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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saviglianese/rss2.0.xml?page=250rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Savigliano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Jul 2026 21:38:32 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Fondo montagna, Marro (AVS): "Il milione tagliato torni al suo posto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondo-montagna-marro-avs-il-milione-tagliato-torni-al-suo-posto_124837.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondo-montagna-marro-avs-il-milione-tagliato-torni-al-suo-posto_124837.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124837/154601.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Nel question time presentato in Consiglio regionale, la consigliera Giulia Marro ha chiesto alla Giunta di ripristinare integralmente lo stanziamento iniziale di 10 milioni e 383 mila euro destinato al Fondo regionale per la montagna, ridotto di un milione nel corso del 2026.&nbsp;Il Fondo &egrave; il principale strumento regionale a sostegno delle Unioni montane e finanzia personale, capacit&agrave; progettuale, servizi, manutenzione e presidio dei territori.</p>
<p>"La Giunta ha risposto che il milione tagliato quest&rsquo;anno verr&agrave; spostato sul 2027 e accompagnato da un ulteriore milione, assicurando che l&rsquo;operativit&agrave; delle Unioni montane e del personale sar&agrave; comunque garantita", dichiara Marro.</p>
<p>"Prendiamo atto dell&rsquo;impegno, ma alle promesse di questa Giunta abbiamo imparato a non affidarci senza verifiche. Vigileremo perch&eacute; le somme annunciate vengano davvero stanziate e perch&eacute; il rinvio non comprometta la programmazione degli enti. Nel frattempo presenter&ograve; un emendamento alla variazione di bilancio, in discussione in questi giorni, per rimettere gi&agrave; nel 2026 quel milione al suo posto.&nbsp;Resta infatti una questione politica molto chiara. Questa Giunta sembra guardare troppo spesso alla montagna o come a un parco giochi sul quale seminare neve artificiale, destinando decine di milioni al sistema sciistico, oppure come a una riserva dalla quale estrarre acqua, energia e altre risorse, direttamente o attraverso concessioni sulle quali guadagnano in molti.&nbsp;Eppure, mentre si trovano fondi per il sistema neve, non si interviene in modo strutturale sui canoni per l&rsquo;imbottigliamento delle acque minerali e si riducono le risorse destinate proprio ai territori dai quali quell&rsquo;acqua viene prelevata.&nbsp;Noi abbiamo un&rsquo;idea diversa. La montagna &egrave; prima di tutto un luogo abitato: servono servizi, trasporti, sanit&agrave;, scuole, manutenzione, prevenzione del dissesto, lavoro e opportunit&agrave; per chi sceglie di restare o di tornare.&nbsp;Non pu&ograve; essere valorizzata soltanto quando produce profitto per qualcuno. Deve essere sostenuta ogni giorno, attraverso risorse certe e una politica capace di riconoscere il valore delle comunit&agrave; che la tengono viva.&nbsp;Se il milione &egrave; necessario nel 2027, lo &egrave; anche oggi. Per questo chiediamo che venga ripristinato subito".</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 17:13:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Polizia locale, nasce il primo gruppo cinofilo regionale del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/polizia-locale-nasce-il-primo-gruppo-cinofilo-regionale-del-piemonte_124816.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/polizia-locale-nasce-il-primo-gruppo-cinofilo-regionale-del-piemonte_124816.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124816/154560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un passo avanti per rafforzare la sicurezza e rendere pi&ugrave; efficace il supporto operativo ai Comandi di Polizia locale di tutto il Piemonte. La Regione Piemonte d&agrave; il via al progetto sperimentale per la costituzione del primo gruppo di unit&agrave; cinofile della Polizia locale a valenza regionale: un modello innovativo che metter&agrave; in rete le professionalit&agrave; gi&agrave; presenti sul territorio, offrendo un servizio qualificato anche ai Comuni che oggi non dispongono di queste importanti risorse.</p>
<p>Per sostenere l'iniziativa, la Regione ha previsto uno stanziamento iniziale di 30 mila euro per il 2026. Le unit&agrave; cinofile saranno impiegate in attivit&agrave; di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nella ricerca di persone scomparse, nella gestione di grandi eventi e in numerosi interventi di supporto operativo, contribuendo a rafforzare la capacit&agrave; di risposta dei Comandi e la sicurezza delle comunit&agrave; locali.</p>
<p>&ldquo;Con questo progetto vogliamo creare una rete regionale di unit&agrave; cinofile altamente specializzate, mettendo a disposizione dei Corpi di Polizia locale e delle forze dell&rsquo;ordine competenze e professionalit&agrave; che oggi sono presenti solo in alcune realt&agrave; &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino &ndash;. L'obiettivo &egrave; fare sistema, valorizzare le esperienze gi&agrave; esistenti e ottimizzare le risorse, garantendo un supporto operativo pi&ugrave; rapido, efficiente e capillare su tutto il territorio piemontese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le unit&agrave; cinofile rappresentano uno strumento prezioso per la prevenzione, il controllo del territorio e la tutela della sicurezza dei cittadini &ndash; prosegue Bussalino &ndash;. Attraverso questa sperimentazione costruiamo un modello di collaborazione tra i Corpi di Polizia locale che potr&agrave; diventare un punto di riferimento per l'intera regione, rafforzando la capacit&agrave; di intervento e la sinergia tra gli enti&rdquo;.</p>
<p>Il progetto prevede la pubblicazione di un avviso rivolto ai Comandi di Polizia locale gi&agrave; dotati di unit&agrave; cinofile, che potranno manifestare il proprio interesse a entrare nella rete regionale come presidi territoriali di riferimento. Gli enti ammessi potranno beneficiare di un contributo regionale destinato a sostenere le spese di gestione ordinaria delle unit&agrave; cinofile, fino a un massimo di tre unit&agrave; per ciascun ente, nell'ambito delle risorse stanziate per il 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[PSA, la Provincia di Cuneo rafforza gli incentivi per il contenimento dei cinghiali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psa-la-provincia-di-cuneo-rafforza-gli-incentivi-per-il-contenimento-dei-cinghiali_124814.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psa-la-provincia-di-cuneo-rafforza-gli-incentivi-per-il-contenimento-dei-cinghiali_124814.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124814/154556.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo interviene con nuove e pi&ugrave; incisive misure per rafforzare il contrasto alla Peste Suina Africana (PSA), alla luce dei primi casi rilevati sul territorio provinciale e del progressivo ampliamento delle aree sottoposte a restrizione sanitaria. L&rsquo;aggiornamento del Regolamento provinciale sui compensi destinati agli operatori impegnati nelle attivit&agrave; di controllo della specie cinghiale, adottato nel 2023, punta a sostenere un ulteriore incremento degli interventi di depopolamento, considerati fondamentali per contenere la diffusione della malattia.</p>
<p>Il nuovo sistema di incentivi, approvato dal Consiglio provinciale nella seduta del 27 luglio, recepisce le pi&ugrave; recenti disposizioni del Commissario straordinario alla PSA e introduce una differenziazione dei compensi in base alle diverse zone individuate dall&rsquo;Ordinanza n. 4/2026, tenendo conto del diverso livello di rischio epidemiologico presente sul territorio. Le aree interessate comprendono le zone soggette a restrizione I, II e III, le Zone di controllo dell&rsquo;espansione virale (CEV), le zone di riduzione della densit&agrave; del cinghiale e le eventuali Zone Bianche individuate dalle autorit&agrave; competenti, nelle quali perseguire il cosiddetto &ldquo;vuoto biologico&rdquo; attraverso un depopolamento ancora pi&ugrave; intenso della specie.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata all&rsquo;incremento degli incentivi per l&rsquo;abbattimento delle femmine adulte e subadulte, considerate dagli esperti la categoria pi&ugrave; rilevante per ridurre la capacit&agrave; riproduttiva della specie e, di conseguenza, la consistenza complessiva della popolazione di cinghiali. Per questo motivo il compenso nelle zone pi&ugrave; sensibili &egrave; stato elevato fino a 90 euro per giornata di attivit&agrave; in presenza dell&rsquo;abbattimento di almeno una femmina adulta o subadulta, valore individuato anche sulla base dei criteri adottati a livello europeo e gi&agrave; applicati dalle Aziende sanitarie locali del territorio.</p>
<p>Nelle aree sottoposte a particolari misure di contrasto alla PSA, il nuovo regolamento prevede inoltre compensi maggiorati sia per gli interventi individuali sia per quelli collettivi, con importi che possono raggiungere i 270 euro per giornata nel caso di attivit&agrave; collettive particolarmente efficaci e caratterizzate dall&rsquo;abbattimento di pi&ugrave; femmine adulte o subadulte.</p>
<p>La Provincia conferma cos&igrave; il proprio impegno a fianco degli operatori volontari che collaborano con la Polizia locale provinciale nelle attivit&agrave; di contenimento della specie cinghiale, riconoscendo il ruolo strategico svolto dai cacciatori e dai soggetti attuatori dei piani di controllo per la tutela del comparto suinicolo, dell&rsquo;economia agricola e della sicurezza sanitaria del territorio. Il regolamento aggiornato intende inoltre favorire un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; capillare nei Comuni recentemente interessati dall&rsquo;inserimento nelle zone di restrizione, dove &egrave; richiesto un significativo aumento dello sforzo di depopolamento.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il consigliere provinciale delegato alla Peste Suina Africana, Silvano Dovetta, sottolineano: "L&rsquo;arrivo dei primi casi di PSA nella nostra provincia nel maggio scorso e il conseguente ampliamento delle aree soggette a restrizione impongono una risposta immediata e determinata da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Per questo abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente gli incentivi destinati agli operatori che collaborano alle attivit&agrave; di contenimento del cinghiale, riconoscendo concretamente il loro impegno sul territorio, che ha permesso di abbattere oltre 35.500 capi tra attivit&agrave; venatoria e controllo dall&rsquo;inizio dell&rsquo;epidemia. Ridurre la densit&agrave; della specie nelle zone pi&ugrave; sensibili rappresenta oggi una delle misure pi&ugrave; efficaci per limitare la diffusione della malattia e difendere il patrimonio zootecnico cuneese. La Provincia continuer&agrave; a lavorare in stretta collaborazione con Regione Piemonte, strutture sanitarie, mondo agricolo e associazioni venatorie affinch&eacute; il territorio possa affrontare questa emergenza con la massima efficacia e tempestivit&agrave;".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Consulta Fondazioni e Regione Piemonte investono 3,6 milioni per screening e cure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consulta-fondazioni-e-regione-piemonte-investono-36-milioni-per-screening-e-cure_124811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consulta-fondazioni-e-regione-piemonte-investono-36-milioni-per-screening-e-cure_124811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124811/154553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione della Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, riunito oggi alla presenza dell&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi, ha approvato l'avvio di due progetti di rilevanza regionale, promossi in collaborazione con l'Assessorato e la Direzione Sanit&agrave; della Regione Piemonte: il potenziamento dello screening neonatale e lo sviluppo di un modello di odontoiatria solidale. Le due iniziative potranno contare su un investimento complessivo di oltre 3,6 milioni di euro, messo a disposizione dalle Fondazioni del territorio.</p>
<p>&ldquo;Con questi due progetti il Piemonte diventa la prima regione italiana per numero di patologie individuate alla nascita e compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di una sanit&agrave; che investe sulla prevenzione, sull'innovazione e sull'equit&agrave; &ndash; sottolinea l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi &ndash; Ampliare lo screening neonatale significa offrire a migliaia di bambini un'opportunit&agrave; in pi&ugrave; di diagnosi precoce e di cura, mentre la rete di odontoiatria solidale consentir&agrave; di garantire l'accesso alle cure anche alle persone pi&ugrave; fragili e vulnerabili, riducendo al tempo stesso le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari. Questi progetti dimostrano il valore della collaborazione tra istituzioni e filantropia. La sanit&agrave; pubblica deve saper cogliere e valorizzare le migliori esperienze innovative, sperimentarle e, quando producono risultati concreti, renderle patrimonio dell'intero sistema. Ringrazio la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria per aver condiviso con la Regione Piemonte questo percorso e Azienda Zero, che realizzer&agrave; il progetto di odontoiatria solidale, insieme a tutti i professionisti e ai partner coinvolti. &Egrave; anche grazie a questo metodo che il Piemonte continua a rafforzare la qualit&agrave; del proprio sistema sanitario, mettendo al centro le persone e i loro bisogni&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sono due progetti che dimostrano cosa pu&ograve; fare la filantropia quando lavora insieme alle istituzioni: non sostituirsi alla sanit&agrave; pubblica, ma anticiparne i bisogni e sperimentare soluzioni che poi il sistema pu&ograve; fare proprie", dichiara Marco Gilli, Presidente della Consulta delle Fondazioni del Piemonte e della Liguria. "Con lo screening neonatale il Piemonte pu&ograve; diventare un modello nazionale; con l'odontoiatria solidale diamo una risposta concreta a chi oggi rinuncia a curarsi&rdquo;.</p>
<h2>Screening neonatale esteso - capofila Fondazione Compagnia di San Paolo</h2>
<p>Il progetto e della durata di 24 mesi, amplia da 49 a 65 il numero di patologie individuabili alla nascita. Lo screening sar&agrave; gratuito e garantito in modo uniforme in tutti i &nbsp;punti nascita di Piemonte e Valle d'Aosta, indipendentemente dalla residenza e dal reddito: su una base di circa 50.000 nascite attese nei due anni e con un'adesione, su base volontaria, stimata del 95%, saranno sottoposti a screening circa 47.500 neonati, consentendo di individuare, secondo le stime, circa 80 casi l'anno di patologie oggi non intercettate. Il modello, organizzato su tre livelli - punti nascita, hub analitico regionale presso l'AO OIRM-Sant'Anna e centri clinici specialistici per la conferma dei test genetici (IIGM) e la presa in carico- garantir&agrave; l&rsquo;identificazione precoce delle patologie e consentir&agrave; di avviare la terapia nella finestra temporale raccomandata. Un fattore determinante per l'efficacia della cura necessaria e un risparmio importante di risorse future per il sistema sanitario grazie alla diagnosi precoce. L'investimento complessivo &egrave; di 3.400.000 euro in due anni e generer&agrave; evidenze utili a un futuro inserimento del panel esteso nei LEA.</p>
<h2>Odontoiatria solidale - capofila Fondazione CRC</h2>
<p>Il programma, che sar&agrave; realizzato da &nbsp;Azienda Zero Piemonte nell'arco di 12 mesi, avvier&agrave; &nbsp;un percorso di prevenzione, cura e follow-up odontoiatrico rivolto a persone in condizione di vulnerabilit&agrave; - da chi ha un reddito basso a chi vive senza dimora, dagli anziani fragili ai migranti - grazie a una rete di almeno dieci partner territoriali (servizi sociali, enti del Terzo settore, strutture di accoglienza, medici di famiglia, mediatori culturali) e a un Albo regionale dei professionisti aderenti. In questa prima fase di sperimentazione prevede di prendere in carico almeno 300 beneficiari ed erogare oltre 1.000 prestazioni, con un costo per beneficiario inferiore rispetto al percorso equivalente nel settore privato. L'obiettivo &egrave; ridurre del 20-30% gli accessi impropri al pronto soccorso per problemi odontoiatrici evitabili, con un protocollo pensato per essere misurato - anche attraverso un report di impatto sociale (SROI) - e replicato in altri territori. Il valore del progetto nel primo anno &egrave; di 205.000 euro.</p>
<p>Due progetti diversi per ambito e durata, ma accomunati da uno stesso metodo: la filantropia che sperimenta, misura e mette a disposizione del sistema pubblico soluzioni replicabili su scala regionale e nazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In arrivo una nuova ondata di caldo, in pianura temperature oltre i 35 gradi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-arrivo-una-nuova-ondata-di-caldo-in-pianura-temperature-oltre-i-35-gradi_124775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-arrivo-una-nuova-ondata-di-caldo-in-pianura-temperature-oltre-i-35-gradi_124775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124775/154501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo alcuni giorni di respiro e le precipitazioni sparse del fine settimana, il Piemonte e la provincia di Cuneo si preparano a tornare nella morsa del caldo. Nei prossimi giorni, infatti, &egrave; previsto un nuovo deciso rialzo delle temperature, con picco atteso tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto. Secondo diversi modelli le anomalie positive potrebbero arrivare anche a 10 gradi rispetto alla norma del periodo.&nbsp;</p>
<p>In pianura le temperature dovrebbero spingersi oltre i 35 gradi, avvicinandosi alla soglia dei 40, con zero termico intorno ai 5 mila metri. All&rsquo;orizzonte, inoltre, non si vedono precipitazioni di riferimento, con conseguente probabile peggioramento di una situazione idrica gi&agrave; fortemente critica su buona parte della regione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pnrr, la Regione fa il punto: in provincia di Cuneo realizzati 585 progetti per 113 milioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-la-regione-fa-il-punto-in-provincia-di-cuneo-realizzati-585-progetti-per-113-milioni_124770.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-la-regione-fa-il-punto-in-provincia-di-cuneo-realizzati-585-progetti-per-113-milioni_124770.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124770/154487.jpg" title="L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi all'inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Saluzzo" alt="L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi all'inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Saluzzo" /><br /><p>La Regione Piemonte ha centrato il 100% degli obiettivi Pnrr e rispettato tutte le scadenze previste dall&rsquo;Europa, dopo aver complessivamente gestito 2.419 progetti e risorse pari a 1,78 miliardi di euro. Tra questi sono 585 gli interventi di competenza regionale realizzati in provincia di Cuneo per un valore di oltre 113 milioni di euro, ai quali si aggiungono anche 478 progetti che per rilevanza e ampiezza hanno interessato tutto il Piemonte e impegnato risorse per 818 milioni di euro. Un insieme che nella Granda ha contribuito allo sviluppo economico e sociale del territorio, oltre che alla tutela della salute dei cittadini.</p>
<p>In primo piano i progetti che hanno permesso il raggiungimento del 100% del target riguardante la salute: sono gli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo, Saluzzo e Ceva, le Case della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Fossano, Dronero, Ceva, Dogliani, Saluzzo e Savigliano, le Centrali operative territoriali di Cuneo, Verduno, Saluzzo, Savigliano, Mondov&igrave; e Bra.</p>
<p>Obiettivo centrato anche per quanto riguarda l&rsquo;ammodernamento delle grandi apparecchiature negli ospedali. In particolare: Cuneo ha potuto acquistare una risonanza magnetica, due tomografi computerizzati, vari ecotomografi cardio, ginecologici e multidisciplinari, Saluzzo sistemi radiologici fissi e un tomografo computerizzato, Savigliano un mammografo con tomisintesi e un tomografo computerizzato, Mondov&igrave; e Verduno hanno ammodernato il parco tecnologico e digitale. Nel complesso per le apparecchiature l&rsquo;investimento &egrave; stato di 9.900.000 euro.</p>
<p>Per quanto riguarda la formazione professionale e il lavoro vanno evidenziati i 34.900 beneficiari del programma Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori (GOL), il 41,24% dei quali ha ottenuto un rapporto di lavoro superiore ai sei mesi.</p>
<p>Quattro progetti a valere sui fondi del Piano Nazionale Complementare per l'efficientamento energetico hanno coinvolto a Borgo San Dalmazzo 27 alloggi nelle vie Arno e Piave per 4.500.000 euro, a Mondov&igrave; 8 alloggi in via San Pio V per 400.000 euro e altri 8 in via Vico per 250.000 euro, a Racconigi 6 via Vittorio Emanuele III per 300.000 euro.</p>
<p>Per la riduzione del rischio idrogeologico sono stati effettuati 26 interventi: a Garessio il rifacimento del ponte Odasso con 2.700.000 euro e la manutenzione idraulica del torrente Neva con 250.000 euro, a Nucetto il ripristino del ponte sul Tanaro in localit&agrave; Fabbrica con 1.000.000 di euro, a Valdieri il rifacimento del ponte di accesso alla Regione Terme con 1.000.000 di euro, ad Alba il ripristino della viabilit&agrave; in via Luini con 178.000 euro, a Battifollo la messa in sicurezza di un versante in localit&agrave; Cantone con 350.000 euro, a Card&egrave; il riordino del nodo idraulico dei rii Riondino e Cionchea con 700.000 euro, a Cortemilia la sistemazione idraulica del fiume Bormida da ponte San Rocco a ponte Olla con 850.000 euro, a Dogliani la regimazione di acque superficiali con 325.000 euro, a Levice la messa in sicurezza di strade in localit&agrave; Battaglia con 300.000 euro, a Monastero di Vasco opere di sostegno in via Comba San Grato con 200.000 euro, a Pagno opere varie nel concentrico con 180.000 euro, a Paroldo opere varie per 280.000 euro, a Prunetto ka regimazione idraulica del fiume Bormida con 650.000 euro, a Venasca il consolidamento di via Bonardo con 250.000 euro, a Bagnasco nuovi tratti di scogliera sul fiume Bormida con 500.000 euro, a Entracque il consolidamento del ponte sul torrente Gesso con 150.000 euro, a Revello e Saluzzo la ricostruzione della soglia intorno al ponte sul Po con 500.000 euro, a Centallo e Castelletto Stura le pile del ponte Trunasse sulla Stura di Demonte con 800.000 euro, a Ormea e Caprauna opere di sostegno con 400.000 euro, a Torre Bormida e Monesiglio la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Castino opere di sostegno e drenaggi con 800.000 euro, a Perletto la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Bossolasco opere di sostegno e drenaggi sulla sp162 con 560.000 euro, ad Arguello la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Gottasecca opere di sostegno e drenaggi con 550.000 euro, a Briga Alta e Ormea opere di sostegno e protezioni spondali con 800.000 euro.</p>
<p>Sono state 356 le aziende agricole che hanno ricevuto contributi per l&rsquo;ammodernamento dei macchinari.</p>
<p>Nel campo della cultura nel Cuneese sono stati realizzate 98 operazioni di risanamento conservativo e restauro di restauri di luoghi di culto e costruzioni rurali.</p>
<p>Infine, sono stati finanziati con 6.363.000 euro il rifacimento del collettore consortile da Limone Piemonte a Vernante e con 3.630.000 euro la razionalizzazione del sistema di collettamento e depurazione dei Comuni del Roero (dismissione a Canale di impianti depurazione in localit&agrave; Cimitero e potenziamento dell&rsquo;impianto in localit&agrave; Valpone, lotto 1).</p>
<p>Tra i numerosi progetti a valenza regionale si segnalano:</p>
<ul>
<li>140.500.000 euro per il potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e delle linee ferroviarie interregionali e regionali, che hanno tra l&rsquo;altro portato al potenziamento della Ferrovia Canavesana e della Torino-Ceres, che oggi garantisce anche il collegamento diretto tra il centro del capoluogo e l&rsquo;aeroporto di Caselle;</li>
<li>oltre 40 milioni di euro per l&rsquo;acquisto di cinque nuovi treni Rock e Pop a emissioni zero, che hanno rafforzato il trasporto pubblico locale e contribuito a rinnovare la flotta con mezzi a consumo ridotto del 30%, spazi pi&ugrave; accessibili e possibilit&agrave; di trasporto di biciclette;</li>
<li>62 milioni di euro per assicurare a quasi 14.000 studenti l&rsquo;accesso alla carriera universitaria tramite l&rsquo;ampliamento della platea di borse di studio erogate da Edisu negli ultimi 4 anni e l&rsquo;aumento medio di circa 700 euro per ciascuna borsa;</li>
<li>56 milioni di euro per trovare soluzioni alla disoccupazione giovanile rispondere alle esigenze delle imprese con momenti di formazione in aula alternati a momenti pratici in contesti lavorativi che hanno riguardato 12.500 giovani tra 14 e 24 anni;</li>
<li>309 milioni di euro per consentire a oltre 257.000 persone di beneficiare del Programma nazionale Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori, che ha compreso anche un percorso specifico per le situazioni di crisi aziendale con azioni di ricollocazione collettiva e indennit&agrave; di partecipazione a corsi formativi che hanno coinvolto 55 imprese e oltre 2.000 lavoratori;</li>
<li>8.750.000 euro per allestire in tutto il territorio una rete di assistenza e formazione che ha consentito a 180.000 cittadini di superare il divario digitale e favorire l&rsquo;esercizio dei loro diritti digitali e che ha esteso il proprio raggio d&rsquo;azione alle scuole e ai Centri per l&rsquo;impiego;</li>
<li>21 milioni di euro per il progetto &ldquo;Esperti per il Piemonte&rdquo;, 95 professionisti che hanno aiutato gli enti locali a superare diversi ostacoli che rallentavano l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa sulle procedure nel campo delle bonifiche ambientali, energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, infrastrutture digitali e servizi idrici integrati;</li>
<li>2.770.000 euro per semplificare lo scambio di dati tra le Pubbliche amministrazioni centrali e locali tramite la Piattaforma digitale nazionale dati;</li>
<li>700.000 euro per rafforzare l&rsquo;adozione dei servizi della piattaforma PagoPa e dell&rsquo;applicazione Io;</li>
<li>2.300.000 euro per i servizi di mobilit&agrave; sostenibile del progetto Maas4Piemonte, un&rsquo;unica piattaforma integrata che offre un nuovo modo di viaggiare: semplice, comodo, veloce, senza code per l&rsquo;acquisto di biglietti, senza dover utilizzare pi&ugrave; titoli di viaggio per giungere a destinazione;</li>
<li>2 milioni di euro per rafforzare le difese strategiche in campo digitale nell&rsquo;ambito della Strategia nazionale di Cybersicurezza.</li>
</ul>
<p>Questi risultati confermano la grande capacit&agrave; della Regione Piemonte di spendere con efficacia e nei tempi corretti le risorse a disposizione e, in particolare, trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici tangibili per i territori.</p>
<p>"Come sui fondi europei siamo la prima Regione d&rsquo;Italia per capacit&agrave; di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo realizzato tutto quello che ci era richiesto e l&rsquo;abbiamo fatto in tempo - sottolinea il presidente Alberto Cirio - Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e di investimenti e anche la complessit&agrave; di alcune misure, eppure siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi e in 11 casi la performance &egrave; stata superiore a quella richiesta. Questo ci ha consentito di ottenere un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato che dimostra la capacit&agrave; del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunit&agrave; per cittadini e imprese. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell&rsquo;avvio della nuova programmazione europea 2028-2035".</p>
<p>"La Provincia Granda &egrave; oggi il motore trainante dello sviluppo economico del Piemonte: un'intraprendenza che il territorio cuneese ha dimostrato anche nel saper cogliere le opportunit&agrave; di sviluppo offerte dal Pnrr per tutti i comparti, trasformandole in interventi concreti e diffusi, quali servizi per i cittadini, infrastrutture pi&ugrave; sicure, edifici riqualificati, sostegno alle imprese agricole, valorizzazione del patrimonio storico e culturale e investimenti che rendono le nostre comunit&agrave; pi&ugrave; moderne e attrattive - commentano gli assessori regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo - &Egrave; questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: investire nelle aree che rappresentano l&rsquo;identit&agrave; del nostro territorio, sostenendo la qualit&agrave; della vita delle persone e creando le condizioni per uno sviluppo duraturo. Il Pnrr lascia opere che resteranno nel tempo e costituisce una base solida su cui continuare a costruire il futuro".</p>
<p>Nella homepage del sito <a href="pnrr.regione.piemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">pnrr.regione.piemonte.it</a>, che in questi anni ha monitorato l&rsquo;andamento del Piano con aggiornamenti trimestrali sulle singole misure, &egrave; possibile scaricare il Report con tutti i traguardi e gli obiettivi centrati da Regione Piemonte alla scadenza del 30 giugno 2026. Inoltre, offre l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire la distribuzione territoriale degli interventi grazie alla sezione &ldquo;Atlante dati&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Avvio del pagamento degli anticipi Pac a luglio, la soddisfazione di Coldiretti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avvio-del-pagamento-degli-anticipi-pac-a-luglio-la-soddisfazione-di-coldiretti_124768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avvio-del-pagamento-degli-anticipi-pac-a-luglio-la-soddisfazione-di-coldiretti_124768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124768/154472.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;avvio del pagamento degli anticipi Pac per la prima volta a luglio risponde alle richieste di Coldiretti e rappresenta un momento di sollievo per le aziende agricole strette nella morsa dell&rsquo;aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche e degli effetti devastanti dei cambiamenti climatici. &Egrave; quanto afferma la Coldiretti in occasione dell&rsquo;assemblea di bilancio che si &egrave; tenuta a Roma, a cui ha preso parte Coldiretti Cuneo con il Presidente provinciale Enrico Nada, ed il Direttore provinciale, Francesco Goffredo.</p>
<p>&ldquo;Una vera boccata d'ossigeno con i pagamenti, oltre 1 miliardo a livello nazionale, che arriverebbero a luglio fino al 75% per il primo pilastro e all&rsquo;85 per le misure dello sviluppo rurale &ndash; afferma Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo&ndash;. Ora auspichiamo che Arpea si attivi al pi&ugrave; presto per erogare gli anticipi alle imprese della Granda che stanno vivendo una situazione economica difficile tra aumenti dei costi di produzione e allarme siccit&agrave; nelle campagne&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Si tratta di un ottenimento importante dopo le mobilitazioni di Coldiretti che hanno sbloccato la situazione a Bruxelles per garantire liquidit&agrave; alle aziende in una situazione critica per molte filiere.&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi: 40.500 euro dalla Fondazione CRC per il progetto “Verso un nuovo paesaggio urbano”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-40500-euro-dalla-fondazione-crc-per-il-progetto-verso-un-nuovo-paesaggio-urbano_124762.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-40500-euro-dalla-fondazione-crc-per-il-progetto-verso-un-nuovo-paesaggio-urbano_124762.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124762/154464.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Racconigi, nell&rsquo;ambito del bando Percorsi di Sostenibilit&agrave; della Fondazione CRC, ha ottenuto un contributo di 40.500 euro per realizzare l&rsquo;iniziativa &ldquo;Verso un nuovo paesaggio urbano&rdquo;, un progetto di rinaturalizzazione della citt&agrave;. L&rsquo;intervento prevede una riqualificazione dell&rsquo;area di via Ferruccio Ton, del valore complessivo di quasi mezzo milione di euro, gi&agrave; cofinanziata dalla Regione Piemonte con 418 mila euro e attualmente in attesa dell&rsquo;autorizzazione definitiva da parte del Ministero. Il contributo della Fondazione CRC rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso di reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione dell&rsquo;opera. &nbsp;</p>
<p>L&rsquo;area di via Ton, una zona di passaggio accanto alla Scuola Primaria &ldquo;Aldo Moro e Caduti di via Fani&rdquo;, al Nido &ldquo;Madre Teresa di Calcutta&rdquo; e al polo sportivo, sar&agrave; trasformata in un luogo pi&ugrave; verde, con maggior ombreggiatura e una migliore qualit&agrave; dello spazio pubblico, con l&rsquo;obiettivo di contrastare il cambiamento climatico e favorire la biodiversit&agrave;. &nbsp;</p>
<p>L&rsquo;area potr&agrave; anche essere utilizzata come uno spazio educativo, dove i bambini delle scuole potranno imparare la cura del suolo attraverso attivit&agrave; pratiche e di sensibilizzazione. &nbsp;</p>
<p>&ldquo;Desidero ringraziare la Fondazione CRC per aver creduto nella qualit&agrave; del nostro progetto e per il sostegno concreto &ndash;commenta il consigliere con delega all'Ambiente Enrico Mariano&ndash; Continuiamo a lavorare in modo che quest&rsquo;opera da quasi mezzo milione di euro possa essere realizzata senza gravare sui cittadini&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Risorse idriche, Bongioanni: "Recuperati 572 mila euro sul bando 2023"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/risorse-idriche-bongioanni-recuperati-572-mila-euro-sul-bando-2023_124760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/risorse-idriche-bongioanni-recuperati-572-mila-euro-sul-bando-2023_124760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124760/154462.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Un&rsquo;ottima notizia per la gestione delle risorse idriche in agricoltura e la prevenzione dell&rsquo;emergenza acqua in Piemonte. Dal consuntivo del bando regionale del Csr 2023-24 per gli Investimenti Irrigui, che ha gi&agrave; consentito di finanziare e realizzare 243 progetti su tutto il territorio regionale, sono stati recuperati 571.686,00 euro risultanti da mancati utilizzi e risparmi. Essi saranno rimessi a disposizione quale dotazione di un nuovo bando regionale che sar&agrave; lanciato entro l&rsquo;estate.</p>
<p>Grande soddisfazione dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che ha fatto approvare il provvedimento dalla Giunta regionale: "Proprio nelle settimane in cui la Regione Piemonte sta affrontando ad ogni livello e con tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti la possibile emergenza e il pi&ugrave; generale tema della gestione della risorsa idrica, &egrave; una gran bella notizia poter rimettere in gioco oltre mezzo milione di euro per un nuovo bando che sostiene progetti mirati al risparmio e all&rsquo;uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue. Non stiamo parlando di megainvasi, che fanno riferimento ad altri livelli e quadri normativi, ma di progetti diffusi che concernono il miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti irrigui aziendali e di investimenti che promuovono lo stoccaggio e il riuso di tali risorse, quali i fondamentali microinvasi aziendali per la raccolta di acque piovane o la manutenzione straordinaria delle peschiere per l&rsquo;uso irriguo, anche nell&rsquo;ottica di fornire l&rsquo;irrigazione di soccorso in periodi di scarsa disponibilit&agrave;".</p>
<p>I fondi rimessi a disposizione sono cos&igrave; ripartiti: Fondi europei Feasr euro 232.676,20 (40,70%); risorse dallo Stato: euro 237.306,86 (41,51%); risorse da bilancio Regione Piemonte: euro 101.702,94 (17,79%).</p>
<p>"L&rsquo;efficienza a regime di un sistema idrico regionale &ndash; conclude Bongioanni - passa anche per il sostegno agli investimenti di quel fondamentale tassello rappresentato dagli impianti aziendali. I nostri imprenditori agricoli sono i primi a pagare sulla loro produzione la crisi idriche: sostenerli nei loro investimenti significa sostenere l&rsquo;intera filiera".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:57:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[A.I.S.P.A. apre le iscrizioni al corso di formazione “Conoscere le amministrazioni locali 2026/2027”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/aispa-apre-le-iscrizioni-al-corso-di-formazione-conoscere-le-amministrazioni-locali-20262027_124751.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/aispa-apre-le-iscrizioni-al-corso-di-formazione-conoscere-le-amministrazioni-locali-20262027_124751.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124751/154445.jpg" title="Corso A.I.S.P.A." alt="Corso A.I.S.P.A." /><br /><p>A seguito del successo delle tre precedenti edizioni, l&rsquo;associazione italiana Servizi Pubbliche Amministrazioni (A.I.S.P.A.) rinnova la proposta del corso &ldquo;Conoscere le Amministrazioni Locali&rdquo;. Il percorso formativo, che negli anni ha contribuito alla preparazione di numerosi amministratori oggi in carica, tra sindaci e assessori, &egrave; rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire il funzionamento degli enti locali e le principali dinamiche dell&rsquo;amministrazione comunale. L&rsquo;iniziativa &egrave; patrocinata dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>Il corso si svolger&agrave; nel periodo autunnale e invernale, con avvio previsto il 9 ottobre, presso la sede di Fossano del C.F.P. Cebano-Monregalese, con il quale prosegue la consolidata collaborazione. Il programma prevede dodici lezioni, distribuite con una frequenza di circa due o tre incontri al mese fino all&rsquo;inizio di febbraio. Le docenze saranno affidate a funzionari e consulenti con consolidata esperienza nel settore della pubblica amministrazione. Sono aperte le iscrizioni compilando il form &ldquo;Riserva un posto&rdquo; al seguente&nbsp;<a href="https://cfpcemon.it/v/formazione/conoscere-le-amministrazioni-locali" target="_blank" rel="nofollow">link</a>.</p>
<p>Le parole della presidente di A.I.S.P.A., Serena Gasco: &ldquo;La soddisfazione e l&rsquo;entusiasmo delle prime tre edizioni, che ha visto la partecipazione di oltre ottanta persone tra amministratori in carica ed aspiranti, come anche privati cittadini interessati ad approfondire l&rsquo;argomento in vista della preparazione di concorsi, ci hanno spinto nell&rsquo; organizzare questa quarta edizione&rdquo;.</p>
<p>Spiega Gasco: &ldquo;&Egrave; stato ripreso lo scheletro dei dodici incontri come nei primi due anni, con ciclo unico; l&rsquo;anno scorso era stato svolto con una formula &ldquo;pi&ugrave; avanzata&rdquo; per approfondire in maniera mirata alcune delle principali tematiche del mondo amministrativo locale. La scelta di continuare a farlo a Fossano &egrave;, innanzitutto, grazie alla disponibilit&agrave; del C.F.P. che ha una sua sede; inoltre la posizione geografica della citt&agrave;, baricentrica per la provincia, &egrave; indubbiamente strategica per cercare di dare la possibilit&agrave; ai cittadini delle varie zone della Granda di partecipare&rdquo;.</p>
<p>Continua Gasco: &ldquo;Il percorso &egrave; orientato a creare una conoscenza di base della struttura e dei meccanismi di gestione di una macchina comunale. L'obiettivo, che condividiamo insieme al C.F.P. Cebano-Monregalese ed alla Provincia di Cuneo, che ha nuovamente dato il suo patrocinio e che ringraziamo, &egrave; quello di creare 'consapevolezza' nei cittadini e in coloro interessati ad avere un ruolo attivo nella Comunit&agrave;, acquisendo nozioni e abilit&agrave; pratico-metodologiche per esercitare in modo efficace compiti amministrativi. Inoltre, si svolgeranno approfondimenti su temi specifici che si affrontano nell'ambito della gestione di un Comune. Ci preme sottolineare che i docenti coinvolti sono tecnici del settore: funzionari, segretari comunali, avvocati e consulenti specializzati in campo amministrativo. Tutte figure professionali che hanno accettato di continuare a far parte di questo progetto, che speriamo e confidiamo possa essere di interesse sempre pi&ugrave; diffuso, considerando che la materia s&igrave;, &egrave; complessa e molto variegata, ma &egrave; quella che consente ad una Comunit&agrave; di continuare ad essere tale e durare nel tempo, preferibilmente in modo efficace ed efficiente con persone che, con passione, siano disposte a dedicare del tempo per essa&rdquo;. E conclude: &ldquo;Un ringraziamento particolare va alle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino, Cassa di Risparmio di Cuneo e Cassa di Risparmio di Fossano, le quali danno la possibilit&agrave; di continuare a realizzare questo importante progetto&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124751/small_154446.jpg" alt="Corso A.I.S.P.A." loading="lazy"></p>
<p>A sottolineare l'importanza dell'iniziativa &egrave; Cristina Ballario, la responsabile della sede C.F.P. Cebano Monregalese di Fossano, che evidenzia come il corso rappresenti un'opportunit&agrave; concreta per amministratori locali, aspiranti amministratori e cittadini interessati ad approfondire il funzionamento degli enti locali: &ldquo;Con questo percorso AISPA intende offrire ai partecipanti gli strumenti e le competenze fondamentali per esercitare con maggiore consapevolezza il ruolo di rappresentanza e di governo dell'ente locale. In un contesto in cui la gestione dell'interesse pubblico, lo sviluppo del territorio e l'erogazione efficiente dei servizi ai cittadini sono sempre pi&ugrave; centrali, crediamo sia importante investire nella formazione e valorizzare il ruolo della partecipazione attiva nella societ&agrave; civile. Il corso si rivolge non solo a chi ricopre o intende ricoprire incarichi amministrativi, ma anche a chi desidera acquisire conoscenze utili per avvicinarsi al mondo della pubblica amministrazione, anche in vista di future opportunit&agrave; professionali negli enti locali&rdquo;.</p>
<p>Il programma completo &egrave; consultabile sul sito dell&rsquo;A.I.S.P.A. <a href="https://www.aispaentilocali.org" target="_blank" rel="nofollow">www.aispaentilocali.org</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco approva l’adesione al Distretto della Carne Bovina di Razza Piemontese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-approva-ladesione-al-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124662.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-approva-ladesione-al-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124662.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124662/154309.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Cherasco ha approvato l'adesione alla proposta di costituire il Distretto del Cibo "Carne Bovina di Razza Piemontese", promossa dal Comune di Carmagnola in qualit&agrave; di ente capofila.</p>
<p style="text-align: justify;">I Distretti del Cibo, istituiti dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste (MASAF), sono strumenti pensati per mettere in rete enti pubblici, imprese agricole, associazioni e altri soggetti del territorio, con l'obiettivo di valorizzare le produzioni agroalimentari, sostenere lo sviluppo locale e favorire l'accesso a finanziamenti dedicati.<br><br>La nascita del Distretto dedicato alla Carne Bovina di Razza Piemontese rappresenta un'opportunit&agrave; importante per un comparto che costituisce una delle principali eccellenze del territorio. L'iniziativa punta a rafforzare la competitivit&agrave; delle aziende zootecniche, in particolare quelle a conduzione familiare, sostenendo gli investimenti, l'innovazione e il ricambio generazionale. Allo stesso tempo, contribuir&agrave; a promuovere una filiera di qualit&agrave;, capace di valorizzare una produzione che da sempre identifica il Piemonte e le sue tradizioni.<br><br>Per Cherasco l'adesione al Distretto significa entrare a far parte di una rete di collaborazione che coinvolge amministrazioni, allevatori e operatori del settore, creando nuove occasioni di confronto, progettazione e sviluppo a beneficio dell'intero territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">"I Distretti del Cibo rappresentano uno strumento concreto per fare squadra e costruire nuove opportunit&agrave; di crescita &ndash; sottolinea il vicesindaco Umberto Ferrondi &ndash;. Lavorare insieme significa valorizzare le nostre eccellenze, sostenere le aziende agricole e intercettare risorse utili per realizzare progetti condivisi. La carne bovina di razza piemontese &egrave; una produzione che identifica il nostro territorio e che merita di essere promossa attraverso una strategia comune, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la nostra tradizione".<br><br>"L'allevamento della razza piemontese &egrave; parte integrante della storia agricola del nostro territorio &ndash; aggiunge l'assessore all'Agricoltura Agnese Dogliani &ndash;. Entrare nel Distretto significa dare maggiore forza a una filiera che rappresenta un patrimonio economico, ambientale e culturale. &Egrave; un'opportunit&agrave; per sostenere le imprese, favorire l'innovazione e offrire nuove prospettive ai giovani che scelgono di investire in agricoltura, contribuendo a mantenere vivo un settore fondamentale per la nostra comunit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'azienda Torino Renato ricerca addetto/a montatore apparecchiature meccaniche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-azienda-torino-renato-ricerca-addettoa-montatore-apparecchiature-meccaniche_124650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-azienda-torino-renato-ricerca-addettoa-montatore-apparecchiature-meccaniche_124650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124650/154294.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>Torino Renato</strong>, azienda specializzata a livello internazionale nella produzione di attrezzature professionali per la distribuzione di fluidi e pompe pneumatiche, <strong>ricerca addetto/a montatore apparecchiature meccaniche da inserire full time</strong> all&rsquo;interno dell&rsquo;organico come assemblatore.<br>&nbsp;<br>Si richiedono capacit&agrave; base di utilizzo strumenti d&rsquo;officina e di misurazione, dinamicit&agrave; ed efficienza, oltre ad una conoscenza base in ambito meccanico.<br>&nbsp;<br>Per ulteriori informazioni consultare il sito internet, sezione <a href="https://www.faicomitaly.com/montatore-apparecchiature-meccaniche/?lang=it" target="_blank" rel="nofollow">LAVORA CON NOI</a>.<br>&nbsp;<br>Contatto per invio CV: candidature@faicomitaly.com.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale dell'epatite, l'impegno della Regione per garantire prevenzione e diagnosi precoce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-epatite-l-impegno-della-regione-per-garantire-prevenzione-e-diagnosi-precoce_124706.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-epatite-l-impegno-della-regione-per-garantire-prevenzione-e-diagnosi-precoce_124706.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124706/154373.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ogni anno, il 28 luglio, si celebra la Giornata mondiale dell'epatite, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; (OMS) per richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell'accesso alle cure per le epatiti virali. L'obiettivo &egrave; ambizioso ma raggiungibile: eliminare queste infezioni come minaccia per la salute pubblica entro il 2030.</p>
<p>Lo slogan scelto per il 2026, "Epatite: abbattiamo le barriere", invita a rimuovere tutti gli ostacoli che ancora impediscono a molte persone di accedere tempestivamente ai servizi sanitari. Oggi, infatti, disponiamo di strumenti efficaci per prevenire e curare gran parte delle epatiti virali: vaccini sicuri, test diagnostici affidabili e terapie in grado di guarire l'epatite C o di controllare efficacemente l'epatite B. La sfida &egrave; fare in modo che queste opportunit&agrave; siano realmente accessibili a tutti.</p>
<p>Le epatiti virali rappresentano ancora una delle principali cause prevenibili di malattia cronica del fegato, cirrosi ed epatocarcinoma. Spesso, per&ograve;, l'infezione decorre senza sintomi per molti anni e pu&ograve; essere scoperta solo quando ha gi&agrave; provocato danni importanti. Per questo la diagnosi precoce riveste un ruolo fondamentale: identificare tempestivamente l'infezione consente di iniziare le cure, interrompere la trasmissione del virus e prevenire le complicanze pi&ugrave; gravi.</p>
<p>In Piemonte la Regione &egrave; impegnata, insieme alle Aziende Sanitarie, agli ospedali, ai Servizi per le Dipendenze, agli istituti penitenziari e alle associazioni dei pazienti, in un percorso che punta a rafforzare la prevenzione, favorire la diagnosi precoce e garantire la presa in carico delle persone con infezione da virus dell'epatite. Particolare attenzione &egrave; rivolta alle categorie maggiormente esposte al rischio, attraverso specifici programmi di screening e percorsi di accesso alle cure.</p>
<p>Tra gli strumenti pi&ugrave; importanti c'&egrave; il programma nazionale di screening gratuito per l'epatite C, attivo anche in Piemonte, rivolto alle persone nate tra il 1969 e il 1989 e ad alcune categorie a maggiore rischio previste dalla normativa nazionale. Si tratta di un esame semplice che permette di individuare infezioni non ancora diagnosticate e di avviare tempestivamente il trattamento, contribuendo cos&igrave; a proteggere la salute della persona e a ridurre la diffusione del virus.</p>
<p>Un ruolo fondamentale nella prevenzione &egrave; svolto anche dalla vaccinazione contro l'epatite B, offerta gratuitamente a tutti i nuovi nati nell'ambito del calendario vaccinale nazionale e raccomandata, sempre gratuitamente, anche a diverse categorie a maggiore rischio, come gli operatori sanitari, le persone con malattie croniche del fegato, i pazienti sottoposti a dialisi o candidati a trapianto e le persone che convivono con un'infezione da HIV. Per l'epatite A, invece, la vaccinazione &egrave; raccomandata, tra gli altri, ai viaggiatori diretti in aree dove la malattia &egrave; pi&ugrave; diffusa, alle persone con epatopatie croniche e ad altre categorie particolarmente esposte al rischio di infezione.</p>
<p>La Giornata mondiale dell'epatite ricorda che oggi eliminare queste infezioni &egrave; un obiettivo concreto. Informarsi, aderire agli screening quando previsti e vaccinarsi secondo le raccomandazioni rappresentano gesti semplici ma fondamentali per proteggere la propria salute e contribuire alla tutela della salute collettiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Campagna regionale di screening dell'epatite C:</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/campagna-regionale-screening-dellepatite-c" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/campagna-regionale-screening-dellepatite-c</a></p>
<p>Preadesione online allo screening:</p>
<p><a href="https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/screening-epatite-c" target="_blank" rel="nofollow">https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/screening-epatite-c</a></p>
<p>Piano nazionale Prevenzione vaccinale 2023-2025 (prorogato al 31 dicembre 2026)</p>
<p><a href="https://www.salute.gov.it/new/it/tema/vaccinazioni/piano-nazionale-prevenzione-vaccinale/" target="_blank" rel="nofollow">https://www.salute.gov.it/new/it/tema/vaccinazioni/piano-nazionale-prevenzione-vaccinale/</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 10:04:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, il 30 luglio il Consiglio comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-il-30-luglio-il-consiglio-comunale_124679.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-il-30-luglio-il-consiglio-comunale_124679.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124679/154340.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Eacute; in programma gioved&igrave; 30 luglio, alle ore 17:30, il Consiglio comunale di Racconigi, che si terr&agrave; nella sala consiliare del palazzo comunale.</p>
<p>Saranno otto i punti all&rsquo;ordine del giorno: il Consiglio si aprir&agrave; con la lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente e si concluder&agrave; con le eventuali interrogazioni o mozioni da parte della minoranza.</p>
<p>Tra gli argomenti in discussione ci sono: l&lsquo;approvazione del nuovo Regolamento comunale per la tutela dall&rsquo;inquinamento acustico e l&rsquo;adozione delle tariffe per l&rsquo;anno 2026 della Tassa sui Rifiuti (Tari).</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le liste d'attesa in Piemonte stanno migliorando? Cosa dice l'Agenas]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/le-liste-d-attesa-in-piemonte-stanno-migliorando-cosa-dice-l-agenas_124659.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/le-liste-d-attesa-in-piemonte-stanno-migliorando-cosa-dice-l-agenas_124659.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/154300.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le liste d&rsquo;attesa in Piemonte stanno migliorando? L&rsquo;Agenas certifica piccoli passi in avanti per quanto riguarda le prime visite, mentre si registra <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-la-realta-dietro-le-inaugurazioni-senza-investimenti-e-assunzioni-non-si-puo-andare-avanti_124596.html" target="_blank" rel="follow">un leggero peggioramento</a> sul fronte degli esami diagnostici. &Egrave; quanto emerge dal Bollettino pubblicato dall&rsquo;Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, rilanciato pochi giorni fa dalla Regione Piemonte, <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html" target="_blank" rel="follow">che in un comunicato</a> ha posto l&rsquo;accento sulla sezione dedicata, all&rsquo;interno della pubblicazione, alla &ldquo;buona pratica&rdquo; piemontese relativa alle soluzioni organizzative introdotte per utilizzare in modo pi&ugrave; efficiente gli appuntamenti disponibili e favorire le classi di priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti.&nbsp;</p>
<p>"Il problema delle liste d&rsquo;attesa non &egrave; risolto, ma vedere certificato un miglioramento ci aiuta ad andare nella direzione giusta&rdquo;, hanno commentato il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<h2><br>Il Bollettino Agenas</h2>
<p>Il Bollettino Agenas, alla sua prima pubblicazione, verr&agrave; diffuso con cadenza trimestrale, sulla base dei dati raccolti attraverso la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa presentata a maggio 2026. Il monitoraggio del rispetto dei tempi stabiliti dalle prescrizioni nelle quattro classi di priorit&agrave; (U &ndash; Urgente, B &ndash; Breve, D &ndash; Differita, P- Programmata) viene realizzato con riferimento alle quattordici tipologie di prime visite specialistiche e ai ventidue accertamenti diagnostici individuati nel Piano Nazionale delle Liste di Attesa 2019-2021. Il Bollettino - dicono da Agenas - &ldquo;&egrave; uno strumento di trasparenza e garanzia nei confronti dei cittadini, in quanto rende conto, con cadenza regolare, dell&rsquo;impatto delle misure adottate a livello nazionale e regionale per il contenimento delle liste d&rsquo;attesa, rilevando sia i miglioramenti intervenuti che le criticit&agrave;, su cui ulteriormente intervenire&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I dati del primo semestre del 2026</h2>
<p>Analizzando i dati pubblicati da Agenas, emerge che in Piemonte le prime visite nel primo semestre del 2026 sono state fissate entro i tempi stabiliti nel 71,5% dei casi, in lieve miglioramento rispetto al 69,4% registrato nello stesso periodo del 2025, ma lontano dai livelli registrati in altre grandi regioni del centro nord: la Lombardia fa segnare l&rsquo;81,8%, il Veneto il 91,5%, l&rsquo;Emilia Romagna il 77,2%, la Toscana il 77,2%, il Lazio il 91,6%. I dati migliori sono quelli di Basilicata (98,5%) e Marche (94,5%), i peggiori quelli della Provincia Autonoma di Trento (54,7%) e della Puglia (55,7%).&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154302.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p>Il Piemonte segna invece un leggero peggioramento nel dato relativo agli esami diagnostici: nel primo semestre del 2026 l&rsquo;81,7% degli appuntamenti &egrave; stato fissato entro i tempi stabiliti, a fronte dell&rsquo;82,5% registrato nel 2025. Anche in questo caso sono lontani i livelli delle altre grandi regioni del centro-nord: Lombardia (85,5%), Veneto (97,1%, dato migliore a livello nazionale), Emilia Romagna (88,3%), Toscana (89,6%) e Lazio (89,7%). Il minor rispetto dei tempi &egrave; quello che si registra in Umbria (62%) e Puglia (63,5%).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154303.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p>"Leggiamo tutti i dati con grande seriet&agrave; e senza nascondere le criticit&agrave;. &ndash; ha commentato Riboldi &ndash; Il miglioramento delle prime visite conferma che la direzione intrapresa &egrave; quella corretta, ma il livello raggiunto non &egrave; ancora quello che vogliamo garantire ai piemontesi. Dobbiamo quindi accelerare ulteriormente".</p>
<h2><br>La &ldquo;buona pratica&rdquo; piemontese</h2>
<p>La &ldquo;buona pratica&rdquo; piemontese segnalata da Riboldi, a cui Agenas dedica un&rsquo;apposita sezione nel suo Bollettino, riguarda gli algoritmi sviluppati per ottimizzare la gestione delle prenotazioni e migliorare l&rsquo;utilizzo delle agende. In particolare, &egrave; stata introdotta una funzione di &ldquo;equiparazione delle priorit&agrave;&rdquo; che consente alle richieste di prenotazioni con priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti di utilizzare gli slot inizialmente riservati a priorit&agrave; inferiori e rimasti liberi. &ldquo;Il sistema opera automaticamente e ad oggi &egrave; attivo sul 97% delle agende&rdquo;, segnala Agenas.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; stata, inoltre, attivata una ulteriore funzione di &ldquo;rilascio automatico delle fasce orarie&rdquo; riservata a specifiche categorie di accesso che, a 72 ore o 48 ore prima dell&rsquo;assegnazione dell&rsquo;appuntamento, rende disponibili per tutti gli assistiti gli slot rimasti non prenotati, evitando che restino inutilizzati e aumentando le possibilit&agrave; di trovare un appuntamento alle classi di priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. &ldquo;Grazie a queste soluzioni organizzative, la Regione Piemonte &egrave; riuscita la migliorare la performance delle prenotazioni con priorit&agrave; B, passando da valori intorno al 50% a valori superiori al 95%, nell&rsquo;arco di un triennio&rdquo;, si legge nel Bollettino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La situazione in Italia</h2>
<p>Nel primo semestre del 2026 il numero delle prenotazioni a livello nazionale &egrave; cresciuto, passando dai 13,3 milioni del primo semestre del 2025 a 14,9 milioni. Nel dettaglio, sono stati prenotati nei primi sei mesi dell&rsquo;anno 8,4 milioni di prime visite e 6,6 milioni di esami diagnostici. Aumentano anche le prenotazioni di visite ed esami da effettuare nel weekend, che passano da 330 mila nel primo semestre del 2025 a 357 mila nel primo semestre del 2026.</p>
<p>Complessivamente, la percentuale del rispetto dei tempi di attesa, nel primo semestre del 2026, per le prime visite &egrave; stato pari al 78,5%, in crescita rispetto al corrispondente periodo del 2025, che aveva registrato il valore del 76,4%. Anche per gli esami diagnostici si rileva una crescita nel confronto tra i due semestri con una percentuale che passa dall&rsquo;82,8% al 84,6%.</p>
<p>Le prime visite oncologiche sono quelle con la pi&ugrave; alta percentuale di rispetto dei tempi di garanzia, e migliorano ulteriormente tra il primo semestre del 2025 e il primo semestre del 2026, passando dal 94,2% al 95,2%. Miglioramenti significativi anche per la visita gastroenterologica (dal 70,8% al 74,7%), la visita pneumologica (dal 77,7% all'80,9%) e la visita fisiatrica (dal 78,5% all'82,7%). Il miglioramento pi&ugrave; consistente nel confronto tra il primo semestre 2025 e il primo semestre 2026 riguarda la visita dermatologica, che pur restando una delle prestazioni con percentuali di rispetto dei tempi di garanzia pi&ugrave; basse passa dal 65,5% al 70,2%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154304.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p>Tra gli accertamenti diagnostici il recupero pi&ugrave; significativo &egrave; quello della colonscopia, che registra il maggiore incremento tra tutte le prestazioni monitorate, passando dal 60,8% al 69,8%. Anche la gastroscopia sale dal 66,4% al 71,9%, l'ecografia della mammella dal 78% all'81,6%, la risonanza magnetica dell'addome dal 78,6% all&rsquo;81%, il test cardiovascolare da sforzo dall&rsquo;80% all'82,2%, l'ecografia addome dall&rsquo;84,6% all'86,7%. Particolarmente significativo anche il miglioramento della mammografia, che passa dall&rsquo;86,1% all'89%. L'unica prestazione che registra una lieve flessione &egrave; la risonanza magnetica del tronco encefalico, che passa dall&rsquo;83,9% all&rsquo;81,9%.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124659/small_154305.jpg" alt="Tabella" loading="lazy"></p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/aree-tematiche/comunicazione/primo-piano/2794-online-il-primo-bollettino-agenas-sul-monitoraggio-delle-liste-di-attesa" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a> il Bollettino pubblicato da Agenas.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
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<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
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<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio - settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
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<p><strong>OCCIT'AMO</strong><br>giugno-settembre<br>Saluzzo, Oncino, Vignolo, Prazzo, Sampeyre, Cuneo, Cartignano, Castelmagno</p>
<p>LINE UP: Patagarri, Super Bandia, Gigi De Nissa, Lhi Destartavel&agrave; , Alosa,&nbsp;Sergio Berardo &amp; La Cobla, Bal Total, Lou Dalfin &amp; many more</p>
<p>Uno dei principali festival dedicati alla cultura, alla musica e alla tradizione occitana, nato nel 2015 nell'ambito del progetto Terres Monviso. Occit'amo, la cui direzione artistica &egrave; affidata a Sergio Berardo dei Lou Dalfin, &egrave; un viaggio itinerante nel territorio alpino che attraversa Valle Po Bronda, Valle Varaita, Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura, Valle Infernotto e pianura saluzzese; un viaggio dentro la musica popolare, i balli, i canti e la letteratura occitana, compiuto tra concerti, incontri, stage, dove l'attenzione alla tradizione si lega allo sguardo su modernit&agrave; e innovazione. Nel ricco calendario diffuso tra vallate alpine, borghi, rifugi e piazze, a luglio arrivano l'atteso gipsy jazz dei milanesi Patagarri (il 22 luglio a Saluzzo), il concerto di cornamuse di Super Bandia (il 26 luglio a Oncino), la Banda Gigi de Nissa (il 31 luglio a Vignolo). Il festival prosegue nel mese successivo con tanti appuntamenti a ingresso gratuito tra cui Lhi Destartavel&agrave; (l'1 agosto a Prazzo), Alosa (il 5 agosto a Sampeyre), Sergio Berardo &amp; La Cobla (il 6 agosto a Saluzzo con &nbsp;replica il 7 agosto a Cuneo, ingresso gratuito su prenotazione), Bal Total (l'11 agosto a Cartignano) e il tradizionale concerto di ferragosto dei &nbsp;Lou Dalfin (il 15 agosto a Castelmagno) prima del gran finale autunnale.<br>Ingresso gratuito. Ingresso con biglietto al live dei Patagarri.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">Occit'amo</a></p>
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<p><strong>HEMERA FESTIVAL</strong><br>27-28-29-30-31 luglio; 1-2 agosto<br>Torre Mondov&igrave;</p>
<p>LINE UP: Autunno, Il Vuoto Dentro, Narconauta, Sandri, Maiu &amp; La Futura Orchestra Cosmica, Collettivo Kyoto, Euterpe, Herne Von Bormanus &amp; more</p>
<p>Fiore all'occhiello di Teatro Selvatico, Hemera &egrave; un'esperienza che mette al centro le arti performative, il contatto con la natura, il corpo, la relazione, l'ascolto e la crescita personale. Workshop, performance, bagni di frequenza, concerti e dj set compongono il puzzle del ricco programma di un festival indipendente, di contaminazione delle arti, dove ampio spazio &egrave; destinato alla dimensione musicale. Ospiti dell'edizione 2026 dal tema &ldquo;L'intimit&agrave; del conflitto&rdquo;: Autunno, Il Vuoto Dentro, Narconauta, Sandri, Maiu &amp; la Futura Orchestra Cosmica e le rispettive ricerche cantautorali, Collettivo Kyoto con il suo progetto che fonde industrial, post punk, spoken word, elettronica scura e cinematica, Euterpe e Herne Von Bormanus con i loro visionari dj set.&nbsp;<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.instagram.com/hemerafestival/" target="_blank" rel="nofollow">Hemera Festival</a></p>
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<p><strong>83&ordf; FIERA DEL PESCO</strong><br>25-26-27-28-29-30-31 luglio; 1-2 agosto&nbsp;<br>Canale</p>
<p>LINE UP: Le Orme, Ivana Spagna, Pekke, dj Matrix, K-Pop &nbsp;Mania &amp; many more</p>
<p>Non un vero e proprio festival ma una sagra tradizionale, la storica manifestazione che da 83 anni porta a Canale degustazioni enogastronomiche, serate danzanti, luna park, stand, spettacoli e concerti (tutti a ingresso gratuito). La musica occupa una posizione centrale dentro la programmazione della fiera dedicata alla pesca del Roero. Grandi nomi dell'edizione 2026, nei nove giorni di un ricco programma, la band icona del progressive rock italiano Le Orme (luned&igrave; 27 luglio), e Ivana Spagna (mercoled&igrave; 29 luglio).<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/entefieradelpesco/" target="_blank" rel="nofollow">Ente Fiera del Pesco</a></p>
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<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>
<p><strong>ALTRE LATITUDINI - OMAGGIO A GIAN MARIA TESTA</strong>, Monastero di San Biagio, Mondov&igrave; &ndash; 22 luglio<br>Un concerto che celebra, a dieci anni dalla scomparsa, l'intensit&agrave; e la poetica del pi&ugrave; francese dei cantautori italiani, originario di Cavallermaggiore e profondamente legato alle Langhe. Canzoni, parole e suggestioni conducono lo spettatore nelle &ldquo;Altre Latitudini&ldquo;, titolo che richiama l'omonimo album dove il riferimento alle latitudini non &egrave; alle coordinate geografiche ma alle traiettorie del cuore. Lo spettacolo &egrave; un viaggio nella sensibilit&agrave; di un artista capace di raccontare la quotidianit&agrave;, l'umanit&agrave; e l'amore nelle sfumature pi&ugrave; autentiche. A condurre il pubblico nell'universo del cantautore Adele Gertosio (voce), Enzo Fornione (pianoforte e voce) e Alberto Gertosio (flauto e piccole percussioni), musicista che ha condiviso una significativa esperienza artistica con il cantautore.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/monasterodisanbiagio/" target="_blank" rel="nofollow">Monastero di San Biagio</a></p>
<p><strong>DADA'</strong>, Circolo Tanarito, Cascina di Santa Margherita, Alba &ndash; 24 luglio<br>La cantautrice, producer e art director Dada' fa tappa al circolo albese con il suo &ldquo;C'era una volta tour&rdquo;. Consacrata al grande pubblico con la partecipazione a X Factor 2022, dopo l'uscita del primo album &ldquo;Core in Fabula&rdquo;, lavoro che intreccia fiabe di sua invenzione, tradizione e avanguardia, Dada' sale sul palco in quello che non &egrave; un semplice concerto ma la messa in scena di una fiaba sonora e di un universo in cui si fondono radici partenopee, world music, pulsioni elettroniche e immaginario visionario. In apertura synthwave, pop e elettronica con l'albese Syrah. La serata continua con il dj set di Moonray e Ruben Lombroso.<br>Info, biglietto e orari: <a href="https://www.instagram.com/circolo_tanarito/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Tanarito</a></p>
<p><strong>ECLYSSE &ndash; ITALIAN PINK FLOYD SHOW</strong>, Anfiteatro del Monserrato, Borgo San Dalmazzo &ndash; 25 luglio<br>Nella suggestiva cornice dell'anfiteatro del Monserrato, il 25 luglio, va in scena la riproposizione di uno dei pi&ugrave; grandi spettacoli rock mai proposti. Sul palco la tribute band degli Eclysse, musicisti uniti dall'amore per i Pink Floyd e dal desiderio di riproporre nel modo pi&ugrave; fedele possibile la loro sonorit&agrave;, con una ricerca e cura dell'aspetto musicale e visivo e con un'attenzione filologica al materiale originale del gruppo. L'evento &egrave; parte della rassegna Anfiteatro sotto le stelle.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.comune.borgosandalmazzo.cn.it/novita/evento/1579/Parole-e-spettacolo-sotto-le-stelle-all-e2-80-99Anfiteatro" target="_blank" rel="nofollow">Anfiteatro sotto le stelle</a></p>
<p><strong>BURNOUT</strong>, Lord Byron, Savigliano &ndash; 25 luglio<br>La serata, organizzata in collaborazione con I Ragazzi Fan Da S&eacute;, realt&agrave; racconigese che da anni promuove la musica dal vivo e la scena locale, porta al Lord Byron i torinesi emergenti Burnout per un live all'insegna di punk, rock 'n 'roll e stoner.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.instagram.com/lordbyronsavigliano/" target="_blank" rel="nofollow">Lord Byron Pub</a></p>
<p><strong>NICCOL&Ograve; FABI</strong>, Parco della Zizzola, Bra - 25 luglio<br>Le parole e la musica del cantautore si intrecciano sotto il cielo stellato della Zizzola. Un'occasione per ascoltare i brani pi&ugrave; amati del suo repertorio, in un racconto musicale intimo e potente capace di unire generazioni diverse. L'appuntamento &egrave; parte della programmazione di Attraverso Festival, rassegna culturale diffusa che da undici anni attraversa e unisce le province di Asti, Alessandria e Cuneo.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://attraversofestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Attraverso Festival</a></p>
<pre class="western" lang="it-IT">&nbsp;</pre>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 09:52:03 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano I care, terminata l'edizione 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-i-care-terminata-l-edizione-2026_124624.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-i-care-terminata-l-edizione-2026_124624.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124624/154251.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per quindici giorni si sono impegnati in attivit&agrave; a favore di Savigliano. &Egrave; terminata l'edizione 2026 di Savigliano I care, l'opportunit&agrave; che ha invitato ragazzi e ragazze dalla terza media in poi a prendersi cura della citt&agrave; attraverso attivit&agrave; di volontariato e di cittadinanza attiva.</p>
<p>Alla sua terza edizione, il progetto &egrave; stato organizzato dal Comune di Savigliano attraverso lo sportello Informagiovani, all&rsquo;interno del progetto Luogo Comune (finanziato dalla Fondazione Crc nell&rsquo;ambito del Bando Spazio Giovani). Nelle due settimane di svolgimento, l'attivit&agrave; ha coinvolto 23 partecipanti, ogni settimana un gruppo diverso. Nella prima parte &egrave; stata data per la prima volta la possibilit&agrave; di partecipare anche a giovani di seconda media.</p>
<p>Le attivit&agrave; sono state numerose, ed hanno coinvolto diverse associazioni locali: la ludoteca comunale, il centro Eta Beta, la biblioteca civica (sistemazione dei giochi da tavolo e verniciatura panchina), la Croce Rossa, il Cai (pulizia del boschetto lungo il sentiero Pacifico), l'associazione Protetto Migranti, la Caritas (attivit&agrave; nell'orto), il Caff&egrave; Intervallo, il progetto Sai per la scuola d'italiano, la bottega di Mai+sole, l'associazione Papa Giovanni XXIII, la San Vincenzo (attivit&agrave; nel magazzino e consegna dei giornali in casa di riposo). Tra le iniziative portate avanti, anche la raccolta dei rifiuti al parco Graneris prima del cinema all'aperto del gioved&igrave; sera.</p>
<p>"Prima dell'attivit&agrave; &ndash; spiegano gli organizzatori &ndash; c'&egrave; sempre stato un momento dedicato alla testimonianza, per far conoscere ai giovani la realt&agrave; con cui avrebbero collaborato. Per ringraziare i partecipanti, sono stati consegnati loro dei buoni da spendere in tre negozi di Savigliano. Ringraziamo gli enti che ci hanno accolto e tutti i partecipanti".</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, la realtà dietro le inaugurazioni: "Senza investimenti e assunzioni non si può andare avanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-la-realta-dietro-le-inaugurazioni-senza-investimenti-e-assunzioni-non-si-puo-andare-avanti_124596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-la-realta-dietro-le-inaugurazioni-senza-investimenti-e-assunzioni-non-si-puo-andare-avanti_124596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/154209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La piazzetta antistante il nuovo Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo, nei locali dell&rsquo;ex Mater Amabilis di via Mistral, ha ospitato stamattina la conferenza stampa organizzata dalla Cgil insieme al Comitato Vivere la Costituzione. L&igrave;, a pochi metri dalla struttura inaugurata la scorsa settimana, con taglio del nastro a favore di obiettivi da parte dell&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, il sindacato ha scelto di fare il punto sulle zone d&rsquo;ombra della sanit&agrave; pubblica in Piemonte: dalla carenza di personale alle condizioni di lavoro all&rsquo;interno delle strutture, passando per il cronico problema delle liste d&rsquo;attesa e per la carenza di servizi per le persone non autosufficienti.&nbsp;</p>
<p>Ad aprire gli interventi il segretario provinciale Piertomaso Bergesio: &ldquo;Siamo qui per fare chiarezza sul sistema sanitario regionale e nazionale. Si fanno inaugurazioni, ma i problemi di accessibilit&agrave; restano. Non &egrave; in discussione la valenza del progetto che riguarda le strutture, ma per fare partire questo sistema di medicina territoriale serve che ci sia il personale sanitario, che invece in Piemonte e in provincia di Cuneo manca&rdquo;.</p>
<p>La base di tutte le problematiche, come spesso accade, &egrave; la mancanza di risorse economiche destinate alla sanit&agrave;. La Cgil stima che per recuperare il sottofinanziamento del sistema sanitario nazionale italiano servirebbe un&rsquo;iniezione da circa 47 miliardi di euro. &ldquo;Servono pi&ugrave; risorse per la sanit&agrave; pubblica, in questo senso l&rsquo;Italia si piazza sotto la media europea e il trend &egrave; in peggioramento: dove reperire queste risorse &egrave; una scelta della politica. Anche le retribuzioni per chi lavora nella sanit&agrave; pubblica sono sotto la media europea, questo acuisce la difficolt&agrave; nella ricerca di personale&rdquo;, ha detto Bergesio: &ldquo;Non &egrave; un problema di soldi, se poi abbiamo medici gettonisti che guadagnano 1.200 euro a turno&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/small_154212.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>La questione del personale</h2>
<p>Secondo le stime in provincia di Cuneo mancano 89 medici di famiglia: per il 2026 sono previsti appena 20 nuovi ingressi. Solo nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1 mancano 140 infermieri e 60 medici specialisti rispetto al fabbisogno, oltre a 36 Operatori Socio Sanitari.</p>
<p>&ldquo;Per gli Ospedali e le Case di Comunit&agrave; attivati nell&rsquo;Asl CN1 noi abbiamo stimato un fabbisogno di circa 130-150 persone tra infermieri, OSS, professionisti riabilitativi e medici. Ma come si possono ampliare i servizi senza prevedere assunzioni?&rdquo;, ha detto Carmelo Castello, segretario della FP Cgil provinciale. L&rsquo;attuale organizzazione delle nuove strutture, secondo il sindacato, rischia paradossalmente di peggiorare il servizio nel suo complesso: "Limitandosi a spostare il personale da altri servizi si impoveriscono i servizi stessi e si aggrava il carico di lavoro per il personale. Garantire un nuovo servizio e parallelamente imporre il piano di rientro alle aziende sanitarie e ospedaliere &egrave; una contraddizione. Abbiamo servizi che avevano 25 persone e oggi lavorano con 10-11. Chiediamo investimenti strutturali, cos&igrave; non si pu&ograve; andare avanti&rdquo;, ha detto Castello.</p>
<p>Tra le possibilit&agrave; sondate dall&rsquo;Asl CN1 anche quella di affidare temporaneamente i servizi ad Amos: &ldquo;Un'eventualit&agrave; che abbiamo vissuto con sgomento&rdquo;, ha detto ancora il segretario provinciale FP Cgil.</p>
<p>Nei giorni scorsi l&rsquo;assessore Riboldi ha rivendicato l&rsquo;incremento di 4.200 unit&agrave; raggiunto negli ultimi anni: &ldquo;L&rsquo;80% delle assunzioni che rivendica Riboldi riguarda personale che era gi&agrave; attivo: lavoratori che erano a tempo determinato e sono diventati a tempo indeterminato. La realt&agrave; &egrave; che oggi le assunzioni non coprono nemmeno il turnover di chi va in pensione e passa al privato. Le graduatorie ci sono, serve utilizzarle, perch&egrave; spesso i servizi sono garantiti solo dalla forza di volont&agrave; e dagli straordinari degli operatori&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/small_154213.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>Rsa: in 11 mila in lista d&rsquo;attesa</h2>
<p>In Piemonte - dato di cui ha parlato lo stesso presidente Cirio nei giorni scorsi - 11 mila persone sono in lista d&rsquo;attesa per un posto in Rsa. &ldquo;Gli over 65 sono il 25% della popolazione della provincia di Cuneo. Una bomba sociale che rischia di esplodere e che non viene affrontata dalla politica&rdquo;, ha detto Bergesio. In provincia di Cuneo sono presenti 145 mila over 65: 4.500 di loro non sono autosufficienti, mentre i posti disponibili nelle Rsa sono circa 3.200.</p>
<p>"Questo tema non riguarda l&rsquo;individuo, ma la collettivit&agrave;. Nonostante ci&ograve; che &egrave; accaduto col Covid si &egrave; continuato a tagliare: la Regione Piemonte &egrave; tra quelle che contribuiscono meno alle rette delle Rsa. Oggi non abbiamo bisogno che Cirio presenti il problema, ma che proponga soluzioni. La semplice narrazione sappiamo farla anche noi&rdquo;. La Regione Piemonte copre con la sua quota sanitaria il 50% delle rette giornaliere (la restante parte, la cosiddetta &ldquo;quota alberghiera&rdquo;, resta a carico dell&rsquo;ospite): si tratta di un dato tra i pi&ugrave; bassi in Italia.</p>
<p>A fare il punto sui servizi per i non autosufficienti &egrave; stato Massimo Colombo, segretario provinciale del Sindacato pensionati della Cgil. &ldquo;Le rette sono in continuo aumento e c'&egrave; sempre pi&ugrave; difficolt&agrave; nell&rsquo;accedere alle convenzioni, molti non possono permettersele: solo una persona su cinque pu&ograve; farvi fronte senza sostegni esterni. Ci sono le strutture private, ma anche in questo caso in pochi possono permettersi di accedervi&rdquo;.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; anche un tema di sopravvivenza nelle vallate: "In queste zone le strutture in difficolt&agrave; sono molte, si rischia di perdere una presenza importante sul territorio&rdquo;, ha detto Colombo.</p>
<p>&ldquo;Serve aumentare i posti letto, rivedere gli standard di personale con assunzioni e aumentare la quota sanitaria al 70%&rdquo;, le richieste del Sindacato pensionati Cgil.</p>
<h2>Le liste d&rsquo;attesa e gli Sportelli Salute</h2>
<p>Tema centrale, che ha toccato con mano chiunque abbia dovuto prenotare una visita o un esame negli ultimi anni, quello delle liste d&rsquo;attesa. &ldquo;Il problema continua ad essere rilevante e se si sposta agli ospedali di comunit&agrave; il personale degli altri servizi si rischia di scoprirli ulteriormente. In questo momento la politica &egrave; molto distante dalla realt&agrave; dei cittadini&rdquo;, ha detto Bergesio.</p>
<p>Negli Sportelli Salute - sono ventuno quelli attivati dal Comitato Vivere la Costituzione in provincia di Cuneo - le richieste continuano ad essere altissime. Tramite questo servizio i cittadini possono ricevere assistenza e richiedere l&rsquo;appuntamento nei tempi previsti dalla classe di priorit&agrave; riportata sulla prescrizione.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Agenas parla di miglioramenti, ma si tratta di miglioramenti minimi su un totale di milioni di prestazioni&rdquo;, ha detto Fulvia Tomatis, referente del Comitato per gli Sportelli Salute: &ldquo;Bisogna considerare che il 50% delle prestazioni viene prescritto ma non eseguito, sia per tempi di attesa troppo lunghi o problemi economici che spingono le persone a non curarsi, sia per la quota di chi finisce per rivolgersi al privato&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/small_154214.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>La testimonianza</h2>
<p>A portare la testimonianza concreta di chi ogni giorno vive sulla sua pelle le difficolt&agrave; legate a una sistema sanitario pubblico carente &egrave; stata, in chiusura, Francesca Parracone, quarantenne residente a Valdieri, affetta da sclerosi multipla: "La mia condizione richiede continuit&agrave; delle cure, e i ritardi possono comportare conseguenze anche gravi. Chi &egrave; nelle mie condizioni pu&ograve; contare su una grande un'eccellenza che &egrave; l'Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ndr), ma dall'altra parte c&rsquo;&egrave; una grande carenza nelle prenotazioni di esami e prestazioni. Chi &egrave; affetto da questa patologia ha bisogno periodicamente di risonanze magnetiche ed esami di questo genere. Quasi sempre per&ograve; viene prenotata solo la prima visita, non l&rsquo;esame conseguente, per il quale bisogna rivolgersi al Cup. Quasi sempre, cos&igrave;, serve quindi spostarsi altrove: mi &egrave; successo molto spesso di dover andare a Torino, con tutte le difficolt&agrave; negli spostamenti viste le mie condizioni&rdquo;.</p>
<p>Poi ci sono le difficolt&agrave; nella vita di tutti i giorni: &ldquo;La mia condizione non mi permette di lavorare otto ore al giorno. Il mio orario &egrave; stato dimezzato e cos&igrave; anche lo stipendio. Su consiglio della Cgil ho effettuato richiesta di assegno ordinario all'Inps. La prima richiesta &egrave; stata bocciata, mi &egrave; stato detto di tornare dopo novanta giorni. Il secondo tentativo &egrave; andato a buon fine, ma l'assegno &egrave; molto ridotto. Questo mi spinge comunque a consigliare a tutti di non fermarsi, di insistere per vedere riconosciuti i propri diritti&rdquo;.</p>
<p>A margine, il segretario provinciale della Cgil Piertomaso Bergesio ha anche segnalato le due raccolte firme attivate per altrettante proposte di legge di iniziativa popolare: una per rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale, richiedendo l'aumento delle risorse al 7,5% del PIL, assunzioni stabili e il superamento delle liste d&rsquo;attesa, l&rsquo;altra per garantire parit&agrave; di salario, tutele e inquadramento ai lavoratori in appalto e subappalto rispetto ai dipendenti dell'azienda committente.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuole nei piccoli Comuni: il Consiglio regionale del Piemonte chiede al Governo di rivedere i parametri  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuole-nei-piccoli-comuni-il-consiglio-regionale-del-piemonte-chiede-al-governo-di-rivedere-i-parametri_124582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuole-nei-piccoli-comuni-il-consiglio-regionale-del-piemonte-chiede-al-governo-di-rivedere-i-parametri_124582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124582/154190.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un campanile, il municipio e la scuola: sono questi i tre elementi che caratterizzano un paese e la sua vita sociale ed economica. Una realt&agrave; che in Piemonte - e nel Cuneese in modo particolare - &egrave; molto presente, che la politica deve tutelare, soprattutto sostenendo servizi e opportunit&agrave;.</p>
<p>La scuola rappresenta il futuro, &egrave; socialit&agrave;, &egrave; occupazione e punto di riferimento del territorio, per questo il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte, Franco Graglia, ha presentato un ordine del giorno per impegnare la Giunta regionale a salvaguardare i plessi scolastici nei piccoli Comuni piemontesi.</p>
<p>&ldquo;Un impegno fondamentale al quale tengo molto, a sostegno del territorio e della comunit&agrave; - precisa il vicepresidente Graglia -. Dove c&rsquo;&egrave; una scuola c&rsquo;&egrave; una generazione che cresce, ci sono genitori che non si allontanano dal paese, ma ci sono anche servizi, opportunit&agrave; e sviluppo in molti settori, dall&rsquo;agricoltura al commercio al turismo, indispensabili per far s&igrave; che i nostri piccoli paesi, grande ricchezza del Piemonte e della Granda, non vengano abbandonati e continuino ad essere vivi e vitali&rdquo;.</p>
<p>La riduzione della popolazione scolastica &egrave; purtroppo una realt&agrave; ma non bisogna solo basarsi su formule numeriche per organizzare il sistema scolastico, &ldquo;Perch&eacute; - precisa Graglia -, cos&igrave; si rischia di indebolire l&rsquo;offerta scolastica in territori che sono gi&agrave; fragili. &Egrave; importante invertire la rotta in maniera concreta, facendo squadra e utilizzando il buon senso per definire le priorit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Nel suo ordine del giorno, il vicepresidente del Consiglio ha citato due &ldquo;modelli virtuosi&rdquo;, casi pratici che hanno saputo fare la differenza: Cortemilia e Cavallerleone, dove negli ultimi anni si &egrave; investito molto su manutenzione e riqualificazione degli edifici scolastici, &egrave; stata rafforzata l&rsquo;offerta formativa, si sono organizzati doposcuola gratuiti e anche corsi sulla sicurezza stradale.</p>
<p>&ldquo;Queste esperienze - sottolinea Graglia - dimostrano come le amministrazioni locali si impegnino con investimenti significativi per mantenere vivi i servizi scolastici, ma il rischio &egrave; che risultino insufficienti. Per questo ho ritenuto necessario chiedere un impegno della Giunta per domandare al Governo di rivedere i parametri che assegnano gli organici scolastici e non correre il rischio di chiudere un presidio di vitale importanza per un paese. La rete scolastica regionale deve considerare i plessi scolastici come presidi strategici, capaci di sconfiggere l&rsquo;abbandono dei nostri paesi e garantire un futuro alle comunit&agrave; anche in territori frammentati come il nostro. I piccoli Comuni - conclude il vicepresidente Graglia - non possono essere considerati realt&agrave; marginali, perch&eacute; costituiscono una componente fondamentale dell&rsquo;identit&agrave;, della storia, dell&rsquo;equilibrio territoriale del Piemonte&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:41:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Luca Bizzarri conquista Savigliano: due ore di satira, risate e una riflessione sul nostro tempo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/luca-bizzarri-conquista-savigliano-due-ore-di-satira-risate-e-una-riflessione-sul-nostro-tempo_124556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/luca-bizzarri-conquista-savigliano-due-ore-di-satira-risate-e-una-riflessione-sul-nostro-tempo_124556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124556/154170.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le risate arrivano subito. Le riflessioni, quasi senza accorgersene. &Egrave; questo il filo che attraversa &ldquo;Non hanno un dubbio&rdquo;, lo spettacolo con cui Luca Bizzarri ha fatto tappa ieri sera a Savigliano, registrando il tutto esaurito in piazza Antonio Molineri nell'ambito di Attraverso Festival. Un monologo che nasce dalla satira ma finisce per raccontare qualcosa di pi&ugrave; profondo: le contraddizioni di una societ&agrave; che comunica sempre di pi&ugrave; e, forse, riflette sempre di meno.&nbsp;La scenografia essenziale, perfettamente inserita nello spazio urbano, ha contribuito a creare un'atmosfera raccolta e coinvolgente, quasi a suggerire fin dall'inizio che il vero protagonista sarebbe stato il racconto.</p>
<p>Per quasi due ore Bizzarri ha fatto quello che gli riesce meglio: osservare la realt&agrave;, smontarla pezzo dopo pezzo e restituirla al pubblico sotto forma di satira. Non cerca facili bersagli. Piuttosto prende spunto dalle piccole contraddizioni della quotidianit&agrave;, quelle che tutti riconosciamo ma che raramente ci fermiamo ad analizzare.</p>
<p>Il viaggio parte dai ricordi della sua infanzia e arriva ai bambini di oggi. Da una parte una generazione cresciuta con molta pi&ugrave; libert&agrave; e meno controllo; dall'altra ragazzi costantemente monitorati, accompagnati e protetti. Il confronto diventa il pretesto per riflettere sull'evoluzione dell'educazione, sul rapporto tra genitori e figli e su una societ&agrave; che sembra avere sempre pi&ugrave; timore del conflitto e delle parole.</p>
<p>Ed &egrave; proprio il linguaggio a diventare uno dei grandi protagonisti della serata.&nbsp;Con il suo stile diretto e mai accademico, Bizzarri affronta il tema del politicamente corretto, delle nuove definizioni identitarie e delle trasformazioni del lessico contemporaneo. Lo fa senza pretendere di offrire risposte, ma mettendo in luce quelle contraddizioni che alimentano il dibattito pubblico. L'ironia diventa cos&igrave; uno strumento per osservare il presente, non per giudicarlo.&nbsp;Lo stesso accade quando il monologo tocca la politica. Nessuno viene risparmiato e nessuno viene eletto a bersaglio privilegiato. Le battute attraversano trasversalmente il panorama istituzionale italiano, mostrando come, spesso, sia la realt&agrave; stessa a fornire materiale pi&ugrave; surreale di qualsiasi invenzione comica.</p>
<p>Tra i momenti pi&ugrave; applauditi anche la parentesi dedicata allo sci. Una provocazione quasi inevitabile davanti a una platea cuneese, che ha nella montagna parte della propria identit&agrave;. Bizzarri racconta con irresistibile teatralit&agrave; tutto ci&ograve; che ruota attorno a una giornata sulle piste: preparativi, code, impianti, fatica e rituali collettivi che, osservati con occhi diversi, assumono contorni decisamente grotteschi. Il pubblico ride, forse anche perch&eacute; riconosce se stesso.</p>
<p>Parlando dell'amore, della poesia e del modo in cui comunichiamo oggi, Bizzarri si allontana per qualche minuto dalla comicit&agrave; pi&ugrave; immediata. Il confronto tra il linguaggio poetico di Eugenio Montale e quello della musica contemporanea non diventa un esercizio nostalgico. Piuttosto &egrave; l'occasione per riflettere su quanto il nostro vocabolario emotivo si sia progressivamente semplificato, perdendo talvolta la capacit&agrave; di raccontare la complessit&agrave; dei sentimenti.</p>
<p>&Egrave; una nostalgia particolare quella che attraversa &ldquo;Non hanno un dubbio&rdquo;. Non &egrave; il rimpianto di chi sostiene che "una volta era tutto meglio". Anzi. Bizzarri lo dice chiaramente: la societ&agrave; &egrave; cambiata anche in meglio. Ma invita a chiedersi se, nel percorso, non abbiamo lasciato indietro qualcosa di prezioso. Le parole. Il tempo. La pazienza. La possibilit&agrave; di sbagliare senza che ogni errore diventi uno scandalo.</p>
<p>Poi arriva il finale. Le luci sembrano abbassarsi insieme al tono della voce. Le risate si fermano.</p>
<p>Bizzarri legge alcuni passaggi della lettera che Laura Santi, giornalista e attivista affetta da sclerosi multipla, gli scrisse dopo aver assistito a uno spettacolo del tour. Gli raccontava di come, per una sera, fosse riuscita a dimenticare la malattia, il dolore e la fatica quotidiana, semplicemente ridendo. Non una testimonianza sulla comicit&agrave;, ma sul valore umano della leggerezza. &Egrave; probabilmente il momento che d&agrave; senso a tutto quello che il pubblico ha ascoltato fino a quel momento. Perch&eacute; improvvisamente si comprende che quelle due ore non parlavano soltanto di politica, di linguaggio o di generazioni diverse. Parlavano della necessit&agrave;, oggi pi&ugrave; che mai, di fermarsi, osservare il presente con spirito critico e, quando possibile, riderne.</p>
<p>Quando le luci si spengono, piazza Molineri si alza in piedi in una lunga standing ovation, chiudendo una serata che ha saputo alternare risate e riflessioni senza mai perdere il ritmo. Perch&eacute; la satira migliore, forse, &egrave; proprio quella che fa ridere mentre costringe a guardare il presente con occhi diversi.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Noemi Barolo</dc:creator><author><name>Noemi Barolo</name></author></item></channel></rss>
