BRA - Bra, si allontanano i fondi per l'adeguamento dello stadio: "Legittimo interrogarsi sulle scelte fatte"

Il progetto è oltre il seicentesimo posto nella graduatoria pubblicata dal Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio. Mossino (Lega): "Sindaco e assessori spieghino le ragioni"

Redazione 23/07/2026 15:20

"Stadio ‘Attilio Bravi’, fondi pubblici e occasioni perse: Bra merita risposte”. Questo il titolo del comunicato inviato alla nostra redazione da Giuliana Mossino, consigliera comunale della Lega di Bra. Il tema è quello relativo ai lavori di adeguamento dello stadio cittadino, molto discusso nell’ultima stagione sportiva, in cui il Bra ha dovuto giocare a Sestri Levante le gare casalinghe del campionato di Serie C a causa della mancanza dei requisiti richiesti dell’impianto braidese. Di seguito l’intervento dell’esponente del Carroccio. “La graduatoria pubblicata per il bando relativo all'adeguamento dello Stadio Attilio Bravi è formalmente provvisoria, ma la posizione ottenuta dal progetto del Comune di Bra, oltre il seicentesimo posto, rende di fatto irrealistica qualsiasi possibilità di finanziamento. I numeri parlano chiaro e non possono essere ignorati. Fin dall'insediamento di questa amministrazione ho espresso perplessità sulla distribuzione delle deleghe assessorili, sostenendo che incarichi così importanti dovessero essere affidati sulla base di competenze specifiche, esperienza e capacità gestionale. Oggi, di fronte a questo
risultato, credo sia legittimo chiedersi se quelle scelte abbiano garantito alla città la migliore capacità possibile di programmare, progettare e intercettare risorse pubbliche. La questione non riguarda soltanto un finanziamento ormai fuori portata. Riguarda la capacità dell'amministrazione di individuare i progetti giusti, valutarne concretamente le possibilità di successo e trasformare le opportunità in risultati per il territorio. A questo si aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione: il Comune ha già sostenuto costi per la redazione del progetto e per il piano di fattibilità economico-finanziaria, già approvato. Se l'opera non dovesse essere realizzata, il rischio è che risorse pubbliche già investite non producano alcun beneficio per la comunità. Ma il danno più grande è quello delle opportunità perdute. Ogni bando mancato significa investimenti che non arrivano, interventi che non si realizzano e possibilità di crescita che vengono colte da altri territori. Non basta partecipare ai bandi: occorre essere in grado di vincerli e di portare a casa risultati concreti. Per questo il Sindaco e gli Assessori competenti hanno il dovere di spiegare ai cittadini le ragioni di un risultato così penalizzante e quali iniziative intendano adottare per evitare che l'ennesimo progetto strategico per Bra rimanga sulla carta. La politica si misura sui risultati e
oggi, purtroppo, il risultato è sotto gli occhi di tutti”. Giuliana Mossino
Gruppo Lega – Bra