<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/saviglianese/rss2.0.xml?page=42rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Savigliano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 22 Jul 2026 22:17:09 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Luca Bizzarri conquista Savigliano: due ore di satira, risate e una riflessione sul nostro tempo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/luca-bizzarri-conquista-savigliano-due-ore-di-satira-risate-e-una-riflessione-sul-nostro-tempo_124556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/luca-bizzarri-conquista-savigliano-due-ore-di-satira-risate-e-una-riflessione-sul-nostro-tempo_124556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124556/154170.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le risate arrivano subito. Le riflessioni, quasi senza accorgersene. &Egrave; questo il filo che attraversa &ldquo;Non hanno un dubbio&rdquo;, lo spettacolo con cui Luca Bizzarri ha fatto tappa ieri sera a Savigliano, registrando il tutto esaurito in piazza Antonio Molineri nell'ambito di Attraverso Festival. Un monologo che nasce dalla satira ma finisce per raccontare qualcosa di pi&ugrave; profondo: le contraddizioni di una societ&agrave; che comunica sempre di pi&ugrave; e, forse, riflette sempre di meno.&nbsp;La scenografia essenziale, perfettamente inserita nello spazio urbano, ha contribuito a creare un'atmosfera raccolta e coinvolgente, quasi a suggerire fin dall'inizio che il vero protagonista sarebbe stato il racconto.</p>
<p>Per quasi due ore Bizzarri ha fatto quello che gli riesce meglio: osservare la realt&agrave;, smontarla pezzo dopo pezzo e restituirla al pubblico sotto forma di satira. Non cerca facili bersagli. Piuttosto prende spunto dalle piccole contraddizioni della quotidianit&agrave;, quelle che tutti riconosciamo ma che raramente ci fermiamo ad analizzare.</p>
<p>Il viaggio parte dai ricordi della sua infanzia e arriva ai bambini di oggi. Da una parte una generazione cresciuta con molta pi&ugrave; libert&agrave; e meno controllo; dall'altra ragazzi costantemente monitorati, accompagnati e protetti. Il confronto diventa il pretesto per riflettere sull'evoluzione dell'educazione, sul rapporto tra genitori e figli e su una societ&agrave; che sembra avere sempre pi&ugrave; timore del conflitto e delle parole.</p>
<p>Ed &egrave; proprio il linguaggio a diventare uno dei grandi protagonisti della serata.&nbsp;Con il suo stile diretto e mai accademico, Bizzarri affronta il tema del politicamente corretto, delle nuove definizioni identitarie e delle trasformazioni del lessico contemporaneo. Lo fa senza pretendere di offrire risposte, ma mettendo in luce quelle contraddizioni che alimentano il dibattito pubblico. L'ironia diventa cos&igrave; uno strumento per osservare il presente, non per giudicarlo.&nbsp;Lo stesso accade quando il monologo tocca la politica. Nessuno viene risparmiato e nessuno viene eletto a bersaglio privilegiato. Le battute attraversano trasversalmente il panorama istituzionale italiano, mostrando come, spesso, sia la realt&agrave; stessa a fornire materiale pi&ugrave; surreale di qualsiasi invenzione comica.</p>
<p>Tra i momenti pi&ugrave; applauditi anche la parentesi dedicata allo sci. Una provocazione quasi inevitabile davanti a una platea cuneese, che ha nella montagna parte della propria identit&agrave;. Bizzarri racconta con irresistibile teatralit&agrave; tutto ci&ograve; che ruota attorno a una giornata sulle piste: preparativi, code, impianti, fatica e rituali collettivi che, osservati con occhi diversi, assumono contorni decisamente grotteschi. Il pubblico ride, forse anche perch&eacute; riconosce se stesso.</p>
<p>Parlando dell'amore, della poesia e del modo in cui comunichiamo oggi, Bizzarri si allontana per qualche minuto dalla comicit&agrave; pi&ugrave; immediata. Il confronto tra il linguaggio poetico di Eugenio Montale e quello della musica contemporanea non diventa un esercizio nostalgico. Piuttosto &egrave; l'occasione per riflettere su quanto il nostro vocabolario emotivo si sia progressivamente semplificato, perdendo talvolta la capacit&agrave; di raccontare la complessit&agrave; dei sentimenti.</p>
<p>&Egrave; una nostalgia particolare quella che attraversa &ldquo;Non hanno un dubbio&rdquo;. Non &egrave; il rimpianto di chi sostiene che "una volta era tutto meglio". Anzi. Bizzarri lo dice chiaramente: la societ&agrave; &egrave; cambiata anche in meglio. Ma invita a chiedersi se, nel percorso, non abbiamo lasciato indietro qualcosa di prezioso. Le parole. Il tempo. La pazienza. La possibilit&agrave; di sbagliare senza che ogni errore diventi uno scandalo.</p>
<p>Poi arriva il finale. Le luci sembrano abbassarsi insieme al tono della voce. Le risate si fermano.</p>
<p>Bizzarri legge alcuni passaggi della lettera che Laura Santi, giornalista e attivista affetta da sclerosi multipla, gli scrisse dopo aver assistito a uno spettacolo del tour. Gli raccontava di come, per una sera, fosse riuscita a dimenticare la malattia, il dolore e la fatica quotidiana, semplicemente ridendo. Non una testimonianza sulla comicit&agrave;, ma sul valore umano della leggerezza. &Egrave; probabilmente il momento che d&agrave; senso a tutto quello che il pubblico ha ascoltato fino a quel momento. Perch&eacute; improvvisamente si comprende che quelle due ore non parlavano soltanto di politica, di linguaggio o di generazioni diverse. Parlavano della necessit&agrave;, oggi pi&ugrave; che mai, di fermarsi, osservare il presente con spirito critico e, quando possibile, riderne.</p>
<p>Quando le luci si spengono, piazza Molineri si alza in piedi in una lunga standing ovation, chiudendo una serata che ha saputo alternare risate e riflessioni senza mai perdere il ritmo. Perch&eacute; la satira migliore, forse, &egrave; proprio quella che fa ridere mentre costringe a guardare il presente con occhi diversi.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Noemi Barolo</dc:creator><author><name>Noemi Barolo</name></author></item><item><title><![CDATA[Abbruciamenti agricoli, sperimentazione al via dal 15 al 30 settembre: ecco le novità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/abbruciamenti-agricoli-sperimentazione-al-via-dal-15-al-30-settembre-ecco-le-novita_124551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/abbruciamenti-agricoli-sperimentazione-al-via-dal-15-al-30-settembre-ecco-le-novita_124551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124551/154145.jpg" title="Bongioanni, Cirio, Marnati e Gallo" alt="Bongioanni, Cirio, Marnati e Gallo" /><br /><p>Sar&agrave; attiva sul territorio piemontese dal 15 al 30 settembre 2026 e nuovamente dal 1&deg; al 15 aprile 2027 la sperimentazione per la rimodulazione temporanea delle limitazioni alla combustione all&rsquo;aperto dei residui vegetali. In presenza di condizioni idonee, nei Comuni piemontesi limitrofi a quelli classificati montani e limitatamente a queste finestre temporali, potr&agrave; essere consentita la combustione all&rsquo;aperto dei residui vegetali e di sfalcio relativi all&rsquo;arboricoltura. A verificare e comunicare la sussistenza delle condizioni meteo-climatiche che possano permettere la pratica sar&agrave; Arpa Piemonte, cui &egrave; stato affidato il compito di attivare e diffondere uno specifico bollettino informativo. Sulla base di tali indicazioni, i sindaci potranno adottare i provvedimenti di competenza previsti dalla normativa regionale, nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia ambientale.</p>
<p>Sono le importanti novit&agrave; introdotte dalla delibera approvata ieri dall&rsquo;Aula del Consiglio regionale del Piemonte, che recepisce i contenuti di quella messa a punto in materia dalla Giunta Regionale e approvata lo scorso 30 marzo. Soddisfazione &egrave; stata espressa dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dagli assessori regionali all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni e alla Montagna Marco Gallo, che sottolineano: "&Egrave; un provvedimento che porta a conclusione un intenso iter di confronto con le associazioni di categoria agricole e i territori, frutto di un grande lavoro di messa a punto condotto dagli uffici regionali e Arpa Piemonte: una risposta concreta alle esigenze di quei Comuni ai quali la normativa vigente precludeva fino ad oggi la possibilit&agrave; di eliminare residui colturali e di sfalcio tramite l&rsquo;abbruciamento controllato all&rsquo;aperto, generando un&rsquo;evidente disparit&agrave; rispetto a localit&agrave; adiacenti classificate montane. Il provvedimento accoglie inoltre un&rsquo;importante richiesta venuta dal nostro mondo agricolo: di prevedere la sperimentazione per le colture di castagno, nocciolo, vite e altri fruttiferi situate in comuni confinanti con la zona montana regionale".</p>
<p>La sperimentazione interessa 144 Comuni piemontesi confinanti con la zona di qualit&agrave; dell&rsquo;aria classificata It0121 Montagna. Resta immutato il divieto di combustione dei materiali vegetali per l&rsquo;intero territorio regionale nel periodo compreso tra il 1&deg; novembre e il 31 marzo dell'anno successivo, come disposto all&rsquo;articolo 10, commi 2, 3 e 4 della legge regionale n. 15/2018, e nei comuni delle zone classificate It0118, It0119, It0120 dal 15 settembre al 15 aprile dell&rsquo;anno successivo oltre ai mesi di luglio e agosto, come disposto dalla dl69/2023. La Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, con il supporto tecnico-scientifico di Arpa Piemonte, monitorer&agrave; e valuter&agrave; gli effetti delle misure adottate La raccolta e valutazione dei dati raccolti attraverso la sperimentazione servir&agrave; anche a raccogliere elementi utili per la definizione di nuovi indirizzi e criteri destinati alla futura ridefinizione della suddivisione in zone del territorio regionale, anche in vista dell&rsquo;attuazione della nuova direttiva europea sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano, iscrizioni aperte per il Centro educativo post-scolastico di Oasi Giovani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-iscrizioni-aperte-per-il-centro-educativo-post-scolastico-di-oasi-giovani_124550.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-iscrizioni-aperte-per-il-centro-educativo-post-scolastico-di-oasi-giovani_124550.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124550/154144.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre proseguono le attivit&agrave; dell'Estate ragazzi - Centro estivo, Oasi Giovani guarda gi&agrave; alla ripresa della scuola. Sono aperte le iscrizioni per l'anno 2026-2027 al Centro educativo post-scolastico.</p>
<p>&Egrave; possibile iscriversi on-line, scaricando il modulo dal sito <a href="https://www.oasigiovani.it" target="_blank" rel="nofollow">www.oasigiovani.it</a>, scansionandolo ed inviandolo via e-mail a centroeducativo@oasigiovani.it. In alternativa &egrave; possibile consegnarlo a mano (o anche ritirarlo direttamente) presso la segreteria di corso Roma, il luned&igrave; ed il mercoled&igrave; dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18, ed il marted&igrave; dalle 16 alle 18.</p>
<p>Come ogni anno c'&egrave; la possibilit&agrave; di scegliere i giorni, gli orari ed il servizio mensa. Soltanto per le elementari viene proposto il servizio di accompagnamento &ndash; sia per il tempo normale che per il tempo pieno &ndash; dalla scuola all'ente. Continuer&agrave; anche il servizio mensa del marted&igrave; per le elementari (tempo normale): in questo caso le iscrizioni apriranno a settembre.</p>
<p>Per maggiori informazioni contattare il 331.5969044. "Il Centro educativo &ndash; dicono le educatrici &ndash; riaprir&agrave; ufficialmente i battenti il 14 settembre. Ma saremo attivi gi&agrave; dal 31 agosto al 9 settembre con il servizio &ldquo;solo compiti&rdquo;, su richiesta, dalle 14 alle 16.30".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio - settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>OCCIT'AMO</strong><br>giugno-settembre<br>Saluzzo, Oncino, Vignolo, Prazzo, Sampeyre, Cuneo, Cartignano, Castelmagno</p>
<p>LINE UP: Patagarri, Super Bandia, Gigi De Nissa, Lhi Destartavel&agrave; , Alosa,&nbsp;Sergio Berardo &amp; La Cobla, Bal Total, Lou Dalfin &amp; many more</p>
<p>Uno dei principali festival dedicati alla cultura, alla musica e alla tradizione occitana, nato nel 2015 nell'ambito del progetto Terres Monviso. Occit'amo, la cui direzione artistica &egrave; affidata a Sergio Berardo dei Lou Dalfin, &egrave; un viaggio itinerante nel territorio alpino che attraversa Valle Po Bronda, Valle Varaita, Valle Maira, Valle Grana, Valle Stura, Valle Infernotto e pianura saluzzese; un viaggio dentro la musica popolare, i balli, i canti e la letteratura occitana, compiuto tra concerti, incontri, stage, dove l'attenzione alla tradizione si lega allo sguardo su modernit&agrave; e innovazione. Nel ricco calendario diffuso tra vallate alpine, borghi, rifugi e piazze, a luglio arrivano l'atteso gipsy jazz dei milanesi Patagarri (il 22 luglio a Saluzzo), il concerto di cornamuse di Super Bandia (il 26 luglio a Oncino), la Banda Gigi de Nissa (il 31 luglio a Vignolo). Il festival prosegue nel mese successivo con tanti appuntamenti a ingresso gratuito tra cui Lhi Destartavel&agrave; (l'1 agosto a Prazzo), Alosa (il 5 agosto a Sampeyre), Sergio Berardo &amp; La Cobla (il 6 agosto a Saluzzo con &nbsp;replica il 7 agosto a Cuneo, ingresso gratuito su prenotazione), Bal Total (l'11 agosto a Cartignano) e il tradizionale concerto di ferragosto dei &nbsp;Lou Dalfin (il 15 agosto a Castelmagno) prima del gran finale autunnale.<br>Ingresso gratuito. Ingresso con biglietto al live dei Patagarri.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.occitamo.it/" target="_blank" rel="nofollow">Occit'amo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>HEMERA FESTIVAL</strong><br>27-28-29-30-31 luglio; 1-2 agosto<br>Torre Mondov&igrave;</p>
<p>LINE UP: Autunno, Il Vuoto Dentro, Narconauta, Sandri, Maiu &amp; La Futura Orchestra Cosmica, Collettivo Kyoto, Euterpe, Herne Von Bormanus &amp; more</p>
<p>Fiore all'occhiello di Teatro Selvatico, Hemera &egrave; un'esperienza che mette al centro le arti performative, il contatto con la natura, il corpo, la relazione, l'ascolto e la crescita personale. Workshop, performance, bagni di frequenza, concerti e dj set compongono il puzzle del ricco programma di un festival indipendente, di contaminazione delle arti, dove ampio spazio &egrave; destinato alla dimensione musicale. Ospiti dell'edizione 2026 dal tema &ldquo;L'intimit&agrave; del conflitto&rdquo;: Autunno, Il Vuoto Dentro, Narconauta, Sandri, Maiu &amp; la Futura Orchestra Cosmica e le rispettive ricerche cantautorali, Collettivo Kyoto con il suo progetto che fonde industrial, post punk, spoken word, elettronica scura e cinematica, Euterpe e Herne Von Bormanus con i loro visionari dj set.&nbsp;<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.instagram.com/hemerafestival/" target="_blank" rel="nofollow">Hemera Festival</a></p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>
<p><strong>ALTRE LATITUDINI - OMAGGIO A GIAN MARIA TESTA</strong>, Monastero di San Biagio, Mondov&igrave; &ndash; 22 luglio<br>Un concerto che celebra, a dieci anni dalla scomparsa, l'intensit&agrave; e la poetica del pi&ugrave; francese dei cantautori italiani, originario di Cavallermaggiore e profondamente legato alle Langhe. Canzoni, parole e suggestioni conducono lo spettatore nelle &ldquo;Altre Latitudini&ldquo;, titolo che richiama l'omonimo album dove il riferimento alle latitudini non &egrave; alle coordinate geografiche ma alle traiettorie del cuore. Lo spettacolo &egrave; un viaggio nella sensibilit&agrave; di un artista capace di raccontare la quotidianit&agrave;, l'umanit&agrave; e l'amore nelle sfumature pi&ugrave; autentiche. A condurre il pubblico nell'universo del cantautore Adele Gertosio (voce), Enzo Fornione (pianoforte e voce) e Alberto Gertosio (flauto e piccole percussioni), musicista che ha condiviso una significativa esperienza artistica con il cantautore.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/monasterodisanbiagio/" target="_blank" rel="nofollow">Monastero di San Biagio</a></p>
<p><br><strong>DADA'</strong>, Circolo Tanarito, Cascina di Santa Margherita, Alba &ndash; 24 luglio<br>La cantautrice, producer e art director Dada' fa tappa al circolo albese con il suo &ldquo;C'era una volta tour&rdquo;. Consacrata al grande pubblico con la partecipazione a X Factor 2022, dopo l'uscita del primo album &ldquo;Core in Fabula&rdquo;, lavoro che intreccia fiabe di sua invenzione, tradizione e avanguardia, Dada' sale sul palco in quello che non &egrave; un semplice concerto ma la messa in scena di una fiaba sonora e di un universo in cui si fondono radici partenopee, world music, pulsioni elettroniche e immaginario visionario. In apertura synthwave, pop e elettronica con l'albese Syrah. La serata continua con il dj set di Moonray e Ruben Lombroso.<br>Info, biglietto e orari: <a href="https://www.instagram.com/circolo_tanarito/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Tanarito</a></p>
<p><strong>ECLYSSE &ndash; ITALIAN PINK FLOYD SHOW</strong>, Anfiteatro del Monserrato, Borgo San Dalmazzo &ndash; 25 luglio<br>Nella suggestiva cornice dell'anfiteatro del Monserrato, il 25 luglio, va in scena la riproposizione di uno dei pi&ugrave; grandi spettacoli rock mai proposti. Sul palco la tribute band degli Eclysse, musicisti uniti dall'amore per i Pink Floyd e dal desiderio di riproporre nel modo pi&ugrave; fedele possibile la loro sonorit&agrave;, con una ricerca e cura dell'aspetto musicale e visivo e con un'attenzione filologica al materiale originale del gruppo. L'evento &egrave; parte della rassegna Anfiteatro sotto le stelle.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.comune.borgosandalmazzo.cn.it/novita/evento/1579/Parole-e-spettacolo-sotto-le-stelle-all-e2-80-99Anfiteatro" target="_blank" rel="nofollow">Anfiteatro sotto le stelle</a></p>
<p><strong>BURNOUT</strong>, Lord Byron, Savigliano &ndash; 25 luglio<br>La serata, organizzata in collaborazione con I Ragazzi Fan Da S&eacute;, realt&agrave; racconigese che da anni promuove la musica dal vivo e la scena locale, porta al Lord Byron i torinesi emergenti Burnout per un live all'insegna di punk, rock 'n 'roll e stoner.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.instagram.com/lordbyronsavigliano/" target="_blank" rel="nofollow">Lord Byron Pub</a></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:38:44 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Il MEF approva le modifiche allo Statuto della Fondazione CRC]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mef-approva-le-modifiche-allo-statuto-della-fondazione-crc_124544.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mef-approva-le-modifiche-allo-statuto-della-fondazione-crc_124544.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124544/154133.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze ha approvato con provvedimento del 16 luglio, senza alcuna&nbsp;osservazione, le modifiche allo Statuto della Fondazione CRC deliberate dal Consiglio Generale dell&rsquo;ente&nbsp;meno di un mese fa, lo scorso 22 giugno.&nbsp;Le principali variazioni riguardano le disposizioni che accomunano tutte le fondazioni di origine bancaria che&nbsp;hanno aderito all&rsquo;Addendum al Protocollo d&rsquo;intesa ACRI-MEF, firmato il 28 ottobre 2025 dal Ministro&nbsp;dell&rsquo;Economia e delle Finanze e dal Presidente di ACRI e che attengono principalmente:<br>- la gestione del patrimonio, con particolare riguardo alla diversificazione degli investimenti e alle&nbsp;operazioni in derivati, con l&rsquo;obiettivo di salvaguardare il patrimonio e garantirne l&rsquo;adeguata&nbsp;redditivit&agrave;;<br>- l&rsquo;introduzione di nuovi vincoli in uscita a carico dei componenti gli Organi delle fondazioni aderenti,&nbsp;per rafforzare l&rsquo;indipendenza e l&rsquo;autonomia degli enti stessi;<br>- la previsione di nuovi limiti ai compensi degli Organi, in caso di cumulo con incarichi nelle societ&agrave; ed&nbsp;enti strumentali.</p>
<p>Inoltre, viene confermato l&rsquo;allineamento a 75 anni del limite di et&agrave; per l&rsquo;accesso agli incarichi nel Consiglio Generale, nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio Sindacale della Fondazione. &Egrave; possibile visionare il nuovo Statuto sul sito web della Fondazione CRC alla seguente&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/chi-siamo/statuto-e-regolamenti/" target="_blank" rel="nofollow">pagina</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:07:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Prestiti di conduzione, Cia spiega come accedere agli aiuti della Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prestiti-di-conduzione-cia-spiega-come-accedere-agli-aiuti-della-regione_124538.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prestiti-di-conduzione-cia-spiega-come-accedere-agli-aiuti-della-regione_124538.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124538/154116.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha aperto il bando 2026 per la concessione di contributi a copertura degli interessi sui prestiti di conduzione a breve termine destinati alle imprese agricole.&nbsp;L'intervento punta a sostenere la liquidit&agrave; aziendale, consentendo agli agricoltori di anticipare le risorse necessarie per affrontare le spese dei cicli produttivi, in attesa dei ricavi derivanti dalla vendita delle produzioni agricole e zootecniche.<br><br>"Questa misura &ndash; commenta Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di&nbsp;Cia Agricoltori Italiani Cuneo &ndash; offre un sostegno concreto alla gestione finanziaria delle imprese agricole in una fase in cui i costi di produzione rimangono elevati e la disponibilit&agrave; di liquidit&agrave; rappresenta un elemento determinante per garantire la continuit&agrave; dell'attivit&agrave; aziendale. Il contributo regionale sugli interessi permette di alleggerire il peso del credito necessario per affrontare le spese ordinarie della conduzione".</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando &egrave; rivolto alle piccole e medie imprese agricole con sede operativa in Piemonte, condotte da imprenditori agricoli singoli, societ&agrave; semplici e altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli.&nbsp;Tra i requisiti richiesti figurano l'iscrizione al Registro delle Imprese, la partita Iva agricola, il fascicolo aziendale costituito e la regolarit&agrave; contributiva. Sono escluse le imprese che si trovano in condizioni di difficolt&agrave; secondo la normativa vigente.&nbsp;I prestiti di conduzione, della durata massima di dodici mesi, sono destinati ad anticipare le spese necessarie per l'acquisto dei mezzi tecnici impiegati nelle produzioni agricole e zootecniche.</p>
<p style="text-align: justify;">L'importo finanziabile &egrave; compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 80.000 euro, mentre il contributo regionale copre gli interessi nella misura del 2% per le aziende di pianura e collina e del 2,5% per quelle ubicate in montagna, entro il limite del tasso applicato dall'istituto di credito.<br><br>"&Egrave; fondamentale verificare preventivamente la correttezza del fascicolo aziendale &ndash; osserva&nbsp;Busso -, la sussistenza di tutti i requisiti richiesti e la documentazione necessaria, cos&igrave; da evitare rallentamenti nell'istruttoria o possibili esclusioni".</p>
<p style="text-align: justify;">Il responsabile provinciale della Finanza agevolata di Cia Cuneo ricorda inoltre che il bando prevede specifici criteri di priorit&agrave;, tra cui le aziende gi&agrave; beneficiarie dei prestiti di conduzione nell'annualit&agrave; precedente e i giovani agricoltori insediati da meno di cinque anni, fermo restando il rispetto dell'ordine cronologico di presentazione delle domande.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte 11 mila persone attendono un posto in Rsa: "Fallimento della gestione Cirio"\]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-11-mila-persone-attendono-un-posto-in-rsa-fallimento-della-gestione-cirio_124526.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-11-mila-persone-attendono-un-posto-in-rsa-fallimento-della-gestione-cirio_124526.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124526/154098.jpg" title="Chiara Gribaudo" alt="Chiara Gribaudo" /><br /><p>&ldquo;Le dichiarazioni del presidente Alberto Cirio, che ha ammesso come in Piemonte ci siano circa 11 mila persone in attesa di un posto in Rsa e che servirebbero altri 300 milioni di euro, rappresentano una presa d&rsquo;atto di una situazione gravissima. &Egrave; positivo che il presidente riconosca finalmente l&rsquo;entit&agrave; del problema e che sia necessaria una revisione, ma questa consapevolezza arriva dopo sette anni di governo della Regione e quasi quattro anni di Governo Meloni, senza che siano state messe in campo risposte adeguate&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, e Mauro Calderoni, consigliere piemontese dem, sulla condizione delle Rsa in Piemonte.</p>
<p>&ldquo;Se davvero mancano le risorse, significa che il sistema &egrave; stato lasciato progressivamente indebolire fino a scaricare il peso sulle famiglie, costrette ad affrontare attese insostenibili e costi sempre pi&ugrave; elevati, e sulle stesse RSA, che operano in condizioni di crescente difficolt&agrave; - proseguono - L&rsquo;ammissione di Cirio non pu&ograve; trasformarsi in un alibi. &Egrave; invece la conferma che la Regione non &egrave; riuscita a garantire una programmazione all&rsquo;altezza dei bisogni di una popolazione che invecchia e che richiede un rafforzamento dell&rsquo;assistenza territoriale e della rete della non autosufficienza&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per questo chiediamo che la Giunta apra immediatamente un confronto con il Governo per reperire le risorse necessarie, perch&eacute; quello con i gestori promesso a settembre non &egrave; sufficiente, ma al tempo stesso deve assumersi le proprie responsabilit&agrave; sulle scelte compiute in questi anni. Non basta certificare la crisi: servono interventi concreti e tempestivi. Quando perfino il presidente della Regione ammette di non avere i mezzi per dare risposta a 11 mila piemontesi in attesa di assistenza, significa che siamo di fronte al fallimento di una stagione di governo. Il conto, ancora una volta, non pu&ograve; essere lasciato alle famiglie pi&ugrave; fragili e agli anziani non autosufficienti&rdquo; concludono Gribaudo e Calderoni.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Biblioteca di Savigliano ricorda Giusi Perotti: “Ogni volta che c’era bisogno di una mano, lei c’era”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-biblioteca-di-savigliano-ricorda-giusi-perotti-ogni-volta-che-cera-bisogno-di-una-mano-lei-cera_124500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-biblioteca-di-savigliano-ricorda-giusi-perotti-ogni-volta-che-cera-bisogno-di-una-mano-lei-cera_124500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124500/154070.jpg" title="Giusi Perotti" alt="Giusi Perotti" /><br /><p>La Biblioteca di Savigliano esprime il proprio profondo cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Giusi Perotti, amica e preziosa collaboratrice della Biblioteca. La sua disponibilit&agrave;, la sua generosit&agrave; e il suo sorriso hanno lasciato un segno profondo in colleghi, collaboratori e utenti, che la ricorderanno con affetto e gratitudine. La sua mancanza lascer&agrave; un vuoto profondo nella comunit&agrave; della Biblioteca. Segue la nota:</p>
<p>&ldquo;Giusi ci lascia un vuoto difficile da colmare: ci mancheranno la sua dolcezza, la sua disponibilit&agrave; e quella speciale capacit&agrave; di mettersi sempre al servizio degli altri. In Biblioteca era una presenza fondamentale, soprattutto per i bambini e le bambine che frequentavano i nostri spazi, ai quali sapeva dedicare attenzione, cura e un sorriso sincero.</p>
<p>La sua presenza &egrave; stata preziosa in tantissimi eventi e iniziative: ogni volta che c&rsquo;era bisogno di una mano, Giusi c&rsquo;era. Ma il suo valore andava ben oltre il suo prezioso aiuto: era nelle piccole cose di ogni giorno, nelle pause caff&egrave; condivise, nelle battute e negli scherzi che rendevano pi&ugrave; leggere le nostre giornate. Era lei a trovare ci&ograve; che la direttrice perdeva, a ricordare dettagli che sfuggivano agli altri, a prendersi cura della Biblioteca con una naturalezza unica.</p>
<p>Giusi avrebbe meritato molto pi&ugrave; di quanto la vita le abbia restituito. Noi tutte e tutti della Biblioteca sappiamo che nessuno potr&agrave; mai sostituire la sua presenza, ma porteremo avanti il suo esempio e conserveremo con gratitudine tutto ci&ograve; che ci ha donato.</p>
<p>Ci mancheranno il suo sorriso, la sua gentilezza e il suo modo speciale di esserci.</p>
<p>Grazie Giusi, per tutto quello che sei stata per noi e per la nostra Biblioteca&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 17:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-corte-dei-conti-ha-parificato-il-rendiconto-generale-2025-della-regione-piemonte_124491.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-corte-dei-conti-ha-parificato-il-rendiconto-generale-2025-della-regione-piemonte_124491.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124491/154054.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Corte dei Conti nella seduta pubblica di oggi ha parificato il rendiconto generale 2025 della Regione Piemonte, confermando la regolarit&agrave; della gestione finanziaria e la solidit&agrave; del percorso di risanamento dei conti regionali. La parifica &egrave; stata pronunciata senza eccezioni e con i valori positivi dei tre indicatori di equilibrio del bilancio regionale. All&rsquo;udienza erano presenti il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, gli assessori al Bilancio, Andrea Tronzano, alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi e alle Partecipate, Daniela Cameroni.</p>
<p>&ldquo;La parifica della Corte dei Conti - commentano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Bilancio Andrea Tronzano - rappresenta una conferma importante del lavoro svolto in questi anni. Abbiamo tutti e tre gli indicatori di equilibrio positivi, l&rsquo;anno scorso erano due, quindi miglioriamo confermando che stiamo amministrando con seriet&agrave;, riportando ordine nei conti e continuando, allo stesso tempo, a investire sul Piemonte. Ridurre il peso dei debiti del passato significa rispettare gli impegni e avere i conti in ordine significa garantire maggiore affidabilit&agrave; e credibilit&agrave; ai cittadini, alle imprese e alle istituzioni, aumentando la capacit&agrave; di attrarre investimenti e le opportunit&agrave; di crescita. &Egrave; questo il Piemonte che vogliamo: una Regione che mantiene gli impegni, investe sul proprio sviluppo e lascia alle nuove generazioni conti pi&ugrave; solidi e maggiori possibilit&agrave; di futuro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Corte ha parificato e ha quindi dichiarato formalmente e ufficialmente che i conti del 2025 sono a posto &ndash; aggiunge il presidente Cirio &ndash; e che la Regione Piemonte ha fatto quello che doveva per quanto riguarda il rientro del debito &ndash; dal 2019 ad oggi si &egrave; ridotto di un miliardo - e del disavanzo, per cui la quota mancante degli 81 milioni &egrave; coperta con l&rsquo;assestamento che il Consiglio approver&agrave; nei prossimi giorni. La Corte ha poi riconosciuto il rispetto delle tempistiche per quanto riguarda i fondi europei e il Pnrr, per cui centriamo il 100% degli obiettivi. Considero questo momento di verifica particolarmente prezioso - aggiunge il presidente Cirio - all&rsquo;interno di un percorso virtuoso nel quale la Regione ha raccolto le raccomandazioni che in questi anni sono arrivate dalla Corte, a partire da quella sui gettonisti che &egrave; stata in passato oggetto di rilievo da parte della magistratura contabile e che oggi non lo &egrave; pi&ugrave; perch&eacute; siamo passati da oltre 100 milioni nel 2024 di spesa per i gettonisti, a 55 milioni del 2025 e nel 2026 avremo 30 milioni, con un trend di riduzione davvero significativo. Sono quindi molto soddisfatto perch&eacute; riuscire a pagare i debiti e ridurre il disavanzo in contesti cos&igrave; complicati non &egrave; facile. Quest&rsquo;anno riusciamo anche a dare un primo segnale sull&rsquo;Irpef. Con il passaggio da 4 a 3 scaglioni &egrave; prevista una riduzione della pressione fiscale: lo Stato ha rinviato il passaggio dal 2028 al 2029, ma noi abbiamo deciso di iniziare a ridurre l&rsquo;aliquota gi&agrave; nel 2028 con un piccolo segnale che &egrave; comunque importante per andare incontro alle famiglie&rdquo;.</p>
<p>"Sull'utilizzo dei gettonisti abbiamo fatto un grande lavoro ed abbiamo ottenuto un risparmio significativo nel 2025 - ha aggiunto l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi - la proiezione per l'anno in corso &egrave; in linea con questa tendenza, con un ulteriore risparmio. Siamo passati da regione fanalino di coda in Italia a regione virtuosa. &nbsp;Nel 2025, inoltre, &egrave; proseguito il nostro impegno sul fronte delle assunzioni di personale sanitario, sulla base dei fabbisogni delle Aziende sanitarie. Anche su questo fronte, proseguiamo coniugando efficienza ed efficacia, avendo come obiettivo prioritario la sostenibilit&agrave; economica del sistema".</p>
<p>Nel dettaglio la parifica si fonda sulla verifica degli equilibri fondamentali della finanza regionale: l&rsquo;equilibrio della gestione di competenza, quello complessivo del bilancio e quello del risultato finale della gestione. Il giudizio favorevole della Corte conferma la sostenibilit&agrave; della gestione finanziaria e il consolidamento del percorso di riequilibrio intrapreso dalla Regione.</p>
<p>Il giudizio certifica che prosegue la riduzione del disavanzo complessivo, cio&egrave; della differenza tra entrate e uscite accumulata nel passato: dai 6,23 miliardi di euro del 2019, il disavanzo &egrave; sceso a 4,67 miliardi al termine del 2025, con una riduzione di ulteriori 207 milioni nell&rsquo;ultimo anno. A questo si aggiunge l&rsquo;effetto di una recente norma statale che elimina dal disavanzo il debito relativo a quanto ancora dovuto per le anticipazioni di liquidit&agrave; concesse negli anni passati dallo Stato, pari a 3,03 miliardi di euro. Per effetto di questa disposizione, il disavanzo complessivo della Regione al 31 dicembre 2025 si attesta a 1,64 miliardi di euro. In questo contesto, gli 81,4 milioni della quota residua del disavanzo relativa al 2025 sono inseriti nella legge di assestamento 2026, attualmente in corso di approvazione.</p>
<p>Si riduce anche il debito regionale, che passa da 5,12 miliardi di euro nel 2019 a 4,34 miliardi di euro nel 2025, con una diminuzione di oltre 780 milioni di euro.</p>
<p>Sul fronte operativo si conferma anche l&rsquo;elevata tempestivit&agrave; nei pagamenti dei debiti commerciali. Se infatti permangono difficolt&agrave; per quanto attiene all&rsquo;erogazione dei contributi agli enti - perch&eacute; si tratta di risorse che la Regione a sua volta deve incassare prima di poterle trasferire - l&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; esaminato dalla Corte evidenzia che nel 2025 la Regione ha saldato mediamente le fatture ai fornitori 13 giorni prima della loro scadenza, consolidando un rapporto positivo con imprese e fornitori.</p>
<p>Alla solidit&agrave; dei conti si accompagna la capacit&agrave; di trasformare le risorse disponibili in investimenti e sviluppo. Il rendiconto 2025 dedica inoltre una sezione specifica all&rsquo;attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e alla gestione dei fondi europei. Entrambe le leve strategiche, fondamentali per sostenere crescita, innovazione e coesione sociale, risultano, secondo la Corte, in attuazione nel rispetto delle tempistiche previste.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavoro, Coldiretti Cuneo: "Bene il protocollo per la filiera vitivinicola"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavoro-coldiretti-cuneo-bene-il-protocollo-per-la-filiera-vitivinicola_124487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124487/154044.jpg" title="Francesco Goffredo e Monia Rullo" alt="Francesco Goffredo e Monia Rullo" /><br /><p>&Egrave; stato presentato questa mattina, nel Salone d&rsquo;onore della Camera di Commercio di Cuneo, il <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-patentino-anti-caporalato-per-imprese-vitivinicole-e-societa-contoterziste-un-operazione-culturale_124473.html" target="_blank" rel="follow">protocollo d&rsquo;intesa</a> &ldquo;Alba, Langhe e Roero per la qualificazione etico legale della filiera vitivinicola&rdquo;. Coldiretti Cuneo, che ha partecipato al percorso che ha portato alla definizione dell&rsquo;intesa, esprime soddisfazione per un accordo che introduce strumenti concreti per tutelare il lavoro regolare, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e garantire il pieno rispetto delle norme. Per Coldiretti Cuneo erano presenti il Direttore Francesco Goffredo e Monia Rullo, Responsabile di Donne Coldiretti Cuneo.</p>
<p>Nato dal lavoro congiunto tra Prefettura, Camera di Commercio di Cuneo, Regione Piemonte, Comuni, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, il protocollo istituisce un sistema di qualificazione e certificazione etico-legale rivolto all&rsquo;intera filiera vitivinicola.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; creare una white-list dei contoterzisti che operano regolarmente nei vigneti, contrastando lo sfruttamento del lavoro e la concorrenza sleale. Le imprese vitivinicole avranno finalmente uno strumento a disposizione per orientarsi tra i fornitori di servizi ed avvalersi, per le attivit&agrave; legate alla vendemmia e all&rsquo;intero ciclo produttivo, delle imprese iscritte in un apposito elenco istituito presso la Camera di Commercio di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;La firma di questo protocollo rappresenta un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso per tutelare il lavoro, le imprese agricole e la reputazione di una delle filiere pi&ugrave; importanti del nostro territorio. La qualit&agrave; dei nostri vini non pu&ograve; essere separata dal rispetto delle persone e delle regole lungo tutte le fasi produttive&rdquo;, dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Il protocollo offre alle imprese uno strumento concreto per individuare operatori qualificati e affidabili, favorendo una maggiore trasparenza nei rapporti di lavoro e nelle attivit&agrave; affidate all&rsquo;esterno. Come Coldiretti, ci impegneremo a farlo conoscere e a sensibilizzare le nostre imprese affinch&eacute; aderiscano. Allo stesso tempo, sar&agrave; fondamentale che vi partecipi il maggior numero possibile di imprese terziste&rdquo;, conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, Riboldi ribadisce: "Nessun blocco delle assunzioni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-riboldi-ribadisce-nessun-blocco-delle-assunzioni_124482.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-riboldi-ribadisce-nessun-blocco-delle-assunzioni_124482.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124482/154029.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo l&rsquo;intervento dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi. Il tema &egrave; quello del personale sanitario: Riboldi replica alle affermazioni di alcuni esponenti delle minoranze circa un presunto blocco delle assunzioni. Di seguito la dichiarazione completa</p>
<p>&ldquo;Le dichiarazioni delle opposizioni dimostrano, ancora una volta, di non aver compreso quanto &egrave; stato illustrato in modo chiaro e dettagliato nel corso della Commissione Sanit&agrave;, insieme ai dirigenti di settore Petruzzi, Raviola e Ruggeri.</p>
<p>&Egrave; sufficiente leggere la lettera inviata ai Direttori Generali per verificare che non esiste alcun blocco delle assunzioni. Alle Aziende sanitarie &egrave; stato semplicemente richiesto di trasmettere entro la fine del mese le proprie relazioni organizzative; successivamente, nel mese di agosto, svolgeremo un'analisi complessiva dei dati raccolti. Parlare di stop alle assunzioni significa diffondere una rappresentazione dei fatti che non corrisponde alla realt&agrave; e creare un allarmismo del tutto ingiustificato.</p>
<p>&Egrave; francamente triste vedere un'opposizione che, in assenza di argomenti, tenta di gettare fumo negli occhi dei cittadini, che meriterebbero ben altro rispetto da chi &egrave; chiamato a rappresentarli nelle istituzioni.</p>
<p>I numeri raccontano una realt&agrave; molto diversa dalla narrazione costruita dalla sinistra. Durante il mandato dell'assessore Antonio Saitta, quando l'attuale vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti presiedeva la Commissione Sanit&agrave;, i dipendenti della sanit&agrave; piemontese erano circa 55.000. Oggi sono 59.201: oltre 4.200 professionisti in pi&ugrave;. Un risultato che dovrebbe essere motivo di soddisfazione per chiunque abbia a cuore il sistema sanitario regionale e non motivo di polemica.</p>
<p>Siamo perfettamente consapevoli che il lavoro da fare sia ancora molto e che vi siano prestazioni per le quali i tempi di attesa restano troppo lunghi. Proprio per questo continuiamo a investire nel personale, nei servizi e nell'organizzazione della sanit&agrave; piemontese. Non riteniamo per&ograve; accettabile che chi ha la responsabilit&agrave; di legiferare per l'intera comunit&agrave; piemontese scelga di mistificare la realt&agrave;, nonostante le spiegazioni puntuali fornite in Commissione dall'assessorato e dai dirigenti regionali.</p>
<p>Chiunque abbia maturato un'esperienza lavorativa, nel pubblico come nel privato, sa bene che un incremento di oltre 4.200 dipendenti e l'avvio di circa 170 nuove strutture della sanit&agrave; territoriale &ndash; tra Case della Comunit&agrave;, Ospedali di Comunit&agrave; e Centrali Operative Territoriali &ndash; rendono necessario un momento di verifica organizzativa, per comprendere come le nuove risorse siano distribuite e come possano essere utilizzate nel modo pi&ugrave; efficace. Abbiamo scelto di svolgere questa attivit&agrave; nei mesi di luglio e agosto proprio perch&eacute;, storicamente, rappresentano il periodo in cui l'Osservatorio non genera nuove procedure assunzionali.</p>
<p>Restiamo quindi basiti di fronte a chi preferisce costruire polemiche anzich&eacute; confrontarsi con i dati. I piemontesi meritano seriet&agrave;, trasparenza e rispetto della verit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Sampeyre la musica emoziona: Letizia Migliore apre il concerto di Arisa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-sampeyre-la-musica-emoziona-letizia-migliore-apre-il-concerto-di-arisa_124478.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-sampeyre-la-musica-emoziona-letizia-migliore-apre-il-concerto-di-arisa_124478.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/154022.jpg" title="Letizia Migliore" alt="Letizia Migliore" /><br /><p>Domenica 19 luglio la musica &egrave; stata l&rsquo;indiscussa protagonista nella suggestiva cornice verde della valle Varaita, nella borgata Fiandrini di Sampeyre. Il concerto, organizzato nell&rsquo;ambito della rassegna estiva &ldquo;Suoni dal Monviso&rdquo;, ha regalato al pubblico un connubio tra natura e melodia, impreziosito dalla voce intensa e armoniosa di Arisa.</p>
<p>Ad aprire l&rsquo;appuntamento &egrave; stata una giovanissima artista cuneese: classe 2009, Letizia Migliore &egrave; una cantautrice e polistrumentista che ha scoperto la sua passione per la musica all&rsquo;et&agrave; di sei anni. Tra lezioni di pianoforte, concorsi canori e brani inediti, ha costruito passo dopo passo il proprio percorso artistico, arrivando a esibirsi su alcuni dei palchi italiani pi&ugrave; importanti dedicati alle nuove generazioni, come quello di Area Sanremo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154024.jpg" alt="Letizia Migliore" loading="lazy"></p>
<p>Attualmente studentessa del liceo musicale e allieva di canto lirico, Letizia considera la musica una via di fuga che l&rsquo;aiuta a combattere l&rsquo;ansia, uno strumento attraverso il quale riesce a rilassarsi e a esprimere se stessa. &ldquo;Ho sempre scritto per stare bene e per far s&igrave; che le mie parole possano arrivare anche agli altri&rdquo;, racconta.</p>
<p>Lo scorso novembre ha presentato ad Area Sanremo, davanti alla commissione Rai, il suo terzo singolo, &ldquo;Vite senza vita&rdquo;, un brano che affronta il delicato e attuale tema della violenza di genere. Il 10 luglio &egrave; invece uscito il suo nuovo inedito &ldquo;Aspetto i 18&rdquo;, che racconta un amore estivo, la nostalgia e l&rsquo;attesa per il raggiungimento della maggiore et&agrave;, simbolo di libert&agrave;.</p>
<p>A soli diciassette anni, domenica ha aperto il concerto di Arisa, un&rsquo;artista che ammira profondamente. Dopo essersi proposta personalmente per questo ruolo, ha conquistato la fiducia degli organizzatori, offrendo una performance convincente. Oltre alla cover di &ldquo;Happier&rdquo; di Ed Sheeran, reinterpretata con l&rsquo;aggiunta di alcune sue barre, sul palco ha proposto anche tre dei suoi inediti: &ldquo;Ferite&rdquo;, &ldquo;Vite senza vita&rdquo; e &ldquo;Aspetto i 18&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154025.jpg" alt="Letizia Migliore" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;affetto del pubblico non si &egrave; fatto attendere. Conclusa la performance, Letizia &egrave; stata infatti circondata da numerose persone che hanno voluto complimentarsi con lei, raccontandole di essersi riconosciute nei suoi brani. Tra chi le si &egrave; avvicinato c&rsquo;erano anche diverse bambine e alcune signore anziane, desiderose di ricevere un autografo, una dimostrazione di affetto che la giovane non si aspettava e che l&rsquo;ha profondamente emozionata.</p>
<p>Prima di salire sul palco davanti al pubblico pi&ugrave; numeroso della sua carriera, &egrave; stata proprio Arisa a metterla a suo agio, invitandola a farle compagnia nel camerino mentre si preparava per il concerto. Poich&eacute; &ldquo;Magica Favola&rdquo; &egrave; il brano preferito di Letizia, la giovane ha deciso di regalarle un portachiavi a forma di principessa. Durante quell&rsquo;incontro hanno anche cantato insieme un estratto di &ldquo;La notte&rdquo;, uno dei successi pi&ugrave; celebri della cantante, un momento speciale immortalato in un video che Letizia custodir&agrave;. &ldquo;Quando &egrave; finito il concerto una ragazza, membro della sua fanpage, mi &egrave; venuta a parlare per dirmi che Arisa pensa che ho una voce bellissima &ndash; racconta ancora Letizia &ndash;. Porter&ograve; sempre con me questo ricordo&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154026.jpg" alt="Letizia Migliore e Arisa" loading="lazy"></p>
<p>Per descrivere la propria identit&agrave; artistica a chi ancora non la conosce, la cantautrice afferma: &ldquo;Sono una ragazza molto solare nella vita di tutti i giorni. Nei miei testi riesco a descrivere me stessa e i miei pensieri in modo semplice ma profondo&rdquo;.</p>
<p>Con il sogno di pubblicare un album che raccolga tutte le canzoni gi&agrave; scritte e quelle che nasceranno in futuro, Letizia prosegue il suo percorso artistico con entusiasmo e determinazione, curiosa di scoprire quali opportunit&agrave; l&rsquo;attendono.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124478/small_154027.jpg" alt="Letizia Migliore" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Edisu Piemonte: pubblicato il bando per le borse di studio 2026-2027 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-pubblicato-il-bando-per-le-borse-di-studio-2026-2027_124481.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/edisu-piemonte-pubblicato-il-bando-per-le-borse-di-studio-2026-2027_124481.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124481/154028.jpg" title="" alt="" /><br /><p>EDISU Piemonte ha pubblicato il Bando di concorso per le Borse di Studio e il Servizio abitativo per l'Anno Accademico 2026/27 rivolto agli studenti che frequentano un Ateneo piemontese o le &nbsp;Scuole Superiori per Mediatori Linguistici, Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica e ISIA con sede legale in Piemonte e che siano in possesso dei requisiti economici richiesti. Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo sar&agrave; necessario soddisfare anche i requisiti di merito indicati dal Bando.&nbsp;</p>
<p>Le candidature potranno essere presentate dal 22 luglio fino alle ore 12 del 4 settembre 2026 attraverso il sito www.edisu-piemonte.it accedendo all'area &ldquo;Servizi online&rdquo; con Spid o Cie.&nbsp;</p>
<p>Il bando 2026/2027 conferma i principali strumenti di sostegno gi&agrave; previsti negli anni scorsi: detrazioni per l'abitazione, tariffe agevolate delle mense universitarie, incentivi alla mobilit&agrave; internazionale e condizioni specifiche per gli studenti iscritti al semestre filtro nei corsi di medicina, odontoiatria e veterinaria. Ma introduce anche novit&agrave; per ampliare ulteriormente le opportunit&agrave; offerte agli universitari.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il nuovo bando prevede un adeguamento degli importi delle borse di studio in base all'indice Istat con un aumento del 1,4% per gli studenti full-time. L'estensione di un semestre della possibilit&agrave; di accedere alla borsa di studio per gli studenti part-time e procedure pi&ugrave; semplici per gli universitari provenienti da Paesi interessati da conflitti. Sono inoltre integrate nel bando anche le misure destinate a studenti con invalidit&agrave; pari o superiore al 46% iscritti al collocamento mirato. Anche sul fronte della residenzialit&agrave; grazie agli investimenti del PNRR saranno messi a disposizione 500 posti letto in pi&ugrave;, superando la quota di 3.100 in totale. Il bando 2026/27 conferma dunque l'attenzione ad offrire servizi sempre pi&ugrave; vicini alle esigenze di quanti si rivolgono al nostro Ente&rdquo; dichiara Roberta Piano, presidente di EDISU Piemonte.</p>
<p>"Una Regione cresce se crea le condizioni perch&eacute; ogni giovane possa costruire il proprio futuro in base alle proprie capacit&agrave;, non alle proprie possibilit&agrave; economiche. &Egrave; questa la visione che guida il nostro impegno sul diritto allo studio. Dopo aver garantito lo scorso anno la borsa a tutti i 21.086 studenti idonei, continuiamo a investire per offrire servizi sempre pi&ugrave; efficaci e vicini alle esigenze degli universitari. Vogliamo un Piemonte che trattenga i talenti, ne attragga di nuovi e dia a ciascuno l'opportunit&agrave; di trasformare il proprio percorso di studio in un progetto di vita&rdquo; afferma Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo Studio Universitario della Regione Piemonte.</p>
<p>Nello scorso bando, relativo all'anno accademico 2025/26, EDISU Piemonte ha erogato benefici a 21.086 studenti idonei, cifra record per l'Ente, con uno stanziamento complessivo di 114.792.469 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, Agenas premia le "buone pratiche" del Piemonte: "Problema resta, ma la direzione è giusta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-agenas-premia-le-buone-pratiche-del-piemonte-problema-resta-ma-la-direzione-e-giusta_124476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124476/154020.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>Il sistema sviluppato dalla Regione Piemonte per ottimizzare la gestione delle prenotazioni e l&rsquo;utilizzo delle agende sanitarie &egrave; stato indicato da Agenas tra le buone pratiche nazionali efficaci e replicabili in altri contesti territoriali.</p>
<p>"Il problema delle liste d&rsquo;attesa non &egrave; risolto, ma vedere certificato un miglioramento ci aiuta ad andare nella direzione giusta &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash;Agenas, infatti, certifica la qualit&agrave; del lavoro che il Piemonte sta portando avanti attraverso l&rsquo;innovazione e una gestione sempre pi&ugrave; efficiente delle risorse disponibili. Il nostro sistema di gestione delle agende viene indicato a livello nazionale come una buona pratica efficace e replicabile: &egrave; un risultato importante, ottenuto grazie al lavoro della Direzione regionale, delle aziende sanitarie e di tutti i professionisti coinvolti".</p>
<p>Il riconoscimento &egrave; contenuto nel primo Bollettino Liste d&rsquo;attesa, aggiornato al 30 giugno 2026, che dedica al Piemonte una specifica sezione sulle soluzioni organizzative introdotte per utilizzare in modo pi&ugrave; efficiente gli appuntamenti disponibili e favorire le classi di priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. Agenas individua infatti nel modello piemontese una delle esperienze in grado di produrre risultati concreti e potenzialmente applicabile anche in altre realt&agrave; regionali.</p>
<p>In particolare, il Piemonte ha introdotto la funzione di equiparazione delle priorit&agrave;, che consente alle richieste pi&ugrave; urgenti di utilizzare gli spazi rimasti liberi nelle agende e inizialmente riservati alle priorit&agrave; inferiori. Il sistema opera automaticamente ed &egrave; attivo sul 97% delle agende.</p>
<p>A questa misura si aggiunge il rilascio automatico delle fasce orarie: gli appuntamenti rimasti inutilizzati vengono resi disponibili a tutti gli assistiti 72 o 48 ore prima, evitando la perdita degli slot e aumentando le possibilit&agrave; di prenotazione per le priorit&agrave; pi&ugrave; urgenti. Secondo Agenas, grazie a queste soluzioni la performance delle prenotazioni con priorit&agrave; B &egrave; passata, nell&rsquo;arco di tre anni, da valori intorno al 50% a valori superiori al 95%.</p>
<p>Il Bollettino registra inoltre un miglioramento del dato complessivo relativo alle prime visite: nel primo semestre del 2026 il rispetto dei tempi di garanzia in Piemonte sale dal 69,4% al 71,5%. La Regione viene inserita da Agenas tra le tre realt&agrave; che, pur mantenendo un valore inferiore all&rsquo;80%, mostrano un andamento positivo rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che indica un&rsquo;inversione di tendenza, ma sul quale &egrave; necessario continuare a intervenire.</p>
<p>Per gli esami diagnostici il Piemonte si mantiene invece sopra la soglia dell&rsquo;80%, con l&rsquo;81,7% delle prenotazioni garantite entro i tempi previsti, rispetto all&rsquo;82,5% del primo semestre 2025.</p>
<p>"Leggiamo tutti i dati con grande seriet&agrave; e senza nascondere le criticit&agrave; &ndash; prosegue Riboldi &ndash; Il miglioramento delle prime visite dal 69,4% al 71,5% conferma che la direzione intrapresa &egrave; quella corretta, ma il livello raggiunto non &egrave; ancora quello che vogliamo garantire ai piemontesi. Dobbiamo quindi accelerare ulteriormente. Allo stesso tempo, il riconoscimento di Agenas e il risultato ottenuto sulle prenotazioni in priorit&agrave; B dimostrano che le soluzioni organizzative introdotte stanno funzionando e rappresentano una base concreta sulla quale continuare a costruire".</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando "Piemonte per i giovani", la Regione scorre la graduatoria: finanziati 22 progetti per 1,4 milioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-piemonte-per-i-giovani-la-regione-scorre-la-graduatoria-finanziati-22-progetti-per-14-milioni_124474.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-piemonte-per-i-giovani-la-regione-scorre-la-graduatoria-finanziati-22-progetti-per-14-milioni_124474.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124474/154017.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte completa il finanziamento del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo; con lo scorrimento della graduatoria, destinando 1,4 milioni di euro ai 22 progetti rimasti in attesa di copertura finanziaria (+ Pettinengo che ha ricevuto una parte del finanziamento nel 2025 e la quota a completamento del finanziamento nel 2026).</p>
<p>Grazie a questo provvedimento entrano tra i beneficiari 2 progetti in provincia di Biella (Biella e Pettinengo), 6 in provincia di Cuneo (Dogliani, Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, Borgo San Dalmazzo, Bergolo, Mondov&igrave; e Busca), 6 in provincia di Torino (Rivoli, Santena, Lanzo Torinese, Gassino Torinese, Chivasso e Rivalta di Torino), 3 in provincia di Novara (Cameri, Casalino e Ghemme), 1 in provincia di Asti (Canelli), 3 in provincia di Alessandria (Casale Monferrato, Felizzano e Novi Ligure) e 2 in provincia di Vercelli (il Consorzio C.A.S.A. di Gattinara e l&rsquo;Unione Montana Valsesia).</p>
<p>Con questo ulteriore stanziamento la dotazione complessiva del bando supera i 4,6 milioni di euro, confermando l&rsquo;impegno della Regione Piemonte nel sostenere gli enti locali che investono sulle nuove generazioni attraverso progetti dedicati alla partecipazione, all&rsquo;inclusione, alla formazione, alla cittadinanza attiva e alla crescita personale e professionale dei giovani.</p>
<p>"Investire sui giovani significa investire sul futuro del Piemonte. Con lo scorrimento della graduatoria manteniamo un impegno concreto assunto nei confronti dei territori, consentendo a tutti i progetti finanziabili di trasformarsi in opportunit&agrave; reali per migliaia di ragazze e ragazzi. Crediamo che le politiche giovanili debbano offrire strumenti, spazi e occasioni per valorizzare talenti, competenze e capacit&agrave;, favorendo il protagonismo delle nuove generazioni e rafforzando il legame tra i giovani e le comunit&agrave; locali. &Egrave; motivo di soddisfazione vedere che queste risorse raggiungeranno anche Cameri, Casalino e Ghemme, contribuendo a rendere ancora pi&ugrave; forte la rete di opportunit&agrave; per il Novarese e per tutto il Piemonte", dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Politiche giovanili Marina Chiarelli.</p>
<p>Le risorse saranno erogate ai soggetti beneficiari a seguito della comunicazione di avvio delle attivit&agrave; progettuali, mentre gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 2027.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi: aperte le iscrizioni ai servizi scolastici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-aperte-le-iscrizioni-ai-servizi-scolastici_124470.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-aperte-le-iscrizioni-ai-servizi-scolastici_124470.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124470/154010.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dal 21 luglio al 16 agosto 2026 a Racconigi sono aperte le iscrizioni per i servizi di trasporto scolastico, mensa, pre e post scuola.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Le domande dovranno essere effettuate esclusivamente online utilizzando lo &ldquo;Sportello Unico Digitale&rdquo; - sezione &ldquo;Istruzione&rdquo;, raggiungibile a questo link (<a href="https://sportello.comune.racconigi.cn.it/su_ambito/suistr/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://sportello.comune.racconigi.cn.it/su_ambito/suistr/&amp;source=gmail&amp;ust=1784714723100000&amp;usg=AOvVaw0qxbRXg0uf9YCHG63gfvfQ">https://sportello.comune.<wbr>racconigi.cn.it/su_ambito/<wbr>suistr/</a>) e accessibile tramite Spid, Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica (CIE) o Tessera Sanitaria con funzionalit&agrave; di Carta Nazionale dei Servizi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si ricorda che dovr&agrave; essere effettuata una specifica istanza di iscrizione per ciascun servizio cui si intende accedere.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Anche per l&rsquo;anno scolastico 2026/2027 il Comune conferma il sistema tariffario che prevede agevolazioni per le famiglie in difficolt&agrave;, con esenzioni o riduzioni delle tariffe in base al valore ISEE. Rispetto allo scorso anno &egrave; stata innalzata a 5.000 euro la soglia ISEE che consente di accedere ai benefici.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per ottenere l&rsquo;esenzione o la riduzione &egrave; necessario avere i seguenti requisiti: essere residenti nel Comune di Racconigi, non possedere altri immobili oltre all&rsquo;abitazione principale del nucleo familiare e presentare insieme alla domanda di iscrizione un&rsquo;attestazione ISEE in corso di validit&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica sar&agrave; gestito esclusivamente per via telematica attraverso l&rsquo;applicativo &ldquo;Melix&rdquo;, raggiungibile al seguente link:&nbsp;<a href="https://www.mensa.comune.racconigi.cn.it/login" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.mensa.comune.racconigi.cn.it/login&amp;source=gmail&amp;ust=1784714723100000&amp;usg=AOvVaw1hXS8EN2-GQmvmdwxZ7aE2">https://www.mensa.comune.<wbr>racconigi.cn.it/login</a>; le famiglie iscritte al servizio dovranno provvedere alla registrazione dei propri figli al portale. In fase di iscrizione sar&agrave; possibile manifestare le necessit&agrave; di diete speciali, per motivi di salute, etici, religiosi o culturali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;Ufficio Scuola del Comune (tel. 0172/821648 &ndash; email:&nbsp;<a href="mailto:scuola@comune.racconigi.cn.it" target="_blank" rel="noopener">scuola@comune.racconigi.cn.it</a>) &egrave; a disposizione per informazioni o chiarimenti nei seguenti giorni: luned&igrave; 8.30-13, marted&igrave; 8.30-11 14.30- 17.30, mercoled&igrave; 8.30-13, gioved&igrave; 8.30-13 17-18, venerd&igrave; 8.30-11.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><em>&nbsp;&ldquo;Anche per il nuovo anno scolastico abbiamo lavorato per garantire servizi di qualit&agrave; alle famiglie, cercando al tempo stesso di mantenere un equilibrio tra i costi sostenuti dal Comune e le tariffe a carico degli utenti</em>&nbsp;&ndash; commenta la consigliera con delega all'Istruzione, Elisa Reviglio&ndash;&nbsp;<em>L'obiettivo dell'Amministrazione &egrave; continuare a garantire servizi scolastici efficienti, accompagnando le famiglie nell'organizzazione della vita scolastica dei propri figli</em>.&nbsp;<em>Invitiamo tutti gli interessati a presentare la domanda nei tempi previsti, per consentire una corretta organizzazione dei servizi e garantire il loro regolare avvio con l'inizio dell'anno scolastico</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castagneti, il Piemonte punta sulla gestione associata per valorizzare il patrimonio montano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castagneti-il-piemonte-punta-sulla-gestione-associata-per-valorizzare-il-patrimonio-montano_124468.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castagneti-il-piemonte-punta-sulla-gestione-associata-per-valorizzare-il-patrimonio-montano_124468.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124468/154008.jpg" title="" alt="" /><br /><div style="text-align: justify;">Superare la frammentazione dei castagneti piemontesi per poter favorire una gestione condivisa del territorio. &Egrave; questa la principale novit&agrave; del nuovo bando approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell&rsquo;assessore alla Montagna e Foreste Marco Gallo, che mette a disposizione pi&ugrave; di 1.600.000 euro per sostenere progetti innovativi di miglioramento e recupero dei castagneti da frutto tradizionali.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">L&rsquo;elemento qualificante dell&rsquo;intervento &egrave; la&nbsp;gestione associata: gli interventi dovranno essere realizzati coinvolgendo pi&ugrave; propriet&agrave;, trasformando una delle principali criticit&agrave; della castanicoltura piemontese in un&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppo, valorizzazione e cura del territorio montano.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il provvedimento si inserisce nell&rsquo;ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 e punta a sostenere un modello innovativo di gestione del patrimonio castanicolo, capace di coniugare tutela del paesaggio, rilancio produttivo e collaborazione tra proprietari. La gestione associata viene infatti riconosciuta come uno strumento per superare la storica frammentazione fondiaria che caratterizza molte aree castanicole piemontesi, favorendo interventi pi&ugrave; efficaci e una valorizzazione complessiva del territorio.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&ldquo;I castagneti da frutto rappresentano un patrimonio ambientale, paesaggistico ed economico che racconta la storia delle nostre montagne. Con questo bando scegliamo di investire non solo nel loro recupero, ma anche in un nuovo modo di lavorare insieme. La gestione associata permette di superare la frammentazione fondiaria, rendere gli interventi pi&ugrave; efficaci e creare le condizioni perch&eacute; la castanicoltura possa tornare a essere una leva di sviluppo per le comunit&agrave; montane. &Egrave; un investimento che valorizza il territorio, rafforza la cooperazione tra proprietari e guarda al futuro delle nostre vallate&rdquo; sottolinea l&rsquo;assessore alle Foreste Marco Gallo.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Il bando prevede contributi fino al 100% delle spese ammissibili, con investimenti compresi tra 20.000 e 200.000 euro per progetto. Saranno sostenute iniziative che uniscono innovazione organizzativa e recupero dei castagneti tradizionali, premiando le forme stabili di collaborazione e il coinvolgimento del maggior numero possibile di proprietari, anche valorizzando le esperienze condotte dal Centro Regionale di Castanicoltura di Chiusa di Pesio.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Tra le novit&agrave; previste vi &egrave; anche la possibilit&agrave; di finanziare il&nbsp;ripristino colturale&nbsp;di castagneti da frutto abbandonati, anche&nbsp;attraverso nuovi impianti e innesti. Per favorire il recupero di questo patrimonio sar&agrave; possibile finanziare, nell&rsquo;ambito del bando, interventi anche su superfici inferiori alla soglia minima ordinariamente prevista, purch&eacute; inseriti in progetti condivisi di gestione associata.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Le risorse disponibili derivano dai minori utilizzi registrati sul precedente intervento SRG08 che vengono ora reinvestite per rafforzare un comparto che svolge un ruolo strategico nella manutenzione del territorio, nella conservazione della biodiversit&agrave;, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella valorizzazione delle filiere forestali piemontesi.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Con questo provvedimento la Regione Piemonte conferma il proprio impegno a sostenere uno sviluppo della montagna fondato sulla gestione attiva del territorio, sull&rsquo;innovazione e sulla collaborazione tra i diversi soggetti locali, promuovendo una castanicoltura pi&ugrave; organizzata, resiliente e capace di generare valore per l&rsquo;ambiente e per le comunit&agrave;.&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 12:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggiornate le zone di restrizione per la peste suina africana nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggiornate-le-zone-di-restrizione-per-la-peste-suina-africana-nel-cuneese_124436.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggiornate-le-zone-di-restrizione-per-la-peste-suina-africana-nel-cuneese_124436.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124436/153954.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il regolamento europeo n. 2026/1795 dello scorso 16 luglio ha aggiornato la mappa delle zone di restrizione per la peste suina africana (PSA) sul territorio provinciale, e di conseguenza ridefinito le aree soggette a misure di contenimento e sorveglianza.</p>
<p>Nella zona di restrizione 1 rientrano i Comuni di Neive, Neviglie, Barbaresco, Monchiero, Novello, Verduno, Lequio Tanaro, Barolo, Piozzo, Roddi, La Morra, Farigliano, Narzole, Clavesana, Battifollo, Marsaglia, Magliano Alfieri, Monticello d&rsquo;Alba, Bene Vagienna, Bastia Mondov&igrave;, Bagnasco, Vezza d&rsquo;Alba, Santa Vittoria d&rsquo;Alba, Castagnito, Cigli&egrave;, Castellino Tanaro, Guarene, Carr&ugrave;, Rocca Cigli&egrave;, Corneliano d&rsquo;Alba, Igliano, Nucetto, Torresina, Roascio, Piobesi d&rsquo;Alba, Salmour, Ceva, Cervere e Cherasco.</p>
<p>Sono invece inseriti nella zona di restrizione 2 i Comuni di Castiglione Tinella, Pezzolo Valle Uzzone, Santo Stefano Belbo, Bosia, Castino, Bergolo, Mango, Cossano Belbo, Gorzegno, Castelletto Uzzone, Gottasecca, Levice, Prunetto, Saliceto, Torre Bormida, Rocchetta Belbo, Rodello, Benevello, Albaretto della Torre, Bossolasco, Arguello, Niella Belbo, Sinio, Serravalle Langhe, Montelupo Albese, Lequio Berria, Cravanzana, Cerretto Langhe, Borgomale, Cissone, Somano, Roddino, Feisoglio, Alba, Belvedere Langhe, Bonvicino, Camerana, Castelnuovo di Ceva, Castiglione Falletto, Diano d&rsquo;Alba, Dogliani, Grinzane Cavour, Mombarcaro, Monesiglio, Monforte d&rsquo;Alba, Montezemolo, Murazzano, Paroldo, Perlo, Priero, Sale delle Langhe, Sale San Giovanni, San Benedetto Belbo, Serralunga d&rsquo;Alba, Treiso e Trezzo Tinella.</p>
<p>Nei prossimi giorni la Provincia trasmetter&agrave; ai sindaci dei Comuni ricompresi nella zona di restrizione 2 una comunicazione operativa contenente il riepilogo degli adempimenti e delle misure previste dall&rsquo;ordinanza vigente per il contenimento della diffusione della malattia.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento ai Comuni delle zone di restrizione si inserisce nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; coordinate dalla Cabina di Regia provinciale sulla Peste Suina Africana, che assicura il raccordo tra istituzioni, servizi veterinari e soggetti interessati nella gestione delle misure di monitoraggio, prevenzione e contenimento della malattia. I lavori del tavolo, che riunisce periodicamente Provincia, Regione, Asl, rappresentanti del mondo agricolo e della filiera suinicola, mondo venatorio e soggetti coinvolti nelle attivit&agrave; di controllo, consentono infatti di favorire decisioni condivise e interventi tempestivi sul territorio, attraverso un modello di collaborazione istituzionale che negli ultimi anni &egrave; stato indicato come esperienza di riferimento anche da altre realt&agrave; territoriali.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 07:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frodi e abusi in sanità costano 6 miliardi di euro all'anno: "Decisiva la prevenzione, non la repressione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/frodi-e-abusi-in-sanita-costano-6-miliardi-di-euro-all-anno-decisiva-la-prevenzione-non-la-repressione_124419.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/frodi-e-abusi-in-sanita-costano-6-miliardi-di-euro-all-anno-decisiva-la-prevenzione-non-la-repressione_124419.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124419/153935.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si stima che l'impatto economico di frodi e abusi sia intorno al 5,59% della spesa sanitaria pubblica in Italia, pari a circa 6 miliardi di euro l'anno. Per questo servono uniformit&agrave; e interoperabilit&agrave; dei software usati dalle aziende sanitarie, potenziamento dell&rsquo;istituto del &ldquo;whistleblowing&rdquo; (pratica con cui un dipendente, un collaboratore o un fornitore segnala in modo protetto un illecito, una frode o un pericolo scoperto sul luogo di lavoro) e incremento della cultura della trasparenza e anticorruzione nella PA. Queste le proposte emerse dal seminario &ldquo;La prevenzione di frodi e abusi per una corretta gestione della sanit&agrave; regionale&rdquo;, ospitato a Palazzo Lascaris.</p>
<p>Organizzato congiuntamente dalle Commissioni Legalit&agrave; e Sanit&agrave; del Consiglio regionale, ha visto in apertura l&rsquo;intervento del presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; Nazionale Anticorruzione (Anac), Giuseppe Busia: &ldquo;La prevenzione, non la repressione, &egrave; la leva decisiva per proteggere la sanit&agrave;. Le regole anticorruzione, se ben applicate e digitalizzate, non sono un freno burocratico ma un volano di efficienza, qualit&agrave; delle cure e fiducia del cittadino. Il filo conduttore &egrave; la trasparenza. La soluzione non sta in un singolo intervento ma nella combinazione di pi&ugrave; misure e nella collaborazione tra istituzioni nazionali e regionali&rdquo;. &ldquo;L'entit&agrave; degli investimenti in sanit&agrave; (oltre un quarto della spesa pubblica in contratti per lavori, servizi e forniture) e l'ampia asimmetria informativa tra medico e paziente rendono le pratiche scorrette pi&ugrave; difficili da individuare &ndash; ha proseguito &ndash; per questo serve un'"alleanza per l'integrit&agrave;" da costruire insieme, nella e per la trasparenza, per ridurre il cattivo uso di risorse sempre scarse. Con un duplice fine: restituire fiducia ai pazienti e orgoglio a chi opera nel settore sanitario, non solo per le cure erogate ma per il modo corretto in cui vengono erogate. I whistleblower sono figure preziose per raggiungere questi obiettivi&rdquo;.</p>
<p>A seguire l&rsquo;intervento di Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe, che ha presentato il recente report in cui sono contenuti i numeri dell&rsquo;impatto economico: &ldquo;Emergono come criticit&agrave; del settore la frammentazione della terminologia utilizzata, la scarsa interoperabilit&agrave; dei sistemi informativi, il sistema di controlli eccessivamente sbilanciato sui controlli ex post e non sulla prevenzione, conflitti di interesse. Come Fondazione proponiamo la creazione di un osservatorio nazionale, un sistema integrato che metta a fattor comune dati amministrativi, contabili e giudiziari gi&agrave; in possesso dello Stato, rendendoli accessibili per misure preventive; utilizzo di strumenti di sistemi di AI predittiva per identificare segnali di deviazione prima che il danno economico o sanitario si verifichi; spostamento dell&rsquo;attenzione dalla trasparenza della gara d'appalto (fase esecutiva) alla trasparenza della programmazione dei fabbisogni, verificando se l'acquisto risponda a un reale bisogno di salute&rdquo;.</p>
<p>Dopo i saluti della sottosegretaria della Giunta, Claudia Porchietto che ha sottolineato &ldquo;la necessit&agrave; di passare da una gestione reattiva a una proattiva della spesa sanitaria, utilizzando strumenti analitici per dare risposte migliori ai cittadini&rdquo; e auspicato &ldquo;un lavoro sinergico tra Giunta e Consiglio regionale per implementare le proposte emerse dal seminario&rdquo;, il presidente della Quarta Commissione, Luigi Icardi, ha ripercorso le tappe del progetto "Gli anticorpi della corruzione" realizzato in collaborazione con Agenas durante la pandemia Covid-19.</p>
<p>&ldquo;Siamo stati i primi in Italia ad aprire un&rsquo;unit&agrave; di crisi nel 2019. Di fronte a servizi difficili da approvvigionare, &egrave; stato creato un settore dedicato agli acquisti come scudo verso eventuali truffe e proroghe reiterate dei contratti, che ci ha permesso &ndash; ad esempio - di bloccare una truffa grazie a questo presidio giuridico. Nell'autunno dello stesso anno &egrave; nato un settore specifico anticorruzione nella direzione sanit&agrave; che ha lavorato sulle criticit&agrave; principali: contratti di approvvigionamento beni e servizi, gestione liste d'attesa, rapporti con le case farmaceutiche. Inoltre abbiamo promosso un piano formativo su misure di trasparenza e anticorruzione per i referenti delle Asl, che all&rsquo;inizio &egrave; stato vissuto dai dipendenti come un ulteriore adempimento, ma poi ha dato i suoi frutti. La formazione continua serve a combattere l'opacit&agrave; della funzione, alzare il livello etico e disinnescare i meccanismi di auto-assoluzione. Infine voglio sottolineare il grande lavoro che c&rsquo;&egrave; da fare sui sistemi informativi delle Asl che sono diverse decine, diversi tra loro e non comunicanti&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sul grado di contrasto all'illegalit&agrave; sono stati fatti passi da gigante, nella consapevolezza che le attivit&agrave; anticorruzione non sono un mero adempimento ma generano valore pubblico &ndash; ha aggiunto la responsabile del settore Anticorruzione e vigilanza sui contratti e sulle strutture pubbliche e private in Sanit&agrave;, Laura Benente - la diffusione non &egrave; per&ograve; totale: resta un lavoro culturale da fare sulla parte organizzativa, meno misurabile oggettivamente. Serve agire su due fronti: gli strumenti normativi di vigilanza e prevenzione, e il consolidamento culturale dei risultati gi&agrave; raggiunti&rdquo;.</p>
<p>Per il presidente dell&rsquo;Organismo regionale per il controllo collaborativo (Orecol), Luca Libra, &ldquo;l&rsquo;istituzione dell&rsquo;organismo ha rappresentato un cambio di paradigma. Noi non siamo un tribunale, non interveniamo ex post. Ma siamo una sentinella di prossimit&agrave; chiamata a presidiare un&rsquo;area grigia che non possiamo pi&ugrave; sottovalutare. Va istituzionalizzato un modello di controllo preventivo che affronti non solo i reati penali, ma anche le inefficienze amministrative e le asimmetrie informative che generano danni concreti ai cittadini. Come detto in precedenza, c&rsquo;&egrave; urgenza di un sistema informativo unico, la frammentazione dei software attuali crea zone di rischio gestionale che, pur non essendo necessariamente reati, rappresentano punti di debolezza strutturale&rdquo;.</p>
<p>Nelle conclusioni, il presidente della Commissione Legalit&agrave;, Domenico Rossi, ha sottolineato che &ldquo;di fronte a questi numeri e questi problemi &egrave; evidente che dobbiamo compiere un salto di qualit&agrave; spostando il focus dai controlli ex-post, che intervengono quando il danno &egrave; ormai compiuto, a una strategia di prevenzione ordinaria. Va fatto innanzitutto per per tutelare il bene supremo del diritto alla salute: in un momento cos&igrave; delicato non possiamo permetterci sprechi di risorse. Per rendere efficace questa svolta servono una reale integrazione dei flussi informativi e la piena digitalizzazione delle procedure per far dialogare le banche dati, una trasparenza reale sulle liste d'attesa, il potenziamento degli uffici dell'anticorruzione regionale e un maggiore coordinamento tra i soggetti che si occupano di legalit&agrave; e controlli. Valuteremo l'attivazione di un programma strutturato di audizioni".</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno partecipato i consiglieri Eugenio Zappal&agrave; (Fdi), Gianna Pentenero, Monica Canalis, Laura Pompeo, Daniele Valle (Pd), Silvio Magliano (Lista Cirio), il difensore civico Paola Baldovino, i componenti dell&rsquo;Orecol Aurora Andrea Di Benedetto e Nicola Longo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La progressiva riduzione dei servizi sanitari rende sempre più difficile vivere nelle valli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-progressiva-riduzione-dei-servizi-sanitari-rende-sempre-piu-difficile-vivere-nelle-valli_124414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-progressiva-riduzione-dei-servizi-sanitari-rende-sempre-piu-difficile-vivere-nelle-valli_124414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124414/153929.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"La vicenda della cessazione dell&rsquo;attivit&agrave; di due pediatre nel Distretto Sud Ovest dell&rsquo;ASL CN1 e della loro sostituzione soltanto a partire, presumibilmente, dal mese di ottobre &egrave; l&rsquo;ennesimo segnale del progressivo impoverimento della sanit&agrave; territoriale nelle aree interne del Piemonte. A pagare il prezzo di questa situazione sono ancora una volta le famiglie, costrette a fare i conti con una crescente incertezza nell&rsquo;accesso a un servizio fondamentale".</p>
<p>Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni, commentando la riorganizzazione annunciata dall&rsquo;ASL CN1.</p>
<p>"Va riconosciuto lo sforzo dell&rsquo;ASL e dei professionisti che hanno dato la disponibilit&agrave; a garantire la continuit&agrave; assistenziale in una fase di emergenza. Il problema, per&ograve;, non &egrave; l&rsquo;impegno degli operatori, ma una politica sanitaria regionale che da anni rincorre le emergenze invece di prevenirle".</p>
<p>"Colpisce inoltre il tono di alcuni comunicati diffusi in questi giorni, che presentano come una novit&agrave; positiva quella che, nella realt&agrave;, &egrave; una gestione obbligata di una grave carenza di pediatri. Un pediatra annunciato ad ottobre in sostituzione due che cessano l&rsquo;attivit&agrave; adesso, non &egrave; un successo. Le famiglie non vedono un potenziamento del servizio: vedono medici che se ne vanno, ambulatori che vengono accorpati e distanze che aumentano".</p>
<p>Per Calderoni la questione supera il singolo episodio: "La progressiva riduzione dei servizi sanitari &egrave; uno dei principali fattori che rendono sempre pi&ugrave; difficile vivere nelle valli, nelle aree montane e nei territori rurali della Granda e del Piemonte. Se una famiglia sa che sar&agrave; pi&ugrave; complicato trovare un pediatra, un medico di medicina generale o accedere ai servizi territoriali, sar&agrave; inevitabilmente meno incentivata a scegliere questi territori per vivere e lavorare. Lo spopolamento non si combatte con gli slogan, ma garantendo servizi pubblici di qualit&agrave;".</p>
<p>"La Giunta Cirio continua a parlare di valorizzazione delle aree interne, ma la realt&agrave; racconta altro, ma senza un piano per rendere attrattiva la medicina e la pediatria territoriale nelle zone periferiche, senza incentivi adeguati e una programmazione capace di anticipare pensionamenti e trasferimenti, continueremo a rincorrere le emergenze, scaricandone i costi sulle famiglie. La sanit&agrave; pubblica &egrave; il primo presidio di cittadinanza. Quando arretra nelle valli e nelle campagne, arretra anche la possibilit&agrave; di continuare a viverci".</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
