Dialogo costruttivo tra Comune e Fondazione San Girolamo Emiliani per una soluzione di interesse pubblico, con una proposta di acquisizione sostenibile anche sul piano finanziario. La Fondazione San Girolamo Emiliani, proprietaria dell’immobile conosciuto a Cherasco come “Cesarina Gallaman”, comunica che nella giornata del 26 marzo, si è svolto un incontro tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti della Fondazione. Il confronto si è svolto in un clima positivo e costruttivo e il Comune ha espresso apprezzamento per l’interlocuzione e per la disponibilità manifestata. Nel corso dell’incontro, la Fondazione ha ribadito la propria volontà di favorire una soluzione che consenta al bene di mantenere, per quanto possibile, una destinazione di interesse pubblico. In tale prospettiva, la Fondazione ha rappresentato al Comune anche una possibile modalità di acquisizione sostenibile, basata su una dilazione del pagamento su più annualità, al fine di evitare un esborso concentrato in un’unica soluzione e di rendere il percorso compatibile con gli equilibri di bilancio dell’Ente. Al centro del dialogo vi è inoltre la volontà delle suore somasche di contribuire a una soluzione che consenta all’immobile di rimanere a servizio della cittadinanza, in continuità con la vocazione che il Gallaman ha avuto nel tempo: un luogo pensato per rispondere a bisogni collettivi e per ospitare funzioni di utilità pubblica. Nei prossimi giorni il Sindaco si confronterà con la Giunta e con gli uffici competenti per valutare la proposta e verificare le condizioni per un eventuale accordo, definendo modalità e sostenibilità del percorso. “Confermiamo che l’incontro è stato costruttivo - dichiara il sindaco Claudio Bogetti - è stata presentata una proposta interessante per mantenere una destinazione pubblica dell’intero immobile ‘Gallaman’ tramite un’acquisizione dilazionata e più sostenibile per le casse comunali. Nei prossimi giorni dovremmo comunque fare valutazioni circa la compatibilità con il bilancio comunale e anche valutarne la possibile destinazione futura. Era intenzione dell’amministrazione comunale mantenere la porzione sita al piano terreno da dare in uso alle associazioni di volontariato locali, ora questa proposta riguarda spazi molto più ampi. Ci incontreremo nuovamente dopo le nostre valutazioni, vogliamo però fortemente che la funzione sociale e la storia del ‘Gallaman’, cara a tanti cheraschesi, possa continuare a fare parte della città”. “Siamo molto soddisfatti dell’interlocuzione avuta con il Sindaco e con alcuni rappresentanti della Giunta con un impostazione costruttiva del confronto. – dichiara madre Lidia Tavola (madre generale delle suore somasche, nonché rappresentante della Fondazione San Girolamo Emiliani) – Il nostro obiettivo primario è tutelare il bene della cittadinanza e preservare, per quanto possibile, la continuità della funzione pubblica che questo edificio ha svolto nel tempo. Sappiamo inoltre che il Gallaman ha un valore importante, anche sul piano affettivo, per molte famiglie di Cherasco: per questo desideriamo che il percorso si sviluppi in modo serio, trasparente e orientato nell’interesse della comunità”. La Fondazione conferma che ogni eventuale operazione dovrà essere costruita con modalità chiare e sostenibili nel rispetto di criteri di congruità economica e delle procedure previste, così da garantire un percorso trasparente. Ulteriori aggiornamenti verranno comunicati esclusivamente attraverso canali ufficiali, quando vi saranno elementi concreti e verificati.