ALBA - Langhe, Monferrato e Roero: superata la quota record di oltre 1 milione e 700mila presenze

Il distretto conquista il primato per gradimento con un sentiment di 89,5/100, trainato dalla qualità dell’accoglienza e dal forte richiamo dei mercati esteri

09/04/2026 17:30

Il 2025 segna un punto di svolta per il territorio di Langhe Monferrato Roero, che si conferma un motore del comparto turistico piemontese. Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte – Visit Piemonte, quest'area ha chiuso l'anno con risultati straordinari, superando la soglia dei 761mila arrivi e toccando la quota record di oltre 1 milione e 700mila presenze. Questa performance riflette la vitalità di una zona vasta e variegata che unisce le eccellenze delle province di Cuneo e Asti. Proprio all'interno di questo perimetro si registrano dati di grande rilievo: nella provincia di Cuneo si rileva una delle performance più dinamiche, con un aumento complessivo dei movimenti turistici del 10,7% e un contributo pari al 12,8% dei pernottamenti regionali. Dati estremamente positivi anche nell'Astigiano, dove l'incremento è stato del 9,6% negli arrivi e dell'11,3% nelle presenze, con una quota regionale sui pernottamenti totali pari al 3,2%. Il dato complessivo più rilevante emerge dal confronto con l'annualità passata: per l'intero territorio Langhe Monferrato Roero, gli arrivi sono aumentati del 9,6% e le presenze dell'11,9%, la percentuale di incremento dei pernottamenti più alta registrata tra tutte le aree della regione. Questa crescita testimonia la capacità delle colline, patrimonio dell'Umanità UNESCO, di evolvere costantemente la propria offerta, trasformandosi in una destinazione capace di attrarre flussi durante tutto l'arco dell'anno. Il successo raggiunto da quest'area territoriale si consolida all'interno della cornice regionale, riflettendo ed elevando i risultati positivi registrati su scala globale. “Questi risultati straordinari confermano che le nostre colline sono il fiore all’occhiello del turismo internazionale - dichiarano il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore al Turismo Paolo Bongioanni e gli assessori del territorio Marco Gabusi e Marco Gallo -. Il primato regionale per sviluppo e gradimento premia un modello di accoglienza unico al mondo, capace di unire la bellezza dei paesaggi UNESCO a un’offerta enogastronomica d’eccellenza. Il livello di soddisfazione espresso dai visitatori è il segno che la qualità del lavoro dei nostri operatori riscuote successo ovunque. Continueremo a investire su questo distretto strategico perché l'evoluzione di quest'area genera ricchezza e nuovi posti di lavoro”. Oltre ai grandi numeri, le Langhe, il Monferrato e il Roero brillano per la qualità dell'accoglienza. La soddisfazione di chi sceglie queste colline è la più alta di tutto il Piemonte: analizzando i commenti e le recensioni online, il prodotto turistico dell’area ha ottenuto un punteggio di 89,5 su 100. Un risultato eccezionale che conferma come le strutture ricettive e i ristoranti della zona siano un modello di riferimento per l'intera nazione. L'apprezzamento dei turisti si concentra in particolare sull'integrazione tra il patrimonio paesaggistico e l'offerta enogastronomica, che continua a rappresentare la principale motivazione di viaggio. L'eccellenza del servizio e l'autenticità dell'ospitalità locale sono i pilastri che permettono di mantenere una competitività elevata anche nei confronti delle grandi destinazioni internazionali. Le colline piemontesi parlano una lingua sempre più internazionale. I turisti stranieri sono in forte aumento: 1milione 63mila pernottamenti, +13% rispetto al 2024, pari al 61% dei pernottamenti totali in Langhe Monferrato Roero, con arrivi dai principali paesi europei, dagli Stati Uniti e dal Nord Europa. Questo afflusso ha un impatto profondo sull'economia locale, con una crescita costante della spesa turistica concentrata soprattutto nei ristoranti e negli alberghi di alto livello. Accanto alla spinta internazionale, Langhe Monferrato Roero restano una meta preferita per gli italiani, in particolare per i visitatori provenienti da Lombardia. I risultati del 2025 premiano la scelta di fare squadra, unendo la promozione di centri noti come Alba, Asti e Bra alla valorizzazione dei borghi più piccoli di tutte e tre le province coinvolte. Una strategia che garantisce benefici economici diffusi in tutto il territorio.

c.s.