“Rivolgo un fermo e accorato appello affinché si possa valutare, nell’ambito delle competenze e degli strumenti previsti dall’ordinamento, la possibilità che Mario Roggero possa espiare la pena attraverso una misura alternativa, quale la detenzione domiciliare. Parliamo di un uomo di 72 anni che, dopo una vita di lavoro e dopo essere stato vittima di una drammatica rapina, chiede che gli sia riconosciuta questa opportunità, ove ne ricorrano i presupposti di legge e al di là dell'iter per la richiesta di grazia che spetta al Presidente della Repubblica. È auspicabile dare un segnale nel segno di una giustizia che sappia coniugare fermezza e umanità”.
Così il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Attività produttive a Palazzo Madama, durante il sindacato ispettivo al Senato con il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, al quale ha rivolto un appello affinché si faccia tramite della richiesta con il ministro della Giustizia.