A Bra continua a far discutere il tema stadio. Mentre la formazione giallorossa sta disputando il campionato di Serie C giocando a Sestri Levante le partite casalinghe, con il "Bravi" privo dei requisiti per la categoria, sono finiti al centro di un caso i volantini comparsi nei giorni scorsi in città, firmati “Gioventù giallorossa”: nelle immagini una caricatura che ritrae il sindaco Gianni Fogliato, invitato con toni coloriti ad agire concretamente per “riportare a casa” il Bra. Inviti che hanno suscitato lo sdegno dei gruppi di maggioranza del Consiglio comunale e degli assessori, che in una nota si sono schierati compattamente a fianco del primo cittadino esprimendo “piena e massima solidarietà” e parlando di un “attacco becero e vile”. Si legge nella nota: “Il testo contiene palesi e pesanti minacce di ritorsione ai danni del Sindaco, chiaramente identificato nel disegno in cui appare vestito in forma ufficiale con la fascia tricolore. Gli amministratori respingono con sdegno queste offensive e inaccettabili forme di protesta che usano metodi inqualificabili e prevaricatori, invitano tutti quanti hanno a cuore il confronto sereno e rispettoso a prendere le distanze da questa assurda e pericolosa manifestazione di protesta e auspicano il più largo coinvolgimento dell'opinione pubblica e degli appassionati della squadra braidese per isolare tali derive che offendono i valori della democrazia, i valori più autentici dello sport e del rispetto delle persone. Queste offese risultano ancora più gravi se si considera che il Sindaco in prima persona e l'amministrazione comunale sono da mesi impegnati senza sosta nella ricerca di una soluzione per consentire alla squadra del Bra di giocare le partite casalinghe con il minore disagio possibile”.