CORTEMILIA - In Consiglio provinciale un aggiornamento sul progetto per un termovalorizzatore nell’area ex Acna

Il sindaco di Cortemilia Bodrito ha relazionato su sviluppi, opposizioni e prossime tappe del percorso avviato dalla Regione Liguria

28/02/2026 07:33

Nell’ambito del Consiglio provinciale itinerante svoltosi il 26 febbraio a Envie, il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito, delegato della Provincia di Cuneo presso l’Osservatorio permanente sulla bonifica dell’ex Acna, ha presentato un aggiornamento sull’iter del progetto per un termovalorizzatore nell’area dell’ex Acna di Cengio. Bodrito ha ripercorso le principali tappe della vicenda. Nell’aprile 2024 la Regione Liguria ha individuato alcuni siti idonei per l’impianto, tra cui l’area ex Acna di Cengio e Cairo Montenotte. Successivamente, il 23 dicembre 2025, la Regione ha pubblicato una manifestazione di interesse rivolta a soggetti pubblici e privati: delle sei aziende partecipanti, una si è proposta per il sito di Cengio e altre per quello di Cairo Montenotte. Secondo quanto riferito da Bodrito, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha annunciato la prossima pubblicazione – prevista per metà marzo – di un bando di project financing per l’impianto, che richiederebbe l’assenso del sindaco del Comune coinvolto. Un elemento apparso rassicurante per la comunità è la posizione informalmente contraria dei sindaci di Cengio e Cairo Montenotte alla realizzazione del termovalorizzatore, entrambi territori segnati da rilevanti impianti chimici. I Comuni della Valle Bormida piemontese hanno approvato deliberazioni di netta contrarietà all’impianto, sia a Cengio che a Cairo Montenotte, posizione condivisa anche dall’Unione Montana Alta Langa che ha istituito un gruppo di monitoraggio. Proseguono inoltre i dialoghi tra le Province di Cuneo e Savona tramite i rispettivi presidenti, Luca Robaldo e Pierangelo Olivieri. In conclusione, Bodrito ha ribadito che la scadenza di metà marzo sarà decisiva per comprendere gli sviluppi della vicenda e che i Comuni della Valle Bormida continueranno a seguire da vicino l’evoluzione del procedimento, pur non partecipando direttamente alla decisione finale.

c.s.