrendo due corsie verso Torino e una corsia verso Savona dalle 13 di domenica 19 luglio fino alle 12 di luned&igrave; 20 luglio, cos&igrave; da assecondare i rientri domenicali e del luned&igrave; mattina.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Successo a Brondello per la presentazione di "Radici": una serata di cultura, identità e partecipazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/successo-a-brondello-per-la-presentazione-di-radici-una-serata-di-cultura-identita-e-partecipazione_123960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/successo-a-brondello-per-la-presentazione-di-radici-una-serata-di-cultura-identita-e-partecipazione_123960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123960/153102.jpg" title="Presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell’Italia"" alt="Presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell’Italia"" /><br /><p>Si &egrave; concluso con successo l'appuntamento culturale di venerd&igrave; sera a Brondello, dove il piazzale del Salone Polivalente ha ospitato la presentazione del libro "Radici. Dialogo sulla tradizione e il destino dell&rsquo;Italia". L'evento, organizzato dal Comune in stretta collaborazione con la Pro Loco, ha registrato una buona partecipazione ed il coinvolgimento degli spettatori.</p>
<p>Gli interventi del coautore Ferrante De Benedictis e del professor Marcello Croce hanno saputo catalizzare l'attenzione della platea, offrendo numerosi spunti di riflessione legati all'attualit&agrave; e stimolando un profondo dibattito sul futuro e sui valori della comunit&agrave; locale. A rendere la serata particolarmente fluida e incalzante &egrave; stato il ritmo impresso dalla giornalista Chiara Carlini, che nel ruolo di moderatrice ha affascinato il pubblico con domande argute, puntuali e di grande spessore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123960/small_153108.jpg" alt="presentazione del libro " loading="lazy"></p>
<p>Soddisfatto il sindaco di Brondello Paolo Radosta&nbsp;che ha voluto sottolineare l'importanza dell'appuntamento nel percorso di crescita del paese: "Brondello si apre a spazi culturali che sono mancati e sono un tassello importante nella ricostruzione di un'identit&agrave; di paese orgoglioso e consapevole delle proprie qualit&agrave;, possibilit&agrave; e pregi. Con l'amico Ferrante ci lega un percorso condiviso da lungo tempo ed una visione del mondo paritetica. &Egrave; stato per me un onore poterlo ospitare, nella speranza non sia un caso isolato".</p>
<p>La buona riuscita di questo incontro traccia una strada chiara per il futuro di Brondello, confermando la volont&agrave; dell'Amministrazione e della Pro Loco di continuare a investire in eventi culturali di rilievo capaci di unire, far riflettere e valorizzare il territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo si sono conclusi i progetti Pnrr legati ai Percorsi di autonomia per persone con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-sono-conclusi-i-progetti-pnrr-legati-ai-percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita_123868.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-sono-conclusi-i-progetti-pnrr-legati-ai-percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita_123868.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/152981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 7 luglio presso il bel Parco della Residenza Tapparelli a Saluzzo si &egrave; tenuto un incontro per celebrare la conclusione dei progetti finanziati dal Pnrr (Missione 5 &ndash; Componente 2 &ndash; Investimento 1.2, Percorsi di autonomia per persone con disabilit&agrave;) e, con esso, la presentazione di alcuni dei risultati raggiunti in questi anni dai partner che hanno beneficiato dei fondi del Piano: l'avvio di percorsi di autonomia abitativa di persone che, attraverso le azioni portate avanti dal Consorzio Monviso Solidale e dalle cooperative che con esso da tempo collaborano, hanno ora la possibilit&agrave; di fruire di alloggi appositamente ristrutturati e presenti anche all'interno del perimetro di pertinenza della Residenza.</p>
<p>A fare gli onori di casa &ndash; oltre al direttore del Tapparelli, Massimo Perrone &ndash; il direttore generale del CMS, Enrico Giraudo, che ha introdotto i molti ospiti via via invitati a prendere la parola dopo la piacevole introduzione musicale eseguita al violino da Elisa Cavallera.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152982.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Questo di oggi pomeriggio a Saluzzo &egrave;, per il nostro Consorzio, un momento molto importante&rdquo;, ha esordito Giraudo aprendo i lavori. &ldquo;Da qualche giorno si sono infatti conclusi i progetti Pnrr che ci hanno visto impegnati dalla fine del 2021 fino a ora, sia nella fase ideativa, sia in quelle della progettazione e della realizzazione. Il Pnrr ha significato avere a disposizione preziose opportunit&agrave; che abbiamo cercato di sfruttare al meglio; risorse consistenti arrivate sui territori che, nel corso del tempo, abbiamo impegnato grazie a un grande lavoro di collaborazione sia interno, tra operatrici, operatori e i vari settori dell'Ente consortile, sia esterno, con enti e realt&agrave; che oggi sono in buona parte qui rappresentati. Una collaborazione stretta e imprescindibile che ci ha permesso, tra le tante altre cose, di realizzare gli alloggi per l'autonomia abitativa collocati anche all'interno di quest'area verde che ci ospita, oltre che nell'area di Savigliano e di Fossano&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; stata subito dopo la presidente del CdA del Consorzio, l&rsquo;avvocata Carla Giobergia, a portare i saluti della dirigenza del CMS: &ldquo;Come gi&agrave; sottolineato dal direttore oggi possiamo presentare a chi &egrave; qui con noi il risultato di un lavoro durato parecchi anni. Come Consorzio riteniamo fermamente che l'autonomia sia un concetto fondamentale per il processo di inclusione sociale delle persone con disabilit&agrave;. E gli appartamenti che grazie al Pnrr abbiamo messo a disposizione non possono che essere definiti come il frutto di una collaborazione tanto efficace quanto preziosa tra tutti gli attori coinvolti sul territorio&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152983.jpg" loading="lazy"></p>
<p>A prendere la parola subito dopo sono stati il sindaco di Savigliano, Antonello Portera; l'assessora alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Saluzzo, Fiammetta Rosso; il direttore generale di ATC Piemonte, Gianluca Ghiglione; il gi&agrave; citato Direttore del Tapparelli, Perrone, affiancato dalla presidente della medesima istituzione, Tiziana Drago; il dirigente dell'Asl CN1, Gian Luca Saglione. Presente anche la Regione Piemonte, i cui saluti sono stati portati rispettivamente da Marco Musso, responsabile del settore Programmazione socio-assistenziale e socio-sanitaria, e da Mauro Calderoni, consigliere.</p>
<p>A parlare di capacit&agrave; di fare rete e di ottimi risultati, frutto di una collaborazione riuscita, sono stati subito dopo Giulia Manassero, Direttrice del Consorzio socio-assistenziale del Cuneese, e Valerio Giovanni Lantero, direttore dell'Ente consortile monregalese. &ldquo;So di ripetermi, ma credo che una parola-chiave capace di rappresentare bene questo pezzo di strada fatto insieme in questi anni con il Pnrr sia proprio il 'fare rete'. Molto probabilmente il nostro territorio &egrave; particolarmente capace di lavorare in maniera sinergica, e questo ci viene riconosciuto da enti e realt&agrave; di altre aree regionali o italiane. Una capacit&agrave; che porta poi a risultati concreti importanti come quello per cui oggi siamo qui. Certo, le unit&agrave; abitative sono importanti, ma ancor pi&ugrave; importante credo siano i risultati 'immateriali' ottenuti, che grazie ai 'muri degli alloggi' hanno trovato un ottimo contenitore: mi riferisco a nuove modalit&agrave; di lavoro, di presa in carico e di approccio tra &eacute;quipe e persone beneficiarie&rdquo;, ha sottolineato Manassero. Mentre da parte sua il collega Lantero ha ricordato come il suo incarico a Mondov&igrave; sia cominciato dopo l'avvio del Pnrr. &ldquo;Per questa ragione ho fin da subito colto con interesse un approccio, per me nuovo, al lavoro di squadra efficace e determinato di fronte alle non poche difficolt&agrave; registrate negli anni. Alla fine abbiamo creato davvero qualcosa per gli altri, e grazie a ci&ograve; le persone sono davvero diventate protagoniste del proprio destino insieme ai loro famigliari. Questo ci ha dimostrato che le cose si possono fare e che si pu&ograve; credere in cose che nessuno avrebbe pensato si potessero realizzare. In definitiva, in questo percorso abbiamo cercato di limitare per quanto possibile il 'classico' approccio del presidio istituzionale e lo abbiamo sostituito con quello imprescindibile della partecipazione&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152984.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Cristiana Bertaina, responsabile dell'Area Progetti e Qualit&agrave; del Consorzio Monviso Solidale, ha ripercorso il lavoro fatto per il raggiungimento dei risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. &ldquo;Sapevamo che non sarebbe stato semplice, sia dal punto di vista squisitamente amministrativo sia da quello della messa a terra dei tanti obiettivi che ci eravamo proposti in fase progettuale. Ma, seppur con fatica in certi momenti, il lavoro di squadra ha dato i frutti auspicati, e questo &egrave; un merito che oggi voglio condividere con le tante persone presenti qui e con chi non ha potuto partecipare. Penso all'area amministrativa, alle aree territoriali di Fossano, Savigliano e Saluzzo, alle &eacute;quipe professionali e ai colleghi delle cooperative Proposta80 e Quadrifoglio: a loro va un grande grazie da parte mia per la professionalit&agrave; e la tenacia dimostrate anche nei momenti pi&ugrave; complessi. Senza dimenticare la fiducia reciproca, che nel nostro lavoro costituisce un elemento indispensabile&rdquo;.</p>
<p>Hanno chiuso gli interventi Stefania Dematteis, responsabile d'&eacute;quipe, Roberta Giuliano &ndash; entrambe Educatrici Professionali della cooperativa Proposta80 &ndash; e Irene Mazzarello, educatrice referente del Servizio inserimenti lavorativi del CMS. Il loro racconto, delicato e molto sentito, ha ripercorso la strada fatta nel tempo con le donne e gli uomini che oggi vivono in autonomia nelle unit&agrave; ristrutturate grazie ai fondi PNRR. Un lavoro, quello portato avanti, che ha saputo cogliere le esigenze di ognuno dei beneficiari, superando con loro i legittimi timori e lavorando tutti insieme per concretizzare speranze e sogni, riuscendo infine a far diventare realt&agrave; l'autonomia personale che pu&ograve; essere raggiunta se si ha un lavoro ma, soprattutto, una casa cui fare ritorno al termine della giornata.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152985.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Poco prima della visita alla nuova struttura abitativa, guidati dal direttore Perrone, e del rinfresco offerto in chiusura, Giraudo ha tenuto a ricordare che quello appena concluso &egrave; stato &ldquo;un evento atteso, voluto per consolidare le grandi collaborazioni cresciute con gli enti e con le realt&agrave; del territorio durante la realizzazione dei progetti Pnrr, e soprattutto con la Residenza Tapparelli, che in questo progetto ha voluto investire. I risultati raggiunti in termini di soddisfacimento degli obiettivi prefissati sono da considerarsi un successo corale che il Consorzio ha cercato e in cui ha creduto. Ora sar&agrave; importante, insieme al territorio, dare continuit&agrave; e sostenibilit&agrave; a queste nuove risorse e, in generale, agli elementi di innovazione introdotti nell'operativit&agrave; dei servizi sociali&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152986.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ Record di partecipanti alla settimana di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/record-di-partecipanti-alla-settimana-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_123936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/record-di-partecipanti-alla-settimana-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_123936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123936/153067.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono stati 1960 i ciclisti che hanno preso parte agli 8 appuntamenti di&nbsp;Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso&nbsp;andati in scena nelle valli cuneesi da venerd&igrave; 3 a venerd&igrave; 10 luglio. Il dato conferma il trend di crescita costante che accompagna la manifestazione sin dal 2022, anno della prima edizione. La possibilit&agrave; di pedalare sulle salite rese celebri dai passaggi del Giro d&rsquo;Italia e del Tour de France ha attirato centinaia di ciclisti in ognuno degli eventi e, anche grazie all&rsquo;aggiunta di due date rispetto all&rsquo;edizione 2025, sono state registrate 1960 presenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Per una settimana le valli Po, Infernotto, Varaita, Maira, Grana e Stura sono state animate dagli appassionati del ciclismo d&rsquo;alta quota. Si &egrave; cominciato venerd&igrave; 3 luglio con i 340 ciclisti che hanno scalato il versante italiano del Colle dell&rsquo;Agnello&nbsp;ricongiungendosi con i 200 omologhi transalpini che hanno chiuso la Tourn&eacute;e des Grands cols. Sabato 4 luglio l&rsquo;impegnativa ascesa di&nbsp;Rucas&nbsp;ha registrato 250 presenze, mentre domenica 5 luglio ben 280 persone hanno tenuto a battesimo la&nbsp;Strada dei Cannoni, nella giornata in cui si &egrave; svolta anche l&rsquo;inaugurazione ufficiale del percorso alla presenza di numerosi amministratori locali e dell&rsquo;assessore regionale Marco Gallo. Mountain bike e gravel hanno solcato i 28 km di strada bianca che da Pian Pietro conducono sino al&nbsp;Colle di Sampeyre, colle che &egrave; stato raggiunto da 260 stradisti ventiquattr&rsquo;ore dopo.</p>
<p style="text-align: justify;">La scalata di marted&igrave; 7 luglio a Pian del Re&nbsp;ha registrato 152 iscritti, numero che &egrave; stato pi&ugrave; che raddoppiato il giorno successivo dalla seconda novit&agrave; della settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso 2026: l&rsquo;ascesa a&nbsp;Sant&rsquo;Anna di Vinadio&nbsp;nella quale sono stati conteggiati 346 ciclisti. Gioved&igrave; 9 luglio i tre versanti del&nbsp;Colle Fauniera&nbsp;hanno registrato 282 presenze, mentre la chiusura di&nbsp;Montemale&nbsp;in orario preserale ha radunato, nonostante il maltempo, 50&nbsp;atleti, prima di un gran finale all&rsquo;insegna della musica e della convivialit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Favorita da condizioni meteo eccellenti, la settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso ha radunato ciclisti da tutta Italia e dall&rsquo;Estero. Due gruppi provenienti dall&rsquo;altopiano di Asiago e dalla Valcamonica si sono misurati con l&rsquo;intero programma della settimana, due cicliste svizzere hanno dirottato il loro viaggio nelle valli cuneesi, dopo aver trovato un d&eacute;pliant degli eventi durante il loro viaggio in terra francese. Non sono mancati i &ldquo;vicini&rdquo; francesi, mentre da fuori regione i gruppi pi&ugrave; numerosi sono arrivati da Lombardia, Veneto e Liguria.</p>
<p style="text-align: justify;">C&rsquo;&egrave; chi, partendo da Bari, si &egrave; fatto un viaggio di mille chilometri per salire in bici fino alle sorgenti del Po, chi&nbsp;ha trasportato nel carrello la propria bimba di sette mesi&nbsp;fino ai 2744 metri del Colle dell&rsquo;Agnello e chi, utilizzando Villar San Costanzo come campo base,&nbsp;ha partecipato a tutti gli appuntamenti. Un ciclista di 78 anni ha scelto di scalare per l&rsquo;ultima volta Pian del Re, prima di dare l&rsquo;addio definitivo alla bicicletta con l&rsquo;ascensione a Pian Mun&eacute;. Ora regaler&agrave; la bicicletta alla nipote, lasciandole in eredit&agrave; anche la passione per il ciclismo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come da tradizione, ogni arrivo di giornata &egrave; stato allietato da un rinfresco con prodotti dolci e salati di provenienza locale, un modo per valorizzare, oltre alle bellezze paesaggistiche, i sapori di un territorio con un&rsquo;offerta gastronomica di rara variet&agrave;. Accanto alle biciclette da strada hanno trovato spazio mountain bike, gravel, handbike e, naturalmente, le e-bike. L&rsquo;universalit&agrave; e la gratuit&agrave; dell&rsquo;evento sono state premiate dai numeri&nbsp;e dall&rsquo;apprezzamento espresso quotidianamente all&rsquo;organizzazione.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli appuntamenti delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso riprenderanno alla fine dell&rsquo;estate con la chiusura al traffico motorizzato del Colle dell&rsquo;Agnello&nbsp;in programma domenica 6 settembre e quella del&nbsp;Colle Fauniera&nbsp;di sabato 12 settembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi sono organizzati da Terres Monviso con il sostegno di risorse dell&rsquo;Unione Europea nell&rsquo;ambito del Programma Interreg ALCOTRA Italia Francia 2021-2027 &ndash; Progetto n. 21276 Terres Monviso + ATTRA(c)TIVE, dalle Unioni Montane Valle Stura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, Comuni del Monviso e Barge-Bagnolo e dal Comune di Saluzzo con la collaborazione tecnica di Velo Caraglio e Vigor Cycling Team. Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Uncem Piemonte e ATL del Cuneese hanno concesso il loro patrocinio. Per ulteriori informazioni si pu&ograve; consultare il sito&nbsp;<u><a href="https://cgs1g.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/gs82mp5opg31" target="_blank" rel="noopener noreferrer" type="absoluteLink" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://cgs1g.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/gs82mp5opg31&amp;source=gmail&amp;ust=1783944668001000&amp;usg=AOvVaw05W8y3B2mhScs7hFlVb-d9">www.scalateleggendarie.it</a></u></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno autonomia per le sezioni Tiro a segno, Bergesio annuncia un emendamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123900/153074.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In riferimento alla norma contenuta nel decreto Sport, che prevede un accentramento dei poteri dell'Unione Italiana tiro a segno nella sede di roma, facendo di fatto perdere autonomia alle sezioni, interviene il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente commissione attivit&agrave; produttiva del Senato. Queste le sue parole:</p>
<p>"La Lega ha presentato un emendamento soppressivo della norma, contenuta nel decreto Sport, che interviene nel riordino dell&rsquo;Unione Italiana Tiro a Segno. Siamo vicini alle istanze che ci sono state rappresentate dalle sezioni territoriali del Tiro a Segno e contrari alle riforme calate dall&rsquo;alto, pertanto siamo intervenuti per tutelare un sistema che da oltre un secolo offre garanzie allo Stato, senza pesare sulla finanza pubblica. L&rsquo;importanza della complementariet&agrave; tra funzione istituzionale e attivit&agrave; sportiva ha portato a ottimi risultati olimpici. Il perdurante commissariamento dell&rsquo;UITS non ha presentato alle sezioni proposte di riorganizzazione da concordare, n&egrave; all&rsquo;istituzione di un tavolo di confronto, accentrando le decisioni. Nostro obiettivo &egrave; la tutela di un settore che ha il merito di diffondere lo sport, contribuisce ai risultati agonistici dell&rsquo;Italia e rappresenta anche un sostegno per la sicurezza pubblica: un mondo che merita di essere ascoltato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Conto alla rovescia per Arisa a Suoni dal Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/conto-alla-rovescia-per-arisa-a-suoni-dal-monviso_123928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/conto-alla-rovescia-per-arisa-a-suoni-dal-monviso_123928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123928/153061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conto alla rovescia per l&rsquo;attesissimo show di Arisa che, con la sua voce, arriver&agrave; a illuminare le nostre montagne, con un concerto in programma domenica 19 luglio a Sampeyre (ore 13), in borgata Fiandrini, a pochi passi dal centro abitato.Il concerto &egrave; uno dei momenti clou della stagione Suoni dal Monviso; il cartellone musicale organizzato dai Polifonici del Marchesato, come sempre, non smette di stupire: dopo Elisa, Biagio Antonacci e Gabbani, il cuore della Valle Varaita torner&agrave; a vivere un&rsquo;altra grande giornata di musica e natura, con una delle artiste pi&ugrave; amate del panorama nazionale.</p>
<p>Il prato si trasformer&agrave; in un palcoscenico naturale per un&rsquo;esibizione intima ed emozionante, capace di creare un legame profondo tra artista, pubblico e ambiente. L&rsquo;area del concerto sar&agrave; facilmente raggiungibile esclusivamente a piedi, con una &nbsp;camminata di circa 10 minuti dall&rsquo;area parcheggio, senza necessit&agrave; di utilizzare seggiovie, navette o altri mezzi. Un evento pensato per chi desidera vivere la musica in modo autentico, lontano dai contesti tradizionali, circondato dalla bellezza incontaminata delle montagne. Questo concerto non &egrave; solo musica, ma un momento di condivisione, contemplazione e connessione con la natura.&nbsp;</p>
<p>Un&rsquo;occasione per rallentare, respirare e lasciarsi trasportare dalla voce intensa e inconfondibile di Arisa, in un contesto che amplifica ogni emozione. Un appuntamento imperdibile per vivere l&rsquo;estate in modo diverso, tra paesaggio, cultura e armonia.</p>
<p>Reduce da un Sanremo che l&rsquo;ha vista protagonista con &ldquo;Magica Favola&rdquo;&mdash; tra i cinque finalisti in gara e con il brano nella Top 10 della classifica FIMI dei singoli pi&ugrave; venduti della settimana&mdash;, Arisa si esibir&agrave; in alcune delle location pi&ugrave; suggestive a cielo aperto del Paese, tra cui proprio l&rsquo;appuntamento inserito nel festival Suoni dal Monviso.</p>
<p>Oltre ai nuovi brani, nel concerto di Sampeyre ci saranno anche alcune delle canzoni pi&ugrave; iconiche della tua carriera: come hai costruito la scaletta di questo show? &nbsp;"Ho cercato di costruire una scaletta che raccontasse davvero il mio percorso. Ci saranno sicuramente le canzoni a cui il pubblico &egrave; pi&ugrave; legato (da Sincerit&agrave; a La notte, fino a Controvento, vincitrice del Festival di Sanremo 2014), perch&eacute; fanno parte anche della mia storia personale, ma volevo che i nuovi brani entrassero in maniera naturale dentro questo racconto. Foto Mosse ha tante sfumature diverse e sul palco prender&agrave; ancora pi&ugrave; vita. Mi piace l&rsquo;idea che nei concerti ci si possa emozionare, ballare, ridere e magari anche ritrovarsi un po&rsquo;".</p>
<p>Il concerto di Suoni dal Monviso &egrave; organizzato con il patrocinio e il supporto del Comune di Sampeyre, del Bim Valle Varaita e dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita.</p>
<p>Le prevendite sono disponibili sul canale: www.ticketone.it; ticket omaggio per bambini fino a 5 anni compiuti, necessaria la prenotazione sul sito<a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow"> www.suonidalmonviso.it</a>.&nbsp;</p>
<p>Ulteriori info sul sito <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.suonidalmonviso.it</a>; via e-mail all&rsquo;indirizzo info@suonidalmonviso.it o ai numeri di telefono: 349.3282223 - 349.3362980.&nbsp;</p>
<h2>Info tecniche&nbsp;</h2>
<p>Nell'area del concerto:&nbsp;<br>- Si consigliano: calzature e abbigliamento idoneo ad un ambiente di montagna; stuoia/coperta.<br>- &Egrave; consentito entrare nell'area del concerto con bevande analcoliche in bottiglie di plastica non pi&ugrave; grandi di 0,5 lt. purch&egrave; prive di tappo.<br>- Nell'area dell'evento &egrave; presente una fontana di acqua sorgente.<br>- Vicino all'area del concerto sar&agrave; attivo il servizio bar/panini a cura del Bar Vittoria di Sampeyre.<br>- A tutela della comune incolumit&agrave; sono predisposti controlli all'entrata dell'area del concerto effettuati da personale autorizzato.<br>- &Egrave; fatto divieto di portare sedie o sgabelli nell'area del concerto.<br>- &Egrave; consentito l'ingresso di cani, con guinzaglio e museruola, rispettando la sicurezza altrui.<br>- Lo spettatore ha il diritto-dovere di occupare solo i settori/zone assegnate e, pertanto, con l&rsquo;acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare settori/zone differenti.<br>- &Egrave; consigliato l&rsquo;utilizzo della crema protettiva solare e/o cappellino.<br>- Per quanto riguarda la gestione ambientale, in collaborazione con il Consorzio S.E.A., verranno predisposti degli "ecopunti" per una corretta raccolta differenziata; essendo immersi nella natura vi suggeriamo, se possibile, di tenere i rifiuti e differenziarli a casa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
