<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saviglianese/rss2.0.xml?page=3rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Savigliano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 21:56:34 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Il Nuovi Mondi Festival porta il cinema nelle scuole del Cuneese con Davide Longo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-nuovi-mondi-festival-porta-il-cinema-nelle-scuole-del-cuneese-con-davide-longo_118387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-nuovi-mondi-festival-porta-il-cinema-nelle-scuole-del-cuneese-con-davide-longo_118387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118387/143596.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Nuovi Mondi Festival entra nelle scuole del territorio per insegnare a osservare e raccontare, attraverso il cinema, il mondo che cambia, coinvolgendo istituti dalla Valle Stura fino a Bra, Carmagnola, Savigliano, Ceva, Chieri e Cuneo.</p>
<p>Il progetto, dal titolo Il mondo che cambia, &egrave; promosso dal Nuovi Mondi Festival e da Kosmoki ETS ed &egrave; sostenuto dal Ministero dell&rsquo;Istruzione in collaborazione con la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo nell&rsquo;ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.</p>
<p>Da molti conosciuto come il festival di cinema di montagna pi&ugrave; piccolo del mondo, nato tra Valloriate e Rittana nella bassa Valle Stura, il Nuovi Mondi Festival &egrave; oggi parte dell&rsquo;International Alliance for Mountain Film, che riunisce 29 membri in 23 paesi e 5 continenti.</p>
<p>Con questo nuovo progetto il festival entra in 16 scuole &ndash; tra infanzia, primaria, medie, licei e istituti professionali &ndash; per un totale di quasi 4.000 alunne e alunni, 150 insegnanti e 7 sale cinematografiche coinvolte nel Cuneese e nelle aree limitrofe.</p>
<p>Al centro delle attivit&agrave; c&rsquo;&egrave; l&rsquo;idea di usare il cinema come strumento di educazione all&rsquo;immagine e al linguaggio audiovisivo, chiamando le nuove generazioni a confrontarsi con i grandi temi del presente.</p>
<p>Ragazze e ragazzi sono invitati a ideare e realizzare brevi prodotti audiovisivi sui nodi caldi dell&rsquo;attualit&agrave; &ndash; ambiente, cambiamenti climatici, inclusione sociale, guerra &ndash; sperimentando tutte le fasi del processo creativo, dalla scrittura alla sceneggiatura fino alle riprese.</p>
<p>A Cuneo il percorso &egrave; guidato dallo scrittore e sceneggiatore Davide Longo, che nel mese di aprile incontra le classi del triennio del Liceo Classico e Scientifico statale Pellico‑Peano, del Liceo delle scienze umane Edmondo De Amicis e della Scuola secondaria di primo grado Giuseppe Mazzini.</p>
<p>Il laboratorio per gli studenti &egrave; articolato in due moduli di tre ore, dedicati prima a come si pensa e si scrive una storia per il cinema e poi all&rsquo;elaborazione delle sceneggiature, insieme a Longo e ai registi Fabio Gianotti e Alessandro Ingaria.</p>
<p>Definite le storie, gli alunni vengono divisi in piccole troupe e coinvolti in una giornata intensiva di riprese in esterna, durante la quale le sceneggiature diventano cortometraggi e le classi sperimentano ruoli e competenze tipiche di un set: regia, recitazione, fotografia, suono. I film realizzati saranno presentati in una sezione dedicata della prossima edizione del Nuovi Mondi Festival, con alcuni studenti coinvolti anche nella giuria.</p>
<p>Il progetto prevede inoltre un percorso parallelo per i docenti, Imparare il cinema, con una lezione di due ore in orario extra scolastico sul linguaggio audiovisivo come risorsa didattica. Il modulo, dal titolo <em>Giotto, Raffaello, Salgado e Kubrick</em>, mette in dialogo pittura, fotografia e cinema per offrire agli insegnanti strumenti con cui usare il cinema in classe sia come visione guidata sia come pratica laboratoriale attiva.</p>
<p>&laquo;Siamo contenti di poter avviare un progetto che permette di offrire alle giovani generazioni una formazione attraverso il cinema&raquo;, sottolinea Fabio Gianotti, direttore del Nuovi Mondi Festival. &laquo;Se per i ragazzi il linguaggio video &egrave; ormai una consuetudine, non sempre c&rsquo;&egrave; la consapevolezza che il cinema sia un&rsquo;arte e una forma espressiva a tutti gli effetti: vogliamo insegnare che il cinema &egrave; storytelling, creativit&agrave; e possibilit&agrave; di raccontare il mondo che cambia&raquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte rafforza il suo ruolo nel cinema con un bando da 7 milioni di euro per l’audiovisivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118379/143588.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rilancia il comparto audiovisivo e cinematografico con l&rsquo;avvio del nuovo bando &ldquo;Piemonte Film Tv Fund&rdquo; per il 2026. La misura, presentata il 17 aprile, stanzia complessivamente 7 milioni di euro per sostenere le imprese del settore e favorire l&rsquo;arrivo di nuove produzioni cinematografiche, televisive e digitali sul territorio piemontese.</p>
<p>L'iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e l&rsquo;occupazione, incentivando investimenti produttivi e innovazione.</p>
<p>Il Piemonte Film Tv Fund mira a consolidare l'intera filiera audiovisiva, sostenendo l&rsquo;insediamento di nuove aziende, il consolidamento di quelle gi&agrave; presenti e l&rsquo;attrazione di produzioni sia nazionali sia internazionali. L'obiettivo &egrave; generare ricadute concrete sull&rsquo;indotto economico e sull&rsquo;impiego locale.</p>
<p>I contributi previsti dal bando saranno concessi a fondo perduto e calcolati sulle spese sostenute in Piemonte, favorendo cos&igrave; investimenti diretti sul territorio. Sono previste due finestre temporali per presentare le domande: dal 17 aprile al 15 maggio 2026 (4 milioni di euro disponibili) e dal 31 agosto al 2 ottobre 2026 (ulteriori 3 milioni di euro). Inoltre, una quota del 25% delle risorse sar&agrave; riservata a micro e piccole imprese per garantire maggiore accessibilit&agrave; al bando.</p>
<p><em>&ldquo;Sette milioni di euro rappresentano un investimento concreto per rafforzare una filiera strategica per il Piemonte&rdquo;</em>, hanno dichiarato gli assessori regionali Marina Chiarelli (Cultura) e Andrea Tronzano (Bilancio): <em>&ldquo;L&rsquo;audiovisivo oggi &egrave; industria, innovazione e sviluppo: significa attrarre produzioni, sostenere le imprese, generare occupazione qualificata e creare valore per i territori&rdquo;</em>.</p>
<p>Gli assessori hanno aggiunto: <em>&ldquo;Con il Piemonte Film Tv Fund interveniamo in modo strutturale per consolidare un ecosistema competitivo, capace di dialogare con i mercati nazionali e internazionali. &Egrave; cos&igrave; che la cultura diventa motore di crescita e leva di politica industriale. Il Piemonte Film Tv Fund fa parte di una strategia pi&ugrave; ampia per rendere il Piemonte un hub competitivo a livello nazionale ed europeo per l&rsquo;audiovisivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Per ulteriori dettagli e per consultare il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/piemonte-film-tv-fund-2026-prima-sessione">sito ufficiale Regione Piemonte</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali: l'Asl Cn1 attiva i servizi di certificazione medica per gli elettori con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-l-asl-cn1-attiva-i-servizi-di-certificazione-medica-per-gli-elettori-con-disabilita_118448.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-l-asl-cn1-attiva-i-servizi-di-certificazione-medica-per-gli-elettori-con-disabilita_118448.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118448/143742.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">In occasione delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, la struttura complessa di Medicina Legale dell'Asl Cn1 ha predisposto un piano di assistenza per garantire il diritto di voto a tutti i cittadini residenti nei comuni del territorio. Le disposizioni riguardano specificamente gli elettori dei comuni di Aisone, Briga Alta, Caprauna, Carr&ugrave;, Costigliole Saluzzo, Elva, Magliano Alpi, Peveragno, Priero, Roaschia, Rossana e Verzuolo.</p>
<p class="MsoNormal">L'azienda sanitaria assicurer&agrave; il rilascio delle certificazioni mediche necessarie per diverse tipologie di agevolazioni al voto. Tra queste rientrano il voto assistito per gli elettori con impedimenti fisici permanenti, il voto agevolato per chi necessita di sezioni elettorali prive di barriere architettoniche e il voto domiciliare destinato a soggetti affetti da gravissime infermit&agrave; o dipendenti da apparecchiature elettromedicali vitali.</p>
<p class="MsoNormal">Per ottenere il certificato medico attestante lo specifico impedimento fisico, gli interessati possono rivolgersi al numero telefonico 0171/078680, attivo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 8 alle ore 17.</p>
<p class="MsoNormal">Le sedi territoriali competenti per il rilascio sono la sede centrale di Cuneo in corso Francia 10, la sede periferica di Savigliano in via Torino 137 e quella di Mondov&igrave; presso l&rsquo;ospedale in Via San Rocchetto 99.</p>
<p class="MsoNormal">Al fine di garantire la massima copertura anche durante il fine settimana delle elezioni, sar&agrave; possibile richiedere l'intervento di un medico legale reperibile telefonando ai centralini dei presidi ospedalieri di riferimento. Per i distretti di Mondov&igrave;, Ceva, Borgo San Dalmazzo e Cuneo il numero da contattare &egrave; lo 0174/677111, mentre per i territori di Savigliano-Fossano, Saluzzo e Dronero &egrave; attivo il numero 0175/215111.</p>
<p class="MsoNormal">Si ricorda infine che l'accesso ai seggi privi di barriere pu&ograve; avvenire anche esibendo attestazioni mediche gi&agrave; rilasciate dall'Asl per altri scopi, come il verbale di invalidit&agrave; civile o la patente speciale, purch&eacute; certifichino l'impossibilit&agrave; o la grave riduzione della capacit&agrave; di deambulazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Arpa Piemonte, da trent'anni a servizio dell'ambiente e dei cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118412/143661.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, 17 aprile 2026, sono stati celebrati con un evento i trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte. "<em>Un anniversario che ci ha permesso di guardare alla nostra storia con consapevolezza, ma soprattutto ci ha permesso di ribadire il senso del nostro ruolo oggi: essere un presidio pubblico di conoscenza, competenza e responsabilit&agrave; a servizio dell&rsquo;ambiente e dei cittadini</em>".</p>
<p>L&rsquo;evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Sistema nazionale di protezione ambientale, del mondo scientifico e tecnico, offrendo un momento di confronto sul valore pubblico prodotto dall&rsquo;attivit&agrave; di Arpa Piemonte in questi tre decenni.&nbsp;</p>
<p>Il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero ha sottolineato il significato dell&rsquo;anniversario e il senso dell&rsquo;impegno pubblico: "<em>Questi trent&rsquo;anni raccontano un grande salto culturale del nostro Paese e della nostra regione. Arpa Piemonte nasce da una scelta di responsabilit&agrave;: quella di affidare la tutela dell&rsquo;ambiente alla conoscenza scientifica, ai dati, alla competenza tecnica. Oggi sappiamo che il valore di un ente pubblico non si misura solo nelle funzioni che svolge, ma nella sua capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita delle persone. Il nostro compito &egrave; continuare a mettere conoscenza, controlli e prevenzione al servizio delle decisioni pubbliche e private, perch&eacute; la tutela dell&rsquo;ambiente non &egrave; un vincolo, ma la condizione per uno sviluppo duraturo, equo e competitivo</em>".</p>
<p>All&rsquo;apertura dell&rsquo;evento i saluti istituzionali hanno sottolineato il ruolo centrale di Arpa Piemonte come presidio di competenza tecnica e scientifica a supporto delle politiche pubbliche e come garante di informazioni affidabili e indipendenti a servizio dei cittadini.&nbsp;</p>
<p>Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica: "<em>I padri costituenti dal &lsquo;46 al &lsquo;48 ci hanno dato la prima Costituzione, che &egrave; una gran bella Costituzione. Non &egrave; citato l'ambiente, non &egrave; citata la tutela ambientale, non &egrave; citata l'attenzione perch&eacute; allora non c'erano le condizioni di consapevolezza per leggere ci&ograve; che il secolo, il 1900 in particolare, aveva gi&agrave; creato e in parte stava ancora creando. Solo nel 2022 il Parlamento della Repubblica italiana ha inserito il tema dell&rsquo;ambiente nell'articolo 9 e nell'articolo 41 della Costituzione.&nbsp;Le Arpa, Ispra, non sono enti censori, sono enti che devono darci le garanzie. E darci le garanzie vuol dire devono avere la capacit&agrave; di elaborare le condizioni di territorio che abbiamo. &nbsp;Stiamo affrontando temi molto delicati e credo che l'esperienza e la conoscenza dei tecnici di Arpa sia la prima garanzia che ho io, ministro nazionale, che ha l'assessore regionale, che hanno le istituzioni e questo naturalmente deve essere motivo di notevole soddisfazione per tutti voi. Grazie e buon compleanno</em>".</p>
<p>Matteo Marnati, Assessore all&rsquo;Ambiente della Regione Piemonte: "<em>Buon compleanno ad Arpa Piemonte, un ente con cui collaboriamo quotidianamente per affrontare le sfide del presente, a partire dal monitoraggio ambientale e dal supporto tecnico alle decisioni.</em><br><em>Il futuro ci pone di fronte a tante criticit&agrave;: sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria abbiamo raggiunto risultati significativi, ma restano ancora aspetti su cui intervenire. Penso, ad esempio, al tema dei PFAS e al rafforzamento delle capacit&agrave; di previsione meteorologica, fondamentali per prevenire i rischi e costruire scenari sempre pi&ugrave; affidabili. Le politiche e le risorse che mettiamo in campo vanno in questa direzione. Arpa si conferma un partner straordinario, un ente terzo, indipendente e per noi prioritario. Insieme continueremo a lavorare per costruire un futuro che tuteli la nostra comunit&agrave; e l&rsquo;ambiente in cui viviamo.&nbsp;Desidero infine dire grazie a tutte le donne e gli uomini che operano all&rsquo;interno dell&rsquo;Agenzia. Professionisti che, spesso lontano dai riflettori, svolgono un lavoro prezioso con dedizione, seriet&agrave; e spirito di servizio</em>".</p>
<p>Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: "<em>Per me &egrave; un grande piacere, oltre che un grande onore, fare questo esordio oggi a Torino come neopresidente di ISPRA e dell'SNPA e di essere in Arpa Piemonte che compie 30 anni. Ringrazio il Direttore Generale Secondo Barbero per aver organizzato non solo questo bell&rsquo;evento, ma anche la prima assemblea di sistema che io presidier&ograve; come Presidente. Il sistema delle ARPA &egrave; un'infrastruttura strategica del Paese e da oggi sta cambiando il proprio paradigma &nbsp;per arrivare a comprendere che i sistemi ARPA, cos&igrave; come quelli della ricerca, ma anche delle valutazioni di impatto ambientale e quant'altro, non devono essere percepite come un vincolo allo sviluppo sostenibile, allo sviluppo di un Paese, ma come sprone e come grande alleato per lo sviluppo stesso nella maniera migliore possibile che riguardi la tutela ambientale, la tutela economica e la tutela sociale. Da Torino, vuole partire quella grande alleanza di sistema che porter&agrave; il nostro paese a modelli di sviluppo attraverso l'innovazione e le nuove tecnologie che ci consentiranno poi di lasciare un'eredit&agrave; ai pi&ugrave; giovani, ai nostri figli, ai nostri nipoti: un territorio salvaguardato il pi&ugrave; possibile a ogni livello, quindi a livello ambientale, a livello economico e a livello sociale</em>".</p>
<p>Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino e della Citt&agrave; Metropolitana di Torino: &ldquo;<em>I trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte raccontano una storia di crescita insieme al territorio e di costruzione di un presidio pubblico fondato su competenza e responsabilit&agrave;, che nel corso del tempo ha contribuito a rafforzare, con il proprio impegno, gli strumenti di conoscenza e prevenzione a supporto delle decisioni pubbliche.&nbsp;Per Torino e per tutto il nostro territorio metropolitano, oggi pi&ugrave; che mai, il ruolo di Arpa &egrave; fondamentale: dal monitoraggio ambientale al supporto agli enti locali, fino al contributo alla ricerca scientifica, l&rsquo;Agenzia rappresenta un punto di riferimento imprescindibile.&nbsp;A tutte le professioniste e i professionisti che in questi trent&rsquo;anni hanno contribuito a costruire questo patrimonio va un sentito ringraziamento, con l&rsquo;auspicio che Arpa continui a essere protagonista nell&rsquo;affrontare le grandi sfide ambientali dei prossimi anni</em>&rdquo;.</p>
<h2>Le origini dell&rsquo;Agenzia: una scelta di responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>La nascita di Arpa Piemonte affonda le proprie radici in una scelta compiuta dal Paese. Con il referendum del 1993, i cittadini italiani indicarono la necessit&agrave; che la tutela dell&rsquo;ambiente avesse una propria identit&agrave; autonoma, fondata su competenze tecniche e scientifiche. Da quel passaggio nacquero le Agenzie ambientali, formalizzate con la Legge 61 del 1994 che ha istituito l&rsquo;ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente) ora Ispra e ha previsto l&rsquo;istituzione delle Agenzie regionali (ARPA).</p>
<p>In Piemonte, la Legge regionale del 13 aprile 1995 n. 60 ha istituito Arpa Piemonte, assegnandoci un mandato che resta ancora oggi il fondamento della nostra attivit&agrave;: conoscere l&rsquo;ambiente per proteggerlo. &Egrave; stata una scelta innovativa per il nostro Paese, perch&eacute; per la prima volta si costruiva un sistema pubblico basato sui dati, sulle misurazioni e sulla scienza come supporto diretto alle decisioni.</p>
<h2>Crescere insieme al territorio</h2>
<p>Ripercorrendo trent&rsquo;anni di attivit&agrave;, emerge come Arpa Piemonte sia cresciuta insieme al territorio e alla regione, ampliando progressivamente il proprio perimetro di intervento. Con la Legge regionale 28 del 2002, all&rsquo;Agenzia &egrave; stato affidato anche il compito di previsione e prevenzione dei rischi naturali, rafforzandone il ruolo di presidio integrato su aria, acqua, suolo e difesa del territorio.</p>
<p>Un ulteriore passaggio fondamentale &egrave; rappresentato dalla Legge regionale 18 del 2016, che ha ridisegnato l&rsquo;assetto dell&rsquo;Agenzia in modo coerente con l&rsquo;evoluzione tecnologica e professionale maturata nel tempo. Nello stesso anno, a livello nazionale, &egrave; nato il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA), che unisce ISPRA e le ARPA in una comunit&agrave; tecnico-scientifica con standard condivisi e una missione comune.</p>
<p>Trasformazioni che non sono state meri passaggi normativi, ma tappe di un percorso di maturazione, caratterizzato da una crescente capacit&agrave; di leggere il territorio in modo integrato e di dialogare con istituzioni, comunit&agrave; locali, Protezione Civile e sistema produttivo.</p>
<h2>Arpa Piemonte come generatore di valore pubblico</h2>
<p>Tema centrale della riflessione &egrave; il concetto di valore pubblico, inteso non solo come insieme di funzioni svolte, ma come capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita collettiva.&nbsp;Arpa Piemonte produce valore pubblico innanzitutto come conoscenza condivisa: attraverso reti di monitoraggio, laboratori, sistemi previsionali e attivit&agrave; ispettive, l&rsquo;Agenzia genera dati aperti e affidabili che supportano amministrazioni, imprese, ricercatori e cittadini nelle decisioni quotidiane. Conoscenza che nel corso degli ultimi 30 anni &egrave; inevitabilmente cresciuta grazie alla tecnologia, all&rsquo;esperienza, all&rsquo;evoluzione che viviamo ogni giorno.&nbsp;Produce valore pubblico come fiducia, agendo come soggetto terzo e indipendente, riferimento credibile nei momenti critici: dalle allerte meteo alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria, fino alla valutazione degli impatti ambientali.</p>
<p>Ed &egrave; infine un attore chiave dello sviluppo sostenibile regionale. La conoscenza ambientale consente di progettare infrastrutture pi&ugrave; sicure, sostenere la transizione energetica, promuovere innovazione industriale e proteggere il capitale naturale che &egrave; alla base dell&rsquo;economia piemontese. La tutela dell&rsquo;ambiente non come freno allo sviluppo, ma come sua condizione imprescindibile.</p>
<h2>Verso il futuro</h2>
<p>Per concludere &egrave; importante richiamare il salto culturale cui oggi &egrave; chiamata tutta la pubblica amministrazione: il valore di un ente non si misura solo in ci&ograve; che &egrave; in grado di fare, ma nella capacit&agrave; di migliorare in modo tangibile i servizi ai cittadini, alle imprese e al territorio, attraverso conoscenza scientifica, prevenzione e controlli efficaci.&nbsp;Uno sguardo che si proietta nel futuro, dove l&rsquo;evoluzione continua della conoscenza scientifica rappresenter&agrave; sempre pi&ugrave; la leva strategica per anticipare i cambiamenti, orientare le scelte pubbliche e costruire politiche capaci di tutelare in modo sostenibile l&rsquo;ambiente e la salute delle comunit&agrave;.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/trentanni-al-fianco-dellambiente-nostro-percorso-valore-che-costruiamo" target="_blank">QUI</a> maggiori informazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 24 al 30 aprile la Settimana mondiale delle vaccinazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118428/143681.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Protezione per ogni generazione&rdquo; &egrave; lo slogan della Settimana mondiale delle vaccinazioni 2026, l&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; che si celebra ogni anno dal 24 al 30 aprile.</p>
<p>Un messaggio che richiama il valore universale delle vaccinazioni: strumenti fondamentali di prevenzione che proteggono non solo il singolo individuo, ma l&rsquo;intera comunit&agrave;, lungo tutto l&rsquo;arco della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vaccini: una conquista della sanit&agrave; pubblica</strong></p>
<p>Negli ultimi decenni, le vaccinazioni hanno contribuito in modo determinante alla riduzione della mortalit&agrave; e della diffusione di numerose malattie infettive. Rappresentano uno degli interventi pi&ugrave; efficaci e sicuri a disposizione della sanit&agrave; pubblica, in grado di prevenire complicanze anche gravi e di alleggerire la pressione sui sistemi sanitari.</p>
<p>In un contesto in continua evoluzione, mantenere elevate coperture vaccinali resta una priorit&agrave;, cos&igrave; come rafforzare la consapevolezza sull&rsquo;importanza della prevenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il calendario vaccinale lungo tutto l&rsquo;arco della vita</strong></p>
<p>In Piemonte l&rsquo;offerta vaccinale accompagna i cittadini in tutte le fasi della vita:<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Infanzia e adolescenza: vaccinazioni obbligatorie e raccomandate proteggono dalle principali malattie infettive, con richiami previsti nel corso della crescita. Particolare rilevanza assume la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV), offerta gratuitamente agli adolescenti.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Et&agrave; adulta: sono previsti richiami periodici e vaccinazioni raccomandate in base alle condizioni di rischio e allo stile di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Gravidanza: alcune vaccinazioni, tra cui quella contro la pertosse, sono fondamentali per proteggere il neonato nei primi mesi di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Anziani e persone fragili: vaccinazioni come quelle contro influenza, pneumococco ed herpes zoster sono offerte gratuitamente per prevenire complicanze anche severe.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Viaggiatori: &egrave; importante pianificare per tempo le vaccinazioni necessarie o raccomandate in base alla destinazione, rivolgendosi ai Centri di Medicina dei Viaggi delle ASL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pertosse: una priorit&agrave; emergente</strong></p>
<p>Nel 2026, la Regione Piemonte dedica particolare attenzione alla pertosse, una malattia altamente contagiosa che pu&ograve; risultare particolarmente grave nei neonati e nei soggetti pi&ugrave; fragili.</p>
<p>Negli ultimi anni si &egrave; osservata una recrudescenza dei casi, legata anche al calo dell&rsquo;immunit&agrave; nel tempo e a coperture vaccinali non sempre ottimali. Per questo motivo &egrave; fondamentale rafforzare le strategie di prevenzione.</p>
<p>La vaccinazione in gravidanza rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci: consente infatti il passaggio degli anticorpi dalla madre al neonato, offrendo una protezione nei primi mesi di vita, quando il bambino &egrave; pi&ugrave; vulnerabile e non ha ancora completato il ciclo vaccinale.</p>
<p>Anche i richiami vaccinali in operatori sanitari, adulti e adolescenti svolgono un ruolo importante nel ridurre la circolazione del batterio e proteggere indirettamente i pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una responsabilit&agrave; collettiva</strong></p>
<p>La vaccinazione &egrave; una scelta individuale che ha un impatto collettivo: contribuisce a proteggere chi non pu&ograve; vaccinarsi e a limitare la diffusione delle malattie.</p>
<p>Promuovere la cultura vaccinale significa quindi investire nella salute pubblica, nella prevenzione e nella sicurezza delle comunit&agrave;, garantendo protezione &ldquo;per ogni generazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Per conoscere l&rsquo;offerta vaccinale in Piemonte e le iniziative attive sul territorio:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti" target="_blank">qui</a></p>
<p>Per approfondire la campagna regionale sulla pertosse:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/campagna-vaccinazione-contro-pertosse" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d’attesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118385/143594.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d&rsquo;attesa che vanno ben oltre le prescrizioni mediche. Questo &egrave; quello che sta succedendo al servizio sanitario in Piemonte ed &egrave; molto grave e inaccettabile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull&rsquo;analisi degli squilibri di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html" target="_blank">Agenas</a> riguardo l&rsquo;ospedale di Cuneo Santa Croce e Carle.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; un caso. &Egrave; una scelta politica precisa della destra a livello nazionale e di Cirio a livello locale: indebolire la sanit&agrave; pubblica per favorire quella privata</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Una situazione in cui sguazzano, com&rsquo;&egrave; inevitabile, i furbetti e in cui non viene assolutamente garantito il diritto alle cure</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo gi&agrave; assistito a visite farlocche in orari assurdi, ora quelle a pagamento sfondano abbondantemente i limiti di legge. Possiamo parlare di un Sistema Cuneo che fa gli interessi soltanto di chi &egrave; al potere, sicuramente non della cittadinanza, privandola anzi di uno dei principi del nostro Stato democratico</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Italia riduce l'intramoenia, il Piemonte va in direzione opposta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118383/143592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La legge prevede che le prestazioni sanitarie in &ldquo;intramoenia&rdquo; (all&rsquo;interno delle strutture pubbliche, ma a pagamento) non superino quelle effettuate in regime istituzionale (all&rsquo;interno del sistema sanitario nazionale, al massimo pagando il ticket), per un rapporto che non deve mai essere superiore al 50%. In quest&rsquo;ottica, se nel post Covid a livello nazionale si &egrave; osservata una progressiva riduzione del ricorso alla libera professione, il Piemonte segna un andamento in controtendenza. A tracciare il quadro &egrave; l&rsquo;Agenas, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nel suo rapporto focalizzato proprio sull&rsquo;Attivit&agrave; libero professionale intramuraria (ALPI) e sui tempi di attesa. I dati sono riferiti all&rsquo;anno 2024 e sono tratti da quattro distinti monitoraggi condotti a febbraio, maggio, luglio e ottobre su un totale di 69 prestazioni (14 visite specialistiche e 55 prestazioni strumentali).</p>
<p>Sotto la lente d&rsquo;ingrandimento anche l&rsquo;azienda ospedaliera &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo;, gi&agrave; al centro delle polemiche lo scorso anno per il caso delle cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo;: appuntamenti &ldquo;provvisori&rdquo;, fissati in date e orari improbabili, in molti casi di notte, in attesa di una prenotazione definitiva e reale. La struttura cuneese &egrave; citata nell&rsquo;elenco degli squilibri pi&ugrave; rilevanti che emergono dal monitoraggio, condotto a livello nazionale. Il caso specifico &egrave; quello delle visite di chirurgia vascolare: al &ldquo;Santa Croce&rdquo; il 63% delle prestazioni &egrave; stato effettuato in intramoenia, ben oltre il limite del 50%. Esattamente corrispondente alla soglia, ma comunque sotto osservazione, il dato relativo alle visite ginecologiche (50%).</p>
<p>In generale, per quanto riguarda il Piemonte, il rapporto si attesta al 9,2% (considerando solo le prestazioni oggetto di monitoraggio dell&rsquo;Agenas). Un dato ampiamente sotto la media, ma comunque in costante aumento dal 2019, quando era del 7,1% (in controtendenza, come detto, con quanto osservato a livello nazionale, con una diminuzione dal 7,5% al 7%). I dati pi&ugrave; alti sono quelli della Provincia autonoma di Trento (12,2%), della Valle d&rsquo;Aosta (11,8%) e delle Marche (11,6%).</p>
<p>Le prestazioni oggetto di monitoraggio Agenas in regime istituzionale, in Piemonte, nel 2019 erano state 5.313.729, scese a 4.762.498 nel 2024. Tendenza inversa per quelle in intramoenia, passate da 404.806 a 482.211.&nbsp;</p>
<p>Tra i punti contestati al Piemonte anche quello relativo alle modalit&agrave; di prenotazione. Il monitoraggio Agenas per il 2024 rileva che dodici Regioni e Province autonome, una in pi&ugrave; rispetto al 2023, utilizzano esclusivamente l&rsquo;agenda gestita dal sistema Cup, come previsto dalla norma. Per le restanti Regioni, si osserva che otto di esse (Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) effettuano le prenotazioni tramite Cup in una percentuale compresa tra il 70% e l&rsquo;99% del totale: in Piemonte la percentuale &egrave; del 76,3%, mentre le agende cartacee tenute direttamente dal medico rappresentano il 16,1%, dato nettamente pi&ugrave; alto rispetto alla media nazionale dell&rsquo;1,8% (il valore pi&ugrave; elevato dopo quello piemontese arriva dal Lazio, con l&rsquo;8%). La maggiore criticit&agrave; in Liguria, in cui l&rsquo;utilizzo del Cup &egrave; appena del 29,64%.</p>
<p>Agenas analizza anche il luogo di erogazione dell&rsquo;attivit&agrave; libero professionale. Considerando complessivamente i quattro monitoraggi, il 91% delle prestazioni risulta erogato esclusivamente all&rsquo;interno degli spazi aziendali, mentre l&rsquo;8,8% viene svolto al di fuori dell&rsquo;azienda, nel rispetto delle tipologie previste dalla normativa (studi privati collegati in rete o altre strutture pubbliche sulla base di specifiche convenzioni). Solo una quota residuale pari allo 0,1% delle attivit&agrave; continua a essere effettuata presso studi non ancora collegati in rete: una criticit&agrave; che riguarda tre regioni, tra le quali il Piemonte (0,5%), insieme a Lazio (0,6%) e Sicilia (1,8%).</p>
<p>Ma quanto rendono alle Regioni le prestazioni erogate in libera professione? I dati di Agenas sono espressi per ogni mille abitanti: nel 2024, a livello nazionale, si registra un ricavo di 15.603 euro. Il Piemonte presenta un dato superiore alla media nazionale, 16.476 euro, saliti dai 15.2017 del 2019. Le altre Regioni sopra la media sono Emilia-Romagna (27.781 euro), FriuliVenezia Giulia (25.988 euro), PA di Trento (25.419 euro), Toscana (25.206 euro), Marche (24.768 euro), Veneto (23.734 euro), Valle d&rsquo;Aosta (23.196 euro), Liguria (22.644 euro), Umbria (16.704 euro) e Lombardia (15.793 euro).</p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/images/Report_Alpi_Anno_2024.pdf" target="_blank">QUI il rapporto pubblicato da Agenas.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Neve e sicurezza: oltre 236mila euro a 10 Unioni Montane piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118372/143569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria per il sostegno alle Commissioni Locali Valanghe, assegnando contributi a 10 Unioni Montane per un importo complessivo di 236.380 euro. Il provvedimento, adottato dal Settore Geologico, d&agrave; attuazione al bando dello scorso novembre e rafforza il sistema di protezione civile sul territorio montano.</p>
<p>Le risorse, stanziate nell&rsquo;ambito della programmazione regionale e finanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), sostengono l&rsquo;operato delle Commissioni, organismi tecnici che lavorano in sinergia con i sindaci per la gestione del rischio nivologico. Gli interventi riguardano l&rsquo;acquisizione di strumentazioni d'avanguardia per l&rsquo;analisi del manto nevoso e l&rsquo;allerta tempestiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo intervento rafforziamo un sistema che si basa su competenze tecniche e presenza costante sul territorio -</em> sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Le progettualit&agrave; presentate dalle Unioni Montane evidenziano un lavoro puntuale, con soluzioni concrete e un utilizzo sempre pi&ugrave; mirato delle tecnologie per il monitoraggio nivologico. Risorse che vanno direttamente a sostenere chi opera ogni giorno per garantire sicurezza e capacit&agrave; di intervento nelle nostre vallate</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La sicurezza del territorio montano passa da una capacit&agrave; di lettura sempre pi&ugrave; precisa e tempestiva dei fenomeni naturali</em> - dichiara l&rsquo;assessore alle Opere pubbliche, Infrastrutture, Difesa del suolo e Protezione civile Marco Gabusi -. <em>Intervenire sul rischio valanghe significa investire non solo in tecnologie, ma in un sistema integrato che mette insieme prevenzione, conoscenza e responsabilit&agrave; amministrativa. Questi contributi rappresentano un passo concreto nella direzione di una difesa del suolo moderna ed efficace: strumenti avanzati, monitoraggi puntuali e personale formato consentono di anticipare le criticit&agrave; e supportare i sindaci nelle decisioni pi&ugrave; delicate, a tutela delle comunit&agrave; e della viabilit&agrave;. La Regione continua cos&igrave; a rafforzare un modello operativo che privilegia la prevenzione e la prossimit&agrave;, elementi fondamentali per affrontare in modo strutturato i rischi legati alla montagna</em>&rdquo;.</p>
<p>I finanziamenti coprono le dotazioni tecnologiche richieste dagli enti per potenziare l'efficacia dei rilievi. Gli interventi spaziano dall'installazione di stazioni meteonivometriche automatiche all'acquisto di droni con relativa formazione, fino alla posa di sistemi di videosorveglianza dedicati al monitoraggio dei versanti e della viabilit&agrave;.</p>
<p>Nello specifico:<br>&bull;<strong> Unione Montana Valsesia</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;acquisto di un drone e di una palina nivometrica digitale automatizzata;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Valle Susa</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;installazione di 3 stazioni nivometriche automatiche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Maira</strong>: 25.000 euro per il posizionamento di una stazione nivometrica automatica;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Ossola</strong>: 24.940 euro per una stazione nivometrica automatica, un sistema di video rilevazione a distanza e la formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alpi Marittime</strong>: 16.035 euro finalizzati all'acquisto di un drone, 10 aste nivometriche e il corso di formazione specifica per piloti;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Varaita</strong>: 24.400 euro per il potenziamento del monitoraggio tramite un sistema di video rilevazione a distanza e 2 aste nivometriche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Vigezzo</strong>: 25.000 euro per due stazioni nivometriche automatiche, due sistemi di video rilevazione a distanza e un cannocchiale per le osservazioni tecniche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Pinerolese</strong>: 24.350 euro per un intervento articolato che comprende due stazioni nivometriche, un sistema di video rilevazione a distanza, un&rsquo;asta manuale, pannelli informativi e semaforici a LED, oltre alla formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valli dell'Ossola</strong>: 22.640 euro per una stazione nivometrica automatica dotata di sensore specifico per la misura del trasporto eolico della neve;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Stura</strong>: 24.000 euro per l&rsquo;ammodernamento di una stazione nivometrica esistente con nuovi sensori e l'installazione di un sistema di video rilevazione a distanza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro 2026-2030]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118368/143564.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro (Glis glis) 2026-2030, uno strumento di gestione faunistica finalizzato a ridurre i danni alle colture agricole, in particolare alla corilicoltura, garantendo al contempo la tutela della specie protetta e il rispetto della normativa vigente.</p>
<p>Negli ultimi anni, la forte espansione dei noccioleti nelle Langhe e nell&rsquo;Alta Langa, unita all&rsquo;aumento delle superfici boscate dovuto all&rsquo;abbandono agricolo, ha favorito la presenza stabile del ghiro. La specie trova nei noccioleti una risorsa alimentare altamente attrattiva, causando perdite produttive ed economiche significative, soprattutto nei comuni degli Ambiti Territoriali di Caccia CN4 e CN5.</p>
<p>Il Piano si inserisce nel quadro previsto dalla Legge 157/1992, che consente piani di controllo in deroga per specie protette in presenza di danni rilevanti alle produzioni agricole, previa verifica dell&rsquo;inefficacia dei metodi ecologici e con il parere positivo di ISPRA.</p>
<p>Il Piano prevede in via prioritaria l&rsquo;adozione di metodi ecologici, come fasce di rispetto tra bosco e noccioleto e barriere aeree. Solo quando tali misure risultano insufficienti &egrave; previsto un contenimento numerico selettivo e localizzato, mediante gabbie e cassette nido, attuabile esclusivamente dal 15 maggio al 15 settembre. Gli interventi saranno svolti dai proprietari o conduttori dei fondi autorizzati, sotto il coordinamento della Provincia.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo Piano</em> &ndash; dichiara il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo &ndash; <em>mettiamo in campo uno strumento serio e responsabile per tutelare un comparto agricolo strategico come la corilicoltura, senza rinunciare al rispetto della biodiversit&agrave; e delle norme di protezione della fauna selvatica. &Egrave; un equilibrio delicato, ma necessario, per difendere il lavoro delle nostre aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;esperienza degli anni passati </em>&ndash; sottolinea il consigliere delegato Silvano Dovetta &ndash; <em>ci ha insegnato che i risultati arrivano solo quando si opera in modo continuativo, corretto e tecnicamente adeguato. Con il nuovo Piano puntiamo a coinvolgere aziende realmente motivate, a migliorare il monitoraggio e a rendere pi&ugrave; efficace il rapporto tra interventi di controllo e reale riduzione dei danni</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Piano sar&agrave; promosso nei territori a vocazione corilicola anche attraverso le associazioni di categoria e gli Enti di gestione territoriale della caccia, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la qualit&agrave; degli interventi e garantire una gestione sostenibile del territorio.</p>
<p>Le aziende interessate a attuare il Piano di controllo sono pregate di prendere contatto con l&rsquo;Ufficio Caccia e Pesca allo 0171.445.477, oppure via posta elettronica a caccia.pesca@provincia.cuneo.it.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consiglio provinciale del 15 aprile nel segno dell’unanimità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consiglio-provinciale-del-15-aprile-nel-segno-dellunanimita_118357.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consiglio-provinciale-del-15-aprile-nel-segno-dellunanimita_118357.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118357/143549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nel tardo pomeriggio di ieri, marted&igrave; 15 aprile 2026, con inizio alle ore 18, la seduta del Consiglio provinciale, nel corso della quale sono stati esaminati diversi punti iscritti all&rsquo;ordine del giorno.</p>
<p>Dopo l&rsquo;approvazione dei verbali della seduta precedente, i consiglieri hanno discusso e approvato all&rsquo;unanimit&agrave; la variazione al Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2026&ndash;2028, con i relativi allegati, illustrata dalla consigliera con delega alla Programmazione e al Bilancio Ivana Margherita Casale.</p>
<p>Successivamente &egrave; stato preso in esame il Piano provinciale 2026&ndash;2030 per il controllo del ghiro (Glis glis), finalizzato alla gestione della specie in equilibrio con le esigenze ambientali e produttive del territorio. La genesi del provvedimento e le sue finalit&agrave; sono state esposte dal dirigente del settore Supporto al territorio Alessandro Risso.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche al tema della mobilit&agrave; sostenibile, con l&rsquo;approvazione degli indirizzi strategici per il distretto cicloturistico provinciale e il progetto territoriale &ldquo;bikeconomy&rdquo;, presentati dal consigliere con delega al turismo Rocco Pulitan&ograve;.</p>
<p>In chiusura di seduta, &egrave; stato esaminato e approvato all&rsquo;unanimit&agrave; l&rsquo;ordine del giorno relativo alle problematiche del settore pesca della Provincia di Cuneo, presentato dal capogruppo del gruppo consiliare &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo;, Davide Sannazzaro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-rafforza-il-distretto-cicloturistico-della-provincia-di-cuneo_118352.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-rafforza-il-distretto-cicloturistico-della-provincia-di-cuneo_118352.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118352/143546.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo rafforza il suo Distretto cicloturistico grazie a una recente delibera presentata dal consigliere provinciale delegato al Turismo, Rocco Pulitan&ograve;. Il Distretto, istituito nel 2023, punta a organizzare e promuovere una rete capillare di percorsi e servizi per il cicloturismo, consolidando la posizione della provincia come leader piemontese del settore.</p>
<p>Il territorio cuneese &egrave; da tempo vocato al cicloturismo: dalla celebre Alta Via del Sale alle strade bianche delle valli alpine, fino alle tappe prestigiose di Giro, Tour e (nel 2025) anche Vuelta. A queste si aggiungono numerose manifestazioni tra cui le Granfondo che ogni anno radunano migliaia di appassionati. L&rsquo;impegno degli enti locali ha portato alla realizzazione di molte piste ciclabili e percorsi ciclo-escursionistici, mentre i fondi regionali sono stati investiti per recuperare le &lsquo;strade bianche&rsquo; di montagna, strategiche per lo sviluppo.</p>
<p>La delibera prevede come primo obiettivo il censimento e la catalogazione informatizzata di tutti i percorsi, infrastrutture e servizi esistenti con strumenti cartografici, che confluiranno in uno stradario provinciale inserito nel sistema informatico geografico (Gis) e interconnesso al progetto Connect della Regione Piemonte.</p>
<p>Il progetto del Distretto viaggia in parallelo con l&rsquo;iniziativa BikeEconomy, avviata nel 2023, che vede la partecipazione dei delegati provinciali ai settori Turismo, Cultura, Sport e Viabilit&agrave;. I dati dell&rsquo;Osservatorio turistico regionale parlano chiaro: nel 2025 i movimenti turistici in provincia di Cuneo sono cresciuti del 10,7% rispetto al 2024, mentre a livello nazionale il cicloturismo ha fatto segnare +54% di presenze rispetto all&rsquo;anno precedente e un impatto economico di quasi 10 miliardi di euro (+76%). Gran parte delle attivit&agrave; &egrave; destagionalizzata, sostenibile e apprezzata perfino dalla Generazione Z.</p>
<p>Un&rsquo;indagine Ires del dicembre 2025 mostra quanto sia diversificata l&rsquo;offerta cuneese, in grado di attrarre tutte le tipologie di cicloturisti: chi integra la bici nel soggiorno con food experience, chi cerca percorsi iconici come i valichi alpini o la Via del Sale, fino a chi predilige itinerari lunghi come la Francigena, Eurovelo o il Gran Tour Unesco.</p>
<p>&laquo;Il Cuneese gi&agrave; ora ha a livello piemontese l&rsquo;offerta cicloturistica pi&ugrave; ampia, forte e strutturata per soddisfare questo segmento in grande crescita, e con il rafforzamento del Distretto lo potr&agrave; fare ancora di pi&ugrave;&raquo;, concludono il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere Pulitan&ograve;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La contesa su un asino zoppo porta a processo un carabiniere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/la-contesa-su-un-asino-zoppo-porta-a-processo-un-carabiniere_118343.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/la-contesa-su-un-asino-zoppo-porta-a-processo-un-carabiniere_118343.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118343/143532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Parte da un accertamento in una cascina di Villanova Solaro la vicenda che ha portato a processo, per calunnia e falso, un maresciallo del Gruppo Carabinieri Forestale di Saluzzo.</p>
<p>L&rsquo;ipotesi della Procura &egrave; che il militare avesse nascosto gli esiti dei controlli che dimostravano l&rsquo;insussistenza del presunto maltrattamento contestato a un allevatore, sulla base di una segnalazione anonima. I forestali si erano recati in cascina nel dicembre del 2022, insieme a un veterinario dell&rsquo;Asl. In una stalla avevano trovato un asino con gravi problemi di deambulazione. Si trattava di un animale d&rsquo;affezione che la famiglia dell&rsquo;allevatore aveva vinto a una sagra di paese, un quindicennio prima.</p>
<p>Il veterinario dell&rsquo;Asl aveva prescritto il pareggio degli zoccoli e i carabinieri avevano controllato, in quella circostanza, anche i cani di propriet&agrave; e i capi bovini detenuti nella stessa stalla da un altro allevatore.&nbsp;<em>&ldquo;Nel verbale di sopralluogo c&rsquo;&egrave; la constatazione della situazione trovata, firmata dal veterinario, ma non viene citata nessuna ipotesi di maltrattamento dell&rsquo;asino&rdquo;</em> ha osservato il capitano Claudia Matera, all&rsquo;epoca comandante del Nucleo Investigativo provinciale dei Forestali.</p>
<p>A chiarire la condizione dell&rsquo;asino avrebbe provveduto, lo stesso giorno, il veterinario di famiglia, il dottor Massimo Rosso:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;asino &egrave; affetto da artrogriposi, un difetto genetico che si manifesta con un non armonico sviluppo dei tendini flessori e che aveva iniziato a manifestarsi nei primi mesi di vita&rdquo;</em>. Nessun maltrattamento, quindi, ma un problema congenito ereditario - il padre dell&rsquo;animale, pare, ne era affetto a sua volta - che aveva indotto il veterinario, all&rsquo;inizio, a ipotizzare una prognosi infausta: <em>&ldquo;Nel primo anno di vita dell&rsquo;asino dissi al proprietario che probabilmente avrebbero dovuto sopprimerlo, se fossero insorte infezioni. Invece riusciva a deambulare senza provocarsi lesioni&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;animale era quindi rimasto in cascina, vivendo una vita felice:&nbsp;<em>&ldquo;Girava in totale libert&agrave; nell&rsquo;azienda e non poteva, per le sue difficolt&agrave; di deambulazione, allontanarsi. Mangiava nel prato dove si trovavano le vacche e si avvicinava alla figlia del proprietario, quando entrava in casa, per prendere una carota. Dal punto di vista clinico era obeso&rdquo;</em>.</p>
<p>Il professionista ha confermato al giudice di aver contattato i Forestali di Saluzzo il giorno del controllo, incontrandoli in stazione pochi giorni dopo: insieme al maresciallo era presente un altro carabiniere. In quell&rsquo;occasione, il veterinario aveva rappresentato la situazione dell&rsquo;asino e gli era stato richiesto di presentare una relazione a riguardo. Ciononostante, l&rsquo;indagine nei confronti dell&rsquo;allevatore era andata avanti:&nbsp;<em>&ldquo;Ho inviato anche una mail in seguito </em>- precisa - <em>e mi &egrave; stato detto che gli atti erano gi&agrave; stati inviati in Procura e che avrebbe dovuto parlare con l&rsquo;avvocato del proprietario&rdquo;</em>.</p>
<p>La presunta malafede del forestale &egrave; oggetto dell&rsquo;attuale procedimento, la cui prosecuzione &egrave; fissata al prossimo 28 maggio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Progetto Resil‑Av: a Pila un dialogo internazionale sulla stabilità del manto nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-resilav-a-pila-un-dialogo-internazionale-sulla-stabilita-del-manto-nevoso_118336.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-resilav-a-pila-un-dialogo-internazionale-sulla-stabilita-del-manto-nevoso_118336.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/143519.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La settimana scorsa sono state organizzate a Pila, in Val d&rsquo;Aosta, due giornate di confronto tecnico internazionale dedicate alla stabilit&agrave; del manto nevoso, nell&rsquo;ambito del progetto Resil‑Av finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha riunito partner italiani e francesi coinvolti nel progetto con l&rsquo;obiettivo di condividere approcci, esperienze e protocolli di rilievo, avviando un percorso comune verso l&rsquo;armonizzazione delle metodologie di raccolta e analisi dei dati nei diversi contesti alpini.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/small_143520.jpg"></p>
<p>Il confronto rappresenta un passaggio significativo in vista delle attivit&agrave; sul campo previste nelle stagioni invernali 2026‑2027 e 2027‑2028, durante le quali verranno effettuate indagini specifiche sulla stabilit&agrave; del manto nevoso. Le attivit&agrave; interesseranno anche alcuni tratti della rete stradale alpina transfrontaliera, tra cui il Colle dell&rsquo;Agnello, valico particolarmente esposto al rischio valanghivo.</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno preso parte ricercatori dell&rsquo;Universit&eacute; de Savoie Mont‑Blanc, tecnici di Alea e del Dipartimento della Savoia, guidati da Alain Duclos, insieme ai rappresentanti italiani di AINEVA, ARPA Piemonte, del Centro Funzionale della Valle d&rsquo;Aosta, dell&rsquo;Area Neve e Valanghe della Fondazione, alle guide alpine valdostane e ai tecnici della Provincia di Cuneo, presenti con il Settore Viabilit&agrave; per il confronto sugli aspetti operativi legati alla gestione e alla sicurezza della rete stradale di montagna.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/small_143521.jpg"></p>
<p>Il progetto Resil‑Av punta alla definizione di un protocollo operativo condiviso, in grado di uniformare i dati raccolti e di convogliarli nel modello sviluppato dall&rsquo;Universit&eacute; de Savoie Mont‑Blanc, a supporto della gestione del pericolo valanghe lungo le infrastrutture viarie alpine. L&rsquo;appuntamento di Pila ha confermato il valore della collaborazione transfrontaliera e dello scambio di competenze tra enti di ricerca, strutture tecniche e operatori del territorio, elementi fondamentali per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e migliorare la conoscenza dei fenomeni nivologici in ambito alpino.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Simone Bongiovanni eletto presidente del Movimento Giovani Imprenditori  di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/simone-bongiovanni-eletto-presidente-del-movimento-giovani-imprenditori-di-confartigianato-cuneo_118298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/simone-bongiovanni-eletto-presidente-del-movimento-giovani-imprenditori-di-confartigianato-cuneo_118298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118298/143454.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Simone Bongiovanni, 34 anni, impiantista di Carr&ugrave;, &egrave; stato eletto presidente provinciale del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Cuneo. Da anni attivo componente del sistema Confartigianato, ricopre anche il ruolo di vicepresidente vicario della Zona di Carr&ugrave;.<br>Succede a Omar Garino e sar&agrave; affiancato da Lorenzo Macocco, contitolare della &ldquo;Autocarrozzeria Macocco Giovanni e C. srl&rdquo; di Alba, quale vicepresidente vicario, e da Paolo Michelis, che affianca il padre Andrea nella falegnameria di famiglia &ldquo;Arte in Legno&rdquo; di Garessio, quale vicepresidente.</p>
<p><em>"Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami</em> - commenta il neopresidente Bongiovanni -<em> e, proseguendo il lavoro di chi mi ha preceduto, mi impegner&ograve; a sviluppare iniziative, progetti e momenti formativi a supporto dei tanti giovani imprenditori della provincia di Cuneo. Il Movimento Giovani &egrave; una vera &ldquo;palestra&rdquo; per gli imprenditori, che assicura una crescita personale e professionale di grande valore. Con la squadra continueremo la fondamentale attivit&agrave; di formazione, informazione e comunicazione per far crescere i giovani artigiani cuneesi"</em>.</p>
<p><em>"Il nostro programma</em> - prosegue Bongiovanni - <em>si fonda su tre direttrici: slancio, competenze e connessioni. Vogliamo rafforzare il ruolo di rappresentanza del Movimento, investire in formazione concreta, tecnica e sulle soft skills, e costruire relazioni sempre pi&ugrave; forti tra imprese, territori e nuove generazioni. L&rsquo;obiettivo &egrave; un Movimento pi&ugrave; presente, utile e attrattivo, capace di accompagnare i giovani imprenditori tra continuit&agrave; e innovazione"</em>.</p>
<p>Confartigianato Giovani Imprenditori nasce nel 1987 a livello nazionale e nel 1992 a Cuneo. In Italia associa attualmente circa 80.000 imprenditori under 40 e si articola in 80 gruppi territoriali presenti in tutto il Paese. Il Movimento si propone di essere un&rsquo;occasione di innovazione nel contesto associativo per dare futuro all&rsquo;impresa.</p>
<p><em>"I movimenti di opinione </em>- spiega Daniela Balestra, presidente provinciale di Confartigianato Cuneo -<em> sono e saranno sempre pi&ugrave; fondamentali per le logiche di rappresentanza, sviluppo associativo e vicinanza a imprese e territorio proprie della nostra associazione. Un ringraziamento alle presidenze uscenti e le congratulazioni, unite agli auguri di buon lavoro, ai nuovi presidenti e alle rispettive squadre"</em>.</p>
<p>Tante le sfide che attendono i giovani imprenditori: dal contesto internazionale incerto alla transizione energetica, fino alle potenzialit&agrave; delle nuove tecnologie, prima fra tutte l&rsquo;intelligenza artificiale.</p>
<p>Nel contesto cuneese, a fine 2025, le imprese giovanili registrate alla Camera di commercio di Cuneo sono 5.863 e rappresentano il 9,1% delle attivit&agrave; con sede legale sul territorio provinciale e il 16,2% delle 36.228 realt&agrave; guidate da giovani registrate in Piemonte. Nel 98,3% dei casi si tratta di microimprese, ovvero aziende con meno di dieci dipendenti.</p>
<p>Per questo, in Camera di commercio &egrave; stato recentemente costituito il Comitato per l&rsquo;Imprenditoria Giovanile, fortemente voluto dal presidente camerale Luca Crosetto, past president di Confartigianato Cuneo e primo presidente del Movimento Giovani Imprenditori. Il tavolo &egrave; presieduto da Francesca Nota, gi&agrave; presidente del Movimento Giovani di Confartigianato e ora anche in Giunta esecutiva dell&rsquo;associazione. Per Confartigianato ne fa parte Omar Garino.</p>
<p><em>"I numeri ci ricordano che fare impresa da giovani oggi &egrave; una scelta coraggiosa. </em>- dichiarano Nota e Garino - <em>Proprio per questo non possiamo limitarci ad analizzare i dati, ma dobbiamo creare le condizioni perch&eacute; sempre pi&ugrave; ragazzi scelgano di restare e investire nel nostro territorio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare l&rsquo;energia dei giovani in sviluppo stabile e duraturo per tutta la comunit&agrave;"</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Estate Ragazzi 2026: le proposte nel Saviglianese e Saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-saviglianese-e-saluzzese_118257.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-saviglianese-e-saluzzese_118257.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118257/143396.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ogni anno, con la fine della scuola, per molte famiglie si ripresenta la stessa esigenza: trovare un luogo sicuro, educativo e stimolante dove far trascorrere l&rsquo;estate a bambini e ragazzi mentre i genitori lavorano. Nel tempo, per&ograve;, accanto a questa necessit&agrave; &egrave; cresciuta anche l&rsquo;offerta: sono sempre pi&ugrave; numerose le proposte di Estate Ragazzi, tra sport, laboratori, attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta e momenti educativi.</p>
<p>Per aiutare le famiglie a orientarsi, Cuneodice.it ha raccolto in un unico articolo le principali iniziative attive nell&rsquo;estate 2026 nel Saviglianese e Saluzzese, con informazioni utili su periodi, fasce d&rsquo;et&agrave; e modalit&agrave; di partecipazione. Chi organizza un&rsquo;Estate Ragazzi sul territorio saviglianese e saluzzese e non trova la propria proposta tra quelle elencate pu&ograve; segnalarla scrivendo a redazione@cuneodice.it per ottenerne l'inserimento.</p>
<p><strong>BAGNOLO PIEMONTE</strong></p>
<p><em>Estate Ragazzi - Ludoteca Spazio Insieme</em><br>La ludoteca Spazio Insieme, collocata all&rsquo;interno dei locali dell&rsquo;ex Scuola Primaria, si sta preparando per un&rsquo;estate fatta di gioco, relazioni, scoperte e tanto divertimento. L&rsquo;iniziativa avr&agrave; inizio l&rsquo;11 giugno e terminer&agrave; il 7 agosto, con orario 7.30 - 18 (dal luned&igrave; al venerd&igrave;). Il centro estivo si rivolge ai bambini dai 3 ai 13 anni e propone diversi attivit&agrave; e laboratori creativi. Per maggiori informazioni e iscrizioni: 347 4538830.</p>
<p><strong>MANTA</strong></p>
<p><em>Estate Ragazzi 2026 - Comune di Manta</em><br>L&rsquo;amministrazione comunale di Manta, in collaborazione con l&rsquo;oratorio Arcobaleno e Coop Prop 80, presenta l&rsquo;&ldquo;Estate ragazzi 2026&rdquo;. Le date previste sono le seguenti: per le elementari dal 22 giugno al 17 luglio; per le medie e la prima superiore dal 29 giugno al 17 luglio. I ragazzi potranno condividere attraverso questa esperienza estiva momenti di divertimento e aggregazione in compagnia dei propri amici all&rsquo;interno di un luogo sicuro custodito sempre dagli animatori. Contatti: tel. 0175 85205.</p>
<p><em>Viaggio interno al mondo - associazione L&rsquo;Airone</em><br>Quest'anno a R-Estate in Ludo, i bambini diventeranno dei veri esploratori grazie a un programma ricco di divertimento, amicizia e scoperte, pensato per piccoli viaggiatori dai 3 ai 10 anni. Le attivit&agrave; si svilupperanno dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 17, con possibilit&agrave; di pre ingresso alle ore 8. Ogni settimana sar&agrave; un nuovo &ldquo;scalo&rdquo; pieno di esperienze: dalle nuotate e i tuffi in piscina per rinfrescarsi alle uscite avventurose e i laboratori creativi. Il periodo si divide in due parti: la prima dal 29 giugno al 4 settembre, la seconda dal 24 agosto al 4 settembre. Info e iscrizioni: segreteria.aironemanta@gmail.com e 0175 062985.</p>
<p><strong>MELLE</strong></p>
<p><em>E-state a Melle</em><br>Un&rsquo;estate indimenticabile sta per iniziare all&rsquo;asilo di Melle in via Federic Mistral 4. L&rsquo;associazione &ldquo;L&rsquo;asilo che non c&rsquo;&egrave;&rdquo; festeggia quest&rsquo;anno la quinta edizione di &ldquo;E-state a Melle&rdquo; con un programma che dal 29 giugno al 21 agosto (dal luned&igrave; al venerd&igrave;, 7.30 - 17.30) offrir&agrave; ai bambini da 1 a 12 anni un&rsquo;esperienza unica tra giochi, natura e nuove amicizie. Durante la mattina si svolgeranno i laboratori previsti in base al tema settimanale, mentre nel pomeriggio i pi&ugrave; piccolini potranno riposarsi, mentre i ragazzi giocheranno e svolgeranno i compiti. Per le iscrizioni compilare questo <a href="https://form.jotform.com/260294411177051?utm_id=97758_v0_s00_e0_tv2_a1demo057wh5mn&amp;fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHiPyJErEwDmZZCqqCAff9zkdQrKsZLlhQlA0UWiEqMT8XPCHXOoYdtHONG9a_aem_WvCFn4x2EZytFSAGuQQ4EA" target="_blank" rel="nofollow">modulo d&rsquo;iscrizione</a>. Ulteriori informazioni sono reperibili al 388 307 2431 o tramite lacasadeiliberi@gmail.com.</p>
<p><strong>SALUZZO</strong></p>
<p><em>Bella Fra! - Oratorio cittadino di Saluzzo</em><br>Dal 15 giugno al 10 luglio l&rsquo;oratorio cittadino di Saluzzo apre le porte per ospitare i giovani all&rsquo;interno dei loro spazi sicuri, dove risate e sorrisi sono assicurati. Finita la scuola, i giovanissimi potranno sperimentare, oltre alle quattro settimane dedicate all&rsquo;Estate Ragazzi, anche due giorni interi di sport non stop in programma l&rsquo;11 e 12 giugno e i campi estivi, organizzati per fasce di et&agrave; a Sant&rsquo;Anna di Bellino, Sant&rsquo;Anna di Vinadio e Lourdes. Sono gi&agrave; aperte le pre iscrizioni online, per le quali serve la conferma in OdB. Info:&nbsp;<a href="https://www.odbsaluzzo.com" target="_blank" rel="nofollow">www.odbsaluzzo.com</a>, Sr. Angiolina al 340 9349713, don Dario al 334 979 2822.</p>
<p><strong>SAVIGLIANO</strong></p>
<p><em>Oasi Green Summer&hellip; eroi del futuro!</em><br>Anche quest&rsquo;estate si potr&agrave; contare sui servizi offerti da Oasi Giovani, l&rsquo;associazione che si occupa della gestione per conto del Comune dell&rsquo;Estate ragazzi comunale per 6 settimane a partire dalla fine delle lezioni scolastiche fino a venerd&igrave; 24 luglio. Questa realt&agrave;, che ha come obiettivo quello di trovare risposte ai bisogni emergenti di bambini, ragazzi e famiglie e di offrire loro sostegno in ottica educativa favorendo una rete di relazioni che rafforzi il senso di comunit&agrave;, si propone anche nel 2026 come un&rsquo;alternativa valida alla scuola, adatta per accompagnare i pi&ugrave; piccoli attraverso le diverse fasi della crescita. Ulteriori informazioni sono reperibili chiamando il 0172 712584 oppure contattando segreteria@oasigiovani.it.</p>
<p><em>Estate 2026 con i Gators</em><br>&ldquo;Estate On Fire&rdquo; &egrave; il camp dedicato ai ragazzi nati tra il 2011 e 2015 che si svolger&agrave; presso il Parco Acquatico Le Cupole Lido, offrendo un'area dedicata in cui giocare e divertirsi. La location non deve spaventare perch&eacute;, per tutti i paesi limitrofi, sar&agrave; disponibile il servizio navetta per l&rsquo;accompagnamento al mattino e al pomeriggio dei ragazzi. Anche in questo Camp &egrave; prevista un'ora di attivit&agrave; di compiti al giorno, oltre a tornei di basket, calcetto, beach volley e tantissimi tuffi in piscina. Il pasto sar&agrave; preparato dalla Vineria Il Roma e comprende: primo/secondo a scelta - dolce - acqua. Il camp si svolger&agrave; ininterrottamente dal 15 giugno al 31 luglio, dal luned&igrave; al venerd&igrave;. Clicca qui per iscriverti e compilare il&nbsp;<a href="https://link.sbamapp.com/camp/65bb2357-a6a8-4cdc-bb1a-019d00800b80" target="_blank" rel="nofollow">modulo</a>.</p>
<p>&ldquo;Summer Sport No Stop&rdquo; &egrave; un camp multisport che si terr&agrave; a Savigliano. La base sar&agrave; al Palazzetto dello Sport di via Giolitti ma le attivit&agrave; si svolgeranno anche in altre strutture sportive, nei parchi cittadini e, come ogni anno, un giorno alla settimana sar&agrave; dedicato alla piscina a cui si affiancheranno laboratori creativi, gite e tante altre sorprese. Per quanto riguarda i pasti, anche quest'anno abbiamo rinnovato la convenzione con la Vineria Il Roma che fornir&agrave; i pasti garantendo cibo preparato con ingredienti sani, da filiera corta. Questa proposta &egrave; adatta ai bambini e ragazzi nati tra il 2015 e il 2021. Clicca qui per iscriverti e compilare il <a href="https://link.sbamapp.com/camp/f3c39d47-78c6-47c5-a0f8-019d0094ebb7" target="_blank" rel="nofollow">modulo</a>.</p>
<p>&ldquo;Camp Specializzazione Basket&rdquo; ritorna anche quest'anno il camp di specializzazione, pensato per ragazzi e ragazze dal 2009 al 2014, avr&agrave; una durata di cinque settimane in cui si potr&agrave; lavorare su allenamenti specifici dei fondamentali come tiro, conclusioni a canestro, preparazione fisica e tanto altro per crescere sotto tutti gli aspetti. Il camp si svolger&agrave; al Palazzetto dello Sport di Cavallermaggiore dalle 10 alle 12, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dal 15 al 26 giugno e dal 13 al 31 luglio. Il pranzo sar&agrave; preparato da la Vineria Il Roma e comprende: primo e secondo a scelta, dolce e bottiglia d&rsquo;acqua. Clicca qui per iscriverti e compilare il <a href="https://link.sbamapp.com/camp/ae3b25ff-bafb-43da-ba49-019d008c0fc3" target="_blank" rel="nofollow">modulo</a>.</p>
<p>Per info: Luigi Toselli - 380 3202360, Gino Sabatino - 391.304221, Marco Nasari - 338 7547135.</p>
<p><em>KS Summer Camp Savigliano</em><br>Per ragazzi e ragazze nate dal 2012 al 2020 quest&rsquo;estate lo Stadio Morino apre i cancelli dall&rsquo;11 giugno al 31 luglio. Uno staff professionale composto da tecnici Uefa C e laureati in Scienze Motorie seguir&agrave; i giovani tutti i giorni dalle 8.30 alle 16.30 (con pre ingresso possibile dalle 7.30 e post uscita fino alle 17.30). Ci sar&agrave; la possibilit&agrave; di dilettarsi in tantissime diverse attivit&agrave; sportive, come calcio, nuoto, pallavolo, basket, atletica, rugby, ping pong e cicoball, sperimentando dal luned&igrave; al venerd&igrave; anche laboratori creativi, giochi di gruppo, cacce al tesoro e tornei. Per info e iscrizioni visitare il sito: <a href="https://www.asdkeepsmiling.org" target="_blank" rel="nofollow">www.asdkeepsmiling.org</a>, Marco al 3394625444 e Matteo al 3664275073.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre mille partecipanti ai gruppi di cammino dell'Asl di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-mille-partecipanti-ai-gruppi-di-cammino-dell-asl-di-cuneo_118293.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-mille-partecipanti-ai-gruppi-di-cammino-dell-asl-di-cuneo_118293.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118293/143443.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Capita a tutti di affrontare momenti di stanchezza, tensione o malinconia. In queste situazioni, scegliere di uscire a camminare pu&ograve; fare davvero la differenza: al rientro ci si sente pi&ugrave; leggeri, pi&ugrave; sereni e spesso anche con una maggiore chiarezza nell&rsquo;affrontare i problemi</em>&rdquo;.</p>
<p>Monica Giraudo &egrave; una capo camminata di alcuni gruppi di cammino attivi nel cuneese e porta la propria esperienza: &ldquo;<em>Attualmente faccio parte di tre realt&agrave;: il gruppo &lsquo;Diabete No Limits&rsquo;, nato in collaborazione con l&rsquo;ambulatorio di Diabetologia dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle, e due gruppi di cammino attivi nelle comunit&agrave; di San Pietro del Gallo e San Rocco Bernezzo di Cuneo (avviati in collaborazione con gli Infermieri di famiglia e di Comunit&agrave; dell&rsquo;Asl CN1 &ndash; ndr.). Desidero portare la mia testimonianza sull&rsquo;importanza del movimento, che pu&ograve; sembrare un concetto semplice, ma che in realt&agrave; ha un impatto profondo sul nostro benessere. L&rsquo;attivit&agrave; fisica, anche quella pi&ugrave; accessibile come la camminata, contribuisce in modo significativo a migliorare l&rsquo;umore, ridurre lo stress e favorire una maggiore lucidit&agrave; mentale</em>&rdquo;.</p>
<p>Un gruppo di cammino &egrave; un gruppo di persone che settimanalmente si ritrova per camminare insieme, per almeno 30 minuti, su un percorso concordato, con la guida di un facilitatore o capo camminata e nel camminare chiacchierano, si conoscono, socializzano, e soprattutto, praticano attivit&agrave; motoria.</p>
<p>Questa iniziativa nasce dalle evidenze dei benefici dell&rsquo;attivit&agrave; fisica per la salute: oggi i gruppi di cammino nell'Asl CN1 rappresentano una realt&agrave; consolidata, iniziata nel 2018, con progetti pilota come &ldquo;Il cammino del benessere&rdquo;, inizialmente rivolto al personale scolastico, &ldquo;Montagnaterapia&rdquo; per i pazienti del Dipartimento di Salute Mentale, e arrivando all'attivazione di gruppi con la popolazione generale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118293/small_143517.jpg"></p>
<p>Un passaggio cruciale nella storia dei gruppi di cammino del territorio &egrave; rappresentato dal progetto CoNSENSo (COmmunity Nurse Supporting Elderly iN a changing SOciety), avviato nel 2015, che ha introdotto un nuovo modello socio-sanitario basato sull'Infermiere di Famiglia e di Comunit&agrave; (IFeC), di cui la promozione di stili di vita sani e dell'attivit&agrave; fisica &egrave; diventata parte essenziale, con l'obiettivo di migliorare la qualit&agrave; della vita degli anziani e permettere loro di vivere in autonomia a casa propria il pi&ugrave; a lungo possibile. Ha poi trovato sistematizzazione con il Piano della prevenzione 2020-2025, che ha posto per le Asl piemontesi l&rsquo;obiettivo di stimolare la nascita dei gruppi di cammino come strumento per la promozione della salute dei cittadini e la prevenzione e gestione della cronicit&agrave;.</p>
<p>La diffusione dei gruppi nell'Asl CN1 ha mostrato una crescita costante, parallelamente a quella regionale: dai primi 7 gruppi del 2019 si &egrave; arrivati ai 40 gruppi di oggi, distribuiti su tutto il territorio dell&rsquo;Asl CN1, con circa 1.000 partecipanti. Sebbene il focus storico sia sulla popolazione adulta e anziana, l'offerta si &egrave; ampliata includendo anche target specifici come pazienti diabetici, persone con problemi di salute mentale, ma anche donne in gravidanza e neo mamme.</p>
<p>La filosofia del gruppo di cammino vede il movimento come un "f<em>armaco naturale</em>" accessibile, gratuito e inclusivo; per far parte di un gruppo di cammino non servono particolari abilit&agrave;, il ritmo e la durata del cammino vengono modulati sul livello di attivit&agrave; fisica dei camminatori, come testimonia la capo camminata: &ldquo;<em>Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; che iniziare &egrave; semplice: non servono attrezzature particolari n&eacute; grandi sacrifici. Bastano un paio di scarpe comode, un po&rsquo; di costanza e la volont&agrave; di stare bene. Il resto avviene in modo naturale, perch&eacute; il corpo si adatta progressivamente, passo dopo passo</em>&rdquo;.</p>
<p>Non si tratta solo di camminare, ma di un vero processo di empowerment di comunit&agrave;, finalizzato a contrastare la sedentariet&agrave;, prevenire l'isolamento e favorire la socializzazione. L&rsquo;attivazione di un gruppo di cammino richiede infatti lo sviluppo di alleanze e il coinvolgimento di tutti i livelli interessati, dalle amministrazioni alle comunit&agrave; locali, con una attenzione rivolta contemporaneamente alle politiche sociali, urbanistiche, ambientali.</p>
<p>Letteratura e documenti di indirizzo sono concordi sul fatto che i programmi di promozione della salute hanno un maggiore successo se integrati nella vita quotidiana delle comunit&agrave;, se basati sulle tradizioni locali e condotti da membri della comunit&agrave; stessa. I facilitatori rappresentano il fulcro che anima il gruppo, garantendone coesione e continuit&agrave; nel tempo. Cos&igrave;, anche per garantire la sostenibilit&agrave; di questo modello, da alcuni anni l'Asl CN1 organizza corsi di formazione rivolti a volontari ed enti del terzo settore, amministratori, cittadini. Durante questi percorsi, i futuri capi-camminata acquisiscono competenze su come condurre il gruppo, sostenerne la motivazione, sull&rsquo;utilizzo di semplici esercizi di riscaldamento e defaticamento, diventando "<em>agenti del cambiamento</em>" per s&eacute; e per la propria comunit&agrave;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118334/small_143515.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il nostro compito </em>- spiega il direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 Giuseppe Guerra - <em>&egrave; oggi soprattutto quello di fare prevenzione e lo stiamo attuando da alcuni anni anche attraverso l&rsquo;attivazione dei gruppi di cammino. Un sistema semplice, alla portata di tutti, che favorisce il benessere psico-fisico anche attraverso la socializzazione tra gli utenti. Ringrazio i Comuni, gli Enti e le associazioni che collaborano con noi e agevolano il nostro lavoro</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Stare bene, migliorando il livello di salute psico-fisica attraverso la camminata &egrave; un esempio virtuoso di prevenzione</em> &ndash; commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi - <em>Oggi pi&ugrave; che mai, con l&rsquo;allungamento della vita media, &egrave; fondamentale mettere in atto attivit&agrave; che aiutino a migliorare la propria qualit&agrave; di vita e a ridurre l'impatto sul sistema sanitario nazionale. L&rsquo;educazione al movimento, attraverso attivit&agrave; accessibili a tutti, peraltro socializzanti come il cammino in gruppo, &egrave; un investimento importante per il singolo e per la comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Serena Lancione designata alla guida di Anav]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/serena-lancione-designata-alla-guida-di-anav_118278.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/serena-lancione-designata-alla-guida-di-anav_118278.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118278/143419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Ci sono nomine che hanno il peso di una scelta. E poi ce ne sono alcune che hanno anche il suono limpido dei passaggi destinati a restare. La designazione di Serena Lancione alla presidenza di ANAV (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori) per il quadriennio 2026-2030, votata oggi &ndash; mercoled&igrave; 15 aprile, ndr &ndash; all&rsquo;unanimit&agrave; dei presenti dal Consiglio generale dell&rsquo;associazione, appartiene a questa seconda categoria. Non &egrave; soltanto una nomina importante. &Egrave; un fatto che parla al settore, alle imprese, ai territori e a un&rsquo;idea stessa di trasporto pubblico e mobilit&agrave; collettiva che guarda avanti. Per Bus Company &egrave; un motivo di orgoglio profondo. Perch&eacute; questa designazione porta con s&eacute; il riconoscimento di un percorso costruito negli anni con rigore, competenza, visione e una conoscenza autentica del mondo del trasporto passeggeri. Ma porta con s&eacute; anche qualcosa di pi&ugrave; raro: il valore di una leadership che non nasce per caso, che non si improvvisa, che si forma nel tempo, attraversando responsabilit&agrave;, sfide e cambiamenti&rdquo;. Cos&igrave; Bus Company, azienda di trasporto pubblico leader del Cuneese e del sud Piemonte commenta la designazione della propria presidente alla guida di ANAV.</p>
<p>Torinese, classe 1978, avvocato, Serena Lancione ha attraversato il settore con autorevolezza e concretezza, ricoprendo incarichi di vertice in realt&agrave; di primo piano. Oggi &egrave; presidente di Bus Company; in precedenza &egrave; stata direttore generale della stessa societ&agrave; e amministratore delegato di GTT Torino. A questo si aggiunge un profilo di respiro internazionale, maturato anche attraverso la presidenza della divisione Europa di UITP, oltre alla guida di ANAV Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta e alla vice presidenza nazionale dell&rsquo;associazione.</p>
<p>&ldquo;Ma i percorsi, da soli, non bastano a spiegare tutto. Perch&eacute; ogni tanto arriva un momento in cui una storia personale incontra una storia collettiva. E allora accade qualcosa che supera il curriculum e diventa segnale. Con Serena Lancione, per la prima volta, una donna sar&agrave; alla guida nazionale di ANAV. Ed &egrave; un passaggio che ha il valore delle svolte vere: quelle che non hanno bisogno di essere celebrate con enfasi, perch&eacute; parlano da sole. Parlano con la forza dei fatti, con la naturalezza delle competenze, con l&rsquo;evidenza di ci&ograve; che ormai &egrave; maturo per accadere. In un tempo in cui il trasporto pubblico &egrave; chiamato a misurarsi con trasformazioni profonde &mdash; ambientali, industriali, sociali, tecnologiche &mdash; questa designazione assume un significato ancora pi&ugrave; forte. Dice che il settore sa riconoscere esperienza e visione. Dice che sa scegliere una guida capace di tenere insieme impresa e responsabilit&agrave;, innovazione e concretezza, rappresentanza e futuro. Per Bus Company questa non &egrave; soltanto una bellissima notizia. &Egrave; la conferma di un cammino condiviso con una figura che, in questi anni, ha saputo interpretare il proprio ruolo con seriet&agrave;, passione e senso delle istituzioni. Ed &egrave; anche la soddisfazione di vedere riconosciuto, ai massimi livelli, un modo di intendere il lavoro fatto di dedizione, competenza e credibilit&agrave;. A Serena Lancione vanno le congratulazioni pi&ugrave; sincere da parte di tutta Bus Company, con la consapevolezza che questo nuovo incarico prestigioso sapr&agrave; essere all&rsquo;altezza della persona che lo assume. Ci sono giorni in cui una nomina racconta molto pi&ugrave; di una carica. Oggi &egrave; uno di quei giorni&rdquo;, conclude l&rsquo;azienda.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Studenti del "Cravetta Marconi" di Savigliano tra i vincitori del Premio “Vito Scafidi” di Cittadinanzattiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/studenti-del-cravetta-marconi-di-savigliano-tra-i-vincitori-del-premio-vito-scafidi-di-cittadinanzattiva_118248.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/studenti-del-cravetta-marconi-di-savigliano-tra-i-vincitori-del-premio-vito-scafidi-di-cittadinanzattiva_118248.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118248/143385.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono anche degli studenti di Savigliano tra i vincitori del XX Premio &ldquo;Vito Scafidi&rdquo; di <a href="https://www.cittadinanzattiva.it/comunicati/17728-buone-pratiche-a-scuola-assegnato-il-xx-premio-vito-scafidi.html" target="_blank">Cittadinanzattiva</a>. Si tratta del &ldquo;Cravatta Marconi&rdquo;, sul podio insieme alle scuole di Trescore Balneario (BG), Genova e Reggio Calabria.&nbsp;L&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno del Premio &egrave; stata dedicata ad un contest fotografico e le immagini vincitrici sono state selezionate, tra le 160 pervenute, da una giuria di esperti, in quattro ambiti: &ldquo;sicurezza a scuola, sul territorio, in rete&rdquo;, &ldquo;salute globale&rdquo;, &ldquo;cittadinanza attiva&rdquo;, &ldquo;sostenibilit&agrave; ambientale, sociale ed economica&rdquo;.</p>
<p>La fotografia &ldquo;E tu, resti a guardare o fai la differenza?&rdquo; dell&rsquo;Istituto Istruzione Superiore &ldquo;Lorenzo Lotto&rdquo; di Trescore Balneario (Bergamo) racconta il contrasto al bullismo, attraverso il ritratto di una ragazza in una composizione speculare: da un lato, mani che tirano le sue trecce con insulti cartacei; dall'altro, parole gentili e una mano che accarezza la guancia con empatia.</p>
<p>&ldquo;Dove lo sport diventa unione&rdquo; &nbsp;dell&rsquo;I.I.S. Cravetta Marconi di Savigliano &egrave; un'immagine che, ritraendo dall&rsquo;alto un gruppo di ragazzi e ragazze che sostengono i cerchi da ginnastica, racconta lo sport come linguaggio universale di inclusione e fonte di benessere fisico e mentale.</p>
<p>L'immagine &ldquo;Leg-Ami: un unico filo contro ogni pregiudizio&rdquo; della Scuola dell&rsquo;infanzia &ldquo;Glicine&rdquo; di Genova &egrave; stata realizzata con tecnica aerea e ritrae un gruppo di bambini e bambine uniti da un filo blu e da parole significative che sottolineano l'importanza del senso di comunit&agrave;, una comunit&agrave; fatta di "Altri", in cui l'ascolto, l'amicizia, la condivisione, il rispetto e l'empatia costituiscono i pilastri fondamentali del cittadino di oggi e del futuro.</p>
<p>Infine, la fotografia &ldquo;Dalla terra alle mani dei bambini&rdquo; della Scuola dell&rsquo;infanzia &ldquo;Fantasilandia&rdquo; di Reggio Calabria documenta un'attivit&agrave; di vendemmia e pigiatura dell'uva realizzata direttamente con i piccoli alunni. L'obiettivo &egrave; avvicinare i bambini ai ritmi della natura, alla stagionalit&agrave; e alla riscoperta delle tradizioni agricole del territorio calabrese.</p>
<p>Ulteriori menzioni speciali sono state assegnate all&rsquo;Istituto Severi - Scuola Secondaria di I grado di Arezzo, alla De Amicis - Maresca Scuola Secondaria di I grado di Locri (RC), all&rsquo;Istituto Camillo Golgi di Brescia, all&rsquo;Istituto Sanseviero di Padula (SA).</p>
<p>&ldquo;<em>Questa edizione del Premio, che in venti anni ha raccolto 2785 progetti provenienti da scuole di tutta Italia, traccia una mappa chiara delle urgenze educative e allo stesso tempo delle risposte che gli studenti, cos&igrave; come il personale scolastico e tutta la comunit&agrave; educante, forniscono alle stesse urgenze. La sicurezza digitale, la qualit&agrave; delle relazioni tra pari e con gli adulti, la cura di s&eacute; - sia dal punto di vista fisico che psicologico -, la crisi ambientale e climatica, sono le priorit&agrave; rispetto alle quali i ragazzi e le ragazze non sempre possiedono gli strumenti critici di interpretazione e prevenzione. Allo stesso tempo, l&rsquo;affermazione del senso di appartenenza al territorio, del dialogo intergenerazionale e del valore della partecipazione giovanile, emergono come leve fondamentali per costruire comunit&agrave; scolastiche pi&ugrave; coese e consapevoli</em>&rdquo;, dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La dodicesima edizione di “Eureka! Funziona!” ha visto primeggiare l’ingegno “made in Vicoforte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-dodicesima-edizione-di-eureka-funziona-ha-visto-primeggiare-lingegno-made-in-vicoforte_118234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-dodicesima-edizione-di-eureka-funziona-ha-visto-primeggiare-lingegno-made-in-vicoforte_118234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118234/143361.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata di mercoled&igrave; 15 aprile si &egrave; svolta presso la sede di Confindustria Cuneo, nella Sala Ferrero, la cerimonia di premiazione della dodicesima edizione di &ldquo;Eureka! Funziona!&rdquo;, progetto di orientamento che punta a sviluppare nelle bambine e nei bambini il pensiero progettuale, la manualit&agrave; e l&rsquo;interesse per le materie tecnico-scientifiche.&nbsp;L&rsquo;iniziativa, organizzata sul territorio della Granda da Confindustria Cuneo e dalla sua Sezione Meccanica, con il sostegno della Camera di Commercio Cuneo e il contributo in qualit&agrave; di sponsor di Alstom, Acqua Lurisia, Bottero e Studio Leonardo, &egrave; promossa a livello nazionale da Federmeccanica in collaborazione con il Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito.</p>
<p>"<em>L&rsquo;edizione cuneese si &egrave; rivelata un&rsquo;esperienza molto positiva e coinvolgente</em> &ndash; ha commentato Giorgio Rolfo, presidente della Sezione Meccanica di Confindustria Cuneo &ndash;. <em>I bambini hanno saputo esprimere fantasia, creativit&agrave; e talento, mettendo in luce qualit&agrave; che saranno importanti per il loro futuro, nel lavoro come nelle relazioni. Per noi &egrave; sempre un piacere partecipare a questo appuntamento, perch&eacute; gi&agrave; dalla scuola primaria i pi&ugrave; piccoli imparano il valore dell&rsquo;impegno, del lavoro di squadra e della collaborazione. &Egrave; anche cos&igrave; che si comincia a formare la mentalit&agrave; di chi, domani, potr&agrave; diventare protagonista del mondo del lavoro e magari anche imprenditore del futuro</em>".</p>
<p>Quest&rsquo;anno &ldquo;Eureka! Funziona!&rdquo; ha messo al centro il principio fisico della pneumatica, che ha ispirato i 29 manufatti presentati da 90 studenti e studentesse delle 7 scuole primarie coinvolte: Diano d&rsquo;Alba, Govone, Villanova Solaro, Vicoforte, San Michele Mondov&igrave;, Villanova Mondov&igrave; (frazione di Madonna del Pasco) e Revello, i cui alunni hanno partecipato all&rsquo;evento collegandosi in videoconferenza.</p>
<p>A valutare le invenzioni &egrave; stata una giuria composta, oltre che da Giorgio Rolfo (Board member &amp; Business Development di Rolfo Group) da Ingrid Brizio (direttore generale dell&rsquo;Istituto Afp di Dronero) e da Silvia Allochis (coaching di Studio Leonardo).</p>
<p>Ad accaparrarsi l&rsquo;intero podio &egrave; stata la Scuola primaria di Vicoforte, aggiudicandosi il primo posto con il progetto &ldquo;Wolly&rdquo;, il secondo posto con il manufatto &ldquo;Gran Premio di Vicoforte&rdquo; e il terzo posto con &ldquo;The Tower Bridge&rdquo;. Durante le premiazioni i giurati sono stati affiancati dal vicedirettore di Confindustria Cuneo, Mauro Danna.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118234/small_143362.jpg" alt="foto"></p>
<p>Inoltre, sono stati consegnati alcuni premi speciali: la Scuola primaria di Govone si &egrave; distinta per il miglior disegnatore tecnico con &ldquo;Coniglietta Pazzerella&rdquo; e per il miglior estensore del diario di bordo con &ldquo;Flipper&rdquo;; il miglior costruttore &egrave; stato attribuito al manufatto &ldquo;Giostra Oscillante&rdquo;, presentato dalla Scuola primaria di San Michele Mondov&igrave;; il miglior pubblicitario invece &egrave; andato alla Scuola primaria di Vicoforte per &ldquo;Razzo Artemis&rdquo;.</p>
<p>Infine, ha meritato una menzione speciale il progetto &ldquo;Mongolfiere a Mondov&igrave;&rdquo; della Scuola primaria di Madonna del Piasco.<br>A chiudere la mattinata di festa, il Mago Alby ha animato i presenti con il suo spettacolo regalando a tutti un momento di magia.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte la qualità dell'aria continua a migliorare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-la-qualita-dell-aria-continua-a-migliorare_118226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-la-qualita-dell-aria-continua-a-migliorare_118226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118226/143351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;informativa annuale di Snpa ha tracciato il quadro nazionale relativo alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria nell&rsquo;anno appena trascorso. Un rapporto sintetico elaborato ogni anno dagli esperti di Ispra e delle Agenzie ambientali di Regioni e Province autonome, che riassume i dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio presenti su tutto il territorio nazionale.&nbsp;Si registra il rispetto del valore limite annuale (40 &mu;g/m&sup3; - microgrammi per metro cubo) del PM10 in tutte le regioni; nel 92% delle stazioni &egrave; rispettato anche il valore limite giornaliero (50 &mu;g/m&sup3; per la media giornaliera, da non superare per pi&ugrave; di 35 giorni in un anno). Criticit&agrave; sono registrate in diverse zone del Paese: nel bacino padano, nell&rsquo;agglomerato Napoli-Caserta, nella zona della valle del Sacco (in provincia di Frosinone). Isolati casi di violazione sono stati registrati anche nella pianura venafrana (in provincia di Isernia) e a Palermo. In generale, l&rsquo;analisi statistica del decennio 2015-2024 mostra una decrescita significativa nel primo quinquennio e poi una situazione di stabilit&agrave;.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>In Piemonte</h2>
<p>Come anticipato dall&rsquo;Arpa a gennaio, in Piemonte i livelli di concentrazione del biossido di azoto (NO₂) hanno fatto registrare una netta diminuzione nel corso degli ultimi decenni, trend che prosegue tutt&rsquo;ora. In particolare nel 2025 per il biossido di azoto si &egrave; conseguito per la prima volta il rispetto su tutto il territorio regionale del valore limite della media annuale per la protezione della salute, stabilito dal D.Lgs. 155/2010.</p>
<p>L&rsquo;analisi dei dati del particolato atmosferico evidenzia concentrazioni medie annuali di PM10 in linea con l&rsquo;anno 2024 mentre le giornate di superamento del valore limite giornaliero del PM10 sono in netto calo rispetto a quelle degli anni precedenti. In particolare, il numero di giornate massimo consentito (35 giorni/anno) con concentrazioni superiori al valore limite di 50 &micro;g/m3, &egrave; stato rispettato in 29 punti misura su 33 valutati rispetto ai 25 punti del 2024 e ai 30 del 2023. Gli indicatori relativi al particolato PM2.5 sono calcolati sulle stazioni della rete regionale che presentano una percentuale di dati validi superiore al 90% fino al 2022 e all&rsquo;85% a partire dal 2023.</p>
<p>Per il particolato atmosferico PM2.5 il D.Lgs.155/2010 fissa un limite annuale pari a 25 &mu;g/m3. Nel 2025 tale limite &egrave; stato ampiamente rispettato in tutte le 26 stazioni fisse che monitorano questo inquinante utilizzando analizzatori automatici che registrano in continuo i livelli di concentrazione. I dati dei gravimetrici non sono al momento disponibili perch&eacute; sono in corso approfondimenti tecnici e verranno pubblicati appena concluse le verifiche. Si tratta dell&rsquo;ottavo anno consecutivo in cui il limite &egrave; rispettato in tutto il territorio regionale.</p>
<p>Le concentrazioni medie annue risultano minori o uguali a quelle del 2024 nel 66% delle stazioni e nel 67% rispetto alle medie del 2023.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/qualita-dellaria-italia-valori-stabili-nel-2025-un-focus-sul-piemonte" target="_blank">QUI</a> il rapporto completo pubblicato dall&rsquo;Arpa.<br><br></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
