<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saluzzese/rss2.0.xml?page=3rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Saluzzo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 03 May 2026 22:06:10 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Sampeyre inaugura i nuovi locali mensa: due giorni di eventi tra scuola, comunità e territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/sampeyre-inaugura-i-nuovi-locali-mensa-due-giorni-di-eventi-tra-scuola-comunita-e-territorio_119228.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/sampeyre-inaugura-i-nuovi-locali-mensa-due-giorni-di-eventi-tra-scuola-comunita-e-territorio_119228.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119228/145118.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 8 e sabato 9 maggio 2026 Sampeyre inaugura ufficialmente i nuovi locali mensa del plesso locale dell&rsquo;Istituto Comprensivo Venasca - Costigliole Saluzzo, recentemente realizzati a servizio delle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. L&rsquo;appuntamento si tiene proprio all&rsquo;interno dei nuovi spazi e ne rappresenta il momento pubblico di presentazione alla comunit&agrave;. La partecipazione &egrave; libera. L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dal Comune di Sampeyre, dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, dall&rsquo;Istituto Comprensivo Venasca &ndash; Costigliole Saluzzo e dal Museo Storico Etnografico di Sampeyre, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo e il contributo del Consorzio BIM del Varaita e di BPER Banca. L&rsquo;inaugurazione non si limita al taglio del nastro, ma si articola in due giornate che mettono al centro il tema della scuola in montagna, tra educazione, sport e comunit&agrave;. Il momento centrale &egrave; rappresentato dal convegno &ldquo;La Scuola d&rsquo;&ograve;c. Educazione, sport e comunit&agrave; nella montagna che resta&rdquo;, in programma nella mattinata di sabato 9 maggio.<br>&nbsp;<br>La giornata di venerd&igrave; 8 maggio si apre con attivit&agrave; dedicate agli studenti del plesso scolastico. Alle ore 11 e alle ore 14 si tiene &ldquo;Le Quattro Stagioni di Vivaldi: ascolto, disegno, racconto&rdquo;, incontro con l&rsquo;illustratore Fabio Vettori che unisce disegno, musica e letture di Maria Teresa Milano, a cura de La Fabbrica dei Suoni. L&rsquo;iniziativa coinvolge tutte le classi della scuola. In serata, alle ore 21, &egrave; previsto lo spettacolo &ldquo;Echi dalla montagna. Personaggi e storie di cultura e scuola in Valle Varaita&rdquo;, scritto e interpretato da Lorenzo Baravalle nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;La Valigia delle Voci&rdquo;. La partecipazione &egrave; libera per tutti, con prenotazione del posto consigliata su www.vallidelmonviso.it/la-valigia-delle-voci. Si tratta di un lavoro inedito, ideato appositamente per questa occasione, che propone un viaggio nella memoria educativa della valle attraverso storie di insegnanti, studenti e comunit&agrave;, intrecciando passato e presente e restituendo il valore della scuola come elemento fondante dell&rsquo;identit&agrave; locale.<br>&nbsp;<br>Sabato 9 maggio si apre con un&rsquo;introduzione musicale affidata ai Piciot Sounadour de Liero d&rsquo;Armoni alle ore 9, seguita dai saluti istituzionali del sindaco e delle altre autorit&agrave; presenti alle ore 9.30. Il programma prosegue alle ore 10.15 con l&rsquo;intervento di Alessia Rosa, ricercatrice di INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa, dedicato al tema del ripensamento della piccola scuola attraverso esperienze e pratiche innovative. Alle ore 10.45 la psicologa Sabrina Berardo approfondisce il ruolo dell&rsquo;outdoor education e dello sport nei processi di apprendimento. Alle ore 11.30 sono previsti ulteriori interventi tecnici, a cura della dirigente scolastica prof.ssa Maria Angela Aimone e della maestra sampeyrese Stefania Baralis. La mattinata si conclude alle ore 12 con la premiazione del concorso &ldquo;La scuola che vorrei a Sampeyre&rdquo;, aperto agli alunni della scuola dell&rsquo;infanzia, primaria e secondaria di primo grado del plesso di Sampeyre, che hanno partecipato divisi in tre gruppi legati all&rsquo;ordine scolastico. Il concorso ha offerto ai ragazzi uno spazio di espressione e partecipazione attiva, invitandoli a immaginare la scuola del futuro, riflettendo su relazioni educative, modalit&agrave; di insegnamento, spazi e possibili miglioramenti per rendere l&rsquo;ambiente scolastico pi&ugrave; inclusivo, accogliente e stimolante. L&rsquo;elaborato vincitore ricever&agrave; un premio di 500 euro in materiali didattici, agli altri due partecipanti andr&agrave; un premio di 200 euro ciascuno, sempre in materiale didattico.<br>&nbsp;<br>"<em>Siamo molto soddisfatti di quanto fatto finora</em> &ndash; sottolinea il sindaco di Sampeyre Roberto Dadone &ndash; <em>ma allo stesso tempo desiderosi di proseguire negli interventi per connotare in modo sempre pi&ugrave; chiaro ed evidente Sampeyre come una localit&agrave; in cui &egrave; possibile vivere godendo dell&rsquo;ambiente montano senza rinunciare a una situazione scolastica di ottimo livello. Un momento di inaugurazione di questo tipo, che non si limita al taglio di un nastro ma offre contenuti e possibilit&agrave; di confronto, di accesso ai nuovi spazi, di condivisione e incontro, &egrave; di grande importanza per rafforzare il senso di essere comunit&agrave; che a Sampeyre cerchiamo di mantenere vivo e attivo, consapevoli che sia il primo elemento di base per vivere bene in un piccolo centro di montagna come il nostro</em>".<br>&nbsp;<br>Nel corso delle due giornate saranno inoltre visitabili due mostre documentarie. La prima, &ldquo;Sampeyre &ndash; Ricordi di scuola&rdquo;, propone una selezione di immagini fotografiche provenienti da collezioni private di famiglie sampeyresi e della valle Varaita, oltre che dal Museo Storico Etnografico, restituendo uno spaccato della vita scolastica nel tempo; sar&agrave; successivamente esposta e visibile per tutta la stagione estiva nel Museo Storico Etnografico. La seconda, &ldquo;Confini. L&rsquo;avventura dell&rsquo;istruzione in territori periferici&rdquo;, &egrave; realizzata da INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa e approfondisce il tema dell&rsquo;educazione nei contesti marginali dell&rsquo;Italia appena unificata, mettendo in luce criticit&agrave;, opportunit&agrave; e percorsi di innovazione.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;inaugurazione dei nuovi locali mensa si configura cos&igrave; come un momento di apertura e restituzione alla comunit&agrave;, che affianca alla presentazione di un&rsquo;infrastruttura importante un&rsquo;occasione di riflessione condivisa sul ruolo della scuola nei territori di montagna.<br>&nbsp;<br>Il nuovo locale mensa delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Sampeyre &egrave; stato finanziato nell&rsquo;ambito della Missione 4 &ndash; Istruzione e Ricerca del Piano nazionale di ripresa e resilienza, grazie alle risorse della Recovery and Resilience Facility &ndash; Next Generation EU. L&rsquo;intervento, di importo complessivo di 631.000 euro &egrave; stato realizzato dalla S.A.M. Costruzioni S.r.l. di Cherasco. L&rsquo;utilizzo effettivo del nuovo spazio &egrave; previsto a partire da settembre 2026, con l&rsquo;avvio del prossimo anno scolastico. Il nuovo edificio, costituito da un unico piano fuori terra, ospita un&rsquo;ampia sala mensa di pi&ugrave; di 150 metri quadrati che trae luce naturale grazie a grandi superfici vetrate esposte a sud e a ulteriori aperture a est. Lo spazio &egrave; collegato direttamente a una cucina di 24 metri quadrati; completano la nuova struttura i servizi igienici dedicati alle allieve e agli allievi del plesso scolastico. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Educazione civica e stradale alla scuola dell’infanzia di Sampeyre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/educazione-civica-e-stradale-alla-scuola-dellinfanzia-di-sampeyre_119341.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/educazione-civica-e-stradale-alla-scuola-dellinfanzia-di-sampeyre_119341.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119341/145270.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile l&rsquo;ispettore Federico Postuma e l&rsquo;agente Bruno Biglione della Polizia Locale di Sampeyre hanno incontrato bambine e bambini dai tre ai cinque anni di et&agrave;, allievi della scuola dell&rsquo;infanzia del paese. L&rsquo;incontro &egrave; stato finalizzato a svolgere un breve un corso di educazione civica e stradale: l&rsquo;iniziativa &egrave; stata promossa dalle insegnanti della &ldquo;materna&rdquo;, coordinate da Stefania Baralis, e si &egrave; svolta con l&rsquo;approvazione dell&rsquo;amministrazione comunale.<br>&nbsp;<br>"Presto ognuno di questi bambini sar&agrave; un fruitore in prima persona delle strade e dei servizi prestati dalla Pubblica Amministrazione &ndash; ha dichiarato il sindaco Roberto Dadone &ndash;. Piccole pillole di questi insegnamenti, gi&agrave; all&rsquo;et&agrave; di tre anni, sono molto utili per il futuro dei nostri piccoli sampeyresi".<br>&nbsp;<br>Durante l&rsquo;incontro sono stati affrontati in modo semplice e diretto i principali comportamenti da tenere sulla strada, con particolare attenzione al rispetto delle regole e alla sicurezza. Ai bambini &egrave; stato spiegato che la strada &egrave; uno spazio condiviso, accessibile a tutti, e che anche i pi&ugrave; piccoli possono e devono imparare fin da subito a muoversi in modo corretto e consapevole. Accanto ai temi della circolazione, gli operatori hanno illustrato alcune delle attivit&agrave; svolte quotidianamente dalla Polizia Locale, come le procedure da seguire in caso di ritrovamento di un cane smarrito o, per citare un luogo particolarmente caro ai pi&ugrave; piccoli, la verifica del corretto montaggio delle giostre affinch&eacute; il loro uso sia sempre sicuro e piacevole per i bambini.</p>
<p>Elemento centrale dell&rsquo;incontro &egrave; stato il concetto di gentilezza, valore su cui la scuola dell&rsquo;infanzia di Sampeyre sta svolgendo un lavoro da tempo: i funzionari di Polizia lo hanno presentato come base del rapporto tra cittadini e istituzioni, sottolineando come i bambini debbano considerare le forze dell&rsquo;ordine degli amici a cui rivolgersi con tranquillit&agrave; in caso di necessit&agrave;, senza avere timori della divisa, e al contempo l&rsquo;importanza di mantenere sempre un comportamento educato e responsabile nei confronti degli altri.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; si &egrave; inserita in un pi&ugrave; ampio percorso educativo portato avanti dalla scuola dell&rsquo;infanzia di Sampeyre, che mira a rafforzare il senso civico fin dalla pi&ugrave; tenera et&agrave;, come dimostra chiaramente anche la costituzione del Consiglio Comunale dei piccoli, e contribuisce a costruire una maggiore consapevolezza del vivere in comunit&agrave; e del rispetto delle regole condivise.</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nell'era del sovranismo e dell'identità nazionale, stiamo abbandonando la lingua italiana: why?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119289/145209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Abbiamo un problema, in questo venti-ventisei. Servirebbe un po&rsquo; di capacit&agrave; di problem solving, per raggiungere il goal del nostro business entro la deadline, per rinnovare il nostro brand (magari anche il suo naming) agli occhi degli stakeholders. Potremmo creare un board o una task force, riunirci per dei meeting, schedulare delle call in cui fare dei briefing, oppure brainstorming, in modo da tracciare una roadmap. Potremmo procedere per step e lavorare in team, guardare ai nostri benchmark e ai nostri target, per poi raccogliere dei feedback e fare un check sulla nostra performance. &Egrave; importante avere ben chiare la nostra mission e la nostra vision, oltre che il nostro background (ma anche i competitor, i buyer e i trend). Organizzeremo anche un recruiting day, e lo faremo ASAP creando una situazione win win per il nostro network.</p>
<p>Ogni tanto, tra uno speech e un follow up, servir&agrave; un coffee break nel nostro open space, oppure un light lunch in un&rsquo;altra location, perch&egrave; si sa, il food e il beverage sono importanti per l&rsquo;enpowerment delle nostre skill, del nostro know-how e della nostra self-consciousness. Solo cos&igrave; potremo arrivare ad un agreement con i nostri partner.</p>
<p>Nelle nostre giornate tra comunicati stampa e conferenze, ci troviamo ormai puntualmente a districarci tra testi di questo genere (ok, qui abbiamo estremizzato un po&rsquo;, lo ammettiamo). Lungi da noi opporci al progresso, alla contaminazione e all&rsquo;introduzione dei neologismi che sempre c&rsquo;&egrave; stata e sempre ci sar&agrave;, ma forse in alcuni casi si &egrave; passato il limite. Non lo neghiamo: ogni tanto, leggendo certi comunicati e ascoltando certi interventi, ci scappa un sorriso per tutti gli inglesismi inseriti a forza nella convinzione di rendere i concetti pi&ugrave; moderni ed eleganti (un po&rsquo; pi&ugrave; friendly, dai). In tempi in cui si sente spesso parlare di identit&agrave;, di sovranismo, di patria, tempi in cui al Made in Italy - scritto in inglese! - sono stati dedicati addirittura un Ministero e un liceo, stride un po&rsquo; questa tendenza all&rsquo;abbandono della lingua italiana. Una lingua cos&igrave; ricca e bella meriterebbe forse di essere utilizzata di pi&ugrave; e meglio.</p>
<p>(Per gli amici che lavorano negli uffici stampa: non prendetevela, si scherza. It&rsquo;s a joke)</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, incontro tra il presidente della Provincia Robaldo e l'Associazione Insieme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119154/144999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono in queste settimane gli incontri istituzionali promossi dall&rsquo;Associazione Insieme. Nei giorni scorsi una rappresentanza dell&rsquo;Associazione composta dal Presidente Marcello Cavallo, dal Vice Andrea Vero, dal Segretario Marco Bernardi e dal Consigliere Sergio Pasi, ha incontrato il Presidente della Provincia Luca Robaldo nella sede dell&rsquo;Ente.&nbsp;<br><br>Tra i temi affrontati, il pi&ugrave; rilevante &egrave; stato senz&rsquo;altro quello delle infrastrutture viarie. Insieme ha presentato al Presidente il Convegno previsto per il pomeriggio del 22 maggio (in collaborazione con Automobile Club) proprio su questo tema. Riferisce Cavallo: "<em>&Eacute; stato un incontro proficuo, durante il quale sono state affrontate le criticit&agrave; presenti ed &egrave; stata rappresentata l&rsquo;esigenza di andare oltre i problemi contingenti, guardando al futuro e alle soluzioni possibili per la viabilit&agrave; in provincia di Cuneo" </em>Prosegue Cavallo<em>: "Abbiamo convintamente dato atto degli sforzi fatti e che sta facendo l&rsquo;Amministrazione Provinciale, partendo dal Presidente, al Consiglio, ai Dirigenti fino ai Cantonieri che operano sul territorio, per la manutenzione delle strade seppur in una condizione di oggettiva difficolt&agrave;, dovuta alla carenza di risorse ed ai rincari che si registrano dei materiali. &Eacute; stata infine sottolineata la disponibilit&agrave; alla collaborazione tra due realt&agrave; diverse, ma che perseguono, in questo ambito, medesimi obiettivi</em>".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Manta nasce un nuovo Gruppo di Cammino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-manta-nasce-un-nuovo-gruppo-di-cammino_119278.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-manta-nasce-un-nuovo-gruppo-di-cammino_119278.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119278/145197.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Da soli si cammina veloce, ma insieme si va pi&ugrave; lontano&rdquo; &egrave; lo slogan con il quale gli infermieri di famiglia e di comunit&agrave; dell&rsquo;Asl CN1, promuovono il nuovo Gruppo di Cammino a Manta, in collaborazione con il Comune e l&rsquo;associazione Amici di Manta. La partecipazione &egrave; gratuita e aperta a tutti. L&rsquo;obiettivo &egrave; estendere la possibilit&agrave;, a chi lo desideri, di svolgere attivit&agrave; fisica modulata in base alle possibilit&agrave; di ciascuno.</p>
<p>L&rsquo;avvio dell&rsquo;iniziativa &egrave; previsto per lunedi 11 maggio con ritrovo alle ore 14.30 presso il Comune di Manta in piazza del Popolo 1. L&rsquo;iniziativa proseguir&agrave; tutti i lunedi dalle ore 14.30 alle ore 15.30.</p>
<p><em>&ldquo;Promuovere la salute e l&rsquo;attivit&agrave; fisica richiede un importante lavoro di squadra e di integrazione tra servizi sanitari, sociali, culturali e ricreativi</em> - spiegano gli organizzatori -<em>. Gli studi di letteratura hanno dimostrato che l&rsquo;attivit&agrave; fisica fa bene alla salute e al benessere di tutti ad ogni et&agrave; sia per le persone sane sia per quelle che hanno patologie croniche. Nonostante questo l&rsquo;inattivit&agrave; fisica &egrave; un comportamento ancora molto diffuso&rdquo;</em>.</p>
<p>Contatto per l&rsquo;adesione: 0175/215314-316 dalle ore 8.00 alle 16.00.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapertura parziale della strada provinciale del Colle dell’Agnello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/riapertura-parziale-della-strada-provinciale-del-colle-dellagnello_119275.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/riapertura-parziale-della-strada-provinciale-del-colle-dellagnello_119275.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119275/145192.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dalle ore 15 di oggi, gioved&igrave; 30 aprile, sar&agrave; disposta la riapertura parziale al traffico della strada provinciale n. 251 del Colle dell&rsquo;Agnello, nel tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,700, in corrispondenza dell&rsquo;ex dogana, e il chilometro 10,500, in localit&agrave; Pian dell&rsquo;Agnello. Il provvedimento fa seguito alle verifiche effettuate sullo stato della carreggiata, che fino alla quota di a quota 2.114 metri risulta sgombra dalla neve accumulata durante la stagione invernale e percorribile dai veicoli.</p>
<p>La riapertura parziale modifica quanto stabilito dall&rsquo;ordinanza emessa lo scorso ottobre per la stagione invernale 2025‑2026, che aveva disposto la chiusura dell&rsquo;intero tratto della provinciale fino al valico del Colle dell&rsquo;Agnello. Restano tuttavia invariate le limitazioni sulla parte sommitale della strada: permane infatti la chiusura al traffico dal km 10,500 fino al km 14,010, corrispondente al confine di Stato.</p>
<p>In previsione del ponte del 1&deg; maggio gli appassionati di scialpinismo e ciaspolate potranno cos&igrave; raggiungere Pian dell&rsquo;Agnello in condizioni di sicurezza, in attesa del completamento delle operazioni necessarie per la riapertura integrale del collegamento internazionale, che dipender&agrave; dall&rsquo;evoluzione delle condizioni meteo e dagli interventi di sgombero e messa in sicurezza del tratto di alta quota.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ottant'anni di Coldiretti Cuneo: "L'arte di Petani e l'annullo filatelico raccontano una storia che continua"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/145174.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Il 30 aprile 1946 i soci di Coldiretti Cuneo si riunivano per la prima assemblea. Oggi, 30 aprile 2026, i dirigenti, insieme al Presidente&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo, si sono nuovamente ritrovati per celebrare gli 80 anni dell&rsquo;Organizzazione provinciale.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Un appuntamento che non si &egrave; limitato a ripercorrere questi ottant&rsquo;anni, ma che ha voluto mettere al centro il percorso di un&rsquo;organizzazione capace di stare nel proprio tempo, con autorevolezza, radicamento e identit&agrave;.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Guardare a questi ottant&rsquo;anni diventa cos&igrave; uno strumento per comprendere una continuit&agrave; fatta di adattamento e visione. Coldiretti Cuneo ha attraversato fasi storiche profondamente diverse mantenendo una direzione chiara, fondata sulla tutela degli agricoltori, sulla difesa del reddito e sulla valorizzazione delle produzioni e del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">In questo percorso di racconto, si inseriscono anche le iniziative presentate per l&rsquo;anniversario. Tra queste, &ldquo;Circulus Temporum&rdquo;, l&rsquo;opera pittorica realizzata sugli esterni degli edifici dell&rsquo;Organizzazione in Piazza Foro Boario dall&rsquo;artista piemontese&nbsp;Fabio Petani. Artista attivo a livello internazionale, Petani sviluppa una ricerca che unisce arte, natura e scienza, con lavori realizzati in Italia e all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito di progetti e festival in diverse citt&agrave; europee e internazionali.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;intervento restituisce la dimensione dei cicli naturali e della vita agricola come processo continuo e condiviso, celebrando gli ottant&rsquo;anni di Coldiretti con un linguaggio contemporaneo, capace di evocare la materia e la profondit&agrave; di un paesaggio vivo</em>&rdquo;, spiega l&rsquo;artista.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">L&rsquo;opera &egrave; stata anche sintetizzata in una cartolina donata ai partecipanti, su cui &egrave; stato apposto un annullo filatelico realizzato per l&rsquo;occasione con Poste Italiane. Un segno che richiama il valore del tempo e della memoria, ma anche la capacit&agrave; di fissare passaggi che continuano a produrre effetti nel presente.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Tra gli eventi presentati anche un grande appuntamento aperto al pubblico in Piazza Galimberti, in programma il 5, 6 e 7 giugno, pensato per incontrare cittadini e famiglie e raccontare, in modo diretto, il valore dell&rsquo;agricoltura e del cibo del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/small_145175.jpg"></p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Celebrare gli 80 anni significa riconoscere una storia costruita giorno dopo giorno dagli agricoltori, ma anche ribadire che il nostro compito &egrave; continuare ad evolverci, mantenendo la credibilit&agrave; e la capacit&agrave; di rappresentanza che ci contraddistinguono in un contesto che cambia rapidamente</em>&rdquo;, sottolinea il Presidente di Coldiretti Cuneo,&nbsp;Enrico Nada.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo anniversario &egrave; anche un&rsquo;occasione per dare ulteriore forza al dialogo con soci, dipendenti e cittadini, valorizzando il lavoro delle imprese agricole e il legame con il territorio. Non si tratta solo di custodire il passato, ma di farlo evolvere, continuando a servire le imprese agricole con strumenti adeguati ai cambiamenti in atto. Le iniziative presentate vanno in questa direzione, con uno sguardo attento al futuro</em>&rdquo;, aggiunge il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tavolo delle Unioni Montane si è riunito in Provincia ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119263/145170.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Lo scorso marted&igrave; 28 aprile, presso la sala Galimberti della Provincia di Cuneo, si &egrave; riunito il Tavolo delle Unioni Montane, coordinato dal consigliere provinciale con delega alla Montagna Silvano Dovetta e composto dai presidenti delle tredici Unioni Montane del territorio provinciale, per un confronto e aggiornamento su alcuni dei principali temi che interessano le aree montane cuneesi, in una fase caratterizzata da importanti cambiamenti normativi e da criticit&agrave; strutturali sempre pi&ugrave; evidenti.</p>
<p style="text-align: justify;">In apertura dei lavori &egrave; intervenuto il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha fornito un aggiornamento in merito alle Olimpiadi invernali del 2030, in programma sulle Alpi francesi. Le autorit&agrave; transalpine stanno valutando la possibilit&agrave; di riproporre il modello delle Olimpiadi diffuse, gi&agrave; sperimentato con successo quest&rsquo;anno con le l&rsquo;edizione di Milano‑Cortina, aprendo per la prima volta all&rsquo;ipotesi di ospitare alcune discipline sportive anche al di fuori dei confini nazionali. In questo contesto, la Provincia di Cuneo intende sostenere in particolare la candidatura di Torino per le gare di pattinaggio, evidenziando al contempo le potenziali ricadute positive legate all&rsquo;utilizzo della linea ferroviaria Torino‑Cuneo‑Ventimiglia‑<wbr>Nizza, il &ldquo;Treno delle Meraviglie&rdquo;, sia in termini di mobilit&agrave; sia di promozione del territorio provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della riunione &egrave; stato inoltre affrontato il tema della nuova legge nazionale sulla montagna e delle sue possibili ricadute sul territorio piemontese e cuneese, insieme allo stato di attuazione della riforma regionale degli enti montani. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alle criticit&agrave; che interessano quotidianamente i territori montani, a partire dalla progressiva riduzione dei servizi, in particolare quelli sanitari, con il rischio concreto della mancanza di medici di base nelle aree di media e alta valle. Sono state inoltre evidenziate le difficolt&agrave; legate al nuovo regolamento che prevede lo spostamento dei servizi mortuari nei centri di valle, con ricadute rilevanti soprattutto per la popolazione anziana, e la necessit&agrave; di una regolamentazione pi&ugrave; chiara in materia di usi civici, tema complesso e di grande impatto per le comunit&agrave; montane.</p>
<p style="text-align: justify;">Il divbattito si &egrave; quindi soffermato sull&rsquo;istituzione di una Consulta provinciale dell&rsquo;Escursionismo, quale strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della rete sentieristica provinciale, e sull&rsquo;avvio dell&rsquo;analisi relativa allo stato dei progetti e dei bandi Alcotra attivi sul territorio della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di monitorarne l&rsquo;attuazione e rafforzare le opportunit&agrave; di cooperazione transfrontaliera.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione dei lavori, il Tavolo delle Unioni Montane ha condiviso la decisione di inviare una lettera alla Regione Piemonte per sollecitare la ripresa del confronto sulla riforma degli enti montani e per segnalare in modo puntuale le criticit&agrave; e le carenze emerse nel corso dell&rsquo;incontro, ribadendo il ruolo strategico delle aree montane per lo sviluppo equilibrato dell&rsquo;intero territorio provinciale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Diritto allo studio: altri 4 milioni di euro per le borse di studio a oltre 700 studenti universitari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119250/145149.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte conferma il suo impegno per garantire il diritto allo studio e assegna a Edisu ulteriori 4 milioni di euro per garantire le borse di studio a 729 studenti che hanno maturato i requisiti dopo la scadenza del bando principale.</p>
<p>Si tratta di 599 studenti immatricolati dopo il 30 novembre 2025 che nella graduatoria di dicembre risultavano sospesi, 112 iscritti alle scuole di specializzazione, 18 dottorandi di ricerca.</p>
<p>Sale cos&igrave; a 21.086 (1.944 in pi&ugrave; rispetto all'anno 2024/2025) il numero degli studenti che hanno ottenuto la borsa di studio per l&rsquo;anno 2025/2026 grazie a uno stanziamento record di 114 milioni di euro che consente, anche per quest&rsquo;anno, di garantire la copertura del 100% degli aventi diritto.&nbsp;</p>
<p>"<em>Dopo aver garantito a febbraio la copertura totale per oltre 20.000 studenti, dimostriamo oggi che gli impegni si mantengono con i fatti e aggiungiamo all&rsquo;elenco altri 700 studenti che hanno maturato i requisiti nel corso dell&rsquo;anno, cos&igrave; come previsto dal bando</em> - spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione e al Diritto allo studio universitario Daniela Cameroni - <em>Nonostante il costante incremento degli aventi diritto e, di conseguente, l&rsquo;aumento del fabbisogno economico, la Regione continua a coprire il 100 per 100 degli idonei nella convinzione che il sostegno al diritto allo studio e la vocazione universitaria del nostro territorio rappresentino un asset strategico per coltivare e attrarre talenti e per investire sul futuro dei nostri giorni e del nostro Piemonte</em>".</p>
<p>"<em>Nel rispetto dei tempi previsti da bando abbiamo approvato l&rsquo;ulteriore graduatoria per le borse di studio riservata a studenti sospesi e agli iscritti a dottorati e scuole di specializzazione, che quindi non rientravano nelle precedenti scadenze. Nei prossimi giorni gli uffici di Edisu Piemonte avvieranno le procedure amministrative per i pagamenti dei 729 ulteriori borsisti che, sempre secondo le tempistiche stabilite dal nostro bando, avverranno a partire da fine maggio. Grazie all&rsquo;impegno di Regione Piemonte possiamo dunque ampliare ulteriormente il numero di studenti che Edisu Piemonte sostiene nel loro percorso formativo</em>", dichiara Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo, si chiude la prima edizione di "Filmentali: proiezioni interiori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-si-chiude-la-prima-edizione-di-filmentali-proiezioni-interiori_119247.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-si-chiude-la-prima-edizione-di-filmentali-proiezioni-interiori_119247.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119247/145143.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si conclude con grande partecipazione la prima edizione di Filmentali: Proiezioni Interiori, la rassegna cinematografica promossa da Giovani di Turno ETS, che da gennaio ad aprile ha trasformato il Rifreddo Landscape Lab in uno spazio di visione attiva, confronto e riflessione condivisa.<br><br>Quattro appuntamenti, completamente gratuiti e aperti alla comunit&agrave;, hanno coinvolto oltre 100 partecipanti complessivi ed eterogenei per et&agrave;, provenienza, idee e orientamenti, confermando il bisogno e il desiderio di vivere il cinema non solo come intrattenimento, ma come esperienza culturale capace di generare pensiero critico, inclusione e dialogo.<br><br>La prima edizione, intitolata &ldquo;Racconti di libert&agrave;&rdquo;, ha proposto un percorso di storie diverse ma profondamente connesse dal tema della libert&agrave; come diritto, scelta, resistenza, autodeterminazione e cura dell&rsquo;altro.<br><br>I film in programma sono stati:<br><br>- Jojo Rabbit di Taika Waititi (2019)<br>- Io Capitano di Matteo Garrone (2023)<br>- I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee (2005)<br>- Il male non esiste di Ryusuke Hamaguchi (2023)<br><br>Ogni proiezione &egrave; stata seguita da un momento di riflessione condivisa e dialogo filosofico, guidato da Gaia Giovine Proietti, facilitatrice esperta della rete Insieme di Pratiche Filosoficamente Autonome, che ha accompagnato il pubblico in un percorso di confronto aperto, ascolto e rielaborazione collettiva.<br><br>Filmentali nasce infatti da un&rsquo;idea precisa: &ldquo;<em>il cinema non &egrave; solo qualcosa che si guarda, ma uno spazio che ci riguarda</em>&rdquo;. Ogni film diventa un pretesto per fermarsi, interrogarsi e condividere prospettive diverse, valorizzando il pensiero critico e la partecipazione attiva.<br>"<em>Crediamo che il cinema sia uno strumento potentissimo di crescita personale e sviluppo dello spirito critico</em>" &ndash; racconta Sara Mariotta, direttrice artistica della rassegna &ndash; "<em>Guardare un film insieme e prendersi il tempo di parlarne significa creare uno spazio reale di condivisione, inclusione e consapevolezza. In un momento storico in cui tutto corre velocemente e siamo bombardati dai contenuti, fermarsi a pensare &egrave; una presa di posizione</em>".<br><br>Un ringraziamento speciale va anche alla gastronomia Petali di Margherita, che ha accompagnato ogni serata con le apericene post proiezione, contribuendo a rendere ancora pi&ugrave; accogliente e conviviale il momento di incontro tra i partecipanti.&nbsp;Ma Filmentali non si ferma qui.<br><br>La rassegna continuer&agrave; anche durante l&rsquo;estate con due proiezioni off, pensate per ampliare il dialogo e raggiungere nuovi pubblici.&nbsp;Il primo appuntamento sar&agrave; venerd&igrave; 5 giugno, in collaborazione con Ostana Giovan3, con la proiezione di Pride, film che racconta una straordinaria storia di alleanza, lotta collettiva e solidariet&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119247/small_145144.jpg"><br><br>Seguir&agrave; una seconda proiezione speciale in crossover con Teste fiorite, la linea culturale di Giovani di Turno dedicata ai pi&ugrave; piccoli, con la proiezione di Il robot selvaggio, film d&rsquo;animazione che riflette sulla genitorialit&agrave; ma anche sull&rsquo;inclusione e sulla coesistenza delle diversit&agrave; in un ambiente positivo.<br><br>Filmentali si conferma cos&igrave; non solo una rassegna cinematografica, ma un progetto culturale vivo, che usa il cinema come strumento di comunit&agrave;, partecipazione e allenamento del pensiero critico.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119247/small_145145.jpg"><br><br>Maggiori info sui canali ufficiali di Giovani di Turno ETS (Facebook, Instagram, mail e gruppo WhatsApp).</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, dal 4 maggio attivo il pedaggio free flow nella tratta Cherasco-Roddi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119246/145142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il completamento dei lavori sulla A33 Asti-Cuneo e l&rsquo;apertura al traffico delle quattro corsie sull&rsquo;intero tracciato, dal prossimo 4 maggio entrer&agrave; in funzione il sistema Free Flow anche sulla tratta Cherasco&ndash;Roddi. L&rsquo;attivazione dei portali 6 e 7 va ad aggiungersi a quelli gi&agrave; operativi, portando in tal modo a sette il numero complessivo di varchi attivi.</p>
<p>La tecnologia Free Flow permette il pagamento del pedaggio senza soste o rallentamenti alle barriere: appositi portali installati lungo il percorso rilevano e classificano i veicoli, calcolando l&rsquo;importo in base al tratto effettivamente percorso. L'assenza di code e fermate fisiche incrementa i livelli di sicurezza stradale e apporta benefici diretti all'ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli in transito.</p>
<p>Restano confermate le esenzioni a tutela della comunit&agrave; e della mobilit&agrave; locale. La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti rimarranno gratuiti per gli spostamenti locali, cos&igrave; come l'accesso al polo ospedaliero di Verduno. Quest'ultimo &egrave; garantito dal transito sotto il portale &ldquo;H&rdquo; che identifica ed esclude automaticamente dal pedaggio i veicoli in entrata e in uscita dalla struttura sanitaria.</p>
<p>Prorogate le seguenti agevolazioni tariffarie:<br>- Telepedaggio: chi lo attiva avr&agrave; uno sconto del 25% sul pedaggio; (nuovi contratti con fornitori aderenti, non attivi al 4 agosto 2024)<br>- Conto Targa: chi lo attiver&agrave; avr&agrave; uno sconto del 20% su ogni transito Free Flow Asti-Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Atl del Cuneese approva il Bilancio consuntivo: cresce la compagine sociale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-atl-del-cuneese-approva-il-bilancio-consuntivo-cresce-la-compagine-sociale_119244.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-atl-del-cuneese-approva-il-bilancio-consuntivo-cresce-la-compagine-sociale_119244.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119244/145140.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile 2026 si &egrave; riunita a Cuneo l&rsquo;Assemblea ordinaria dei Soci dell&rsquo;ATL del Cuneese per l&rsquo;approvazione del Bilancio consuntivo.</p>
<p>La Presidente Gabriella Giordano, insieme al Vice Presidente Mariano Occelli, ai Consiglieri di Amministrazione Daniela Bianco, Chiara Voghera e Paolo Manera, con il Direttore Daniela Salvestrin, coadiuvata dal Presidente del Collegio dei revisori dott. Fabrizio Baudino e dal consulente dott. Flavio Riba, ha presentato ai Soci il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2025, che ha visto un totale del valore della produzione di 1.815.557&euro;. Il bilancio &egrave; stato approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dai presenti.</p>
<p>La Presidente Giordano, nel ripercorrere i principali dati, ha sottolineato come i risultati di bilancio certifichino la grande attenzione rivolta dall&rsquo;azienda alla comunicazione e all&rsquo;organizzazione di attivit&agrave; promozionali, che rappresentano circa il 41% del valore della produzione, con un riferimento diretto ai risultati record ottenuti nel 2025 in termini di arrivi e presenze.</p>
<p>&ldquo;<em>I dati turistici estremamente positivi registrati nel territorio di competenza dell&rsquo;ATL del Cuneese nel 2025</em> &ndash; ha sottolineato la Presidente Giordano &ndash; <em>hanno segnato un +11,80%, classificando il Cuneese al primo posto in Piemonte per numero di arrivi e registrando l'unico incremento a doppia cifra. Il 69% di questi arrivi proviene dal mercato italiano, mentre il 31% riguarda quello estero, dato in continua crescita rispetto alle passate annualit&agrave; (Francia in prima posizione, seguita da Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Belgio, USA e Polonia).&nbsp;&Egrave; in crescita significativa anche il numero delle presenze, che si &egrave; attestato a 1.177.353, segnando un incremento del 9,13% rispetto al 2024: il secondo dato migliore a livello regionale. In questo caso la componente estera raggiunge il 32% del totale. Questi numeri hanno una duplice valenza: da un lato testimoniano l&rsquo;interesse crescente maturato negli anni dai mercati di riferimento, frutto di investimenti coordinati con la Regione Piemonte; dall&rsquo;altro ci indicano su quali aree sia necessario continuare a investire</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Proprio le partecipazioni fieristiche nel Nord Europa, in Francia, in Germania e nel Benelux, insieme ai workshop, agli educational e ai roadshow altamente profilati, hanno permesso alla nostra destinazione di essere ulteriormente conosciuta e apprezzata</em>&rdquo;, ha precisato il Direttore Daniela Salvestrin, sottolineando come negli ultimi anni la percentuale di turisti stranieri sia in costante aumento:&nbsp;&ldquo;<em>In stretto coordinamento con la Regione Piemonte, con VisitPiemonte e con tutte le ATL regionali, stiamo definendo mese dopo mese le linee programmatiche per garantire un percorso di crescita e qualit&agrave;, lavorando per migliorare l&rsquo;offerta turistica e sostenere l&rsquo;occupazione nella filiera. I progetti in corso sono numerosi e molto articolati, proprio perch&eacute; condivisi con le istituzioni territoriali, le associazioni di categoria, i Soci dell&rsquo;ATL, le fondazioni bancarie e la Regione, con un particolare riferimento anche al Protocollo d&rsquo;Intesa siglato marted&igrave; 28 aprile presso la Camera di Commercio di Cuneo e il delineamento di una roadmap operativa per lo sviluppo turistico della provincia di Cuneo. L&rsquo;ambizione &egrave; quella di essere sempre pi&ugrave; riconoscibili, sul mercato nazionale e internazionale, come una destinazione turistica unica, capace di attrarre visitatori in ogni stagione dell&rsquo;anno con proposte mirate per ogni tipologia di ospite</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra le voci del bilancio presentato ai Soci, un rilievo importante &egrave; dato ai progetti europei, che mettono in luce aspetti meno noti del panorama turistico cuneese nell&rsquo;ottica della sostenibilit&agrave; ambientale ed economica. In particolare, nella programmazione Interreg Alcotra VI France-Italia 2021-27, l&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; stata attiva su tutti i bandi a tema turistico. Dopo aver concluso in qualit&agrave; di capofila il progetto NTC Restart, l'ATL &egrave; attualmente impegnata come partner nei progetti Vermenagna-Roya III e Paysage+ Aimable (Piter+ Paysage), nel microprogetto NTP Cross e come soggetto in convenzione nel progetto Ecotour (Piter+ Alpimed+).</p>
<p>&ldquo;<em>Anche la compagine sociale dell&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; in espansione</em> &ndash; ha concluso la Presidente Giordano &ndash; <em>con 109 Soci rispetto ai 103 del 2023. I pi&ugrave; recenti ingressi riguardano il Comune di Roccavione, il Comune di Cervasca e la Prato Nevoso SpA che ringraziamo per la fiducia, con un aumento del capitale sociale a 160.836,14 &euro;. Sono inoltre in fase di formalizzazione le richieste di ingresso del Comune di Marene e del Comune di Costigliole Saluzzo. Un segnale positivo che ci incoraggia nell&rsquo;affrontare nuove sfide per un turismo sempre pi&ugrave; improntato alla qualit&agrave; dei servizi offerti</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Assessore Regionale al Turismo Paolo Bongioanni, intervenuto in rappresentanza della Regione Piemonte - socio di maggioranza - ha espresso un plauso all&rsquo;ATL per la gestione delle attivit&agrave; di promozione turistica intraprese e per i risultati turistici che hanno segnato valori record per il 2025, invitando a proseguire sulla strada delle progettualit&agrave; condivise.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, il ponte del 1º maggio porta la manifestazione "La città svelata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-il-ponte-del-1-maggio-porta-la-manifestazione-la-citta-svelata_119181.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-il-ponte-del-1-maggio-porta-la-manifestazione-la-citta-svelata_119181.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119181/145040.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;esterno dell&rsquo;abside della chiesa di San Giovanni, la Cappella marchionale, la Casa bassa del Marchese su Salita al Castello e l&rsquo;ex seminario di San Nicola. Sono i quattro siti che saranno aperti eccezionalmente per &ldquo;La citt&agrave; svelata &ndash; Saluzzo da scoprire&rdquo;, all&rsquo;interno della rassegna culturale &ldquo;Start&rdquo; nei pomeriggi di venerd&igrave; 1, sabato 2 e domenica 3 maggio 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;organizzazione &egrave; curata dal Comune di Saluzzo in collaborazione con &ldquo;Porta di Valle &ndash; Visit Saluzzo&rdquo; e la Fondazione &ldquo;Amleto Bertoni&rdquo;. &ldquo;<em>Saluzzo apre le sue porte e rivela i suoi segreti </em>&ndash; dicono i promotori -. <em>Dal 1&deg; al 3 maggio, per tre pomeriggi, nel cuore della citt&agrave; alta, l'Antica capitale del Marchesato diventa un palcoscenico a cielo aperto con "La Citt&agrave; Svelata", uno dei momenti pi&ugrave; attesi nell'ambito della decima edizione di START/Storia e Arte Saluzzo</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Un'opportunit&agrave; per osservare Saluzzo e i suoi monumenti da punti di vista solitamente chiusi e non accessibili, o approfondendo aspetti storici e artistici che solo esperti e studiosi conoscono. &ldquo;<em>Attira sempre la curiosit&agrave; di molti</em> &ndash; proseguono &ndash; <em>la possibilit&agrave; di visitare luoghi normalmente inaccessibili, accompagnati da una guida tra cortili, palazzi e giardini.&nbsp;Quest&rsquo;anno ci sono: la Casa bassa del Marchese, edificio nato come dependance della Castiglia e poi trasformato in palazzo nobiliare dalla famiglia Della Chiesa di Benevello nel Settecento; la Cappella marchionale con i sepolcri dei marchesi e considerata una delle testimonianze pi&ugrave; alte del patrimonio scultoreo saluzzese, recentemente restaurata; l'abside esterno della chiesa di San Giovanni visto da un giardino privato in via Della Chiesa 12, un punto di osservazione del tutto inedito per ammirare strutture architettoniche e sculture decorative dalle mille forme; e infine l'ex seminario di San Nicola con ingresso da piazza Vineis 11, edificio di origine seicentesca su impianti medievali, che nel 1817 divenne sede del Seminario dei chierici e oggi ospita la Caritas diocesana</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Le visite si effettuano dalle 14,30 alle 18,30. Partono ogni 30 minuti dall&rsquo;infopoint &ldquo;Start&rdquo; di Salita al Castello. La prenotazione &egrave; obbligatoria: il biglietto cumulativo per tutti i siti &egrave; acquistabile all'Ufficio turistico Iat/Porta di Valle di Saluzzo in piazza Buttini 1/A, all'Infopoint Start nei giorni dell'evento fino a esaurimento, oppure online su <a href="https://www.insitetours.eu/" target="_blank">www.insitetours.eu</a>, alle stesse tariffe applicate lo scorso anno. &ldquo;<em>Citt&agrave; svelata anche quest&rsquo;anno &ldquo;incontra&rdquo;START</em> &nbsp;- dice l&rsquo;assessora del Comune di Saluzo Attilia Gullino - c<em>on contenuti inediti che si affiancano agli eventi legati all&rsquo;artigianato. Ringraziamo le propriet&agrave; per la disponibilit&agrave; ad aprire gli spazi alla citt&agrave; e ai turisti. Il centro storico diventa il protagonista di questo fine settimana, con la mostra del design artigiano in casa Cavassa e in attesa della mostra dell&rsquo;antiquariato in Castiglia</em>&rdquo; .</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119181/small_145041.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra cioccolato e innovazione, a Saluzzo i bambini scoprono il valore dell’artigianato ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/tra-cioccolato-e-innovazione-a-saluzzo-i-bambini-scoprono-il-valore-dellartigianato_119150.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/tra-cioccolato-e-innovazione-a-saluzzo-i-bambini-scoprono-il-valore-dellartigianato_119150.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119150/144991.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione per i laboratori dedicati a ragazze e ragazzi della scuola dell&rsquo;infanzia e primaria organizzati da Confartigianato Cuneo a Saluzzo nell&rsquo;ambito della mostra &ldquo;L&rsquo;artigianato che verr&agrave;. Visioni dal presente al futuro&rdquo;, nella suggestiva cornice del Monastero della Stella e inserita nelle manifestazioni di Start Saluzzo.&nbsp;Un nutrito gruppo di alunni si &egrave; cimentato con i laboratori del cioccolato, curati dall&rsquo;Associazione &ldquo;Amici del Cioccolato&rdquo;, e di fabbricazione digitale, a cura del FabLab Cuneo.&nbsp;Altri laboratori, con iscrizione libera, saranno organizzati il prossimo sabato 2 maggio.</p>
<p>Dalle 10.00 alle 13.00, grandi e piccini potranno cimentarsi nell&rsquo;assemblaggio di una macchinina ad energia solare. Successivamente, dalle 16.00 alle 17.00, spazio a creativit&agrave; e cucina: lavorazione del cioccolato per bimbini e adulti, realizzazione di &ldquo;fiori&rdquo; in cioccolato e &ldquo;dolci bouquet&rdquo; da regalare alle mamme.</p>
<p>La mostra, con ingresso gratuito, aperta al pubblico dal 1&deg; al 3 maggio, orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00, si inserisce nell&rsquo;ambito delle iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziata &egrave; realizzata con il contributo di Camera di Commercio di Cuneo, Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.<br>Info su mostra e laboratori: 0171 451101 / segreteria@confartcn.com&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricavi in crescita per il Conitours. A Cuneo l'assemblea dei soci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119146/144987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la sede di via Pascal l&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di Conitours, il&nbsp;Consorzio operatori turistici della provincia di Cuneo.&nbsp;Ad aprire i lavori &egrave; stata la neo presidente Cinzia Daniele, affiancata dai vicepresidenti Bruno Alesso&nbsp;e Mauro Bernardi, che ha voluto subito sottolineare il valore del lavoro condiviso: "<em>Ringrazio il Consiglio per la fiducia accordata e tutta la struttura operativa per il grande lavoro </em><em>svolto. I risultati ottenuti sono il frutto di un impegno corale: il nostro obiettivo &egrave; continuare a&nbsp;crescere insieme, rafforzando la collaborazione tra soci e con il territorio</em>".</p>
<p>Un momento particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;intervento di Armando Erb&igrave;, che ha annunciato&nbsp;come quella appena svolta sia stata la sua ultima assemblea dopo 38 anni di attivit&agrave;: "<em>Chiudo questo lungo percorso con grande soddisfazione per quanto costruito in questi anni. Lascio </em><em>un Consorzio solido, cresciuto grazie al lavoro di squadra. Sono certo che chi proseguir&agrave; sapr&agrave;&nbsp;portare avanti e sviluppare ulteriormente questo progetto</em>".</p>
<p>A seguire, il neo direttore Daniela Alberto ha presentato la relazione annuale, il bilancio consuntivo 2025 e il&nbsp;preventivo 2026, tracciando un quadro dei risultati raggiunti e delle prospettive future. "<em>Il consorzio &egrave; tanto&nbsp;pi&ugrave; forte quanto pi&ugrave; i soci collaborano: i risultati ottenuti sono il frutto di un lavoro condiviso</em>".</p>
<h2>Bilancio 2025: crescita e solidit&agrave;</h2>
<p>Il 2025 si chiude con un risultato positivo: ricavi oltre 1,2 milioni di euro e un utile di esercizio di&nbsp;2.926 euro.&nbsp;Un dato che conferma la crescita rispetto al 2024, trainata in particolare da eventi e manifestazioni,&nbsp;attivit&agrave; di agenzia ed educational e contributi pubblici.&nbsp;Sotto controllo anche il costo del personale, con un&rsquo;incidenza del 20,82%, un valore significativamente&nbsp;inferiore alla media del settore &mdash; generalmente superiore al 30% &mdash; e quindi indicativo di una gestione&nbsp;particolarmente efficiente per un&rsquo;organizzazione di servizi turistici.</p>
<h2>Un territorio che cresce facendo sistema</h2>
<p>Conitours rappresenta oggi 144 operatori turistici tra ricettivit&agrave;, ristorazione, servizi e guide ed &egrave;&nbsp;sempre pi&ugrave; protagonista nella promozione del territorio.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato ribadito il valore strategico della Casa del Turismo, spazio&nbsp;condiviso con l&rsquo;ATL del Cuneese, punto di riferimento per il coordinamento delle attivit&agrave; e per una&nbsp;gestione integrata dell&rsquo;offerta turistica.&nbsp;Un modello che punta a fare sistema e che vede una stretta collaborazione con ATL del Cuneese,&nbsp;Camera di Commercio, Regione Piemonte e Visit Piemonte, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la&nbsp;competitivit&agrave; del territorio sui mercati nazionali e internazionali.</p>
<p>Il 2025 ha confermato questa direzione, con una presenza consolidata nelle principali fiere di settore,&nbsp;lo sviluppo di progetti strategici come RivierALP e Una Montagna di Esperienze e il rafforzamento&nbsp;dell&rsquo;offerta outdoor e cicloturistica.</p>
<h2>Le sfide del 2026</h2>
<p>Per il 2026 &egrave; previsto un bilancio in equilibrio con investimenti mirati su promozione, eventi e&nbsp;sviluppo progettuale.</p>
<p>Tra gli obiettivi:<br>- il lancio del nuovo sito CuneoAlps,<br>- il rafforzamento della presenza sui mercati esteri,<br>- lo sviluppo del turismo sostenibile e outdoor,<br>- nuove collaborazioni e progettualit&agrave; condivise.</p>
<h2>Una nuova fase per Conitours</h2>
<p>L&rsquo;assemblea ha segnato un momento di passaggio tra continuit&agrave; e rinnovamento, con una nuova&nbsp;governance chiamata a consolidare i risultati e a guidare il Consorzio in una fase di ulteriore crescita.&nbsp;Un percorso che punta a rafforzare il ruolo di Conitours come motore della promozione turistica del&nbsp;Cuneese, attraverso una visione sempre pi&ugrave; integrata e condivisa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pagamento delle fatture, per la Provincia di Cuneo tempi medi ampiamente entro i termini di legge]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119117/144950.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo conferma anche per l&rsquo;esercizio 2025 un&rsquo;elevata puntualit&agrave; nei pagamenti relativi alle transazioni commerciali, come attestato dall&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; calcolato ai sensi della normativa vigente. Il valore registrato &egrave; pari a &ndash;11,21 giorni, dato che evidenzia come, in media, i pagamenti siano stati effettuati con oltre undici giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste.</p>
<p>Nel corso del 2025 sono state complessivamente 3.888 le fatture pagate, di cui 96 con pagamento effettuato oltre i termini, pari a un&rsquo;incidenza del 2,47% sul totale delle transazioni. L&rsquo;importo complessivo dei pagamenti eseguiti in ritardo ammonta a 1.372.892,77 euro, calcolato secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo n. 231 del 2002 e dalla normativa successiva in materia di tracciabilit&agrave; e trasparenza dei tempi di pagamento.</p>
<p>L&rsquo;analisi di dettaglio dei ritardi evidenzia come la gran parte delle fatture pagate oltre la scadenza rientri comunque in fasce temporali contenute. In particolare, 73 fatture, pari al 76% del totale delle fatture in ritardo, sono state saldate con uno scostamento compreso tra 1 e 10 giorni, per un importo di 1.325.546,51 euro. Ritardi pi&ugrave; significativi risultano invece limitati a un numero ristretto di casi (pari allo 0,59% rispetto al totale della fatture pagate) e per importi complessivamente pi&ugrave; contenuti.</p>
<p>Nel commentare i dati, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come "<em>la puntualit&agrave; nei pagamenti rappresenti un indicatore concreto di affidabilit&agrave; dell&rsquo;ente e di attenzione verso il tessuto economico del territorio. Riuscire a rispettare e, nella maggior parte dei casi, anticipare le scadenze significa sostenere le imprese, garantire correttezza nei rapporti contrattuali e rafforzare la credibilit&agrave; della pubblica amministrazione. &Egrave; un risultato che nasce anche dal lavoro quotidiano degli uffici provinciali, che ringrazio per aver dimostrato ancora una volta efficienza e tempestivit&agrave; nell&rsquo;assolvere ai loro incarichi</em>".</p>
<p>I dati confermano dunque un andamento complessivamente virtuoso nella gestione dei pagamenti da parte dell&rsquo;ente, con una netta prevalenza di liquidazioni effettuate nei termini o con ritardi minimi, a tutela della correttezza dei rapporti con fornitori e operatori economici e nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
