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<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>OCCIT'AMO</strong><br>giugno-settembre<br>Saluzzo, Oncino, Vignolo, Prazzo, Sampeyre, Cuneo, Cartignano, Castelmagno</p>
<p>LINE UP: Patagarri, Super Bandia, Gigi De Nissa, Lhi Destartavel&agrave; , Alosa,&nbsp;Sergio Berardo &amp; La Cobla, Bal Total, Lou Dalfin &amp; many more</p>
<p>Uno dei principali festival dedicati alla cultura, alla musica e alla tradizione occitana, nato nel 2015 nell'ambito del progetto Terres Monviso. Occit'amo, la cui direzione artistica &egrave; affidata a Sergio Berardo dei Lou Dalfin, &egrave; un viaggio itinerante nel territorio alpino che attraversa Valle Po Bronda, Valle Varaita, Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura, Valle Infernotto e pianura saluzzese; un viaggio dentro la musica popolare, i balli, i canti e la letteratura occitana, compiuto tra concerti, incontri, stage, dove l'attenzione alla tradizione si lega allo sguardo su modernit&agrave; e innovazione. Nel ricco calendario diffuso tra vallate alpine, borghi, rifugi e piazze, a luglio arrivano l'atteso gipsy jazz dei milanesi Patagarri (il 22 luglio a Saluzzo), il concerto di cornamuse di Super Bandia (il 26 luglio a Oncino), la Banda Gigi de Nissa (il 31 luglio a Vignolo). Il festival prosegue nel mese successivo con tanti appuntamenti a ingresso gratuito tra cui Lhi Destartavel&agrave; (l'1 agosto a Prazzo), Alosa (il 5 agosto a Sampeyre), Sergio Berardo &amp; La Cobla (il 6 agosto a Saluzzo con &nbsp;replica il 7 agosto a Cuneo, ingresso gratuito su prenotazione), Bal Total (l'11 agosto a Cartignano) e il tradizionale concerto di ferragosto dei &nbsp;Lou Dalfin (il 15 agosto a Castelmagno) prima del gran finale autunnale.<br>Ingresso gratuito. Ingresso con biglietto al live dei Patagarri.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">Occit'amo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>
<p><strong>ALTRE LATITUDINI - OMAGGIO A GIAN MARIA TESTA</strong>, Monastero di San Biagio, Mondov&igrave; &ndash; 22 luglio<br>Un concerto che celebra, a dieci anni dalla scomparsa, l'intensit&agrave; e la poetica del pi&ugrave; francese dei cantautori italiani, originario di Cavallermaggiore e profondamente legato alle Langhe. Canzoni, parole e suggestioni conducono lo spettatore nelle &ldquo;Altre Latitudini&ldquo;, titolo che richiama l'omonimo album dove il riferimento alle latitudini non &egrave; alle coordinate geografiche ma alle traiettorie del cuore. Lo spettacolo &egrave; un viaggio nella sensibilit&agrave; di un artista capace di raccontare la quotidianit&agrave;, l'umanit&agrave; e l'amore nelle sfumature pi&ugrave; autentiche. A condurre il pubblico nell'universo del cantautore Adele Gertosio (voce), Enzo Fornione (pianoforte e voce) e Alberto Gertosio (flauto e piccole percussioni), musicista che ha condiviso una significativa esperienza artistica con il cantautore.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/monasterodisanbiagio/" target="_blank" rel="nofollow">Monastero di San Biagio</a></p>
<p><br><strong>DADA'</strong>, Circolo Tanarito, Cascina di Santa Margherita, Alba &ndash; 24 luglio<br>La cantautrice, producer e art director Dada' fa tappa al circolo albese con il suo &ldquo;C'era una volta tour&rdquo;. Consacrata al grande pubblico con la partecipazione a X Factor 2022, dopo l'uscita del primo album &ldquo;Core in Fabula&rdquo;, lavoro che intreccia fiabe di sua invenzione, tradizione e avanguardia, Dada' sale sul palco in quello che non &egrave; un semplice concerto ma la messa in scena di una fiaba sonora e di un universo in cui si fondono radici partenopee, world music, pulsioni elettroniche e immaginario visionario. In apertura synthwave, pop e elettronica con l'albese Syrah. La serata continua con il dj set di Moonray e Ruben Lombroso.<br>Info, biglietto e orari: <a href="https://www.instagram.com/circolo_tanarito/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Tanarito</a></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:50:30 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[La Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-corte-dei-conti-ha-parificato-il-rendiconto-generale-2025-della-regione-piemonte_124491.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-corte-dei-conti-ha-parificato-il-rendiconto-generale-2025-della-regione-piemonte_124491.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124491/154054.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Corte dei Conti nella seduta pubblica di oggi ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte, confermando la regolarit&agrave; della gestione finanziaria e la solidit&agrave; del percorso di risanamento dei conti regionali. La parifica &egrave; stata pronunciata senza eccezioni e con i valori positivi dei tre indicatori di equilibrio del bilancio regionale. All&rsquo;udienza erano presenti il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, gli assessori al Bilancio, Andrea Tronzano, alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi e alle Partecipate, Daniela Cameroni.</p>
<p>&ldquo;La parifica della Corte dei Conti - commentano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Bilancio Andrea Tronzano - rappresenta una conferma importante del lavoro svolto in questi anni. Abbiamo tutti e tre gli indicatori di equilibrio positivi, l&rsquo;anno scorso erano due, quindi miglioriamo confermando che stiamo amministrando con seriet&agrave;, riportando ordine nei conti e continuando, allo stesso tempo, a investire sul Piemonte. Ridurre il peso dei debiti del passato significa rispettare gli impegni e avere i conti in ordine significa garantire maggiore affidabilit&agrave; e credibilit&agrave; ai cittadini, alle imprese e alle istituzioni, aumentando la capacit&agrave; di attrarre investimenti e le opportunit&agrave; di crescita. &Egrave; questo il Piemonte che vogliamo: una Regione che mantiene gli impegni, investe sul proprio sviluppo e lascia alle nuove generazioni conti pi&ugrave; solidi e maggiori possibilit&agrave; di futuro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Corte ha parificato e ha quindi dichiarato formalmente e ufficialmente che i conti del 2025 sono a posto &ndash; aggiunge il presidente Cirio &ndash; e che la Regione Piemonte ha fatto quello che doveva per quanto riguarda il rientro del debito &ndash; dal 2019 ad oggi si &egrave; ridotto di un miliardo - e del disavanzo, per cui la quota mancante degli 81 milioni &egrave; coperta con l&rsquo;assestamento che il Consiglio approver&agrave; nei prossimi giorni. La Corte ha poi riconosciuto il rispetto delle tempistiche per quanto riguarda i fondi europei e il Pnrr, per cui centriamo il 100% degli obiettivi. Considero questo momento di verifica particolarmente prezioso - aggiunge il presidente Cirio - all&rsquo;interno di un percorso virtuoso nel quale la Regione ha raccolto le raccomandazioni che in questi anni sono arrivate dalla Corte, a partire da quella sui gettonisti che &egrave; stata in passato oggetto di rilievo da parte della magistratura contabile e che oggi non lo &egrave; pi&ugrave; perch&eacute; siamo passati da oltre 100 milioni nel 2024 di spesa per i gettonisti, a 55 milioni del 2025 e nel 2026 avremo 30 milioni, con un trend di riduzione davvero significativo. Sono quindi molto soddisfatto perch&eacute; riuscire a pagare i debiti e ridurre il disavanzo in contesti cos&igrave; complicati non &egrave; facile. Quest&rsquo;anno riusciamo anche a dare un primo segnale sull&rsquo;Irpef. Con il passaggio da 4 a 3 scaglioni &egrave; prevista una riduzione della pressione fiscale: lo Stato ha rinviato il passaggio dal 2028 al 2029, ma noi abbiamo deciso di iniziare a ridurre l&rsquo;aliquota gi&agrave; nel 2028 con un piccolo segnale che &egrave; comunque importante per andare incontro alle famiglie&rdquo;.</p>
<p>"Sull'utilizzo dei gettonisti abbiamo fatto un grande lavoro ed abbiamo ottenuto un risparmio significativo nel 2025 - ha aggiunto l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi - la proiezione per l'anno in corso &egrave; in linea con questa tendenza, con un ulteriore risparmio. Siamo passati da regione fanalino di coda in Italia a regione virtuosa. &nbsp;Nel 2025, inoltre, &egrave; proseguito il nostro impegno sul fronte delle assunzioni di personale sanitario, sulla base dei fabbisogni delle Aziende sanitarie. Anche su questo fronte, proseguiamo coniugando efficienza ed efficacia, avendo come obiettivo prioritario la sostenibilit&agrave; economica del sistema".</p>
<p>Nel dettaglio la parifica si fonda sulla verifica degli equilibri fondamentali della finanza regionale: l&rsquo;equilibrio della gestione di competenza, quello complessivo del bilancio e quello del risultato finale della gestione. Il giudizio favorevole della Corte conferma la sostenibilit&agrave; della gestione finanziaria e il consolidamento del percorso di riequilibrio intrapreso dalla Regione.</p>
<p>Il giudizio certifica che prosegue la riduzione del disavanzo complessivo, cio&egrave; della differenza tra entrate e uscite accumulata nel passato: dai 6,23 miliardi di euro del 2019, il disavanzo &egrave; sceso a 4,67 miliardi al termine del 2025, con una riduzione di ulteriori 207 milioni nell&rsquo;ultimo anno. A questo si aggiunge l&rsquo;effetto di una recente norma statale che elimina dal disavanzo il debito relativo a quanto ancora dovuto per le anticipazioni di liquidit&agrave; concesse negli anni passati dallo Stato, pari a 3,03 miliardi di euro. Per effetto di questa disposizione, il disavanzo complessivo della Regione al 31 dicembre 2025 si attesta a 1,64 miliardi di euro. In questo contesto, gli 81,4 milioni della quota residua del disavanzo relativa al 2025 sono inseriti nella legge di assestamento 2026, attualmente in corso di approvazione.</p>
<p>Si riduce anche il debito regionale, che passa da 5,12 miliardi di euro nel 2019 a 4,34 miliardi di euro nel 2025, con una diminuzione di oltre 780 milioni di euro.</p>
<p>Sul fronte operativo si conferma anche l&rsquo;elevata tempestivit&agrave; nei pagamenti dei debiti commerciali. Se infatti permangono difficolt&agrave; per quanto attiene all&rsquo;erogazione dei contributi agli enti - perch&eacute; si tratta di risorse che la Regione a sua volta deve incassare prima di poterle trasferire - l&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; esaminato dalla Corte evidenzia che nel 2025 la Regione ha saldato mediamente le fatture ai fornitori 13 giorni prima della loro scadenza, consolidando un rapporto positivo con imprese e fornitori.</p>
<p>Alla solidit&agrave; dei conti si accompagna la capacit&agrave; di trasformare le risorse disponibili in investimenti e sviluppo. Il rendiconto 2025 dedica inoltre una sezione specifica all&rsquo;attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e alla gestione dei fondi europei. Entrambe le leve strategiche, fondamentali per sostenere crescita, innovazione e coesione sociale, risultano, secondo la Corte, in attuazione nel rispetto delle tempistiche previste.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavoro, Coldiretti Cuneo: "Bene il protocollo per la filiera vitivinicola"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124487/154044.jpg" title="Francesco Goffredo e Monia Rullo" alt="Francesco Goffredo e Monia Rullo" /><br /><p>&Egrave; stato presentato questa mattina, nel Salone d&rsquo;onore della Camera di Commercio di Cuneo, il <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-patentino-anti-caporalato-per-imprese-vitivinicole-e-societa-contoterziste-un-operazione-culturale_124473.html" target="_blank" rel="follow">protocollo d&rsquo;intesa</a> &ldquo;Alba, Langhe e Roero per la qualificazione etico legale della filiera vitivinicola&rdquo;. Coldiretti Cuneo, che ha partecipato al percorso che ha portato alla definizione dell&rsquo;intesa, esprime soddisfazione per un accordo che introduce strumenti concreti per tutelare il lavoro regolare, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e garantire il pieno rispetto delle norme. Per Coldiretti Cuneo erano presenti il Direttore Francesco Goffredo e Monia Rullo, Responsabile di Donne Coldiretti Cuneo.</p>
<p>Nato dal lavoro congiunto tra Prefettura, Camera di Commercio di Cuneo, Regione Piemonte, Comuni, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, il protocollo istituisce un sistema di qualificazione e certificazione etico-legale rivolto all&rsquo;intera filiera vitivinicola.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; creare una white-list dei contoterzisti che operano regolarmente nei vigneti, contrastando lo sfruttamento del lavoro e la concorrenza sleale. Le imprese vitivinicole avranno finalmente uno strumento a disposizione per orientarsi tra i fornitori di servizi ed avvalersi, per le attivit&agrave; legate alla vendemmia e all&rsquo;intero ciclo produttivo, delle imprese iscritte in un apposito elenco istituito presso la Camera di Commercio di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;La firma di questo protocollo rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso per tutelare il lavoro, le imprese agricole e la reputazione di una delle filiere pi&ugrave; importanti del nostro territorio. La qualit&agrave; dei nostri vini non pu&ograve; essere separata dal rispetto delle persone e delle regole lungo tutte le fasi produttive&rdquo;, dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Il protocollo offre alle imprese uno strumento concreto per individuare operatori qualificati e affidabili, favorendo una maggiore trasparenza nei rapporti di lavoro e nelle attivit&agrave; affidate all&rsquo;esterno. Come Coldiretti, ci impegneremo a farlo conoscere e a sensibilizzare le nostre imprese affinch&eacute; aderiscano. Allo stesso tempo, sar&agrave; fondamentale che vi partecipi il maggior numero possibile di imprese terziste&rdquo;, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Sampeyre la musica emoziona: Letizia Migliore apre il concerto di Arisa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-sampeyre-la-musica-emoziona-letizia-migliore-apre-il-concerto-di-arisa_124478.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-sampeyre-la-musica-emoziona-letizia-migliore-apre-il-concerto-di-arisa_124478.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/154022.jpg" title="Letizia Migliore" alt="Letizia Migliore" /><br /><p>Domenica 19 luglio la musica &egrave; stata l&rsquo;indiscussa protagonista nella suggestiva cornice verde della valle Varaita, nella borgata Fiandrini di Sampeyre. Il concerto, organizzato nell&rsquo;ambito della rassegna estiva &ldquo;Suoni dal Monviso&rdquo;, ha regalato al pubblico un connubio tra natura e melodia, impreziosito dalla voce intensa e armoniosa di Arisa.</p>
<p>Ad aprire l&rsquo;appuntamento &egrave; stata una giovanissima artista cuneese: classe 2009, Letizia Migliore &egrave; una cantautrice e polistrumentista che ha scoperto la sua passione per la musica all&rsquo;et&agrave; di sei anni. Tra lezioni di pianoforte, concorsi canori e brani inediti, ha costruito passo dopo passo il proprio percorso artistico, arrivando a esibirsi su alcuni dei palchi italiani pi&ugrave; importanti dedicati alle nuove generazioni, come quello di Area Sanremo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154024.jpg" alt="Letizia Migliore" loading="lazy"></p>
<p>Attualmente studentessa del liceo musicale e allieva di canto lirico, Letizia considera la musica una via di fuga che l&rsquo;aiuta a combattere l&rsquo;ansia, uno strumento attraverso il quale riesce a rilassarsi e a esprimere se stessa. &ldquo;Ho sempre scritto per stare bene e per far s&igrave; che le mie parole possano arrivare anche agli altri&rdquo;, racconta.</p>
<p>Lo scorso novembre ha presentato ad Area Sanremo, davanti alla commissione Rai, il suo terzo singolo, &ldquo;Vite senza vita&rdquo;, un brano che affronta il delicato e attuale tema della violenza di genere. Il 10 luglio &egrave; invece uscito il suo nuovo inedito &ldquo;Aspetto i 18&rdquo;, che racconta un amore estivo, la nostalgia e l&rsquo;attesa per il raggiungimento della maggiore et&agrave;, simbolo di libert&agrave;.</p>
<p>A soli diciassette anni, domenica ha aperto il concerto di Arisa, un&rsquo;artista che ammira profondamente. Dopo essersi proposta personalmente per questo ruolo, ha conquistato la fiducia degli organizzatori, offrendo una performance convincente. Oltre alla cover di &ldquo;Happier&rdquo; di Ed Sheeran, reinterpretata con l&rsquo;aggiunta di alcune sue barre, sul palco ha proposto anche tre dei suoi inediti: &ldquo;Ferite&rdquo;, &ldquo;Vite senza vita&rdquo; e &ldquo;Aspetto i 18&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154025.jpg" alt="Letizia Migliore" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;affetto del pubblico non si &egrave; fatto attendere. Conclusa la performance, Letizia &egrave; stata infatti circondata da numerose persone che hanno voluto complimentarsi con lei, raccontandole di essersi riconosciute nei suoi brani. Tra chi le si &egrave; avvicinato c&rsquo;erano anche diverse bambine e alcune signore anziane, desiderose di ricevere un autografo, una dimostrazione di affetto che la giovane non si aspettava e che l&rsquo;ha profondamente emozionata.</p>
<p>Prima di salire sul palco davanti al pubblico pi&ugrave; numeroso della sua carriera, &egrave; stata proprio Arisa a metterla a suo agio, invitandola a farle compagnia nel camerino mentre si preparava per il concerto. Poich&eacute; &ldquo;Magica Favola&rdquo; &egrave; il brano preferito di Letizia, la giovane ha deciso di regalarle un portachiavi a forma di principessa. Durante quell&rsquo;incontro hanno anche cantato insieme un estratto di &ldquo;La notte&rdquo;, uno dei successi pi&ugrave; celebri della cantante, un momento speciale immortalato in un video che Letizia custodir&agrave;. &ldquo;Quando &egrave; finito il concerto una ragazza, membro della sua fanpage, mi &egrave; venuta a parlare per dirmi che Arisa pensa che ho una voce bellissima &ndash; racconta ancora Letizia &ndash;. Porter&ograve; sempre con me questo ricordo&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154026.jpg" alt="Letizia Migliore e Arisa" loading="lazy"></p>
<p>Per descrivere la propria identit&agrave; artistica a chi ancora non la conosce, la cantautrice afferma: &ldquo;Sono una ragazza molto solare nella vita di tutti i giorni. Nei miei testi riesco a descrivere me stessa e i miei pensieri in modo semplice ma profondo&rdquo;.</p>
<p>Con il sogno di pubblicare un album che raccolga tutte le canzoni gi&agrave; scritte e quelle che nasceranno in futuro, Letizia prosegue il suo percorso artistico con entusiasmo e determinazione, curiosa di scoprire quali opportunit&agrave; l&rsquo;attendono.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154027.jpg" alt="Letizia Migliore" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, Agenas premia le "buone pratiche" del Piemonte: "Problema resta, ma la direzione è giusta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124476/154020.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>Il sistema sviluppato dalla Regione Piemonte per ottimizzare la gestione delle prenotazioni e l&rsquo;utilizzo delle agende sanitarie &egrave; stato indicato da Agenas tra le buone pratiche nazionali efficaci e replicabili in altri contesti territoriali.</p>
<p>"Il problema delle liste d&rsquo;attesa non &egrave; risolto, ma vedere certificato un miglioramento ci aiuta ad andare nella direzione giusta &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash;Agenas, infatti, certifica la qualit&agrave; del lavoro che il Piemonte sta portando avanti attraverso l&rsquo;innovazione e una gestione sempre pi&ugrave; efficiente delle risorse disponibili. Il nostro sistema di gestione delle agende viene indicato a livello nazionale come una buona pratica efficace e replicabile: &egrave; un risultato importante, ottenuto grazie al lavoro della Direzione regionale, delle aziende sanitarie e di tutti i professionisti coinvolti".</p>
<p>Il riconoscimento &egrave; contenuto nel primo Bollettino Liste d&rsquo;attesa, aggiornato al 30 giugno 2026, che dedica al Piemonte una specifica sezione sulle soluzioni organizzative introdotte per utilizzare in modo pi&ugrave; efficiente gli appuntamenti disponibili e favorire le classi di priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. Agenas individua infatti nel modello piemontese una delle esperienze in grado di produrre risultati concreti e potenzialmente applicabile anche in altre realt&agrave; regionali.</p>
<p>In particolare, il Piemonte ha introdotto la funzione di equiparazione delle priorit&agrave;, che consente alle richieste pi&ugrave; urgenti di utilizzare gli spazi rimasti liberi nelle agende e inizialmente riservati alle priorit&agrave; inferiori. Il sistema opera automaticamente ed &egrave; attivo sul 97% delle agende.</p>
<p>A questa misura si aggiunge il rilascio automatico delle fasce orarie: gli appuntamenti rimasti inutilizzati vengono resi disponibili a tutti gli assistiti 72 o 48 ore prima, evitando la perdita degli slot e aumentando le possibilit&agrave; di prenotazione per le priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. Secondo Agenas, grazie a queste soluzioni la performance delle prenotazioni con priorit&agrave; B &egrave; passata, nell&rsquo;arco di tre anni, da valori intorno al 50% a valori superiori al 95%.</p>
<p>Il Bollettino registra inoltre un miglioramento del dato complessivo relativo alle prime visite: nel primo semestre del 2026 il rispetto dei tempi di garanzia in Piemonte sale dal 69,4% al 71,5%. La Regione viene inserita da Agenas tra le tre realt&agrave; che, pur mantenendo un valore inferiore all&rsquo;80%, mostrano un andamento positivo rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che indica un&rsquo;inversione di tendenza, ma sul quale &egrave; necessario continuare a intervenire.</p>
<p>Per gli esami diagnostici il Piemonte si mantiene invece sopra la soglia dell&rsquo;80%, con l&rsquo;81,7% delle prenotazioni garantite entro i tempi previsti, rispetto all&rsquo;82,5% del primo semestre 2025.</p>
<p>"Leggiamo tutti i dati con grande seriet&agrave; e senza nascondere le criticit&agrave; &ndash; prosegue Riboldi &ndash; Il miglioramento delle prime visite dal 69,4% al 71,5% conferma che la direzione intrapresa &egrave; quella corretta, ma il livello raggiunto non &egrave; ancora quello che vogliamo garantire ai piemontesi. Dobbiamo quindi accelerare ulteriormente. Allo stesso tempo, il riconoscimento di Agenas e il risultato ottenuto sulle prenotazioni in priorit&agrave; B dimostrano che le soluzioni organizzative introdotte stanno funzionando e rappresentano una base concreta sulla quale continuare a costruire".</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando "Piemonte per i giovani", la Regione scorre la graduatoria: finanziati 22 progetti per 1,4 milioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-piemonte-per-i-giovani-la-regione-scorre-la-graduatoria-finanziati-22-progetti-per-14-milioni_124474.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-piemonte-per-i-giovani-la-regione-scorre-la-graduatoria-finanziati-22-progetti-per-14-milioni_124474.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124474/154017.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte completa il finanziamento del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo; con lo scorrimento della graduatoria, destinando 1,4 milioni di euro ai 22 progetti rimasti in attesa di copertura finanziaria (+ Pettinengo che ha ricevuto una parte del finanziamento nel 2025 e la quota a completamento del finanziamento nel 2026).</p>
<p>Grazie a questo provvedimento entrano tra i beneficiari 2 progetti in provincia di Biella (Biella e Pettinengo), 6 in provincia di Cuneo (Dogliani, Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, Borgo San Dalmazzo, Bergolo, Mondov&igrave; e Busca), 6 in provincia di Torino (Rivoli, Santena, Lanzo Torinese, Gassino Torinese, Chivasso e Rivalta di Torino), 3 in provincia di Novara (Cameri, Casalino e Ghemme), 1 in provincia di Asti (Canelli), 3 in provincia di Alessandria (Casale Monferrato, Felizzano e Novi Ligure) e 2 in provincia di Vercelli (il Consorzio C.A.S.A. di Gattinara e l&rsquo;Unione Montana Valsesia).</p>
<p>Con questo ulteriore stanziamento la dotazione complessiva del bando supera i 4,6 milioni di euro, confermando l&rsquo;impegno della Regione Piemonte nel sostenere gli enti locali che investono sulle nuove generazioni attraverso progetti dedicati alla partecipazione, all&rsquo;inclusione, alla formazione, alla cittadinanza attiva e alla crescita personale e professionale dei giovani.</p>
<p>"Investire sui giovani significa investire sul futuro del Piemonte. Con lo scorrimento della graduatoria manteniamo un impegno concreto assunto nei confronti dei territori, consentendo a tutti i progetti finanziabili di trasformarsi in opportunit&agrave; reali per migliaia di ragazze e ragazzi. Crediamo che le politiche giovanili debbano offrire strumenti, spazi e occasioni per valorizzare talenti, competenze e capacit&agrave;, favorendo il protagonismo delle nuove generazioni e rafforzando il legame tra i giovani e le comunit&agrave; locali. &Egrave; motivo di soddisfazione vedere che queste risorse raggiungeranno anche Cameri, Casalino e Ghemme, contribuendo a rendere ancora pi&ugrave; forte la rete di opportunit&agrave; per il Novarese e per tutto il Piemonte", dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Politiche giovanili Marina Chiarelli.</p>
<p>Le risorse saranno erogate ai soggetti beneficiari a seguito della comunicazione di avvio delle attivit&agrave; progettuali, mentre gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 2027.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi: aperte le iscrizioni ai servizi scolastici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-aperte-le-iscrizioni-ai-servizi-scolastici_124470.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-aperte-le-iscrizioni-ai-servizi-scolastici_124470.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124470/154010.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dal 21 luglio al 16 agosto 2026 a Racconigi sono aperte le iscrizioni per i servizi di trasporto scolastico, mensa, pre e post scuola.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Le domande dovranno essere effettuate esclusivamente online utilizzando lo &ldquo;Sportello Unico Digitale&rdquo; - sezione &ldquo;Istruzione&rdquo;, raggiungibile a questo link (<a href="https://sportello.comune.racconigi.cn.it/su_ambito/suistr/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://sportello.comune.racconigi.cn.it/su_ambito/suistr/&amp;source=gmail&amp;ust=1784714723100000&amp;usg=AOvVaw0qxbRXg0uf9YCHG63gfvfQ">https://sportello.comune.<wbr>racconigi.cn.it/su_ambito/<wbr>suistr/</a>) e accessibile tramite Spid, Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica (CIE) o Tessera Sanitaria con funzionalit&agrave; di Carta Nazionale dei Servizi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si ricorda che dovr&agrave; essere effettuata una specifica istanza di iscrizione per ciascun servizio cui si intende accedere.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Anche per l&rsquo;anno scolastico 2026/2027 il Comune conferma il sistema tariffario che prevede agevolazioni per le famiglie in difficolt&agrave;, con esenzioni o riduzioni delle tariffe in base al valore ISEE. Rispetto allo scorso anno &egrave; stata innalzata a 5.000 euro la soglia ISEE che consente di accedere ai benefici.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per ottenere l&rsquo;esenzione o la riduzione &egrave; necessario avere i seguenti requisiti: essere residenti nel Comune di Racconigi, non possedere altri immobili oltre all&rsquo;abitazione principale del nucleo familiare e presentare insieme alla domanda di iscrizione un&rsquo;attestazione ISEE in corso di validit&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica sar&agrave; gestito esclusivamente per via telematica attraverso l&rsquo;applicativo &ldquo;Melix&rdquo;, raggiungibile al seguente link:&nbsp;<a href="https://www.mensa.comune.racconigi.cn.it/login" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.mensa.comune.racconigi.cn.it/login&amp;source=gmail&amp;ust=1784714723100000&amp;usg=AOvVaw1hXS8EN2-GQmvmdwxZ7aE2">https://www.mensa.comune.<wbr>racconigi.cn.it/login</a>; le famiglie iscritte al servizio dovranno provvedere alla registrazione dei propri figli al portale. In fase di iscrizione sar&agrave; possibile manifestare le necessit&agrave; di diete speciali, per motivi di salute, etici, religiosi o culturali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;Ufficio Scuola del Comune (tel. 0172/821648 &ndash; email:&nbsp;<a href="mailto:scuola@comune.racconigi.cn.it" target="_blank" rel="noopener">scuola@comune.racconigi.cn.it</a>) &egrave; a disposizione per informazioni o chiarimenti nei seguenti giorni: luned&igrave; 8.30-13, marted&igrave; 8.30-11 14.30- 17.30, mercoled&igrave; 8.30-13, gioved&igrave; 8.30-13 17-18, venerd&igrave; 8.30-11.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><em>&nbsp;&ldquo;Anche per il nuovo anno scolastico abbiamo lavorato per garantire servizi di qualit&agrave; alle famiglie, cercando al tempo stesso di mantenere un equilibrio tra i costi sostenuti dal Comune e le tariffe a carico degli utenti</em>&nbsp;&ndash; commenta la consigliera con delega all'Istruzione, Elisa Reviglio&ndash;&nbsp;<em>L'obiettivo dell'Amministrazione &egrave; continuare a garantire servizi scolastici efficienti, accompagnando le famiglie nell'organizzazione della vita scolastica dei propri figli</em>.&nbsp;<em>Invitiamo tutti gli interessati a presentare la domanda nei tempi previsti, per consentire una corretta organizzazione dei servizi e garantire il loro regolare avvio con l'inizio dell'anno scolastico</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggiornate le zone di restrizione per la peste suina africana nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggiornate-le-zone-di-restrizione-per-la-peste-suina-africana-nel-cuneese_124436.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggiornate-le-zone-di-restrizione-per-la-peste-suina-africana-nel-cuneese_124436.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124436/153954.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il regolamento europeo n. 2026/1795 dello scorso 16 luglio ha aggiornato la mappa delle zone di restrizione per la peste suina africana (PSA) sul territorio provinciale, e di conseguenza ridefinito le aree soggette a misure di contenimento e sorveglianza.</p>
<p>Nella zona di restrizione 1 rientrano i Comuni di Neive, Neviglie, Barbaresco, Monchiero, Novello, Verduno, Lequio Tanaro, Barolo, Piozzo, Roddi, La Morra, Farigliano, Narzole, Clavesana, Battifollo, Marsaglia, Magliano Alfieri, Monticello d&rsquo;Alba, Bene Vagienna, Bastia Mondov&igrave;, Bagnasco, Vezza d&rsquo;Alba, Santa Vittoria d&rsquo;Alba, Castagnito, Cigli&egrave;, Castellino Tanaro, Guarene, Carr&ugrave;, Rocca Cigli&egrave;, Corneliano d&rsquo;Alba, Igliano, Nucetto, Torresina, Roascio, Piobesi d&rsquo;Alba, Salmour, Ceva, Cervere e Cherasco.</p>
<p>Sono invece inseriti nella zona di restrizione 2 i Comuni di Castiglione Tinella, Pezzolo Valle Uzzone, Santo Stefano Belbo, Bosia, Castino, Bergolo, Mango, Cossano Belbo, Gorzegno, Castelletto Uzzone, Gottasecca, Levice, Prunetto, Saliceto, Torre Bormida, Rocchetta Belbo, Rodello, Benevello, Albaretto della Torre, Bossolasco, Arguello, Niella Belbo, Sinio, Serravalle Langhe, Montelupo Albese, Lequio Berria, Cravanzana, Cerretto Langhe, Borgomale, Cissone, Somano, Roddino, Feisoglio, Alba, Belvedere Langhe, Bonvicino, Camerana, Castelnuovo di Ceva, Castiglione Falletto, Diano d&rsquo;Alba, Dogliani, Grinzane Cavour, Mombarcaro, Monesiglio, Monforte d&rsquo;Alba, Montezemolo, Murazzano, Paroldo, Perlo, Priero, Sale delle Langhe, Sale San Giovanni, San Benedetto Belbo, Serralunga d&rsquo;Alba, Treiso e Trezzo Tinella.</p>
<p>Nei prossimi giorni la Provincia trasmetter&agrave; ai sindaci dei Comuni ricompresi nella zona di restrizione 2 una comunicazione operativa contenente il riepilogo degli adempimenti e delle misure previste dall&rsquo;ordinanza vigente per il contenimento della diffusione della malattia.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento ai Comuni delle zone di restrizione si inserisce nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; coordinate dalla Cabina di Regia provinciale sulla Peste Suina Africana, che assicura il raccordo tra istituzioni, servizi veterinari e soggetti interessati nella gestione delle misure di monitoraggio, prevenzione e contenimento della malattia. I lavori del tavolo, che riunisce periodicamente Provincia, Regione, Asl, rappresentanti del mondo agricolo e della filiera suinicola, mondo venatorio e soggetti coinvolti nelle attivit&agrave; di controllo, consentono infatti di favorire decisioni condivise e interventi tempestivi sul territorio, attraverso un modello di collaborazione istituzionale che negli ultimi anni &egrave; stato indicato come esperienza di riferimento anche da altre realt&agrave; territoriali.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 07:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frodi e abusi in sanità costano 6 miliardi di euro all'anno: "Decisiva la prevenzione, non la repressione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/frodi-e-abusi-in-sanita-costano-6-miliardi-di-euro-all-anno-decisiva-la-prevenzione-non-la-repressione_124419.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/frodi-e-abusi-in-sanita-costano-6-miliardi-di-euro-all-anno-decisiva-la-prevenzione-non-la-repressione_124419.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124419/153935.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si stima che l'impatto economico di frodi e abusi sia intorno al 5,59% della spesa sanitaria pubblica in Italia, pari a circa 6 miliardi di euro l'anno. Per questo servono uniformit&agrave; e interoperabilit&agrave; dei software usati dalle aziende sanitarie, potenziamento dell&rsquo;istituto del &ldquo;whistleblowing&rdquo; (pratica con cui un dipendente, un collaboratore o un fornitore segnala in modo protetto un illecito, una frode o un pericolo scoperto sul luogo di lavoro) e incremento della cultura della trasparenza e anticorruzione nella PA. Queste le proposte emerse dal seminario &ldquo;La prevenzione di frodi e abusi per una corretta gestione della sanit&agrave; regionale&rdquo;, ospitato a Palazzo Lascaris.</p>
<p>Organizzato congiuntamente dalle Commissioni Legalit&agrave; e Sanit&agrave; del Consiglio regionale, ha visto in apertura l&rsquo;intervento del presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; Nazionale Anticorruzione (Anac), Giuseppe Busia: &ldquo;La prevenzione, non la repressione, &egrave; la leva decisiva per proteggere la sanit&agrave;. Le regole anticorruzione, se ben applicate e digitalizzate, non sono un freno burocratico ma un volano di efficienza, qualit&agrave; delle cure e fiducia del cittadino. Il filo conduttore &egrave; la trasparenza. La soluzione non sta in un singolo intervento ma nella combinazione di pi&ugrave; misure e nella collaborazione tra istituzioni nazionali e regionali&rdquo;. &ldquo;L'entit&agrave; degli investimenti in sanit&agrave; (oltre un quarto della spesa pubblica in contratti per lavori, servizi e forniture) e l'ampia asimmetria informativa tra medico e paziente rendono le pratiche scorrette pi&ugrave; difficili da individuare &ndash; ha proseguito &ndash; per questo serve un'"alleanza per l'integrit&agrave;" da costruire insieme, nella e per la trasparenza, per ridurre il cattivo uso di risorse sempre scarse. Con un duplice fine: restituire fiducia ai pazienti e orgoglio a chi opera nel settore sanitario, non solo per le cure erogate ma per il modo corretto in cui vengono erogate. I whistleblower sono figure preziose per raggiungere questi obiettivi&rdquo;.</p>
<p>A seguire l&rsquo;intervento di Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, che ha presentato il recente report in cui sono contenuti i numeri dell&rsquo;impatto economico: &ldquo;Emergono come criticit&agrave; del settore la frammentazione della terminologia utilizzata, la scarsa interoperabilit&agrave; dei sistemi informativi, il sistema di controlli eccessivamente sbilanciato sui controlli ex post e non sulla prevenzione, conflitti di interesse. Come Fondazione proponiamo la creazione di un osservatorio nazionale, un sistema integrato che metta a fattor comune dati amministrativi, contabili e giudiziari gi&agrave; in possesso dello Stato, rendendoli accessibili per misure preventive; utilizzo di strumenti di sistemi di AI predittiva per identificare segnali di deviazione prima che il danno economico o sanitario si verifichi; spostamento dell&rsquo;attenzione dalla trasparenza della gara d'appalto (fase esecutiva) alla trasparenza della programmazione dei fabbisogni, verificando se l'acquisto risponda a un reale bisogno di salute&rdquo;.</p>
<p>Dopo i saluti della sottosegretaria della Giunta, Claudia Porchietto che ha sottolineato &ldquo;la necessit&agrave; di passare da una gestione reattiva a una proattiva della spesa sanitaria, utilizzando strumenti analitici per dare risposte migliori ai cittadini&rdquo; e auspicato &ldquo;un lavoro sinergico tra Giunta e Consiglio regionale per implementare le proposte emerse dal seminario&rdquo;, il presidente della Quarta Commissione, Luigi Icardi, ha ripercorso le tappe del progetto "Gli anticorpi della corruzione" realizzato in collaborazione con Agenas durante la pandemia Covid-19.</p>
<p>&ldquo;Siamo stati i primi in Italia ad aprire un&rsquo;unit&agrave; di crisi nel 2019. Di fronte a servizi difficili da approvvigionare, &egrave; stato creato un settore dedicato agli acquisti come scudo verso eventuali truffe e proroghe reiterate dei contratti, che ci ha permesso &ndash; ad esempio - di bloccare una truffa grazie a questo presidio giuridico. Nell'autunno dello stesso anno &egrave; nato un settore specifico anticorruzione nella direzione sanit&agrave; che ha lavorato sulle criticit&agrave; principali: contratti di approvvigionamento beni e servizi, gestione liste d'attesa, rapporti con le case farmaceutiche. Inoltre abbiamo promosso un piano formativo su misure di trasparenza e anticorruzione per i referenti delle Asl, che all&rsquo;inizio &egrave; stato vissuto dai dipendenti come un ulteriore adempimento, ma poi ha dato i suoi frutti. La formazione continua serve a combattere l'opacit&agrave; della funzione, alzare il livello etico e disinnescare i meccanismi di auto-assoluzione. Infine voglio sottolineare il grande lavoro che c&rsquo;&egrave; da fare sui sistemi informativi delle Asl che sono diverse decine, diversi tra loro e non comunicanti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sul grado di contrasto all'illegalit&agrave; sono stati fatti passi da gigante, nella consapevolezza che le attivit&agrave; anticorruzione non sono un mero adempimento ma generano valore pubblico &ndash; ha aggiunto la responsabile del settore Anticorruzione e vigilanza sui contratti e sulle strutture pubbliche e private in Sanit&agrave;, Laura Benente - la diffusione non &egrave; per&ograve; totale: resta un lavoro culturale da fare sulla parte organizzativa, meno misurabile oggettivamente. Serve agire su due fronti: gli strumenti normativi di vigilanza e prevenzione, e il consolidamento culturale dei risultati gi&agrave; raggiunti&rdquo;.</p>
<p>Per il presidente dell&rsquo;Organismo regionale per il controllo collaborativo (Orecol), Luca Libra, &ldquo;l&rsquo;istituzione dell&rsquo;organismo ha rappresentato un cambio di paradigma. Noi non siamo un tribunale, non interveniamo ex post. Ma siamo una sentinella di prossimit&agrave; chiamata a presidiare un&rsquo;area grigia che non possiamo pi&ugrave; sottovalutare. Va istituzionalizzato un modello di controllo preventivo che affronti non solo i reati penali, ma anche le inefficienze amministrative e le asimmetrie informative che generano danni concreti ai cittadini. Come detto in precedenza, c&rsquo;&egrave; urgenza di un sistema informativo unico, la frammentazione dei software attuali crea zone di rischio gestionale che, pur non essendo necessariamente reati, rappresentano punti di debolezza strutturale&rdquo;.</p>
<p>Nelle conclusioni, il presidente della Commissione Legalit&agrave;, Domenico Rossi, ha sottolineato che &ldquo;di fronte a questi numeri e questi problemi &egrave; evidente che dobbiamo compiere un salto di qualit&agrave; spostando il focus dai controlli ex-post, che intervengono quando il danno &egrave; ormai compiuto, a una strategia di prevenzione ordinaria. Va fatto innanzitutto per per tutelare il bene supremo del diritto alla salute: in un momento cos&igrave; delicato non possiamo permetterci sprechi di risorse. Per rendere efficace questa svolta servono una reale integrazione dei flussi informativi e la piena digitalizzazione delle procedure per far dialogare le banche dati, una trasparenza reale sulle liste d'attesa, il potenziamento degli uffici dell'anticorruzione regionale e un maggiore coordinamento tra i soggetti che si occupano di legalit&agrave; e controlli. Valuteremo l'attivazione di un programma strutturato di audizioni".</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno partecipato i consiglieri Eugenio Zappal&agrave; (Fdi), Gianna Pentenero, Monica Canalis, Laura Pompeo, Daniele Valle (Pd), Silvio Magliano (Lista Cirio), il difensore civico Paola Baldovino, i componenti dell&rsquo;Orecol Aurora Andrea Di Benedetto e Nicola Longo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La progressiva riduzione dei servizi sanitari rende sempre più difficile vivere nelle valli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-progressiva-riduzione-dei-servizi-sanitari-rende-sempre-piu-difficile-vivere-nelle-valli_124414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-progressiva-riduzione-dei-servizi-sanitari-rende-sempre-piu-difficile-vivere-nelle-valli_124414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124414/153929.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"La vicenda della cessazione dell&rsquo;attivit&agrave; di due pediatre nel Distretto Sud Ovest dell&rsquo;ASL CN1 e della loro sostituzione soltanto a partire, presumibilmente, dal mese di ottobre &egrave; l&rsquo;ennesimo segnale del progressivo impoverimento della sanit&agrave; territoriale nelle aree interne del Piemonte. A pagare il prezzo di questa situazione sono ancora una volta le famiglie, costrette a fare i conti con una crescente incertezza nell&rsquo;accesso a un servizio fondamentale".</p>
<p>Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni, commentando la riorganizzazione annunciata dall&rsquo;ASL CN1.</p>
<p>"Va riconosciuto lo sforzo dell&rsquo;ASL e dei professionisti che hanno dato la disponibilit&agrave; a garantire la continuit&agrave; assistenziale in una fase di emergenza. Il problema, per&ograve;, non &egrave; l&rsquo;impegno degli operatori, ma una politica sanitaria regionale che da anni rincorre le emergenze invece di prevenirle".</p>
<p>"Colpisce inoltre il tono di alcuni comunicati diffusi in questi giorni, che presentano come una novit&agrave; positiva quella che, nella realt&agrave;, &egrave; una gestione obbligata di una grave carenza di pediatri. Un pediatra annunciato ad ottobre in sostituzione due che cessano l&rsquo;attivit&agrave; adesso, non &egrave; un successo. Le famiglie non vedono un potenziamento del servizio: vedono medici che se ne vanno, ambulatori che vengono accorpati e distanze che aumentano".</p>
<p>Per Calderoni la questione supera il singolo episodio: "La progressiva riduzione dei servizi sanitari &egrave; uno dei principali fattori che rendono sempre pi&ugrave; difficile vivere nelle valli, nelle aree montane e nei territori rurali della Granda e del Piemonte. Se una famiglia sa che sar&agrave; pi&ugrave; complicato trovare un pediatra, un medico di medicina generale o accedere ai servizi territoriali, sar&agrave; inevitabilmente meno incentivata a scegliere questi territori per vivere e lavorare. Lo spopolamento non si combatte con gli slogan, ma garantendo servizi pubblici di qualit&agrave;".</p>
<p>"La Giunta Cirio continua a parlare di valorizzazione delle aree interne, ma la realt&agrave; racconta altro, ma senza un piano per rendere attrattiva la medicina e la pediatria territoriale nelle zone periferiche, senza incentivi adeguati e una programmazione capace di anticipare pensionamenti e trasferimenti, continueremo a rincorrere le emergenze, scaricandone i costi sulle famiglie. La sanit&agrave; pubblica &egrave; il primo presidio di cittadinanza. Quando arretra nelle valli e nelle campagne, arretra anche la possibilit&agrave; di continuare a viverci".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La corruzione lede il diritto alla salute"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-corruzione-lede-il-diritto-alla-salute_124411.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-corruzione-lede-il-diritto-alla-salute_124411.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124411/153925.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"La corruzione lede il diritto alla salute. Prevenire l'illegalit&agrave; significa garantire servizi sanitari equi, imparziali e di alta qualit&agrave; ai cittadini. Per questo, ora &egrave; tempo di una svolta culturale che provochi un clima di intolleranza alla corruzione perch&eacute; &egrave; un vero danno sociale".</p>
<p>Con queste parole, Luigi Genesio Icardi, presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio Regionale, stamane ha introdotto il suo intervento al seminario dal titolo: "La prevenzione di frodi e abusi per una corretta gestione della sanit&agrave; regionale", al quale sono intervenuti il presidente dell'Autorit&agrave; nazionale anticorruzione (Anac), Giuseppe Busia, il presidente della Fondazione GIMBE, Nino Cartabellotta, la responsabile del Settore Anticorruzione e Vigilanza sui contratti e sulle strutture pubbliche e private della Regione Piemonte, Laura Benente, il presidente dell'Organismo regionale per il controllo collaborativo (Orecol), Luca Libra e il presidente della Commissione regionale per la promozione della cultura della legalit&agrave; e contrasto ai fenomeni mafiosi, Domenico Rossi.</p>
<p>"Gli anticorpi della corruzione-prosegue Icardi - &egrave; il titolo di un progetto di ricerca - intervento unico in Italia, sviluppato a partire dal 2020, in piena pandemia, durante il mio mandato di assessore alla Sanit&agrave; regionale, grazie alla collaborazione dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas). Abbiamo sviluppato un settore anticorruzione e vigilanza sui contratti delle strutture pubbliche e private presso la Direzione Sanit&agrave; e Welfare della Regione Piemonte, un piano formativo sulle misure di trasparenza, rivolto ai referenti degli uffici delle aziende sanitarie regionali e un sostanzioso pacchetto di linee guida, per la promozione di buone pratiche e il contrasto ai fenomeni corruttivi. Per l&rsquo;intera durata del progetto, fino al 2023, sono stati direttamente coinvolti i Responsabili dei servizi di prevenzione della corruzione e della trasparenza delle aziende sanitarie regionali".</p>
<p>Tutti i relatori al seminario sono convenuti sulla necessit&agrave; di prevenire e contrastare la corruzione nel SSN attraverso l'aggiornamento delle politiche di anticorruzione sulla base delle criticit&agrave; emergenti, l'implementazione di norme e controlli e la formazione dei professionisti a tutti i livelli.</p>
<p>In conclusione, Icardi: "Credo nell'importanza del coinvolgimento diretto di tutti i professionisti del Sistema Sanitario Nazionale sui temi della prevenzione della corruzione in sanit&agrave;, come leva della promozione della cultura della legalit&agrave; e dell&rsquo;etica professionale. La formazione, in modo particolare, pu&ograve; svolgere un ruolo significativo nel combattere l'opacit&agrave; e la corruzione. Possiamo fornire ai professionisti i giusti strumenti per reagire alla tolleranza verso i fenomeni corruttivi ai quali non dobbiamo abituarci perch&egrave; ledono i diritti di uguaglianza, la fiducia nelle istituzioni e incidono sulla qualit&agrave; del servizio pubblico reso alla collettivit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte fa centro con GOL: superati i target del Pnrr, oltre 184 mila persone hanno trovato lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-fa-centro-con-gol-superati-i-target-del-pnrr-oltre-184-mila-persone-hanno-trovato-lavoro_124405.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-fa-centro-con-gol-superati-i-target-del-pnrr-oltre-184-mila-persone-hanno-trovato-lavoro_124405.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124405/153913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte supera con largo anticipo tutti gli obiettivi fissati dall'Europa e si conferma tra le realt&agrave; pi&ugrave; efficaci nell'attuazione del Programma GOL - Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori, la misura finanziata dal PNRR per accompagnare le persone verso il lavoro attraverso orientamento, formazione e percorsi personalizzati.</p>
<p>I risultati sono stati presentati questa mattina al Grattacielo Piemonte nel corso dell'incontro "Abbiamo fatto... GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte", promosso dalla Regione Piemonte insieme ai principali soggetti della rete regionale delle politiche del lavoro.</p>
<p>A oggi sono 324.647 le persone raggiunte dal programma; di queste 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi personalizzati e 79.616 hanno completato attivit&agrave; formative o tirocini. Il Piemonte ha cos&igrave; superato tutti i target assegnati dal Ministero e dall'Unione Europea: i beneficiari sono oltre 22 mila in pi&ugrave; rispetto agli obiettivi previsti e anche le persone formate superano il target di oltre 22 mila unit&agrave;.</p>
<p>Ma il dato pi&ugrave; significativo riguarda l'occupazione. Oltre 184 mila persone, pari al 56,8% di coloro che hanno preso parte al programma, hanno trovato un lavoro. Di queste, oltre il 40% (75.272 persone) ha ottenuto un contratto stabile (tempo indeterminato + apprendistato + trasformazioni da tempo determinato a indeterminato), confermando la capacit&agrave; del sistema piemontese non solo di favorire l'inserimento lavorativo, ma anche di creare occupazione di qualit&agrave;.</p>
<p>Il programma ha coinvolto in misura significativa anche le categorie tradizionalmente pi&ugrave; esposte alle difficolt&agrave; occupazionali. Le donne rappresentano il 54,2% dei partecipanti, mentre gli under 30 costituiscono oltre il 28% della platea. Particolarmente rilevanti anche i risultati occupazionali dei giovani, che registrano tassi di inserimento superiori alla media regionale.</p>
<p>"I risultati del programma GOL raccontano il Piemonte che vogliamo costruire: un territorio dove il lavoro non si crea per decreto, ma si costruisce investendo sulle persone dando loro quelle competenze richieste dal mercato. Abbiamo scelto di non limitarci ad assistere chi perde il lavoro, ma di sostenere concretamente chi vuole rimettersi in gioco. Le politiche attive sono una straordinaria leva strategica di sviluppo, competitivit&agrave; e coesione sociale. Superare tutti i target del PNRR con largo anticipo &egrave; motivo di orgoglio, ma il risultato pi&ugrave; importante &egrave; un altro: aver ridato una prospettiva di futuro a pi&ugrave; di 184.000 persone. Continueremo su questa strada, perch&eacute; la crescita del Piemonte passa dalla valorizzazione del suo capitale umano e dalla capacit&agrave; di offrire opportunit&agrave; concrete a chi vuole costruire qui il proprio futuro" dichiarano il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e l'assessore alla Formazione Daniela Cameroni.</p>
<p>"Le politiche attive del lavoro sono l&rsquo;architrave di un mercato del lavoro moderno, perch&eacute; accompagnano le persone nelle fasi di transizione e favoriscono l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Per questo desidero ringraziare tutti gli operatori presenti oggi e che ogni giorno trasformano gli indirizzi politici in risultati concreti. C'&egrave; chi continua a considerare queste politiche marginali, ma il vostro lavoro e i risultati del Piemonte dimostrano il contrario: investire sulle persone significa rafforzare il sistema produttivo e rendere il mercato del lavoro pi&ugrave; dinamico, efficiente e vicino alle esigenze di lavoratori e imprese" afferma l&rsquo;on. Walter Rizzetto, Presidente della XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati.</p>
<p>Alla base di questi risultati c'&egrave; un modello costruito sulla personalizzazione dei percorsi. Ogni persona viene presa in carico attraverso servizi di orientamento specialistico, accompagnamento, formazione e incrocio tra domanda e offerta di lavoro, grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro, Centri per l'impiego, enti di formazione e agenzie per il lavoro. Un sistema integrato che ha trasformato le politiche attive in uno strumento concreto di crescita economica e inclusione sociale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano sale l'attesa per l'arrivo di Fabrizio Romano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-savigliano-sale-l-attesa-per-l-arrivo-di-fabrizio-romano_124393.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-savigliano-sale-l-attesa-per-l-arrivo-di-fabrizio-romano_124393.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124393/153900.jpg" title="Fabrizio Romano" alt="Fabrizio Romano" /><br /><p>Cresce l'attesa a Savigliano per l'arrivo di Fabrizio Romano, uno dei pi&ugrave; influenti e seguiti giornalisti sportivi del mondo che sar&agrave; in citt&agrave; venerd&igrave; 24 luglio, sotto l'Ala di piazza del Popolo.&nbsp;Si tratta di evento esclusivo in anteprima &ndash; unica tappa piemontese per Romano &ndash; frutto della collaborazione tra Never Ending Summer e l'associazione Wake Up di Mondov&igrave;.&nbsp;</p>
<p>L'evento ha per titolo &ldquo;Here we go&rdquo;, riprendendo il celebre motto con cui il giornalista annuncia sui social i colpi di mercato. La serata vedr&agrave; Romano toccare diversi temi: dal mondo del calcio mercato nel panorama italiano ed internazionale alla sua vita e alla sua carriera, senza ovviamente tralasciare un commento sui Mondiali appena vinti dalla Spagna.</p>
<p>"&Egrave; un grande onore portare a Savigliano un ospite di questo calibro &ndash; commenta l'assessore alle manifestazioni Filippo Mulassano &ndash;. Su Instagram Fabrizio Romano conta qualcosa come 47.6 milioni di followers e rappresenta un'autentica autorit&agrave; in fatto di mercato: durante la serata saviglianese parler&agrave; del calcio italiano ed internazionale e di come si possa diventare la voce pi&ugrave; seguita al mondo. Grazie alla collaborazione con l'associazione Wake Up di Mondov&igrave; riusciamo ancora una volta a mettere a segno un altro evento di grande prestigio per la nostra citt&agrave;, che ha registrato fin dall'annuncio un grandissimo interesse".</p>
<p>La serata, che inizier&agrave; alle 21, &egrave; prossima al sold-out. Sono disponibili ancora alcuni biglietti su TicketSms.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, un numero gratuito per ottenere visite ed esami nei tempi previsti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-un-numero-gratuito-per-ottenere-visite-ed-esami-nei-tempi-previsti_124392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-un-numero-gratuito-per-ottenere-visite-ed-esami-nei-tempi-previsti_124392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124392/153899.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte &egrave; tra le regioni che registrano le maggiori difficolt&agrave; nel rispetto dei tempi delle liste d'attesa per le prestazioni sanitarie. Molti cittadini, per&ograve;, non sanno che quando la prestazione viene fissata oltre i termini previsti possono chiedere una soluzione alternativa all'attendere mesi per una visita specialistica o un esame diagnostico. &Egrave; la situazione in cui si trovano molte persone che, davanti a liste d&rsquo;attesa sempre pi&ugrave; lunghe, non conoscono gli strumenti previsti per far rispettare i tempi indicati nella propria prescrizione medica.</p>
<p>Ogni richiesta di primo accesso per una prestazione sanitaria deve infatti riportare una classe di priorit&agrave;, alla quale corrisponde un tempo massimo entro cui la prestazione dovrebbe essere garantita. Se la data proposta supera quel termine, il cittadino pu&ograve; chiedere l&rsquo;attivazione delle procedure previste per ottenere la prestazione entro i tempi stabiliti.</p>
<p>Un diritto che per&ograve;, nella pratica, resta poco conosciuto: molte persone non sanno che questa possibilit&agrave; esiste, non sanno a chi rivolgersi o non riescono a orientarsi tra moduli e procedure.</p>
<p>Per colmare questo vuoto informativo, il Numero Bianco dell&rsquo;Associazione Luca Coscioni (0699313409) impegnata a livello internazionale nella tutela del diritto alla salute, amplia oggi il proprio servizio: accanto alle informazioni sui diritti nel fine vita, offre ai cittadini orientamento anche sulle liste d&rsquo;attesa, spiegando come muoversi per far valere i propri diritti.&nbsp;</p>
<p>"Un diritto non conosciuto rischia, nei fatti, di non essere esercitato. Questo vale quando una persona deve affrontare una scelta delicata sul fine vita, ma anche quando deve accedere a una prestazione sanitaria in tempi congrui. Su entrambi i temi, la complessit&agrave; delle procedure e la difficolt&agrave; nel reperire informazioni chiare possono generare tempi incerti, confusione e impedire ai cittadini di conoscere e utilizzare pienamente i propri diritti", spiega l&rsquo;Associazione Luca Coscioni.&nbsp;</p>
<p>Chiamando il Numero Bianco, i cittadini possono ricevere informazioni su come attivare il percorso previsto per le liste d&rsquo;attesa e su quali passaggi seguire per presentare la richiesta alla struttura sanitaria.&nbsp;La chiamata &egrave; gratuita. Se gli operatori sono impegnati, &egrave; possibile lasciare un messaggio e ricevere un richiamo.</p>
<p>L&rsquo;associazione invita inoltre tutti i cittadini a segnalare eventuali difficolt&agrave; o inadempienze scrivendo a informazioni@associazionelucacoscioni.it, cos&igrave; da poter valutare eventuali azioni legali o iniziative di tutela collettiva.</p>
<p>Per maggiori informazioni e per scaricare il modulo: <a href="https://www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa" target="_blank" rel="nofollow">www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Le comunità energetiche come risposta alla crisi: Cuneo leader in Piemonte (e non solo)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124389/153896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le imprese del Piemonte stanno affrontando lo shock energetico partendo da una posizione di forte svantaggio competitivo rispetto ai principali concorrenti europei.</p>
<p>Mentre nel 2025 le aziende italiane hanno pagato l'energia elettrica il 24,1% in pi&ugrave; della media dell'Eurozona, a maggio 2026 il Piemonte ha registrato un incremento del 7,7% dei costi di elettricit&agrave; e gas rispetto a febbraio.</p>
<p>Guida la classifica regionale Il Trentino Alto Adige con il 12,8%, il Veneto con il 12,2% e il Friuli Venezia Giulia con l&rsquo;11,6%. Nello stesso periodo, nell'Unione europea i prezzi sono rimasti pressoch&eacute; stabili (+0,3%).</p>
<p>&Egrave; quanto emerge dall'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese sui dati pi&ugrave; recenti diffusi da Arera, Istat ed Eurostat, che evidenzia come le tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz rischino di aggravare una situazione gi&agrave; critica per il sistema produttivo italiano. Dopo trentacinque mesi, infatti, a maggio 2026 i prezzi al consumo dei beni energetici sono tornati a crescere in doppia cifra su base annua (+12,0% rispetto a maggio 2025, dal +9,3% registrato ad aprile).</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una situazione che preoccupa profondamente &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;. Le nostre imprese sono chiamate a competere sui mercati internazionali sostenendo costi dell'energia che sono gi&agrave; tra i pi&ugrave; elevati d'Europa. Il sistema produttivo non ha ancora assorbito gli effetti della crisi energetica del 2022 e le nuove tensioni sui mercati rischiano di colpire aziende che operano gi&agrave; con margini ridotti e costi energetici significativamente superiori a quelli sostenuti dai principali concorrenti europei&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confartigianato Imprese Piemonte, una delle risposte pi&ugrave; efficaci passa attraverso le Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili (CER), che consentono di produrre, condividere e consumare energia a livello locale, riducendo i costi e aumentando l'autonomia energetica dei territori.</p>
<p>Nel nord Italia si concentrano 511 comunit&agrave; su 904, pari al 57% del totale, con 62 megawatt installati e oltre 5.600 utenze coinvolte.</p>
<p>&nbsp;La Lombardia &egrave; la regione con pi&ugrave; CER in assoluto (145) ma &egrave; il Piemonte a guidare per potenza installata, con 25,6 megawatt distribuiti su 124 comunit&agrave;: merito soprattutto della provincia di Cuneo, che con 10 megawatt su 38 CER esprime la media impianto pi&ugrave; alta d&rsquo;Italia tra le province pi&ugrave; attive. Torino segue con 43 CER e 5 megawatt.</p>
<p>&ldquo;Questi numeri dimostrano che il nostro tessuto produttivo ha compreso l'importanza di investire nell'autoproduzione e nella condivisione dell'energia &ndash; conclude Felici &ndash;. &Egrave; deplorevole la decisione del Governo di ridurre le risorse del PNRR destinate a una delle pochissime voci di &ldquo;debito buono&rdquo; di un Piano costoso, controverso e dai ritorni assai dubbi: infatti i fondi destinati alle Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili passeranno da 2,2 miliardi a 795,5 milioni di euro; significa depotenziare una delle leve disponibili per rispondere alla volatilit&agrave; dei mercati dell&rsquo;energia, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e aumentare l'indipendenza energetica del Paese&rdquo;.</p>
<p>Il tema dell'efficienza energetica resta infatti centrale. Secondo l'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato su dati Enea-SIAPE, oltre il 45% degli immobili piemontesi appartiene ancora alle classi energetiche F e G, le meno efficienti, e dovr&agrave; essere riqualificato per raggiungere gli obiettivi europei previsti per il 2033.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo racconta la cooperazione tra agricoltori e lavoratori nei frutteti della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/153892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Quando il sole si alza sui frutteti della provincia di Cuneo, nei campi comincia una giornata di lavoro condivisa. Dal Saluzzese al Cuneese, agricoltori e lavoratori stagionali raccolgono insieme, affrontando il caldo, la fatica e i ritmi dettati dalla maturazione della frutta. Perch&eacute; il raccolto non pu&ograve; aspettare e, quando arriva il momento, il lavoro di ognuno diventa indispensabile. Raccontare il lavoro agricolo significa tenerne insieme complessit&agrave;, criticit&agrave; e quotidianit&agrave;. Significa affrontare con rigore ci&ograve; che non funziona, ma anche dare voce alle tante esperienze fondate sul rispetto delle regole, sulla collaborazione e sulla responsabilit&agrave; che caratterizzano il territorio: storie di imprenditori agricoli e lavoratori che condividono fatica, professionalit&agrave; e obiettivi comuni, costruendo rapporti che spesso si consolidano negli anni. Molti lavoratori tornano nelle stesse aziende stagione dopo stagione, conoscono i frutteti, le diverse fasi produttive e le esigenze dell&rsquo;impresa&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; quanto racconta Matteo Perotto, frutticoltore del Saluzzese: &ldquo;Assumiamo direttamente i nostri lavoratori. Sei di loro sono presenti stabilmente durante tutto l&rsquo;anno e ci aiutano sia nella raccolta sia nelle attivit&agrave; invernali. Molti degli stagionali tornano da noi ogni anno, perch&eacute; si trovano bene con la nostra famiglia e noi ci troviamo bene con loro. Ogni tanto ci ritroviamo anche tutti insieme per una cena, perch&eacute; con molti di loro il rapporto va oltre le ore trascorse nei campi. Per l&rsquo;azienda &egrave; un valore importante, sono persone formate, conoscono il lavoro e sanno gi&agrave; come muoversi&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;agricoltura ha per sua natura una componente stagionale strutturale. Nei periodi di raccolta il fabbisogno di manodopera aumenta e migliaia di persone vengono impiegate per rispondere ai ritmi della produzione. &Egrave; la fisiologia di un comparto legato ai cicli naturali, all&rsquo;andamento climatico e alla maturazione dei prodotti.</p>
<p>Accanto agli impieghi stagionali nascono spesso rapporti continuativi, che consentono ai lavoratori di acquisire competenze e alle aziende di poter contare su persone formate e affidabili. Una relazione di fiducia costruita nel tempo caratterizza anche l&rsquo;esperienza di Matteo Migliore, frutticoltore del Cuneese: &ldquo;Per l'attivit&agrave; stagionale mi affido ad una societ&agrave; di servizi locale, ma da cinque o sei anni lavora con noi un lavoratore africano che ormai &egrave; diventato il mio uomo di fiducia. &Egrave; presente da giugno a settembre e vive a Cuneo insieme ad alcuni connazionali, in un appartamento che hanno scelto di affittare. Tiene molto alla propria autonomia abitativa&rdquo;.</p>
<p>Le relazioni, per&ograve;, non si esauriscono alla fine della giornata lavorativa. La stragrande maggioranza dei lavoratori stagionali trova ospitalit&agrave; nelle cascine delle aziende agricole, entrando a far parte della loro vita e condividendo non soltanto il lavoro, ma anche le giornate positive, le difficolt&agrave; e le preoccupazioni. Altri, soprattutto quando il legame con il territorio diventa pi&ugrave; stabile, scelgono invece di costruirsi una propria autonomia abitativa.</p>
<p>&ldquo;Alcuni lavoratori vengono ospitati da noi, mentre molti di quelli stabili o che ritornano ogni stagione preferiscono affittare un&rsquo;abitazione nei paesi vicini, per poter avere una casa propria. Alcuni mantengono l&rsquo;affitto anche durante l&rsquo;inverno, nonostante rientrino temporaneamente nel loro Paese, perch&eacute; tengono ad avere qui un punto di riferimento stabile&rdquo;, prosegue Perotto.</p>
<p>Esperienze che, in territori diversi della provincia, mostrano come il lavoro agricolo possa diventare uno strumento di autonomia, integrazione e crescita reciproca. Per rafforzare questo modello, tuttavia, &egrave; necessario accompagnare l&rsquo;impegno delle imprese con politiche pubbliche capaci di rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei territori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/small_153893.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;La dignit&agrave; del lavoro si costruisce attraverso contratti regolari, sicurezza, abitazioni adeguate e rapporti fondati sul rispetto. Nei frutteti gli agricoltori lavorano sotto il sole insieme ai propri dipendenti, condividendo la fatica, le preoccupazioni legate al clima e le soddisfazioni di un buon raccolto. Questa vicinanza d&agrave; vita a rapporti che, in molti casi, durano da anni. L&rsquo;impegno delle imprese deve essere accompagnato da un sistema territoriale sempre pi&ugrave; solido di welfare e accoglienza&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Servono risorse pubbliche per potenziare le strutture di ospitalit&agrave; collettiva e sostenere la ristrutturazione degli alloggi privati messi a disposizione dalle imprese. Allo stesso tempo, &egrave; necessario sviluppare un progetto pubblico per la logistica e il trasporto, capace di collegare in modo efficace i luoghi di residenza con le aziende e i frutteti. Investire nell&rsquo;accoglienza significa tutelare i lavoratori, sostenere le imprese e rafforzare l&rsquo;intero territorio provinciale&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Luoghi di lavoro che promuovono la salute: nel 2025 riconoscimento per 168 realtà piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-di-lavoro-che-promuovono-la-salute-nel-2025-riconoscimento-per-168-realta-piemontesi_124372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-di-lavoro-che-promuovono-la-salute-nel-2025-riconoscimento-per-168-realta-piemontesi_124372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124372/153869.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il luogo di lavoro non &egrave; soltanto lo spazio in cui si svolge la propria attivit&agrave; professionale: &egrave; anche uno degli ambienti nei quali le persone trascorrono una parte significativa della giornata e dove possono essere promossi comportamenti capaci di migliorare la salute e il benessere.</p>
<p>&Egrave; questo il principio alla base della Rete WHP Piemonte &ndash; Workplace Health Promotion (Luoghi di lavoro che promuovono salute), che riunisce le dodici Aziende Sanitarie Locali e le realt&agrave; pubbliche e private che scelgono volontariamente di adottare interventi e pratiche finalizzati a favorire stili di vita salutari tra i lavoratori.</p>
<p>L&rsquo;elenco regionale aggiornato a maggio 2026 comprende 168 luoghi di lavoro che hanno ottenuto il riconoscimento per le attivit&agrave; realizzate nel 2025. Sono 53 in pi&ugrave; rispetto ai 115 riconosciuti nell&rsquo;anno precedente, con una crescita di circa il 46%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le dimensioni e i settori coinvolti</h2>
<p>La rete interessa imprese e organizzazioni molto diverse tra loro per dimensioni e ambito di attivit&agrave;: nell&rsquo;elenco figurano 88 realt&agrave; medio-grandi e 80 micro o piccole imprese. I settori maggiormente rappresentati sono la metalmeccanica, con 46 realt&agrave;, e l&rsquo;edilizia, con 35, ma la rete comprende anche aziende sanitarie, attivit&agrave; commerciali, servizi, logistica, chimica, industria alimentare, agricoltura, energia e numerosi altri comparti produttivi.</p>
<p>La distribuzione sull&rsquo;intero territorio regionale e la presenza di organizzazioni molto differenti confermano come la promozione della salute possa essere integrata in ogni contesto lavorativo, adattando gli interventi alle caratteristiche e ai bisogni delle singole realt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Che cosa significa promuovere salute sul lavoro</h2>
<p>La promozione della salute nei luoghi di lavoro combina il miglioramento dell&rsquo;organizzazione e dell&rsquo;ambiente lavorativo, la partecipazione attiva dei dipendenti e il rafforzamento delle conoscenze e delle capacit&agrave; individuali.</p>
<p>Le aziende aderenti possono sviluppare interventi dedicati, tra gli altri, a:</p>
<p>&bull; alimentazione equilibrata;</p>
<p>&bull; attivit&agrave; fisica e mobilit&agrave; attiva;</p>
<p>&bull; contrasto al fumo e ai comportamenti di dipendenza;</p>
<p>&bull; riduzione del consumo rischioso di alcol;</p>
<p>&bull; benessere personale, organizzativo e sociale;</p>
<p>&bull; salute osteoarticolare;</p>
<p>&bull; conciliazione tra vita privata e lavoro.</p>
<p>Non si tratta quindi di iniziative isolate, ma di percorsi programmati e sostenibili, capaci di coinvolgere lavoratori, datori di lavoro, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e servizi sanitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La Rete WHP Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte sostiene la promozione della salute negli ambienti di lavoro nell&rsquo;ambito del Piano Regionale della Prevenzione, secondo il modello raccomandato dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>Il modello organizzativo regionale, sviluppato insieme alle associazioni datoriali e sindacali e sperimentato nel triennio 2023-2025, prevede indicazioni differenziate per le aziende medio-grandi e per le micro-piccole imprese. Le ASL accompagnano le realt&agrave; aderenti nella scelta e nell&rsquo;attuazione delle pratiche raccomandate, attraverso attivit&agrave; di supporto, formazione e valutazione.</p>
<p>Le aziende che completano il percorso e realizzano gli interventi previsti ricevono annualmente il riconoscimento di &ldquo;Luogo di lavoro che promuove salute&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Perch&eacute; aderire</h2>
<p>Investire nella salute dei lavoratori significa contribuire alla costruzione di ambienti pi&ugrave; attenti al benessere delle persone, favorire l&rsquo;adozione di stili di vita sani e rafforzare la partecipazione dei dipendenti.</p>
<p>La promozione della salute pu&ograve; inoltre contribuire a ridurre le assenze per malattia e gli infortuni, migliorare il clima organizzativo e sostenere la produttivit&agrave;. L&rsquo;adozione delle buone pratiche previste dalla normativa pu&ograve; concorrere anche al raggiungimento dei requisiti necessari per accedere alle agevolazioni riconosciute dall&rsquo;INAIL alle aziende che realizzano interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi pu&ograve; partecipare</h2>
<p>Possono aderire alla Rete WHP tutte le aziende pubbliche e private interessate a promuovere la salute dei propri lavoratori, purch&eacute; in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi e con le normative in materia di salute, sicurezza e tutela ambientale. L&rsquo;adesione &egrave; volontaria e avviene contattando l&rsquo;ASL competente per territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link</h2>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/luoghi-lavoro-che-promuovono-salute-whp" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/luoghi-lavoro-che-promuovono-salute-whp</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre 1.200 studenti piemontesi coinvolti in un anno di educazione ambientale ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-1200-studenti-piemontesi-coinvolti-in-un-anno-di-educazione-ambientale_124281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-1200-studenti-piemontesi-coinvolti-in-un-anno-di-educazione-ambientale_124281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/153710.jpg" title="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" /><br /><p>Sono 1.253 gli studenti coinvolti in Piemonte in attivit&agrave; di educazione ambientale durante l&rsquo;anno scolastico 2025-2026 appena concluso. Dalle scuole dell&rsquo;infanzia alle primarie, dalle secondarie di primo e secondo grado fino alle universit&agrave;, sono stati realizzati 21 appuntamenti dedicati all&rsquo;inquinamento da plastica, alla corretta gestione dei rifiuti e alle conseguenze dei comportamenti quotidiani sugli ecosistemi e sulla salute.</p>
<p>Il dato piemontese si inserisce nel bilancio nazionale delle iniziative realizzate da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all&rsquo;inquinamento da plastica, che nell&rsquo;anno scolastico appena concluso ha coinvolto 78.682 studenti in Italia attraverso 915 appuntamenti in 18 regioni. Un percorso reso possibile dalla rete dei referenti territoriali e dalla collaborazione di dirigenti scolastici, docenti ed educatori, che proseguir&agrave; nei prossimi mesi attraverso incontri e attivit&agrave; nei centri estivi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153711.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>Gli incontri vengono modulati in base all&rsquo;et&agrave; degli studenti e alternano spiegazioni, immagini, video, giochi e quiz a momenti di confronto. Ai pi&ugrave; piccoli i temi ambientali vengono presentati attraverso un linguaggio semplice e attivit&agrave; ludiche, mentre con gli studenti pi&ugrave; grandi vengono approfonditi il ciclo di vita della plastica, la dispersione dei rifiuti, le microplastiche, il consumo consapevole e le possibili alternative ai prodotti usa e getta.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153712.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>Durante numerosi appuntamenti vengono mostrati anche oggetti realmente recuperati nel corso delle raccolte ambientali. I rifiuti rinvenuti sulle spiagge, lungo i fiumi, nei parchi e nelle aree urbane diventano cos&igrave; strumenti educativi capaci di mostrare concretamente la persistenza della plastica nell&rsquo;ambiente e i danni che pu&ograve; provocare agli animali, agli ecosistemi e alla salute umana.</p>
<p>Le attivit&agrave; non si limitano a fornire informazioni, ma invitano bambini e ragazzi a riconoscere l&rsquo;impatto delle proprie abitudini: dalla scelta della borraccia al posto delle bottiglie monouso alla riduzione degli imballaggi, dalla raccolta differenziata al corretto conferimento dei piccoli rifiuti. In alcuni casi, agli incontri in aula seguono passeggiate ecologiche e raccolte sul territorio, a partire dalle aree adiacenti alle scuole. Un modo per trasformare quanto appreso in un&rsquo;esperienza concreta di cittadinanza attiva.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153713.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Coinvolgere 1.253 studenti in Piemonte significa entrare nelle scuole con un messaggio concreto, capace di parlare ai ragazzi e alle loro famiglie &ndash; dichiara Flavia Faccia, referente regionale Piemonte di Plastic Free Onlus &ndash;. L&rsquo;educazione ambientale non &egrave; fatta solo di nozioni, ma di consapevolezza, esempi e piccoli gesti quotidiani che possono cambiare il modo in cui viviamo il territorio. Dai rifiuti abbandonati nei parchi e lungo i corsi d&rsquo;acqua fino all&rsquo;uso eccessivo della plastica monouso, ogni incontro diventa un&rsquo;occasione per far capire che la tutela dell&rsquo;ambiente parte anche dalle scelte di ciascuno. La partecipazione degli studenti e la disponibilit&agrave; delle scuole ci confermano quanto sia importante continuare su questa strada&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153714.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giovani europei a Racconigi per promuovere una leadership inclusiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/giovani-europei-a-racconigi-per-promuovere-una-leadership-inclusiva_124211.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/giovani-europei-a-racconigi-per-promuovere-una-leadership-inclusiva_124211.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124211/153599.jpg" title="scambio internazionale ad Oia" alt="scambio internazionale ad Oia" /><br /><p>Si &egrave; appena concluso a Racconigi uno scambio internazionale che ha riunito ragazzi e ragazze da tutta Europa con l'obiettivo di approfondire il tema della leadership inclusiva nelle Organizzazioni Non Governative. L'iniziativa, finanziata dalla Commissione europea nell'ambito del programma Erasmus+, ha visto Oasi Giovani come ente capofila, affiancato da associazioni provenienti da Malta, Polonia e Spagna.</p>
<p>Per una settimana, 25 giovani professionisti, educatori e insegnanti hanno partecipato a un intenso training presso la Fattoria sociale di frazione Oia, ospiti della Fondazione Paideia. I partecipanti hanno approfondito i temi della formazione attraverso riflessioni, discussioni e due visite di studio: una al Rond&ograve; dei Talenti della Fondazione Crc di Cuneo e l'altra allo stabilimento Alstom di Savigliano.</p>
<p>Al termine del percorso, &egrave; stato realizzato un opuscolo sulle buone pratiche in tema di leadership inclusiva, presentato durante un incontro pubblico. Secondo Oasi Giovani, gli scambi Erasmus+ rappresentano un'opportunit&agrave; unica e gratuita di crescita e condivisione per i giovani di tutta Europa, sia in uscita che in ingresso nel territorio italiano.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 17:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Estate e truffe online: i consigli di Poste Italiane per la sicurezza digitale in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-e-truffe-online-i-consigli-di-poste-italiane-per-la-sicurezza-digitale-in-provincia-di-cuneo_124212.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-e-truffe-online-i-consigli-di-poste-italiane-per-la-sicurezza-digitale-in-provincia-di-cuneo_124212.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124212/153610.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate e l'aumento di partenze, prenotazioni last minute e acquisti online, cresce anche il pericolo delle truffe digitali. Proprio per questo, Poste Italiane rinnova il proprio impegno per la sicurezza dei cittadini della provincia di Cuneo, invitando a prestare massima attenzione ai tentativi di raggiro tramite email, SMS, telefonate, chat, social network e falsi annunci online. I truffatori spesso cercano di spingere le vittime ad agire in fretta, sfruttando urgenze o presunte emergenze e promesse di facili guadagni.</p>
<p>Nei mesi di luglio e agosto la prudenza &egrave; fondamentale: prima di autorizzare un pagamento, specialmente se legato a offerte allettanti, case vacanza o servizi di viaggio, &egrave; importante verificare sempre l'identit&agrave; dell'interlocutore e l'affidabilit&agrave; della comunicazione. Cliccare su link non verificati, accettare pagamenti fuori dai canali ufficiali o condividere dati personali con sconosciuti pu&ograve; esporre a rischi significativi.</p>
<p>Poste Italiane ricorda che non chiede mai dati personali, PIN, password, codici OTP o trasferimenti di denaro tramite email, SMS, chat, operatori telefonici o presunti uffici antifrode. Tutte le indicazioni di sicurezza sono raccolte in un <a href="https://www.poste.it/sicurezza-online/guide-per-operare-in-sicurezza/come-difendersi-dalle-truffe" rel="nofollow">vademecum online</a> disponibile anche negli uffici postali.</p>
<p>Ecco le principali regole da seguire per difendersi dalle frodi:</p>
<ul>
<li>Non condividere mai dati personali, credenziali, codici di sicurezza, PIN, password, OTP o dati delle carte di pagamento;</li>
<li>Diffidare di qualsiasi messaggio, telefonata o chat che invita ad agire rapidamente, a trasferire denaro o a confermare pagamenti tramite link non verificati;</li>
<li>Fermarsi e verificare sempre: un truffatore pu&ograve; agire solo con la collaborazione involontaria della vittima;</li>
<li>Attenzione ai bonifici istantanei, che sono irrevocabili: prima di disporre un pagamento, &egrave; necessario controllare con calma destinatario e causale;</li>
<li>Accedere ai servizi online digitando direttamente l&rsquo;indirizzo ufficiale www.poste.it o utilizzando le app ufficiali, evitando link sospetti;</li>
<li>Tenere aggiornati password e dispositivi e mantenere alta l&rsquo;attenzione in ogni momento.</li>
</ul>
<p>In caso di dubbi, Poste Italiane invita a non procedere con l&rsquo;operazione richiesta e a non fornire informazioni riservate. Eventuali comunicazioni sospette possono essere segnalate all&rsquo;indirizzo antiphishing@posteitaliane.it.</p>
<p>Il sito <a href="https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html" rel="nofollow">www.poste.it</a> contiene una sezione dedicata alla sicurezza online con consigli utili, aggiornamenti sulle principali truffe e strumenti per operare in modo pi&ugrave; consapevole e sicuro.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
