CORTEMILIA - A Cortemilia chiude l'ufficio postale per due mesi: il sindaco protesta contro Poste Italiane

Il primo cittadino, appena appresa la notizia, ha denunciato la comunicazione arrivata solo sette giorni prima e l'assenza di soluzioni adeguate per i cittadini

08/07/2026 15:00

Il sindaco di Cortemilia, Marco Zunino, ha espresso profondo rammarico e forte preoccupazione dopo aver appreso della chiusura temporanea dell’Ufficio Postale cittadino, prevista dal 10 luglio all’8 settembre nell’ambito del Progetto Polis di Poste Italiane. La comunicazione ufficiale è arrivata al Comune soltanto il 3 luglio, a una settimana dall’inizio dei lavori. Ricevuta la notizia, il primo cittadino ha inviato una nota a Poste Italiane chiedendo di posticipare gli interventi al periodo autunnale oppure, in alternativa, di predisporre un ufficio postale mobile. Nella stessa comunicazione, il Comune ha ribadito la propria piena disponibilità a collaborare per individuare soluzioni in grado di assicurare la continuità del servizio ai cittadini. Nei giorni successivi, ha tentato più volte di avviare un confronto con i referenti di Poste Italiane, ma soltanto dopo diversi contatti è arrivata la risposta definitiva: nessuna delle richieste formulate dal Comune sarebbe stata accolta. La soluzione prospettata da Poste Italiane è stata quella di indirizzare l’utenza verso gli uffici postali di Pezzolo Valle Uzzone e Perletto. Tale soluzione presenta tuttavia diverse criticità: l’ufficio di Pezzolo Valle Uzzone è infatti sprovvisto del servizio ATM Postamat per il prelievo di contante, mentre quello di Perletto osserva aperture limitate. A fronte di tale decisione, il Comune ha quindi interessato anche l’associazione nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il Prefetto di Cuneo, evidenziando una situazione che rischia di determinare pesanti ripercussioni sulla cittadinanza, penalizzando soprattutto gli anziani, le persone prive di mezzi propri, oltre ai numerosi turisti e alle attività economiche che caratterizzano il periodo estivo. “Nessuno mette in discussione l’importanza degli interventi previsti dal Progetto Polis, ma non è accettabile che un servizio pubblico essenziale venga sospeso per due mesi nel periodo di maggiore affluenza turistica, con una comunicazione arrivata soltanto sette giorni prima e senza una soluzione alternativa adeguata alle esigenze del territorio. Abbiamo avanzato proposte concrete e manifestato piena disponibilità a collaborare per individuare modalità organizzative capaci di conciliare i lavori con la continuità del servizio. Purtroppo tali richieste non hanno trovato accoglimento. Continueremo a rappresentare con determinazione le ragioni della comunità cortemiliese affinché venga garantito il diritto dei cittadini ad accedere a servizi fondamentali, particolarmente importanti nei territori interni e montani come il nostro”, dichiara il sindaco Marco Zunino. 

c.s.