GRINZANE CAVOUR - Caso Roggero, Cirio chiede la grazia: "Il Piemonte è al suo fianco"

"Ha sbagliato, ma ha agito sotto l'effetto di un grave turbamento" commenta il presidente della Regione. Un ordine del giorno sostiene il provvedimento di clemenza

Redazione 16/07/2026 13:10

Nella giornata di ieri è arrivato il verdetto definitivo su Mario Roggerio, il gioielliere di Grinzane Cavoru che iI 28 aprile 2021 uccise due rapinatori, il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli, dopo l’assalto al suo negozio. L’autista della banda, Alessandro Modica, fu ferito e riuscì a salvarsi. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha presentato un ordine del giorno in Consiglio Regionale a sostegno del riconoscimento della grazia per Mario Roggero. "Mario Roggero è un cittadino piemontese, il Piemonte non lo lascia da solo ed è al fianco suo e della sua famiglia se vorranno avviare il percorso di richiesta della grazia. Non voglio entrare nel merito giuridico della sentenza perché ho massimo rispetto della magistratura che ha il compito di applicare le leggi. Credo però sia corretto e doveroso appellarsi all’istituto della grazia che è sancita dalla Costituzione e rappresenta il punto di equilibrio tra il rigore della legge e la compresione umana delle istituzioni. E’ un atto di perdono istituzionale da parte del massimo garante della Costituzione, ovvero il Presidente della Repubblica, per chi può aver sbagliato, ma ha certamente agito sotto l’effetto di un grave e pregresso turbamento emotivo e a difesa della sua famiglia. Questo è il caso di Mario Roggero". All'appello si è unito anche Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega: “La condanna a 14 anni di carcere al gioielliere Mario Roggero è ingiusta. Il gruppo consiliare della Lega Piemonte si associa all’appello alla grazia del Presidente Cirio al Capo dello Stato, come già richiesta dal vicepremier Matteo Salvini. Sosteniamo convintamente la proposta di Cirio perché è doveroso che un padre, un nonno, un lavoratore, a 72 anni possa tornare dalla sua famiglia e alla sua attività da uomo libero”.