“Oggi mi sono recato in visita alla casa di reclusione di Milano Bollate, un’eccellenza in termini di riabilitazione dove i detenuti sono inseriti in attività lavorative. In questa occasione ho incontrato Mario Roggero, vittima di una tremenda rapina e persona che conosco da anni insieme ai suoi cari. L’ho trovato in buona salute". Lo dice in una nota il senatore cuneese della Lega Giorgio Bergesio, dopo l'incontro con il gioielliere condannato per l'omicidio di due rapinatori che avevano assaltato la sua attività a Grinzane Cavour. "Da lunedì - s lavorerà come volontario allo sportello giuridico e a quello di segretariato sociale, oltre che in biblioteca all’interno dell'istituto. Rivolgo un sentito ringraziamento al direttore, che avevo già avuto modo di apprezzare per l’ottimo lavoro svolto nelle carceri di Cuneo e Saluzzo, oltre che agli agenti della polizia penitenziaria e a tutti gli operatori per la gestione della struttura. Ribadisco la mia totale vicinanza alla moglie e alle figlie di quest'uomo, che sta pagando caramente la pena inflittagli. L’auspicio è che la sua permanenza in carcere sia breve e che possano essergli concessi al più presto gli arresti domiciliari. Resta poi la richiesta di grazia, una prerogativa che spetta unicamente alla valutazione del Presidente della Repubblica”.