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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saluzzese/rss2.0.xml?page=7rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Saluzzo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 12:05:11 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[In Consiglio provinciale si è parlato di violenza sulle donne: "Fenomeno che richiede risposte concrete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118593/143987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un confronto ampio e approfondito ha caratterizzato la discussione dell&rsquo;ordine del giorno sulla violenza sulle donne presentato dal gruppo consiliare La Nostra Provincia nel Consiglio provinciale dello scorso 15 aprile. Il dibattito ha consentito di affrontare nel dettaglio un tema di grande rilevanza sociale e istituzionale, condividendone la centralit&agrave; e la necessit&agrave; di un impegno serio e responsabile da parte di tutte le istituzioni.</p>
<p>Nel corso della seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato la rilevanza dell&rsquo;argomento, chiedendo un confronto tra i capigruppo con l&rsquo;obiettivo di raggiungere un&rsquo;intesa ampia e condivisa da tutto il Consiglio. "Parliamo di un tema che interpella direttamente le istituzioni e le comunit&agrave; locali. Come sindaco di Mondov&igrave; &ndash; ha ricordato &ndash; fra pochi giorni inaugureremo i lavori di ristrutturazione di un bene confiscato alla criminalit&agrave; organizzata, destinato ad accogliere persone in difficolt&agrave; e vittime di violenza. &Egrave; la dimostrazione di quanto il fenomeno sia presente e richieda risposte concrete".</p>
<p>Sulla stessa linea il consigliere Manzone, che ha evidenziato l&rsquo;attualit&agrave; e la delicatezza del tema anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il territorio cuneese. "&Egrave; un argomento che merita il massimo approfondimento e il giusto risalto. Per questo &ndash; ha affermato &ndash; ritengo opportuno trattarlo in un consiglio aperto, con il coinvolgimento di esperti e di pi&ugrave; rappresentanze, cos&igrave; da allargare la platea del confronto e favorire una riflessione davvero condivisa".</p>
<p>Illustrando l&rsquo;ordine del giorno, la consigliera Stefania D&rsquo;Ulisse ha richiamato il dibattito parlamentare in corso sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis del codice penale. "Il testo nasce dalla convinzione che il principio del consenso libero e attuale debba essere il fondamento della tutela della libert&agrave; sessuale. In assenza di consenso, &egrave; sempre violenza. L&rsquo;assenza di una definizione normativa chiara espone le vittime a zone grigie interpretative, a stereotipi culturali e a forme di vittimizzazione secondaria, in contrasto con gli obblighi assunti dall&rsquo;Italia con la Convenzione di Istanbul", ha spiegato.</p>
<p>Nel suo intervento, la consigliera Ivana Margherita Casale ha ringraziato il gruppo proponente per aver portato all&rsquo;attenzione dell&rsquo;assemblea una questione di grande rilevanza sociale e istituzionale. "La tutela delle vittime e la condanna di ogni forma di violenza sessuale sono principi che non possono essere oggetto di contrapposizioni ideologiche. Il tema del consenso &egrave; centrale, ma va affrontato con equilibrio e senso di responsabilit&agrave;, ricordando che il diritto penale &egrave; materia di competenza esclusiva dello Stato e che il confronto sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis &egrave; in corso in Parlamento", auspicando che il Consiglio provinciale possa arrivare a un ordine del giorno condiviso, capace di unire l&rsquo;assemblea su obiettivi comuni.</p>
<p>&Egrave; intervenuto anche il consigliere Rocco Pulitan&ograve;, che ha definito la violenza sulle donne "un fenomeno grave e intollerabile, perch&eacute; rappresenta un attacco diretto alla libert&agrave; della persona". Nel suo intervento ha ricordato i passi compiuti negli ultimi anni sul piano normativo, "con l&rsquo;inasprimento delle pene e l&rsquo;introduzione di nuove misure", ribadendo per&ograve; che "in assenza di un consenso libero e consapevole si configura la violenza sessuale". Riferendosi all&rsquo;iter legislativo in corso, ha sottolineato come, trattandosi di un disegno di legge, il confronto richieda tempi adeguati e un approfondimento serio, esprimendo fiducia nel dialogo tra i gruppi parlamentari per arrivare a una soluzione condivisa.</p>
<p>Al termine della discussione, il Consiglio provinciale ha deciso all&rsquo;unanimit&agrave; di rinviare l&rsquo;ordine del giorno, avviando la costituzione di un gruppo di lavoro misto incaricato di elaborare un testo condiviso, che conterr&agrave; un appello al Parlamento affinch&eacute; legiferi al pi&ugrave; presto sul tema. &Egrave; stato inoltre annunciato che in uno dei prossimi Consigli provinciali verr&agrave; udita la consigliera di parit&agrave; della Provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di organizzare un momento pubblico di approfondimento e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, dalla Regione i fondi per il rifacimento del muro di contenimento sul Rio Torto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-dalla-regione-i-fondi-per-il-rifacimento-del-muro-di-contenimento-sul-rio-torto_118589.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-dalla-regione-i-fondi-per-il-rifacimento-del-muro-di-contenimento-sul-rio-torto_118589.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118589/143971.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il cedimento risale a circa un anno fa.&nbsp;Era la sera del 16 aprile 2025 quando, dopo ore di pioggia battente, una porzione della sponda destra<br>del Rio Torto &mdash; il corso d&rsquo;acqua che attraversa Saluzzo &mdash; all&rsquo;altezza di via del Mattatoio, croll&ograve;&nbsp;finendo nel greto del canale.&nbsp;L&rsquo;intervento fu immediato: nel giro di poche ore i detriti vennero rimossi dal letto del corso d&rsquo;acqua&nbsp;e, nelle settimane successive, si arriv&ograve; alla completa ricostruzione e al consolidamento del muro di&nbsp;contenimento. Un risultato reso possibile grazie al lavoro degli operai e al coordinamento dell&rsquo;Ufficio&nbsp;tecnico del Comune, che hanno gestito in tempi rapidi la messa in sicurezza e il ripristino dell&rsquo;area.&nbsp;L&rsquo;opera ha comportato una spesa complessiva di 167 mila euro.</p>
<p>Nei giorni scorsi la Regione Piemonte ha diffuso l&rsquo;elenco degli interventi finanziati con fondi&nbsp;straordinari legati all&rsquo;alluvione della primavera 2025, tra i quali compare anche il rifacimento della&nbsp;sponda del Rio Torto.&nbsp;Le risorse rientrano in un pacchetto complessivo di 4,5 milioni di euro, destinato a coprire 130&nbsp;interventi: 94 di competenza della Provincia, 23 dei Comuni e 13 dell&rsquo;Ato.&nbsp;Per far fronte all&rsquo;ondata di maltempo di dodici mesi fa, il Governo aveva stanziato oltre 45 milioni di&nbsp;euro a favore delle Regioni. Successivamente, ciascuna amministrazione regionale ha provveduto a&nbsp;ripartire i fondi seguendo le indicazioni del Dipartimento nazionale della Protezione civile.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Famiglie al pc a mezzogiorno: oggi il nuovo click day per il voucher Vesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118575/143940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scatta oggi, marted&igrave; 21 aprile, il nuovo click day per il voucher Vesta della Regione Piemonte. Le domande apriranno a mezzogiorno e resteranno aperte per dodici ore. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie con bambini nati dal 1&deg; gennaio 2020 nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia. Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il nuovo click day - fanno sapere dalla Regione - sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse (dopo le polemiche della prima tornata, quando i fondi erano andati esauriti in pochissimi minuti). La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10 mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda: 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro; 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro; 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro; 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie servir&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle sulla piattaforma online per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p><a href="https://vestapiemonte.it/" target="_blank">QUI</a> il link al sito dal quale si potr&agrave; effettuare la domanda: servir&agrave; caricare la certificazione Isee e il codice fiscale del minore (chi ha pi&ugrave; figli dovr&agrave; presentare una domanda per ciascuno di essi).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case di Comunità in provincia di Cuneo: “Troppe incognite su obiettivi, risorse e tempi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118543/143902.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>L&rsquo;apertura delle prime tre Case di Comunit&agrave; in provincia di Cuneo rappresenta senza dubbio un passaggio importante per il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale. Tuttavia, a fronte di questo avvio, continuano a mancare elementi fondamentali di chiarezza da parte della Giunta regionale su obiettivi minimi, risorse disponibili e tempi certi di attuazione</em>&rdquo;. Lo dichiara il consigliere regionale Mauro Calderoni, che ha presentato un&rsquo;interrogazione urgente in Consiglio regionale.</p>
<p>&ldquo;<em>Apprendiamo da fonti giornalistiche </em>&ndash; prosegue - <em>che domani, marted&igrave; 21 aprile, verranno inaugurate le strutture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, proprio in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale. Tralascio i commenti sulla scelta quantomeno discutibile, che di fatto impedisce ai consiglieri espressione dei territori interessati di essere presenti a momenti istituzionali cos&igrave; rilevanti per le comunit&agrave; locali</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; certamente positivo</em> &ndash; precisa -<em>, invece l&rsquo;accordo raggiunto tra Asl CN1 e le organizzazioni sindacali provinciali dei medici di medicina generale &ndash; Fimmg, Snami e Smi &ndash; che garantisce una copertura di 60 ore settimanali e rappresenta una base concreta per l&rsquo;avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Ma resta inevasa la domanda centrale: quale modello complessivo hanno in mente il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Riboldi?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Non vorremmo trovarci di fronte</em> &ndash; sottolinea - <em>all&rsquo;ennesimo annuncio senza una reale capacit&agrave; di traduzione operativa. Il pieno funzionamento delle Case di Comunit&agrave; &egrave; un pilastro della riforma della sanit&agrave; territoriale e un obiettivo strategico del Pnrr: proprio per questo servono certezze, non slogan</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;interrogazione</em> &ndash; conclude Calderoni - <em>chiedo alla Giunta di chiarire quali siano gli standard minimi dei servizi che verranno garantiti ai cittadini, le tempistiche per la piena attuazione del modello organizzativo e le misure per assicurare uniformit&agrave; su tutto il territorio provinciale e regionale, a partire dalle realt&agrave; oggi in ritardo, come Mondov&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Saluzzo dimezza i consumi elettrici in meno di 10 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-comune-di-saluzzo-dimezza-i-consumi-elettrici-in-meno-di-10-anni_118537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-comune-di-saluzzo-dimezza-i-consumi-elettrici-in-meno-di-10-anni_118537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118537/143895.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Consumi e bollette dimezzati in meno di 10 anni. Il Comune di Saluzzo nel 2016 per alimentare gli uffici, le scuole di propriet&agrave; e l&rsquo;illuminazione stradale ha utilizzato 4 milioni 137 mila kWh di elettricit&agrave;. A fine 2025, poco pi&ugrave; di tre mesi fa, il contatore del Comune si &egrave; fermato su 2 milioni 77 mila kwh, cio&egrave; meno della met&agrave; dell&rsquo;energia elettrica usata e bruciata per il funzionamento della &ldquo;macchina Saluzzo&rdquo; rispetto ad un decennio fa.</p>
<p>Va evidenziato che il patrimonio immobiliare e le propriet&agrave; del Comune di Saluzzo nel frattempo sono aumentati in maniera importante: a inizio 2019, ad esempio, risale la fusione per incorporazione di Castellar con edifici ed impianti dell&rsquo;ex Comune all&rsquo;imbocco della valle Bronda. E, ancora: la riapertura come sede del municipio dell&rsquo;ex Tribunale, la Porta di Valle nella tettoia di piazza Buttini, i nuovi magazzini dell&rsquo;ex area &ldquo;Filippi&rdquo; solo per citare alcune delle novit&agrave; pi&ugrave; rilevanti.</p>
<p>Un risparmio energetico che si traduce anche in una minore spesa per la bolletta pari a 578 mila 488 euro, solamente per l&rsquo;ultimo anno, per il 2025. Il &ldquo;taglio&rdquo; ai consumi che dal 2016 &egrave; nell&rsquo;ordine di 4-5 milioni in totale, cifra che ha permesso di compensare in parte i minori trasferimenti da parte dello Stato.</p>
<p>Benefici economici che proseguiranno nei prossimi anni, pi&ugrave; o meno in linea con i valori attuali, mentre continuer&agrave; anche la produzione di energia elettrica &ldquo;verde&rdquo; e completamente rinnovabile grazie ai pannelli solari che sono stati installati sui tetti degli edifici &ldquo;rinnovati&rdquo; come l&rsquo;ex caserma &ldquo;Musso&rdquo;, il nuovo magazzino della Protezione civile, oppure grazie a superfici prima &ldquo;neutre&rdquo; e che oggi producono elettricit&agrave;: i tetti dei complessi di loculi nel cimitero di via Pinerolo.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo calcolato</em> &ndash; spiegano dall&rsquo;Ufficio tecnico del Comune di Saluzzo &ndash; <em>il risparmio storico annuale, rapportato al costo medio di acquisto dell&rsquo;energia con i dati di dicembre 2025: 488 mila euro non sono stati usati grazie alla riduzione di elettricit&agrave;, mentre altri 90 mila euro sono stati risparmiati grazie all&rsquo;autoconsumo di energia prodotta con i nostri impianti fotovoltaici</em>&rdquo;.</p>
<p>Una bolletta pi&ugrave; leggera e sostenibile &ldquo;fa bene&rdquo; anche all&rsquo;ambiente con minor inquinamento causato dalla produzione di elettricit&agrave;. I tecnici hanno verificato che sono state evitate 892,39 tonnellate di Co2, 489 kg di azoto e 6,18 kg di polveri sottili Pm10.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni alla sesta edizione di Spazzamondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118523/143867.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 23 maggio dalle ore 9.30 presso il Parco Parri si svolger&agrave; la sesta edizione di Spazzamondo, la pi&ugrave; grande campagna collettiva di raccolta rifiuti in provincia di Cuneo che coinvolge Comuni, cittadini, associazioni e aziende del territorio per manifestare il proprio impegno a prendersi cura dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>Possono partecipare singole persone, associazioni, gruppi e famiglie, scuole o aziende ed &egrave; necessario iscriversi entro il 21 maggio.</p>
<p>Per iscrizioni e maggiori informazioni visitare il sito: <a href="https://spazzamondo.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://spazzamondo.it/</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &ldquo;Spazzamondo. Cittadini attivi per l&rsquo;ambiente&rdquo; ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini nella presa in carico di beni e spazi comuni, per la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dell&rsquo;ambiente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Doppio appuntamento a Napoli per il sindaco di Rifreddo Elia Giordanino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/doppio-appuntamento-a-napoli-per-il-sindaco-di-rifreddo-elia-giordanino_118516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/doppio-appuntamento-a-napoli-per-il-sindaco-di-rifreddo-elia-giordanino_118516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118516/143858.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Anche il sindaco di Rifreddo, Elia Giordanino, &egrave; stato presente al &ldquo;Primo incontro nazionale dei sindaci under 35&rdquo; che si &egrave; tenuto venerd&igrave; 17 Aprile a Napoli nell&rsquo;ambito della quindicesima assemblea nazionale &ldquo;Anci giovani&rdquo;.<br><br>Si tratta del primo incontro dedicato ai giovani sindaci italiani per promuovere e costruire uno spazio di confronto strutturato fra gli amministratori locali e raccogliere proposte concrete su fenomeni, criticit&agrave;, opportunit&agrave; e tendenze dell&rsquo;universo giovanile, di grande rilievo per le politiche pubbliche messe in campo a livello territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118516/small_143859.jpg"><br><br>A fornire la base del dibattito dati e ricerche sul disagio e la migrazione giovanile, nonch&eacute; le analisi sui bilanci comunali e il futuro sostenibile delle amministrazioni locali.<br><br>A seguire nelle giornate di venerd&igrave; 17 e sabato 18 aprile, si &egrave; svolta nel capoluogo campano la 15^ Assemblea Nazionale ANCI Giovani, il forum che ha visto centinaia di amministratori under 35 confrontarsi sulle sfide del governo locale. Per il sindaco di Rifreddo Giordanino, l&rsquo;appuntamento ha rappresentato un momento di &ldquo;contaminazione&rdquo; fondamentale per chi, oggi, si trova a gestire la complessit&agrave; degli enti locali.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Fare amministrazione e politica oggi significa soprattutto creare reti, condividere buone pratiche e avere il coraggio di innovare,</em>&rdquo; ha dichiarato il sindaco a margine dei lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;iniziativa riunisce amministratori under 35 provenienti da tutta Italia, impegnati nello sviluppo di politiche innovative per i territori. Un appuntamento che rappresenta un&rsquo;importante occasione di confronto e formazione, oltre che di condivisione di esperienze e buone pratiche.<br>Tra i temi al centro dell&rsquo;Assemblea ci sono il protagonismo giovanile, lo sport come strumento di inclusione, le politiche educative e le strategie per rendere le realt&agrave; comunali pi&ugrave; dinamiche e sostenibili. Ambiti che rafforzano il ruolo dei giovani nella vita pubblica e promuovono percorsi di crescita sociale e culturale.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione all&rsquo;evento ha consentito anche di consolidare il dialogo tra enti locali, favorendo la creazione di reti e collaborazioni su scala nazionale. Lo scambio di esperienze e modelli organizzativi rappresenta infatti un passaggio fondamentale per migliorare l&rsquo;efficacia delle politiche comunali e renderle sempre pi&ugrave; aderenti ai bisogni delle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda va in crociera: una vacanza all’insegna del relax e della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118509/143840.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo va in crociera, lo fa perch&eacute; &egrave; sempre bello condividere una vacanza di relax e cultura con i propri amici ma anche avere l&rsquo;occasione di un importante gesto di solidariet&agrave;. Dal 7 al 14 novembre si svolger&agrave; infatti &ldquo;Cuneo in Crociera&rdquo;, un tour che tocca la Puglia, i Balcani e la Grecia che pu&ograve; essere definito il proseguimento di un&rsquo;iniziativa di successo che da anni coinvolge molti capoluoghi piemontesi.</p>
<p>Molti lo ricorderanno: &ldquo;Cuneo in bus&rdquo; era nata durante il Covid e vedeva un pool di agenzie di viaggio e aziende di trasporto del territorio proporre tour incentivando la voglia di ritornare a muoversi in sicurezza devolvendo parte del guadagno in beneficenza. Un format replicato in quasi tutte le province del Piemonte e sempre con ottimi risultati. Anche a Cuneo le adesioni sono state tantissime tanto che i viaggi di Piemonte in Bus sono diventati un brand che ha continuato a vivere fino a oggi e nel dicembre 2023 ha donato cifre interessanti in beneficenza alla Sanit&agrave; regionale.&nbsp;</p>
<p>A novembre 2026 si alzer&agrave; ancora l&rsquo;asticella. Il bus ci sar&agrave; sempre, ma sar&agrave; soltanto il mezzo che porter&agrave; i crocieristi da Cuneo fino a Trieste dove, dopo la visita guidata al Castello di Miramare, ci sar&agrave; l&rsquo;imbarco sulla Costa Deliziosa. Le tappe della crociera saranno tante con escursioni guidate, gi&agrave; incluse nella quota di partecipazione, che comprenderanno le pi&ugrave; belle localit&agrave; dell&rsquo;Adriatico meridionale. Domenica 8 novembre si arriver&agrave; a Bari dove si visiter&agrave; l&rsquo;antico quartiere di San Nicola; il giorno seguente si getta l&rsquo;ancora nel Fiordo di Cattaro un&rsquo;affascinante baia patrimonio UNESCO; il 10 novembre si visita l&rsquo;Isola di Corf&ugrave; mentre il 12 novembre si tocca Dubrovnik una vera perla dell&rsquo;Adriatico; il 13 novembre si arriva a Spalato tra antiche rovine romane, archi bizantini e la visita al celebre Palazzo di Diocleziano. Si ritorna poi a Trieste il 14 novembre e il viaggio verso casa riserver&agrave; ancora una sorpresa con la visita a uno storico prosciuttificio di San Daniele del Friuli per apprendere quanto necessario sul vero prosciutto presidio Slow Food.</p>
<p>Info, prezzi e punti vendita si trovano su <a href="https://www.piemonteinbus.it/programmi/11128.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonteinbus.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento pi&ugrave; bello riservato a tutti i viaggiatori piemontesi del network sar&agrave; il 12 novembre giornata di navigazione quando saranno invitati a un cocktail esclusivo alla presenza del comandante e dello staff di Costa Deliziosa. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per degustare alcune eccellenze della produzione vinicola piemontese ma soprattutto per la consegna della somma di beneficenza raccolta da tutta l&rsquo;iniziativa &ldquo;Piemonte in Bus&rdquo; in favore della Sanit&agrave; e dell&rsquo;Associazionismo solidale della nostra Regione. L&rsquo;assegno sar&agrave; poi ripartito tra gli enti sanitari delle varie province Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Ospedale di Biella e Associazione MeDea di Alessandria.</p>
<p>La cerimonia sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per presentare e progettare un nuovo filmato emozionale di promozione del territorio realizzato sempre dagli studenti delle scuole superiori. &nbsp;Davvero un&rsquo;ottima occasione per far conoscere a tutti i passeggeri della Costa Deliziosa le bellezze di una terra che viaggia sempre di pi&ugrave; anche sul mare.</p>
<p>Le prenotazioni sono gi&agrave; aperte presso le agenzie di Cuneo e Provincia convenzionate.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato il bando di gara per l’affidamento della Porta di Valle di Brossasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pubblicato-il-bando-di-gara-per-laffidamento-della-porta-di-valle-di-brossasco_118503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pubblicato-il-bando-di-gara-per-laffidamento-della-porta-di-valle-di-brossasco_118503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118503/143826.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato venerd&igrave; 17 aprile il bando di gara per l&rsquo;affidamento in concessione della Porta di Valle della valle Varaita: tutte le informazioni per partecipare alla procedura, condotta sulla piattaforma di approvvigionamento digitale denominata &ldquo;SINTEL&rdquo; e aperta fino a gioved&igrave; 21 maggio, e la documentazione di gara si trovano sulla pagina online Amministrazione trasparente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, all&rsquo;indirizzo <a href="https://www.servizipubblicaamministrazione.it/cms/trasparenza/Home/Menu/tabid/20842/Default.aspx?IDDettaglio=55533&amp;Portale=10093" target="_blank" rel="nofollow">www.servizipubblicaamministrazione.it</a>, raggiungibile anche dal sito internet dell&rsquo;ente www.unionevallevaraita.it. La procedura di gara si &egrave; resa necessaria, come &egrave; noto, a seguito del recesso anticipato da parte del gestore che aveva partecipato e vinto la procedura aperta nella primavera del 2024.&nbsp;</p>
<p>La Porta di Valle della valle Varaita, come le altre dei territori limitrofi, &egrave; un luogo strategico della rete Terres Monviso. Per questa ragione, nel progetto singolo ATTRA(c)TIVE del PITER+ Terres Monviso, finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Italia-Francia 2021-2027, sono state destinate risorse economiche per la loro riorganizzazione e per consentire ai loro gestori di garantire al pubblico i necessari servizi turistici, anche in relazione ai partner transfrontalieri del progetto: le risorse verranno rese disponibili al nuovo gestore e copriranno attivit&agrave; da svolgersi negli anni 2026 e 2027.</p>
<p>Sono ammessi a partecipare, singolarmente o in forma associata tra loro, tutti gli operatori economici previsti dal codice dei contratti pubblici, senza riserva alcuna a meno che sussistano le cause accertate di esclusione evidenziate in dettaglio nel bando di gara. L&rsquo;aggiudicazione, che avr&agrave; durata di dieci anni prorogabili alle medesime condizioni per ulteriori cinque, avverr&agrave; tenendo conto della qualit&agrave; delle proposte presentate, che saranno analizzate e alle quali verr&agrave; attribuito un punteggio: 90 punti su 100 saranno attribuiti all&rsquo;offerta tecnica presentata, che dovr&agrave; chiarire come saranno organizzati gli spazi ed esplicitare il progetto per la valorizzazione della struttura, dedicato in particolare alla somministrazione di alimenti e bevande, alla vendita al dettaglio di prodotti e ai servizi di informazione turistica. Questi ultimi, in particolare, costituiscono un servizio obbligatorio richiesto e che il futuro affidatario dovr&agrave; svolgere in sinergia con enti, associazioni ed operatori che operano nel territorio. Ulteriore punteggio dell&rsquo;offerta economica potr&agrave; derivare da servizi aggiuntivi o da eventuali investimenti migliorativi. I restanti 10 punti su 100 saranno attribuiti in relazione all&rsquo;offerta economica, ovvero al canone annuale che l&rsquo;affidatario dovr&agrave; versare per dieci anni al gestore uscente e poi, in caso di proroga, all&rsquo;Unione Montana Valle Varaita e che dovr&agrave; essere non inferiore all&rsquo;importo a base di concessione, pari a 6.000 euro/anno. In termini economici, si precisa che il bando prevede che siano a carico del concessionario anche tutti gli oneri connessi alla gestione della struttura, come spese riscaldamento, spese energia elettrica, consumi idropotabili, pulizia, tutte le manutenzioni ordinarie, assicurazione e costi generali, ecc. Si richiede al concessionario anche il rimborso all&rsquo;Ente delle spese generali stimate in 3.000 euro/anno.</p>
<p>Nel bando sono indicati i servizi che dovranno essere erogati, tra i quali partecipare alle attivit&agrave; della rete delle Porte di Valle del progetto Terres Monviso e fornire all&rsquo;utenza informazioni specifiche sull&rsquo;offerta turistica del territorio, sugli operatori turistici del territorio e sulle differenti tipologie di servizi che offrono, su tutte le attrazioni e sui servizi per i turisti disponibili, operando in collaborazione con gli enti pubblici e con i soggetti privati che erogano i servizi o che sono intermediari per la loro fruizione. L&rsquo;apertura al pubblico dovr&agrave; essere garantita per almeno 48 settimane l&rsquo;anno, compresi i periodi di alta stagione, e 5 giorni a settimana, di cui obbligatoriamente il sabato e la domenica, con un minimo di apertura giornaliera di 8 ore. I locali sono dotati di arredi e attrezzature che l&rsquo;Unione Montana concede in comodato gratuito al concessionario.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118503/small_143827.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Granda alla Cisgiordania: 40 bambini varcano la soglia della scuola a Khallet Taha ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/143817.jpg" title="" alt="" /><br /><div>C&rsquo;&egrave; un momento in cui la speranza smette di essere un&rsquo;idea e diventa realt&agrave;.</div>
<div> A Khallet Taha, nel sud della Cisgiordania, questo momento ha una data precisa: 13 aprile. &Egrave; il giorno in cui quaranta bambine e bambini hanno finalmente varcato la soglia della loro scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Fino a ieri, per studiare percorrevano fino a cinque chilometri tra difficolt&agrave;, pericoli e paura. Oggi entrano in un luogo vicino, sicuro, pensato per loro. Un luogo dove imparare, giocare, crescere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Le radici del progetto</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola nasce dal progetto &ldquo;Juzoor &ndash; Un scuola per la libert&agrave;&rdquo;, promosso dal VIS &ndash; Volontariato Internazionale per lo Sviluppo insieme a una rete di realt&agrave; italiane e palestinesi. &ldquo;Juzoor&rdquo;, in arabo, significa proprio radici: un nome che racconta l&rsquo;idea di fondo, ossia costruire basi e identit&agrave; libere e solide per il futuro attraverso l&rsquo;educazione.</div>
<div> L&rsquo;iniziativa prende forma grazie all&rsquo;impegno sul nostro territorio come Cuneo per Gaza, affiancato/a da realt&agrave; piemontesi che ne sono state il cuore e il punto di partenza &ndash; la Rete Cuneese per la Palestina, la Scuola di Pace &ldquo;Toni Lucci&rdquo; di Bra, la Consulta Giovanile di Bra e il Comune di Bra &ndash; e dal sostegno crescente di territori e comunit&agrave; locali della provincia di Cuneo e di tutta Italia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143818.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una mobilitazione collettiva</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola &egrave; il risultato concreto di una straordinaria raccolta fondi: oltre 120.000 euro raccolti e pi&ugrave; di 500 donatori, l&rsquo;80% dei quali famiglie, studenti, piccoli gruppi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una mobilitazione popolare che ha trasformato la solidariet&agrave; in azione. Un ponte tra Italia e Palestina fatto di fiducia, responsabilit&agrave; e partecipazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Il cantiere: costruire mentre tutto intorno si distrugge</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I lavori sono iniziati il 26 novembre 2025 e hanno preso forma rapidamente, diventando un simbolo forte: costruire mentre intorno si distrugge.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola oggi comprende:</div>
<div>&bull; 4 aule scolastiche</div>
<div>&bull; 1 aula per l&rsquo;infanzia</div>
<div>&bull; spazi per il personale</div>
<div>&bull; servizi igienici</div>
<div>&bull; un cortile interno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un edificio semplice, ma essenziale. Un presidio educativo e umano in un contesto fragile.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>E oggi: i bambini vanno a scuola</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi quelle aule si riempiono di voci, di quaderni, di sorrisi. Bambine e bambini seduti ai banchi, in fila nel cortile, insieme alle loro insegnanti. Scene semplici, quotidiane. Eppure, qui, straordinarie. Perch&eacute; significano normalit&agrave;, protezione, infanzia restituita.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143819.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Uno sguardo al futuro</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;inaugurazione non &egrave; un punto di arrivo, ma un inizio:</div>
<div>&bull; un nuovo progetto in Palestina. &ldquo;Juzoor - Scuole per la libert&agrave;&rdquo;</div>
<div>&bull; supporto psicologico quotidiano</div>
<div>&bull; assistenza pediatrica&nbsp;</div>
<div>&bull; giochi ed una colazione quotidiana.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Perch&eacute; educare significa anche prendersi cura, accompagnare, proteggere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il prossimo passo &egrave; gi&agrave; in cammino: la scuola Aisha Khalil, nel distretto di Yatta (governatorato di Hebron), in Area C, vicino alle colline di Masafer Yatta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un altro luogo dove costruire radici. Un&rsquo;altra possibilit&agrave; di futuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una porta aperta</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In un tempo segnato dalla violenza, a Khallet Taha si &egrave; scelto di costruire. Oggi quella scelta ha quaranta volti. Quaranta storie. Quaranta bambini che entrano nella loro nuova scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un luogo nato dalle donazioni, ma soprattutto dal cuore, dall&rsquo;impegno e dalla presenza di tutte e tutti noi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; difficile trovare le parole per raccontare quello che si prova: emozione, gratitudine, responsabilit&agrave;. Questo non &egrave; solo un progetto, &egrave; un cammino condiviso che ci unisce e ci mette, insieme, al fianco del popolo palestinese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi non inauguriamo solo una scuola. Oggi apriamo uno spazio di speranza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E una porta che si apre, finalmente, non sulla paura, ma sulla possibilit&agrave;.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Confartigianato Saluzzo ha premiato la Fedeltà Associativa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/confartigianato-saluzzo-ha-premiato-la-fedelta-associativa_118495.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/confartigianato-saluzzo-ha-premiato-la-fedelta-associativa_118495.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118495/143804.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto sabato 18 aprile, nella suggestiva cornice dell&rsquo;Antico Palazzo Comunale (Salita al Castello, 26) di Saluzzo, il &ldquo;Premio Fedelt&agrave; Associativa&rdquo; promosso da Confartigianato Imprese Cuneo &ndash; Zona di Saluzzo. L&rsquo;appuntamento ha registrato una significativa partecipazione di imprenditori, rappresentanti istituzionali e cittadini, a testimonianza del forte legame tra il mondo dell&rsquo;artigianato e il territorio.</p>
<p>Ad aprire l&rsquo;evento, dopo i saluti di Francesca Neberti, Vicesindaca di Saluzzo, Carlo Allemano, Presidente Fondazione Amleto Bertoni e Mauro Calderoni, Consigliere Regione Piemonte, sono stati Walter Tredesini, Presidente di Zona di Saluzzo, Daniela Balestra, Presidente territoriale di Confartigianato Cuneo, Michele Quaglia vice presidente vicario di Confartigianato Cuneo, i quali hanno sottolineato il valore della fedelt&agrave; associativa come elemento fondante per la crescita e la coesione del sistema artigiano locale. Un valore che si traduce in partecipazione attiva, condivisione di principi e capacit&agrave; di affrontare insieme le sfide di un contesto economico in continua evoluzione.</p>
<p>Cuore dell&rsquo;iniziativa &egrave; stata la tavola rotonda dal titolo &ldquo;Le parole dell&rsquo;artigianato: NOBILITAZIONE&rdquo;, un momento di riflessione che ha saputo coniugare visione culturale, esperienza professionale e prospettive future. Il concetto di &ldquo;nobilitazione&rdquo; dell&rsquo;artigianato &egrave; stato declinato come processo di riconoscimento del valore intrinseco del lavoro manuale e creativo, troppo spesso sottovalutato rispetto ad altri ambiti produttivi.<br>Nel dialogo tra Bruna Besso Pianetto, stilista e titolare del brand di alta moda &ldquo;Bruna Couture&rdquo;; Andrea Abrate, architetto e ideatore insieme all&rsquo;impresa RBB di Corrado Bastonero del progetto CA&rsquo;RUS; Axel Iberti, esperto di arte e design (anche curatore della mostra "Di bosco, di legno, disegno" organizzata nell'ambito di Start Saluzzo e visitabile a Casa Cavassa fino al 17 maggio), &egrave; emersa con forza l&rsquo;idea che l&rsquo;artigianato rappresenti una forma autentica di espressione culturale. Non solo produzione, ma narrazione: ogni oggetto artigianale racchiude una storia, un sapere tramandato, una relazione diretta con il territorio e con la comunit&agrave;.</p>
<p>La &ldquo;nobilitazione&rdquo; &egrave; stata quindi interpretata come un cambio di paradigma: riconoscere all&rsquo;artigianato una dignit&agrave; piena, non subordinata all&rsquo;industria o alla produzione di massa, ma capace di distinguersi per qualit&agrave;, unicit&agrave; e valore simbolico. In questo senso, l&rsquo;artigiano &egrave; stato descritto come un &ldquo;interprete del tempo&rdquo;, capace di mantenere vive le tradizioni e, al contempo, innovarle attraverso linguaggi contemporanei.<br>Particolarmente significativo &egrave; stato il contributo legato al mondo della moda e del design, dove l&rsquo;artigianato rappresenta un elemento imprescindibile per la costruzione del valore del prodotto. La cura del dettaglio, la manualit&agrave; e la personalizzazione sono oggi elementi sempre pi&ugrave; ricercati, anche in risposta a una crescente domanda di autenticit&agrave; da parte dei consumatori.</p>
<p>Dal punto di vista culturale, &egrave; emersa anche la necessit&agrave; di raccontare meglio l&rsquo;artigianato, valorizzandone il ruolo nei percorsi educativi e nella narrazione pubblica. La nobilitazione passa infatti anche attraverso il linguaggio: chiamare le cose con il loro giusto nome, riconoscere competenze, attribuire valore sociale ed economico a mestieri che rappresentano un patrimonio immateriale di straordinaria importanza.<br>A conclusione della serata si &egrave; svolta la cerimonia di conferimento dei riconoscimenti alla Fedelt&agrave; Associativa, un momento particolarmente sentito che ha premiato le venti imprese del Saluzzese che, da lunga data, condividono e sostengono i valori di Confartigianato. Un gesto simbolico ma profondamente significativo, che testimonia il legame duraturo tra l&rsquo;associazione e i suoi associati.</p>
<p>"Questo appuntamento &ndash; ha dichiarato la presidente Daniela Balestra &ndash; non &egrave; solo una celebrazione, ma un&rsquo;occasione per ribadire con forza che l&rsquo;artigianato &egrave; un pilastro della nostra identit&agrave;. Ha inoltre confermato ancora una volta come il sistema artigiano sappia essere non solo motore economico, ma anche presidio culturale e sociale, capace di generare valore diffuso e di contribuire in modo determinante alla qualit&agrave; della vita delle comunit&agrave; locali. La nobilitazione dell&rsquo;artigianato significa riconoscerne il valore culturale, sociale ed economico, restituendogli il ruolo che merita nel presente e nel futuro del nostro Paese. Le imprese che abbiamo premiato rappresentano oggi sono un esempio concreto di dedizione, resilienza e appartenenza".</p>
<p>Hanno ricevuto il riconoscimento:<br>- Tolin Parquets Snc (Torre San Giorgio, Fornitura e posa parquet), 65 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Musso Luciana (Sampeyre, Acconciatori), oltre 55 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Mondino Francesco (Saluzzo, Antennisti), 50 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Pgf di Grasso F.lli Srl (Moretta, Servizi ecologici), 50 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Visolab di Appendino Maurizio &amp; Romoli Alberto Snc (Saluzzo, Odontotecnici), oltre 45 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Costamagna Aldo e C. Snc (Scarnafigi, Meccanica e subfornitura), oltre 40 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Chiabrando &amp; Barbero di Veledi Andi &amp; C. Snc (Verzuolo, Idraulici), oltre 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Genero Elio (Bagnolo Piemonte, Edili), oltre 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Tipo-Lito Technograf Sas di Cosio Emanuela e Danilo (Piasco, Tipografi), oltre 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Autotrasporti Infossi di Infossi Giovanni Snc (Paesana, Scavi e movimento terra), oltre 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Falegnameria Sereno Mario &amp; Figli Snc (Torre San Giorgio, Falegnamerie), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Autoriparazioni di Fina Mauro &amp; C. Sas (Sampeyre, Carrozzieri), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Segheria Bruno Franco F.lli Srl (Bagnolo Piemonte, Segherie), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Seymandi Felicina (Lagnasco, Acconciatori), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Rossa Dario (Barge, Termoidraulici), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Giordano Elio (Verzuolo, Termoidraulici), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Maero Pierpaolo (Saluzzo, Elettricisti), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Perotti Livio (Barge, Produzione e riparazione moto/cicli), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>&nbsp;-Fraire Angelo (Saluzzo, Elettricisti), 35 anni di fedelt&agrave; associativa<br>- Garnero Mauro (Venasca, Panificatori), 35 anni di fedelt&agrave; associativa</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte rafforza il suo ruolo nel cinema con un bando da 7 milioni di euro per l’audiovisivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118379/143588.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rilancia il comparto audiovisivo e cinematografico con l&rsquo;avvio del nuovo bando &ldquo;Piemonte Film Tv Fund&rdquo; per il 2026. La misura, presentata il 17 aprile, stanzia complessivamente 7 milioni di euro per sostenere le imprese del settore e favorire l&rsquo;arrivo di nuove produzioni cinematografiche, televisive e digitali sul territorio piemontese.</p>
<p>L'iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e l&rsquo;occupazione, incentivando investimenti produttivi e innovazione.</p>
<p>Il Piemonte Film Tv Fund mira a consolidare l'intera filiera audiovisiva, sostenendo l&rsquo;insediamento di nuove aziende, il consolidamento di quelle gi&agrave; presenti e l&rsquo;attrazione di produzioni sia nazionali sia internazionali. L'obiettivo &egrave; generare ricadute concrete sull&rsquo;indotto economico e sull&rsquo;impiego locale.</p>
<p>I contributi previsti dal bando saranno concessi a fondo perduto e calcolati sulle spese sostenute in Piemonte, favorendo cos&igrave; investimenti diretti sul territorio. Sono previste due finestre temporali per presentare le domande: dal 17 aprile al 15 maggio 2026 (4 milioni di euro disponibili) e dal 31 agosto al 2 ottobre 2026 (ulteriori 3 milioni di euro). Inoltre, una quota del 25% delle risorse sar&agrave; riservata a micro e piccole imprese per garantire maggiore accessibilit&agrave; al bando.</p>
<p><em>&ldquo;Sette milioni di euro rappresentano un investimento concreto per rafforzare una filiera strategica per il Piemonte&rdquo;</em>, hanno dichiarato gli assessori regionali Marina Chiarelli (Cultura) e Andrea Tronzano (Bilancio): <em>&ldquo;L&rsquo;audiovisivo oggi &egrave; industria, innovazione e sviluppo: significa attrarre produzioni, sostenere le imprese, generare occupazione qualificata e creare valore per i territori&rdquo;</em>.</p>
<p>Gli assessori hanno aggiunto: <em>&ldquo;Con il Piemonte Film Tv Fund interveniamo in modo strutturale per consolidare un ecosistema competitivo, capace di dialogare con i mercati nazionali e internazionali. &Egrave; cos&igrave; che la cultura diventa motore di crescita e leva di politica industriale. Il Piemonte Film Tv Fund fa parte di una strategia pi&ugrave; ampia per rendere il Piemonte un hub competitivo a livello nazionale ed europeo per l&rsquo;audiovisivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Per ulteriori dettagli e per consultare il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/piemonte-film-tv-fund-2026-prima-sessione">sito ufficiale Regione Piemonte</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra fondazioni bancarie e territorio: incontro per gli studenti del Denina Pellico al Monastero della Stella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/tra-fondazioni-bancarie-e-territorio-incontro-per-gli-studenti-del-denina-pellico-al-monastero-della-stella_118287.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/tra-fondazioni-bancarie-e-territorio-incontro-per-gli-studenti-del-denina-pellico-al-monastero-della-stella_118287.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118287/143433.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;8 aprile nella suggestiva cornice del Monastero della Stella, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, le classi terze B, C, N dell&rsquo;Istituto Denina hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di partecipare a un incontro di grande valore formativo con il Segretario Generale della Fondazione, Michele Scanavino. Tema centrale dell&rsquo;incontro &egrave; stato il ruolo delle fondazioni bancarie nello sviluppo economico, sociale e culturale del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118287/small_143434.jpg"><br><br>L&rsquo;intervento si &egrave; aperto con un interessante excursus storico che ha ripercorso le origini della Cassa di Risparmio di Saluzzo, fondata nella seconda met&agrave; dell&rsquo;Ottocento con l&rsquo;obiettivo di promuovere il risparmio tra le classi popolari e sostenere l&rsquo;economia locale. Come molte casse di risparmio italiane anche quella di Saluzzo ha attraversato profonde trasformazioni, soprattutto a partire dagli anni &rsquo;90, quando la riforma del sistema bancario (Legge Amato) ha portato alla separazione tra attivit&agrave; bancaria e attivit&agrave; filantropica. Da questo processo &egrave; nata la Fondazione, oggi impegnata esclusivamente in ambito sociale e culturale.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118287/small_143435.jpg"><br><br>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata alla distribuzione geografica delle fondazioni bancarie in Italia. Il Segretario Generale ha evidenziato come esse siano maggiormente concentrate nel Nord del Paese, dove storicamente si &egrave; sviluppato un sistema bancario pi&ugrave; articolato e radicato. Questo ha consentito la creazione di patrimoni pi&ugrave; consistenti, che oggi permettono interventi significativi a favore delle comunit&agrave; locali.<br><br>Pur disponendo di un patrimonio inferiore rispetto ad altre fondazioni piemontesi, la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo si distingue per la vivacit&agrave; e la variet&agrave; delle iniziative promosse. Numerosi sono infatti i progetti sostenuti nei settori dell&rsquo;arte, dell&rsquo;istruzione, della sanit&agrave; e dello sport, con un&rsquo;attenzione costante alle esigenze del territorio saluzzese. Un impegno concreto che testimonia come anche realt&agrave; di dimensioni pi&ugrave; contenute possano avere un impatto rilevante sul benessere collettivo.<br><br>L&rsquo;incontro si &egrave; caratterizzato per un dialogo aperto e stimolante: il Segretario Generale ha saputo affrontare con chiarezza e competenza temi economici e finanziari complessi, coinvolgendo attivamente gli studenti e rispondendo alle loro domande. Un momento di confronto prezioso, che ha contribuito ad avvicinare i giovani a realt&agrave; spesso percepite come lontane, ma in realt&agrave; profondamente radicate nella vita quotidiana del territorio.<br><br>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel pi&ugrave; ampio percorso di educazione civica ed economica promosso dall&rsquo;Istituto Denina, confermando l&rsquo;importanza del dialogo tra scuola e istituzioni locali. Un&rsquo;esperienza significativa che ha permesso agli studenti di comprendere meglio il ruolo delle fondazioni bancarie e il loro contributo allo sviluppo della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali: l'Asl Cn1 attiva i servizi di certificazione medica per gli elettori con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-l-asl-cn1-attiva-i-servizi-di-certificazione-medica-per-gli-elettori-con-disabilita_118448.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-l-asl-cn1-attiva-i-servizi-di-certificazione-medica-per-gli-elettori-con-disabilita_118448.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118448/143742.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">In occasione delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, la struttura complessa di Medicina Legale dell'Asl Cn1 ha predisposto un piano di assistenza per garantire il diritto di voto a tutti i cittadini residenti nei comuni del territorio. Le disposizioni riguardano specificamente gli elettori dei comuni di Aisone, Briga Alta, Caprauna, Carr&ugrave;, Costigliole Saluzzo, Elva, Magliano Alpi, Peveragno, Priero, Roaschia, Rossana e Verzuolo.</p>
<p class="MsoNormal">L'azienda sanitaria assicurer&agrave; il rilascio delle certificazioni mediche necessarie per diverse tipologie di agevolazioni al voto. Tra queste rientrano il voto assistito per gli elettori con impedimenti fisici permanenti, il voto agevolato per chi necessita di sezioni elettorali prive di barriere architettoniche e il voto domiciliare destinato a soggetti affetti da gravissime infermit&agrave; o dipendenti da apparecchiature elettromedicali vitali.</p>
<p class="MsoNormal">Per ottenere il certificato medico attestante lo specifico impedimento fisico, gli interessati possono rivolgersi al numero telefonico 0171/078680, attivo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 8 alle ore 17.</p>
<p class="MsoNormal">Le sedi territoriali competenti per il rilascio sono la sede centrale di Cuneo in corso Francia 10, la sede periferica di Savigliano in via Torino 137 e quella di Mondov&igrave; presso l&rsquo;ospedale in Via San Rocchetto 99.</p>
<p class="MsoNormal">Al fine di garantire la massima copertura anche durante il fine settimana delle elezioni, sar&agrave; possibile richiedere l'intervento di un medico legale reperibile telefonando ai centralini dei presidi ospedalieri di riferimento. Per i distretti di Mondov&igrave;, Ceva, Borgo San Dalmazzo e Cuneo il numero da contattare &egrave; lo 0174/677111, mentre per i territori di Savigliano-Fossano, Saluzzo e Dronero &egrave; attivo il numero 0175/215111.</p>
<p class="MsoNormal">Si ricorda infine che l'accesso ai seggi privi di barriere pu&ograve; avvenire anche esibendo attestazioni mediche gi&agrave; rilasciate dall'Asl per altri scopi, come il verbale di invalidit&agrave; civile o la patente speciale, purch&eacute; certifichino l'impossibilit&agrave; o la grave riduzione della capacit&agrave; di deambulazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Arpa Piemonte, da trent'anni a servizio dell'ambiente e dei cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118412/143661.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, 17 aprile 2026, sono stati celebrati con un evento i trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte. "<em>Un anniversario che ci ha permesso di guardare alla nostra storia con consapevolezza, ma soprattutto ci ha permesso di ribadire il senso del nostro ruolo oggi: essere un presidio pubblico di conoscenza, competenza e responsabilit&agrave; a servizio dell&rsquo;ambiente e dei cittadini</em>".</p>
<p>L&rsquo;evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Sistema nazionale di protezione ambientale, del mondo scientifico e tecnico, offrendo un momento di confronto sul valore pubblico prodotto dall&rsquo;attivit&agrave; di Arpa Piemonte in questi tre decenni.&nbsp;</p>
<p>Il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero ha sottolineato il significato dell&rsquo;anniversario e il senso dell&rsquo;impegno pubblico: "<em>Questi trent&rsquo;anni raccontano un grande salto culturale del nostro Paese e della nostra regione. Arpa Piemonte nasce da una scelta di responsabilit&agrave;: quella di affidare la tutela dell&rsquo;ambiente alla conoscenza scientifica, ai dati, alla competenza tecnica. Oggi sappiamo che il valore di un ente pubblico non si misura solo nelle funzioni che svolge, ma nella sua capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita delle persone. Il nostro compito &egrave; continuare a mettere conoscenza, controlli e prevenzione al servizio delle decisioni pubbliche e private, perch&eacute; la tutela dell&rsquo;ambiente non &egrave; un vincolo, ma la condizione per uno sviluppo duraturo, equo e competitivo</em>".</p>
<p>All&rsquo;apertura dell&rsquo;evento i saluti istituzionali hanno sottolineato il ruolo centrale di Arpa Piemonte come presidio di competenza tecnica e scientifica a supporto delle politiche pubbliche e come garante di informazioni affidabili e indipendenti a servizio dei cittadini.&nbsp;</p>
<p>Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica: "<em>I padri costituenti dal &lsquo;46 al &lsquo;48 ci hanno dato la prima Costituzione, che &egrave; una gran bella Costituzione. Non &egrave; citato l'ambiente, non &egrave; citata la tutela ambientale, non &egrave; citata l'attenzione perch&eacute; allora non c'erano le condizioni di consapevolezza per leggere ci&ograve; che il secolo, il 1900 in particolare, aveva gi&agrave; creato e in parte stava ancora creando. Solo nel 2022 il Parlamento della Repubblica italiana ha inserito il tema dell&rsquo;ambiente nell'articolo 9 e nell'articolo 41 della Costituzione.&nbsp;Le Arpa, Ispra, non sono enti censori, sono enti che devono darci le garanzie. E darci le garanzie vuol dire devono avere la capacit&agrave; di elaborare le condizioni di territorio che abbiamo. &nbsp;Stiamo affrontando temi molto delicati e credo che l'esperienza e la conoscenza dei tecnici di Arpa sia la prima garanzia che ho io, ministro nazionale, che ha l'assessore regionale, che hanno le istituzioni e questo naturalmente deve essere motivo di notevole soddisfazione per tutti voi. Grazie e buon compleanno</em>".</p>
<p>Matteo Marnati, Assessore all&rsquo;Ambiente della Regione Piemonte: "<em>Buon compleanno ad Arpa Piemonte, un ente con cui collaboriamo quotidianamente per affrontare le sfide del presente, a partire dal monitoraggio ambientale e dal supporto tecnico alle decisioni.</em><br><em>Il futuro ci pone di fronte a tante criticit&agrave;: sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria abbiamo raggiunto risultati significativi, ma restano ancora aspetti su cui intervenire. Penso, ad esempio, al tema dei PFAS e al rafforzamento delle capacit&agrave; di previsione meteorologica, fondamentali per prevenire i rischi e costruire scenari sempre pi&ugrave; affidabili. Le politiche e le risorse che mettiamo in campo vanno in questa direzione. Arpa si conferma un partner straordinario, un ente terzo, indipendente e per noi prioritario. Insieme continueremo a lavorare per costruire un futuro che tuteli la nostra comunit&agrave; e l&rsquo;ambiente in cui viviamo.&nbsp;Desidero infine dire grazie a tutte le donne e gli uomini che operano all&rsquo;interno dell&rsquo;Agenzia. Professionisti che, spesso lontano dai riflettori, svolgono un lavoro prezioso con dedizione, seriet&agrave; e spirito di servizio</em>".</p>
<p>Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: "<em>Per me &egrave; un grande piacere, oltre che un grande onore, fare questo esordio oggi a Torino come neopresidente di ISPRA e dell'SNPA e di essere in Arpa Piemonte che compie 30 anni. Ringrazio il Direttore Generale Secondo Barbero per aver organizzato non solo questo bell&rsquo;evento, ma anche la prima assemblea di sistema che io presidier&ograve; come Presidente. Il sistema delle ARPA &egrave; un'infrastruttura strategica del Paese e da oggi sta cambiando il proprio paradigma &nbsp;per arrivare a comprendere che i sistemi ARPA, cos&igrave; come quelli della ricerca, ma anche delle valutazioni di impatto ambientale e quant'altro, non devono essere percepite come un vincolo allo sviluppo sostenibile, allo sviluppo di un Paese, ma come sprone e come grande alleato per lo sviluppo stesso nella maniera migliore possibile che riguardi la tutela ambientale, la tutela economica e la tutela sociale. Da Torino, vuole partire quella grande alleanza di sistema che porter&agrave; il nostro paese a modelli di sviluppo attraverso l'innovazione e le nuove tecnologie che ci consentiranno poi di lasciare un'eredit&agrave; ai pi&ugrave; giovani, ai nostri figli, ai nostri nipoti: un territorio salvaguardato il pi&ugrave; possibile a ogni livello, quindi a livello ambientale, a livello economico e a livello sociale</em>".</p>
<p>Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino e della Citt&agrave; Metropolitana di Torino: &ldquo;<em>I trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte raccontano una storia di crescita insieme al territorio e di costruzione di un presidio pubblico fondato su competenza e responsabilit&agrave;, che nel corso del tempo ha contribuito a rafforzare, con il proprio impegno, gli strumenti di conoscenza e prevenzione a supporto delle decisioni pubbliche.&nbsp;Per Torino e per tutto il nostro territorio metropolitano, oggi pi&ugrave; che mai, il ruolo di Arpa &egrave; fondamentale: dal monitoraggio ambientale al supporto agli enti locali, fino al contributo alla ricerca scientifica, l&rsquo;Agenzia rappresenta un punto di riferimento imprescindibile.&nbsp;A tutte le professioniste e i professionisti che in questi trent&rsquo;anni hanno contribuito a costruire questo patrimonio va un sentito ringraziamento, con l&rsquo;auspicio che Arpa continui a essere protagonista nell&rsquo;affrontare le grandi sfide ambientali dei prossimi anni</em>&rdquo;.</p>
<h2>Le origini dell&rsquo;Agenzia: una scelta di responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>La nascita di Arpa Piemonte affonda le proprie radici in una scelta compiuta dal Paese. Con il referendum del 1993, i cittadini italiani indicarono la necessit&agrave; che la tutela dell&rsquo;ambiente avesse una propria identit&agrave; autonoma, fondata su competenze tecniche e scientifiche. Da quel passaggio nacquero le Agenzie ambientali, formalizzate con la Legge 61 del 1994 che ha istituito l&rsquo;ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente) ora Ispra e ha previsto l&rsquo;istituzione delle Agenzie regionali (ARPA).</p>
<p>In Piemonte, la Legge regionale del 13 aprile 1995 n. 60 ha istituito Arpa Piemonte, assegnandoci un mandato che resta ancora oggi il fondamento della nostra attivit&agrave;: conoscere l&rsquo;ambiente per proteggerlo. &Egrave; stata una scelta innovativa per il nostro Paese, perch&eacute; per la prima volta si costruiva un sistema pubblico basato sui dati, sulle misurazioni e sulla scienza come supporto diretto alle decisioni.</p>
<h2>Crescere insieme al territorio</h2>
<p>Ripercorrendo trent&rsquo;anni di attivit&agrave;, emerge come Arpa Piemonte sia cresciuta insieme al territorio e alla regione, ampliando progressivamente il proprio perimetro di intervento. Con la Legge regionale 28 del 2002, all&rsquo;Agenzia &egrave; stato affidato anche il compito di previsione e prevenzione dei rischi naturali, rafforzandone il ruolo di presidio integrato su aria, acqua, suolo e difesa del territorio.</p>
<p>Un ulteriore passaggio fondamentale &egrave; rappresentato dalla Legge regionale 18 del 2016, che ha ridisegnato l&rsquo;assetto dell&rsquo;Agenzia in modo coerente con l&rsquo;evoluzione tecnologica e professionale maturata nel tempo. Nello stesso anno, a livello nazionale, &egrave; nato il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA), che unisce ISPRA e le ARPA in una comunit&agrave; tecnico-scientifica con standard condivisi e una missione comune.</p>
<p>Trasformazioni che non sono state meri passaggi normativi, ma tappe di un percorso di maturazione, caratterizzato da una crescente capacit&agrave; di leggere il territorio in modo integrato e di dialogare con istituzioni, comunit&agrave; locali, Protezione Civile e sistema produttivo.</p>
<h2>Arpa Piemonte come generatore di valore pubblico</h2>
<p>Tema centrale della riflessione &egrave; il concetto di valore pubblico, inteso non solo come insieme di funzioni svolte, ma come capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita collettiva.&nbsp;Arpa Piemonte produce valore pubblico innanzitutto come conoscenza condivisa: attraverso reti di monitoraggio, laboratori, sistemi previsionali e attivit&agrave; ispettive, l&rsquo;Agenzia genera dati aperti e affidabili che supportano amministrazioni, imprese, ricercatori e cittadini nelle decisioni quotidiane. Conoscenza che nel corso degli ultimi 30 anni &egrave; inevitabilmente cresciuta grazie alla tecnologia, all&rsquo;esperienza, all&rsquo;evoluzione che viviamo ogni giorno.&nbsp;Produce valore pubblico come fiducia, agendo come soggetto terzo e indipendente, riferimento credibile nei momenti critici: dalle allerte meteo alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria, fino alla valutazione degli impatti ambientali.</p>
<p>Ed &egrave; infine un attore chiave dello sviluppo sostenibile regionale. La conoscenza ambientale consente di progettare infrastrutture pi&ugrave; sicure, sostenere la transizione energetica, promuovere innovazione industriale e proteggere il capitale naturale che &egrave; alla base dell&rsquo;economia piemontese. La tutela dell&rsquo;ambiente non come freno allo sviluppo, ma come sua condizione imprescindibile.</p>
<h2>Verso il futuro</h2>
<p>Per concludere &egrave; importante richiamare il salto culturale cui oggi &egrave; chiamata tutta la pubblica amministrazione: il valore di un ente non si misura solo in ci&ograve; che &egrave; in grado di fare, ma nella capacit&agrave; di migliorare in modo tangibile i servizi ai cittadini, alle imprese e al territorio, attraverso conoscenza scientifica, prevenzione e controlli efficaci.&nbsp;Uno sguardo che si proietta nel futuro, dove l&rsquo;evoluzione continua della conoscenza scientifica rappresenter&agrave; sempre pi&ugrave; la leva strategica per anticipare i cambiamenti, orientare le scelte pubbliche e costruire politiche capaci di tutelare in modo sostenibile l&rsquo;ambiente e la salute delle comunit&agrave;.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/trentanni-al-fianco-dellambiente-nostro-percorso-valore-che-costruiamo" target="_blank">QUI</a> maggiori informazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, gli studenti del Denina Pellico in visita alla Multitel Pagliero Spa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-alla-multitel-pagliero-spa_118286.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-alla-multitel-pagliero-spa_118286.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118286/143429.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella giornata di marted&igrave; 14 aprile le classi seconde dell&rsquo;IIS Denina &ndash; sede ITIS Rivoira di Verzuolo &ndash; hanno partecipato ad una visita didattica presso la Multitel Pagliero S.p.a. di Manta, azienda leader nella produzione di piattaforme aeree. Gli studenti sono stati accompagnati dalle docenti Monica Rosso, Giuliana Mussetto e Daniela Fiorani.<br><br>L&rsquo;accoglienza &egrave; stata curata dal personale dell&rsquo;azienda, che ha guidato i ragazzi attraverso una prima fase introduttiva dedicata alla storia della Multitel, alla suddivisione degli stabilimenti e alla presentazione dei principali macchinari prodotti. L&rsquo;azienda &egrave; infatti specializzata nella realizzazione di piattaforme aeree autocarrate, cingolate, articolate e telescopiche, in grado di raggiungere altezze comprese tra i 14,5 e i 77,5 metri.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118286/small_143430.jpg"><br><br>Successivamente gli studenti hanno avuto modo di visitare i diversi capannoni dello stabilimento, osservando le varie fasi di produzione del macchinario, dalla realizzazione iniziale fino all&rsquo;assemblaggio finale. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata all&rsquo;impiantistica elettrica, al sistema di comando delle piattaforme e al collegamento dei vari componenti, ambiti strettamente legati al percorso di studi degli indirizzi tecnici.<br><br>Durante la visita &egrave; stata approfondita anche la componente informatica del sistema produttivo: la Multitel ha sviluppato un programma di monitoraggio che consente di controllare da remoto le macchine operative anche a distanza di migliaia di chilometri. Gli studenti hanno potuto osservare le postazioni dedicate al controllo e il centro di assistenza telefonica per la gestione dei guasti e del supporto tecnico.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118286/small_143431.jpg"><br><br>A conclusione del percorso, i ragazzi hanno assistito alla dimostrazione di tre piattaforme aeree in movimento, un momento particolarmente significativo per comprendere concretamente il funzionamento dei mezzi prodotti. La visita si &egrave; poi conclusa con un piccolo rinfresco offerto dall&rsquo;azienda e la consegna di gadget ricordo della Multitel Pagliero S.p.a.<br><br>L&rsquo;esperienza si &egrave; rivelata altamente formativa, offrendo agli studenti l&rsquo;opportunit&agrave; di entrare in contatto diretto con il mondo produttivo e di osservare da vicino le competenze tecniche e tecnologiche richieste in ambito industriale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 13:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 24 al 30 aprile la Settimana mondiale delle vaccinazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118428/143681.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Protezione per ogni generazione&rdquo; &egrave; lo slogan della Settimana mondiale delle vaccinazioni 2026, l&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; che si celebra ogni anno dal 24 al 30 aprile.</p>
<p>Un messaggio che richiama il valore universale delle vaccinazioni: strumenti fondamentali di prevenzione che proteggono non solo il singolo individuo, ma l&rsquo;intera comunit&agrave;, lungo tutto l&rsquo;arco della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vaccini: una conquista della sanit&agrave; pubblica</strong></p>
<p>Negli ultimi decenni, le vaccinazioni hanno contribuito in modo determinante alla riduzione della mortalit&agrave; e della diffusione di numerose malattie infettive. Rappresentano uno degli interventi pi&ugrave; efficaci e sicuri a disposizione della sanit&agrave; pubblica, in grado di prevenire complicanze anche gravi e di alleggerire la pressione sui sistemi sanitari.</p>
<p>In un contesto in continua evoluzione, mantenere elevate coperture vaccinali resta una priorit&agrave;, cos&igrave; come rafforzare la consapevolezza sull&rsquo;importanza della prevenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il calendario vaccinale lungo tutto l&rsquo;arco della vita</strong></p>
<p>In Piemonte l&rsquo;offerta vaccinale accompagna i cittadini in tutte le fasi della vita:<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Infanzia e adolescenza: vaccinazioni obbligatorie e raccomandate proteggono dalle principali malattie infettive, con richiami previsti nel corso della crescita. Particolare rilevanza assume la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV), offerta gratuitamente agli adolescenti.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Et&agrave; adulta: sono previsti richiami periodici e vaccinazioni raccomandate in base alle condizioni di rischio e allo stile di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Gravidanza: alcune vaccinazioni, tra cui quella contro la pertosse, sono fondamentali per proteggere il neonato nei primi mesi di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Anziani e persone fragili: vaccinazioni come quelle contro influenza, pneumococco ed herpes zoster sono offerte gratuitamente per prevenire complicanze anche severe.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Viaggiatori: &egrave; importante pianificare per tempo le vaccinazioni necessarie o raccomandate in base alla destinazione, rivolgendosi ai Centri di Medicina dei Viaggi delle ASL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pertosse: una priorit&agrave; emergente</strong></p>
<p>Nel 2026, la Regione Piemonte dedica particolare attenzione alla pertosse, una malattia altamente contagiosa che pu&ograve; risultare particolarmente grave nei neonati e nei soggetti pi&ugrave; fragili.</p>
<p>Negli ultimi anni si &egrave; osservata una recrudescenza dei casi, legata anche al calo dell&rsquo;immunit&agrave; nel tempo e a coperture vaccinali non sempre ottimali. Per questo motivo &egrave; fondamentale rafforzare le strategie di prevenzione.</p>
<p>La vaccinazione in gravidanza rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci: consente infatti il passaggio degli anticorpi dalla madre al neonato, offrendo una protezione nei primi mesi di vita, quando il bambino &egrave; pi&ugrave; vulnerabile e non ha ancora completato il ciclo vaccinale.</p>
<p>Anche i richiami vaccinali in operatori sanitari, adulti e adolescenti svolgono un ruolo importante nel ridurre la circolazione del batterio e proteggere indirettamente i pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una responsabilit&agrave; collettiva</strong></p>
<p>La vaccinazione &egrave; una scelta individuale che ha un impatto collettivo: contribuisce a proteggere chi non pu&ograve; vaccinarsi e a limitare la diffusione delle malattie.</p>
<p>Promuovere la cultura vaccinale significa quindi investire nella salute pubblica, nella prevenzione e nella sicurezza delle comunit&agrave;, garantendo protezione &ldquo;per ogni generazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Per conoscere l&rsquo;offerta vaccinale in Piemonte e le iniziative attive sul territorio:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti" target="_blank">qui</a></p>
<p>Per approfondire la campagna regionale sulla pertosse:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/campagna-vaccinazione-contro-pertosse" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Martiniana Po cessa l’attività della dottoressa Adriana Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-martiniana-po-cessa-lattivita-della-dottoressa-adriana-milano_118398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-martiniana-po-cessa-lattivita-della-dottoressa-adriana-milano_118398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118398/143613.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1 maggio il medico di Medicina Generale Adriana Milano cesser&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; ambulatoriale a Martiniana Po.</p>
<p>Dopo tale data l&rsquo;attivit&agrave; della dottoressa proseguir&agrave; nel solo ambulatorio sito nel Comune di Verzuolo in piazza Willy Burgo, 4 con il seguente orario: lun 8.30 - 11; mar 14 - 18; mer 8.30 - 11; gio 15 - 19 e ven 8.30 - 11.</p>
<p>Ferma restando la possibilit&agrave; di mantenimento dell&rsquo;attuale medico curante, gli assistiti in carico alla dottoressa Milano che intendono effettuare la scelta di altro medico con disponibilit&agrave; di posti, operanti nell&rsquo;ambito territoriale.</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, &nbsp;o presso gli Sportelli dell&rsquo;Asl CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento.</p>
<p>Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>
<p>A tale proposito si ricorda che gli orari degli sportelli multifunzionali sono reperibili al sito:&nbsp;<a href="https://www.aslcn1.it/assistenza-territoriale/distertti-sanitari/sedi-e-orari-sportelli-multifunzionali" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn1.it.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
