ALBA - Aperta l'Asti-Cuneo, ora Alba chiede l'adeguamento della tangenziale

Il sindaco Alberto Gatto e l'assessore Edoardo Fenocchio: "La partita delle infrastrutture per il nostro territorio non si deve esaurire qui"

21/04/2026 11:01

Si è svolta lunedì 20 aprile, a Roddi, presso il Campo Base Itinera, la cerimonia ufficiale dell’apertura completa dell’autostrada Asti-Cuneo. All’evento sono intervenuti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’Amministratore Delegato del Gruppo ASTM Umberto Tosoni e l’Amministratore Delegato di Asti Cuneo Bernardo Magrì. Presenti per il Comune di Alba il sindaco Alberto Gatto e l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio. Con il completamento definitivo dell’infrastruttura, si chiude un percorso atteso da oltre trent’anni, che rappresenta un passaggio strategico per la mobilità e lo sviluppo economico del territorio. Già con l’apertura parziale avvenuta lo scorso dicembre, che aveva reso percorribile il tracciato in configurazione provvisoria, si sono registrati benefici concreti in termini di riduzione dei tempi di percorrenza e miglioramento dei collegamenti. Oggi, con la piena operatività dell’autostrada, questi vantaggi diventano strutturali. Lungo la tratta Alba Ovest/Cherasco verrà attivato il pedaggio tramite sistema free-flow a partire da lunedì 4 maggio. L’accesso all’ospedale di Verduno non sarà a pagamento, così come tutta la tangenziale di Alba. Il sindaco Alberto Gatto e l’assessore ai Lavori pubblici e Mobilità Edoardo Fenocchio: “Il completamento dell’Asti-Cuneo rappresenta un risultato decisamente importante per Alba e per tutto il territorio. Parliamo di un’infrastruttura attesa da decenni che oggi diventa finalmente pienamente operativa, migliorando in modo significativo i collegamenti e accorciando le distanze, in particolare verso Cuneo e Torino. Già con l’apertura parziale di dicembre avevamo toccato con mano i primi benefici: oggi compiamo un passo significativo verso una mobilità più efficiente e moderna. È un traguardo importante, ma non un punto di arrivo definitivo. La partita delle infrastrutture per il nostro territorio non si deve esaurire qui. Auspicando il massimo impegno e collaborazione di tutte le istituzioni provinciali, regionali e nazionali, è necessario proseguire con determinazione su alcuni interventi strategici inseriti tra le opere complementari e indispensabili per la piena operatività dell’autostrada: la tangenziale albese, oggi parte integrante dell’autostrada, interamente da adeguare come da accordi del 2012, il miglioramento della Sp7 che collega Alba all’ospedale di Verduno e la realizzazione del terzo ponte sul Tanaro, un’opera fondamentale per decongestionare il traffico cittadino e migliorare i collegamenti anche verso e dall’Alta Langa”.

c.s.