GRINZANE CAVOUR - Mario Roggero rilancia la raccolta fondi: "Quel giorno non sono morti solo i due rapinatori"

Il gioielliere di Grinzane, condannato in Appello a 14 anni e 9 mesi di reclusione, in un video su Instagram: "Le persone della mia famiglia morte interiormente"

a.d. 02/04/2026 11:59

In tanti a volte mi chiedono quante persone sono morte in quella rapina. In realtà non sono morti solo i due rapinatori, ma sono morte interiormente altre persone. Le persone della mia famiglia. Loro sono qui, ma le loro speranze di vita sono morte”. Si apre così il video pubblicato su Instagram da Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere per l’omicidio di due rapinatori che avevano assaltato il suo negozio il 18 aprile del 2021.  Seduto nella sua gioielleria, alle sue spalle la moglie e una delle figlie, Roggero guarda dritto in camera, in un video che al termine riporta i dati per contribuire alla raccolta fondi lanciata per coprire i risarcimenti nei confronti delle famiglie dei due rapinatori uccisi e dell’unico sopravvissuto: “Mia moglie Mariangela, con la quale lavoro da cinquant’anni, sperava di andare in pensione cinque anni fa, per potersi godere la vicinanza dei nipotini, invece purtroppo è ancora qua che lavora. L’altra è mia figlia Laura, che dopo venticinque anni di collaborazione si stava apprestando per prendere le redini del negozio. Viene ancora a lavorare per necessità, ma con grande turbamento e fatica. Lei ha subito direttamente le ultime due rapine. L’altra mia figlia Paola si è talmente spaventata che non ha più voluto mettere piede in negozio e ha dovuto cambiare lavoro. Loro due avrebbero dovuto ereditare l’attività, purtroppo non è più possibile. Il pensiero che loro abbiano perso le speranze di vita mi fa stare veramente molto male”.  Alla fine del video, come detto, le coordinate per supportare Roggero, con il quale tanti, sui social e non, hanno solidarizzato negli ultimi anni: “Perché anche solo un piccolo contributo può essere un grande sostegno in questo momento”, scrive il gioielliere. Condannato per omicidio volontario e tentato omicidio in primo grado a 17 anni e poi, in Appello, a 14 anni e 9 mesi, Roggero ha annunciato il ricorso in Cassazione e ha sempre sostenuto di aver agito per legittima difesa e nella convinzione che sua moglie fosse stata rapita. Secondo quanto ricostruito nel processo, invece, i colpi sarebbero stati esplosi all’esterno della gioielleria, con i rapinatori già in fuga e girati di spalle.