<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saluzzese/rss2.0.xml?page=417rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Saluzzo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 16:11:45 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del &nbsp;festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero, lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti, e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro...Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang -che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa- lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:45:24 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Tartaruga azzannatrice e un gufo reale detenuti illegalmente: blitz della Forestale nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/153539.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Cuneo hanno rinvenuto un esemplare di tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina) illegalmente detenuta da un cittadino del cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda ha preso il via con una perquisizione e un sequestro, delegati dalla Procura di Cuneo ed eseguiti presso l&rsquo;abitazione del soggetto, finalizzati al recupero di undici tartarughe (Testudo hermanni) e di un gufo reale. Nello specifico, le testuggini erano detenute in assenza della documentazione CITES (la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione) e del relativo microchip, in forte contrasto con l&rsquo;art. 1 della Legge n. 150/1992. Il gufo era legato con una catena a un pilastro dell'abitazione: una condizione totalmente inadeguata e incompatbile con le sue caratteristiche etologiche e sanzionata dall'art. 727 del codice penale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto anche una tartaruga azzannatrice e un gatto del bengala. Non potendo considerare tali animali come domestici, in quanto inseriti nell&rsquo;elenco delle specie di animali pericolosi per l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica e di cui &egrave; anche vietata la detenzione ai sensi del D.Lgs 135/2022, i militari hanno proseguito col sequestro e affidato gli animali al personale del Centro Recupero Animali Selvatici. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La tartaruga azzannatrice &egrave; dotata di una mandibola particolarmente potente, in grado di staccare le dita della mano di una persona con uno dei suoi morsi. Per quanto riguarda il gatto del bengala invece, si tratta di un felino ibridato derivante dall&rsquo;incrocio tra gatto domestico e leopardo asiatico per il quale &egrave; consentita la detenzione esclusivamente per gli esemplari successivi alla terza generazione. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/small_153540.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Al momento si tratta di un evento unico nella provincia di Cuneo, ma pu&ograve; anche essere un'occasione di sensibilizzazione per i cittadini per due motivi: in primo luogo per il rispetto della normativa in materia di divieto di detenzione di specie pericolose e successivamente sui sempre pi&ugrave; frequenti casi di rinvenimento di esemplari appartenenti a specie piuttosto diffuse sul nostro territorio come la testudo graeca, testudo hermanni e testudo marginata.</p>
<p style="text-align: justify;">Le autorit&agrave; raccomandano ai cittadini di non toccare o spostare gli animali, ma di segnalare tempestivamente la loro presenza agli enti competenti, in particolare se si trovano vicino alle strade o in situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica. Detenere questi esemplari senza la dovuta documentazione fa scattare una pesante sanzione penale: arresto da sei mesi a un anno e ammende pesantissime, da 20.000 a 200.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Si precisa che le indagini sul caso sono ancora in corso. Non si escludono sviluppi futuri che potrebbero far emergere elementi a favore degli indagati; questi ultimi, infatti, sono da considerare innocenti fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Perdere un figlio: una tragedia senza nome. Il Consiglio regionale promuove la parola Atéfano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124183/153521.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato davvero molto importante per me, presentare nella sala Viglione del Consiglio regionale, un ordine del giorno per promuovere la diffusione del neologismo At&eacute;fano, che letteralmente significa &ldquo;colui che &egrave; privato del proprio figlio&rdquo;, o per analogia linguistica &ldquo;un orfano di figlio&rdquo;.<br><br>A dirlo &egrave; il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, che si &egrave; impegnato a dare voce alle famiglie che hanno vissuto questa terribile tragedia e chiedono di poter &ldquo;essere riconosciute&rdquo; nel loro stato di dolore davanti agli altri e soprattutto davanti alle istituzioni.<br><br>&ldquo;Ognuno - ha puntualizzato Graglia - ha le sue sensibilit&agrave; e io ritengo fondamentale dare un nome alle persone che vivono questa tragedia per renderle visibili, con l&rsquo;obiettivo finale di garantire loro delle tutele&rdquo;.<br><br>Una parola pu&ograve; fare la differenza, perch&eacute; &egrave; in quella singola parola che si racchiudono sofferenze, emozioni, paure. Alla presentazione in Consiglio regionale a Torno, era presente anche Angelo Vaccarezza dell&rsquo;Ufficio di presidenza della Regione Liguria, istituzione che per prima ha accolto la proposta dell'associazione &ldquo;Rachele Franchelli - Uno Sguardo Senza Confini APS&rdquo; per colmare un vuoto linguistico e sociale profondissimo.<br><br>Mentre in italiano esistono parole precise per definire chi perde un coniuge (vedovo) o chi perde i genitori (orfano), non ne esiste ancora una per definire un genitore che perde un figlio. Questo ordine del giorno, del quale Franco Graglia &egrave; il primo firmatario, &egrave; stato condiviso da tutte le forze politiche, con l&rsquo;auspicio che sempre pi&ugrave; istituzioni facciano propria questa sensibilit&agrave;.<br><br>&ldquo;Compito delle istituzioni - ha ricordato il vicepresidente del Consiglio del Piemonte - &egrave; anche quello di ascoltare le persone e promuovere iniziative che incidono in maniera concreta sulla vita quotidiana. E ne ho avuto la certezza ascoltando le storie di dolore di due genitori che da anni chiedono di poter contare su una attenzione che fino ad ora &egrave; mancata&rdquo;.<br><br>Molta commozione hanno suscitato le parole di mamma Silvia, di Albenga, che ha visto volar via la sua Rachele a soli 16 per un tumore e le considerazioni di Franco Zanet, ex dirigente scolastico della provincia di Cuneo, per la perdita del suo unico figlio giovane e dal futuro promettente che ha raccontato il suo dolore nel libro: Noi che non abbiamo nome&rdquo;. Sono stati loro a confermare &ldquo;di essere sulla strada giusta, di aver fatto il primo importante passo di un cammino lungo ma importante&rdquo;. Mamma Silvia ha lanciato un appello: &ldquo;Mai prima d&rsquo;ora avevamo trovato appoggio nelle istituzioni e per questo sostegno io vi ringrazio. &Egrave; molto importante per noi. Adesso per&ograve; non lasciateci soli&rdquo;. &ldquo;Saremo sempre al vostro fianco - le ha risposto visibilmente commosso il vicepresidente Franco Graglia -, finch&eacute; non avremo vinto questa vostra battaglia che adesso sento anche mia&rdquo;.<br><br>L&rsquo;iter per individuare questa nuova parola, &egrave; stato seguito anche dalla Accademia della Crusca e a sostenere passo passo l&rsquo;iter &egrave; stato Gastone, fratello di Rachele.&nbsp;<br><br>il neologismo &ldquo;at&eacute;fano&rdquo; &egrave; nato per crasi delle parole greche: &ldquo;à-&rdquo; (prefisso privativo), &ldquo;té-&rdquo; da &ldquo;téknon&rdquo; (&ldquo;figlio&rdquo;), parola che esprime affetto e legame, e &ldquo;-fano&rdquo;, da &ldquo;orphanòs&rdquo; (&ldquo;privo&rdquo;, &ldquo;mancante&rdquo;, &ldquo;orfano&rdquo;).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo Fiat Doblò elettrico per il Comune di Brossasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/un-nuovo-fiat-doblo-elettrico-per-il-comune-di-brossasco_124180.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/un-nuovo-fiat-doblo-elettrico-per-il-comune-di-brossasco_124180.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124180/153518.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; stato consegnato al Comune di Brossasco il nuovo Fiat Dobl&ograve; elettrico. Il veicolo entrer&agrave; immediatamente in funzione per rispondere alle esigenze istituzionali dell'ente e per continuare a garantire il fondamentale servizio di trasporto a chiamata sulla tratta Brossasco-Gilba, a favore di tutta la cittadinanza.&nbsp;L'acquisto del mezzo &egrave; stato reso possibile grazie a un contributo straordinario concesso dal Consorzio BIM Valle Varaita, senza alcun impatto sulle casse comunali.</p>
<p style="text-align: justify;">"Vogliamo rivolgere un ringraziamento sincero al Presidente del BIM, Giovanni Fina, e a tutta la Deputazione per aver creduto nel progetto 'Brossasco 2030' e per aver sostenuto questa necessit&agrave; del nostro territorio" &ndash; dichiara il Sindaco, Paolo Amorisco. "Ridurre all'origine le spese di gestione, come in questo caso ricaricando il mezzo a costo zero grazie al nostro fotovoltaico, &egrave; l'unica strada che ci permette di salvaguardare il bilancio. Solo abbattendo i costi di funzionamento della macchina pubblica riusciamo a garantire e mantenere tutti i servizi essenziali sul territorio senza dover aumentare le imposte comunali a carico dei cittadini. &Egrave; una visione a lungo termine: con questo stesso principio, siamo gi&agrave; partiti con la progettazione per la riqualificazione energetica dei primi edifici comunali, cos&igrave; da rendere anche il patrimonio immobiliare pubblico sempre pi&ugrave; efficiente e meno gravoso per la collettivit&agrave;. Il Dobl&ograve; verr&agrave; ricaricato gratuitamente sfruttando direttamente l&rsquo;energia pulita autoprodotta dagli impianti fotovoltaici comunali installati sulla palestra, azzerando completamente anche i successivi costi di carburante e di gestione del servizio".</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il piano di efficientamento del Comune non si ferma qui. L'Amministrazione &egrave; gi&agrave; attivamente al lavoro sulla pianificazione dei prossimi passi: &egrave; infatti gi&agrave; partita la fase di progettazione per la riqualificazione energetica dei primi immobili comunali. Un tassello fondamentale che, consentir&agrave; di tagliare drasticamente i consumi e i costi di gestione del patrimonio pubblico, mantenendo fede all'obiettivo di una transizione ecologica concreta e a costo zero per i cittadini.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità piemontese, il Pd della provincia di Cuneo: “La Regione fa cassa sulle Asl”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124179/153517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La federazione provinciale di Cuneo del Partito Democratico ha scritto una lettera per esporre la propria preoccupazione legata alla gestione della Regione del settore della sanit&agrave;, sottolineando il deficit presentato alla fine del 2025 e l&rsquo;attuale blocco delle assunzioni. Segue l&rsquo;intervento:</p>
<p>&ldquo;Bastano poche notizie della stessa settimana per fotografare lo stato della sanit&agrave; piemontese. Da un lato l'emergenza degli anziani dimessi dagli ospedali torinesi: circa cinquanta pazienti sarebbero pronti per il trasferimento in Rsa ma, non essendoci posti a sufficienza, restano ricoverati in ospedale, con uno spreco di diversi milioni di euro l'anno. Dall'altro la scelta della Regione di "riesumare" crediti vecchi di oltre quindici anni &mdash; circa 96 milioni di euro concessi alle aziende sanitarie prima del 2011 &mdash; per chiedere ora indietro quelle somme e contribuire a tappare il disavanzo della sanit&agrave;.</p>
<p>Il Partito Democratico della provincia di Cuneo osserva con crescente preoccupazione una gestione che assomiglia sempre pi&ugrave; a un rincorrersi di poste contabili. Il 2025 si &egrave; chiuso con un ulteriore deficit di 209 milioni di euro, in netto peggioramento, mentre all'orizzonte si profila il commissariamento. Per coprire il buco la Giunta ha gi&agrave; prelevato gli oltre 200 milioni da altri assessorati &mdash; dalla Cultura al Turismo, dai Trasporti alla Formazione &mdash; presentandoli come prestiti temporanei, necessari soltanto ad evitare conseguenze peggiori davanti al Ministero dell'Economia. Ora si chiede alle Asl di restituire denaro che non hanno, con il rischio concreto di sottrarre liquidit&agrave; a chi deve pagare stipendi, fornitori e prestazioni: un provvedimento che dimostra l'incuria di chi questi debiti li ha lasciati accumulare per anni e ora li vuole riscuotere tutti insieme.</p>
<p>A tutto questo si aggiunge il blocco delle assunzioni, deciso indipendentemente dal livello di crisi degli organici dei vari reparti, in un servizio sanitario gi&agrave; tra i pi&ugrave; sottofinanziati (in questi anni in Italia abbiamo toccato i valori pi&ugrave; bassi degli ultimi vent'anni per percentuale di Pil investita nella sanit&agrave; pubblica). Una scelta scellerata che rischia di privare il Piemonte di professionisti anche in futuro, vista la carenza e la conseguente "concorrenza" tra Asl per aggiudicarsi i pochi disponibili. Eppure sarebbe possibile recuperare somme importanti razionalizzando la spesa: &egrave; il caso, oltre al gi&agrave; citato esempio dei posti in Rsa, dello scorporo degli ospedali Regina Margherita e Sant'Anna dall'Asl Citt&agrave; della Salute, con una moltiplicazione di strutture e cariche direttive; la stessa Azienda &egrave; stata simbolo delle politiche ondivaghe del centrodestra, con il commissario Schael nominato e silurato dopo pochi mesi e con il direttore Tranchida sottratto improvvisamente all'azienda ospedaliera di Cuneo, che &egrave; stata lasciata in un limbo per mesi con un direttore part-time.</p>
<p>Non &egrave; un problema che riguarda solo Torino. Nella Granda i segnali di sofferenza sono sotto gli occhi di tutti: all'Asl CN2 di Alba e Bra i percorsi di tutela attivati dai cittadini per ottenere visite ed esami nei tempi di legge sono triplicati in un anno, mentre si inaugurano nuove Case e Ospedali di comunit&agrave; senza il personale per farli funzionare.</p>
<p>Qui sta il punto politico. La sanit&agrave; pubblica non &egrave; una partita di giro tra le casse della Regione e quelle delle aziende, ma un diritto costituzionale che tocca la vita dei cittadini ben pi&ugrave; di altre &ldquo;priorit&agrave;&rdquo; su cui la destra vuole incentrare il dibattito. Avevamo riconsegnato una sanit&agrave; uscita dal commissariamento, tornata ad assumere, ai primi posti nazionali per qualit&agrave;; il centrodestra, in sette anni, l&rsquo;ha portata allo sfascio, prossima al commissariamento, con carenze che aprono sempre pi&ugrave; spazio al privato. Chiediamo alla Giunta Cirio e all'assessore Riboldi di smettere di presentare come "investimenti" operazioni che sono soltanto tamponi contabili. La Granda e il Piemonte non hanno bisogno di equilibrismi di bilancio, ma di un servizio sanitario pubblico, universale e realmente accessibile&rdquo;.</p>
<p><strong>Partito Democratico &ndash; Federazione provinciale di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 08:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurati gli Ospedali di Comunità di Cuneo e Saluzzo e la Casa della Comunità di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurati-gli-ospedali-di-comunita-di-cuneo-e-saluzzo-e-la-casa-della-comunita-di-savigliano_124156.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurati-gli-ospedali-di-comunita-di-cuneo-e-saluzzo-e-la-casa-della-comunita-di-savigliano_124156.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/153477.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di realizzazione della sanit&agrave; territoriale dell'Asl CN1. <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-case-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html" target="_blank" rel="follow">Dopo le inaugurazioni delle Case della Comunit&agrave; di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo avvenute lo scorso aprile</a>, oggi (mercoled&igrave; 15 luglio) &egrave; stata la volta dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, della Casa della Comunit&agrave; di Savigliano e dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, ricavato negli spazi dell'ex Mater Amabilis in viale Federico Mistral.</p>
<p>Una giornata scandita da tre tagli del nastro che ha visto la partecipazione dell'assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, del presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte Luigi Genesio Icardi, del direttore generale dell'Asl CN1 Giuseppe Guerra e, per la tappa cuneese, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.</p>
<p>Gli interventi, realizzati grazie ai fondi del PNRR - Missione 6, Componente 1, rappresentano un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro e fanno parte del pi&ugrave; ampio piano di riorganizzazione dell'assistenza territoriale previsto dalla riforma della sanit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153478.jpg" alt="L'ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Le nuove strutture</h2>
<p>La Casa della Comunit&agrave; di Savigliano, per la quale sono stati investiti 1,85 milioni di euro, sar&agrave; certificata e attivata entro la fine del mese. La struttura ospiter&agrave; servizi territoriali e ambulatoriali, diventando un punto di riferimento per visite specialistiche, assistenza primaria e presa in carico dei pazienti.</p>
<p>L'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, costato 2,5 milioni di euro, dispone di 20 posti letto e sar&agrave; operativo dal 21 luglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153481.jpg" alt="Camera dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo" loading="lazy"></p>
<p>Stessa data di avvio anche per l'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, realizzato con un investimento di 3,15 milioni di euro negli spazi dell'ex Mater Amabilis Angeli. La struttura offrir&agrave; anch'essa 20 posti letto, gestiti in convenzione con l'Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Gli Ospedali di Comunit&agrave; rappresentano un livello di assistenza intermedio tra il ricovero ospedaliero e il domicilio. Sono destinati a pazienti non acuti che, pur non necessitando pi&ugrave; delle cure di un reparto ospedaliero, hanno ancora bisogno di assistenza infermieristica continuativa e di un periodo di degenza, generalmente non superiore ai 30 giorni, ad esempio nella fase di convalescenza dopo le dimissioni.</p>
<p>Sempre nell'ex Mater Amabilis sono gi&agrave; stati trasferiti nei locali ristrutturati la Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) e il Consultorio.</p>
<p>Entro la fine dell'anno &egrave; inoltre previsto il trasferimento della Neuropsichiatria infantile. Per questi spazi &egrave; stato determinante anche il contributo di 250 mila euro della Fondazione CRC.<br><br></p>
<h2>Il piano dell'Asl CN1</h2>
<p>Con queste inaugurazioni l'Asl CN1 prosegue l'attuazione del programma finanziato dal PNRR. Sono gi&agrave; attive le quattro Centrali Operative Territoriali di Savigliano, Saluzzo, Cuneo e Mondov&igrave;, mentre entro la fine di luglio saranno operative nove Case della Comunit&agrave;. Restano in ritardo i lavori della struttura di via Torino a Mondov&igrave;, dove problematiche di natura strutturale hanno imposto una revisione del cronoprogramma e l'attivazione temporanea della Casa della Comunit&agrave; nei locali del Regina Montis Regalis.</p>
<p>A settembre &egrave; prevista l'inaugurazione delle Case della Comunit&agrave; di Saluzzo e Dogliani, cui seguiranno quelle di Ceva e Fossano.<br>Guerra: "Fondamentale garantire servizi di prossimit&agrave;"</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153479.jpg" alt="Taglio del nastro a Savigliano" loading="lazy"></p>
<p>"&Egrave; stato uno sforzo non indifferente - ha spiegato il direttore generale dell'Asl CN1, <strong>Giuseppe Guerra</strong> -. Su un'area vasta come la nostra, garantire all'interno dei quattro Distretti servizi territoriali come la Continuit&agrave; assistenziale H24, il servizio infermieristico e gli ambulatori specialistici &egrave; fondamentale nella logica di uno sviluppo concreto di una sanit&agrave; di prossimit&agrave;".</p>
<p>L'assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi </strong>ha sottolineato il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: "Il Piemonte ha raggiunto il 100% degli obiettivi previsti dal target, grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti che hanno fatto un grande sforzo per rispettare i tempi. Rendere pienamente operativi e funzionanti gli Ospedali della Comunit&agrave; di Saluzzo e Cuneo e la Casa della Comunit&agrave; di Savigliano &egrave; ora la sfida che ci attende: i vantaggi saranno evidenti per tutto il territorio".</p>
<p>Soddisfatto anche <strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, oggi presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale ed ex assessore alla Sanit&agrave;: "Sono soddisfatto di vedere realizzati gli sforzi messi in campo durante il primo mandato della Giunta Cirio, quando ricoprivo l'incarico di assessore. Queste opere, frutto di un lavoro congiunto, saranno un valido supporto per tutta la comunit&agrave;".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153480.jpg" alt="La visita all'Ospedale di Comunit&agrave; a Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Il nodo del personale</h2>
<p>L'avvio dei nuovi Ospedali di Comunit&agrave; coincide con un confronto ancora aperto sull'organizzazione del personale che dovr&agrave; garantirne il funzionamento.</p>
<p>Nei giorni scorsi <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html" target="_blank" rel="follow">la FP CGIL Cuneo ha criticato la scelta dell'Asl CN1</a> di assicurare la copertura dei turni sulle 24 ore attraverso la rotazione degli operatori provenienti dai Distretti. Secondo il sindacato, l'apertura di Case e Ospedali di Comunit&agrave; dovrebbe essere accompagnata da un piano di nuove assunzioni e non dal trasferimento di personale gi&agrave; impiegato nei servizi territoriali.</p>
<p>Nel documento diffuso dalla sigla sindacale si sottolinea come "non sia possibile costruire una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte sottraendo risorse umane ai servizi gi&agrave; esistenti" e si evidenzia inoltre che il piano di rientro imposto dalla Regione Piemonte alle Aziende sanitarie "di fatto blocca le assunzioni, impedendo alle aziende di dotarsi del personale necessario per garantire servizi efficienti e sicuri".</p>
<p>Per la FP CGIL, quindi, "non bastano nuove strutture se poi mancano i professionisti che devono farle funzionare", ribadendo la necessit&agrave; di un piano straordinario di assunzioni per rafforzare gli organici e garantire il diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione.</p>
<p>Un tema destinato a rimanere al centro del dibattito nelle prossime settimane, mentre gli Ospedali di Comunit&agrave; si preparano ad accogliere i primi pazienti a partire dal 21 luglio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[A dieci anni sul Monviso: il sogno di Leonardo diventa realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/153458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono imprese che nascono da un'idea degli adulti e altre che prendono forma da un sogno custodito nel cuore di un bambino. Quella di Leonardo Calandri appartiene senza dubbio alla seconda categoria.</p>
<p>Domenica 12 luglio il piccolo di Caselle Torinese, che ha compiuto dieci anni lo scorso marzo, ha raggiunto la vetta del Monviso, coronando un desiderio che coltivava da mesi. Ad accompagnarlo in questa straordinaria avventura sono stati la mamma Anastasia Polishchuk e la guida alpina Sandro Paschetto, profondo conoscitore del "Re di Pietra", alla sua 202&ordf; salita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153462.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Ma dietro quella fotografia con la croce di vetta alle spalle non c'&egrave; stata alcuna improvvisazione. C'&egrave; un progetto costruito con pazienza, allenamento e tanta consapevolezza.</p>
<p>"&Egrave; stata una vera e propria avventura, un desiderio che si &egrave; avverato, nato proprio da Leonardo e non da noi genitori", racconta la mamma. "Io, ad esempio, quest'anno non avevo intenzione di salire sul Monviso, ma lui ci teneva tantissimo e allora ho fatto di tutto per realizzare il suo sogno. Per farlo, per&ograve;, sapevo che servivano preparazione, la guida giusta, molto allenamento e che nulla poteva essere lasciato al caso".</p>
<p>La scelta della guida &egrave; stata naturale. "Con Sandro Paschetto avevamo gi&agrave; fatto il Monviso due volte insieme a mio marito. &Egrave; una persona altamente qualificata di cui mi fido completamente. Conosceva gi&agrave; la nostra famiglia e sapeva che, se gli chiedevo di accompagnare mio figlio in vetta, non si trattava di un capriccio o di un'idea improvvisata, ma del risultato di una preparazione seria".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153463.jpg" alt="La salita verso il Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>La preparazione sui sentieri della valle Po</h2>
<p>La preparazione &egrave; iniziata subito dopo la fine della scuola. La famiglia si &egrave; spostata nella casa dei nonni a Crissolo, dove ogni estate trascorre circa un mese, trasformando la valle Po in una vera palestra a cielo aperto.</p>
<p>"In poco meno di un mese abbiamo percorso circa 60 chilometri sui sentieri della valle. Oltre alle passeggiate fatte tutti insieme, anche con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, io e Leonardo abbiamo affrontato escursioni sempre pi&ugrave; impegnative proprio in vista del Monviso".</p>
<p>Tra gli itinerari affrontati figurano il Monte Tivoli, il Giro dei Laghi, il Buco di Viso, il Colle delle Traversette, il Rifugio Quintino Sella e una lunga escursione da Pian del Re al Mozzo con il ritorno a piedi fino a Crissolo, completando cos&igrave; 9 ore di cammino.</p>
<p>"Con lui siamo sempre stati chiari: doveva prepararsi esattamente come aveva sempre visto fare a noi. Alzarsi presto al mattino, portare da solo il proprio zaino con tutto il necessario e prestare la massima attenzione a ogni passo".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153464.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Quando si mette in testa una cosa, fa di tutto per raggiungerla"</h2>
<p>Secondo la mamma, la salita al Monviso &egrave; stata soltanto l'ultima dimostrazione del carattere del figlio: "Conosco Leonardo, quando si mette in testa qualcosa fa di tutto per realizzarla, accettando anche sacrifici e tanta preparazione".</p>
<p>Una determinazione che emerge anche nella vita di tutti i giorni: "&Egrave; sempre stato un bambino con grandi obiettivi. Un giorno ha percorso con il pap&agrave; un'escursione in bicicletta di 80 chilometri con circa 600 metri di dislivello e, una volta arrivato a casa, si &egrave; messo a giocare a basket come se nulla fosse. Anche da piccolissimo anticipava sempre i tempi: gattonava gi&agrave; a sei mesi e camminava a dieci".</p>
<p>Sportivo fin da piccolo, Leonardo pratica sci dall'et&agrave; di tre anni e quest'inverno, durante una settimana bianca in Val di Fassa, ha anche vinto la gara finale del corso di sci.<br><br></p>
<h2>La salita verso il "Re di Pietra"</h2>
<p>L'avventura &egrave; iniziata sabato 11 luglio con la salita da Pian del Re al Rifugio Quintino Sella: 7,5 chilometri percorsi in poco pi&ugrave; di due ore.<br>Dopo la cena e il pernottamento, la sveglia &egrave; suonata alle quattro del mattino. Colazione, ultimi controlli all'attrezzatura e, alle cinque in punto, la partenza verso i 3.841 metri del Monviso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153465.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Casco, torcia frontale, imbracatura, guanti, scarponi, acqua, viveri, k-way e tutto il materiale necessario nello zaino, che Leonardo ha portato autonomamente per tutta la salita. Le corde erano invece affidate alla guida.</p>
<p>"Non avrei mai messo in pericolo mio figlio", sottolinea Anastasia rispondendo anche a chi potrebbe sollevare dubbi sulla sicurezza dell'impresa. "Leonardo &egrave; sempre stato tra me e la guida, completamente assicurato anche nell'eventualit&agrave; di una scivolata, che comunque non c'&egrave; mai stata. Sandro gli spiegava continuamente dove mettere i piedi e perch&eacute; scegliere un appoggio piuttosto che un altro. Lui seguiva ogni indicazione alla lettera".</p>
<p>La salita &egrave; stata resa ancora pi&ugrave; suggestiva dalla neve fresca caduta durante il temporale del giorno precedente.<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153466.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Si &egrave; trasformato"</h2>
<p>Con il passare delle ore la mamma ha visto emergere un lato nuovo del figlio: "Mi ha stupito, come se si fosse trasformato. Non sembrava pi&ugrave; un bambino, ha dimostrato una seriet&agrave; e una concentrazione incredibili".</p>
<p>Durante tutta l'ascesa non ci sono mai stati momenti di crisi: "Non si &egrave; mai lamentato, non ha mai detto di essere stanco e si fermava solo durante le pause previste. Ogni tanto chiedeva: 'Quanto manca alla croce?', con quella curiosit&agrave; tipica dei bambini, ma senza mai accusare la fatica".</p>
<p>Anche gli altri alpinisti sono rimasti sorpresi: "Quando mancavano circa cinquanta metri alla vetta, chi stava gi&agrave; scendendo si fermava a guardarlo incredulo e gli faceva i complimenti. Mancava pochissimo alla cima e lui non aveva nemmeno il fiatone".<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153467.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>L'emozione della vetta</h2>
<p>Dopo 5 ore e 20 minuti di salita, alle 10.20, Leonardo ha raggiunto la croce del Monviso.&nbsp;"Una cosa &egrave; credere in lui, un'altra &egrave; vederlo avvicinarsi davvero alla croce del Monviso. In quel momento mi &egrave; scesa una lacrima".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153468.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>L'emozione ha lasciato senza parole anche il piccolo alpinista: "Si guardava attorno incredulo, quasi in silenzio, come se non riuscisse a capire bene cosa stesse succedendo. Allora gli ho detto con la voce che tremava: 'Leo, sei sul Monviso!'. Lui mi ha guardata, &egrave; rimasto ancora un attimo immobile, poi mi ha abbracciata forte e mi ha risposto: 'Non ci credo ancora!'".</p>
<p>Dalla vetta sono anche riusciti a effettuare una brevissima videochiamata con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, rimasti a valle: "Appena ci hanno visto con la croce alle spalle hanno iniziato a festeggiare, &egrave; stato un momento davvero emozionante".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153469.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2><br>Il ritorno fino a Pian del Re</h2>
<p>Anche il personale del Rifugio Quintino Sella ha voluto celebrare la piccola impresa.&nbsp;Conoscendo bene la guida Sandro Paschetto, i gestori avevano seguito con interesse la salita e, al ritorno, hanno accolto Leonardo con entusiasmo, regalandogli la maglietta del rifugio come ricordo della giornata: "Ci hanno detto che se l'era meritata".</p>
<p>Al ritorno mamma e figlio avrebbero potuto fermarsi nuovamente al rifugio e completare la discesa l&rsquo;indomani, ma Leonardo era &ldquo;sopraffatto dalle emozioni e ancora pieno di energie&rdquo;, racconta la mamma. "Gli ho chiesto se se la sentisse di continuare fino a Pian del Re, dove lo aspettavano il pap&agrave; e il fratellino: non ha avuto il minimo dubbio".</p>
<p>Anzi, &egrave; stato lui a mantenere il passo pi&ugrave; sostenuto. "Era davanti a me e continuava a camminare. Pi&ugrave; volte gli dicevo di andare con calma perch&eacute; non avevamo nessun tempo da rispettare, a un certo punto si &egrave; girato e mi ha risposto: 'Mamma, se vado troppo forte per te dimmelo, perch&eacute; questo &egrave; il mio passo'".</p>
<p>L'intera escursione &egrave; durata circa dodici ore: 10 ore e 20 minuti dal Rifugio Quintino Sella alla vetta e ritorno, a cui si sono aggiunte le circa due ore necessarie per rientrare fino a Pian del Re.&nbsp;Ad attenderlo c'erano il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, pronti a festeggiare il traguardo raggiunto.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153470.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"><br><br>Il prossimo obiettivo? Un quattromila</h2>
<p>L'esperienza ha lasciato il segno in tutta la famiglia: "Denis guarda Leonardo con grande ammirazione, mi ha gi&agrave; chiesto quando porter&ograve; anche lui sul Monviso e se potr&agrave; farlo quando compir&agrave; dieci anni".</p>
<p>E Leonardo pensa gi&agrave; al futuro: "Si dice che l'appetito vien mangiando ed &egrave; proprio cos&igrave;. Appena scesi ha chiesto subito alla guida: 'C'&egrave; un quattromila che posso fare?'. Adesso il suo prossimo sogno ha gi&agrave; un nome: il Monte Rosa".</p>
<p>Per mamma Anastasia, per&ograve;, il significato di questa giornata va oltre qualsiasi primato: "Non volevamo stabilire un record, ma realizzare il sogno di un bambino. Leonardo ha dimostrato che con preparazione, prudenza, allenamento e il supporto di professionisti esperti, anche un bambino fortemente determinato pu&ograve; raggiungere un traguardo straordinario. Il Monviso ci ha regalato un'emozione che porteremo nel cuore per tutta la vita".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153471.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153472.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[La storia del Concerto di Ferragosto negli archivi Rai: il “come eravamo” del classico evento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-storia-del-concerto-di-ferragosto-negli-archivi-rai-il-come-eravamo-del-classico-evento_124154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-storia-del-concerto-di-ferragosto-negli-archivi-rai-il-come-eravamo-del-classico-evento_124154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124154/153473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avvicina l&rsquo;appuntamento con il Concerto Sinfonico di Ferragosto che quest&rsquo;anno si svolger&agrave; in localit&agrave; Rucas, nel territorio di Bagnolo Piemonte e che dal 1981 porta la grande musica d&rsquo;autore sulle vette delle Alpi piemontesi. Per celebrare questo appuntamento la redazione Rai del Piemonte ha deciso di ripercorrerne la storia, aprendo le teche, digitalizzando e rendendo fruibili sul proprio sito tutte le edizioni coperte da diretta televisiva, dal 1992 al 2025. Un suggestivo viaggio della memoria in musica tra le montagne del Cuneese - con qualche incursione nelle terre alte di Torino - per rivivere le emozioni del passato e riscoprire i luoghi che hanno ospitato il concerto.</p>
<p>L&rsquo;evento, promosso da Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Provincia di Cuneo e ATL del Cuneese giunge quest&rsquo;anno alla sua 46&deg; edizione e sar&agrave;, come di consueto, trasmesso in diretta nazionale su Rai 3, con uno Speciale Tgr a cura della redazione del Piemonte e del Centro di Produzione Rai &ldquo;Piero Angela&rdquo; di Torino. Migliaia di persone, provenienti da tutto il Piemonte e non solo, potranno salire ai 1.630 metri della localit&agrave; sciistica Rucas per assistere all&rsquo;esibizione dell&rsquo;Orchestra &ldquo;Bartolomeo Bruni&rdquo; di Cuneo, con uno sguardo su alcune celebri vette delle Alpi Cozie come il Monte Frioland e Punta d&rsquo;Ostanetta.</p>
<p>Sul sito del Tgr Rai Piemonte &ndash; alla pagina La storia del Concerto sinfonico di Ferragosto (raggiungibile a a questo&nbsp;<a href="tgr.rai.it/piemonte/storie/lastoriadelconcertosinfonicodiferragosto" target="_blank" rel="nofollow">indirizzo</a>) - &egrave; possibile rivivere tutte le edizioni coperte dalla diretta televisiva dell&rsquo;emittente pubblica, a partire dal 1992 quando and&ograve; in onda il primo Speciale Tgr Piemonte dalla Piana del Valasco, fino al 2025.</p>
<p>&ldquo;Il Concerto di Ferragosto &egrave; uno degli appuntamenti pi&ugrave; rappresentativi del nostro territorio, capace di unire la bellezza delle Alpi piemontesi con la qualit&agrave; della grande musica sinfonica. Si tratta di un evento che valorizza le nostre montagne e rafforza il legame tra comunit&agrave;, cultura e paesaggio - dichiara l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo - Ringrazio la redazione del Tgr Piemonte e la Rai per la scelta di rendere accessibili tutte le precedenti edizioni del concerto, un&rsquo;iniziativa che restituisce al pubblico un patrimonio prezioso e consente di ripercorrere la storia di questo appuntamento attraverso le immagini e i luoghi pi&ugrave; significativi delle nostre terre alte, accompagnati dall&rsquo;eccellenza dell&rsquo;Orchestra Bartolomeo Bruni&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Coldiretti Cuneo incontra il commissario straordinario Filippini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-coldiretti-cuneo-incontra-il-commissario-straordinario-filippini_124134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-coldiretti-cuneo-incontra-il-commissario-straordinario-filippini_124134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124134/153424.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">Il Presidente di Coldiretti Cuneo&nbsp;Enrico Nada, il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo&nbsp;e i componenti della Giunta provinciale hanno incontrato il Commissario straordinario alla Peste suina africana&nbsp;Giovanni Filippini&nbsp;per fare il punto sull&rsquo;emergenza e presentare le principali richieste del comparto agricolo e zootecnico cuneese.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">Tra le priorit&agrave; indicate figura l&rsquo;eradicazione del cinghiale dal territorio compreso tra la Zona di restrizione I PSA (la cosiddetta zona cuscinetto) e l&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona, attraverso il coinvolgimento di tutti gli enti e i soggetti preposti, comprese le Forze armate. Inoltre l&rsquo;Organizzazione agricola ha chiesto un monitoraggio chirurgico dell&rsquo;attivit&agrave; di depopolamento del cinghiale nelle UDG (unit&agrave; di gestione) in zona di restrizione PSA in modo da non creare &ldquo;zone di riserva&rdquo;. Le altre proposte portate avanti da Coldiretti Cuneo puntano a velocizzare le operazioni successive agli abbattimenti che, cos&igrave; come sono, rischiano di disincentivare l&rsquo;attivit&agrave; di contenimento; inoltre, l&rsquo;Organizzazione ha chiesto di rendere pi&ugrave; capillare la disponibilit&agrave; di celle di stoccaggio per gli animali abbattuti, riprogrammare i controlli differibili negli allevamenti, ad eccezione di quelli sulla biosicurezza, perseguire chi ostacola il depopolamento o intimidisce gli operatori e attribuire maggiore discrezionalit&agrave; alle Autorit&agrave; locali nel vietare le attivit&agrave; a rischio nei territori indenni prossimi alle Zone di restrizione.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">La biosicurezza resta fondamentale per proteggere gli allevamenti, ma da sola non pu&ograve; reggere il peso dell&rsquo;emergenza, tanto pi&ugrave; se il principale vettore continua a circolare liberamente; la biosicurezza deve essere affiancata da misure straordinarie e strumenti alternativi capaci di perseguire lo stesso obiettivo, ovvero ridurre in modo concreto, rapido e significativo la presenza dei cinghiali. Selecontrollo, attivit&agrave; mirate di depopolamento, tecnologie di monitoraggio, ulteriore supporto operativo e ogni altro mezzo utile devono essere messi in campo con particolare urgenza nelle aree pi&ugrave; sensibili.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;Abbiamo ribadito al Commissario che il contenimento della fauna selvatica deve essere affrontato con azioni coordinate, incisive e realmente efficaci. &Egrave; indispensabile accelerare il depopolamento dei cinghiali per tutelare gli allevamenti e scongiurare ulteriori conseguenze per un comparto fondamentale della nostra economia. La PSA non rappresenta soltanto un&rsquo;emergenza sanitaria, ma una seria minaccia per l&rsquo;intera filiera suinicola e per il territorio&rdquo;, dichiara&nbsp;Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato un incontro molto proficuo, che ha consentito di approfondire le esigenze del territorio e delle imprese. Siamo gi&agrave; al lavoro per valutare le richieste presentate e rafforzare l&rsquo;efficacia delle misure di contrasto alla Peste suina africana&rdquo;, dichiara il Commissario straordinario&nbsp;Giovanni Filippini.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;Ringraziamo il Commissario Filippini per il lavoro svolto e per l&rsquo;attenzione riservata alle esigenze del nostro territorio &ndash; commenta&nbsp;Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. In questa fase &egrave; fondamentale che il confronto si traduca in interventi tempestivi, grazie al coordinamento di tutti i soggetti coinvolti. Alle imprese servono risposte certe, sia sul fronte della prevenzione sia su quello della tutela economica&rdquo;.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124134/small_153425.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Venasca destina oltre 160mila euro alla riqualificazione dell’area ex Macagno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/venasca-destina-oltre-160mila-euro-alla-riqualificazione-dellarea-ex-macagno_124130.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/venasca-destina-oltre-160mila-euro-alla-riqualificazione-dellarea-ex-macagno_124130.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124130/153420.jpg" title="Consiglio comunale di Venasca" alt="Consiglio comunale di Venasca" /><br /><p>Nel Consiglio comunale di Venasca, riunitosi marted&igrave; 14 luglio, sono stati affrontati diversi punti all&rsquo;ordine del giorno. Dopo l&rsquo;approvazione dei verbali della seduta precedente, l&rsquo;assemblea ha dato il via libera alla quinta variazione di bilancio dell&rsquo;anno, relativa all&rsquo;assestamento generale.</p>
<p>La manovra registra nuove entrate per 318.159,85 euro, provenienti in larga parte dalla vendita di immobili situati nell&rsquo;area industriale ex Lavalle. Le aziende Rogelfrut e Farmaflor, che da circa dieci anni occupano gli spazi in qualit&agrave; di affittuarie, hanno infatti esercitato il diritto di acquisto previsto dal contratto di locazione, comunicando l&rsquo;intenzione di rilevare i locali in cui operano. L&rsquo;operazione porter&agrave; nelle casse comunali un introito complessivo di 219.362,17 euro.</p>
<p>Le procedure necessarie per perfezionare la compravendita saranno completate nei prossimi mesi. Al netto di imposte, tasse e accantonamenti obbligatori, il ricavato generer&agrave; un utile di 161.824,55 euro, che l&rsquo;Amministrazione ha deciso di destinare interamente agli interventi di demolizione dell&rsquo;area industriale ex Macagno, proseguendo cos&igrave; il percorso di riqualificazione avviato lo scorso anno con l&rsquo;acquisizione del lotto.</p>
<p>Tra le entrate oggetto della variazione c&rsquo;&egrave; anche una significativa somma di circa 80mila euro proveniente da economie su opere finanziate da mutui, che verr&agrave; destinata per il prolungamento della passeggiata da Combarometto verso la rotonda di Isasca, con l&rsquo;obiettivo successivo di completare i percorsi pedonali su marciapiede fino al caseificio.</p>
<p>Nel corso della riunione di Consiglio &egrave; stato affrontato anche il tema del micronido comunale &ldquo;Suor Cristina Rubino&rdquo;, per il quale &egrave; in fase di preparazione il nuovo bando per la gestione.&nbsp;</p>
<p>Al termine dei punti all&rsquo;ordine del giorno, il sindaco Silvano Dovetta ha illustrato lo stato dei lavori pubblici in corso a Venasca in questo periodo, per un valore totale che supera i 2,6 milioni di euro, finanziati quasi interamente tramite bandi.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Stiamo portando avanti un programma di investimenti molto importante per una realt&agrave; delle dimensioni di Venasca &ndash; ha sottolineato il sindaco Silvano Dovetta &ndash; e questo risultato &egrave; possibile grazie a un grande lavoro di squadra tra amministratori e uffici comunali. La capacit&agrave; di intercettare finanziamenti e trasformarli in opere concrete richiede impegno, collaborazione e una gestione quotidiana molto attenta: a fronte di pi&ugrave; di due milioni e mezzo di lavori la quota a carico del Comune non arriva a centomila euro. Un dato che ritengo davvero eccezionale: voglio quindi ringraziare ancora una volta tutto il personale che sta contribuendo a seguire una mole di interventi forse senza precedenti per il nostro Comune. Allo stesso tempo &egrave; bello vedere una comunit&agrave; viva anche nelle sue iniziative: il successo dell&rsquo;Estate Ragazzi, organizzata insieme alla Parrocchia, dimostra ancora una volta la partecipazione delle famiglie e la voglia di costruire occasioni positive per i pi&ugrave; giovani&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;intervento pi&ugrave; rilevante riguarda il nuovo Polo dell&rsquo;Infanzia, finanziato attraverso fondi PNRR per un importo di 2,2 milioni di euro. Il cantiere &egrave; ormai nella fase conclusiva: l&rsquo;apertura della nuova scuola dell&rsquo;infanzia e del micronido non avverr&agrave; per&ograve; con l&rsquo;inizio dell&rsquo;anno scolastico come si era sperato, ma nei mesi successivi: il ritardo &egrave; motivato dalla necessit&agrave; di completare in modo ottimale gli ampi spazi interni e le aree esterne a servizio dei bambini, individuando anche se &egrave; possibile intervenire per acquistare arredi interni pi&ugrave; moderni partecipando a bandi specifici. Entro l&rsquo;autunno &egrave; prevista anche la conclusione dei lavori per la nuova area camper e per l&rsquo;Agor&agrave;, due interventi pensati per rafforzare i servizi del territorio e creare nuovi luoghi di incontro e aggregazione. L&rsquo;Agor&agrave;, in particolare, punta a diventare uno spazio di riferimento per i giovani di tutta la valle Varaita; il progetto di arredo della struttura &egrave; gi&agrave; stato candidato a un nuovo bando della Fondazione CRC per completarne la funzionalit&agrave;. Entro circa venti giorni sar&agrave; inoltre installato nello spiazzo pubblico davanti alla banca un nuovo totem tecnologico informativo, attraverso il quale cittadini e visitatori potranno consultare in tempo reale informazioni sui servizi, sulle attivit&agrave; commerciali, sui locali e sulle opportunit&agrave; presenti a Venasca. Gli interventi non riguardano soltanto il concentrico, ma coinvolgono anche le borgate. Sono stati infatti installati nuovi punti luce nelle localit&agrave; Lussia, Pratoluogo e borgata Martina, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sicurezza e vivibilit&agrave; delle aree pi&ugrave; periferiche. A questi lavori si aggiunge un ulteriore finanziamento da 195.000 euro ottenuto attraverso i fondi Fosmit, destinato a interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e tutela del territorio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Secondo appuntamento per “Cammini di Benessere” nella valle Po]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/secondo-appuntamento-per-cammini-di-benessere-nella-valle-po_124126.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/secondo-appuntamento-per-cammini-di-benessere-nella-valle-po_124126.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124126/153416.jpg" title="Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po" alt="Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po" /><br /><p>Nonostante le previsioni meteorologiche sfavorevoli, il festival &ldquo;Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po&rdquo; non ha subito nessuno stop; al contrario grazie all&rsquo;appuntamento, che si &egrave; tenuto sabato scorso a Paesana in valle Po, trenta persone hanno condiviso un pomeriggio dedicato alla natura e al benessere.</p>
<p>Per garantire la massima sicurezza e il corretto svolgimento dell'iniziativa, la guida ambientale escursionistica Sara Ellena di Vesulus ha modificato il percorso originariamente previsto, accompagnando il gruppo lungo un itinerario alternativo che ha consentito di vivere un'esperienza piacevole alla scoperta del territorio della valle Po.</p>
<p>Al termine dell'escursione si &egrave; svolta l'attivit&agrave; di riflessologia plantare condotta da Nenella Ferraro, che ha suscitato grande interesse e partecipazione. L'incontro ha offerto ai presenti un momento di rilassamento e di maggiore consapevolezza del proprio benessere, completando il percorso iniziato con la camminata.</p>
<p>Gli organizzatori esprimono un sentito ringraziamento ai partecipanti per l'entusiasmo dimostrato, alla Pro Loco Paesana e all'Area Camper Un Po' di Sosta per la preziosa collaborazione, nonch&eacute; a Sara Ellena e Nenella Ferraro per la professionalit&agrave; con cui hanno guidato le attivit&agrave; della giornata.</p>
<p>L'iniziativa conferma il valore del festival &ldquo;Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po&rdquo;, un progetto che promuove la conoscenza del territorio attraverso esperienze che coniugano escursionismo, salute, natura e socialit&agrave;.<br>&nbsp;<br>I prossimi appuntamenti continueranno a proporre occasioni di incontro e di scoperta della valle Po, valorizzandone il patrimonio ambientale e culturale attraverso attivit&agrave; aperte a un pubblico eterogeneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia incontra i produttori e le associazioni alla Fera d’la Tonda di Costigliole Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-provincia-incontra-i-produttori-e-le-associazioni-alla-fera-dla-tonda-di-costigliole-saluzzo_124116.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-provincia-incontra-i-produttori-e-le-associazioni-alla-fera-dla-tonda-di-costigliole-saluzzo_124116.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124116/153400.jpg" title="Fera d'la Tonda di Costigliole Saluzzo" alt="Fera d'la Tonda di Costigliole Saluzzo" /><br /><p>Hanno partecipato alla Fera d&rsquo;la Tonda di Costigliole Saluzzo, la manifestazione dedicata all&rsquo;albicocca tipica del territorio e diventata negli anni un appuntamento di riferimento dell&rsquo;estate saluzzese, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Silvano Dovetta.</p>
<p>Domenica 12 luglio nel centro storico, tra gli stand della fiera mercato, i rappresentanti della Provincia hanno incontrato produttori, amministratori locali e associazioni, in una giornata caratterizzata da una forte partecipazione di pubblico e da numerose iniziative collaterali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124116/small_153401.jpg" alt="Luca Robaldo" loading="lazy"></p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha sottolineato come eventi di questo tipo rappresentino un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per valorizzare le eccellenze agricole locali, sostenere il lavoro dei produttori e rafforzare l&rsquo;identit&agrave; delle comunit&agrave;, contribuendo al tempo stesso alla promozione turistica del territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124116/small_153402.jpg" alt="Luca Robaldo" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: "A giorni le nuove ordinanze"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-bongioanni-a-giorni-le-nuove-ordinanze_124092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-bongioanni-a-giorni-le-nuove-ordinanze_124092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124092/153373.jpg" title="Bongioanni con il commissario Filippini" alt="Bongioanni con il commissario Filippini" /><br /><p>Incontro stamane al Teatro Marenco di Ceva fra il Commissario straordinario alla Peste Suina Africana Giovanni Filippini - rinnovato dal Governo nell&rsquo;incarico fino al 28 marzo 2027 - e le rappresentanze del territorio cuneese per fare il punto sulle nuove strategie di contrasto alla Peste Suina nella Granda. &Egrave; intervenuto l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Presenti il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il Commissario ad Acta Giorgio Sapino, le Autorit&agrave; Sanitarie locali e Regionali, Istituto Zooprofilattico Sperimentale, rappresentanti delle Unioni dei Comuni, il presidente dell'Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida e sindaco di Ceva Fabio Mottinelli, i sindaci dei territori in restrizione per Psa, vertici provinciali delle associazioni di categoria agricole, esponenti del mondo venatorio, dirigenti di Atc e Ca, guardie venatorie provinciali.</p>
<p>Ha sottolineato Bongioanni: "Ringrazio il commissario Giovanni Filippini e la sua squadra per la costante presenza al nostro fianco, per la capacit&agrave; di dialogare con il territorio e tutti i soggetti coinvolti in questa battaglia: il commissario regionale per il Piemonte dottor Giorgio Sapino, le strutture delle Asl e l&rsquo;Istituto Zooprofilattico, il settore regionale Caccia e Pesca della dottoressa Alessandra Berto con tutti i suoi collaboratori, le Guardie venatorie provinciali e naturalmente tutto il mondo venatorio con il quale abbiamo costituito appositi tavoli di lavoro. I cacciatori sono insostituibili regolatori e sentinelle dell&rsquo;ambiente, e sono chiamati a svolgere anche in questa nuova fase della partita un ruolo fondamentale. Eccellente la proposta di Filippini di nuove ordinanze declinate sulle specifiche esigenze locali, possibile contrasto anche al problema dei corridoio ecologico fra Liguria e Piemonte da cui &egrave; arrivata l&rsquo;infezione e che gi&agrave; avevo segnalato come fattore di vulnerabilit&agrave;. Tra due settimane porter&ograve; in Giunta il Priu, il Piano Regionale degli Interventi Urgenti aggiornato alla situazione attuale. In parallelo dobbiamo per&ograve; rafforzare l&rsquo;opera di controllo del cinghiale nei nostri parchi: i report parlano di ottimi risultati conseguiti nel Parco del Ticino e in quello del Po Piemontese, non buoni quelli dei parchi del Cuneese pi&ugrave; prossimi alla zona toccata da questa fase pandemica. Voglio fare in modo che alle azioni di controllo possa partecipare anche personale non interno a quello dei Parchi. E auspico, insieme alle associazioni agricole, che le future revisioni delle zone di restrizione non si spingano troppo a ridosso del distretto suinicolo fossanese, che &egrave; il pi&ugrave; grande e prezioso per valore di tutto il Piemonte".</p>
<p>Tutte confermate le quattro linee strategiche d&rsquo;intervento gi&agrave; indicate dal Commissario e perseguite finora: Barriere fisiche lungo gli assi autostradali; Barriere biologiche attraverso l&rsquo;opera di depopolamento del cinghiale; Sorveglianza con ricerca attiva e rimozione delle carcasse; Biosicurezza nelle aziende agricole. E alcune rilevanti novit&agrave; per intensificare e adeguare le azioni agli sviluppi dell&rsquo;epidemia sul territorio:</p>
<p>1 - Nei prossimi giorni saranno pubblicate nuove ordinanze commissariali con le indicazioni operative sulle azioni per il contrasto. Non saranno pi&ugrave; come in passato erga omnes, ossia valevoli sull&rsquo;intero territorio nazionale, ma modulate sui diversi subcluster per permettere azioni pi&ugrave; flessibili e aderenti alle esigenze specifiche dei singoli territori. Verr&agrave; anche dettagliato contestualmente l&rsquo;eventuale passaggio di un Comune da una zona all&rsquo;altra, stabilito dall&rsquo;Unione Europea sulla base dei dati dell&rsquo;evoluzione pandemica rilevati sul territorio.</p>
<p>2 - Tra la Zona 1 e la Zona 2, la faglia che Filippini ha definito &ldquo;il fronte di guerra&rdquo;, verr&agrave; istituita una Zona Cev (Controllo Espansione Virale). Per rafforzare ulteriormente l&rsquo;azione di contrasto, entro il territorio delle unit&agrave; di gestione dove venga attestata la non presenza del virus, sar&agrave; autorizzato l&rsquo;impiego dei cani (braccata), da settembre-ottobre ulteriormente rinforzato anche con la riapertura della stagione venatoria.</p>
<p>3 - Aumento della pressione venatoria e dell&rsquo;azione di contenimento nella zona a ridosso del distretto suinicolo cuneese, dove si registra la maggior concentrazione degli allevamenti suinicoli e che deve continuare ad essere oggetto della massima strategia di difesa per il suo enorme valore economico: una zona che Filippini chiede di rendere a &ldquo;cinghiali zero&rdquo;. Filippini ha infine annunciato che, grazie alle azioni di sorveglianza poste in essere, potr&agrave; essere richiesta alla Commissione Europea &ndash; competente in materia &ndash; la revoca gi&agrave; entro l&rsquo;autunno della Zona 3 nell&rsquo;Alessandrino, della quale fanno parte i comuni cuneesi di Cortemilia e Perletto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suona africana, a Ceva il confronto con il Commissario Filippini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suona-africana-a-ceva-il-confronto-con-il-commissario-filippini_124090.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suona-africana-a-ceva-il-confronto-con-il-commissario-filippini_124090.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124090/153372.jpg" title="L'incontro a Ceva" alt="L'incontro a Ceva" /><br /><p>Su iniziativa del Commissario straordinario nazionale Giovanni Filippini, si &egrave; svolto nella mattinata di oggi, marted&igrave; 14 luglio, al Teatro Carlo Marenco di Ceva un momento di confronto per fare il punto sulla diffusione della peste suina africana nel territorio cuneese e sulle strategie per contrastarla. L'incontro &egrave; stato organizzato in collaborazione con le strutture regionali e sanitarie e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle amministrazioni locali, del sistema sanitario e veterinario, del mondo agricolo e delle organizzazioni venatorie.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;appuntamento sono stati illustrati i contenuti della nuova ordinanza commissariale e le principali linee di intervento messe in campo dalla struttura nazionale per rafforzare le misure di contenimento della diffusione del virus.&nbsp;Numerosa la partecipazione dei territori coinvolti, con la presenza dei rappresentanti delle Unioni montane e delle Unioni di Comuni, di molti sindaci delle aree soggette a restrizioni, degli Ambiti territoriali di caccia e dei Comprensori alpini, delle Aziende sanitarie locali, dell&rsquo;Istituto zooprofilattico e delle organizzazioni agricole regionali e provinciali, tra cui Coldiretti, Confagricoltura e CIA, oltre a Provincia e Regione.</p>
<p>Durante il confronto &egrave; emersa la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione sulla situazione epidemiologica nel Cuneese. Ad oggi i casi riscontrati sul territorio provinciale sono sette, localizzati tra Cravanzana, Arguello e Cerretto Langhe. I recenti ritrovamenti di carcasse positive comporteranno un prossimo ampliamento delle zone di restrizione 1 e 2, con un&rsquo;estensione che si avviciner&agrave; al distretto suinicolo della provincia.</p>
<p>Il Commissario Filippini ha quindi delineato le strategie di intervento, fondate sul rafforzamento del monitoraggio e della ricerca attiva delle carcasse, sul controllo della popolazione di cinghiali attraverso modalit&agrave; operative pi&ugrave; incisive nelle aree infette, sul completamento delle barriere fisiche lungo l&rsquo;autostrada Torino-Savona nei tratti ritenuti efficaci e su una gestione rigorosa delle misure di biosicurezza negli allevamenti.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;incontro la Provincia di Cuneo ha ribadito il proprio impegno nel coordinamento delle attivit&agrave; di contrasto alla PSA, attraverso il lavoro della Cabina di regia provinciale che negli ultimi anni ha favorito la collaborazione tra enti locali, servizi veterinari, associazioni agricole e mondo venatorio.</p>
<p>"Abbiamo apprezzato molto l&rsquo;approccio del Commissario Filippini e abbiamo ribadito l&rsquo;impegno della Provincia di Cuneo in questo ambito, testimoniato dal lavoro svolto dalla Cabina di regia. &Egrave; fondamentale avere indicazioni chiare sulle azioni della struttura nazionale per arrivare all&rsquo;eradicazione del virus. Restano per noi prioritarie la tutela del comparto economico suinicolo e la necessit&agrave; di garantire una comunicazione costante e puntuale ai sindaci", sottolineano il presidente Luca Robaldo e il consigliere delegato Silvano Dovetta.</p>
<p>L&rsquo;incontro di Ceva rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di collaborazione istituzionale necessario per affrontare un&rsquo;emergenza complessa, che richiede un&rsquo;azione coordinata tra tutti i soggetti coinvolti. La Provincia continuer&agrave; a lavorare a fianco della struttura commissariale nazionale, della Regione e degli enti territoriali per contribuire all&rsquo;obiettivo dell&rsquo;eradicazione della peste suina africana e alla tutela delle attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Camera di Commercio di Cuneo ha celebrato i 30 anni del Registro delle Imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/153346.jpg" title="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" /><br /><p>Il Salone d&rsquo;Onore della Camera di Commercio di Cuneo ha ospitato, il 13 luglio, l&rsquo;evento celebrativo dedicato al trentennale del Registro delle Imprese (1996-2026), inserito nel calendario delle iniziative promosse per il Centenario del Palazzo Camerale. L&rsquo;incontro ha riunito i vertici nazionali del sistema camerale, di Infocamere e i rappresentanti degli ordini professionali dell&rsquo;area giuridico-economica, che hanno ripercorso i trent&rsquo;anni di evoluzione del Registro delle Imprese, protagonista di una profonda trasformazione digitale al servizio di imprese, professionisti e Pubblica Amministrazione.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del vice sindaco di Cuneo Luca Serale, del presidente dell'Ente camerale, Luca Crosetto, e del prefetto di Cuneo, Mariano Savastano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153347.jpg" alt="Luca Crosetto" loading="lazy"></p>
<p>"Celebrare i trent'anni del Registro delle Imprese in corrispondenza del Centenario del nostro Palazzo Camerale significa onorare la nostra storia di antesignani della digitalizzazione in Italia. Questa straordinaria infrastruttura, nata dall'esperienza del Registro Ditte, non &egrave; solo il cuore tecnologico che gestisce milioni di imprese, ma &egrave; lo specchio fedele della biografia economica di Cuneo, che dal 1996 a oggi ha saputo evolversi e cambiare - afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Ma il valore pi&ugrave; profondo risiede nella 'democrazia del dato': in un mondo in cui l'informazione &egrave; spesso in mano a pochi colossi privati, noi garantiamo un accesso pubblico, trasparente e certificato che tutela la legalit&agrave; e mette sullo stesso piano il grande investitore e il piccolo artigiano locale&rdquo;.</p>
<p>Il prefetto Mariano Savastano, nel ricordare il lungo percorso, iniziato agli inizi degli anni 30 con il Registro delle Ditte, per arrivare al Registro delle Imprese nel 1996, ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza di questo enorme patrimonio di conoscenze anche per quel che riguarda il rafforzamento delle attivit&agrave; di prevenzione dei possibili tentativi di infiltrazione della criminalit&agrave; organizzata nell&rsquo;economia locale, ancora sana e per questo motivo da preservare e tutelare affermando che innovazione e legalit&agrave; sono due facce della stessa medaglia e non pu&ograve; esserci un vero sviluppo economico senza il pieno rispetto delle regole ma, allo stesso tempo, non pu&ograve; esserci una legalit&agrave; forte se le Istituzioni non utilizzano gli strumenti tecnologici e informatici pi&ugrave; avanzati per difenderla.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153348.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>
<p>Il convegno &egrave; entrato nel vivo con gli interventi di Giuseppe Tripoli (segretario generale di Unioncamere), che ha illustrato il passaggio storico dall'anagrafe cartacea all'attuale ecosistema dei dati evidenziando il ruolo importante di tutela della democrazia economica, della legalit&agrave; e della sicurezza e la necessit&agrave; di arrivare ad una piena circolazione dei dati in tutta Europa perch&eacute; o si compete come Europa o non si compete affatto.</p>
<p>Dopo un video, che ha permesso ai presenti di visitare l&rsquo;innovativo Data Center di Padova, cuore del patrimonio digitale delle Camere di commercio, &egrave; intervenuto Paolo Ghezzi, direttore generale di Infocamere. &ldquo;Oggi il Registro delle Imprese &egrave; in grado di fotografare l&rsquo;economia del Paese in tempo reale - afferma Paolo Ghezzi - Dopo aver messo i propri dati a disposizione delle Forze dell&rsquo;Ordine per il contrasto all'illegalit&agrave;, e aver garantito alle imprese l'accesso gratuito a tutti i documenti e alle certificazioni aggiornate, il Registro &egrave; pronto a compiere un ulteriore salto di qualit&agrave;. Questo avverr&agrave; grazie all'integrazione, all'interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), di tutte le informazioni condivise con altre amministrazioni, come l'INPS e l'Agenzia delle Entrate&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153349.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Successivamente, la tavola rotonda moderata da Maria Paola Manconi (conservatrice del Registro delle Imprese di Cuneo) ha visto un serrato e proficuo confronto sul tema della corresponsabilit&agrave; e della trasparenza. Mario Amato (presidente del Tribunale di Cuneo) ha analizzato il rapporto di sussidiariet&agrave; e lealt&agrave; collaborativa tra il Registro e la magistratura. Aurelia Isoardi (presidente dell'Ordine dei Commercialisti) ha ricordato l'evoluzione dei professionisti da intermediari a co-costruttori del dato. Simone Griseri (componente del Consiglio Notarile di Cuneo) si &egrave; soffermato sul ruolo del notaio nel controllo di legalit&agrave; sostanziale, mentre Alessandro Ferrero (presidente dell'Ordine degli Avvocati) ha rimarcato il valore degli Open Data istituzionali nella riduzione del contenzioso.</p>
<p>I lavori sono stati chiusi dall&rsquo;intervento del segretario generale della Camera di Commercio di Cuneo Patrizia Mellano.</p>
<p>"Nel 1996 l&rsquo;intero sistema camerale sostenne un grande sforzo per far nascere il primo registro telematico d'Europa - dichiara la segretaria generale Patrizia Mellano - Oggi quella scommessa &egrave; vinta, ma guardando al 2030 dobbiamo evolverci ancora e accompagnare imprese e professionisti ad utilizzare il Registro e tutti gli strumenti che con Infocamere stiamo mettendo in atto per supportarne la competitivit&agrave; su diversi mercati&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153350.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiude in bellezza la quinta edizione della "Fera d'la Tonda" di Costigliole Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chiude-in-bellezza-la-quinta-edizione-della-fera-d-la-tonda-di-costigliole-saluzzo_124070.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chiude-in-bellezza-la-quinta-edizione-della-fera-d-la-tonda-di-costigliole-saluzzo_124070.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/153321.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Grande successo per la sagra dedicata alla rinomata Albicocca Tonda di Costigliole Saluzzo. Due giornate che hanno visto un pienone di pubblico per tutte le iniziative in programma per quinta edizione, inaugurata sabato 11 luglio con il concerto di Alberto Bertoli a Palazzo La Tour, e proseguita domenica 12 luglio con una intera giornata vissuta insieme dalla comunit&agrave; e dai tanti visitatori arrivati da fuori paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153339.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153331.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153332.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153333.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Fabrizio Nasi esprime soddisfazione per l'esito delle due giornate: "Una Fera d'la Tonda che ha confermato ancora una volta la sua capacit&agrave; di attrarre pubblico e di far conoscere le eccellenze del nostro territorio, nonostante l'imprevisto del maltempo di sabato. Un risultato che &egrave; merito soprattutto della grande macchina organizzativa messa in campo dalla Pro Loco insieme alla Coop. Albifrutta, capace di reagire con prontezza e di garantire comunque due giornate di qualit&agrave;. Ringrazio di cuore tutte le realt&agrave; che hanno collaborato per la riuscita dell'evento, oltre naturalmente ai tanti visitatori che hanno scelto di trascorrere il weekend a Costigliole Saluzzo. Un pensiero va anche ai nostri agricoltori, che ogni giorno con il loro lavoro custodiscono e valorizzano l'Albicocca Tonda: come sindaci abbiamo il dovere di ricordarli sempre, perch&eacute; sono loro il vero cuore del nostro territorio".</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153321.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Anche il presidente della Pro Loco di Costigliole Saluzzo, Walter Genre, commenta con entusiasmo le due giornate: "Un weekend che ci ripaga di tutto l'impegno messo in campo dalla Pro Loco in questi mesi. Il maltempo del sabato pomeriggio ci ha messo davvero alla prova, con il rischio concreto di dover ridimensionare il programma della serata. Ma appena la pioggia ha smesso di cadere i nostri ragazzi si sono rimessi al lavoro e in pochissimo tempo hanno riallestito tutti gli spazi, permettendo al concerto di Alberto Bertoli di svolgersi regolarmente e alla Fera di aprirsi nel migliore dei modi. &Egrave; la dimostrazione di quanto la nostra Pro Loco sappia reagire alle difficolt&agrave; e di quanto i nostri volontari mettano il cuore in ogni edizione. Un grazie di cuore va a tutti loro, cos&igrave; come a chi ha partecipato numeroso nonostante l'incertezza del meteo. Complimenti a tutti per l'impegno e la passione dimostrati, e gi&agrave; guardiamo con entusiasmo ai prossimi appuntamenti stagionali".</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153322.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153323.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153324.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Nella serata di sabato il giardino della Fabbrica dei Suoni ha ospitato il concerto di Alberto Bertoli, che ha aperto la Fera d'la Tonda con un evento speciale a 35 anni dallo storico live tenuto in paese dal padre Pierangelo nel 1991. Sul palco un viaggio intenso tra i grandi successi che hanno segnato la storia della canzone d'autore italiana, da "A muso duro" a "Eppure soffia", intrecciati ai brani del percorso artistico dello stesso Alberto Bertoli. Una serata capace di unire memoria e musica dal vivo, accolta con calore da un pubblico numeroso e partecipe, che ha aperto nel migliore dei modi le due giornate di festa nonostante le difficolt&agrave; del pomeriggio. Prima del concerto, presso il complesso Vivo La Tour, l'artista &egrave; stato protagonista di un incontro aperto al pubblico e ai giornalisti, un'occasione per ripercorrere il ricordo del padre Pierangelo e il significato di questo ritorno a Costigliole Saluzzo dopo 35 anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153336.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153337.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153338.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">"Tornare a Costigliole Saluzzo a 35 anni da quel concerto di mio padre &egrave; stata un'emozione fortissima" dichiara Alberto Bertoli. "Ho ritrovato un paese che ricorda ancora con affetto quella serata del 1991, e portare qui la mia musica insieme ai brani che hanno fatto la storia di mio padre &egrave; stato un modo bellissimo per chiudere un cerchio. Grazie a chi ha reso possibile questa serata e a chi era in piazza con noi".</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica la festa &egrave; entrata nel vivo fin dal mattino, con l'apertura della fiera mercato dell'Albicocca Tonda e dei produttori agricoli e artigiani locali, il concerto itinerante della Banda musicale Santa Cecilia e la Santa Messa con la preghiera dell'Agricoltore. Non sono mancati il convegno tecnico sul bilancio dell'annata frutticola a cura della Coop. Albifrutta e Coldiretti, con relatore Cesare Gallesio, con la partecipazione dell'azienda La Manta Food, la premiazione della Tonda d'Oro, quest'anno assegnata a Nicola Carrino, oltre al pranzo a cura della Pro Loco Ceretto. Grande partecipazione anche per il mercatino nel centro storico e per le visite guidate al borgo e agli affreschi di Hans Clemer, organizzati dall&rsquo;assessore Renato Giordanino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">All&rsquo;inaugurazione erano presenti, oltre al sindaco Fabrizio Nasi e agli amministratori comunali, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, l'assessore regionale Marco Gallo, il consigliere regionale Claudio Sacchetto, la deputata Monica Ciaburro, il senatore Marco Perosino, il presidente dell'Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta, la presidente dell'Atl del Cuneese Gabriella Giordano, il presidente del Distretto del Cibo della Frutta Roberto Dalmazzo, il presidente di Confcommercio Cuneo Danilo Rinaudo, il presidente di Confcooperative Cuneo Alessandro Durando e il Segretario di Zona Coldiretti Saluzzo Mario Dotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153327.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153328.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153329.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153330.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153335.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Grande spazio anche al concorso amatoriale "Fantasie di Tonda", curato dalla Coop. Albifrutta, che ha visto in gara diciassette torte a base di Albicocca Tonda. Complimenti a Noemi Barolo di Villar San Costanzo, vincitrice del concorso, valutata da una giuria selezionata della quale hanno fatto parte, tra gli altri, il pasticcere costigliolese Nicola Beltramo e il panettiere costigliolese Alessio Danna. Il concorso e la premiazione si sono svolti nella splendida cornice del salone d'onore di Palazzo Giriodi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153325.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153326.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Sull'esito della manifestazione interviene anche il direttore della Coop. Albifrutta, Flavio Lovera: "Una Fera che ha ancora una volta dimostrato quanto l'Albicocca Tonda sia un patrimonio riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini del nostro territorio. Il pienone di pubblico al convegno e alle degustazioni conferma l'interesse verso un prodotto che &egrave; insieme identit&agrave; agricola e opportunit&agrave; per i nostri produttori. Un grazie va a tutti i soci della cooperativa che hanno contribuito alla riuscita di questa giornata".</p>
<p style="text-align: justify;">A chiudere il bilancio del weekend &egrave; il vicesindaco di Costigliole Saluzzo e segretario della Pro Loco, Luigi Molinengo: "Come Pro Loco abbiamo potuto mettere a disposizione della Fera d'la Tonda tanti anni di esperienza nell'organizzazione di eventi per il nostro territorio, e credo che questo weekend lo abbia dimostrato al meglio. Nonostante l'imprevisto del maltempo nel pomeriggio di sabato, la macchina organizzativa ha risposto presente in poco tempo. Un ringraziamento speciale va ai dipendenti comunali per il grande lavoro svolto in occasione della sagra: Luisa della segreteria comunale, Andrea, agente della polizia locale, insieme ai colleghi dei paesi limitrofi, e Andrea, operaio comunale. Un ringraziamento va anche alle delegazioni delle amministrazioni dei paesi gemellati con Costigliole Saluzzo, Quigliano e Costigliole d'Asti, che hanno preso parte numerose alla nostra manifestazione. Un grazie va infine a tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione rendendola possibile: Banca di Caraglio, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, Rinaudo Holding, Artimpianti e Cooperativa Albifrutta. Ancora una volta Costigliole Saluzzo ha dimostrato di saper fare squadra, ed &egrave; proprio da questo spirito che vogliamo ripartire: siamo gi&agrave; al lavoro per i prossimi appuntamenti della stagione".</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Edisu Piemonte eroga la seconda rata della borsa di studio per i beneficiari del Bando 2025/26]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-eroga-la-seconda-rata-della-borsa-di-studio-per-i-beneficiari-del-bando-202526_124058.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-eroga-la-seconda-rata-della-borsa-di-studio-per-i-beneficiari-del-bando-202526_124058.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124058/153285.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gli uffici di Edisu Piemonte hanno completato le procedure di pagamento della seconda rata per i beneficiari di borsa di studio per l&rsquo;anno accademico 2025/26, anni successivi e primi anni che hanno presentato l&rsquo;autocertificazione di merito entro i termini. I beneficiari riceveranno l'accredito secondo le tempistiche del proprio istituto di credito.</p>
<p>A fine luglio verr&agrave; inoltre disposto il pagamento delle integrazioni da pendolare a fuori sede per gli studenti che hanno presentato la dichiarazione di alloggio a titolo oneroso o di integrazione al contratto entro il 10 aprile scorso.</p>
<p>&ldquo;Con l'erogazione della seconda rata si conclude la procedura amministrativa del bando dell&rsquo;anno accademico 2025/2026 che ha raggiunto la cifra record di 21.086 studenti idonei, circa il 10 per cento in pi&ugrave; rispetto al precedente anno accademico. Un risultato possibile grazie anche all'impegno di Regione Piemonte che ha confermato l'attenzione per il diritto allo studio universitario attraverso uno stanziamento di 114.792.469 euro e garantito i necessari flussi di cassa per consentire l&rsquo;erogazione nei tempi previsti&rdquo; commenta Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.</p>
<p>&ldquo;Garantire il diritto allo studio significa anche garantire tempi certi. Quest'anno abbiamo registrato un aumento significativo delle domande e degli studenti beneficiari, ma questo non ha rallentato di un solo giorno le procedure. Al contrario, grazie al lavoro degli uffici di Edisu e al sostegno concreto della Regione Piemonte, siamo riusciti a rispettare pienamente il cronoprogramma dei pagamenti, assicurando agli studenti una risposta puntuale. Dietro questi numeri c'&egrave; uno sforzo organizzativo importante e una precisa volont&agrave; politica: mettere gli studenti nelle condizioni di affrontare il proprio percorso universitario con la serenit&agrave; che meritano&rdquo; afferma Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo Studio della Regione Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mirabilia prosegue il suo viaggio nel cuore del Cuneese tra borghi e montagne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mirabilia-prosegue-il-suo-viaggio-nel-cuore-del-cuneese-tra-borghi-e-montagne_124042.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mirabilia-prosegue-il-suo-viaggio-nel-cuore-del-cuneese-tra-borghi-e-montagne_124042.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/153249.jpg" title="Mirabilia" alt="Mirabilia" /><br /><p>L'estate di Mirabilia On the Road &egrave; appena iniziata e continua il suo viaggio nel cuore del Cuneese. Fino al 20 settembre, il Festival attraversa borghi, citt&agrave;, vallate e luoghi straordinari, trasformando piazze, musei, paesaggi alpini e spazi della quotidianit&agrave; in palcoscenici a cielo aperto. Un percorso fatto di incontri, emozioni e spettacoli che portano il circo contemporaneo, la danza, il teatro e la musica direttamente nei territori.</p>
<p>Dopo le prime tappe, il viaggio prosegue tra le montagne di Pontechianale (25-26 luglio), dove la F&ecirc;te des Alpes trasformer&agrave; il paesaggio alpino in un grande teatro naturale, per arrivare ad Alba (31 luglio-2 agosto), Vernante (21-23 agosto), Chiusa di Pesio (29-30 agosto), Dogliani (11-13 settembre) e concludersi, per la prima volta, a Carr&ugrave; (18-20 settembre). Ogni appuntamento sar&agrave; diverso, costruito insieme alle comunit&agrave; che lo ospitano, ma accomunato dallo stesso spirito: vivere l'arte dal vivo come occasione di incontro, condivisione e scoperta.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153250.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<h2>Mirabilia Festival 2026: dal 2 al 6 settembre Cuneo celebra vent'anni di meraviglia</h2>
<p>Dal 2 al 6 settembre, Cuneo torna a essere il cuore pulsante di Mirabilia International Circus &amp; Performing Arts Festival, che quest'anno celebra la sua ventesima edizione.</p>
<p>Vent'anni di spettacoli, ricerca artistica, incontri e comunit&agrave;. Vent'anni durante i quali Mirabilia ha trasformato piazze, cortili, giardini e luoghi inaspettati in spazi di meraviglia, contribuendo a far conoscere il meglio del circo contemporaneo e delle arti performative internazionali.</p>
<p>Il tema scelto per questa edizione, "Caminante, no hay camino, se hace camino al andar", &egrave; un invito a guardare al futuro con curiosit&agrave; e fiducia: il cammino si costruisce insieme, passo dopo passo, attraverso la cultura, l'immaginazione e la condivisione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153251.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<p>Per cinque giorni la citt&agrave; ospiter&agrave; una programmazione straordinaria con 52 compagnie provenienti da tutto il mondo, oltre 170 repliche, 50 location e ben 29 tra prime e anteprime, confermando Mirabilia come uno dei principali luoghi di produzione e sperimentazione delle performing arts in Europa.</p>
<p>Il programma intreccia circo contemporaneo, danza, teatro, musica, installazioni e performance partecipative, alternando grandi nomi della scena internazionale a giovani artisti emergenti. Spettacoli site specific, creazioni immersive, parate urbane e progetti innovativi dialogheranno con gli spazi della citt&agrave;, offrendo esperienze pensate per pubblici di tutte le et&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153252.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<p>Accanto agli spettacoli, tornano anche i Pro Days, dedicati agli operatori culturali, il progetto UTPlay in collaborazione con l'Universit&agrave; degli Studi di Torino, incontri internazionali, laboratori, installazioni, aree dedicate al benessere, all'artigianato e alla formazione, rendendo il Festival un luogo vivo di confronto, ricerca e partecipazione.</p>
<p>Mirabilia continua inoltre a investire nell'accessibilit&agrave;, nell'inclusione e nella sostenibilit&agrave;, confermando la propria vocazione a essere non solo un festival di spettacolo, ma uno spazio dove persone, territori e culture si incontrano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124042/small_153253.jpg" alt="Mirabilia" loading="lazy"></p>
<p>Dal 2 al 6 settembre lasciati sorprendere da cinque giorni di emozioni, creativit&agrave; e spettacolo dal vivo.<br>Il programma completo &egrave; disponibile su <a href="https://www.festivalmirabilia.it/" target="_blank" rel="nofollow">festivalmirabilia.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Via alle navette transfrontaliere fra Italia e Francia sui colli dell'Agnello e della Maddalena]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/via-alle-navette-transfrontaliere-fra-italia-e-francia-sui-colli-dell-agnello-e-della-maddalena_124036.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/via-alle-navette-transfrontaliere-fra-italia-e-francia-sui-colli-dell-agnello-e-della-maddalena_124036.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124036/153240.jpg" title="Incontro transfrontaliero sul Colle Agnello" alt="Incontro transfrontaliero sul Colle Agnello" /><br /><p>Prima dell'apertura del servizio, un brindisi, una stretta di mano e un incontro simbolico sul Colle dell&rsquo;Agnello hanno segnato, nella mattinata di luned&igrave; 13 luglio, l'avvio ufficiale delle navette transfrontaliere tra Italia e Francia, promosse e finanziate nell'ambito del progetto ATTRA(c)TIVE del PITER+ Terres Monviso. L'iniziativa mette in collegamento i due versanti alpini attraverso i principali valichi del territorio, il Colle dell&rsquo;Agnello e il Colle della Maddalena, con l'obiettivo di incentivare una mobilit&agrave; pi&ugrave; sostenibile e consolidare i rapporti tra le comunit&agrave; di confine.</p>
<p>All&rsquo;appuntamento erano presenti Michel Mouront, presidente della Communaut&eacute; de Communes du Guillestrois-Queyras, Christian Blanc, presidente del Parco naturale regionale del Queyras, la sindaca di Aiguilles Dominique Bucci Alberto, il sindaco di Ch&acirc;teau-Ville-Vieille Jean-Louis Poncet, la sindaca di Baratier Christine Maximin, l&rsquo;ex presidente della Communaut&eacute; de Communes du Guillestrois-Queyras Dominique Moulin, oltre ad alcuni funzionari francesi. Per la parte italiana hanno partecipato il sindaco di Bellino Valter Borgna, il sindaco di Pontechianale Andreino Allasina e il sindaco di Venasca e presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta.</p>
<p>Nel corso della mattinata gli amministratori sono stati intervistati dall&rsquo;emittente BFM, il principale canale televisivo all-news in Francia, esprimendo soddisfazione per l&rsquo;avvio del nuovo servizio e sottolineando l&rsquo;importanza di mantenere aperti e vivi i collegamenti tra i due versanti delle Alpi, favorendo gli spostamenti di residenti e visitatori e rafforzando la collaborazione tra i territori.</p>
<p>&ldquo;I progetti europei rappresentano certamente un&rsquo;opportunit&agrave; per reperire risorse e realizzare servizi concreti &ndash; sottolinea il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta &ndash; ma il loro valore pi&ugrave; grande &egrave; forse quello di creare rapporti di fiducia tra amministratori, far nascere amicizie tra persone che vivono sui due versanti delle Alpi e costruire, nel tempo, politiche comuni. &Egrave; da questi legami che nasce una cooperazione autentica, capace di produrre risultati duraturi per le nostre comunit&agrave;. Questa navetta &egrave; certamente un servizio utile per chi vive e frequenta le nostre valli, ma il suo significato va oltre il semplice collegamento tra due versanti. Ogni volta che riusciamo a costruire un progetto insieme ai nostri colleghi francesi facciamo un passo avanti nel creare una montagna che non si ferma ai confini amministrativi&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124036/small_153241.jpg" alt="Incontro transfrontaliero sul Colle Agnello" loading="lazy"></p>
<p>La presenza della sindaca di Baratier richiama idealmente le origini del percorso di cooperazione delle Terres Monviso. Proprio a Baratier, nel 2016, venne infatti sottoscritta la Dichiarazione di Baratier, primo atto formale di un percorso condiviso che ha portato nel 2023 alla firma del Manifesto delle Terres Monviso, consolidando un accordo di cooperazione transfrontaliera tra gli amministratori italiani dell&rsquo;area saluzzese e delle valli del Monviso e quelli francesi del Queyras. Un percorso che continua oggi attraverso progetti condivisi, servizi comuni e nuove opportunit&agrave; offerte dai programmi europei.</p>
<p>Il progetto ATTRA(c)TIVE, all&rsquo;interno del PITER+ Terres Monviso si pone, la finalit&agrave; trasversale di consolidare una comunit&agrave; transfrontaliera, per una completa affermazione dei principi di collaborazione che le amministrazioni locali hanno gi&agrave; stabilmente instaurato. L&rsquo;intento &egrave; quello di guidare la comunit&agrave; stessa a pensare a forme di sviluppo orientate verso i due versanti della frontiera. Il progetto ATTRA(c)TIVE intende valorizzare i potenziali economici del territorio e lavorare sulla loro competitivit&agrave;, per sviluppare, in sinergia con il comparto del turismo, altre attivit&agrave; correlate ai settori economici tradizionali e al patrimonio ambientale e culturale, in modo da rafforzare e rendere pi&ugrave; resiliente il tessuto economico transfrontaliero. Con la sua attuazione il progetto intende destagionalizzare l&rsquo;offerta turistica, per una proposta &ldquo;Terres Monviso&rdquo; allargata, flessibile e coordinata su scala transfrontaliera e rafforzare i settori economici tradizionali e integrarli in una proposta turistica territoriale attraverso l&rsquo;innovazione e la messa in rete di nuovi prodotti e servizi. Con riguardo all&rsquo;economia dell&rsquo;area e ai settori strategici che la caratterizzano, intende operare a livello transfrontaliero per affrontare le sfide del territorio operando sulla qualificazione delle imprese dei comparti produttivi in un&rsquo;ottica di filiera corta, soprattutto in un dialogo con il sistema turistico e sulla sperimentazione di soluzioni comuni per la resilienza dei sistemi economici legati alle risorse identitarie (agricoltura, foreste). In riferimento al turismo, l&rsquo;alleanza transfrontaliera consente di proseguire nell&rsquo;opera di organizzazione di un unico sistema di offerta, sempre pi&ugrave; riconosciuto nella destinazione &ldquo;Terres Monviso&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni fauna selvatica, Coldiretti Cuneo: “Percentuale di risarcimento troppo bassa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/danni-fauna-selvatica-coldiretti-cuneo-percentuale-di-risarcimento-troppo-bassa_124032.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/danni-fauna-selvatica-coldiretti-cuneo-percentuale-di-risarcimento-troppo-bassa_124032.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124032/153234.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Coldiretti Cuneo, alla luce del contesto di tensione economica e criticit&agrave; in cui si trovano ad operare le aziende agricole, ha dichiarato: &ldquo;Con l&rsquo;incubo peste suina tornata sui nostri territori, &egrave; ancora pi&ugrave; assurdo che la Regione non risarcisca totalmente i danni provocati dalla fauna selvatica, ma per il secondo anno consecutivo stabilisca il risarcimento nella misura dell&rsquo;83%&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Basta penalizzare le imprese, soprattutto quando il numero degli abbattimenti dei cinghiali continua a essere del tutto insufficiente. Gli indennizzi, pur assumendo nell&rsquo;attuale situazione un&rsquo;importanza essenziale, non rappresentano certo la soluzione al problema, quanto il corretto e dovuto sostegno alle realt&agrave; produttive che, loro malgrado, sono costrette a vedere compromessa una parte, talvolta anche rilevante, della redditivit&agrave; derivante dalla propria attivit&agrave;. Le risorse attualmente stanziate sono mortificanti nei confronti di un settore di primaria importanza per il tessuto economico del territorio&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Attraverso una specifica lettera abbiamo chiesto al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e all&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Agricoltura, Paolo Bongioanni, un puntuale intervento affinch&eacute; i risarcimenti possano essere riconosciuti in misura integrale e, soprattutto, l&rsquo;adozione di una modalit&agrave; di gestione e di programmazione che preveda lo stanziamento di adeguate risorse, senza che si vengano a creare situazioni come quelle delle annualit&agrave; 2024 e 2025&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
