Parte in anticipo la campagna 2026 della Città di Alba per contrastare la diffusione delle zanzare, con trattamenti antilarvali che inizieranno l’8 giugno, ben due mesi prima rispetto agli anni passati. Un investimento complessivo di 30 mila euro, di cui metà provenienti dalla Regione Piemonte, permette l’avvio di un piano scientifico e sistematico. La strategia è stata definita il 28 maggio durante una riunione di coordinamento guidata dall’assessore all’Ambiente Roberto Cavallo, insieme con rappresentanti dell’IPLA e i dirigenti comunali. "La tutela della salute pubblica è una priorità e, grazie al lavoro sinergico con IPLA e alla Regione, anticipiamo gli interventi e aumentiamo la copertura sul territorio", sottolinea il sindaco Alberto Gatto, che invita tutti i cittadini a collaborare seguendo le buone pratiche di prevenzione. Trattamenti biologici e zone interessate Dall’8 giugno cominceranno i trattamenti antilarvali nelle caditoie e nelle aree più sensibili della città, selezionate secondo monitoraggi scientifici. Gli interventi, che proseguiranno per tutta l’estate fino all’autunno, utilizzeranno esclusivamente il Bacillus thuringiensis israelensis, un prodotto biologico rispettoso dell’ambiente. Sono previsti cartelli informativi nei cimiteri cittadini, per sensibilizzare le persone sui comportamenti corretti per il contenimento delle zanzare. Le aree sottoposte a intervento includono il quartiere Mussotto (Centro Sportivo Saglietti, scuole), vari parchi (Parco Tanaro, giardini in zona stazione e Viale Masera, area verde Corso Piave, Campo sportivo San Cassiano), corsi e viali principali (Corso Enotria, Cortemilia, Nino Bixio, Viale Cherasca, Corso Torino, Via Ognissanti), piazze (Garibaldi, Cagnasso), aree limitrofe ai tre cimiteri comunali, corsi d’acqua (Rio Misureto, Verdero, Berlotto), e tutte le aree verdi delle scuole cittadine. Appello alla prevenzione: il ruolo dei cittadini Seguendo le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità e di IPLA, l’Amministrazione comunale sottolinea che la collaborazione della popolazione è essenziale. I cittadini sono invitati a eliminare ogni ristagno d’acqua nelle abitazioni e nei giardini, per impedire la riproduzione degli insetti. «Basta poca acqua stagnante perché una zanzara deponga fino a 200 uova – spiega l’assessore Cavallo – e nel giro di 20 giorni possono nascere altrettante zanzare adulte». Per ulteriori informazioni, è consultabile il portale IPLA dedicato: https://zanzare.ipla.org/index.php/it/