ALBA - Raccolta rifiuti, cambia la gestione del servizio ad Alba e Bra: settanta posti di lavoro a rischio

Le attività saranno internalizzate da Str, che ha annunciato l'intenzione di non riassumere gli operai oggi attivi. I sindacati chiedono un incontro ai Comuni

31/03/2026 14:33

Riceviamo e pubblichiamo. Gentili Sindaci, Gentili amministratori,
l’11 marzo, presso la sede del Consorzio per la gestione dei rifiuti, CoABSeR (Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti) di Alba, abbiamo incontrato la società Pubblica “Società Trattamento Rifiuti srl”, rappresentata dal Direttore Generale ing. Piero Giuseppe Bertolusso. Siamo stati informati che da luglio 2026, le attività della raccolta rifiuti urbani, attualmente gestiti dalla “Proteo impresa sociale srl”, con il lavoro di circa settanta operai, saranno gradualmente internalizzate dall’azienda pubblica “STR srl”. Quindi, per effetto delle apposite delibere comunali approvate recentemente dalle singole 55 amministrazioni, la stessa “STR srl” ci ha già preannunciato l’intenzione di non assumere i dipendenti già operanti, da diversi anni, in tali servizi. Preoccupati per tali decisioni, dai risvolti imprevedibili, esprimiamo profondo rammarico e delusione! Reputiamo grave che nessuna delle delibere suddette richiami la clausola sociale per l’assunzione degli operai della raccolta rifiuti dopo il cambio di gestione. Questa scelta, a nostro avviso, non solo viola le vigenti norme di legge e del CCNL applicato in materia di passaggio di gestione, ma mette a rischio la stabilità lavorativa di persone che hanno dedicato anni al servizio delle comunità in questione. La clausola sociale è uno strumento fondamentale per garantire continuità lavorativa e diritti ai lavoratori che continuano a svolgere il proprio lavoro con dedizione e professionalità. Il mancato rispetto di questa clausola, non solo danneggia i lavoratori, ma rappresenta anche un pessimo segnale per la comunità, che vede minacciati i principi di equità e giustizia sociale.  Chiediamo pertanto ai Sindaci di volerci incontrare e di intervenire con urgenza per:
1.Recepire la clausola sociale negli appalti e nei cambi di gestione, per le attività della raccolta
dei rifiuti, garantendo la continuità lavorativa per gli operai coinvolti.
2. Tutelare i diritti dei lavoratori, assicurando che l’eventuale cambio di azienda non comporti
precarietà, licenziamenti o peggioramenti delle condizioni lavorative.
3. Promuovere la trasparenza e la responsabilità nelle gestioni degli appalti pubblici, affinché
simili episodi non si ripetano in futuro. Confidiamo nelle vostre sensibilità ed impegno, per risolvere questa situazione e garantire un futuro più giusto e sicuro per i lavoratori, per le loro famiglie, in favore di servizi adeguati ai cittadini contribuenti. In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti. FP-CGIL (L. De Conti) 

FIT-CISL (O. Chiambrino) 

FIADEL (G.F. Gradassi)

c.s.