ALBA - Abitare ad Alba: Azione commenta la situazione abitativa della città dopo l’uscita dello studio

"L'offerta degli alloggi non risponde ai bisogni reali di chi lavora o costruisce la propria vita" sostiene la vicesegretaria cittadina Bianca Mascolo

06/02/2026 12:55

Riceviamo e pubblichiamo.  “Il quadro che emerge dall’analisi della situazione abitativa ad Alba restituisce l’immagine di una città in cui l’offerta di alloggi, - dichiara Bianca Mascolo, vice segretaria di Alba in Azione - pur numericamente sufficiente, non riesce a rispondere ai bisogni reali di chi vi lavora e vi costruisce la propria vita. Il problema abitativo ad Alba non è la mancanza di case, ma la loro inaccessibilità. Un mercato che privilegia esclusivamente una rendita e un investimento poco lungimiranti finisce per escludere chi la città la vive ogni giorno: giovani, famiglie, lavoratori essenziali. Il paradosso è evidente: una città dinamica, attrattiva e ricca di opportunità rischia di svuotarsi della sua componente più vitale perché non riesce a garantire un diritto fondamentale come l’abitare. Qui sta il nodo politico e sociale: è importante salvaguardare il libero mercato, capace di garantire crescita e sviluppo al nostro territorio ma è altrettanto importante trovare degli strumenti di salvaguardia sociale adatti che non permettano che Alba diventi un luogo per pochi, mentre gli altri si spostano altrove, con ricadute dirette sull’economia locale e sulla coesione sociale”.  “Come Azione - aggiunge Giacomo Prandi, segretario provinciale di Azione - già da anni sosteniamo, ed in più occasioni lo abbiamo ribadito con diverse iniziative in Provincia, la realizzazione completa di un fondo di garanzia pubblico, che possa coinvolgere anche terzo settore e privati e che incentivi i proprietari ad investire prima nell’ammodernare e rendere usufruibili i propri alloggi e poi a metterli sul mercato a prezzi accessibili. Il fine è quello di ottenere quei circa 500 alloggi che secondo lo studio fatto, mancherebbero per soddisfare il fabbisogno cittadino, con una conseguente, per quelle che sono le leggi del mercato, diminuzione dei prezzi per tutti. Servono scelte strutturali, non correttivi temporanei: politiche abitative pubbliche, accordi con i privati, una visione che consideri la casa non solo come bene economico, ma come infrastruttura sociale. Perché una città senza chi la abita davvero, alla lunga, smette anche di funzionare”. Giacomo Prandi – Segretario Provinciale Azione Cuneo Bianca Mascolo – Vice Segretaria Cittadina Azione Alba 

c.s.